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<rss version="2.0"><channel><title>Navigando nei mari della fantasia</title><link>https://www.dragonslair.it/blogs/blog/500-navigando-nei-mari-della-fantasia/</link><description/><language>it</language><item><title>Progetti</title><link>https://www.dragonslair.it/blogs/entry/1728-progetti/</link><description><![CDATA[<p>Briciole di creatività: <a rel="" href="https://www.dragonslair.it/forums/topic/41744-briciole-di-creativit%C3%A0/">https://www.dragonslair.it/forums/topic/41744-briciole-di-creativit%C3%A0/</a></p><p></p><p>Cities Without Numbers</p><ul><li><p>discussione: <a rel="" href="https://www.dragonslair.it/forums/topic/68556-cities-without-numbers-modifiche-al-regolamento/">https://www.dragonslair.it/forums/topic/68556-cities-without-numbers-modifiche-al-regolamento/</a></p></li><li><p>regole: <a rel="external nofollow" href="https://drive.google.com/file/d/1pgrUy7WEt1vvIal9mahWaSNfxtIU9nbc/view">https://drive.google.com/file/d/1pgrUy7WEt1vvIal9mahWaSNfxtIU9nbc/view</a></p></li><li><p>ambientazione "Neo-Italia 2125": <a rel="external nofollow" href="https://drive.google.com/file/d/1G8HJyFXTpiTC9SWcjgHLB8xhM3LM0cYj/view">https://drive.google.com/file/d/1G8HJyFXTpiTC9SWcjgHLB8xhM3LM0cYj/view</a></p></li></ul><p></p><p>Spelljammer 5.14</p><ul><li><p>discussione: <a rel="" href="https://www.dragonslair.it/forums/topic/69386-spelljammer-514/">https://www.dragonslair.it/forums/topic/69386-spelljammer-514/</a></p></li><li><p>regole: <a rel="external nofollow" href="https://drive.google.com/file/d/1XG-4juMqZTn2sHbNFlnxKGvTBgZm4_K2/view">https://drive.google.com/file/d/1XG-4juMqZTn2sHbNFlnxKGvTBgZm4_K2/view</a></p></li><li><p>creazione sistemi stellari: <a rel="external nofollow" href="https://drive.google.com/file/d/1bN4E_wr1vyDPVVCSiK_3uB0-x-n6r1A_/view">https://drive.google.com/file/d/1bN4E_wr1vyDPVVCSiK_3uB0-x-n6r1A_/view</a></p></li></ul><p></p><p>D&amp;D 3.5 - Caratteristiche "miste": <a rel="" href="https://www.dragonslair.it/forums/topic/68103-caratteristiche-miste/">https://www.dragonslair.it/forums/topic/68103-caratteristiche-miste/</a></p>]]></description><guid isPermaLink="false">1728</guid><pubDate>Mon, 05 Jan 2026 17:23:29 +0000</pubDate></item><item><title>Glossario termini giapponesi nel WoD</title><link>https://www.dragonslair.it/blogs/entry/1512-glossario-termini-giapponesi-nel-wod/</link><description><![CDATA[<p>
	Per rendere meglio l'idea dell'ambientazione giapponese, per il pbf del WoD "<a href="https://www.dragonslair.it/clubs/442-chronicles-of-dark-tokyo/" rel="">Chronicles of Dark Tokyo</a>", ecco una lista di termini giapponesi, e la loro possibile "traduzione" in termini usati nel WoD:
</p>

<ul>
	<li>
		Angelo = Tenshi (angelo)
	</li>
	<li>
		Arcadia = Toukagen ("dove piovono petali di pesca")
	</li>
	<li>
		Changeling = Hanyou (mezzosangue), Ajin (semi-umano), Youkai, Bakemono, Ayakashi, Keshou, Mononoke, Mamono, Gedou, Tenma
	</li>
	<li>
		Demone = Akuma, Oni
	</li>
	<li>
		Fae/Goblin/Hobgoblin = Youkai, Bakemono, Ayakashi, Keshou, Mononoke, Mamono, Gedou, Tenma
	</li>
	<li>
		Fetch = Hanyou (mezzosangue), Ajin (semi-umano), Shikigami (creatura animata da un mago)
	</li>
	<li>
		God-Machine = Kami (divinità), Kuro-Kami (divinità oscura), Majin (divinità demoniaca), Daimajin (grande divinità demoniaca)
	</li>
	<li>
		Inferno = Meikai (inferno)
	</li>
	<li>
		Mago = Sennin (saggio), Majo (strega), Miko (sacerdotessa shintoista), Onmyouji (mago che pratica una magia basata su buddismo, taoismo, e shintoismo), Jahoushi (mago che pratica arti oscure)
	</li>
	<li>
		Paradiso = Rakuen (paradiso)
	</li>
	<li>
		True Fae = Kami (divinità), Kuro-Kami (divinità oscura), Majin (divinità demoniaca), Daimajin (grande divinità demoniaca)
	</li>
	<li>
		Vampiro = Kiuuketsuki (succhia-sangue)
	</li>
</ul>

<p>
	Bunshin (emanazione)<br />
	Yuurei (fantasma) =<br />
	Youki ("ki" o "energia vitale" delle creature sovrannaturali) = Vitae / Mana / Glamour / Aether<br />
	Houriki ("ki" o "energia vitale" degli umani) =<br />
	Kekkai (barriera spirituale) = Edge?<br />
	Shinigami (letteralmente "dio della morte") = spiriti che scortano le anime dei defunti nell'aldilà<br />
	Ofuda (talismano di carta)<br />
	Tatari = maledizione<br />
	Tsukumogami = oggetto che diventa uno youkai dopo 100 anni
</p>

<p>
	E' un "work-in-progress"; gli altri giocatori del pbf sono liberi di commentare, per proporre modifiche.
</p>

<p>
	P.S.: aggiungo anche il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Suffissi_onorifici_giapponesi" rel="external nofollow">link</a> alla pagina Wikipedia per i suffissi onorifici giapponesi (non ho voglia di stare a copiare tutto), se uno è interessato.
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">1512</guid><pubDate>Fri, 07 Apr 2023 08:13:24 +0000</pubDate></item><item><title>I miei pg (pbf)</title><link>https://www.dragonslair.it/blogs/entry/1317-i-miei-pg-pbf/</link><description><![CDATA[<p><a rel="external nofollow" href="https://drive.google.com/file/d/1ADobZ0UdLhJ4XzLg4RJyg1nR2JLWVzqu/view">Bhudd "Panzer" Hammerfist</a><br><a rel="" href="https://www.dragonslair.it/clubs/531-neo-sharn-cyberpolice-of-eberron/">Neo-Sharn Cyberpolice of Eberron</a> (D&amp;D 5ed)</p><p></p><p><a rel="external nofollow" href="https://drive.google.com/file/d/1rq3pljJCEFroBGMjHxziqHXq4EjerFp_/view">Eril</a><br><a rel="" href="https://www.dragonslair.it/clubs/466-avventure-in-dnd/">Avventure in D&amp;D</a> (D&amp;D 5ed)</p><p></p><p><a rel="external nofollow" href="https://drive.google.com/file/d/14ipN74aq8mXrlOQN2-K2gcJZDrEkOO8y/view">Eriol</a><br><a rel="" href="https://www.dragonslair.it/clubs/516-kaligopolis-the-mists-of-ravenloft/">Kaligopolis &amp; the Mists of Ravenloft</a> (D&amp;D 5ed)</p><p></p><p><a rel="external nofollow" href="https://drive.google.com/file/d/1KYWQvWG8OQ8_whhLoz2dgB_mBXW7VWO9/view">Soren</a><br><a rel="" href="https://www.dragonslair.it/clubs/547-thalassus-tra-onde-e-nuvole/">Thalassus, tra Onde e Nuvole</a> (D&amp;D 5ed)</p><p></p><p><a rel="external nofollow" href="https://drive.google.com/file/d/1Zz474DaBSMByKmxOTJKNVPkOFFHLJV2N/view">Umr'at-Tawil</a><br><a rel="" href="https://www.dragonslair.it/clubs/525-il-fiore-del-deserto/">Il Fiore del Deserto</a> (D&amp;D 5ed)</p>]]></description><guid isPermaLink="false">1317</guid><pubDate>Tue, 27 Dec 2022 19:30:30 +0000</pubDate></item><item><title>Recensione "Cartoon Action Hour: season 3"</title><link>https://www.dragonslair.it/blogs/entry/1294-recensione-cartoon-action-hour-season-3/</link><description><![CDATA[<p>
	Mi sembra di avere un deja-vù... circa 14 mesi fà ho postato la mia prima <a href="https://www.dragonslair.it/blogs/entry/1235-recensione-retrostar/" rel="">recensione</a> di un gdr, e ora mi trovo a recensire un prodotto con molti punti in comune col primo, e per lo stesso motivo.<br>
	Le similitudini dipendono probabilmente dal fatto che la casa editrice è la stessa per entrambi i giochi (la "Spectrum Games"), ed è lo stesso anche il target: la gente che è stata bambina nei favolosi anni '80 (in America; in Italia contano anche quelli nati negli anni '90).<br>
	Mentre "Retrostar" era sipirato ai telefilm, "Cartoon Action Hour: season 3" (da ora in poi "CAH3") è ispirato -come si può facilmente capire dal titolo- ai cartoni, soprattutto quelli della "Filmation" ("He-man" e sua sorella "She-Ra", "Trasformers Generation 1", "Mask", "J.I.Gioe", "Bravestar", "Star Trek", "Dungeons &amp; Dragons", eccetera; non è un caso che il manuale si apra con una dedica a Lou Scheimer), ma anche altre aziende; la lista di cartoni da cui prendere ispirazione è bella lunga, ed è quindi adatta a tutti i gusti e tutte le ambientazioni.<br>
	Altra differenza è il sistema di gioco; "Retrostar" era un "PbtA", mentre "CAH3" usa un sistema proprietario del tuto diverso... ma ne parleremo più dettaglio dopo.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<strong>STILE</strong>
</p>

<p>
	La prima cosa da tenere a mente, usando "CAH3", è che le regole sono fatte per ricreare il più dettagliatamente possibile un certo tipo di cartoni; quindi per apprezzare al meglio il gioco, bisogna adeguarsi al loro "spirito":
</p>

<p>
	<u>I buoni vincono sempre, alla fine</u><br>
	Direi che questo non ha bisogno di spiegazioni; per quanto possano faticare, e subire sconfitte lungo la strada, alla fine i buoni vincono sempre.<br>
	Ciò non toglie che i cattivi (in special modo il super-cattivo a capo degli altri) spesso e volentieri riescano a scappare alla fine dell'episodio, per tornare a far danni in quello successivo.
</p>

<p>
	<u>Mondo in bianco e nero</u><br>
	I buoni sono super-buoni (onorevoli, sinceri, pronti a rischiare la vita per aiutare il cattivo che 2 secondi prima aveva cercato di ucciderli), i cattivi sono super-cattivi (sleali, bugiardi, traditori... anche tra di loro!), non esistono sfumature o vie di mezzo.<br>
	Ciò non toglie che un personaggio buono possa diventare cattivo (ma di solito solo momentaneamente, e per cause di forza maggiore), o che un personaggio cattivo diventi buono (di solito significa che in realtà il personaggio è sempre stato buono, ma le circostante l'hanno costretto a lavorare assieme ai cattivi), ma è una cosa rara e di solito accade solo ai png.
</p>

<p>
	<u>Personaggi memorabili</u><br>
	I personaggi devono essere unici ed indimenticabili, sia come aspetto che come carattere che come capacità.<br>
	Non abbiate paura di dare al vostro pg una frase caratteristica (magari mentre si trasforma, o usa un'attacco speciale), di farlo agire come se non avesse nessun dubbio sulla bontà della propria missione, o sulle proprie capacità.
</p>

<p>
	<u>Niente violenza</u><br>
	Niente violenza non significa che non ci sono combattimenti, solo che non si vede mai il sangue; le armi da fuoco sparano sempre raggi (i proiettili sono troppo pericolosi!) e non colpiscono mai; le armi vengono usate per danneggiare in modo indiretto (facendo cadere qualcosa addosso ai nemici, o creando ostruzioni).<br>
	Niente molestie sessuali; i cattivi di solito si limitano a rapire le fanciulle, non a molestarle.<br>
	Ah, e ovviamente niente parolacce! <span><span><span class="ipsEmoji">🤣</span></span></span>
</p>

<p>
	<u>Niente morte</u><br>
	Nessuno muore mai, nè tra i pg nè tra i png (buoni o cattivi che siano); se un raggio colpisce si limita a stordire o paralizzare; cadendo da grandi altezze si trova sempre qualcosa che attutisce la caduta; se il veicolo su cui ci si trova viene colpito, prima che esploda si ha sempre tempo di uscirne.<br>
	Non esistono pf; se il pg accumula abbastanza "gettoni contrattempo" (che rappresentano sia danno fisico che mentale che "morale") viene catturato, o si arrabbia col resto del gruppo e si allontana da loro, o dubita di essere degno di far parte del gruppo, eccetera... ma dopo un pò torna in azione!<br>
	Gli unici a morire sono i "minion" dei cattivi, e solo se sono robot.
</p>

<p>
	<u>Niente argomenti "scottanti"</u><br>
	Niente sesso/droga/razzismo/sessismo.<br>
	Niente sesso, punto e basta... sono cartoni per bambini! Il romanticismo và bene, ma niente di più audace di un bacio e una passeggiata mano nella mano, mi raccomando.<br>
	Se una cosa simile alla droga c'è (fosse anche una fonte di energia che potenzia qualcuno), viene usato solo dai cattivi, viene mostrato che è una cosa brutta e cattiva (chi la usa ha problemi fisici e mentali sempre maggiori), e appare solo in una puntata (spesso finendo distrutta alla fine dell'episodio in questione).<br>
	Se ci sono personaggi razzisti/sessisti sono sempre png; se sono i cattivi rimangono tali, se sono altri png alla fine dell'episodio si ravvedono.<br>
	Teoricamente si dovrebbero evitare anche personagi omosessuali/bisessuali/transgender/transessuali... ma diciamoci la verità, personalmente non avrei problemi se un giocatore volesse giocare un pg del genere, fintanto che rispetta il punto "sesso".
</p>

<p>
	<u>Azione, azione, azione</u><br>
	Le puntate dei duravano solo 26 minuti, quindi non c'era tempo per lunghi passaggi riflessivi e dialoghi filosofici.<br>
	I piani dei cattivi e degli eroi sono semplici e lineari, trovare indizi è facile, spostarsi da un luogo all'altro è veloce.<br>
	Ogni puntata (e quindi ogni avventura del gioco) si poteva dividere in tre fasi:<br>
	1) Presentazione: appare il problema, e c'è il primo combattimento tra buoni e cattivi.<br>
	2) Investigazione: gli eroi indagano per scoprire cosa stà succedendo; possibile secondo combattimento.<br>
	3) Risoluzione: gli eroi, grazie agli indizi trovati, trovano i cattivi; ultimo combattimento; i buoni vincono.
</p>

<p>
	<u>Cartoni e giocattoli</u><br>
	Come fanno notare gli autori del gioco, i cartoni in questione (o, quanto meno, la maggior parte di loro) erano soprattutto un veicolo per pubblicizzare dei giocattoli.<br>
	Quindi c'è la possibilità (consigliata) di creare dei "playset", che rappresentano veicoli o "località" particolari (tipo il Castello di Greyskull per He-man, o la base segreta dei Mask).
</p>

<p>
	<u>Spalla comica</u><br>
	In quasi tutti i cartoni cè un personaggio deputato a far ridere, o un ragazzino, o un'animaletto (magari parlante) o un robottino... talvolta sono presenti addirittura 2 o più di questi elementi.
</p>

<p>
	<u>Regole dei cartoni</u><br>
	Avete presente la classica scena dei cartoni, in cui uno degli eroi cammina lungo un corridoio, in cui un tratto del pavimento è di colore leggermente diverso dal resto?<br>
	Noi spettatori capiamo subito che si tratta di una trappola, anche se per il personaggio del cartone quel pezzo di pavimento appare del tutto normale.<br>
	Ora provate ad immaginare che il master vi dica "Entri in una stanza quadrata con due porte, una alla tua destra e una alla tua sinistra; il pavimento di quella a sinistra ha un colore leggermente diverso dal resto"; in un gdr normale il giocatore capirebbe subito che quella è una trappola, o almeno chiederebbe al master di far fare al proprio pg di fare un test per scoprire se nella stanza ci sono trappole...<br>
	In "CAH3", invece, la scelta più logica sarebbe far dire al proprio pg qualcosa del tipo "Grazie al suo senso dell'orientamento, il mio personaggio capisce che la strada giusta è quella a sinistra", cadendo VOLONTARIAMENTE nella trappola!<br>
	Questo perchè, oltre a far guadagnare al pg dei punti esperienza, una scelta del genere sarebbe quella più in linea con quello che avverrebbe in un cartone.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<strong>REGOLAMENTO</strong>
</p>

<p>
	Il regolamento di "CAH3" è molto semplice; se c'è da stabilire se un'azione, la quale non è nè un successo automatico nè un fallimento automatico, ha successo o no, bisogna fare una prova.<br>
	La prova consiste nel tirare 1d12 (l'unico tipo di dado usato nel gioco), e sommargli il valore di un tratto; se il totale è maggiore o uguale alla difficoltà dell'azione, l'azione ha successo.<br>
	Nel caso di un confronto "statico" (l'azione è contro qualcosa di "inanimato"), la difficoltà è pari ad un numero pari tra 0 e 12, più il risultato di 1d12 (se il master vuole risparmiarsi il tiro di dado, può limitarsi a sommare 6 al primo numero); nel caso di un confronto "dinamico" (l'azione è contro  qualcosa che può reagire), la difficoltà è pari al risultato della prova del nemico (1d12 -nel caso di un png il master può, come prima, usare il valore fisso 6 invece di tirare il dado, per fare più in fretta- più il valore del tratto); nel caso di confronti dinamici tra pg e png, in caso di pareggio vincono i pg.<br>
	Se col d12 esce 1, si ha un fallimento critico, se esce 12 si ha un successo critico; una possibilità di fallimento critico pari ad 1/12 pare molto, ma ricordo che, fortunatamente, il peggio che può capitare è che il pg venga rallentato un pò (molto diverso da quanto accade in "Cyberpunk 2020", tanto per fare un'esempio).
</p>

<p>
	I pg vendono definiti dalle seguenti "caratteristiche":
</p>

<p>
	<u>Star Power</u><br>
	Và da 1 a 4, e indica "l'importanza" di un personaggio; 1 è riservato ai "minion", la "carne da cannone" dei cattivi (in realtà un singolo minion rappresenta da 5 a 10 creature tutte uguali), il cui unico compito è farsi stendere in massa dai pg; 2 è riservato ai tirapiedi minori, un gradino sopra i minion, ma non altrettanto capaci degli aiutanti del super-cattivo; 3 è il livello dei pg (tranne alcune eccezioni) e degli aiutanti del super-cattivo; 4 è il livello del super-cattivo. Tale numero indica anche quanti "gettoni contrattempo" si possono ricevere prima di essere fuori gioco (almeno per un pò).<br>
	Come dicevo i pg di solito sono uno "Star Power" di 3, ma volendo possono essere anche un 2 (in una serie "realistica", per enfatizzare la loro umanità), o un 4 (di solito questo succede solo col protagonista principale della serie, tipo He-Man; visto che il regolamento fà comunque in modo che tutti i pg abbiano il proprio momento di gloria e la propria utilità ai fini dell'avanzamento della storia, la cosa non è un problema, ma tutti i giocatori devono essere d'accordo).
</p>

<p>
	<u>Signature Quality</u><br>
	Descrive cosa è il pg, il nucleo del suo essere.<br>
	Davanti a tale qualità sono presenti due quadretti vuoti perchè, 1 o 2 volte a sessione, il giocatore può usarla per aumentare le proprie possibilità di successo; questo avviene usando 1 o 2 d12 in più, oltre a quello base, nella prova, e tenendo il risultato maggiore; ogni volta che si usa uno di questi dadi extra, si barra una casella; i dadi extra non possono essere usati (e non vengono consumati) se si ottiene 1 col d12 iniziale.
</p>

<p>
	<u>Standard Quality</u><br>
	Si inizia con 2 ma andando avanti possono aumentare, e rappresentano altri aspetti del pg.<br>
	A differenza della Signature Quality, le Stardard Quality possono essere usate dal giocatore anche per "mettere nei guai" il pg; per esempio un pg con "forza erculea" potrebbe rompere un'oggetto fragile (e magari importante per la missione, nel qual caso guadagnerebbe punti esperienza!) a causa proprio della sua eccessiva forza.<br>
	Davanti ad ogni Standard Quality c'è un quadretto vuoto, perchè il pg può usarla (una volta a sessione per ogni qualità) per ottenere un +2 al tiro della prova.
</p>

<p>
	<u>Tratti</u><br>
	I tratti rappresentano abilità, poteri, oggetti speciali, compagni animali, veicoli.<br>
	I tratti vanno da +1 a +4 nel caso i pg siano di livello umano; possono arrivare fino a +8 se i pg sono di livello sovrumano; se poi i pg sono di livello cosmico, non c'è limite massimo.<br>
	I tratti vengono comprati con una spesa "1-a-1"; i punti disponibili dipendono dal livello (umano/sovrumano/cosmico) dei pg.<br>
	A seconda della "ambientazione", alcuni tratti possono essere proibiti (vale soprattutto per quelli magici o tecnologici), o obbligatori, o addirittura forniti gratis.
</p>

<p>
	<u>Regole speciali</u><br>
	Servono per modificare alcuni tratti, o garantire capacità particolari (per esempio, nel caso di pg alla guida di robot -o che sono essi stessi dei robot!- di unirsi in un'unico robot più grande, oppure di avere una "forma alternativa"), talvolta anche negative.
</p>

<p>
	<u>Upgrade</u><br>
	Gli upgrade permettono di migliorare il pg, per esempio aumentando il valore di un tratto oltre il livello massimo (4 o 8), oppure fornendo più punti per la costruzione dei "playset".
</p>

<p>
	<u>Oomph</u><br>
	Nome alquanto strano che hanno scelto per i punti esperienza.<br>
	Comunque, non sevono solo per far crescere i pg, ma possono essere usati nel corso delle avventure per altre cose: migliorare un tiro di dado, evitare un'effetto negativo, usare certi tratti o capacità... o addirittura sottrarre il "diritto narrativo" al master (ma solo con la sua autorizzazione... mi dispiace, ragazzi)!<br>
	Avete capito bene, usando gli Oomph si può cambiare la "realtà": far apparire un riparo dietro cui nascondersi dagli attacchi del nemico, fa apparire una via di fuga dove prima non c'era, materializzare un tappeto sotto al nemico (e farlo cadere sfilandogli il tappeto da sotto i piedi), eccetera.
</p>

