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<rss version="2.0"><channel><title>Pubblicazioni: Recensioni</title><link>https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/page/3/?d=1</link><description>Pubblicazioni: Recensioni</description><language>it</language><item><title>Recensione: Monster of the Week</title><link>https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/recensione-monster-of-the-week-r2520/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2023_04/Monster_Week(1).jpg.2bbf5cc5035a54c84a1278d9777fd1a9.jpg" /></p>
<p style="text-align:justify;">
	<strong>Articolo di Rob Wieland del 25 Febbraio 2023</strong>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Il sistema di regole <strong><em>Powered by the Apocalypse</em> </strong>è uno dei più influenti rilasciati nel corso dell'ultimo decennio. Ogni gioco è sostanzialmente una conversazione, con fatti che accadono in base a ciò che viene descritto. La descrizione delle mosse, degli obiettivi e delle altre meccaniche può spiazzare ad una prima lettura, anche se buona parte del gioco consiste nel dare nuovi nomi a vecchie tecniche. Quello che aiuta veramente le persone a comprendere questi giochi è iniziare con un genere che conoscono. Per molti è accaduto con <em><strong>Dungeon World</strong></em>. Per me, invece, è stato <b><i>Monster of the Week</i></b>. La <strong>Evil Hat Production </strong>mi ha inviato una copia da recensire della loro nuova edizione cartacea e ho deciso che è un buon momento per ripensare a ciò che mi piace di questo gioco e cosa sia cambiato con questa nuova edizione. 
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.monster_of_the_week.jpg.3149cf7064daac65b374d4a823482ff3.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10954-monster_of_the_weekjpg/" style="width:400px;height:auto;" width="900" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2023_04/large.monster_of_the_week.jpg.3149cf7064daac65b374d4a823482ff3.jpg" loading="lazy" height="1350">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<strong><em>Monster of the Week </em></strong>è stato originariamente pubblicato da Michael Sands nel 2012. La <strong>Evil Hat </strong>ha pubblicato la prima edizione cartacea nel 2015, che completava le informazioni contenute nel materiale originale, sistemava le regole e aggiungeva uno o due libretti. La premessa del gioco è diretta: parla di cacciatori di mostri in un mondo moderno, con i giocatori che scelgono uno tra i classici stili di caccia, lo personalizzano con un paio di scelte ed escono fuori per buttarsi nella mischia e masticare chewing gum con noncuranza. Il gioco si ispira fortemente a <em>Buffy l'ammazzavampiri</em>, <em>Supernatural </em>e <em>X-Files</em>. I libretti offrono un misto tra semplici mortali e personaggi più peculiari, sebbene parte della creazione del personaggio stia nel definire come funzionino le capacità di ogni membro del gruppo. L'idea di creare una nuova "storia segreta" è divertente, ma i giocatori potrebbero benissimo decidere di usare un mondo già ben definito e il gioco funzionerebbe benissimo comunque. (Una delle mie campagne preferite è quella che ho basato sulla vecchia serie per la televisione pubblica di <em>Venerdì 13</em>, dove i giocatori dovevano dare la caccia a degli artefatti maledetti). Se volessi giocare una sorta di <em>Buffy: La Nuova Generazione</em>, probabilmente userei questo sistema, dato che i personaggi sembrano sullo stesso livello di potere. Anche se qualcuno ha dei grossi poteri dal punto di vista narrativo, avrà anche dei grossi difetti che il DM potrà usare in caso di fallimento o quando deve fare una mossa dura. 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	La magia è l'esempio perfetto di questo approccio. Alcuni libretti la usano meglio, ma tutti sono in grado di sfruttare la magia. Come in una serie tv, chiunque può trovare un antico grimorio e provare a lanciare un incantesimo, che sia un eroe messo alle strette o un civile ingenuo. I giocatori scelgono ciò che vogliono fare da una lista e poi tirano su Stranezza (NdT: Weird). Con un successo puro ottengono ciò che vogliono. Un successo parziale permette loro di ottenere lo stesso un successo, ma dovranno scegliere una complicazione. In caso di fallimento perdono il controllo dell'incantesimo e il Maestro delle Cerimonie (ossia il GM) usa questo spunto per aggiungere problemi o tensione. Le magie più grosse, come rianimare un morto o viaggiare nel tempo, diventano un negoziato tra il giocatore e il MC. Il giocatore spiega ciò che vuole ottenere con l'incantesimo, mentre il MC spiega quale prezzo dovrà pagare. E' una cosa che ho fatto per anni nei miei gruppi, vederla scritta chiaramente è stato piacevole. 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Il gioco include degli eccellenti consigli sulla creazione dei mostri e dei casi. Il gioco divide i mostri in dei tipi specifici, con degli elementi che offrono degli effetti addizionali. Uno dei punti chiave è il consiglio di disegnare delle buone debolezze e dei modi per permettere ai cacciatori di scoprirle. Il mostro deve essere fermato prima della fine del prossimo episodio, quindi spendere del tempo per capire quello che farà è fondamentale. Il mostro può tornare nuovamente, ma dovete pensare a come possa essere ucciso, intrappolato, messo a riposo o, comunque, sistemato definitivamente dai cacciatori al termine della storia. 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Il gioco ha anche una meccanica di ritmo chiamata "conto alla rovescia". Il MC non deve solo immaginarsi le motivazioni e gli obiettivi del mostro, ma deve anche segnarsi i progressi del mostro con il conto alla rovescia. Questi sono i passi fatti dal mostro per vincere in caso che i cacciatori non lo fermino. Ogni passo offre uno spunto su come far continuare la storia indipendentemente da ciò che fanno i giocatori. A volte potrebbe essere una reazione a quanto fatto dai giocatori, altre volte potrebbe essere una mossa improvvisa per riportare l'attenzione sulla trama principale. Grazie al conto alla rovescia il MC saprà sempre cosa accade dopo. 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Questa edizione mischia degli elementi che erano originariamente solo digitali con parte dell'espansione <em><strong>Tome of Mysteries</strong></em>. Se avete già entrambi, siete sostanzialmente a posto (anche se presto uscirà una nuova <a href="https://www.backerkit.com/call_to_action/bb3c743d-264d-4569-8151-0792da5cd6da/landing" rel="external nofollow">espansione</a>). Ci sono due nuovi libretti: il Ficcanaso (NdT: Snoop), che copre qualsiasi profilo dall'influencer dei social al reporter impiccione come Carl Kolchaz, e gli Spooktacular, che aggiunge un po' di mondo dello spettacolo al gioco (probabilmente ispirato da The Lady Flame dalle partite di <em>The Adventure Zone</em>). Ogni libretto ha una mossa di fortuna personalizzata, che chiede un costo narrativo per spendere della fortuna e rimanere a cacciare più a lungo. Ci sono anche delle regole più ampie per le mosse paranormali, che permettono ai giocatori di personalizzare le regole del mondo sovrannaturale. Sono degli alieni? Psichici? Fenomeni dovuti a realtà extradimensionali confinanti? Queste opzioni espandono il tipo di storie che possono essere narrate dal gioco. 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<strong><em>Monster of the Week </em></strong>è un gioco che solitamente consiglio alle persone che vogliono provare a capire i <strong>PbtA</strong> e alle persone che vogliono portare i loro amici nel GdR. L'implementazione delle regole dei <b>PbtA </b>è immediata e semplice da spiegare, grazie al fatto che si tratta di un genere che è stato molto rappresentato nei film e in TV. Il fantasy è più comune, ma ognuno ha una serie che ha amato ad un certo punto della vita. Questo è ciò che lo rende un'ottima scelta per un nuovo giocatore. E' un sistema semplice, ambientato in un mondo che è molto vicino al nostro. I nuovi giocatori riconoscono i libretti che copiano i propri personaggi preferiti e amano portarli in vita. 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Per farla breve <strong><em>Monster of the Week </em></strong>è altamente consigliato. 
</p>

<div>
	<hr class="style1">
</div>

<div class="ipsMessage ipsMessage_general">
	<strong>Link all'articolo originale: </strong><a href="https://www.enworld.org/threads/monster-of-the-week-retro-review.695119/" rel="external nofollow">https://www.enworld.org/threads/monster-of-the-week-retro-review.695119/</a>
</div>
]]></description><guid isPermaLink="false">2520</guid><pubDate>Wed, 05 Apr 2023 04:47:11 +0000</pubDate></item><item><title>Recensione: T1-4 Il Tempio del Male Elementale - Parte 2</title><link>https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/recensione-t1-4-il-tempio-del-male-elementale-parte-2-r2492/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2023_02/Recensione_Tempio_Male_Elementale.jpg.58ca020da51a0e99d3be4fde8bc8ed16.jpg" /></p>
<p>
	<a href="https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/recensione-t1-4-il-tempio-del-male-elementale-parte-1-r2471/" rel="">Recensione: T1-4 Il Tempio del Male Elementale: Parte 1</a>
</p>

<h1 class="h3_dl">
	Articolo di Graziano "Firwood" Girelli
</h1>

<h1 class="h2_dl" style="text-align:center;">
	Parte II: Le rovine del maniero
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Dopo una prima parte votata alla creazione di un solido ambiente dove posizionare i giocatori, illustrare i comprimari e dare ai PG tutto ciò che serve per calarsi nell’avventura, la seconda parte provvede a catapultare gli avventurieri nel vivo dell’azione.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Infatti, dopo il necessario periodo di ambientamento a Hommlet, i personaggi verranno a sapere delle rovine di un maniero ("the moathouse" in originale) da cui partirono le spedizioni delle creature malvagie durante la crisi di alcuni anni prima.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Se i giocatori avranno apprezzato la sezione del villaggio di Hommlet, questa informazione uscirà spontaneamente dalle chiacchierate e dalle interazioni con gli abitanti del posto, specialmente quelli più anziani che conservano ancora un ricordo vivido di quei tragici eventi nella loro memoria.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Se invece i giocatori vogliono solo menar le mani, il GM dovrà arrabattarsi per far pervenire questa conoscenza ai giocatori nel modo che riterrà più opportuno.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Quello che segue è quanto i pg possono apprendere circa il maniero.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	“<i>Gli anziani sanno molto di più dei nuovi arrivati e alcuni individui specifici (in particolare quelli che fanno parte del Consiglio del Villaggio) potrebbero raccontare l'intera vicenda come qui riportata, se sufficientemente sollecitati e fiduciosi nei confronti di coloro con cui si confrontano. È improbabile che tale fiducia sia motivo di rivelazione, a meno che i personaggi seriamente interessati non partecipino a una riunione speciale del Consiglio con l'esplicito scopo di aiutare il villaggio attraverso le loro esplorazioni. Le informazioni riportate nel riquadro allegato devono essere lette mentre i personaggi si dirigono verso le rovine. Questo luogo era un tempo l'avamposto del Tempio del Male Elementale, la sua torre di guardia e una base avanzata per razzie, saccheggi e distruzioni. Da quest'area, i servitori del Tempio dovevano sottomettere il Villaggio di Hommlet e tutte le terre circostanti. I popoli conquistati sarebbero poi stati usati come schiavi per costruire un'altra fortezza più a ovest, diffondendo il potere malvagio del Tempio in cerchie sempre più ampie fino a comprendere tutte le terre intorno alla sua base. Questo avamposto fu ignorato durante la distruzione del Tempio, perché l'esercito del bene che si oppose alle orde malvagie era così forte da essere totalmente immune a qualsiasi punzecchiatura da parte della guarnigione del castello. Solo dopo la fine della battaglia che distrusse le armate principali del Tempio del Male Elementale, l'attenzione fu rivolta a questo luogo. Un distaccamento a cavallo e a piedi, con un piccolo mezzo d'assedio, giunse allora nelle paludi, per mettere a ferro e fuoco il castello. La gente comune accorse in aiuto da chilometri di distanza e il maniero fu circondato, isolato e ridotto in rovina. Il luogo è ora evitato dagli abitanti di Hommlet, che odiano la sua antica malvagità e il ricordo del terrore portato loro dal nero signore della fortezza - un vile chierico della dannazione - e dai suoi uomini malvagi e truppe umanoidi.</i>”
</p>

<p style="text-align:justify;">
	La parte seguente invece è ciò che i personaggi vedono man mano che procedono lungo la pista che porta al maniero:
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.Moathouse.jpg.a56f8fc95e1e8466c2c2bac6ceda179d.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10904-moathousejpg/" style="width:600px;height:auto;" width="747" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2023_02/large.Moathouse.jpg.a56f8fc95e1e8466c2c2bac6ceda179d.jpg" loading="lazy" height="358.56">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	“<i>Una macchia di rovi, cardi, erbacce e arbusti cresce fittamente lungo il bordo del sentiero che conduce alle rovine. Anche il sentiero è per lo più invaso e ingombro di rami e alberi caduti. Qua e là è stato ripulito dalle poggie, in altri punti è un pantano.<br>
	Evidentemente, però, la selvaggina segue ancora il percorso, perché dopo circa un chilometro si possono scorgere deboli tracce. Ma anche considerando questo, il cammino è lento e ci vuole più di un'ora per raggiungere il posto a cavallo, o due avanzando a piedi. Per rendere la strada percorribile è necessario un considerevole lavoro di falciatura e pulizia, quindi il tempo richiesto per il primo viaggio è doppio. Dopo due miglia, quando il sentiero volge verso nord, il terreno comincia a sprofondare e a diventare paludoso. Le alte piante palustri crescono fitte dove non arrivano le code di gatto e le tamerici. Sulla sinistra si scorge la sagoma frastagliata di quello che una volta era un castello.<br>
	Un sentiero laterale, con argini alti per attraversare la zona acquitrinosa su entrambi i lati, conduce a nord all'ingresso del rudere. Il sentiero qui è largo poco più di quattro metri, con terrapieni fatiscenti che rendono pericoloso il passaggio vicino al margine. Le paludi puzzano. La vegetazione appare densa e rigogliosa, ma in qualche modo malata e malsana, con rampicanti e liane che gettano i loro grovigli avvolgenti sugli scheletri di alberelli morti e cespugli vivi. I giunchi e le code di gatto frusciano e si piegano anche a un leggero zefiro, e strani richiami di uccelli, gracidii e altri suoni sgradevoli attraversano debolmente la palude.</i>”
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	Osservazioni
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Il GM dovrebbe calcare particolarmente la mano sull’atmosfera di corruzione e decadimento che aleggia sulla zona, usando un tono adeguato per far percepire ai giocatori il cambiamento a livello sensoriale, con aria pesante, suoni della natura che si affievoliscono, odori sgradevoli e via dicendo.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Inoltre potrebbe sfruttare le spie del Tempio presenti nel villaggio e che i PG dovrebbero aver conosciuto. L’uso di questo banale espediente può dare luogo a interessanti evoluzioni e/o approfondimenti per gli incontri nelle rovine e nel dungeon sottostante; la spia che comunica con suoni speciali l’avvicinarsi del gruppo, condurre i PG su un terreno infido, farli cadere in trappole o imboscate, ecc.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Durante l’esplorazione delle rovine vengono forniti indizi che indicano che qualcosa sta accadendo nel Tempio presumibilmente abbandonato, quindi collegare le due avventure non è difficile (anche se il GM potrebbe dover fornire qualche tipo di indicazione palese utile soprattutto per quei giocatori che avanzano come carri armati, senza curarsi di ciò che li circonda). Infatti non esiste un collegamento diretto mostrato in modo evidente per poter continuare nella campagna.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Cominciano ad emergere altri dettagli su cosa si muova realmente dietro le quinte della crescente malvagità che aleggia sulla zona: il male che si cela dietro il tempio non proviene dal temibile Occhio Elementale Antico, ma da un'alleanza tra la demonessa imprigionata Zuggtmoy, regina di tutti i funghi, e il malvagio semidio Iuz. Dopo che il tempio è stato raso al suolo una decina di anni fa, il male si è nuovamente si è riunito nelle sue labirintiche viscere e trama per liberare la demonessa imprigionata dai sigilli del Bene e della Legge.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Il maniero presenta un'area di gioco introduttiva ben pensata per dei nuovi giocatori, non particolarmente innovativa ma adeguata al suo scopo. Il nemico principale, Lareth, è una figura misteriosa: viene descritto come una grande speranza per il Male Elementale e per il Tempio in generale, ma nel resto del modulo non c'è quasi nessun riferimento a lui e al suo ruolo nel vero schema delle cose del Tempio, e questo è forse l’aspetto più carente di questa sezione del modulo, oppure una grande opportunità per crearsi "il cattivo" perfetto per il proprio stile di gioco. Va da sé che, come per il villaggio in precedenza, i master più creativi avranno di che sbizzarrirsi per arricchire la trama, mentre chi cerca un’avventura pronta all’uso rischi di ritrovarsi tra le mani qualcosa che non riesca a soddisfare la curiosità dei giocatori. C’è molto spazio per il DM di cucire su misura tutto il dungeon per i suoi giocatori.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Come per il Villaggio di Hommlet, anche nelle rovine del maniero i giocatori possono tranquillamente decidere di fermarsi tutto il tempo che vogliono, oppure possono semplicemente passare come un uragano e saccheggiare il posto senza dedicare un minimo di attenzione a cosa li circonda.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	All’interno del maniero si possono trovare una notevole varietà di creature da affrontare: da parassiti, animali e banditi nelle rovine superiori, a non morti, umanoidi malvagi e cultisti nella parte sotterranea, oltre ad alcune sfide ambientali come un ponte levatoio marcio, porte segrete, trappole pronte a scattare e tesori nascosti. Le differenti tipologie di nemici da affrontare fanno sì che gli scontri siano molto differenti tra loro, evitando che i giocatori possano annoiarsi nelle serie di battaglie che i loro personaggi si troveranno ad affrontare, dal momento che dovranno adottare tattiche diversificate per ogni nemico che si troveranno di fronte, permettendo a tutte le classi di giocatori di avere un ruolo fondamentale per il successo degli scontri (guerrieri per gli scontri prettamente fisici, chierici contro i non morti, trappole per i ladri, ecc). Gli unici che potrebbero rimanere delusi sono i giocatori che interpretano un mago, dato che ai bassi livelli non hanno a disposizione tanti incantesimi da usare e potrebbero trovarsi a dover giocare sulla difensiva per gran parte del tempo.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Passando all’analisi sulla struttura di questa sezione, si tratta di poco più di 6 pagine che contengono 35 incontri. Qui sotto le mappe delle rovine e del dungeon sottostante.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.The_Moathouse.jpg.113b46b118a3e981191dfd99e02d7ad3.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10903-the_moathousejpg/" style="width:400px;height:auto;" width="999" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2023_02/large.The_Moathouse.jpg.113b46b118a3e981191dfd99e02d7ad3.jpg" loading="lazy" height="1288.71"><br>
	<br>
	<img alt="large.moathouse2.jpg.c8bdef2503efe5ca82cfcbcc8c1988d6.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10902-moathouse2jpg/" style="width:600px;height:auto;" width="850" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2023_02/large.moathouse2.jpg.c8bdef2503efe5ca82cfcbcc8c1988d6.jpg" loading="lazy" height="671.5">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Tutte le stanze sono descritte con un buon grado di dettaglio, e ci sono alcune peculiarità, come ad esempio la stanza numero 7, stanza in cui sono nascosti dei briganti che presidiano queste rovine. Sono infatti suggeriti tre diversi comportamenti che i briganti possono tenere a seconda di come viene percepita la pericolosità del gruppo. Se il gruppo dovesse essere percepito come debole (perché ferito, vestito male, o altro) viene suggerito un certo comportamento per i briganti, che sarà diverso da quello suggerito nel caso il gruppo di avventurieri sia percepito come forte o molto forte.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Anche le tabelle per gli incontri casuali, sia del livello superiore delle rovine che di quello sottostante presentano una caratteristica particolare per l’epoca: la tabella non è solo composta da mostri o PNG come uno si aspetterebbe, ma in aggiunta si introducono anche delle “circostanze ambientali”. Tirando il dado su questa tabella, invece di uscire la classica creatura da combattere, potrebbero uscire voci come “sentite dei rumori, come se qualcuno grattasse sul soffitto sopra di voi”, oppure “sentite squittii e il suono di zampe che corrono tutto intorno a voi”, o ancora, “sentite dei passi in lontananza”. Tutte queste situazioni non hanno necessariamente una ripercussione nel gioco se non quella di aiutare a creare una certa atmosfera di attesa, in modo da tenere i giocatori sempre sul “chi va là”. Questo espediente, decisamente atipico per le avventure dell’epoca, è presente anche nel sottostante dungeon.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Come detto in precedenza, questo secondo segmento del modulo dà decisamente una scossa all'avventura, catapultando di fatto gli avventurieri tra gli eventi che stanno rapidamente prendendo forma.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	A livello personale ho trovato questo complesso composto da rovine e relativo dungeon molto bello da giocare. I giocatori hanno potuto raccogliere informazioni a sufficienza nel villaggio per capire esattamente la funzione originale della struttura. Gli scontri sono vari e decisamente tosti, da approcciare con prudenza. Ho trovato particolarmente soddisfacente dare alle rovine un tono cupo, alimentando la "paranoia" dei personaggi aggiungendo più suoni, più immagini vaghe e sfuggevoli, più ombre e oscurità in generale al paesaggio. Usando uno dei PNG del villaggio come guida per i PG (in realtà si trattava di una delle spie del Tempio), sono riuscito a farli perdere sul percorso fino a farli arrivare alle rovine solo al tramonto, instillando ai personaggi, che ricordo sono di livello 1, massimo 2, un sacrosanto terrore di cosa si annida tra le ombre. Sono state alcune delle sessioni più belle che io abbia mai avuto la fortuna di gestire.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Nella mia versione di Hommlet poi, ho trasformato il priore in una figura maligna, alleata con il Tempio, sfruttando Lareth come discepolo del priore e con il ruolo di tramite tra il villaggio e il tempio, spargendo quà e là informazioni per fare in modo che i giocatori capissero che nella Chiesa di St. Cuthbert ci fosse qualcosa di strano. Una volta scoperto il leader del dungeon del maniero, sono riusciti a fare i collegamenti in modo intuitivo e capire la reale portata della minaccia.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Se siete master che non hanno "paura di sporcarsi le mani", in questi primi due segmenti del modulo T1-4 ci sono una miriade di spunti per costruire su misura la propria campagna.
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">2492</guid><pubDate>Fri, 17 Feb 2023 05:12:10 +0000</pubDate></item><item><title>Recensione: Star Trek Adventures: Discovery Campaign Guide</title><link>https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/recensione-star-trek-adventures-discovery-campaign-guide-r2489/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2023_02/Star_Trek_Adventures.jpg.b7f0c8bb196ed534577619f080ccb6e3.jpg" /></p>
<p>
	<strong>Articolo di Rob Wieland del 28 Gennaio 2023</strong>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Quando <strong>Star Trek: Discovery </strong>è uscito nel 2017 è diventato uno degli <strong>Star Trek </strong>più polarizzanti. Parte dei fan hanno apprezzato l'ammodernamento della storia, con archi narrativi che continuano nella stagione e dei cattivi ricorrenti. Altri sono stati delusi dal fatto che si fosse allontanato troppo da ciò che altre produzioni avevano usato per una serie prequel. Penso che serie come <strong>Strange New Worlds </strong>e <strong>Lower Decks </strong>abbiano fatto un lavoro migliore nel catturare lo spirito del franchise, ma questo non mi ha fermato dall'accettare una copia da recensire di <strong><em>Star Trek Adventures: Star Trek Discovery Campaign Guide</em></strong>. E' un manuale utile solamente per i fan di questa serie specifica? Proviamo a scoprirlo assieme. 
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.1673492630303.png.e67800a0167f9657a28fcd80354b1b03.png" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10891-1673492630303png/" style="height:auto;" width="600" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2023_02/large.1673492630303.png.e67800a0167f9657a28fcd80354b1b03.png" loading="lazy" height="750">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Il responsabile del progetto, Jim Johnson, si è tuffato nell'esplorazione di questa nuova era di <strong>Star Trek</strong> assieme agli autori Derrick Tyler Attico, Tilly e Susan Bridges, Kelli Fitzpatrick, Carlos Cisco, Alison Cybe, John Kennedy, Chris McCarver, Fred Love e Aaron M. Pollyea. Si trova a metà tra <strong>Enterprise </strong>e la serie originale. La Federazione si sta ancora rimettendo in piedi dopo la prima grande guerra con i Klingon, Kirk è ancora lontanissimo dall'Enterprise e vediamo le prime avventure di Christopher Pike prima del terribile incidente che cambia la sua vita per sempre. Il manuale copre le prime due stagioni della serie e dà un'occhiata generale all'epoca in cui è ambientato. Il layout cambia ancora una volta e la <strong>Modiphius </strong>sfrutta la sua partnership con la <strong>CBS</strong> e <strong>Star Trek Online</strong> per includere immagini dei personaggi e concept art. Il manuale fornisce delle nuove informazioni sulle specie e sulle navi che si vedono nella serie, oltre ad elementi della storia che caratterizzano le prime due stagioni. Questi elementi vengono forniti in maniera tale da risultare utili per ogni genere di campagna, che sia ambientata nell'epoca della serie o meno. 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Uno dei grandi punti di forza di <b><i>Star Trek Adventures </i></b>è come esso supporti alla perfezione diversi stili di gioco. Questo manuale non è diverso dal resto della linea, con dei riquadri laterali che forniscono dei consigli su come usare gli elementi della storia in differenti linee temporali per incorporare le informazioni del manuale nelle campagne che usano il manuale base <strong><em>Klingon Empire</em></strong>. Questo comprende dei riassunti di missioni lunghi una dozzina di pagine, il modo che preferisco per giocare a questo GdR. Otto sono costruiti per la Flotta Stellare, quattro per i Klingon. Inoltre, il manuale è dotato di una breve mini campagna. Anche per i GM con scarso interesse in quest'era, quindici notti di sessioni con una scarsa preparazione sono un eccellente punto a favore. 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	La mia parte preferita del manuale è quella che esplora degli elementi di <strong>Star Trek </strong>che non hanno mai ricevuto molta attenzione nei GdR. Dato che si connette alla storia delle prime due stagioni della serie, il manuale ha un capitolo dedicato al famigerato Universo Specchio pieno di uniformi sgargianti e pizzetti maligni. Il capitolo contiene qualsiasi cosa di cui possiate avere bisogno, dai dettagli sulla struttura dell'Impero Terrestre fino a dei suggerimenti su come coinvolgere i vostri giocatori in avventure in dimensioni alternative. Non avrei mai pensato di includere l'Universo Specchio nelle mie campagne se non fosse stato per questo manuale. 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	La <strong><em>Discovery Campaign Guide </em></strong>mi ha complessivamente sorpreso. Non sono un grande fan della serie, ma include diverse cose che userei in una qualsiasi campagna di <strong><em>Star Trek Adventures</em></strong>. Che sia una delle avventure schematiche, una tappa nell'Universo Specchio o anche solo le scarse informazioni che abbiamo sul Capitano Pike per fare da collegamento con l'eventuale manuale dedicato a <strong><em>Strange New Worlds</em></strong>. Se siete dei GM di <strong><em>Star Trek Adventures </em></strong>non fatevi sfuggire questo manuale.
</p>

<div>
	<hr class="style1">
</div>

<div class="ipsMessage ipsMessage_general">
	<strong>Link all'articolo originale: </strong><a href="https://www.enworld.org/threads/star-trek-adventures-discovery-campaign-guide-review.694373/" rel="external nofollow">https://www.enworld.org/threads/star-trek-adventures-discovery-campaign-guide-review.694373/</a>
</div>
]]></description><guid isPermaLink="false">2489</guid><pubDate>Wed, 15 Feb 2023 05:17:39 +0000</pubDate></item><item><title>Resident Evil: La Serie - in Bilico fra Novit&#xE0; e Citazioni</title><link>https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/resident-evil-la-serie-in-bilico-fra-novit%C3%A0-e-citazioni-r2478/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2023_01/Resident_Evil_TV_Serie(1).jpg.709c4030ef75d3cd56c19e9aaf0bb798.jpg" /></p>
<p style="text-align:justify;">
	<span style="background-color:rgb(255,255,255);font-size:14px;">Dopo vari ritardi a causa della pandemia, il 14 luglio 2022 Netflix pubblica "</span><strong style="background-color:#ffffff;color:#000000;font-size:14px;">Resident Evil: La Serie</strong><span style="background-color:rgb(255,255,255);font-size:14px;">", una collaborazione con Constantin Film (lo studio titolare dei diritti) e che vede </span><strong><a href="https://www.imdb.com/name/nm1877263/" rel="external nofollow">Andrew Dabb</a></strong><span style="background-color:rgb(255,255,255);font-size:14px;"> (produttore anche di <em>Supernatural</em>) alla sceneggiatura.</span> Basata sull'omonima serie di videogame survival horror Capcom creata da <em><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Shinji_Mikami" rel="external nofollow">Shinji Mikami</a></em> e <em><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tokuro_Fujiwara" rel="external nofollow">Tokuro Fujiwara</a></em>, pesca la sua ambientazione nello stesso universo narrativo del franchise, raccontando però una storia inedita suddivisa in due archi temporali diversi ma intrecciati fra loro, prendendo spunto direttamente dalla saga con continui riferimenti.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Dopo poco più di un mese dal debutto della serie, il <span style="background-color:rgb(255,255,255);font-size:14px;">26 agosto 2022 </span>è stata decisa la sua <strong>cancellazione prematura</strong> a causa dello scarso successo riscosso sia in termine di visualizzazioni da parte del pubblico, sia dal punto della vista della critica: di "<em>Resident Evil: La Serie</em>" avremo solo questa <strong>singola stagione di otto episodi</strong> (dalla durata di circa un'ora ciascuno), e probabilmente per molti non è una così brutta notizia.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Le protagoniste della serie si possono identificare in <strong>Jade </strong>(<a href="https://www.imdb.com/name/nm8212878/" rel="external nofollow">Ella Balinska</a> / <a href="https://www.imdb.com/name/nm8165603/" rel="external nofollow">Tamara Smart</a>) e <strong>Billie Wesker</strong> (<a href="https://www.imdb.com/name/nm9709536/" rel="external nofollow">Adeline Rudolph</a> / <a href="https://www.imdb.com/name/nm5566180/" rel="external nofollow">Siena Agudong</a>), le figlie gemelle di un <strong>Albert Wesker</strong> (<a href="https://www.imdb.com/name/nm0714698/" rel="external nofollow">Lance Reddick</a>) diverso da come eravamo abituati a vederlo all'interno del videogioco. Il resto del cast include <a href="https://www.imdb.com/name/nm1214769/" rel="external nofollow">Paola Nuñez</a> (che abbiamo rivisto in The Purge), <a href="https://www.imdb.com/name/nm8898391/" rel="external nofollow">Ahad Raza Mir</a>, <a href="https://www.imdb.com/name/nm6163027/" rel="external nofollow">Connor Gossatti</a> e <a href="https://www.imdb.com/name/nm6100857/" rel="external nofollow">Turlough Convery</a> (apparso addirittura in <em>Dragonheart</em> e <em>Ready Player One</em>) nelle vesti di altri personaggi.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.resident-evil-la-serie-2022-recensione.jpg.d04e7b6a031c45c742848ceaadbb37b2.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10871-resident-evil-la-serie-2022-recensionejpg/" style="width:600px;height:auto;" width="999" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2023_01/large.resident-evil-la-serie-2022-recensione.jpg.d04e7b6a031c45c742848ceaadbb37b2.jpg" loading="lazy" height="559.44">
</p>

<h1 class="h3_dl">
	Trama Senza Spoiler
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Come già detto, la storia viene raccontata in due linee temporali diverse e intrecciate tra loro: la prima è ambientata nel <strong>2022 </strong>in una futuristica <strong>New Racoon City</strong> (omonima della città statunitense distrutta nel 1998, che abbiamo esplorato abbondantemente in <em>Resident Evil 2</em>), costruita dalla <strong>Umbrella Corporation</strong> in <strong>Sudafrica</strong> per ospitare tutti i suoi dipendenti, fra cui Albert Wesker, per lavorare su un medicinale in grado di curare la depressione. Qui vengono narrate le vicende delle due quattordicenni Jade e Billie Wesker mentre cercano di integrarsi nella loro nuova casa, provando a vivere una vita normale finendo comunque coinvolte negli intrighi della nota società.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	La seconda linea temporale è spostata di quattordici anni nel futuro, nel <strong>2036</strong>, in una Terra immersa in uno scenario post-apocalittico a causa del <strong>Virus T</strong>, responsabile di una pandemia globale che ha causato la quasi totale estinzione del genere umano. I superstiti, meno di quindici milioni di persone, si sono riorganizzati e rifugiati in città fortificate per far fronte agli oltre sei miliardi di <strong>Zombie </strong>(qui chiamati "<em>Zero</em>"). Intanto, in una Londra completamente trasformata, una quasi trentenne Jade Wesker si destreggia nel tentativo di trovare una contromisura alla piaga, lavorando come una specie di ricercatrice.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.resident-evil-albert-wesker-lance-reddick.jpg.07bc26b8464ddc422d2572d2834809a6.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10870-resident-evil-albert-wesker-lance-reddickjpg/" style="width:600px;height:auto;" width="1000" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2023_01/large.resident-evil-albert-wesker-lance-reddick.jpg.07bc26b8464ddc422d2572d2834809a6.jpg" loading="lazy" height="560">
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	Approfondimenti con Spoiler
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Nel corso degli otto episodi si vedono molti riferimenti e collegamenti con i videogiochi del franchise...proviamo ad analizzare insieme, rispondendo anche a qualche dubbio o domanda che potrebbero sorgere a seguito della visione. Fate molta attenzione agli Spoiler!
</p>

<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
	<div class="ipsSpoiler_header">
		<span>Spoiler</span>
	</div>

	<div class="ipsSpoiler_contents ipsClearfix">
		<p style="text-align:justify;">
			La prima domanda che un'appassionato del franchise potrebbe porsi è: <strong>com'è possibile che Albert Wesker sia ancora vivo dopo il finale di <em>Resident Evil 5</em>?</strong> Se non ve lo ricordate vi rinfresco la memoria: è il 2006, e a seguito dell'assunzione del <a href="https://residentevil.fandom.com/it/wiki/Uroboros_(virus)" rel="external nofollow">Virus Uroboros</a> per affrontare Chris e Sheva viene fatto cadere in un vulcano e poi distrutto da due colpi di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/RPG-7" rel="external nofollow">RPG-7</a>.
		</p>

		<p style="text-align:justify;">
			La risposta potrebbe far storcere il naso a qualcuno, ma viene spiegato come, nel 2005, Wesker sia riuscito a mettere le mani su una particolare tecnologia dell’Umbrella Corporation che gli ha permesso di creare tre cloni di se stesso (Albert, Alby e Bert). il primo di questi è il personaggio che vediamo muoversi in New Raccoon City, quindi di fatto non è riuscito a sopravvivere nonostante la pesante mutazione subita, ma sta semplicemente continuando a vivere attraverso di loro.
		</p>

		<p style="text-align:justify;">
			Durante lo stesso flashback nel settimo episodio vediamo inoltre come <strong>Evelyn Marcus</strong>, interpretata da Paola Nuñez, la CEO della Umbrella Corporation nonché figlia dello scienziato <strong>James Marcus</strong> (uno dei tre membri fondatori della corporazione insieme al Dr. Oswell e al Dr. Ashford, nonché uno degli antagonisti di <em>Resident Evil Zero</em>), sia riuscita a catturare i cloni facendoli poi lavorare per lei (ricordiamo infatti che Wesker è anche il creatore del Virus Uroboros).
		</p>

		<p style="text-align:justify;">
			Un'ulteriore quesito che potrebbe nascere è: <strong>Albert Wesker con delle figlie?</strong> Verrà spiegato che Jade e Billie non sono realmente gemelle, ma figlie di madri surrogate, "create" dal padre per prodursi un siero in grado di mantenerlo in vita, perché affetto da una qualche forma di malattia degenerativa. Probabilmente questa anomalia è data dal suo "status di clone", tuttavia tale particolarità rivela che, per quanto si intuisce che i cloni abbiano personalità differenti, ciascuno di loro punta alla propria sopravvivenza manifestando una malvagità intrinseca e latente propria anche del Wesker "originale".
		</p>

		<p style="text-align:justify;">
			Passiamo ora ad analizzare le cause dell'apocalisse che è già in atto nel 2036: <strong>da cosa è stata causata?</strong> Ovviamente sono le azioni delle due sorelle ad aver dato luogo al disastro legato al virus. Questo assume spesso nomi nuovi nelle varie opere, come evoluzione del <strong>Virus Progenitore</strong> (creato modificando geneticamente il Virus Ebola). Nella serie la minaccia è rappresentata in qualche modo dal farmaco “<strong>Joy</strong>”, pensato inizialmente dalla Umbrella Corporation come un miracoloso antidepressivo.
		</p>

		<p style="text-align:justify;">
			A volere fortemente la commercializzazione di Joy è proprio Evelyn, nonostante in passato abbia vissuto in prima persona il disastro di Raccoon City del 1998, nonché l'incidente di <strong>Tijuana </strong>che spesso viene citato nella serie stessa. A metterci in guardia sulle potenzialità distruttive del Virus vi è un'ulteriore elemento che collega la serie al videogioco: all'interno del laboratorio nel sotterraneo di Wesker vengono rivenuti dalle sorelle dei filmati che ritraggono niente meno che <strong>Lisa Trevor</strong>, durante una delle sue mutazioni (apparsa nel remake del 2002 e in Resident Evil: The Umbrella Chronicles).
		</p>

		<p style="text-align:justify;">
			Altri collegamenti con i videogiochi possiamo riscontrarli nella presenza di alcune creature iconiche quali i <strong>Cani Zombie</strong> del primo capitolo, i <strong>Licker</strong> e l'<strong>Alligatore Gigante</strong> che vennero introdotti invece nel secondo, per non parlare del <strong>Chainsaw Man</strong> di Resident Evil 4: un po' tutti mi hanno colpito positivamente (o quanto meno mi hanno fatto dire "<em>oh che fico questi li conosco</em>") nonostante la poca riuscita su schermo della bestiolona gigante.
		</p>
	</div>
</div>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.resident-evil-netflix(1).jpg.7668ce02873092b1e8c8bc48b487f1b1.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10873-resident-evil-netflix1jpg/" style="width:600px;height:auto;" width="999" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2023_01/large.resident-evil-netflix(1).jpg.7668ce02873092b1e8c8bc48b487f1b1.jpg" loading="lazy" height="659.34">
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	Considerazioni Finali
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	In una serie su Resident Evil ci si aspetterebbe una narrazione con al centro gli intramontabili zombie, tuttavia la loro presenza sarà limitata in termini di minutaggio, ma soprattutto avranno sempre un ruolo marginale, trasmettendo pochissima tensione rispetto alla controparte videoludica, non facendo percepire la pressione di un'apocalisse vera!
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Forse la trama suddivisa in due linee temporali non aiuta, soprattutto perché la storia che coinvolge le due giovani sorelle è a tratti riconducibile ad un teen-drama che non ha niente a che vedere con quello che ci si aspetterebbe da un prodotto del franchise, dando luogo solo a continue rotture del ritmo che affaticano la visione.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Nonostante non mi abbia convinto molto ho comunque apprezzato le numerose connessioni e richiami ai videogiochi - citate soprattutto nello spoiler - seppur di fatto non vadano ad approfondire veramente quanto già conoscevamo della storia dei personaggi (a parte alcune eccezioni), quanto piuttosto forniscono solo un contorno di cui a questo punto potevamo anche fare a meno.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Il finale viene ovviamente lasciato aperto nell'ottica di una seconda stagione che non vedrà mai la luce, quindi lascia esclusivamente grandi punti interrogativi a cui probabilmente non daremo mai una risposta. Ne consiglio la visione? Per un fan del franchise ritengo che sia giusto darle una possibilità, senza aspettarsi chissà cosa. Purtroppo mi viene da sconsigliarla a tutti coloro che cercano una serie dove l'elemento "apocalisse zombie" è il focus, perché in fin dei conti non è la questione cardine della storia.
</p>

