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<rss version="2.0"><channel><title>Articoli: Recensioni</title><link>https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/page/4/?d=1</link><description>Articoli: Recensioni</description><language>it</language><item><title>Recensione: Rime of the Frostmaiden</title><link>https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/recensione-rime-of-the-frostmaiden-r1851/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_12/large.G30FYHMw8D.jpg.ffabbaf90867c783d525771215ca406c.jpg.0cd73b3c1d294973dde9bfa77e871f8b.jpg" /></p>
<p style="text-align:justify;">
	L'ultima avventura per D&amp;D 5E, <em>Rime of the Frostmaiden</em>, è stata distribuita al pubblico il 15 Settembre 2020 e permette ai giocatori di salire dal 1° al 12° livello nel corso delle sue 320 pagine. Il prezzo di vendita è di 50$.
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	DISCLAIMER: la seguente recensione offre molti spoiler sulla trama dell'avventura quindi valutate bene la cosa prima di proseguire. Molti termini sono stati tradotti in maniera non ufficiale (anche se spesso basandosi sulle traduzioni ufficiale del materiale delle vecchie edizioni).
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	La storia di base dell'avventura è incentrata su come Auril, la Vergine di Ghiaccio (l'eponima Frostmaiden, NdT), abbia reclamato come proprio territorio la Valle del Vento Gelido, avvolgendola in un potente incantesimo: una terribile maledizione che ha trasformato il clima della zona in un perenne inverno. La Valle del Vento Gelido (che altro non sarebbe che l'Icewind Dale degli omonimi videogiochi, NdT), è una zona del remoto nord del Faerûn, situata tra il Dorso del Mondo e il Grande Ghiacciaio. Gli abitanti delle Dieci Cittadine (dieci insediamenti costruiti sulle rive dei laghi presenti al centro della Valle) stanno diventando sempre più disperati nell'attesa di una primavera che non arriva mai. Quando I PG giungono in questo tetra zona scopriranno che il gelo dell'inverno artico è penetrato anche nel cuore degli uomini. Circondati da orrori e solitudine, riusciranno a riportare la luce e la speranza in queste terre?
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="Frostmaiden-cover-5e.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/8633-frostmaiden-cover-5ejpg/" style="width:400px;height:auto;" width="699" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_12/large.Frostmaiden-cover-5e.jpg.f2ed54a72cc846eaec1865a7c7de213b.jpg" loading="lazy" height="908.7"><br>
	La copertina standard del manuale
</p>

<p style="text-align:justify;">
	La mia considerazione generale è che sia un ottimo manuale, pieno di buoni spunti di gioco, scene d'azione incredibili, illustrazioni spettacolari e vari nuovi mostri ed oggetti interessanti. Ma al tempo stesso si porta dietro una problematica spesso presente nei manuali e nelle avventure di D&amp;D 5E: pare che si stia tentando di uscire fuori dai soliti schemi delle normali avventure prendendo direzioni nuove e coraggiose, ma poi alla fine si torna sempre su certi binari comodi e sicuri. Rimane comunque un ottimo acquisto per gli appassionati, ma non aspettatevi qualcosa di totalmente innovativo.
</p>

<h1 class="h3_dl">
	Introduzione: Benvenuti al Nord
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	La parte introduttiva del libro, a parte un sommario dell'avventura e delle considerazioni generali sul gestire un'avventura, riassume ed espone più nel dettaglio le regole per viaggiare e sopravvivere nelle zone selvagge dominate da climi freddi. Tra le varie aggiunte interessanti troviamo regole per usare slitte trainate da cani e ciaspole, nonché una sezione sulla pesca nel ghiaccio che potrebbe permettere ai vostri giocatori di provare molto direttamente le regole per le Acque Gelide.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Come sempre, la gestione delle avventure in climi estremi si trova davanti a due problematiche: o ci sono una valanga di prove e tiri salvezza da fare in continuazione oppure ci si equipaggia con del vestiario adatto (e, detto francamente, non ci sono ragioni per non farlo) e si può ignorare tranquillamente la questione. Ci possono essere occasioni in cui i PG non hanno accesso al vestiario adatto, certo, ma non è cosa comune né di cui abusare. Consiglierei, quindi, di rendere questo particolare contesto ed ambiente con le descrizioni, mantenendole il più varie e interessanti possibili, ma facendo in modo che i giocatori si ricordino sempre della situazione particolare e potenzialmente pericolosa in cui si trovano.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Il capitolo offre, poi, alcuni spunti e consigli su come integrare i background dei personaggi nella storia e ci presenta una nuova meccanica: i Segreti dei Personaggi. Si tratta di informazioni pertinenti ad un personaggio e note (almeno inizialmente) solo al giocatore, che può decidere se e quando rivelarle al resto del gruppo. Trovo che di base sia un'idea molto promettente e ci sono alcuni easter egg molto divertenti (come l'essere un fanboy di Drizz't), ma l'assegnazione casuale dei Segreti trovo possa creare sia problemi narrativi che pratici (per dire uno dei segreti praticamente impone al PG un limite di vita di pochi mesi, il che mi sembra veramente un brutta forzatura) quindi consiglierei di lasciar convenire a DM e giocatore quale segreto sia più adatto al background e carattere del PG, magari inventandone anche di nuovi e più specifici.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="IcewindDeluxe.png" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/8630-icewinddeluxepng/" style="height:auto;" width="600" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_12/large.IcewindDeluxe.png.31361f9ec02daaeedc161c17e9c7e0f4.png" loading="lazy" height="600"><br>
	La Variant Cover del manuale
</p>

<h1 class="h3_dl">
	Capitolo 1: Le Dieci Cittadine
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	La prima parte dell'avventura si pone come un sandbox, con i personaggi che arrivano nelle Dieci Cittadine e si trovano davanti ad una serie di problematiche ed avventure che possono perseguire. Si determina casualmente da quale cittadina iniziano, viene loro assegnata una di due possibili missioni base (catturare un serial killer oppure scovare degli spiriti elementali) e vengono poi lasciati liberi di vagare per la zona, cercando di risolvere la missione base e incontrando spunti ed agganci per varie altre missioni. Il loro avanzamento sarà dettato dalle missioni che porteranno a termine e c'è, in effetti, una grande libertà nell'approccio che possono perseguire, così come nella natura delle missioni, nel modo di risolverle e nelle parti narrative di contorno.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Una volta completate cinque delle missioni che scoveranno nelle Cittadine, i PG saranno arrivati al livello 4 e non potranno più salire di livello tramite le missioni, anche se potranno completarne altre per migliorare i loro rapporti con gli abitanti della zona. Salendo di livello i PG avranno anche accesso a delle Dicerie che li possono indirizzare verso i luoghi e le missioni del Capitolo 2.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="20201116m.png" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/8626-20201116mpng/" style="width:600px;height:auto;" width="1000" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_12/large.20201116m.png.6f195b4d2bb5ae2558d3f4775350faa2.png" loading="lazy" height="460">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Tra i difetti che trovo in questo capitolo:
</p>

<ul>
	<li style="text-align:justify;">
		il fatto che si possa avere solo una missione base (secondo me l'avventura sarebbe molto più interessante se i giocatori potessero perseguirle entrambe).
	</li>
	<li style="text-align:justify;">
		si presume che i PG portino a termine alcune delle missioni secondarie prima di risolvere quella base (anche perché potrebbero essere facilmente eliminati dal serial killer se non sono saliti di livello prima).
	</li>
	<li style="text-align:justify;">
		molte cose sono soggette alla pura casualità dei dadi senza scelte significative per i giocatori (per esempio la noiosissima sequenza di tiri sul lago ghiacciato per trovare il pleiosauro).
	</li>
	<li style="text-align:justify;">
		nonostante si stia cercando di far giocare un sandbox, questo non viene spiegato molto bene al DM.
	</li>
	<li style="text-align:justify;">
		l'uso delle dicerie è più improntato sul dirigere i PG verso i successivi obiettivi (specie visto che viene consigliato di rivelarla solo una alla volta, per me sarebbe meglio riverarle tutte ai PG, magari duranti un'epica nottata in taverna) che sul mantenere vivo il sandbox.
	</li>
	<li style="text-align:justify;">
		alcuni dei modi in cui vengono assegnate e ricompensate le missioni sono assurdi (andate a trovare questa creatura che si dice sia terribile, anche se in realtà non lo è, finite quasi sicuramente per ammazzarla e poi ricevete come ricompensa una pozione che vi avrebbe potuto permettere di parlare con la creatura e magari quindi non ucciderla <span class="ipsEmoji">😅</span>).
	</li>
</ul>

<p style="text-align:justify;">
	Eppure, nonostante questa lunga lista di punti negativi, rimane comunque un capitolo ricco di materiale interessante, di situazioni evocative e intriganti, di momenti di grande tensione ma anche di meritata leggerezza in mezzo alla cupezza generale. Un DM che abbia voglia di mettersi a lavorare su questo capitolo anche solo un poco ne potrebbe tirare fuori qualcosa di veramente fantastico e appassionante per l'intero gruppo.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="20201116o.png" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/8627-20201116opng/" style="width:600px;height:auto;" width="1000" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_12/large.20201116o.png.3a2bc9941ca9ad1fbe2b3ef8349eaf81.png" loading="lazy" height="510">
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	<strong>Capitolo 2: La Valle del Vento Gelido</strong>
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Questa sezione è un'espansione del sandbox del Capitolo 1, che ora copre l'intera Valle del Vento Gelido e non solo la zona delle Dieci Cittadine. Tra le varie missioni e luoghi qui presenti, a cui i PG possono interessarsi grazie alle dicerie del Capitolo 1, troviamo molti scenari e spunti interessanti e, di nuovo, con poco lavoro per limare alcune imperfezioni un DM può ottenere grande soddisfazione dal materiale qui presentato.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Un piccolo difetto che posso trovare qui (ma anche in altri capitoli) è come molte delle descrizioni degli ambienti e dei luoghi siano abbastanza carenti, cosa probabilmente dovuta all'assunto di base che molti gruppi useranno in qualche modo le mappe presenti nel manuale per giocare (specie tramite servizi come Roll20) e quindi su certi dettagli si glissa del tutto nel testo descrittivo fornito dal manuale, cosa che può portare a dei momenti leggermente imbarazzanti.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="Icewind_Dale_5_rgb.png" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/8634-icewind_dale_5_rgbpng/" style="width:600px;height:auto;" width="999" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_12/large.Icewind_Dale_5_rgb.png.fb7a35ec76e91ac42eb000e24327c99b.png" loading="lazy" height="639.36">
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	Capitoli 3 e 4
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	In questi capitoli, un po' come già capitava in <em>Tomb of Annihilation</em> con la scoperta di Omu e della Tomba degli Nove Dei, abbiamo un passaggio dal sandbox ad una trama più lineare....forse fin troppo lineare.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Nel corso delle loro missioni i PG verranno a sapere dell'esistenza nella Valle di una fortezza duergar nascosta, dove stanno venendo portati a compimento degli oscuri e terribili piani. Quando i PG raggiungono la fortezza vengono posti davanti ad una terribile e fondamentale scelta: inseguire il gigantesco drago meccanico creato dai duergar, che si è appena levato in cielo per andare a distruggere le Dieci Cittadine, oppure assaltare la fortezza.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Un momento epico e cruciale per la storia, ma che trovo venga realizzato assai male per vari motivi:
</p>

<ul>
	<li style="text-align:justify;">
		I PG non sanno che il drago sta andando a distruggere le Dieci Cittadine quindi non conoscono esattamente la posta in gioco
	</li>
	<li style="text-align:justify;">
		Seguire il drago è essenzialmente una scelta pessima visto che il drago si muove molto più rapidamente e facilmente dei PG e quindi almeno 8 Cittadine su 10 (se non addirittura tutte e 10 nel caso in cui i PG dovessero sbagliare a ipotizzare l'ordine che il drago seguirà nella sua scia di distruzione)
	</li>
	<li style="text-align:justify;">
		Nel momento in cui i PG scendono dalla montagna, a prescindere dal fatto che abbiano assalito la fortezza o meno, troveranno una PNG apparsa dal nulla e pronta ad aiutarli con delle slitte (senza le quali non avrebbero alcuna chance di stare dietro al drago).
	</li>
	<li style="text-align:justify;">
		Questa PNG, essendo parte integrante del resto della campagna, per diretta ammissione del manuale non può assolutamente morire nel corso dell'inseguimento con il drago...
	</li>
</ul>

<p style="text-align:justify;">
	Un'altra ottima occasione sprecata, a mio avviso: una corsa contro il tempo ad inseguire un drago meccanico per salvare le vite dei PNG che i PG avevano incontrato nel corso dei primi due capitoli sarebbe stato sicuramente qualcosa di epico e coinvolgente per i giocatori, se fosse stata resa meglio. Fortunatamente anche qui con pochi accorgimenti si può rimediare e ottenere un'esperienza cinematica veramente degna.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="jedd-chevrier-dnd-wintry-tundra-chvrier322998-v2-sm.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/8631-jedd-chevrier-dnd-wintry-tundra-chvrier322998-v2-smjpg/" style="width:600px;height:auto;" width="999" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_12/large.jedd-chevrier-dnd-wintry-tundra-chvrier322998-v2-sm.jpg.fdf183f5dbe794a5dd5885b6c5367369.jpg" loading="lazy" height="499.5">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Il capitolo 3 descrive la fortezza, mentre il capitolo 4 parla dell'inseguimento e dell'eventuale scontro con il drago.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Anche la fortezza in sé sarebbe abbastanza interessante, se non fosse che le due fazioni interne sono gestite in maniera superficiale e facilotta ("ma sì lasciamo aperto uno degli ingressi nella speranza che degli eroi di cui non so nulla vengano e ammazzino il mio rivale"). E non dimentichiamo il fantastico momento in cui i PG possono incontrare un diavolo barbuto che si spaccia per un sacerdote della divinità dei duergar (quando in realtà tutta la storia è un raggiro di Asmodeus che il diavolo serve) e ha accumulato svariate decine di pesanti tavole di pietra nei suoi alloggi, su cui ha inciso (in Infernale quanto meno) la verità sulle sue azioni. Inoltre, se i PG dovessero tornare qui dopo aver inseguito il drago probabilmente troverebbero le sfide relativamente sotto tono, quindi potrebbe valer la pena ritardare il loro avanzamento di livello a dopo che hanno ripulito completamente la fortezza. Anche qui ci sono alcune cose da sistemare, ma c'è molto di sostanzioso su cui fare affidamento.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="20201116p.png" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/8628-20201116ppng/" style="width:600px;height:auto;" width="999" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_12/large.20201116p.png.760d5ff76ff14602a64edac97e4b9562.png" loading="lazy" height="559.44">
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	Capitolo 5: La Dimora di Auril
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	In questo capitolo si prosegue in maniera molto lineare nella trama, visto che il PNG che così cordialmente ha aiutato i PG scarica loro addosso una nuova missione (peraltro un PNG che appartiene ad un'associazione nota per la loro propensione ai tradimenti, cosa di cui i PG sono al corrente). Questa missione porterà i PG su una remota isola attualmente dimora di Auril per cercare due artefatti chiave per il resto della campagna. Facendo così potranno anche avere l'opzione di mettere fine, almeno temporaneamente, all'inverno perenne evocato da Auril.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Anche qui delle scene eccellenti e degli scontri entusiasmanti sono resi in manera approssimativa e poco interessante, e ci sono molti eventi troppo affidati alla casualità totale o a dei salti logici dei PG:
</p>

<ul>
	<li style="text-align:justify;">
		Ad esempio, uno dei modi in cui si può interrompere l'inverno eterno evocato da Auril consiste nell'uccidere il roc da lei usato per sorvolare la Valle e lanciare il suo incantesimo...il che fa presumere che una divinità di D&amp;D, per quanto minore, non sia in grado di volare per conto proprio. Specie considerando che nelle statistiche presentate in questa stessa avventura Auril possiede una velocità di volare.
	</li>
	<li style="text-align:justify;">
		Auril, uno degli antagonisti centrali della storia, viene incontrata quasi per caso in una stanza vuota di una torre in rovina, senza alcun elemento scenico di interesse.
	</li>
	<li style="text-align:justify;">
		I PG devono superare una serie di prove (per altro estremamente forzate, visto che presumono che i PG vengano teletrasportati in dei luoghi lontani dove stanno avvenendo delle situazioni perfettamente in linea con il tema della prova) per poter accedere alla zona dove incontreranno Auril...ma, se dovessero fallire troppe prove, dal nulla arriveranno altri PNG appositamente lì per sbloccare il passaggio.
	</li>
	<li style="text-align:justify;">
		Anche se i PG sconfiggono Auril, il manuale afferma chiaramente che tanto tornerà in vita il successivo solstizio d'inverno, cosa che rende ogni speranza di spezzare la sua gelida morsa sulla Valle vana di default...
	</li>
	<li style="text-align:justify;">
		I PG possono eliminare o meno Auril (superando le sue tre differenti fasi con statistiche e poteri peculiari, di nuovo un'ottima occasione parzialmente sprecata con una realizzazione non eccellente), ma anche se non la dovessero eliminare la reincontranno comunque in seguito, volenti o nolenti
	</li>
</ul>

<p style="text-align:justify;">
	Di nuovo, fortunatamente si può rimediare con qualche piccola modifica e un po' di inventiva da parte del DM. Ma francamente questo capitolo, che dovrebbe essere un po' il cuore dell'avventura, è probabilmente quello fatto peggio.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="robson-michel-322931-grimskalle-x-media-rgb.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/8632-robson-michel-322931-grimskalle-x-media-rgbjpg/" style="width:400px;height:auto;" width="927" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_12/large.robson-michel-322931-grimskalle-x-media-rgb.jpg.3e46011e6ba3a9c6a789fc66e717eb96.jpg" loading="lazy" height="1195.83">
</p>

<h1 class="h3_dl">
	<strong>Capitolo 6: Le Caverne della Fame</strong>
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Dopo aver recuperato i due Mc Guffin dall'isola di Auril, ovvero gli artefatti di cui si parla poco sopra, la nostra PNG Deus Ex Machina preferita insiste perché il gruppo si diriga il prima possibile alla parte successiva (adducendo come ragione il fatto che dei suoi "colleghi" potrebbero batterla sul tempo, anche se non è chiaro come potrebbero fare senza i Mc Guffin).
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Il Capitolo 6 porta i PG ad attraversare delle gelide caverne, con uno stile molto da dungeon classico. Troveranno svariati tunnel, stanze, mostri e combattimenti vari. Molto lineare nell'approccio, ma almeno è qualcosa a cui sia gli sviluppatori che i giocatori sono abituati quindi tutto sommato ben fatto e godibile.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="chest-burst.png" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/8637-chest-burstpng/" style="width:600px;height:auto;" width="999" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_12/large.chest-burst.png.02c47be89c2595b97af6d66b662f8a5c.png" loading="lazy" height="659.34">
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	Capitolo 7: Il Destino di Ythrin
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Al di sotto di un grande ghiacciaio riposa Ythrin, una perduta città volante di Netheril caduta per via dell'interferenza di un antico artefatto,  che il lich che controllava la città era venuto a recuperare in queste zone. I PG dovranno esplorare la città e i suoi vari luoghi per ottenere i mezzi per disattivare l'artefatto. La città offre molti luoghi ed incontri interessanti, sfide degne dei PG, informazioni sul passato della città volante e ricompense rimarchevoli per i PG.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Tra le varie critiche che posso fare a questo capitolo, le principali (che si ricollegano sempre agli eccessi di railroad presenti in questa seconda parte dell'avventura) sono:
</p>

<ul>
	<li style="text-align:justify;">
		Il fatto che il demilich debba attendere l'arrivo dei PG per liberare la città dal ghiaccio, quando avrebbe potuto servirsi o chiedere aiuto alle varie creature che ci abitano
	</li>
	<li style="text-align:justify;">
		Se i PG non hanno sconfitto definitivamente Auril nel capitolo 5, dopo un giorno dal loro arrivo a Ythrin la dea appare loro davanti e li combatte...viva le forzature...
	</li>
	<li style="text-align:justify;">
		Viene calcata un pò troppo la mano su vari puzzle.
	</li>
</ul>

<p style="text-align:justify;">
	I PG avranno comunque modo di decidere il destino di Ythrin e dell'eterno inverno che è calato sulla Valle (e magari evocare un Tarrasque che porterà grande distruzione e caos ovunque). Ho molto apprezzato uno dei possibili finali, in quanto collegato ad una serie di piccoli easter egg presenti nelle ultime avventure e soprattutto per come offre un aggancio per un proseguio di avventura sensazionale per i DM volenterosi e amanti degli antichi imperi del Faerûn.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="20201116e.png" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/8625-20201116epng/" style="width:600px;height:auto;" width="999" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_12/large.20201116e.png.0a9b57744c709203a9fc8b5f9ccce769.png" loading="lazy" height="629.37">
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	<strong>Considerazioni generali</strong>
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Questo manuale ha molti pregi e aspetti interessanti, tra cui mi sento in dovere di citare:
</p>

<ul>
	<li style="text-align:justify;">
		Varie opzioni per personalizzare i PG e la loro storia
	</li>
	<li style="text-align:justify;">
		Un bestiario variegato ed interessante
	</li>
	<li style="text-align:justify;">
		Degli scenari diversi dal solito ed interessanti da giocare
	</li>
	<li style="text-align:justify;">
		Un ritorno alla prominenza delle regole dell'esplorazione come non si vedevano dai tempi di <em>Tomb of Annihilation</em>
	</li>
	<li style="text-align:justify;">
		Vari momenti con quel mix di assurdo e inquietudine che tanto riportano alla mente i primi anni di D&amp;D (mind-flayer gnomici sparano con pistole laser che sembrano giocattoli, l'arcanoloth che parla di sè in terza persona e che viene servito da un pinguino gigante albino senziente che allunga ai PG un foglietto con su scritto "aiutatemi")
	</li>
	<li style="text-align:justify;">
		Delle illustrazioni fenomenali
	</li>
	<li style="text-align:justify;">
		I Becchi d'Ascia addomesticati sono delle cavalcature fantastiche
	</li>
</ul>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="20201116i.png" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/8636-20201116ipng/" style="width:400px;height:auto;" width="963" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_12/large.20201116i.png.4b271b5a374ea7e361a3b766b1d5bc01.png" loading="lazy" height="1194.12">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Per non essere da meno però farò anche qualche critica generale:
</p>

<ul>
	<li style="text-align:justify;">
		Tra i temi al centro dell'avventura ci dovrebbero essere l'orrore, la solitudine , la paranoia, l'apatia di fronte alle forze ostili della natura. Purtroppo al di là di qualche descrizione evocativa non troviamo quasi nulla a livello meccanico o narrativo che ci aiuti a supportare tali temi.
	</li>
	<li style="text-align:justify;">
		Trovo assai fastidioso come in varie occasioni l'avventura o direttamente dei PNG blocchino i PG "perché non sono di livello abbastanza alto".
	</li>
	<li style="text-align:justify;">
		I testi descrittivi sono a volte scarni e altre presumono troppo sulle scelte dei PG
	</li>
	<li style="text-align:justify;">
		Varie occasioni in cui gli eventi ignorano esplicitamente le regole base perché "le cose devono andare così"
	</li>
</ul>

<h1 class="h3_dl">
	Conclusione
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Avrei preferito vedere un pò di coraggio su certe scelte (come era stato nel caso di <em>Ghosts of Saltmarsh</em>), ma <em>Rime of the Frostmaiden</em> rimane comunque un buon supplemento per D&amp;D 5E e uno che mi sento di raccomandare. Ha sicuramente dei difetti e delle mancanze (e chi non apprezza una bella recensione acida), ma si possono rimediare con relativa semplicità e ciò che offre di buono supera comunque gli aspetti negativi.
</p>

<p>
	Coraggio, il gelo dell'estremo Nord vi attende con le sue insidie e le sue meraviglie.
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">1851</guid><pubDate>Mon, 07 Dec 2020 05:15:26 +0000</pubDate></item><item><title>Viaggio nella DM's Guild VI - L'isola della Tregua</title><link>https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/viaggio-nella-dms-guild-vi-lisola-della-tregua-r1841/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_11/large.BANNER-002.png.3c4fd6bf407f682d7beb52391891726f.png.9383e092f0fbd487e9457736f04035ef.png.d9f8a1f77bf20fcb8f21dd4ace40d1eb.png" /></p>
<p>
	<a href="https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/viaggio-nella-dms-guild-i-il-mausoleo-nel-bosco-r1732/" rel="">Viaggio nella DMS Guild I: Il Mausoleo nel Bosco</a><br />
	<a href="https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/viaggio-nella-dms-guild-ii-il-forte-dellalba-grigia-r1756/" rel="">Viaggio nella DMs Guild II: Il Forte dell'Alba Grigia </a><br />
	<a href="https://www.dragonslair.it/index.html/articles/viaggio-nella-dms-guild-iii-i-100-incipit-r1781/" rel="">Viaggio nella DM's Guild III: I 100 Incipit</a><br />
	<a href="https://www.dragonslair.it/index.html/articles/viaggio-nella-dms-guild-iv-la-citt%C3%A0-dei-morti-r1800/" rel="">Viaggio nella DM's Guild IV: La Città dei Morti</a><br />
	<a href="https://www.dragonslair.it/index.html/articles/viaggio-nella-dms-guild-v-vault-of-magic-versione-italiana-r1823/" rel="">Viaggio nella DM's Guild V: Vault of Magic</a>
</p>

<div class="ipsSideBlock clearfix" style="float:right;margin-left:20px;">
	<table align="left" border="0" cellpadding="6" cellspacing="0" style="width:100%;background-color:#f6f6f6;">
		<tbody>
			<tr>
				<td colspan="2" style="border-bottom:1px solid rgb(204,204,204);text-align:center;">
					<span style="font-size:140%;">Informazioni</span>
				</td>
			</tr>
			<tr>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					<strong>Titolo</strong>
				</td>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					L'isola della Tregua
				</td>
			</tr>
			<tr>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					<strong>Autore</strong>
				</td>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					Andrea Maffia, Massimo Tartaro, Matteo Galassi, Simone Rossi Tisbeni
				</td>
			</tr>
			<tr>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					<strong>Tipologia</strong>
				</td>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					Avventura
				</td>
			</tr>
			<tr>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					<strong>Lingua</strong>
				</td>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					Italiano
				</td>
			</tr>
			<tr>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					<strong>Sistema</strong>
				</td>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					D&amp;D 5e
				</td>
			</tr>
			<tr>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					<strong>Prezzo</strong>
				</td>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					$3.95
				</td>
			</tr>
			<tr>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					<strong>Anno</strong>
				</td>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					2020
				</td>
			</tr>
			<tr>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					<strong>Pagine</strong>
				</td>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					20
				</td>
			</tr>
			<tr>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					<strong>Ink Friendly</strong>
				</td>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					No
				</td>
			</tr>
			<tr>
				<td>
					<strong>Print on Demand</strong>
				</td>
				<td>
					No
				</td>
			</tr>
		</tbody>
	</table>
</div>

<p style="text-align:justify;">
	<em>Disclaimer: con la seguente "Recensione" punto solo a esprimere un mio punto di vista personalissimo. Non sono un giornalista professionista, ma solo un Giocatore di Ruolo con alcuni anni di esperienza alle spalle, per questo motivo non verrà espresso un voto o assegnato un valore numerico sulla qualità del prodotto analizzato e, per quanto possibile, verranno specificate le motivazioni che mi hanno portato ad esprimere un certo parere. Sono assolutamente aperto al dialogo e al dibattito, anzi vi invito a farmi sapere qual è il vostro punto di vista!</em>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<em>Aggiungo, inoltre, che nell'analizzare il materiale mi potrei spesso trovare a dare piccoli Spoiler sul loro contenuto, quindi invito a prestare attenzione se non volete rovinarvi la sorpresa di un'avventura che potreste affrontare da giocatori.</em>
</p>

<h1 class="h2_dl" style="text-align:justify;">
	Contenuto
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Non ci dilungheremo troppo ad analizzare gli autori di quest'avventura, visto che alcuni dei nomi che l'hanno realizzata sono già assai noti nel vasto mondo della "Gilda". Possiamo quindi già tirare un piccolo respiro di sollievo: quello che andremo a leggere è quasi certamente un prodotto di qualità! <em>Non partiamo troppo prevenuti, però.. cerchiamo di essere oggettivi!</em>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Quest'avventura tratta principalmente meccaniche esplorative, mettendo i personaggi alla ricerca di un manufatto magico nascosto in un'antico tempio da qualche parte sull'isola che da il nome all'avventura. Gli autori mettono a disposizione ben quattro artefatti differenti, ciascuno dei quali andrà a modificare leggermente il finale a cui il gruppo potrà arrivare, aumentando in maniera esponenziale la rigiocabilità della medesima avventura, anche con lo stesso gruppo di gioco!
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Anche se non è formalmente suddivisa in capitoli, "L'isola della Tregua" può essere scomposta in 3/4 parti, più o meno quanto sono le mappe che la compongono! Le location che vengono proposte sono tutte variegate e ben caratterizzate, trasmettendo molto bene il tono e l'ambientazione: un'isola tropicale al cui interno è possibile trovare veramente di tutto.. dalle popolazioni di selvaggi fino ad un gruppo di Kenku singolarmente coloriti!
</p>

<blockquote class="cita1">
	L’Isola della Tregua è un’avventura esplorativa per personaggi di 5° livello alle prese con la ricerca di un antico manufatto magico nascosto da qualche parte all’interno di un antico tempio sulla remota isola di Forsoning.
</blockquote>

<p style="text-align:justify;">
	All'interno del testo sarà possibile trovare moltissimi rimandi a regole specifiche dei manuali ufficiali, mentre ad arricchire l'esperienza di gioco vi sono diverse tabelle di incontri casuali: si passerà da un'improvviso attacco di pantere allo scoppio di una strana pioggia torrenziale, dall'incontro con singolari scimmie urlatrici fino all'incappare in una vecchia trappola sonora. Insomma, pare che il team di autori si sia concentrato molto sulla versatilità e rigiocabilità, per donare un certo piacere anche ai master a cui piace riproporre le avventure a gruppi di gioco differenti!
</p>

<p style="text-align:justify;">
	La trama principale è molto lineare, ben scritta ma comunque non banale: se pensate che sia solo una caccia al tesoro vi sbagliate di grosso! Il gruppo si dovrà ingegnare molto per raggiungere l'obiettivo, perché ciò che contengono queste pagine non è un banale susseguirsi di scontri, ma qualcosa di ben più articolato! Vengono presentati alcuni retroscena a cui il Master può agganciarsi per integrarla all'interno di campagne più lunghe: il luogo dove si svolge l'avventura è un'isola e quale gruppo non ha mai voluto fare un viaggio per mare?
</p>

<p style="text-align:justify;">
	L'avventura è stata scritta durante il periodo del primo lockdown, quindi i test su di essa sono stati effettuati in maniera un po' anomala e non continuativa, ciò nonostante possiamo stimare che siano necessarie dalle 5 alle 7 ore per completare il filone narrativo principale, rendendola quindi adatta come potenziale one-shot. L'avventura propone alcune trame parallele e missioni secondarie più o meno ampie,  che possono allungare il tempo di gioco di massimo un paio d'ore, ma, come sempre accade, tutto dipende dal tipo di approccio che decidono di adottare i giocatori e dallo stile narrativo del Master.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Una cosa che mi ha incuriosito molto è stata la scelta di non inserire alcuna descrizione specifica da far leggere al master all'interno dell'ultimo Dungeon proposto. Per quanto io personalmente avrei preferito qualche riga in più, la risposta degli autori è stata semplice ed efficace: la mappa di questa lcation è già ricchissima di dettagli.
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	Materiale Aggiuntivo:
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Un'avventura molto densa come questa non può che contenere molto materiale aggiuntivo! Se cinque sono le creature che vengono proposte in appendice al documento, in realtà solo una è completamente originale (le altre sono riprese dalla <em>Volo's Guide to Monsters</em> e dal <em>Mordenkainen's Tome of Foes</em>). A questo si aggiunge un'oggetto magico: la <em>Bacchetta della Pace</em>, uno dei quattro artefatti a cui il gruppo sta dando la caccia!
</p>

<ul>
	<li style="text-align:justify;">
		<strong>Gabbiano Feroce</strong>: siamo su un'isola tropicale completamente circondata dal mare...l'idea di buttare nella mischia un gabbiano con GS 1 è davvero molto buona! Preso singolarmente non sarà affatto una sfida per il party, ma è bene fare attenzione quando si raggruppano, soprattutto se ci troviamo in prossimità dei loro nidi!
	</li>
	<li style="text-align:justify;">
		<strong>Bacchetta della Pace</strong>: oggetto con cariche che vengono recuperate al'alba tramite lancio di dadi. Il suo uso può essere molto vario in quanto capace, come suggerisce il nome, di porre termine ad un conflitto in maniera molto rapida, senza ricorrere alla violenza. La seconda abilità è davvero molto forte, ma comunque stiamo parlando di un oggetto raro che richiede sintonia!
	</li>
	<li style="text-align:justify;">
		<strong>Mappe</strong>: al momento del download dell'avventura sarà possibile scaricare anche un pratico pacchetto zip contenente tutte le mappe di gioco in ben due formati, uno quadrettato e l'altro liscio, in modo da poterle sia stampare che usare online su piattaforme apposite. La qualità di queste è altissima.. sono davvero degli oggetti ottimi!
	</li>
</ul>

<h1 class="h2_dl">
	Grafica
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Dal punto di vista grafico il prodotto è decisamente bello da vedere: il layout è stato realizzato con InDesign da Simone Rossi Tisbeni, personalità che collabora anche con realità internazionali per altre produzioni (come <em>Tales of the Old World</em>, di recentissima uscita).
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Le mappe, realizzate invece da Matteo Galassi (specializzato nella produzione di mappe per D&amp;D che mette a disposizione sulla Gilda e su un suo personale Patreon), sono state integrate molto bene nell'impaginazione, nella quale si aggiungono illustrazioni da varie altre fonti.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Menzione speciale per la Copertina: non sono certamente un critico d'arte, ma se l'intenzione di Andrea Maffia, suo creatore, era quella di fare in modo che i lettori si catapultassero con la fantasia in un'isola tropicale e selvaggia, l'obiettivo è raggiunto perfettamente! Assolutamente adatta al mood che vuole dare l'avventura.
</p>

<h1 class="h2_dl">
	Conclusioni
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Nonostante non sia un'avventura lunghissima, con un approccio un po' più calmo può durare anche più sessioni. Il prezzo al quale viene proposta è onesto considerando la quantità di persone che ci hanno lavorato e i mezzi che hanno deciso di usare, alzando di molto la qualità finale del prodotto che non ha niente da invidiare ad avventure ufficiali.
</p>

<div>
	<div>
		<hr class="style1" />
	</div>

	<div class="ipsMessage ipsMessage_general">
		<strong>Link DMs Guild all'Avventura in ITA</strong>: <a href="https://www.dmsguild.com/product/319375/Lisola-della-Tregua" rel="external nofollow">https://www.dmsguild.com/product/319375/Lisola-della-Tregua</a><br />
		<strong>Link DMs Guild all'Avventura in ENG</strong>: <a href="https://www.dmsguild.com/product/328076/Lost-Truce-Island?src=by_author_of_product" rel="external nofollow">https://www.dmsguild.com/product/328076/Lost-Truce-Island?src=by_author_of_product</a>
	</div>
</div>
]]></description><guid isPermaLink="false">1841</guid><pubDate>Mon, 30 Nov 2020 05:49:16 +0000</pubDate></item><item><title>Recensione: Mythic Odysseys of Theros</title><link>https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/recensione-mythic-odysseys-of-theros-r1833/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_11/large.xyYZGGWZbz.jpg.d8ae9da7d2a804b763b4f6cdfc437d8c.jpg.521208d93a24bfabb96f60925acd576c.jpg" /></p>
<p style="text-align:justify;">
	Questo nuovo manuale per D&amp;D 5E ci offre più di 250 pagine di divinità, mostri, armi, sottoclassi, razze e molto altro. Theros è un mondo eroico, in cui miti e leggende sono al centro della vita quotidiana.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	L'ambientazione di Theros è basata sulla mitologia della Grecia antica, ma la base rimane sempre quella di D&amp;D 5E (a livello di classi, incantesimi, regole, eccetera). Se, però, vi aspettavate di vedere elfi e nani in armatura da opliti non è questo il caso. L'unica razza che si mantiene dai manuali base sono gli umani (ovviamente). Gli aspetti che più balzano agli occhi di Theros sono il tema "eroi contro mostri" e l'enorme importanza e presenza degli dei. Il primo di questi aspetti va perfettamente a nozze con D&amp;D. Certo è pur vero che D&amp;D non è semplicemente un massacro di mostri dietro l'altro, ma non si può negare con combatterli sia una parte importante delle partite.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="27125_130814.JPG" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/8549-27125_130814jpg/" style="height:auto;" width="384" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_11/large.27125_130814.JPG.257e15392da693679c718b46c59d3689.JPG" loading="lazy" height="499.2">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Per coloro di voi che non giocano a Magic: the Gathering, Theros non è semplicemente un'ambientazione che usa la mitologia greca e basta. Gli sviluppatori e artisti di MtG hanno preso quelle storie ad ispirazione, ma hanno creato un mondo nuovo, con un pantheon ricco e variegato.
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	Divinità
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Ci sono 15 divinità attive sul mondo di Theros e, come le divinità greche a cui sono state ispirate, sono una famiglia disfunzionale, piena di rivalità, amicizie e complotti. Le divinità di Theros sono direttamente coinvolte con il loro mondo e si scontrano le une con le altre usando mostri e persone come pedine. Sono legate a tutto, non solo a livello narrativo, ma anche di meccaniche e di avventure.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Su Theros le divinità sono state create dai sogni e dalle credenze dell'umanità, e questo li rende umani, fin troppo umani. E fa sì che abbiano bisogno di seguaci, visto che sono stati i sogni dell'umanità a crearli ed è la loro fede nelle divinità a mantenerle in vita. Le persone non si rendono conto di questo, ma gli dei ne sono consapevoli e la cosa è alla base di molte delle loro motivazioni, piani e personalità. Su Theros la devozione dei mortali è la vera fonte del potere divino e questo non viene sempre accettato di buon cuore dagli dei.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Theros rimane comunque un'ambientazione politeistica e gli dei sicuramente cercano di ottenere più attenzione e devozione possibile, ma molte persone adorano l'intero pantheon senza troppo focalizzarsi su una singola divinità. E dunque, per quanto Erebos possa odiare Heliod, non cercherà di convertire od uccidere tutti gli adoratori di quest'ultimo.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="6VMiIjp.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/8545-6vmiijpjpg/" style="width:600px;height:auto;" width="999" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_11/large.6VMiIjp.jpg.bfed083a0ca7f0824cc24027a2ea876f.jpg" loading="lazy" height="559.44">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Questa presenza costante e centrale degli dei è parte integrante del sentore mitico di Theros.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Tra le varie divinità alcune delle più interessanti per le campagne potrebbero essere:
</p>

<ul>
	<li style="text-align:justify;">
		Heliod, dio del sole e autoproclamato “re” degli dei (una sorta di misto tra Zeus e Apollo). Da un lato è l'incarnazione di ordine e giustizia, qualcuno che sicuramente può essere apprezzato da molti eroi. Ma è anche arrogante e eccessivamente autoritario. Può, quindi, fungere sia da figura riverita e amichevole, che da antagonista laddove quello che i PG considerano la “cosa giusta” non corrisponde alla visione di Heliod.
	</li>
	<li style="text-align:justify;">
		Ephara, Karametra e Nylea sono tre dee, rispettivamente incarnazioni della civilizzazione, dell'agricoltura e della caccia. Spesso lavorano fianco a fianco, ma possono anche facilmente trovarsi in opposizione.
	</li>
	<li style="text-align:justify;">
		Erebos è il dio dei morti e può sicuramente apparire come una figura sinistra e spietata, ma non è priva di compassione. Si è trovato quasi a forza in quel ruolo e lo svolge con dedizione, assicurando il ciclo della vita e della morte su Theros. Non è necessariamente un'entità così oscura e terribile come molti pensano.
	</li>
</ul>

<p style="text-align:justify;">
	Vengono anche fornite al DM delle linee guida su come creare delle avventure legate agli dei che interferiscono con gli affari dei mortali e tra di queste ci sono degli ottimi suggerimenti su come gestire una forte presenza degli dei:
</p>

<ul>
	<li style="text-align:justify;">
		Non togliere scelte ai personaggi. Le divinità possono dire ai personaggi come agire e persino minacciarli se disubbidiscono, ma le divinità non controllano le azioni dei mortali.
	</li>
	<li style="text-align:justify;">
		Non eliminare il senso di rischio. L'intervento di una divinità non dovrebbe assicurare né il successo né la sconfitta. Le divinità possono mutare le sorti di una situazione, ma spetta sempre ai loro campioni agire e rischiare.
	</li>
</ul>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	Doni Sovrannaturali
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Una parte centrale di molti personaggi giocati su Theros sarà il loro essere destinati a grandi cose o l'essere legati a potenti entità. Su Theros tutto ciò che un PG deve fare per mettersi in strada su un cammino epico ed eroico è semplicemente scegliere di agire. Da un lato questo si traduce nel consiglio dato dal manuale di rivedere i legami, difetti ed ideali dei background del MdG nella maniera più epica possibile. Dall'altro viene incarnato dai Doni Sovrannaturali (Supernatural Gifts).
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Fin dall'inizio del gioco i PG di Theros ottengono uno di questi doni, che possono essere visti come benedizioni delle divinità, doni di potenti esseri magici come le Sfingi oppure come l'essere nati sotto stelle particolarmente fauste.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Eccovi un esempio abbastanza semplice e diretto:
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="theros-heroic-destiny.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/8547-theros-heroic-destinyjpg/" style="width:600px;height:auto;" width="999" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_11/large.theros-heroic-destiny.jpg.7520247035af681bdf9f0debc86bd5a9.jpg" loading="lazy" height="729.27">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Altri Doni Sovrannaturali sembrano quasi delle razze, per esempio Nyxiano (Nyxborn). Un Nyxiano assomiglia ad un mortale ma racchiude un frammento di divinità. Nyx è il luogo mistico dove nascono divinità e mostri. Vengono fornite delle tabelle per gestire le origini e peculiarità di un Nyxiano, ma è sempre meglio parlare con il proprio DM su come meglio intessere il proprio personaggio Nyxiano nella trama.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="theros-nyxborn.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/8551-theros-nyxbornjpg/" style="width:600px;height:auto;" width="849" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_11/large.theros-nyxborn.jpg.2ed70b01ec1b51c77772871864a32c13.jpg" loading="lazy" height="1018.8">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Così come Nyxiano può essere quasi visto come una seconda razza, il Dono Oracolo (Oracle) può essere considerato una seconda razza (specie vista la classe con lo stesso nome e tematiche da Pathfinder). Gli Oracoli aiutano gli dei e gli uomini a comunicare e sono di solito dotati di grandi poteri divinatori, compensati però da grandi difetti e maledizioni. Alcune di queste possono essere spunti interessanti di gioco (ad esempio il non essere creduti, proprio come la mitologica Cassandra), altri sono a mio avviso decisamente frustranti sia per il giocatore che per il DM (ad esempio “so esattamente come e quando morirò, ma non posso fare o dire nulla per evitarlo”).<br>
	<br>
	In contrastato ai classici eroi di Theros troviamo il Dono dell'Iconoclasta. Esso permette al personaggio di resistere all'influenza delle divinità sul mondo e fornisce spunti per i PG che sono stufi dell'interferenza degli dei. A specifici livelli del personaggio (invece che a specifici punteggi di Devozione) gli Iconoclasti ottengono poteri che consentono loro di interferire con la magia nel mondo. Avrei preferito la cosa fosse limitata alla magia divina, ma forse sarebbe stato qualcosa di troppo complesso per lo stile di D&amp;D 5E.
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	Devozione
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Le regole sulla Devozione erano state originariamente presentate sulla GdDM, come variante della Fama per misurare il rapporto tra un PG e il suo dio. La versione della GdDM era basata sull'onorare i precetti e i tabù del dio, ma quella di Theros è legata al soddisfare le richieste e portare a termine i piani della propria divinità. E le divinità di Theros sanno essere molto esigenti nelle loro richieste. In cambio dei poteri conferiti tramite la Devozione si aspettano grandi imprese. Solitamente un'impresa conferisce 1 punto di Devozione e il punteggio di Devozione di un personaggio è legato ad una specifica divinità. Le abilità concesse e le imprese richieste variano in base alla divinità.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Per esempio un personaggio devoto a Ephara potrebbe ottenere Devozione quando rovescia un tiranno o aiuta a creare delle leggi più giuste. Potrebbe perdere Devozione se diffonde il panico in una città o ne attacca ingiustamente le istituzioni.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	A specifiche soglie di Devozione (3, 10, 25 e 50) un personaggio ottiene delle abilità specifiche, che permangono fintanto che si mantiene quel punteggio. Ad esempio un personaggio devoto a Keranos (dio delle tempeste e dell'intuizione) potrebbe ottenere la capacità di infliggere danni elettrici extra (3+), di ritirare tiri salvezza falliti su Intelligenza o Saggezza (15+), avere vantaggio ad iniziativa (25+) oppure incrementare di 2 il suo punteggio di Saggezza o Intelligenza, sia come punteggio che come massimale.
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	Razze
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Su Theros, oltre agli umani troviamo altre cinque razze: minotauri e centauri (già visti su Ravnica), tritoni (già presenti nella Volo's Guide to Monsters) e due razze completamente nuove, ovvero satiri e leonid.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Le prime tre razze mantengono le loro abilità meccaniche dai precedenti manuali, ma sono adattati a livello narrativo all'ambientazione.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	I leonid sono uomini-leone (simili ma diversi dai tabaxi come popolo felino). Sono forti e resistenti, in grado di vedere al buio e portati a sopravvivere all'aperto. Hanno artigli con cui attaccare e possono emettere possenti ruggiti. Sono regali e fieri e apprezzano poco le divinità e la loro interferenza. Questo loro atteggiamento inusuale per l'ambientazione può fornire interessanti spunti di gioco.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="2cf3d41b068e6c53d77c616a67491323.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/8552-2cf3d41b068e6c53d77c616a67491323jpg/" style="width:600px;height:auto;" width="1000" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_11/large.2cf3d41b068e6c53d77c616a67491323.jpg.51cd3d397bb352704bbb59d636988d6c.jpg" loading="lazy" height="560">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	I satiri sono simili fisicamente e caratterialmente a quelli mitologici. Sono carismatici ed agili, sempre pronti a darsi a danze e canti. Sono grandi saltatori e possono incornare i nemici. Risultano particolarmente difficili da influenzare con la magia. La loro natura allegra e festosa porta un contrasto necessario alla epicità e serietà degli altri personaggi.
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	Opzioni per i Giocatori
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Come omaggio ai giochi Olimpici il manuale aggiunge il background Atleta. Come nuove sottoclassi troviamo il Bardo del Collegio dell'Eloquenza e il Paladino del Giuramento della Gloria.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Il Paladino del Giuramento della Gloria è in grado di fornire punti ferita temporanei agli alleati quando usa il Punire, e ha vari incantesimi adatti a potenziarsi nell'attacco e nelle difese mentre è intento a compiere le sue eroiche imprese.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Il Bardo del Collegio dell'Eloquenza è incentrato sulla dialettica e sulla Persuasione, sicuramente più utile fuori dal combattimento. Può farsi capire in qualsiasi lingua e può influenzare chiunque con particolare efficacia, in bene o in male.
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	Il Mondo
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Il mondo di Theros non è particolarmente grande, all'incirca vasto come la Costa della Spada. Al centro di esso si trovano le tre più grandi polis umane: Meletik, Akros e Setessa (rispettivamente ispirate a Atene, Sparta e la Themyscira dei fumetti della DC). Oltre a queste polis ci sono vari regni umani o meno.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	I tritoni, devoti a Thassa dea del mare, vivono nelle acque del sud. I minotauri, spesso devoti a Mogis dio del massacro, abitano a Skophos e sono in costante guerra con Akros, i cui abitanti sono devoti a Iroas, altra divinità della guerra più legata all'onore.
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	Strumenti per il DM
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Ci sono vari capitoli e informazioni utili per creare le vostre avventure su Theros, da tabelle di portenti e segni inviati dagli dei a idee per avventure che coinvolgono lunghi viaggi via mare tra terre misteriose in stile Odissea. Sono presentate idee anche per le spedizioni nell'Ade, in pieno stile epica greca.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Anche in queste sezioni la presenza delle divinità, dei loro piani e delle motivazioni, è forte. Rimangono sempre al centro delle storie e delle vicende di Theros, nel bene e nel male, e le relazioni tra le divinità e i personaggi sono esplorate sotto vari punti di vista.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="theros-hydra-stars-horz.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/8548-theros-hydra-stars-horzjpg/" style="width:600px;height:auto;" width="999" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_11/large.theros-hydra-stars-horz.jpg.e95b37ec73fc1ef782f62b2efa4742ce.jpg" loading="lazy" height="499.5">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Inoltre nel manuale viene presentata una breve avventura di esempio (per 4-6 personaggi di 1° livello) che serve a dare un'idea sia al DM che ai giocatori dello stile di storie e avventure che si possono ambientare in questo mondo. Nello specifico questa avventura include un oracolo e delle persone che sono tornate dall'aldilà, per meglio calarvi nell'atmosfera da mitologia greca.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Ci sono vari nuovi oggetti e tesori e apprezzo le indicazioni su come dare un tono epico anche agli oggetti più semplici, come una lancia +1. Gli artefatti, in particolare le armi degli dei (per esempio Ephixis l'Arco di Nylea), sono particolarmente interessanti visto che offrono abilità differenti in base alla Devozione di chi le impugna. Peccato che ce ne siano solo cinque, invece che uno per ciascuna divinità.
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	Mostri
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	La parte più interessante del manuale, però, è sicuramente quella sui mostri. Molte creature classiche di D&amp;D prendono spunto dalla mitologia greca e vengono incluse delle modifiche per farle meglio adattare all'ambientazione (altri mostri classici sono eliminati o pesantemente modificati). Ad esempio le chimere hanno tabelle che permettono di personalizzarle a livello di parti del corpo ed attacchi (cosa che sicuramente riuserò anche in altre mie campagne).
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Ci sono nuove creature come leoni e tori alati, Cerberi (in versione sia normale che dell'Ade). Il divoratore della speranza (Eater of Hope) e il pastore degli incubi (Nightmare Sheperd) fanno fede ai loro nomi inquietanti.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	E poi ci sono i mostri mitici, che non sono solo mostri leggendari e potenti (con GS che vanno da 17 a 26), ma hanno anche dei tratti mitici specifici, dovuti a loro peculiarità o alla benedizione di un dio. Le abilità mitiche (che si vanno a sommare alle azioni leggendarie, di tana e all'influenza regionale) sono estremamente potenti e molto evocative, con tanto di paragrafi specifici da leggere ai vostri giocatori quanto sono invocate.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	I tratti mitici si attivano quando la creatura viene ridotta a 0 punti ferita e le danno accesso ad una nuova forma e nuovi poteri, con un approccio molto da “boss a fasi”.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="Arasta-of-the-Endless-Web-Theros-Beyond-Death-Art.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/8546-arasta-of-the-endless-web-theros-beyond-death-artjpg/" style="width:600px;height:auto;" width="999" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_11/large.Arasta-of-the-Endless-Web-Theros-Beyond-Death-Art.jpg.9d0066007d9a326d2752e782839dca9a.jpg" loading="lazy" height="749.25">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Per esempio, Arasta della Ragnatela Infinita (una donna maledetta dagli dei e trasformata in un ragno mostruoso) ha il tratto mitico Armatura di Ragni (Armor of Spiders). Quando viene ridotta a 0 punti ferita, invece di morire o svenire recupera 200 pf (rispetto ai suoi 300 standard) e viene ricoperta da migliaia di ragni sua prole, che la proteggono e le danno accesso ad una serie di attacchi aggiuntivi.
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	Conclusione
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	In generale ho molto apprezzato <em>Mythic Odysseys of Theros</em>. L'approccio epico e la meccanica della Devozione aiutano a svecchiare certe dinamiche di gioco. L'ambientazione (al di là di quanto uno possa essere fan di Magic o meno) è interessante e presentata bene. C'è una forte spinta a compiere avventure di largo respiro, epiche e coinvolgenti, tutto sotto forma di un pacchetto estremamente ben illustrato e organizzato.
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">1833</guid><pubDate>Mon, 23 Nov 2020 05:18:00 +0000</pubDate></item><item><title>Viaggio nella DM's Guild V - Vault of Magic (Versione Italiana)</title><link>https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/viaggio-nella-dms-guild-v-vault-of-magic-versione-italiana-r1823/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_11/large.BANNER-002.png.3c4fd6bf407f682d7beb52391891726f.png.9383e092f0fbd487e9457736f04035ef.png.c480d129b5702b5de2c3413a58a794f5.png" /></p>
<p>
	<a href="https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/viaggio-nella-dms-guild-i-il-mausoleo-nel-bosco-r1732/" rel="">Viaggio nella DMS Guild I: Il Mausoleo nel Bosco</a><br>
	<a href="https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/viaggio-nella-dms-guild-ii-il-forte-dellalba-grigia-r1756/" rel="">Viaggio nella DMs Guild II: Il Forte dell'Alba Grigia</a><br>
	<a href="https://www.dragonslair.it/index.html/articles/viaggio-nella-dms-guild-iii-i-100-incipit-r1781/" rel="">Viaggio nella DM's Guild III: I 100 Incipit</a><br>
	<a href="https://www.dragonslair.it/index.html/articles/viaggio-nella-dms-guild-iv-la-citt%C3%A0-dei-morti-r1800/" rel="">Viaggio nella DM's Guild IV: La Città dei Morti</a>
</p>