<p>
	La cosa migliore, di "Signature Quality", "Standard Quality", e "Tratti", è che non esiste una lista predefinita, quindi i giocatori possono sbizzarrirsi come meglio credono per descrivere il proprio pg.<br>
	Questo significa anche che, pur partendo dallo stesso "personaggio originale" come spunto, due giocatori possono, usandi diverse qualità e tratti, arrivare a due pg totalmente diversi.
</p>

<p>
	Come potete vedere mancano totalmente cose come pf, ingombro, velocità, eccetera, perchè cose simili non trovano posto nella logica dei cartoni animanti.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<strong>SERIE</strong>
</p>

<p>
	Ogni serie creata è contraddistinta, tra le altre cose da 4 "indicatori" (in originale "dials"... se vi sembrano familiari, forse è perchè sono simili a quelli presenti su "Retrostar"), che vanno da 1 a 3: Serietà, Realismo, Violenza, e Continuità.<br>
	Direi che i nomi sono piuttosto auto-esplicativi di cosa indicano, quindi non credo ci sia bisogno di spiegarli.
</p>

<p>
	Il manuale nomina e descrive 24 serie autentiche (tra tutte quelle che esistono), che gli autori consigliano di vedere, per farsi un'idea dello stile di gioco.<br>
	Ci sono poi 8 serie fittizie (con tanto di descrizione dei principali cattivi), da poter usare come "ambientazioni prefatte", o come spunto per crearsi le proprie.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<strong>MANUALE</strong>
</p>

<p>
	Il manuale è molto ben fatto, spendendo molte pagine nello spiegare lo "stile" dei cartoni, e offrendo molti esempi per facilitare il compito di giocatori e master.<br>
	Ci sono persino ben 26 pagine (credo che sia un vero e proprio record!) che descrivono nei dettagli una partita, per far capire meglio come si svolge il gioco.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<strong>PRO E CONTRO</strong>
</p>

<p>
	<u>Pro</u><br>
	Il sistema offre una libertà di creazione, sia di pg che dell'ambientazione, che ha pochi rivali; il tutto unito ad una semplicità incredibile.<br>
	Rispetto al "fratello" "Retrostar", poi ha un'ulteriore vantaggio: "Retrostar" ha regole che cercano (e ci riescono) di tenere presente i limiti degli effetti speciali dell'epoca, nella creazione delle serie televisive dal vivo (con attori in carne ed ossa); questo, per quanto possa sembrare strano, se da un lato rende bene l'idea di tali limiti e il fatto che i pg sono dopotutto solo umani, dall'altro lato limita anche ciò che i giocatori (o, meglio, i loro pg) possono fare. Con un cartone questi limiti non esistono!
</p>

<p>
	<u>Contro</u><br>
	La stessa libertà di creazione può facimente sopraffare i giocatori inesperti, o quelli che non hanno in mente un'idea ben precisa del loro pg.<br>
	Inoltre, pur vedendo le serie consigliate, lo stile di gioco rischia di non essere automatico per chi non le ha "vissute" e interiorizzate da bambino.
</p>

<p>
	Complessivamente direi che, pur con tutti i suoi pregi, "CAH3" decisamente non è un gioco per tutti.
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">1294</guid><pubDate>Thu, 10 Oct 2019 18:41:00 +0000</pubDate></item><item><title>Star Wanderers (8 - stelle e pianeti)</title><link>https://www.dragonslair.it/blogs/entry/1262-star-wanderers-8-stelle-e-pianeti/</link><description><![CDATA[<p>
	Questo articolo sarà piuttosto "tecnico": si tratta di un breve "trattato" di astronomia e planetologia.<br>
	Cercherò di tenerlo il più breve e semplice possibile, ma dovrà contenere abbastanza informazioni per facilitare ai master (e ai giocatori) la creazione di sistemi stellari.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	STELLE
</p>

<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
	<div class="ipsSpoiler_header">
		<span>Spoiler</span>
	</div>

	<div class="ipsSpoiler_contents">
		<p>
			 
		</p>
	</div>
</div>

<p>
	 
</p>

<p>
	PIANETI
</p>

<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
	<div class="ipsSpoiler_header">
		<span>Spoiler</span>
	</div>

	<div class="ipsSpoiler_contents">
		<p>
			Ogni pianeta ha una serie di proprietà, descritte di seguito; la "T" dopo un numero significa "rispetto alla Terra".
		</p>

		<p>
			P.S.: quando parleremo di "vita" intenderemo sempre le forme di vita Neo-Xeroniane e Para-Xeroniane, e i loro affini biologici.<br>
			La vita (e l'intelligenza) può svilupparsi anche in ambienti che non permettono la sopravvivenza di Neo-Xeroniani e Para-Xeroniani, ma solitamente si tratta di creature png.
		</p>

		<p>
			Nome
		</p>

		<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
			<div class="ipsSpoiler_header">
				<span>Spoiler</span>
			</div>

			<div class="ipsSpoiler_contents">
				<p>
					Il nome datogli dagli abitanti (se esistono e sono dotati di intelligenza) o dai colonizzatori (se non esistono, o non esistono più, abitanti intelligenti; vale per qualunque sia il motivo dell'eventuale scomparsa, compreso lo sterminio da parte dei colonizzatori).
				</p>
			</div>
		</div>

		<p>
			Posizione all'interno del sistema
		</p>

		<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
			<div class="ipsSpoiler_header">
				<span>Spoiler</span>
			</div>

			<div class="ipsSpoiler_contents">
				<p>
					Viene dato prima il nome della stella, poi un numero che indica la distanza del pianeta dalla stella, relativamente agli altri pianeti.
				</p>
			</div>
		</div>

		<p>
			Fascia abitabile
		</p>

		<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
			<div class="ipsSpoiler_header">
				<span>Spoiler</span>
			</div>

			<div class="ipsSpoiler_contents">
				<p>
					Indica se il pianeta si trova nella cosiddetta "fascia abitabile", vale a dire una distanza giusta (nè troppo vicino, nè troppo lontano) dalla propria stella per permettere la nascita e il mantenimento della vita.<br>
					Questo, però, è solo uno dei fattori che influenzano la possibilità del pianeta di sviluppare la vita.
				</p>

				<p>
					-1) fuori dalla fascia abiltabile, troppo vicino alla stella.
				</p>

				<p>
					0-) dentro la fascia abitabile, nella parte più vicina alla stella (tendono ad avere una temperatura superficiale più alta).
				</p>

				<p>
					0) dentro la fascia abitabile, nella metà centrale.
				</p>

				<p>
					0+) dentro la fascia abitabile, nella parte più lontana dalla stella (tendono ad avere una temperatura superficiale più bassa).
				</p>

				<p>
					+1) fuori dalla fascia abitabile, troppo lontani dalla
				</p>
			</div>
		</div>

		<p>
			Rapporto distanze
		</p>

		<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
			<div class="ipsSpoiler_header">
				<span>Spoiler</span>
			</div>

			<div class="ipsSpoiler_contents">
				<p>
					Rapporto tra la distanza massima e quella minima del pianeta, dalla propria stella.<br>
					Tale valore deve essere 1-1,2 affinchè un pianeta possa essere potenzialmente abitabile; oltre questo valore, le differenze nella quantità di luce ricevuta, e quindi gli sbalzi termici durante l'anno, rendono impossibile lo sviluppo della vita.
				</p>

				<p>
					Se il valore è negativo, significa che il pianeta percorre la sua orbita in direzione contraria a quella degli altri pianeti nel sistema (orbita retrograda); questo fenomeno, più unico che raro, può accadere solo se il pianeta è stato catturato dalla stella, dopo la formazione del sistema stellare.
				</p>
			</div>
		</div>

		<p>
			Inclinazione assiale
		</p>

		<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
			<div class="ipsSpoiler_header">
				<span>Spoiler</span>
			</div>

			<div class="ipsSpoiler_contents">
				<p>
					Inclinazione dell'asse di rotazione, rispetto all'orbita del pianeta.
				</p>

				<p>
					L'iniclinazione ottimale, per lo sviluppo della vita, è 15-30° o 150-165°.
				</p>

				<p>
					Un'inclinazione 0-15° o 165-180° non è ottimale quanto la prima, ma è pur sempre preferibile alle altre alternative.
				</p>

				<p>
					Un'inclinazione 30-45° o 135-150° rende la vita molto difficile, ma non impossibile.
				</p>

				<p>
					Un'inclinazione 45-135° rende la vita pressochè impossibile, perchè il pianeta ha stagioni relativamente normali solo per due stagioni su quattro (per comodità chiamiamole "primavera" e "autunno"); per un'altra stagione ("inverno") una metà del pianeta è sempre immerso nell'ombra, mentre l'altra metà è costantemente illuminato; per l'ultima stagione ("estate") la situazione è invertita; questa situazione costringe la superficie a sbalzi di temperatura troppo estremi.<br>
					L'unica zona del pianeta che abbia una temperatura abbastanza costante durante tutto l'anno è l'equatore; se una vita può svilupparsi, può accadere solo lì.
				</p>

				<p>
					Se l'inclinazione è 0-90°, il pianeta ruota sul suo asse nella stessa direzione in cui percorre la sua orbita (a meno che non sia un pianeta con orbita retrograda).<br>
					Se l'inclinazione è 90-180°, il pianeta ruota sul proprio asse in direzione opposta a quella in cui percorre la propria orbita (a meno che non sia un pianeta con orbita retrograda).
				</p>
			</div>
		</div>

		<p>
			Dimensioni
		</p>

		<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
			<div class="ipsSpoiler_header">
				<span>Spoiler</span>
			</div>

			<div class="ipsSpoiler_contents">
				<p>
					Pianeti rocciosi<br>
					Sono relativamente piccoli (massa da 0,01 a 10 T, diametro da 0,2 a 2,4 T), ed essendo composti principalmente di roccia e metallo hanno un'alta densità (da 4 ad 8 volte quella dell'acqua, per quelli più grandi; da 2 a 4 volte quella dell'acqua, per quelli più piccoli; quella della Terra è 5,52).<br>
					La gravità superficiale, in rapporto a quella della Terra, è approssimativamente uguale al diametro (andrebbe tenuta presente anche la densità ma, per semplificare, al momento ignoreremo questo parametro).
				</p>

				<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
					<div class="ipsSpoiler_header">
						<span>Spoiler</span>
					</div>

					<div class="ipsSpoiler_contents">
						<p>
							0) cintura di asteroidi: massa &lt;0,001 T; diametro &lt;0,01 T; campo magnetico assente; atmosfera assente; non abitabili.
						</p>

						<p>
							1) nani: massa 0,001-0,01 T; diametro 0,1-0,3 T;
						</p>

						<p>
							2) minuscoli: massa 0,01-0,1 T; diametro 0,2-0,5 T; campo magnetico assente; atmosfera assente; non abitabili.
						</p>

						<p>
							3) piccolissimi: massa 0,1-0,2 T; diametro 0,4-0,6 T; campo magnetico assente; atmosfera assente; non abitabili.
						</p>

						<p>
							4) piccoli: massa 0,2-0,5 T; diametro 0,5-0,9 T;
						</p>

						<p>
							5) medi: massa 0,5-2 T; diametro 0,7-1,4 T;
						</p>

						<p>
							6) grandi: massa 2-5 T; diametro 1,1-1,9 T;
						</p>

						<p>
							7) enormi: massa 5-10 T; diametro 1,5-2,4 T;
						</p>
					</div>
				</div>

				<p>
					Pianeti gassosi<br>
					Sono grandi (massa da 10 a 4.000 T, diametro da 3 a 35 T), ed essendo composti principalmente da gas (con un piccolo nucleo solido) hanno una bassa densità (da 0,5 a 2 volte quella dell'acqua).<br>
					Non sono dotati di una superficie solida... o meglio, ce l'hanno, ma si trova sotto migliaia di km di atmosfera, dove la pressione è talmente elevata che ci si possono avventurare solo astronavi estremamente specializzate.
				</p>

				<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
					<div class="ipsSpoiler_header">
						<span>Spoiler</span>
					</div>

					<div class="ipsSpoiler_contents">
						<p>
							 
						</p>
					</div>
				</div>

				<p>
					Satelliti
				</p>
			</div>
		</div>

		<p>
			Campo magnetico
		</p>

		<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
			<div class="ipsSpoiler_header">
				<span>Spoiler</span>
			</div>

			<div class="ipsSpoiler_contents">
				<p>
					La presenza di un campo magnetico è indice di un nucleo liquido, cosa che<br>
					Inoltre un campo magnetico difende il pianeta dalle radiazioni e particelle stellari; senza un campo magnetico, un pianeta perde la propria atmosfera nel giro di pochi milioni di anni.
				</p>

				<p>
					0) Assente: il pianeta è privo di campo magnetico, quindi è geologicamente morto
				</p>
			</div>
		</div>

		<p>
			Pressione atmosferica
		</p>

		<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
			<div class="ipsSpoiler_header">
				<span>Spoiler</span>
			</div>

			<div class="ipsSpoiler_contents">
				<p>
					 
				</p>
			</div>
		</div>

		<p>
			Composizione atmosferica
		</p>

		<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
			<div class="ipsSpoiler_header">
				<span>Spoiler</span>
			</div>

			<div class="ipsSpoiler_contents">
				<p>
					 
				</p>
			</div>
		</div>

		<p>
			Temperatura superficiale
		</p>

		<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
			<div class="ipsSpoiler_header">
				<span>Spoiler</span>
			</div>

			<div class="ipsSpoiler_contents">
				<p>
					 
				</p>
			</div>
		</div>

		<p>
			Terre emerse e ghiacci polari
		</p>

		<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
			<div class="ipsSpoiler_header">
				<span>Spoiler</span>
			</div>

			<div class="ipsSpoiler_contents">
				<p>
					Percentuali, arrotondate al 5% più vicino, rispetto alla superficie totale del pianeta.
				</p>
			</div>
		</div>

		<p>
			Ecosistemi
		</p>

		<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
			<div class="ipsSpoiler_header">
				<span>Spoiler</span>
			</div>

			<div class="ipsSpoiler_contents">
				<p>
					0) nessun ecosistema, nessuna forma di vita.
				</p>
			</div>
		</div>

		<p>
			Satelliti
		</p>

		<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
			<div class="ipsSpoiler_header">
				<span>Spoiler</span>
			</div>

			<div class="ipsSpoiler_contents">
				<p>
					Numero di satelliti; le loro caratteristiche vengono descritte a parte.<br>
					Questo può essere importante per i satelliti dei giganti gassosi, che spesso hanno decine di satelliti, alcuni abbastanza grandi da poter essere abitabili.
				</p>

				<p>
					Se dopo il numero di satelliti c'è un "+" seguito da un numero, questo indica la presenza di un sistema di anelli.
				</p>

				<p>
					+1) anelli di piccole dimensioni (Giove e Nettuno sono +1).
				</p>

				<p>
					+2) anelli di medie dimensioni (Urano è +2).
				</p>

				<p>
					+3) anelli di grandi dimensioni (Saturno è +3).
				</p>

				<p>
					Gli anelli sono presenti su quasi i giganti gassosi; sono composti quasi esclusivamente di frammenti di ghiaccio (chiari, trasparenti, ed altamente riflettenti); talvolta, però, sono composti di frammenti di roccia (scura, opaca, e poco riflettente).<br>
					Gli anelli sono estremamente rari sui pianeti rocciosi, e sono composti quasi esclusivamente di roccia (scura, opaca, e poco riflettente); talvolta, però, sono composti di minerali chiari e altamente riflettenti.<br>
					I pianeti molto vicini alla propria stella non hanno mai anelli.
				</p>
			</div>
		</div>

		<p>
			Giorno e anno
		</p>

		<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
			<div class="ipsSpoiler_header">
				<span>Spoiler</span>
			</div>

			<div class="ipsSpoiler_contents">
				<p>
					Durata del giorno planetario in JGS; durata dell'anno planetario in AGS e giorni planetari.
				</p>

				<p>
					Se il pianeta ruota sul proprio asse nella stessa direzione in cui percorre la propria orbita, e la durata del giorno e dell'anno coincidono, si dice che si trova in orbita sincrona.<br>
					Questo significa che rivolge sempre la stessa faccia alla stella (esattamente come la Luna rivolge sempre la stessa faccia alla Terra); la faccia perennemente illuminata è significativamente più calda di quella perennemente al buio.<br>
					Questo genere di pianeti non ospita quasi mai la vita, visto che è una situazione che si presenta quasi esclusivamente con pianeti molto vicini alla propria stella; se il pianeta è abbastanza lontano dalla stella (parte centrale o esterna della fascia abitabile), la vita potrebbe svilupparsi comunque, soprattutto a cavallo del terminatore (il nome del confine tra la zona illuminata e quella oscura).
				</p>
			</div>
		</div>

		<p>
			Ogni pianeta viene indicato con una complessa sigla, che rappresenta un riassunto delle sue caratteristiche generali.<br>
			Prendiamo per esempio la Terra; il suo "nome completo" è:<br>
			Terra (Sol 3-9 / FA0 / RD / IA23,45° / R5 / CM2 / PA 3 / CA 2 / TS2 / TG 30-10 / E? / S1 / JA 1,01647-0,9281-365,2422)<br>
			Il significato del "codice" tra parentesi è:
		</p>

		<ul>
			<li>
				3° pianeta (su 9) della stella Sol;
			</li>
			<li>
				posizionato al centro della fascia abitabile;
			</li>
			<li>
				rapporto tra la distanza massima e quella minima 1,034;
			</li>
			<li>
				inclinazione assiale 23,45°;
			</li>
			<li>
				roccioso di dimensione media;
			</li>
			<li>
				campo magnetico medio;
			</li>
			<li>
				pressione atmosferica media;
			</li>
			<li>
				atmosfera azoto/ossigeno;
			</li>
			<li>
				temperatura superficiale media;
			</li>
			<li>
				circa 30% della superficie occupato da terre emerse, circa 10% della superficie occupato da ghiacci polari;
			</li>
			<li>
				ecosistemi multipli;
			</li>
			<li>
				dotato di 1 satellite (nome e descrizione si trovano a parte);
			</li>
			<li>
				durata del giorno planetario 1,01647 JGS; durata dell'anno planetario 0,9281 AGS e 365,2422 giorni planetari;
			</li>
		</ul>

		<p>
			P.S.: è molto raro, ma talvolta possono esserci dei "pianeti orfani"; si tratta di pianeti che non orbitano attorno a nessuna stella, essendo stati scagliati via dal proprio sistema stellare da un qualche tipo di catastrofe (di solito l'esplosione della stella, o due sistemi stellari che passano troppo vicini l'uno all'altro).<br>
			Questi pianeti, se anche hanno mai ospitato la vita, ora sono solo cadaveri congelati ed oscuri.
		</p>
	</div>
</div>

<p>
	 
</p>

<p>
	<a href="https://drive.google.com/file/d/1Xx9U-HPhNzoRuKG0NZ_KmtBFn3mDGuf6/view?usp=sharing" rel="external nofollow">Link</a> ad un pdf, con le regole per creare sistemi stellari; non è opera mia, solo che l'ho scaricato tanto di quel tempo fà che non ricordo più da dove l'ho preso.<br>
	Come si può facilmente notare, alcuni punti di questo articolo sono presi proprio da quì.<br>
	Ne stò comunque creando una versione "aggiornata" per Star Wanderers.
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">1262</guid><pubDate>Fri, 30 Nov 2018 19:56:00 +0000</pubDate></item><item><title>Star Wanderers (7 - animali, piante, luoghi)</title><link>https://www.dragonslair.it/blogs/entry/1253-star-wanderers-7-animali-piante-luoghi/</link><description><![CDATA[<p>
	Semplice elenco di animali/piante/luoghi, presenti in alcuni mondi dell'ambientazione.<br>
	Ovviamente, quelli presenti quì sono solo quelli più strani:
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Animali
</p>

<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
	<div class="ipsSpoiler_header">
		<span>Spoiler</span>
	</div>

	<div class="ipsSpoiler_contents">
		<p>
			Rotosomi
		</p>

		<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
			<div class="ipsSpoiler_header">
				<span>Spoiler</span>
			</div>

			<div class="ipsSpoiler_contents">
				<p>
					Nativi di Elminak 4, questi <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Armadillidium_vulgare" rel="external nofollow">artropodi</a> <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Glomeris_marginata" rel="external nofollow">multisegmentati</a> sono noti per il loro metodo di locomozione, unico in tutti mondi conosciuti.
				</p>

				<p>
					Quando sono distesi, hanno una forma rettangolare, con una lunghezza che và da 2 cm a 2 m, e una larghezza pari alla metà; il corpo è suddiviso in vari segmenti, ognuno dotato del proprio paio di zampe, tranne il primo e l'ultimo.<br>
					Il primo segmento è quello con la testa, dotata di due occhi, posti in cima a lunghi steli, che si estendono lateralmente oltre il bordo della corazza; l'ultimo segmento è dotato di una serie di ventose.<br>
					La corazza che copre i vari segmenti ha una superficie superiore dura e piatta, ma dotata di numerosi piccoli aculei, e che copre leggermente il segmento successivo; gli arti sono lunghi ma robusti, dotati di una notevole mobilità, e sporgono al'esterno della corazza.
				</p>

				<p>
					Quando sono arrotolati, assomigliano ad un cilindro, dotato di molte zampe che spuntano dalle facce piatte (al centro spuntano gli occhi); le ventose sull'ultimo segmento si attaccano sulla testa, tenendo il tutto in posizione; poi, grazie alle zampe (e al movimento di liquidi, contenuti in particolari sacchi interni intercomunicanti), i rotosomi sono capaci di rotolare come se fossero una specie di ruota.<br>
					Gli aculei sulla corazza, e la presa delle zampe, permette loro di superare anche i terreni più difficili e le pendenze più elevate; i rotosomi più piccoli, su superfici piane ma leggermente ruvide, sono capaci persino di muoversi su pareti verticali!<br>
					Cambiando la velocità delle zampe, i rotosomi sono capaci di cambiare rapidamente direzione, senza doversi srotolare e riarrotolare.
				</p>

				<p>
					Altrettanto peculiare è il loro modo di cacciare: una volta individuata la preda, si lanciano a tutta velocità contro di essa, cercando di schiacciarla sotto di se; alcune varietà arrivano addirittura al punto, contro prede molto grandi, di srotolarsi di colpo, in modo da essere scagliate in aria, per poi riarrotolarsi e colpire la preda con maggiore forza.<br>
					Le varietà più grandi sono pericolose persino per le specie senzienti.
				</p>
			</div>
		</div>

		<p>
			 
		</p>
	</div>
</div>

<p>
	 
</p>

<p>
	Piante
</p>

<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
	<div class="ipsSpoiler_header">
		<span>Spoiler</span>
	</div>

	<div class="ipsSpoiler_contents">
		<p>
			 
		</p>
	</div>
</div>

<p>
	 
</p>

<p>
	Luoghi
</p>

<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
	<div class="ipsSpoiler_header">
		<span>Spoiler</span>
	</div>

	<div class="ipsSpoiler_contents">
		<p>
			Il "Labirinto"
		</p>

		<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
			<div class="ipsSpoiler_header">
				<span>Spoiler</span>
			</div>