<div>
	<hr class="style1">
</div>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="color:#c0392b;">Voi che cosa ne pensate di Resident Evil: La Serie? L'avete vista o avete in programma di vederla?<br>
	Avete mai fatto esperienze di GDR con un'ambientazione riconducibile a questa?<br>
	Conoscete dei Giochi di Ruolo con cui potremmo replicare al tavolo lo spirito di Resident Evil?<br>
	Parliamone!</span>
</p>

<div>
	<hr class="style1">
</div>

<div class="ipsMessage ipsMessage_general">
	<strong>Link alla pagina Netflix</strong>: <a href="https://www.netflix.com/it/title/80996532" rel="external nofollow">https://www.netflix.com/it/title/80996532</a>
</div>
]]></description><guid isPermaLink="false">2478</guid><pubDate>Thu, 02 Feb 2023 05:32:54 +0000</pubDate></item><item><title>Recensione: T1-4 Il Tempio del Male Elementale - Parte 1</title><link>https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/recensione-t1-4-il-tempio-del-male-elementale-parte-1-r2471/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2023_01/Recensione_Tempio_Male_Elementale.jpg.c984fc4143e62ea5ae040043ab5ee2ae.jpg" /></p>
<p style="text-align:justify;">
	Questo modulo, così venivano chiamate le avventure pubblicate per <i>Advanced Dungeons &amp; Dragons</i>, venne pubblicato nel 1985, e reca le firme di Gary Gygax e Frank Mentzer.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Si tratta del seguito di uno dei primissimi moduli d’avventura pubblicati dalla TSR, ovvero <i>The Village of Hommlet</i>, che vide la luce nel 1979. Non mi dilungo ulteriormente sulla genesi o sulle note storiche, dato che sono facilmente reperibili in rete, e passo direttamente all’analisi del corposo volume (144 pagine). Quanto segue contiene anticipazioni e sviluppi della trama, per cui chi volesse giocare questa campagna non dovrebbe proseguire nella lettura.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="Temple of Elemental Evil - Wizard Tower BlogWizard Tower Blog" style="height:auto;" width="546" src="https://cdn.shortpixel.ai/spai/w_977+q_lossy+ret_img+to_webp/https://www.wizardtower.com/blog/wp-content/uploads/blog_resized/resized-Temple-of-Elemental-Evil.png" loading="lazy" height="267.54"><br>
	<em><span style="font-size:12px;">La famosissima immagine a firma del grande Keith Parkinson che campeggia sulla copertina del modulo </span></em>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	L’avventura si compone di quattro parti principali:
</p>

<ol>
	<li style="text-align:justify;">
		Il villaggio di Hommlet, che funge da campo base per i giocatori;
	</li>
	<li style="text-align:justify;">
		Le vicine rovine di un maniero dove l’avventura vera e propria prende vita;
	</li>
	<li style="text-align:justify;">
		Il borgo di Nulb, dove i personaggi possono eventualmente approfondire le loro conoscenze sulla regione e capire cosa sta succedendo;
	</li>
	<li style="text-align:justify;">
		Il Tempio vero e proprio, dove la portata della trama si svela, e i Nodi Elementali ad esso associati (alcuni tendono a dissociare Tempio e Nodi e li vedono come due elementi ben distinti).
	</li>
</ol>

<p style="text-align:justify;">
	Ambientato nel mondo di Greyhawk, questo modulo è l’inizio di una grande epopea proseguita con gli altri “mega-moduli” rilasciati dalla TSR, e più precisamente il modulo <i>A1-4: Scourge of the Slave Lords</i> (1986) e il modulo <i>GDQ1-7: Queen of the Spiders</i> (1986). Solo con queste tre mastodontiche opere si potrebbe giocare per anni. Di fatto, queste raccolte di avventure riviste, ampliate, armonizzate e quindi raggruppate, sono le antesignane di quelli che sarebbero diventati un marchio di fabbrica di Pathfinder (successore di D&amp;D 3.5 edito da Paizo): gli Adventure Path.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.s-l1600.jpg.cd4223824972d2ce1442d6d1522b21e0.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10837-s-l1600jpg/" style="width:400px;height:auto;" width="999" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2023_01/large.s-l1600.jpg.cd4223824972d2ce1442d6d1522b21e0.jpg" loading="lazy" height="1278.72"><br>
	<em>La copertina del "Adventure Path" per AD&amp;D che unisce Il Villaggio di Homlet e Il Tempio del Male Elementale</em>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Riporto per intero il background per i giocatori. Mi sono permesso di tradurre in italiano i nomi dei luoghi, mantenendo gli originali tra parentesi. Dal momento che la traduzione è del tutto amatoriale, perdonate gli eventuali refusi o errate interpretazioni del testo.
</p>

<blockquote class="cita1">
	<p style="text-align:justify;">
		<em>“Il villaggio di Hommlet - o semplicemente “Hommlet”, come viene comunemente chiamato - è situato nella parte centrale delle Flanaess, quella porzione del continente occidentale di Oerik che è conosciuta e “civilizzata”. Il villaggio delle dimensioni di un borgo (i locali preferiscono usare un termine più…importante) si trova a circa 150 chilometri a sud-est della città di Verbobonc, ai margini del territorio controllato dal nobile signore visconte di Verbobonc.</em>
	</p>

	<p style="text-align:justify;">
		<em>Sorge su un crocevia: a nord si trova il possente fiume Velverdyva, lungo la cui riva sud scorre la Strada Bassa (Lowroad). Molti giorni di viaggio verso est, sulle rive del Lago dagli Abissi Sconosciuti (Lake of Unknown Depths - Nyr Dyv), si trova la grande città fortificata di Dyvers. Il villaggio di Sobanwych si trova a metà del percorso. Al di sotto di essa, a sud-est e ad est ci sono miglia e miglia di foresta (la Gnarley), oltre le quali si trovano la Costa Selvaggia (Wild Coast), la Baia della Lana (Woolly Bay) e il Mare di Gearnat (Sea of Gearnat). La strada a sud si biforca circa 5 chilometri o giù di lì oltre la piccola comunità. Un braccio si dirama verso la Costa Selvaggia, l’altro scorre attraverso le Colline di Kron Inferiori (lower Kron Hills) fino al villaggio di Ostverk e poi devia nuovamente verso sud nel regno elfico di Celene. Il percorso occidentale conduce nel cuore degli altipiani gnomici, passando per la Vallate della Verdevia (Greenway Valley), distante circa un giorno di viaggio, e proseguendo verso le distanti Montagne Lortmil.</em>
	</p>

	<p style="text-align:justify;">
		<em>Hommlet si è sviluppato da un paio di fattorie, una pensioncina e una fucina. Per le strade si muoveva un numero sufficiente di viaggiatori e carri di mercanti da poter attirare commercianti e artigiani per servire i passanti. La pensione divenne una fiorente locanda, un carradore e un birocciaio si unirono ai residenti, fondando la spina dorsale della nascente comunità. Seguirono altri agricoltori e pastori, perché il grano era necessario per gli animali di passaggio, mentre la carne era richiesta dagli avventori.</em>
	</p>

	<p style="text-align:justify;">
		<em>La comunità prosperava, perché il signore della zona era mite e poco esoso con le tasse. Il commercio fioriva e il territorio non era travagliato da guerre, fuorilegge o bestie feroci. La regione era libera, rigogliosa e generosa - troppo, agli occhi di alcuni.</em>
	</p>

	<p style="text-align:justify;">
		<em>Non si sa se il male venne da ovest, da Dyvers (come sostenuto da una fazione) o se strisciò fuori dalle foreste al confine con la Costa Selvaggia (come affermato da altri), ma esso infine giunse in questa zona. All’inizio si trattava solo di pochi ladruncoli e uno strano gruppo di banditi che molestavano le carovane mercantili. Poi arrivarono piccole bande di umanoidi - coboldi o goblin - che spaventavano le greggi e le mandrie. La Milizia locale e i Forestali del Waldgraf di Ostverk apparentemente controllavano la cosa, ma non riuscirono a fermare la crescente diffusione dei fuorilegge e della malvagità incombente.</em>
	</p>

	<p style="text-align:justify;">
		<em>Un insieme di casupole e i loro abitanti trasandati costituivano il nucleo dei problemi che sarebbero di lì a poco aumentati. Un chierico malvagio eresse, in quel periodo, una piccola cappella. La gente di Hommlet tendeva ad ignorare questo luogo, chiamato Nulb, anche se era distante solo una decina di chilometri. Ma la sua posizione fuori mano era ideale per gli scopi previsti per questo insediamento, così come la sua posizione su un piccolo fiume che sfocia nella Velverdyva. I boschetti e le paludi intorno a Nulb divennero il rifugio e il nascondiglio per banditi, briganti e ogni sorta di uomini e mostri malvagi. La cappella crebbe di dimensioni diventando un tempio di pietra mentre i suoi fedeli portavano le decime ottenute dalle loro meschine attività. La brava gente veniva derubata, saccheggiata, schiavizzata e peggio ancora.</em>
	</p>

	<p style="text-align:justify;">
		<em>In soli tre anni, una fortezza cupa e minacciosa cinse il luogo malvagio, e sciami di creature si adoperavano per sviluppare e affinare ulteriormente la loro malvagità. I servi del Tempio del Male Elementale fecero di Hommlet e delle terre intorno ad esso una beffarda parodia della libertà e della bellezza originali. Il commercio cessò, le colture appassirono; la pestilenza dilagava.</em>
	</p>

	<p style="text-align:justify;">
		<em>Ma i responsabili di questo cancro in espansione erano ebbri di potere e arroganti nella loro forza, e nel loro orgoglio smisurato cercarono di rovesciare i regni a nord, che stavano venendo in soccorso delle terre schiacciate sotto la tirannia del malvagio tempio. Una grande battaglia fu combattuta.</em>
	</p>

	<p style="text-align:justify;">
		<em>Quando la brava gente di Hommlet vide un fiume di uomini dalle vesti ocra e di umanoidi fuggire verso sud e da ovest attraverso la loro comunità, ciò provò fu una grande gioia, perché sapevano che gli oppressori erano stati sconfitti e fuggivano disperatamente in preda al panico. Il massacro fu così grande, e così totale la vittoria delle forze accorse in aiuto del villaggio, che la fortezza cinta da mura del Tempio del Male Elementale cadde nel giro di due settimane, nonostante in suo aiuto accorse un terribile demone. Il luogo fu distrutto e sigillato contro un ulteriore ritorno di tali abomini da potenti benedizioni e magie.</em>
	</p>

	<p style="text-align:justify;">
		<em>La vita a Hommlet ritornò rapidamente ad una parvenza del suo recente passato, antecedente all’ascesa del tempio. Nei cinque anni successivi il villaggio e la campagna circostante sono diventati più ricchi e più prosperi che mai. Un mostruoso troll che ha afflitto il luogo per un certo tempo divenne preda di un gruppo di avventurieri di passaggio. Grazie al loro coraggio, e una buona dose di fortuna, gli avventurieri tornarono al villaggio con i resti della creatura. Prima di andare altrove a cercare fortuna, gli avventurieri restituirono agli abitanti del villaggio parte delle ricchezze che avevano perduto sotto il giogo del Tempio. Altri avventurieri, venuti a conoscenza del male che una volta risiedeva nella zona, vennero a cercare tra le rovine in cerca di tesori. Molti trovarono sepolcri remoti e grandi ricchezze, mentre altri non fecero mai ritorno.</em>
	</p>

	<p style="text-align:justify;">
		<em>Trascorso un certo periodo di tempo, gli avventurieri smisero di recarsi in zona. Sembrava che non fosse rimasto nessun mostro da uccidere, così come non vi era più alcun male da estirpare. Gli abitanti del villaggio esalarono un sospiro collettivo, alcuni dolenti per la perdita di ricchezze derivante dal mancato arrivo di nuovi avventurieri, altri alleviati dal ritorno alla vita quieta e normale. Hommlet ha continuato la sua tranquilla esistenza per altri quattro anni.</em>
	</p>

	<p style="text-align:justify;">
		<em>Ma poi, un anno fa, i banditi hanno ricominciato a percorrere di nuovo le strade, non di frequente, ma abbastanza per ridestare antichi timori. Alla brava gente di Hommlet questa situazione sembrava fin troppo familiare, così fecero sapere al visconte che le forze malvagie potrebbero essere di nuovo in agguato nei dintorni. Queste informazioni sono state diffuse in tutta la campagna e la notizia ha attirato ancora una volta degli estranei al villaggio. Chi e cosa sono questi uomini, nessuno può esserne certo. Questi affermano di essere determinati a uccidere i mostri e a portare pace e sicurezza a Hommlet; ma i fatti dicono più delle parole e le menzogne nascondono i veri scopi dei malvagi.”</em>
	</p>
</blockquote>

<p style="text-align:justify;">
	Un po’ lungo, ma credo che valga la pena di leggerlo per capire quelli che sono i toni, e i temi, di questo corposo modulo, che deve il suo fascino proprio alla storia che si trova alla base delle vicende nelle quali si troveranno invischiati i giocatori.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.dd6302bc00c0501c42cfc8c6d76e8993.jpg.804b2ee7fc201e03e4adebec095d20ea.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10838-dd6302bc00c0501c42cfc8c6d76e8993jpg/" style="width:400px;height:auto;" width="999" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2023_01/large.dd6302bc00c0501c42cfc8c6d76e8993.jpg.804b2ee7fc201e03e4adebec095d20ea.jpg" loading="lazy" height="1288.71"><br>
	<em>La copertina del singolo modulo </em>Il Tempio del Male Elementale
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Il tempio a cui si riferisce il titolo del modulo è una struttura empia situata nelle Flanaess centrali, non lontano dalla città-stato di Verbobonc. Nel 566 CY, le forze del male provenienti da Dyvers o dalla Costa Selvaggia costruirono una piccola cappella fuori dal vicino villaggio di Nulb. La cappella fu rapidamente trasformata in un tempio di pietra da cui banditi e umanoidi malvagi iniziarono a operare con sempre maggiore frequenza.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Nel 569 CY, una forza combinata fu inviata per distruggere il tempio e porre fine ai saccheggi. L'esercito comprendeva forze regolari dei regni umani di Furyondy e Veluna, nani delle Montagne di Lortmil, gnomi delle Colline di Kron, arcieri e lanceri elfici. Questo esercito alleato si scontrò con un'orda di uomini e umanoidi malvagi, tra cui orchi, ogre e gnoll, nella Battaglia dei Prati Emridy (Battle of Emridy Meadows). Gli uomini d'arme di Furyondy e Veluna si unirono ai nani delle Lortmil, agli gnomi delle Colline di Kron e a un esercito di arcieri elfici per affrontare la minaccia dell'Orda del Male Elementale, composta in gran parte da umanoidi selvaggi come orchi, ogre e gnoll. L'arrivo degli elfi dalle ombre della Foresta Nodosa (Gnarley Forest) ribaltò le sorti della battaglia, intrappolando gli umanoidi selvaggi presso un'ansa del Velverdyva, dove furono sbaragliati e massacrati.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Dopo aver disperso l'Orda del Male Elementale, le forze alleate assediarono il Tempio del Male Elementale, sconfiggendolo in quindici giorni. Gli incantatori fedeli all'armata dei buoni collaborarono a un incantesimo di suggellamento che vincolò la demonessa Zuggtmoy (una delle principali istigatrici dell'Orda del Male Elementale) in alcune delle camere più profonde dei sotterranei del tempio.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	A un certo punto di questa battaglia, Serten, chierico di San Cuthbert e membro della Cittadella degli Otto, fu ucciso. La Cittadella si distinse per la sua assenza in questo momento cruciale della storia delle Flanaess e la sua mancata partecipazione alla Battaglia dei Prati Emridy contribuì al declino e allo scioglimento del gruppo.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Le forze del bene vinsero e l'Orda del Male Elementale si disperse. Il Tempio fu assediato e cadde nel giro di due settimane, anche se alcuni dei suoi leader riuscirono a fuggire.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Il sito stesso rimase, tuttavia, e nel decennio successivo le voci sulla presenza del male persistettero. Il Visconte di Verbobonc e l'Arciclerico di Veluna si preoccuparono sempre di più e collaborarono alla costruzione di un piccolo maniero fuori dal villaggio di Hommlet per proteggersi dalla possibilità che il Tempio risorgesse.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Gli eventi dell’avventura iniziano esattamente 10 anni dopo la distruzione del Tempio.
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	Parte 1 – Il Villaggio di Hommlet:
</h1>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.TempleOfElemetalEvilImage01.png.3430dfe6373d7af15391ab9aa0cb312a.png" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10843-templeofelemetalevilimage01png/" style="width:600px;height:auto;" width="640" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2023_01/large.TempleOfElemetalEvilImage01.png.3430dfe6373d7af15391ab9aa0cb312a.png" loading="lazy" height="204.8"><br>
	<span style="font-size:12px;"><em>Benvenuti a Hommlet!</em></span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Il villaggio di Hommlet funge da introduzione alla campagna, oltre a fornire ai personaggi una base “relativamente” sicura da dove partire con le loro investigazioni. In questa prima parte vengono fornite al master moltissime informazioni, essendo presenti 33 punti di interesse, e tuttavia i particolari sono piuttosto scarsi. Riporto l’esempio della descrizione del primo edificio che si incontra:
</p>

<p style="text-align:justify;">
	1. Florido casolare e grande fienile
</p>

<blockquote class="cita1">
	<em>Questa casa in legno e gesso è ben tenuta, e il fienile al di là di essa è ricolmo di fieno, grano, e così via. Diversi animali grassi vi si aggirano nelle vicinanze. Due grandi cani da fattoria abbaiano al vostro avvicinarsi, e all'entrata appare una casalinga dalle guance rosate.</em>
</blockquote>

<p style="text-align:justify;">
	Quasi tutte le descrizioni degli edifici hanno un titolo generico, come quelle dell’esempio. Sebbene venga detto quante persone ci siano nelle varie abitazioni con tanto di statistiche, oggetti e tesori, non viene quasi mai fornito il nome dei PNG.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	A Hommlett ci sono diverse fazioni, legate a due diversi credi religiosi: la Vecchia Fede, cui sono devoti i druidi, è incentrata sui cicli della natura e sulle antiche leggende che si perdono nella notte dei tempi ed i misteri ad esse associati. La Nuova Fede, rappresentata dalla chiesa di St. Cuthbert, è invece l’afflato di modernità, dove il fulcro del culto non è più il rispetto o la riverenza per natura, ma la centralità della divinità e dei suoi fedeli. La Chiesa sembra favorire il commercio, per cui diversi abitanti che erano fedeli alla Vecchia Fede si sono convertiti, e questo crea attriti tra le due fazioni.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Non mancano spie e agenti del tempio sotto copertura che cercheranno di carpire tutte le informazioni possibili dal gruppo (le loro intenzioni, eventuali missioni, ricchezze, insomma tutto quello che può essere usato a favore del Tempio). Alcune di queste spie arriveranno addirittura ad offrirsi di unirsi a loro, o quanto meno accompagnare il gruppo nelle loro esplorazioni. Alcuni dei PNG presenti nel villaggio sono attivamente coinvolti in ciò che succede nel Tempio, altri abitanti celano la loro malvagità dietro un aspetto bonario, ex avventurieri ormai in pensione e altro ancora.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Ci sono alcuni PNG davvero riusciti come i due chierici della Chiesa di St. Cuthbert, Calmert e Terjon, che possono essere usati per approfondire la conoscenza del background (ricordo che il mondo di gioco è quello Greyhawk, a oggi poco conosciuto). O ancora il druido Jaroo Bastone Cinereo, che può fornire più dettagli sulla storia del vecchio tempio sigillato anni prima.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Come è facile intuire, non mancano elementi per fornire spunti sia narrativi che interpretativi. Se il gruppo che si approccia alla campagna predilige l’interpretazione al combattimento, potrebbero passare molte sessioni prima che i PG si spostino verso le rovine del maniero, il secondo segmento di questa avventura.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Insomma, tantissima carne al fuoco, ma abbastanza vaga da creare qualche problema a causa della carenza di dettaglio in confronto alla mole di materiale dato in pasto ai giocatori. Questo si traduce in un’ottima occasione per i master volenterosi e creativi, mentre potrebbe rappresentare uno scoglio per chi preferisce un’avventura pronta all’uso. Perché, è bene dirlo subito, la prima parte necessita di un gran lavoro da parte del master.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	A tal proposito io ho preferito personalizzarmi delle mappe trovate in rete in modo che includessero i luoghi, i nomi degli abitanti e le fazioni di appartenenza, così da poter garantire ai giocatori delle partite fluide senza dover sfogliare ripetutamente le varie pagine del modulo alla ricerca di informazioni (allego le immagini qui sotto giusto per dare un'idea del lavoro fatto - i file in PDF sono leggibili senza problemi e soprattutto stampabili per avere un riferimento rapido a portata di mano).
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.image.thumb.jpeg.71531c25017ca56c380d6501e66938e9.jpeg.a6d1f7c8d9f29937defc5defcddb1b5d.jpeg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10842-imagethumbjpeg71531c25017ca56c380d6501e66938e9jpeg/" style="width:800px;height:auto;" width="1000" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2023_01/large.image.thumb.jpeg.71531c25017ca56c380d6501e66938e9.jpeg.a6d1f7c8d9f29937defc5defcddb1b5d.jpeg" loading="lazy" height="700"><img alt="large.image.thumb.jpeg.85c7434f3282760ccc2a96106ab71111.jpeg.01741d145bd7c750a08fd4fe0898e1aa.jpeg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10841-imagethumbjpeg85c7434f3282760ccc2a96106ab71111jpeg/" style="width:800px;height:auto;" width="1000" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2023_01/large.image.thumb.jpeg.85c7434f3282760ccc2a96106ab71111.jpeg.01741d145bd7c750a08fd4fe0898e1aa.jpeg" loading="lazy" height="700">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Il villaggio di Hommlet, inteso come modulo, o si ama o si odia. Non ci sono vie di mezzo. Fornisce enormi spunti per l’interpretazione, la creazione di intrighi, un background comune per i personaggi, ma servono giocatori che non pensino solo al combattimento e master che siano disposti a sacrificare del tempo per inserire quei dettagli che permettono al gioco di fluire in modo scorrevole e senza intoppi.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	A causa delle sue dimensioni ed essendo piuttosto popolato, Hommlett scoraggia quei giocatori la cui tendenza è razziare tutto da tutti e/o farsi strada a colpi di spada, specialmente se si dispone di personaggi di livello 1-3. I pg sono quasi obbligati a riflettere e ponderare con cura le loro mosse, mentre il master deve essere bravo a tenere viva l’attenzione dei giocatori, fornendo indizi qua e la e introducendo il pericolo in agguato nelle vicinanze con discrezione. Se si danno troppe dritte fin da subito c’è il rischio concreto che i giocatori saltino a piè pari il villaggio per buttarsi nelle rovine del maniero (la seconda parte della campagna), se invece si latita nel dare agganci per la prosecuzione dell’avventura, alcuni giocatori potrebbero rapidamente annoiarsi.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Si tratta di un delicato equilibrio che va trovato in ogni gruppo.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.village_of_hommlet_map_by_drofdemonology_dcjzvni-fullview.jpg.be98f51d54ee8648da6ef3182d3cb4a8.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10840-village_of_hommlet_map_by_drofdemonology_dcjzvni-fullviewjpg/" style="width:800px;height:auto;" width="999" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2023_01/large.village_of_hommlet_map_by_drofdemonology_dcjzvni-fullview.jpg.be98f51d54ee8648da6ef3182d3cb4a8.jpg" loading="lazy" height="769.23"><br>
	<em>La mappa originale del villaggio. In rete si trovano decine di mappe amatoriali, alcune di notevole qualità.</em>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Nelle descrizioni di alcuni dei PNG e di certi luoghi, vengono forniti piccoli dettagli in grado di solleticare la fantasia. Allo stesso modo, i “graziosi” battibecchi tra i vari abitanti del villaggio per le offese subite in passato, la rivalità tra i seguaci di San Cuthbert e dell'Antica Fede, gli amori e le perdite degli abitanti della città sono un incredibile scenario in cui avventurarsi. Il tutto è molto suggestivo ed è difficile non farsi coinvolgere dalle dinamiche di questo piccolo borgo.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Inoltre, trattandosi di avventure vecchio stile, con un sistema “datato”, i personaggi devono valutare attentamente le loro azioni, poiché mosse avventate posso condurre ad una morte rapida. A differenza delle incarnazioni successive delle regole di Dungeons &amp; Dragons, le vecchie edizioni tendono a non perdonare l’approccio troppo diretto mediante scontri. Qui i PG sono davvero dei novellini che iniziano a maneggiare un’arma, e non dei “quasi” supereroi che anche a livelli bassi possono fare sfracelli.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Hommlet sembra essere in bilico tra lasciarsi alle spalle la malvagità che ha sconvolto la regione solo pochi anni prima e l’incubo che i recenti eventi possano risvegliarsi e far precipitare di nuovo la situazione nel caos.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	A prima vista si direbbe un luogo tranquillo e sereno, dove gli abitanti vivono una vita semplice e appagante. Eppure tra ciò che che si trova scritto tra le pagine del modulo, e ciò che non è scritto ma traspare dalla lettura integrale del modulo (assolutamente da fare prima di dare in pasto l’avventura ai giocatori), filtra un’atmosfera e una tensione cara a Tolkien: la concezione della storia come una "lunga sconfitta". Il villaggio di Hommlett tocca obliquamente questo tema: l'idea che ogni generazione debba guardare in faccia il Male e sbarrare la strada alla sua avanzata, anche se alla fine si tratta solo di una soluzione temporanea, perché il Male non può mai essere veramente sconfitto in questa vita.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Questa sensazione che ho avuto sin dalla prima lettura del modulo l’ho ritrovata intatta in tutte le occasioni nelle quali l’ho proposto a nuovi gruppi.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Nella seconda parte approfondirò le rovine del maniero (the Moathouse in lingua originale), dove le varie trama cominciano a svelarsi e a mettersi in moto
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<em>Graziano "Firwood" Girelli</em>
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">2471</guid><pubDate>Fri, 27 Jan 2023 06:11:00 +0000</pubDate></item><item><title>Recensione: The Midnight World</title><link>https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/recensione-the-midnight-world-r2469/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2023_01/Midnight_World(1).jpg.795791a613751a381c7b7f519a90bddb.jpg" /></p>
<p style="text-align:justify;">
	<strong><span style="color:#000000;">Articolo di Andrew Peregrine del 18 Ottobre 2022</span></strong>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<strong><em>The Midnight World </em></strong>è un gioco horror indipendente del <strong>Gem and Eye RPG Studios</strong>. E' stato finanziato con successo su <strong>Kickstarter </strong>nel Marzo 2020 ed è poi stato pubblicato ufficialmente. Per farla semplice, <em><strong>The Midnight World</strong></em> è un gioco horror moderno, che ha molti elementi di <strong><em>Kult</em></strong>, del <strong><em>Mondo di Tenebra</em></strong> e di <em><strong>Call of Cthulhu</strong></em>. Ma, in qualche modo, riesce a fonderli tutti insieme, creando la propria ambientazione, anche se sarete in grado di riconoscerne gli aspetti basilari.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.67aaab4d4661332476a9f1f71d316ed9_original_png.jpg.c17d909f26607e568f4e1e0659d8c907.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10825-67aaab4d4661332476a9f1f71d316ed9_original_pngjpg/" style="width:600px;height:auto;" width="999" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2023_01/large.67aaab4d4661332476a9f1f71d316ed9_original_png.jpg.c17d909f26607e568f4e1e0659d8c907.jpg" loading="lazy" height="559.44">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<strong><em>The Midnight World</em> </strong>è solo uno tra molti milioni di universi, tra cui potrebbe esserci anche il nostro. Questi universi vengono creati e distrutti con il passare dei secoli, spesso inconsapevoli gli uni degli altri. Ma alcuni universi non si formano correttamente; diventano corrotti, incompleti e sbagliati. In questi posti nascono degli orrori letali e altre strane creature, la cui moralità e, in certi casi, esistenza fisica sono imprevedibili e fondamentalmente diverse dalla nostra. Questi universi sono chiamati "universi cadavere" e sono comuni, forse fin troppo. 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Per la maggior parte della sua esistenza, un universo cadavere non è un problema, ma l'universo di <em>Midnight World</em> è diverso. Il Midnight World sembra un universo qualunque, ma le sue barriere verso gli altri mondo sono molto più sottili e deboli. Questo significa che gli universi cadavere possono "invaderlo" facilmente e terrorizzare i suoi abitanti. Senza che sia colpa loro, il Midnight World e chiunque ci viva sono costantemente piagati da orrori che vengono dall'esterno. 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	I vostri personaggi sono tra coloro che sono stati "toccati", coloro che han visto o sperimentato degli orrori extraplanari di qualche genere e sono ormai corrotti da essi. Hanno già visto troppo, hanno "guardato nell'abisso" e l'abisso li ha guardati a sua volta, riconoscendoli. Queste persone devono vivere in un mondo che ha rivelato di possedere un nuovo e spaventoso aspetto, cercando di mantenere la propria sanità nel mentre. 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<em><strong>The Midnight World</strong></em> è un manuale di 224 pagine, diviso nei classici capitoli. Inizia con una introduzione, per poi continuare con la creazione dei personaggi e le regole di base. I personaggi vengono costruiti spendendo dei punti su abilità e attributi, così come accade con il <strong><em>Mondo di Tenebra</em></strong>. Gli attributi e i punti abilità vengono sommati per creare una riserva di d6, come in <strong><em>Shadowrun</em></strong>. Un 5 o un 6 indica un successo, più successi si ottengono e migliore è il risultato. Ma una specializzazione può trasformare alcuni dei dadi in d8, dando al personaggio una maggiore probabilità di successo (dato che serve comunque un 5 o più per un successo). Il Trauma può aggiungere dei "dadi di stress", che sono sempre dei d4. Non possono fornirvi un successo, ma se tirate un 1 riducono il numero di successi totali. 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Detto così pare molto simile ad un gioco <strong>White Wolf</strong> con alcune varianti interessanti, ma non è necessariamente una cattiva cosa. Dopo tutto, è il prossimo capitolo ad essere la vera anima e cuore del gioco, grazie all'Orologio di Mezzanotte (<strong>NdT</strong>: Midnight Clock). 
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.3fd83b4426f4d81ef7620f96a589b685_original.jpg.7d52d2e76dd5928d042c342a22146396.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10824-3fd83b4426f4d81ef7620f96a589b685_originaljpg/" style="width:600px;height:auto;" width="680" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2023_01/large.3fd83b4426f4d81ef7620f96a589b685_original.jpg.7d52d2e76dd5928d042c342a22146396.jpg" loading="lazy" height="680">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	I game designer hanno parlato apertamente del loro PTSD come veterani e parte delle ragioni dietro alla creazione di questo gioco è proprio di ricreare la loro esperienza in una maniera realistica. Per farlo hanno deciso di gestire il trauma mentale attraverso "l'Orologio di Mezzanotte". Questo orologio (stampato sulla scheda del personaggio) è composto da tre cerchi concentrici, uno per i secondi, uno per i minuti e uno per le ore. Tutti i cerchi sono divisi in 12 sezioni. Ogni volta che un cerchio viene completato, aggiunge una sezione a quello sopra di sé. Un cerchio dei secondi completo, ad esempio, viene resettato e aggiunge un minuto. Analogamente, un cerchio dei minuti completo viene resettato e avanza il cerchio delle ore. Il cerchio dei secondi viene usato per potenziare le abilità e tenere traccia dell'energia mentale. Le cose che sono stancanti e non traumatiche aggiungono secondi. Il cerchio dei minuti mostra invece i danni più profondi inflitti alla propria sanità mentale. Al contrario degli altri cerchi è possibile tornare indietro leggermente. Ma dato che tiene traccia dei traumi sviluppati vedendo orrori e soffrendo stress mentale, tende quasi sempre ad andare avanti. Ogni sezione dei minuti aggiunge dei dadi stress alla vostra riserva, dato che i danni subiti iniziano a manifestarsi come errori e momenti di confusione. 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Le ore sono una questione totalmente diversa. Rappresenta la vostra lenta discesa nella follia o nell'illuminazione, in base al vostro punto di vista. Più viaggiate lungo questa strada e più comprendete gli orrori, diventando sempre più come loro. Ogni passo vi dona dei nuovi poteri, che rappresentano la corruzione della vostra mente e della vostra essenza e che potenziano la vostra esperienza. Prima o poi raggiungerete anche la fine di questa sezione, diventando... qualcos'altro. 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Una volta superata la sezione delle regole il gioco si sposta sulla descrizione di sette "entità oscure", gli "dei" che hanno conquistato o consumato un universo cadavere. Presenta anche dei dettagli sui vari culti che li seguono. Questi culti non sono composti dai soliti lunatici spiritati comuni a tanti altri giochi a tema Cthulhu. Invece stanno solitamente servendo delle entità oscure nella speranza di salvare quanti più esseri umani possibile facendo dei compromessi. Sia i culti che i loro padroni oscuri sono molto dettagliati e originali. L'acquisto del manuale potrebbe persino essere giustificato da questa sezione, per aggiungere quelli che preferite ai vostri giochi horror, dato che ogni "dio" e ogni culto sono interessanti e hanno una caratterizzazione unica. Le loro descrizioni sono complete e vi forniscono una comprensione completa delle creature o delle risorse, dei metodi, dei servitori e degli obiettivi del culto. 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Il manuale termina con un capitolo dedicato al Master e un'avventura. Il capito per i GM è completo e offre dei buoni consigli, anche se nulla di particolarmente innovativo. L'avventura è abbastanza breve, ma è un buon punto di partenza per conoscere il Midnight World. 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Complessivamente <em><strong>The Midnight World</strong></em> è un'ambientazione intrigante e ben pensata. Ha dei tocchi molto eleganti, che permettono alle meccaniche e al background di essere allo stesso tempo tradizionali e innovative. Mi piacerebbe vedere più dettagli su cosa accade quando un personaggio raggiunge la "mezzanotte", uno scenario che sembra essere decisamente possibile in campagne non troppo lunghe, al contrario di altri giochi. Venire consumati è particolarmente appropriato per l'ambientazione, ma vorrei vedere una piccola speranza di fuga per i nostri impavidi eroi. Se vi piacciono i giochi horror, i culti e le entità oscure valgono totalmente il prezzo del manuale. Se cercate un nuovo modo per gestire la sanità mentale, l'Orologio di Mezzanotte è una proposta interessante. Non sono abbastanza qualificato per giudicare quanto riesca a trasporre i veri traumi mentali, ma posso confermarvi che è una regola interessante dal punto di vista del gioco di ruolo. Quindi, per concludere, è un gioco che si merita un'occhiata e che dovrete decisamente tenere d'occhio per vedere come verrà supportato ed espanso dai suoi creatori. 
</p>