<div class="ipsSideBlock clearfix" style="float:right;margin-left:20px;">
	<table align="left" border="0" cellpadding="6" cellspacing="0" style="width:100%;background-color:#f6f6f6;">
		<tbody>
			<tr>
				<td colspan="2" style="border-bottom:1px solid rgb(204,204,204);text-align:center;">
					<span style="font-size:140%;">Informazioni</span>
				</td>
			</tr>
			<tr>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					<strong>Titolo</strong>
				</td>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					Vaults of Magic - Versione Italiana
				</td>
			</tr>
			<tr>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					<strong>Autore</strong>
				</td>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					Marco Bertini e Marco Fossati
				</td>
			</tr>
			<tr>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					<strong>Tipologia</strong>
				</td>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					Supplemento
				</td>
			</tr>
			<tr>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					<strong>Lingua</strong>
				</td>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					Italiano
				</td>
			</tr>
			<tr>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					<strong>Sistema</strong>
				</td>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					D&amp;D 5e
				</td>
			</tr>
			<tr>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					<strong>Prezzo</strong>
				</td>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					$4,95
				</td>
			</tr>
			<tr>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					<strong>Anno</strong>
				</td>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					2019
				</td>
			</tr>
			<tr>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					<strong>Pagine</strong>
				</td>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					23
				</td>
			</tr>
			<tr>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					<strong>Ink Friendly</strong>
				</td>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					no
				</td>
			</tr>
			<tr>
				<td>
					<strong>Print on Demand</strong>
				</td>
				<td>
					no
				</td>
			</tr>
		</tbody>
	</table>
</div>

<p style="text-align:justify;">
	<em>Disclaimer: con la seguente "Recensione" punto solo a esprimere un mio punto di vista personalissimo. Non sono un giornalista professionista, ma solo un Giocatore di Ruolo con alcuni anni di esperienza alle spalle. Per questo motivo non verrà espresso un voto o assegnato un valore numerico sulla qualità del prodotto analizzato e, per quanto possibile, verranno specificate le motivazioni che mi hanno portato ad esprimere un certo parere. Sono assolutamente aperto al dialogo e al dibattito, anzi vi invito a farmi sapere qual è il vostro punto di vista!</em>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<em>Aggiungo, inoltre, che nell'analizzare il materiale mi potrei spesso trovare a dare piccoli Spoiler sul loro contenuto, quindi invito a prestare attenzione se non volete rovinarvi la sorpresa di un'avventura che potreste affrontare da giocatori.</em>
</p>

<h1 class="h2_dl" style="text-align:justify;">
	Contenuto
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Marco Bertini e Marco Fossati sono due tra i più prolifici autori italiani sulla DMs Guild e hanno prodotto numerosi supplementi tra cui <em>Volo's Guide to Ghosts, Acerak's Guide to Lichdom </em>e<em> Fumbles &amp; Fails</em>. In <em>Vault of Magic</em> i due Marco ci aprono una vera e propria camera del tesoro contenente ben <strong>55 nuovi oggetti magici</strong> e <strong>16 nuovi incantesimi</strong>.
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	Gli Oggetti Magici
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	In <em>Vault of Magic</em> giocatori e DM troveranno oggetti magici per tutti i gusti, da armi e armature a pozioni e oggetti magici vari, alcuni anche legati alla storia dei Forgotten Realms. La cosa che mi ha colpito è come i due autori non abbiano creato una manciata di oggetti che danno +1 a quello e +1 a quell'altro con dei nomi altisonanti, ma abbiano invece voluto donare ad ogni oggetto degli effetti particolari.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="vault of magic italiano - Marco Bertini e Marco Fossati-7.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/8489-vault-of-magic-italiano-marco-bertini-e-marco-fossati-7jpg/" style="width:400px;height:auto;" width="849" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_11/large.1947892965_vaultofmagicitaliano-MarcoBertinieMarcoFossati-7.jpg.35478d3b86bc596ad5f0aa3fb41b4e06.jpg" loading="lazy" height="1197.09">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Prendiamo per esempio la:
</p>

<blockquote class="cita1">
	<strong>Freccia Urlante</strong><br>
	<em>Arma (freccia), comune</em><br>
	Ogni creatura diversa dal personaggio che si trovi in un raggio di 9 metri dal percorso della freccia e che non sia assordata deve superare un tiro salvezza su Saggezza con CD 11, altrimenti sarà assordata per 1 minuto. Alla fine di ogni suo turno, il bersaglio può effettuare un altro tiro salvezza su Costituzione. Se lo supera, l’effetto su di esso termina.
</blockquote>

<p style="text-align:justify;">
	Tra questi oggetti magici è possibile trovare davvero di tutto, da scudi che "charmano" a pozioni che fanno sognare i propri desideri. Questi oggetti sono perfetti per sorprendere i giocatori, sia che li si faccia trovare all'interno di uno scrigno del tesoro, sia che vogliate fare sudare i PG per ottenerli, mettendoli nelle mani degli avversari del gruppo, in modo che vengano usati contro di loro prima di poter essere conquistati. Gli oggetti vengono presentati prima in 3 tabelle per dividerli in <em>Comuni</em> e <em>Non Comuni</em>, <em>Rari</em> e <em>Molto Rari</em>, <em>Leggendari</em>, mentre successivamente sono elencati in ordine alfabetico in modo da essere facilmente trovati alla bisogna.
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	Gli Incantesimi
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Anche la sezione degli incantesimi offre una ricca lista per quasi tutte le classi: Druido, Ranger, Mago, Chierico, Stregone e Warlock ricevono tutti dai 6 ai 4 incantesimi nuovi. Gli incantesimi rendono davvero bene il senso di unicità della magia, dando effetti strani ma utili, come <em>Braccia da Guerra </em>che vi fa crescere 2 braccia in più per attaccare i nemici, o <em>Localizza Corso d'Acqua</em>, molto utile per trovare acqua potabile e orientarsi. Anche qui abbiamo una divisione che ricorda quella del <em>Manuale del Giocatore</em>, con gli incantesimi divisi prima per liste di classe e poi mostrati in ordine alfabetico con la spiegazione.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="vault of magic italiano - Marco Bertini e Marco Fossati.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/8488-vault-of-magic-italiano-marco-bertini-e-marco-fossatijpg/" style="width:400px;height:auto;" width="636" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_11/large.422380533_vaultofmagicitaliano-MarcoBertinieMarcoFossati.jpg.206b47712ff105b5985aba9130b21f47.jpg" loading="lazy" height="896.76">
</p>

<h1 class="h2_dl" style="text-align:justify;">
	Grafica
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	L'intero supplemento è stato realizzato con <em>Homebrewery</em>, fedele strumento di tanti creatori, ma con un layout modificato per risultare molto più elegante rispetto ad altri prodotti creati con lo stesso mezzo. Le immagini sono quelle messe a disposizione dalla DMs Guild, ma ciò non toglie che alcune, soprattutto quelle realizzate da Dean Spencer, siano davvero molto evocative. In ogni caso sono tutte ben posizionate e si adattano molto bene alla descrizione degli oggetti magici a cui sono state associate.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="slice.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/8487-slicejpg/" style="width:400px;height:auto;" width="514" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_11/large.slice.jpg.664c2cb5017952e3b5073e833c93fb09.jpg" loading="lazy" height="478.02">
</p>

<h1 class="h2_dl" style="text-align:justify;">
	Conclusioni
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	<em>Vault of Magic</em> è un prodotto molto interessante per quei giocatori e DM a cui gli oggetti presentati nella <em>Guida del Dungeon Master</em> non bastano più e desiderano qualcosa di diverso ed unico per la propria campagna. Il prezzo è onesto e, volendo, può essere acquistato a prezzo scontato assieme ad altri prodotti degli autori in un <strong><a href="https://www.dmsguild.com/product/313051/Sign-of-the-Dragon-Italiano-BUNDLE?term=sign+of+the+dragon+bundl" rel="external nofollow">bundle</a></strong> chiamato <strong>Sign of the Dragon</strong>. Comprando questo prodotto si riceveranno una valanga di oggetti magici con proprietà uniche che faranno davvero sentire il senso di magia dentro la vostra campagna.
</p>

<div>
	<hr class="style1">
</div>

<div class="ipsMessage ipsMessage_general">
	<strong>Link alla pagina DMs Guild del supplemento: </strong><a href="https://www.dmsguild.com/product/291211/Vault-of-Magic--Versione-Italiana" rel="external nofollow">https://www.dmsguild.com/product/291211/Vault-of-Magic--Versione-Italiana</a>
</div>
]]></description><guid isPermaLink="false">1823</guid><pubDate>Mon, 16 Nov 2020 06:15:49 +0000</pubDate></item><item><title>Viaggio nella DM's Guild IV - La Citt&#xE0; dei Morti</title><link>https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/viaggio-nella-dms-guild-iv-la-citt%C3%A0-dei-morti-r1800/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_11/large.BANNER-002.png.3c4fd6bf407f682d7beb52391891726f.png.9383e092f0fbd487e9457736f04035ef.png.cb750af0eef3653bd5855fcfe80c7e4f.png" /></p>
<p>
	<a href="https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/viaggio-nella-dms-guild-i-il-mausoleo-nel-bosco-r1732/" rel="">Viaggio nella DMS Guild I: Il Mausoleo nel Bosco</a><br>
	<a href="https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/viaggio-nella-dms-guild-ii-il-forte-dellalba-grigia-r1756/" rel="">Viaggio nella DMs Guild II: Il Forte dell'Alba Grigia </a><br>
	<a href="https://www.dragonslair.it/index.html/articles/viaggio-nella-dms-guild-iii-i-100-incipit-r1781/" rel="">Viaggio nella DM's Guild III: I 100 Incipit</a>
</p>

<div class="ipsSideBlock clearfix" style="float:right;margin-left:20px;">
	<table align="left" border="0" cellpadding="6" cellspacing="0" style="width:100%;background-color:#f6f6f6;">
		<tbody>
			<tr>
				<td colspan="2" style="border-bottom:1px solid rgb(204,204,204);text-align:center;">
					<span style="font-size:140%;">Informazioni</span>
				</td>
			</tr>
			<tr>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					<strong>Titolo</strong>
				</td>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					La Città dei Morti
				</td>
			</tr>
			<tr>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					<strong>Autore</strong>
				</td>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					Daniele Severin
				</td>
			</tr>
			<tr>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					<strong>Tipologia</strong>
				</td>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					Avventura
				</td>
			</tr>
			<tr>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					<strong>Lingua</strong>
				</td>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					Italiano / Inglese
				</td>
			</tr>
			<tr>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					<strong>Sistema</strong>
				</td>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					D&amp;D 5e
				</td>
			</tr>
			<tr>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					<strong>Prezzo</strong>
				</td>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					$3.95
				</td>
			</tr>
			<tr>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					<strong>Anno</strong>
				</td>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					2018
				</td>
			</tr>
			<tr>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					<strong>Pagine</strong>
				</td>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					30
				</td>
			</tr>
			<tr>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					<strong>Ink Friendly</strong>
				</td>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					No
				</td>
			</tr>
			<tr>
				<td>
					<strong>Print on Demand</strong>
				</td>
				<td>
					No
				</td>
			</tr>
		</tbody>
	</table>
</div>

<p style="text-align:justify;">
	<em>Disclaimer: con la seguente "Recensione" punto solo a esprimere un mio punto di vista personalissimo. Non sono un giornalista professionista, ma solo un Giocatore di Ruolo con alcuni anni di esperienza alle spalle, per questo motivo non verrà espresso un voto o assegnato un valore numerico sulla qualità del prodotto analizzato e, per quanto possibile, verranno specificate le motivazioni che mi hanno portato ad esprimere un certo parere. Sono assolutamente aperto al dialogo e al dibattito, anzi vi invito a farmi sapere qual è il vostro punto di vista!</em>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<em>Aggiungo, inoltre, che nell'analizzare il materiale mi potrei spesso trovare a dare piccoli Spoiler sul loro contenuto, quindi invito a prestare attenzione se non volete rovinarvi la sorpresa di un'avventura che potreste affrontare da giocatori.</em>
</p>

<h1 class="h2_dl" style="text-align:justify;">
	Contenuto
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Come consuetudine partiamo con il presentare l'autore di questo prodotto: <em>Daniele Severin</em>, classe 1989, di Torino, è un creatore di contenuti di grande successo sulla piattaforma DMs Guild. Ha cominciato a pubblicare avventure nel 2018 con "<em>La Tomba del Re</em>" (che di recente ha ottenuto la Electrum Best Seller) ovvero una breve avventura introduttiva a <em>La Miniera Perduta di Phandelver</em>, proseguendo poi con lo sfornare altri prodotti di spicco come "<em>Spedizione a Tor della Viverna</em>" (Silver Best Seller).
</p>

<p style="background-color:rgb(255,255,255);color:rgb(53,60,65);font-size:14px;text-align:justify;">
	Il suo zampino compare anche in prodotti in inglese come "<em>Monster of the Old World</em>" e "<em>Artifacts of the Old World</em>", realizzati in collaborazione con un gruppo di creatori provenienti da tutta Europa. In ultimo, ma non per questo meno importante, ha curato anche la traduzione in italiano di "<em>Vault of Magic</em>" e "<em>Acererak's Guide to Lichdom</em>" di Marco Fossati e Marco Bertini, altri due nomi molto affermati nel panorama DMs Guild.
</p>

<p style="background-color:rgb(255,255,255);color:rgb(53,60,65);font-size:14px;text-align:justify;">
	Parlando della Città dei Morti, invece, possiamo prendere come spunto questo breve estratto della stessa per cominciare questa recensione:
</p>

<blockquote class="cita1">
	Il modulo è incentrato sull'investigazione e sull'interazione con i PNG, ma non mancano momenti di esplorazione e combattimenti all'ultimo sangue.
</blockquote>

<p style="text-align:justify;">
	L'avventura è scritta per un gruppo di personaggi che vanno <em>dal 5° al 10° livello</em>, e ciò è possibile grazie ad un capitolo completamente dedicato a definire la forza del gruppo, grazie al quale il DM potrà bilanciare gli scontri che di volta in volta metterà di fronte ai suoi giocatori. Gli eventi si sviluppano in Tre Capitoli in totale, tutti interamente testati dall'autore direttamente con il suo gruppo di gioco. I primi due capitoli risultano più lunghi e, in base al tipo di approccio che il gruppo decide di adottare, le strade da percorrere possono essere molteplici. L'ultima parte dell'avventura è invece un po' più a senso unico, come descriverò più approfonditamente in seguito.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="252788.png" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/8378-252788png/" style="width:400px;height:auto;" width="840" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_10/large.252788.png.bd2b4fbd9e92753b861c33237134dcb4.png" loading="lazy" height="1192.8">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<strong>Capitolo 1</strong>: In seguito al ritrovamento di alcuni cadaveri e di una strana spada, i PG si troveranno a visitare le strade di Neverwinter al fine di comprendere cosa si cela dietro questo mistero. Sul loro cammino il gruppo potrà incontrare luoghi ben caratterizzati e personaggi strutturati in maniera che ciascuno di loro abbia le proprie attitudini ed un background specifico.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<strong>Capitolo 2</strong>: se i personaggi riusciranno ad arrivare a questo punto significa che le loro indagini avranno subito uno sviluppo interessante, conducendoli dove mai avrebbero pensato di arrivare. Un repentino cambio di scenario, seguito da un aumento della tensione, terrà i giocatori particolarmente sulle spine! Non mancheranno le interazioni, ma si renderanno subito conto che ogni passo falso potrà costare molto, perché <s>il piano delle ombre li attende!</s>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<strong>Capitolo 3</strong>: il luogo in cui sono arrivati è fra i meno ospitali del multiverso, ma oramai il mistero è quasi risolto.. i personaggi sentiranno scorrere fra le dita il bandolo della matassa, dovranno solo cercare di rimanere in vita! Le ultime scene sono incentrate nel "Dungeon" conclusivo, ma quando i PG penseranno di aver vinto, si accorgeranno di non aver tenuto conto di un ultimo fattore: come tornare a casa?
</p>

<h1 class="h3_dl">
	Materiale Aggiuntivo
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	L'autore non propone nuovi oggetti magici e la maggior parte dei mostri presenti fra le pagine sono recuperati dal <em><a href="https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/recensione-mordekainens-tome-of-foes-r1251/" rel="">Mordenkainen’s Tome of Foes</a></em> e dalla <em><a href="https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/recensione-volos-guide-to-monsters-r550/" rel="">Volo’s Guide to Monsters</a></em>. Tutto ciò non è certamente un male, anzi: anche se non si dispone di questi prodotti sarà comunque possibile giocare l'avventura senza problemi, in quanto le loro statistiche sono presenti in Appendice!
</p>

<p style="text-align:justify;">
	L'unica creatura veramente "originale" è questa:
</p>

<ul>
	<li style="text-align:justify;">
		<strong>Ghoul Inquisitore</strong>: come se già non bastasse il far finire i personaggi in una città interamente abitata e gestita da non morti, il caro Daniele ha deciso di buttare in mezzo un bel Ghoul con <em>Grado Sfida 15</em>. Questo tesoruccio è capace di castare su di se, a volontà, incantesimi come <em>Armatura Magica</em> e <em>Levitazione</em>, o utilizzare <em>Dito della Morte</em> contro chi lo guarda storto! Al suo arco ha frecce come<em> Resistenze Leggendarie</em>, incantesimi lanciati come fosse un'incantatore di <em>18° Livello</em> e tre attacchi per turno che possono anche <em>paralizzare</em>! <em>Se volete insegnare ai vostri giocatori che NON tutti i PNG devono essere uccisi come bestiame al macello, il Ghoul Inquisitore fa decisamente per voi!</em><br>
		 
	</li>
	<li style="text-align:justify;">
		<strong>Mappe e Handout</strong>: tutte le mappe dell'avventura - tre in totale - sono originali e all'acquisto verranno fornite anche in formato PNG. Come chicca aggiuntiva troviamo anche il disgustoso <em>Menù </em>della taverna <em>Il Ragno Bianco</em>, che potrà anche essere stampato e fornito fisicamente ai giocatori!
	</li>
</ul>

<h1 class="h2_dl">
	Grafica
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="background-color:rgb(255,255,255);font-size:14px;">L'avventura è stata impaginata con l'uso di <em>InDesign </em>e <em>Photoshop</em>.. e si vede! A livello visivo è veramente un prodotto fatto <em>BENE</em> e curato nei minimi dettagli.. c'è qualità e su questo non si può assolutamente discutere! L'immagine di copertina è stata realizzata da </span><em>Bob Greyvenstein </em>(se deciderete di fare una veloce ricerca su Google noterete subito la qualità di molti suoi prodotti), mentre le illustrazioni interne - posizionate sapientemente all'interno dell'avventura - sono un mix di molti autori per sottolineare ulteriormente l'attenzione con cui il progetto è stato realizzato.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Le tabelle di Bilanciamento dello Scontro, oltre ad essere molto utili per il master, hanno anche un bel design. Tuttavia, come già anticipato dal riquadro "Informazioni" in cima alla recensione, purtroppo manca la versione Ink Friendly! Speriamo che in futuro l'autore decida di fare un bell'aggiornamento che comprenda anche quest'aggiunta!
</p>

<h1 class="h2_dl">
	Conclusioni
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Per quei gruppi che hanno cominciato il loro percorso da avventurieri con "<em>La Miniera Perduta di Phandelver</em>", l'avventura proposta dallo Starter Set di D&amp;D 5E, "<em>La Città dei Morti</em>" potrebbe essere una validissima alternativa con cui continuare a giocare lo stesso filone narrativo, facendo spostare gli avventurieri a Neverwinter con qualche pretesto!
</p>

<p style="text-align:justify;">
	In ogni caso il fatto che gli scontri possano essere calibrati fino al 10°, con minimo sforzo da parte del Master, fa si che questa possa essere adattata veramente a qualunque gruppo, anche in campagne già in corso. <em>Perché non organizzare una bella Sessione a tema Halloween? Forse avrei dovuto dirvelo qualche giorno fa!</em>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Il prezzo al quale viene venduta è veramente onesto, non è assolutamente un prodotto fatto "tanto per fare" e già dalla lettura delle prime pagine si percepisce il grande lavoro che c'è stato dietro. Dubito, però, che si riesca davvero a completare tutta l'avventura in 4/7 ore...tenendo un ritmo di gioco veloce probabilmente si potrà finire ogni capitolo in un'unica sessione di gioco. Quindi, anche se non ho testato l'avventura con il mio gruppo, credo possa tenere impegnato un gruppo per un minimo di tre sessioni.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Concludo con il dire che altro fattore di pregio è la <em>rigiocabilità</em>: in vari punti dell'avventura sono proposte tabelle di incontri casuali che alzano notevolmente il fattore casualità. Oltre alle scelte inevitabilmente differenti che vari gruppi diversi che giocano "La Città dei Morti" possono compiere nel corso della storia, a rendere questa avventura ancora più imprevedibile e rigiocabile ci pensano le tabelle di cui sopra.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<em>Consigliata</em>.. non ho altro da aggiungere!
</p>

<div>
	<hr class="style1">
</div>

<div class="ipsMessage ipsMessage_general">
	<strong>Link alla pagina DMs Guild dell'avventura:</strong> <a href="https://www.dmsguild.com/product/252788/La-Citta-dei-Morti" rel="external nofollow">https://www.dmsguild.com/product/252788/La-Citta-dei-Morti</a>
</div>
]]></description><guid isPermaLink="false">1800</guid><pubDate>Mon, 02 Nov 2020 05:27:30 +0000</pubDate></item><item><title>Viaggio nella DM's Guild III - I 100 Incipit</title><link>https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/viaggio-nella-dms-guild-iii-i-100-incipit-r1781/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_10/large.BANNER-002.png.3c4fd6bf407f682d7beb52391891726f.png.9383e092f0fbd487e9457736f04035ef.png.ee09edfa39a10f9e8ea5064e8d53cf9f.png" /></p>
<p>
	<a href="https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/viaggio-nella-dms-guild-i-il-mausoleo-nel-bosco-r1732/" rel="">Viaggio nella DMS Guild I: Il Mausoleo nel Bosco</a><br>
	<a href="https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/viaggio-nella-dms-guild-ii-il-forte-dellalba-grigia-r1756/" rel="">Viaggio nella DMs Guild II: Il Forte dell'Alba Grigia </a>
</p>

<div class="ipsSideBlock clearfix" style="float:right;margin-left:20px;">
	<table align="left" border="0" cellpadding="6" cellspacing="0" style="width:100%;background-color:#f6f6f6;">
		<tbody>
			<tr>
				<td colspan="2" style="border-bottom:solid rgb(204,204,204);text-align:center;">
					<span style="font-size:140%;">Informazioni</span>
				</td>
			</tr>
			<tr>
				<td style="border-bottom:solid #ccc;">
					<strong>Titolo</strong>
				</td>
				<td style="border-bottom:solid #ccc;">
					I 100 Incipit
				</td>
			</tr>
			<tr>
				<td style="border-bottom:solid #ccc;">
					<strong>Autore</strong>
				</td>
				<td style="border-bottom:solid #ccc;">
					Ravel Tales
				</td>
			</tr>
			<tr>
				<td style="border-bottom:solid #ccc;">
					<strong>Tipologia</strong>
				</td>
				<td style="border-bottom:solid #ccc;">
					Supplemento
				</td>
			</tr>
			<tr>
				<td style="border-bottom:solid #ccc;">
					<strong>Lingua</strong>
				</td>
				<td style="border-bottom:solid #ccc;">
					Italiano
				</td>
			</tr>
			<tr>
				<td style="border-bottom:solid #ccc;">
					<strong>Sistema</strong>
				</td>
				<td style="border-bottom:solid #ccc;">
					D&amp;D 5e
				</td>
			</tr>
			<tr>
				<td style="border-bottom:solid #ccc;">
					<strong>Prezzo</strong>
				</td>
				<td>
					1.95 $
				</td>
			</tr>
			<tr>
				<td style="border-bottom:solid #ccc;">
					<strong>Anno</strong>
				</td>
				<td style="border-bottom:solid #ccc;">
					2020
				</td>
			</tr>
			<tr>
				<td style="border-bottom:solid #ccc;">
					<strong>Pagine</strong>
				</td>
				<td style="border-bottom:solid #ccc;">
					19
				</td>
			</tr>
			<tr>
				<td style="border-bottom:solid #ccc;">
					<strong>Ink Friendly</strong>
				</td>
				<td style="border-bottom:solid #ccc;">
					No
				</td>
			</tr>
			<tr>
				<td>
					<strong>Print on Demand</strong>
				</td>
				<td>
					No
				</td>
			</tr>
		</tbody>
	</table>
</div>

<p style="text-align:justify;">
	<em><strong>Disclaimer:</strong> con la seguente "Recensione" punto solo a esprimere un mio punto di vista personalissimo. Non sono un giornalista professionista, ma solo un Giocatore di Ruolo con alcuni anni di esperienza alle spalle, per questo motivo non verrà espresso un voto o assegnato un valore numerico sulla qualità del prodotto analizzato e, per quanto possibile, verranno specificate le motivazioni che mi hanno portato ad esprimere un certo parere. Sono assolutamente aperto al dialogo e al dibattito, anzi vi invito a farmi sapere qual è il vostro punto di vista!</em>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<em>Aggiungo, inoltre, che nell'analizzare il materiale mi potrei spesso trovare a dare piccoli Spoiler sul loro contenuto, quindi invito a prestare attenzione se non volete rovinarvi la sorpresa di un'avventura che potreste affrontare da giocatori.</em>
</p>

<h1 class="h2_dl">
	<strong>Contenuto</strong>
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Partiamo super carichi dicendo immediatamente che, escludendo le pubblicità di altri prodotti marchiati <em>"Revel Tales" </em>e il lungo indice contenente i titoli di tutti gli spunti e soprattutto non tenendo conto delle immagini che occupano anche metà foglio, sono dodici le pagine che contengono quello che veramente interessa al lettore di questo documento!
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Che cosa troveranno i lettori all'interno de "<em>I 100 Incipit</em>"? Citiamo direttamente gli autori dicendo sinteticamente che, acquistando questo supplemento, sì avrà sotto mano una corposa ed utilissima lista di <em>"spunti per creare rapidamente nuove sessioni di gioco</em>". Questa breve frase descrive in maniera più che esaustiva "<em>I 100 Incipit</em>"!
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Sarà sicuramente capitato a qualunque master, dal più navigato a quello alle prime armi, di rimanere a corto di idee per una nuova sessione...bene, l'uso di questo materiale sarà probabilmente la vostra salvezza (o la vostra rovina!). Maneggiarlo è semplice: potrete leggerlo tutto, da cima a a fondo, e decidere in completa autonomia quale sarà la prossima avventura, oppure potreste pensare di usare un bel d100 per scegliere casualmente cosa ha in servo il destino per voi!
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Ad esempio:
</p>

<blockquote class="cita1">
	20 - Il Pacco Misterioso<br>
	Uno dei personaggi, o un PNG importante, riceve un pacco che contiene una clessidra molto particolare, sicuramente magica. Una volta che la clessidra si svuota, tutti i presenti vengono rimandati indietro nel tempo di 24 ore, al momento del ritrovamento della clessidra stessa. I personaggi dovranno scoprire come rompere il loop temporale.
</blockquote>

<p style="text-align:justify;">
	All'interno di questa lista di incipit è possibile trovare veramente di tutto, dalla semplice ricerca di un PNG scomparso fino all'arrivo di una calamità naturale a cui i giocatori saranno chiamati a resistere! Spunti ed idee, qualitativamente parlando, di ogni risma: da quelli con una descrizione leggermente più precisa, fino a quelli "che più vago non si può"; dallo dallo spunto iper-ispirato e originale a quello banale. Ci saranno anche spunti che vi ricorderanno libri o film, il che non è certamente un male, anzi!
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Se pensate di trovare avventure pronte all'uso, allora la risposta è no. Se siete alla ricerca di questo tipo di materiale non è qui che dovrete cercare - e al tal proposito vi rimando ai precedenti Viaggi nella DMs Guild linkati all'inizio dell'articolo! I DM (e i giocatori) dovranno comunque lavorare per rendere questi incipit delle vere avventure, che siano esse One Shot o Campagne lunghe!
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Eccovi intanto un altro esempio:
</p>

<blockquote class="cita1">
	60 - Il resto del niente<br>
	I personaggi sono stati derubati dopo una serata in taverna in cui hanno alzato troppo il gomito. Sono rimasti loro solo gli indumenti intimi. Dovranno ripercorrere le proprie tracce per ricostruire le vicende della serata precedente.
</blockquote>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="305697.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/8345-305697jpg/" style="height:auto;" width="900" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_10/large.305697.jpg.0815bad1b19631e6a78f30a609362286.jpg" loading="lazy" height="1197">
</p>

<h1 class="h2_dl">
	<strong>Grafica</strong>
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Non sono affatto convinto che sia stato realizzato per mezzo di Homebrewery, è più probabile che ci sia invece lo zampino di un sapiente uso di Photoshop o di altri programmi di grafica (lo sfondo pergamenato, ad esempio, è diverso da quello messo a disposizione dalla piattaforma, così come il testo a livello grandezza e forse font). In ogni caso, se così fosse, questo costituirebbe solo un valore aggiunto per il pregio del documento!
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Il comparto grafico è frutto di immagini messe a disposizione dalla Gilda, ma sono comunque ben posizionate. In breve: <em>questo PDF è bello da vedere</em>! Una grande mancanza però dobbiamo dirla: su questo documento forse pesa più che in qualsiasi altro il fatto che non sia presente una versione <em>Ink Friendly</em>!
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Speriamo in futuro di vedere un aggiornamento in tal senso, magari con l'aggiunta di una bella tabella completa e numerata, su cui poter lanciare il già menzionato d100 casuale! Per il momento, se avevate intenzione di farvi una bella stampa da portare a sessione, scordatevelo completamente - a meno che non abbiate nel frattempo vinto una fornitura a vita di inchiostro!
</p>

<h1 class="h2_dl" style="text-align:justify;">
	Conclusioni
</h1>

<p style="background-color:#ffffff;color:#333333;font-size:14px;text-align:justify;">
	Confesso di essere riuscito ad accaparrarmi una copia di questo supplemento durante una promozione, quindi l'ho riscattato a costo zero con grande giovamento per il mio portafoglio! Attualmente costa intorno ai due euro, ma, anche se è fatto molto bene esteticamente, il contenuto è scritto bene ed ha senso di esistere, e averlo fra le mani farebbe comodo a chiunque, <em>quasi certamente non avrei mai speso soldi per quello che fornisce</em>.
</p>

<p style="background-color:#ffffff;color:#333333;font-size:14px;text-align:justify;">
	Contiene tante idee, alcune più originali di altre ma comunque ispirate. In un periodo storico in cui, tuttavia, basta aprire una pagina internet e digitare qualche parola su di un motore di ricerca, oppure chiedere consigli ad una comunità potenzialmente infinita di appassionati di giochi di ruolo su una o più piattaforme, possiamo trovare veramente tutti gli spunti di cui abbiamo bisogno raggiungendo più o meno lo stesso risultato!
</p>

<p style="background-color:#ffffff;color:#333333;font-size:14px;text-align:justify;">
	Parlandoci chiaramente: probabilmente la funzione principale di questo documento, soprattutto quando è stato offerto in via gratuita, è stato quello di essere una specie di biglietto da visita per il gruppo <em>Revel Tales</em><span>. E q</span>uesta funzione la svolge egregiamente! Con un prodotto del genere fra le mani ci si aspetta che i successivi siano dello stesso livello, se non superiore!
</p>

<p style="background-color:#ffffff;color:#333333;font-size:14px;text-align:justify;">
	Speriamo in futuro di poter recensire altri loro prodotti!
</p>

<p style="background-color:rgb(255,255,255);color:rgb(51,51,51);font-size:14px;text-align:center;">
	<img alt="WhatsApp_Image_2020-03-06_at_22.43.57.jpeg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/8347-whatsapp_image_2020-03-06_at_224357jpeg/" style="height:auto;" width="518" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_10/large.WhatsApp_Image_2020-03-06_at_22_43_57.jpeg.a53d8095cbc231d5193e5a77d95acd23.jpeg" loading="lazy" height="688.94"><img alt="WhatsApp_Image_2020-03-06_at_22.43.55.jpeg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/8346-whatsapp_image_2020-03-06_at_224355jpeg/" style="height:auto;" width="518" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_10/large.WhatsApp_Image_2020-03-06_at_22_43_55.jpeg.5850f481c68145de3d52f67f6650983a.jpeg" loading="lazy" height="688.94">
</p>

<div>
	<div>
		<hr class="style1">
	</div>

	<div class="ipsMessage ipsMessage_general">
		<strong>Link alla pagina DMs Guild dell'avventura</strong>: <a href="https://www.dmsguild.com/product/305697/I-100-INCIPIT?term=100+inc" rel="external nofollow">https://www.dmsguild.com/product/305697/I-100-INCIPIT?term=100+inc</a>
	</div>
</div>
]]></description><guid isPermaLink="false">1781</guid><pubDate>Mon, 26 Oct 2020 05:07:18 +0000</pubDate></item><item><title>Viaggio nella DM's Guild II - Il Forte dell'Alba Grigia</title><link>https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/viaggio-nella-dms-guild-ii-il-forte-dellalba-grigia-r1756/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_09/BANNER-002.png.3c4fd6bf407f682d7beb52391891726f.png" /></p>
<p style="text-align:justify;">
	<a href="https://www.dragonslair.it/index.html/articles/viaggio-nella-dms-guild-il-mausoleo-nel-bosco-r1732/" rel="">Viaggio nella DMs Guild 1: Il Mausoleo nel Bosco</a>
</p>

<div class="ipsSideBlock clearfix" style="float:right;margin-left:20px;">
	<table align="left" border="0" cellpadding="6" cellspacing="0" style="width:100%;background-color:#f6f6f6;">
		<tbody>
			<tr>
				<td colspan="2" style="border-bottom:1px solid rgb(204,204,204);text-align:center;">
					<span style="font-size:140%;">Informazioni</span>
				</td>
			</tr>
			<tr>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					<strong>Titolo</strong>
				</td>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					Il Forte dell'Alba Grigia
				</td>
			</tr>
			<tr>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					<strong>Autore</strong>
				</td>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					Stef Kiryan
				</td>
			</tr>
			<tr>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					<strong>Tipologia</strong>
				</td>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					Avventura breve
				</td>
			</tr>
			<tr>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					<strong>Lingua</strong>
				</td>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					Italiano
				</td>
			</tr>
			<tr>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					<strong>Sistema</strong>
				</td>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					D&amp;D 5e
				</td>
			</tr>
			<tr>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					<strong>Prezzo</strong>
				</td>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					Pay what you want
				</td>
			</tr>
			<tr>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					<strong>Anno</strong>
				</td>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					2020
				</td>
			</tr>
			<tr>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					<strong>Pagine</strong>
				</td>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					22
				</td>
			</tr>
			<tr>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					<strong>Ink Friendly</strong>
				</td>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					No
				</td>
			</tr>
			<tr>
				<td>
					<strong>Print on Demand</strong>
				</td>
				<td>
					No
				</td>
			</tr>
		</tbody>
	</table>
</div>

<p style="text-align:justify;">
	<em><strong>Disclaimer</strong>: con la seguente "Recensione" punto solo a esprimere un mio punto di vista personalissimo. Non sono un giornalista professionista, ma solo un Giocatore di Ruolo con alcuni anni di esperienza alle spalle, per questo motivo non verrà espresso un voto o assegnato un valore numerico sulla qualità del prodotto analizzato e, per quanto possibile, verranno specificate le motivazioni che mi hanno portato ad esprimere un certo parere. Sono assolutamente aperto al dialogo e al dibattito, anzi vi invito a farmi sapere qual è il vostro punto di vista!</em>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<em>Aggiungo, inoltre, che nell'analizzare il materiale mi potrei spesso trovare a dare piccoli Spoiler sul loro contenuto, quindi invito a prestare attenzione se non volete rovinarvi la sorpresa di un'avventura che potreste affrontare da giocatori.</em>
</p>

<h1 class="h2_dl" style="text-align:justify;">
	<strong>Contenuto</strong>
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Prima di parlare de "<em>Il Forte dell'Alba Grigia</em>" spendiamo due parole sul suo autore: <em>Stef Kiryan</em>! Appassionato di giochi di ruolo e Dungeon Master di esperienza spesso presente a numerosi eventi ludici, lettore di libri fantasy, ma soprattutto scrittore che di recente ha pubblicato il suo primo libro basato proprio su una campagna di D&amp;D! Se queste sono le premesse forse non ci sarebbe bisogno di aggiungere altro.. ma facciamolo ugualmente!
</p>

<blockquote class="cita1">
	<em>"</em>Calatevi in questa oscura avventura ambientata nel Forte dell'Alba Grigia: l'accademia militare dell'Aquila di Sangue. Riuscirete a svelare il mistero che circonda l'inspiegabile guarigione del vostro Capitano? Oppure resterete a guardare, impotenti, mentre un esercito di creature corrotte spazza via tutto ciò che vi è rimasto di più caro? Il destino della cittadina Saarland e forse di tutta la nazione, è nelle vostre mani.<em>"</em>
</blockquote>

<p style="text-align:justify;">
	La prima metà del documento contiene l'avventura effettiva e comincia introducendoci ai luoghi e descrivendo la situazione attuale dello scenario in cui si svolgeranno i fatti, fornendo poi al master alcuni suggerimenti sul tipo di ambientazione in cui è possibile integrare la one-shot in oggetto, oltre ad una descrizione di tutto quello che riguarda in prima persona il "<em>Forte dell'Alba Grigia</em>" - cosa che potrebbe tornare molto utile leggere a tutto il gruppo prima di cominciare a giocare.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Il corpo dell'avventura si snoda, poi, in<em> </em>tre capitoli con una grande densità di momenti dedicati all'interpretazione dei personaggi, all'interno dei quali i giocatori potranno scegliere come approcciare le difficoltà proposte loro: sarà possibile scegliere la via del pugno d'acciaio, ma anche optare per una strada più diplomatica. A inframezzare queste scene vi sono piccoli combattimenti non mortali, risolvibili in breve tempo senza che sia necessario l'uso della griglia di battaglia (cosa apprezzabilissima in un'avventura che deve durare solo una sessione).
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Lo svolgimento della trama è diretto e, nonostante la semplicità degli eventi (abbastanza lineari, a meno di colpi di testa improvvisi da parte dei giocatori), al suo interno sono nascoste piccole chicche ed approfondimenti che sicuramente daranno molte soddisfazioni a quei giocatori un po' più intraprendenti, e che non affrontano le sfide semplicemente abbassando la testa e caricando qualsiasi cosa si muova!
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Lo scontro finale può essere raggiunto in vari modi.. o addirittura NON essere raggiunto! Nell'epilogo sono illustrate quattro possibili risoluzioni che lo stesso autore ha sperimentato in prima persona facendo giocare questa one-shot durante gli eventi a cui ha partecipato - chissà se potrebbero essercene altre?
</p>

<p style="text-align:justify;">
	A tal proposito il primo punto proposto, "<em>Disfatta Totale</em>", potrebbe essere davvero - come anche suggerito dallo stesso Stef - un ottimo spunto per un'avventura futura: gli eventi narrati nella one-shot, ad esempio, potrebbero essere accaduti in un tempo precedente a quelli in cui è ambientata la campagna giocata, quindi starà ai nuovi personaggi del futuro sistemare le cose.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="320193.png" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/8234-320193png/" style="width:400px;height:auto;" width="680" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_09/large.320193.png.d853babeef92aaefa4b1a592ec1ef1cc.png" loading="lazy" height="870.4">
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	Materiale Originale
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Nella seconda metà del documento troviamo l'Appendice, contenente le <em>Schede dei PNG e dei Mostri</em>, la <em>Mappa di Uril - </em>la zona geografica in cui la storia è ambientata, facilmente collocabile un po' ovunque<em> - </em>e sopratutto le <em>Schede dei Cinque Personaggi Giocabili</em> completi di un'utilissimo <em>Background </em>e di una <em>Mappa Relazionale</em>, che lega ciascuno con gli altri componenti del gruppo per permettere ai giocatori di immedesimarsi nel migliore dei modi.
</p>

<ul>
	<li style="text-align:justify;">
		<strong>Nemici:</strong> Il <em>Soldato Corrotto </em>è un nemico non troppo problematico se affrontato singolarmente, ma offre una sfida giusta allo scopo per il quale è stato creato: mettere un po' di pepe nelle scene di intermezzo. Il <em>Signore dei Ghoul</em> dovrebbe rappresentare la sfida finale per il Party e le sue abilità speciali, la <em>Nube di Nebbia</em> (con cui si costringe chiunque lo circondi a fare un TS su Costituzione o subire 1 danno per turno) ed il <em>Tocco del Signore dei Ghoul </em>(abilità con la quale anche uno dei Personaggi Giocanti potrebbe diventare un Soldato Corrotto), rendono imprevedibile il risultato del combattimento finale. C'è da dire che probabilmente, affrontato in singolo, questo fantomatico non morto potrebbe non rappresentare una sfida troppo impegnativa, ma con il supporto dei suoi Soldati Corrotti e soprattutto del loro Morso Paralizzante i problemi crescono esponenzialmente!<br>
		 
	</li>
	<li style="text-align:justify;">
		<b>PNG e PG Pregenerati: </b>indipendentemente dalla one-shot possono essere scorporati senza difficoltà dal contesto per essere riproposti in altre vesti. Da far notare che non sono presenti schede vere e proprie da stampare come file indipendente, ma la veste grafica con cui vengono proposti è quella da classico PNG da Manuale dei Mostri.<br>
		 
	</li>
	<li style="text-align:justify;">
		<strong>Mappa di Uril:</strong> utilissima mappa a pagina intera, molto chiara e semplice.. si intuisce senza difficoltà la provenienza dato il suo stile grafico inconfondibile: <em>Inkarnate </em>è un'ottimo aiuto per tutti i Master bisognosi di Mappe originali! Un piccolo approfondimento è presente di seguito.
	</li>
</ul>