			<div class="ipsSpoiler_contents">
				<p>
					Uno dei tanti misteriosi artefatti degli Xeroniani.<br>
					Si tratta di un'edificio cilindrico, composto di uno strano cristallo blu opaco; i corridoi hanno sono larghi e alti 4 m, mentre le pareti sono spesse 1 m; le pareti all'interno sono continuamente percorse da lampi di luce azzurra, che seguono percorsi prefissati simili a quelli di <a href="https://i.pinimg.com/originals/c4/b1/99/c4b19969def51164ea4ad9a290a217bf.gif" rel="external nofollow">circuiti</a> <a href="https://66.media.tumblr.com/38bdf82ff4649ed4ad11471d348f22de/tumblr_ndrglszLD11rpco88o1_500.gif" rel="external nofollow">stampati</a> (<a href="https://www.youtube.com/watch?v=vxECm3dRSC4" rel="external nofollow">primi 10 secondi</a>).
				</p>
			</div>
		</div>

		<p>
			 
		</p>
	</div>
</div>

<p>
	Se avete idee, suggerite pure!
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">1253</guid><pubDate>Sat, 29 Sep 2018 14:59:00 +0000</pubDate></item><item><title>Star Wanderers (6 - tecnologia, materiali, e varie)</title><link>https://www.dragonslair.it/blogs/entry/1245-star-wanderers-6-tecnologia-materiali-e-varie/</link><description><![CDATA[<p>
	Come detto nell'articolo relativo agli alieni, (imho) trovo essenziale fornire una dettagliata descrizione degli oggetti (materiali, abiti, edifici, veicoli, tecnologia) presenti nell'ambientazione, per ricreare il feeling estetico e l'immersività dati dalle serie tv a cui Retrostar è ispirato.<br>
	Visto che questo risulterà quasi sicuramente in una lista bella lunga, userò molto gli spoiler.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<strong>MATERIALI</strong>
</p>

<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
	<div class="ipsSpoiler_header">
		<span>Spoiler</span>
	</div>

	<div class="ipsSpoiler_contents">
		<p>
			Allutanio (alluminio-titanio)
		</p>

		<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
			<div class="ipsSpoiler_header">
				<span>Spoiler</span>
			</div>

			<div class="ipsSpoiler_contents">
				<p>
					Lega alluminio-titanio (più piccole percentuali di altri elementi, variabili a seconda degli usi); ha sostituito l'acciaio in molte applicazioni, soprattutto dov'è necessaria una grande resistenza meccanica (viti, bulloni, catene, scheletro di mezzi di trasporto e edifici, scafo di astronavi).
				</p>
			</div>
		</div>

		<p>
			Silar (silicone-aramide)
		</p>

		<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
			<div class="ipsSpoiler_header">
				<span>Spoiler</span>
			</div>

			<div class="ipsSpoiler_contents">
				<p>
					Polimero siliconico-aramidico multi-uso (ne esistono diverse varietà), che ha sostituito tutti gli altri tipi di plastica e gomma.
				</p>

				<p>
					Da quì in poi, quando si dice "plastica" o "gomma" si intende il Silar.
				</p>
			</div>
		</div>

		<p>
			Plastimet (plastica-metallo)
		</p>

		<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
			<div class="ipsSpoiler_header">
				<span>Spoiler</span>
			</div>

			<div class="ipsSpoiler_contents">
				<p>
					Polimero plastico-metallico, leggero e robusto; utilizzato al posto dell'allutanio in tutte le situazioni in cui non è necessaria una grande resistenza meccanica (molle, lamiere, rivestimento di veicoli, posate, padelle).
				</p>
			</div>
		</div>

		<p>
			Vetrite
		</p>

		<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
			<div class="ipsSpoiler_header">
				<span>Spoiler</span>
			</div>

			<div class="ipsSpoiler_contents">
				<p>
					Polimero plastico-ceramico, rigido e trasparente; ha sostituito il vetro in quasi tutte le applicazioni non vitali (occhiali, bicchieri, vetri di edifici e veicoli).
				</p>
			</div>
		</div>

		<p>
			Ceramite
		</p>

		<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
			<div class="ipsSpoiler_header">
				<span>Spoiler</span>
			</div>

			<div class="ipsSpoiler_contents">
				<p>
					Polimero plastico-ceramico, rigido e opaco; sostituisce la ceramica quasi tutte le applicazioni non vitali (stoviglie, sanitari, piastrelle).
				</p>
			</div>
		</div>

		<p>
			Vetricer (vetro-ceramica)
		</p>

		<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
			<div class="ipsSpoiler_header">
				<span>Spoiler</span>
			</div>

			<div class="ipsSpoiler_contents">
				<p>
					Composto vetro-ceramico, usato al posto della vetrite in situazioni vitali (vetri di astronavi, vetri antiproiettile).
				</p>
			</div>
		</div>

		<p>
			Metacer (metallo-ceramica)
		</p>

		<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
			<div class="ipsSpoiler_header">
				<span>Spoiler</span>
			</div>

			<div class="ipsSpoiler_contents">
				<p>
					Composto metallo-ceramico; estremamente resistente al calore, è usato come rivestimento dello scafo delle astronavi.
				</p>
			</div>
		</div>

		<p>
			Plasticem (plastica-cemento)
		</p>

		<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
			<div class="ipsSpoiler_header">
				<span>Spoiler</span>
			</div>

			<div class="ipsSpoiler_contents">
				<p>
					Materiale da costruzione, composto da polvere di cemento legata da una resina polimerica; più leggero, economico e robusto del cemento standard.
				</p>
			</div>
		</div>

		<p>
			Idrogeno metallico
		</p>

		<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
			<div class="ipsSpoiler_header">
				<span>Spoiler</span>
			</div>

			<div class="ipsSpoiler_contents">
				<p>
					Idrogeno che, grazie ad una pressione estremamente elevata, si comporta come un solido metallico, superconduttivo anche ad alta temperatura (fin quasi 1.000°C); questo lo rende un componente essenziale per i motori tachionici.<br>
					Prodotto originariamente in laboratorio, in quantità molto limitata, viene ora estratto dal nucleo di giganti gassosi.<br>
					Viene contenuto in robuste capsule, rinforzate da campi di forza.
				</p>
			</div>
		</div>

		<p>
			Fibrosilar (fibro-silar)
		</p>

		<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
			<div class="ipsSpoiler_header">
				<span>Spoiler</span>
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			<div class="ipsSpoiler_contents">
				<p>
					Speciale fibra di silar, usata per tessere stoffa per abiti; grazie alle sue notevoli qualità (resistente, traspirante, anallergico, idrorepellente, antimacchia, antistatico) ha sostituito quasi completamente ogni altra fibra tessile.<br>
					Viene usato anche per produrre corde.
				</p>
			</div>
		</div>

		<p>
			Sintopelle e sintocuoio
		</p>

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				<p>
					Pelle e cuoio "sintetici".<br>
					Vengono fabbricati tramite cellule clonate, coltivate in apposite vasche, fino a formare fogli dello spessore voluto; una volta asciugati e conciati, sono identici a pelle e cuoio ottenuti da veri animali, ma costano molto di meno.
				</p>
			</div>
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		<p>
			Sintolegno
		</p>

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				<p>
					Legno "sintetico", molto più resistente (meccanicamente, chimicamente, e al fuoco) del legno naturale.<br>
					Viene fabbricato a partire da lignina creata chimicamente, disciolta in acqua; aggiungendo appositi catalizzatori, si forma una "spugna" di lignina quasi pura (95%, contro il 20-25% dei legni naturali), che viene poi asciugata e compressa (di più o di meno) in modo da simulare i vari tipi di legno (anche grazie all'aggiunta di coloranti nell'acqua).<br>
					Oltre a costare molto meno (un'albero impiega molto a crescere, e ha un sacco di parti inutilizzabili), non necessita di abbattere alberi per produrlo.
				</p>
			</div>
		</div>

		<p>
			Sintocarta
		</p>

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				<p>
					Carta "sintetica", molto più resistente meccanicamente (anche quando bagnata) della carta naturale.<br>
					Viene fabbricata a partire da cellulosa creata chimicamente, disciolta in acqua; aggiungendo appositi catalizzatori, le molecole di cellulosa si legano tra loro, formando una "pasta di cellulosa", che viene poi lavorata nel modo consueto.<br>
					Oltre a costare molto meno (un'albero impiega molto a crescere, e il legno ha un contenuto di cellulosa pari solo al 40-50%), non necessita di abbattere alberi per produrla.
				</p>
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		<p>
			 
		</p>
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<p>
	 
</p>

<p>
	<strong>ENERGIA</strong>
</p>

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	<div class="ipsSpoiler_contents">
		<p>
			Reattori ETD (Energia Trans-Dimensionale)
		</p>

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			</div>

			<div class="ipsSpoiler_contents">
				<p>
					La fonte di energia universale per grandi impianti (fabbriche, città, astronavi, eccetera); come aspetto ricordano le vecchie "<a href="https://en.wikipedia.org/wiki/File:Plasma_globe_23s.webm" rel="external nofollow">lampade al plasma</a>", con la sola differenza che sono molto più grandi (da 1 a 20 m di diametro).
				</p>
			</div>
		</div>

		<p>
			Batterie CL (Cristalli Liquidi)
		</p>

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			<div class="ipsSpoiler_contents">
				<p>
					La fonte di energia universale per ogni apparecchio o veicolo non spaziale (dagli apparecchi acustici alle ruspe, dagli aerei alle navi); comunque vengono montate anche su astronavi e impianti, come fonte di energia di emergenza.<br>
					Come aspetto ricordano le vecchie pile, ma sono molto più potenti e durature, e sono ricaricabili molte più volte; sono di prisma ottagonale (proporzioni 1 x 2,5), e vanno dalle più piccole (1 mm di diametro, per 2,5 mm di lunghezza, peso 5 mg) alle più grandi (20 cm di diametro, per 50 cm di lunghezza, peso 40 kg).<br>
					Su uno dei lati lunghi hanno una finestrella di materiale trasparente, che và quasi per tutta la lunghezza, e che permette di vedere i cristalli liquidi all'interno; se emettono una luce azzurra la batteria è carica (maggiore la luminosità, maggiore la carica), se sono spenti la batteria è scarica.
				</p>
			</div>
		</div>

		<p>
			 
		</p>
	</div>
</div>

<p>
	 
</p>

<p>
	<strong>TECNOLOGIA</strong>
</p>

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	<div class="ipsSpoiler_contents">
		<p>
			Unità di memoria esterne
		</p>

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				<span>Spoiler</span>
			</div>

			<div class="ipsSpoiler_contents">
				<p>
					Servono per il trasporto di informazioni, sotto forma di dati digitali (musica, foto, video, testo, programmi, eccetera).<br>
					Ne esistono di 3 tipi (cassetta, disco, cartuccia), ognuno dei quali in 3 formati (standard, mini, micro); minori sono le dimensioni, minore è la capacità di memoria, ma maggiore è la velocità di lettura/scrittura.
				</p>

				<p>
					Cassetta: nastro foto-magnetico, contenuto in una cassetta di plastica simile alle vecchie cassette <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Videotape" rel="external nofollow">video</a> e <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Compact_Cassette" rel="external nofollow">audio</a>; l'apertura da cui è visibile il nastro è su uno dei lati corti, invece che su uno di quelli lunghi, protetta da uno sportello scorrevole in plastica; ci sono fori per le bobine solo sul lato inferiore, mentre il lato superiore è integro.<br>
					Capienza:alta.<br>
					Velocità di lettura/scrittura: lenta.<br>
					Usi: memorizzazione di grosse quantità di informazioni che non cambiano spesso (dati di lunga durata).<br>
					Formati: cassetta standard (20 x 12 x 2 cm), mini-cassetta (10 x 6 x 1,5 cm), micro-cassetta (5 x 3 x 1 cm).
				</p>

				<p>
					Disco: disco foto-magnetico a singola faccia, protetto da una custodia di plastica e da una protezione scorrevole in plastica, simile ai vecchi <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Floppy_disk" rel="external nofollow">floppy-disk</a>.<br>
					Capienza: media.<br>
					Velocità di lettura/scrittura: media.<br>
					Usi: memorizzazione di piccole quantità di informazioni che cambiano spesso (dati di breve durata).<br>
					Formati: disco standard (20 x 20 x 0,5 cm), mini-disco (10 x 10 x 0,3 cm), micro-disco (5 x 5 x 0,1 cm).
				</p>

				<p>
					Cartuccia: a differenza dei due tipi precedenti, questa è priva di parti mobili, essendo sostanzialmente solo un microchip (rom) racchiuso dentro una scatola di plastica, con dei contatti metallici in una rientranza nel lato più piccolo (come le vecchie <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Cartuccia_(informatica)" rel="external nofollow">cartucce per videogiochi</a>); più resistente agli urti e alle condizioni ambientali, può però essere solo letto, non scritto.<br>
					Capienza: bassa.<br>
					Velocità di lettura: alta.<br>
					Usi: memorizzazione di piccole quantità di informazioni che non cambiano mai (programmi).<br>
					Formati: cartuccia standard (12 x 8 x 2 cm), mini-cartuccia (6 x 4 x 1 cm), micro-cartuccia (3 x 2 x 0,5 cm).
				</p>

				<p>
					La tecnologia foto-magnetica consiste nell'uso di speciali cristalli, che cambiano le loro proprietà ottiche a seconda della magnetizzazione; il nastro/disco è composto da tre strati (opaco di supporto, cristalli, trasparente di protezione); questo fà si che il nastro/disco ha uno dei due lati con la superficie iridescente (come quella di un cd), mentre l'altra è nera.<br>
					Per la lettura viene usato un fascio laser a bassa potenza. Per la scrittura si usa un fascio laser più potente abbinato ad una testina magnetica; il laser "scalda" i cristalli, permettendo al campo magnetico della testina di modificarne la magnetizzazione; appena i cristalli non sono più illuminati dal laser, si "raffreddano" bloccando la nuova magnetizzazione.<br>
					Il fascio laser colpisce il lato anteriore del nastro/disco, dove si trovano i cristalli, mentre la testina magnetica si trova sul lato posteriore del nastro/disco.
				</p>

				<p>
					P.S.: ho travoto queste <a href="https://imgur.com/gallery/yKVCHK3" rel="external nofollow">immagini</a>, che descrivono molto bene le varie unità di memoria.
				</p>
			</div>
		</div>

		<p>
			Ologrammi
		</p>

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				<span>Spoiler</span>
			</div>

			<div class="ipsSpoiler_contents">
				<p>
					Immagini tridimensionali in movimento, generate da un'apposito olo-proiettore; le immagini sono trasparenti e luminose, quindi sono visibili meglio al buio; soprattutto, si capisce subito che non sono oggetti reali, quindi è impossibile usarle per confondere qualcuno.<br>
					Usando due proiettori sincronizzati, posti ai lati opposti dell'ologramma (di solito uno sotto e uno sopra), si ottengono immagini molto più definite, ma pur sempre trasparenti e luminose; usare più di 2 proiettori non apporta nessuno beneficio sostanziale alla qualità dell'immagine.<br>
					Servono almeno 3 apposite olo-telecamere sincronizzate, poste lontane l'una dall'altra, per scansionare un'oggetto da riprodurre olograficamente.
				</p>
			</div>
		</div>

		<p>
			Immagini 3D
		</p>

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			<div class="ipsSpoiler_header">
				<span>Spoiler</span>
			</div>

			<div class="ipsSpoiler_contents">
				<p>
					Immagini pseudo-tridimensionali, fisse (foto) o in movimento (schermi tv). Foto e schermi sono in formato 4:3.<br>
					L'immagine non è realmente tridimensionale, come nel caso degli ologrammi, ma appare tale all'interno della foto o dello schermo, cambiando aspetto se ci si sposta; in cambio, l'immagine non è trasparente (a meno che non lo sia l'oggetto visualizzato).<br>
					Gli schermi di televisori e computer possono visualizzare anche normali immagini bidimensionali, ovviamente.<br>
					Per riprendere un'oggetto da riprodurre tridimensionalmente, basta una singola videocamera/fotocamera 3D.
				</p>
			</div>
		</div>

		<p>
			Videofono (video-telefono)
		</p>

		<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
			<div class="ipsSpoiler_header">
				<span>Spoiler</span>
			</div>

			<div class="ipsSpoiler_contents">
				<p>
					Telefono fisso (anche se può essere montato su mezzi di trasporto abbastanza grandi: da una macchina in sù), dotato di vari optional:
				</p>

				<ul>
					<li>
						di una tastiera alfa-numerica completa (quasi come quella di un computer), invece del solito tastierino numerico.
					</li>
					<li>
						di uno schermo 3D, con relativa telecamera.
					</li>
					<li>
						di una presa per stampante (non presente sui videofoni pubblici).
					</li>
					<li>
						di una presa per lettore di micro-cassette (non presente sui videofoni pubblici).
					</li>
				</ul>

				<p>
					Questo consente al proprietario, oltre che di telefonare (solo audio, o audio+video), anche di mandare e ricevere messaggi di testo (stile sms), stamparli, registrare le chiamate e i messaggi.
				</p>
			</div>
		</div>

		<p>
			Omni-scanner
		</p>

		<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
			<div class="ipsSpoiler_header">
				<span>Spoiler</span>
			</div>

			<div class="ipsSpoiler_contents">
				<p>
					Sistema di scansione, capace di analizzare ogni frequenza dello spettro elettro-magnetico.<br>
					Ne esistono varie versioni:
				</p>

				<ul>
					<li>
						Fissi: montati su veicoli, con una portata di km o milioni di km (questi ultimi sulle astronavi), ma bassa capacità risolutiva (da m a km).
					</li>
					<li>
						Portatili: con una portata tra 1 e 1.000 m, e buona capacità risolutiva (da 1 a 1.000 mm); assomigliano a tavolette (circa 20x10x5 cm, peso 2 kg). Nella parte superiore, davanti, hanno uno schermo 3D; i sensori sono nella parte superiore, dietro. Nella parte inferiore, davanti, hanno una serie di manopole e interruttori, coperti da una protezione ribaltabile all'ingiù; nella parte inferiore, a destra, c'è un lettore di micro-dischi (per il salvataggio dati); nella parte inferiore, a sinistra, ci sono 3 fessure per micro-cartucce (per cambiare i programmi di gestione).
					</li>
					<li>
						Medici: con una portata di circa 1 m, e specializzati nell'esame di cellule e funzioni biologiche, ma con un'ottima capacità risolutiva (1 um); assomigliano a (e svolgono anche la funzione di) letti d'ospedale e tavoli operatori.
					</li>
					<li>
						Scientifici: con una portata di circa 10 cm, e specializzati nell'esame della materia a livello atomico (capacità risolutiva 1 nm); assomigliano a contenitori trasparenti, in cui viene immesso il materiale da analizzare.
					</li>
				</ul>
			</div>
		</div>

		<p>
			Geo-cupole
		</p>

		<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
			<div class="ipsSpoiler_header">
				<span>Spoiler</span>
			</div>

			<div class="ipsSpoiler_contents">
				<p>
					Enormi <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Cupola_geodetica" rel="external nofollow">cupole geodetiche</a>, create per proteggere edifici in luoghi con condizioni ambientali pericolose (sott'acqua, su pianeti con atmosfera assente o irrespirabile, pianeti con flora o fauna pericolose, eccetera); talvolta, però, vengono usate anche in luoghi perfettamente abitabili, per creare un'ambiente circoscritto e protetto; esempi sono presenti in quasi tutte le maggiori città di ogni pianeta con civiltà ftl. Negli ambienti pericolosi, più cupole possono essere collegate tra loro, tramite tunnel coperti.<br>
					Le cupole hanno un diametro pari a 10 volte l'altezza al centro. Il "bordo" poggia su un "muro" verticale di sostegno, in cui sono presenti gli ingressi, abbastanza alto da permettere il passaggio di veicoli terrestri.<br>
					Le cupole più grandi hanno uno o più sostegni interni, che possono essere semplici colonne, o interi grattacieli; soprattutto in questo caso, i sostegni sporgono dalla cupola, permettendo la visione del mondo esterno... e, in alcuni casi, addirittura l'atterraggio di veicoli aerei.<br>
					La cupola vera e propria è composta da una serie di travi di allutanio, che delimitano aree triangolari vuote; le aree sono coperte da entrambi i lati da lastre di vetrite, rinforzate da uno strato superficiale di vetricer.<br>
					Cupola, sostegni, muro esterno e base sono irrobustiti da campi di forza; inoltre i sostegni sono dotati di repulsori AG, puntati sulla cupola, in modo da alleggerirla ulteriormente.
				</p>
			</div>
		</div>

		<p>
			Campi di forza
		</p>

		<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
			<div class="ipsSpoiler_header">
				<span>Spoiler</span>
			</div>

			<div class="ipsSpoiler_contents">
				<p>
					Campi di energia, capaci di resistere a sollecitazioni (cinetiche, termiche ed energetiche) impossibili per qualsiasi materiale fisico.<br>
					Funzionano permeando un materiale inorganico, aumentandone la forza di coesione molecolare, e quindi la resistenza; il classico uso è per rinforzare colonne di sostegno (permettono la costruzione di edifici altrimenti impossibili), e irrobustire scheletro e scafo di veicoli (principalmente astronavi).<br>
					Per quanto apparentemente siano la forma di difesa definitiva, la loro resistenza dipende dalla potenza del dispositivo che li genera; sbalzi nella forza delle sollecitazioni mettono a dura prova tali emettitori, e sforzi prolungati possono prosciugarli; inoltre gli emettitori sono troppo ingombranti e pesanti per un'uso personale.
				</p>
			</div>
		</div>

		<p>
			Protesi cibernetiche
		</p>

		<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
			<div class="ipsSpoiler_header">
				<span>Spoiler</span>
			</div>

			<div class="ipsSpoiler_contents">
				<p>
					Protesi sostitutive per arti e altri organi (occhi, cuore, eccetera).<br>
					Si và da quelle più rozze e scadenti, con prestazioni decisamente inferiori alle parti originarie (maggior peso, più lente, minor forza e precisione) ma più economiche, a quelle militari, con prestazioni tali da necessitare di mesi o anni di addestramento, per evitare di uccidersi per sbaglio, e che si possono ottenere solo diventando un "oggetto" di proprietà dell'esercito.<br>
					Quanto all'aspetto, si và da quelle indistinguibili dall'originale, a quelle chiaramente meccaniche (sia perchè di scarsa qualità, sia perchè hanno una forma diversa dal normale, sia perchè hanno una "copertura" diversa dalla pelle originale; per alcuni individui e civiltà, avere parti chiaramente meccaniche è considerato chic).<br>
					Le più comuni hanno prestazioni ed aspetto quasi identici alle parti originarie.
				</p>
			</div>
		</div>

		<p>
			Robot
		</p>

		<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
			<div class="ipsSpoiler_header">
				<span>Spoiler</span>
			</div>