<div>
	<hr class="style1">
</div>

<div class="ipsMessage ipsMessage_general">
	<strong>Link all'articolo originale: </strong><a href="https://www.enworld.org/threads/review-%E2%80%93-the-midnight-world.692341/" rel="external nofollow">https://www.enworld.org/threads/review-–-the-midnight-world.692341/</a>
</div>
]]></description><guid isPermaLink="false">2469</guid><pubDate>Wed, 25 Jan 2023 05:16:03 +0000</pubDate></item><item><title>Recensione: Swords of the Serpentine</title><link>https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/recensione-swords-of-the-serpentine-r2442/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_11/Swords_Serpentine.png.a14e948b98ee778b5553f8a41b5314ad.png" /></p>
<p>
	<strong>Articolo di Rob Wieland del 22 Luglio 2022</strong>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	I giochi fantasy tendono ad essere compresi tra due poli: il fantasy epico, come<em> Il Signore degli Anelli</em> o <em>Harry Potter</em>, e le cupe storie sword&amp;sorcery, come Conan o la serie di Fafhdr e il Gray Mouser. <em><strong>Swords of the Serpentine</strong></em>, dei designer Kevin Kulp e Emily Dresner, è più del secondo tipo. Sceglie di usare un sistema interessante per raccontare le sue storie di ladri, mercenari e incantatori. <strong>GUMSHOE </strong>è noto per la risoluzione di crimini commessi da cultisti o l'uccisione di vampiri, ma questo gioco lo espande per la prima volta, aprendolo al mondo delle avventure fantasy in un'ambientazione urbana. La <strong>Pelgrane Press </strong>mi ha inviato una copia da leggere. Il gioco schiaccia i suoi nemici, li insegue mentre fuggono e ascolta i lamenti dei giocatori? Scopriamolo insieme.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.d96c0py-ae41156d-6b51-444b-832a-af42de17273c.jpg.ba1188caff1ffdd40d37419c0f5d941f.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10771-d96c0py-ae41156d-6b51-444b-832a-af42de17273cjpg/" style="width:600px;height:auto;" width="800" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_10/large.d96c0py-ae41156d-6b51-444b-832a-af42de17273c.jpg.ba1188caff1ffdd40d37419c0f5d941f.jpg" loading="lazy" height="616">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<strong><em>Swords of the Serpentine </em></strong>è ambientato ad Eversink, una città fantasy che è un po' Lankmar, un po' Venezia ed è piena di corruzione. E' protetta da Denari, la dea della civilizzazione e del commercio. Nonostante la sua protezione divina, la città sta lentamente sprofondando nella palude su cui è costruita, lasciando abbastanza spazio per inserire stanze nascoste e segreti dimenticati nelle profondità. La magia è illegale, quindi solo i ricchi e gli ossessionati riescono ad accedervi. I giocatori interpretano i tipici "cercaguai", in grado di passare da una stretta di mano con un ricco mercante ad un giro in mezzo alle fogne infestate dai mostri nel giro di una settimana. Il manuale riesce a tratteggiare la città come se fosse un personaggio della storia. Ha lo stesso livello di dettaglio di Duskvol in <strong><em>Blades in the Dark</em></strong>: elementi pieni di agganci che ispirano i DM e i giocatori ad espanderli, ma non tanto dettagliati da farti pensare di star leggendo un'enciclopedia o un libro di testo. 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Il <strong>GUMSHOE </strong>è stato pensato originariamente come un metodo per risolvere i problemi più grossi dei giochi basati sul mistero come <strong><em>Call of Cthulhu</em></strong>. Anche i giochi successivi, come <b><i>Night's Black Agents </i></b>e <strong><em>Timewatch</em></strong>, hanno un focus sull'investigazione. <em><strong>Swords of the Serpentine </strong></em>mantiene la divisione tra le abilità investigative e quelle generali, ma è anche il primo gioco basato sul <strong>GUMSHOE </strong>ad avere delle limitazioni. La spesa di punti investigativi è utilizzata per momenti speciali di focus su una scena e viene reso decisamente chiaro dalla lista delle abilità del gioco. Le abilità più particolari, invece, come parlare con i fantasmi o lanciare incantesimi occulti, sono divise tra quattro gruppi abbastanza laschi. Penso che un tavolo esperto con il genere o il sistema possa trascurarle e lasciar gestire tutto ai giocatori. 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Questo non vuol dire che il sistema <strong>GUMSHOE </strong>non sia adatto al gioco. I designer hanno bene a mente il genere che vogliono ricreare e hanno piegato le meccaniche per farlo al meglio. Una delle ultime parti della creazione del personaggio è chiedere ai propri personaggi la famosa domanda di Conan il Barbaro: "Qual è il meglio della vita?" Queste tre scelte diventano la spinta iniziale del personaggio e aiutano a fornirgli delle motivazioni in gioco. La mia meccanica preferita è quella che chiede ai giocatori di scegliere due alleati e un nemico tra i vari gruppi di potere della città di Eversink. Questa scelta fornisce ai giocatori una serie di PNG che possono chiamare per coprire qualsiasi area di competenza in cui non possiedono abilità e, allo stesso tempo, capire chi li vuole morti in città. E' un misto tra la meccanica del network di <b><i>Night's Black Agent </i></b>e la relazione con le Icone di <em><strong>13th Age </strong></em>e permette di mischiare immediatamente i personaggi con i giochi di potere dei membri più influenti di Eversink. 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Il combattimento viene reso un po' più succoso usando le stesse regole del combattimento fisico per quello sociale. I personaggi hanno dei punteggi di Salute e Morale e se uno dei due raggiunge lo 0, vanno a terra. Questo permette ai personaggi che non sono molto capaci nel combattimento di avere una speranza di sconfiggere i nemici stuzzicandoli, ingannandoli o intimidendoli e fornisce ai giocatori che amano i duelli mentali tanto quanto quelli all'arma bianca un'occasione per brillare. Se un giocatore ha il talento Nobiltà, per esempio, il vostro personaggio potrebbe ricordarsi una importante lezione che gli è stata impartita dal suo costoso insegnante di scherma. 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Nonostante sia illegale (o forse proprio per quello), la magia è disponibile ai personaggi che prendono l'abilità investigativa Corruzione. La magia è principalmente nelle mani dei giocatori: scelgono se colpisce la Salute o il Morale, come hanno imparato queste abilità oscure e quali sfere conoscono, così da dargli un aspetto unico. Queste sfere funzionano principalmente come effetti speciali per permettere ai personaggi di spiegare come funzioni un particolare incantesimo. Uno stregone che usa Invecchiamento per infliggere danni sarà differente da uno che usa Fortuna, ad esempio. Posso immaginarmi come sia possibile costruire un gioco basato sul <strong>GUMSHOE </strong>sullo stile di <em><strong>Ars Magica </strong></em>o <strong><em>Maghi: Il Risveglio </em></strong>su queste basi. 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	La magia offre anche ai giocatori una scelta difficile per fare da contraltare ai loro poteri: causa sempre della corruzione addizionale e per questo è stata resa illegale in città. Quando un giocatore spende Corruzione, cosa che fa per potenziare i propri incantesimi, sceglie se la corruzione viene assorbita internamente o rilasciata nell'ambiente. Nel primo caso il personaggio ne viene influenzato e avrà l'aspetto mutato che uno si potrebbe attendere da un mago di questo genere. Il successo significa che il cambiamento è piccolo e può essere nascosto, ma, eventualmente, quelle verruche e quei marchi del peccato inizieranno a venire notati dai membri più attenti della società. Fallire nel tentativo di assorbire la magia significa che le conseguenze saranno evidenti, come una lingua biforcuta o un tatuaggio demoniaco, in base all'origine della propria magia. Gli stregoni che scaricano la propria corruzione rendono ovvio agli occhi di tutti che qualcuno ha praticato la magia in zona, cosa che potrebbe fare di tutto, dal causare danni di Morale agli alleati a cui vengono ricordati quanto siano terribili i vostri poteri fino a creare falle nella realtà che attirano l'attenzione dell'Inquisizione della Chiesa di Denari, che non prende queste cose alla leggera. Questi elementi forniscono alla magia un aspetto molto più interessante delle liste degli incantesimi e delle scelte intriganti alla creazione dei personaggi, oltre che durante l'avventura. 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Se state cercando un gioco urban fantasy che sembri abbastanza duro e moralmente flessibile, ma senza giocare un GdR dove i personaggi di basso livello rischiano di morire per un cattivo piano, <strong><em>Swords of the Serpentine </em></strong>è ciò che fa per voi. 
</p>

<div>
	<hr class="style1">
</div>

<div class="ipsMessage ipsMessage_general" style="text-align:justify;">
	<strong>Link all'articolo originale: </strong><a href="https://www.enworld.org/threads/a-review-of-swords-of-the-serpentine.689697/" rel="external nofollow">https://www.enworld.org/threads/a-review-of-swords-of-the-serpentine.689697/</a>
</div>
]]></description><guid isPermaLink="false">2442</guid><pubDate>Wed, 02 Nov 2022 06:11:00 +0000</pubDate></item><item><title>Recensione: Lancer</title><link>https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/recensione-lancer-r2426/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_09/Lancer_Recensione.jpg.4bba9ff5e0dd781763627d97f620a80a.jpg" /></p>
<h1 class="h2_dl" style="text-align:justify;">
	Descrizione Generale
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	<em>Lancer </em>è un gioco di ruolo fantascientifico che, dopo una prima demo pubblica di 5 anni fa, è sbarcato su Kickstarter nel 2019 ottenendo un successo notevole: è stato finanziato in dieci minuti e ha quasi decuplicato l'obiettivo iniziale. Questo gioco di ruolo nasce da due nomi nuovi nel mondo dei giochi di ruolo, <strong>Tom Parkinson Morgan</strong> e <strong>Miguel Lopez</strong>. Nonostante questo, sono stati in grado di creare un prodotto che ritengo di altissima qualità, sia dal lato delle meccaniche che da quello dell'ambientazione: <em>Lancer </em>riesce infatti a permettere di giocare un gruppo di piloti di mech senza perdersi con regole troppo complesse o un'eccessiva attenzione al dettaglio, ma al contempo senza sacrificare le scelte tattiche e la costruzione meccanica dei personaggi. Andiamo quindi a leggere insieme questo sistema che, sebbene non sia originale, riesce a portare a termine tutti gli scopi che si prefigge. 
</p>

<h1 class="h2_dl" style="text-align:justify;">
	Storia editoriale
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Come scritto nel paragrafo precedente, la storia editoriale di <em>Lancer </em>è stata particolare. Il gioco nasce sotto forma di una serie di pagine di Google Docs messe a disposizione sul web dai suoi due autori, che hanno deciso di tentare di lanciare una campagna di finanziamento con <strong>Kickstarter </strong>dopo l'enorme riscontro positivo ricevuto dalla community. Il manuale base è stato pubblicato su <a href="https://massif-press.itch.io/" rel="external nofollow">itch.io</a> (piattaforma usata tutt'ora come fonte di vendita principale) nel Settembre 2019, mentre il sito della <strong>Massif Press</strong>, la casa editrice fondata da Morgan e Lopez, permette l'acquisto di una copia cartacea del manuale. A questo sono seguite due espansioni: <em>The Long Rim</em>, pubblicato come PDF nel Febbraio 2020 (che contiene dei nuovi mech, dei nuovi talenti e un piccolo sistema variante per l'avanzamento dei personaggi) e <em>The Karrakin Trade Baronies, </em>uscito come PDF nell'Aprile di quest'anno e, probabilmente, una delle espansioni più importanti del sistema, dato che offre delle regole per dare più attenzione alla crescita dei personaggi e alla loro psicologia. Entrambe le espansioni esplorano delle zone precise dell'ambientazione, unendo al materiale meccanico una serie di dettagli sulle zone tratteggiate che possono essere usati per la creazione di personaggi o avventure. 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	La scelta più interessante dal punto di vista editoriale è la gestione dei contenuti digitali. La <strong>Massif Press</strong>, infatti, ha rilasciato un sito completamente gratuito, <a href="https://compcon.app/#/" rel="external nofollow">COMP/CON</a>, che può essere utilizzato per la creazione del proprio personaggio, per tenere traccia di quanto accade durante una campagna e come compendio. Ha inoltre un'intera sezione dedicata ai master ed alla progettazione degli scontri, anche se richiede l'acquisto di almeno una copia digitale del manuale base per avere accesso alle statistiche dei nemici. 
</p>

<h1 class="h2_dl" style="text-align:justify;">
	L'Ambientazione
</h1>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.image.thumb.png.a831de194e9c048ffb95776c9c959942.png.f7aaeb3258336793f344d15f7c0fb0cc.png" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10723-imagethumbpnga831de194e9c048ffb95776c9c959942png/" style="width:600px;height:auto;" width="1000" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_09/large.image.thumb.png.a831de194e9c048ffb95776c9c959942.png.f7aaeb3258336793f344d15f7c0fb0cc.png" loading="lazy" height="610">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	L'ambientazione base di <strong>Lancer </strong>è uno dei punti più interessanti del sistema. Il gioco è ambientato in un futuro lontano, che in un certo senso può essere definito post apocalittico: l'umanità ha già dovuto affrontare diverse catastrofi, riuscendo però a rialzarsi e a creare la cosa più simile ad una società utopica, l'Unione, governata dal Terzo Comitato (TERCOM). L'Unione è basata sui tre pilastri utopici, tre diritti fondamentali che vengono garantiti ad ogni cittadino: la certezza che tutti i propri bisogni fondamentali vengano soddisfatti, il diritto a viaggiare in tutto lo spazio controllato dall'Unione e il divieto di imporre vincoli ad ogni essere umano tramite la forza, il lavoro o i debiti. 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	L'ambientazione si discosta totalmente dalla fantascienza cupa e priva di speranza, recuperando diversi stilemi dell'Epoca d'Oro della fantascienza. L'ambientazione offre diversi spunti di avventure proprio grazie alla sua positività: i sistemi più vicini al Sistema Solare sono perfettamente integrati nel sogno utopico dell'umanità, ma ciò non vale certo per tutto l'universo. L'ambientazione espande spesso le scelte morali e le tematiche politiche, offrendo diversi temi maturi per i gruppi interessati, come dibattiti sulla colonizzazione o avventure basate sulla difesa dei diritti umani. 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	L'ambientazione esplora poi diversi temi tipici della fantascienza, dal viaggio interstellare all'intelligenza artificiale, presentando delle soluzioni innovative e interessanti: è presente, ad esempio, una serie di riflessioni e fatti legati agli effetti dei viaggi alla velocità della luce e del viaggio istantaneo. Il vero punto di forza del manuale è presentare diversi temi e idee piuttosto che una serie di mondi descritti con minuzia, così che ogni gruppo possa personalizzare anche l'ambientazione base. 
</p>

<h1 class="h2_dl" style="text-align:justify;">
	Il Gioco
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Come anticipato in precedenza, <em>Lancer </em>è un gioco basato sul d20 system, che sfrutta meccaniche di diversi prodotti di grande successo, come <em>Shadow of the Demon Lord </em>e <em>Blades in the Dark</em>. La più importante, probabilmente, è il sistema di <strong>Accuratezza/Difficoltà</strong> (Accuracy/Difficulty), ispirato dai Bane/Boon di <em>Shadow of the Demon Lord. </em>Rispettivamente, la prima fa aggiungere un d6 ad un tiro del d20, mentre la seconda ne sottrae uno. Le due grandezze sono cumulabili e si cancellano a vicenda: in caso si accumuli più di una Accuratezza o Difficoltà si prenderà il valore più elevato sui vari d6. Al momento il sistema è ben bilanciato ed evita di accumulare eccessivamente una delle due risorse, evitando così di far tirare al giocatore un numero eccessivo di dadi, ma è un rischio in cui potrete incorrere durante le vostre sessioni.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Il gioco può essere diviso virtualmente in due "sottosistemi": uno pensato per gestire il combattimento tattico tra mech, la loro costruzione e le varie armi che possono impugnare ed uno pensato per gestire la vita dei piloti (compresi gli scontri tra "umani"), più narrativo e leggero. Di seguito andrò ad analizzarli separatamente, descrivendone i punti salienti e valutandone le varie parti. 
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	I piloti
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	La scheda del pilota è molto semplice: è fondamentalmente composta da due meccaniche, il <strong>Background </strong>e i <strong>Trigger</strong>. Il primo è un breve descrittore che specifica l'origine del nostro personaggio, come "Supersoldato" o "Colono": se l'origine del personaggio può impattare su una sfida, il giocatore potrà tirare con una Accuratezza extra. Allo stesso modo, il master può scegliere di invocare il Background contro il giocatore in una situazione dove questo potrebbe creargli dei problemi, dandogli una Difficoltà al tiro. Il manuale presenta dei Background esemplificativi, ma i giocatori possono inventare ciò che preferiscono per il proprio personaggio. 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	I <strong>Trigger</strong>, invece, sono ciò che il sistema usa come abilità: sono delle azioni ("Inventare o Creare", "Mantenere il Controllo", "Assaltare"...) che descrivono una serie di compiti e che, quindi, possono essere applicate in diverse situazioni. Anche in questo caso, il manuale presenta una lunga lista di esempi, specificando che sia possibile creare dei nuovi Trigger prendendoli come punti di riferimento. Il personaggio parte con quattro Trigger a propria scelta, che partono da un valore di +2. Ad ogni livello otterrà un nuovo +2, che potrà applicare ad un Trigger già selezionato o per prenderne uno nuovo. Le sfide vengono risolte tirando un d20, applicando le Accuratezze e le Difficoltà del caso e scegliendo il Trigger più adatto da sommare al risultato: se si ottiene un 10 o più si ottiene un successo, in caso contrario si subisce una conseguenza. Se il DM lo ritiene necessario, una prova può essere Eroica, quindi aver bisogno di un 20 o più per avere successo, o Rischiosa, quindi comportare una conseguenza anche in caso di successo, a meno che non si tiri un 20 o più. Il manuale presenta poi una lista di conseguenze, molto utili per un DM alle prime armi e per avere sempre un'idea del bilanciamento del sistema. Il giocatore può inoltre scegliere di "Spingere" una prova, rendendola più complessa per ottenere un'Accuratezza extra. 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Per gestire i combattimenti tra piloti, infine, vengono fornite delle statistiche semplificate: anche questi scontri vengono gestiti narrativamente, usando i Trigger e senza usare mappe tattiche. 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Questo è uno dei punti deboli del sistema: il sistema resta molto generico, quindi potrebbe essere complesso applicarlo ad uno scontro, soprattutto per un Master alle prime armi e senza molta esperienza con giochi più narrativi. Allo stesso modo, avrei gradito un sistema di contrappesi, per premiare il personaggio nel caso in cui il suo Background venga usato contro di lui in una scena (in maniera simile a quanto accade con gli Aspetti di FATE, ad esempio), così da spingere i giocatori a interpretare anche i difetti del proprio passato. 
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.909930025_D2RmKuBWoAIBlhA.jpglarge.jpg.31dc8efb2b1ded7612febc6f1bce7b2a.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10726-d2rmkubwoaiblhajpg-largejpg/" style="width:600px;height:auto;" width="999" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_09/large.909930025_D2RmKuBWoAIBlhA.jpglarge.jpg.31dc8efb2b1ded7612febc6f1bce7b2a.jpg" loading="lazy" height="509.49">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	La scheda del pilota è stata espansa con un nuovo sistema nell'ultima espansione rilasciata, <em>The Karrakin Trade Baronies</em>. Prendendo a piene mani da <em>Blades in the Dark</em>, il sistema dei <strong>Legami </strong>(Bond) permette di approfondire la personalità del personaggio e gestire meglio la sua crescita. Ogni personaggio che supera il primo livello sceglie un Legame tra gli otto presentati, degli archetipi abbastanza adattabili: si passa dall'Esploratore (Pathfinder), attratto dall'ignoto, all'Arlecchino (Harlequin), esperto nell'inganno. I Legami presentano degli ideali maggiori e minori, che il giocatore può cambiare all'inizio di ogni sessione: se durante la sessione l'ideale è entrato in gioco si ottiene un Punto Esperienza. Questo sistema il secondo difetto citato in precedenza, dato che uno degli ideali maggiori (comuni ad ogni Legame) premia proprio le situazioni in cui un personaggio viene messo in difficoltà dal proprio Background. I Punti Esperienza possono essere usati per selezionare dei poteri dal proprio Legame, delle abilità sfruttabili nel gioco narrativo per ottenere bonus o informazioni. 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Assieme ai Legami, il manuale aggiunge un sistema per gestire meglio i danni ai personaggi: piuttosto che dei PF, i personaggi accumulano Stress, che viene parzialmente curato al termine di ogni missione. Quando un personaggio riempie la propria barra di Stress, si "rompe", cedendo al peso della scena: questo lo porterà fuori dalla scena e gli farà sviluppare un <strong>Intralcio </strong>(Burden), che può essere un trauma psicologico o una qualche ferita menomante. L'Intralcio può aggiungere Difficoltà alle prove del personaggio (donandogli però un Punto Esperienza) e viene guarito riposando, attività che permette al PG di riempire un "orologio", che rappresenta la propria guarigione dal trauma. 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Ho gradito molto questo sistema, che risolve alcuni dei problemi del manuale base e offre alcuni interessanti punti per lo sviluppo del proprio personaggio. Vi consiglio quindi il manuale in cui viene presentato: la sola presenza di questa opzione è sufficiente a giustificarne l'acquisto. 
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	I mech ed il combattimento tattico
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Passiamo ora alla seconda parte del sistema, quella più tradizionale: la costruzione del proprio mezzo. La scheda del mech non è eccessivamente complessa, ma le numerose opzioni messe a disposizione dal solo manuale base possono spiazzare un giocatore alle prime armi. Nonostante questo, le opzioni meccaniche sono state pensate in una maniera tale da semplificare le scelte. Il personaggio viene creato distribuendo due punti tra le quattro <strong>Abilità del Mech</strong>: <strong>Corazza </strong>(Hull), che influenzerà la resistenza del mech e le sue capacità fisiche, <strong>Agilità </strong>(Agility), che influenza la velocità e la capacità di schivata del mech, <strong>Sistemi </strong>(System), che influenza la personalizzabilità del mech e le sue capacità di hacking, e <strong>Ingegneria </strong>(Engineering), che influenzerà il reattore e gli equipaggiamenti limitati (come mine o torrette). Successivamente si passa a scegliere il <strong>Modello </strong>(Frame) del mech, una delle idee che ho più apprezzato tra quelle di sistema. Ogni mech, infatti, è diviso in tre gradi, acquistabili consequenzialmente con le <strong>Licenze</strong>, l'equivalente del livello del personaggio. Ogni grado sblocca dell'equipaggiamento unico, come armi, sistemi difensivi o sistemi informatici. Il secondo grado, inoltre, fornisce l'accesso al Modello, la base su cui sarà possibile innestare qualsiasi equipaggiamento acquisito fino a quel momento spendendo Punti Sistema, il cui valore è determinato dal Modello, a cui viene sommato metà del proprio Livello di Licenza (un valore chiamato <strong>Grinta</strong>) e metà del proprio punteggio di Sistemi, permettendo al giocatore di mischiare le opzioni disponibili tra i vari mech del manuale. Le opzioni sono numerose, ma non dispersive, cosa che riesce a rendere la costruzione del mech divertente e non eccessivamente complessa. Il Modello, inoltre, fornisce tutte le statistiche di base del mech: la propria resistenza, la propria velocità, le proprie difese e le proprie capacità offensive. Infine, ogni Modello fornisce dei Tratti, delle capacità speciali che lo caratterizzano, un numero di slot in cui installare le armi e un Core Bonus, una capacità speciale attivabile una volta per missione e pensata per potenziare radicalmente il personaggio per uno scontro.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Infine, ogni personaggio viene completato scegliendo tre <strong>Talenti </strong>di grado 1, delle abilità che si applicheranno ad ogni mech usato dal personaggio e che lo specializzeranno in un compito (combattere con armi da mischia o usare determinate armi da tiro, ad esempio). Ogni talento è diviso in tre gradi, tre capacità che sinergizzano tra di loro e offrono ulteriori bonus unici al personaggio. 
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.Lancer_duello-1024x576.jpg.005776f32956393c9973dc5c13576428.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10725-lancer_duello-1024x576jpg/" style="width:600px;height:auto;" width="1000" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_09/large.Lancer_duello-1024x576.jpg.005776f32956393c9973dc5c13576428.jpg" loading="lazy" height="560">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	I nuovi giocatori vengono guidati nella scelta di queste opzioni grazie al Livello di Licenza: il manuale consiglia di partire dal livello 0, in cui si hanno a disposizione solo gli equipaggiamenti di base (detti anche <strong>GMS</strong>, <strong>General Massive System</strong>) e un singolo modello, l'Everest. In questo modo un nuovo giocatore ha modo di impratichirsi con il sistema e può iniziare a sperimentare la costruzione del mech con un range di opzioni ridotto. Il manuale guida poi i giocatori tramite il ruolo dei vari mech (<strong>Artigliere</strong>, basato sulle lunghe distanze, <b>Assaltatore</b>, basato sul combattimento ravvicinato, <strong>Controllore</strong>, pensato per infliggere effetti ai nemici e gestire il campo di battaglia, <strong>Supporto</strong>, pensato per aiutare i propri alleati, e <strong>Difensore</strong>, pensato per assorbire danni e attrarre l'attenzione). Ogni mech, infine, appartiene ad una tra quattro case produttrici: <strong>IPS-Northstar</strong>, specializzata in mech robusti e solidi, <strong>Smith-Shimano Corpro</strong>, con mech eleganti e rapidi, <strong>HORUS</strong>, con mech dal design particolare e un grosso focus sull'hacking, e <strong>Harrison Armory</strong>, con mech aggressivi e basati sull'uso del reattore. 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Il combattimento tra mech è pensato per essere gestito tatticamente, con una mappa e delle miniature. Il sistema è stato pensato per essere dinamico e rapido: ogni personaggio può effettuare un Azione Completa e un Movimento durante il proprio turno e una Reazione durante ogni altro turno. L'Azione Completa può essere spezzata in due Azioni Rapide. Gli attacchi vengono gestiti sommando la propria Grinta al tiro del dado, così da non legare il tiro per colpire ad una statistica e da permettere ai numeri di rimanere limitati. Il critico, diversamente da molti altri giochi basati sul d20, non avviene quando si ottiene un 20 naturale, ma quando il risultato del tiro supera il 20. Un critico permette di colpire in automatico e spesso può infliggere altri effetti, basati sui Talenti scelti dal personaggio o sull'arma utilizzata. L'hacking viene gestito in maniera simile agli attacchi fisici, ma bersaglia una sua difesa particolare e infligge danno al reattore (chiamato <b>Surriscaldamento</b> o Heat), oltre a degli status negativi, rendendolo l'opzione più adatta a disabilitare i nemici e impedirgli di agire al massimo delle possibilità. I personaggi sono molto resistenti, grazie al sistema delle Strutture e dello Stress: ogni volta che la propria riserva di <strong>Punti Ferita</strong> o <strong>Calore </strong>viene superata si perde, rispettivamente, una Struttura o uno Stress. L'eccessiva lunghezza dei combattimenti viene frenata con due accorgimenti: i nemici tendono ad infliggere molti danni e ogni punto Struttura o Stress perduto dal personaggio aumenta la possibilità di subire effettivi negativi, che vanno dal perdere il proprio turno alla distruzione totale del mezzo. 
</p>

<h1 class="h2_dl" style="text-align:justify;">
	Le sessioni
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	L'ultima sezione del manuale base è dedicata alla costruzione delle sessioni ed è un altro capitolo ben costruito, sebbene presenti alcuni dei difetti del sistema. Il capitolo inizia fornendo delle indicazioni e dei consigli su come gestire la sessione zero, spiegando la sua centralità visti i temi che il gioco vuole trattare e che potrebbero uscire durante la campagna. E' ormai una visione abbastanza comune in diversi manuali moderni e non propone nulla di nuovo, ma i consigli sono ben pensati e possono certamente aiutare un gruppo meno esperto. Il manuale prosegue poi dedicandosi alla creazione del gruppo e alla loro prima missione, pensata per unire i personaggi e introdurre i temi più importanti. Questo capitolo contiene anche alcune tabelle per la generazione casuale del gruppo, che permettono di definire la loro storia, la loro identità e il loro patrono, così da aiutare giocatori (o master) con poca inventiva o alle prime armi. 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Le sessioni vengono poi delineate con una serie di fasi, così da semplificare il processo. Il gioco sfrutta poi l'approccio di <em>Blades in the Dark</em>, spiegando che una missione dovrebbe partire "in medias res", tagliando tutta la parte di preparazione che non impatta sulla sessione e saltando direttamente al vivo dell'azione. Infine, consiglia di terminare ogni sessione con una discussione per delineare quali siano stati i punti migliori e quali, invece, i difetti della giocata, per aiutare il gruppo ad essere più coeso e il master a migliorare. 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Il sistema prevede poi un regolamento semplificato per la gestione del "tempo libero" (<strong>Downtime</strong>) tra una missione e l'altra, anche questo ispirato da <em>Blades in the Dark</em>. Ogni personaggio dispone di una azione di Downtime e il manuale indica una serie di attività che si possono eseguire: cercare informazioni o contatti, prendersi una serata libera in un pub, creare e gestire una propria organizzazione...Ognuna di queste azioni richiederà l'uso di un Trigger e presenta una serie di risultati in base al risultato, con più o meno esiti negativi in caso di risultati bassi. Le azioni presentate dal manuale sono solo delle linee guida, ovviamente, ma sono molto generali e facilmente applicabili a diverse situazioni. 
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.image.thumb.png.bd9bbcd9c59853c06df68b960f14fed4.png.a3e10d292bca1e44eed0473596ab9ca0.png" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10724-imagethumbpngbd9bbcd9c59853c06df68b960f14fed4png/" style="width:400px;height:auto;" width="580" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_09/large.image.thumb.png.bd9bbcd9c59853c06df68b960f14fed4.png.a3e10d292bca1e44eed0473596ab9ca0.png" loading="lazy" height="748.2">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	L'ultima parte del manuale, presente solo nella versione completa, è dedicata alla costruzione degli scontri e alle regole per la creazione dei PNG. Il manuale identifica una serie di tipologie di missioni, spiegando in che modo i PG possano ottenere successo, quanti nemici inserire nello scontro e come sfruttare degli eventuali rinforzi. I consigli sono molto utili, anche se presentano uno dei difetti principali del sistema: l'action economy è molto delicata e sforando rispetto a quanto consigliato dagli autori si rischia di creare uno scontro eccessivamente difficile. 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Il manuale presenta poi i vari tipi di PNG, dividendoli in una serie di "classi" tra cui scegliere. Ogni PNG ha delle statistiche e dei tratti base, oltre ad una serie di tratti opzionali da scegliere per personalizzarlo (da 0 a 2). A questo "scheletro" può poi essere aggiunto un <strong>Archetipo</strong>, che aggiunge dei tratti o dei sistemi. Quattro di questi sono pensati per rappresentare alcuni nemici standard, come gli Scagnozzi, che vengono eliminati dopo qualsiasi colpo andato a segno, o i Veterani, dotati di Strutture e Stress. Sono poi presenti delle regole per creare dei nemici particolarmente potenti, Ultra ed Élite, che dispongono di più attivazioni: possono agire più volte durante il round. La criticità espressa in precedenza è proprio relativa a questi archetipi: inserire molti Scagnozzi può rapidamente complicare lo scontro, dato che i personaggi si troveranno rapidamente soverchiati dall'orda di nemici. Per questo gli autori consigliano di evitare di fornire ai nemici molte più azioni dei PG, sfruttando piuttosto la possibilità di far entrare dei rinforzi in un secondo momento. Inoltre, viene sconsigliato di inserire diversi nemici con molte Strutture/Stress, per evitare di creare scontri lunghi e noiosi, nonostante il dado lanciato quando viene inflitta una Struttura possa premiare i giocatori. 
</p>

<h1 class="h2_dl" style="text-align:justify;">
	Strumenti extra
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	COMP/CON, come detto in precedenza, è la piattaforma sviluppata dalla <strong>Massif Press</strong> per gestire il supporto informatico al sistema. La piattaforma richiede solamente l'acquisto di una copia del manuale base per ottenere le statistiche dei nemici, mentre tutte le altre opzioni vengono sempre rilasciate gratuitamente: su itch.io è infatti possibile scaricare liberamente il modulo per COMP/CON associato ad ogni manuale, contenente tutte le opzioni a disposizione dei giocatori. E' quindi possibile giocare acquistando una singola copia del manuale base per l'intero gruppo. 
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.17731931_COMPCON.thumb.png.1a80f616f922aa08fcfda546e7a15771.png.390427eadd26918800ffe39dc55b8612.png" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10722-17731931_compconthumbpng1a80f616f922aa08fcfda546e7a15771png/" style="height:auto;" width="1000" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_09/large.17731931_COMPCON.thumb.png.1a80f616f922aa08fcfda546e7a15771.png.390427eadd26918800ffe39dc55b8612.png" loading="lazy" height="480">
</p>

<p style="text-align:center;">
	<i>La schermata d'accesso a COMP/CON</i>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	La piattaforma è gestita in maniera a dir poco ottima, soprattutto contando che non richiede abbonamenti o l'acquisto di una licenza, come altri prodotti più famosi. Viene aggiornata continuamente e permette di condividere facilmente le schede con altri giocatori o con il master, sfruttando un cloud per sincronizzare automaticamente ogni modifica. La piattaforma è stata inoltre pensata per gestire una sessione: le schede possono essere impostate in "modalità attiva", dove si possono selezionare le azioni da far eseguire al proprio personaggio, gestire i danni e le condizioni e tirare automaticamente i dadi (in caso si desideri). Il suo grande limite è dovuto ad un errore su cui gli sviluppatori stanno ancora lavorando: la piattaforma non permette più di condividere le schede durante la sessione, dando modo ai giocatori di mostrare al master il risultato dei propri tiri o le proprie azioni e al master di modificare le schede in diretta, come invece accadeva con le prime versioni. 
</p>

<h1 class="h2_dl" style="text-align:justify;">
	Conclusioni
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	In conclusione, <em>Lancer </em>è un ottimo prodotto, che svolge tutto ciò che si è prefissato alla perfezione. Il sistema non è innovativo e sfrutta diverse opzioni già presentate da altri GdR, ma si assicura di combinarle con attenzione e di creare un gioco funzionale, divertente e dinamico. Il gioco è stato pensato per rappresentare un genere molto specifico (fantascienza con i mech) ed è orientato verso un determinato tipo di gruppo, che sappia apprezzare la costruzione del personaggio con molte opzioni e i combattimenti tattici, ma continuo a considerarlo particolarmente adatto per chiunque cerchi quell'esperienza, se non uno dei migliori sul mercato per rappresentare il suo genere. 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Il sistema presenta comunque dei difetti, esposti durante la recensione. In particolare, la gestione narrativa delle missioni viene gestita in maniera abbastanza generica, richiedendo di implementare il sottosistema dei Legami da <em>The Karrakin Trade Baronies </em>per poterlo sfruttare a pieno e avere delle linee più chiare. Inoltre può essere complesso imparare a bilanciare gli scontri, soprattutto con un master alle prime armi che sfrutti fin da subito gli Archetipi con multiple attivazioni o gli Scagnozzi: i consigli degli autori in merito sono molto preziosi e vanno seguiti alla stregua di regole per evitare di creare scenari a dir poco impossibili. 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Al netto dei suoi difetti, <em>Lancer </em>continua a rimanere un prodotto validissimo sia per le sue meccaniche che per l'enorme lavoro fatto per lo sviluppo dell'ambientazione e l'approfondimento delle tematiche affrontate. 
</p>

<h1 class="h3_dl">
	<u>Voto: 8.5/10</u>
</h1>

<div>
	<hr class="style1">
</div>

<div class="ipsMessage ipsMessage_general">
	<strong>Link al sito ufficiale: </strong><a href="https://massifpress.com/" rel="external nofollow">https://massifpress.com/</a>
</div>
]]></description><guid isPermaLink="false">2426</guid><pubDate>Wed, 28 Sep 2022 04:29:55 +0000</pubDate></item><item><title>Daybreak: quando il post-apocalittico rompe la quarta parete</title><link>https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/daybreak-quando-il-post-apocalittico-rompe-la-quarta-parete-r2423/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_09/daybreak-locandina.jpg.327536e61c99701c31e497df38f0ec2d.jpg" /></p>
<p style="text-align:justify;">
	<strong>Daybreak</strong>, serie televisiva statunitense nata dall'adattamento dell'omonimo fumetto (di cui parleremo nel paragrafo seguente), è stata rilasciata il <strong>24 Ottobre 2019 </strong>sulla piattaforma di Streaming <strong>Netflix</strong>. Nonostante le belle premesse ha avuto vita molto breve: la prima stagione, composta da dieci puntate di circa un'ora ciascuna, non vedrà alcun seguito.. <span style="background-color:#ffffff;color:#202122;font-size:14px;">il <strong>17 Dicembre 2019 </strong>infatti </span>Daybreak viene cancellata!
</p>

<p style="text-align:justify;">
	La serie viene classificata come <strong>Commedia d'Azione</strong>, per di più <strong>vietata ai minori di 14 anni</strong>, pertanto i conoscitori della grafic novel si sarebbero aspettati una spruzzata di <em>Horror</em> abbastanza presente, considerando la sua ambientazione post-apocalittica contornata da zombie: a parte un paio di momenti di disgusto e qualche sporadica scena sanguinolenta con colpi di spada, bombe e una manciata di morsetti, mancano vere e proprie situazioni meritevoli di essere chiamate tali!
</p>

<p style="text-align:justify;">
	A giustificare il "V.M.14" sono però l'abbondante <strong>linguaggio scurrile</strong>, le continue <strong>parolacce </strong>e le svariate <strong>scene di dubbio gusto</strong>, che per tutta la durata della stagione fanno da contorno alla "<span><em>storia d’amore adolescenziale</em>" che muove le vicende. Ciò che è rimasto fedele alla controparte di carta e inchiostro è, più o meno, lo stile narrativo: </span>con le varie interruzioni delle scene per dare spazio a dialoghi fra personaggi e regia o pubblico, con i vari flashback e flashforward, con le vignette e scritte in sovraimpressione che richiamano fortemente il fumetto, abbiamo <span>continue rotture della quarta parete che danno una <strong>nota comica</strong> a tratti piacevole, a tratti un po' meno.</span>
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.AAAABYdqWVf0PxItA1W2Gh5EHa-2oN5PjHKrUjvzYvq6JauOqW8N7wrjrXsIanj_Vy3jAyCDE7CdVFFeYQke4qSxHqiLht9pQekzXqoB.jpg.0c55632c2dfdd91690aaf616cc18166d.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10713-aaaabydqwvf0pxita1w2gh5eha-2on5pjhkrujvzyvq6jauoqw8n7wrjrxsianj_vy3jaycde7cdvffeyqke4qsxhqilht9pqekzxqobjpg/" style="width:600px;height:auto;" width="1000" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_09/large.AAAABYdqWVf0PxItA1W2Gh5EHa-2oN5PjHKrUjvzYvq6JauOqW8N7wrjrXsIanj_Vy3jAyCDE7CdVFFeYQke4qSxHqiLht9pQekzXqoB.jpg.0c55632c2dfdd91690aaf616cc18166d.jpg" loading="lazy" height="560"><br>
	<em>Una delle Locandine ufficiali della Serie.</em>
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	Dalla Carta al Piccolo Schermo
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Scritto e disegnato in bianco e nero dal fumettista <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Brian_Ralph" rel="external nofollow">Brian Ralph</a>, <em>Daybreak</em> è stato pubblicato in un primo momento dalla Bodega Comics in tre capitoli usciti tra il 2006 e il 2008, mentre nel 2011 ha subito una ristampa in unico volume dall’editore Drawn and Quarterly. Il tono dell'opera è venato di un sottile <strong>humour nero</strong> che mette in netta contrapposizione il forte ottimismo del protagonista, con gli scenari desolati del mondo post-apocalittico in cui egli si muove.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	La trama su cui ruota la grafic novel è più o meno questa: "<em>Un ragazzo sopravvissuto all’apocalisse zombie, senza un braccio e accompagnato da un cane, si trova in un rifugio sotterraneo in compagnia del lettore, un muto e mai raffigurato compagno d'avventura. Mentre all'esterno si aggirano non morti, feroci soprattutto la notte, i due vivranno avventure tra supermercati assediati, carri armati e vecchi pronti a tutto per tenere al sicuro quel che resta della loro famiglia".</em>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	La particolarità dell'opera risiede tutta nella sua narrazione, il ragazzo infatti si rivolge direttamente a chi sfoglia le pagine del fumetto, cercando così di creare un collegamento che permetta al lettore di fondersi e immedesimarsi nelle vicende che si susseguiranno, rompendo in questo modo la quarta parete.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.daybreak-brian-ralph-02.jpg.90c44c4c7f5049f2150c0106baf1d9bd.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10712-daybreak-brian-ralph-02jpg/" style="width:400px;height:auto;" width="500" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_09/large.daybreak-brian-ralph-02.jpg.90c44c4c7f5049f2150c0106baf1d9bd.jpg" loading="lazy" height="490"><br>
	<em>Una Pagina del Fumetto </em>Daybreak<em>, di Brian Ralph.</em>
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	Trama Senza Spoiler
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Purtroppo, già dai primi annunci, si era intuito che <span>lo sceneggiatore <a href="https://www.imdb.com/name/nm1847815/" rel="external nofollow">Aron Eli Coleite</a> (<a href="https://www.imdb.com/title/tt0813715/?ref_=nm_flmg_prd_12" rel="external nofollow">Heroes</a>) e il regista <a href="https://www.imdb.com/name/nm0679031/" rel="external nofollow">Brad Peyton</a> (<a href="https://www.imdb.com/title/tt2231461/?ref_=nm_flmg_prd_7" rel="external nofollow">Rampage – Furia animale</a>) si sarebbero presi parecchie libertà nella trasposizione sul piccolo schermo della grafic novel da cui è tratta la serie, e così è stato! A</span>mbientata a Glendale, in California, <span>narra le vicende del diciassettenne liceale <strong>Josh Wheeler</strong> (<a href="https://www.imdb.com/name/nm1225406/" rel="external nofollow">Colin Ford</a>) alla ricerca della sua amata <strong>Samaira “Sam” Dean</strong> (<a href="https://www.imdb.com/name/nm6224672/" rel="external nofollow">Sophie Simnett</a>), mentre si destreggia in un <strong>mondo post-apocalittico</strong> popolato da "zombie" un po' atipici e bande di adolescenti in pieno stile "Mad Max".</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Già da queste poche righe si può intuire che l’adattamento si discosta pesantemente dal concept originale con cui era stato pensato "<em>Daybreak</em>".. <em>ma forse non è tutto perduto.. o magari si</em>? Un'esplosione di bombe biologiche pare che abbia risparmiato solo persone dai diciotto anni in giù. Tutti gli adulti sono stati trasformati in questi fantomatici “zombie”, che prendono il nome di "ghoulie", che vagano sulla terra ripetendo le ultime parole dette o pensate al momento della detonazione.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Mentre gli adolescenti si organizzano in bande dividendosi il territorio della città, <span>Josh viene affiancato nella sua ricerca da <strong>Angelica</strong> (<a href="https://www.imdb.com/name/nm4865040/" rel="external nofollow">Alyvia Alyn Lind</a>), una ragazzina di dodici anni con tendenze piromani, e da <strong>Wesley Fists</strong> (<a href="https://www.imdb.com/name/nm4699985/" rel="external nofollow">Austin Crute</a>), il bullo della scuola che lo torturava prima che il mondo andasse in malora.</span>
</p>