<h1 class="h2_dl" style="text-align:justify;">
	Grafica
</h1>

<p style="background-color:#ffffff;color:#333333;font-size:14px;text-align:justify;">
	Layout realizzato con l'aiuto della piattaforma <em>The Homebrewery</em>! Per quanto si intuisce che c'è stato molto lavoro dietro dal punto di vista dei contenuti, l'impaginazione purtroppo non è delle migliori: posso passare sopra al fatto che il testo non sia giustificato - caratteristica che dal mio punto di vista rende molto più ordinata l'intera impostazione grafica - ma non posso assolutamente ignorare quella fastidiosissima banda bianca in basso ad OGNI pagina! Errore di disattenzione? Può essere.. ma basterebbero pochi semplici passaggi per risolvere per sempre la questione (visto che è proprio la piattaforma con cui è stato realizzato il prodotto a fornire le indicazioni per una corretta esportazione in PDF!).
</p>

<p style="background-color:#ffffff;color:#333333;font-size:14px;text-align:justify;">
	Poi beh.. la penultima pagina è vuota.. che sia un'utilissimo spazio per le Note del Master? Non ci è dato saperlo, ma facciamo finta che sia così!
</p>

<p style="background-color:#ffffff;color:#333333;font-size:14px;text-align:justify;">
	L'utilizzo dei box di approfondimento e note tipico dei manuali ufficiali andrebbe un attimo rivisto, mentre per quanto riguarda il set di immagini usate per abbellire il documento non troviamo niente di originale, ma proviene tutto dal materiale messo a disposizione dalla DMs Guild. La disposizione del comparto grafico è comunque coerente con il contenuto, quindi noi lettori lo apprezziamo molto! Per quanto riguarda la <em>Mappa di Uril</em>, super originale,<em><b> </b></em>c'è veramente poco da dire: è utilissimo il fatto che sia a pagina intera; in questo modo possiamo anche mostrarla al tavolo dopo aver consumato (ma con piacere) qualche litro di inchiostro della nostra stampante. Unico difetto sta nel piè di pagina: tramite una breve riga di codice avrebbe potuto senza difficoltà rendere la pagina pulita.
</p>

<p style="background-color:#ffffff;color:#333333;font-size:14px;text-align:justify;">
	Purtroppo non abbiamo alcuna <em>Versione Ink-friendly</em><span>... ma per la notevole mole di contenuto più che soddisfacente vedremo di farcene una ragione!</span>
</p>

<h1 class="h2_dl" style="text-align:justify;">
	<strong>Conclusioni</strong>
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Forse mi sarei aspettato qualcosa di più articolato e, invece, a conti fatti l'avventura proposta è semplice ma efficace. La proposta di gioco è completamente nelle corde del suo autore: prevale l'interpretazione dei personaggi, i quali non sono semplici fantocci in balia degli eventi, ma hanno tutti un loro Background molto sviluppato e spiegato in maniera molto semplice; qualunque giocatore saprà sicuramente sfruttare il materiale fornito per immergersi al meglio nell'avventura.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Senza un minimo lavoro dietro non è molto adatta per essere integrata in una campagna più grande, in ogni caso stiamo pur sempre giocando in un mondo Fantasy in cui la magia è più o meno presente, pertanto non escluderei a priori che un gruppo di avventurieri possa casualmente risvegliarsi nel corpo di altre persone grazie all'effetto di un potente incantesimo, oppure che dopo aver respirato uno strano gas i PG abbiano tutti un'allucinazione condivisa di una realtà alternativa in cui anche i loro ricordi sono mutati.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Il comparto grafico è forse la parte un po' più deludente: mi sarei aspettato più attenzione nei punti in precedenza elencati, ma di fatto l'avventura viene giocata al tavolo ed il documento fornisce al Master veramente <em>TUTTI </em>gli elementi necessari per condurre nel migliore dei modi il gioco. La scelta di Stef di mettere "<em>Il Forte dell'Alba Grigia</em>" a disposizione di tutti praticamente gratis è solo da elogiare, pertanto non posso far altro che ringraziarlo per aver tirato fuori dal cilindro questa bell'avventura che, come ricorda anche lui nelle pagine finali, non è altro che un prologo per le vicende che vengono narrate nel suo romanzo "<em>Nella Morsa del Lupo</em>".
</p>

<div>
	<hr class="style1">
</div>

<div class="ipsMessage ipsMessage_general" style="text-align:justify;">
	<strong>Link alla pagina DMs Guild dell'avventura</strong>: <a href="https://www.dmsguild.com/product/320193/Il-Forte-dellAlba-Grigia" rel="external nofollow">https://www.dmsguild.com/product/320193/Il-Forte-dellAlba-Grigia</a>
</div>
]]></description><guid isPermaLink="false">1756</guid><pubDate>Mon, 05 Oct 2020 09:00:00 +0000</pubDate></item><item><title>Recensione: Ryuutama, Gioco di Ruolo Natural Fantasy</title><link>https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/recensione-ryuutama-gioco-di-ruolo-natural-fantasy-r1751/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_09/large.Ryuutama-Gioco-di-Ruolo-Natural-Fantasy.jpg.ae01a409791fa05e160aebf151d13a54.jpg.cc8de628956f01706e934ab9889ad2e6.jpg" /></p>
<p style="text-align:justify;">
	<strong>Articolo di Charles Dunwoody del 03 Luglio 2020</strong>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	In <a href="https://www.isolaillyonedizioni.it/ryuutama-gdr" rel="external nofollow">Ryuutama</a>, il GM interpreta un Ryuujin, un PNG drago spirito guardiano, che registra le imprese di un gruppo di viaggiatori interpretato dai giocatori e talvolta interagisce con loro. Insieme, il Ryuujin e i PG creano città e il mondo stesso attraverso viaggi e avventure.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="ryuutama-pdf.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/8214-ryuutama-pdfjpg/" style="width:400px;height:auto;" width="800" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_09/large.ryuutama-pdf.jpg.50f3eb4e1fe40d6e2b1ac99884fc6680.jpg" loading="lazy" height="1040">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<em>Ryuutama</em> è un manuale con copertina rigida di più di 200 pagine disponibile in <a href="https://www.isolaillyonedizioni.it/prodotto/ryuutama-manuale-base" rel="external nofollow">Manuale + PDF</a> o solo <a href="https://www.isolaillyonedizioni.it/prodotto/ryuutama-manuale-base-pdf" rel="external nofollow">PDF</a>, con copertina a colori e disegni interni sia a colori che in bianco e nero. Ho fatto da master a due sessioni come Midori-Ryuu, un drago verde, e l'esperienza è stata nuova e divertente. I PG includono un Guaritore, un Cacciatore, un Mercante e un Menestrello in viaggio per girare intorno a un lago punteggiato da fari. Vi ho parlato di questi dettagli delle mie partite perché <em>Ryuutama</em> ha elementi unici che vale la pena esplorare. Ad esempio, il mio drago, Tsuro, ha guadagnato un livello e ora può usare poteri magici durante il viaggio dei PG. I giocatori stessi mi stanno aiutando a costruire il mondo, immaginando altre città mentre il viaggio dei loro personaggi continua.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Questo gioco di ruolo è supportato da regole e mostri ben progettati, molti dei quali presentati unicamente in giochi di ruolo giapponesi, come le uova che camminano e i nekogoblin. I quattro punteggi di caratteristica vanno da un d4 a un d12 e due di essi vengono tirati e sommati per cercare di superare una prova per riuscire in qualcosa. I PG possono concentrarsi sul combattimento, sulle abilità o sulla magia. La magia viene presentata sotto forma di formule magiche ed incantesimi basati sulle quattro stagioni. La scelta dell'equipaggiamento è importante: aiuta non solo in combattimento, ma anche a viaggiare senza incidenti.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Ci sono quattro Ryuujin come opzione per i GM. Il drago verde predefinito si concentra sui viaggi. Gli altri tre si concentrano sulle storie e le relazioni, sugli scontri, sugli intrighi e le cospirazioni. Ogni drago possiede magie che sviluppa sia per aiutare i viaggiatori che per fornire loro ulteriori sfide. Ai GM vengono, inoltre, fornite indicazioni per la creazione di scenari, esempi di eventi e avventure, regole per la creazione di città e mondi e un'ampia gamma di mostri.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="68000b2067d0485356b8c3b7d5a21328a18ee3a5fddad9c8420a1662cae5f3fa.png" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/8212-68000b2067d0485356b8c3b7d5a21328a18ee3a5fddad9c8420a1662cae5f3fapng/" style="width:400px;height:auto;" width="513" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_09/large.68000b2067d0485356b8c3b7d5a21328a18ee3a5fddad9c8420a1662cae5f3fa.png.b77beb21997ee4050f4c8e08d12d4b31.png" loading="lazy" height="630.99">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<em>Ryuutama</em> è un gioco incentrato sui viaggi, sullo spostarsi attraverso lande sconosciute e in balia del tempo atmosferico da una città conosciuta  fino a nuove città. Questi viaggi nascono in parte dalle culture umane del mondo e il primo viaggio è sempre molto supportato dalla città natale del viaggiatore. Gli esseri umani che vivono nelle città spesso aiutano i viaggiatori offrendo loro lavoro in cambio di denaro ricordando il loro primo viaggio e come gli estranei li aiutarono a guadagnare un po' di soldi lungo la strada.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Il gioco trabocca di esperienze piacevoli, vanta una grafica e un layout belli da vedere e abbonda di dettagli ben descritti. Persone normali percorrono le strade e lungo il percorso raccolgono erbe, cacciano e creano accampamenti. Vengono sfidate da tutti i pericoli e i possibili disagi di un lungo viaggio e a volte vengono minacciate dalla comparsa di mostri. Alcuni draghi possono persino diventare selvaggi e fungere da nemici. Tuttavia, lo spirito drago dei PG veglia su di loro e registra il loro viaggio. Questo Ryuujin a sua volta nutre i Draghi Ambientali e i Draghi Climatici di quel mondo con le storie dei loro viaggi. In questo modo, umani e draghi sono sempre collegati in un sistema ciclico di viaggi in cui il terreno e le condizioni meteorologiche influenzano coloro che vengono osservati dai draghi, i quali a loro volta hanno bisogno di storie di viaggi per prosperare. Sia l'impostazione che le regole sono eleganti tanto nel design quanto nelle partite.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="ryuutama3.png" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/8213-ryuutama3png/" style="width:600px;height:auto;" width="898" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_09/large.ryuutama3.png.d58be3682ace380fa80f38b33cab3609.png" loading="lazy" height="673.5">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	La mia unica riserva è che, mentre il viaggio stesso possiede conseguenze dettagliate, queste sono astratte sotto forma di semplici perdite di punti ferita. La maggior parte delle descrizioni sono lasciate al GM. Ho selezionato incidenti di percorso da <a href="https://shop.giochiuniti.it/giochi-di-ruolo/l-unico-anello-avventure-oltre-le-terre.htmlL%27Unico%20Anello" rel="external nofollow">L'Unico Anello</a>, <a href="https://www.dragonslair.it/index.html/articles/giocare-campagne-fantasy-nelle-forbidden-lands-r1173/" rel="">Forbidden Lands</a> e <a href="https://www.modiphius.net/collections/mutant-year-zero" rel="external nofollow">Mutant: Year Zero</a> in elenchi casuali da tirare, di cui ho parlato in <a href="https://www.enworld.org/threads/d30-overland-travel-mishaps.672173/" rel="external nofollow">D30 Overland Travel Mishaps</a> (di prossima pubblicazione sul nostro sito, NdT). Questi elenchi variegati migliorano notevolmente il gioco e sono l'unica cosa che vorrei fosse stata approfondita nelle regole. Ci sono degli esempi, ma non sono incluse tabelle di avvenimenti casuali.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	La sostanza di <em>Ryuutama</em> è che si tratta di un gioco di ruolo su persone normali che esplorano un mondo magico e in gran parte sconosciuto. Nonostante si possano incontrare pericoli, il tono generale è incentrato sull'ottimismo e sul bizzarro. Ryuutama evita il Dark Fantasy e offre colore e meraviglia. Penso che qualsiasi GM e gruppo di gioco trarrebbe vantaggio dall'esplorare questa ambientazione costruendo insieme un mondo di viaggi e draghi.
</p>

<div>
	<hr class="style1">
</div>

<p class="ipsMessage ipsMessage_general">
	<strong>Link all'articolo originale:</strong> <a href="https://www.enworld.org/threads/played-it-review-of-ryuutama-natural-fantasy-role-play.672172/" rel="external nofollow">https://www.enworld.org/threads/played-it-review-of-ryuutama-natural-fantasy-role-play.672172/</a><br>
	<strong>Link alla pagina della versione italiana edita dalla Isola Illyon</strong>: <a href="https://www.isolaillyonedizioni.it/ryuutama-gdr" rel="external nofollow">https://www.isolaillyonedizioni.it/ryuutama-gdr</a>
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">1751</guid><pubDate>Sat, 26 Sep 2020 09:03:00 +0000</pubDate></item><item><title>Viaggio nella DM's Guild I - Il Mausoleo nel Bosco</title><link>https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/viaggio-nella-dms-guild-i-il-mausoleo-nel-bosco-r1732/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_09/large.20160112_DMG_Header.jpg.e7c38d9caf61dcb2ae2f0df89f1ec6e4.jpg.0a20bb2b8685bcad6889f8c16d74d2ac.jpg" /></p>
<p style="text-align:justify;">
	 
</p>

<div class="ipsSideBlock clearfix" style="float:right;margin-left:20px;">
	<table align="left" border="0" cellpadding="6" cellspacing="0" style="width:100%;background-color:#f6f6f6;">
		<tbody>
			<tr>
				<td colspan="2" style="border-bottom:1px solid rgb(204,204,204);text-align:center;">
					<span style="font-size:140%;">Informazioni</span>
				</td>
			</tr>
			<tr>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					<strong>Titolo</strong>
				</td>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					Il Mausoleo nel Bosco
				</td>
			</tr>
			<tr>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					<strong>Autore</strong>
				</td>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					Simone Rossi Tisbeni
				</td>
			</tr>
			<tr>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					<strong>Tipologia</strong>
				</td>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					Avventura breve
				</td>
			</tr>
			<tr>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					<strong>Lingua</strong>
				</td>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					Italiano
				</td>
			</tr>
			<tr>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					<strong>Sistema</strong>
				</td>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					D&amp;D 5e
				</td>
			</tr>
			<tr>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					<strong>Prezzo</strong>
				</td>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					Pay what you want
				</td>
			</tr>
			<tr>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					<strong>Anno</strong>
				</td>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					2019
				</td>
			</tr>
			<tr>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					<strong>Pagine</strong>
				</td>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					6
				</td>
			</tr>
			<tr>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					<strong>Ink Friendly</strong>
				</td>
				<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
					Si
				</td>
			</tr>
			<tr>
				<td>
					<strong>Print on Demand</strong>
				</td>
				<td>
					No
				</td>
			</tr>
		</tbody>
	</table>
</div>

<p style="text-align:justify;">
	<em>Disclaimer: con la seguente "Recensione" punto solo a esprimere un mio punto di vista personalissimo. Non sono un giornalista professionista, ma solo un Giocatore di Ruolo con alcuni anni di esperienza alle spalle, per questo motivo non verrà espresso un voto o assegnato un valore numerico sulla qualità del prodotto analizzato e, per quanto possibile, verranno specificate le motivazioni che mi hanno portato ad esprimere un certo parere. Sono assolutamente aperto al dialogo e al dibattito, anzi vi invito a farmi sapere qual è il vostro punto di vista!</em>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<em>Aggiungo inoltre che nell'analizzare il materiale mi potrei spesso trovare a dare piccoli Spoiler sul loro contenuto, quindi invito a prestare attenzione se non volete rovinarvi la sorpresa di un'avventura che potreste affrontare da giocatori.</em>
</p>

<h1 class="h2_dl" style="text-align:justify;">
	<strong>Contenuto</strong>
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Il "<em>Mausoleo nel Bosco</em>" è, citando direttamente l'introduzione presente sulla DMs Guild, "una breve avventura per 3-5 personaggi di 2° livello" con un'identità tutta sua, per quanto risulti semplice! Pubblicata nel <em>2019</em> a cura di <em>Simone Rossi Tisbeni</em>, autore di e collaboratore in molti altri documenti sia in lingua italiana che inglese all'interno della piattaforma, è possibile acquistarla al convenientissimo prezzo di "<em>paga quanto vuoi</em>". Un documento di appena sei pagine, ma che offre al suo interno non solo un piccolo Dungeon da esplorare e "ripulire", ma anche sfide contro trappole e soprattutto il confronto con un indovinello molto particolare e intorno al quale ruota tutta la vicenda!
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Il gruppo di avventurieri - dai 3 ai 5 personaggi di 2° livello, ricordiamo - viene introdotto "<em>in medias res</em>", già alla ricerca di un particolare e unico artefatto la cui originale descrizione è a sua volta contenuta nel documento. Il viaggio conduce il gruppo all'interno del Mausoleo citato dal titolo, il quale contiene più di quanto ci si possa aspettare (come l'incontro con un nuovo mostro, le cui statistiche chiudono il manuale). La scelta dell'autore di catapultare i giocatori all'interno dell'avventura è molto pratica se si decidesse di utilizzare il documento così com'è, per una One Shot organizzata all'ultimo momento, ma volendo può dare modo al master di gestire in autonomia tutto quello che succede prima dell'avventura, personalizzando a piacere le volute lacune.
</p>

<blockquote class="cita1">
	<em>"Durante la ricerca di un tesoro, gli avventurieri si trovano di fronte a un mausoleo nel mezzo di una foresta. Seguiranno gli indizi nascosti nelle vetrate per trovare l'accesso segreto ai sotterranei. Lì si trova un artefatto misterioso che aspetta solo di essere trafugato. Le strane piante che infestano le rovine non apprezzeranno l'intrusione degli avventurieri."</em>
</blockquote>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="268081.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/8147-268081jpg/" style="width:400px;height:auto;" width="595" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_09/large.268081.jpg.80ca65a99dcc88d9da8a8e9f81769dd7.jpg" loading="lazy" height="838.95">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Secondo l'autore sarà possibile arrivare fino a 4 ore di gioco e, avendola integrata personalmente all'interno di un'avventura ben più lunga, posso confermare che questo è l'effettivo lasso temporale necessario, minuto più minuto meno. La mia esperienza personale è stata positiva, anche se ho applicato delle modifiche più o meno importanti per renderla una piccola <em>Side Quest di intermezzo: </em>il processo per adattarla al contesto che avevo proposto ai miei giocatori è stato molto semplice, anche se ammetto di aver un po' snaturato il contenuto!
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	Materiale Originale
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Come già accennato nelle righe precedenti, "<em>Il Mausoleo nel Bosco</em>" contiene del materiale ex-novo uscito direttamente dalla mente dell'autore:
</p>

<ul>
	<li style="text-align:justify;">
		<strong>Stendardo dei Valorosi</strong>: una tipologia di oggetto mai vista prima e, per quanto possa essere limitante il fatto che per utilizzare il suo effetto vada tenuta con due mani, molto potente con un effetto decisamente adatto ad un oggetto <em>meraviglioso</em>. Piccola dimenticanza dell'autore è l'indicazione della CD del Tiro Salvezza da superare per evitare il suo potere, immancabilmente segnalata in una risposta all'interno della piattaforma e che colgo l'occasione di ricordare anche qui: <strong>13</strong>!<br>
		 
	</li>
	<li style="text-align:justify;">
		<strong>Marionetta Vegetale</strong>: una creatura di GS 3 con addirittura alcune Azioni di Tana, che risulta essere sicuramente un ottimo incontro di fine campagna per fornire ad un gruppo di basso livello una sfida degna di questo nome! Il fatto che possa rigenerarsi la rende comunque competitiva nonostante sia un solo avversario contro molti, mentre i viticci che si estendono dalle pareti per afferrare i componenti del gruppo vicino a queste forniscono quel fattore di fastidio che non guasta mai!
	</li>
</ul>

<h1 class="h2_dl" style="text-align:justify;">
	Grafica
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Il layout è davvero apprezzabile grazie all'aiuto del sempre-verde <em>Homebrewery</em> - si percepisce facilmente che non è un lavoro raffazzonato, ma al contrario pensato con cura. L'impaginazione è semplice, ma comunque piacevole all'occhio, nonostante il testo non sia giustificato! La leggibilità è buona e rispecchia molto lo stile "da manuale classico".
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Il set di immagini utilizzate sono quelle messe a disposizione dalla piattaforma per abbellire i propri elaborati: niente di originale, quindi, ad eccezione di quelle riferite all'indovinello su cui, come già detto, ruota la maggior parte dell'avventura. Una prima nota di merito va sicuramente all'immagine di copertina, la quale non è altro che un apprezzato utilizzo della "<em>Kapelle im Wald"</em>, opera di Joseph Höger! Per concludere, l'unica mappa presente all'interno dell'avventura è invece originale e, per quanto piccola, è semplice e rispetta completamente lo stile Fantasy che tanto mi piace!
</p>

<p style="text-align:justify;">
	La presenza della <em>Versione Ink-friendly</em> aumenta la praticità per sessioni dal vivo al livello <em>GOD</em>!
</p>

<h1 class="h2_dl" style="text-align:justify;">
	<strong>Conclusioni</strong>
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Per quanto possa essere un'avventura breve, il formato in <em>Pay What you Want </em>fa di questa avventura qualcosa di indispensabile da avere all'interno della propria collezione. Può essere riscattata anche a <em>costo zero</em> e, considerando il materiale contenuto, si ha solo da guadagnarci!
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Il Documento è molto adatto ad introdurre nuovi gruppi di gioco al mondo della Quinta Edizione di D&amp;D, meglio ancora se neofiti. Probabilmente i giocatori più rodati potrebbero trovarla non troppo avvincente, dato il Grado di Sfida non molto alto presente nei combattimenti, anche se gli indovinelli e le trappole introdotti sono sicuramente interessanti ostacoli da superare per chiunque!
</p>

<div>
	<hr class="style1">
</div>

<div class="ipsMessage ipsMessage_general" style="text-align:justify;">
	<strong>LINK UTILITY</strong><br>
	<strong>DM's Guild: </strong><a href="https://www.dmsguild.com/" rel="external nofollow">https://www.dmsguild.com/</a><br>
	<strong>Il Mausoleo nel Bosco:</strong> <a href="https://www.dmsguild.com/product/268081/Il-mausoleo-nel-bosco" rel="external nofollow">https://www.dmsguild.com/product/268081/Il-mausoleo-nel-bosco</a>
</div>
]]></description><guid isPermaLink="false">1732</guid><pubDate>Mon, 21 Sep 2020 09:03:00 +0000</pubDate></item><item><title>Recensione: Laeral Silverhand's Explorer Kit</title><link>https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/recensione-laeral-silverhands-explorer-kit-r1583/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_04/large.kwjlksclkwc_header.jpg.dffaad3d550fdc289e720482884b5d05.jpg.b08e23f122ca0538837c59d4dbe72c28.jpg" /></p>
<p>
	<span style="color:#000000;"><strong>Articolo di brimmel del 06 Aprile</strong></span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="color:#000000;">Siamo onesti: i dadi sono uno dei feticismi di ogni giocatore. Per supportare le nostre abitudini, la Wizard of the Coast ha rilasciato un altro set di "dadi e opzioni varie", chiamato il <strong>Laeral Silverhand's Explorer Kit. </strong>Come il suo predecessore, il <em><a href="https://dnd.wizards.com/products/tabletop-games/rpg-products/descent_dice" rel="external nofollow">Baldur's Gate: Descent Into Avernus Dice and Miscellany</a></em>, questo nuovo set presenta dei dadi, custodie per gli stessi, una mappa e altro materiale.</span>
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="DnD Laeral's set.png" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/7673-dnd-laerals-setpng/" style="width:800px;height:auto;" width="900" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_04/large.1327791887_DnDLaeralsset.png.5f31d8d7350d0bf6a0f459e83751b39d.png" loading="lazy" height="756">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<font color="#000000">I dadi sono il solito set di sette dadi poliedrici, un secondo d20 per i tiri con vantaggio/</font><span style="color:#000000;">svantaggio e tre ulteriori d6 per tutti coloro che amano tirare le caratteristiche. I dadi sono di un gradevole blu con delle decorazioni argentate. I numeri sono del medesimo colore, inoltre è stata messa una E commerciale (come quella del logo di <strong>Dungeons &amp; Dragons</strong>) sul 20 dei due dadi a venti facce.</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<font color="#000000">Nell'imballaggio di plastica troverete anche una scatola con coperchio foderata di velluto che può essere usata come due contenitori dove riporre o tirare dadi. Il coperchio è di colore blu marino con una bellissima punta di compasso in inchiostro argento iridiscente (d'altronde, visto il nome di che altro colore avrebbe potuto essere?) e la scritta "Le nostre storie vengono raccontate insieme in armonia" (Together in Armony Our Stories are Told, Ndt). La parte inferiore della scatola è altrettanto piacevole esteticamente, ma le frasi presenti sui quattro lati sembrano quasi essere uscite da una guida turistica dozzinale. "Faerun, Mondo di Avventure, Patria di Eroi", "Creature Straordinarie, Magia senza Limiti", "Potenti Eroi, Crudeli Malvagi", "Civiltà Perdute, Antichi Misteri". In più sul fondo abbiamo "un'etichetta" firmata da Laeral che recita "Il cammino per scoprire la bellezza del Faerun non ha mai fine ed è pieno di pericoli, ma non lo p</font><span style="color:#000000;">ercorrerai mai da solo".</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="color:#000000;">Il kit include anche una mappa pieghevole a colori su due lati, che rappresenta Waterdeep e la Costa della Spada. Una nota di Laeral parla in maniera poetica del Faerun del passato e del presente, collegandosi direttamente a Dungeons &amp; Dragons.</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="color:#000000;">Oltre ai dadi, il kit include 19 carte colorate, con delle illustrazioni su un lato e i commenti di Laeral sull'argomento nell'altro. Rappresentano un misto di persone, organizzazioni e luoghi che avrebbero potuto fare molto comodo in caso fossero stati rilasciati assieme a <strong>Waterdeep: Dragon Heist</strong>. Mi piacciono, ma mi sembrano abbastanza casuali. Gli Arpisti e gli Zentharim, ad esempio, hanno delle carte, ma non le altre fazioni. E il fatto che le abbia scritte Laeral non dovrebbe influenzare questo aspetto. Avrà presumibilmente opinioni anche sull'Ordine del Guanto, sull'Alleanza dei Lord, eccetera.</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<font color="#000000">Allo stesso modo, Vajra Safarh (l'attuale Bastone Nero), Durnan, Mirt, il Granduca Ulder Ravengard di Baldur's Gate, Halaster Blackcloak (il "mago pazzo"), Jarlaxle Baenre, Lord Dagul Neverember, Drizzt Do'Urden e Xanathar hanno delle carte a loro dedicate, ma questa è un'altra delle ragioni del mio disappunto con questo prodotto. Quando ho scoperto che la WoTC avrebbe rilasciato il "<strong>Laeral Silverhand's Explorer's Kit</strong>" mi aspettavo un manuale sul modello del <strong>Mordekainen's Tome of Foes </strong>ma focalizzato sui PNG famosi del Faerun, con delle informazioni utili a esploratori e avventurieri. Amo l'estetica del prodotto e i dadi, ma continuo a pensare che una guida ai volti noti del Faerun (e del multiverso?) potrebbe essere una grande aggiunta a quello che è stato fatto fino ad ora.</font>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<font color="#000000">Le ultime carte sono dedicate ai luoghi: Baldur's Gate, Candlekeep, Neverwinter, Porto Nyanzaru, Waterdeep e Icewind Dale. Ancora una volta, interessante, ma avrebbero potuto includere altri posti importanti, sebbene queste siano le zone dove sono presenti la maggior parte delle attività umane.</font>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<font color="#000000">Nel complesso, le carte sono buone, ma sarebbero state migliori se fossero state rilasciate durante le due avventure ambientate a Waterdeep. Sono però molto belle, così come le custodie per i dadi, e saranno la parte che userò più spesso. Non definirei il <strong>Laeral Silverhand's Explorer's Kit </strong>un acquisto obbligatorio, ma se avete soldi da buttare e vi piacciono gli accessori (o semplicemente amate i dadi) è una buona scelta, vista la qualità complessiva.</font>
</p>

<div>
	<hr class="style1">
</div>

<div class="ipsMessage ipsMessage_general">
	<strong>Link all'articolo originale:</strong> <a href="https://www.enworld.org/threads/laeral-silverhands-explorers-kit-a-review.671333/" rel="external nofollow">https://www.enworld.org/threads/laeral-silverhands-explorers-kit-a-review.671333/</a>
</div>
]]></description><guid isPermaLink="false">1583</guid><pubDate>Wed, 15 Apr 2020 09:05:00 +0000</pubDate></item><item><title>Recensione: Explorer&#x2019;s Guide to Wildemount</title><link>https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/recensione-explorer%E2%80%99s-guide-to-wildemount-r1560/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_03/large.wildemount-announcement-horz.jpg.fab76d41902b37a6965498ba9d866ed0.jpg.14f4b8e85cf008feb4ace86d6b73b647.jpg" /></p>
<p style="text-align:justify;">
	<strong>Disclaimer:</strong> questa recensione è un insieme di diverse recensioni ad opera di altri siti, troverete le risorse utilizzate nei link in calce. Tutte le traduzioni sono non ufficiali.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Da cinque anni a questa parte Critical Role sta aiutando D&amp;D 5E a sfondare. Nel 2015 un gruppo di "doppiatori nerd" ha presentato in anteprima il proprio show di D&amp;D in streaming su Geek &amp; Sundry.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="083TheDeceiversStand.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/7633-083thedeceiversstandjpg/" style="width:600px;height:auto;" width="1200" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_03/large.083TheDeceiversStand.jpg.c25848c43f684e6724e7217807b86c9a.jpg" loading="lazy" height="672">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Neanche cinque anni dopo, Critical Role si sta preparando per una serie animata che sarà presentata in anteprima su Amazon Prime, è passato con successo ad una propria società mediatica indipendente e ha pubblicato il proprio manuale ufficiale per D&amp;D 5E. Tutto ciò è sostenuto da una comunità accanita di fan sfegatati detti "critters". Il giorno in cui è stato annunciato questo nuovo manuale, la <em>Explorer's Guide to Wildemount</em>, i fan di Critical Role in tutto il mondo lo hanno reso il libro più venduto del giorno su Amazon con i loro pre-ordini. Secondo i dati della WotC, è uno dei manuali di D&amp;D più venduti dai tempi dei 3 manuali principali che hanno lanciato l'edizione.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	In tutta onestà, dunque, il manuale è già un successo. Che sia un buon manuale o meno importa il giusto: questo libro è stato predestinato ad essere un successo. I fan dello show lo hanno già acquistato, e probabilmente continueranno a farlo. La vera domanda è: risulta interessante per le persone che non sono dei fan dello show?
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="IvBovdp.png" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/7635-ivbovdppng/" style="width:400px;height:auto;" width="500" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_03/large.IvBovdp.png.4c923aeacc78c78d14e9fe3e56cd1669.png" loading="lazy" height="645">
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	<strong>L’ambientazione</strong>
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	In questa sezione troviamo una breve introduzione alle nazioni di Wildemount e al calendario con le sue stagioni e festività. Viene esplorato il tema della guerra che dilaga nel continente, e come questo tema può essere sfruttato in una campagna avventurosa o come evitarlo del tutto. Alcune parti dedicate a cose come le lune di Exandria (il mondo di cui fa parte il continente di Wildemount), la valuta, la lingua e il livello tecnologico aiutano il Dungeon Master a collocare meglio nell’ambientazione le avventure che vi si svolgono.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	La mitologia e la storia di Exandria sono descritte più dettagliatamente nel Capitolo 1. Vengono discusse tre epoche importanti che hanno avuto un impatto su Wildemount, che sono: La Fondazione (The Founding), L'Era Arcana (The Age of Arcanum) e la Calamità (The Calamity). Dopo la Calamità le nobili Divinità Primordiali (Prime Deities) lasciarono il mondo per proteggerlo, sigillandolo dietro una Porta Divina (Divine Gate), in un evento chiamato Divergenza. Il calendario del mondo viene spesso calcolato in base a quanti anni sono trascorsi da Dopo la Divergenza  (Post Divergence).
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Viene descritta una breve storia delle quattro regioni principali. L'ascesa dell'Impero Dwendaliano (Dwendalian Empire) e del suo espansionismo; la nascita della Dinastia Krynn (Krynn Dynasty); la fondazione del Concordato di Clovis (Clovis Concord) lungo la Costa del Serraglio (Menagerie Coast); e i misteri delle Ingrigenti Terre Selvagge (Greying Wildlands). Una discreta quantità di informazioni viene qui elencata per aiutare il Dungeon Master a posizionare i giocatori, dare loro un po' di storia e mostrare quanto complesse e sfumate siano queste società. Ci sono elementi sia nobili e buoni che corrotti e malvagi da scoprire in ogni regione.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="wildemount-shenanigans.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/7640-wildemount-shenanigansjpg/" style="width:600px;height:auto;" width="1200" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_03/large.wildemount-shenanigans.jpg.81ec5b8133cfe01ca4979d149a327292.jpg" loading="lazy" height="768">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Dopo aver dettagliato queste regioni, il capitolo tratta le divinità di Exandria. Non descriverò tutti gli dei menzionati nel libro, ma ce ne sono alcuni familiari nella storia tradizionale di D&amp;D, come Pelor e Bahumat. Una divinità che vale la pena notare, e che è stata modificata per adattarsi alla tradizione di D&amp;D, è la Luce Eterna (Everlight). Questo dio è noto anche come Saranrae, come sanno coloro che hanno visto la prima campagna di Critical Role. Saranrae è una figura che proviene da Pathfinder, giocata dal cast di Critical Role prima di passare a D&amp;D 5E e avviare il loro streaming. Ora che Wildemount ed Exandria fanno parte del multiverso di D&amp;D, sembra che debba essere fatto un cambiamento, e la figura della Luce Eterna, precedentemente nota come Saranrae, è ora detta Raei. Viene anche presentato un elenco degli Dei Traditori (Betrayer Gods), le divinità malvagie di Exandria, che includono figure come Asmodeus, Tiamat e Tharizidun. Inoltre assieme alle Divinità Primigenie (Prime Deities) e agli Dei Traditori sono presenti figure conosciute come Idoli Minori (Lesser Idols), che includono semidei, divinità minori e altre figure che vengono adorate. Alcune di queste figure sono state mostrate in Critical Role come il Luxon, Il Viandante (The Traveller), Uk’otoa e Vesh.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Il capitolo 2 tratta le diverse società e fazioni di Wildemount. Ogni nazione possiede un elenco di obiettivi, relazioni e figure di spicco. Inoltre, c'è un elenco di norme, con i crimini e le punizioni ad essi associate. Trovo che ciò sia utile per i Dungeon Master che non sanno come gestire i potenziali crimini che i PG potrebbero commettere, laddove non si presuma che tutti i reati portino alla reclusione a vita o alla morte. Questo elenco indica perciò multe ragionevoli (e talvolta la galera) in modo che il crimine non debba necessariamente implicare la fine della storia di un personaggio o di un'avventura. Al di fuori delle principali nazioni sono dettagliate anche altre importanti fazioni come l'Assemblea di Cerbero (Cerberus Assembly), un gruppo di potenti maghi dell'Impero Dwendaliano, o La Miriade (The Myriad), un'organizzazione criminale che influenza il Wynadir Occidentale e la Costa del Serraglio. Vi sono rappresentate anche alcune fazioni malvagie, come i Figli della Malizia (Children of Malice), devoti di Lloth che si oppongono alla Dinastia Krynn. Queste fazioni malvagie possono aiutare un DM a costruire una campagna e possono fungere da cattivo ricorrente tramite diverse persone, in modo da gettare sfide contro un gruppo.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="wildemount-magic-portal.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/7639-wildemount-magic-portaljpg/" style="width:600px;height:auto;" width="1200" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_03/large.wildemount-magic-portal.jpg.01dd5895c96ba0cce7b31565d7a0c329.jpg" loading="lazy" height="768">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Il 3° capitolo del libro, che contiene la Geografia del Wildemount (Wildemount Gazetteer), fornisce informazioni su numerosi luoghi di Wildemount, suddivisi in diverse regioni. Un certo numero di aree riportano possibili agganci di trama che possono dare idee a un Dungeon Master su come ambientare lì una breve avventura, da cui potrebbe anche nascere un'intera campagna. Questo richiede una certa immaginazione da parte del DM: non ci sono mappe o incontri pre-costruiti da usare, ma si presenta un'idea sulla quale il DM deve poi lavorare per convertirla in una sessione di gioco. La Geografia offre al Dungeon Master molti luoghi dove giocare un'avventura a Wildemount, dando informazioni e descrizioni degli insediamenti, tra cui il governo locale, le sue difese e che tipo di presenza criminale vi si annida. Tutto ciò può essere un'informazione preziosa per un DM, al fine di dare vita al luogo e sviluppare ulteriori agganci di trama. Ci sono così tanti luoghi inclusi dentro la<em> Explorer’s Guide to Wildemount </em>che non è nemmeno possibile riportare una frazione dei luoghi elencati. La Geografia contiene più aree di quante sia possibile visitarne in una singola campagna (o probabilmente anche diverse campagne), il che dimostra quante informazioni sono state rese disponibili.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	La prima sezione in sostanza è la più utile per i Dungeon Master che intendono condurre campagne a Wildemount e contiene solamente informazioni utili a tale scopo.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Le prossime sezioni trattano le opzioni per il Giocatore, che includono nuove razze e sottorazze, sottoclassi di personaggi, background e incantesimi. Queste sono tutte opzioni che un Dungeon Master potrebbe adottare nella propria campagna, sia in Wildemount che in un’ambientazione diversa.
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	<strong>Razze e Sottorazze</strong>
</h1>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="cr-tiefling.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/7634-cr-tieflingjpg/" style="width:400px;height:auto;" width="928" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_03/large.cr-tiefling.jpg.e348b50c54156cbdb0f1370f257a8e2a.jpg" loading="lazy" height="1197.12">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	La <em>Explorer’s Guide to Wildemount</em> include le descrizioni delle razze tradizionali di Dungeons &amp; Dragons e come inserirle nelle diverse società di Wildemount. Ci sono alcune razze provenienti da altre fonti ufficiali e che sono state ristampate in questo manuale. Esse includeono gli Elfi Acquatici, gli Aarakocra, gli Aasimar, i Firbolg, i Genasi, i Bugbear, gli Hobgoblin, i Goblin, i Goliath, gli Orchi (la versione di Eberron, non quella della <em>Volo's Guide to Monsters</em>), i Kenku, i Tortle e i Tabaxi. Sembra che ogni razza e sottorazza inclusa nei manuali successivi al Manuale del Giocatore sia stata ristampata in questo libro. Penso che ciò sia stato fatto per fare sì che i giocatori abbiano bisogno solamente del Manuale del Giocatore e della<em> Explorer’s Guide to Wildemount</em> per tuffarsi nell'avventura. Se questo manuale entrerà a far parte del gioco organizzato della Adventurer’s League, potrebbe avere un impatto significativo su quel tipo di esperienza.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Sebbene molte opzioni siano semplicemente ristampate, ci sono alcune nuove opzioni incluse nel manuale di Wildemount. Il primo di questi è una nuova sottorazza di Elfo, chiamato Elfo Pallido (Pallid Elf). L'Elfo Pallido ottiene il bonus standard di +2 a DES come tutti gli Elfi e guadagna +1 in Saggezza, rendendolo simile all'Elfo dei Boschi. Invece del movimento extra dell'Elfo dei Boschi, però, assieme all'addestramento nelle armi e alla capacità di nascondersi l'Elfo Pallido ottiene dei sensi migliorati quando deve eseguire le prove di Indagare e Intuizione. Inoltre, ottiene alcuni incantesimi a determinati livelli come <em>Luce, Sonno</em> e<em> Invisibilità</em>. Questa sottorazza degli Elfi è ottima per Druidi, Ranger, Ladri, Monaci e Chierici basati sulla Destrezza
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Un'altra nuova sottorazza è l'Halfling del Loto (Lotusden Halfling). Questa sottorazza Halfling è un Halfling basato maggiormente sulla natura. Ottiene il solito +2 a Destrezza che condivide con gli altri Halflings e un bonus di +1 a Saggezza, in modo simile all'Halfling degli Spiriti presenti nella Guida degli Avventurieri alla Costa della Spada. Queste sottorazza acquisisce la capacità di muoversi attraverso terreni difficili costituiti da piante non magiche senza spendere ulteriore movimento e risulta più difficile da rintracciare. Inoltre, ottiene alcuni incantesimi aggiuntivi, tra cui <em>Artificio Druidico, Intralciare </em>e<em> Crescita di Spine</em>. Questa sottorazza di Halfling si presta bene per le stesse classi già citate nel caso dell'Elfo Pallido.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	La <em>Explorer's Guide to Wildemount</em> contiene alcune varianti per la razza dei Dragonidi. Le varianti sono Sangue Draconico (Dracoblood) e Ravenita (Ravenite). È importante notare che queste sottorazze varianti differiscono leggermente rispetto al vecchio manuale <em>Tal’Dorei</em>. In Tal’Dorei, la sottorazza d'élite si chiama Draconians, mentre nei Wildemount sono chiamati Dracobloods. I Raveniti hanno lo stesso nome, ma i bonus alle caratteristiche sono diversi. Nel manuale <em>Tal’Dorei</em>, i Raveniti ottengono un bonus di +1 a Costituzione e di +1 a Saggezza, mentre nella<em> Explorer's Guide to Wildemount</em> hanno un bonus di +2 a Forza e +1 a Costituzione. Questo è più simile al Dragonide standard, che ottiene un bonus di +2 a Forza e +1 a Carisma. Il Sangue Draconico guadagna un +2 a Intelligenza e un +1 a Carisma. Entrambe queste varianti di Dragonide ottengono Scurovisione, che il Dragonborn standard non possedeva. Queste varianti di Dragonide non possiedono la discendenza draconica, che include una resistenza e un soffio. Il Sangue Draconico ottiene il privilegio Presenza Possente (Forceful Presence), che consente al Dragonide di effettuare una prova di Intimidire o Persuasione con vantaggio. Questo può essere fatto solo una volta per riposo breve o lungo. Il Ravenita ottiene il privilegio Assalto Vendicativo (Vengeful Assault), che consente al Dragonide di usare la sua reazione per compiere un attacco con un'arma contro un nemico che lo ha a sua volta attaccato, fintanto che il nemico si trova nel raggio dell'arma. Questo è simile ad Intimorire Infernale, ma è un attacco con un'arma invece che un incantesimo. I Sangue Draconico sono solitamente Maghi, Artefici o Cacciatori di Sangue (Blood Hunter, una classe ideata da Matthew Mercer) di natura buona, ma possono funzionare bene anche incantatori basati sul Carisma come Stregoni, Warlock e Bardi. I Raveniti sono adatti a classi marziali come Guerrieri, Barbari, Ranger basati su Forza, e Chierici. Sono anche una buona scelta per i Cacciatori di Sangue basati su Forza e  per i Paladini. Nel complesso, ritengo che le varianti del Dragonide di questo manuale siano migliori rispetto a quelle standard dei Dragonidi del Manuale del Giocatore, nel quale alcuni privilegi come l'arma a soffio non sono utili come possono sembrare. Queste varianti di Dragonide concedono alcune opzioni affidabili e coerenti.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="G9WwiRd.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/7641-g9wwirdjpg/" style="width:600px;height:auto;" width="900" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_03/large.G9WwiRd.jpg.86689d7dafc8b1387a97b2828adcec62.jpg" loading="lazy" height="522">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Infine, c'è un'opzione per un personaggio chiamato Vacuo (Hollow One). Questa non è una razza vera, ma una sorta di un'opzione generica, che il testo definisce come Dono Soprannaturale (Supernatural Gift). Un Vacuo è essenzialmente un Ritornante, una persona che è tornata indietro dalla morte. Un Vacuo ottiene alcuni privilegi aggiuntivi, come essere immune all’avanzare dell’età. Aggrapparsi alla Vita (Cling To Life) è un privilegio che consente al  Vacuo di recuperare 1 PF quando effettua un tiro salvezza pari a 16 o superiore, oltre a essere in grado di scombussolare una creatura vicina. Questa opzione per il personaggio ha alcune interessanti possibilità di interpretazione e può consentire ad un PG morto di tornare indietro in un qualche modo. Forse può essere la conseguenza dell'aver stretto un accordo con un dio o una potenza oscura al fine di evitare la morte. Qualcosa che un Dungeon Master può anche prendere in considerazione come approccio generale quando propone una campagna in Wildemount.
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	<strong>Nuove Sottoclassi e Incantesimi</strong>
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Esistono 3 nuove sottoclassi, tutte relative alla Dunamanzia (Dunamancy), un tipo di magia specifico appartenente alla Dinastia Krynn, della zona est di Wildemount. Delle 3 nuove sottoclassi, una è per Guerriero e le altre due sono per il Mago.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	I Cavalieri dell'Eco (Echo Knights) sono molto divertenti. Questi sono guerrieri che possono invocare echi di se stessi provenienti da altri potenziali universi. Siete un po' come Jet Li di The One, ma, invece di essere un film d'azione sorprendentemente sottovalutato, otterrete un duplicato d’ombra che potete guidare in combattimento e al quale potete far compiere attacchi, persino guadagnando attacchi extra alcune volte al giorno. Potete fare miriadi di trucchi con questo potere, facendoli attaccare per voi e riguadagnando punti ferita quando muoiono.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="wildemount-dunamancy.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/7638-wildemount-dunamancyjpg/" style="width:400px;height:auto;" width="928" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_03/large.wildemount-dunamancy.jpg.81ee7258e0ca361dd7ddf80afea2e10c.jpg" loading="lazy" height="1197.12">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	I maghi, come già accennato, ottengono due sottoclassi.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	La Magia Cronotica (Chronurgy Magic) è una scuola di magia votata all’alterare il tempo. Questa causerà sicuramente dei mal di testa ai vostri DM, perché contiene alcune potenti abilità e vi consente di armeggiare con i vostri incantesimi, ottenendo, per dire, l'abilità di lanciare un incantesimo, congelarlo nel tempo e poi consegnarlo a un amico, in modo che egli possa lanciarlo quando preferisce entro un certo intervallo di tempo.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Ma è la Graviturgia (Graviturgy) ad essere probabilmente la mia preferita. Questa scuola di magia si avvale dell'uso dei concetti di "gravità" e "buco nero" per danneggiare i nemici e proteggere i vostri alleati. È tematica e, soprattutto, è divertente.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Entrambi questi concetti sono legati alla nuova classe di Magia introdotta nel libro, la Dunamanzia. Essa è una scuola di magia che riguarda nominalmente l'esplorazione del tempo e dello spazio come forze elementali, ma in pratica permette di ricreare alcune delle migliori parti dei vari Final Fantasy nel vostro tavolo di D&amp;D.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	La nuova sezione degli incantesimi è tutto ciò che potreste desiderare. Ci potete trovare 15 incantesimi nuovi di zecca e, sebbene la sezione sui nuovi incantesimi includa un avvertimento su come queste magie siano assai rare, questi incantesimi sono semplicemente fantastici. Che si tratti di un semplice incantesimo come Onda Pulsante (Pulse Wave), che danneggia i nemici in un cono di 9 metri e li sposta di circa 4,5 metri (almeno) oppure un incantesimo con effetti continuativi come Infrangere la Realtà (Reality Break), uno dei miei nuovi incantesimi preferiti di alto livello, che vi permette di tirare tantissimi d12.
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	<strong>Background</strong>
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	La <em>Explorer’s Guide to Wildemount</em> include due nuovi Background per i personaggi, Ghignante (Grinner) e Agente Volstrucker (Volstrucker Agent).
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Il Ghignante è pensato per coloro che appartengono a una fazione chiamata Ghigno Dorato (Golden Grin). Questo background permette di acquisire competenze in Inganno e Intrattenere, negli Attrezzi da Ladro e in uno strumento musicale. I Ghignanti usano alcune canzoni per trasmettersi codici l'un l'altro e il background fornisce una tabella di alcune di queste canzoni. I Ghignanti ottengono, inoltre, il privilegio di Background "Ballata del Giullare Ghignante" (Ballad of the Grinning Fool), che può aiutare il Ghignante a ottenere riparo o aiuto.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	L'Agente Volstrucker è un agente arcano dell'Assemblea di Cerbero. Acquista competenze in Furtività, Inganno e nel kit da Avvelenatore, e impara anche un'altra lingua. La<em> Explorer's Guide</em> afferma che le persone felici non diventano Agenti Volstrucker e ha una tabella di possibili tragedie che potrebbero aver colpito il vostro personaggio. Il privilegio di Background che gli Agenti di Volstrucker acquistano è la cosiddetta Rete Ombra (Shadow Network). Ciò consente al personaggio di inviare a e di ricevere messaggi di altri Agenti Volstrucker tramite un inchiostro speciale che prende fuoco e fa rimaterializzare il messaggio dal destinatario.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Infine, il manuale fornisce alcune idee su come adattare alcuni Background già esistenti e farli calzare meglio con l'ambientazione Wildemount
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	<strong>Cronaca Eroica</strong>
</h1>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="wildemount-boattown.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/7637-wildemount-boattownjpg/" style="width:600px;height:auto;" width="1200" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_03/large.wildemount-boattown.jpg.a50861e8a194de1d65d22a4b01665ea2.jpg" loading="lazy" height="768">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	La Cronaca Eroica (Heroic Chronicle) è un modo per aiutare un personaggio a diventare più legato all'ambientazione di Wildemount. Consiste principalmente in vari diagrammi da utilizzare per ispirare il processo di creazione del personaggio. I diagrammi che il giocatore può scorrere includono le relazioni con il ceto sociale, la patria, la città natale specifica, un'opzione per determinare casualmente la razza in base alla città natale, e le dimensioni e la composizione della famiglia del personaggio. Da questi spunti il personaggio può comprendere importanti relazioni familiari, rapporti con alleati e nemici. La Cronaca Eroica approfondisce ulteriormente i dettagli nel determinare i momenti fatidici, una profezia associata al personaggio e include anche una semplice opzione per il cibo del personaggio. L'idea è quella di mettere insieme questi tiri e creare un personaggio dettagliato.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Tramite una serie di tiri casuali, usando questo strumento si può creare un piano dettagliato per un personaggio, anche se rimangono comunque spazi vuoti a sufficienza per permettervi personalizzarlo ulteriormente con aspetti come il genere, il nome e la classe del PG. La base di queste scelte può influire in modo significativo sul resto dei risultati della Cronaca Eroica. Nel complesso mi piace molto questo strumento, in pochi minuti consente di mettere in piedi la struttura basilare di un personaggio complesso. Alcuni giocatori non hanno bisogno di uno strumento come questo, ma quando si vuole andare oltre l'idea di base di un personaggio può essere di grande aiuto.
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	<strong>Avventure, Bestiario e Oggetti Magici</strong>
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Ci sono quattro avventure, ognuna ambientata in una parte diversa di Wildemount, 23 nuovi mostri e un'intera serie di artefatti che sarebbero degni di avere un intero articolo dedicato.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	La sezione Avventure contiene quattro avventure indipendenti e degne di essere definite tali. Ognuna di esse è progettata per portare i giocatori dal 1° al 3° livello e introdurre una parte diversa del continente.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Ciascuna di queste avventure è piuttosto breve, ma serve anche come possibile stimolante inizio di una campagna con molte cose da determinare. Ognuna di esse introduce non solo le ambientazioni e i personaggi che possono entrare in gioco durante una campagna, ma delinea anche i temi inerenti a ciascuna parte del continente.. sia che si tratti dell'avventura ispirata ai pirati o alla guerra o alle potenze oscure o all'intrigo o ad altro ancora! C'è molto di apprezzabile e tutte e quattro sembrano essere divertenti. Le avventure sono impegnative senza essere devastanti e i PNG sono ben sviluppati e memorabili (e si possono facilmente far diventare ricorrenti in delle campagne che prendono il via da queste avventure).
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="uKCBHdW.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/7642-ukcbhdwjpg/" style="width:600px;height:auto;" width="650" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_03/large.uKCBHdW.jpg.3c6a8d9c3517cec724fc5d97ea94d3ff.jpg" loading="lazy" height="370.5">
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	<strong>Conclusioni</strong>
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Siamo giunti alla fine di questa recensione. La <em>Explorer's Guide to Wildemount</em> è riuscita incredibilmente a portare una nuova ambientazione nel multiverso di D&amp;D. Matthew Mercer e il team che ha lavorato con lui (tra cui ci sono anche membri ufficiali del team di D&amp;D) hanno creato un manuale di espansione con molti dettagli in cui immergersi, adatto sia per i DM che per i giocatori.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Se non siete fan di Critical Role questo libro probabilmente non vi farà scoppiare dall'entusiasmo e dalla gioia, ma ci sono comunque cose interessanti nelle nuove sottoclassi, nei nuovi incantesimi o nei mostri. Le nuove opzioni per i personaggi sono uniche e sembrano adeguatamente bilanciate, mentre la parte sul mondo stesso contiene materiale più che sufficiente per ambientarvi una serie di campagne.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Che voi siate fan di Critical Role o meno, questo manuale risulta quindi comunque un degno acquisto da aggiungere al vostro scaffale.
</p>