			<div class="ipsSpoiler_contents">
				<p>
					I robot di Star Wanderes non sono senzienti; per quanto sofisticati, non sono autosufficenti, e non sono in grado di far fronte a situazioni al di fuori della loro programmazione; per questo motivo, in caso di imprevisto, si bloccano e necessitano di ordini dall'esterno, quindi sempre accompagnati da un "controllore"; in pratica, sono ottimi aiutanti, ma non agiscono mai da soli.<br>
					Inoltre non hanno aspetto umanoide; nella maggior parte dei casi assomigliano a cilindri verticali o altre solidi geometrici, dotati di braccia ma non di gambe (per muoversi usano ruote, cingoli, o repulsori dia-magnetici).
				</p>
			</div>
		</div>

		<p>
			Razioni di emergenza
		</p>

		<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
			<div class="ipsSpoiler_header">
				<span>Spoiler</span>
			</div>

			<div class="ipsSpoiler_contents">
				<p>
					Razioni di cibo per le situazioni di emergenza; nutrienti, saporite, occupano poco spazio, resistono molto a lungo se non vengono aperte... ma, d'altro canto, sono tutto fuorchè appetibili, dal punto di vista estetico.<br>
					Si tratta di cibo cotto, frullato, parzialmente disidratato, e inscatolato sottovuoto dentro a dei tubetti simili a quelli del dentrificio... se solo il dentifricio avesse gusti come: riso alla cantonese, pizza peperoni e salsiccia, filetti di trota al forno con purè, bistecca grigliata con insalata, zuppa inglese, eccetera!
				</p>
			</div>
		</div>

		<p>
			Doccia idro-sonica
		</p>

		<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
			<div class="ipsSpoiler_header">
				<span>Spoiler</span>
			</div>

			<div class="ipsSpoiler_contents">
				<p>
					Doccia in cui l'acqua viene nebulizzata e spruzzata da un generatore di ultrasuoni; l'acqua, carica di ultrasuoni, riesce a togliere lo sporco senza bisogno di detergenti.
				</p>

				<p>
					Esiste anche una lavatrice idro-sonica, che lavora sullo stesso principio.
				</p>
			</div>
		</div>

		<p>
			 
		</p>
	</div>
</div>

<p>
	 
</p>

<p>
	<strong>VEICOLI</strong>
</p>

<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
	<div class="ipsSpoiler_header">
		<span>Spoiler</span>
	</div>

	<div class="ipsSpoiler_contents">
		<p>
			Veicoli dia-magnetici
		</p>

		<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
			<div class="ipsSpoiler_header">
				<span>Spoiler</span>
			</div>

			<div class="ipsSpoiler_contents">
				<p>
					Veicoli di superficie (dia-moto, dia-auto, dia-furgoni, dia-ruspe, dia-treni, dia-navi eccetera), dotati di repulsori dia-magnetici che sollevano il veicolo di alcuni cm (da 5 a 50) dal suolo o dall'acqua.<br>
					Nei veicoli terrestri i repulsori sono alloggiati in sfere metalliche, che sostituiscono ruote e cingoli; essendo sostanzialmente degli "hovercraft" (anche se sospesi su un "cuscino" magnetico, invece che su uno di aria compressa), possono "camminare" anche sull'acqua.<br>
					Nelle navi i repulsori sono alloggiati al'interno dello scafo; i repulsori possono limitarsi a muovere la nave senza sollevarla dall'acqua (minore consumo di energia e più stabilità, ma minore velocità e manovrabilità), o sollevarla completamente (maggiore velocità e manovrabilità, ma maggiore consumo di energia e meno stabilità).<br>
					Il campo dia-magnetico provoca una leggera, ma caratteristica, distorsione ottica e cromatica dell'aria sotto al veicolo.
				</p>

				<p>
					I repulsori dia-magnetici vengono usati anche come sistema per far muovere gli ascensori.
				</p>

				<p>
					Invertendo la polarità del flusso di energia, i repulsori dia-magnetici possono essere usati per attrarre oggetti, invece che respingerli; in questo modo è possibile usarli per bloccare in un posto un veicolo, o per bloccare un'oggetto dentro un veicolo.<br>
					Sono anche usati alla fine di appositi cavi (denominati "ancore dia-magnetiche"), per permettere alle astronavi di trainare asteroidi o altre astronavi.
				</p>

				<p>
					I repulsori sono tarati in maniera da non interagire con la materia organica.
				</p>

				<p>
					Esempi di veicoli diamagnetici di superficie: <a href="https://www.youtube.com/watch?v=6F36nsI6ssM" rel="external nofollow">1</a> e <a href="https://www.youtube.com/watch?v=qFCOczI2-rI" rel="external nofollow">2</a>.
				</p>
			</div>
		</div>

		<p>
			Repulsori AG (Anti-Gravitazionali)
		</p>

		<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
			<div class="ipsSpoiler_header">
				<span>Spoiler</span>
			</div>

			<div class="ipsSpoiler_contents">
				<p>
					Dispositivi capaci di generare un campo di gravità artificiale; a seconda dei settaggi, tale campo può essere attrattivo o repulsivo, e l'intensità può essere variata da 0 a valori molto alti (maggiore è l'intesità, maggiore è il consumo di energia, ovviamente).<br>
					Molto più potenti dei repulsori dia-magnetici, ma comunque incapaci di sollevare un'oggetto oltre l'atmosfera, sono il motore di tutti i veicoli aerei atmosferici; sono anche utilizzati dalle astronavi, come propulsori all'interno dell'atmosfera.
				</p>
			</div>
		</div>

		<p>
			Gravità artificiale
		</p>

		<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
			<div class="ipsSpoiler_header">
				<span>Spoiler</span>
			</div>

			<div class="ipsSpoiler_contents">
				<p>
					Sistema per simulare la gravità in un'astronave o base spaziale; si compone di una serie di repulsori gravitazionali piazzati nella parte superiore ed inferiore; quelli sopra sono tarati in modo da spingere, quelli sotto in modo da attrarre; in questo modo viene creato un campo gravitazionale artificiale, costante in tutta l'astronave o base.
				</p>
			</div>
		</div>

		<p>
			Propulsori al plasma
		</p>

		<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
			<div class="ipsSpoiler_header">
				<span>Spoiler</span>
			</div>

			<div class="ipsSpoiler_contents">
				<p>
					Sistema di propulsione sub-luce standard per le astronavi.<br>
					Fondamentalmente consiste in solo due parti principali: il generatore di plasma mesonico, e le piastre iper-magnetiche di accelerazione.<br>
					Il generatore è, come è facile intuire dal nome, la parte che crea un plasma di mesoni.<br>
					Le piastre usano un potente campo magnetico ad alta frequenza, per scagliare il plasma a velocità prossime a quelle della luce.<br>
					Il flusso di plasma non rischia di danneggiare niente, perchè i mesoni cessano di esistere quasi istantaneamente, una volta usciti dal propulsore.
				</p>

				<p>
					Esistono due tipi di configurazione, per le piastre: anulare, o lineare.<br>
					Nel primo tipo, le piastre sono disposte a formare un'anello attorno al generatore di plasma; la configurazione ricorda quella dell'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/File:Desert_KC-10_engine_change.jpg" rel="external nofollow">ugello di scarico di un jet</a>, ma con una zona centrale chiusa (<a href="https://farm3.staticflickr.com/2922/14452717761_f56995d813_o.jpg" rel="external nofollow">1</a> e <a href="http://i757.photobucket.com/albums/xx214/Mytran77/RBR%20stern%20airlock%20suggestion%20by%20Rogue%20One_zpsvauuxnmc.jpg~original" rel="external nofollow">2</a>).<br>
					Nel secondo tipo le piastre sono disposte in verticale all'interno di una lunga apertura orizzontale (in pratica come il motore del <a href="http://millenniumfalcona.blogspot.com/2016/08/engines.html" rel="external nofollow">Millennium Falcon</a>).
				</p>
			</div>
		</div>

		<p>
			Motori tachionici
		</p>

		<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
			<div class="ipsSpoiler_header">
				<span>Spoiler</span>
			</div>

			<div class="ipsSpoiler_contents">
				<p>
					Dispositivi per permettere alle astronavi di viaggiare a velocità maggiori di quelle della luce.<br>
					I motori tachionici hanno la forma di cilindri o coni, sottili e allungati, composti da un numero pari di segmenti; ogni segmento è dotato di una serie di "finestre", a forma di strisce inclinate a 45°; ogni segmento ha le strisce inclinate in modo opposto a quelle del segmento precedente e seguente; quando il motore si attiva, le strisce si illuminano, e i segmenti si mettono a ruotare, metà in senso orario e metà in senso anti-orario; ogni segmento che ruota in un senso è preceduto e seguito da un segmento che ruota in senso opposto.<br>
					Le astronavi possono avere un numero qualsiasi di queste "code", dette così perchè sono posizionate a poppa e dirette all'indietro.<br>
					Quando i motori tachionici si attivano, si apre una "finestra" circolare di energia, in cui l'astronave entra, poi la "finestra" si chiude (<a href="https://www.youtube.com/watch?v=STogET3KgNo&amp;feature=youtu.be&amp;t=100" rel="external nofollow">video</a>); l'identico processo si ripete quando l'astronave esce dall'iperspazio; il tutto (apertura della "porta", passaggio della nave, e chiusura della "porta") dura da 1 a 5 sentons, a seconda delle dimensioni dell'astronave.<br>
					Ad un'astronave al suo interno, l'iperspazio appare come un tunnel circolare, con pareti di nebbia luminosa e multi-colore in rapidissimo movimento.
				</p>
			</div>
		</div>

		<p>
			 
		</p>
	</div>
</div>

<p>
	 
</p>

<p>
	<strong>ARMI</strong>
</p>

<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
	<div class="ipsSpoiler_header">
		<span>Spoiler</span>
	</div>

	<div class="ipsSpoiler_contents">
		<p>
			Armi a proiettili
		</p>

		<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
			<div class="ipsSpoiler_header">
				<span>Spoiler</span>
			</div>

			<div class="ipsSpoiler_contents">
				<p>
					Quasi identiche alle vecchie armi da fuoco, con solo poche differenze; i proiettili sono in lega alluminio-tungsteno, di piccolo calibro (diametro 2-5 mm, lunghezza 10-25 mm), e privi di bossolo; inoltre sono sparati tramite un'impulso elettromagnetico, che li spinge a velocità supersoniche.<br>
					Per quanto siano più piccoli e leggeri dei vecchi proiettili di piombo, quelli attuali sono in grado di fare danni uguali o anche maggiori, grazie all'elevata velocità a cui viaggiano.
				</p>
			</div>
		</div>

		<p>
			Armi laser
		</p>

		<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
			<div class="ipsSpoiler_header">
				<span>Spoiler</span>
			</div>

			<div class="ipsSpoiler_contents">
				<p>
					Esteticamente molto simili alle normali armi da fuoco, con la differenza che il "proiettile" è un breve impulso di luce coerente e super-concentrata (laser); l'impulso è troppo breve per perforare la maggior parte della materia (per ottenere un raggio continuo, servono apparecchi laser non trasportabili a mano), e si limita a surriscaldare una piccola porzione del bersaglio (pochi mm<sup>3</sup>), che si vaporizza istantaneamente generando una piccola esplosione (è quest'ultima a provocare il danno).<br>
					Meno efficenti delle armi a proiettili, però, contro oggetti capaci di resistere al calore (ceramica) e/o di riflettere il raggio (specchi).
				</p>
			</div>
		</div>

		<p>
			Cannoni al plasma
		</p>

		<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
			<div class="ipsSpoiler_header">
				<span>Spoiler</span>
			</div>

			<div class="ipsSpoiler_contents">
				<p>
					Armi di grosso calibro (troppo per essere usate manualmente; sono montate solo su veicoli, soprattutto astronavi), che lanciano una bolla di plasma, confinata magneticamente, ad altissima velocità; urtando contro materiale solido la bolla implode, riscaldando il plasma a diverse decine di gradi Quater, per poi esplodere.<br>
					Molto più efficaci di un semplice laser, contro le corazze delle astronavi, perchè l'esplosione di plasma rilascia anche una potente onda d'urto, oltre al calore.
				</p>
			</div>
		</div>

		<p>
			Missili positronici
		</p>

		<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
			<div class="ipsSpoiler_header">
				<span>Spoiler</span>
			</div>

			<div class="ipsSpoiler_contents">
				<p>
					Missili la cui testata è un generatore di positroni (gli "elettroni" dell'antimateria); l'esplosione del missile libera i positroni, che reagiscono con gli elettroni della materia normale disgregando i legami tra gli atomi, e producendo una tremenda esplosione.<br>
					Hanno sostituito del tutto le vecchie armi atomiche, perchè l'esplosione, pur emettendo raggi gamma, non rilascia nessun materiale radioattivo di lungo periodo (nessun "fallout" nucleare).
				</p>
			</div>
		</div>

		<p>
			 
		</p>
	</div>
</div>

<p>
	 
</p>

<p>
	<strong>COSE CHE NON DEVONO ESSERCI</strong>
</p>

<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
	<div class="ipsSpoiler_header">
		<span>Spoiler</span>
	</div>

	<div class="ipsSpoiler_contents">
		<p>
			<strong>Viaggi nel tempo</strong><br>
			Non soltanto macchine, ma anche fenomeni naturali che permettono di viaggiare nel tempo sono assolutamente vietati... i paradossi temporali mi fanno venire il mal di testa!
		</p>

		<p>
			<strong>Teletrasporto</strong><br>
			Troppo facile trasformarlo in un "deus ex-machina" o abusarne; per esempio per entrare o fuggire da un luogo, o come nel "Tippyverse" in cui i teletrasporti magici hanno sostituito ogni altro mezzo di trasporto, o come in Star Trek dove viene usato per entrare in contatto con dimensioni parallele o linee temporali alternative.
		</p>

		<p>
			<strong>Poteri mentali</strong><br>
			Comprende il lavaggio del cervello tramite macchinari, o anche la semplice ipnosi (che ho sempre trovato ridicola).<br>
			Come nel caso del teletrasporto, i poteri mentali (telepatia, telecinesi, chiaroveggenza, preveggenza, psicometria, eccetera) si prestano troppo facilmente ad abusi... alla fine li vogliono tutti, e a questo punto gioco fantasy!
		</p>

		<p>
			<strong>Ingegneria genetica e nano-tecnologia</strong><br>
			Come il teletrasporto, rischiano troppo facilmente di essere abusati... oltre al fatto che negli anni '70-'80 ancora non se ne parlava molto.
		</p>
	</div>
</div>

<p>
	 
</p>

<p>
	Altre idee?
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">1245</guid><pubDate>Fri, 24 Aug 2018 11:51:00 +0000</pubDate></item><item><title>Star Wanderers (5 - razze e civilt&#xE0;)</title><link>https://www.dragonslair.it/blogs/entry/1244-star-wanderers-5-razze-e-civilt%C3%A0/</link><description><![CDATA[<p>
	E arriviamo ad uno dei punti più importanti (imho) di un gdr di fantascienza: le razze aliene!<br>
	Premetto subito che, quando si parla di fantascienza, sono un fautore del "grande numero di razze"; trovo ridicolo il concetto di una galassia (o, peggio, l'intero universo) con poche o un'unica razza.<br>
	D'altra parte, però, ci sono alcuni tipi di razze che trovo inadatte, vuoi per troppa "potenza", vuoi perchè "non realistiche", sia come pg che come png:
</p>

<ul>
	<li>
		Mutaforma (qualsiasi sia il livello di cambiamento che possono subire, dal più piccolo al più grande).
	</li>
	<li>
		Fatte di energia (anche se in questo caso vale solo per le creature intelligenti; trovo accettabili creature non senzienti, e non automaticamente ostili, fatte di energia... ma devono essere rare).
	</li>
	<li>
		Robot (nel senso di "interamente robotiche").
	</li>
	<li>
		Con una mente alveare e/o poteri mentali.
	</li>
	<li>
		Troppo piccole o grandi (razze pg: altezza minima 1 m, altezza massima 2,5 m; razze png: altezza minima 50 cm, altezza massima 3 m).
	</li>
	<li>
		Troppo "aliene" (come forma, psicologia, biologia, o ambiente in cui possono sopravvivere). Questo genere di razze, se presenti, dovrebbe essere rare, ed esclusivamente png.
	</li>
	<li>
		Anfibie (di solito altri regolamenti cercano di contenerne la versatilità dicendo che "hanno problemi in ambienti troppo caldi e/o secchi", ma troppo spesso i master, per non dispiacere i giocatori, non applicano mai questo malus... se non direttamente, in modo indiretto non facendo mai finire i pg in un'ambiente ostile); vale solo per le razze pg.
	</li>
	<li>
		Incapaci di parlare il "galattico standard", un pò come Chewbacca in Star Wars; su schermo può anche essere divertente, e in un pbf si può ovviare mettendo la traduzione sotto spoiler (ma alla lunga stanca)... ma dal vivo, come si fà? Vale solo per le razze pg.
	</li>
</ul>

<p>
	 
</p>

<p>
	In linea di massima le razze possono essere suddivise in tre grandi gruppi:
</p>

<ul>
	<li>
		Neo-Xeroniani (umanoidi): assomigliano molto agli umani, con solo poche differenze estetiche/biologiche/psicologiche. La loro origine può essere fatta risalire agli Xeroniani, una specie sviluppatasi circa 500 milioni di anni fà, e che creò un'impero che comprendeva milioni di mondi in tutta la galassia; circa 50 milioni di anni fà un misterioso fenomeno ne provocò l'improvvisa e completa scomparsa, ma prima della fine gli xeroniani sparsero il proprio dna su molti mondi, in modo che un giorno si sviluppassero creature simili a loro; comunque, nonostante le somiglianze fisiche e biologiche, le varie razze umanoidi discendenti dagli Xeroniani non sono incrociabili tra loro.
	</li>
	<li>
		Para-Xeroniani (semi-umanoidi): somigliano solo vagamente agli umani, con differenze estetiche/biologiche/psicologiche molto più marcate (4 braccia o 4 gambe, 1 o 3+ sessi, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Yautja" rel="external nofollow">che pensano solo alla caccia e all'onore</a>, eccetera).
	</li>
	<li>
		A-Xeroniani (non umanoidi): nessuna somiglianza, nemmeno alla lontana, con gli umani; esclusivamente png.
	</li>
</ul>

<p>
	 
</p>

<p>
	Storia degli Xeroniani
</p>

<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
	<div class="ipsSpoiler_header">
		<span>Spoiler</span>
	</div>

	<div class="ipsSpoiler_contents">
		<p>
			Dalle informazioni estratte da vari siti archeologici, si è riusciti a ipotizzare una storia abbastanza precisa (seppur ancora con molti punti oscuri) della civiltà xeroniana.
		</p>

		<p>
			Non si sà il loro vero nome; gli Xeroniani sono detti così perchè si evolsero sul pianeta chiamato attualmente Xeron, grosso modo al centro della "zona conosciuta".<br>
			Si trattava di una specie umanoide, sviluppatasi circa 500 milioni di anni fà, e che all'apice della propria potenza arrivò a controllare quasi un'intera metà della galassia; nella zona da loro controllata vivevano anche centinaia di altre specie intelligenti, che non erano schiave, ma erano pur sempre sotto il dominio xeroniano.<br>
			L'altro lato della galassia era controllato da una seconda specie, quasi altrettanto potente; di essa non si conoscono nè nome nè aspetto, ma vengono invaribilmente descritti come "orribili, brutali, selvaggi, dispotici, schiavisti, eccetera"; seppur con riluttanza, la comunità scientifica ha deciso di chiamare questi esseri "Demoni".<br>
			Tra i due avversari vi era un'ampa area di spazio, abitata da razze libere ed indipendenti; erano proprio queste ultime a soffrirte di più, perchè la maggior parte delle battaglie tra Xeroniani e Demoni si svolgevano proprio in questa zona neutrale.
		</p>

		<p>
			Circa 50 milioni di anni fà, al culmine della guerra, un misterioso fenomeno (secondo alcuni un'arma usata da Xeroniani o Demoni) spazzò via quasi istantaneamente i due belligeranti, e anche ogni forma di vita senziente della galassia (lo si sà per certo, visto che sono state trovate rovine di razze che non sono Xeroniani, ma tutte estintesi nello stesso identico periodo di tempo).<br>
			L'ipotesi che sia stata un'arma deriva dal fatto che alcuni scienziati xeroniani previdero la catastrofe, e predisposero una serie di capsule automatizzate, col compito di spargere il genoma xeroniano su quanti più mondi possibili.<br>
			Nei 50 milioni di anni successivi, oltre alle specie derivate agli Xeroniani, si evolsero anche nuove specie senzienti.
		</p>

		<p>
			Gli Xeroniani hanno lasciato dietro di se moltissime vestigia, la maggior parte delle quali, però, inutili o quasi: gli edifici sono ridotti a ruderi pericolanti, le macchine sono talmente arruggunite da non poter essere studiate, i libri sono ridotti in polvere.<br>
			La maggior parte delle informazioni sono state raccolte tramite testi incisi su muri in metacer, presenti su molti mondi; la decifrazione di questi testi, però, è ben lungi dall'essere completa.<br>
			Talvolta, però, capita di imbattersi in misteriosi manufatti (comprese macchine ancora attive), la cui funzione è del tutto sconosciuta.
		</p>
	</div>
</div>

<p>
	 
</p>

<p>
	Lo schema della descrizione delle razze è il seguente:
</p>

<blockquote class="ipsQuote" data-ipsquote="">
	<div class="ipsQuote_citation">
		Cita
	</div>

	<div class="ipsQuote_contents ipsClearfix">
		<p>
			Nome razza
		</p>

		<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
			<div class="ipsSpoiler_header">
				<span>Spoiler</span>
			</div>

			<div class="ipsSpoiler_contents">
				<p>
					<strong>Tipo</strong>: neo-xeroniani/para-xeroniani/a-xeroniani e pg/png.
				</p>

				<p>
					<strong>Pianeta di origine</strong>: nome del pianeta (e sua eventuale descrizione, nel caso la razza abbia un solo dominio), e denominazione stellare (nome della stella, e posizione all'nterno del sistema stellare).
				</p>

				<p>
					<strong>Descrizione</strong>: una breve descrizione fisica e psicologica.
				</p>

				<p>
					<strong>Reputazione</strong>: come viene vista dalle altre razze (in generale); non significa necessariamente che sia la verità, ma non deve essere nemmeno "troppo falsa".
				</p>

				<p>
					<strong>Domini</strong>: una descrizione dei vari "regni" in cui è suddivisa.
				</p>

				<p>
					Nome dominio<br>
					<strong>Tipo</strong>: il tipo di governo.<br>
					<strong>Dimensioni</strong>: volume di spazio occupato (anni-luce cubici), numero di sistemi stellari controllati, numero di pianeti abitati.<br>
					<strong>Capitale</strong>: nome della capitale, nome del continente, nome del pianeta (denominazione stellare), e descrizione del pianeta.<br>
					<strong>Alieni</strong>: percentuale degli alieni nella società, e loro livello di integrazione/accettazione.<br>
					<strong>Edilizia/Abbigliamento/Astronavi</strong>: poichè Retrostar è basato sulle vecchie serie tv di fantascienza, ho aggiunto questi tre campi per descrivere l'estetica dei vari regni (dettaglio imprescindibile, in televisione, per diversificarli e renderli immediatamente riconoscibili... pensate all'inconfondibile struttura a disco delle astronavi della Federazione in Star Trek!), in modo da rendere più immersiva l'esperienza di gioco (spero).
				</p>
			</div>
		</div>