<p style="background-color:#ffffff;color:#353c41;font-size:14px;text-align:center;">
	<em><strong>Attenzione!</strong><br>
	Se avete intenzione di guardare la serie e non volete rovinarvela con inutili spoiler, vi consiglio caldamente di saltare del tutto il capitolo che segue il Trailer, passando direttamente alle mie Considerazioni Finali!</em>
</p>

<p style="background-color:#ffffff;color:#353c41;font-size:14px;text-align:center;">
	<em>Trailer Ufficiale in Italiano:</em>
</p>

<div class="ipsEmbeddedVideo">
	<div>
		<iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="113" src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/3CSeW_VHkY4?feature=oembed" title="Daybreak – Stagione 1 | Trailer Italiano Ufficiale" width="200" loading="lazy"></iframe>
	</div>
</div>

<h1 class="h3_dl">
	Approfondimenti con Spoiler<br>
	 
</h1>

<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
	<div class="ipsSpoiler_header">
		<span>Spoiler</span>
	</div>

	<div class="ipsSpoiler_contents ipsClearfix">
		<p style="text-align:justify;">
			Ad affiancare il protagonista apparirà anche un quarto personaggio: la <strong>signorina Crumble</strong> (<a href="https://www.imdb.com/name/nm3106253/" rel="external nofollow">Krysta Rodriguez</a>), insegnante di biologia della scuola, quindi adulta, che <span>senza una spiegazione logica</span> è riuscita a mantenere (più o meno) la ragione, rallentando in qualche modo la trasformazione in ghoulie. Anche a lei sarà dedicata una puntata da protagonista, durante la quale vi saranno approfondimenti sul suo passato e sulla sua psiche...probabilmente è anche la puntata che ho apprezzato di più, e che tratta temi un po' più seri.
		</p>

		<p style="text-align:justify;">
			Similmente a quest'ultimo personaggio, tuttavia schierato nella fazione dei cattivi e che si rivelerà essere la minaccia principale da debellare, il <span><strong>preside Burr</strong> (<a href="https://www.imdb.com/name/nm0000111/" rel="external nofollow">Matthew Broderick</a>)! </span>Ghoulie e amante della giovane e tenera carne degli studenti, li fronteggerà armato di tutto il suo intelletto, cercando di rivendicare <span>il suo ruolo all'interno della società, in modo da ristabilire l'ordine, senza però particolare successo.</span>
		</p>

		<p style="text-align:justify;">
			Proprio intorno a queste due personalità ruota il mistero più grande di tutto Daybreak: <em>perché non sono diventati semplici corpi deambulanti come tutti gli altri</em>? Nel finale di stagione il mistero s'infittisce, diventando di fatto l'unica ragione per la quale mi sarebbe piaciuto vedere una seconda parte. <em>Probabilmente il virus che ha colpito gli adulti è in evoluzione?</em> Sembrerebbe di si, ma purtroppo non scopriremo mai dove gli autori sarebbero voluti andare a parare.
		</p>
	</div>
</div>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.daybreak-cast-josh.jpg.54b0bc4a1ce4329983d0e80ce337c8d5.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10715-daybreak-cast-joshjpg/" style="width:600px;height:auto;" width="999" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_09/large.daybreak-cast-josh.jpg.54b0bc4a1ce4329983d0e80ce337c8d5.jpg" loading="lazy" height="659.34"><br>
	<em>Josh Wheeler, il protagonista, in una delle sequenze della serie.</em>
</p>

<h1 class="h3_dl">
	Considerazioni Finali
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Per gli amanti del fumetto è inutile girarci intorno:<em> l’adattamento è mal riuscito e la sconsiglio a tutti quelli che si aspettano una trasposizione fedele, almeno in parte</em>. Per chi non conosce la grafic novel e vuole valutare <em>Daybreak</em> solo per quel che è, personalmente non l'ho trovata sgradevole, ciò nonostante non mi sento di consigliare comunque la visione...a vostro rischio e pericolo se vorrete farlo.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Ogni puntata viene narrata dal punto di vista di un personaggio diverso e in corrispondenza di questo cambio anche lo stile narrativo muta, passando ad esempio da una puntata in cui si prende spunto dai film <span>di arti marziali orientali, ad una in cui i dialoghi sono fatti solo tramite cartelli. </span>Il minimo comune denominatore sono le continue battute da sitcom e le infinite citazioni alla cultura pop, anche se di fatto ho avuto l'impressione che fossero solo escamotage per cercare di far apparire la serie interessante ad una certa fascia di spettatori di cui faccio parte anche io.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Per i miei gusti la trama si concentra fin troppo sulla <span><em>storia d’amore</em> fra Josh e Sam, lasciando in secondo piano la componente "zombie", riprendendosi invece nelle ultime due puntate dove vengono introdotti elementi molto interessanti e che mi avevano dato l'impressione un cambio di rotta importante. </span><span>P</span><span>robabilmente l'intenzione degli autori era quella di rivelare queste informazioni in una seconda stagione che non verrà mai prodotta, lasciando così solo dei buchi di trama grandi come le orde di zombie che neanche si vedono! Tutto ciò, confesso, mi ha lasciato un po' di amaro in bocca.</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Daybreak è senza dubbio una serie rivolta ad un pubblico adulto, un po' per le tematiche trattate, un po' per il linguaggio e anche per le - risicate - scene splatter. Nel complesso probabilmente avrei potuto spendere meglio il tempo che ho dedicato a questa serie...nonostante la curiosità di conoscere i "perché" agli elementi interessanti accennati poco sopra, non sono troppo rammaricato di questa cancellazione.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	In termini da GdR penso che la serie offra alcuni spunti interessanti per avventure moderne, post-apocalittiche, in cui la componente comica è molto marcata: l'idea di suddividere i ragazzi sopravvissuti al cataclisma in bande in stile Mad Max, differenziandoli per club e ceto sociale che ricoprivano a scuola, non mi è dispiaciuta. Come ho fatto per <a href="https://www.dragonslair.it/forums/topic/63868-curon-cosa-nascondi-sotto-la-superficie/#comment-1787986" rel="">Curon</a>, provo anche stavolta a <span style="background-color:#ffffff;color:#353c41;font-size:14px;text-align:justify;">suggerire un potenziale </span><span style="background-color:#ffffff;color:#353c41;font-size:14px;text-align:justify;">incipit per un'avventura, prendendo spunto da quanto presentato nella serie:</span>
</p>

<p style="text-align:center;">
	<em>Ad un mese dalla detonazione di alcune bombe biologiche, siete certi che tutti gli adulti o sono morti o sono diventati zombie.. voi siete un gruppo di adolescenti e il vostro obiettivo è quello di scappare dalla città. Dopo esservi rifugiati in una baracca di fortuna, recuperando qualche oggetto qua e là, vi rendete conto che uno di voi manca all'appello: prima di andar via dovete salvarlo, o essere certi che sia morto. Per farlo sarà necessario affrontare non solo i terribili zombie, ma anche le bande di ragazzi che si contendono la città.</em>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<em><span style="color:#c0392b;">Perché, nonostante i palesi difetti, ho voluto parlarvi di Daybreak? Il motivo principale, oltre alla mia passione provvisoria per tutto quello che è "post-apocalittico", risiede nel fatto che è riuscita comunque a strapparmi qualche sorriso spontaneo. Voi avete visto Daybreak? Che cosa ne pensate? Avete nuova serie con ambientazione post-apocalittica da suggerire?</span></em>
</p>

<div>
	<hr class="style1">
</div>

<div class="ipsMessage ipsMessage_general">
	<strong>Link al Trailer</strong>: <a href="https://www.youtube.com/watch?v=3CSeW_VHkY4&amp;t=31s" rel="external nofollow">https://www.youtube.com/watch?v=3CSeW_VHkY4&amp;t=31s</a><br>
	<strong>Link alla serie su Netflix</strong>: <a href="https://www.netflix.com/it/title/80197462" rel="external nofollow">https://www.netflix.com/it/title/80197462</a>
</div>
]]></description><guid isPermaLink="false">2423</guid><pubDate>Wed, 07 Sep 2022 07:03:15 +0000</pubDate></item><item><title>Viaggio nella DM's Guild XIV - La Piuma di Aka-Ayah</title><link>https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/viaggio-nella-dms-guild-xiv-la-piuma-di-aka-ayah-r2378/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_05/Viaggio_DMs_Guild.jpg.1fdb8519a0b22e87aed1beb1ddd1ae9a.jpg" /></p>
<p style="background-color:#ffffff;color:#010101;font-size:14px;text-align:left;">
	<a href="https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/viaggio-nella-dms-guild-i-il-mausoleo-nel-bosco-r1732/" rel="" style="background-color:#ffffff;font-size:14px;text-align:left;">Viaggio nella DM's Guild I: Il Mausoleo nel Bosco</a><br style="background-color:#ffffff;color:#010101;font-size:14px;text-align:justify;">
	<a href="https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/viaggio-nella-dms-guild-ii-il-forte-dellalba-grigia-r1756/" rel="" style="background-color:#ffffff;font-size:14px;text-align:left;">Viaggio nella DM's Guild II: Il Forte dell'Alba Grigia</a><br style="background-color:#ffffff;color:#010101;font-size:14px;text-align:justify;">
	<a href="https://www.dragonslair.it/index.html/articles/viaggio-nella-dms-guild-iii-i-100-incipit-r1781/" rel="" style="background-color:#ffffff;font-size:14px;text-align:justify;">Viaggio nella DM's Guild III: I 100 Incipit</a><br style="background-color:#ffffff;color:#010101;font-size:14px;text-align:justify;">
	<a href="https://www.dragonslair.it/index.html/articles/viaggio-nella-dms-guild-iv-la-citt%C3%A0-dei-morti-r1800/" rel="" style="background-color:#ffffff;font-size:14px;text-align:justify;">Viaggio nella DM's Guild IV: La Città dei Morti</a><br style="background-color:#ffffff;color:#010101;font-size:14px;text-align:justify;">
	<a href="https://www.dragonslair.it/index.html/articles/viaggio-nella-dms-guild-v-vault-of-magic-versione-italiana-r1823/" rel="" style="background-color:#ffffff;font-size:14px;text-align:justify;">Viaggio nella DM's Guild V: Vault of Magic</a><br style="background-color:#ffffff;color:#010101;font-size:14px;text-align:justify;">
	<a href="https://www.dragonslair.it/index.html/articles/viaggio-nella-dms-guild-vi-lisola-della-tregua-r1841/" rel="" style="background-color:#ffffff;font-size:14px;text-align:justify;">Viaggio nella DM's Guild VI: L'Isola della Tregua</a><br style="background-color:#ffffff;color:#010101;font-size:14px;text-align:justify;">
	<span style="background-color:#ffffff;color:#010101;font-size:14px;text-align:justify;"><a href="https://www.dragonslair.it/index.html/articles/viaggio-nella-dms-guild-vii-la-congrega-r1859/" rel="" style="background-color:transparent;">Viaggio nella DM's Guild VII: La Congrega</a></span><br style="background-color:#ffffff;color:#010101;font-size:14px;text-align:justify;">
	<span style="background-color:#ffffff;color:#010101;font-size:14px;text-align:justify;"><a href="https://www.dragonslair.it/index.html/articles/viaggio-nella-dms-guild-viii-la-meravigliosa-torre-di-droniel-r1874/" rel="" style="background-color:transparent;">Viaggio nella DM's Guild VIII: La Meravigliosa Torre di Droniel</a></span><br style="background-color:#ffffff;color:#010101;font-size:14px;text-align:justify;">
	<span style="background-color:#ffffff;color:#010101;font-size:14px;text-align:justify;"><span title="(Click and hold to edit title)"><a href="https://www.dragonslair.it/index.html/articles/viaggio-nella-dms-guild-ix-trollskull-tavern-management-r1926/" rel="" style="background-color:transparent;">Viaggio nella DM's Guild IX - Trollskull Tavern Management</a></span></span><br style="background-color:#ffffff;color:#010101;font-size:14px;text-align:justify;">
	<a href="https://www.dragonslair.it/forums/topic/62206-viaggio-nella-dms-guild-x-circolo-del-guerriero-silvano/?tab=comments#comment-1743589" rel="" style="background-color:#ffffff;font-size:14px;text-align:justify;">Viaggio nella DM's Guild X - Circolo del Guerriero Silvano</a><br style="background-color:#ffffff;color:#010101;font-size:14px;text-align:left;">
	<a href="https://www.dragonslair.it/index.html/articles/viaggio-nella-dms-guild-xi-il-genio-dellillusione-r1995/" rel="" style="background-color:#ffffff;font-size:14px;text-align:left;">Viaggio nella DM's Guild XI - Il Genio dell'Illusione</a><br>
	<a href="https://www.dragonslair.it/index.html/articles/viaggio-nella-dms-guild-xii-la-guerra-per-il-trono-r2278/" rel="" style="background-color:transparent;">Viaggio nella DM's Guild XII - La Guerra per il Trono</a><br>
	<a href="https://www.dragonslair.it/index.html/articles/viaggio-nella-dms-guild-xiii-i-7-sacerdoti-neri-r2329/" rel="">Viaggio nella DM's Guild XIII - I 7 Sacerdoti Neri</a>
</p>

<div style="background-color:#ffffff;color:#010101;font-size:14px;text-align:justify;">
	<div class="ipsSideBlock clearfix" style="float:right;margin-left:20px;">
		<table align="left" border="0" cellpadding="6" cellspacing="0" style="width:100%;background-color:#f6f6f6;">
			<tbody>
				<tr>
					<td colspan="2" style="border-bottom:1px solid rgb(204,204,204);text-align:center;">
						<span style="font-size:140%;">Informazioni</span>
					</td>
				</tr>
				<tr>
					<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
						<strong>Titolo</strong>
					</td>
					<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
						La Piuma di Aka-Ayah
					</td>
				</tr>
				<tr>
					<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
						<strong>Autore</strong>
					</td>
					<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
						Leonardo Benucci
					</td>
				</tr>
				<tr>
					<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
						<strong>Tipologia</strong>
					</td>
					<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
						Avventura
					</td>
				</tr>
				<tr>
					<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
						<strong>Lingua</strong>
					</td>
					<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
						Italiano / inglese
					</td>
				</tr>
				<tr>
					<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
						<strong>Sistema</strong>
					</td>
					<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
						D&amp;D 5e
					</td>
				</tr>
				<tr>
					<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
						<strong>Prezzo</strong>
					</td>
					<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
						4.99 $
					</td>
				</tr>
				<tr>
					<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
						<strong>Anno</strong>
					</td>
					<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
						2020
					</td>
				</tr>
				<tr>
					<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
						<strong>Pagine</strong>
					</td>
					<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
						58
					</td>
				</tr>
				<tr>
					<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
						<strong>Ink Friendly</strong>
					</td>
					<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
						No
					</td>
				</tr>
				<tr>
					<td>
						<strong>Print on Demand</strong>
					</td>
					<td>
						No
					</td>
				</tr>
			</tbody>
		</table>
	</div>
	<em>Disclaimer: con la seguente "Recensione" punto solo a esprimere il mio personalissimo punto di vista. Non sono un giornalista professionista, ma solo un Giocatore di Ruolo. Per questo non verrà espresso alcun voto o assegnato un valore numerico sulla qualità del prodotto analizzato e, per quanto possibile, verranno specificate le motivazioni che mi hanno portato ad esprimere un certo parere. Sono assolutamente aperto al dialogo e al dibattito, anzi vi invito a farmi sapere qual è il vostro punto di vista!</em>
</div>

<p style="background-color:#ffffff;color:#010101;font-size:14px;text-align:justify;">
	<em>Spoiler: Nell'analizzare il materiale mi potrei spesso trovare a dare piccole anticipazioni sul contenuto, quindi invito a prestare la massima attenzione se non volete rovinarvi la sorpresa di un'avventura che potreste affrontare da giocatori.</em>
</p>

<h1 class="h2_dl" style="text-align:justify;">
	Contenuto
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	<strong>Leonardo Benucci</strong>, <strong>Dungeon Master </strong><span><span>dal 1986</span></span>, è un <strong>Creatore di Contenuti</strong> sulle sue <a href="https://www.facebook.com/leonardo.benucci.dm/" rel="external nofollow">Pagine Social</a> e per la <em>Dungeon Masters Guild</em> (è autore anche di "<a href="https://www.dmsguild.com/product/297765/First-Adventure--Prima-Avventura--Primera-Aventura" rel="external nofollow">Prima Avventura</a>" e della più recente "<a href="https://www.dmsguild.com/product/392676/Out-of-the-Frying-Pan-into-the-Fire--Dalla-padella-alla-brace" rel="external nofollow">Dalla Padella alla Brace</a>", di cui non ho ancora avuto modo di parlare). G<span><span>ioca di ruolo dal vivo con il <a href="https://it-it.facebook.com/pages/category/Travel-Company/GLN-GruppoLuceNera-142949619076865/" rel="external nofollow">GLN GruppoLuceNera</a> dal 2017 </span></span>e come se non bastasse è anche <strong>Autore di Libri Game </strong>(come "<a href="https://www.amazon.it/gp/product/B09HFXGKLX/ref=dbs_a_def_rwt_hsch_vapi_taft_p1_i0" rel="external nofollow">Tra Catene e Cenere</a>", disponibile anche su Amazon e scritto a quattro mani con <em>Edoardo dalla Via.</em> Entrambi gli autori saranno presenti il <em>21 Maggio</em> al <em>Modena Play, dalle 15:00 alle 16:00</em>, presso lo <em>Stand A21</em> di <em>Stratagemma</em>).
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<strong>La Piuma di Aka-Ayah</strong>, un'avventura per la 5a Edizione di D&amp;D, è stata pubblicata la prima volta nell'ultima settimana dell'Ottobre 2020 e attualmente è contrassegnata con la medaglia <strong>Electrum Seller</strong> sul catalogo del portale. Adatta per essere giocata in una <strong>sessione lunga di almeno 4-5 ore</strong> (o più sessioni frammentate di durata inferiore) da un <strong>gruppo di </strong><span><strong>4 / 6 personaggi di 5º livello</strong>, vedrà quest'ultimi convocati da un certo mago, il quale chiederà loro di recuperare lo stesso oggetto che da il nome all'intera avventura: <em>La Piuma di Aka’ayah</em>.</span>
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.ITA-Leonardo-Benucci-La-Piuma-di-Aka-Ayah-1.jpg.68d1695afb1210fecb609a49c7d6dd9d.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10593-ita-leonardo-benucci-la-piuma-di-aka-ayah-1jpg/" style="width:400px;height:auto;" width="999" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_05/large.ITA-Leonardo-Benucci-La-Piuma-di-Aka-Ayah-1.jpg.68d1695afb1210fecb609a49c7d6dd9d.jpg" loading="lazy" height="1288.71">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span>Questo fantomatico oggetto non è tuttavia alla portata di tutti: si trova infatti nella <em>Dimensione dei Sogni</em>, in particolare nel semipiano chiamato "<strong>Isola Inaccessibile</strong>", all'interno del quale gli avventurieri avranno modo di scoprire luoghi fantastici, creature mai viste prima e misteri sul filo dell'Horror. </span><em>Direttamente nella descrizione del prodotto sulla Pagina DMs Guild, troviamo questa breve prefazione che riassume ulteriormente il contesto dell'avventura</em>:.
</p>

<blockquote class="cita1">
	<em>Assunti per recuperare la leggendaria piuma dell'arcangelo Aka'Ayah, i PG sono finiti su un'isola inquietante e misteriosa, con solo quattro ore per uscire, o rimanere intrappolati per sempre. Qual è la vera natura dell'Isola Inaccessibile? Quali fatti ci sono dietro la scomparsa del leggendario manufatto? Quali conseguenze avranno le azioni dei personaggi?</em>
</blockquote>

<p style="text-align:justify;">
	Da queste premesse intuiamo facilmente che l'incipit dell'avventura che Leonardo sfrutta è uno dei più classici: <em>la ricerca di un oggetto per conto di terzi, con la promessa di una ricompensa.</em> Si può considerare letteralmente un "evergreen" che non delude mai, soprattutto se l'autore riesce ad arricchirla e a fornirle il giusto grado di originalità tale da discostarla da avventure in qualche modo simili. <em>La Piuma di Aka’Ayah</em> è infatti <strong>una corsa contro il tempo</strong> che ha l'obiettivo di tenere i giocatori sotto pressione, per tutto il corso dell'avventura, impostando un ritmo serrato che non darà spazio a noie! <em>Le quattro ore di tempo che i personaggi hanno a disposizione per trovare l'oggetto, corrisponde a quattro ore di gioco effettive per i giocatori: Leonardo suggerisce al DM di munirsi di campanella da suonare allo scadere di ogni mezz'ora (tranne l'ultima, per accentuare la sensazione d'urgenza che vuole imporre).</em>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<em><span style="color:#c0392b;">Questa è una meccanica che ho sempre desiderato portare, almeno una volta, ad uno dei miei tavoli di gioco. Non ne ho mai avuto l'occasione, ma immagino sia molto più adatta a one-shot singole o a particolari situazioni in campagne più lunghe. Voi cosa ne pensate? Avete mai messo pressione ai vostri giocatori in questo modo?</span></em>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	La prefazione citata nel testo ci fornisce ulteriori suggerimenti a cosa troviamo in queste pagine: <strong>non è tutto come sembra</strong>. Ci sono profondi misteri da scoprire sull'origine dell'isola, ma anche sul perché la Piuma sia sparita di circolazione. Risparmiandomi dallo sfociare in <em>Spoiler</em> eccessivi posso dire che Leonardo mantiene costante il profilo di "classicità" dell'avventura, infatti gli avventurieri si troveranno ad affrontare un Dungeon verticale, suddiviso in livelli, sotto la costante pressione di innumerevoli minacce.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Se con il nome "<em>Isola Inaccessibile</em>" vi state immaginando un paradiso tropicale con palme e cocktail di frutta serviti in noci di cocco, siete fuori strada! Costituita da uno sperone di ardesia alto mille metri, ha la forma di un'ottagono regolare con lato di trentasei metri costantemente sotto l'azione di forte vento, priva di vegetazione e circondata da un mare in perenne tempesta. Completamente al buio, i fulmini che cadono dal cielo sono in effetti l'unica fonte di luce, mentre onde enormi s'infrangono sui fianchi della colonna.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Per passare da un livello all'altro vi sono delle pratiche scalette a pioli. Ciascuno piano contiene le più disparate minacce da superare, più o meno terrificanti (e da rendere ancora più tremende grazie alle Opzioni Diaboliche approfondite di seguito). Spesso verrà proposta un'alternativa al combattimento, mentre <strong>indovinelli</strong>, <strong>trappole  </strong>e <strong>colpi di scena</strong> sono una costante, tali da condurre i giocatori verso più <strong>finali alternativi</strong>, tutt'altro che banali.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.ITA-Leonardo-Benucci-La-Piuma-di-Aka-Ayah-3.jpg.b77395c8e85eb32168a04221fa167d83.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10592-ita-leonardo-benucci-la-piuma-di-aka-ayah-3jpg/" style="width:400px;height:auto;" width="999" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_05/large.ITA-Leonardo-Benucci-La-Piuma-di-Aka-Ayah-3.jpg.b77395c8e85eb32168a04221fa167d83.jpg" loading="lazy" height="1288.71">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	La prima parte del documento raccoglie, oltre alla <strong>Sinossi</strong> <strong>dell'Avventura</strong>, anche una corposa quantità di <strong>Informazioni sull'Ambientazione</strong> (dalla geografia dell'isola, a cos'è e com'è costituita la "Dimensione dei Sogni", a come entrarvi e come uscirvi, a cosa si può fare su di essa e tante altre cose molto interessanti che risulteranno particolarmente utili al DM per gestire al meglio la sessione), <strong>Suggerimenti sulla gestione dell'Avventura</strong> per tenere i proprio giocatori sulle spine, oltre ad interessanti <strong>Opzioni di Gioco</strong> nel caso in cui si volesse rendere la sessione un po' più "cattivella" del normale.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Nella parte finale invece, come nei più classici dei manuali ufficiali, troviamo una bella raccolta di <strong>Appendici</strong> che riportano tutto il "Materiale Aggiuntivo" creato specificatamente da Leonardo per quest'avventura, come i <em>Nuovi Oggetti</em> e i <em>Nuovi Mostri</em> di cui spendo qualche parola giusto nelle righe seguenti.
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	Materiale Aggiuntivo:
</h1>

<ul>
	<li>
		<p style="text-align:justify;">
			<strong>Opzioni Diaboliche</strong>: sparsi nel testo, evidenziati da particolari Box Rossi simili a quelle delle "Note per i Master" dei manuali ufficiali, troviamo <em>otto suggerimenti</em> che Leonardo fornisce ai DM per rendere la sessione ben più ostica del normale. Nel testo vengono chiamate "Opzioni Diaboliche" in quanto sono alternative per alzare l'asticella della difficoltà, da utilizzarsi nel caso in cui l’avventura perda mordente. <span style="color:#c0392b;"><em>Più o meno interessanti, da DM tendenzialmente sadico che sono, personalmente le avrei usate tutte!</em></span>
		</p>
	</li>
	<li>
		<p style="text-align:justify;">
			<strong>Oggetti (Due)</strong>: Uno dei nuovi oggetti è ovviamente la <em><strong>Piuma di Aka-Ayah</strong></em>, un'oggetto meraviglioso, senziente, di rarità leggendaria. Richiede sintonia e fornisce un'aura simile all'Aura di Protezione del Paladino, possenti ali angeliche che conferiscono una velocità di volo e la possibilità di castare "<em>Gabbia di Forza</em>" per tre volte al giorno. Nelle mani del giusto personaggio è veramente interessante, ma se messa in confronto all'<em><strong>Artiglio del Delirio</strong></em> perde un po' di mordente. Quest ultimo è un'arma deplorevole, intrisa di malvagità, che per quanto forte nasconde al suo interno una maledizione. Letteralmente un fritto misto di oggetti, ha le proprietà di un'<em>Anello della Libertà di Azione</em>, di una <em>Spada del Ferimento,</em> ma anche le caratteristiche di una <em>Scimitarra della Velocità</em>. Come se non bastasse, oltre ai 4d4 danni taglienti e il bonus di +2 a danni e tiro per colpire, abbiamo anche un critico migliorato e un'immunità ai danni da fuoco che non si butta mai via! Infine, maneggiando quest'arma sarà possibile lanciare alcuni incantesimi a tema "teletrasporto", senza contare che è pur sempre un'<em>Artefatto</em>, quindi andranno determinate casualmente alcune delle sue proprietà magiche aggiuntive direttamente dal Manuale del Dungeon Master.
		</p>
	</li>
	<li>
		<p style="text-align:justify;">
			<strong>Mostri (Tre)</strong>: A tartassare i personaggi per tutta la campagna potrebbe esserci proprio lui, un <strong>Corvo Colossale</strong> su cui vedo vaghi tratti di un'ispirazione "<em>Dark-Soulsiana</em>". Per quanto la sua scheda sia semplice, è il contesto in cui viene giocato che lo rende tanto interessante quanto pericoloso: ha un cucciolo da sfamare e un nido in cui portare il cibo. L'unico problema è che il cibo in questione siete voi! Il Golem di Marmo e la Piovra Colossale completano il tris di nuovi mostri. Entrambi caratterizzati da abilità singolari, vengono affrontati in contesti non comuni, rendendoli - soprattutto la piovra - avversari difficili anche per dei gruppi ben preparati.
		</p>
	</li>
</ul>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.ITA-Leonardo-Benucci-La-Piuma-di-Aka-Ayah-12-page-0001.jpg.bbf13c67718af7f9bb3215bf188d6ee3.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10591-ita-leonardo-benucci-la-piuma-di-aka-ayah-12-page-0001jpg/" style="width:400px;height:auto;" width="999" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_05/large.ITA-Leonardo-Benucci-La-Piuma-di-Aka-Ayah-12-page-0001.jpg.bbf13c67718af7f9bb3215bf188d6ee3.jpg" loading="lazy" height="1288.71">
</p>

<h1 class="h2_dl">
	Grafica
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	La quantità delle immagine sparse nel testo non è molta rispetto a lavori simili, tuttavia la <strong>Copertina </strong>e le <strong>Illustrazioni</strong>, che è possibile trovare anche riepilogate in chiusura al documento, sono state realizzate interamente da <a href="https://www.artstation.com/elizabolli" rel="external nofollow">Eliza Bolli</a> e <a href="https://www.artstation.com/mbillustratore" rel="external nofollow">Matteo Ballati</a>. C'è poco da dire: la qualità è altissima e sicuramente contribuiscono alla grande a rendere il documento accattivante dal punto di vista grafico, dando una "prima impressione" ottima.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	L'impaginazione è stata gestita dall'autore con programmi di grafica ben più lontani e migliori di The Homebrewery, garantendo una qualità superiore. Lo sfondo di ogni pagina, normalmente in effetto pergamena, è stato sostituito da un motivo "<em>mare in burrasca e cielo tempestoso</em>" dalle tonalità azzurre. Questo ricorda più o meno lo scenario in cui si muoveranno gli avventurieri e, fin dalla prima lettura, mi è stato molto utile per settare il "<em>teatro della mente</em>" sul mood attorno a cui ruota l'avventura.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Il <strong>testo è chiaro </strong>e la <strong>struttura dell'avventura</strong> è abbastanza <strong>lineare</strong>, complice probabilmente la composizione "a torre" del Dungeon. Non ho trovato troppo complesso navigare nelle informazioni che Leonardo mette a disposizione (e per fortuna, perché sono molte!), grazie anche al chiaro <strong>indice completo </strong>collocato nelle prime pagine.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.ITA-Leonardo-Benucci-La-Piuma-di-Aka-Ayah-13-page-0001.jpg.a7772dc36d17964e18b33e9f2d0b8a34.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10590-ita-leonardo-benucci-la-piuma-di-aka-ayah-13-page-0001jpg/" style="width:400px;height:auto;" width="999" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_05/large.ITA-Leonardo-Benucci-La-Piuma-di-Aka-Ayah-13-page-0001.jpg.a7772dc36d17964e18b33e9f2d0b8a34.jpg" loading="lazy" height="1288.71">
</p>

<h1 class="h2_dl">
	Conclusioni
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Molto bello il fatto che Leonardo apra il modulo facendo presente che queste pagine contengono elementi horror più o meno accentuati che potrebbero dar fastidio a certi giocatori, consigliando al Dungeon Master di indagare preventivamente su questo punto per eventualmente modificare l'avventura di conseguenza.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Altrettanto bello - <em><span style="color:#c0392b;">almeno per me</span></em> - che ci siano molti riferimenti a <em><strong>Nightmare</strong></em>, il noto film Horror anni '80 in cui il sadico <em>Freddy Krueger</em> va ad infestare i sogni dei protagonisti di turno. Nella copertina vediamo infatti la palese sagoma di "un Freddy" che tende il suo Artiglio del Delirio verso l'Isola Inaccessibile, il guanto artigliato con cui uccide le sue vittime, cercando di ghermire la Piuma di Aka’ayah.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Come già detto in righe precedenti, l'incipit dell'avventura e la sua struttura sono molto classici, tuttavia gli elementi presentati in seguito forniscono quell'originalità utile per distinguerla. Studiandola ho avuto l'impressione che venisse richiesta una certa dose di preparazione da parte del Dungeon Master e contemporaneamente una buona conoscenza del gioco da parte del gruppo, per questo motivo forse <strong>non la consiglierei a DM novizi o gruppi che si approcciano per la prima volta al gioco di ruolo</strong>.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Ritengo che "<em>La Piuma di Aka’ayah</em>" sia un’ottimo modulo, che contiene materiale "succoso", caratterizzato da una storia ben pensata e articolata. Chi saprà dare spazio alla fantasia potrà sfruttare i molti finali che vengono messi a disposizione, utilizzando facilmente queste pagine come incipit per avventure future ben più lunghe, nella Dimensioni dei Sogni o meno, affrontando Maghi o Divinità.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Non ho mai piacere a parlare di "costi", tuttavia è palese la grande mole di lavoro che l'autore ha fatto per creare questo modulo: l'impaginazione e le illustrazioni sono tutte originali e, come si evince dall'elenco posto nelle prime pagine, molte persone hanno play-testato l'avventura. È chiaro che prima di venir pubblicata abbia speso molto tempo a perfezionarla e a limarla per renderla quella che è oggi, quindi tanto di cappello.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Nel <strong>Box</strong> a chiusura dell'articolo lascio non solo il <strong>Link dell'Avventura</strong> trattata in questo quattordicesimo episodio di "Viaggio nella DM's Guild", ma anche il mio <strong>Link Affiliato</strong>: <em>se vi piace la rubrica, se pensate che sia utile e se avrete voglia di fare acquisti sul portale tramite quest'ultimo, mi darete un piccolo contributo per accedere a sempre più prodotti di cui parlare</em>.
</p>

<div>
	<hr class="style1">
</div>

<div class="ipsMessage ipsMessage_general">
	<strong>Link alla DMs Guild</strong>: <a href="https://www.dmsguild.com/product/332295/The-Feather-of-Akaayah--La-Piuma-di-Akaayah_0&amp;affiliate_id=1354053" rel="external nofollow">https://www.dmsguild.com/product/332295/The-Feather-of-Akaayah--La-Piuma-di-Akaayah_0&amp;affiliate_id=1354053</a>
</div>
]]></description><guid isPermaLink="false">2378</guid><pubDate>Fri, 20 May 2022 04:32:13 +0000</pubDate></item><item><title>Prime Impressioni su Mordenkainen Presents: Monsters of the Multiverse</title><link>https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/prime-impressioni-su-mordenkainen-presents-monsters-of-the-multiverse-r2379/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_05/Mordenkainen_Monsters_Multiverse.png.68a82180d32d0e73365e7934e22db3dd.png" /></p>
<p style="text-align:justify;">
	<strong><em>Mordenkainen Presents: Monsters of the Multiverse</em></strong> è da oggi ufficialmente disponibile come volume separato, acquistabile nella sua <strong>versione inglese</strong> sia nei negozi che online. Questo manuale finora era stato disponibile solo come parte del <em><a href="https://dnd.wizards.com/products/rules-expansion-set" rel="external nofollow">Rules Expansion Gift Set</a></em>, assieme alla<em> <a href="https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/recensione-xanathars-guide-to-everything-r705/" rel="">Guida Omnicomprensiva di Xanathar</a></em> e al <em><a href="https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/recensione-tashas-cauldron-of-everything-r1997/" rel="">Calderone Omnicomprensivo di Tasha</a></em>.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	In questo volume troviamo più di 250 mostri, raccolti sia dalla <a href="https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/recensione-volos-guide-to-monsters-r550/" rel="">Volo's Guide to Monsters </a>che dal <em><a href="https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/recensione-mordekainens-tome-of-foes-r1251/" rel="">Mordenkainen's Tome of Foes</a></em>, assieme a 33 razze per i giocatori, recuperate da svariati supplementi. I mostri hanno ricevuto alcune variazioni sia meccaniche che di formattazione dei riquadri di gioco, di modo da renderli più snelli e facilmente usabili. Alcune razze hanno subito alcune leggere modifiche mentre altre sono delle semplici ristampe (come il Folletto e il Leproide da <a href="https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/recensione-the-wild-beyond-the-witchlight-r2314/" rel="">The Wild Beyond the Witchlight</a>), ma ora sono comodamente raccolte in un singolo volume senza dover andarle a cercare in molteplici libri.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.1768824709_unnamed(16).jpg.6ce6df4555f2815334bc368c994d89d0.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10599-unnamed-16jpg/" style="width:300px;height:auto;" width="999" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_05/large.1768824709_unnamed(16).jpg.6ce6df4555f2815334bc368c994d89d0.jpg" loading="lazy" height="1348.65"><img alt="large.mordenkainen-cover-fancy-e1643086096366-812x1024.jpg.8db13375c5004164ac6ced100bca31e8.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10598-mordenkainen-cover-fancy-e1643086096366-812x1024jpg/" style="width:350px;height:auto;" width="812" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_05/large.mordenkainen-cover-fancy-e1643086096366-812x1024.jpg.8db13375c5004164ac6ced100bca31e8.jpg" loading="lazy" height="1023.12"><br>
	<em>La copertina standard e quella alt-art per il manuale</em>
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	Mostri
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Per i mostri la differenza più sostanziale, di cui vi avevamo già parlato in articoli passati, è il cambiamento radicale che è stato fatto alle opzioni di lancio degli incantesimi dei mostri. Molti mostri hanno ora degli attacchi con incantesimo, che in alcuni casi vanno a rimpiazzare un singolo attacco con un incantesimo da combattimento.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Ad esempio gli Abishai Blu non hanno più la capacità di lanciare <em>catena di fulmini</em> come azione di lancio incantesimi, ma guadagnano una specifica azione chiamata Colpo Fulmineo (Lightning Strike, traduzione non ufficiale). Colpo Fulmineo è un attacco a distanza con incantesimo che infligge 8d8 danni da fulmine ad un singolo bersaglio. Può essere usato come parte di un Multiattacco e quindi essere usato fino a 3 volte in turno. Inoltre l'Abishai Blu mantiene il resto delle sue opzioni di lancio incantesimo, tra cui per esempio <em>invisibilità superiore</em> per un turno d'attacco potenzialmente devastante.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Ovviamente questo implica che un DM debba andare a fondo nella sua conoscenza del blocco delle statistiche dei mostri, ma in compenso consente di creare delle sinergie nelle capacità di molti mostri che li rendono davvero degni del loro GS. Mi spiace solo che non sia presenti delle indicazioni sulle tattiche predilette dei mostri, cosa che avrebbe potuto aiutare dei DM novizi a sfruttare al meglio queste nuove opzioni.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.dragon-born-bard-1024x1024.jpg.5b6839316c47b02b4cd78ff51dc95a25.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10597-dragon-born-bard-1024x1024jpg/" style="width:600px;height:auto;" width="999" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_05/large.dragon-born-bard-1024x1024.jpg.5b6839316c47b02b4cd78ff51dc95a25.jpg" loading="lazy" height="999">
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	Razze per i Personaggi Giocanti
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Sicuramente l'aspetto che interesserà di più a molti appassionati sono le nuove razze per i PG. Specie visto l'annuncio di vari cambiamenti a livello di lore per molte di esse.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Fortunatamente per molte razze i cambiamenti meccanici introdotti servono a renderle decisamente più peculiari e distinte. Ad esempio i genasi, che fino ad ora non spiccavano molto ottengono una loro chiara identità meccanica, che si ricollega bene al loro essere degli umanoidi elementali. Per esempio un genasi dell'aria ha una velocità incrementata e può lanciare <em>levitazione</em> e <em>caduta morbida</em>, ma non solo, può farlo come azione bonus per un numero di volte al giorno pari al proprio bonus di competenza. Un genasi della terra può fare la stess cosa con <em>protezione dalle lame</em>.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Più in generale c'è stato un cambiamento di base per cui le capacità che prima si ricaricavano con un riposo breve sono ora usabili un numero di volte per riposo lungo pari al bonus di competenza della creatura. Inoltre quelle razze che ottengono per loro natura la capacità di lanciare certi incantesimi possono ora anche farlo usando gli slot incantesimo di una loro eventuale classe da incantatore.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.centaur-preview.jpg.6e8d8aefef1bada02a343ebcdaade05e.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10596-centaur-previewjpg/" style="width:600px;height:auto;" width="999" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_05/large.centaur-preview.jpg.6e8d8aefef1bada02a343ebcdaade05e.jpg" loading="lazy" height="999">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Alcune razze hanno subito cambiamenti potenzialmente più controversi, come i lucertolodi che hanno perso le loro abilità di artigianato e i goblin che ora sono dei folletti. Anche se fa strano pensare a questi classici nemici di basso livello di D&amp;D come folletti la storia proposta che li vedeva un tempo servitori della Regina dell'Aria e dell'Oscurità per poi essere conquistati da Maglubiyet e trasformati nei suoi soldati è abbastanza plausibile.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Più in generale molti mostri e razze sono presentati con una modalità completamente slegata da qualsivoglia ambientazione specifica, per renderle più facili da inserire in una qualsiasi campagna.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Sicuramente uno dei motivi per la relativa scarsità di informazioni di background sulle creature in questo manuale è lo spazio relativamente scarso. Dover inserire i blocchi delle statistiche di 252 mostri ha richiesto una compressione non da poco. Questo non vuole dire che non ci siano sezioni dedicate alla lore, ma sono sicuramente più contenute di come molti avrebbero sperato.
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	Uno Sguardo Verso il Futuro
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Questo manuale sembra voler riconfermare il cambio di direzione che si sta dando nei manuali più recenti a mostri e razze, rendendo ciascuno di essi più unico nell'applicazione delle regole. Personalmente apprezzo molto la possibilità ora presente per molti mostri di mischiare attacchi fisici e magia, così come le maggiori distinzioni meccaniche tra razze.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Più in generale questi primi accenni di una possibile 5.5 sembrano spingere ulteriormente verso un approccio intuitivo ed immediato delle meccaniche.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.genasi-5e-1024x677.jpg.29044a724c5e00718d4bb93cc8cfa4da.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10595-genasi-5e-1024x677jpg/" style="width:600px;height:auto;" width="1000" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_05/large.genasi-5e-1024x677.jpg.29044a724c5e00718d4bb93cc8cfa4da.jpg" loading="lazy" height="660">
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	Qualità grafica
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	L'aspetto grafico di questo manuale è veramente molto ben curato, sia nella qualità delle illustrazioni che nell'impaginazione che nella finitura delle pagine e della copertina. A mio parere è uno dei prodotti migliori sotto questo aspetto che sia uscito per D&amp;D 5E, in linea con lo standard molto alto che sto riscontrando negli ultimi manuali. Sotto questo aspetto sono praticamente perfetti a mio avviso.
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	Considerazioni Finali
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Quindi, dopo queste prime impressioni su questo manuale, vale la pena di comprarlo? Personalmente penso sicuramente di sì e infatti l'ho aggiunto prontamente alla mia collezione.
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">2379</guid><pubDate>Tue, 17 May 2022 18:08:13 +0000</pubDate></item><item><title>Recensione: Age of Ambition - Parte 1</title><link>https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/recensione-age-of-ambition-parte-1-r2377/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_05/Age_of_Ambition.jpg.f8e0f9debac8449e75fba48c7e45c478.jpg" /></p>
<p style="text-align:justify;">
	Questa è una recensione del GdR <em><span>Age of Ambition</span></em>, concentrata principalmente sugli aspetti meccanici del gioco. Per adesso pubblico la prima parte.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Partiamo da un po' di dati fisici: il libro è composto da 321 pagine ed il PDF pesa 43MB. Il tutto è a colori (con uno sfondo “seppia” in tutte le pagine, quindi stamparlo in proprio in bianco e nero potrebbe produrre un risultato bruttino) e <a href="https://www.drivethrurpg.com/product/311604/Age-of-Ambition-Fantasy-Roleplaying-in-an-Age-of-Promise-or-Peril" rel="external nofollow">ad oggi il PDF costa 19.99€ su DriveThru RPG</a>. Io l’ho ottenuto con il bundle in supporto di Medici Senza Frontiere per il conflitto ucraino.
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	Indice dei Contenuti<br>
	 