<div>
	<hr class="style1">
</div>

<div class="ipsMessage ipsMessage_general">
	<p style="text-align:justify;">
		<strong>Link agli articoli originali:</strong>
	</p>

	<p style="text-align:justify;">
		<a href="https://www.belloflostsouls.net/2020/03/dd-explorers-guide-to-wildemount-the-bols-review.html" rel="external nofollow">https://www.belloflostsouls.net/2020/03/dd-explorers-guide-to-wildemount-the-bols-review.html</a>
	</p>

	<p style="text-align:justify;">
		<a href="https://411mania.com/games/explorers-guide-to-wildemount-dd-campaign-setting-review/" rel="external nofollow">https://411mania.com/games/explorers-guide-to-wildemount-dd-campaign-setting-review/</a>
	</p>

	<p style="text-align:justify;">
		<a href="https://adventurearcana.com/explorers-guide-to-wildemount-review-part-1-welcome-to-wildemount/" rel="external nofollow">https://adventurearcana.com/explorers-guide-to-wildemount-review-part-1-welcome-to-wildemount/</a>
	</p>

	<p style="text-align:justify;">
		<a href="https://adventurearcana.com/explorers-guide-to-wildemount-review-part-2-races-and-subclasses/" rel="external nofollow">https://adventurearcana.com/explorers-guide-to-wildemount-review-part-2-races-and-subclasses/</a>
	</p>

	<p style="text-align:justify;">
		<a href="https://adventurearcana.com/explorers-guide-to-wildemount-review-part-3-dunamancy-backgrounds-and-the-heroic-chronicle/" rel="external nofollow">https://adventurearcana.com/explorers-guide-to-wildemount-review-part-3-dunamancy-backgrounds-and-the-heroic-chronicle/</a>
	</p>
</div>
]]></description><guid isPermaLink="false">1560</guid><pubDate>Fri, 27 Mar 2020 10:07:25 +0000</pubDate></item><item><title><![CDATA[Retrospettiva: AD&D 1E Fiend Folio]]></title><link>https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/retrospettiva-add-1e-fiend-folio-r1550/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_03/fienfolio.jpg.05baba2d650348b1a6d4ea93a0ad4ef3.jpg" /></p>
<p style="text-align:justify;">
	Lo ammetterò in anticipo, quando lo scoprii per la prima volta mi divertii da morire con questo manuale. Aveva qualcosa di così diverso, così bizzarro e così <em>British</em>. Adoravo ascoltare i Pink Floyd, The Who, The Beatles e i Led Zeppelin mentre guardavo i Monty Python, i Young Ones, il Dottor Who ed altro ancora, ero un vero anglofilo. Negli anni ‘80 se qualcosa era <em>British </em>era bello a mio giudizio. Il <em>Fiend Folio</em> era tutto questo per me.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Sì. Faccio parte al 100% del gruppo “Me Ne Sono Innamorato!”.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Ora, ciò non significa che io sia totalmente cieco ai difetti che ha e aveva. Ma ne parlerò in dettaglio tra poco.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<strong><a href="" rel="">Fiend Folio Tome</a></strong>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Disponibile per la prima volta in copertina rigida nel 1981 e ora disponibile in formato PDF ($ 9,99) e PoD ($ 11,99 o $ 13,99 combinati) su DriveThruRPG. 128 pagine, copertine a colori, interni in bianco e nero.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="image.png.9da593fe0237a3be626acba51e964a21.png" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/7583-imagepng9da593fe0237a3be626acba51e964a21png/" style="height:auto;" width="305" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_03/large.image.png.9da593fe0237a3be626acba51e964a21.png.135033415957a4750dc22f0816aa2c22.png" loading="lazy" height="399.55">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Il <em>Fiend Folio</em> è una sorta di figlio minore e spesso dimenticato di AD&amp;D. Don Turnbull, allora redattore della rivista White Dwarf, raccoglieva mostri per la sua rivista dal 1976. Nel 1979 voleva pubblicare un manuale con questi mostri attraverso la Games Workshop, dando vita a un tomo di mostri che potesse essere affiancato all’allora già pubblicato <em>Monster Manual</em>. Nel corso di varie controversie legali, che videro la TSR intenzionata ad acquisire la GW per poi avviare la TSR UK, il manuale venne pubblicato dalla TSR nel 1981.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Questo manuale a copertina rigida fu il quinto in assoluto con una copertina rigida, il secondo “di una serie di supplementi per il gioco di ruolo di AD&amp;D”, l’ultimo ad usare lo stile classico della copertina e l’unica edizione rilegata e rigida di AD&amp;D a non essere mai stata aggiornata a una nuova copertina di Jeff Easley. Per cementare la percezione che questo libro fosse il “figlio minore” ogni manuale dopo di esso era dotato delle le nuove copertine di Jeff Easley, tante quante ne furono pubblicate prima e dopo.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Quando fu pubblicato il manuale suscitò scalpore. In <a href="http://theotherside.timsbrannan.com/2017/12/this-old-dragon-issue-55.html" rel="external nofollow">Dragon Magazine #55</a> troviamo un giovane Ed Greenwood che spara a zero sul manuale con la frase <strong>Un Sapore Sciapo e che Non Sparisce</strong>. Ahia! È stato un poco duro e anche andando avanti con l’articolo le cose non migliorano. Sono sicuro che c’erano molti fan della vecchia scuola di AD&amp;D che all’epoca si chiedevano “Chi diavolo è questo ragazzo di nome Ed Greenwood, e perché mi interessa la sua opinione?” Ad ogni modo Ed non è certo un fan di questo libro e definisce molti dei mostri come incompleti, inadeguati e ridondanti. E per essere onesti al 100%, stava facendo alcune ottime riflessioni. Molte cose sono mal revisionate, molti mostri sono inutili oppure per certi aspetti troppo potenti.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	A questo articolo di Greenwood fanno seguito le affermazioni di Alan Zumwalt che ci pone le <strong>Considerazioni di un Cliente Semi-Soddisfatto</strong>. Un’approvazione tutto sommato, ma non certo il caldo entusiasmo che si potrebbe desiderare.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Da non dimenticare è Don Turnbull, il direttore della TSR UK, Ltd. nonchè editore del <em>Fiend Folio</em> stesso, che argomenta nel suo <strong>Scuse – e Argomentazioni</strong><strong> </strong>la sua difesa della propria creazione.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Tutti e tre gli articoli ci forniscono ottimi spunti di riflessione e approfondiscono per bene la questione. Alla fin fine, però, io adoravo comunque il <em>Fiend Folio</em>, nonostante le sue stranezze, anzi proprio grazie ad esse. Decisi, tuttavia, che quando avrei giocato una campagna nei Forgotten Realms non avrei incluso alcuni dei mostri che Ed aveva ritenuto discutibili. Uno potrebbe quasi spingersi ad affermare di non voler usare nessun mostro di questo manuale, ma esso include i Drow quindi sappiamo bene che non è praticamente impossibile!
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Nel manuale ci sono anche alcuni errori di “traduzione”. In particolare ciò accade quando il mostro era stato scritto per OD&amp;D e successivamente aggiornato ad AD&amp;D. In altri casi l’immagine non sembra adattarsi alla descrizione. Trovo ancora difficile capire come si suppone che il simil T-Rex noto come Babbler sia una mutazione dell’Uomo Lucertola.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="image.png.a6850e0b2bd2d1f1b2533f97e5843c90.png" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/7588-imagepnga6850e0b2bd2d1f1b2533f97e5843c90png/" style="height:auto;" width="400" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_03/large.image.png.a6850e0b2bd2d1f1b2533f97e5843c90.png.188068806d2c859fd90e326b7b7d1e0e.png" loading="lazy" height="268">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	In generale questo manuale rimane un fantastico e meraviglioso frammento di un determinato momento storico, ma nulla di tutto ciò ha inficiato sul modo in cui ho giocato e su come ho usato il manuale.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Tutti parleranno di come questo sia il manuale che ci ha regalato mostri come l'Aderitore, il Flumph, la Lumaca Flagello, i Figli della Lava e, quello che preferisco meno, il CIFAL. Ma è anche il manuale che ci ha regalato il Cavaliere della Morte, gli Scheletri Guerrieri, i Ritornanti, gli Slaadi, la Progenie di Kyuss e altri ancora.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="image.png.faec95c3ff55814dec9b631036912ce4.png" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/7592-imagepngfaec95c3ff55814dec9b631036912ce4png/" style="height:auto;" width="320" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_03/large.image.png.faec95c3ff55814dec9b631036912ce4.png.5f22adb6bf90c59b5cf7eae16ae19c95.png" loading="lazy" height="243.2">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Il cartone animato di D&amp;D ne ha tratto spunto con il Demone Ombra e l’Orrore Uncinato. La linea di giocattoli di D&amp;D utilizzò i Bullywug. Creature apparse qui per la prima volta come Aarakocra, Kenku, Githyanki e Githzerai sarebbero diventate più famose e molto utilizzate nelle future edizioni di D&amp;D. Altri mostri (come Daemon, Kuo-Toa e Drow) erano già apparsi per la prima volta in altri moduli D&amp;D, ma hanno ottenuto nel <em>Fiend Folio</em> le loro prime raffigurazioni in un manuale a copertina rigida.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Molti mostri provenivano dalle pagine di <a href="http://theotherside.timsbrannan.com/2015/02/white-dwarf-wednesday-monster-index.html" rel="external nofollow">Fiend Factory</a> della <a href="http://theotherside.timsbrannan.com/search/label/white%20dwarf" rel="external nofollow">White Dwarf</a>. Spesso questi mostri erano un miscuglio di creature, ma ce n’erano veramente tanti. Così tanti che ci sarebbe potuto essere tranquillamente un Fiend Folio II.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Sfogliando questo libro sono colpito da una cosa. Per un tomo chiamato “Fiend Folio” non contiene molti demoni. Lolth, il Diavolo dello Stige, il Mezzodaemon, il Nycadaemon e forse Daemon Guardiano.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Sebbene questo manuale non mi riempia di una profonda nostalgia dei tempi della scoperta di D&amp;D, come quella che mi suscita il Monster Manual, mi riempie di un altro tipo di nostalgia. La nostalgia delle lunghe notti passate giocando, inventando nuove ed emozionanti avventure e utilizzando mostri che i miei giocatori non hanno mai visto prima.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="image.png.3ae6fc61784763b31e6daa52f6a324e5.png" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/7579-imagepng3ae6fc61784763b31e6daa52f6a324e5png/" style="height:auto;" width="640" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_03/large.image.png.3ae6fc61784763b31e6daa52f6a324e5.png.ed8e696ce67c476e7f2e3e7853303100.png" loading="lazy" height="307.2">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Per la cronaca, ecco alcuni dei miei preferiti: Apparizione, Berbalang, Booka, Cadavere dello Scrigno, Custode delle Cripte, Orrore Rampicante, Inseguitore Oscuro (qualcuno ha detto Labyrinth?), Cane della Morte, Cavaliere della Morte, Lolth, i nuovi Draghi, i Principi del Male Elementale, Drow, Ettercap, Occhio di Paura e Fiamma, Serpente di Fiamma, Forlarren, Githyanki, Githzerai, Orso-Gorilla (sì! Amo questi ragazzoni), Grell, Grimlocks, Famiglio Guardiano, Hellcat, Orrori Uncinati (anche se sentivo che avrei dovuto usarli), Segugio di Sventura, Huecuva, Kelpie, Kuo-toa, Lamia Nobile, Re delle Lucertole, Meazel, Mephit, Mezzodaemon, Necrophidius, Neeleman (in realtà non amo il mostro in sé, ma <a href="https://www.nbc.com/saturday-night-live/video/needleman-the-dentist/n9232" rel="external nofollow">mi è piaciuta la scenetta di SNL che me lo ha ricordato</a>, Nilbogs (ok, no, non mi piacevano in realtà, a meno che non stessi giocando l’avventura giusta), Norker, Nycadaemon, Ogrillon, Penanggalan (sì! mi è piaciuto molto, ma avrebbe potuto essere più simile al vampiro così come descritto in MM), Poltergiest, Ritornante, Spaventapasseri, Demone Ombra, Scheletro Guerriero, Slaad, Progenie di Kyuss, Sussurus, Svirfneblin, i nuovi Troll, Muschio Giallo Rampicante e Muschio Giallo Zombie (Clark Ashton Smith alla vittoria!).
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="image.png.3bf61d3b51702c7314e259bd0df21374.png" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/7580-imagepng3bf61d3b51702c7314e259bd0df21374png/" style="height:auto;" width="280" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_03/large.image.png.3bf61d3b51702c7314e259bd0df21374.png.447a3124c2b3d3d54860e6de530a81a6.png" loading="lazy" height="523.6">
</p>

<p style="text-align:center;">
	<em>Il “cifal”, uno dei tanti mostri amorfi contenuti nel Fiend Folio</em>
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="image.png.4cc729c32929f63f80835b28385e39fe.png" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/7581-imagepng4cc729c32929f63f80835b28385e39fepng/" style="height:auto;" width="443" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_03/large.image.png.4cc729c32929f63f80835b28385e39fe.png.fa05274ab04bb6ba693ec4aa2972fbe7.png" loading="lazy" height="265.8">
</p>

<p style="text-align:center;">
	<em>Il classico githyanki, creato da Charles Stross</em>
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="image.png.a0a73817081fa123e95f37f7da156987.png" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/7587-imagepnga0a73817081fa123e95f37f7da156987png/" style="height:auto;" width="315" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_03/large.image.png.a0a73817081fa123e95f37f7da156987.png.539f9d76d23456dd0e9105978160aaff.png" loading="lazy" height="412.65">
</p>

<p style="text-align:center;">
	<em>I retroscena di questi unici mostri homebrew spesso prendono spunto da quelli del Monster Manual, come le origini dello Spirito di Magnesio legate da un’evocazione finita male</em>
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="image.png.ee988391e79e2def6ceb5f4028f39d6d.png" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/7591-imagepngee988391e79e2def6ceb5f4028f39d6dpng/" style="height:auto;" width="318" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_03/large.image.png.ee988391e79e2def6ceb5f4028f39d6d.png.1c364f9988e69df35b5fd28c56b5af0e.png" loading="lazy" height="318">
</p>

<p style="text-align:center;">
	<em>Una delle numerose creature non morte nel Fiend Folio, la Progenie of Kyuss. Questa creatura è stata l’ispirazione per il nome di una famosa band, i </em><span style="font-size:11pt;"><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Kyuss" rel="external nofollow"><i><span style="font-size:12pt;">Kyuss</span></i></a></span>
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="image.png.b0d74e9346155fe78d4a15f5b29cf9fe.png" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/7589-imagepngb0d74e9346155fe78d4a15f5b29cf9fepng/" style="height:auto;" width="299" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_03/large.image.png.b0d74e9346155fe78d4a15f5b29cf9fe.png.44baca38df537a33b3b7b9a2347f8caa.png" loading="lazy" height="517.27">
</p>

<p style="text-align:center;">
	<em>Lo xvart, un umanoide dalla pelle blu “una via di mezzo tra goblin e coboldi”. Questa creatura sarebbe stata successivamente inserita ufficialmente nell’ambientazione di Greyhawk di Gary Gygax, nella forma del dio degli xvart ossia <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Raxivort" rel="external nofollow">Raxivort</a></em>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Le creature nel <em>Fiend Folio</em> si spingono oltre i confini del tipo di mostri che potrebbero ben inserirsi in un’ambientazione fantasy medievale. Il manuale contiene creature bizzarre, che sembrano più avversari appartenenti a universi di GDR della fantascienza contemporanea, come ad esempio Traveller oppure Gamma World. L’effetto estetico complessivo di questo mélange di mostri su un giocatore americano che non aveva familiarità con la rivista White Dwarf rese il <em>Fiend Folio</em> qualcosa di simile a un tomo che potrebbe essere scivolato attraverso uno stano portale da una versione alternativa della Terra di Dungeons &amp; Dragons, un <em>Monster Manual</em> che era stato modificato per contenere un’ambientazione legata a strani mondi ed esseri alieni. In realtà, ovviamente, era semplicemente il D&amp;D a cui abbiamo sempre giocato, ma al contempo questa apparente diversità spiega uno dei motivi per cui il <em>Fiend Folio</em> aveva i suoi detrattori.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Il resto del manuale è dedicato a tabelle che sono state ampliate.
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	<strong>Il Futuro del Folio</strong>
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Quando in passato ho parlato del <em>Fiend Folio</em>, per la maggior parte delle volte, ho ricevuto molte osservazioni positive, quindi forse gli anni sono stati gentili con lo strano figlio minore di AD&amp;D.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Dalla sua pubblicazione, il <em>Fiend Folio</em> ha visto decisamente più di amore. La <u>14a (!)</u> Monstrous Compendium Appendix della seconda edizione di AD&amp;D era basata su Fiend Folio, anche se erano trascorsi quasi 10 anni dalla versione con copertina rigida. La <a href="https://www.drivethrurpg.com/product/16939/MC14-Monstrous-Compendium-Fiend-Folio-Appendix-2e?affiliate_id=10748" rel="external nofollow">MC14 Monstrous Compendium Fiend Folio Appendix</a> è disponibile in PDF.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="image.png.425f775bba1d1c459238c136f55e808e.png" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/7585-imagepng425f775bba1d1c459238c136f55e808epng/" style="height:auto;" width="158" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_03/large.image.png.425f775bba1d1c459238c136f55e808e.png.c68624c4f23a0f2a359d65660c291d3a.png" loading="lazy" height="199.08">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	La 3E ci ha regalato DUE diverse versioni del <em>Fiend Folio</em>. La versione della WotC per la <a href="https://www.drivethrurpg.com/product/1751/Fiend-Folio-3e?affiliate_id=10748" rel="external nofollow">3a Edizione del Fiend Folio</a> (tradotto in italiano come <em>Abissi e Inferi</em>, NdT) contiene molti dei mostri del <em>Fiend Folio</em> originale, ma anche molti altri demoni riuscendo così da essere un poco di più all’altezza del suo nome. Per non essere da meno, la Necromancer Games ci diede il primo dei manuali della serie <a href="https://www.drivethrurpg.com/product/1376/Tome-of-Horrors?affiliate_id=10748" rel="external nofollow">Tome of Horrors</a> che presenta molti altri mostri del Fiend Folio originali per OGL/d20.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="image.png.5b7fc932bd8d5b641dc4367d3a08ae14.png" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/7582-imagepng5b7fc932bd8d5b641dc4367d3a08ae14png/" style="height:auto;" width="154" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_03/large.image.png.5b7fc932bd8d5b641dc4367d3a08ae14.png.c2e718f04ba0d881f86553c8c078f0a4.png" loading="lazy" height="198.66"><img alt="image.png.e2103d3e433da465f6804737a2c537d5.png" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/7590-imagepnge2103d3e433da465f6804737a2c537d5png/" style="height:auto;" width="151" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_03/large.image.png.e2103d3e433da465f6804737a2c537d5.png.aea870df135357092bea632fc5dac45d.png" loading="lazy" height="199.32">
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	<strong>Ritorno in Stampa</strong>
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Dunque immaginate la mia gioia quando ho visto che per il Fiend Folio su DriveThruRPG veniva offerta l’opzione di Print on Demand. Quindi, ovviamente, ho dovuto prenderlo. Era solo in versione con copertina morbida, ma pensavo che sarebbe stata bene accanto al mio Monster Manual con copertina morbida stampato dalla Games Workshop. E non mi sbagliavo.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="image.png.592a6265800f8739a32a063d85082457.png" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/7586-imagepng592a6265800f8739a32a063d85082457png/" style="width:600px;height:auto;" width="640" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_03/large.image.png.592a6265800f8739a32a063d85082457.png.73ca63961b3e0ea5261614eed851cf0c.png" loading="lazy" height="307.2">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Uno è il manuale a copertina rigida e l’altro è quello a copertina morbida e devo dire che ad un primo sguardo risulta molto difficile distinguere tra le due stampe. Anche gli interni si somigliano se messi a confronto.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="image.png.205a674177f8f61dbe28ea230717654b.png" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/7584-imagepng205a674177f8f61dbe28ea230717654bpng/" style="width:600px;height:auto;" width="640" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_03/large.image.png.205a674177f8f61dbe28ea230717654b.png.2012bdb79926175db0060f1354c2ef7e.png" loading="lazy" height="307.2">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Quindi forse gli anni sono stati gentile con il<em> Fiend Folio </em>e in ogni caso io mi diverto ancora ad utilizzarlo.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Nella mia esperienza personale, il <em>Fiend Folio</em> è stato uno dei manuali di AD&amp;D più leggendari nel mio gruppo di adoratori di Dungeons &amp; Dragons. È andato fuori stampa poco dopo la sua pubblicazione all’inizio degli anni ‘80 e, qualche anno dopo, le sempre più rare copie arrivavano già a $50 o più nelle convention o sugli scaffali dell'usato dei negozi locali di giochi. Per questo motivo, il <em>Fiend Folio </em>ha raggiunto lo stesso status sovrannaturale di una reliquia magica o di un artefatto. Questo manuale, proveniente dalle rive lontane di Avalon, era pieno di creature misteriose, alcune delle quali non erano mai apparse in un singolo manuale o modulo che la TSR ci aveva abituato a vedere, e rimaneva straordinariamente fuori dalla nostra portata. Quando finalmente al liceo ho messo le mani su una copia (pagando fior di quattrini) è comunque riuscito a mantenere quell’aura mistica grazie ai mostri unici e bizzarri rinvenibili all’interno. Dopo aver provato il <a href="http://dungeons.wikia.com/wiki/DnDWiki:Nilbog" rel="external nofollow">nilbog</a> o l’<a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Adherer" rel="external nofollow">adherer</a>, ho potuto immaginare seriamente che un editore della TSR avrebbe potuto dare uno sguardo a uno dei miei strani mostri homebrew e pubblicarlo sulla rivista Dragon o addirittura in un nuovo <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Monstrous_Compendium" rel="external nofollow">Monstrous Compendium</a>. Il Fiend Folio e il suo catalogo di “creature malevoli e benigne” hanno tenuto viva la speranza di restituire qualcosa ad un gioco che mi aveva dato così tanto durante la mia adolescenza.
</p>

<div>
	<hr class="style1">
</div>

<div class="ipsMessage ipsMessage_general">
	<p style="text-align:justify;">
		<strong>Link agli articoli originali:</strong>
	</p>

	<p style="text-align:justify;">
		<a href="http://theotherside.timsbrannan.com/2019/11/monstrous-monday-review-fiend-folio.html" rel="external nofollow">http://theotherside.timsbrannan.com/2019/11/monstrous-monday-review-fiend-folio.html</a><br>
		<a href="https://wearethemutants.com/2018/02/13/creatures-malevolent-and-benign-tsrs-fiend-folio-1981/" rel="external nofollow">https://wearethemutants.com/2018/02/13/creatures-malevolent-and-benign-tsrs-fiend-folio-1981/</a>
	</p>
</div>
]]></description><guid isPermaLink="false">1550</guid><pubDate>Wed, 18 Mar 2020 10:05:38 +0000</pubDate></item><item><title>Guida introduttiva ufficiale di Roll20</title><link>https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/guida-introduttiva-ufficiale-di-roll20-r1545/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_03/roll20.jpg.eef0d653739719d9623a25a9d38e3509.jpg.cc353598bf17466c2b35da609296b199.jpg" /></p>
<h1 class="h2_dl">
	<strong>Introduzione</strong>
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Roll20 è uno dei più famosi Virtual TableTop (VTT), ovvero degli strumenti che consentono di emulare l'esperienza di giocare dal vivo con i propri amici, ma online e ciascuno dalla propria casa. Questa guida introduttiva non è altro che la traduzione della trascrizione presente nella wiki ufficiale di Roll20 del video che potete trovare qui sotto, pertanto <strong>vi raccomandiamo di guardare il video <u>mentre</u> leggete l'articolo</strong> (come fossero dei sottotitoli) per avere una maggior comprensione delle spiegazioni e in modo da poter seguire meglio il filo del discorso. Inoltre, molte azioni descritte fanno direttamente riferimento a ciò che viene mostrato nel video.
</p>

<h1 class="h2_dl" style="text-align:justify;">
	<strong>Iniziare da DM</strong><br>
	 
</h1>

<div class="ipsEmbeddedVideo">
	<div>
		<iframe allowfullscreen="" data-munge-src="" frameborder="0" height="270" width="480" src="https://www.youtube.com/embed/9ekQ3uLLqL8?feature=oembed" loading="lazy"></iframe>
	</div>
</div>

<p style="text-align:justify;">
	<strong>Benvenuti in Roll20!</strong> Siamo davvero entusiasti di vedervi qui. Per aiutarvi a cominciare abbiamo creato questa rapida panoramica su come creare una campagna. Esamineremo brevemente la maggior parte delle funzionalità di Roll20 ma, se volete istruzioni più dettagliate su ogni particolare, assicuratevi di visitare il sito <strong>Aiuto e Guide</strong>, a cui potete accedere tramite una comoda finestra popup in qualsiasi momento facendo clic sull'icona di "Aiuto e Guide" nell'interfaccia del programma. Iniziamo dunque.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	State guardando l'interfaccia principale di Roll20. Siete correntemente loggati come <strong>Game Master</strong> o <strong>"GM"</strong>, e state creando una campagna. Al centro c'è la parte più importante dell'interfaccia, il tavolo da gioco virtuale. Al momento è vuoto e noioso, quindi aggiungiamoci una miniatura!
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Potete usare la <strong>Libreria</strong> per cercare rapidamente miniature, mappe, tessere e ritratti da usare nella vostra campagna. Facciamo una ricerca per <em>"goblin"</em>. Vedrete che sta cercando dei risultati dal <strong>Marketplace</strong> di Roll20, il quale ha contenuti sia gratuiti che premium a pagamento. Se scorrete ancora più in basso vedrete che sta anche cercando su famosi forum e siti di GDR su internet. Se ne trovate uno che vi piace davvero potete anche metterci una stella e, la prossima volta che cercherete <em>"goblin"</em>, quest'ultimo apparirà in cima alla lista. Questo è un ottimo modo per avere uno stile artistico coerente. Questo dovrebbe andare bene, quindi lo trascino e lo rilascio per aggiungerlo al tavolo. Posso ridimensionarlo e spostarlo se serve. Ecco qui la nostra prima miniatura!
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Potete aggiungere tutte le miniature che volete al vostro tavolo da gioco. E potete anche evidenziarne una e usare Ctrl+C e Ctrl+V per copiarla e incollarla se avete bisogno di crearne tante dello stesso tipo. Quando clicco sulla miniatura, potete notare il menù radiale che si apre. Adesso cliccherò sul pulsante di configurazione per aprirlo e cambiare alcune opzioni avanzate. Così potete fare in modo che uno specifico giocatore controlli la miniatura o si può fare in modo che Tutti i Giocatori possano controllarla. Potete anche usare fino a tre barre e due aure per mostrare informazioni specifiche sulla miniatura. Per impostazione predefinita, solo il GM e i giocatori che la controllano vedranno tali informazioni, ma potete anche autorizzare altri giocatori a visualizzarle o modificarle nella sezione <strong>Autorizzazioni Giocatori</strong>.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Quando si apre il menu radiale, è possibile modificare rapidamente i valori delle barre cliccando e scrivendo. È possibile scrivere +5 per aumentare di 5 o -10 per diminuire di 10. O solo 18 per impostare il valore. Potete anche utilizzare il menù degli indicatori qui sotto per aggiungere rapidamente indicatori alla miniatura che sia voi che i giocatori potete vedere, perfetti per tenere traccia di cose come gli effetti di stato.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Probabilmente abbiamo bisogno di un luogo dove far giocare le nostre miniature, aggiungiamo dunque una mappa di sfondo. Nella barra degli strumenti qui sopra c'è un pulsante che vi permette di cambiare livello. C'è il livello delle miniature che solo il GM può vedere; e c'è il livello della mappa che è quello che sta sempre dietro a tutti gli altri. Andiamo dunque su quel livello. Potrei usare la Libreria per trovare una mappa, ma invece ne trascinerò e rilascerò una dal mio computer proprio qui sul tavolo da gioco. Si carica su Roll20 e sono pronto. Potete modificare la mappa in qualsiasi modo abbiate bisogno e, quindi, tornare al livello delle vostre miniature e sistemare anch'esse. Ora cominciamo a ragionare!
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Roll20 supporta anche degli strumenti di disegno. Potete selezionare <strong>Mano Libera</strong> e disegnare sul tavolo da gioco, proprio come una lavagna. Potete anche disegnare su uno qualsiasi dei livelli. Inoltre, potete usare lo strumento <strong>Disegna Forma</strong> per disegnare rettangoli o tenere premuto il tasto <strong>Alt</strong> per disegnare cerchi. Assicuratevi di utilizzare la barra degli strumenti qui se volete regolare il colore del tratto o quello di riempimento del disegno. E se volete cancellare i disegni sul livello corrente, fate semplicemente clic sul pulsante <strong>Cancella Disegni</strong>. C'è anche uno strumento di testo se dovete digitare una breve nota sulla mappa.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Se avete bisogno di attirare l'attenzione dei vostri giocatori, potete cliccare e tenere premuto il pulsante del mouse sulla mappa per generare un rapido "ping" che tutti possano vedere. E se tenete premuto il tasto Maiusc mentre eseguite il ping, i vostri giocatori scorreranno automaticamente le loro finestre per andare direttamente alla parte dove avete fatto il ping.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	È probabile che avrete bisogno di più di una scena nella vostra campagna. È possibile fare clic su questo pulsante per aprire la <strong>Page Toolbar</strong>. Come un libro di fiabe, ogni campagna è composta da più pagine. Le pagine possono essere qualsiasi cosa voi vogliate, ma di solito saranno o un'immagine, come una mappa o il ritratto di un PNG importante; oppure la pagina rappresenterà un incontro, con una mappa e delle miniature, proprio come in un vero tavolo da gioco. Come GM, potete passare da una pagina all'altra in qualsiasi momento. La pagina in cui si trovano i giocatori è rappresentata dal segnalibro <strong>Players</strong>. Basta spostarlo su qualsiasi pagina e i giocatori nel gioco passeranno automaticamente a quella pagina. Quindi una tipica sessione di gioco inizia su una pagina, fate l'incontro o li fate parlare con i PNG, quindi spostate i giocatori sulla pagina successiva e così via. Potete anche trascinare e rilasciare un giocatore su una pagina specifica se volete dividere il gruppo. Trascinate semplicemente il giocatore sul segnalibro e si ricongiungerà col resto del gruppo.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Si noti che ogni pagina ha le proprie impostazioni, a cui si può accedere facendo clic sull'icona a forma di ingranaggio chiamata <strong>Page Settings </strong>dentro la<strong> Page Toolbar</strong>. Da qui potrete regolare le dimensioni, il colore di sfondo e il tipo di griglia della pagina. Potete anche abilitare la <strong>Nebbia di Guerra,</strong> che nasconde l'intera mappa ai giocatori. Dopo potrete utilizzare lo strumento <strong>Rivela Aree</strong> ed evidenziare semplicemente l'area che volete rivelare. È semplicissimo. Se si commette un errore, utilizzate<strong> Nascondi Aree</strong> per nascondere di nuovo l'area. Ci sono anche alcune funzionalità avanzate come le <strong>Dynamic Lighting</strong> che sono disponibili solo per gli abbonati (assicuratevi di controllare la <a href="https://wiki.roll20.net/Main_Page" rel="external nofollow">wiki</a> per avere ulteriori informazioni).
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Ok, la nostra campagna sta procedendo bene, invitiamo un giocatore a unirsi ad essa. Notate il link per il giocatore che appare qui appena vi loggate. Per invitare giocatori al vostro gioco dovete semplicemente inviare loro questo link. Se vi state chiedendo dove si trovi la funzione di chat video, essa si avvierà automaticamente ogni volta che un giocatore si unisce al vostro gioco. Dovrete fare clic sul pulsante <strong>Allow</strong> per trasmettere. È inoltre possibile fare clic sull'icona della fotocamera per modificare le impostazioni della fotocamera o del microfono.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Per impostazione predefinita, i giocatori non saranno in grado di modificare o spostare nessuno dei pezzi nella vostra campagna. Ma potete aprire le impostazioni di una miniatura (ho fatto doppio clic come scorciatoia) e dare loro il controllo su di essa, se lo desiderate.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Ora che abbiamo un giocatore, vogliamo poter parlare con lui e lanciare i dadi.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Sul lato destro c'è un sistema di chat. Per dire qualcosa a tutti, basta digitare il messaggio e premere Invio. C'è anche la possibilità di sussurrare ad altri giocatori o al GM. E potete anche inserire emoticon per aggiungere carattere alla conversazione. L'intera chat rimane salvata tra le varie sessioni di gioco: potrete quindi sempre rileggere ciò che è accaduto in precedenza. Ci sono anche comandi di chat avanzati per usare emoticon quando interpretate i PNG e descrivere scene (di nuovo controllate la <a href="https://wiki.roll20.net/Main_Page" rel="external nofollow">wiki</a> per maggiori informazioni).
</p>

<p style="text-align:justify;">
	E se volete lanciare i dadi, fate clic sul pulsante qui per aprire la GUI del <strong>Dice Roller</strong>. È possibile effettuare rapidamente tiri base e ripetere i tiri precedenti. I risultati dei tiri verranno visualizzati per tutti nell'area della chat di testo. Potete anche tirare direttamente nella chat di testo digitando <strong>"/ roll" </strong>seguito da una formula, ad esempio<strong> "/ roll 1d20 + 5"</strong>. Supportiamo molto di più che semplici lanci di base, quindi assicuratevi di controllare il riferimento sulla wiki se il vostro sistema di gioco preferito utilizza meccaniche di lancio dadi più avanzate.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Roll20 offre anche dadi 3D che potete abilitare nella tabella <strong>Impostazioni</strong>. Quando li abilitate, vedrete una vera simulazione fisica 3D del lancio dei dadi direttamente nel vostro browser ogni volta che eseguite un tiro. Anche altri giocatori che usano i dadi 3D vedranno i vostri tiri di dado in tempo reale, in modo che tutti possano condividere l'eccitazione di un dado che rotola fino a fermarsi su un critico.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Il <strong>Diario</strong> vi consente di creare personaggi e note a cui voi e i giocatori potete fare riferimento. Per i Personaggi, potete aggiungere un avatar e aggiungere note che i giocatori possano vedere, nonché note che solo il GM può vedere. Per impostazione predefinita, solo il GM vede i personaggi, ma potete anche aggiungerli facilmente ai Diari del giocatore digitandone il nome. Potete anche dare a un giocatore il controllo di un Personaggio per permettergli di modificarlo. I Personaggi possono anche avere attributi e abilità. Gli attributi consentono di memorizzare cose come i punteggi delle statistiche. Le abilità sono tiri specifici del personaggio, ideali per tenere nota degli attacchi comuni. Potete aprire una miniatura e collegarla a un personaggio, e così facendo potete specificare che alcune delle barre della miniatura rappresentino un attributo. Inoltre, chiunque controlli il Personaggio avrà quindi il controllo sulla sua miniatura. Puoi anche scegliere una miniatura e renderla la predefinita del personaggio. Trascinate semplicemente il Personaggio sul tavolo da gioco per aggiungere rapidamente la miniatura di quel personaggio al gioco. Ottimo per le miniature usate come PG.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Le <strong>Note</strong> vi consentono di caricare un'immagine di grandi dimensioni o digitare una descrizione, quindi inserirle nei diari dei vostri giocatori. E' perfetto per distribuire note o conservare informazioni ricorrenti all'interno della vostra trama. Potete anche trascinare e rilasciare una Nota direttamente dentro un giocatore sul fondo: facendo così essa si aggiungerà al Diario del vostro giocatore, che si aprirà automaticamente sul suo schermo.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Il Jukebox di Roll20 vi consente di aggiungere facilmente dei suoni alle vostre partite. Per cominciare cliccate semplicemente sul pulsante <strong>"Gestisci Audio"</strong>. Potete digitare qualsiasi parola chiave, come "dungeon" ad esempio, e Roll20 cercherà la musica da includere dalla libreria di SoundCloud. Abbiamo anche impostato del filtraggio in background che cerca di trovare la musica migliore per essere usata come sottofondo. Potete avere una preview della traccia. Quando ne trovate una che vi piace, basta cliccare <strong>"Add to"</strong>, e viene aggiunta al Jukebox. Quando volete far partire la traccia audio, la sentiranno anche i giocatori. Potete controllare anche il volume per far scomparire lentamente l'audio o per farlo alzare per essere il focus del momento.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<em>(NDT, al momento in cui scrivo le musiche non vengono più prese da Soundcloud ma da tre siti di contenuti gratuiti)</em>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	C'è anche un contatore di turni. Cliccate il pulsante sulla Barra degli Strumenti per aprirlo. Dopo che è stato aperto anche tutti i giocatori potranno vederlo. Per aggiungere un turno al contatore, cliccate col destro su una miniatura e scegliete <strong>"Aggiungi Turno"</strong> dal menù. Potete aggiungere anche più di un turno per miniatura. Cliccate sui numeri per modificarli in modo da poter tenere conto dell'iniziativa. Fatto questo, basta usare la freccetta per far scorrere i turni. Potete anche cliccare sull'icona dell'ingranaggio per ordinare i turni numericamente o alfabeticamente, o per cancellare la lista dei turni.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Tutti i partecipanti al gioco hanno la loro scheda delle<strong> Impostazioni,</strong> dove possono controllare il volume del Jukebox a livello personale, ed anche  scegliere quale tipo di chat video o voce vogliano usare. Qui è anche dove voi e i vostri giocatori potete creare le <strong>Macro</strong>, le quali servono a voi e ai vostri giocatori per conservare e riusare tiri di dado e messaggi di chat. Ad esempio, potete creare una macro per il vostro tiro di attacco più usato. Se si tratta di un tiro che usate molto spesso, potete aggiungerlo alla vostra barra rapida macro, che è sempre disponibile nella parte inferiore dello schermo. Quindi fate clic sul pulsante sotto il vostro avatar per utilizzare rapidamente quel tiro. Potete anche scegliere di consentire ad altri giocatori di usare la macro, o rendere la macro un'azione della miniatura, la quale appare ogni volta che selezionate una miniatura. Ma nelle macro ci sono molte altre possibilità, tra cui includere più righe alla macro, includere attributi e abilità e persino l'uso di informazioni per le miniature selezionate e le miniature a cui si sta mirando, quindi assicuratevi di consultare "Aiuto e Guide" per maggiori informazioni.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Infine, notate anche le impostazioni dei mazzi qui. I mazzi sono raccolte di carte da cui voi e i vostri giocatori potete pescare. Per impostazione predefinita, inizierete con un mazzo standard di carte da gioco. Mostrate il mazzo, quindi fate clic in alto per pescare la carta successiva. Potete anche trascinare una carta dalla cima del mazzo per giocarla sul tavolo. Potete anche mescolare il mazzo. Potete creare quanti mazzi desiderate. È possibile modificare le impostazioni e aggiungere o modificare le singole carte al suo interno. Ogni carta è solo un'immagine che caricate dal vostro computer. La funzione dei mazzi offre parecchie cose, tra cui le mani dei giocatori, lo scambio e il furto di carte, e i mazzi di carte infinite: consultate la documentazione di "Aiuto e Guide" per maggiori informazioni.
</p>

<h1 class="h2_dl" style="text-align:justify;">
	Conclusione
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Queste sono le basi di Roll20, almeno per quel che concerne questo video. Ci sarebbe ancora molto di cui parlare, quindi assicuratevi di consultare la <a href="https://wiki.roll20.net/Main_Page" rel="external nofollow">wiki </a>di "Aiuto e Guide" per informazioni più dettagliate su ogni singola funzione. Fateci sapere se avete qualche problema! Buona Fortuna!
</p>

<div>
	<hr class="style1">
</div>

<div class="ipsMessage ipsMessage_general">
	<strong>Link all'articolo originale: </strong><a href="https://wiki.roll20.net/Getting_Started_GMs" rel="external nofollow">https://wiki.roll20.net/Getting_Started_GMs</a>
</div>
]]></description><guid isPermaLink="false">1545</guid><pubDate>Sat, 14 Mar 2020 10:04:43 +0000</pubDate></item><item><title>Uno sguardo a Fantasy Grounds</title><link>https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/uno-sguardo-a-fantasy-grounds-r1543/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_03/fg_hero.thumb.jpg.cc47e36dcd23c86bb6f5075deab199ed.jpg.177c3efb2e24ef0f5871557d4486db07.jpg" /></p>
<p style="text-align:justify;">
	Mi è stato chiesto di fare una breve recensione di <strong><a href="https://www.fantasygrounds.com/" rel="external nofollow">Fantasy Grounds</a></strong>. Data la complessità (solo iniziale) del programma, questo articolo non vuole certo essere una guida, ma semplicemente fornire un’idea generica di cosa può fare, specie in relazione al più blasonato Roll20.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Per chi non lo sapesse, Fantasy Grounds (d’ora in poi FG) è un software di VTT (Virtual TableTop), nato ben prima di Roll20 e con cui si pone in diretta competizione. Come per Roll20 può essere utilizzato per giocare a vari sistemi (D&amp;D, Pathfinder, 13th Age, Vampiri, ecc.), sia in remoto, ma anche in locale, specie se nelle sessioni si utilizzano strumenti come TV o proiettori per le mappe. In locale ovviamente non richiede alcuna connessione internet.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Chi vi scrive ha utilizzato per qualche anno Roll20 (nella versione a pagamento) dopo di che, frustrato da alcune limitazioni, ha deciso di passare a FG.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Quali limitazioni qualcuno si chiederà. Ve ne cito una: pensate alla comodità dell'avere la mappa di una città (es. Waterdeep) e cliccare sopra un edificio conosciuto e sapere tutto dell’edificio (descrizione, png, statistiche, ecc.). Ecco, questo con FG si può fare.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Dato che un’immagine vale più di mille parole, vi mostro un breve video della mia mappa di Waterdeep.
</p>