		<p>
			 
		</p>
	</div>
</blockquote>

<p>
	Uso gli spoiler perchè altrimenti la pagina verrebbe troppo lunga.<br>
	Ecco un paio di esempi:
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Umani
</p>

<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
	<div class="ipsSpoiler_header">
		<span>Spoiler</span>
	</div>

	<div class="ipsSpoiler_contents">
		<p>
			<strong>Tipo</strong>: neo-xeroniani, pg.
		</p>

		<p>
			<strong>Pianeta di origine</strong>: Terra (Sol 3).
		</p>

		<p>
			<strong>Descrizione</strong>: altezza media 180 cm (150-200 cm), peso medio 70 Kg (35-160 Kg); femmine leggermente più basse e leggere dei maschi. Carnagione dal rosa chiaro al marrone scuro (quasi nero); occhi neri, marroni, verdi, blu, azzurri. Capelli biondi, rossi, castani, neri; possono essere lisci, mossi o ricci; i maschi possono avere barba e/o baffi, ma i capelli sono solitamente più corti di qulli delle femmine. Maturità sessuale a 15 anni, maturità legale a 20, aspettativa media di vita 100, aspettativa massima 150.<br>
			Sono una delle razze più diffuse, grazie alla loro versatilità e cocciutaggine. La versatilità consente loro di svolgere qualsiasi lavoro, e di integrarsi facilmente con le altre razze. La cocciutaggine significa che ogni umano ha un'obiettivo che persegue con tutte le forze e con ogni metodo, nel bene e nel male; inoltre, una volta presa una decisione, difficilmente cambia idea, anche di fronte a prove schiaccianti che ha torto.
		</p>

		<p>
			<strong>Reputazione</strong>: gli umani sono considerati imprevedibili, ma al tempo stesso mono-maniacali; hanno dato i natali sia ai più grandi eroi della galassia, che ai peggiori criminali; sono famosi anche per il fatto di essere la razza sessualmente più promiscua, sia tra di loro, che con le altre specie.
		</p>

		<p>
			<strong>Domini</strong>:
		</p>

		<p>
			<u>Republica Solariana</u>
		</p>

		<ul>
			<li>
				<strong>Tipo</strong>: repubblica presidenziale elettiva (sul modello degli antichi U.S.A.).
			</li>
			<li>
				<strong>Lingua</strong>: Umanico (deriva da inglese, spagnolo, arabo e cinese, ma con prestiti da almeno un'altra dozzina di lingue. La scrittura usa caratteri simili a quelli latini, ma assemblati in gruppi sillabici ispirati al <a href="https://www.asymptotejournal.com/visual/jinkyung-lee-jeong-jaewan-kim-jongwon-kim-jongku-and-lee-dong-kook-korean-alphabet-hangul-art/" rel="external nofollow">sistema coreano</a>; non esistono maiuscole o minuscole; i caratteri sono disposti in linee verticali che vano dall'alto in basso, e poi da sinistra a destra).
			</li>
			<li>
				<strong>Dimensioni</strong>: (work in progress)
			</li>
			<li>
				<strong>Capitale</strong>: Galaxopolis, Australia, Terra (Sol 3); pianeta roccioso standard, con ecosistemi multipli. Terre emerse 30%, ghiacci polari 5%; temperatura media 315 Q (230/360 Q).
			</li>
			<li>
				<strong>Alieni</strong>: 50% (alcune razze più diffuse delle altre, ma nessuna che abbia una maggioranza schiacciante), diffusi in tutti gli strati sociali (al punto che persino l'attuale presidente solariano non è umano... e non è nemmeno la prima volta che succede); la repubblica è il regno più cosmopolita di tutta la galassia conosciuta.
			</li>
			<li>
				<strong>Edilizia</strong>: non esiste uno stile architettonico principale, anche se nell'ultimo secolo hanno preso piede edifici a forma di piramide.
			</li>
			<li>
				<strong>Abbigliamento</strong>: non esiste una moda unica, ma nell'ultimo ventennio si sono diffusi abiti bianchi aderenti, in due pezzi, che lasciano scoperto l'addome.
			</li>
			<li>
				<strong>Astronavi</strong>: non esiste una forma preferita, anche se le navi hanno quasi sempre una forma abbastanza aerodinamica (cilindro o disco, o forme analoghe).
			</li>
		</ul>

		<p>
			<u>Sacro impero umanista</u>
		</p>

		<ul>
			<li>
				<strong>Tipo</strong>: dittatura militare nobiliare, guidata da un "sacro imperatore".
			</li>
			<li>
				<strong>Lingua</strong>: Neovox (deriva dal latino, con influenze dal greco antico. Lo scritto usa caratteri cirillici, disposti in linee orizzontali che vanno da sinistra a destra, e poi dall'alto in basso).
			</li>
			<li>
				<strong>Dimensioni</strong>: (work in progress)
			</li>
			<li>
				<strong>Capitale</strong>: Olympos, Neo-Pangea, Arcadia (Mintaka 5); pianeta roccioso standard, con ecostemi multipli. Terre emerse 35% (un'unico continente), ghiacci polari 10%; temperatura media 305 Q (200/340 Q).
			</li>
			<li>
				<strong>Alieni</strong>: 10%, tutti schiavi privi di qualsiasi diritto civile, controllati tramite collari elettronici; stesso trattamento è riservato ai dissidenti umani (1%), che vengono considerati "traditori della razza eletta".
			</li>
			<li>
				<strong>Edilizia</strong>: grossi casermoni militari squadrati.
			</li>
			<li>
				<strong>Abbigliamento</strong>: abiti grigi monopezzo con cappuccio per i civili, divise rosse e nere per i militari (che compongono quasi il 20% della popolazione).
			</li>
			<li>
				<strong>Astronavi</strong>: parallelepipedi allungati.
			</li>
		</ul>

		<p>
			Altri? (work in progress)
		</p>
	</div>
</div>

<p>
	 
</p>

<p>
	Daedriani (work in progress)
</p>

<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
	<div class="ipsSpoiler_header">
		<span>Spoiler</span>
	</div>

	<div class="ipsSpoiler_contents">
		<p>
			<strong>Tipo</strong>: para-xeroniani, pg
		</p>

		<p>
			<strong>Pianeta di origine</strong>: Maeler (Eridanus 2A); pianeta roccioso standard; Mealer, pur essendo leggermente più grande della Terra, è il satellite di Endarion (Eridanus 2), un gigante gassoso più grande di Giove (Sol 5), verso cui rivolge sempre lo stesso lato.
		</p>

		<p>
			<strong>Descrizione</strong>: altezza media 150 cm (130-170 cm), peso medio 75 Kg (40-130 Kg); femmine leggermente più alte e massiccie dei maschi.
		</p>

		<p>
			<strong>Reputazione</strong>:
		</p>

		<p>
			<strong>Domini</strong>: work in progress.
		</p>
	</div>
</div>

<p>
	 
</p>

<p>
	Kelixriani
</p>

<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
	<div class="ipsSpoiler_header">
		<span>Spoiler</span>
	</div>

	<div class="ipsSpoiler_contents">
		<p>
			<strong>Tipo</strong>: a-xeroniani, png.
		</p>

		<p>
			<strong>Pianeta di origine</strong>: Xandros (Creon 1); gigante roccioso (massa e gravità doppia della Terra; ricca di minerali metallici, ha un campo magnetico quasi 12 volte più forte di quello terrestre), unico ecosistema (desertico); orbita attorno ad una nana bianca. Terre emerse 90%, ghiacci polari 0%. Atmosfera argon/ammoniaca/biossido di carbonio/biossido di zolfo (63/29/7/1%), pressione 20 atm. Temperatura media 500°Q (omogenea su tutto il pianeta, grazie all'effetto serra). La poca acqua presente in forma liquida presenta notevoli concentrazioni di acido solforico e sali metallici.
		</p>

		<p>
			<strong>Descrizione</strong>: essendo una forma di vita a base di silicio e sali metallici, i kelixriani non assomigliano a nessuna delle razze umanoidi; la loro forma ricorda quella di enormi stelle marine a 6 braccia (3 m di diametro quando le braccia sono completamente estese, 2 m quando sono usate per camminare; peso approssimativo 3-4 Mg), fatte di cristalli traslucidi e <a href="http://www.geologyin.com/2017/12/how-does-opal-get-its-color.html" rel="external nofollow">opalescenti</a>. La loro biologia li rende estremamente lenti, sia fisicamente che mentalmente.<br>
			Il nucleo centrale, una sfera schiacciata (1 m di diametro e 50 cm di altezza), contiene gli organi interni; la bocca è al centro del dorso, mentre l'ano è al centro della pancia; sono presenti 6 cuori, ognuno alla base di ogni arto; il cervello è una struttura anulare, disposta attorno allo stomaco al centro del corpo. Non si sà nulla su sesso e riproduzione, ma si suppone che siano ermafrotidi.<br>
			Attorno alla bocca, poco sopra gli spazi tra le braccia, ci sono 6 antenne lunghe 50 cm; ognuna di esse termina con un'organo simile ad un'occhio, ma capace di vedere quasi ogni frequenza elettromagnetica. Visto che comunicano tramite onde radio a corto raggio, sono privi di orecchie, e quindi sono "sordi" ai suoni.<br>
			Ogni arto (che può funzionare sia da gamba che da braccio) è lungo 1 m,  con un diametro di 50 cm alla base, e di 10 cm in punta; ognuno è composto da 6 segmenti rigidi, e termina con una "mano" a 3 dita, ognuna composta da 3 segmenti rigidi; gli arti tengono il corpo sollevato da terra di circa 50 cm.<br>
			Non sono apertamente xenofobi, ma poichè le loro necessità biologiche sono totalmente incompatibili con quelle di qualsiasi altra razza, tendono ad applicare una politica abbastanza isolazionista.
		</p>

		<p>
			<strong>Reputazione</strong>: freddi, rigidi, e ponderati; non scendono a compromessi, e seguono leggi e contratti alla lettera; ci mettono un sacco di tempo a prendere una decisione, ma una volta presa non la cambiano nemmeno a costo della vita.
		</p>

		<p>
			<strong>Domini (uno solo)</strong><span>:</span>
		</p>

		<p>
			<u>Protettoratto Kelixr</u>
		</p>

		<ul>
			<li>
				<strong>Tipo</strong>: tecnocrazia meritocratica; ogni individuo, raggiunta la maturità, viene testato per valutare il suo quoziente intellettivo e le sue predisposizioni lavorative; solo gli individui più intelligenti e adatti hanno il diritto di entrare nel governo e varare leggi.
			</li>
			<li>
				<strong>Dimensioni</strong>: (work in progress)
			</li>
			<li>
				<strong>Capitale</strong>: Jurghak, Xandros (Creon 1).
			</li>
			<li>
				<strong>Edilizia</strong>: gli edifici assomigliano ad agglomerati di sfere di varie dimensioni, unite e rinforzate da tubi.
			</li>
			<li>
				<strong>Abbigliamento</strong>: non indossano abiti.
			</li>
			<li>
				<strong>Astronavi</strong>: per contenere efficacemente l'atmosfera di cui necessitano, le loro astronavi sono tutte a forma di sfera. Per lo stesso motivo, sono dotate di una corazza molto spessa e resistente, che permette loro di esplorare con estrema facilità gli strati profondi dei giganti gassosi; non è un caso, quindi, che i kelixriani detengano quasi il 75% della produzione di idrogeno metallico.
			</li>
		</ul>
	</div>
</div>

<p>
	 
</p>

<p>
	Se avete idee, postate pure, siete i benvenuti... questo capitolo, più di ogni altro, sarà un "work in progress"!
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">1244</guid><pubDate>Tue, 21 Aug 2018 17:45:00 +0000</pubDate></item><item><title>Star Wanderers (4 - velocit&#xE0; sub-luce e comunicazioni ftl)</title><link>https://www.dragonslair.it/blogs/entry/1240-star-wanderers-4-velocit%C3%A0-sub-luce-e-comunicazioni-ftl/</link><description><![CDATA[<p>
	Questo articolo amplia il discorso riguardo le velocità.<br>
	Nell'articolo precedente si parlava della velocità ftl delle astronavi; in questo parleremo delle velocità delle astronavi quando sono nello spazio normale, e della velocità delle comunicazioni ftl.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Partiamo dalle cose che sappiamo del nostro sistema solare: il diametro maggiore dell'orbita di Nettuno, l'ultimo dei pianeti gassosi, è di circa 60 UA ("Unità Astronomiche", vale a dire la distanza tra la Terra e il Sole, circa 150 milioni di km); questo valore corrisponde all'incirca a 1/1.000 di anno-luce.<br>
	Oltre Nettuno abbiamo una serie di pianeti nani (tra cui Plutone, declassato da "pianeta" ad, appunto, "pianeta nano"), e la cintura di Kuiper; quest'ultima è una fascia di asteroidi e comete, simile alla fascia tra Marte e Giove, e con un diametro massimo di circa 120 UA, circa 2/1.000 di anno-luce.<br>
	Convenzionalmente, questi sono considerati i confini del sistema solare; più oltre c'è la Nube di Oort, da cui si ritiene che abbiano origine le comete, e che è legata gravitazionalmente al Sole, ma dovrebbe essere del tutto priva di pianeti, anche nani, quindi per la nostra discussione possiamo tranquillamente lasciarla perdere.
</p>

<p>
	Quanto alla distanza tra i pianeti, la cosa si fà un pò più difficile, visto che la distanza dei pianeti dal sole segue una sequenza grosso modo esponenziale (1, 2, 4, 8, eccetera); essa và da un minimo di 0,25 UA (Mercurio-Venere quando sono al massimo avvicinamento) ad un massimo di 50,44 AU (Urano-Nettuno alla massima distanza); come si può vedere, il rapporto è quasi 1:200!<br>
	Non vi tedio con tutti i calcoli assurdi che ho fatto, ma ho ottenuto una distanza media che varia all'incirca da 10 a 20 UA... ovviamente è una stima molto grossolana, serve solo per avere un'ordine di grandezza.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Per quanto riguarda le distanze pianeti-lune (nel caso di pianeti rocciosi) o lune-lune (nel caso di pianeti gassosi), la situazione è persino peggiore: la distanza minima è poco meno di 10.000 km (Marte-Phobos), la maggiore è poco meno di 100 milioni di km (Psamanthe-Neso lune di Nettuno), con un rapporto di 1:10.000!<br>
	Proviamo a semplificare le cose, separando i due casi: da un lato le distanze delle lune dal pianeta (in caso di pianeta roccioso), e dall'altro le disatanze tra le lune più grandi (nel caso di pianeti gassosi).<br>
	Nel primo caso passiamo dai suddetti 10.000 km di Marte-Phobos, ai 384.400 di Terra-Luna, con un più limitato rapporto di 1:41.<br>
	Nel secondo caso si passa dai 61.500 km di Miranda-Ariel (Urano) al massimo dell'avvicinamento, ai poco meno di 4,8 milioni di km di Titano-Giapeto (Saturno) al massimo della lontananza, con un rapporto di 1:78.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Il punto ora è: in quanto tempo vogliamo che l'astronave percorra queste distanze?<br>
	Ero già molto avanti con i calcoli pianeta-pianeta (abbastanza da rendermi conto che non stavo andando da nessuna parte), quando sono improvvisamente rinsavito... mi sono detto: "<em>Ma perchè diventare matti con tutti questi conti, quando basta immaginare che la maggior parte del viaggio pianeta-pianeta avviene con una serie di micro-salti (da pochi centesimi o millesimi di secondo), magari anche solo 1 o 2, e il resto tramite propulsori normali (pochi minuti o poche ore)?</em>"<br>
	A questo punto potevo concentrarmi unicamente sulle distanze pianeta-luna e luna-luna; trasformando le distanze da km in "secondi-luce", ottengo i seguenti risultati:
</p>

<ul>
	<li>
		Marte-Phobos = 0,03 secondi-luce.
	</li>
	<li>
		Marte-Deimos = 0,08 secondi-luce.
	</li>
	<li>
		Terra-Luna = 1,3 secondi-luce.
	</li>
	<li>
		Miranda-Ariel = 0,2 secondi-luce.
	</li>
	<li>
		Titano-Giapeto = 16 secondi-luce.
	</li>
	<li>
		Aggiungo, giusto per completezza, anche Psamanthe-Neso = 325 secondi-luce.
	</li>
</ul>

<p>
	In Star Trek la velocità impulso è pari ad 1/4 di quella della luce... troppo! Anche 1/10 è troppo, ma con una velocità di 1/100 ottengo risultati accettabili:
</p>

<ul>
	<li>
		Marte-Phobos = 3 secondi.
	</li>
	<li>
		Marte-Deimos = 8 secondi.
	</li>
	<li>
		Terra-Luna = 130 secondi = 2,1 minuti.
	</li>
	<li>
		Miranda-Ariel = 20 secondi.
	</li>
	<li>
		Titano-Giapeto =1.600 secondi = 26,6 minuti.
	</li>
	<li>
		Psamanthe-Neso = 32.500 secondi = 9 ore.
	</li>
</ul>

<p>
	Quindi direi che abbiamo assodato che i propulsori standard spingono le astronavi a circa 1/100 della velocità della luce.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	La velocità spra indicata è ottima... ma all'improvviso mi sono chiesto: "<em>E che succede se i pg devono andare da una parte all'altra di un pianeta?</em>"<br>
	Il problema è che 0,01 c è sufficente affinchè l'attrito dell'atmosfera liquefi anche la sostanza più resistente... che fare quindi?<br>
	Memore della lezione appresa prima, mi sono segnato solo le circonferenze equatoriali di alcuni pianeti:
</p>

<ul>
	<li>
		7.665 km Mercurio, il pianeta roccioso più piccolo).
	</li>
	<li>
		40.075 km (la Terra, il pianeta roccioso più grande).
	</li>
	<li>
		155.610 (Nettuno, il pianeta gassoso più piccolo).
	</li>
	<li>
		224.600 km (la circonferenza equatoriale di Giove, il pianeta più grande).
	</li>
</ul>

<p>
	Ad una velocità di 3 km/s (circa 10 volte la velocità del suono al livello del mare sulla Terra, circa 1/100.000 della velocità della luce, e appena 1/1.000 della velocità dei proprulsori standard), i vari pianeti possono essere circumnavigati in:
</p>

<ul>
	<li>
		Mercurio = 42,6 minuti.
	</li>
	<li>
		Terra = 3,7 ore.
	</li>
	<li>
		Nettuno = 14,4 ore.
	</li>
	<li>
		Giove= 20,8 ore.
	</li>
</ul>

<p>
	Infine, i 120 km di spessore dell'atmosfera terrestre sono attraversati in appena 40 secondi, mentre i 15 km di quella marziana sono attraversati in appena 5 secondi.<br>
	Quindi abbiamo anche stabilito la velocità dei propulsori atmosferici.<br>
	Questo ci permette di sapere che, per esempio, partendo dalla superfice della Terra, un'astronave impiega circa 3 minuti per ragiungere la superficie della Luna: 40 secondi dal suolo alla fine dell'atmosfera terrestre, 130 secondi fino alla Luna, più una manciata di secondi per il decollo e l'atterraggio; dalla superficie di Marte, invece, Phobos può essere raggiundo in appena 5+3=8 secondi, mentre Deimos in 5+8=13 secondi.<br>
	Queste, ovviamente, sono solo le velocità massime, e quindi i tempi minimi.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Per finire questa <s>interminabile e stancante</s> lunga ed esaustiva trattazione, parliamo delle comunicazioni ftl tra sistemi stellari.<br>
	In Traveller, veniva spiegato che le comunicazioni ftl non dovrebbero esistere, o essere più lente delle astronavi, perchè altrimenti le prime sostituirebbero le seconde... sono parzialmente in disaccordo, visto che difficilmente notizie e musiche sostituiranno i beni materiali.<br>
	Inoltre non è detto che, anche se sono più veloci delle astronavi, le comunicazioni ftl siano comunque efficenti... facciamo un'esempio concreto.<br>
	La massima distanza tra Urano e Nettuno è di circa 50 UA, pari a circa 25.000 secondi-luce; in pratica un segnale radio, alla velocità della luce, impiegherebbe circa 25.000 secondi (1/4 di giorno) per arrivare dall'uno all'altro; un'astronave impiegherebbe 1/4 di secondo per percorrere la stessa distanza, in iperspazio; ipotizzando comunicazioni ftl con una velocità di 1 milione di c, avremmo un ritado di appena 1/40 di secondo, vale a dire comunicazioni pressochè istantanee, almeno all'interno di uno stesso sistema stellare.<br>
	Vediamo ora che succede, però, se ci avventura tra le stelle; abbiamo detto che la distanza media, tra due sistemi stellari vicini, è di circa 4,5 anni-luce, pari a 180 milioni di secondi-luce; un'astronave percorrerebbe tale distanza in 1.800 secondi (mezz'ora terrestre), una comunicazione ftl in 180 (sempre ipotizzando comunicazioni ad una velocità di 1 milione di c); 180 secondi possono sembrare pochi, ma significa che, tra quando invio un messaggio e quando ricevo la risposta, passano minimo 180x2=360 secondi!<br>
	Se poi prendiamo in esame coppie di pianeti abitabili, o peggio coppie di pianeti con civiltà ftl, i tempi vengono moltiplicati per 10 o per 100: rispettivamente 3.600 o 36.000 secondi (pari a 1 e 10 ore terrestri)! Un'esercito in battaglia non può aspettare 10 ore per ricevere ordini dal pianeta madre, e il protagonista di un telequiz spaziale non può aspettare altrettanto per ricevere l'aiuto da casa... non credete?<br>
	Questo, d'altra parte, consente la massima libertà d'azione ai comandanti di astronavi, un pò come succedeva nei viaggi di esplorazione del 18° e 19° secolo.<br>
	Le comunicazioni da civiltà a civiltà sono di tipo "passivo": si canali televisivi, no a internet.
</p>