</h1>

<ul>
	<li style="text-align:justify;">
		Introduzione 4 p.
	</li>
	<li style="text-align:justify;">
		Personaggi 22p.
	</li>
	<li style="text-align:justify;">
		Popoli (razze in termini D&amp;D)<span>  </span>16p.
	</li>
	<li style="text-align:justify;">
		Carriere 25p.
	</li>
	<li style="text-align:justify;">
		Abilità e tratti 45 p. di cui 11 p. per gli stili di combattimento e 19 p. per i saperi magici
	</li>
	<li style="text-align:justify;">
		Equipaggiamento 14 p.
	</li>
	<li style="text-align:justify;">
		Saga Machine (sistema di gioco) 6 p.
	</li>
	<li style="text-align:justify;">
		Combattimento 13 p.
	</li>
	<li style="text-align:justify;">
		Magia 6 p.
	</li>
	<li style="text-align:justify;">
		Società ed influenza 7 p.
	</li>
	<li style="text-align:justify;">
		Mondo di Trystell 54p.
	</li>
	<li style="text-align:justify;">
		Guidare il gioco 28p. considerazioni generali sul come fare il DM e alcune meccaniche
	</li>
	<li style="text-align:justify;">
		Bestiario 24p.
	</li>
	<li style="text-align:justify;">
		Conseguenze (sono condizioni acquisite) 2p.
	</li>
	<li style="text-align:justify;">
		Appendice: passare dal sistema basato su mazzo di carte ai dadi 2p.
	</li>
</ul>

<p style="text-align:justify;">
	Se volete vedere l’indice e l’introduzione nel dettaglio le prime 14 pagine del libro sono disponibili come anteprima gratuita su DriveThru RPG.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.311604.jpg.fae0205146cb072a1be296b58f1d4b45.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10574-311604jpg/" style="width:400px;height:auto;" width="900" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_05/large.311604.jpg.fae0205146cb072a1be296b58f1d4b45.jpg" loading="lazy" height="1296">
</p>

<h1 class="h2_dl" style="text-align:justify;">
	Sistema di Gioco
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Il sistema di gioco non è basato sui dadi, ma sull’<strong>estrazione di carte</strong> da un mazzo standard (4 semi, 10 numeri 3 figure per ogni seme e 2 jolly). Idealmente ogni giocatore porterà il suo mazzo per la partita.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Le azioni sono risolte con un’estrazione (di una o più carte) <strong>solo quando possono fallire in maniera interessante</strong> ed il GM lo richiede. Il GM determina quale caratteristica e quale abilità usare. Il numero bersaglio è fissato dal GM su una scala che va da 6 a 20, il valore potrebbe non essere noto al giocatore se il personaggio non ha modo di valutare la difficoltà dell’azione.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Si <strong>gira la prima carta dal mazzo</strong> e si somma al valore della caratteristica coinvolta. Le carte numerate considerano il proprio valore stampato, tranne l’asso che vale 10, mentre le figure valgono quanto vale la caratteristica fortuna del personaggio e i jolly indicano un fallimento critico. I tiri vengono modificati dai <strong>“boon”</strong> e dai <strong>“bane”</strong>: un boon permette di pescare una carta in più e di scegliere quale scartare, un bane costringe a pescare una carta in più e scartare la carta più alta. <strong>Boon e bane non si cancellano a vicenda</strong>, ma si applicano tutti insieme partendo dai bane; quindi, prima si girano tutte le carte del caso, poi si scartano le più alte per via dei bane e poi il giocatore sceglie quali scartare per via dei boon. Non ci possono essere più di 3 boons e 3 banes per ogni estrazione. Il modo più semplice per ottenere boons e banes sono le abilità. Ogni abilità ha 4 livelli, che forniscono rispettivamente 1 bane, nulla, 1 boon e 2 boons e rappresentano l'arco di capacità che va da un personaggio che non non è per niente avvezzo a usare una certa abilità ad un maestro della stessa.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Se durante un’estrazione ci sono più carte con lo stesso seme per via di uno o più boon <strong>le carte dello stesso seme possono essere sommate.</strong>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Infine, ogni giocatore ha una <strong>mano di carte</strong> pari al proprio punteggio di <strong>Fortuna</strong> e può <strong>giocare queste carte dopo un’estrazione</strong>, ma prima di aver risolto l’azione. Questa carta aggiuntiva si comporta come se fosse stata pescata con un boon. Le carte vengono pescate all’inizio della sessione, se una di queste è il jolly questo viene scartato e rimesso nel mazzo. Ogni volta che viene pescato un jolly si scarta la mano e si rimescola il mazzo con tutte le altre carte scartate.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Se necessario si calcola il <strong>grado di successo</strong> facendo la differenza tra il valore della pescata più la statistica ed il numero bersaglio. Questo, ad esempio, può servire per le azioni continuate.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Se un’azione è svolta con la collaborazione di più personaggi si nomina chi è il <strong>personaggio primario</strong>, gli altri sono <strong>personaggi secondari</strong>. I personaggi secondari provano per primi, ogni successo produce un boon mentre ogni fallimento critico un bane.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.Age_Ambition.jpg.73b681a8b22268aea77fbd04173ad7f4.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10575-age_ambitionjpg/" style="width:600px;height:auto;" width="999" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_05/large.Age_Ambition.jpg.73b681a8b22268aea77fbd04173ad7f4.jpg" loading="lazy" height="719.28">
</p>

<h1 class="h2_dl" style="text-align:justify;">
	Creazione del Personaggio
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Ci sono <strong>8 Caratteristiche</strong>: Forza, Destrezza, Velocità, Resistenza, Intelligenza, Percezione, Carisma, Determinazione. I valori sono compresi tra 1 e 10 per i PG e le creature normali. I valori standard sono tra 4 e 5.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Il personaggio possiede anche dei <strong>punteggi derivati</strong> come: Punti Ferita, Difesa, Ingombro, Armatura, Forza di Volontà, Velocità di Movimento e Fortuna. La maggior parte di questi punteggi è ottenuto come la media di due caratteristiche, mentre la Fortuna è 5 per tutti di base.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Sono poi presenti <strong>18 Abilità</strong>, piuttosto ampie, anche se alcune come linguaggi o veicoli hanno delle specializzazioni, quindi quando si sceglie una abilità è necessario specificare quale specializzazione si prende.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Ogni personaggio ha <strong>un credo, una idiosincrasia e delle debolezze</strong>.
</p>

<ul>
	<li style="text-align:justify;">
		<strong>Il Credo</strong> è una frase che descrive il modo di comportarsi del personaggio, se il giocatore segue il credo del personaggio può ottenere una carta extra nella mano. Peccato che non ci siano regole per cambiarlo, oppure per andare completamente contro il credo.
	</li>
	<li style="text-align:justify;">
		<strong>Una Idiosincrasia</strong> è una peculiarità del personaggio che lo caratterizza, analogamente se giocato può portare ad una carta extra nella mano. Questo mi sembra un po' a rischio di facili abusi stereotipati, ma posso immaginare che ad alcuni piaccia l’idea di avere dei personaggi super caratteristici per aiutarsi nell’interpretazione.
	</li>
	<li style="text-align:justify;">
		<strong>Le Debolezze </strong>sono delle caratteristiche negative, non hanno un costo ed offrono opportunità per pescare nuove carte. Il contrario delle debolezze sono i <strong>Tratti</strong>, di cui parleremo più avanti, che invece forniscono dei bonus.
	</li>
</ul>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.AgeAmbition3.jpg.c9371e5dff90dacc6d63a373dca0caa4.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10571-ageambition3jpg/" style="width:400px;height:auto;" width="735" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_05/large.AgeAmbition3.jpg.c9371e5dff90dacc6d63a373dca0caa4.jpg" loading="lazy" height="1102.5">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	La creazione del personaggio avviene tramite un <strong>sistema a base di lifepath</strong>, ci sono 5 fasi, la nascita, le origini, il diventare adulto, la carriera e i tocchi finali.
</p>

<ul>
	<li style="text-align:justify;">
		La <strong>nascita</strong> è quella più semplice: si gira una carta e si consulta una tabella. Metà dei risultati sono negativi e forniscono una debolezza, l’altra metà fornisce una qualche forma di bonus nella maggior parte dei casi sotto forma di tratto. Alcune volte il bonus è legato allo status sociale.
	</li>
	<li style="text-align:justify;">
		Le <strong>origini</strong> rappresentano l’infanzia e l’adolescenza: si sceglie (o si gira una carta per scegliere) una opzione dalla tabella delle origini per scegliere il proprio popolo e religione, infine, si estrae una carta per la tabella dell’educazione. Ci sono diverse opzioni dall’avere parenti medici ad una scuola di duellanti, ognuna fornisce dei bonus legati al tema, per esempio, un grado in una skill.
	</li>
	<li style="text-align:justify;">
		Nella <strong>fase adulta</strong>, si assegnano nome ed età e poi le statistiche, partendo da una serie standard di 7, 6, 6, 5, 5, 4, 4, 3. Contando che 4 e 5 sono i valori medi, il tipico personaggio base è piuttosto bravo in qualcosa. La popolazione può dare dei modificatori ad alcune caratteristiche o porre limitazioni.
	</li>
</ul>

<p style="text-align:justify;">
	Dopo di che si assegna un linguaggio base (tipo il Comune di D&amp;D) e degli oggetti standard, tipo un sacco, dei vestiti, del cibo ed un pugnale/bastone. Si assegna una ambizione giovanile che verrà ulteriormente approfondita nei tocchi finali.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.306714.jpg.75b029d7ed11a0b1c1a09e8de43df4ee.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10573-306714jpg/" style="width:400px;height:auto;" width="900" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_05/large.306714.jpg.75b029d7ed11a0b1c1a09e8de43df4ee.jpg" loading="lazy" height="1161">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Le<strong> Carriere</strong> sono la fase più importante e corposa della creazione del personaggio. Questa fase è divisa in blocchi chiamati <strong>Tentativi</strong>. Come suggerisce il nome ogni blocco rappresenta il tentativo di seguire una certa <strong>Carriera</strong> (Ce ne sono <strong>13 </strong>possibili: Agitatore, Prigioniero, Ingegnere, Intrattenitore, Manovale, Mago, Missionario, Pioniere, Studioso, Mercenario, Artigiano, Zelota e Buono a Nulla). In totale vengono fatti 10 Tentativi e ciascuno di essi rappresenta circa 2 anni per un umano, 1 anno per gli ogre o 15 per gli elfi.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Ogni tentativo consiste di 3 parti: <strong>Addestramento, Evento e Avanzamento.</strong>
</p>

<ul>
	<li style="text-align:justify;">
		Durante l’<strong>Addestramento</strong> si sceglie (o si tira a caso) dalla specifica tabella che abilità o tratto o altro bonus si ottiene. Se si sceglie non si può prendere un bonus già preso, invece se si tira a caso si può ottenere una seconda volta lo stesso risultato. Ci sono 13 possibili Addestramenti per ogni carriera.
	</li>
	<li style="text-align:justify;">
		Per ogni Carriera ci sono 13 <strong>Eventi</strong>, possono essere sia positivi che negativi. In alcuni casi richiedono l’estrazione di una carta ed una prova di caratteristica con livello di difficoltà 10.
	</li>
	<li style="text-align:justify;">
		Per <strong>Avanzare </strong>di grado serve effettuare una prova di abilità, dove ogni grado conferisce un certo livello di status e dei benefici (ad esempio abilità o equipaggiamento). Alcuni Eventi, o la formazione (dal punto origini), forniscono un boon sul tiro di avanzamento successivo. Il <em>numero di gradi</em> varia a seconda della carriera (ad esempio il Mago ne ha 8, il Missionario 10 e l’Agitatore 5), mentre la <em>difficoltà della prova di caratteristica per salire di grado</em> varia con il rango e la Carriera (ad esempio, dal 6° rango in poi per avanzare come Mago servono prove di abilità con difficoltà 14, mentre per il Missionario il massimo è 12). Se si fallisce il tiro è obbligatorio cambiare Carriera al prossimo tentativo.
	</li>
</ul>

<p style="text-align:justify;">
	Come "<strong>Tocchi Finali</strong>" si definiscono le relazioni tra i personaggi (ad esempio se due giocatori decidono di condividere una conoscenza comune ricevono un favore a testa da questa persona), l’età di partenza, la quantità di soldi che hanno e che casa possiedono (entrambi usano lo status del personaggio), il Credo, l’Idiosincrasia, le Debolezze e l’<strong>Ambizione</strong>.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	L’ambizione che il personaggio perseguirà durante il tempo di gioco è scelta dopo aver deciso cosa fare di quella giovanile e dovrebbe essere composta da un obbiettivo a lungo termine e due a breve termine. Infine, si sceglie un’Ambizione comune per tutto il gruppo.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="color:#c0392b;"><em><strong>Nelle prossime settimane pubblicheremo la seconda parte di questa recensione.</strong></em></span>
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">2377</guid><pubDate>Tue, 17 May 2022 04:19:00 +0000</pubDate></item><item><title>Recensione: Brinkwood - The Blood of Tyrants</title><link>https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/recensione-brinkwood-the-blood-of-tyrants-r2368/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_05/Brinkwood_Recensione.jpg.1054df82e5382ab6db5f20758d03ee1e.jpg" /></p>
<p style="text-align:justify;">
	<strong>Articolo di Rob Weiland del 25 Marzo 2022</strong>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Quando si scrive una sceneggiatura, "l'elevator pitch" è un metodo per presentare un'idea tramite le sue caratteristiche fondamentali. In termini pratici, si tratta di focalizzare una storia attorno alla sua idea centrale. Il suo nome deriva da una situazione ipotetica: se lo sceneggiatore dovesse trovarsi in un'ascensore con un dirigente di Hollywood, potrebbe richiamare la sua attenzione, presentargli la sua proposta e intrigarlo durante la salita, così da catturare la sua attenzione per un potenziale incontro più approfondito. Gli elevator pitch possono essere utili anche per i Game Master, per aiutarli a convincere i giocatori a provare un nuovo gioco. <strong><a href="https://brinkwood.net/" rel="external nofollow">Brinkwood: The Blood of Tyrants</a> </strong>ha uno degli elevator pitch più intensi che abbia mai visto da diverso tempo: Robin Hood contro Dracula. Si tratta quindi di un blockbuster o di un film di serie b? Scopriamolo assieme. 
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.brinkwood-blood-of-tyrants.jpg.264e602c7ac8aaddedc57c8d1322b4e3.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10557-brinkwood-blood-of-tyrantsjpg/" style="width:400px;height:auto;" width="680" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_05/large.brinkwood-blood-of-tyrants.jpg.264e602c7ac8aaddedc57c8d1322b4e3.jpg" loading="lazy" height="1020">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<em>Brinwood: The Blood of Tyrants</em><strong> </strong>è ambientato a Cardenfell, uno delle più grandi contee dell'Impero Cremisi. La nobiltà ha scoperto un processo alchemico che garantisce l'immortalità e tutti i poteri associati al vampirismo ogni volta che bevono un preparato a base di argento e sangue. I signori vampirici di Cardenfell sono i più potenti e terribili di questo gruppo. L'unica cosa che si oppone a questo regime oppressivo ed eterno è una banda di banditi che attacca i nobili dall'antica foresta di Brinkwood. Usando le loro maschere incantate, i giocatori colpiranno i vampiri, organizzeranno la resistenza e, probabilmente, riusciranno a far vedere un'ultima alba al locale signore del terrore. 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Questo gioco <em>Forged In the Dark </em>permette ai giocatori di costruire la propria versione di Brinkwood. La sessione zero include anche una discussione sugli "strumenti di sicurezza", dato che la caccia ai vampiri è un lavoro orribile, e tre possibili Signori Vampirici da scegliere come nemico principale. Ognuno di questi incarna stupendamente un archetipo, come l'oppressivo apparato industriale del Duca o la Contessa e la sua decadente mascherata di sangue. I giocatori costruiscono anche i propri patroni fatati nel Brinkwood per focalizzare ulteriormente la campagna nella direzione che tutti desiderano. 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Devo ammetterlo, la prima volta che ho letto i patroni fatati ho perso un po' di entusiasmo. L'elevator pitch mi aveva eccitato, facendomi pensare ad una dura battaglia tra degli ingegnosi fuorilegge e delle potenti creature della notte. I patroni offrono delle maschere incantate, dando modo ai giocatori di scegliere i ruoli tipici di altri giochi ispirati da <em>Blades in the Dark</em>. Dopo averli letti, infatti, mi sono risollevato, dato che le maschere permettono ad ogni giocatore di creare una leggenda sulla falsariga di Zorro. Possono anche essere indossate da personaggi diversi per le varie missioni. La scelta della maschera diventa parte fondamentale della pianificazione in gioco, al posto di dare al personaggio un ruolo standard da ricoprire. 
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.brinkwood-mask.jpg.e2740a1f0db0432f2e1410ea64f0806d.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10559-brinkwood-maskjpg/" style="width:400px;height:auto;" width="680" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_05/large.brinkwood-mask.jpg.e2740a1f0db0432f2e1410ea64f0806d.jpg" loading="lazy" height="1020">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	La struttura del gioco è familiare. I giocatori pensano a qualcosa che vogliono fare, il gruppo salta direttamente al punto di ingaggio, svolgono il proprio compito e poi iniziano la fase di downtime, così da dare modo ai fuorilegge di raccogliere le ricompense, resistere alle conseguenze delle proprie azioni e pensare a nuove opportunità per le prossime azioni. Il gioco cambia alcune cose per incastrarsi meglio con la propria ambientazione. Assieme al tiro d'ingaggio, i gruppi potranno usare anche il tiro di disingaggio, per vedere come i propri PG riescono a fuggire dalla scena. E' un'ottima aggiunta ad un gioco che narra dei colpi mordi e fuggi di un gruppo di briganti, ma ci starebbe bene in qualunque altra partita di <em>Blades in the Dark</em>. 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Mentre il downtime di <em>Blades in the Dark</em><strong> </strong>tende ad essere incentrato su azioni e reazioni provenienti da fonti inaspettate, i criminali di Brinkwood sono il focus della storia. Colpite i vampiri e loro si vendicano. Al posto di creare un impero del crimine, la vostra organizzazione è una rivolta piena di persone grate per il vostro aiuto e alleati ambigui, pronti a tradirvi per la giusta quantità di sangue argentato. Ogni signore vampirico ha dei servitori di diverso rango che proveranno a colpire direttamente i criminali, ma ci sono anche una lunga serie di vampiri "minori" che potrebbero essere usati uno contro l'altro da quei gruppi che amano l'intrigo oltre alla pura azione. 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<em>Brinkwood: The Blood of Tyrants</em> è un'ottima modifica di <em>Blades in the Dark</em>, perfetto per quei gruppi che amano un gioco più eroico del sistema base o che vogliono uccidere ancora più vampiri dopo aver finito <em>La Maledizione di Strahd</em>. 
</p>