<p style="text-align:center;">
	 
</p>

<p>
	<video class="ipsEmbeddedVideo" controls="" id="ips_uid_7964_5" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_03/waterdeep.mp4.ece93722e5c0be9390b25e2f604c1e29.mp4" data-controller="core.global.core.embeddedvideo" preload="metadata">
		<source type="video/mp4" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_03/waterdeep.mp4.ece93722e5c0be9390b25e2f604c1e29.mp4"><a class="ipsAttachLink" data-fileext="mp4" data-fileid="21398" href="https://www.dragonslair.it/applications/core/interface/file/attachment.php?id=21398" rel="">waterdeep.mp4</a>
	</source></video>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Ogni puntina che vedete è un collegamento ad altre informazioni (testo, immagini, statistiche, ecc.). Ogni informazione può essere condivisa in tutto o in parte con uno o più giocatori.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Ma andiamo con ordine.
</p>

<h1 class="h2_dl" style="text-align:justify;">
	Prima Installazione
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	FG non è “web based”, ma è un programma che si installa in locale. Ogni giocatore deve avere installata una copia e la sessione avviene sul computer del Master.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	La mia prima esperienza è stata simile a quella di molti altri, ossia:
</p>

<ol>
	<li style="text-align:justify;">
		Installazione del programma e avvio
	</li>
	<li style="text-align:justify;">
		Malessere dovuto all’interfaccia poco intuitiva e a “che cosa fare”
	</li>
	<li style="text-align:justify;">
		Disinstallazione del programma
	</li>
</ol>

<p style="text-align:justify;">
	Parto quindi subito con il lato negativo di FG: l’apprendimento iniziale. Se non ci si è guardato prima un tutorial su Youtube ci si troverà un ambiente poco intuitivo (specie se si viene da Roll20) e soprattutto vuoto. È molto frustrante aprire i menu e non trovarci assolutamente nulla.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	A meno di non volere inserire voi a mano tutte le informazioni (cosa fattibile), la prima cosa che va fatta, è andare nella libreria e caricare i moduli che ci interessano. Alcuni sono gratuiti (come le<em> Basic Rules di D&amp;D</em>), altri a pagamento (come i manuali base e le avventure ufficiali).
</p>

<h1 class="h2_dl" style="text-align:justify;">
	Il funzionamento
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Una volta capite le basi però FG diventa semplicissimo.<br>
	Per prima cosa all'avvio si può scegliere una interfaccia grafica decente. Qui di seguito mostro le più usate.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpg" data-fileid="21395" href="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_03/FG_default_interface.jpg.d3751d925ef05740d561ed531b93adf2.jpg" rel=""><img alt="FG_default_interface.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="21395" style="width:250px;height:auto;" width="1000" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_03/FG_default_interface.thumb.jpg.bea4885b0b192833562acadfb18fb12e.jpg" loading="lazy" height="760"></a>  <a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpg" data-fileid="21394" href="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_03/FG_cleanbrown_inteface.jpg.9f1af11ded83df1f8f6843dcf73bc66a.jpg" rel=""><img alt="FG_cleanbrown_inteface.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="21394" style="width:250px;height:auto;" width="1000" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_03/FG_cleanbrown_inteface.thumb.jpg.a4d80a90cec6cd995611bd25f52ec48f.jpg" loading="lazy" height="760"></a>  <a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpg" data-fileid="21393" href="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_03/FG_wotc_interface.jpg.792b3eea0ffbb601eb625b4018e99d55.jpg" rel=""><img alt="FG_wotc_interface.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="21393" style="width:250px;height:auto;" width="1000" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_03/FG_wotc_interface.thumb.jpg.b0a84a8bcad2634c6d3c04e6e1e01100.jpg" loading="lazy" height="760"></a>
</p>

<p style="text-align:center;">
	Interfaccia di <em>default</em>, <em>simple brown</em> e <em>wizards</em>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Di solito ogni sistema di gioco ha un’interfaccia personalizzata. I pulsanti e la posizione degli elementi si possono disporre come meglio si crede. Durante le sessioni pulsanti come <em>razze</em>, <em>classi</em>, <em>skill</em>, ecc. non serviranno, quindi si possono temporaneamente togliere per guadagnare spazio.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Una volta personalizzato l’ambiente andate nella <em>Libreria</em>, caricate i moduli che vi servono e, se volete, li potrete condividere con i giocatori (es. il manuale del giocatore) e quindi iniziare.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Qui già c’è una cosa interessante. <strong>Se ho acquistato un modulo</strong> (es. <em>La Guida di Xanathar</em>), <strong>posso condividere quel modulo, tutto o in parte, con i miei giocatori senza doverlo riacquistare.</strong>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	La forza del programma sta nel fatto che ogni cosa può essere collegata ad ogni altra. Le relazioni tra mappe, descrizioni, pg, mostri, ecc. si creano in un attimo. Tutto funziona col drag &amp; drop. Ecco quindi che in una mappa posso inserire un collegamento a una descrizione e, nella descrizione, collegamenti a immagini, mostri, ecc.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	E questo ci porta al secondo vantaggio: <strong>l’automazione.</strong>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	FG ha un “combat tracker” che permette di eseguire le operazioni durante un incontro in modo completamente automatico. Gestisce l’iniziativa tirando i dati per i nemici e volendo anche per i giocatori. Se cerco di colpire un Troll, basta trascinare il d20 sul token del troll e FG mi mostra il risultato e mi dice se ho colpito. Se poi trascino i danni sul troll, mi mostra i danni e li sottrae automaticamente al totale dei PF del Troll. In caso di effetti particolari (stordito, immobilizzato, ecc.), applica anche quelli.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Anche in questo caso penso sia meglio dimostrato con un breve video.
</p>

<p style="text-align:center;">
	 
</p>

<p>
	<video class="ipsEmbeddedVideo" controls="" id="ips_uid_7964_6" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_03/varie.mp4.6d16047e6ccc1caf87ed0726fda86e2c.mp4" data-controller="core.global.core.embeddedvideo" preload="metadata">
		<source type="video/mp4" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_03/varie.mp4.6d16047e6ccc1caf87ed0726fda86e2c.mp4"><a class="ipsAttachLink" data-fileext="mp4" data-fileid="21397" href="https://www.dragonslair.it/applications/core/interface/file/attachment.php?id=21397" rel="">varie.mp4</a>
	</source></video>
</p>

<h1 class="h2_dl" style="text-align:justify;">
	Lati negativi
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Come già anticipato, il primo problema è l’apprendimento. Vi lascio <a href="https://www.fantasygrounds.com/forums/showthread.php?27296-Guides-videos-and-other-helpful-information" rel="external nofollow">questo link</a> dove trovate vari video di supporto. Sono in inglese, ma semplicemente guardandoli si riesce ad avere un’idea del funzionamento del programma.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Altro aspetto negativo è che il software non è gratuito. Nel prossimo paragrafo discuteremo di questo.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Gli ultimi due aspetti negativi sono in via di risoluzione. Infatti per la fine di questo mese (marzo 2020) è prevista l’uscita di una nuova versione del programma completamente riscritta usando il motore grafico <em>Unity</em> e compatibile con tutto il materiale precedente. Ne abbiamo parlato in <a href="https://www.dragonslair.it/index.html/news/adesso-su-kickstarter-12-fantasy-ground-unity-r1267/" rel="">questo articolo</a>.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Questa versione implementa la linea di vista dinamica e la possibilità di connettersi con il DM anche tramite cloud e non solo direttamente. In questo momento per connettersi a chi fa da DM serve aprire una porta sul firewall, operazione non sempre facile. Non mi dilungo su questo visto che tempo un mese e la cosa sarà superata.
</p>

<h1 class="h2_dl">
	Il costo
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Come detto Fantasy Grounds non è gratuito. Ci sono due metodi per ottenerlo: tramite pagamento mensile oppure tramite acquisto una tantum. Queste le versioni:
</p>

<table border="0" cellpadding="5" cellspacing="0">
	<tbody>
		<tr bgcolor="#f0f0f0">
			<td>
				<span style="font-size:11pt;">La versione <b>Demo</b> permette di dare uno sguardo al programma, non permette di ospitare sessioni, ma permette di giocare con chi ha la versione <b>Ultimate</b>.</span>
			</td>
			<td>
				Gratuita
			</td>
		</tr>
		<tr>
			<td>
				<span style="font-size:11pt;">La versione <strong>Standard</strong>, permette di ospitare sessioni sia da giocatori con la versione <strong>Standard </strong>che da giocatori con la versione <strong>Ultimate</strong>. Accetta 1 sola connessione da chi ha la versione <strong>Demo</strong>.</span>
			</td>
			<td>
				<p>
					$ 3.99 al mese<br>
					oppure<br>
					<span style="font-size:11pt;">$ 39,00 una tantum</span>
				</p>
			</td>
		</tr>
		<tr bgcolor="#f0f0f0">
			<td>
				<span style="font-size:11pt;">La versione <strong>Ultimate </strong>permette di ospitare sessioni sia da giocatori con la versione <strong>Demo </strong>che da giocatori con la versione <strong>Standard</strong>.</span>
			</td>
			<td>
				<p>
					$ 9.99 al mese<br>
					oppure<br>
					<span style="font-size:11pt;white-space: nowrap;">$ 149,00 una tantum</span>
				</p>
			</td>
		</tr>
	</tbody>
</table>

<p style="text-align:justify;">
	Maggiori informazioni in fondo alla <a href="https://www.fantasygrounds.com/" rel="external nofollow">pagina principale</a>.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Va da sé che se il gruppo è stabile la versione Ultimate è la più conveniente. Chi fa da master userà la licenza Ultimate e i giocatori la licenza Demo.
</p>

<h1 class="h2_dl" style="text-align:justify;">
	I moduli
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Passiamo ai moduli. Come detto sono presenti moltissimi moduli per vari sistemi di gioco. Rimanendo su D&amp;D tutti i moduli pubblicati per la 5E sono acquistabili nel market correlato. Per quel che riguarda i prezzi i moduli ufficiali su FG costano di meno che su Roll20.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Prendiamo ad esempio un paio di avventure per D&amp;D. L’ultima avventura <em>Baldur's Gate: Descent Into Avernus</em>, su <a href="https://www.fantasygrounds.com/store/product.php?id=WOTC5EDIA" rel="external nofollow">FG costa 29,99$</a> mentre su <a href="https://marketplace.roll20.net/browse/bundle/4002/baldurs-gate-descent-into-avernus" rel="external nofollow">Roll20 costa 49,95$</a>. L’avventura <em>D&amp;D Waterdeep: Dragon Heist</em> su <a href="https://www.fantasygrounds.com/store/product.php?id=WOTC5EWDH" rel="external nofollow">FG viene 19,99$</a> mente su <a href="https://marketplace.roll20.net/browse/bundle/3825/waterdeep-dragon-heist" rel="external nofollow">Roll20 49,95$</a>.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Personalmente le avventure WotC non le compro più cartacee ma solo per FG. Oltre all'avventura completa in formato ipertestuale, ci sono tutte le informazioni pronte per essere giocate (PNG, mostri, incontri, mappe, ecc.). Per chi come me ha poco tempo per preparate le sessioni vi assicuro che valgono ogni singolo euro. <a href="https://www.youtube.com/watch?time_continue=1&amp;v=q02tSXl9RAw&amp;feature=emb_logo" rel="external nofollow">Qui il video</a> di cosa contiene un'avventura.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Ovviamente tutte le personalizzazioni che fate ad una campagna (acquistata o meno) possono sempre essere esportate e importate in una campagna nuova.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Questo è quanto. Se avete commenti o domande fatele pure. Io passo raramente sul forum, ma sono certo che <a contenteditable="false" data-ipshover="" data-ipshover-target="https://www.dragonslair.it/profile/1-aza/?do=hovercard" data-mentionid="1" href="https://www.dragonslair.it/profile/1-aza/" rel="">@aza</a> risponderà prontamente al mio posto <span class="ipsEmoji">😄<span> </span></span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Ci vediamo domani per l'articolo su Roll20!
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">1543</guid><pubDate>Fri, 13 Mar 2020 10:07:00 +0000</pubDate></item><item><title><![CDATA[Retrospettiva: AD&D 1E Monster Manual II]]></title><link>https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/retrospettiva-add-1e-monster-manual-ii-r1542/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_03/adndmm2_hero.jpg.01f635e9d9e4cbb1ca0328e27bcd7940.jpg" /></p>
<p style="text-align:justify;">
	Diamo  assieme uno sguardo a quello che potrebbe essere definito come il più ricercato di tutti i “manuali mostruosi” di AD&amp;D 1E, ovvero il <em>Monster Manual II</em>. <br>
	<br>
	Questo è stato il primo manuale a presentare il nuovo “dorso arancione”, con una copertina realizzata da Jeff Easley. È inoltro uno dei più voluminosi manuali di AD&amp;D esistenti (senza contare la massiccia GdDM), visto che conta ben 160 pagine. A volte mi chiedo come sarebbe stato con una copertina della “vecchia scuola”, disegnata forse da Tramp. A parte questo, la copertina del manuale è fantastica, ma non cattura lo sguardo allo stesso modo del <a href="https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/retrospettiva-add-1e-monster-manual-r1516/" rel="">MM1</a> o FF. Il suo contenuto però più che compensa questa “presunta” offesa.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="mm2.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/7564-mm2jpg/" style="width:400px;height:auto;" width="598" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_03/large_mm2.jpg.e6a227a9706adc824d14f1d31bee9565.jpg" loading="lazy" height="777.4">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Per questa recensione, sto considerando come al solito il manuale originale e il nuovo PDF di DriveThruRPG. Non esiste ancora l’opzione Print on Demand per questo titolo, ma come aspetto peculiare, darò anche un’occhiata al libro in miniatura edito della Twenty First Century Games S.r.l.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Il manuale(i) e il PDF hanno delle copertine a colori realizzate da Jeff Easley. All’interno sono presenti immagini in bianco e nero di Jim Holloway, Harry Quinn, Dave Sutherland e Larry Elmore. Non per sminuire gli artisti del manuale precedente, ma lo stile e la qualità in questo caso sono maggiormente coerenti. Alcuni potrebbero vedere la cosa come un miglioramento (persino io lo vedo in tal modo), ma altri lo etichetteranno come un segno del mutamento dall’Età d'Oro all’Età dell’Argento della TSR. In un certo senso, si può notare un certo cambiamento di tono e intuire ciò che stava accadendo alla TSR tramite questo manuale.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Ripensando al passato sembra sciocco ammetterlo, ma il fatto che il <em>Monster Manual II</em> portasse la firma di Gary Gygax all'epoca significò molto per me. Per me lui aveva l’ultima parola su tutte le cose che riguardavano D&amp;D, dunque se stava pubblicando un nuovo libro di mostri - o davvero qualsiasi altra cosa - dovevo ovviamente possederlo. A questo si aggiungeva anche il fatto che ho sempre avuto sentimenti decisamente contrastanti riguardo al <em>Fiend Folio</em>: ci sono alcuni mostri eccellenti tra le sue pagine, alcuni dei migliori di D&amp;D, ma ci sono anche molti mostri da scartare e alcuni francamente imbarazzanti. Quindi la prospettiva di un nuovo libro di mostri mi ha totalmente affascinato. A quanto pare non tutti i mostri del libro erano però opera di Gary Gygax. Alcuni di essi furono creati da Frank Mentzer e i (meno) famosi modron nascevano (almeno in parte) dal lavoro di Jeff Grubb, che è stato accreditato come “consulente al design” per il manuale. All’epoca non sapevo nulla di tutto ciò e non sono sicuro che ci avrei creduto, dal momento che gran parte del contenuto del <em>Monster Manual II</em> era precedentemente apparso sotto la firma di Gary, sia nelle pagine della sua serie di articoli “<em>From the Sorcerer’s Scroll</em>”, che in moduli come <em>The Lost Caverns of Tsojcanth</em>.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Il <em>Monster Manual II</em> fu il primo manuale dopo un anno di pausa di pubblicazioni per AD&amp;D 1E. Come accennato, il manuale è organizzato e strutturato meglio della maggior parte dei manuali a copertina rigida di quell'edizione. Devo ammettere di aver sempre accreditato il miglioramento alla TSR e al passaggio alla pianificazione a computer, ma non dispongo di prove a supporto di questa affermazione, tranne per l’aspetto del manuale.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	C’è molta roba in questo manuale. Contiene oltre 250 mostri, ci sono un sacco di demoni, diavoli e molto altro dai piani esterni, come i demoni, i demodandi, i modron e persino creature allineate verso il bene come i deva e i solar. Abbiamo anche dei draghi e alcuni giganti. Scopriamo molti mostri che sembrano ispirati dal primo Manuale dei Mostri. Ce ne sono anche molti provenienti dai precedenti moduli di avventura. Questo manuale ci ha anche regalato il Tarrasque, il Signore dei Gatti, lo Swanmay, il l?uomo Lupo e altro ancora. Tutte queste creature hanno ampliato la portata di ciò che potrebbe essere un’avventura di Dungeons &amp; Dragons. Questi non erano (in genere) i tipi di creature che avreste incontrato in un labirinto sotterraneo a guardia di alcuni tesori. No, questi erano i tipi di creature attorno alle quali interi scenari, anzi vere e proprie mini-campagne, potevano essere costruiti. Erano epici e li adoravo in quanto tali.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="ezgif.com-webp-to-jpg(1).jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/7566-ezgifcom-webp-to-jpg1jpg/" style="height:auto;" width="209" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_03/large.ezgif.com-webp-to-jpg(1).jpg.ab3e93943343a2fd9c9a30c1f4410a4d.jpg" loading="lazy" height="311.41">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	È divertente come a distanza di tempo ci si renda conto di cose evidenti, che non lo erano in precedenza. Nel caso del <em>Monster Manual II,</em> quello che vedo ora è che Gary Gygax, che stava giocando a un'edizione o all’altra da oltre un decennio, stava cercando di spostare il gioco oltre il classico dungeon o persino al di fuori delle terre selvagge verso i Piani. Tanti dei mostri di questo manuale erano di origine extraplanare e orientati verso sessioni indirizzate a personaggi di alto livello e, quindi, non posso fare a meno di pensare che Gary avesse voltato pagina e che desiderasse qualcosa di più, o almeno qualcosa di “diverso”, in modo da espandere i confini dal gioco che aveva co-creato.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Molte persone che hanno letto il suo gioco successivo, <em>Mythus</em>, sono rimaste perplesse a causa di quello che hanno visto come un “cambiamento” nella concezione di Gygax, come se fosse del tutto senza precedenti. Non penso che sia affatto così, specialmente se si guardano manuali come <em>Monster Manual II</em> e <em>Unearthed Arcana</em>, due volumi che spesso vengono presi in causa dagli appassionati di AD&amp;D per le loro deviazioni dalle precedenti opere Gygaxiane. Penso che i critici abbiano ragione a fare notare che questi lavori successivi siano piuttosto diversi per contenuto e tono rispetto ai precedenti, ma sto iniziando a capire che queste "deviazioni" erano parte di un processo organico, almeno dal punto di vista di Gygax. Rappresentano un vero cambiamento nella sua prospettiva e nel suo approccio verso AD&amp;D. Alla luce di ciò, penso che abbiano molto più senso, indipendentemente dal fatto che uno alla fine abbia utilizzato queste creature o meno..
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Questo manuale, inoltre, possiede verso la fine quasi 30 pagine di tabelle di incontri che coprono tutti e tre i manuali, davvero molto utili da avere e un buon motivo per comprare il PDF. Prendete il PDF e stampatene le tabelle.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	La versione in miniatura del manuale pubblicata dalla Twenty First Century Games è un’ottima riproduzione del manuale originale. L’ho acquistata quando era appena uscita e l’ho pagata $ 9,95. Ora vale molto di più. È bella da avere, ma non riesco più a leggerla purtroppo. Il testo si è fatto troppo piccolo per la mia vista in peggioramento.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="20191124_201219.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/7563-20191124_201219jpg/" style="width:400px;height:auto;" width="1200" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_03/large.20191124_201219.jpg.dc2da69b27f9f2add7c062fa953e6d95.jpg" loading="lazy" height="672">
</p>

<p style="text-align:center;">
	<br>
	<img alt="20191124_201138.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/7562-20191124_201138jpg/" style="width:400px;height:auto;" width="1200" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_03/large.20191124_201138.jpg.55581fc211e4c94c5a5634537d1df0eb.jpg" loading="lazy" height="1044">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Il <em>Monster Manual II</em> è ancora a tutti gli effetti un grande classico. Anche se nel complesso non provo lo stesso brivido sperimentato con il <em>Monster Manual</em> o il <em>Fiend Folio</em>, molti dei mostri presi singolarmente sono fantastici.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Risulta ancora oggi molto divertente e un manuale con cui ancora mi posso svagare.
</p>

<div>
	<hr class="style1">
</div>

<div class="ipsMessage ipsMessage_general">
	<p>
		<strong>Articolo tratto da</strong>:<br>
		<a href="http://theotherside.timsbrannan.com/2019/11/monstrous-monday-review-monster-manual_25.html" rel="external nofollow">http://theotherside.timsbrannan.com/2019/11/monstrous-monday-review-monster-manual_25.html</a><br>
		<a href="http://grognardia.blogspot.com/2011/08/retrospective-monster-manual-ii.html" rel="external nofollow">http://grognardia.blogspot.com/2011/08/retrospective-monster-manual-ii.html</a>
	</p>
</div>
]]></description><guid isPermaLink="false">1542</guid><pubDate>Thu, 12 Mar 2020 10:06:55 +0000</pubDate></item><item><title><![CDATA[Retrospettiva: AD&D 1E Monster Manual]]></title><link>https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/retrospettiva-add-1e-monster-manual-r1516/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_02/mm1_cover_b.jpg.e7a69ad01234bf01c9c460604ce285e3.jpg" /></p>
<p style="text-align:justify;">
	Il <strong><a href="https://amzn.to/3847hqy" rel="external nofollow">Manuale dei Mostri di AD&amp;D</a></strong> è stato il primo manuale a copertina rigida per Dungeons &amp; Dragons ed è stato un enorme passo avanti, sia per il gioco che per la TSR (l’editore originale di D&amp;D – NdR). Nelle sue 112 pagine troviamo stipati oltre 350 mostri per il nuovo gioco “Advanced” Dungeons &amp; Dragons, e la loro presentazione e il loro layout furono rivoluzionari.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	La maggior parte dei giocatori oggi non ha idea di come i mostri venivano presentati nei manuali originali di D&amp;D: sotto forma di lunghe tabelle e, nelle pagine seguenti, c’erano dei paragrafi che descrivono e spiegavano le forme speciali di combattimento che sfruttavano. Il <em>Manuale dei Mostri</em> ha cambiato questo approccio: ogni singolo mostro aveva ora le sue statistiche insieme alla sua descrizione e normalmente anche una illustrazione. Avere le immagini della maggior parte dei mostri fu un grande passo avanti rispetto ai manuali originali di D&amp;D e ha aiutato molto sia DM che giocatori.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Questo manuale è stato “il primo” di tante cose che oggi diamo per scontate: il primo manuale a copertina rigida, il primo dedicato interamente ai mostri e il primo manuale di AD&amp;D.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Se <em>Eldritch Wizardry </em>ci ha dato i demoni, il <em>Manuale dei Mostri</em> ci ha dato i diavoli e i Nove Inferi, i draghi metallici, i non morti più potenti e molti altri mostri. Inoltre ha aggiunto molte sottorazze agli elfi, nani ed halfling: Elfi dei Boschi, Acquatici, Mezzelfi e Drow; Nani delle Colline e delle Montagne; Halfling Alti e Tozzi. Quindi non solo più mostri, ma anche più dettagli sui quelli che già conoscevamo.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="monster_manual1.jpeg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/7435-monster_manual1jpeg/" style="width:250px;height:auto;" width="316" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_02/large.monster_manual1.jpeg.6d5b11808541e1e541feb4734896ca4e.jpeg" loading="lazy" height="398.16"> <img alt="tsrmm-b.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/7438-tsrmm-bjpg/" style="width:241px;height:auto;" width="683" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_02/large.tsrmm-b.jpg.9203f6926a05d57bfacd9e4f328001d4.jpg" loading="lazy" height="894.73"> <img alt="mm1-wotc.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/7434-mm1-wotcjpg/" style="width:235px;height:auto;" width="592" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_02/large.mm1-wotc.jpg.c288160c5ef00aacdb71f0b3bc9c1ee9.jpg" loading="lazy" height="799.2"><br>
	<em>Copertine rispettivamente del: 1977, 1983, 2012</em>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Le illustrazioni sono state fatte da David C. Sutherland III, David Trampier, Tom Wham e Jean Wells, con la copertina originale di Sutherland. Jeff Easley ha illustrato la copertina rivista alcuni anni dopo. Mentre la copertina originale non vincerà mai alcun premio per l'abilità tecnica, l'idea di mostrare le creature sia sopra il suolo che in un tunnel sotto terra è stata sicuramente un'idea eccellente – anche se ha dato agli addetti al layout della TSR un problema su dove mettere le scritte del prodotto!
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Sutherland e Trampier hanno realizzato la maggior parte delle illustrazioni, ma la più memorabile per me è la vignetta di Tom Wham riguardante un gruppo di avventurieri che incontra una lince in un deserto innevato. È abbastanza in contrasto con il modo relativamente serio in cui quasi tutto il resto viene disegnato e descritto.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="pic1117234.png" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/7436-pic1117234png/" style="width:540px;height:135px;" width="550" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_02/large.pic1117234.png.7b6a5d994548d4d29a01007c20aa7035.png" loading="lazy" height="137.5">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	I mostri sono descritti in base a: <em>N. per incontro</em> (nelle terre selvagge), <em>Frequenza</em>, <em>Classe armatura</em>, <em>Movimento</em>, <em>Dadi vita</em>, <em>% in Tana</em>, <em>Tipo di tesoro</em>, <em>Numero di attacchi</em>, <em>Danno/Attacco</em>, <em>Attacchi speciali</em>, <em>Difesa speciale</em>, <em>Resistenza magica</em>, <em>Intelligenza</em>, <em>Allineamento</em>, <em>Taglia </em>e <em>Capacità psioniche</em>.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	In teoria, la <em>frequenza </em>veniva utilizzata per determinare il loro numero sulle tabelle degli incontri casuali e sul terreno, ma non conosco molti che l’abbiano usata in quel modo. <em>N. per incontro</em> era un valore problematico, poiché raramente corrispondeva a qualcosa di utile: quanti se ne potevano incontrare in un dungeon sarebbe stato un valore decisamente più importante, ma quel valore si trovava nella GdDM. Lo scopo di <em>% in Tana</em> era per capire se (a) avevate incontrato il mostro nella sua tana in un incontro casuale nelle terre selvagge, e (b) vedere se aveva qualche tesoro.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	C'è una certa propensione delle statistiche verso il rendere i mostri utili per un gioco nelle terre selvagge. È qualcosa che non ha avuto un grande utilizzo nei successivi supplementi di D&amp;D, i quali tendevano ad essere ambientati in sotterranei o in luoghi più controllati, ma almeno l'opzione c’era per quelli che la volevano!
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Gary Gygax ha tratto i mostri da <strong>Original D&amp;D</strong> e dai suoi supplementi, dalle riviste (Dragon e Dungeon) e in parte ne ha creati di nuovi. Nella prefazione per l'ispirazione/creazione di nuovi mostri, infatti, ringrazia Steve Marsh, Erol Otus, Ernie Gygax e Terry Kuntz, anche se è improbabile che siano entrati inalterati nelle pagine del manuale: praticamente ogni mostro è stato cambiato nelle statistiche e nell’aspetto rispetto alla versione originale (se non altro perché il sistema AD&amp;D, pur attingendo da Original D&amp;D, era in realtà un nuovo sistema con parametri diversi).
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="pic1117236.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/7437-pic1117236jpg/" style="width:540px;height:auto;" width="546" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_02/large.pic1117236.jpg.5237952d22ca33d6f87843c110c083eb.jpg" loading="lazy" height="256.62">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Il nuovo AD&amp;D, quando uscì il <em>Manuale dei Mostri</em>, non era ancora da considerarsi come “definitivo”. La cosa si evince anche da un fatto curioso: non c'è nessun mostro nel manuale con una CA di 10. In OD&amp;D, una CA di 9 era considerata la peggiore (nessuna armatura). Nel <em>Manuale del Giocatore </em>di AD&amp;D, Gygax ha aumentato questo valore a 10, ma la cosa non si riscontra nel <em>Manuale dei Mostri</em>, che è stato rilasciato, ricordiamolo, un anno prima del <em>Manuale del Giocatore</em>.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	La filosofia alla base del design dei primi mostri di AD&amp;D era semplice: mostri stimolanti da sfidare e con caratteristiche derivate dalle leggende. In effetti, la maggior parte dei mostri era semplice e in realtà possedeva solo valori di CA, DV, #AT e danno. Tuttavia, alcuni piccoli cambiamenti hanno avuto un grande impatto: un Gargoyle era una bestia abbastanza standard, ma il fatto che fosse necessaria un'arma +1 o migliore per ferirlo lo trasformò in un temibile nemico per i gruppi impreparati o di basso livello. I ghoul paralizzavano con un colpo le vittime, i wight avevano la spaventosa capacità di risucchiare i livelli. E visto che gli incantesimi per ripristinare quei livelli persi erano di alto livello e difficili da acquisire, questi non morti di basso livello diventarono un incubo per i giocatori.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	I mostri che hanno ricevuto maggiore attenzione sono stati gli umanoidi – come orchi, goblin, coboldi – assieme ai pezzi grossi di D&amp;D: demoni, diavoli e draghi. Questi ultimi tre avevano ciascuno una sezione descrittiva generica prima delle voci dei singoli mostri che componevano tale sezione. Ci sono alcune regole interessanti qui che chiariscono cose non descritte altrove. Ad esempio, <em>"Tutti i diavoli possono dirigere i loro attacchi contro due o più avversari se ne hanno modo"</em>, un chiaro caso de "l'eccezione che conferma la regola" visto che implica il fatto che normalmente un mostro non possa dividere i propri attacchi contro più avversari. Molti dei demoni e diavoli più potenti avevano la possibilità di lanciare incantesimi, con vari incantesimi di esempio. I draghi avevano una probabilità di poter parlare e lanciare incantesimi – oltre a poter essere scoperti mentre dormivano nelle loro tane e a poter quindi usare attacchi non letali su di loro (il che dava adito alla possibilità di rivenderli in seguito!)
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="c26c1c6383254461922fc5c3eb9c0e59.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/7431-c26c1c6383254461922fc5c3eb9c0e59jpg/" style="width:350px;height:auto;" width="987" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_02/large.c26c1c6383254461922fc5c3eb9c0e59.jpg.0aa505f6fe1ba8c8af6a0468b67edfff.jpg" loading="lazy" height="1194.27">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Il <em>Manuale dei Mostri</em> di AD&amp;D presenta un'omissione importante: i PE e il livello dei mostri. Questi valori verranno forniti – talvolta in modo abbastanza impreciso – in una tabella riassuntiva nella GdDM. Soltanto nei successivi manuali dei mostri di AD&amp;D verranno inclusi questi valori. Quindi non c'erano all'epoca regole rigide e veloci per determinare una sfida corretta per un gruppo di avventurieri di un certo livello. La GdDM dava alcune linee guida, che spesso non funzionavano. Il modo migliore per giudicare la difficoltà di un incontro era dato dall'esperienza acquisita durante il gioco. La cosa all’epoca non mi disturbava; ci sarebbero volute le successive edizioni per farmi comprendere l'utilità di un Grado di Sfida – specialmente con molti nuovi mostri mai usati prima.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	La resistenza alla magia era uno di quei valori che, per la sua poca chiarezza, causava molte discussioni. La percentuale di base (quella indicata) era riferita ad un utilizzatore di magia di 11° livello; questo valore veniva incrementato o decrementato del 5% per ogni livello di differenza dell’attaccante. È una regola piuttosto goffa che per fortuna AD&amp;D 2E ha reso una percentuale secca.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Nonostante questi difetti, la qualità del manuale non ne risente. I piccoli problemi riscontrati non adombrano le novità che ha introdotto e la natura generalmente poco complessa dei mostri è apprezzabile. Questo non vuol dire che i mostri di D&amp;D non possano diventare complessi, ma gestire un Orco in AD&amp;D è sicuramente una cosa semplice e ha portato a partite emozionanti.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Questo <em>Manuale dei Mostri</em> certamente non vi travolge con i dettagli: il Doppleganger ha solo poche righe di descrizione e non ha nulla sul suo habitat e sulla sua società, ma già solo la sua capacità di mutare forma racchiude in sé i semi per un’avventura. E poiché la maggior parte dei mostri presenti deriva dalla mitologia, i giocatori già si potevano fare un'idea e immaginarsi di cosa si trattava (o potevano in ogni caso scoprire facilmente altri dettagli).
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="dopplerganger.png.5f3983ea1a343728772a471f178e0891.png" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/7433-dopplergangerpng5f3983ea1a343728772a471f178e0891png/" style="width:350px;height:auto;" width="543" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2020_02/large.dopplerganger.png.5f3983ea1a343728772a471f178e0891.png.ca488c214ed978411697203ae91f98dc.png" loading="lazy" height="635.31">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Alla fine, il <em>Manuale dei Mostri</em> è stato un lavoro eccezionale, facendo ciò che era necessario per permettere ai Dungeon Master di gestire al meglio il gioco. Le versioni successive avranno sicuramente fornito diversi livelli di complessità e dettaglio, ma sono ancora colpito da quanto sia eccellente il materiale fornito da questo manuale. È stato sicuramente il punto di partenza di molte avventure memorabili della mia giovinezza. Sfogliando una delle mie copie fisiche o sfogliando il PDF, provo lo stesso senso di meraviglia che ho provato 40 anni fa.
</p>

<div>
	<hr class="style1">
</div>

<div class="ipsMessage ipsMessage_general">
	<strong>Articolo tratto da</strong>:<br>
	<a href="https://rpggeek.com/thread/711001/talking-lynx" rel="external nofollow">https://rpggeek.com/thread/711001/talking-lynx</a><br>
	<a href="http://theotherside.timsbrannan.com/2019/11/monstrous-monday-review-monster-manual.html" rel="external nofollow">http://theotherside.timsbrannan.com/2019/11/monstrous-monday-review-monster-manual.html</a><br>
	<br>
	Questo manuale è disponibile in PDF sul sito <a href="https://www.dmsguild.com/product/17002/Monster-Manual-1e?filters=0_0_0_0_0_45346_0_0" rel="external nofollow">DMGuild.com</a>
</div>
]]></description><guid isPermaLink="false">1516</guid><pubDate>Wed, 19 Feb 2020 10:05:00 +0000</pubDate></item><item><title>Recensione: Eberron Rising From the Last War</title><link>https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/recensione-eberron-rising-from-the-last-war-r1457/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2019_12/large.316083256_https_specials-images.forbesimg.com_imageserve_5dce0726ea103f00065272b4_960x0.jpgcro-21000cropY180cropY2643.png.3875c6599189b83ea920867f7a4fc680.png.66cac6cf59c9cd60d40b339131478279.png" /></p>
<p style="text-align:justify;">
	<strong>Disclaimer:</strong> questa recensione possiede sezioni estrapolate dalle recensioni che troverete nei link in calce, ma potrete anche notare dei pezzi aggiunti dal team di Dragons’ Lair, questo è stato fatto perché reputiamo che alcune parti meritino qualche parola in più. Per rendere determinati vocaboli abbiamo deciso di affidarci alle traduzioni usate a suo tempo nel manuale di Ambientazione di Eberron per D&amp;D 3.5, tradotto in italiano dalla Twenty Five Edition, anche se ad oggi non possiamo sapere con certezza se in futuro gli stessi termini verranno tradotti diversamente da Asmodee Italia.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="bMcewA5.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/7170-bmcewa5jpg/" style="width:400px;height:auto;" width="500" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2019_12/large.bMcewA5.jpg.003d769f86c3d96cfda865d43462a251.jpg" loading="lazy" height="650">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Nel 2002 la Wizards of the Coast aveva indetto il “Fantasy Setting Search”, un concorso che aveva come obiettivo quello di scegliere una nuova ambientazione per Dungeons &amp; Dragons creata dai fan. Il vincitore fu Eberron, realizzata dallo scrittore/designer Keith Baker, scelta tra più di 10.000 altre ambientazioni. Un manuale su Eberron venne successivamente rilasciato nel 2004 per D&amp;D 3.5, mentre nel 2009 fu rilasciata una revisione minore dell’ambientazione per la 4E di D&amp;D. Adesso abbiamo un aggiornamento alla 5E: <em>Eberron: Rising from the Last War</em>.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Eberron ebbe a suo tempo un tale successo che, non appena uscì la 5E di Dungeons &amp; Dragons, i fan iniziarono subito a chiedere a gran voce il suo ritorno. In più sondaggi è stata un’ambientazione molto richiesta. In risposta a ciò la Wizards of the Coast ha pubblicato in formato PDF la <em>Wayfinder’s Guide to Eberron</em>, un “documento in costante evoluzione” che sarebbe stato aggiornato man mano che veniva rifinito l'adattamento dell’ambientazione. Questo documento fece provare contemporaneamente sensazioni di gioia e frustrazione (ad esempio, al momento del lancio mancava la classe dell’Artefice) agli appassionati. Dunque l’uscita di <em>Eberron: Rising from the Last War </em>come versione rivista e definitiva dell'ambientazione per D&amp;D 5E è qualcosa di caldamente desiderato dai fan storici, ma per i giocatori che non conoscono l’ambientazione vale la pena spiegare che cos’è Eberron prima di immergersi nella recensione vera e propria.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Per chi non lo sapesse, Eberron è un mondo <a href="https://tvtropes.org/pmwiki/pmwiki.php/Main/DungeonPunk" rel="external nofollow">dungeon punk</a>. È spesso scambiato per uno steampunk, ma Eberron usa chiaramente la magia piuttosto che una pseudo-scienza. È la magia che domina il mondo (piuttosto che la tecnologia), creando molte delle comodità moderne. L’ambientazione prende spunto dagli anni ‘20, introducendo temi noir e un mondo che si sta lentamente riprendendo da una guerra lunga e brutale che non ha accontentato nessuno, con lo spettro di una nuova guerra che incombe. È un'ambientazione vasta ed interessante, in cui potreste svolgere una campagna impersonando investigatori che lavorano per risolvere i crimini nella grande città, oppure essere dei cacciatori di reliquie che esplorano rovine piene di trappole per ottenere il tesoro, o ancora interpretare coraggiosi giornalisti che viaggiano nel continente per beccare il prossimo grande scoop o ex soldati che cercano di trovare una nuova vita in tempo di pace, e molto altro ancora.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Eberron ha persino una sua “<a href="https://www.youtube.com/watch?v=KvGkY3JiIsM" rel="external nofollow">micro cosmologia</a>“, così come viene definita da Jeremy Crawford. Secondo le leggende di questa ambientazione tre draghi hanno creato il mondo: Siberys, Eberron, and Khyber. Uno di loro, il malvagio Khyber, si mise contro agli altri. Siberys fu distrutto e i suoi resti in frantumi furono usati da Eberron per formare un anello attorno al mondo, mentre quest’ultimo lottò contro Khyber e catturò il traditore nelle sue spire, allo scopo di divenire la sua prigione vivente poiché incapace di sconfiggerlo. Questo evento trasformò Eberron nel pianeta, Khyber nel mondo sotterraneo (non così tanto diverso dal Sottosuolo del Faerûn) e i frammenti di Siberys divennero l’anello superiore che orbita attorno al mondo. Eberron è rimasto “nascosto” al resto del multiverso di D&amp;D, cosicché divinità e diavoli come Pelor e Asmodeus lo hanno tenuto isolato. Eberron ha i suoi dei, ma tendono ad essere più distanti e poco attivi o coinvolti nel mondo, pur garantendo poteri ai loro chierici.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	La magia in Eberron è diffusa, ma debole. Gli incantesimi di 4° livello sono rari. Gli incantesimi concessi dal Marchio del Drago raggiungono al massimo il 5° livello, divenendo un qualcosa di ancora più raro. La maggior parte della magia è dunque limitata dal 1° al 3° livello, eppure la magia nella vita di tutti i giorni è molto pervasiva, persino rispetto ai Forgotten Realms. In Eberron i treni viaggiano su rotaie di fulmini alimentate da elementali vincolati alle motrici e delle lanterne magiche mantengono le strade sempre ben illuminate.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Come potete dunque notare Eberron differisce in vari modi dal “tradizionale” high fantasy del Faerûn. Il mondo offre grandi quantità di magia, pervasiva ma di basso livello, che funziona in modo tale da assomigliare ad un livello di tecnologia dell’era Vittoriana tardiva (una parte di me vuole fare un paragone con lo steampunk, ma non esiste del vapore reale e quasi nessun richiamo ad un aspetto che richiami quel termine, quindi penso che il confronto tecnologico con mondo reale sia più utile). Oltre al sopracitato “treno folgore” troverete vascelli marittimi e alcune rare aereonavi. Delle pietre parlanti forniscono una comunicazione istantanea, simile al telegrafo. Le banche possono utilizzare spazi extradimensionali per consentire ai clienti di depositare in una città e prelevare in un’altra. Se vi piacciono i posti ben tenuti sappiate che le strade vengono pulite con la magia. Il talento magico di basso livello prende il posto di cose come le tecniche mediche o le lavorazioni manifatturiere.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="Eberron_Banner_Fight.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/7172-eberron_banner_fightjpg/" style="width:600px;height:auto;" width="1200" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2019_12/large.Eberron_Banner_Fight.jpg.fba91a51eb8c1833b6490a83c5832ffd.jpg" loading="lazy" height="420">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Inoltre, come sopra anticipato, ad accompagnare quell’atmosfera vi è un’enfasi su avventure pulp e intrighi noir. Eberron, rispetto al più tradizionale D&amp;D, ben si presta a stili di gioco che puntano più a luoghi urbani e/o che prevedono fazioni. Troverete certamente mostri e dungeon ad attendervi là fuori, ma ci sono anche clan criminali, nazionalismi rivali e giornali che riportano le azioni di noti avventurieri.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Adesso vi è più facile capire perché Keith Baker ha vinto il concorso anni fa? Eberron è un’ambientazione ricca con un tono, un flavour e uno stile nettamente diversi dai mondi di D&amp;D che l’hanno preceduta.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	“<em>Rising from the Last War</em>” prende il titolo da un evento accaduto di recente nell’ambientazione: l’Ultima Guerra [Last War, NdT], un gigantesco conflitto durato un secolo e che si concluse con il completo annientamento magico, ad opera di forze sconosciute, di uno dei contendenti. Tutto iniziò come un conflitto di successione nel regno umano di Galifar, che copriva buona parte del continente, e vide le cinque nazioni che costituivano quel regno in lotta per il trono. Si concluse con l’eliminazione una di esse (il Cyre) e altri pochi sopravvissuti, visto che le altre aree del continente del Khorvaire che erano state sotto il controllo di Galifar reclamarono la loro l’indipendenza. Oggi, a queste quattro nazioni superstiti, si aggiungono un regno elfico bellicoso, degli halfling nomadi delle pianure a cavallo di dinosauri addomesticati, un insediamento nanico, una nazione goblinoide, dei principati pirati, un regno druidico, e altri ancora. La guerra ha lasciato profonde cicatrici fisiche e psicologiche sulla terra e sulla gente, e molti sperano che ciò serva a dissuadere chiunque dal provocare un’altra guerra come questa, anche se la maggior parte della gente crede che la prossima arriverà molto presto.
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	<strong>Cosa Troviamo in <em>Eberron: Rising From the Last War</em>?</strong>
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Questo libro è a tutti gli effetti un aggiornamento di <em>Eberron Campaign Setting</em>, pubblicato in origine per la 3E di D&amp;D. <em>Eberron: Rising From the Last War</em> è un classico prodotto interamente a colori della Wizards of the Coast. Utilizza un mix di immagini inedite e riciclate, attingendo ad alcune opere d’arte del vasto catalogo di Eberron realizzate per la 3E e 4E che però sono abbastanza moderne da non sembrare riciclate e fanno un buon lavoro nel definire il giusto tono. La copertina per il mercato di massa ad opera di Wesley Burt è decente, ma la copertina in edizione limitata è di gran lunga superiore. La copertina di Vance Kelly è incantevole e fa percepire all’osservatore una chiara atmosfera.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="Eberron-FLGS-Cover.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/7175-eberron-flgs-coverjpg/" style="width:400px;height:auto;" width="942" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2019_12/large.Eberron-FLGS-Cover.jpg.0b600dc2145e055a2c8be0fdee3e3e41.jpg" loading="lazy" height="1196.34">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	All’interno delle sue 320 pagine <em>Eberron: Rising From the Last War</em> contiene quattro nuove razze: il cangiante, il forgiato, il kalashtar, e il morfico, insieme a delle razze già stampate in altri manuali. Ci sono anche dodici “sottorazze”, rappresentate dai vari Casati Portatori del Marchio. Questi vi consentono di prendere il Casato come sorta di razza/sottorazza, scambiando dei privilegi razziali con i poteri di un Marchio del Drago.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Troviamo inoltre l’Artefice, una classe completa dal 1° al 20° livello con tre sottoclassi: l’alchimista [alchemist], l’artigliere [artillerist] e il fabbro da battaglia [battle smith]. L’Artefice è la prima classe base ufficiale per la 5E contenuta in un manuale diverso dal Manuale del Giocatore.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	A seguire, sempre nella sezione sulla creazione del personaggio, troverete la parte sui Patroni del Gruppo [Group Patrons], che descrive in dettaglio le organizzazioni che potrebbero sponsorizzare gli avventurieri, presentando così alleati e nemici, quartieri generali, obiettivi comuni dell’alleanza, missioni tipiche, ruoli da assumere all’interno dell’organizzazione, benefici dovuti all’appartenenza (compensi, equipaggiamento, privilegi e competenze), e infine una lista di potenziali contatti che fungono come punto di collegamento con il patrono. Troverete persino un nuovo background: l’Agente del Casato [House Agent]. Si tratta di 38 pagine sorprendentemente corpose.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Una buona sezione del manuale è occupata poi dalla descrizione dell’ambientazione, che occupa ben 48 pagine. Ogni nazione riceve all’incirca una pagina di testo, in più vi è una descrizione degli altri continenti. Troverete una descrizione della città di Sharn in questa parte, che riempie 32 pagine. Inoltre c’è una sezione sulle fedi, tra cui diversi pantheon e filosofie, che occupa 10 pagine. Molto apprezzabile poi la sezione, lunga 73 pagine, contenente dei consigli su come costruire delle avventure che si adattano all’ambientazione: questa parte descrive in dettaglio i temi dell’ambientazione, gli intrighi politici, le minacce extraplanari, i misteri magici e il lavoro che compie un detective quando indaga su cosa è accaduto nei vicoli. Una breve avventura introduttiva per un gruppo di personaggi di 1° livello occupa le restanti 15 pagine, che concludono questo capitolo.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	C’è anche un piccolo capitolo di 7 pagine sui tesori, con le descrizioni dei Frammenti del drago [Dragonshards] e di alcuni degli oggetti magici che rendono particolare la vita di tutti i giorni in Eberron. Il manuale si conclude con un Bestiario che contiene 30 nuove schede delle statistiche dei mostri, oltre a 7 nuovi PNG generici.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Alla fine del manuale troverete un poster rappresentante una mappa dell’ambientazione, che è possibile separare dal manuale strappandola lungo bordi perforati (che ne facilitano la rimozione). Un lato contiene una mappa standard dell’ambientazione: Khorvaire, il continente principale. L’altro lato illustra invece il resto del (piccolo) globo.
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	<strong>Le Nuove Razze Giocabili</strong>
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Senza contare le razze ristampate dalla <em>Guildmasters’ Guide to Ravnica</em> (orchi, bugbear, hobgoblin, e goblin) troverete 4 inedite razze giocabili, osserviamole brevemente più da vicino:
</p>