<p>
	Un'altro modo per rendere le comunicazioni più difficili (e quindi rendere i viaggi in astronave più importanti), pur incrementando la velocità delle comunicazioni, è usare il "trucco" mostrato in uno degli episodi di "<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Star_Trek:_Enterprise" rel="external nofollow">Star Trek: Enterprise</a>": pur essendo le comunicazioni circa 1.600 volte più veloci delle astronavi (200.000 volte la velocità della luce, contro i 125 dell'Enterprise NX-01), con l'aumento della distanza la forza del segnale si attenua notevolmente, per cui è necessario piazzare dei "ripetitori" nello spazio che amplifichino il segnale.<br>
	Poichè è molto più semplice ed economico piazzare questi ripetitori solo lungo le rotte tra i mondi tecnologicamente avanzati, questo rende le comunicazioni tra questi mondi più semplici e veloci, ma rende comunque difficile quelle con mondi non colonizzati. Inoltre i satelliti sono un perfetto punto debole da sfruttare in caso di guerra: basta distruggerne abbastanza, per tagliare fuori un sistema stellare dalla rete di comunicazione galattica.<br>
	Inoltre, la necessità di questi satelliti spingerebbe i mondi ftl a colonizzare per primi i mondi abitabili più vicini, nonostante siano magari meno abitabili (o, in generale, più difficili da colonizzare) di altri più lontani. Questo porterebbe ad un'espansione di ogni razza, all'interno del proprio volume di spazio, simile alle radici di un'albero: i mondi abitati sono più vicini della media, con zone inesplorate molto più ampie e lontane.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Quale delle due opzioni preferite?
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">1240</guid><pubDate>Sat, 11 Aug 2018 20:10:00 +0000</pubDate></item><item><title>Star Wanderers (3 - la galassia e velocit&#xE0; ftl)</title><link>https://www.dragonslair.it/blogs/entry/1239-star-wanderers-3-la-galassia-e-velocit%C3%A0-ftl/</link><description><![CDATA[<p>
	Ok, abbiamo detto che la galassia in cui ci troviamo è la nostra... ma quanta parte di essa ne vogliamo usare? Tutta (come in Star Wars) o solo una parte (circa l'1%, come in Star Trek)?<br>
	Può sembrare una domanda stupida, ma la risposta ha importanti ripercussioni sul numero di mondi e sui tempi di percorrenza.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Spiego più nel dettaglio: la nostra galassia può essere equiparata ad un sottile disco, visto che il suo spessore (1.000 a.l., cioè "anni-luce") è appena 1/100 del diametro (100.000 a.l.)... ci sarebbero anche una "bolla" centrale (che contiene un buco nero con una massa di miliardi di volte quella del Sole) e un'alone di polvere, ma per semplicità evito di considerarli nei miei calcoli.<br>
	In tutto questo spazio ci sono da 100 a 400 miliardi di stelle, il che significa che ogni stella ha a disposizione un volume di spazio tra i 20 e gli 80 a.l. cubici; raffigurando questo volume come una sfera, il suo diametro (da 3,3 a 5,3 a.l.) rappresenta la distanza media tra due stelle adiacenti nella galassia. Vicino al centro della galassia la distanza media è inferiore, mentre vicino al bordo esterno la distanza è maggiore... ma, come detto prima, per il momento la cosa non ci interessa.
</p>

<p>
	In realtà bisogna tenere presente che molte stelle sono doppie o multiple, vale a dire che ci sono 2 o più stelle che orbitano l'una vicina all'altra, quindi il numero di sistemi stellari è inferiore a quello delle stelle, quindi ogni sistema ha un pò più di spazio a disposizione.<br>
	E' difficile disporre di statische affidabili sul numero di stelle doppie e multiple, quindi in questo caso dovremo andare un pò ad occhio: diciamo 70% sistemi singoli, 25% sistemi doppi, e 5% sistemi multipli (3 o + stelle); con questi dati possiamo stimare che ci siano circa 84 sistemi stellari per ogni 100 stelle, quindi ogni sistema ha a disposizione da 23 a 93 a.l. cubici, con una distanza media di 3,5-5,6 a.l. (un'aumento di appena il 6%).
</p>

<p>
	Puntiamo su un valore medio (200 miliardi distelle); questo ci dà una distanza media di circa 4,5 a.l.; se vogliamo che nei punti più affollati le stelle siano 10 volte più numerose, e nei punti meno affollati 10 volte meno numerose, questo valore và moltiplicato o diviso all'incirca per 2,15 (radice cubica di 10); questo ci dà una distanza massima 10 a.l., e una minima di 2... numeri molto semplici da ricordare, ottimo!
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Ora passiamo un'attimo ad un'altro problema (non vi preoccupate, è comunque collegato a quello precedente, quindi ci torneremo): il numero di sistemi stellari abitabili, e quello di pianeti con una civiltà tecnologicamente abbastanza avanzata da aver sviluppato una propulsione FTL ("Faster Than Light", cioè più veloce della luce)!<br>
	Quì, non avendo alcun tipo di dato sottomano, possiamo solo andare a gusti; diciamo, per amore di semplicità, che solo 1 sistema stellare su 1.000 ha almeno un pianeta abitabile, e che solo 1 sistema su 1.000 (di quelli abitabili, of course!) abbia una civiltà con tecnologia FTL.<br>
	Perchè 1.000? Perchè la radice cubica di 1.000 è 10, quindi basta moltiplicare le distanze base per 10, per avere quelle che ci interessano: 20-45-100 a.l. per le stelle con pianeti abitabili, e 200-450-1.000 a.l. per i pianeti con civiltà con tecnologia FTL.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	E questo ci porta, finalmente, al punto "velocità FTL".<br>
	Come detto nell'articolo precedente, l'AGS (Anno Galattico Standard) è composto di 400 giorni, quindi significa che la distanza tra due civiltà FTl è all'incirca di 450x400=180.000 giorni-luce... andando alla "favolosa" velocità di 1.516,4 c ("c" indica la velocità della luce), vale a dire Curvatura 9 secondo Star Trek, ci vorrebbero ben 119 giorni per percorrere quella distanza!<br>
	Ma anche 200 a.l. (80.000 giorni-luce) sono comunque 53 giorni, e se poi la distanza è 1.000 a.l. (400.000 giorni-luce) arriviamo addirittura a 264 giorni...  no, è decisamente troppo lento!
</p>

<p>
	Senza stare a perdere tanto tempo con calcoli assurdi, diciamo che i motori tachionici spingono le navi a circa 100.000 c... questo significa che un viaggio tra due civiltà FTL vicine impiega circa 2 giorni (in media, andando da un minimo di 1 a d un massimo di 5)! Molto meglio, senza alcun dubbio.<br>
	Inoltre, ipotizzando una zona conosciuta della galassia pari all'1% del totale, quindi 10.000 a.l. di diametro, vediamo che la si percorre facilmente da un capo all'altro in appena 40 giorni; più che ragionevole, direi, sia per l'esplorazione dei mondi non ancora conosciuti, sia per il commercio tra quelli conosciuti... soprattutto se ipotizziamo una zona conosciuta divisa in svariati "regni" più piccoli.<br>
	Se invece prendiamo l'intera galassia, ad una velocità di 100.000 c ci vuole esattamente un'anno per attraversarla; mentre questo valore è ancora accettabile per l'esplorazione (seppur rendendola molto più rischiosa), non lo è affatto per un regolare commercio, soprattutto a lunga distanza... esattamente quello che mi serve.
</p>

<p>
	E le velocità di Star Wars?<br>
	Nei film/cartoni/libri/fumetti non viene mai fornito un valore, che io sappia, nemmeno lontanamente... ma ricordo di aver letto l'idea di un'appassionato sul suo sito.<br>
	Valutando la distanza tra Tatooine e Alderan sulla mappa ufficiale, e il tempo trascorso per arrivarci, il fan era arrivato ad una velocità prossima a 31,5 milioni di c (in realtà otteneva un valore doppio, ma quel "<em>supera di 0,5 la velocità della luce</em>" detto da Han Solo, per il fan -e per i creatori di vari gdr ambientati nell'universo della saga- significa che il Millenium Falcon era veloce il doppio del normale)... e 31,5 milioni è, "casualmente", il numero di secondi presenti in un'anno; questo significa una velocità di circa 1 anno-luce al secondo, in misure terrestri.<br>
	Mentre questo è un valore più che accettabile per i commerci, anche quelli a lunga distanza (anche abbassando la velocità ad "appena" 10 milioni di c, ci vogliono solo 4 giorni per attraversare la galassia da un'estremo all'altro), non si può dire lo stesso delle esplorazioni, nè dei commerci a breve distanza: ci vogliono solo da 13 a 67 minuti terrestri per andare da un pianeta abitabile ad uno vicino (ma in un'altro sistema stellare), e solo da 2 a 11 ore terrestri per andare da un pianeta FTL ad uno vicino (sempre in un 'altro sistema stellare).<br>
	Và bene che, nel caso di pianeti abitabili ma sconosciuti, ci vuole del tempo per trovarli, ma una velocità così eccessiva rende del tutto banali esplorazioni e viaggi... che è proprio quello che voglio evitare!
</p>

<p>
	Quindi direi che è assodato, la velocità dei motori FTL è 100.000 c.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	E questo ci porta al punto "numero di pianeti".<br>
	Abbiamo già stabilito che nella galassia ci sono 200 miliardi di sistemi stellari (ok, per la precisione 168 miliardi, ma non sottilizziamo); se solo 1 su 1.000 ha pianeti abitabili, questo fà 200 milioni di pianeti; se solo 1 su 1.000 ha civiltà FTL, questo fà  200.000 civiltà.<br>
	Mentre il numero di pianeti abitabili è ancora accettabile, quello delle civiltà FTL lo è molto meno... sono assolutamente troppe!<br>
	Se ipotizziamo, invece, che la zona di galassia in cui ci muoviamo sia più piccola (il famoso 1% di cui sopra), le cose migliorano notevolmente: abbiamo 2 milioni di pianeti abitabili da trovare ed esplorare (alcuni dei quali possono avere anche una civiltà, ma non dotata di tecnologia FTL), e 2.000 civiltà FTL... un numero molto più maneggiabile!<br>
	Quindi direi che abbiamo un'ulteriore punto a favore di una ridotta area d'azione: un'area di 10.000 a.l di diametro e 1.000 di spessore, pari ad appena l'1% del volume dell'intera galassia; chiameremo quest'area "zona conosciuta".
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Come al solito, siete liberi di dire la vostra, sia a favore che contro le opinioni quì espresse.
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">1239</guid><pubDate>Sat, 11 Aug 2018 11:40:00 +0000</pubDate></item><item><title>Star Wanderers (2 - unit&#xE0; di misura)</title><link>https://www.dragonslair.it/blogs/entry/1238-star-wanderers-2-unit%C3%A0-di-misura/</link><description><![CDATA[<p>
	Primo punto da discutere: le unità di misura.
</p>

<p>
	Domanda 1: usare le misure standard (metro/kilogrammo/secondo), o altre "inventate" (che, in realtà sarebbero sempre quelle standard, ma con nomi diversi per farle sembrare più "esotiche" ed aumentare l'immersività... un pò come i "centon" di Battlestar Galactica, che in sostanza sono i comuni secondi, ma con un'altro nome)?
</p>

<p>
	Domanda 2: per il tempo, usare il sistema classico (24 ore al giorno, 60 minuti per un'ora, 60 secondi per un minuto; ha il vantaggio di essere il più semplice), quello "decimale doppio" (100 ore al giorno, 1.000 secondi per un'ora; ha il vantagio di rendere uguali i "metri al secondo" e i "kilometri all'ora"), o quello "decimale triplo" (10 ore al giorno, 100 minuti in un'ora, 100 secondi in un minuto; ha il vantaggio di mantenere i minuti)?<br>
	Nota 1: in ogni caso, visto che col metodo 24-60-60 ci sono 86.400 secondi al giorno, mentre con gli altri due (100-1.000 e 10-100-100) ce ne sono 100.000, la durata del secondo e/o del giorno rimane pressochè uguale con tutti e tre i metodi.<br>
	Nota 2: in tutti e tre i casi, l'anno dura 400 giorni (4 stagioni da 100 giorni, e 20 mesi da 20 giorni; non esistono le "settimane"); questo perchè si usano Unità Galattiche Standard, valide in tutta la galassia.
</p>

<p>
	Domanda 3: Per le distanze, usare solo metri e kilometri, o usare anche gli altri prefissi (megametri = 1 milione di metri o 1.000 km, gigametri = 1 miliardo di metri o 1 milione di km, terametri = 1.000 miliardi di metri o 1 miliardo di km, eccetera... ammetto di essere particolarmente affezionato ai "megametri" da quando li sentii nominare nel cartone "Starblazer" [Uchu Senkan Yamato], nel lontano 1980, e crescendo scoprii che esistono sul serio).
</p>

<p>
	Per le domande 2 e 3 ho aggiunto anche l'opzione "altro", se avete idee migliori; sentitevi comunque liberi di commentare, indipendentemente dal vostro voto.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Unità di misura
</p>

<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
	<div class="ipsSpoiler_header">
		<span>Spoiler</span>
	</div>

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				<table border="1" cellpadding="0" cellspacing="0" style="border-collapse:collapse;border:none;">
					<tbody>
						<tr>
							<td style="border:solid 1pt;background:#F2F2F2;padding:1.4pt 5.65pt 1.4pt 5.65pt;" valign="top">
								<p>
									<b><span style="font-family:Arial, sans-serif;">Valore</span></b>
								</p>
							</td>
							<td style="border:solid 1pt;border-left:none;background:#F2F2F2;padding:1.4pt 5.65pt 1.4pt 5.65pt;" valign="top">
								<p>
									<b><span style="font-family:Arial, sans-serif;">10<sup>n</sup></span></b>
								</p>
							</td>
							<td style="border:solid 1pt;border-left:none;background:#F2F2F2;padding:1.4pt 5.65pt 1.4pt 5.65pt;" valign="top">
								<p>
									<b><span style="font-family:Arial, sans-serif;">Nome</span></b>
								</p>
							</td>
							<td style="border:solid 1pt;border-left:none;background:#F2F2F2;padding:1.4pt 5.65pt 1.4pt 5.65pt;" valign="top">
								<p>
									<b><span style="font-family:Arial, sans-serif;">Simbolo</span></b>
								</p>
							</td>
						</tr>
						<tr>
							<td style="border:solid 1pt;border-top:none;padding:1.4pt 5.65pt 1.4pt 5.65pt;" valign="top">
								<p>
									<span style="font-family:Arial, sans-serif;">Miliardi di miliardi</span>
								</p>
							</td>
							<td style="border-top:none;border-left:none;border-bottom:solid 1pt;border-right:solid 1pt;padding:1.4pt 5.65pt 1.4pt 5.65pt;" valign="top">
								<p>
									<span style="font-family:Arial, sans-serif;">10<sup>18</sup></span>
								</p>
							</td>
							<td style="border-top:none;border-left:none;border-bottom:solid 1pt;border-right:solid 1pt;padding:1.4pt 5.65pt 1.4pt 5.65pt;" valign="top">
								<p>
									<span style="font-family:Arial, sans-serif;">Exa</span>
								</p>
							</td>
							<td style="border-top:none;border-left:none;border-bottom:solid 1pt;border-right:solid 1pt;padding:1.4pt 5.65pt 1.4pt 5.65pt;" valign="top">
								<p>
									<span style="font-family:Arial, sans-serif;">E</span>
								</p>
							</td>
						</tr>
						<tr>
							<td style="border:solid 1pt;border-top:none;background:#F2F2F2;padding:1.4pt 5.65pt 1.4pt 5.65pt;" valign="top">
								<p>
									<span style="font-family:Arial, sans-serif;">Milione di miliardi</span>
								</p>
							</td>
							<td style="border-top:none;border-left:none;border-bottom:solid 1pt;border-right:solid 1pt;background:#F2F2F2;padding:1.4pt 5.65pt 1.4pt 5.65pt;" valign="top">
								<p>
									<span style="font-family:Arial, sans-serif;">10<sup>15</sup></span>
								</p>
							</td>
							<td style="border-top:none;border-left:none;border-bottom:solid 1pt;border-right:solid 1pt;background:#F2F2F2;padding:1.4pt 5.65pt 1.4pt 5.65pt;" valign="top">
								<p>
									<span style="font-family:Arial, sans-serif;">Peta</span>
								</p>
							</td>
							<td style="border-top:none;border-left:none;border-bottom:solid 1pt;border-right:solid 1pt;background:#F2F2F2;padding:1.4pt 5.65pt 1.4pt 5.65pt;" valign="top">
								<p>
									<span style="font-family:Arial, sans-serif;">P</span>
								</p>
							</td>
						</tr>
						<tr>
							<td style="border:solid 1pt;border-top:none;padding:1.4pt 5.65pt 1.4pt 5.65pt;" valign="top">
								<p>
									<span style="font-family:Arial, sans-serif;">Mille miliardi</span>
								</p>
							</td>
							<td style="border-top:none;border-left:none;border-bottom:solid 1pt;border-right:solid 1pt;padding:1.4pt 5.65pt 1.4pt 5.65pt;" valign="top">
								<p>
									<span style="font-family:Arial, sans-serif;">10<sup>12</sup></span>
								</p>
							</td>
							<td style="border-top:none;border-left:none;border-bottom:solid 1pt;border-right:solid 1pt;padding:1.4pt 5.65pt 1.4pt 5.65pt;" valign="top">
								<p>
									<span style="font-family:Arial, sans-serif;">Tera</span>
								</p>
							</td>
							<td style="border-top:none;border-left:none;border-bottom:solid 1pt;border-right:solid 1pt;padding:1.4pt 5.65pt 1.4pt 5.65pt;" valign="top">
								<p>
									<span style="font-family:Arial, sans-serif;">T</span>
								</p>
							</td>
						</tr>
						<tr>
							<td style="border:solid 1pt;border-top:none;background:#F2F2F2;padding:1.4pt 5.65pt 1.4pt 5.65pt;" valign="top">
								<p>
									<span style="font-family:Arial, sans-serif;">Miliardo</span>
								</p>
							</td>
							<td style="border-top:none;border-left:none;border-bottom:solid 1pt;border-right:solid 1pt;background:#F2F2F2;padding:1.4pt 5.65pt 1.4pt 5.65pt;" valign="top">
								<p>
									<span style="font-family:Arial, sans-serif;">10<sup>9</sup></span>
								</p>
							</td>
							<td style="border-top:none;border-left:none;border-bottom:solid 1pt;border-right:solid 1pt;background:#F2F2F2;padding:1.4pt 5.65pt 1.4pt 5.65pt;" valign="top">
								<p>
									<span style="font-family:Arial, sans-serif;">Giga</span>
								</p>
							</td>
							<td style="border-top:none;border-left:none;border-bottom:solid 1pt;border-right:solid 1pt;background:#F2F2F2;padding:1.4pt 5.65pt 1.4pt 5.65pt;" valign="top">
								<p>
									<span style="font-family:Arial, sans-serif;">G</span>
								</p>
							</td>
						</tr>
						<tr>
							<td style="border:solid 1pt;border-top:none;padding:1.4pt 5.65pt 1.4pt 5.65pt;" valign="top">
								<p>
									<span style="font-family:Arial, sans-serif;">Milione</span>
								</p>
							</td>
							<td style="border-top:none;border-left:none;border-bottom:solid 1pt;border-right:solid 1pt;padding:1.4pt 5.65pt 1.4pt 5.65pt;" valign="top">
								<p>
									<span style="font-family:Arial, sans-serif;">10<sup>6</sup></span>
								</p>
							</td>
							<td style="border-top:none;border-left:none;border-bottom:solid 1pt;border-right:solid 1pt;padding:1.4pt 5.65pt 1.4pt 5.65pt;" valign="top">
								<p>
									<span style="font-family:Arial, sans-serif;">Mega</span>
								</p>
							</td>
							<td style="border-top:none;border-left:none;border-bottom:solid 1pt;border-right:solid 1pt;padding:1.4pt 5.65pt 1.4pt 5.65pt;" valign="top">
								<p>
									<span style="font-family:Arial, sans-serif;">M</span>
								</p>
							</td>
						</tr>
						<tr>
							<td style="border:solid 1pt;border-top:none;background:#F2F2F2;padding:1.4pt 5.65pt 1.4pt 5.65pt;" valign="top">
								<p>
									<span style="font-family:Arial, sans-serif;">Mille</span>
								</p>
							</td>
							<td style="border-top:none;border-left:none;border-bottom:solid 1pt;border-right:solid 1pt;background:#F2F2F2;padding:1.4pt 5.65pt 1.4pt 5.65pt;" valign="top">
								<p>
									<span style="font-family:Arial, sans-serif;">10<sup>3</sup></span>
								</p>
							</td>
							<td style="border-top:none;border-left:none;border-bottom:solid 1pt;border-right:solid 1pt;background:#F2F2F2;padding:1.4pt 5.65pt 1.4pt 5.65pt;" valign="top">
								<p>
									<span style="font-family:Arial, sans-serif;">Kilo</span>
								</p>
							</td>
							<td style="border-top:none;border-left:none;border-bottom:solid 1pt;border-right:solid 1pt;background:#F2F2F2;padding:1.4pt 5.65pt 1.4pt 5.65pt;" valign="top">
								<p>
									<span style="font-family:Arial, sans-serif;">K</span>
								</p>
							</td>
						</tr>
						<tr>
							<td style="border:solid 1pt;border-top:none;padding:1.4pt 5.65pt 1.4pt 5.65pt;" valign="top">
								<p>
									<span style="font-family:Arial, sans-serif;">Cento</span>
								</p>
							</td>
							<td style="border-top:none;border-left:none;border-bottom:solid 1pt;border-right:solid 1pt;padding:1.4pt 5.65pt 1.4pt 5.65pt;" valign="top">
								<p>
									<span style="font-family:Arial, sans-serif;">10<sup>2</sup></span>
								</p>
							</td>
							<td style="border-top:none;border-left:none;border-bottom:solid 1pt;border-right:solid 1pt;padding:1.4pt 5.65pt 1.4pt 5.65pt;" valign="top">
								<p>
									<span style="font-family:Arial, sans-serif;">Hetto</span>
								</p>
							</td>
							<td style="border-top:none;border-left:none;border-bottom:solid 1pt;border-right:solid 1pt;padding:1.4pt 5.65pt 1.4pt 5.65pt;" valign="top">
								<p>
									<span style="font-family:Arial, sans-serif;">H</span>
								</p>
							</td>
						</tr>
						<tr>
							<td style="border:solid 1pt;border-top:none;background:#F2F2F2;padding:1.4pt 5.65pt 1.4pt 5.65pt;" valign="top">
								<p>
									<span style="font-family:Arial, sans-serif;">Dieci</span>
								</p>
							</td>
							<td style="border-top:none;border-left:none;border-bottom:solid 1pt;border-right:solid 1pt;background:#F2F2F2;padding:1.4pt 5.65pt 1.4pt 5.65pt;" valign="top">
								<p>
									<span style="font-family:Arial, sans-serif;">10<sup>1</sup></span>
								</p>
							</td>
							<td style="border-top:none;border-left:none;border-bottom:solid 1pt;border-right:solid 1pt;background:#F2F2F2;padding:1.4pt 5.65pt 1.4pt 5.65pt;" valign="top">
								<p>
									<span style="font-family:Arial, sans-serif;">Deca</span>
								</p>
							</td>
							<td style="border-top:none;border-left:none;border-bottom:solid 1pt;border-right:solid 1pt;background:#F2F2F2;padding:1.4pt 5.65pt 1.4pt 5.65pt;" valign="top">
								<p>
									<span style="font-family:Arial, sans-serif;">D</span>
								</p>
							</td>
						</tr>
						<tr>
							<td style="border:solid 1pt;border-top:none;padding:1.4pt 5.65pt 1.4pt 5.65pt;" valign="top">
								<p>
									<span style="font-family:Arial, sans-serif;">Unità</span>
								</p>
							</td>
							<td style="border-top:none;border-left:none;border-bottom:solid 1pt;border-right:solid 1pt;padding:1.4pt 5.65pt 1.4pt 5.65pt;" valign="top">
								<p>
									<span style="font-family:Arial, sans-serif;">10<sup>0</sup></span>
								</p>
							</td>
							<td style="border-top:none;border-left:none;border-bottom:solid 1pt;border-right:solid 1pt;padding:1.4pt 5.65pt 1.4pt 5.65pt;" valign="top">
								<p>
									<span style="font-family:Arial, sans-serif;">–</span>
								</p>
							</td>
							<td style="border-top:none;border-left:none;border-bottom:solid 1pt;border-right:solid 1pt;padding:1.4pt 5.65pt 1.4pt 5.65pt;" valign="top">
								<p>
									<span style="font-family:Arial, sans-serif;">–</span>
								</p>
							</td>
						</tr>
						<tr>
							<td style="border:solid 1pt;border-top:none;background:#F2F2F2;padding:1.4pt 5.65pt 1.4pt 5.65pt;" valign="top">
								<p>
									<span style="font-family:Arial, sans-serif;">Decimo</span>
								</p>
							</td>
							<td style="border-top:none;border-left:none;border-bottom:solid 1pt;border-right:solid 1pt;background:#F2F2F2;padding:1.4pt 5.65pt 1.4pt 5.65pt;" valign="top">
								<p>
									<span style="font-family:Arial, sans-serif;">10<sup>-1</sup></span>
								</p>
							</td>
							<td style="border-top:none;border-left:none;border-bottom:solid 1pt;border-right:solid 1pt;background:#F2F2F2;padding:1.4pt 5.65pt 1.4pt 5.65pt;" valign="top">
								<p>
									<span style="font-family:Arial, sans-serif;">Deci</span>
								</p>
							</td>
							<td style="border-top:none;border-left:none;border-bottom:solid 1pt;border-right:solid 1pt;background:#F2F2F2;padding:1.4pt 5.65pt 1.4pt 5.65pt;" valign="top">
								<p>
									<span style="font-family:Arial, sans-serif;">d</span>
								</p>
							</td>
						</tr>
						<tr>
							<td style="border:solid 1pt;border-top:none;padding:1.4pt 5.65pt 1.4pt 5.65pt;" valign="top">
								<p>
									<span style="font-family:Arial, sans-serif;">Centesimo</span>
								</p>
							</td>
							<td style="border-top:none;border-left:none;border-bottom:solid 1pt;border-right:solid 1pt;padding:1.4pt 5.65pt 1.4pt 5.65pt;" valign="top">
								<p>
									<span style="font-family:Arial, sans-serif;">10<sup>-2</sup></span>
								</p>
							</td>
							<td style="border-top:none;border-left:none;border-bottom:solid 1pt;border-right:solid 1pt;padding:1.4pt 5.65pt 1.4pt 5.65pt;" valign="top">
								<p>
									<span style="font-family:Arial, sans-serif;">Centi</span>
								</p>
							</td>
							<td style="border-top:none;border-left:none;border-bottom:solid 1pt;border-right:solid 1pt;padding:1.4pt 5.65pt 1.4pt 5.65pt;" valign="top">
								<p>
									<span style="font-family:Arial, sans-serif;">c</span>
								</p>
							</td>
						</tr>
						<tr>
							<td style="border:solid 1pt;border-top:none;background:#F2F2F2;padding:1.4pt 5.65pt 1.4pt 5.65pt;" valign="top">
								<p>
									<span style="font-family:Arial, sans-serif;">Millesimo</span>
								</p>
							</td>
							<td style="border-top:none;border-left:none;border-bottom:solid 1pt;border-right:solid 1pt;background:#F2F2F2;padding:1.4pt 5.65pt 1.4pt 5.65pt;" valign="top">
								<p>
									<span style="font-family:Arial, sans-serif;">10<sup>-3</sup></span>
								</p>
							</td>
							<td style="border-top:none;border-left:none;border-bottom:solid 1pt;border-right:solid 1pt;background:#F2F2F2;padding:1.4pt 5.65pt 1.4pt 5.65pt;" valign="top">
								<p>
									<span style="font-family:Arial, sans-serif;">Milli</span>
								</p>
							</td>
							<td style="border-top:none;border-left:none;border-bottom:solid 1pt;border-right:solid 1pt;background:#F2F2F2;padding:1.4pt 5.65pt 1.4pt 5.65pt;" valign="top">
								<p>
									<span style="font-family:Arial, sans-serif;">m</span>
								</p>
							</td>
						</tr>
						<tr>
							<td style="border:solid 1pt;border-top:none;padding:1.4pt 5.65pt 1.4pt 5.65pt;" valign="top">
								<p>
									<span style="font-family:Arial, sans-serif;">Milionesimo</span>
								</p>
							</td>
							<td style="border-top:none;border-left:none;border-bottom:solid 1pt;border-right:solid 1pt;padding:1.4pt 5.65pt 1.4pt 5.65pt;" valign="top">
								<p>
									<span style="font-family:Arial, sans-serif;">10<sup>-6</sup></span>
								</p>
							</td>
							<td style="border-top:none;border-left:none;border-bottom:solid 1pt;border-right:solid 1pt;padding:1.4pt 5.65pt 1.4pt 5.65pt;" valign="top">
								<p>
									<span style="font-family:Arial, sans-serif;">Micro</span>
								</p>
							</td>
							<td style="border-top:none;border-left:none;border-bottom:solid 1pt;border-right:solid 1pt;padding:1.4pt 5.65pt 1.4pt 5.65pt;" valign="top">
								<p>
									<span style="font-family:Arial, sans-serif;">u</span>
								</p>
							</td>
						</tr>
						<tr>
							<td style="border:solid 1pt;border-top:none;background:#F2F2F2;padding:1.4pt 5.65pt 1.4pt 5.65pt;" valign="top">
								<p>
									<span style="font-family:Arial, sans-serif;">Miliardesimo</span>
								</p>
							</td>
							<td style="border-top:none;border-left:none;border-bottom:solid 1pt;border-right:solid 1pt;background:#F2F2F2;padding:1.4pt 5.65pt 1.4pt 5.65pt;" valign="top">
								<p>
									<span style="font-family:Arial, sans-serif;">10<sup>-9</sup></span>
								</p>
							</td>
							<td style="border-top:none;border-left:none;border-bottom:solid 1pt;border-right:solid 1pt;background:#F2F2F2;padding:1.4pt 5.65pt 1.4pt 5.65pt;" valign="top">
								<p>
									<span style="font-family:Arial, sans-serif;">Nano</span>
								</p>
							</td>
							<td style="border-top:none;border-left:none;border-bottom:solid 1pt;border-right:solid 1pt;background:#F2F2F2;padding:1.4pt 5.65pt 1.4pt 5.65pt;" valign="top">
								<p>
									<span style="font-family:Arial, sans-serif;">n</span>
								</p>
							</td>
						</tr>
					</tbody>
				</table>