<div>
	<hr class="style1">
</div>

<div class="ipsMessage ipsMessage_general">
	<strong>Link all'articolo originale: </strong><a href="https://www.enworld.org/threads/steal-from-the-vampires-and-give-to-the-poor-in-brinkwood.686415/" rel="external nofollow">https://www.enworld.org/threads/steal-from-the-vampires-and-give-to-the-poor-in-brinkwood.686415/</a>
</div>
]]></description><guid isPermaLink="false">2368</guid><pubDate>Wed, 11 May 2022 04:09:47 +0000</pubDate></item><item><title>Recensione - Strixhaven: A Curriculum of Chaos</title><link>https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/recensione-strixhaven-a-curriculum-of-chaos-r2351/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_03/Recensione_Strixhaven.jpg.45018af9b013a27a966aae64e2028c28.jpg" /></p>
<h1 class="h3_dl">
	Introduzione
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	<em>Strixhaven: A Curriculum of Chaos</em> è un manuale uscito il 27 Dicembre 2021 per D&amp;D 5E, che rappresenta un altro momento di sovrapposizione tra i franchise di D&amp;D e <em>Magic: The Gathering</em>, con il più recente crossover rappresentato dal set di carte di MtG <em><a href="https://www.dragonslair.it/index.html/news/nuovi-spoiler-per-avventure-nei-forgotten-realms-6-r2117/" rel="">Avventure nei Forgotten Realms</a></em> uscito l'estate scorsa.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	In questo manuale di 224 pagine, al momento disponibile solo in inglese, troviamo la descrizione dell'ambientazione di Arcavios, incentrata intorno all'università di Strixhaven, dove gli incantatori di questo mondo studiano e sviluppano la propria arte. Sono presenti anche varie nuove opzioni per i giocatori, nuovi mostri ed oggetti magici e una campagna in quattro parti. Come è il caso per tutti i manuali recenti per D&amp;D 5e sono disponibili due possibili copertine per <em>Strixhaven: A Curriculum of Chaos</em> (anche se questo è uno dei rari casi dove personalmente preferisco la versione base).
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.91GGNuFq09L.jpg.8aa58c501cfce537b9a37a0b8424dc36.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10415-91ggnufq09ljpg/" style="width:340px;height:auto;" width="999" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_03/large.91GGNuFq09L.jpg.8aa58c501cfce537b9a37a0b8424dc36.jpg" loading="lazy" height="1288.71"><img alt="large.strixhaven-a-curriculum-of-chaos-alternate-cover.jpg.6d4ad616eee85abe79624c9b9646cf2c.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10414-strixhaven-a-curriculum-of-chaos-alternate-coverjpg/" style="width:440px;height:auto;" width="600" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_03/large.strixhaven-a-curriculum-of-chaos-alternate-cover.jpg.6d4ad616eee85abe79624c9b9646cf2c.jpg" loading="lazy" height="600"><br>
	<em>Le due copertine di </em>Strixhaven: A Curriculum of Chaos, <em>a sinistra quella base e a destra la variante.</em>
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	Contenuti
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	La prima sezione del manuale approfondisce in grande dettaglio l'università di Strixhaven, parlandoci della sua storia, offrendoci delle intriganti mappe del campus e dando sfoggio di molte descrizioni affascinanti. Il vero punto di forza a mia avviso però sono gli elenchi di PNG, con vari spunti ed idee su come usarli e sulle loro motivazioni, e gli "incontri casuali" che possono essere usati per dare vita alle sessioni e alle giornate trascorse dagli studenti al campus, con una varietà di eventi legati alle lezioni, ai professori e agli altri studenti. Peccato che le informazioni siano sparpagliate per questo capitolo in maniera un po' caotica (cosa che ci si potrebbe in effetti aspettare visto il titolo del manuale), il che può renderne difficile la consultazione. Questo viene però compensato dalla mole di materiale interessante che possiamo trovare, che potrà regalare idee ed ispirazioni a molti DM e che può essere facilmente "rubato" per creare situazioni interessanti in altre campagne.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.459145104_StrixhavenColleges.jpg.8e3cafbd2f9e45b295ba880f40e10a76.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10421-strixhaven-collegesjpg/" style="width:600px;height:auto;" width="999" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_03/large.459145104_StrixhavenColleges.jpg.8e3cafbd2f9e45b295ba880f40e10a76.jpg" loading="lazy" height="1118.88">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	L'università di Strixhaven è divisa in cinque collegi, ciascuno dei quali specializzato in una determinata disciplina e guidata da uno dei cinque draghi antichi che la fondarono secoli fa. Archeorocca si concentra sullo studio della storia, Prismari si concentra sullo studio delle arti, Quandrix si concentra sullo studio della matematica, Pennargento si concentra sullo studio della letteratura e Germoglioscuro si concentra sullo studio della natura e della biologia. Ciascuno di questi collegi si riflette in cinque nuovi background proposti nel secondo capitolo del manuale, dove sono raccolte le opzioni per i giocatori. Questi background offrono ad un personaggio incantatore un ampliamento delle proprie abilità magiche con l'avanzare dei livelli. In questo secondo capitolo possiamo inoltre trovare una nuova razza giocabile (il Gufoide, che come può far intendere il nome è una forma di gufo umanoide, traduzione non ufficiale NdT), 2 nuovi talenti, 5 nuovi incantesimi e 8 nuovi oggetti magici.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.1088483995_OwlinFight.jpg.ae9187729f540334968b8406cbce2277.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10419-owlin-fightjpg/" style="width:600px;height:auto;" width="999" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_03/large.1088483995_OwlinFight.jpg.ae9187729f540334968b8406cbce2277.jpg" loading="lazy" height="729.27">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Le quattro avventure incluse in questo manuale, che coprono i capitoli dal 3 al 6, sono pensate per portare i PG dal livello 1 al livello 10 durante molteplici anni in gioco. Sono avventure potenzialmente interessanti ma forse un po' troppo instradate. Anche se per certi versi riescono a cambiare leggermente il solito approccio di molte altre avventure per D&amp;D, concentrandosi molto sulle interazioni sociali e sull'esplorazione della vita universitaria, al tempo stesso non osano neanche troppo, offrendo delle esperienze sì interessanti, ma al contempo neanche totalmente innovative. Come molte avventure recenti per la 5E sono un misto di grandi cambiamenti e attaccamento alle tradizioni, che riesce a non accontentare appieno nessuno, ma senza deludere completamente tutti.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Il settimo e ultimo capitolo del manuale ci offre le statistiche di 44 tra mostri e PNG, tra cui i cinque draghi fondatori di Strixhaven, che a mio avviso sono meglio pensati di molti draghi presenti nella <em>Fizban's Treasury of Dragon</em>. Ho trovato inoltre particolarmente interessanti come creature i Daemogoth, con i loro patti faustiani che saranno sicuramente di grande interesse per molti PG.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.dnd-5e-strixhaven-curriculum-of-chaos-artwork.jpg.3d2fe8e2a08769a74f66aa98f0faea2b.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10423-dnd-5e-strixhaven-curriculum-of-chaos-artworkjpg/" style="width:600px;height:auto;" width="1000" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_03/large.dnd-5e-strixhaven-curriculum-of-chaos-artwork.jpg.3d2fe8e2a08769a74f66aa98f0faea2b.jpg" loading="lazy" height="560">
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	Considerazioni Generali
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Questo manuale prende chiaramente spunto da saghe fantasy come <em>Harry Potter</em> e <em>Le Cronache dell'Assassino del Re</em> e tenta di ricreare le esperienze e sensazioni di una vita da college universitario mista all'uso della magia. Il materiale presentato potrà forse essere maggiormente apprezzato da un pubblico americano, visto che lo stile di vita degli studenti di Strixhaven rispecchia decisamente quello che è l'approccio di molte università americane, ma trovo che questo manuale abbia il potenziale per essere molto interessante anche per molti giovani giocatori nostrani, che stanno magari scoprendo D&amp;D nei loro primi anni di università.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Il manuale prevede che i PG inizino a giocare come studenti appena arrivati a Strixhaven e ci si aspetta che seguano lezioni, superino esami, entrino in vari club e svolgano attività extracurriculari. Inoltre il coltivare relazioni con altri studenti, professori e PNG vari che dimorano all'università è uno degli aspetti centrali del gioco per come inteso dal manuale, tant'è che ciascuna delle attività che ho citato prima ha un suo sottosistema di regole relative.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Questi sottosistemi sono uno degli aspetti centrali e più interessanti di<em> Strixhaven: A Curriculum of Chaos</em>. Non sono perfetti e ci sono vari angoli da limare, ma offrono una grande varietà di spunti ed idee per le campagne ambientate in questa scuola. Sono inoltre molto facili da "cannibalizzare" e riusare sotto altre forme in altre campagne ed ambientazioni. Personalmente trovo che siano il vero punto di forza di questo prodotto, riuscendo a dare uno stile decisamente unico e particolare a questo mondo fantastico.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.dnd-5e-strixhaven-curriculum-of-chaos-artwork-2.jpg.a90c587ed528b0b6951fbec5ad1b9749.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10424-dnd-5e-strixhaven-curriculum-of-chaos-artwork-2jpg/" style="width:600px;height:auto;" width="999" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_03/large.dnd-5e-strixhaven-curriculum-of-chaos-artwork-2.jpg.a90c587ed528b0b6951fbec5ad1b9749.jpg" loading="lazy" height="559.44">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Come già successo anche in <em>The Wild Beyond the Witchlight,</em> la tipologia di avventure verso cui punta questo manuale è di temi più leggeri, più incentrate sulle relazioni tra PG e PNG e meno su grandi missioni per salvare il mondo o per recuperare antichi tesori. I giocatori sono spinti a far evolvere i propri personaggi e i loro rapporti con il mondo che li circonda e i suoi abitanti, a sfruttare al meglio i momenti di calma tra gli exploit avventurosi per ottenere vari benefici e ricompense, a integrarsi a fondo con la scuola in cui vivono. Non è materiale adatto a chi cerca storie con contenuti più maturi oppure grandi missioni epiche che cambieranno il mondo di gioco.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	La grafica e le illustrazioni sono molto pregevoli e offrono una grande varietà di esperienze visive. I PNG sono rappresentati in maniera molto interessante e le mappe sono ben fatte. L'organizzazione confusionaria delle informazioni, che spesso porta a fare avanti e indietro tra vari capitoli è forse il vero tallone di Achille del manuale, ma devo ammettere che questo è vero per moltissimi manuali per D&amp;D (o altri GdR).
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.Silverquill.jpg.92256a42ad94383922da9b8fa5050b0f.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10420-silverquilljpg/" style="width:600px;height:auto;" width="999" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_03/large.Silverquill.jpg.92256a42ad94383922da9b8fa5050b0f.jpg" loading="lazy" height="729.27">
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	Conclusioni
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Personalmente sto apprezzando molto la linea che stanno seguendo i manuali più recenti della 5E, come questo, il <em>Tasha's Cauldron of Everything</em> e <em>The Wild Beyond the Witchlight</em>. Una linea che punta verso un cambiamento di fondo all'approccio al gioco, verso uno svecchiamento di certi concetti e modalità da troppo tempo immutati. Mi dispiace solo che non si stia procedendo con uno stacco più netto e si stia invece applicando un passaggio graduale che lascia le cose spesso in un limbo che scontenta un po' tutte le parti in gioco, ma in generale si tratta comunque di prodotti decisamente degni ed interessanti.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Anche se non è sicuramente un manuale per tutti i gruppi, mi sento decisamente di consigliarlo a tutti coloro che si possono sentire ispirati dal poter rivivere almeno in parte le atmosfere di Hogwarts o delle scuole dei maghi di Terramare.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.MG_3435.jpg.eae09f8f8914a71a4dc30addc154f409.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10417-mg_3435jpg/" style="width:600px;height:auto;" width="999" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_03/large.MG_3435.jpg.eae09f8f8914a71a4dc30addc154f409.jpg" loading="lazy" height="659.34">
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">2351</guid><pubDate>Fri, 18 Mar 2022 05:12:44 +0000</pubDate></item><item><title>Recensione: Fizban's Treasury of Dragons</title><link>https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/recensione-fizbans-treasury-of-dragons-r2335/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_03/FizbanTreasury.jpg.0bb56d7adfbed9b43f355d244c981142.jpg" /></p>
<h1 class="h3_dl">
	Introduzione
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Il supplemento <em>Fizban's Treasury of Dragons</em> è un manuale di 224 pagine uscito a Ottobre 2021, incentrato sui draghi e il loro ruolo nei mondi di D&amp;D. Come vari altri supplementi della 5E è attribuito ad un personaggio chiave di una delle ambientazioni di D&amp;D, ovvero il mago Fizban di Krynn, che nasconde dietro le sue spoglie mortali il dio Paladine, patrono dei draghi buoni e leader delle divinità buone di Dragonlance, da sempre in opposizione a Takhisis, la dea-drago a cinque teste leader delle divinità malvage di quell'ambientazione.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Come per praticamente tutti i manuali di D&amp;D 5E sono disponibili sia una versione con cover normale che una con alt-art cover. In questo caso personalmente preferisco nettamente la versione alt-art.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.918UQ0QMMTL.jpg.e6f7ab266283dac71cd2327750da3e43.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10373-918uq0qmmtljpg/" style="width:400px;height:auto;" width="999" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_02/large.918UQ0QMMTL.jpg.e6f7ab266283dac71cd2327750da3e43.jpg" loading="lazy" height="1308.69"><img alt="large.Fizbans-Treasury-Of-Dragons-Alt-Cover.jpg.6edc381af4efcf4b298dd04328e99ecb.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10376-fizbans-treasury-of-dragons-alt-coverjpg/" style="width:400px;height:auto;" width="600" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_02/large.Fizbans-Treasury-Of-Dragons-Alt-Cover.jpg.6edc381af4efcf4b298dd04328e99ecb.jpg" loading="lazy" height="780"><br>
	<span style="font-size:14px;"><em>Le due copertine disponibili per questo manuale</em></span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Il manuale è diviso a grandi linee in tre parti: una prima e più breve sezione contenente le opzioni per i personaggi giocanti; una seconda sezione con informazioni ed approfondimenti sui draghi, la loro storia, natura e comportamento; una terza sezione che funge da bestiario con vari esempi di draghi da poter introdurre nelle vostre partite, nonché strumenti e consigli per creare tesori e tane.
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	Contenuti
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Nella prima sezione troviamo<strong> 3 nuove sottorazze</strong> per i dragonidi (cromatici, metallici e gemmati) che vanno essenzialmente ad aggiornare e sostituire la razza per come era stata presenta nel Manuale del Giocatore. Queste sottorazze seguono l'approccio presente dal <em>Tasha's Cauldron of Everything</em> in poi, per cui è lasciata libertà al giocatore di assegnare gli incrementi razziali alle caratteristiche. Abbiamo poi la revisione di <strong>2 sottoclassi</strong> legate ai draghi uscite in precedenza negli articoli Arcani Rivelati, il <strong>monaco della Via del Drago Ascendente</strong> e il <strong>ranger Custode dei Draghi</strong> (traduzione non ufficiale, NdT) e <strong>3 nuovi talenti</strong> legati ai draghi.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Troviamo anche <strong>7 nuovi incantesimi</strong>, <strong>8 doni draconici</strong> che fungono da ricompense alternative ai semplici oggetti nonché da interessanti agganci di trama. Infine abbiamo <strong>13 nuovi oggetti magici</strong> che includono 4 nuovi tipi di oggetti dotati della peculiarità di diventare più forti tanto più a lungo rimangono nel tesoro di un drago (o tanto più forte è il drago nel cui tesoro finiscono).
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.DD-Fizbans-Treasury-Of-Dragons-Art-1.jpg.351efe25e8ad2938443db197312b6dcf.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10379-dd-fizbans-treasury-of-dragons-art-1jpg/" style="width:600px;height:auto;" width="600" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_02/large.DD-Fizbans-Treasury-Of-Dragons-Art-1.jpg.351efe25e8ad2938443db197312b6dcf.jpg" loading="lazy" height="390">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Il manuale inizia poi a presentarci informazioni e storie che riguardano i draghi, fornendo un legame generale tra tutti i draghi di tutte le possibili ambientazioni di D&amp;D tramite il cosiddetto Primo Mondo, una sorta di Pangea planare, di Piano Materiale originale da cui si sono poi generati e separati i vari mondi di D&amp;D. Visto che i draghi tracciano le loro origini a questo Primo Mondo sono per certi versi in grado di vedere e avere connessioni che superano le barriere tra i piani e le ambientazioni, condivendo parte di questo subconscio collettivo draconico che trascende tempo e spazio. Questo permette di introdurre le idee e concetti introdotti in questo manuale in ogni genere di ambientazione ufficiale o di campagna home-made, anche se personalmente ho trovato a volte l'approccio un po' pesante.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Troviamo poi molte informazioni sulle principali categorie di draghi, le loro origini, storie e sviluppi, nonche sulle organizzazioni collegate ai draghi (come quei maledetti Culti del Drago che si sono di recente messi in testa di voler far risorgere Tiamat/Takhisis).
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.DD-Fizbans-Treasury-Of-Dragons-Art-2.jpg.82b947fc483fbad50c9a36e1782fb5b4.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10380-dd-fizbans-treasury-of-dragons-art-2jpg/" style="height:auto;" width="600" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_02/large.DD-Fizbans-Treasury-Of-Dragons-Art-2.jpg.82b947fc483fbad50c9a36e1782fb5b4.jpg" loading="lazy" height="396">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Inoltre in questa sezione del manuale troviamo moltissime idee e <strong>spunti interessanti su come usare e gestire i draghi</strong>, che possono risultare di grande utilità per un DM intenzionato a rendere i draghi una parte rilevante e di spessore della sua campagna, senza relegarli al mero ruolo di mostri sì pericolosi, ma senza particolare spessore narrativo.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Ho personalmente apprezzato molto la parte che consiglia ai DM <strong>come dare meglio forma alla personalità</strong>, carattere e motivazioni dei draghi che vogliono introdurre nelle loro partite. I draghi sono da sempre una parte centrale della meta-mitologia di D&amp;D e renderli memorabili, intriganti e fonte di momenti epici e indimenticabili è sicuramente qualcosa di molto importante. Non tutti i consigli dati sono perfetti, ma reputo che sia stato un lavoro più che buono in tal senso.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Un'altra parte degna di nota è quella legata al<strong>le "complicazioni" che possono insorgere durante un combattimento con un drago</strong>, che ci regala varie idee su come rendere più unici e dinamici gli scontri con queste maestose e terrificanti creature.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.DD-Fizbans-Treasury-Of-Dragons-Art-8.jpg.38533fd9d7b78aef50c449b4a7d5288f.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10375-dd-fizbans-treasury-of-dragons-art-8jpg/" style="width:400px;height:auto;" width="600" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_02/large.DD-Fizbans-Treasury-Of-Dragons-Art-8.jpg.38533fd9d7b78aef50c449b4a7d5288f.jpg" loading="lazy" height="768">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Infine troviamo la parte di bestiario, sia dal punto di vista delle tane e tesori, che delle statistiche dei draghi (e mostri collegati) veri e propri.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<strong>Le tane</strong> sono presentate sia sotto forma di utilissime e ben disegnate mappe (che personalmente cannibalizzerò ben volentieri per molte mie sessioni), che di effetti da applicare nelle stesse per renderle qualcosa di più di semplici luoghi di sfondo. Anche per quanto riguarda<strong> i tesori</strong> ci sono varie idee e spunti per renderli davvero unici e in grado di stupire (come non citare il mitico mimic-tesoro) e meravigliare i vostri giocatori.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Per quanto riguarda i blocchi delle statistiche troviamo <strong>ben 70 mostri</strong> elencati, anche se per essere onesti a tenere conto delle varianti e versioni legate all'età del drago sono poco più di 40 nuovi mostri effettivi. Ma personalmente li ritengo più che sufficienti visto che coprono moltissime opzioni e possibilità narrative e sono uno stacco benvenuto dalla limitata semplicità dei draghi del <strong>Manuale dei Mostri</strong>.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.DD-Fizbans-Treasury-Of-Dragons-Art-6.jpg.8a12cd2cf5dce1b22dbb2bc9945ad0d7.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10378-dd-fizbans-treasury-of-dragons-art-6jpg/" style="width:400px;height:auto;" width="600" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_02/large.DD-Fizbans-Treasury-Of-Dragons-Art-6.jpg.8a12cd2cf5dce1b22dbb2bc9945ad0d7.jpg" loading="lazy" height="774">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Mi dispiace personalmente per i draghi gemmati che avrebbero potuto ricevere un trattamente più peculiare e unico riguardo ai loro poteri psionici, ma questo è un tasto dolente della 5E in generale e quindi non sono così stupito di non trovare qualcosa di rivoluzionario in merito. Ho trovato un po' sottotono anche i mostri più epici di questa sezione (come gli Aspetti di Tiamat o Bahamut o i Grandi Dragoni), non sono state seguite quelle che secondo me erano delle buone direzioni prese con <em>Mythic Odysseys of Theros</em> e questi mostri leggendari sono stati resi solo come poco più che grosse sacche di punti ferita e resistenze.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Detto questo ho trovato molto interessanti come mostri la melma sanguedidrago, il drago cervello antico, la testuggine dragona antica, lo sciame di scarabei del tesoro (e il mimic-tesoro che citavo poco sopra), la dracoidra e il soffio animato.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Apprezzabile anche la formattazione per i blocchi delle statistiche dei mostri, in particolare per quelli con poteri da incantatore, che rende le parti sugli incantesimi più scorrevoli, chiare e comprensibile. Questo nuovo standard, introdotto dalla Wizards of the Coast di recente, è un netto miglioramento rispetto all'approccio precedente.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.DD-Fizbans-Treasury-Of-Dragons-Art-4.jpg.9967cc5c5fbb6179352a58a7f2069b9c.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10377-dd-fizbans-treasury-of-dragons-art-4jpg/" style="width:600px;height:auto;" width="600" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_02/large.DD-Fizbans-Treasury-Of-Dragons-Art-4.jpg.9967cc5c5fbb6179352a58a7f2069b9c.jpg" loading="lazy" height="396">
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	Grafica
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Le illustrazioni sono di qualità variabile, ma parlando generalmente si dimostrano di grande impatto e molto apprezzabili (con una forte presenza di immagini usate nel set cross-over tra D&amp;D e Magic: the Gathering <em>Avventure nei Forgotten Realms</em>). la presenza di molte mappe già pronte di tane è sicuramente molto apprezzabile. L'impaginazione e struttura del manuale è ben fatta e le informazioni sono facilmente reperibili.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.MG_3421.jpg.51faa6ad997bdf26c156775ef5b3adc5.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10374-mg_3421jpg/" style="width:400px;height:auto;" width="999" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_02/large.MG_3421.jpg.51faa6ad997bdf26c156775ef5b3adc5.jpg" loading="lazy" height="1498.5">
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	Considerazioni Generali
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Come molti avevano ipotizzato all'epoca delle prime notizie uscite in merito, la <em>Fizban's Treasury of Dragons</em> è il "<em>Draconomicon</em> della 5E": ovvero un manuale pensato per fornire ai DM (in particolare quelli novizi) moltissime informazioni ed idee per introdurre i draghi nelle loro storie e dare loro il giusto rilievo. In questo senso trovo che il manuale faccia in generale un buon lavoro, anche se con qualche pecca qua e là.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Quello che reputo un peccato sono la relativa scarsità di opzioni per i giocatori inserite nel manuale e l'occasione persa nel non aver voluto dare ai draghi (specialmente quelli gemmati) delle forme di magia veramente peculiari per renderli ancora più indimenticabili ed unici.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Non è un manuale che consiglierei ad un gruppo generico, ma per chiunque abbia intenzione di dare una posizione di spicco ai draghi nelle proprie campagne è sicuramente un prodotto che mi sento di consigliare di acquistare.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.fizban-s-treasury-of-dragons-174497.jpg.89b8db1b28caca95c6d91cc5db8472c8.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10381-fizban-s-treasury-of-dragons-174497jpg/" style="width:600px;height:auto;" width="1000" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_02/large.fizban-s-treasury-of-dragons-174497.jpg.89b8db1b28caca95c6d91cc5db8472c8.jpg" loading="lazy" height="640">
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">2335</guid><pubDate>Fri, 04 Mar 2022 05:06:07 +0000</pubDate></item><item><title>Recensione: L'Unico Anello 2E</title><link>https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/recensione-lunico-anello-2e-r2334/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_02/The_One_Ring_2E.jpg.f7e10dab7ce8075d42f83b87b7181f39.jpg" /></p>
<p style="text-align:justify;">
	<strong>Articolo di Rob Weiland del 11 Febbraio 2022</strong>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<em>Il Signore degli Anelli </em>è una storia che parla di un viaggio. Mordor è spaventosa e ben impressa nella memoria di tutti, ma i libri e i film sono più incentrati sulle avventure e le persone incontrate durante il viaggio. Anche <strong>L'Unico Anello </strong>si focalizza sui viaggi. Ci sono delle regole per le classiche battaglie fantasy, ovviamente, ma anche molte regole dedicate a trovare il sentiero, agli incontri inaspettati e alla stanchezza causata da un lungo viaggio, indipendentemente dalla sua importanza. La <strong>Free League Publishing </strong>mi ha inviato una copia da recensire del manuale base de <strong>L'Unico Anello</strong>, dello <strong>Schermo del Maestro del Sapere </strong>e del<strong> Compendio di Gran Burrone</strong>. Ho sentito parlare bene della prima edizione, ma ne ho letto i manuali solo dopo aver letto quelli della seconda edizione, quindi questa recensione farà pochissimi paragoni tra le due edizioni. Mi sto approcciando a questo gioco come una persona che ha apprezzato i libri e i film ambientati nella Terra di Mezzo, ma non certo come un fan hardcore. 
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.ad6hc-8qspk.jpg.798269ce21fcc4ca77b9d6904a20092f.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10370-ad6hc-8qspkjpg/" style="width:600px;height:auto;" width="999" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_02/large.ad6hc-8qspk.jpg.798269ce21fcc4ca77b9d6904a20092f.jpg" loading="lazy" height="999">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Il libro segue gli eccellenti standard del materiale della <strong>Free League Publishing</strong>. E' stato stampato come se fosse un manoscritto miniato, con dei meravigliosi capitoli estesi su due pagine dai talentuosi illustratori della <strong>Free League </strong>e con delle dettagliate illustrazioni tra le righe dei paragrafi di un capitolo. Il volume standard è decisamente bello, ma questa è stata la prima volta che ho guardato una delle edizioni limitate della <strong>Free League</strong> con invidia. 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<strong>Nota del Traduttore: </strong>il paragrafo che segue proviene dalla recensione dello Starter Set de L'Unico Anello, scritta dallo stesso autore, che potete trovare <a href="https://www.enworld.org/threads/go-down-the-hobbit-hole-of-the-one-ring-starter-set.685224/" rel="external nofollow">qui</a>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Le regole sono abbastanza semplici: si basano sul tiro di un d12, chiamato Dado di Talento, e un numero di d6 pari al proprio punteggio in una abilità, motivo per cui viene chiamato Dado di Abilità, che devono raggiungere un determinato valore. Il valore base dipende dai punteggi del personaggio, con degli aggiustamenti alla difficoltà che possono essere ottenuti aumentando o abbassando il numero di d6 o usando una meccanica di vantaggio/svantaggio sul Dado di Talento. La riserva di d6 permette inoltre di generare dei successi extra ottenendo il massimo su uno dei dadi, permettendo di spenderli per ottenere alcuni effetti unici: superare l'armatura o ottenere nuove informazioni, ad esempio. I tiri diventano meno efficienti mano a mano che i personaggi accumulano stanchezza per i viaggi e subiscono danni nei combattimenti, fatto annullabile con del riposo. 
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.aw2il-gpmj4.jpg.011405ebe45d8dbd931426fe71d12c8d.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10371-aw2il-gpmj4jpg/" style="width:600px;height:auto;" width="680" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_02/large.aw2il-gpmj4.jpg.011405ebe45d8dbd931426fe71d12c8d.jpg" loading="lazy" height="476">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	I personaggi creati usando le regole complete possono provenire da diverse culture: gli Uomini di Brea, i Bardiani, gli Elfi del Lindon, i Nani del Popolo di Durin, gli Hobbit della Contea e i Ranger del Nord. La creazione di un personaggio prevede di unire una cultura con una vocazione e di scegliere dell'equipaggiamento. La scelta dell'equipaggiamento può avere un effetto sui personaggi: se la loro Resistenza è inferiore al loro valore di Carico diventano Stanchi e i loro tiri diventano meno efficienti. E' uno dei vari modi con cui <strong>L'Unico Anello </strong>sottolinea l'importanza del viaggio rispetto a quella del combattimento. 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	(Piccola nota a margine: lo <strong>Schermo del Maestro del Sapere </strong>e il <strong>Compendio di Gran Burrone </strong>contengono le informazioni per creare dei PG provenienti da Gran Burrone e delle informazioni sugli elfi che abitano nella valle. Sembrano delle informazioni che avrebbero potuto far parte del manuale base, ma i "completisti" saranno certamente lieti di sapere dove potranno trovare le informazioni su Elrond e i suoi compagni).
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Una volta costruiti i singoli personaggi, i giocatori creano la loro Compagnia, meccanica che non sarà estranea ai fan di altri giochi della <strong>Free League</strong>. I giocatori scelgono la loro base, determinano la loro Compagnia e scelgono il loro Patrono. Il Patrono è tendenzialmente un personaggio dei libri o della Storia e fornisce ai giocatori un utile strumento per indicare al Maestro del Sapere il focus che desiderano per la storia. Gandalf il Grigio potrebbe inviare la vostra compagnia in una missione per avvisare la Gente Libera dell'avvento di Sauron, mentre Tom Bombadil potrebbe farvi proteggere un antico tesoro. E' anche un ottimo modo per bilanciare la presenza dei personaggi famosi, assicurandosi che compaiano senza mettere in ombra i personaggi. 
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.TheOneRing_Mountains_small_cropped.0.jpg.c2ebd84c4348b15bbeaccafa9ee376f7.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10372-theonering_mountains_small_cropped0jpg/" style="width:600px;height:auto;" width="999" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_02/large.TheOneRing_Mountains_small_cropped.0.jpg.c2ebd84c4348b15bbeaccafa9ee376f7.jpg" loading="lazy" height="659.34">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Le campagne si alternano tra le Fasi di Avventura e le Fasi della Compagnia. Le Fasi di Avventura sono le più comuni e sono focalizzate su tre elementi: il combattimento, il consiglio e il viaggio. Il combattimento funziona esattamente come ci si potrebbe aspettare, anche se sfrutta a pieno il "Teatro della Mente". Il consiglio, invece, riguarda una serie di sfide legate a delle abilità sociali, dove i personaggi dovranno ottenere un numero di successi in un certo numero di turno. Il viaggio, infine, è l'elemento dove si percepisce come <strong>L'Unico Anello </strong>voglia davvero raccontare una storia alla Tolkien. Il Patrono dirà ai personaggi che dovranno andare in un posto e fare qualcosa, i giocatori tracciano la strada del loro viaggio usando le mappe del manuale e il Maestro del Sapere consulta le mappe sul retro del manuale per capire quando tirare sulla tabella degli incontri e quanta Fatica debba assegnare ad ogni giocatore. Vi ricordate il Carico? La Fatica si somma a quel numero, facendo sì che un paio di giorni di viaggio in mezzo ad una forte pioggia potrebbero rendere un incontro con dei banditi molto più pericoloso quando tutti vorrebbero solamente trovare la locanda e dormire. 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Ma essere un eroe nella Terra di Mezzo è difficile soprattutto perché l'Ombra è ovunque. La fatica, infatti, potrebbe applicarsi anche "mentalmente". Questa meccanica sembra una sorta di corruzione, ma è anche una sorta di riflesso oscuro della spesa di punti Speranza per ottenere risultati migliori. Ogni Vocazione ha la sua Ombra nella mente, la maggior parte delle quali è ispirata a dei personaggi della storia, e i personaggi diventano quell'Ombra mano a mano che continuano a combattere le forze del male. Non sono un grande fan della meccanica dei "Punti Personaggio Malvagio", ma in questo caso le regole sono tematiche e permettono di comprendere come Sméagol sia finito per diventare Gollum. 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	La Fase della Compagnia è lo strumento con cui i giocatori possono scacciare l'oscurità. Al termine di ogni storia, i personaggi possono spendere il proprio tempo libero per prepararsi per la prossima avventura. Potrebbero studiare del materiale per ottenere dei bonus ai tiri oppure scrivere canzoni sulle loro avventure da cantare durante le prossime. La possibilità più "Tolkeniana", oltre a quella delle canzoni, è quella di preparare un erede per la prossima Compagnia. Sebbene il manuale copra un paio di decadi tra i vari libri, dei tavoli da gioco potrebbero preparare la prossima generazione per la Guerra dell'Anello come Bilbo che ha consegnato a Frodo il famoso anello. 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Nonostante la mia scarsa conoscenza dei lavori di Tolkien, mi sentirei in grado di fare da master con <strong>L'Unico Anello</strong> a degli amici che amano l'ambientazione. Il libro aggiunge anche che Tolkien voleva creare una mitologia completa, con differenti versioni dello stesso evento storico e delle caratterizzazioni apparentemente strane. Magari la storia che raccontate con <strong>L'Unico Anello </strong>è quella dei veri eroi della Terra di Mezzo, che per qualche ragione non hanno la stessa notorietà di altri personaggi. 
</p>

<div>
	<hr class="style1">
</div>

<div class="ipsMessage ipsMessage_general">
	<strong>Link all'articolo originale: </strong><a href="https://www.enworld.org/threads/return-of-the-one-ring-a-2e-review.685913/" rel="external nofollow">https://www.enworld.org/threads/return-of-the-one-ring-a-2e-review.685913/</a>
</div>
]]></description><guid isPermaLink="false">2334</guid><pubDate>Wed, 02 Mar 2022 05:42:42 +0000</pubDate></item><item><title>Viaggio nella DM's Guild XIII - I 7 Sacerdoti Neri</title><link>https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/viaggio-nella-dms-guild-xiii-i-7-sacerdoti-neri-r2329/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_02/Viaggio_DMs_Guild.jpg.62de7d663cee8352f265cddc00fa3322.jpg" /></p>
<p>
	<a href="https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/viaggio-nella-dms-guild-i-il-mausoleo-nel-bosco-r1732/" rel="" style="background-color:#ffffff;font-size:14px;text-align:left;">Viaggio nella DM's Guild I: Il Mausoleo nel Bosco</a><br style="background-color:#ffffff;color:#010101;font-size:14px;text-align:justify;">
	<a href="https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/viaggio-nella-dms-guild-ii-il-forte-dellalba-grigia-r1756/" rel="" style="background-color:#ffffff;font-size:14px;text-align:left;">Viaggio nella DM's Guild II: Il Forte dell'Alba Grigia</a><br style="background-color:#ffffff;color:#010101;font-size:14px;text-align:justify;">
	<a href="https://www.dragonslair.it/index.html/articles/viaggio-nella-dms-guild-iii-i-100-incipit-r1781/" rel="" style="background-color:#ffffff;font-size:14px;text-align:justify;">Viaggio nella DM's Guild III: I 100 Incipit</a><br style="background-color:#ffffff;color:#010101;font-size:14px;text-align:justify;">
	<a href="https://www.dragonslair.it/index.html/articles/viaggio-nella-dms-guild-iv-la-citt%C3%A0-dei-morti-r1800/" rel="" style="background-color:#ffffff;font-size:14px;text-align:justify;">Viaggio nella DM's Guild IV: La Città dei Morti</a><br style="background-color:#ffffff;color:#010101;font-size:14px;text-align:justify;">
	<a href="https://www.dragonslair.it/index.html/articles/viaggio-nella-dms-guild-v-vault-of-magic-versione-italiana-r1823/" rel="" style="background-color:#ffffff;font-size:14px;text-align:justify;">Viaggio nella DM's Guild V: Vault of Magic</a><br style="background-color:#ffffff;color:#010101;font-size:14px;text-align:justify;">
	<a href="https://www.dragonslair.it/index.html/articles/viaggio-nella-dms-guild-vi-lisola-della-tregua-r1841/" rel="" style="background-color:#ffffff;font-size:14px;text-align:justify;">Viaggio nella DM's Guild VI: L'Isola della Tregua</a><br style="background-color:#ffffff;color:#010101;font-size:14px;text-align:justify;">
	<span style="background-color:#ffffff;color:#010101;font-size:14px;text-align:justify;"><a href="https://www.dragonslair.it/index.html/articles/viaggio-nella-dms-guild-vii-la-congrega-r1859/" rel="" style="background-color:transparent;">Viaggio nella DM's Guild VII: La Congrega</a></span><br style="background-color:#ffffff;color:#010101;font-size:14px;text-align:justify;">
	<span style="background-color:#ffffff;color:#010101;font-size:14px;text-align:justify;"><a href="https://www.dragonslair.it/index.html/articles/viaggio-nella-dms-guild-viii-la-meravigliosa-torre-di-droniel-r1874/" rel="" style="background-color:transparent;">Viaggio nella DM's Guild VIII: La Meravigliosa Torre di Droniel</a></span><br style="background-color:#ffffff;color:#010101;font-size:14px;text-align:justify;">
	<span style="background-color:#ffffff;color:#010101;font-size:14px;text-align:justify;"><span title="(Click and hold to edit title)"><a href="https://www.dragonslair.it/index.html/articles/viaggio-nella-dms-guild-ix-trollskull-tavern-management-r1926/" rel="" style="background-color:transparent;">Viaggio nella DM's Guild IX - Trollskull Tavern Management</a></span></span><br style="background-color:#ffffff;color:#010101;font-size:14px;text-align:justify;">
	<a href="https://www.dragonslair.it/forums/topic/62206-viaggio-nella-dms-guild-x-circolo-del-guerriero-silvano/?tab=comments#comment-1743589" rel="" style="background-color:#ffffff;font-size:14px;text-align:justify;">Viaggio nella DM's Guild X - Circolo del Guerriero Silvano</a><br style="background-color:#ffffff;color:#010101;font-size:14px;text-align:left;">
	<a href="https://www.dragonslair.it/index.html/articles/viaggio-nella-dms-guild-xi-il-genio-dellillusione-r1995/" rel="" style="background-color:#ffffff;font-size:14px;text-align:left;">Viaggio nella DM's Guild XI - Il Genio dell'Illusione</a><br>
	<a href="https://www.dragonslair.it/index.html/articles/viaggio-nella-dms-guild-xii-la-guerra-per-il-trono-r2278/" rel="">Viaggio nella DM's Guild XII - La Guerra per il Trono</a>
</p>

<div style="background-color:#ffffff;color:#010101;font-size:14px;text-align:justify;">
	<div class="ipsSideBlock clearfix" style="float:right;margin-left:20px;">
		<table align="left" border="0" cellpadding="6" cellspacing="0" style="width:100%;background-color:#f6f6f6;">
			<tbody>
				<tr>
					<td colspan="2" style="border-bottom:1px solid rgb(204,204,204);text-align:center;">
						<span style="font-size:140%;">Informazioni</span>
					</td>
				</tr>
				<tr>
					<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
						<strong>Titolo</strong>
					</td>
					<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
						I 7 Sacerdoti Neri
					</td>
				</tr>
				<tr>
					<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
						<strong>Autore</strong>
					</td>
					<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
						AVDF
					</td>
				</tr>
				<tr>
					<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
						<strong>Tipologia</strong>
					</td>
					<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
						Avventura
					</td>
				</tr>
				<tr>
					<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
						<strong>Lingua</strong>
					</td>
					<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
						Italiano
					</td>
				</tr>
				<tr>
					<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
						<strong>Sistema</strong>
					</td>
					<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
						D&amp;D 5e
					</td>
				</tr>
				<tr>
					<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
						<strong>Prezzo</strong>
					</td>
					<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
						2.28 $
					</td>
				</tr>
				<tr>
					<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
						<strong>Anno</strong>
					</td>
					<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
						2020
					</td>
				</tr>
				<tr>
					<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
						<strong>Pagine</strong>
					</td>
					<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
						38
					</td>
				</tr>
				<tr>
					<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
						<strong>Ink Friendly</strong>
					</td>
					<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
						No
					</td>
				</tr>
				<tr>
					<td>
						<strong>Print on Demand</strong>
					</td>
					<td>
						No
					</td>
				</tr>
			</tbody>
		</table>
	</div>
	<em>Disclaimer: con la seguente "Recensione" punto solo a esprimere il mio personalissimo punto di vista. Non sono un giornalista professionista, ma solo un Giocatore di Ruolo. Per questo non verrà espresso alcun voto o assegnato un valore numerico sulla qualità del prodotto analizzato e, per quanto possibile, verranno specificate le motivazioni che mi hanno portato ad esprimere un certo parere. Sono assolutamente aperto al dialogo e al dibattito, anzi vi invito a farmi sapere qual è il vostro punto di vista!</em>
</div>

<p style="background-color:#ffffff;color:#010101;font-size:14px;text-align:justify;">
	<em>Spoiler: Nell'analizzare il materiale mi potrei spesso trovare a dare piccole anticipazioni sul contenuto, quindi invito a prestare la massima attenzione se non volete rovinarvi la sorpresa di un'avventura che potreste affrontare da giocatori.</em>
</p>

<h1 style="background-color:#ffffff;color:#990000;font-size:28px;text-align:justify;">
	Contenuto
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Di <span style="background-color:#ffffff;color:#010101;font-size:14px;text-align:justify;"><em>Andrea Varni</em> </span>abbiamo già parlato nel Capitolo numero Sette di questa rubrica, insieme alla "recensione" de <a href="https://www.dragonslair.it/index.html/articles/viaggio-nella-dms-guild-vii-la-congrega-r1859/" rel="">La Congrega</a> che invito a recuperare se non l'avete ancora fatto. Particolarmente attivo nel campo della scrittura di avventure Homebrew, "<em>I 7 Sacerdoti Neri</em>" si classifica, <em>fra i suoi prodotti</em>, come il terzo per data di pubblicazione e come primo in ordine di popolarità.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	L'avventura, suddivisa in ben <strong>dieci capitoli</strong>, conta trentotto pagine ed è preceduta da introduzione e quindi seguita dalle tipiche appendici contenenti mostri e PNG. È pensata per un gruppo di <strong>4</strong> / <strong>5 Pg</strong> di <strong>2° Livello</strong>, al termine della quale raggiungeranno, in circa <strong>5</strong> / <strong>7 sessioni</strong>, il <strong>4°</strong> tramite un semplice avanzamento a <strong>milestone</strong> che non da possibilità di errori o sovrallivellamenti del gruppo.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	A proposito di livelli, a detta dell'autore la difficoltà degli scontri può essere facilmente adattabile anche a gruppi più numerosi o che vogliono affrontare l'avventura con qualche punto esperienza in più, modificando leggermente avversari o quantità degli stessi: provare per credere! A facilitare il processo di "conversione" c'è il fatto che ne "<em>I 7 Sacerdoti Neri</em>" i combattimenti costituiscono solo parte delle sfide presentate nel modulo, composte soprattutto da indagini e misteri.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Nella parte di introduzione precedentemente accennata, composta da <em>una singola pagina</em>, abbiamo la  presentazione della città in cui i giocatori saranno chiamati a muoversi, con una piccola infarinatura sui PNG principali con cui avranno l'opportunità di interagire: <strong>Lonedale </strong>è un piccolo villaggio molto classico situato nei pressi di <em>Neverwinter </em>(dove i giocatori, narrativamente, "acquisiscono" la missione che darà vita a tutta la serie di eventi proposti), circondato da una palizzata di tronchi e protetto da due torrette di guardia poste ai fianchi di una cancellata in legno, è attraversata da semplici strade in terra battuta. Gli abitanti conducono vite semplici e tranquille...ma è certo che qualcosa scombinerà questa sorta di delicato equilibrio.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.I-7-Sacerdoti-Neri-v-2-0-page-0001.jpg.6d8a7b7d0f2e4c3b9ccaec6e9ba536cb.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10362-i-7-sacerdoti-neri-v-2-0-page-0001jpg/" style="width:400px;height:auto;" width="618" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_02/large.I-7-Sacerdoti-Neri-v-2-0-page-0001.jpg.6d8a7b7d0f2e4c3b9ccaec6e9ba536cb.jpg" loading="lazy" height="797.22">
</p>

<blockquote class="cita1">
	<em>Sulle tracce di un mercante scomparso, gli avventurieri scopriranno che una leggenda contiene molta più verità di quanto non si pensi, e arriveranno a svelare lentamente la minaccia che davvero opprime da tempo il piccolo villaggio di Lonedale. Ma una volta scoperta tutta la verità, non sarà facile fare una scelta..</em>
</blockquote>

<p style="text-align:justify;">
	La citazione precedente riassume più o meno la trama dell'avventura: <em>i personaggi inizialmente dovranno indagare sulla sparizione di un mercante, tuttavia, man mano che si addentreranno sempre più nel profondo delle vicende, solleveranno un telo nero che fino a quel momento nascondeva a tutti la vera storia che ruota intorno a tutta la cittadina e ai suoi abitanti. Il gruppo sarà tenuto a fare scelte morali molto importanti, destreggiandosi in templi e antichi sotterranei.</em>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Le sensazioni che ho provato durante la lettura di alcuni passaggi ambientati nella cittadina, immaginandomi le scene che ipotetici personaggi nella mia testa avrebbero potuto vivere, erano molto simili a quelle che provo sempre durante la visione di film "cupi" come ad esempio "<strong>Il mistero di Sleepy Hollow</strong>" (1999 - Tim Burton).
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Nell'avventura sono presenti alcuni <em>snodi narrativi fissi</em> fondamentali per la trama, senza i quali i personaggi rischierebbero di perdere di vista l'obiettivo, ma sono circondati da bivi e possibili strade alternative, alcune delle quali opzionali, così da ridurre il più possibile la sensazione di "<em>rail road</em>" che tendenzialmente le avventure scritte da terzi tendono ad avere.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Dato il basso livello dei personaggi, ma è prevedibile e abbastanza comprensibile come scelta, le creature proposte come minaccia per il gruppo vanno dagli <em>Gnoll</em> ai <em>Banditi</em>, dagli <em>Scheletri</em> agli <em>Orchi</em>, che si possono rivelare quindi sì pericolosi, ma tutt'altro che una novità per giocatori "navigati", apparendo però interessanti - forse - per chi è alle prime armi e si è appena approcciato a questo mondo.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Nonostante la poca varietà di avversari ho notato che la quantità di Dungeon proposti è veramente considerevole: <em>cinque</em> (di cui il più piccolo ha quattro zone), oltre a quello conclusivo che è addirittura suddiviso in <em>sei livelli</em> (con un totale di <em>quarantaquattro zone esplorabili</em>), ciascuna con la sua descrizione! Un lavoro davvero considerevole, ma probabilmente <em>i giocatori di uno dei miei gruppi potrebbero impiegarci mesi per uscire da li!</em>
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.I-7-Sacerdoti-Neri-v-2-0-page-0003.jpg.75b9d0e10c16971e4cd3fb2a34a5c415.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10361-i-7-sacerdoti-neri-v-2-0-page-0003jpg/" style="width:400px;height:auto;" width="618" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_02/large.I-7-Sacerdoti-Neri-v-2-0-page-0003.jpg.75b9d0e10c16971e4cd3fb2a34a5c415.jpg" loading="lazy" height="797.22"><img alt="large.I-7-Sacerdoti-Neri-v-2-0-page-0006.jpg.3dab09e5d24cdb8d23e58270e4d27cd4.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10360-i-7-sacerdoti-neri-v-2-0-page-0006jpg/" style="width:400px;height:auto;" width="618" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_02/large.I-7-Sacerdoti-Neri-v-2-0-page-0006.jpg.3dab09e5d24cdb8d23e58270e4d27cd4.jpg" loading="lazy" height="797.22">
</p>

<h1 style="background-color:rgb(255,255,255);color:rgb(34,34,34);font-size:20px;text-align:justify;">
	Materiale Aggiuntivo
</h1>

<ul>
	<li style="text-align:justify;">
		<strong>Mappe</strong>: avremo modo di parlarne meglio più avanti, ma solo il fatto che <span style="background-color:rgb(255,255,255);font-size:14px;text-align:justify;">ogni Dungeon abbia la sua planimetria è importante.</span>
	</li>
	<li style="text-align:justify;">
		<strong>Mini Gioco</strong>: ho riflettuto molto se parlarne o no, ma dato che mi ha molto intrigato, ecco qua! La maggior parte dei gruppi che finiscono in una locanda si trovano a fare dei giochi...uno dei più conosciuti è senza dubbio il <em>Braccio di Ferro</em> e Andrea ha deciso di regolamentarlo! Di fatto si tratta solo di prove di forza contrapposte, ma ha anche introdotto dei modificatori in base alla posizione del braccio, a cui poi si aggiunge lo "<em>Sforzo di Volontà</em>", con cui il personaggio sfrutta tutta la sua forza in un disperato tentativo di ribaltare la situazione!
	</li>
	<li style="text-align:justify;">
		<strong>Mostri</strong>: praticamente la quasi totalità delle minacce sono recuperabili dal manuale dei mostri - e non è un male. Gli unici due <em>inediti</em> potranno essere incontrati solo molto avanti nella trama e sono i <em>Sacerdoti Neri</em> e <em>Gothmokon</em> ("<em>le cui vittime </em><em>si possono vedere attraverso l'orribile ventre semi-trasparente che arde di una luce innaturale e ipnotica</em><em>")</em><em>. </em>Di loro non parlerò molto nel dettaglio per evitare eccessive anticipazioni, tuttavia rappresentano delle sfide davvero impegnative se si vuole usare la forza bruta per abbatterli.
	</li>
	<li style="text-align:justify;">
		<strong>Oggetti</strong>: anche in questo caso scarseggia il materiale inedito, ci viene infatti solo proposta <em>Silverendanil</em>, una spada lunga particolarmente forte che richiede la sintonia con un personaggio con allineamento buono. Da come viene presentata sembra uno di quegli oggetti messi lì esclusivamente per risolvere la situazione, ma comunque ha un effetto molto singolare, che ipoteticamente potrebbe tornar molto utile anche in altre campagne!
	</li>
</ul>

<h1 class="h3_dl" style="background-color:rgb(255,255,255);color:rgb(153,0,0);font-size:28px;text-align:justify;">
	Grafica
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Neanche a dirlo, l'impaginazione è stata fatta con Homebrewery, che per quanto semplice restituisce più o meno sempre un risultato gradevole. In uno degli ultimi aggiornamenti grafici Andrea ha realizzato delle nuove mappe con l'utilizzo di DungeonDraft, un programma gratuito dedicato alla costruzione di mappe che forse ho già citato in qualche vecchio capitolo della rubrica, scaricabile on-line e con uno stile che apprezzo molto (sulla pagina del prodotto è possibile vedere alcuni esempi comparativi del "prima" e del "dopo"). Queste stesse mappe vengono anche fornite in un file compresso, sia in versione per DM che con la versione per i Giocatori.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	La scelta delle immagini e l'inserimento nel contesto del documento non sono sempre ottimali (<s>che diavolo ci fa lì quel maledetto cervo ubriaco?</s>), tuttavia la scelta della copertina (ad opera di <a href="https://pixabay.com/it/users/kellepics-4893063/" rel="external nofollow">Stefan Keller</a>), trasmette bene l'immaginario cupo in cui l'avventura è immersa, con la morte che rappresenta l'argomento principale intorno a cui ruota la trama.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.I-7-Sacerdoti-Neri-v-2-0-page-0008.jpg.fb54efb391ea4724d4d140b69d8bd5d4.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10359-i-7-sacerdoti-neri-v-2-0-page-0008jpg/" style="width:400px;height:auto;" width="618" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_02/large.I-7-Sacerdoti-Neri-v-2-0-page-0008.jpg.fb54efb391ea4724d4d140b69d8bd5d4.jpg" loading="lazy" height="797.22"><img alt="large.I-7-Sacerdoti-Neri-v-2-0-page-0009.jpg.e9e8edec54bf22896f70cffcd850fee5.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10358-i-7-sacerdoti-neri-v-2-0-page-0009jpg/" style="width:400px;height:auto;" width="618" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_02/large.I-7-Sacerdoti-Neri-v-2-0-page-0009.jpg.e9e8edec54bf22896f70cffcd850fee5.jpg" loading="lazy" height="797.22">
</p>

<h1 style="background-color:#ffffff;color:#990000;font-size:28px;text-align:left;">
	Conclusioni
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	A differenza della prima avventura di cui abbiamo parlato ho avuto l'impressione che l'autore abbia preso maggior spunto da avventure "già esistenti", soprattutto nella prima parte dell'avventura. Non che sia un male affidarsi a meccaniche già consolidate, soprattutto se poi vengono arricchite con dettagli e particolarità che (fortunatamente) sono riuscite a dargli una propria identità. L'originalità che ho trovato risiede nel fatto che i personaggi non verranno messi davanti a scelte scontate, ma potranno veramente approcciarsi alla narrazione facendo spiccare le proprie personalità.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Lo stile di scrittura di Andrea non è cambiato<span style="background-color:rgb(255,255,255);font-size:14px;text-align:justify;">: molto confidenziale, si ha sempre l'impressione che l'autore parli ad un suo compagno di gioco, spiegandogli cosa dovrebbe succedere in una certa area piuttosto che in un'altra. Anche dal punto di vista grafico, senza dubbio ci sono lavori con un livello ben superiore, ma di fatto resta comunque godibile, soprattutto dopo l'ultimo upgrade alle mappe (che sono fornite anche separatamente in uno zip, per poter essere utilizzate su siti come Roll20 e simili).</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="background-color:rgb(255,255,255);font-size:14px;text-align:justify;">Non è un'avventura perfetta, la scrittura e l'impaginazione di tanto in tanto hanno qualche inciampo, ma lo ritengo senza dubbio un'ottimo prodotto se si vuole far divertire per molte ore gruppi di gioco nuovi al mondo di D&amp;D, mostrando non solo il lato più noto dell'esplorazione dei Dungeon, ma anche quello dell'interazione sociale e dell'investigazione.</span>
</p>