<ul>
	<li style="text-align:justify;">
		i <strong>cangianti</strong> sono dei mutaforma, le cui caratteristiche razziali innate consentono loro di essere naturalmente portati nelle interazioni sociali. Inoltre sono capaci di nascondersi in piena vista adottando l’aspetto e la voce di altre creature che hanno incontrato in precedenza (possono persino sembrare appartenenti a razze differenti da quella di origine, senza ottenere, però, bonus meccanici legati all’aspetto assunto).<br>
		 
	</li>
	<li style="text-align:justify;">
		i <strong>kalashtar</strong> sono una razza composita: hanno origine dall’unione di entità incorporee provenienti dal Piano dei Sogni con corpi e spiriti umani. I loro privilegi razziali hanno una natura intrinsecamente mentale: sono naturalmente più difficili da soggiogare mentalmente (ottengono cioè vantaggio a tutti i tiri salvezza su Saggezza), possiedono la resistenza ai danni psichici, possono comunicare telepaticamente con qualunque creatura riescano a vedere (a patto che quest’ultima parli almeno un linguaggio) e, infine, dato che quando dormono non si connettono con il Piano dei Sogni, sono immuni a tutti gli incantesimi e ad altri effetti magici che richiedono al bersaglio di sognare.<br>
		 
	</li>
	<li style="text-align:justify;">
		i <strong>morfici</strong> (a volte conosciuti come “stirpemannara”) possiedono delle caratteristiche bestiali, e sono dotati della capacità di potenziare queste al fine di incrementare le proprie abilità per 1 minuto, divenendo così più resilienti e ottenendo ulteriori privilegi dalla trasformazione in base alla sottorazza di appartenenza: <br>
		- siete naturalmente più atletici e diverrete difficili da abbattere poiché utilizzate il vigore della vostra bestia interiore? <br>
		- incutete facilmente timore e vi fate spuntare zanne e artigli da utilizzare in combattimento?<br>
		- siete acrobatici e in grado di spingervi oltre i vostri limiti, divenendo più veloci del normale o altamente evasivi persino quando siete raggiunti dal nemico?<br>
		- siete in grado di sopravvivere meglio in qualsiasi ambiente e, per un breve lasso di tempo, siete capaci di acuire tutti i vostri sensi fino al punto di non concedere vantaggi al nemico che vi attacca?<br>
		Inoltre tutti i morfici sono in grado di vedere al buio perché dotati di Scurovisione.<br>
		 
	</li>
	<li style="text-align:justify;">
		infine vi sono i <strong>forgiati</strong>: dei costrutti creati verso la conclusione dell’Ultima Guerra dalla Casata Cannith, che dedicò vaste risorse al miglioramento di schiere di soldati d’acciaio finché un inaspettato passo in avanti non permise loro di produrre soldati dotati di una propria coscienza, dando origine a ciò che alcuni hanno accettato a malincuore come nuova specie. I loro tratti da costrutti li rendono immuni a qualsiasi tipo di deterioramento o invecchiamento, sono naturalmente resistenti all’avvelenamento e ai danni da veleno, sono immuni alle malattie, non hanno bisogno di magiare, bere, dormire o respirare. Inoltre quando riposano rimangono vigili all’ambiente circostante, ottengono dei bonus in base allo scopo per il quale sono stati progettati, sono dotati di un sistema integrato di protezione e ottengono la possibilità di potenziare quest’ultimo incorporando un’armatura.
	</li>
</ul>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="dungeons-dragons-eberron-5e-33408.768x432.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/7171-dungeons-dragons-eberron-5e-33408768x432jpg/" style="width:400px;height:auto;" width="768" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2019_12/large.dungeons-dragons-eberron-5e-33408.768x432.jpg.6084ec95c261c9c636d11bf100006bb1.jpg" loading="lazy" height="506.88">
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	<strong>Marchi del Drago</strong>
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	In Eberron il potere e l’industria sono nelle mani dei casati portatori del marchio. I Marchi del Drago sono elaborati disegni presenti sulla pelle di una creatura e che si illuminano quando viene invocata la loro magia. Non si può acquistare o scegliere di sviluppare un Marchio del Drago, ogni marchio è legato a specifiche stirpi all’interno di determinate specie. Il Marchio del Drago compare su una persona intorno all’adolescenza, sebbene non sia garantito che tutti gli eredi di una stirpe manifestino il Marchio. Dodici famiglie presentano i Marchi del Drago e, dato che ciascuna di esse li ha resi parte integrante dei loro interessi personali, alla casata di ogni famiglia è ora associata uno specifico settore di servizi e questo controllo assoluto sugli stessi conferisce alle casate un potere straordinario. Dunque, sotto il punto di vista del flavour dell’ambientazione, ogni Marchio del Drago conferisce alla casata un monopolio virtuale su un determinato tipo di attività commerciale! Per esempio, solo gli eredi del Casato Lyrandar - che possiedono il Marchio delle Tempeste - possono pilotare le aereonavi. Oppure, anche se qualcuno volesse costruire dei treni folgore non gli basterebbe copiare semplicemente quelli esistenti per farli entrare in funzione: essi sono alimentati da oggetti magici che funzionano solo per coloro possiedono il Marchio del Passaggio. Teoricamente potreste usare i Marchi del Drago in un’ambientazione qualsiasi, ma, com’è possibile osservare, essi possiedono un forte legame con questo mondo e con il suo funzionamento.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Per creare un personaggio che possiede il marchio dovete essere associati a una delle casate in qualità di agente [agent], rampollo autonomo [independent scion], escoriato [excoriate] o trovatello [foundling]. 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	La versione originale dei Marchi del Drago conferiva benefici suddivisi in base a tre aspetti progressivi e gradualmente più potenti del marchio (in ordine crescente erano: Marchio Primario, Marchio Inferiore, Marchio Superiore), così che ogni aspetto garantisse la facoltà di lanciare alcuni incantesimi, di solito una volta al giorno, e a volte un bonus su determinate prove di abilità. 
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="p1976455473-4.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/7176-p1976455473-4jpg/" style="height:auto;" width="782" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2019_12/large.p1976455473-4.jpg.cee9a4033ed88f32f761618bfb1b3f36.jpg" loading="lazy" height="625.6">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	La nuova versione offre molti benefici, come aumenti del punteggio di caratteristica, privilegi come la scurovisione, una forma di intuizione capace di conferire bonus su un paio di prove di caratteristica (come l’intuizione del cacciatore, l’intuizione medica, ecc.); essi, inoltre, permettono di lanciare in forma limitata alcuni incantesimi e, se un personaggio possiede la capacità di lanciare incantesimi o la magia del patto, aggiungono alcuni incantesimi alla sua lista di incantesimi conosciuti, oltre a quelli già disponibili dalla classe da incantatore. In termini di meccaniche, ogni Marchio del Drago viene associato a una razza particolare e funge da sottorazza (per le razze che hanno sottorazze), oppure come razza alternativa (per le razze che non le hanno). <br>
	Ad esempio, il Marchio dell’Ospitalità (che, nel mondo di Eberron, è stato utilizzato per creare le locande più famose) funge da sottorazza per gli halfling, fornendo un incremento al Carisma, 1d4 da aggiungere alle prove di persuasione, 1d4 da aggiungere alle prove che utilizzano scorte da mescitore o utensili da cuoco, e concede l’uso di incantesimi pertinenti (<em>prestidigitazione</em>, <em>purificare cibo e bevande</em> e <em>servitore inosservato</em>) da lanciare una volta ciascuno tra un riposo lungo e un altro; e, inoltre, solo per coloro che possiedono il lancio di incantesimi o la magia del patto come privilegi di Classe gli incantesimi sulla tabella del Marchio dell’Ospitalità vengono aggiunti alla lista degli incantesimi della propria classe da incantatore.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	A mio parere sia la vecchia che la nuova versione dei Marchi del Drago funzionano bene.
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	<strong>Artefice</strong>
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	La nuova classe introdotta in questo manuale è l’Artefice e la sua caratteristica principale è l’elevata adattabilità a quello che la situazione richiede. Non commettete l’errore di disinteressarvi a questa succosa aggiunta nella convinzione che questa classe trovi la sua unica ragione d’essere solamente in Eberron: un riquadro nella sezione dedicata alla classe specifica che questa classe esiste anche in altre parti del multiverso, come ad esempio nei Forgotten Realms, Krynn (la celebre ambientazione di Dragonlance), Greyhawk o Mystara.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Per chi non lo sapesse, gli artefici studiano la magia proprio come i maghi, ma, invece di lanciare direttamente incantesimi per creare gli effetti desiderati, sono essenzialmente inventori arcani che creano oggetti intrisi di magia. In un gruppo di avventurieri, gli artefici sono incredibilmente versatili perché possono usare una bacchetta di guarigione quando il chierico non è disponibile, degli occhiali per individuare le trappole se il ladro non è nei paraggi, preparare incantesimi da una lista dopo aver completato un riposo lungo, e così via. Questo perché la magia degli artefici è legata ai loro strumenti e ai loro talenti… e chi meglio di loro è in grado di tirare fuori la soluzione giusta grazie al proprio genio creativo?
</p>

<p style="text-align:justify;">
	A livello di flavour potete sbizzarrirvi con questa classe, divertitevi a utilizzare arnesi da scasso o altri tipo di strumenti da artigiano al posto del focus arcano, e siate creativi nel descrivere come lanciate i vostri incantesimi quando utilizzate i vostri strumenti per dare origine all’effetto desiderato: l’effetto dell’incantesimo è lo stesso di un qualsiasi incantatore appartenente ad un’altra classe, ma il vostro metodo per lanciare gli incantesimi è speciale! Per esempio il vostro dardo di fuoco potrebbe originarsi da una specie di pistola montata sullo strumento e che appare solo quando usate questo trucchetto, lanciare velocità su un alleato potrebbe significare far apparire attorno al vostro alleato un campo di energia che altera le leggi dello spazio-tempo, e così via. E ovviamente, come spiega il manuale, non dovete mai scervellarvi su come state usando i vostri attrezi per lanciare un incantesimo, ma solo lasciarvi guidare dal vostro gusto, narrando come siete capaci in modo creativo e divertente il vostro lancio degli incantesimi, in un modo assolutamente unico e diverso dagli altri incantatori.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="the-alchemist-artificer-specialty-essentially-makes-them-a-master-of-potions-but-any-artificer-can.jpeg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/7174-the-alchemist-artificer-specialty-essentially-makes-them-a-master-of-potions-but-any-artificer-canjpeg/" style="width:400px;height:auto;" width="900" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2019_12/large.the-alchemist-artificer-specialty-essentially-makes-them-a-master-of-potions-but-any-artificer-can.jpeg.2aed859c3280d92bcfc70a65744c7077.jpeg" loading="lazy" height="1197">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Gli artefici ottengono degli incantesimi e opzioni disponibili per curare o fornire supporto, ma non tutti si concentrano sul causare ingenti danni. Sono considerati incantatori (la loro caratteristica da incantatore è Intelligenza) e arrivano al massimo a lanciare incantesimi di 5° livello, ma a differenza dei ranger o dei paladini ottengono la capacità di lanciare incantesimi sin dal primo livello. Tutti gli artefici ottengono delle Infusioni che permeano normali oggetti con la magia. 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Ogni artefice può anche scegliere una specialità. L’alchimista produce degli elisir benefici, capaci di dare la vita o toglierla. L’artigliere è una classe che si serve di armi nel campo di battaglia e impara difatti a creare un cannone mistico [eldritch cannon] (o due) che può camminare e (come ci si aspetterebbe) fare fuoco contro i nemici. Il fabbro da battaglia [battle smith] può creare un difensore d’acciaio [steel defender], cioè un costrutto alleato… e con somma gioia dei fan questa creatura è molto resistente ed efficace: ha una scheda delle statistiche predefinita con un numero di punti ferita che aumenta anche in base ai livelli che ottenete in questa classe e che migliora automaticamente con l’aumentare del vostro bonus di competenza!!! Ogni sottoclasse ottiene determinati incantesimi aggiuntivi a partire dal 3° livello in poi, che contano come incantesimi dell’artefice e non sono conteggiati al fine determinare il numero di incantesimi che può preparare ogni giorno.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Non vogliamo togliervi il gusto di scoprire le altre novità a livello meccanico di questa classe… ma non possiamo non accennare brevemente a cosa fanno le infusioni! Gli artefici hanno inventato numerose infusioni magiche, cioè processi straordinari capaci di creare oggetti magici in modo rapido. Il loro meccanismo di apprendimento a prima vista può sembrare simile a quello delle suppliche occulte del warlock, eppure consentono di fare cose particolari. Immaginate grazie alle vostre infusioni di essere capaci di incantare degli stivali per consentirvi di effettuare un breve teletrasporto, di potenziare le armi/armature/scudi o persino il vostro focus arcano aggiungendo bonus numerici al vostro arsenale, di imparare a creare uno speciale homunculus come servitore, oppure di utilizzare le vostre infusioni per replicare l’effetto di un particolare oggetto magico che il vostro DM esita a farvi trovare durante le vostre avventure, ecco… questo e altro è possibile grazie alle vostre infusioni!
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	<strong>Geografia del Khorvaire, Sharn - la Città delle Torri e il Bestiario</strong>
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Le opzioni per i personaggi occupano circa 100 pagine, poi <em>Eberron: Rising from the Last War</em> incomincia a illustrare il materiale dell’ambientazione, tramite un'esplorazione geografica del mondo (principalmente del Khorvaire, ma è anche presente del materiale su altri continenti), mostrando le varie religioni (tra cui spicca la Corte Imperitura composta da elfi non morti e capace di generare una fonte di energia mistica che conferisce poteri ai loro chierici), e dedicando un capitolo completo a Sharn, la Città delle Torri. Ci sono molte cose in ballo in Eberron, ma Sharn è un po’ il punto predefinito di partenza, un miscuglio urbano popolato dalla maggior parte degli esseri che si potrebbero trovare nel Khorvaire. L’unica lamentela che ho riguardo al contenuto del manuale è che, leggendo la sezione sulla geografia, non è stato sempre facile (o possibile) dire dove fossero sulla mappa alcuni dei luoghi. A volte le descrizioni sembravano incasinare le indicazioni, e a volte non riuscivo a trovare una città. Un terzo capitolo contiene dei suggerimenti su come creare le proprie avventure in Eberron ed illustra i possibili diversi elementi della campagna che potrebbero essere utilizzati dal DM, e quali temi introducono. Per esempio, una campagna che si concentra sui Culti del Drago Sotterraneo, che stanno cercando un modo per causare l’apocalisse tramite il risveglio Khyber, sarà piuttosto differente da una campagna incentrata sulla corruzione di tutti i giorni della guardia della città e dell’alta società. Alla fine di questo capitolo c’è l’avventura introduttiva “Forgotten Relics”, ambientata a Sharn: si tratta di una breve avventura per un gruppo di 4-6 personaggi di 1° livello, che avanzeranno al 2° livello una volta conclusa. I tre capitoli occupano circa 175 pagine.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="sharn2.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/7177-sharn2jpg/" style="width:600px;height:auto;" width="1200" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2019_12/large.sharn2.jpg.a5a44c66b17e9592f3adacd5bee82256.jpg" loading="lazy" height="828">
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	<strong>Oggetti Magici</strong>
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	C’è un'intera sezione dedicata agli oggetti magici che si concentra molto sul presentare materiale specifico per Eberron. La maggior parte degli oggetti magici è suddivisa in tre categorie (1) oggetti che richiedono l’uso di Marchi del Drago; (2) oggetti che utilizzano la magia parassitaria del daelkyr per entrare in simbiosi con il portatore ; o (3) protesi. Correte subito a vedere quali sono alcuni <a href="https://www.dragonslair.it/forums/topic/58339-i-migliori-oggetti-magici-di-eberron/" rel="">esempi di questi oggetti magici</a>!
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	<strong>Bestiario</strong>
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Il bestiario nella parte finale contiene le schede delle statistiche di alcune delle grandi minacce dell’ambientazione, nonché PNG generici appartenenti ad alcune delle nuove razze, e altri tipi di nemici... troverete qui gli <a href="https://www.dragonslair.it/forums/topic/58136-gli-incantesimi-viventi-ci-rivelano-molto-riguardo-eberron/" rel="">incantesimi viventi</a>, oltre a delle linee guida per trasformare altri incantesimi in mostri (consentendo di espandere ulteriormente i pericoli da scagliare contro gli avventurieri)!
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	<strong>Opinioni Conclusive</strong>
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Questo manuale contiene un’ambientazione molto particolare per le vostre campagne e tante nuove opzioni a livello meccanico, del materiale che potrebbe farvi imbarcare in infinite avventure. È un’ottima ambientazione, e questo è un prodotto veramente solido per introdurla. È pur vero che se possedete il manuale della 3E <em>Eberron Campaign Setting</em> e/o la <em>Wayfinder’s Guide to Eberron</em> in PDF l’acquisto dipende interamente dalle vostre finanze. Ci sono molti contenuti inediti in questo libro, ma potete trovare quantità equivalenti di informazioni sul mondo nella <em>Wayfinder’s Guide to Eberron</em>, e persino molte più informazioni nei manuali delle precedenti edizioni. Se disponete di uno scaffale intero contenente materiale su Eberron, questo manuale vi darà ben poco che non conoscete già. Ironia della sorte, il PDF (più economico del manuale) potrebbe essere l’opzione migliore per coloro che già possiedono molto materiale dedicato a Eberron. Detto questo non avreste di che pentirvi se deciderete di acquistarlo: è un manuale eccellente e incentrato su diversi aspetti dell’ambientazione. Sarete obbligati a imparare sempre qualcosa di nuovo o riscoprire alcuni vecchi fatti che vi siete persi la prima volta. Dopo aver letto questo manuale potreste scorgere un rinnovato apprezzamento per una fazione, osservare un patrono sotto una luce diversa, o addirittura prendere in considerazione l’aggiunta di un gruppo che non avevate ancora utilizzato come avversario di una campagna. 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Persino se siete semplicemente curiosi o usate un’ambientazione fatta in casa, ci sono un sacco di cose da cui trarre ispirazione oppure che potete rubare. Cangianti e morfici si adattano senza sforzo alcuno praticamente ad ogni ambientazione di una campagna. Perfino i forgiati possono essere inseriti con un po’ di immaginazione: sono frutto di lavori compiuti dagli gnomi che hanno creato costrutti in Dragonlance oppure creature ibride fatte di carne e acciaio su Ravenloft? L’Artefice è una classe soddisfacente, forse una delle migliori incarnazioni ufficiali del concetto. Questo senza menzionare i molti patroni o antagonisti che potrebbero essere portati fuori dall’ambientazione e collocati in un mondo di vostra creazione.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Questo manuale è un must per chi ama Eberron. Indipendentemente da ciò, se amate Dungeons &amp; Dragons 5E e volete giocare qualcosa di diverso dai Forgotten Realms, Eberron merita sicuramente la vostra attenzione!
</p>

<div>
	<hr class="style1">
</div>

<div class="ipsMessage ipsMessage_general">
	<p>
		<strong>Link agli articoli originali:</strong>
	</p>

	<p>
		<a href="https://www.enworld.org/threads/eberron-rising-from-the-last-war-a-review.668987/" rel="external nofollow">https://www.enworld.org/threads/eberron-rising-from-the-last-war-a-review.668987/</a>
	</p>

	<p>
		<a href="https://www.strangeassembly.com/2019/review-eberron-rising-from-the-last-war" rel="external nofollow">https://www.strangeassembly.com/2019/review-eberron-rising-from-the-last-war</a>
	</p>
</div>
]]></description><guid isPermaLink="false">1457</guid><pubDate>Thu, 19 Dec 2019 10:08:33 +0000</pubDate></item><item><title>Recensione: Alien RPG</title><link>https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/recensione-alien-rpg-r1453/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2019_12/large.screen-shot-2019-04-29-at-11_23.21-am.png.0be04518e02cf3ede2ddea4d24c646a3.png.cce47a086230bdacc84fe51b4b5d82a7.png" /></p>
<p style="text-align:justify;">
	<span style="color:#000000;"><strong>Articolo di Charles Dunwoody del 10 Dicembre</strong></span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="color:#000000;">Vivere nello spazio non è per niente semplice. Radiazioni, micrometeoriti, niente cibo, aria o acqua. Un banale errore potrebbe costarvi la vita. E l'uomo non è solo: ci sono delle inquietanti creature in mezzo alle ombre delle colonie umane e delle navi, che attendono solamente il momento adatto per uccidere... O peggio. Cose aliene.</span>
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="alien1.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/7162-alien1jpg/" style="width:400px;height:auto;" width="790" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2019_12/large.alien1.jpg.74c09fe884056d48f48a07a3fb66d8e6.jpg" loading="lazy" height="450.3">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<font color="#000000">Rilasciato in questi giorni, <a href="https://www.alien-rpg.com/" rel="external nofollow">Alien the Roleplaying Game</a> è un manuale a colori e in copertina rigida di 392 pagine, che esplora l'universo in seguito agli eventi accaduti nei film<strong> Alien </strong>e <strong>Aliens</strong>. Le campagne sono divise tra Gioco Cinematografico (Cinematic Play) con dei personaggi pre generati o Gioco di Campagna (Campaign Play) di più ampio respito. I personaggi sono tecnici, marine coloniali o colonizzatori.</font>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<font color="#000000"><strong>Alien RPG </strong>è diviso in tredici capitoli, che coprono la gestione dei personaggi e la loro creazione (tra cui le regole per giocare un sintetico), il combattimento e il panico, l'equipaggiamento, i pericoli dello spazio, comprese le navi e il combattimento tra queste, una guida per le Madri del Gioco (Game Mother, l'equivalente del DM, NdT), i governi e le corporazioni, i sistemi e i pianeti, le specie aliene e degli strumenti per gestire le campagne, compreso un generatore casuale di avventure. L'ultimo capitolo del manuale presenta <em>La Speranza di Hadley</em>, un'avventura pensata per delle Giocate Cinematografiche con i giocatori nel ruolo di un gruppo di coloni condannati. Insomma, tutto ciò di cui avete bisogno per iniziare una campagna.</font>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<font color="#000000">Il sistema funziona sul motore Year Zero, il sistema a gruppi di d6 della Free League. I tiri possono essere "spinti", in modo da ottenere dei ritiri subendo dello stress, che potrebbe generare del panico. Ho giocato un paio di partite ad <strong>Alien RPG </strong>e la gestione del panico è ben studiata: i giocatori sentono il senso di angoscia così come i loro personaggi.</font>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<font color="#000000">E ora farò dei piccoli spoiler dall'avventura presentata nel manuale. Il personaggio pre generato MacWhirr, organizzatrice sindacale dell'Amministrazione Coloniale, ha il Talento di "Mostrare i Gradi". Può dare ordini usando Comando e forzando un PG ad obbedirgli, anche se ciò potrebbe metterlo in pericolo o ferirlo. Ma MacWhirr subisce un punto di stress ogni volta che sfrutta qualcun altro. E i suoi ordini non fermano il panico. Quindi potrebbe mano a mano avvicinarsi lei stessa al limite dello stress man mano che i coloni di cui è responsabile si abbandonano al panico, vengono squartati dagli xenomorfi o si tradiscono e uccidono a vicenda. Non è mai semplice essere al comando nell'universo di <strong>Alien</strong>. Ma neanche ricevere l'ordine di lanciarsi incontro alla morte è il massimo.</font>
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="alien2.png" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/7163-alien2png/" style="width:400px;height:auto;" width="933" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2019_12/large.alien2.png.1aac323f4a339b49ad8a9253f7067ba0.png" loading="lazy" height="1194.24">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="color:#000000;">Lo stress è brutto, certo, ma gli xenomorfi sono peggio. Molti giochi basati sullo Year Zero usano i colpi critici: nel nostro caso, gli alien possono infliggerli semplicemente con un attacco standard. In parole povere, le creature più potenti non hanno bisogno di ridurre la Salute di un PG a 0 per tagliargli la gola o frantumargli il cranio.</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<font color="#000000">Le Giocate Cinematografiche sono veloci, brutali e piene di tradimenti, mentre le Campagne sono state pensate per inframezzare il terrore tra i giocatori e le morti per mano degli alieni con i dolci e delicati pericoli dei viaggi stellari e degli scontri con altri umani. Non ho mai giocato con questa modalità, ma ho notato come le descrizioni delle varie corporazioni, delle unità militari e delle loro navi, dei mondi alieni e dei pericoli e delle opportunità dei viaggi interstellari siano corredate di varie tabelle per generare delle avventure.</font>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<font color="#000000">Il manuale è bello anche dal punto di vista estetico: nero con box di testo verdi, cosa che porta immediatamente alla mente le profondità dello spazio aperto o gli schermi computerizzati usati sulle astronavi. Le illustrazioni mostrano chiaramente il prezzo dell'esplorazione dello spazio in termini di vite umane. Ed ogni cosa può essere trovata facilmente grazie ad un ottimo layout e un buon indice. Mappe dello spazio, piante di edifici, navi spaziali e immagini degli xenomorfi danno vita (extraterrestre) al mondo di <strong>Alien</strong>.</font>
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="alien-the-roleplaying-game-41727.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/7165-alien-the-roleplaying-game-41727jpg/" style="width:400px;height:auto;" width="1200" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2019_12/large.alien-the-roleplaying-game-41727.jpg.9d69b76865fedf40422291e012dfa94d.jpg" loading="lazy" height="888">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<font color="#000000">Se state cercando uno sci-fi pericoloso con un clima teso puntato principalmente alla sopravvivenza oppure se volete esplorare il mondo rappresentato nei film di Alien e il suo universo esteso, questo GdR è ciò che fa per voi. Nel manuale sono presenti tutti gli strumenti di cui avete bisogno per giocare o condurre una campagna come Master: dalle navi agli alieni, dai mondi fino alle avventure. Inoltre potrete contare su delle illustrazioni che vi caleranno nell'ambientazione. E una volta che inizierete a giocare percepirete chiaramente il peso del comando, la pressione di essere soverchiati in termini di uomini e di potenza di fuoco, e di dover affrontare la vostra stessa mortalità nelle profondità dello spazio. E' ora di accettare il vostro fato per mano degli alien morendo urlando o di affrontare le vostre paure ed essere uno dei pochi a sopravvivere. Questa volta, per lo meno.</font>
</p>

<div>
	<hr class="style1">
</div>

<div class="ipsMessage ipsMessage_general">
	<strong>Link all'articolo originale:</strong> <a href="https://www.enworld.org/threads/space-is-not-the-only-thing-trying-to-kill-you-in-the-alien-rpg.668809/" rel="external nofollow">https://www.enworld.org/threads/space-is-not-the-only-thing-trying-to-kill-you-in-the-alien-rpg.668809/</a>
</div>
]]></description><guid isPermaLink="false">1453</guid><pubDate>Mon, 16 Dec 2019 12:04:25 +0000</pubDate></item><item><title><![CDATA[Recensione: Rick & Morty Starter Set]]></title><link>https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/recensione-rick-morty-starter-set-r1420/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2019_11/large.rickmorty_dd_2_1_-_cover_a_comp_solicit_web.jpg.23d700b7cc154e0c983148f018b9252b.jpg.cddcf8bf4b61b8dfe4c48d8a58ba70d7.jpg" /></p>
<p>
	<strong>Articolo di Dan Telfer del 05 Novembre</strong>
</p>

<p>
	Heilà avventurieri, e Wubba Lubba (e penso che conosciate questo tormentone, è in giro ormai da un bel po' no?).
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Come forse già sapete ho scritto <a href="https://www.dndbeyond.com/posts/612-rick-mortys-unity-end-needless-combat" rel="external nofollow">un paio di articoli</a> sul prossimo boxed set in arrivo per il gioco di ruolo più famoso del mondo, intitolato <em>Dungeons and Dragons vs. Rick e Morty</em>, e a questo punto ho persino avuto l'opportunità di giocarlo come Dungeon Master. Penso che i fan di entrambi i franchise lo adoreranno e, si spera, andrà veramente a ruba come una certa salsa per le McNugget ormai fuori produzione.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="rickandmorty1.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/7034-rickandmorty1jpg/" style="height:auto;" width="350" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2019_11/large.rickandmorty1.jpg.a3a1f3f782eb12c8c25c1a88cd0a5cc1.jpg" loading="lazy" height="437.5">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Mentre giocavo con questo set da Dungeon Master, mi sono accorto di una cosa in particolare. In passato ho giocato molte partite divertenti a D&amp;D e con i giocatori abbiamo spesso scherzato sul fatto che io fossi o meno una forza onnipotente ed antagonistica nel gioco, ma in questo caso Rick Sanchez è una forza indiscutibilmente ostile e quasi onnipotente, che trascina la sua famiglia attraverso una serie di situazioni letteralmente infernali. Quindi aggiungere questo tono e stile ad una partita implica prepararsi a delle sessioni veramente antagonistiche.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Quindi nell'interesse di tutti voi colleghi nerd che vi divertite un sacco a tormentare durante le partite le vostre persone care del mondo reale, ho deciso di condividere qualche consiglio SENZA SPOILER su come rendere gestibili le vostre tendenze malvagie in stile Rick, e dunque vi <em>mostrerò quello che ho.</em>
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	La Bontà Che Si Cela Nel Profondo
</h1>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="butt.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/7033-buttjpg/" style="height:auto;" width="350" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2019_11/large_butt.jpg.239dafd5a1ac8b3038df8d11f8253dbc.jpg" loading="lazy" height="434">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Avrete alcune ovvie opportunità come Dungeon Master per forzare, schernire e sminuire i vostri cari. La scelta più ovvia è quella di interpretare un dio malvagio, che guarda questi eroi come ingenue pedine per le quali ha un disprezzo infinito.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Ma ricordiamoci anche che Rick Sanchez è una specie di co-protagonista con Morty e, nonostante abbia visto sofferenza e solitudine nel corso di una infinita distesa di tempo e spazio, deve occasionalmente essere qualcuno con cui potersi "identificare" e quindi possedere una certa fragilità umana. In altre parole, la forza ultraterrena simile a un dio che guida questi personaggi ha empatia per essi ed è nella propria essenza una forza <em>benigna</em>.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Questo non è un esempio preso direttamente dall'avventura, ma immaginiamo per ipotesi che un personaggio che assomiglia tantissimo a Jerry, il genero tira e molla, finisca impalato su degli spuntoni di ferro e stia supplicando di essere aiutato. La scelta più ovvia, presumendo che il Dungeon Master sia la voce diretta di Rick, è di prendere in giro Jerry su quanto assomigli ad una fetta di groviera.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Tuttavia, Rick prova anche pena per Jerry, e più che deriderlo quando è in preda al dolore, gli farebbe un cupo monologo sulle conseguenze delle sue scelte.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Inoltre, un Rick onnipresente e incorporeo non parlerebbe nemmeno direttamente con Jerry a meno che lui non abbia fatto un tiro con CD 10 su Intelligenza (Religione), quindi fate in modo che Jerry si genufletta al vostro altare, per modo di dire.
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	Questo È L'Orrore Da Cui Vi Ho Protetti
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	É anche possibile che ci siano visioni di sventura e cattivi presagi da cui qualcuno come Rick difficilmente si farebbe spaventare o sorprendere, ma che sicuramente terrorizzerebbero un fragile avventuriero. Questo è un momento eccellente per i Dungeon Master per improvvisare un po', perché dal punto di vista di Rick questi orrori si nascondevano sotto gli occhi dei personaggi da tutta loro vita senza che loro si accorgessero di nulla ed il fato, se non direttamente la mano protettiva di Rick, fino adesso è stato semplicemente troppo clemente nel fargli passare liscia la loro inaccortezza.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Quando trappole e mostri incombono in grande quantità e le loro minacce di violenza promettono la fine delle vite di coloro che Rick ama, sarebbe carino da parte sua controbattere dicendo che tutte queste paure e preoccupazioni se le sono andate a cercare. Del resto, sono loro che sono scesi giù per una scalinata buia per entrare nel dungeon, cos'altro si aspettavano?
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Cioè, quando mai una scalinata buia ha mai portato a qualcosa di divertente? Tutti sanno che i regali di Natale sono nascosti in soffitta e non in cantina. In cantina non ci sono nient'altro che predatori antropomorfi e sogni infranti. È ora di affrontare direttamente la realtà e farsi crescere i cosiddetti.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Un Dungeon Master che incanali Rick non si <em>diletterebbe</em> nel descrivere questi orrori. Descriverebbe invece nel dettaglio le metafore che essi rappresentano, le scelte sbagliate rese manifeste, lo stupido viaggio per andare in un parco acquatico pubblico il cui unico risultato è trovarsi, nel bel mezzo dello scivolo ad acqua, con dei cerotti abbandonati e pieni di malattie che vi si attaccano alle cosce come delle lamprede non morte.
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	La Morte: Un Momento Di Apprendimento
</h1>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="worm.png" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/7036-wormpng/" style="width:350px;height:auto;" width="449" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2019_11/large_worm.png.65ff052fa6c0ede20fbab8c8ea7c106a.png" loading="lazy" height="314.3">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Questo è Dungeons and Dragons, dopo tutto, e qualunque sia il legame che questi eroi possano sviluppare tra di loro, c'è un'alta probabilità che prima o poi la matematica dei punti ferita smetta di favorirli e uno di loro debba essere riportato in vita, o semplicemente riapparire in qualche modo grazie all'antica scuola di magia di "vogliamo che continui a giocare con noi, quindi ecco un personaggio uguale al precedente".
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Un dio crudele e indifferente potrebbe farsi beffe della situazione, ma cari Dungeon Master, non pensate a questa come ad un'opportunità per augurare la morte ai vostri amici. Queste morti sono un'occasione per riflettere su una vita trascorsa male davanti ad <a href="https://www.dndbeyond.com/posts/639-rick-and-mortys-inter-dimensional-scrying-channels" rel="external nofollow">una sfera di cristallo interdimensionale</a>, osservando storie inutili che si svolgono su piani di nessuna importanza, quando invece avrebbero potuto pensare di effettuare un tiro di Intelligenza (Indagare) su quella botola prima di afferrarla disperatamente come se fosse un'innocua tetta aliena.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Perché quando i personaggi muoiono, incontrano il loro creatore, e dato che il creatore di questo gioco non è letteralmente nella stanza, sarete la cosa più vicina che potranno vedere. E potrete divertirvi col meta-gioco e far loro presente questa cruda realtà nella vostra migliore e roca imitazione di Rick. Sta a voi decidere se farli riapparire nella stanza accanto, tornando in vita come Super Mario ma con un braccio solo, o praticamente identici a prima ma con un nome più umiliante. E ricordare loro che queste scelte sono nelle vostre mani significa essere comprensivi, in un certo qual modo.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Ma la cosa più importante è che direzioniate i vostri tossici rutti divini lontano da loro. Perché puzzano veramente di brutto.
</p>

<div>
	<hr class="style1">
</div>

<div class="ipsMessage ipsMessage_general">
	<strong>Link all'articolo originale:</strong> <a href="https://www.dndbeyond.com/posts/656-a-guide-to-torturing-players-you-love-rick-and" rel="external nofollow">https://www.dndbeyond.com/posts/656-a-guide-to-torturing-players-you-love-rick-and</a>
</div>
]]></description><guid isPermaLink="false">1420</guid><pubDate>Mon, 18 Nov 2019 10:03:00 +0000</pubDate></item><item><title>Recensione: Baldur's Gate Descent into Avernus</title><link>https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/recensione-baldurs-gate-descent-into-avernus-r1356/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2019_09/large.descent-into-avernus-2-1024x687.jpg.755f4453dbd548034c8d16080d535d33.jpg.cd13e81efc1d71b1533f6a7ebd61749b.jpg" /></p>
<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	<strong>Articolo di J.R. Zambrano del 17 Settembre 2019</strong>
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	<em>Baldur's Gate: Descent Into Avernus</em> porta i giocatori fin nei Nove Inferi e ritorno, se tutto va bene. Ma il viaggio vale la pena? Scopriamolo assieme.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Un angelo caduto, una città sull'orlo della dannazione e, in mezzo a tutto questo, un gruppo di avventurieri che probabilmente incapperanno in degli incredibili veicoli magico-tecnologici alla Mad Max alimentati ad anime e pieni di armi infernali, che li getteranno a folle velocità nell'avventura nel primo strato degli Inferi. Se tutto questo vi intriga allora <em>Baldur's Gate: Descent Into Avernus</em> è l'avventura giusta per voi. Ma prima di proseguire ed iniziare a parlare di perché quest'avventura può essere divertente, per vari motivi mi porto avanti ed estraggo il solito avvertimento di spoiler. Stiamo per fare una recensione dell'ultima avventura per D&amp;D. Se volete giocarci senza sapere nulla di ciò che accadrà fermatevi ora.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="Spoilersinfinitywar_b37ce0_6599453-768x440.png" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/6771-spoilersinfinitywar_b37ce0_6599453-768x440png/" style="width:400px;height:auto;" width="768" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2019_09/large.Spoilersinfinitywar_b37ce0_6599453-768x440.png.b56f066a1c32f33bdb1ee8fb6aa6aad2.png" loading="lazy" height="437.76">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Ci siamo? Bene, partiamo. <strong><em>Baldur's Gate: Descent Into Avernus</em></strong> è essenzialmente un ottimo esempio di ciò che dovrebbe essere D&amp;D agli alti livelli. Si tratta di una storia legata ad un conflitto planare, in cui i giocatori prendono parte a degli eventi cosmici, ma non si fa trascinare a tal punto dall'azione e dal dramma sopra le righe da perdere di vista l'essenza emotiva che la rende così bella da giocare. Questo perché <em>Descent Into Avernus</em> si incentra su come si affrontano i propri errori, come ci si fa strada tra le conseguenze ostiche per raggiungere un futuro migliore. Oppure su come vendere la propria anima per il massimo profitto quando appare un diavolo.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="bel-former-lord-of-avernus-768x866.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/6766-bel-former-lord-of-avernus-768x866jpg/" style="width:400px;height:auto;" width="768" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2019_09/large.bel-former-lord-of-avernus-768x866.jpg.f9f9bf5596c40deb18a5161566987aba.jpg" loading="lazy" height="860.16">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Ma qualsiasi cosa facciano i PG, la storia di <em>Descent Into Avernus</em> rifletterà le loro azioni. E questo è uno dei punti forti dell'avventura: ci sono scelte vere da compiere, vere opportunità per fallire o per avere successo in modi che il DM non aveva pianificato. <em>Baldur's Gate: Descent Into Avernus</em> svolge un lavoro eccellente nell'impostare situazioni e personaggi, e nel permettere al gruppo di scontrarsi con violenza con essi, come meglio preferiscono. Ha la libertà di fare una cosa del genere perché mantiene l'obiettivo generale alquanto semplice.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="lulu-boat-avernus-768x461.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/6770-lulu-boat-avernus-768x461jpg/" style="width:400px;height:auto;" width="768" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2019_09/large.lulu-boat-avernus-768x461.jpg.587277975add07ec1ead63efb383d5a2.jpg" loading="lazy" height="460.8">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Ma l'esecuzione è tutt'altro che semplice. Diamo uno sguardo al background: ad un certo punto nel passato l'Arcangela Zariel è caduta, sfidando i voleri del Concilio Celeste per portare la guerra contro le forze demoniache. Nella sua ira Zariel è stata corrotta dalle essenze oscure dell'Averno e trasformata in un arcidiavolo, con l'incarico dato da Asmodeus di governare sul primo strato dei Nove Inferi. Più di recente essa ha stipulato un patto con un umano, Thavius Kreeg, per proteggere la città di Elturel, all'epoca in gran difficoltà, per cinquant'anni. Quando tale contratto avrà termine la città sarà trascinata urlante nei Nove Inferi. Un destino simile potrebbe capitare a Baldur's Gate, a meno che i nostri eroi non facciano qualcosa in merito. Per poter salvare Baldur's Gate dovranno trovare prima un sistema per salvare Elturel dalla dannazione eterna.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="dnd-avernus-deserter-chain-devil-768x896.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/6767-dnd-avernus-deserter-chain-devil-768x896jpg/" style="width:400px;height:auto;" width="768" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2019_09/large.dnd-avernus-deserter-chain-devil-768x896.jpg.30d97a0ba2a102eb6630aed321518971.jpg" loading="lazy" height="890.88">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Per strada potreste trovarvi coinvolti in un inseguimento alla Mad Max in mezzo ad un deserto infernale rovente. Oppure travolti da una tempesta di sabbia e assaliti dalle vespe infernali. Oppure potreste scoprire la triste storia della signora di questo piano e cercare un modo per contrattare con lei o di redimerla. Il che mi porta ad uno degli altri punti forti di questa avventura: anche se ci sono molte forze antagonistiche, non c'è necessariamente un cattivo principale. Uno potrebbe affermare che Zariel abbia quel ruolo, dato che potenzialmente è uno dei boss finali dell'avventura, ma non deve necessariamente esserlo. In effetti, in base a come andrà la storia i personaggi potrebbero non doverla mai combattere e, al tempo stesso, trovare un modo per soddisfare i termini del contratto.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="dnd-devilish-deals-768x362.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/6768-dnd-devilish-deals-768x362jpg/" style="width:400px;height:auto;" width="768" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2019_09/large.dnd-devilish-deals-768x362.jpg.adfff11d9178211eb406f3c1c165491a.jpg" loading="lazy" height="360.96">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Oppure cadranno nella malvagità e accetteranno di fare guerra contro i nemici dei Nove Inferi, o ancora si alleeranno con una delle varie altre potenti entità del luogo che cercano di spodestare Zariel. Con un semplice obbiettivo come "Libera la Città" quest'avventura si può permettere di offrire metodi molto differenti su come ottenere tale risultato. E questo è ciò che rende <em>Descent </em>un'avventura ottima. Ha del carattere, ha delle emozioni e ha della varietà. Il modulo non forza verso uno scontro finale dove si deve sconfiggere il boss o perdere tutto. Invece da l'impressione di potersi allargare e spaziare, di dare modo ai giocatori di esplorare i panorami infernali.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Anche se l'avventura ha una struttura: i giocatori iniziano nella città di Baldur's Gate, al momento nei guai, dove scoprono che un nobile malvagio (d'altronde quale nobile non lo è) sta progettando un colpo di stato; da lì si dirigono prima a Candlekeep e poi nei Nove Inferi, in cui avranno poi varie strade da poter seguire che li porteranno alla conclusione. Ma il modulo offre varie opportunità di fermarsi e di esplorare nuove meccaniche. Ci sono <em>molte</em> cose da fare nell'Averno. Che sia stringere patti con dei diavoli o spezzarli, liberare creature intrappolate oppure scoprire modi interessanti per interagire con i luoghi, <em>Descent</em> offre molti nuovi giocattoli interessanti.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="infernal-warmchine-768x332.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/6769-infernal-warmchine-768x332jpg/" style="width:400px;height:auto;" width="768" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2019_09/large.infernal-warmchine-768x332.jpg.d2ae75023095af4fd0095450108688d8.jpg" loading="lazy" height="330.24">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	A questo punto non posso non parlarvi della Macchine da Guerra Infernali. Si tratta di folli veicoli in stile Mad Max, alimentati con delle anime e che vi permettono di usare delle armi devastanti. Queste sorta di carri armati (o di camion o motociclette) vi permettono di muovervi rapidamente su grandi distanze e di combattere contro nemici che altrimenti sarebbero troppo ostici per il vostro livello. Il che è un altro aspetto interessante di questa avventura, non ci va leggera. Anche se sarete intorno a livello 7 quando scenderete nell'Averno potreste comunque incappare in un Narzugon, un nemico con GS 13, ed essere costretti ad affrontarlo prima di essere pronti a fronteggiare un incontro così letale.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	In vari punti dell'avventura risulta decisamente possibile fallire. Come ci si potrebbe aspettare, buona parte della storia ruota intorno a Zariel e al suo rapporto con Elturel, la città che state cercando di salvare. Senza andare troppo negli spoiler diciamo che la redenzione è qualcosa di possibile, anche se non di garantito. Non c'è molto di garantito nell'avventura, ci sono contingenze su contingenze, il che nuovamente sembra possibile introdurre dato che l'obiettivo di fondo rimane semplice.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="avernus-reunited-and-it-feels-so-good-768x505.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/6765-avernus-reunited-and-it-feels-so-good-768x505jpg/" style="width:400px;height:auto;" width="768" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2019_09/large.avernus-reunited-and-it-feels-so-good-768x505.jpg.7f2fe83a4377c083e92fedf938df956a.jpg" loading="lazy" height="499.2">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	L'obiettivo è semplice, ma i personaggi sono complessi. Questo modulo è pieno zeppo di PNG interessanti da conoscere e con cui giocare. Potreste affrontare i vari Signori della Guerra Infernali, ispirati da Mad Max, ciascuno dei quali presenta una specie di mini-avventura a sé stante. Si tratta di Signori della Guerra che scorrazzano per l'Averno nelle loro Macchine da Guerra Infernali e che potrebbero aiutarvi od ostacolarvi a seconda di come ci interagite. Oppure potreste interagire con Mahadi, il mercante Rakshasa proprietario dell'unica, nonché migliore, spa di tutto il piano. Oppure potreste incontrare Maggie la Matta o immergervi nella storia di Zariel. Pare esserci un buon misto di incontri di combattimento e di incontri narrativi in questo manuale.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	In realtà c'è un buon misto di molte cose. Con svariati nuovi oggetti magici - alcuni dei quali decisamente <em>potenti</em> - <em>Descent </em>vi permette di ottenere rapidamente cose interessanti (quanto meno quando sarete a livello 6-7 e vi dirigerete verso l'Averno). Non posso lodare a sufficienza questa avventura. Stimola l'immaginazione, ispira scene ed interazioni e fornisce ai giocatori una visione molto più cosmica dell'universo di D&amp;D. Questo è il genere di modulo di cui si aveva bisogno da un po' di tempo a questa parte. Quindi date un'occhiata a <em>Baldur's Gate: Descent Into Avernus</em>.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="font-size:16px;"><span style="color:#e74c3c;"><em><strong>Buone Avventure!</strong></em></span></span>
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	<strong>Articolo di Brimmels del 10 Settembre 2019</strong>
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Nell'ambiente di D&amp;D vengono spesso fatte battute sul fatto che Baldur's Gate possa essere una porta (riferendosi al "Gate" del nome della città, NdT) verso l'Inferno. Con l'uscita del nuovo manuale per la 5E, <strong>Baldur's Gate: Descent Into Avernus</strong>, la cosa diventa improvvisamente molto meno fittizia.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="DnD Descent into Avernus Limited front cover.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/6762-dnd-descent-into-avernus-limited-front-coverjpg/" style="width:400px;height:auto;" width="500" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2019_09/large.300020004_DnDDescentintoAvernusLimitedfrontcover.jpg.0b792cebe13e17c4e9e059429f3b2072.jpg" loading="lazy" height="500">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	L'avventura inizia con la città di Baldur's Gate molto più caotica del normale. Un gruppo di sfollati provenienti dalla città di Elturel, che è svanita improvvisamente, stanno cercando di entrare a Baldur's Gate e le porte della città sono state sigillate per mantenere l'ordine, ma ovviamente è una misura provvisoria. I giocatori sono messi a parte dell'azione quando vengono assoldati dal Pugno Fiammeggiante, la compangia mercenaria che sta cercando di mantenere la situazione sotto controllo, in particolare da quando il Gran Duca Ulder Ravengard di Baldur's Gate è sparito assieme ad Elturel, dove si trovava per una missione diplomatica.<br>
	<br>
	Elturel è in realtà stata trasportata nei Nove Inferi, sull'Averno per essere più precisi, per via delle macchinazioni dell'arcidiavolo Zariel, che un tempo era un angelo prima di venire corrotta. Ella governa ora sull'Averno e progetta di far fare a Baldur's Gate la stessa fine di Elturel. L'avventura, che inizia da livello 1 e porta i PG fino al 13, porterà eventualmente i personaggi fin nell'Averno e nel cuore della Guerra Sanguinosa tra diavoli e demoni, con lo scopo di prevenire la caduta di Baldur's Gate e, forse, di salvare Elturel.<br>
	<br>
	In questo manuale appare per la prima volta nel canon ufficiale di D&amp;D Arkhan il Crudele. L'attore Joe Manganiello ha giocato questo personaggio su <strong>Critical Role</strong> e nell'evento WotC "Stream of Annihilation", oltre che nella seconda stagione di <strong>Force Grey:</strong> <strong>Lost City of Omu</strong>. Questo paladino dragonide apostata, che ora possiede la Mano di Vecna, desidera liberare la sua divinità, Tiamat, dalla sua prigionia sull'Averno, quindi lo sviluppatore dell'avventura Adam Lee ha lavorato assieme a Manganiello per aggiungere Arkhan alla storia. Con un Grado Sfida 16 sarà sicuramente un avversario formidabile per i giocatori.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="DnD Descent into Avernus wide art.jpeg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/6763-dnd-descent-into-avernus-wide-artjpeg/" style="width:600px;height:auto;" width="1200" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2019_09/large.1146946771_DnDDescentintoAvernuswideart.jpeg.b6913a74e1dfca8c3b80b79a4cef938b.jpeg" loading="lazy" height="600">
</p>