				<p>
					Nota 1: attenzione a non confondere maiuscole e minuscole, quando si scrive o si legge; "deca" ("D") è solo 100 volte "deci" ("d"), ma "mega" ("M") è ben un miliardo di volte "milli" ("m")!
				</p>

				<p>
					Nota 2: la pronuncia è "prefisso-pausa-unità" (per esempio: kilometron si pronuncia "kìlo-mètron", non "kilòmetron")
				</p>

				<p>
					Nota 3: "hetto" si pronuncia "etto", la acca iniziale è muta.
				</p>

				<p>
					Nota 4: i prefissi "hetto", "deca" e "deci" sono di scarso utilizzo.
				</p>
			</div>
		</div>

		<p>
			Tempo
		</p>

		<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
			<div class="ipsSpoiler_header">
				<span>Spoiler</span>
			</div>

			<div class="ipsSpoiler_contents">
				<p>
					Tempo Galattico Standard (TGS):
				</p>

				<ul>
					<li>
						Senton (plurale: sentons), simbolo "s"; equivalente a circa 0,85 secondi terrestri.
					</li>
					<li>
						Hora (si pronuncia "Ora", l'acca è muta; plurale: hore), simbolo "h" (da non confondere col prefisso "hetto"); pari a 1.000 sentons; equivalente a circa 14 minuti o 0,236 ore terrestri.
					</li>
					<li>
						Jorno (si pronuncia "Giorno"; plurale: jorni; per esteso "Jorno Galattico Standard", o JGS), simbolo "j"; pari a 100 hore, o 100.000 sentons; equivalente a circa 23,6 ore o 0,984 giorni terrestri.
					</li>
					<li>
						Mese; pari a 20 jorni.
					</li>
					<li>
						Stagione; pari a 5 mesi o 100 jorni.
					</li>
					<li>
						Anno (per esteso "Anno Galattico Standard", o AGS), simbolo "a"; pari a 4 stagioni, o 20 mesi, o 400 jorni; equivalente a circa 393,52 giorni o 1,077418 anni terrestri.
					</li>
				</ul>

				<p>
					Il giorno planetario (termine che indica il giorno di un pianeta, a differenza del jGS) dei pianeti abitabili, adatti alle specie neo-xeroniane e para-xeroniane, và all'incirca da 80 a 120 hore.<br>
					L'anno planetario (termine che indica l'anno di un pianeta, a differenza dell'AGS) dei pianeti abitabili, adatti alle specie neo-xeroniane e para-xeroniane, và all'incirca da 300 a 500 jorni.<br>
					Questo significa che un'anno planetario, su un pianeta abitabile adatto alle specie neo-xeroniane e para-xeroniane, può durare all'incirca da 240 a 600 giorni planetari.
				</p>

				<p>
					Il TGS viene usato per tutte le interazioni interplanetarie, e per le attività su astronavi e stazioni spaziali.<br>
					Su ogni pianeta sono in uso un diverso calendario e sistema di calcolo del tempo, quindi tutti gli orologi devono avere un doppio quadrante: uno che indica  il TGS, e uno che indica il tempo del pianeta.
				</p>

				<p>
					 
				</p>

				<p>
					Sulla Terra è l'anno 3.020, mentre nella gallassia è l'AGS 5.020.<br>
					Il fatto che lo scarto tra i due calendari sia esattamente 2.000 anni è una pura e semplice coincidenza, visto che la lunghezza degli anni è differente.
				</p>
			</div>
		</div>

		<p>
			Lunghezza
		</p>

		<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
			<div class="ipsSpoiler_header">
				<span>Spoiler</span>
			</div>

			<div class="ipsSpoiler_contents">
				<ul>
					<li>
						Metron (plurale: metrons), simbolo "m" (da nonconfondere coi prefissi "milli" o "mega"); distanza percorsa dalla luce nel vuoto, in 1/250.000.000 di senton (pari a circa 0,981 metri terrestri).
					</li>
				</ul>

				<p>
					Misure di lunghezza non standard:
				</p>

				<ul>
					<li>
						Secondo Luce, simbolo "sl"; distanza percorsa dalla luce in 1 senton, pari a 2,5x10<sup>8</sup> m o 250 Mm o 0,25 Gm; usato talvolta per le distante tra un pianeta e i suoi satelliti.
					</li>
					<li>
						Unità Astronomica, simbolo "ua"; distanza pari a 1x10<sup>10</sup> m o 10 GM; usato talvolta per le distanze tra pianeti (la distanza della Terra dal Sole è di 15 ua).
					</li>
					<li>
						Anno Luce, simbolo "al"; distanza percorsa dalla luce in 1 anno, pari a 1x10<sup>16</sup> m o 10 Pm; usato per le distanze tra stelle.
					</li>
				</ul>
			</div>
		</div>

		<p>
			Velocità
		</p>

		<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
			<div class="ipsSpoiler_header">
				<span>Spoiler</span>
			</div>

			<div class="ipsSpoiler_contents">
				<ul>
					<li>
						Metrons al senton, simbolo m/s.
					</li>
				</ul>

				<p>
					Esiste anche il kilo-metron all'hora (simbolo km/h), usato per distanze maggiori, ma le due misure si equivalgono esattamente.
				</p>

				<ul>
					<li>
						Velocità media, a piedi, delle razze neo-xeroniane: 1-1,5 m/s o km/h (Umani: 1,2 m/s o km/h). Per lassi di tempo maggiori (5+ hore), la velocità cala; con una marcia di 25-40 hore, si percorrono  circa 20-50 km (Umani: 35 km).
					</li>
					<li>
						Velocità media del suono, sui pianeti abitabili adatti a specie neo-xeroniane e para-xeroniane: 250-350 m/s (Terra: 300 m/s).
					</li>
					<li>
						Velocità della luce, simbolo "c" (da non confondere col prefisso "centi"); pari a 250.000.000 m/s o 250 Mm/s.
					</li>
				</ul>
			</div>
		</div>

		<p>
			Massa
		</p>

		<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
			<div class="ipsSpoiler_header">
				<span>Spoiler</span>
			</div>

			<div class="ipsSpoiler_contents">
				<ul>
					<li>
						Gram (plurale: grams), simbolo "g"; corrisponde alla massa di 1 cm<sup>3</sup> di acqua a massima densità (304°Q).
					</li>
				</ul>

				<p>
					Talvolta viene usato il termine "tonnellata" (simbolo "ton") per indicare il mega-gram (simbolo "Mg"), ma è sconsigliato.
				</p>
			</div>
		</div>

		<p>
			Gravità
		</p>

		<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
			<div class="ipsSpoiler_header">
				<span>Spoiler</span>
			</div>

			<div class="ipsSpoiler_contents">
				<ul>
					<li>
						Simbolo "grav"; pari ad un'accelerazione di 10 m/s<sup>2</sup>.
					</li>
				</ul>

				<p>
					Forza di gravità media per i mondi abitabili, adatti alle razze neo-xeroniane e para-xeroniane: 0,8-1,2 grav (Terra: 0,981 grav).
				</p>
			</div>
		</div>

		<p>
			Pressione
		</p>

		<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
			<div class="ipsSpoiler_header">
				<span>Spoiler</span>
			</div>

			<div class="ipsSpoiler_contents">
				<ul>
					<li>
						Atmosfera, simbolo "atm"; corrisponde a 167 volte la pressione del punto triplo dell'acqua, o 1/216 della pressione del punto critico dell'acqua.
					</li>
				</ul>

				<p>
					Pressione atmosferica media, sul livello del mare, dei pianeti abitabili adatti alle razze neo-xeroniane e para-xeroniane: 0,5-1,5 atm (Terra 0,992 atm)
				</p>
			</div>
		</div>

		<p>
			Temperatura
		</p>

		<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
			<div class="ipsSpoiler_header">
				<span>Spoiler</span>
			</div>

			<div class="ipsSpoiler_contents">
				<p>
					Gradi Quaters (ma si usa quasi sempre il semplice termine "Quaters", per evitare confusione con le misure degli angoli), simbolo Q.
				</p>

				<ul>
					<li>
						Temperatura minima assoluta (zero assoluto): 0 Q
					</li>
					<li>
						Temperatura di congelamento dell'acqua (a pressione galattica standard): 300 Q (in realtà 300 Q è la temperatura del punto triplo dell'acqua; la sua temperatura di congelamento a pressione galattica standard sarebbe 299,99 Q, ma la differenza è così piccola -0,01 Q- che normalmente si preferisce considerarle identiche).
					</li>
					<li>
						Temperatura di massima densità dell'acqua: 304 Q
					</li>
					<li>
						Temperatura media dei pianeti per razze neo-xeroniane e para-xeroniane: 305-350 Q (Terra 315 Q)
					</li>
					<li>
						Temperatura media del corpo delle razze neo-xeroniane: 335-340 Q (umani 337 Q)
					</li>
					<li>
						Temperatura di ebollizione dell'acqua (a pressione galattica standard): 400 Q
					</li>
				</ul>

				<p>
					Conversione:
				</p>

				<ul>
					<li>
						gradi Quaters = gradi Celsius +300
					</li>
					<li>
						gradi Celsius = gradi Quaters -300
					</li>
					<li>
						gradi Kelvin = gradi Quaters (e viceversa)
					</li>
				</ul>
			</div>
		</div>

		<p>
			Trigonometria
		</p>

		<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
			<div class="ipsSpoiler_header">
				<span>Spoiler</span>
			</div>

			<div class="ipsSpoiler_contents">
				<p>
					Il cerchio è suddiviso in 360 gradi, simbolo "°".<br>
					Le suddivisioni in primi e secondi sono state eliminate, preferendo l'uso dei sottomultipli (deci-grado, centi-grado, milli-grado, eccetera).
				</p>
			</div>
		</div>

		<p>
			Valuta
		</p>

		<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
			<div class="ipsSpoiler_header">
				<span>Spoiler</span>
			</div>

			<div class="ipsSpoiler_contents">
				<ul>
					<li>
						Crediti spaziali (anche se vengono detti quasi sempre solo "crediti"), simbolo "§" (rappresenta una C sopra una S).
					</li>
					<li>
						Le banconote hanno forma di rettangoli (proporzioni 1x2), con i bordi smussati a 45° (ogni smusso prende il 20% del lato corto, e il 10% di quello lungo); sono fatte in sintocarta metallizzata. I tagli presenti sono: 500 § (rosso), 200 § (viola), 100 § (blu), 50 § (verde), 20 § (giallo), 10 § (bianco); maggiore è il taglio, maggiori sono le dimensioni.
					</li>
					<li>
						Le monete hanno forma di <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Reuleaux_triangle#Reuleaux_polygons" rel="external nofollow">poligoni ad ampiezza costante</a>, fatti in lega placcata. I tagli disponibili sono: 5 § (eptagono dorato), 2 § (pentagono dorato), 1 § (triangolo dorato), 0,5 § (eptagono argentato), 0,2 § (pentagono argentato), 0,1 § (triangolo argentato); maggiore è il taglio, maggiori sono le dimensioni.
					</li>
				</ul>

				<p>
					Solo alcuni regni non hanno aderito alla standardizzazione della valuta, stampando e coniando soldi propri.
				</p>
			</div>
		</div>

		<p>
			 
		</p>
	</div>
</div>

<p>
	Lingua
</p>

<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
	<div class="ipsSpoiler_header">
		<span>Spoiler</span>
	</div>

	<div class="ipsSpoiler_contents">
		<p>
			Metto quì perchè non mi viene in mente un posto migliore.
		</p>

		<p>
			Il "Galcom" (contrazione di "<u><strong>gal</strong></u>attico <u><strong>com</strong></u>une") è una lingua universale, insegnata come seconda lingua obbligatoria in quasi tutti i mondi conosciuti, e usata per le transazioni tra regni diversi.<br>
			E' stata studiata in modo da poter essere pronunciata e sentita correttamente da tutte le specie neo-xeroniane e quasi tutte quelle para-xeroniane.<br>
			La scrittura è basata su un sistema sillabico, con i caratteri disposti in colonne verticali che vanno dall'alto in basso, e poi da sinistra a destra.
		</p>
	</div>
</div>

<p>
	 
</p>

<p>
	EDIT: come potete vedere, alla fine ho messo le varie unità di misura; ditemi cosa ne pensate.
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">1238</guid><pubDate>Wed, 08 Aug 2018 12:58:00 +0000</pubDate></item><item><title>Star Wanderers (1 - introduzione e ispirazione)</title><link>https://www.dragonslair.it/blogs/entry/1237-star-wanderers-1-introduzione-e-ispirazione/</link><description><![CDATA[<p>
	"Star Wanderers" è il nome (non ufficiale) dell'ambientazione di fantascienza che stò sviluppando per il gdr "Retrostar" (recensito nell'articolo precedente), e che spero di usare per un pbf.<br />
	Il titolo, traducibile approssimativamente come "Vagabondi delle stelle", è ovviamente ispirato a "Star Trek" e "Star Wars".<br />
	Questo articolo è progettato come un "work-in-progress", modificato man mano che mi vengono in mente (o mi vengono suggerite) nuove idee; ogni "sezione" dell'ambientazione (razze, pianeti, animali, piante, materiali, oggetti, eccetera) verrà descritto in un'articolo proprio, qualcuno avrà anche di un questionario affinchè possiate dire la vostra (oltre che con i commenti, ovvio).<br />
	Alcuni punti rimarranno volutamente un pò sul vago, perchè Retrostar non bada molto a dettagli troppo tecnici; altri, invece, saranno piuttosto dettagliati, per permettere di usare le informazioni anche in altri gdr, se volete (siete liberi di copiare gli spunti che scriverò sul blog; mi basta che ciò non sia a scopo di lucro, e di essere citato).
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Queste sono le mie fonti di ispirazione per il progetto, soprattutto dal punto di vista estetico e tematico:
</p>

<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
	<div class="ipsSpoiler_header">
		<span>Spoiler</span>
	</div>

	<div class="ipsSpoiler_contents">
		<p>
			Serie tv
		</p>

		<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
			<div class="ipsSpoiler_header">
				<span>Spoiler</span>
			</div>

			<div class="ipsSpoiler_contents">
				<p>
					<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Star_Trek_(serie_televisiva)" rel="external nofollow">Star Trek</a> (la serie originale)
				</p>

				<p>
					<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Galactica_(serie_televisiva_1978)" rel="external nofollow">Galactica</a> (la serie originale, non il remake)
				</p>

				<p>
					<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Buck_Rogers_(serie_televisiva_1979)" rel="external nofollow">Buck Rogers</a>
				</p>

				<p>
					<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/UFO_(serie_televisiva)" rel="external nofollow">Ufo</a>
				</p>

				<p>
					<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Spazio_1999" rel="external nofollow">Spazio 1999</a>
				</p>

				<p>
					Le serie con le marionette di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Gerry_Anderson" rel="external nofollow">Gerry</a> e Sylvia Anderson
				</p>

				<p>
					<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Supercar" rel="external nofollow">Supercar</a>
				</p>

				<p>
					<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Il_falco_della_strada" rel="external nofollow">Il falco della strada</a>
				</p>

				<p>
					<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Automan" rel="external nofollow">Automan</a>
				</p>

				<p>
					<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/L%27uomo_da_sei_milioni_di_dollari" rel="external nofollow">L'uomo da 6 milioni dollari</a> (e il suo spin-off "<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/La_donna_bionica" rel="external nofollow">La donna bionica</a>")
				</p>

				<p>
					<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Max_Headroom" rel="external nofollow">Max Headroom</a>
				</p>
			</div>
		</div>

		<p>
			Film
		</p>

		<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
			<div class="ipsSpoiler_header">
				<span>Spoiler</span>
			</div>

			<div class="ipsSpoiler_contents">
				<p>
					<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Guerre_stellari#Episodi_IV-VI" rel="external nofollow">Star Wars</a> (la trilogia originale: "Episodio IV - Una Nuova Speranza", "Episodio V - L'Impero colpisce ancora", e "Episodio VI - Il ritorno dell' Jedi")
				</p>

				<p>
					<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Alien" rel="external nofollow">Alien</a> (ma solo quelli con Sigourney Weaver)
				</p>