<div>
	<hr class="style1">
</div>

<div class="ipsMessage ipsMessage_general">
	<strong style="color:#ffffff;font-size:14px;text-align:left;">Link DMs Guild all'Avventura: </strong><a href="https://www.dmsguild.com/product/305754/I-7-Sacerdoti-Neri" rel="external nofollow">https://www.dmsguild.com/product/305754/I-7-Sacerdoti-Neri</a>
</div>
]]></description><guid isPermaLink="false">2329</guid><pubDate>Fri, 25 Feb 2022 05:43:23 +0000</pubDate></item><item><title>GdR dal mondo #1: Tokyo Nova e Tokyo Nova: The Revolution</title><link>https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/gdr-dal-mondo-1-tokyo-nova-e-tokyo-nova-the-revolution-r2327/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_02/1928961811_DD_Around_The_World.jpg.a5cfd2698cb3406797434dc94921559c.jpg" /></p>
<p>
	<strong>Articoli di JapaneseTRPG del 17 Ottobre e del 25 Dicembre 2021</strong>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Quando parliamo di giochi di ruolo siamo naturalmente portati a pensare all'Europa e agli Stati Uniti: queste due realtà, oltre ad essere più vicine alla maggior parte di noi, sono la culla di molti prodotti di grande successo e fama. L'hobby dei giochi di ruolo, però, è diffuso in tutto il mondo: <strong><a href="https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/recensione-ryuutama-gioco-di-ruolo-natural-fantasy-r1751/" rel="">Ryuutama</a></strong>, gioco di ruolo giapponese che ha avuto un discreto successo anche in Europa, dimostra chiaramente quanto si possa scoprire dando un'occhiata fuori dai confini che conosciamo. Inauguriamo quindi così <strong>GdR dal mondo</strong>, una nuova serie di articoli, dove raccoglieremo recensioni, retrospettive e discussioni sui GdR provenienti da realtà meno note e sulle scene in cui sono nati.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Iniziamo con questo primo articolo, dove parleremo proprio del Giappone con due recensioni dedicate a <strong>Tokyo Nova</strong>, uno dei sistemi di GdR più influenti nel paese. Grazie a queste due brevi recensioni potremo parlare sia della prima che della terza edizione, entrambe fondamentali per i game designer giapponesi. 
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.pic575998.jpg.09f0265a133c58adb004f10d836053e8.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10353-pic575998jpg/" style="height:auto;" width="450" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_02/large.pic575998.jpg.09f0265a133c58adb004f10d836053e8.jpg" loading="lazy" height="630">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	トーキョーN◎VA “<strong>Tokyo Nova</strong>” (1993) è stato creato da Taro Suzufuki, il fondatore di F.E.A.R. ovvero il Far East Amusement Research (NdT: una casa editrice giapponese focalizzata sui GdR). Le illustrazioni sono di Chiemi Suyama.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<strong>Tokyo Nova</strong> è ambientato in un mondo post-apocalittico. Uno spostamento dei poli magnetici ha causato catastrofici terremoti e tsunami. I ghiacciai si sono sciolti, coprendo buona parte della superficie terrestre, e un virus ha decimato i sopravvissuti. La Baia di Tokyo si è prosciugata, ma una nuova città, chiamata "Tokyo Nova" è stata costruita nella nuova terra. Nonostante i disastri, il livello tecnologico dell'ambientazione è elevato: esistono i computer, il viaggio interstellare e la cibernetica. Il gioco si classifica come "cyber action" al posto di usare il più comune cyberpunk. 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<strong>Tokyo Nova </strong>è probabilmente stato il primo GdR a lasciarsi indietro i dadi in favore di delle carte da gioco durante la creazione del personaggio e lo svolgimento delle azioni durante le partite. L'Inglese "<strong>Castle Falkenstein</strong>" ha fatto la stessa cosa, ma è uscito un anno dopo. 
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.resize_pic4.jpg.44a477fd0db48a407bbf5de30295de5b.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10354-resize_pic4jpg/" style="width:600px;height:auto;" width="864" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_02/large.resize_pic4.jpg.44a477fd0db48a407bbf5de30295de5b.jpg" loading="lazy" height="864">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Il set in scatola ha un mazzo di 22 carte, "arcani", con delle <a href="https://japanesetrpgcom.files.wordpress.com/2021/10/resize_cards.jpg" rel="external nofollow">personalità disegnate</a> su di esse. Un personaggio viene generato scegliendo tre carte dal mazzo degli arcani e leggendo i valori della "ragione" ♠, "dell'emozione" ♣, del "corpo" ♡ e del "mondo esterno" ♢, che sono numeri che variano da 0 a 3. I valori vengono sommati per ottenere i quattro punteggi di caratteristica del personaggio. 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Nel box si trova anche un mazzo di carte da gioco "regolari". L'arbitro consegna 4 carte ad ogni giocatore. Per risolvere un'azione, il giocatore sceglie una carta dalla sua mano. Il valore della carta segue le regole del blackjack, con le figure che valgono 10 e l'asso che vale 11. Il seme determina il punteggio di caratteristica che viene aggiunto al valore della carta per ottenere il proprio punteggio finale. La carta viene quindi scartata e se ne pesca una nuova dal mazzo. Il giocatore può, quindi, controllare il punteggio finale in maniera limitata. Può anche scegliere di tentare la sorte e pescare una carta dal mazzo. In caso peschi uno degli arcani, la prova viene considerata un fallimento critico.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	I PG vengono chiamati "cast" e i PNG vengono chiamati "ospiti" o "extra", in base alla loro importanza. Le edizioni successive del gioco hanno esteso la metafora cinematografica, come vedremo in seguito. 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Contenuto del box:
</p>

<ul>
	<li style="text-align:justify;">
		Libro degli Arcani Minori, 64 pagine
	</li>
	<li style="text-align:justify;">
		Libro degli Arcani Maggiori, 36 pagine
	</li>
	<li style="text-align:justify;">
		Mazzo di 84 carte
	</li>
</ul>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.resize_cover-3.jpg.b2f0bf7a8589558591f77677bdeee04f.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10356-resize_cover-3jpg/" style="width:600px;height:auto;" width="864" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_02/large.resize_cover-3.jpg.b2f0bf7a8589558591f77677bdeee04f.jpg" loading="lazy" height="864">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Molti GdR Giapponesi moderni usano un sistema chiamato "il sistema a scene" (NdT: scene system). Il miglior modo per capire cosa sia è leggere la <a href="https://ja.wikipedia.org/wiki/%E3%82%B7%E3%83%BC%E3%83%B3%E5%88%B6" rel="external nofollow">pagina di Wikipedia in Giapponese</a>, che Google Traduttore riesce a convertire decentemente in Inglese. Stando all'articolo, il sistema a scene è stato introdotto da トーキョーN@VA The Revolution "<strong>Tokyo Nova: The Revolution</strong>" (TNTR) (1998), la terza iterazione delle regole di <strong>Tokyo Nova</strong>. 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Nel sistema a scene, tutto il gioco si sviluppa all'interno di una scena. Periodicamente si passa ad una nuova scena con un taglio. In <strong>TNTR </strong>i tagli accadono quando il cast (ossia i giocatori e i PNG) viaggiano ad una nuova località. L'apparizione di un nuovo personaggio conduce allo stesso modo ad un taglio e i tagli possono essere usati dall'arbitro semplicemente per far passare il tempo. 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	All'inizio di una nuova scena, l'arbitro pesca una carta dal mazzo dei tarocchi e la posiziona sul tavolo per farla vedere a tutti. Questa è la carta della scena. I personaggi sono generati casualmente pescando tre carte dal mazzo dei tarocchi, una caratteristica ereditata dalla prima edizione del gioco. Se la carta di scena è la carta di uno dei personaggi, quest'ultimo ottiene un notevole bonus: sarà l'unico a poter usare il talento specificato dalla carta durante il corso della scena. La carta della scena viene anche usata dall'arbitro, che guarda la carta nel "grafico della scena" e ottenere lo "stile", la "parola chiave" e "l'evento" associati con la carta. Questi sono indizi per decidere ciò che uscirà durante la scena. 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	La prima edizione era un set in scatola, mentre TNTR è un libro rilegato. Gli editori sono comunque riusciti a inserire le carte dei tarocchi, mettendole in una piccola confezione attaccata alla copertina sul retro. Ma avrete bisogno anche di un mazzo di carte da gioco, che dovrete procurarvi da soli. Se paragonate le carte dei tarocchi con quelle della prima edizione potrete vedere un notevole miglioramento nella qualità delle <a href="https://japanesetrpgcom.files.wordpress.com/2021/12/resize_content-1.jpg" rel="external nofollow">illustrazioni</a>. 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Si tratta di un libro in formato B5, 304 pagine.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.resize_pic4-3.jpg.5a194e076849044aeec344602b2485d1.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10355-resize_pic4-3jpg/" style="width:600px;height:auto;" width="864" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_02/large.resize_pic4-3.jpg.5a194e076849044aeec344602b2485d1.jpg" loading="lazy" height="864">
</p>

<div>
	<hr class="style1">
</div>

<div class="ipsMessage ipsMessage_general">
	<strong>Link agli articoli originali: </strong><br>
	<a href="https://japanesetrpg.com/2021/10/17/tokyo-nova/" rel="external nofollow">https://japanesetrpg.com/2021/10/17/tokyo-nova/</a><br>
	<a href="https://japanesetrpg.com/2021/12/25/tokyo-nova-the-revolution/" rel="external nofollow">https://japanesetrpg.com/2021/12/25/tokyo-nova-the-revolution/</a>
</div>
]]></description><guid isPermaLink="false">2327</guid><pubDate>Wed, 23 Feb 2022 05:05:32 +0000</pubDate></item><item><title>Recensione: La Guerra della Rosa Nera Volume 2</title><link>https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/recensione-la-guerra-della-rosa-nera-volume-2-r2321/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_02/Guerra_Rosa_Nera_Libri.jpg.59c64a39896dd62373acd60594ab8d9d.jpg" /></p>
<p style="text-align:justify;">
	Come vi avevamo già spiegato <a href="https://www.dragonslair.it/index.html/articles/recensione-la-guerra-della-rosa-nera-r1984/" rel="">nella recensione del primo volume</a>, i romanzi de <em>La Guerra della Rosa Nera </em>scritti da Marco Olivieri si svolgono nello sfondo di una Torino medievale intrisa di magia arcana e complotti. Rebecca, Nero, Jafar e Tessa, ovvero i protagonisti dei romanzi, sono anche i personaggi che possono essere usati giocando a <em>Black Rose Wars</em>, il gioco da tavolo del Ludus Magnus Studio da cui sono scaturiti i romanzi.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	In questo secondo volume a spiccare sono in particolare i personaggi femminili, Rebecca e Tessa. Nonostante sia dedicato essenzialmente lo stesso spazio a livello di capitoli e testo a tutti e quattro sono le due fanciulle a risaltare maggiormente dalle pagine, ad apparire meglio caratterizzate e a tutto tondo (anche se questo non vuole dire che Nero e Jafar siano solo abbozzati). In generale comunque, dopo aver avuto modo di conoscere i personaggi nel primo libro, di scoprire parte del loro passato e le motivazioni che li spingono, questo secondo volume ci permette di vederli tutti crescere e maturare, approfondire il proprio legame con i loro poteri, confrontarsi con i propri demoni personali e con le difficoltà esterne.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Anche la scrittura di Marco mi è parsa maturata assieme ai personaggi. Forse è solo un'impressione legata al fatto che in questo volume ha potuto spaziare maggiormente con le vicende narrate, portando così alla luce delle sue doti già presenti anche in precedenza o forse ha preso maggior confidenza nelle sue capacità d'autore dopo il successo del primo volume. Fatto sta che ho sicuramente apprezzato di più a livello di stile e scorrevolezza questo secondo volume rispetto al primo, che mi aveva già comunque lasciato una buona impressione.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.la-guerra-della-rosa-nera-volume-2-meniac-recensione-800x445.jpg.9893fd89c0d36ba26058a4b7a8f82c3f.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10336-la-guerra-della-rosa-nera-volume-2-meniac-recensione-800x445jpg/" style="width:600px;height:auto;" width="800" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_02/large.la-guerra-della-rosa-nera-volume-2-meniac-recensione-800x445.jpg.9893fd89c0d36ba26058a4b7a8f82c3f.jpg" loading="lazy" height="440">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	La trama è intrigante e riprende le fila lasciate in sospeso dal primo romanzo per dare vita ad un intreccio ben strutturato, che cattura l'attenzione e mescola fluidamente le quattro vite e cammini dei protagonisti. Il ritmo della narrazione è sostenuto, ma mai strappato via.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Non farò spoiler sul finale per non rovinarvi la lettura, ma da parte mia questi due libri sono altamente consigliati per chi voglia darsi alla lettura di un fantasy con radici nostrane, fuori da molti schemi tradizionali e non esageratamente impegnativo a livello di volume di testo.
</p>

<div>
	<hr class="style1">
</div>

<div class="ipsMessage ipsMessage_general">
	<strong>Link alla pagina del prodotto:</strong> <a href="https://shop.mythpress.eu/romanzi/36-la-guerra-della-rosa-nera-volume-secondo-seconda-ed-9788885465169.html" rel="external nofollow">https://shop.mythpress.eu/romanzi/36-la-guerra-della-rosa-nera-volume-secondo-seconda-ed-9788885465169.html</a>
</div>
]]></description><guid isPermaLink="false">2321</guid><pubDate>Fri, 18 Feb 2022 05:31:53 +0000</pubDate></item><item><title>Recensione: Wonderhome</title><link>https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/recensione-wonderhome-r2318/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_02/Wanderhome.jpg.5b900da2f62d360334f03cf9fce03b25.jpg" /></p>
<p style="text-align:justify;">
	<strong>Articolo di Rob Weiland del 21 Gennaio 2022</strong>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Le storie sono basate sul conflitto. I personaggi principali vogliono qualcosa ma non possono averla. Devono superare degli ostacoli per trovare una soluzione. I giochi di ruolo non sono diversi, ma spesso i conflitti vengono risolti attraverso il combattimento. Sì, tutti possono fornire un esempio di una sessione in cui il proprio gruppo non ha mai tirato l'iniziativa, ma le regole sono comunque incluse nella maggior parte dei GdR. <strong><a href="https://possumcreekgames.com/pages/wanderhome" rel="external nofollow">Wanderhome</a> </strong>di Jay Dragon è uno dei pochi giochi in cui il combattimento non viene neanche contato tra le opzioni. Si autodichiara un "fantasy pastorale" e vuole raccontare storie drammatiche e meravigliose in un mondo da favola con colline ondulate e animali parlanti. Il designer mi ha inviato una copia da recensire e ho deciso di approfittarne per vedere cosa spicca in questo manuale. 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<strong>Wanderhome </strong>usa un sistema basato sul <b>Belonging Outside Belonging </b>di Avery Alder e Benjamin Rosenbaum. Non c'è matematica, non ci sono regole pesanti e non è neanche necessario avere un DM, in caso tutti vogliano giocare un personaggio specifico. Il gioco viene gestito con un sistema che permette di scambiare dei segnalini. In generale, per usare un'abilità speciale e portare a termine un obiettivo quando il risultato è dubbio bisogna spendere un segnalino. Per ottenere dei segnalini dovete mettere in difficoltà il vostro personaggio o spendere del tempo a descrivere un dettaglio del mondo che gli altri giocatori trovano interessante. I sistemi senza dadi come questo non mi entusiasmano, solitamente, ma la natura di <strong>Wanderhome </strong>si sposa bene con un sistema semplice come questo. Esistono miliardi di altri giochi dove i dadi vi dicono se siete riusciti ad azzeccare quella traiettoria su un milione necessaria per far esplodere la nave spaziale del nemico. Questo gioco è più preoccupato del fatto che possiate riuscire a raggiungere il Festival di Jazzleberry in tempo per la gara dei mangiatori di torte. 
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.1618601303_891_Wanderhome-e-un-gioco-di-ruolo-ispirato-a-Redwall-che.jpg.3a1e908df43fb104d0dc5d9b6b5dfd78.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10334-1618601303_891_wanderhome-e-un-gioco-di-ruolo-ispirato-a-redwall-chejpg/" style="width:600px;height:auto;" width="1000" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_02/large.1618601303_891_Wanderhome-e-un-gioco-di-ruolo-ispirato-a-Redwall-che.jpg.3a1e908df43fb104d0dc5d9b6b5dfd78.jpg" loading="lazy" height="560">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Ci sono 15 libretti tra cui scegliere per personalizzare il proprio personaggio. Come nei giochi <strong>Powered By The Apocalypse</strong>, le scelte fatte durante la sessione zero creano le storie che vivranno i personaggi, le relazioni con gli altri personaggi e lo stato dell'ambientazione. Ogni libretto offre diverse scelte sui motivi per cui i vostri personaggi hanno iniziato il viaggio con il resto del gruppo, offrendo però diversi modi in cui il viaggio potrebbe variare. Potreste essere dei poeti in cerca di storie sui vostri genitori e sulla vostra famiglia oppure di semplici racconti degli altri giocatori. Oppure potreste essere dei monelli che stanno provando a capire perché non ci si possa fidare dell'autorità.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Il gioco è ambientato a Haerth ed è pesantemente ispirato a varie fonti, da <strong>Animal Crossing</strong> ai film di Hayao Miyazaki. Il libro è pieno di illustrazioni bizzarre, che starebbero alla perfezione nella sezione per bambini di una libreria. Il manuale dettaglia i luoghi principali e alcuni eventi importanti della storia dell'ambientazione, lasciando però abbastanza spazio ai giocatori per riempire i buchi. I cambiamenti di stagione sono il modo in cui il gioco gestisce la progressione dell'esperienza, dando modo ai giocatori di aggiungere elementi o apportare cambiamenti in base a ciò che è accaduto ai loro personaggi. Questo gioco potrebbe funzionare alla perfezione per introdurre dei bambini al GdR, grazie all'ambientazione e alle regole semplici, soprattutto per tutti quei genitori che vogliono insegnare alla propria prole ad interessarsi a raccontare storie prima di imparare il "rigore" di D&amp;D. 
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.1642206247246.png.9d6f678a5a07203e539eca4283895677.png" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10335-1642206247246png/" style="height:auto;" width="600" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_02/large.1642206247246.png.9d6f678a5a07203e539eca4283895677.png" loading="lazy" height="306">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Per gli adulti, ci sono alcuni indizi su delle tracce di un'oscurità che si nasconde dietro alle quinte. <strong>Wanderhome </strong>smette di essere pieno di storie quasi stucchevoli grazie ad un paio di scelte interessanti che i giocatori potrebbero fare per aggiungere delle ombre a questo mondo dalle tinte colorate. L'Insegnante potrebbe aver fatto una promessa ad un demone dalla testa di pesce che preferirebbe dimenticarsi. Il Venditore Ambulante potrebbe avere una chiave in grado di aprire la prigione del Dio Sbavante. Il libretto del Veterano è pensato per far giocare un personaggio fin troppo abituato alla violenza, che cerca di viaggiare verso una vita dove non dovrà più averci a che fare. il Veterano è l'unica eccezione al rifiuto del gioco per il combattimento, ma se usa le proprie abilità per uccidere la persona con cui interagisce, il personaggio deve lasciare il gioco. Dei tavoli differenti potrebbero aggiustare questi elementi basandosi sul loro stile di gioco, ma questi elementi servono a ricordarci che le favole e le leggende hanno comunque un aspetto inquietante, al di là dei film animati e dei libri divertenti. 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	La caratteristica di <strong>Wanderhome </strong>che mi ha catturato è che è totalmente incentrato sulla semplicità. Le meccaniche rendono il gioco online molto semplice, ma sono anche particolarmente adatte ad essere usate per una partita al tavolo con gli amici. Le storie non saranno degli epici racconti sulle battaglie per salvare il mondo, ma possono comunque avere dei momenti topici relativi ai personaggi e al loro viaggio. Il mondo di Haerth è un bel posto da esplorare, soprattutto viste le difficoltà di questi ultimi anni. <strong>Wanderhome </strong>ci ricorda che a volte una buona storia parla del viaggio e non della destinazione. 
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.wanderhome_review_art_1_cropped.0.jpg.ab0b2f53d8cfb18540879b581683d03e.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10333-wanderhome_review_art_1_cropped0jpg/" style="width:600px;height:auto;" width="999" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_02/large.wanderhome_review_art_1_cropped.0.jpg.ab0b2f53d8cfb18540879b581683d03e.jpg" loading="lazy" height="659.34">
</p>

<div>
	<hr class="style1">
</div>

<div class="ipsMessage ipsMessage_general">
	<strong>Link all'articolo originale: </strong><a href="https://www.enworld.org/threads/those-who-wanderhome-are-not-lost.685347/" rel="external nofollow">https://www.enworld.org/threads/those-who-wanderhome-are-not-lost.685347/</a>
</div>
]]></description><guid isPermaLink="false">2318</guid><pubDate>Wed, 16 Feb 2022 05:18:00 +0000</pubDate></item><item><title>Recensione: The Wild Beyond the Witchlight</title><link>https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/recensione-the-wild-beyond-the-witchlight-r2314/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_02/Wild_Beyond_Witchlight.jpg.36d92c3b0d72f6b6e7cab945375d4878.jpg" /></p>
<p style="text-align:justify;">
	<em>The Wild Beyond The Witchlight: A Feywild Adventure</em> è un'avventura per D&amp;D 5E, pubblicata a Settembre scorso, e che porta i PG da livello 1 a livello 8. Come in buona parte dei manuali per D&amp;D 5E anche in questo caso sono disponibili due possibili copertine.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<strong><span style="color:#c0392b;"><em>DISCLAIMER: la seguente recensione offre alcuni spoiler sulla trama dell'avventura, anche se ho cercato di limitarmi per quanto possibile. Vari termini sono stati tradotti in maniera non ufficiale (anche se spesso basandosi sulle traduzioni ufficiali del materiale delle vecchie edizioni).</em></span></strong>
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.The-Wild-Beyond-the-Witchlight-2-2048x1309.jpg.92ca1934f120a44ca26a7243dd68b01e.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10324-the-wild-beyond-the-witchlight-2-2048x1309jpg/" style="width:600px;height:auto;" width="999" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_02/large.The-Wild-Beyond-the-Witchlight-2-2048x1309.jpg.92ca1934f120a44ca26a7243dd68b01e.jpg" loading="lazy" height="639.36">
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	Introduzione
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	In questo manuale di 256 pagine possiamo trovare moltissimo materiale interessante, sia per i DM che per i giocatori. Anzi, una dei punti di forza di questo prodotto sta proprio nella grande importanza data ad una robusta e proficua collaborazione tra i giocatori e il DM nella creazione dei personaggi e nello sviluppo dei loro archi narrativi, nonché nella gestione dell'avventura stessa.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	All'inizio del manuale troviamo delle nuove opzioni per i personaggi (due nuove razze, <a href="https://www.dragonslair.it/index.html/news/anteprime-di-the-wild-beyond-the-witchlight-2-leproidiharengon-r2161/" rel="">leproidi</a> e folletti, e due nuovi background) inframezzate in una sezione dedicata alla sessione zero e agli scambi di informazioni e idee tra DM e giocatori in preparazione della campagna, con un'enfasi e un'attenzione su questo punto finora mai vista prima nei prodotti per D&amp;D 5E (seppur già ci fossero negli ultimi anni vari miglioramenti in tal senso). Uno dei punti focali di questo capitolo preparativo è fornire a ciascuno dei personaggi una motivazione intima e personale per voler scoprire i segreti del Witchlight Carnival e ciò che esso nasconde.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.454546388_53.jpg.e716268ce643a07e2d76b6d2969ba727.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10319-454546388_53jpg/" style="width:600px;height:auto;" width="670" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_02/large.454546388_53.jpg.e716268ce643a07e2d76b6d2969ba727.jpg" loading="lazy" height="375.2">
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	L'Avventura
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	La prima parte dell'avventura è appunto incentrata intorno al circo itinerante chiamato il Witchlight Carnival, che vaga per il multiverso e prende il nome da due patroni dello stesso, il Signor Witch e il Signor Light, una coppia di bizzarri elfi. I personaggi potranno esplorare questo circo, finalmente tornato dopo molti anni nel loro mondo, e perseguire all'interno dello stesso varie attività, sia utili ai fini della storia generale. Alcune di queste sono semplicemente propedeutiche al prendere dimestichezza con le regole di D&amp;D 5E e con i vari possibili approcci al gioco di ruolo,  ma altre permetteranno loro di entrare in contatto con personaggi che potranno aiutarli in futuro oppure di ottenere criptici indizi legati a momenti futuri. Da questo punto di vista la prima parte dell'avventura è essenzialmente perfetta come "tutorial" per dei gruppi che si stanno affacciando per la prima volta al mondo di D&amp;D (o che hanno avuto ancora solo poche esperienze). I personaggi hanno una chiara e forte motivazione fin dall'inizio, ma sono anche liberi di sperimentare, di perseguire approcci non classici al risolvere i "problemi" davanti ai quali si trovano, di dividersi per svolgere attività che sono di maggior interesse per loro.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Allo stesso modo ci sono vari consigli per i DM neofiti su come lasciar libertà di scelta ed azione ai giocatori, su come sfruttare eventi e conseguenze per dare vita a situazioni interessanti e divertenti a livello narrativo. Questa sezione potrebbe persino essere vista come la miglior introduzione al gioco finora pubblicata per D&amp;D 5E, meglio ancora dello<em> Starter Set</em> o dell'<em>Essentials Kit</em> sotto vari punti di vista. Un altro strumento molto utile per i DM sono le "carte ruolo" presenti in una delle appendici e che servono da veloci riassunti e promemoria delle caratteristiche, scopi e peculiarità dei vari PNG che si potranno incontrare durante l'avventura, utili per aver sempre chiaro in mente come potrebbe (re)agire un PNG.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.Witchlight-map-big.jpg.cd41bb158d6921f1b52a166b6865affb.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10323-witchlight-map-bigjpg/" style="width:600px;height:auto;" width="999" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_02/large.Witchlight-map-big.jpg.cd41bb158d6921f1b52a166b6865affb.jpg" loading="lazy" height="689.31">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Per quanto liberi di agire come meglio credono e compiere le scelte che preferiscono nell'esplorare il circo, i PG hanno comunque un tempo limitato da trascorrere nel circo, e il DM può tenerne omodamente traccia con l'apposito segna-tempo incluso nella mappa del circo presente all'interno del manuale. Scaduto il tempo a loro disposizione i PG si vedranno catapultati in un mondo ancora più strano e peculiare dello già strano WItchlight Carnival: la Selva Fatata (il Feywild del titolo, traduzione non ufficiale, NdT). Così come quando Alice esplora il Paese delle Meraviglie (un libro a cui si trovano moltissimi richiami in questo manuale) si trova di fronte a spettacoli via via sempre più bizzarri, ma sovente anche inquietanti o spaventosi, anche i PG si troveranno a fronteggiare le stranezze e i pericoli di Prismeer, un dominio della Selva Fatata che è caduto in rovina vista l'interferenza di un trio di megere dai loschi propositi.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Prismeer è stato diviso in tre parti, chiamate Qua, Là e Laggiù (Hither, Thither e Yon in inglese, traduzioni non ufficiali, NdT), ciascuno sotto il diretto controllo di una delle tre megere della congrega che sta spadroneggiando su queste terre. Al centro di queste tre regioni si trova il Palazzo del Desiderio del Cuore, che sarà una dei luoghi centrali per l'avventura. Le terre di Prismeer, anche nel loro stato di corruzione da parte delle megere, sono ricche di luoghi fantastici, momenti di grande meraviglia ed eventi mozzafiato. I personaggi potranno esplorarle con mezzi di trasporto unici come delle mongolfiere e incontreranno creature di ogni sorta e genere.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.wild-beyond-the-witchlight-tree.jpg.c6ce1884568f682517e519cd8809c5ae.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10322-wild-beyond-the-witchlight-treejpg/" style="width:600px;height:auto;" width="999" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_02/large.wild-beyond-the-witchlight-tree.jpg.c6ce1884568f682517e519cd8809c5ae.jpg" loading="lazy" height="599.4">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	I PG dovranno esplorare queste tre regioni, aiutati o ostacolati da varie creature e PNG e se tutto andrà a buon fine potranno risolvere i propri archi narrativi personali. Un altro aspetto in cui questa avventura differisce da altre che l'hanno preceduta in D&amp;D 5E è nel volersi focalizzare più sull'impostare delle "scene" che degli scontri. Momenti pensati per suscitare determinate emozioni, piuttosto che per imporre specifiche sfide o problemi. E anzi volutamente ci sono parti che aiutano il DM ad alleggerirsi da certe convenzioni e problematiche pratiche (ad esempio la necessità per i PG di doversi procurare cibo viene bilanciata dal fatto che per sua natura la Selva Fatata è rigogliosa e portata a sfamare coloro che ci abitano) che andrebbero solo a sottrarre tempo ed importanza ai momenti di stupore, magia e terrore che l'avventura cerca di creare.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.wild-beyond-the-witchlight-castle.jpg.46c9d87a34d14755ec4e88bae8629b6b.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10320-wild-beyond-the-witchlight-castlejpg/" style="width:600px;height:auto;" width="1000" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_02/large.wild-beyond-the-witchlight-castle.jpg.46c9d87a34d14755ec4e88bae8629b6b.jpg" loading="lazy" height="570">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Una volta che i PG avranno risolto i propri archi narrativi personali allora potranno dedicarsi a perseguire quella che è per certi versi la trama centrale legata a Prismeer, ovvero l'imprigionamento dell'arcifata che governava questo luogo da parte della congrega di streghe e la separazione e corruzione di questo dominio. Ma anche in questo caso, come in molti altri momenti durante quest'avventura, ci sarà sempre una soluzione alternativa e diversa dal combattimento per gli avventurieri astuti e dalla mente sveglia.
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	Problematiche
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Ovviamente oltre a vari elementi proposti ed eseguiti con maestria ci sono alcune note stridenti, ad esempio alcuni momenti della storia sono chiaramente molto su binari (per esempio nella transizione dal circo alla Selva Fatata). Le atmosfere a volte oniriche e un po' alla <em>My Little Pony</em>, che per molti sono un punto di forza dell'avventura, potrebbero invece facilmente scoraggiare altri. L'approccio a briglia sciolta degli eventi potrebbe rendere non semplice per un DM il gestire le sessioni, specie con gruppi numerosi o dispersivi.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.wild-beyond-the-witchlight-balloon.jpg.611aed8c7c54459a2dbf3dc676888c3f.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10321-wild-beyond-the-witchlight-balloonjpg/" style="width:600px;height:auto;" width="777" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_02/large.wild-beyond-the-witchlight-balloon.jpg.611aed8c7c54459a2dbf3dc676888c3f.jpg" loading="lazy" height="792.54">
</p>

<h1 class="h3_dl">
	<strong>Conclusioni</strong>
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	<em>The Wild Beyond The Witchlight</em> è un'avventura peculiare, bizzarra, spensierata, fuori dagli schemi e come tale andrebbe giocata e vissuta. Questo è un manuale per chi vuole un'avventura per D&amp;D 5E diversa dal solito, ma altamente godibile, ambientato in un mondo in cui, come nelle fiabe di un tempo il fantastico e il pauroso si mischiano. Si tratta di un'avventura pensata per essere giocata con personaggi fortemente ancorati ad una storia personale e a delle vicende che si dipanano in maniera spesso imprevedibile.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Personalmente sono rimasto piacevolmente sorpreso dalla qualità dei vari strumenti forniti a giocatori e DM e dall'inventiva presente nelle situazioni e nelle scene che i PG possono vivere nel corso della storia. La reputo a mani basse una delle migliori avventure in assoluto per D&amp;D 5E.
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">2314</guid><pubDate>Fri, 11 Feb 2022 05:17:41 +0000</pubDate></item><item><title><![CDATA[Recensione: Emerald City, ambientazione e avventura per Mutants&Masterminds]]></title><link>https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/recensione-emerald-city-ambientazione-e-avventura-per-mutantsmasterminds-r2294/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_01/Emerald_City.jpg.5319df8d3d65bfd5b59d173029554086.jpg" /></p>
<p style="text-align:justify;">
	Esce da <strong>Kaizoku Press</strong> il volume a lungo annunciato <strong>Emerald City</strong>, un modulo-campagna per il gioco di ruolo supereroistico <strong><a href="https://kaizokupress.it/mutants-masterminds/" rel="external nofollow">Mutants &amp; Masterminds</a></strong>. Il modulo colma un vuoto nella serie che, pur avendo al suo attivo già 3 volumi (<a href="https://kaizokupress.it/prodotto/manuale-delleroe-deluxe/" rel="external nofollow">Manuale dell’Eroe</a>, <a href="https://kaizokupress.it/prodotto/mutants-masterminds-power-profiles/" rel="external nofollow">Power Profiles</a> e <a href="https://kaizokupress.it/prodotto/mutants-masterminds-guida-del-gamemaster/" rel="external nofollow">Guida del Gamemaster</a>) era “generico”, ovvero privo di una qualsivoglia ambientazione specifica, se non dei brevi accenni presenti nelle avventure che si trovano nel manuale di base.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Il volume si presenta bene (in versione sia brossurata che cartonata), con oltre 330 pagine totalmente a colori, è ricco di illustrazioni e piantine e ha allegata una mappa della città su doppia facciata.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.Cover-Light-498x705-min.jpeg.acf26c9e0729353138e4f8d6a65a9a2c.jpeg.9a09a8b21eca996aa52d156f670bd998.jpeg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10236-cover-light-498x705-minjpegacf26c9e0729353138e4f8d6a65a9a2cjpeg/" style="width:400px;height:auto;" width="498" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_01/large.Cover-Light-498x705-min.jpeg.acf26c9e0729353138e4f8d6a65a9a2c.jpeg.9a09a8b21eca996aa52d156f670bd998.jpeg" loading="lazy" height="702.18">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<strong>Emerald City</strong> è diviso in tre sostanziose macro-sezioni, ognuna composta da circa 100 pagine, che in realtà sono ciascuna dei “libri” distinti e separati. Le prime due sezioni presuppongono che gli eventi della <em>Tempesta d’Argento</em> (descritti nella terza) sono già accaduti da alcuni mesi, ma non dovrebbe essere faticoso per il GM ambientare le proprie avventure poco prima del “fattaccio”.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	La prima sezione, <strong>Guida del Giocatore ad Emerald City</strong>, come suggerisce il titolo, contiene informazioni che in gran parte possono essere lette direttamente dai giocatori (sebbene consigliamo ai GM di darci una scorsa per primi…non si sa mai). Questa sezione parte con un capitolo di dieci pagine circa che è una vera e propria guida turistica “pubblicata” dall’<em>Ente del Turismo di Emerald</em>, con addirittura descritte le linee del bus e i luoghi dello shopping. In sole dieci pagine questa mini-guida (scaricabile gratuitamente sul sito <a href="https://kaizokupress.it/prodotto/emeraldcity/" rel="external nofollow">kaizokupress.it</a>) dà le informazioni principali su Emerald City, che scopriamo essere una metropoli situata sulla costa ovest degli USA. Seguono poi cinque capitoli densi di informazioni, che descrivono a grandi linee la storia della città (con tanto di gruppo supereroistico che lottò contro le forze dell’Asse durante la Seconda Guerra Mondiale), i quartieri cittadini e i gruppi etnici principali, la cultura della città, esempi di Serie (così si chiamano le “campagne” in M&amp;M) con le immancabili versioni alternative di Emerald, e consigli su come creare degli eroi che vi sono nati. Chiude il “volume” un capitolo dedicato alle <strong>Sentinelle</strong>, un super-gruppo già pronto da interpretare o da usare dal GM come team di rivali dei PG (o addirittura come supercattivi, è contemplata anche quest’opzione).
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.EC-P39-Chapter-header-col-HR-1-min.jpg.84b00dc544c76e56e3a9099c7d059246.jpg.ab9e1a05d8a690cf2f2a08b668e7c488.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10235-ec-p39-chapter-header-col-hr-1-minjpg84b00dc544c76e56e3a9099c7d059246jpg/" style="width:600px;height:auto;" width="800" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_01/large.EC-P39-Chapter-header-col-HR-1-min.jpg.84b00dc544c76e56e3a9099c7d059246.jpg.ab9e1a05d8a690cf2f2a08b668e7c488.jpg" loading="lazy" height="576">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	La seconda sezione, <strong>I Segreti di Emerald City</strong>, è, almeno in parte, la versione “del Gamemaster” di quella precedente, si occupa della storia “meno conosciuta” di Emerald e ci presenta il suo sottobosco e i luoghi nascosti, dando numerosi spunti per creare avventure. Inoltre qui vengono descritte con maggior dettaglio tutte le istituzioni principali, dalla polizia, al servizio sanitario, passando per il sistema giuridico e amministrativo, con annessa descrizione (e statistiche) delle personalità principali. Ritengo queste parti particolarmente utili per chi non conosca in un certo dettaglio il funzionamento delle istituzioni statunitensi e quindi per costruire avventure con un certo grado di realismo. La sezione non manca di descrivere un certo numero di PNG (e le loro statistiche). Questa parte, che è la più sostanziosa, ci presenta inoltre in dettaglio la <strong>AEGIS</strong> (simile allo Shield dei fumetti e film Marvel), una sorta di super-FBI, descrivendone scopi, base operativa, organizzazione, personalità di spicco ed equipaggiamento: una vera manna per il gamemaster in cerca di idee. Viene anche descritta <strong>Deep-6</strong>, una prigione per criminali dotati di super poteri, sicuramente utilissima per ogni campagna supereroistica. Non potevano poi mancare ben due capitoli dedicati alle organizzazioni criminali (e super-criminali) di Emerald e ai loro rappresentanti di spicco: qui gli autori si sono sbizzarriti, descrivendo, tra maggiori e minori, una decina di organizzazioni (tra cui spiccano una sorta di Triade cinese, l’immancabile Yakuza, la mafia russa e quella nostrana con tanto di sottotrame in puro stile <em>Sopranos</em>).
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Quello che colpisce di queste prime due sezioni (abbastanza simili nella struttura) è il grado di dettaglio, quasi maniacale. C’è veramente di tutto, dai piatti tipici degli emeralditi alle stazioni radio, passando per le celebrità televisive, i gruppi musicali locali e non dimenticando dettagli di gioco utili, del tipo che “grado peso” ha una gru del porto, quanto può essere scagliato lontano un container ecc.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.nmx2wfytjqh11-min.thumb.jpg.dce33e0b6d0969e7b7beeeee1612a4e7.jpg.e04ac9bbdc3610567d1c0d37b43fd592.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10234-nmx2wfytjqh11-minthumbjpgdce33e0b6d0969e7b7beeeee1612a4e7jpg/" style="width:600px;height:auto;" width="1000" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_01/large.nmx2wfytjqh11-min.thumb.jpg.dce33e0b6d0969e7b7beeeee1612a4e7.jpg.e04ac9bbdc3610567d1c0d37b43fd592.jpg" loading="lazy" height="750">
</p>

<p style="text-align:justify;">
	La terza sezione, <strong>I Cavalieri di Emerald City</strong>, è una lunga campagna di oltre 120 pagine che vede i personaggi giocanti alle prese con un evento che letteralmente “cambia la faccia” della città e le relative conseguenze. È prevista anche la possibilità di rendere le primissime fasi dell’avventura un “evento di origini” che donerà i superpoteri ai PG. In puro stile <em>comics</em> statunitensi, i personaggi si troveranno invischiati in situazioni più grandi di loro, avranno l’occasione di fare <em>Team Up</em> con delle celebrità del mondo supereroistico, potranno farsi amici e nemici potentissimi e visitare luoghi esotici…un bel po’ fuori mano. L’avventura si conclude con ben 20 pagine di PNG, utilissimi anche per essere usati in avventure di ideazione del GM come malvagi, alleati o come “base” per creare qualcosa di diverso.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<strong>Conclusioni:</strong> Emerald City è un prodotto “mostruoso”, così carico di informazioni, spunti per avventure e png che garantisce decine, se non centinaia, di ore di gioco. Può essere usato in modo “classico”, con il GM che arbitra l’avventura, integrandola con il materiale delle prime due sezioni, o in formato ibrido, “cannibalizzando” il materiale da integrare in altri incontri, ambientazioni, e campagne. Le illustrazioni e le mappe sono tutte di livello discreto o superiore, e ritraggono spesso i personaggi che sono presenti nei vari volumi pubblicati finora (finalmente potremo dare un nome ai supereroi e i supercriminali che compaiono nel <em>Manuale dell’Eroe</em>). A parte le descrizioni di veicoli e PNG il volume non ha moltissime informazioni relative al regolamento, tanto da renderlo un ottimo prodotto anche per chi gioca ad altri titoli supereroistici e/o moderni. A tal proposito <strong>Kaizoku Press</strong> ha dichiarato di aver stretto una collaborazione con l’etichetta <strong>Inspired Device</strong> per rendere il titolo compatibile con il sistema supereroistico <strong><a href="https://www.super-eroi.it" rel="external nofollow">Super Adventures</a></strong>.
</p>