<p>
	Le illustrazioni sono spettacolari. Ciò non sorprende e ammetto di essere sempre stato un fan delle scelte artistiche e stilistiche della 5E. Come di consueto la direttrice artistica Kate Irwin e il suo team (i grafici Emi Tanji e Trish Yocum, il direttore concettuale artistico RIchard Whitters, la direttrice artistica creativa Shauna Narcisco e tutti gli illustratori) hanno fatto un lavoro eccellente. Ho apprezzato in particolare le illustrazioni in stile vetrata da cattedrale di Claudio Pozas, entrambe le scene a doppia pagina della Guerra Sanguinosa di Darkeen e l'illustrazione a pagina doppia creata da Chris Rallis in cui vengono svelati i contenuti della scatola a puzzle.<br>
	<br>
	Ancora più degne di nota sono le copertine, sia dell'edizione standard che di quella speciale. La versione standard ha una illustrazione che segue entrambe le copertine, sia fronte che retro (anche se parte di tale illustrazione è nascosta dalle scritte e dal riassunto sul retro, quindi potete avere l'effetto pieno solo dentro il manuale dove viene mostrata l'immagine intera) di Tyler Jacobson, che mostra Zariel in volo sopra l'Averno, seguita da un suo sottoposto, mentre cerca di raggiungere la sua spada. L'immagine mostra perfettamente il tono che avrà l'avventura contenuta nel manuale. La mia unica lamentela è che i crediti degli artisti nelle varie pagine sono spesso troppo vicini alla rilegatura per essere letti facilmente. Sono stampati in piccolo e con un inchiostro chiaro: sembra quasi che la Wizards non voglia rendere facile capire chi ha disegnato cosa.<br>
	<br>
	La copertina creata da Hydro74 per l'edizione speciale è semplicemente fantastica. Sono sempre stato un fan del soft-touch (il nome tecnico dell'effetto che crea quelle copertine nere satinate, che dall'impressione siano di velluto) usato da Hydro74 nelle sue copertine. Il teschio di Baal in argento e rosso metallico sul fronte attira subito lo sguardo. L'immagine di Zariel sul retro, con le ali spiegate, è ancora più bella. La sua copertina della <strong>Xanathar's Guide to Everything </strong>è tutt'ora la mia preferita visto che adoro l'art deco, ma questa è quasi a quel livello. Risulta in parti uguali inquietante ed elegantemente malvagia, cosa decisamente appropriata.<br>
	<br>
	La maggior parte delle mappe sono create da Dyson Logos e Mike Schley, quindi sapete già che sono fantastiche. Le mappe a dimensione poster sono di Jared Blando, che ha anche creato le mappe presenti in<strong> </strong><a href="https://dnd.wizards.com/products/tabletop-games/rpg-products/descent_dice" rel="external nofollow">Baldur's Gate: Descent Into Avernus Dice and Miscellany,</a> che sono di dimensioni ridotte di modo che i giocatori possano usarle più agevolmente. Trovate una mappa per i giocatori a due facciate sul retro del manuale. Un lato mostra Elturel e l'altro l'Averno.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Le illustrazioni sono particolarmente importanti nell'Appendice B, che riguarda le macchine da guerra infernali. Così come <strong>Ghosts of Saltmarsh</strong> ha aggiunto delle regole nautiche espanse e una più ampia scelta di navi, questo capitolo aggiunge dei veicoli, seppur in delle versioni corrotte. Sono anche inclusi mostri e, naturalmente, oggetti magici.<br>
	<br>
	Se siete come me, una delle prime cose che leggete in un nuovo manuale di D&amp;D 5E è il disclaimer iniziale. Quello di questo manuale inizia in modo apparentemente noioso, per poi strizzare l'occhio al panico satanista che afflisse i giochi di ruolo, e in particolare D&amp;D. Simpatico, ma non il mio preferito. Ecco un'altra piccola critica.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Come <strong>Waterdeep: Dragon Heist</strong> anche <strong>Descent Into Avernus</strong> ci fornisce una descrizione geografica e sociale di Baldur's Gate. Si tratta di un aiuto prezioso per i DM e una lettura intrigante per i giocatori. Meccanicamente parlando questa sezione fornisce una nuova opzione di background - Senza Volto (Faceless, NdT) - e delle opzioni per delle varianti degli altri background, in modo da meglio collegarli a Baldur's Gate. Un dettaglio piccolo, ma importante.<br>
	<br>
	Daniel Reeve ha creato uno Scritto Infernale (Infernal Script, NdT) per il manuale. Dei dettagli divertenti, come un Menù dell'Estasi Infernale, forniscono ai giocatori l'opportunità di tradurre cosa è scritto in tale lingua. Immagino che questo servirà ad un certo punto durante l'avventura (la sto ancora leggendo, queste sono le mie prime impressioni).
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Nell'appendice F vengono mostrati i bozzetti delle illustrazioni della storia. Si tratta di un dettaglio interessante, specie visto che questa avventura è per certi versi più panoramica di tante altre, il che per D&amp;D è tutto un dire.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Dungeons &amp; Dragons è da sempre legato alle avventure epiche. <strong>Baldur's Gate: Descent Into Avernus</strong> sembra decisa a buttarsi a capofitto nella cosa.
</p>

<div>
	<hr class="style1">
</div>

<div class="ipsMessage ipsMessage_general">
	<p>
		<strong>Link agli articoli originali:</strong><a href="https://www.enworld.org/threads/baldurs-gate-descent-into-avernus-first-impressions.667263/" rel="external nofollow"> </a>
	</p>

	<p>
		<a href="https://www.belloflostsouls.net/2019/09/dd-baldurs-gate-descent-into-avernus-the-bols-review.html" rel="external nofollow">https://www.belloflostsouls.net/2019/09/dd-baldurs-gate-descent-into-avernus-the-bols-review.html</a>
	</p>

	<p>
		<a href="https://www.enworld.org/threads/baldurs-gate-descent-into-avernus-first-impressions.667263/" rel="external nofollow">https://www.enworld.org/threads/baldurs-gate-descent-into-avernus-first-impressions.667263/</a>
	</p>
</div>
]]></description><guid isPermaLink="false">1356</guid><pubDate>Tue, 24 Sep 2019 09:00:12 +0000</pubDate></item><item><title>E' finalmente arrivata! La Recensione di Pathfinder 2</title><link>https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/e-finalmente-arrivata-la-recensione-di-pathfinder-2-r1345/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2019_09/large.Pathfinder-2E-Doomsday-Dawn.jpg.15b040662165003ca7f3054fa8d8bace.jpg.4e190ed6626322cf343b31dcaa02d4a6.jpg" /></p>
<p style="text-align:justify;">
	<font color="#000000"><b>Articolo di LongGoneWriter del 1 Agosto 2019</b></font>
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="9781640781689.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/6722-9781640781689jpg/" style="height:auto;" width="400" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2019_09/large.9781640781689.jpg.915f749af990bafb1303593d6d4382e9.jpg" loading="lazy" height="516">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="color:#000000;">Due premesse necessarie: primo, guarderemo la nuova edizione sia con gli occhi di un esperto del mondo dei GdR che con quelli di qualcuno che apra il manuale base come "rito d'ingresso" in questo hobby. Ci tengo a precisarlo, visto che è importante tenere da conto i nuovi giocatori in molte situazioni nel nostro hobby a volte mistico.</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="color:#000000;">Secondo, faremo a volte dei paragoni non solo con la precedente edizione, ma anche con gli altri prodotti attualmente sul mercato, comprese le nuove edizioni di qualche altro famoso gioco di ruolo da tavolo. Ho sentito che il Golem non ama questi confronti, ma sono inevitabili. Certe parti del sistema sono state chiaramente create come reazione (o sono state ispirate) ad aspetti di questi altri sistemi.</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="color:#000000;">E ora, la recensione!</span>
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	<span style="color:#000000;"><strong>Parte uno: gettarcisi a capofitto</strong></span>
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="color:#000000;">Con le sue 640 pagine, il Manuale Base di Pathfinder è un voluminoso tomo che non supera in ampiezza l'insieme del Manuale del Giocatore e di quello del DM di D&amp;D messi assieme solo per lo spessore della copertina rigida (intendendo con quest'ultima sia il fronte che il retro della copertina)! Wayne Reynolds è tornato con le sue iconiche illustrazioni e, a quanto vedo, la parola "seconda edizione" appare una sola volta in tutto il libro, nascosta in un angolino. Ma abbiamo finito di giudicare un libro dalla sua copertina: scendiamo nei dettagli più succosi!</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="color:#000000;">La tabella dei contenuti si trova distribuita su due pagine, così da introdurre ogni sezione e fornire una descrizione di quanto vi si trova. Questo stile chiaro e accessibile è un assaggio di ciò che troveremo nel capitolo introduttivo. Credo sia inutile dirlo, ma dovete LEGGERE LE ISTRUZIONI IN ORDINE. Questo è vero per ogni gioco di ruolo da tavolo, ma soprattutto per PF2. Sono stati fatti talmente tanti cambiamenti dalla prima edizione che anche un veterano potrebbe facilmente farsi fuorviare. </span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="color:#000000;">Dovreste anche leggere il capitolo introduttivo, un'ottima introduzione al GdR in quanto tale. E' tutto ciò che avreste sempre voluto dire sul vostro hobby preferito condensato in una sola pagina. E' tutta la sapienza del nostro hobby, a partire dall'alba dei tempi dei primi GdR. PF2 è inoltre veloce ed efficiente nel descrivere i concetti fondamentali, e ad espanderli in maniera organica. Resistite alla tentazione di saltare avanti! La risposta è spesso la troverete nel paragrafo successivo o nella pagina seguente. Detto questo, mi sembra che l'introduzione si spinga forse troppo oltre, sovraccaricando di informazioni i nuovi giocatori. E' necessario, ma potrebbe richiedere un'intera serata (se non due) affinché i giocatori possano passare dalla lettura al gioco vero e proprio.</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="color:#000000;">I problemi da sovraccarico di informazioni vengono mostrati chiaramente nella scheda di PF2: ci sono quattro pagine per ogni scheda! La maggior parte dei giocatori tenderà ad usare poco la terza pagina, ma anche i personaggi marziali avranno bisogno della quarta (incantesimi), visto che le loro capacità straordinarie vengono gestite in maniera simile agli incantesimi. La prima pagina è densa, ma una volta che avete afferrato le meccaniche inizia ad avere pienamente senso. Sono stato cresciuto con D&amp;D 3.5, quindi sono abituato a pagine con piccoli riquadri per abilità, armi, armature e tutto ciò che volete, ma i nuovi giocatori si sentiranno quasi sicuramente soverchiati da tutto ciò.</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="color:#000000;">Inoltre, c'è una PAGINA intera dedicata ai talenti. Che qualche appassionato di maghi del team di designer si sia innervosito per il numero di talenti ottenuti dal guerriero? Se la scheda vuole essere il metodo per presentare il sistema ad un nuovo giocatore, non mi stupirei se li facesse fuggire da PF2: quattro pagine contro le due di D&amp;D 5E! Non penso che sia azzardato dire che il gioco da due pagine vincerebbe, specialmente quando c'è molta meno matematica di mezzo. Esistono delle versioni più organizzate sul web: vi consiglio di usare quelle o di crearvene una.</span>
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="2E-Adventure.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/6719-2e-adventurejpg/" style="width:600px;height:auto;" width="1200" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2019_09/large.2E-Adventure.jpg.55ead88601890cce0347e667dcaadb73.jpg" loading="lazy" height="852">
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	<span style="color:#000000;"><strong>Parte due: e ora un po' di regole</strong></span>
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="color:#000000;">A proposito dei paragoni con gli altri sistemi: PF2 usa una meccanica nuova di zecca chiamata Competenza (proficiency). Sostituisce essenzialmente BAB, punti abilità e bonus ai tiri salvezza e fornisce dei bonus crescenti sulla base del livello! Ma non preoccupatevi, non si tratta della sua omonima di D&amp;D: questa competenza arriva fino a 8, invece che a 6, ma soprattutto ci si somma il proprio livello.</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="color:#000000;">Noterete anche che ora sono stati presentati dei Colpi (Strikes) in mischia e a distanza. Questi saranno i vostri attacchi primari, che PF2 ha semplicemente rinominato per praticità. Certo, vedere dei box speciali per gli attacchi standard con dei simboli mi fa pensare a D&amp;D 4E, fatto che considero decisamente positivo: era un sistema molto efficiente per quanto riguardava il combattimento. Una volta che entrerete nella giusta mentalità, questi cambiamenti vi sembreranno perfetti per il sistema di PF2: è semplificato, cosa che permette di fare semplici riferimenti e cambi alle abilità.</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="color:#000000;">Un altro cambiamento è l'esplicita divisione del gioco tra gli incontri (combattimenti scanditi dall'iniziativa e dai round), l'esplorazione (misurata in minuti e ore) e il downtime (misurato in giorni e anni). Il manuale è decisamente incentrato verso i primi, ma mi piace la divisione chiara e il fatto che certe attività sono troppo stancanti per essere mantenute durante l'esplorazione o il downtime (come lanciare la maggior parte degli incantesimi, per esempio). Questa meccanica, assieme ad altre nel libro, mi fa pensare a quanto possa essere usata ai tavoli da gioco, ma è parte della modularità dei giochi di ruolo da tavolo che li rende adatti ad ogni giocata.</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="color:#000000;">L'introduzione comprende una spiegazione della creazione del personaggio, che è fatta molto bene. In quanto fan di D&amp;D 3.X, non sono un grande fan del sistema ad "aumenti di caratteristica" (ability boost), ma il numero di aumenti ha eliminato i miei dubbi sul fatto che spingessero a creare un dato personaggio in una singola maniera. C'è talmente tanta varietà che sarete facilmente in grado di fare un membro atipico della vostra ascendenza (ancestry) o della vostra classe.</span>
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	<span style="color:#000000;"><strong>Parte tre: Ascendenze e Background</strong></span>
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	<font color="#000000">Iniziamo con le cattive notizie. I giocatori di PF1, che erano abituati a prendere i tratti razziali come un unico pacchetto, saranno costretti a fare delle scelte difficili. Volete che il vostro nano sia un "Esperto Minatore"? Allora non potrà godere del suo addestramento militare contro i giganti. Volete che il vostro elfo sia resistente agli effetti di sonno magico? Allora non avrete competenza gratuita negli archi lunghi.</font>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<font color="#000000">La parte positiva in tutto ciò è che avete delle enormi possibilità di personalizzazione a portata di mano per ogni personaggio. I fan di D&amp;D 5E riconosceranno tre/quattro tematiche in ogni ascendenza (spoiler: sarà lo stesso con le classi). Personalmente amo l'idea di continuare ad ottenere dei bonus razziali via via crescenti (sotto forma di talenti) mentre si sale di livello. Questo significa che il vostro nano sarà sempre più nanico a furia di fare cose da nano, fino a diventare il più nanico dei nani. Conclusione finale: stavo sperimentando un sistema simile per una ambientazione di PF1 un po' di tempo fa ed è gratificante vedere di essere in buona compagnia!</font>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<font color="#000000">Altri pensieri sparsi: ciao goblin, voi sarete certamente la mia unica ascendenza da oggi in avanti! Gli halfling ora possono beneficiare maggiormente delle cure se mangiano qualcosa mentre gli vengono somministrate, il che è semplicemente perfetto per loro. Inoltre possono selezionare una capacità "anti-lotta" che causerà molte frustrazioni ai DM. Infine, i Background che forniscono competenza nelle abilità saranno nuovamente familiari per i fan di D&amp;D 5E e, come ogni altra cosa in PF2, vi offriranno nuovi talenti.</font>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<font color="#000000">Chapeau ai designer per la cura che hanno speso nel creare un nuovo sistema inclusivo: non solo c'è un deliberato supporto a tutto lo spettro di genere (o l'assenza di esso) e nella scelta dei pronomi, ma la sezione dei Linguaggi dedica dello spazio ai personaggi sordi o con problemi uditivi. Oro colato, p</font><span style="color:#000000;">er quanto mi riguarda.</span>
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="2E-Core.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/6721-2e-corejpg/" style="width:600px;height:auto;" width="1200" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2019_09/large.2E-Core.jpg.6086d5bc8ecfc6f10c28c10c26dcb5a2.jpg" loading="lazy" height="600">
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	<span style="color:#000000;"><strong>Parte quattro: classi</strong></span>
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="color:#000000;">Il capitolo dedicato alle classi è quello più corposo, com'era logico attendersi da Pathfinder, ma una volta che avrete letto la sezione introduttiva e vi sarete presi il vostro tempo per dare un'occhiata ad un paio di classi, inizierete a trovare delle somiglianze.</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="color:#000000;">Qui è dove il modificatore di competenza trova veramente i suoi usi: è applicato ad ogni cosa, persino la CA! Detto questo, non tutte le classi lo fanno crescere alla stessa maniera, quindi avremo comunque dei maghi fragili e dei guerrieri più difficili da colpire. La competenza è anche applicata (non in maniera uniforme) alla Percezione, che è parte dei privilegi di ogni classe. Suppongo che non potrò più giocare degli idioti disattenti. La Percezione funziona anche come modificatore di iniziativa, quindi avrete un numero in meno di cui preoccuparvi.</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="color:#000000;">Non esiste più la possibilità di tirare i punti ferita: ognuno ottiene un numero puro ad ogni livello. I fan di PF1 lo riconosceranno come il massimo ottenibile dai vecchi dadi vita... ma a me piaceva l'idea di perdere punti ferita con la crescita del personaggio! Mi mancherà il mio mago con il d4 come dado vita!</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="color:#000000;">Scoprirete che ogni classe presenta delle sottoclassi. In maniera simile a D&amp;D 5e, ognuna di queste sottoclassi ha un nome differente, ma avrei preferito che PF2 tenesse un nominativo più generico come appunto "sottoclasse". Molta della varietà offerta da queste sottoclassi è praticamente limitata al nome: è il modo in cui questo sistema vi dice "ora avete dei migliori tiri salvezza" o "il vostro BAB è aumentato". Prevedo che verranno create dai fan delle tabelle che condensino i benefici dati dall'avanzamento eliminando i fantasiosi nomi delle sottoclassi.</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="color:#000000;">Il tema principale è il bilanciamento. Potrebbe rivelarsi diverso al tavolo da gioco, ma questo sistema mi sembra decisamente privo di eccessi. Mi ricorda molto D&amp;D 4e, come già detto, che per me non è che un complimento, visto che era un superbo simulatore di combattimento tattico.</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="color:#000000;">Passiamo alle classi! La prima è l'<strong>Alchimista</strong>, che soffre della divisione tra il focus per il mutageno e quello per le bombe come sottoclassi. Sia chiaro, questo non significa che una sottoclasse non possa selezionare le opzioni a cui è collegata l'altra: essi ottengono semplicemente degli "slot incantesimo" extra (vengono chiamate formule, ma non sono altro che questo) per la loro opzione preferita. Parlando di questa divisione semantica, la sezione della magia fa un ottimo lavoro nel dividere le quattro origini, ovvero divina, arcana, occulta e primeva (primal) rispettivamente per chierici, maghi, bardi e druidi, ma gli alchemisti e le formule hanno una descrizione completamente diversa. Le bombe sono state depotenziate, ma direi che avere una versione dell'acido e delle pietre del tuono che scala con il livello basta a giustificare questa scelta. Come per tutte le classi "magiche", anche gli alchimisti hanno la loro metamagia come parte dei propri privilegi</span><span style="color:#000000;">.</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="color:#000000;">La divisione delle sottoclassi dei <strong>Barbari </strong>, dette istinti (instincts), offre delle divertenti opportunità di interpretazione sotto forma degli anatema. Semplicemente, se vi comportate in una determinata maniera perdete i benefici della sottoclasse finché non spendete un intero giorno di downtime (?!). Cosa che è... fantastica a livello interpretativo, ma potrebbe essere più una pena che un piacere, specialmente quando uno degli anatema è "ignorare un insulto". Indovinate quale classe farà venire tanti mal di testa al gruppo? I barbari mi offrono inoltre l'opportunità di lamentarmi di qualcosa di PF2 di cui non sono mai stato un fan: gli Attacchi di opportunità ora sono dei TALENTI OPZIONALI!</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="color:#000000;">I <strong>Bardi </strong>ottengono la capacità di nascondere gli incantesimi come parte delle loro Esibizioni! Potevano farlo, in parte, in PF1, dove erano in gradi di lanciarli mentre si esibivano, ma questa abilità è totalmente nuova e sono certo che si tratta di qualcosa che molti master hanno permesso già tramite HR da molto tempo. Inoltre sono diventati degli incantatori "occulti", conosciuta anche come la magia del "conosco un sacco di aneddoti inutili". Un'altra ragione per cui sono un bardo, evidentemente.</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<font color="#000000">I </font><strong style="color:rgb(0,0,0);">Chierici </strong><font color="#000000">continuano ad essere i migliori a curare, volendocisi impegnare, e ora possono persino sembrare più epici mentre lo fanno. La nuova versione degli incantesimi di cura/incanalare energia permette di spenderci più tempo per avere degli effetti più importanti. La necromanzia è stata, inoltre, depotenziata pesantemente e la sezione del Chierico è la prima dove se ne parla: potete avere al massimo quattro "cuccioli" e dovete spendere una delle vostre tre azioni per farli agire. Ma ne parleremo meglio fra un momento.</font>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<font color="#000000">Volevate i paladini? E invece avete ottenuto i <strong>Campioni! </strong>I Paladini sono una delle tre sottoclassi del Campione,  dette cause (causes); potete inoltre personalizzare il vostro personaggio scegliendo un alleato divino (divine ally), di cui la lama e la cavalcatura sono delle vecchie glorie della prima edizione, mentre lo scudo è legato alle nuove meccaniche di PF2, e un differente giuramento (oath) come ammazzadraghi, uccisore di diavoli e brillante (dragonslayer, fiendsbane e shining). I giuramenti vi forniscono benefici basati sulla vostra causa e vi permettono di ignorare l'autorità di uno specifico genere di creature malvagie. Fantastico! Questo significa che potremo infrangere la legge in una città governata da non morti senza perdere i benefici delle sottoclassi.</font>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<font color="#000000">Tempo di arrivare alla sezione del <b>Druido</b> e ho iniziato a vedere una logica nel modo in cui sono state cambiate le classi. La maggior parte degli incantatori ottiene opzioni per: a) avere uno slot incantesimo di 10° extra, b) fare qualcosa di ridicolo o c) fare qualcosa di altrettanto ridicolo. I druidi possono scegliere tra a) quel delizioso slot bonus di 10° livello, b) lanciare un incantesimo di 5° gratis una volta per minuto o c) TRASFORMARSI IN UN MOSTRO GIGANTE. Vista la storia degli effetti di metamorfosi di Pathfinder, questo suona molto più spettacolare di quanto sia effettivamente.</font>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<font color="#000000">I <strong>Guerrieri! </strong>Il mio timore che sarebbero stati una classe incentrata sulla mischia è stato scacciato quando ho letto che possono permettersi di investire le proprie capacità nell'uso di un'arma che non somma la propria statistica primaria al danno, come l'arco. Inoltre, alzare uno scudo ora richiede una delle tre azioni! Questa era una delle regole del playtest che non gradivo e che, tuttora, non amo. Torneremo a parlare della "action economy" più avanti. I Guerrieri mostrano, inoltre, un'evidente disparità nel privilegio di ventesimo livello: ottenere un'azione extra ogni turno o una reazione extra durante i turni nemici non mi sembra minimamente al pari con il druido, in grado di trasformarsi in un gigantesco kaiju!</font>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<font color="#000000">I <strong>Monaci </strong>sono molto simili alle loro controparti di PF1, dato che le loro sottoclassi non sono altro che le varie posture (stance) che possono assumere. I fan della raffica di colpi saranno delusi, dato che è stata limitata ad una volta per round e permette semplicemente di sferrare un pugno extra. I Monaci sono anche una delle vittime del "ciò che era assieme ora è opzionale", dato che Deviare Frecce (</font><span style="color:#000000;">Deflect Missiles) </span><font color="#000000">e Integrità del Corpo (</font><span style="color:#000000;">Wholeness of Body) </span><font color="#000000">sono ora mutuamente esclusivi, per fare un esempio.</font>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<font color="#000000">Qual è il problema delle nuove edizioni dei giochi di ruolo da tavolo e i ranger? I <strong>Ranger</strong> di PF2 non sono male, ma hanno gli stessi problemi dei loro fratelli e sorelle di D&amp;D 5E. Una grossa parte dei privilegi di classe vengono spesi nel compagno animale (e sappiamo come sia semplice perderli) e le capacità finali sono disparate, cose come "ignora il terreno difficile e le trappole attivate" o "seguite la vostra preda attraverso i piani". Sarò forse duro verso i ranger, ma quando le scelte di una classe includono "prendete delle penalità per il multi attacco che non migliorano con l'avanzare dei livelli", "scegliete lo stile dell'arco, che infligge meno danni" od "ottenete un compagno animale che sarà sempre più debole di voi E che vi farà spendere le vostre azioni" è difficile trovare dei lati positivi.</font>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="color:#000000;">I <strong>Ladri </strong>sono stati decisamente promossi, dato che, oltre ad ottenere MOLTISSIME abilità, hanno anche TANTISSIMI talenti. Il loro attacco furtivo è ora limitato a 4d6 di danni da precisione. Detto questo, è l'unico modo per sommare la destrezza al danno con le armi accurate (finesse), il che è molto più bello delle due sottoclassi. E' stato dato inoltre pochissimo supporto alla sottoclasse completamente basata sulla parlantina rapida e la "lingua d'argento"; la maggior parte dei loro talenti sono incentrati sulla furtività o sui danni. Mi è sembrata una opportunità mancata per permettere ad un personaggio di brillare durante un momento atipico, come l'esplorazione o il downtime.</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<font color="#000000">Gli <strong>Stregoni </strong>sono sempre stati la classe con la magia offensiva e in questa edizione questo significa che, ad ogni livello, ottengono quattro slot incantesimo al posto di tre. Sono inoltre la prima classe ad ottenere i controincantesimi, che sono molto più comprensibili che in PF1, ma non meno difficili da mettere in atto: i controincantesimi richiedono che si conosca l'incanto lanciato e inoltre sono limitati dalla tradizione magica.</font>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<font color="#000000">Infine, i <strong>Maghi</strong>. Anche loro ottengono i controincantesimi, ma devono usare lo specifico incantesimo che viene lanciato (?!). Solo investendo talenti possono avere dei controincantesimi più generali. A questo punto, perché preoccuparsene? Il loro Oggetto Famiglio (Bonded Item) permette loro di tenere il passo con gli stregoni offrendo un uso addizionale di un incantesimo preparato. Parlando dei maghi, la concentrazione richiede una delle vostro tre </font><span style="color:#000000;">azioni, a meno di spendere su questo aspetto un talento di livello alto. I maghi possono anche ottenere un modo per nascondere i propri incantesimi, cosa che trovo fantastica.</span>
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="testbanner2.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/6725-testbanner2jpg/" style="width:600px;height:auto;" width="1200" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2019_09/large.testbanner2.jpg.5ad46dbec54651b4eb09c950dec2aadc.jpg" loading="lazy" height="852">
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	<span style="color:#000000;"><strong>Parte cinque: abilità e talenti</strong></span>
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="color:#000000;">Mi chiedo perché nessuno abbia mai reso le abilità tanto semplici! Non solo ci sono meno abilità di cui tenere conto, ma il loro incremento è meno granulare e le CD generali sono più statiche. Due sviluppi che io ritengono fantastici: alcune prove di abilità richiedono un certo livello di competenza, così che qualcuno che non abbia speso risorse in Arcano (Arcana) non possa tirare un risultato migliore del mago per semplice fortuna, e certi tiri sono tirati in segreto da manuale, come la Percezione. Questo evita il classico problema del metagame sui tiri (bassi) di dado con tutto il gruppo che decide poi di tirare Percezione senza alcuna ragione in gioco.</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="color:#000000;">L'avanzamento sembra un po' strano. E' possibile che un personaggio parta già al terzo dei cinque gradi di competenza (non addestrato/addestrato/esperto/maestro/leggendario), cosa che significa che non ci sarà molto avanzamento. A loro discolpa, posso dire che i compiti da "esperto" sono abbastanza normali, mentre quelli "leggendari" tengono fede al nome. Per esempio, il compito di grado esperto esemplificativo dei tiri di Sopravvivenza per evitare di perdersi è "uscire da un labirinto di siepi", mentre quello di grado leggendario è "navigare in un reame del sogno in continuo cambiamento". E il solo step intermedio è "non perdersi in un deserto senza dettagli"! Non potete raggiungere il rango di "leggendario" prima del livello 13-15, ma questo potrebbe portarvi a completare tante avventure senza alcuna progressione.</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="color:#000000;">PF2 ha inoltre eliminato i tiri contrapposti. I personaggi e le creature usano una CD pari a 10 più qualunque bonus possiedano al determinato tiro salvezza o abilità. Per esempio, al posto di tirare Furtività <span>(</span>Stealth) contro Percezione, dovete semplicemente tirare Furtività contro la CD della Percezione del bersaglio. Al posto di tirare Intimidire (Intimidation) contro una specifica CD, tirate semplicemente Intimidire contro la CD di Volontà del bersaglio. Chiaro e semplice... e un'altra grande idea ispirata da D&amp;D 4e.</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<font color="#000000">E ora i talenti! CI SONO TANTISSIMI TALENTI. Dopo lo shock iniziale di vedere tre pagine intere di tabelle di talenti, vedrete che sono stati divisi per abilità. Sarebbe stato carino se le tabelle avessero avuto un riferimento alla pagina per ogni voce. Inoltre, fate in modo di leggere l'introduzi</font><span style="color:#000000;">one all'inizio del capitolo dei talenti, dato che può essere difficile capire quali talenti possiate prendere.</span>
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	<span style="color:#000000;"><strong>Parte sei: equipaggiamento</strong></span>
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="color:#000000;">In teoria, il sistema di Pathfinder usa la moneta d'argento (MA) come standard, ma buona parte dei valori sono segnati in monete d'oro (MO), persino il vostro equipaggiamento iniziale. Viene però segnato anche in MA se volete rinforzare questa economia. Suppongo che lo standard di monete d'argento non durerà molto in gioco.</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<font color="#000000">E' stata cambiata la tradizionale scala di MO a cui eravate abituati. Un'armatura completa costa solamente 30 MO! Persino i cannocchiali, tradizionali sprechi di soldi, sono stati ridimensionati: la versione migliore costa solamente 80 MO. In generale, è stato tolto uno zero dai prezzi di PF2, cosa che non mi crea molti problemi.</font>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<font color="#000000">La parte che ho meno amato del nuovo sistema di PF2 è l'Ingombro (bulk). Comprendo il concetto in teoria: certe cose sono più del loro peso materiale da trascinare in giro. Non mi piaceva in Starfinder, non lo gradivo nel Playtest e non lo amo ora, dato che punisce i personaggi marziali. Un set di armatura, uno scudo e una spada richiederanno metà della vostra capacità d'ingombro. Immaginando un personaggio che parta con forza massima, l'equipaggiamento da combattimento occuperà un quarto della vostra capacità di carico. Oltre a questo, il valore base di Ingombro per armi e armature serve per quando vengono IMPUGNATE; TRASPORTARLE aumenta l'ingombro. Sono certo che ciò sia realistico, ma chi teneva veramente conto del peso trasportato delle armature indossate?</font>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<font color="#000000">Sono stato scioccato dallo scoprire che uno spadone usa un D12 ora! La decisione tattica tra il dado più grosso e quello più consistente è scomparsa! Questo significa che, viste le nuove regole sull'aumento dei dadi, i guerrieri con una grossa arma sono decisamente svantaggiati.</font>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<font color="#000000">Scommetto, inoltre, che i nuovi giocatori provenienti da D&amp;D 5e verranno sorpresi dal fatto che le armi "accurate" e quelle a distanza non sommano la Destrezza al danno. Forse avrebbe reso l'intero stile di combattimento sbilanciato, ma sarà comunque scioccante.</font>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<font color="#000000">Le armi hanno, inoltre, una serie di qualità speciali ed effetti dati dai colpi critici. Se fate parte della vecchia scuola delle armi ad asta o vi piace spendere tempo su una wiki a leggere informazioni sulle armi medioevali, suppongo che questa parte vi piacerà. Personalmente penso che sia </font><span style="color:#000000;">eccessiva. I risultati tattici sono carini, quindi penso che il risultato netto per le armi sia incerto.</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="color:#000000;">Questo è un dettaglio minore, ma se il manuale deve spendere mezza pagina nella sezione delle armature per dedicarla ad una illustrazione, questa non dovrebbe essere dedicata alle cose che vengono descritte poco sopra? Kyra non è molto esemplificativa delle armature oltre al cuoio borchiato sommerso nei vestiti. E non avrei saputo il nome di Kyra se non l'avessi cercato su Google! Mi mancano i giorni dei testi descrittivi che collegavano le immagini a quello che veniva descritto e davano personalità ai personaggi illustrati.</span>
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="PF2Ec.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/6726-pf2ecjpg/" style="width:400px;height:auto;" width="900" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2019_09/large.PF2Ec.jpg.02e2bd0cf176cef87e9668f2c0939ce0.jpg" loading="lazy" height="1197">
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	<strong><span style="color:#000000;">Parte sette: incantesimi</span></strong>
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	<font color="#000000">Il lancio di incantesimi è la parte più spinosa di ogni GdR fantasy e buona parte del problema si riduce a quanto bene funzionino nel caos dei giochi casalinghi. Una buona parte della complessità degli incantesimi di PF2 è ciò che io chiamo la "zuppa di etichette". La zuppa di etichette è il "menu" trovato all'inizio di ogni blocco statistiche di PF2 e diventa stancante dopo le prime interazioni. Gli incantesimi, le armi, le capacità dei personaggi, i talenti... è utile dalla prospettiva dei designer, ma può spaventare i nuovi giocatori.</font>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<font color="#000000">Uno dei problemi di D&amp;D 5E è che lanciare un incantesimo ad un livello più alto di quello base non ha una differenza significativa sull'effetto dell'incantesimo. Dopo un paio di calcoli con alcuni degli incantesimi di danno di PF2, questa problematica non si ripresenta con questi incantatori!</font>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<font color="#000000">Gli Incantesimi Focus (Focus Spell) sono ora disponibili solamente attraverso certi privilegi di classe e i loro slot di incantesimo possono essere ricaricati spendendo 10 minuti a meditare. Permettono di avere accesso ad alcune delle più iconiche abilità di classe, come l'ispirazione bardica o i poteri ki del monaco. Fortunatamente, questi incantesimi hanno il loro spazio personale in questo capitolo: sarebbe stato un incubo trovarli se li avessero mischiati con la lista generale degli incantesimi.</font>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<font color="#000000">Gli incantesimi rituali (ritual spell) richiedono almeno un'ora per essere lanciati e hanno altri requisiti, più specializzati ma non richiedono di possedere abilità da incantatore per essere lanciati. Mi piace l'idea che un gruppo di cultisti idioti provi ad usare un rituale che non potrebbero portare a termine, ma sfortunatamente i rituali richiedono un livello minimo per il leader. Fortunatamente è una regola facilmente ignorabile.</font>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<font color="#000000">Il mio punto finale sugli incantesimi è un problema con le componenti. Un certo numero di incantesimi richiede delle componenti materiali, ma nulla ci dice quali siano le componenti e come possano essere ottenute, oltre ad una generica frase su come tutte le componenti si trovino in una borsa per le componenti degli incantesimi (spell component pouch). Non ho problemi nell'eliminare le limitazioni meccaniche dei materiali delle componenti: anche D&amp;D 5E lo ha fatto, dato che esse sono state sostanzialmente ignorate da quando sono state inventate. Ma se è questo il caso, perché aggiungere le componenti materiali? C'è quanto meno dell'ironia in come D&amp;D 5e comprenda tra le componenti una piccola crostata e una p</font><span style="color:#000000;">enna d'oca, ma se non vengono neanche segnate, le componenti materiali diventano unicamente un altro osso nella "zuppa di etichette" di sopra.</span>
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="testbanner.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/6724-testbannerjpg/" style="width:600px;height:auto;" width="1200" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2019_09/large.testbanner.jpg.d8547a6b71eaa89bd29aef71b8d5ceac.jpg" loading="lazy" height="684">
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	<span style="color:#000000;"><strong>Parte otto: l'ambientazione</strong></span>
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="color:#000000;">Non ho molto da dire su questo capitolo, dato che i veterani sapranno già più di quanto è stato scritto qui. Questo capitolo potrebbe rendere i nuovi giocatori eccitati dall'idea di giocare in una regione fantastica, ma lo spettro di un mare di supplementi annega ogni possibile divertimento che io possa trovare nella mia curiosità verso l'ambientazione. Vista la mia esperienza con PF1, ogni sottosezione sembra la promessa per un supplemento di venti/quaranta pagine. Per avere un'immagine completa di Golarion dovremo comprarli tutti!</span>
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	<span style="color:#000000;"><strong>Parte nove: il sistema di gioco</strong></span>
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="color:#000000;">Ho menzionato in precedenza il sistema delle tre azioni, e viene approfondito principalmente in questo capitolo. E' una interessante scelta di design che permette un po' di flessibilità extra su ciò che potete fare in un turno. Detto questo, non posso immaginare come potrà fornire esperienze molto differenti nella pratica. Specie considerando che gli scudi richiedono un'azione per essere alzati, che le penalità per il multiattacco scoraggiano più di uno o due Colpi per turno prima dei livelli più alti e che i personaggi dovranno muoversi per raggiungere i loro bersagli. La maggior parte degli incantesimi richiede due azioni per lanciarli, cosa traducibile, in termini di PF1, nell'equivalente di una azione standard, di movimento e una veloce.</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<font color="#000000">Il sistema dei PE è stato completamente revisionato: ora sono necessari 1000 PE per passare da un livello all'altro, con i mostri e le sfide che offrono un numero variabile di PE sulla base del rapporto tra il loro livello e quello del gruppo. Questa parte mi piace! Rende la costruzione degli incontri molto più semplice per i DM. Avere i PE relativi ad ogni sfida dovrebbe anche permettere di retribuire più facilmente i PG per le situazioni sociali o di esplorazione, dato che potete semplicemente basare i PE sulla base delle CD del livello di sfida.</font>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<font color="#000000">Trovo divertente che ci sia un riquadro di mezza pagina che dice in una maniera estremamente cortese "fate silenzio e ascoltate il vostro DM" e "smettetela di attaccarvi ad ogni parola scritta nel manuale".</font>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<font color="#000000">Questa sezione del manuale dimostra anche le ispirazioni di PF2 dagli altri sistemi. I danni persistenti (persistent damage; ossia dei danni subiti alla fine di ogni turno, che possono essere fermati superando una prova senza modificatori) sono molto simili ai danni continuati di D&amp;D 4e, e gli effetti di fortuna e sfortuna (tirare due d20 e prendere il risultato migliore/peggiore) sono certamente ispirati da svantaggio e vantaggio da D&amp;D 5e. Non credo che questi effetti appariranno spesso nel gioco, ma apprezzo che i designer abbiano incorporato utili meccaniche dagli altri sistemi.</font>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<font color="#000000">Il problema delle aree di minaccia e della portata di PF1 è scomparso, per fortuna. La distanza di caduta è grossomodo coerente alla realtà in base a dei veloci calcoli fisici, mentre i danni da caduta sono ora un numero piatto - con un massimo di 750 danni! Cavoli tuoi, barbaro di livello alto! Al contrario, non capisco per quale ragione i danni da Sanguinamento (Bleed damage) siano stati segnati in una colonna a parte dopo quelli da energia, allineamento, mentali e da veleno, quando viene detto subito prima che non sono altro che dei particolari danni fisici.</font>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<font color="#000000">Infine, un paio di note per i DM prima di finire con il Manuale Base: in caso di parità, I MOSTRI HANNO LA PRECEDENZA IN INIZIATIVA! Inoltre i danni dei pericoli naturali (tempeste, valanghe, incendi, lava...) sono stati standardizzati per semplicità. Meno male!</font>
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="2E-Besstiary.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/6720-2e-besstiaryjpg/" style="width:600px;height:auto;" width="1200" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2019_09/large.2E-Besstiary.jpg.58eeebf2d99362befa372c2d4b59a186.jpg" loading="lazy" height="600">
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	<font color="#000000"><strong>Parte dieci: il Bestiario</strong></font>
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="color:#000000;">Ci stiamo spostando alla seconda parte di questa recensione. Avete capito bene, il Manuale Base e il Bestiario vengono recensiti insieme! Prendetevi una pausa, un po' d'acqua, rilassate le vostre spalle e distendete le vostre mascelle. Abbiamo praticamente finito!</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="color:#000000;">Se avete letto il Manuale Base in una sola botta, il Bestiario non sarà un grosso problema. Molto del materiale del Bestiario segue gli schemi del Manuale Base in termini di blocchi statistiche e di "zuppa di parole chiave" e, in caso vi dimentichiate qualcosa, c'è una fantastica introduzione per rinfrescarvi le idee.</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="color:#000000;">Ciò che risalta immediatamente è come la Paizo voglia ricordare che queste creature NON siano i mostri di D&amp;D. Si può notare questa scelta nella descrizione, nelle abilità e nei poteri del mostro. E' particolarmente evidente con i nomi dei mostri, dove un mostro relativamente iconico ha ottenuto un nuovo nome specifico per PF2 come descrittore primario... per poi trovarsi con quello di D&amp;D usato nella prima linea del testo descrittivo. Penso che sia stato fatto così in modo che i vecchi nerd come il sottoscritto possano collegare il nuovo mostro con quello vecchio, ma mi sembra superfluo. Difendi le tue scelte, Paizo!</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="color:#000000;">Avrete modo di osservare una piccola gara al rialzo qui e lì. Pensavate che gli aboleth di D&amp;D fossero fastidiosi? Lo sono anche in Pathfinder e sono solamente dei PESCIOLINI in confronto ai SUPER ABOLETH con un nome più mitico come MAESTRO VELATO (Veiled Master)! Pensavate che i lich fossero troppo potenti? Sono solamente di livello 12! Sapete cos'è invece veramente potente? L'unico signore dei demoni con delle statistiche dopo dieci pagine spese a parlare di quanto i demoni e i loro signori siano epici.</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="color:#000000;">Parlando dei demoni, gli unici due demoni con un aspetto non mostruoso sono rappresentati con un aspetto femminile e sono le rappresentazioni della Lussuria e dell'Orgoglio. Sì, la descrizione di entrambe le creature spiega come il loro sesso sia arbitrariamente scelto dagli stessi demoni e sì, sono vestite con molta grazia; ma penso che sia un passo falso ai giorni nostri. D&amp;D 5e non è perfetta in questo senso, ma almeno mostra versioni maschili e femminili delle succubi sullo stesso livello e ugualmente gradevoli. In maniera simile, le pagine sulla cultura orchesca non fanno nulla per diminuire il loro ruolo di problema stereotipato.</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="color:#000000;">L'ossessione della Paizo per i layout a pagina piena svantaggia qualche mostro nel Bestiario, soprattutto gli Incubi. Queste povere bestie hanno una descrizione composta da una sola frase prima dei blocchi delle statistiche.</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="color:#000000;">Ci sono poi un paio di voci del Bestiario che praticamente GRIDANO affinché esca un supplemento per renderle ascendenze giocabili, soprattutto ora che i goblin sono parte della "squadra base". Non sarei sorpreso se i felinidi (catfolk) - che non sono assolutamente i tabaxi di D&amp;D 5E - diventassero un'ascendenza giocabile in futuro, con gli orchi a ruota. Questo spiegherebbe, inoltre, perché gli ogre siano più muscolosi e puliti nell'illustrazione: potrebbero diventare una ascendenza giocabile, quindi PF2 evita di rappresentarli come maiali sgraziati.</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="color:#000000;">Come perla finale alla conclusione del Bestiario, gli sviluppatori hanno aggiunto un riquadro in cui mettono in chiaro che gli squali non attaccano l'uomo e che la loro pericolosità viene esagerata dai racconti dei sopravvissuti - ottimo lavoro, Paizo! Un altro punto a segno!</span>
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	<span style="color:#000000;"><strong>Conclusione</strong></span>
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="color:#000000;">Per quante cose io abbia scritto sul Manuale Base e il Bestiario di PF2, ci sarebbe ancora molto di cui discutere: vi invito quindi a dargli una occhiata e a dirci cosa ne pensate! I designer hanno messo molta cura nella sezione introduttiva in modo tale da essere sicuri che sappiate cosa state leggendo quando aprite il manuale di PF2 e la Paizo ha chiaramente imparato dai migliori, compreso PF1, quando si parla di bilanciamento del nuovo sistema. Ci sono un paio di problemi, ma complessivamente mi pare </span>un'ottima aggiunta al pantheon dei GdR da tavolo e un grande modo per dare inizio a una nuova ossessione riguardante nostro passatempo preferito.
</p>