				<p>
					<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/2001:_Odissea_nello_spazio" rel="external nofollow">2001: Odissea nello spazio</a> (e il suo seguito "<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/2010_-_L%27anno_del_contatto" rel="external nofollow">2010: L'anno del contatto</a>")
				</p>

				<p>
					<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/The_Black_Hole_-_Il_buco_nero" rel="external nofollow">The Black Hole</a>
				</p>

				<p>
					<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tron_(film)" rel="external nofollow">Tron</a> (il film originale)
				</p>

				<p>
					<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tuono_blu_(film)" rel="external nofollow">Tuono blu</a>
				</p>

				<p>
					<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/RoboCop_(film_1987)" rel="external nofollow">Robocop</a> (i tre film originali)
				</p>

				<p>
					<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Atto_di_forza" rel="external nofollow">Atto di forza</a>
				</p>

				<p>
					<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Starchaser_-_La_leggenda_di_Orin" rel="external nofollow">Starchaser</a>
				</p>
			</div>
		</div>

		<p>
			Cartoni
		</p>

		<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
			<div class="ipsSpoiler_header">
				<span>Spoiler</span>
			</div>

			<div class="ipsSpoiler_contents">
				<p>
					<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Space_Ghost_e_Dino_Boy_(serie_animata)" rel="external nofollow">Space ghost</a>
				</p>

				<p>
					<a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Birdman_and_the_Galaxy_Trio#Galaxy_Trio" rel="external nofollow">Galaxy trio</a>
				</p>

				<p>
					<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sealab_2020" rel="external nofollow">Sealab 2020</a>
				</p>

				<p>
					<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ai_confini_dell%27universo" rel="external nofollow">Ai confini dell'universo</a>
				</p>

				<p>
					<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Droids_Adventures" rel="external nofollow">Droids Adventures</a> (le avventure di R2-D2 e C-3PO, i droidi di Star Wars, nel periodo di tempo tra la fine dell'episodio III e l'inizio del IV)
				</p>

				<p>
					<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Star_Trek_(serie_animata)" rel="external nofollow">Star Trek: la serie animata</a>
				</p>

				<p>
					<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Transformers_(G1)" rel="external nofollow">Transformers</a> (le prime serie, dette "Generazione 1")
				</p>

				<p>
					<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/I_rangers_delle_galassie" rel="external nofollow">I Rangers delle Galassie</a>
				</p>

				<p>
					<a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Starcom:_The_U.S._Space_Force" rel="external nofollow">Starcom</a>
				</p>

				<p>
					<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Centurions" rel="external nofollow">Centurions</a>
				</p>

				<p>
					<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/M.A.S.K." rel="external nofollow">M.A.S.K.</a>
				</p>

				<p>
					<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ulisse_31" rel="external nofollow">Ulisse 31</a>
				</p>
			</div>
		</div>

		<p>
			Anime
		</p>

		<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
			<div class="ipsSpoiler_header">
				<span>Spoiler</span>
			</div>

			<div class="ipsSpoiler_contents">
				<p>
					<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/La_corazzata_Yamato" rel="external nofollow">Starblazers</a>
				</p>

				<p>
					<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Capitan_Harlock" rel="external nofollow">Capitan Harlock</a>
				</p>

				<p>
					<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Fortezza_superdimensionale_Macross" rel="external nofollow">Robotech</a> (la serie originale)
				</p>

				<p>
					<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Bubblegum_Crisis" rel="external nofollow">Bubblegum Crisis</a> (e i suoi seguiti e spin-off)
				</p>

				<p>
					<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Gall_Force" rel="external nofollow">Gall Force</a> (e i suoi seguiti)
				</p>

				<p>
					<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Cyber_City_Oedo_808" rel="external nofollow">Cyber city Oedo 808</a>
				</p>

				<p>
					<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Punta_al_Top!_GunBuster" rel="external nofollow">Gunbuster</a>
				</p>

				<p>
					<a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Thunderbirds_2086" rel="external nofollow">Thunderbirds 2086</a>
				</p>

				<p>
					<a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Cowboy_Bebop" rel="external nofollow">Cowboy Bebop</a> (<a href="https://imgur.com/gallery/n6h1JdS" rel="external nofollow">immagini</a>)
				</p>
			</div>
		</div>

		<p>
			Manga
		</p>

		<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
			<div class="ipsSpoiler_header">
				<span>Spoiler</span>
			</div>

			<div class="ipsSpoiler_contents">
				<p>
					<a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Black_Magic_(manga)" rel="external nofollow">Black Magic</a>
				</p>

				<p>
					<a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Dominion_(manga)" rel="external nofollow">Dominion</a>
				</p>

				<p>
					<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Appleseed" rel="external nofollow">Appleseed</a>
				</p>

				<p>
					<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ghost_in_the_Shell_(manga)" rel="external nofollow">Ghost in the shell</a>
				</p>

				<p>
					<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Alita_l%27angelo_della_battaglia" rel="external nofollow">Alita</a>
				</p>

				<p>
					<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Eat-Man" rel="external nofollow">Eat-Man</a>
				</p>

				<p>
					<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Silent_M%C3%B6bius" rel="external nofollow">Silent Mobius</a>
				</p>
			</div>
		</div>

		<p>
			Videogiochi
		</p>

		<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
			<div class="ipsSpoiler_header">
				<span>Spoiler</span>
			</div>

			<div class="ipsSpoiler_contents">
				<p>
					<a href="https://www.c64-wiki.com/wiki/Elite" rel="external nofollow">Elite</a> (il primo, quello del 1984)
				</p>

				<p>
					<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/No_Man%27s_Sky" rel="external nofollow">No Man's Sky</a>
				</p>

				<p>
					<a href="https://www.youtube.com/watch?v=wjMf_bEfqIc" rel="external nofollow">Another World</a>
				</p>
			</div>
		</div>

		<p>
			Libri
		</p>

		<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
			<div class="ipsSpoiler_header">
				<span>Spoiler</span>
			</div>

			<div class="ipsSpoiler_contents">
				<p>
					Tutta la saga delle "Fondazione" di Isaac Asimov.
				</p>

				<p>
					"Viaggio in fondo alle stelle" (titolo originale "Space Angel", di John Maddox Roberts... il mio primo libro di fantascienza).
				</p>
			</div>
		</div>

		<p>
			Giochi di ruolo
		</p>

		<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
			<div class="ipsSpoiler_header">
				<span>Spoiler</span>
			</div>

			<div class="ipsSpoiler_contents">
				<p>
					Oltre ovviamente ai giochi ispirati a qualcuna delle opere menzionate precedentemente, abbiamo:
				</p>

				<p>
					<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Cyberpunk_2020" rel="external nofollow">Cyberpunk 2020</a> (le prime due edizioni, non la V3)
				</p>

				<p>
					<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Shadowrun" rel="external nofollow">Shadowrun</a> (le prime 2-3 edizioni)
				</p>

				<p>
					<a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Mekton" rel="external nofollow">Mekton</a>
				</p>

				<p>
					<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Star_Frontiers" rel="external nofollow">Star Frontier</a>
				</p>

				<p>
					<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Alternity" rel="external nofollow">Alternity</a> (soprattutto l'ambientazione <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Star_Drive" rel="external nofollow">Star Drive</a>)
				</p>

				<p>
					<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Rifts" rel="external nofollow">Rifts</a>
				</p>

				<p>
					<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Traveller_(gioco_di_ruolo)" rel="external nofollow">Traveller</a>
				</p>
			</div>
		</div>

		<p>
			Siti
		</p>

		<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
			<div class="ipsSpoiler_header">
				<span>Spoiler</span>
			</div>

			<div class="ipsSpoiler_contents">
				<p>
					<a href="http://www.nijirain.com/niji2.html" rel="external nofollow">Nijirain</a> (sito imperdibile per chiunque sia nato tra il 1970 e il 1990!)
				</p>

				<p>
					<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Retrofuturismo" rel="external nofollow">Retrofuturismo</a>
				</p>

				<p>
					<a href="https://tvtropes.org/pmwiki/pmwiki.php/Main/CassetteFuturism" rel="external nofollow">Cassette Futurism</a> (il retrofuturismo applicato agli anni tra il 1970 e 2000, grossomodo; è quello che interessa a noi)<br />
					P.S.: attenzione, TvTropes è altamente assuefacente... non cercate di seguire tutti i link, o rischiate di non uscirne più e impazzire! <span><span class="ipsEmoji">😱</span> <span class="ipsEmoji">🤣</span></span>
				</p>

				<p>
					<a href="http://formicapunk.tumblr.com/" rel="external nofollow">Formicapunk</a> (blog in francese, ma ci interessano solo le immagini)
				</p>

				<p>
					<a href="https://www.reddit.com/r/RetroFuturism/" rel="external nofollow">Reddit</a>
				</p>

				<p>
					"<a href="https://imgur.com/r/retrofuturism" rel="external nofollow">Retrofuturism</a>" su Imgur (a chi non piacerebbe guidare una macchina con dei comandi come <a href="https://imgur.com/r/retrofuturism/xaaTF3w" rel="external nofollow">questi</a>, o <a href="https://imgur.com/gallery/AI0dqs0" rel="external nofollow">questi</a>, o <a href="https://io9.gizmodo.com/utterly-bitchen-car-dashboards-inspired-by-spaceships-1449897918" rel="external nofollow">quest'altri</a>?)
				</p>

				<p>
					"<a href="https://www.behance.net/gallery/85370585/Electric-Revolution" rel="external nofollow">Elettric Revolution</a>"
				</p>

				<p>
					Deviantart (attenzione, come TvTrope, è altamente assuefacente... e, soprattutto, è solo una lista MOLTO parziale):
				</p>

				<ul>
					<li>
						Htecore (solo l'estetica e gli oggetti, non i furry; per gli "anni", vanno bene '60, '70, '80, e '90): <a href="https://www.deviantart.com/htecore/art/Test-scifi-70s-532886569" rel="external nofollow">1</a>, <a href="https://www.deviantart.com/htecore/art/Conceptscifi70sneonahuatl-532887629" rel="external nofollow">2</a>, <a href="https://www.deviantart.com/htecore/art/Neonahualt-Spacecraft-HUNAB-KU-SYD-85-concept-01-604201637" rel="external nofollow">3</a>, <a href="https://www.deviantart.com/htecore/art/NEONAHUALT-Comic-intro-18-28-678780941" rel="external nofollow">4</a>, <a href="https://www.deviantart.com/htecore/art/Neonahuatl-Jun-blaster-Development-697182520" rel="external nofollow">5</a>, <a href="https://www.deviantart.com/htecore/art/NEONAHUALT-Xahuitl-Adult-698676946" rel="external nofollow">6</a>, <a href="https://www.deviantart.com/htecore/art/NEONAHUALT-Xaache-Xauhqui-s-Grandmother-698677221" rel="external nofollow">7</a>, <a href="https://www.deviantart.com/htecore/art/Neonahuatl-Dr-Saknikte-Xauqui-s-mom-698677595" rel="external nofollow">8</a>, <a href="https://www.deviantart.com/htecore/art/NEONAHUALT-Xauhqui-child-Cyberpunk-698677968" rel="external nofollow">9</a>, <a href="https://www.deviantart.com/htecore/art/Neonahuatl-Xahuitl-709996138" rel="external nofollow">10</a>, <a href="https://www.deviantart.com/htecore/art/NEONAHUALT-Maaben-computer-ad-01-713422576" rel="external nofollow">11</a>, <a href="https://www.deviantart.com/htecore/art/NEONAHUALT-Astekbyte-Systems-Ad-01-715905204" rel="external nofollow">12</a>, <a href="https://www.deviantart.com/htecore/art/Neonahuatl-Robots-725265195" rel="external nofollow">13</a>, <a href="https://www.deviantart.com/htecore/art/Neonahuatl-Maaben-Compact-1-726168583" rel="external nofollow">14</a>, <a href="https://www.deviantart.com/htecore/art/Neonahuatl-Maaben-Odissey-2000-726653530" rel="external nofollow">15</a>, <a href="https://www.deviantart.com/htecore/art/Neonahuatl-Maaben-Cosmos-2600-pro-727576468" rel="external nofollow">16</a>, <a href="https://www.deviantart.com/htecore/art/Neonahuatl-retro-moderm-spacesuit-anthro-comic-762192309" rel="external nofollow">17</a>.
					</li>
					<li>
						Dangeruss: <a href="https://www.deviantart.com/dangeruss/art/Nagra-IV-S-76234966" rel="external nofollow">1</a>, <a href="https://www.deviantart.com/dangeruss/art/AKAI-GX-646-369750068" rel="external nofollow">2</a>, <a href="https://www.deviantart.com/dangeruss/art/NAGRA-SN-Micro-370594677" rel="external nofollow">3</a>.
					</li>
					<li>
						600v: tutta la <a href="https://www.deviantart.com/600v/" rel="external nofollow">galleria</a> (sono più di 900 immagini, non posso mettermi e selezionarle tutte!)
					</li>
					<li>
						Aconnoll: galleria <a href="https://www.deviantart.com/aconnoll/gallery/39639301/Adkeco-Industries" rel="external nofollow">1</a> e <a href="https://www.deviantart.com/aconnoll/gallery/39744673/Vehicles" rel="external nofollow">2</a>.
					</li>
					<li>
						F490: principalmente le <a href="https://www.deviantart.com/f490/" rel="external nofollow">macchine</a> (anche se non tutte), ma anche qualche <a href="https://www.deviantart.com/f490/art/PHANTASMA-693143279" rel="external nofollow">oggetto</a>.
					</li>
					<li>
						Hydrogears: esempio di <a href="https://www.deviantart.com/hydrogears/art/Jet-Alone-641445905" rel="external nofollow">robot</a> (anche se mi interessano soprattutto testa e torso).
					</li>
					<li>
						Jakebowkett: <a href="https://www.deviantart.com/jakebowkett/art/Quarters-701566393" rel="external nofollow">appartamento</a>.
					</li>
					<li>
						Adam-the-person: <a href="https://www.deviantart.com/adam-the-person/art/Retro-Futuristic-House-Conceptual-Design-675290496" rel="external nofollow">casa</a>.
					</li>
					<li>
						Norma2D: <a href="https://www.deviantart.com/norma2d/gallery/" rel="external nofollow">galleria</a> (tutta, comprese alcune tra i "<a href="https://www.deviantart.com/norma2d/favourites/" rel="external nofollow">favourites</a>", per immaginare bene la grafica dei computer).
					</li>
				</ul>

				<p>
					Esempi di animazioni al computer (usando il "<a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Color_cycling" rel="external nofollow">color cycling</a>"): <a href="http://www.effectgames.com/demos/canvascycle/?sound=1" rel="external nofollow">1</a> e <a href="http://www.effectgames.com/demos/worlds/" rel="external nofollow">2</a>.<br />
					Assieme al "<a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Wire-frame_model" rel="external nofollow">wire-frame modeling</a>" (usato per esempio nel videogioco "Elite") dà un'ottima idea della grafica dei computer nell'ambientazione.
				</p>

				<p>
					<a href="http://www.fmboschetto.it/utopiaucronia/lavori_9.htm" rel="external nofollow">Retropunk</a> (si trova verso il fondo della pagina), di "Mortebianca"... che, nonostante il nome, è un ragazzo simpaticissimo, come tutti i partecipanti al sito ucronico del capitano William Riker. <span class="ipsEmoji">😉</span>
				</p>

				<p>
					<a href="https://www.youtube.com/user/OtaKing77077/videos" rel="external nofollow">OtaKing77077</a> su Youtube (non tutti i suoi video).
				</p>

				<p>
					Sheng Lam su Twitter (<a href="https://twitter.com/_8bitwizard/status/1147479700236845057" rel="external nofollow">esempio</a>).
				</p>

				<p>
					<a href="http://androidarts.com/" rel="external nofollow">Android Arts</a> (specialmente la sezione "Hardware Projects").
				</p>

				<p>
					<a href="https://forums.giantitp.com/showthread.php?636353-Hyperspace-Opera-Retro-Futuristic-Swashbuckling-and-Gunslinging" rel="external nofollow">Discussione</a> su "Giant in the playground".
				</p>

				<p>
					<a href="https://rocketumbl.tumblr.com/" rel="external nofollow">Rocketumblr</a>
				</p>
			</div>
		</div>

		<p>
			Alcune opere dovrebbero essere elencate in più categorie (tipo: manga + anime); se è menzionata solo in una categoria, è perchè ritengo (<abbr title="In My Humble Opinion"><abbr title="In My Humble Opinion">imho</abbr></abbr>) che tra le due, una sia migliore.
		</p>

		<p>
			La lista è ovviamente ben lontana dall'essere esaustiva, serve solo per dare una prima idea a chi non ha vissuto quel periodo.
		</p>
	</div>
</div>

<p>
	 
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">1237</guid><pubDate>Mon, 06 Aug 2018 11:28:00 +0000</pubDate></item><item><title>Recensione: Retrostar</title><link>https://www.dragonslair.it/blogs/entry/1235-recensione-retrostar/</link><description><![CDATA[<p>
	Cercando il gdr adatto per un PbF Sci-fi, mi sono imbattuto in questa piccola perla di nome <a href="http://www.drivethrurpg.com/browse/pub/2340/Spectrum-Games/subcategory/6068_22268/Retrostar" rel="external nofollow">Retrostar</a>.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Di base è un gdr "Powered by the Apocalypse", vale a dire che è un "hack" (cioè una variante) del regolamento di "Apocalypse World"; il più famoso hack di AW è "Dungeon World", che (come il suo capostipite) ha ricevuto una traduzione in italiano da parte di Narrattiva.<br>
	I gdr "PbtA" si basano su una regola di una semplicità assurda: in caso di incertezza nel risultato, tira 2d6 +/- modificatori; con 6 o meno l'azione è fallita, con 7-9 l'azione è riuscita ma ad un prezzo (successo parziale), con 10 o più l'azione è riuscita.<br>
	Rispetto al regolamento "base", Retrostar applica solo due modifiche, piccole ma importanti:
</p>

<ol>
	<li>
		I modificatori non si applicano al risultato totale dei 2d6, ma <strong>al numero di dadi lanciati</strong>; se il totale è positivo si prendono solo i due dadi col risultato maggiore, se il totale è negativo si prendono solo i due dadi col risultato minore. Per esempio, "+2" significa che si tirano 2+2=4 dadi, e si sommano i due dadi col valore maggiore; "-3", invece, significa che di tirano 2+3=5 dadi, e si sommano i dadi con i due valori minori; se il totale è 0, semplicemente si lanciano 2 dadi e si sommano, punto.
	</li>
	<li>
		In caso di risultato 7-9, il giocatore può scegliere uno di questi due effetti: l'azione è riuscita ma ad un prezzo (il classico "successo parziale") <strong>O</strong> l'azione è fallita ma il pg ottiene comunque qualcosa di positivo ("Fail Foward" o "fallimento parziale").
	</li>
</ol>

<p>
	Le caratteristiche sono solo tre: Adventure (che governa le azioni fisiche), Thought (che governa le azioni mentali), e Drama (che governa le azioni sociali)... semplice e lineare.<br>
	Poi, però, ci sono anche una serie di "descrittori" che aiutano a differenziare e personalizzare i pg; tra questi descrittori ci sono i "dial" (di cui parlerò più avanti), che all'inizio vengono lasciati in bianco, per essere poi modificati durante la "vita" del personaggio a seconda delle sue scelte.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	E dopo aver dato un'occhiata al regolamento, vediamo l'ambientazione... che non c'è!<br>
	Questo perchè Retrostar non vuole ricreare un singolo mondo, ma l'intera categoria dei vecchi telefilm (io aggiungerei anche i film e i cartoni animati) americani di fantascienza degli anni 70: Star Trek, Battlestar Galactica, Buck Rogers, Black Hole, Star Wars, Space Ghost, The Adventures of the Galaxy Rangers, eccetera... e questo solo per citare i primi che mi vengono in mente!<br>
	Per simulare al meglio queste cose, Retrostar fà uso di una serie di piccoli "trucchi":
</p>

<ol>
	<li>
		La durata: poichè i telefilm consistevano in singole puntate di 50 minuti (i cartoni 25 minuti), ogni avventura deve riprodurre una singola puntata; ogni avventura, quindi, è divisa in 5 "atti" (introduzione del problema, viene trovata una soluzione temporanea, evoluzione del problema, viene trovata una soluzione definitiva, conclusione), durante ognuno dei quali ogni pg può tirare i dadi esattamente solo 12 volte; quando ogni pg ha tirato i dadi 12 volte, si passa all'atto successivo (o finisce la puntata).
	</li>
	<li>
		Gli eroi: non esistono pf di qualsiasi tipo; i pg possono fallire nel risolvere il problema, ma non morire... più o meno! In realtà ogni pg può morire, ma solo dietro espressa decisione del giocatore che lo gestisce, e solo in modo epico e spettacolare.
	</li>
	<li>
		Gli effetti speciali: per simulare la scarsità di fondi per realizzare gli effetti speciali, ogni pg può usare particolari capacità o oggetti solo un certo numero di volte per atto; per essere esatti, in realtà, oggetti e capacità possono essere usati liberamente, ma possono dare un bonus al tiro solo un certo numero di volte.
	</li>
	<li>
		Le "scale": ogni "serie" ha una serie di "dial", che vanno da 0 a 6, e che rappresentano quanto spesso una certa tematica sarà presente in un'episodio (0 = mai, 6 = sempre); all'inizio di ogni episodio, si tira un d6 per ogni dial, e se il risultato è minore o uguale al valore, quella cosa sarà presente nel'episodio in questione. I 5 dial sono "Thematic" (quanto spesso sono presenti temi sociali: razzismo, governo corrotto, guerre ingiuste, parità delle donne, eccetera), "Plot" (0 = serie senza una storia, puntate completamente scollegate; 6= serie con una singola storia lineare, senza puntate che deviano da essa), "Recurring" (quanto spesso certi elementi si presentano: battaglie spaziali, riunioni prima o dopo le missioni, missioni di soccorso, inseguimenti... anche certi nemici, volendo!), "Cheese" (quanto sono presenti personaggi e situazioni comiche, o quantomeno strane: abbigliamento, creature, misto tra tecnologia e magia, eccetera), e "SFX" (la presenza di "effetti speciali": cinture di asteroidi, palazzi alieni, draghi spaziali, eccetera).
	</li>
</ol>

<p>
	Questi sono i trucchi principali, ma ce ne sono altri; per quelli, però, dovrete comprare il regolamento, che oltretutto fornisce anche molti spunti ed idee... non solo per le avventure, ma anche e soprattutto su come catturare il feeling delle opere da cui prende spunto (cosa assolutamente indispensabile).<br>
	Le immagini sono un pò pacchiane, ma in perfetto stile "anni 70"; l'impaginazione è ottima, perfettamente leggibile.<br>
	Non ci ho ancora giocato, ma penso che il regolamento riesca a restituire bene il feeling dei vecchi telefilm e cartoni di fantascienza di quegli anni.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	In generale, il mio voto è un 9 pieno.
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">1235</guid><pubDate>Thu, 02 Aug 2018 12:18:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