<div class="ipsMessage ipsMessage_general">
	<strong>Link a Emerald City:</strong> <a href="https://kaizokupress.it/prodotto/emeraldcity/" rel="external nofollow">https://kaizokupress.it/prodotto/emeraldcity/</a>
</div>
]]></description><guid isPermaLink="false">2294</guid><pubDate>Wed, 26 Jan 2022 05:11:00 +0000</pubDate></item><item><title>Curon: Cosa Nascondi sotto la Superficie?</title><link>https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/curon-cosa-nascondi-sotto-la-superficie-r2287/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_01/CURON2.jpg.fb15ac2a19d90335f90a5c3afdfdbdf2.jpg" /></p>
<p style="text-align:justify;">
	Pubblicata da <strong>Netflix </strong>il <em>10 giugno 2020</em> e prodotta dalla collaborazione della stessa piattaforma streaming con <em>Indiana Production</em>, "<strong>Curon</strong>" è una Serie TV italiana di genere <em>Fantasy</em>, con alcune componenti preponderanti di <em>Thriller</em> e soprattutto <em>Horror</em>. Scritta da <a href="https://www.imdb.com/name/nm7473003/" rel="external nofollow">Ezio Abbate</a> (sceneggiatore anche di "<em>Suburra - La Serie</em>") e affiancato dagli autori <a href="https://www.imdb.com/name/nm3990490/" rel="external nofollow">Ivano Fachin</a>, <a href="https://www.imdb.com/name/nm5564203/" rel="external nofollow">Giovanni Galassi</a> e <a href="https://www.imdb.com/name/nm9488129/" rel="external nofollow">Tommaso Matano</a>, è ambientata nei suggestivi paesaggi del<em> </em>Trentino Alto Adige, in provincia di Bolzano, nel paese famoso per il campanile che emerge dal <strong>Lago di Resia</strong>: <strong>Curon Venosta</strong>, da cui appunto deriva il nome della serie stessa.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Il cast della <em>prima stagione</em>, composta da <em>sette</em> episodi dalla durata che varia dai quaranta ai cinquanta minuti circa, è composto da <a href="https://www.imdb.com/name/nm3088211/" rel="external nofollow">Valeria Bilello</a> (Anna Raina), <a href="https://www.imdb.com/name/nm0513352/" rel="external nofollow">Luca Lionello</a> (Thomas Raina), <a href="https://www.imdb.com/name/nm2599973/" rel="external nofollow">Federico Russo</a> (si, proprio <em>Mimmo dei Cesaroni </em>che in questo caso interpreta Mauro Raina), <a href="https://www.imdb.com/name/nm9709606/" rel="external nofollow">Margherita Morchio</a> (Daria Raina), <a href="https://www.imdb.com/name/nm1244571/" rel="external nofollow">Anna Ferzetti</a> (Klara Asper), <a href="https://www.imdb.com/name/nm2322626/" rel="external nofollow">Alessandro Tedeschi</a> (Albert Asper), <a href="https://www.imdb.com/name/nm11276082/" rel="external nofollow">Juju Di Domenico</a> (Micki Asper), <a href="https://www.imdb.com/name/nm11651805/" rel="external nofollow">Giulio Brizzi</a> (Giulio Asper), <a href="https://www.imdb.com/name/nm0538991/" rel="external nofollow">Max Malatesta</a> (Michael Ober) e <a href="https://www.imdb.com/name/nm11667641/" rel="external nofollow">Luca Castellano</a> (Lukas).
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.curon-ambientazioni-serie-netflix-1920x1080-1.jpg.5672430f6cdd900dba3d152461c27bc0.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10220-curon-ambientazioni-serie-netflix-1920x1080-1jpg/" style="width:600px;height:auto;" width="1000" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_01/large.curon-ambientazioni-serie-netflix-1920x1080-1.jpg.5672430f6cdd900dba3d152461c27bc0.jpg" loading="lazy" height="560"><br>
	<em>Mauro Reina e Lukas sulle sponde del lago.</em>
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	La Vera Storia del Lago
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Nel <strong>1950</strong>, con un un’Italia che cercava di riprendersi dopo la seconda guerra mondiale, per far fronte alla crescente richiesta di energia elettrica, venne presa la decisione di unificare i piccoli laghi alpini di <em>Curon </em>e <em>Resia </em>per realizzare un grande <em>lago artificiale</em>. I cittadini dei due centri abitati non erano d’accordo, ma nonostante questo le località furono evacuate, rase al suolo con l'utilizzo di mine e quindi sommerse dall’acqua. Il <em>23 luglio</em> dello stesso anno scomparvero <em>163 case</em>, oltre alla <em>chiesa di Santa Caterina d'Alessandria</em> che era stata edificata nel <em>1357</em>. Solo il campanile della chiesa resistette e, ancora oggi, emerge dall'acqua (in inverno, quando il lago gela, è raggiungibile a piedi) costituendo la più grande attrazione turistica della zona.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Gli autori hanno deciso di costruire l'intera trama attorno a una <strong>leggenda locale</strong>, cercando di sfruttare i suggestivi paesaggi che il territorio offre, sfruttando come set non solo i <em>boschi </em>che lo circondano, ma anche i <em>bunker </em>e le <em>grotte </em>che vennero costruiti nel periodo della guerra: alcune storie raccontano che in certe giornate d'inverno si sentano ancora suonare le campane (che invece furono rimosse il <em>18 luglio 1950</em>).
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.curon-seyrederi-1.jpg.b0c37944e85c533ee0749bf9aa1723c9.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10219-curon-seyrederi-1jpg/" style="width:600px;height:auto;" width="1000" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_01/large.curon-seyrederi-1.jpg.b0c37944e85c533ee0749bf9aa1723c9.jpg" loading="lazy" height="560"><br>
	<em>Mauro e Daria Raina durante le ricerche della madre.</em>
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	Trama senza Spoiler
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Anna Raina, cresciuta con i suoi genitori a Curon, una piccola località di montagna che sorge sulle rive di un lago su cui circolano strane leggende, è andata a vivere a Milano in seguito a un tragico evento che le ha sconvolto letteralmente la vita. Insieme ai suoi figli gemelli Mauro e Daria, oramai adolescenti, torna dopo 17 anni di assenza nel paese natio dove però il padre Thomas non la vorrebbe. Questi si stabiliscono nell'inquietante albergo di famiglia e mentre i gemelli cercano di ambientarsi in una realtà del tutto diversa da quella cittadina a cui sono abituati, frequentando la scuola e legandosi ai ragazzi del posto, la Madre scompare nel nulla. Nel tentativo di ritrovarla, i gemelli andranno in contro ai sinistri misteri che il paese cela, ritrovandosi ad affrontare un'oscura eredità familiare.
</p>

<p style="text-align:center;">
	<em><strong>Attenzione!</strong><br>
	Se avete intenzione di guardare la serie e non volete rovinarvela con inutili spoiler, vi consiglio caldamente di saltare del tutto il capitolo che segue il Trailer, passando direttamente alle mie Considerazioni Finali!</em>
</p>

<p style="text-align:center;">
	<em>Trailer Ufficiale in Italiano, pubblicato da Netflix Italia il 29 maggio 2020:</em>
</p>

<div class="ipsEmbeddedVideo">
	<div>
		<iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="113" width="200" src="https://www.youtube.com/embed/zRnxNDQ-kYo?feature=oembed" loading="lazy"></iframe>
	</div>
</div>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	<br>
	Approfondimenti con Spoiler<br>
	 
</h1>

<div class="ipsSpoiler" data-ipsspoiler="">
	<div class="ipsSpoiler_header">
		<span>Spoiler</span>
	</div>

	<div class="ipsSpoiler_contents ipsClearfix">
		<p style="text-align:justify;">
			La serie cerca di esplorare l'argomento del "<strong>doppio</strong>", del perenne <em>conflitto fra bene e male</em> e della <em>doppia natura</em> che caratterizza il <em>genere umano</em>: <em>si può scappare dal passato</em>, anche cambiando città come nel caso dei protagonisti, <em>tuttavia nessuno può fuggire da sé stesso</em> (sia Lukas che Klara ci provano fino in fondo, tuttavia alla fine entrambi cederanno, lasciandosi sopraffare dalla loro "<em>altra personalità</em>").
		</p>

		<p style="text-align:justify;">
			Questi temi ci vengono mostrati fin dal <strong>logo</strong> della serie stessa (con le due "O" nel titolo che si intersecano), passando poi dai suoi protagonisti, che sono <strong>gemelli</strong>. Molto probabilmente anche la scelta dell'ambientazione non è casuale: oltre alle leggende che circolano per questi luoghi che fanno da base alla narrazione, superando il fatto che la cittadina è al confine con l'Austria e gli abitanti del luogo parlano <strong>due</strong> lingue, forse l'esempio più calzante di <strong>dualità</strong> è molto probabilmente da ricercarsi nella storia sull'origine del paese, con quello "<em>vecchio</em>" in fondo al lago, celato alla vista, e quello "<em>nuovo</em>" e alla luce del sole in cui si muovono i protagonisti.
		</p>

		<p style="text-align:justify;">
			<span style="color:#c0392b;"><em>Avete notato altri dettagli che potrebbero essere collegati a questo argomento?</em></span>
		</p>

		<p style="text-align:justify;">
			Il trailer presenta il <strong>lago</strong>,<strong> </strong>ma soprattutto il <strong>campanile</strong>,<strong> </strong>come location principale su cui ruoteranno i fatti della serie, tuttavia questo non viene mai presentato da vicino, lasciandolo a caratterizzare il background di tutte le vicende (e anche di molte situazioni), ottenendo la funzione di "<strong>legante spirituale</strong><span>". In primo luogo</span> sappiamo che la fantomatica maledizione che porta a far risorgere i doppi dalle acque ha origine proprio dal campanile, inoltre non dimentichiamoci che la <em>famiglia Reina </em>rappresenta di fatto la ragione della comparsa del lago, avendo loro dato il consenso - in qualità di famiglia "particolarmente influente" del paese - alla distruzione dell'antico paese.
		</p>
	</div>
</div>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="large.1200x680.jpg.79976bbb7f3d4a4b4ac5c34af35ed51a.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10218-1200x680jpg/" style="width:600px;height:auto;" width="1000" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_01/large.1200x680.jpg.79976bbb7f3d4a4b4ac5c34af35ed51a.jpg" loading="lazy" height="560"><br>
	<em>Gli abitanti di Curon riuniti davanti al falò per la festività dello Scheibenschlagen.</em>
</p>

<h1 class="h3_dl" style="text-align:justify;">
	Considerazioni Finali
</h1>

<p style="text-align:justify;">
	Personalmente ho deciso di guardare questa serie un po' grazie alla spinta di conoscenze a me vicine che amano le produzioni italiane, ma soprattutto perché il trailer mi aveva molto incuriosito. Nonostante dopo le prime puntate ci stavamo ancora chiedendo "<em>cosa stavamo guardando</em>", fra dialoghi non propriamente spontanei e situazioni un po' paradossali, siamo riusciti a completarla in una sola sera perché curiosi di sapere come sarebbe andata a finire (si, sono uno di quelli che se inizia una serie deve assolutamente terminarla, fosse anche la più brutta mai prodotta!).
</p>

<p style="text-align:justify;">
	A un certo punto il mio lato da Giocatore di Ruolo ha preso il sopravvento e ho cominciato a trasporre nella mia mente "Curon" e i suoi abitanti in un'ipotetica <strong>ambientazione Fantasy</strong>, rendendomi conto che tutto sommato potrebbe essere ripresa quasi interamente per costituire la trama di un'<strong>avventura dai tratti investigativi</strong>.. provo a suggerire un esempio di incipit:
</p>

<blockquote class="cita1">
	"<em>Un gruppo di avventurieri viene assoldato dal proprietario della locanda di un piccolo paese che sorge sulle sponde di un lago, abitato da individui particolarmente superstiziosi: sua figlia è sparita nel nulla e voi avete l'incarico di trovarla, viva o morta che sia. Al centro del lago sbuca il campanile della chiesa appartenente al vecchio villaggio, su cui però circolano strane voci: pare che in alcune giornate d'inverno si sentano ancora suonare le campane, nonostante queste siano state rimosse anni prima."</em>
</blockquote>

<p style="text-align:justify;">
	<em><span style="color:#c0392b;">Potrebbe incuriosirvi un'avventura che inizia in questo modo?</span></em>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Ho specificato quel "<em>quasi interamente</em>" perché probabilmente il più grande difetto di "<strong>Curon</strong>", a mio parere, è che vengono presentate molte tematiche, alcune interessanti e innovative per quanto concerne le produzioni italiane, ma nessuna di queste viene veramente approfondita in tutto l'arco delle sette puntate.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	La narrazione parte in "<em>medias res</em>" (in un'avventura al tavolo è la metodologia che preferisco per introdurre i giocatori) e il ritmo delle prime puntate mi è sembrato un po' lento per permettere la presentazione di personaggi e trama. Con il susseguirsi degli aventi ci aspettavamo un crescendo di tensione mentre la leggenda che aleggia sul lago viene piano piano rivelata, <em>ci siamo trovati a non avere un vero e proprio mistero da risolvere</em>, ma ci siamo limitati ad assistere a ciò che succede, privi dei mezzi necessari per far volare la nostra fantasia e per raggiungere conclusioni concrete.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Ritengo che l'idea sia intrigante e possegga del potenziale, tuttavia ho avuto anche l'impressione che le vicende cardine venissero rivelate molto precocemente senza un vero e proprio colpo di scena, privandoci della curiosità che invece indizi e un pizzico in più di mistero forse avrebbero potuto dare. Probabilmente nel vano tentativo di imitare qualche produzione internazionale e tenere alta la nostra attenzione da spettatore, la serie si conclude con un <em>finale aperto</em> che introduce ad una <em>seconda stagione</em>, che tuttavia siamo fortemente in dubbio se guardare o meno.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Per quanto riguarda le <strong>musiche</strong>, anche se in alcune occasioni il "volume sparato a palla" mi abbia un po' infastidito, le abbiamo comunque apprezzate. Passando al comparto <strong>fotografia </strong>invece, premettendo che non sono un critico professionista, non ci sono dispiaciute forse anche grazie ai bellissimi luoghi che il Trentino offre.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<em><span style="color:#c0392b;">Voi avete visto "Curon"? Che cosa ne pensate?<br>
	Siete d'accordo con le mie impressioni o aggiungereste altro?<br>
	Durante le vostre avventure avete mai trattato argomenti simili?</span></em>
</p>

<div>
	<hr class="style1">
</div>

<div class="ipsMessage ipsMessage_general">
	<strong>Link al Trailer</strong>: <a href="https://www.youtube.com/watch?v=zRnxNDQ-kYo" rel="external nofollow">https://www.youtube.com/watch?v=zRnxNDQ-kYo</a><br>
	<strong>Link alla serie su Netflix</strong>: <a href="https://www.netflix.com/it/title/81037850" rel="external nofollow">https://www.netflix.com/it/title/81037850</a>
</div>
]]></description><guid isPermaLink="false">2287</guid><pubDate>Sun, 16 Jan 2022 10:08:57 +0000</pubDate></item><item><title>Viaggio nella DM's Guild XII - La Guerra per il Trono</title><link>https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/viaggio-nella-dms-guild-xii-la-guerra-per-il-trono-r2278/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_01/Viaggio_DMs_Guild.jpg.1d88e442b2cbd140d9a2f0f849a29820.jpg" /></p>
<p>
	<a href="https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/viaggio-nella-dms-guild-i-il-mausoleo-nel-bosco-r1732/" rel="">Viaggio nella DM's Guild I: Il Mausoleo nel Bosco</a><br style="background-color:#ffffff;color:#010101;font-size:14px;text-align:justify;">
	<a href="https://www.dragonslair.it/index.html/reviews/viaggio-nella-dms-guild-ii-il-forte-dellalba-grigia-r1756/" rel="">Viaggio nella DM's Guild II: Il Forte dell'Alba Grigia</a><br style="background-color:#ffffff;color:#010101;font-size:14px;text-align:justify;">
	<a href="https://www.dragonslair.it/index.html/articles/viaggio-nella-dms-guild-iii-i-100-incipit-r1781/" rel="" style="background-color:#ffffff;font-size:14px;text-align:justify;">Viaggio nella DM's Guild III: I 100 Incipit</a><br style="background-color:#ffffff;color:#010101;font-size:14px;text-align:justify;">
	<a href="https://www.dragonslair.it/index.html/articles/viaggio-nella-dms-guild-iv-la-citt%C3%A0-dei-morti-r1800/" rel="" style="background-color:#ffffff;font-size:14px;text-align:justify;">Viaggio nella DM's Guild IV: La Città dei Morti</a><br style="background-color:#ffffff;color:#010101;font-size:14px;text-align:justify;">
	<a href="https://www.dragonslair.it/index.html/articles/viaggio-nella-dms-guild-v-vault-of-magic-versione-italiana-r1823/" rel="" style="background-color:#ffffff;font-size:14px;text-align:justify;">Viaggio nella DM's Guild V: Vault of Magic</a><br style="background-color:#ffffff;color:#010101;font-size:14px;text-align:justify;">
	<a href="https://www.dragonslair.it/index.html/articles/viaggio-nella-dms-guild-vi-lisola-della-tregua-r1841/" rel="" style="background-color:#ffffff;font-size:14px;text-align:justify;">Viaggio nella DM's Guild VI: L'Isola della Tregua</a><br style="background-color:#ffffff;color:#010101;font-size:14px;text-align:justify;">
	<span style="background-color:#ffffff;color:#010101;font-size:14px;text-align:justify;"><a href="https://www.dragonslair.it/index.html/articles/viaggio-nella-dms-guild-vii-la-congrega-r1859/" rel="" style="background-color:transparent;">Viaggio nella DM's Guild VII: La Congrega</a></span><br style="background-color:#ffffff;color:#010101;font-size:14px;text-align:justify;">
	<span style="background-color:#ffffff;color:#010101;font-size:14px;text-align:justify;"><a href="https://www.dragonslair.it/index.html/articles/viaggio-nella-dms-guild-viii-la-meravigliosa-torre-di-droniel-r1874/" rel="" style="background-color:transparent;">Viaggio nella DM's Guild VIII: La Meravigliosa Torre di Droniel</a></span><br style="background-color:#ffffff;color:#010101;font-size:14px;text-align:justify;">
	<span style="background-color:#ffffff;color:#010101;font-size:14px;text-align:justify;"><span title="(Click and hold to edit title)"><a href="https://www.dragonslair.it/index.html/articles/viaggio-nella-dms-guild-ix-trollskull-tavern-management-r1926/" rel="" style="background-color:transparent;">Viaggio nella DM's Guild IX - Trollskull Tavern Management</a></span></span><br style="background-color:#ffffff;color:#010101;font-size:14px;text-align:justify;">
	<a href="https://www.dragonslair.it/forums/topic/62206-viaggio-nella-dms-guild-x-circolo-del-guerriero-silvano/?tab=comments#comment-1743589" rel="" style="background-color:#ffffff;font-size:14px;text-align:justify;">Viaggio nella DM's Guild X - Circolo del Guerriero Silvano</a><br>
	<a href="https://www.dragonslair.it/index.html/articles/viaggio-nella-dms-guild-xi-il-genio-dellillusione-r1995/" rel="">Viaggio nella DM's Guild XI - Il Genio dell'Illusione</a>
</p>

<div style="background-color:#ffffff;color:#010101;font-size:14px;text-align:justify;">
	<div class="ipsSideBlock clearfix" style="float:right;margin-left:20px;">
		<table align="left" border="0" cellpadding="6" cellspacing="0" style="width:100%;background-color:#f6f6f6;">
			<tbody>
				<tr>
					<td colspan="2" style="border-bottom:1px solid rgb(204,204,204);text-align:center;">
						<span style="font-size:140%;">Informazioni</span>
					</td>
				</tr>
				<tr>
					<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
						<strong>Titolo</strong>
					</td>
					<td style="border-bottom:1px solid rgb(204,204,204);text-align:left;">
						La Guerra per il Trono
					</td>
				</tr>
				<tr>
					<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
						<strong>Autore</strong>
					</td>
					<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
						Marco Bertini
					</td>
				</tr>
				<tr>
					<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
						<strong>Tipologia</strong>
					</td>
					<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
						Avventura
					</td>
				</tr>
				<tr>
					<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
						<strong>Lingua</strong>
					</td>
					<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
						Italiano
					</td>
				</tr>
				<tr>
					<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
						<strong>Sistema</strong>
					</td>
					<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
						D&amp;D 5e
					</td>
				</tr>
				<tr>
					<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
						<strong>Prezzo</strong>
					</td>
					<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
						9.99
					</td>
				</tr>
				<tr>
					<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
						<strong>Anno</strong>
					</td>
					<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
						2021
					</td>
				</tr>
				<tr>
					<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
						<strong>Pagine</strong>
					</td>
					<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
						63
					</td>
				</tr>
				<tr>
					<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
						<strong>Ink Friendly</strong>
					</td>
					<td style="border-bottom:1px solid #ccc;">
						Si
					</td>
				</tr>
				<tr>
					<td style="text-align:left;">
						<strong>Print on Demand</strong>
					</td>
					<td>
						No
					</td>
				</tr>
			</tbody>
		</table>
	</div>
	<em>Disclaimer: con la seguente "Recensione" punto solo a esprimere il mio personalissimo punto di vista. Non sono un giornalista professionista, ma solo un Giocatore di Ruolo. Per questo non verrà espresso alcun voto o assegnato un valore numerico sulla qualità del prodotto analizzato e, per quanto possibile, verranno specificate le motivazioni che mi hanno portato ad esprimere un certo parere. Sono assolutamente aperto al dialogo e al dibattito, anzi vi invito a farmi sapere qual è il vostro punto di vista!</em>
</div>

<p style="background-color:#ffffff;color:#010101;font-size:14px;text-align:justify;">
	<em>Spoiler: Nell'analizzare il materiale mi potrei spesso trovare a dare piccole anticipazioni sul contenuto, quindi invito a prestare la massima attenzione se non volete rovinarvi la sorpresa di un'avventura che potreste affrontare da giocatori.</em>
</p>

<h1 style="background-color:#ffffff;color:#990000;font-size:28px;text-align:justify;">
	Contenuto
</h1>

<p style="background-color:#ffffff;color:#010101;font-size:14px;text-align:justify;">
	Come già avevamo annunciato in <a href="https://www.dragonslair.it/index.html/news/la-guerra-per-il-trono-%C3%A8-ora-sulla-dms-guild-r2256/" rel="">QUESTO</a> articolo, <span style="background-color:#ffffff;color:#010101;font-size:14px;text-align:justify;">dopo 3 anni dall'uscita del primo capitolo,<span> </span></span><span style="background-color:#ffffff;color:#010101;font-size:14px;text-align:justify;">il suo autore è finalmente riuscito a pubblicare l'avventura che costituisce il proseguio della Saga de </span><a href="https://www.dragonslair.it/index.html/news/la-seconda-alba-nera-%C3%A8-ora-sulla-dms-guild-r1124/" rel="" style="background-color:#ffffff;font-size:14px;text-align:justify;">La Seconda Alba Nera</a>. Per <em>Marco Bertini</em>, <span style="background-color:#ffffff;color:#010101;font-size:14px;text-align:justify;">uno tra gli autori più prolifici sulla DMs Guild per il palcoscenico italiano,</span> abbiamo già recensito <a href="https://www.dragonslair.it/index.html/articles/viaggio-nella-dms-guild-v-vault-of-magic-versione-italiana-r1823/" rel="" style="background-color:#ffffff;font-size:14px;text-align:justify;">Vault of Magic</a>. Inoltre Marco<span style="background-color:#ffffff;color:#010101;font-size:14px;text-align:justify;"> ha contribuito alla realizzazione di molti altri prodotti, sia in Italiano che in Inglese, che non starò ad elencare. <strong>La Guerra per il Trono</strong>, però, si può quasi dire che sia la sua creazione più intima che continua a crescere e per questo, con molto piacere, andiamo ad analizzarla dopo che ci ha dato la possibilità di leggerla!</span>
</p>

<p style="background-color:#ffffff;color:#010101;font-size:14px;text-align:justify;">
	L'avventura, disponibile solo in <em>formato digitale</em> per un costo di <em>9.99 €, </em>è collocata in un punto imprecisato dei <em>Forgotten Realms</em> ma è adattabile su qualunque ambientazione; ha una lunghezza tale da permettere <em>oltre 30 ore di gioco</em>, conducendo i personaggi <em>dal 5° all'8° Livello</em>. Il documento è suddiviso in <strong>tre parti</strong><span>:</span>
</p>

<p style="background-color:rgb(255,255,255);color:rgb(1,1,1);font-size:14px;text-align:center;">
	<img alt="large.1656028-La-Guerra-per-il-Trono-Marco-Bertini-compressed-05.png.748ee5fb664e91f74c25952b7e62e1dc.png" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10193-1656028-la-guerra-per-il-trono-marco-bertini-compressed-05png/" style="width:400px;height:auto;" width="564" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_01/large.1656028-La-Guerra-per-il-Trono-Marco-Bertini-compressed-05.png.748ee5fb664e91f74c25952b7e62e1dc.png" loading="lazy" height="795.24">
</p>

<p style="background-color:#ffffff;color:#010101;font-size:14px;text-align:justify;">
	La <em>prima</em>, contiene tutto ciò che occorre al DM per permettere ai suoi giocatori di vivere al meglio l'avventura...con un'ampia introduzione, riassunti e approfondimenti, vi permette di giocare questo capitolo della saga anche senza aver affrontato le insidie de <em>La</em> <em>Seconda Alba Nera</em> (che portava i personaggi dal 1° al 5° Livello). Nella <em>seconda </em>parte, più corposa, è contenuta l'avventura vera e propria, arricchita da illustrazioni e mappe, oltre a tabelle aggiuntive. Nella parte <em>finale</em>, costituita dalle appendici, vi è tutto quel materiale che analizzeremo di seguito più nel dettaglio, compresa una tabella contenente dei suggerimenti per le musiche da utilizzarsi in momenti specifici e particolarmente significativi dell'avventura!
</p>

<blockquote class="cita1">
	<em>L'oscurità si è risvegliata.<br>
	Riuscirete a sconfiggerla o<br>
	cadrete vittime del suo richiamo?</em>
</blockquote>

<p style="background-color:#ffffff;color:#010101;font-size:14px;text-align:justify;">
	L'incipit della storia coincide con il termine del primo capitolo e vede i personaggi accompagnare verso il suo regno <em>Re Belador</em>, raffigurato in copertina (<em>adattare questa parte ad un'altra campagna richiede l'intervento del Dungeon Master, ma è ampiamente fattibile!</em>). Raggiunta la meta si renderanno conto che c'è qualcosa che non va: la città è sotto attacco e alcuni fattori spingeranno il gruppo ad intrufolarsi ad Hellenbrown con una certa fretta, per cercare di raggiungere il castello.
</p>

<p style="background-color:#ffffff;color:#010101;font-size:14px;text-align:justify;">
	Durante l'attraversata della cittadina verranno proposte ai personaggi tutta una serie di sfide che coinvolgeranno non solo la forza bruta, ma anche l'inventiva. <em>Potrebbe essere una buona idea aiutare quel guerriero in pericolo? Oppure potrebbe valer la pena sconfiggere quei banditi o sarebbe meglio nascondersi?</em> Fra pesanti scelte morali e scene raccapriccianti, gli avventurieri potranno raggiungere il palazzo del Re, dove scopriranno che ad attenderli c'è qualcosa di ancora peggiore! Il primo capitolo si chiude con uno scontro molto intenso che sposserà non solo i personaggi, ma anche i giocatori.
</p>

<p style="background-color:rgb(255,255,255);color:rgb(1,1,1);font-size:14px;text-align:center;">
	<img alt="large.1656028-La-Guerra-per-il-Trono-Marco-Bertini-compressed-33.png.b07a986a2b4b9b7c2c0792216f8c345b.png" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10191-1656028-la-guerra-per-il-trono-marco-bertini-compressed-33png/" style="width:400px;height:auto;" width="564" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_01/large.1656028-La-Guerra-per-il-Trono-Marco-Bertini-compressed-33.png.b07a986a2b4b9b7c2c0792216f8c345b.png" loading="lazy" height="795.24">
</p>

<p style="background-color:#ffffff;color:#010101;font-size:14px;text-align:justify;">
	Evitando di addentrarci troppo in dettagli superflui, gli eventi si susseguono con un buon ritmo fra <em>consigli di guerra</em>, <em>informatori doppiogiochisti</em> e <em>demoni mangiatori di bambini</em>, concludendosi con un ultimo viaggio che porterà gli avventurieri per le stanze di un sotterraneo e i corridoi di un antico tempio nel quale molte domande troveranno risposte e dove la forza di volontà degli avventurieri che sono arrivati fino in fondo giocherà un ruolo fondamentale!
</p>

<h1 style="background-color:#ffffff;color:#222222;font-size:20px;text-align:justify;">
	Materiale Aggiuntivo
</h1>

<p style="background-color:#ffffff;color:#010101;font-size:14px;text-align:justify;">
	<span><span>Come già anticipato nel precedente articolo in cui veniva annunciata l'uscita de <em>La Guerra per il Trono</em>, l'autore ha progettato ben <strong>otto nuovi mostri</strong>,<span> </span><strong>dieci oggetti magici originali</strong> e <strong>due incantesimi unici</strong>, appositamente per arricchire ulteriormente le vicende narrate. Parte di questi vengono illustrati nelle apposite appendici alla fine del documento, mentre altri sono amalgamati direttamente fra le pagine dell'avventura. Fra gli oggetti che più di tutti mi ha colpito è senza dubbio l'<strong>Ascia del Boia</strong>: apparentemente un'Ascia con la capacità di una <em>Spada</em> <em>Vorpal</em>, in realtà nasconde subdole e inaspettate proprietà!</span></span>
</p>

<blockquote class="cita1">
	<em><span><span><span>Si dice che quest'ascia appartenesse al boia del re e che abbia mietuto numerose vittime. Ma ogni vita portata via esige un prezzo da pagare...Quest'ascia è infatti intrisa del dolore e della sofferenza provate da centinaia di persone, vittime di questa lama. Chiunque riconosca quest'ascia tenderà a trattare sia l'oggetto che il suo proprietario con sospetto.</span></span></span></em>
</blockquote>

<p style="background-color:#ffffff;color:#010101;font-size:14px;text-align:justify;">
	<span><span><span>Quest'oggetto, come del resto la maggior parte di quelli presentati nell'avventura, non si limita solo a fornire qualche banale modifica alle caratteristiche, ma è impreziosito da descrizioni di background - come quella citata sopra - che gli donano personalità, caratterizzazione e indirettamente possono fornire spunti al DM!</span></span></span>
</p>

<p style="background-color:rgb(255,255,255);color:rgb(1,1,1);font-size:14px;text-align:center;">
	<img alt="large.1656028-La-Guerra-per-il-Trono-Marco-Bertini-compressed-35.png.bf0aae92c2accb733e9306ad42976aab.png" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10189-1656028-la-guerra-per-il-trono-marco-bertini-compressed-35png/" style="width:400px;height:auto;" width="564" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_01/large.1656028-La-Guerra-per-il-Trono-Marco-Bertini-compressed-35.png.bf0aae92c2accb733e9306ad42976aab.png" loading="lazy" height="795.24">
</p>

<p style="background-color:#ffffff;color:#010101;font-size:14px;text-align:justify;">
	Per quanto riguarda <strong>PNG </strong>e <strong>Mostri</strong>, se i primi sono ben caratterizzati con un background ispirato e interessate, alcuni dei secondi - non tutti, puntualizzo - sono semplici variazioni dello stesso avversario, per aumentarne il grado sfida e adattarlo alla crescente difficoltà dell'avventura (quindi necessari). Nonostante questo anche fra di loro ci sono delle idee veramente interessanti, infatti il <strong>Mutante della Mano Nera</strong> è colui che più di tutti mi ha incuriosito: oltre ad avere una scheda "standard", l'autore ha creato una <em>Tabella delle Mutazioni</em> su cui lanciare per stabilire casualmente di quale mutazione aggiuntiva dispone.
</p>

<blockquote class="cita1">
	<em>I Mutanti della Mano Nera sono dei cultisti talmente accecati dalla brama di potere da voler essere corrotti direttamente dalla magia di Bane e delle divinità Oscure. In alternativa, essi sono giovani uomini e donne rapiti dai villaggi circostanti che vengono offerti in sacrificio al Signore Oscuro. Essi vengono trasformati attraverso un rituale in creature corrotte e blasfeme.</em>
</blockquote>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="color:#000000;">A completare il capitolo delle Appendici vengono presentati due nuovi <strong>Incantesimi </strong>realizzati appositamente per l'avventura: per quanto sarebbe stato altrettanto pratico e veloce "<em>reskinnare</em>" incantesimi già esistenti nei numerosi manuali ufficiali, risultano comunque molto utili per caratterizzare ulteriormente i nemici che verranno incontrati durante le vicende narrate in queste pagine. Non critico la scelta, sia chiaro, anzi ben vengano i contenuti originali!</span>
</p>

<h1 style="background-color:#ffffff;color:#990000;font-size:28px;text-align:justify;">
	Grafica
</h1>

<p style="background-color:#ffffff;color:#010101;font-size:14px;text-align:justify;">
	<span style="background-color:#ffffff;color:#010101;font-size:14px;text-align:justify;">L'avventura è stata scritta con<span> </span><em><a href="https://homebrewery.naturalcrit.com/" rel="external nofollow">The Homebrewery</a></em>, tuttavia il lavoro fatto sul layout è tale da far apparire il documento quasi al pari di un prodotto ufficiale. Molte delle immagini sono inedite (come ad esempio le numerose mappe, i nuovi oggetti magici ideati appositamente per l'avventura ma anche la copertina di cui parleremo fra poco), altre </span>sono quelle messe a disposizione direttamente dalla DM's Guild. Nel complesso ritengo che siano state gestite bene (con qualche eccezione, s'intende), sia nella quantità che nel posizionamento, non rendendo la lettura dispersiva.
</p>

<p style="background-color:#ffffff;color:#010101;font-size:14px;text-align:justify;">
	Tornando sulla copertina, segnalo molto volentieri che è stata realizzata da <strong><a href="https://www.artstation.com/danielcomerci" rel="external nofollow">Daniel Comerci</a></strong> (illustratore freelance vicentino, classe '84) e raffigura <strong>Re Belador il Coraggioso</strong>, personaggio di rilievo tanto nel primo capitolo della saga quanto nel secondo, mentre sullo sfondo la Capitale <strong>Hellenbrown</strong> è inghiottita dalle fiamme, in un suggestivo scenario che cerca di calare i giocatori fin da subito nel mood cupo dell'avventura.
</p>

<p style="background-color:rgb(255,255,255);color:rgb(1,1,1);font-size:14px;text-align:center;">
	<img alt="large.1656028-La-Guerra-per-il-Trono-Marco-Bertini-compressed-04.png.626650d7e308654873668601cdd19330.png" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10194-1656028-la-guerra-per-il-trono-marco-bertini-compressed-04png/" style="width:400px;height:auto;" width="564" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_01/large.1656028-La-Guerra-per-il-Trono-Marco-Bertini-compressed-04.png.626650d7e308654873668601cdd19330.png" loading="lazy" height="795.24"><img alt="large.1656028-La-Guerra-per-il-Trono-Marco-Bertini-compressed-34.png.48cb42efe301b7c2218aad731f01279b.png" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="gallery_Images" data-fileid="https://www.dragonslair.it/gallery/image/10190-1656028-la-guerra-per-il-trono-marco-bertini-compressed-34png/" style="width:400px;height:auto;" width="564" src="https://www.dragonslair.it/uploads/monthly_2022_01/large.1656028-La-Guerra-per-il-Trono-Marco-Bertini-compressed-34.png.48cb42efe301b7c2218aad731f01279b.png" loading="lazy" height="795.24">
</p>

<h1 style="background-color:#ffffff;color:#990000;font-size:28px;text-align:justify;">
	Conclusioni
</h1>

<p style="background-color:#ffffff;color:#010101;font-size:14px;text-align:justify;">
	Ogni passaggio dell'avventura è costellato da spunti e idee interessanti, con annessi suggerimenti per rendere le scene quanto più coinvolgenti e imprevedibili. Una cosa che mi ha molto colpito è la possibilità di approcciarsi alla stessa situazione in diversi modi, celando e riducendo ai minimi termini i "binari" che un po' tutte le avventure scritte hanno in piccola parte. Il documento è arricchito da tabelle per incontri casuali (non solo combattivi) e in alcuni punti ci sono palesi strizzatine d'occhio ad altre opere (<em>vero aquile giganti?</em>), che per quanto mi riguarda rendono ancora più interessante il contenuto, aiutando e accompagnando l'immaginazione!
</p>

<p style="background-color:#ffffff;color:#010101;font-size:14px;text-align:justify;">
	Durante la lettura sono incappato in qualche sporadico refuso, niente di eclatante o impossibile da risolvere, che in più di sessanta pagine di prodotto lo ritengo accettabile. Una cosa che apprezzo moltissimo è che, acquistando quest'avventura, sarà disponibile anche la sua versione "<strong>Ink Friendly</strong>", per risparmiare sull'inchiostro delle vostre povere stampanti.
</p>

<p style="background-color:#ffffff;color:#010101;font-size:14px;text-align:justify;">
	Confesso che al termine della prima lettura la stima di trenta ore per completare l'avventura mi è sembrata esagerata, tuttavia c'è da dire che ogni gruppo si approccia in maniera differente alle situazioni di gioco: un gruppo veramente rapido potrebbe sicuramente accorciare i tempi, tuttavia questo valore non è stato dato a seguito di stime empiriche, ma solo dopo aver <strong>Playtestato</strong> l'avventura con un gruppo giocante (cosa non banale e che penso valga la pena segnalare!).
</p>

<p style="background-color:#ffffff;color:#010101;font-size:14px;text-align:justify;">
	In conclusione, seppur la trama generale non rappresenti niente di rivoluzionario (<em>un culto che vuole risvegliare un'antico male? In ogni sua veste è sempre apprezzato!</em>), ho gradito molto quanto scritto in queste pagine, soprattutto per il finale aperto che lascia spazio all'ultimo capitolo della saga, rompendo ulteriormente i "binari" accennati sopra, oppure lasciando spazio all'immaginazione del DM che potrà far sua la storia. Per quanto il prezzo possa, in un primo momento, spaventare e scoraggiare, c'è da dire che la mole di lavoro e la cura nei dettagli giustificano ampiamente la richiesta, rendendo "<em>La Guerra per il Trono</em>" un'avventura di tutto rispetto.
</p>

<div>
	<hr class="style1">
</div>

<div class="ipsMessage ipsMessage_general">
	<strong>Link DM's Guild</strong>: <a href="https://www.dmsguild.com/product/380397/La-Guerra-per-il-Trono" rel="external nofollow" style="background-color:transparent;border-bottom:1px solid rgba(255,255,255,.6);color:inherit;font-size:14px;text-align:left;">https://www.dmsguild.com/product/380397/La-Guerra-per-il-Trono</a>
</div>
]]></description><guid isPermaLink="false">2278</guid><pubDate>Mon, 10 Jan 2022 05:15:41 +0000</pubDate></item></channel></rss>