<div>
	<hr class="style1">
</div>

<div class="ipsMessage ipsMessage_general">
	<strong>Link all'articolo originale:</strong> <a href="https://www.enworld.org/threads/its-finally-here-the-pathfinder-2e-review.666526/" rel="external nofollow">https://www.enworld.org/threads/its-finally-here-the-pathfinder-2e-review.666526/</a>
</div>
]]></description><guid isPermaLink="false">1345</guid><pubDate>Fri, 13 Sep 2019 09:01:56 +0000</pubDate></item><item><title><![CDATA[Recensione: D&D Essentials Kit]]></title><link>https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/recensione-dd-essentials-kit-r1309/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2019_06/large.519DX_Articles_Header-Image_Essentials.jpg.eba8d63f96a71d932194a416c96ce28d.jpg.9d38b5d3ba11a29f64d38703e9987db0.jpg" /></p>
<h1 class="h2_dl">
	Recensione di ENWorld
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	<strong>Articolo di brimmens del 24 Giugno 2019</strong>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Una delle sorprese più grandi dell'evento D&amp;D Live 2019: The Descent è stato l'annuncio del <strong>D&amp;D Essentials Kit</strong>. Lo <strong>Starter Set</strong> di D&amp;D è ormai in circolazione da parecchi anni quindi era decisamente inatteso che la WotC decidesse di far uscire un nuovo set per nuovi giocatori. Cosa ancora più strana una volta che è stato spiegato che l'<strong>Essentials Kit </strong>non rimpiazzerà lo <strong>Starter Set</strong>.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="DnD Essentials Kit box.png" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/6611-dnd-essentials-kit-boxpng/" style="height:auto;" width="300" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2019_06/large.395118634_DnDEssentialsKitbox.png.6dd9b284e868c9265abca8ac07211029.png" loading="lazy" height="300">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Secondo Chris Perkins, <a href="https://www.youtube.com/watch?v=faj9-SJInCE" rel="external nofollow">intervistato da Todd Kenreck di D&amp;D Beyond,</a> è stato deciso fin da subito che l'<strong>Essentials Kit</strong> sarebbe stato usabile con lo <strong>Starter Set</strong>. Questo ha portato alla decisione di ambientare anche l'avventura dell'<strong>Essentials Kit</strong> a Phandalin di modo che, per chi li possieda entrambi, sia possibile unire le due avventure in una campagna più grande. Un'altra ragione per creare l<strong>'Essentials Kit</strong> è stato il mettere in pratica ciò che hanno imparato dallo <strong>Starter Set</strong> su come insegnare D&amp;D, e il GdR in generale, ai neofiti.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<br>
	Avendo spulciato l'<strong>Essentials Kit</strong> devo dire che sono entusiasta. Anche se ho giocato e fatto da DM in D&amp;D da ben più tempo di quanto vorrei ammettere (ho dei dadi che sono più vecchi di alcuni dei miei attuali giocatori) usero sicuramente molti degli strumenti ed oggetti presenti in questo prodotto nelle mie partite, laddove per quanto riguarda lo <strong>Starter Set</strong> ho usato essenzialmente solo l'avventura, che era decisamente adatta a dei neofiti di D&amp;D.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Ammetto di essere probabilmente di parte. L'<strong>Essentials Kit</strong> usa dei concetti su come rendere più semplice l'accesso al gioco ai nuovi giocatori di cui mi faccio portavoce da molto tempo. Ho inoltre sviluppato un GdR basato sulle carte quindi sono sicuramente concorde sull'uso che l'<strong>Essentials Kit</strong> fa delle carte per gestire condizioni, oggetti magici e aiutanti PNG.<br>
	<br>
	Come nel caso dello<strong> Starter Set</strong> nell'<strong>Essentials Kit</strong> troverete dadi, schede del personaggi, un manualetto di regole pensato per i neofiti e un'avventura. Ma gli inserti extra e il modo in cui sono gestite le regole fanno una grande differenza.<br>
	<br>
	Diversamente dallo <strong>Starter Set</strong>, l'<strong>Essentials Kit</strong> non comprende dei personaggi pre-generati. La filosofia dello <strong>Starter Set </strong>era di far cominciare a giocare il prima possibile, dato che la creazione del personaggio può essere confusionaria per i nuovi giocatori. Ci possono pensare quando avranno bisogno di un altro personaggio.<br>
	<br>
	L'<strong>Essentials Kit</strong> richiede che i nuovi giocatori si creino i personaggi e questo viene descritto come prima sessione. Anche se penso che lo <strong>Starter Set</strong> avesse le sue ragioni, il fatto che l'<strong>Essentials Kit</strong> segua un'altra strada ha senso dato che sono pensati per co-esistere.<br>
	<br>
	Per rimanere sul semplice l'<strong>Essentials Kit</strong> offre solo quattro razze (nani, elfi, umani e halfling) e cinque classi (bardo, chierico, guerriero, ladro e mago). La descrizione di ciascuna opzione e le regole del gioco sono scritte chiaramente e semplicemente. Siamo onesti, spiegare un GdR ad un neofita completo può essere un'impresa ostica e complicata. Farlo bene è un'arte e l'<strong>Essentials Kit</strong> ci riesce splendidamente.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="519DX_EssentialsKit_ProductImgFullv1.png" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/6610-519dx_essentialskit_productimgfullv1png/" style="width:400px;height:auto;" width="1000" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2019_06/large.519DX_EssentialsKit_ProductImgFullv1.png.c26cd4f104bd73521ab6ff7b4fe09e90.png" loading="lazy" height="430">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Sono inoltre presenti varie tipologie di carte per migliorare l'esperienza dei giocatori. Le carte iniziativa aiutano a ricordarsi facilmente l'ordine di combattimento. Le carte Combattimento Passo per Passo sono dei comodi promemoria, anche se avrei preferito ne fossero forniti 9. Le carte condizione aiutano a tenere traccia e a ricordarsi gli effetti di essere resi proni, presi in lotta, ecc. Di nuovo avrei preferito ne avessero forniti di più, di modo da poterne dare una ad ogni personaggio influenzato da una certa condizione, dato che anche con dei giocatori esperti è facile perdersi in tali aspetti in combattimento.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Anche gli oggetti magici presenti nell'avventura hanno delle carte, cosa che permette di scambiarli facilmente o, se sono ad uso singolo, di ridarli al DM una volta usati (Nota: la Gale Force Nine produce delle carte ufficiali degli oggetti magici di D&amp;D 5E). Col kit viene fornito un box dove conservare comodamente le carte.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Una delle differenze chiave nell'avventura dell'<strong>Essentials Kit</strong> è il fatto che, rispetto al passato, può essere gestita con un gruppo, come di norma, oppure come avventura in solitaria con solo un giocatore e il DM. Questo aiuta coloro che non riescono a trovare un gruppo completo a riuscire comunque a giocare a D&amp;D e permette a coloro che sono più timidi di provare il gioco in un contesto più ristretto. Vista la popolarità e il successo di serie di video che riprendono sessioni effettive come "Critical Role", "Sirens of the Realms", "Dice, Camera, Action", "Acquisitions Incorporated" e così via, e come riescono ad attirare nuovi giocatori a provare D&amp;D, si tratta sicuramente di un'opzione utile. Sarebbe sicuramente interessante avere più avventure per due persone (un giocatore e il DM) sul mercato (sto guardando voi creatori della DMs Guild).
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Per rendere più semplice questo approccio sono introdotti come opzione di gioco gli aiutanti (sidekick). La WotC ha testato delle regole per i compagni di gioco per una situazione del genere e le ha semplicemente per l'<strong>Essentials Kit</strong>, offrendo come opzioni un incantatore, un combattente ed un esperto [leggi ladro]. Gli aiutanti danno un piccolo aiuto extra ad un giocatore solitario e possono salire di livello a loro volta. I DM sono invitati a collaborare con giocatori nel controllo dell'aiutante, ma presumibilmente con dei giocatori neofiti il grosso del lavoro lo farà il DM. Viene fornito un foglio con nove possibili aiutanti così come delle carte con un lato che mostra l'immagine del PNG e il retro con nome, razza, categoria di classe, personalità, ideale, legame, difetto ed un testo descritto. I dettagli su cosa può fare un aiutante incantatore, combattente od esperto sono presenti nell'<strong>Essentials Kit Rulebook.</strong>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Gli aiutanti rendono anche possibile l'avere il giocatore neofita giocare un aiutante di un giocatore più esperto, così da poter provare il gioco senza venirne soverchiati. Il che non mi pare affatto male.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Apprezzo molto di più lo schermo del DM di questo kit di quello originale della 5E che sto usando ora, che ha un quarto intero occupato dalla generazione casuale di caratteristiche, legami, difetti ed ideali del PNG e da un tabella casuale di eventi che risulta alquanto inutile. Lo schermo del DM dell'<strong>Essentials Kit</strong> ha informazioni su viaggi, condizioni, copertura come lo schermo originale, ma ha anche tabelle per servizi, cibo e alloggio, regole sulla concentrazione, punti ferita degli oggetti, classe armatura degli oggetti, danni in base al livello e così via.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	L'ultima serie di carte sono per le missioni (quest). Durante l'avventura i personaggi possono controllare la bacheca nella sala del borgomastro per ottenere dei lavori (missioni). All'inizio ne sono disponibili tre, quando queste vengono completate ne appaiono altre tre e poi tre ancora.<br>
	<br>
	Nell'<strong>Essentials Kit</strong> troverete anche una mappa a colori a due lati e dei dadi. Laddove lo<strong> Starter Set</strong> aveva solo sei dadi, visto che forniva un singolo d10, l'<strong>Essentials Kit</strong> ha un set standard di sette dadi poliedrici, più un secondo d20 per facilitare i tiri con vantaggio/svantaggio e quattro d6.<br>
	<br>
	Ho decisamente apprezzato l'<strong>Essentials Kit</strong>. Diversamente dallo <strong>Starter Set</strong>, che è rimasto bene o male a prendere polvere, userò elementi di questo kit nella mia campagna settimanale. Si tratta sicuramente di uno strumento molto utile e pratico per i neofiti dell'hobby.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Fino al 03 Settembre 2019 il <strong>D&amp;D Essentials Kit</strong> verrà venduto esclusivamente da Target, dopo di che sarà disponibile presso tutti i rivenditori di D&amp;D.
</p>

<h1 class="h2_dl">
	Recensione di Bell of Lost Souls
</h1>

<p>
	<strong>Articolo di J.R. Zambrano del 25 Giugno 2019</strong>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Ormai <em>La Miniera Perduta di Phandelver</em> non è più sola, è arrivato un nuovo starter set pieno di avventure, orchi e cinghiali tonanti.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Dopo cinque anni è uscito un nuovo starter set per D&amp;D pensato per aiutare a compensare alcune imperfezioni de <em>La Miniera Perduta di Phandelver</em>, il primo starter set per D&amp;D 5E che ha portato giocatori di tutto il mondo dentro caverne piene di goblin, a girare per la città di Phandalin e nella Caverna dell'Eco alla ricerca di oro, gloria e Gundren Rockseeker. Esso aveva pure delle carenze, dato che non faceva provare ai giocatori alcuni degli aspetti fondamentali del gioco. La creazione dei personaggi. Incontri specificamente pensati per essere ruolati. Buffe avventure secondarie. Minacce reali. Tutto questo può essere trovato nell'<em>Essentials Kit</em>, assieme ad una regione pronta ad essere esplorata.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="dnd-essentials-kit-e1558336618302.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/6605-dnd-essentials-kit-e1558336618302jpg/" style="width:400px;height:auto;" width="800" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2019_06/large.dnd-essentials-kit-e1558336618302.jpg.37fbb4140c76d39cf572189dd7f6d673.jpg" loading="lazy" height="600">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Il riuscire in questi aspetti è legato allo sviliuppo dell'avventura presente in questo nuovo kit e alla filosofia dietro di essa. <em>D&amp;D Essentials</em> è pensato per attirare dei nuovi giocatori e praticamente ogni aspetto del kit è incentrato su tale scopo. Dentro il kit troverete un libro semplificato delle regole, che si dimostra più approfondito di quello dello <em>Starter Set</em>, e vi permetterà di far salire i personaggi fino a livello 6 con tutte le scelte solitamente associate ad una partita di D&amp;D. Troverete anche tutta una serie di strumenti di supporto per il gioco veramente utili per giocatori e DM - e questo è un aspetto su cui vorrei soffermarmi.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Uno degli aspetti migliori dell'<em>Essential Kits</em> è che è pensato per nuovi giocatori E nuovi DM: in mezzo alle regole troverete suggerimenti su come gestire le partite e far procedere il gioco. Sfogliando la nuova avventura inclusa nel kit, <em>Il Drago del Picco Spira di Ghiaccio</em> (Dragon of Icespire Peak), potrete scoprire che l'intera prima sessione viene dedicata alla creazione di nuovi personaggi. Ma questi consigli sono adatti a tutti. Ai giocatori vengono rivolte domande come:
</p>

<ul>
	<li style="text-align:justify;">
		Alcuni dei personaggi hanno dei legami tra di loro?
	</li>
	<li style="text-align:justify;">
		Cosa mantiene unito il gruppo?
	</li>
	<li style="text-align:justify;">
		Cosa ogni personaggio apprezza di più nei propri compagni di avventura?
	</li>
</ul>

<p style="text-align:justify;">
	E anche al DM vengono dati consigli utili, cose come "prestate attenzione alle scelte fatte dai vostri giocatori, gli aspetti che preferiscono, tra cui gli agganci narrativi e come sfruttarli". Viene data particolare attenzione alla sezione "Descrivete il vostro personaggio" della creazione del personaggio, cosa che personalmente trovo rifletta un generale cambio di atteggiamento avvenuto in D&amp;D nel corso degli ultimi cinque anni. Leggere questo manuale si dimostra un ottimo indicatore della direzione presa dalla community degli appassionati.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="dnd-essentials-character-blurb.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/6604-dnd-essentials-character-blurbjpg/" style="width:400px;height:auto;" width="600" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2019_06/large.dnd-essentials-character-blurb.jpg.89837731653d67c73c7d4739fc59e641.jpg" loading="lazy" height="648">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Viene posta decisamente più enfasi sulla R di GdR in questo kit. Viene addirittura detto esplicitamente nel manuale d'avventura che i giocatori potrebbero trovare delle soluzioni alternative alle avventure. Per esempio durante un'avventura i personaggi potrebbero incontrare una Manticora. Potrebbero sfamarla, combatterla oppure corromperla....e questi sono solo gli esempi già forniti.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Tornando ai supporti di gioco potrete trovare carte per l'iniziativa, carte per segnare le condizioni, carte per tenere traccia delle missioni, carte per gli oggetti magici. Tutti supporti utili e che possono essere messi a frutto anche da dei DM con più esperienza. Ma l'aspetto che ho preferito in assoluto sono le carte aiutante (Sidekick Cards).
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="dnd-essentials-sidekicks.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/6606-dnd-essentials-sidekicksjpg/" style="width:400px;height:auto;" width="593" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2019_06/large.dnd-essentials-sidekicks.jpg.91a78a97987488a77907e6b3c7ea2b3c.jpg" loading="lazy" height="794.62">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Ed è qui che <em>D&amp;D Essentials</em> dà veramente il meglio di sé. Comprende delle regole per gestire il gioco con il solo DM e un giocatore, cosa che apre molte possibilità per i nuovi giocatori. Il concetto fondamentale è di trovare un aiutante (sidekick), farlo giocare assieme al gioco, con cui dividerà le avventure senza contare a livello di esperienza ottenuta. Questo rinforza l'idea che il DM sia lì per fare il tifo per i giocatori ed è il set di regole che avrei voluto avere quando ho iniziato a giocare a D&amp;D anni addietro e non avevo amici con cui provarlo, ma solo i miei fratelli.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	E, per quanto possa valere la mia esperienza, queste regole funzionano decisamente bene. Ho portato due giocatori con differenti livelli di familiarità con il regolamento attraverso la parte introduttiva dell'avventura in sessioni "1-vs-1" e tutto ha funzionato decisamente bene
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="ezgif.com-webp-to-jpg.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/6608-ezgifcom-webp-to-jpgjpg/" style="width:400px;height:auto;" width="1024" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2019_06/large.ezgif.com-webp-to-jpg.jpg.a10f4b82efd608cd1af9bdb9073ec785.jpg" loading="lazy" height="317.44">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	E lo stesso si può dire per il resto de <em>Il Drago del Picco Spira di Ghiaccio</em>. L'avventura nel suo complesso dà l'idea di essere davvero D&amp;D. Innanzitutto i personaggi saliranno da livello 1 al 6 e faranno tutte le scelte che ci si aspetterebbe lungo il cammino, tra cui scegliere sottoclassi, incantesimi e molto altro. Inoltre l'avventura sembra molto più aperta e libera. Ha anche un sentore decisamente sandbox, concetto rinforzato dalla mappa in formato poster della Costa della Spada inclusa nell'avventura.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="sword-coast-map.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/6607-sword-coast-mapjpg/" style="width:400px;height:auto;" width="418" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2019_06/large.sword-coast-map.jpg.170b39375b8c19a19bb303278846ef74.jpg" loading="lazy" height="597.74">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Questa mappa invoglia all'esplorazione. E man mano che i giocatori sentiranno parlare di nuovi luoghi (e fidatevi l'avventura vi fornisce molteplici occasioni in tal senso) potrete puntare ad essi sulla mappa e farglieli vedere, così che ci possano andare se vogliono. Ci sono svariati avversari da affrontate. Ma ci sono anche delle decisioni complicate da prendere. Aiuterete i nani oppure li convincerete semplicemente a tornare a Phandalin? Quando incontrerete la coppia sposata di re gnomi (l'avventura mette decisamente in luce molte minoranze sotto-rappresentate) come riuscirete a convincerne uno che la sua dolce metà è al sicuro dalla minaccia mutaforma? Le scelte paiono molto più aperte.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Questo kit è un'ottima scelta per chiunque voglia provare o far provare D&amp;D. Dal veterano che vuole portare nuovi giocatori nel mondo del gioco a chi si è incuriosito dopo aver visto <em>Stranger Things</em>, questo kit è adatto a tutti. Ed è questo che lo rende così... Essenziale.
</p>

<div>
	<hr class="style1">
</div>

<div class="ipsMessage ipsMessage_general">
	<strong>Link agli articoli originali:</strong>

	<p>
		<a href="https://www.enworld.org/forum/content.php?6430-D-D-Essentials-Kit-Offers-a-New-Place-to-Start" rel="external nofollow">https://www.enworld.org/forum/content.php?6430-D-D-Essentials-Kit-Offers-a-New-Place-to-Start</a>
	</p>

	<p>
		<a href="https://www.belloflostsouls.net/2019/06/dd-essentials-kit-the-bols-review.html" rel="external nofollow">https://www.belloflostsouls.net/2019/06/dd-essentials-kit-the-bols-review.html</a>
	</p>
</div>
]]></description><guid isPermaLink="false">1309</guid><pubDate>Mon, 01 Jul 2019 09:03:26 +0000</pubDate></item><item><title><![CDATA[Recensione: D&D Acquisitions Incorporated]]></title><link>https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/recensione-dd-acquisitions-incorporated-r1306/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2019_06/large.acq-inc-splash-horz.jpg.3dbb4c94372f60a93b382e2ad183a83b.jpg.51da8d0b4bb6cf529ea92089692423eb.jpg" /></p>
<p>
	<strong>Articolo di J.R. Zambrano del 18 Giugno 2019</strong>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span>Il manuale di <em>Acquisitions Incorporated</em>, la guida ufficiale per creare la propria filiale del franchise più avventuroso D&amp;D, è ormai giunto tra noi e questa è la nostra recensione.</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span>Gli avventurieri che vogliono creare e gestire un proprio franchise da avventurieri - e i giocatori che amano le avventure dotate di stile e brio che si scontrano con la quotidianità della vita aziendale - vorranno sicuramente dare un’occhiata ad <em>Acquisitions Incorporated</em>. Questo manuale è veramente interessante. Aggiunge un sacco di nuove opzioni che si affiancano alla scelta della classe, contiene nuovi background se volete gettarvi nella ricerca dell’umorismo aziendale/fantasy che abbonda in questo libro, ed è scritto con tanto amore. Ma al centro di tutto questo c’è una meccanica che penso sia passata inosservata ad un sacco di persone - me compreso.</span>
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="acq-inc-table-of-contents.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/6592-acq-inc-table-of-contentsjpg/" style="width:400px;height:auto;" width="800" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2019_06/large.acq-inc-table-of-contents.jpg.bc65b620c69a8299a8ca37e1bc3acc70.jpg" loading="lazy" height="1064">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span>Ciò che <em>Acquisitions Incorporated</em> fa è darvi una meccanica per rendere “il gruppo” un personaggio. E se questo è il genere di cose che state cercando, allora questo libro è fantastico. Se state sperando in qualcosa di più simile al <i>Mordenkainen’s Tome of Foes</i> oppure alla <i>Xanathar’s Guide to Everything</i> rimarrete un po’ delusi. Ma quello che potreste avere è un ottimo sistema per dare al vostro gruppo un quartier generale e una miriade di ricompense e avanzamenti non costituiti da punti esperienza, cose di cui D&amp;D ha estremo bisogno. Una nuova razza giocabile si affianca ad alcuni nuovi mostri e troverete inoltre una grande avventura che occupa circa metà del libro. Il tutto è ben realizzato, con un tocco ironico che ben si presta al concetto “i CEO delle compagnie rivali di avventurieri sono i nemici e gli stagisti sono carne da macello” che permea il libro.</span>
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="acq-inc-warning.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/6593-acq-inc-warningjpg/" style="width:400px;height:auto;" width="800" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2019_06/large.acq-inc-warning.jpg.def02948184129d26e02bd15281c7343.jpg" loading="lazy" height="240">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span>Questo è forse il manuale più da D&amp;D di tutti i manuale di D&amp;D. Esso capisce davvero i giocatori. Porta ad avere quei momenti di comprensione intorno al tavolo in cui sapete che i corridoi sono pieni di trappole e mandate avanti lo sfortunato stagista di turno. Inoltre soddisfa quei (molti) giocatori che vorrebbero avere il loro personale <i>robot barilotto di birra </i>(keg robot), anche in un’ambientazione fantasy.</span>
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="dnd-kegbot.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/6597-dnd-kegbotjpg/" style="width:400px;height:auto;" width="800" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2019_06/large.dnd-kegbot.jpg.b54cf0f5b75dfd00e67dfec5c4f79229.jpg" loading="lazy" height="1064">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span>O coloro che vogliono tenere traccia di ciò che accade ai nemici che uccidono o che desiderano assolutamente delle mappe con dei poteri magici. Questo libro vuole che vi impegniate con le stereotipate attività tipiche di D&amp;D a cui solitamente si passa sopra per arrivare alla prossima parte dell’avventura.</span>
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="acq-inc-hoardsperson.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/6590-acq-inc-hoardspersonjpg/" style="width:400px;height:auto;" width="500" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2019_06/large.acq-inc-hoardsperson.jpg.9b1ee60c9e6d2b35b8cf489557af009f.jpg" loading="lazy" height="540">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span>Diamo un’occhiata al manuale pezzo per pezzo. Prima di tutto c’è un’introduzione che spiega cosa è Acquisitions Incorporated e che vi fornisce una breve storia degli streaming/podcast di Acq-Inc, giusto per darvi un punto di partenza. Poi il manuale prende una svolta nella mia sezione preferita, <i>Far Crescere il Vostro Franchise </i>(Growing Your Franchise). Questo è il capitolo 2 per quelli tra voi che giocano a casa - e questa è la parte che ho trovato più preziosa sia come giocatore che come DM. Introduce l’idea del fare salire di livello il vostro Franchise e, tramite questa struttura, otterrete un eccellente meccanica per far avanzare i giocatori in quanto appartenenti ad un gruppo.</span>
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="acq-inc-banner.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/6594-acq-inc-bannerjpg/" style="width:400px;height:auto;" width="941" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2019_06/large.acq-inc-banner.jpg.fcc905820189747182c00d4a70cfddfe.jpg" loading="lazy" height="1195.07">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span>In sostanza: man mano che salite di livello, il vostro franchise (o gruppo di avventurieri se volete separarlo dal canone di Acq-Inc) cresce di rango e, ad ogni livello, il vostro gruppo ha accesso a certe cose, proprio come parte dello svolgersi dell’avventura. Anche se non avete legato questi premi specificamente alla crescita del livello, essi sono un ottimo indicatore di quando il vostro gruppo potrebbe probabilmente apprezzare l'ottenere quelle determinate cose. Ad ogni rango ci sono alcune ipotesi di base: il gruppo avrà un quartier generale, il gruppo avrà alcuni mezzi di trasporto, il gruppo avrà alcuni mercenari/png che conoscono e interagiranno con quelli che sono amichevoli/d’accordo per il viaggio.</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span>E mentre crescete di rango, avrete fantastiche nuove possibilità per personalizzare il vostro gruppo sotto questi aspetti. Che si tratti di una porta segreta, di grandi statue che vi aiutano a essere trasportati, dei servitori spettrali che rimangono in attesa dei vostri ordini, ci sono molti privilegi diversi che sono disponibili per rappresentare dei premi unici e che sono estremamente caratteristici di D&amp;D. Penso che quello che sto cercando di dire è che è molto auto-ironico.</span>
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="acq-inc-beholder-mech-1024x1024.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/6589-acq-inc-beholder-mech-1024x1024jpg/" style="width:400px;height:auto;" width="1024" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2019_06/large.acq-inc-beholder-mech-1024x1024.jpg.22d2b86cf34a1405fdd7881dd22507a8.jpg" loading="lazy" height="1024">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span>Ma ciò che è davvero intrigante in questo caso è che l’intero libro è un sistema per “livellare” senza utilizzare i convenzionali punti esperienza e persino per ottenere premi che non siano collegati al combattimento. Certo, troverete qualcosa come un <b><i>Faro Scaglia-Energia</i></b> (Lighthouse Energy Blast) che spara del potere occulto dal raggio di luce di un faro, o delle speciali piattaforme eiettrici che lanciano in aria nemici nel caso avvenga un’invasione. Ma troverete anche una barra laterale che parla di come le varie abilità, competenze e background di ogni personaggio dovrebbero contribuire al design del Quartier Generale del Franchise – tutti elementi in grado di conferire un notevole flavour. Che si tratti della competenza in erboristeria che rende gradevole l’odore del luogo o di persone con abilità in atletica che ci costruiscono un percorso a ostacoli, nessuna di queste opzioni conferirà un qualche beneficio meccanico, ma offrirà ai giocatori l’opportunità di giocare di ruolo.</span>
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="acq-inc-party-roles.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/6596-acq-inc-party-rolesjpg/" style="width:400px;height:auto;" width="1200" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2019_06/large.acq-inc-party-roles.jpg.0ff95d787880406e16f055a52d4e49d7.jpg" loading="lazy" height="672">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span>Ciascuna delle nuove opzioni per i giocatori in questo manuale segue quella stessa struttura. Ci sono dei nuovi ruoli per i giocatori, che abbiamo già discusso brevemente più sopra, ed ognuno di essi ha un rango [rank] che va da 1 a 4 e, man mano che salirete di livello, guadagnerete abilità speciali che arricchiscono il ruolo che avete scelto. Questi possono essere notevoli potenziamenti da sfruttare in combattimento, o potrebbero essere cose come dei biglietti da visita magici (ma non sottovalutateli, in realtà aiutano ad affascinare una creatura mentre sono in contatto ad essi). Troverete anche una sezione che parla di come ritoccare ciascuna delle classi per farle sentire maggiormente parte di Acquisition Incorporated, il che significa soprattutto aggiungere un pizzico di umorismo e un tocco di melodramma al vostro personaggio, rendendo più facile trovare quella profondità nascosta sviluppabile tramite l’interpretazione.</span>
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="acq-inc-hq.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/6595-acq-inc-hqjpg/" style="width:400px;height:auto;" width="1200" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2019_06/large.acq-inc-hq.jpg.1da1c98380f1b3167397956f1e2b6bee.jpg" loading="lazy" height="744">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span>Un’ultima cosa che troverete sono le statistiche di tutti i membri del team Acquisitions Incorporated, insieme ad alcuni altri volti noti da sfruttare nella grande avventura che porta i giocatori dai livelli dall'1° al 7° e che vi introduce nel “gestire una campagna come membri di Acquisitions Incorporated.”</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span>Mi piace molto questo manuale, per come pone l’enfasi sul gruppo. Posso sicuramente consigliarlo, laddove nel vostro gioco vogliate humor e meccaniche incentrate sul gruppo. </span>
</p>

<p>
	<span style="font-size:16px;"><b><i><span style="color:#FF0000;">Buone Avventure!</span></i></b></span>
</p>

<div>
	<hr class="style1">
</div>

<div class="ipsMessage ipsMessage_general">
	<span><b>Link all'articolo originale:</b> </span><a href="https://www.belloflostsouls.net/2019/06/dd-acquisitions-incorporated-the-bols-review.html" rel="external nofollow"><span>https://www.belloflostsouls.net/2019/06/dd-acquisitions-incorporated-the-bols-review.html</span></a>
</div>
]]></description><guid isPermaLink="false">1306</guid><pubDate>Fri, 28 Jun 2019 09:08:15 +0000</pubDate></item><item><title>Recensione: Ghosts of Saltmarsh</title><link>https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/recensione-ghosts-of-saltmarsh-r1292/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2019_06/large.Saltmarsh_DnD_Articles_Header-Image.jpg.c9f781e76c3526ec4f3e87ecb932c04f.jpg.6d5547fafcff8746b422acdf1fdf36a4.jpg" /></p>
<p style="text-align:justify;">
	<b><i><span>ATTENZIONE:</span></i></b><span> non leggete la sezione intitolata “<b>Solchiamo il Mare delle Avventure</b>” a meno che non desideriate ricevere degli spoiler.</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span>Partiamo dicendo che <i>Ghosts of Saltmarsh</i> renderà felici la maggior parte dei fan di Greyhawk senza con ciò allontanare i nuovi giocatori di D&amp;D 5E. Fino ad adesso la 5E ha visto i Forgotten Realms come ambientazione più utilizzata. Va detto che i pantheon di Greyhawk, Dragonlance ed Eberron erano inclusi nel <i>Manuale del Giocatore</i> della 5a Edizione, che <i>Curse of Strahd</i> prendeva in considerazione l’ambientazione di Ravenloft, e <i>Tales of the Yawning Portal</i> conteneva vecchie avventure prese da alcune delle vecchie ambientazioni, ma a parte questo, le altre vecchie ambientazioni fino ad ora non avevano ottenuto ancora una versione con copertina rigida aggiornata alla 5E.</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span>Tecnicamente anche ora Greyhawk non ha un manuale a copertina rigida dedicato. In un recente episodio del podcast <b>DragonTalk</b> <i>Ghosts of Saltmarsh</i> è stato descritto come un manuale di avventura con un’ambientazione invece che essere presentato come un manuale d'ambientazione con un’avventura. Molte delle descrizioni ufficiali mostrano come <i>Ghosts of Saltmarsh</i> sia stato progettato per essere indipendente da un sistema specifico, e in modo che possa essere facilmente aggiunto all’interno di qualsiasi mondo o ambientazione, inclusi i Forgotten Realms. Questo implica che non verrà esplorata l’intera geografia o storia di Greyhawk e che verrà, quindi, offerto solamente un piccolo frammento di quell’ambientazione: l’area occupata dalla stessa Saltmarsh e cio che si trova nelle sue immediate vicinanze, cioè la Regione di Saltmarsh (e non il Regno di Keoland nella sua interezza). La Regione di Saltmarsh viene descritta in sole 8 pagine, ma è piena di elementi capaci di ispirare i DM. Questo è coerente con ciò che gli sviluppatori si prefiggevano di realizzare (ovvero un supplemento focalizzato sulle avventure nautiche), ma questa semplice strizzata d’occhio potrebbe deludere i fan più esigenti di Greyhawk, che desidererebbero avere il pianeta Oerth (il nome del mondo in Greyhawk) nella sua interezza e ufficialmente convertito alla 5E.</span>
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="ghostsofsaltmarsh-alt-1280-1551126703490_1280w.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/6518-ghostsofsaltmarsh-alt-1280-1551126703490_1280wjpg/" style="width:400px;height:auto;" width="1200" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2019_06/large.ghostsofsaltmarsh-alt-1280-1551126703490_1280w.jpg.604d79032ae5329a7a39dcfbf79bbe7a.jpg" loading="lazy" height="672">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span>Passando al contenuto vero e proprio del manuale, facciamo presente che <em>Ghosts of Saltmarsh</em> è diviso in tre sezioni. </span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span>La prima descrive Saltmarsh come ambientazione. Che voi la usiate in una campagna di Greyhawk, nei Forgotten Realms o nelle vostre ambientazioni personalizzate, questa sezione fornisce mappe, indicazioni geografiche, storia, luoghi e PNG. In breve, Saltmarsh era in origine un villaggio di pescatori nel Regno di Keoland (che si trova nell’ambientazione di Greyhawk). Ora, il fatto che sia un piccolo villaggio rende possibile ottenere più spazio per inserire dettagli più specifici. Troverete inoltre tre nuove fazioni specifiche per Saltmarsh, una delle quali è molto familiare ai fan di Greyhawk: la <b>Fratellanza Scarlatta</b> (una fazione segreta sulla quale non vogliamo dire molto per evitare spoiler). Se utilizzerete queste avventure in una campagna basata sui Forgotten Realms, le fazioni standard si mescoleranno bene con quelle nuove, mentre le altre due si concentreranno su quello che riguarda il futuro di Saltmarsh: <b>Lealisti</b> (servono il re di Keoland, che è considerato un estraneo ingerente o il protettore della città a seconda della persona alla quale </span><span>si chiede; vogliono solamente vedere regnare la legge e l’ordine) e <b>Tradizionalisti </b>(sono quei sudditi che vogliono solo che la vita continui a scorrere così com’è e che sono terribilmente stufi della gente che cerca di aggiustare tutto). Queste fazioni inoltre presentano una serie di PNG importanti che riescono a dare colore all’ambientazione. Sarebbe piuttosto facile immaginare le fazioni standard stringere alleanze con quelle nuove oppure agire contro di esse. Fazioni come gli Zhentarim potrebbero facilmente fare il doppio gioco su alcune questioni. Gli Arpisti funzionerebbero bene come controparti della Fratellanza Scarlatta. Infiltrarsi nell’Alleanza dei Lord potrebbe essere un possibile obiettivo della Fratellanza Scarlatta. Saltmarsh vi invita all’avventura. Sul serio. Sia che stiate leggendo le tre fazioni che competono per il dominio (e per ragioni completamente diverse) o sfogliando i diversi luoghi, potete sentire la città prendere vita.</span><span> In qualità di DM esperti, potete semplicemente tuffarvi e trovare mille idee diverse.</span> <span>Quando giochiamo a D&amp;D vogliamo che il mondo intorno ai PG ci appaia come reale, anche se è progettato per soddisfare i capricci dei giocatori… ecco, Saltmarsh appare come un luogo dotato di vita propria, che ogni DM può semplicemente prendere e iniziare a usare nelle sue partite.</span> <span>Persino se siete quel tipo di DM che preferisce creare i propri personaggi, sarà per voi difficile non rimanere colpiti da quanto molti di questi personaggi siano piacevoli, subdoli o fuori dall’ordinario. I personaggi di <i>Ghosts Of Saltmarsh</i> costituiscono una parte importante del perché è così divertente da leggere. La potrete trovare così vitale che ricorderete i nomi dei personaggi anche dopo avere sfogliato il manuale.</span>
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="dnd-table-splash-art-e1555918752586.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/6516-dnd-table-splash-art-e1555918752586jpg/" style="width:400px;height:auto;" width="1200" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2019_06/large.dnd-table-splash-art-e1555918752586.jpg.5dcc2ddcbfff967f56d973afc8339228.jpg" loading="lazy" height="684">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span>La seconda parte contiene le avventure stesse. Potete giocarle singolarmente o utilizzare i consigli forniti per concatenarle in modo da formare una più ampia campagna. C’è persino una sezione su come fare a collegare queste avventure alle avventure ristampate e aggiornate in <i>Tales of the Yawning Portal</i>. Inoltre ogni modulo ha una sezione chiamata “<b>Localizzare l'Avventura (Placing the Adventure)</b>” contenente dei suggerimenti su dove collocarlo/come farlo funzionare in Eberron, nei Forgotten Realms e Mystara. Tutte le avventure saranno esaminate in una sezione a parte di questa recensione (al fine di evitare spoiler).</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span>La terza parte presenta delle appendici che contengono le regole nautiche, le mappe e le statistiche per vari tipi di navi, gli oggetti magici, i mostri, ecc. La <i>Guida del Dungeon Master</i> contiene regole limitate, ma utili per i viaggi in mare e le statistiche per alcune navi. <i>Ghosts of Saltmarsh</i> espande notevolmente le opzioni e include delle strutture di navi che possono essere copiate al fine di essere utilizzate come mappe di combattimento. Sono contenute anche informazioni per i potenziamenti delle navi, i miglioramenti delle armi, i pericoli che si celano nel mare, delle tabelle che contengono risultati casuali utili per creare isole e altro ancora. In effetti, <i>Ghosts of Saltmarsh</i> contiene un sacco di tabelle casuali per ogni cosa, dai nomi dei membri dell’equipaggio fino agli incontri casuali in acqua e così via.</span>
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="entering-saltmarsh.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/6517-entering-saltmarshjpg/" style="width:400px;height:auto;" width="922" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2019_06/large.entering-saltmarsh.jpg.36ac18e4ca553f8f75e7b0abed14f864.jpg" loading="lazy" height="1198.6">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span>Inoltre</span> <i><span>Ghosts of Saltmarsh</span></i><span> presenta anche dei nuovi Background per i personaggi: <b>Fisher</b> (Pescatore), <b>Marine</b> (Marinaio), <b>Shipwright</b> (Carpentiere Navale) e <b>Smuggler</b> (Contrabbandiere). Fornisce anche suggerimenti per adattare i Background già presenti altrove ed assicurare che si adattino meglio a Saltmarsh, ad esempio gli Accoliti potrebbero essere seguaci di Procan, dio del mare. I nuovi Background potrebbero essere facilmente utilizzati in altre ambientazioni, in particolare nelle campagne basate sulla Costa della Spada oppure in altre zone marittime.</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span>Anche se <i>Ghosts of Saltmarsh</i> costituisce un insieme di avventure nautiche, in realtà non sono avventure sottomarine, quindi pensate più per pirati e velieri piuttosto che per l’intero popolo del mare e le immersioni nelle profondità. Detto ciò, kraken minori e sahuagin sono tra le creature più presenti nella sezione dei mostri alla fine del manuale.</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span>Fin dal momento in cui la 5E ha fatto il suo debutto, ciascun manuale ufficiale con copertina rigida è stato caratterizzato da dei Disclaimer umoristici. Gli ultimi erano un pelo deludenti, ma con <i>Ghosts of Saltmarsh</i> il Disclaimer è tornato ai suoi precedenti livelli di ironia. Potrebbe anche contenere un indizio sulla prossima ambientazione che verrà rilasciata? Ebbene, in effetti così è stato, e in questa sede ci limitiamo solamente rimandarvi alla lettura dell’</span><a href="https://www.dragonslair.it/forums/topic/56543-baldurs-gate-descent-into-avernus-%C3%A8-la-prossima-avventura-per-dd-5e/" rel=""><span>annuncio ufficiale</span></a><span><span> </span></span><span>da noi tradotto.</span>
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="saltmarsh-dm-screen-1.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/6521-saltmarsh-dm-screen-1jpg/" style="width:400px;height:auto;" width="1200" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2019_06/large.saltmarsh-dm-screen-1.jpg.6a69a6f0c85e6df29a627d810ad67fc7.jpg" loading="lazy" height="936">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span>La mia unica lamentela è che i PNG non sembrano avere molte immagini. Come DM, questo mi infastidisce sempre. Come giocatore, mi piace vedere le illustrazioni dei personaggi chiave. Per tutto il resto le immagini utilizzate sono davvero belle. Non sono sicuro del motivo per cui <i>Ghosts of Saltmarsh </i>abbia molto meno ritratti/immagini di PNG rispetto a <i>Waterdeep: Il Furto dei Dragoni</i> e molte altre avventure.</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span>Anche se non ho avuto tra le mani <i>Ghosts of Saltmarsh</i> abbastanza a lungo da poterlo davvero testare, ho già diverse idee su come adattare le sue avventure alla mia campagna basata su Waterdeep una volta conclusa <i>Waterdeep: Il Furto dei Dragoni</i>. Dovrebbe essere abbastanza semplice per gli altri DM fare lo stesso con le proprie ambientazioni, fatte in casa o di altro tipo.</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<i><span>Ghosts of Saltmarsh</span></i><span> è di primario interesse per i DM, ma questo accade sempre con tutti i manuali di avventura. Un giocatore potrebbe acquistarlo per le regole nautiche e la struttura delle navi ivi contenute, ma sarebbe un’eccezione. A mio modesto parere, <i>Ghosts of Saltmarsh</i> vale il prezzo di acquisto sia per le avventure che per le regole nautiche persino nel caso in cui siate attratti soltanto da una delle due cose. Se invece siete interessati ad entrambe le cose, sarete pienamente soddisfatti del vostro acquisto.</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span>Questo equilibrio tra storia, personaggi e facilità d’uso non è un’impresa da poco. Questo è il primo grosso titolo della Lead Designer <b>Kate Welch</b> con la WotC: come rivelato mesi fa in <strong>Spoilers and Swag</strong>, questo è il manuale che le è stato assegnato quando ha iniziato a lavorare su D&amp;D.</span> <span>Potete veramente avvertire la differenza in questo libro. Non è qualcosa a cui normalmente pensereste o qualcosa che potreste immediatamente notare poiché è una parte quasi invisibile, visto il modo in cui il manuale viene presentato.</span> <span>Tutto ciò che riguarda Saltmarsh sembra che sia messo insieme per dare alla persona che lo legge ciò di cui ha bisogno. Che voi siate dei DM veterani oppure dei principianti di D&amp;D, troverete sicuramente qualcosa che possiate apprezzare.</span>
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="Pirates-bng-saltmarsh.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/6519-pirates-bng-saltmarshjpg/" style="width:400px;height:auto;" width="800" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2019_06/large.Pirates-bng-saltmarsh.jpg.7098d0e1d05c5282c85edb76f2005946.jpg" loading="lazy" height="416">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<b><span style="color:#c00000;font-size:14pt;">Solchiamo il Mare delle Avventure</span></b>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span>Diamo adesso uno sguardo più da vicino alle avventure contenute in<i> Ghosts of Saltmarsh</i>. Anche se eviterò grossi spoiler, siate consapevoli che verranno fornite numerose informazioni su ciascuna avventura.</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span>Le sette avventure, aggiornate alla 5E, provengono dalla rivista <b>Dungeon</b> e dal team <b>TSR UK</b>. Queste sette avventure a tema nautico possono essere giocate da personaggi dal 1° all’11° livello, come già accennato, inoltre, esse non costituiscono esattamente una singola campagna, sebbene venga fornito un consiglio su come impostarle in tal modo. Più semplicemente, Saltmarsh può essere sia il luogo di partenza per molte delle avventure sia </span><span style="font-size:11pt;">una </span><span> base dei giocatori, anche se Saltmarsh era utilizzata come località base solamente in tre delle avventure originali.</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span>La prima avventura, <b>The Sinister Secret of Saltmarsh</b>, è stata creata da Dave J. Brown e Don Turnbull di TSR UK e non solo dà il via ai moduli di avventure contenuti in <i>Ghosts of Saltmarsh</i>, ma è la prima delle tre storie dell'originale saga di Saltmarsh. Progettata per personaggi di 1° livello, inizia con il mistero di una casa stregata che conduce ad una seconda parte, dove i giocatori indagano e catturano la <i>Sea Ghost</i>, la nave di un contrabbandiere. Quest’ultimo a che fare con dei lucertoloidi che hanno acquistato armi. Questo si collega direttamente alla prossima avventura nella trilogia vera e propria di Saltmarsh.</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<b><span>Danger at Dunwater</span></b><span>,</span> <span>anch’essa scritta da Dave J. Brown e Don Turnbull, è pensata per personaggi di 3° livello e segue quel nodo della trama che riguarda i lucertoloidi, anche se questa avventura può essere giocata senza aver prima completato la precedente. In ogni caso, i giocatori vengono inviati per saperne di più sul perché i lucertoloidi stiano accumulando armi, dato che la maggior parte delle persone suppone che saranno utilizzate contro Saltmarsh. La cosa risulta più complicata di così, ovviamente. Dunwater costringe i personaggi ad agire come ambasciatori e lo scenario è molto orientato al gioco di ruolo, cosa abbastanza insolita per gli anni in cui venne pubblicata per la prima volta. Indagine, diplomazia e intelligenza sono i mezzi necessari per ottenere il successo a Dunwater, non uccidere i mostri. Introduce anche una minaccia più grande che può aiutare a legare insieme le avventure rimanenti.</span><span> Questa è la mia avventura preferita perché non prevede uno schema hack-and-slahs. È l’ideale per i gruppi che preferiscono interpretare e per i DM che vogliono stimolare i loro giocatori a riflettere prima di attaccare.</span>
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="saltmarsh-at-the-mansion.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/6520-saltmarsh-at-the-mansionjpg/" style="width:400px;height:auto;" width="926" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2019_06/large.saltmarsh-at-the-mansion.jpg.2e8236a8924a313fd8e189a50742af98.jpg" loading="lazy" height="1194.54">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<b><span>Salvage Operation</span></b><span>, di Mike Mearls e originariamente apparsa nella rivista Dungeon, è progettata per personaggi di 4° livello. Come indica il nome, è un’avventura di esplorazione che coinvolge un druido malvagio e che termina con una corsa contro il tempo mentre una nave, il cui contenuto deve essere recuperato, viene attaccata da una creatura gigantesca. Questa operazione di recupero è, tra tutte le avventure, la più semplice da inserire in un’altra ambientazione. È anche la più breve delle avventure e molto lineare.</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<b><span>Isle of the Abbey</span></b><span>,</span><span> di Randy Maxwell e scritta per la rivista <b>Dungeon</b>, comporta lo sgombero di un’isola piena di non morti e di vari altri pericoli. I sopravvissuti che verranno incontrati potrebbero offrire interessanti opportunità di gioco di ruolo e di loschi affari. È progettata per personaggi di 5° livello.</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<b><span>The Final Enemy</span></b><span>, di</span><span> Dave J. Brown e Don Turnbull,</span> <span>completa la storia più ampia raccontata nelle prime due avventure.</span> Gli<span> scrittori hanno aggiunto “un’epica battaglia finale” per terminare questa avventura. La porzione originale (è facile distinguere l’una dall’altra) in realtà parla di un “combattimento non necessario” perché si concentra sul fatto che i giocatori si infiltrino e indaghino su una roccaforte nemica. I giocatori che amano essere “rumorosi” potrebbero facilmente morire in questa avventura più focalizzata sulla furtività e sull’intelligenza. Tuttavia, aggiungere una grande battaglia alla fine ha senso. Personalmente, però, spargerei dei semi che suggeriscano che la minaccia potrebbe successivamente risorgere.</span>
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="saltmarsh-dm-screen-3.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/6522-saltmarsh-dm-screen-3jpg/" style="width:400px;height:auto;" width="1190" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2019_06/large.saltmarsh-dm-screen-3.jpg.425a75184a97180f72a3f44d3743f66a.jpg" loading="lazy" height="940.1">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<b><span>Tammeraut’s Fate</span></b><span>, di Greg Vaughan e scritta per la rivista Dungeon, parte come un’indagine con temi horror e minacce ultraterrene. È una degna sfida per personaggi di 9° livello e sarebbe una perfetta avventura per il mese di ottobre.</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<b><span>The Styes</span></b><span> è</span> <span>un’avventura per personaggi di 11° livello ed è dotata di un insolito luogo di sfondo: una decadente nave tenuta sollevata da una gru sita in una città portuale oppressa. Questa avventura, di Richard Pett e apparsa sulla rivista Dungeon, ha un tocco lovecraftiano e coinvolge il culto di Tharizdun, il dio malvagio che ha causato molti problemi a Greyhawk e, nel suo aspetto dell'Antico Occhio Elementale apparso in <b>Princes of the Apocalypse</b>, nel multiverso più in generale.</span>
</p>

<div>
	<hr class="style1">
</div>

<div class="ipsMessage ipsMessage_general">
	<p>
		<strong><span>Link agli articoli originali:</span></strong>
	</p>

	<p>
		<a href="http://www.enworld.org/forum/content.php?6288-Ghosts-of-Saltmarsh-First-Impressions" rel="external nofollow"><span>http://www.enworld.org/forum/content.php?6288-Ghosts-of-Saltmarsh-First-Impressions</span></a>
	</p>

	<p>
		<a href="http://www.enworld.org/forum/content.php?6301-Ghosts-of-Saltmarsh-A-Review" rel="external nofollow"><span>http://www.enworld.org/forum/content.php?6301-Ghosts-of-Saltmarsh-A-Review</span></a>
	</p>

	<p>
		<a href="https://www.belloflostsouls.net/2019/05/dd-ghosts-of-saltmarsh-the-bols-review.html" rel="external nofollow"><span>https://www.belloflostsouls.net/2019/05/dd-ghosts-of-saltmarsh-the-bols-review.html</span></a>
	</p>
</div>
]]></description><guid isPermaLink="false">1292</guid><pubDate>Wed, 12 Jun 2019 09:05:30 +0000</pubDate></item></channel></rss>
