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Demian

Circolo degli Antichi
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Everything posted by Demian

  1. Scusami, era da quando l'avevo visto che morivo dalla voglia di provarlo, è troppo buffo :lol: Comunque anch'io, pur non avendo l'esperienza maturata da Mad Master, il quale mi ha davvero sbalordito , ho cominciato con la 1à ed. di D&D e con Uno Sguardo Nel Buio (indimenticabile!!!). Se ci pensi, anche in quell'edizione si sarebbe potuta sviluppare la tua osservazione (mi riferisco all'inauguratore del Topic), c'erano un manualino con le basi e almeno sei d'ambientazioni, sarebbe potuto bastare solo il primo ed un po' di fantasia per creare il resto. Ma il numero 5, Nella Fredda Luce Del Nord, e il numero 6, La Porta dei Mondi, mi hanno dato degli spunti davvero fantastici, seppur ora mi renda conto che erano stati scritti talvolta in modo troppo semplicistico. Per cui, non si può dire in assoluto che l'introduzione di nuovi manuali sia stata una cosa negativa, poiché come già scritto da altri, gli orizzonti di gioco potevano essere di volta in volta ampliati. Ciò detto, posso comprendere la tua antipatia per le griglie e l'uso delle miniature, io prima della 3.0 di D&D non le avevo mai utilizzate, e introdurle all'inizio mi risultò difficile. Però riconosco che come strumenti hanno la loro utilità. Ci sono master (pochi) che sono talmente dotati e fantasiosi da non aver bisogno né di manuali, nè di dadi (ne ho conosciuto uno solo, si affidava solo alla narrazione, ed ogni avversario era in sè una sfida d'ingegno che il gruppo doveva superare per capire come sconfiggerlo), ma da qui a dire che altri master possano non averne bisogno beh, il salto mi sembra eccessivo.
  2. Direi che per questo aspetto la tipicità o non tipicità perde importanza, a questo punto come categoria mi pare decisamente riduttiva, la spiegazione che hai dato tu è più completa ed interessante Inoltre da modo di fare un'interessante osservazione di come il carattere di un'ambientazione o di una campagna possa mutare profondamente anche soltanto dando una differente interpretazione dei rapporti col divino.
  3. Beh, se dobbiamo stare sul classico preferisco che i "Buoni" abbiano gli angeli, mentre i malvagi "demoni" e "diavoli". Come dire, o classico "standard", oppure uno stravolgimento completo che permetta di aggiungere nuovi aspetti al mito/storia/gdr. Il fatto che ogni allineamento abbia i suoi angeli o paladini non mi convince, a meno che non ci sia una spiegazione adeguata, se però si trattasse ad esempio di trasformare gli angeli nei servitori di una potente entità sovrannaturale/aliena/quello-che-vi-pare, che li utilizza per mascherare dietro un velo di bontà e moralismo i propri scopi di dominatrice, beh, la cosa mi attirerebbe già di più.
  4. Argh, ninjato su Lodoss War Comunque, buon consiglio. Di animazione, ti consiglio Vampyre Hunter D Bloodlust, è un lungometraggio (cen'è anche uno antecedente, ma è disegnato più alla Lupin, può piacere come no), il disegno mi ha colpito molto favorevolmente, e anche la storia mi è piaciuta.
  5. Oppure ne stravolgi anche la forma. Qualcuno ha presente gli angeli del videogioco Bayonetta? Troppo tamarro per i miei gusti, ma ammetto di aver apprezzato il design di alcuni degli avversari. Ammetto però che, per quanto il disegno sia stuzzicante, avrei preferito un maggior approfondimento introspettivo, insomma, son cambiati gli angeli ma non è stato spiegato granché quale sia la loro reale natura, si poteva anche chiamarli pincopallino. Immagini tratte da Google Immagini, ce ne sono altre in giro per chi volesse curiosare
  6. Qualcuno ha visto le illustrazioni delle razze dell'Urban Arcana, D20 Modern? Ci sono il nano coi piercing e le borchie un po stile metallaro spinto, lo gnomo in giacca e cravatta col cellulare, un bugbear in giacca e cravatta viola con orologio d'oro al taschino ( e già qui :lol: ), la drow rockettara, un ogre in canottiera coi rasta alla giamaicana, una tiefling vestita da discoteca (e che tiefling ). Se non è fantasy atipico quello Ci sarebbe anche l'elfo, ma non lo hanno illustrato!!!
  7. Questa risposta è troppo forte :lol: Dovrebbe iscriversi al forum uno che conosco, fissato col VoP Gli farò presente tutti i Topic già esistenti, senno ce ne troveremo un altro
  8. Rimanendo su D&D e senza spostarmi su altri generi, sono rimasto colpito molto favorevolmente dal Nephandum, l'innovazione portata da quel manuale è notevole. Anche il Manuale dei Piani prima di lui mi offrì numerosi spunti, e pure quelli di Dei e Semidei m'interessarono molto, l'idea di giocare a D&D in un'ambientazione alla "grecia antica" non mi era mai passata in mente prima d'allora :lol: Anche i miei giocatori furono colpiti dal Nephandum, ma quello perchè in genere mi chiamano Sadomaster :evil:
  9. 13 anni di D&D "classico" son lunghi, e anche se son stati belli, ovvio che ci possa essere voglia di cambiare. E' il motivo per cui anziché interessarmi a pathfinder mi sono orientato verso la D20 Modern, e pure mio fratello, pur giocando da soli 8 anni, la pensa più o meno alla stessa maniera. ... anche il mio secondo fratello, che gioca da soli 5 anni, ma lui è stato abituato diversamente, da quando aveva 10 anni vedeva giocare noi altri due, e negli ultimi tempi ha giocato con qualche mio gruppo, abituandosi a sviluppi atipici della trama
  10. Su questo (a parte il fatto che a me Tolkien è piaciuto) siamo d'accordo. Trovo anche comprensibile, in fin dei conti, che per uno scrittore possa diventare scomodo gestire un personaggio di grande potenza, e che per cui si tenda a limitare la presenza della magia in numerose narrazioni, descrivendola come presente ma poco visibile. Un altro autore in cui la magia compare seppur comportando spesso numerosi problemi è Terry Brooks. Ma nel gioco di D&D invece, le cose sarebbero più coerenti se le si facesse funzionare diversamente. Perchè li la magia è molto più comune, così come per coerenza dovrebbero esserlo le creature innaturali, a meno che quelle più potenti non le si faccia apparire solo con l'aumentare del livello dei pg con uno dei più noti paradossi del gioco. Esempio: gli Orchi. Una delle razze che certo non brillano per intelligenza, e utili a fini esplicativi perchè presenti anche in Tolkien Tolkien: Gli orchi attaccano a migliaia su migliaia, una valanga di carne e metallo, praticamente uno stereotipo della comune fanteria del mondo reale, violenza, resistenza e ferocia accresciute, ma nulla che si spinga particolarmente verso il magico. D&D: Altro paio di maniche. Gli Orchi possono avere livelli di Classe, in genere prediligono il Barbaro, Chierici fedeli a Gruumsh oppure Adepti, la classe d'incantatore da PNG, della quale prediligono gl'incantesimi d'attacco. Ciò detto, anche gli Orchi Barbari possono avere armi magiche. Ora, quanti Orchi con livello di classe (eccetto i comuni combattenti di 1° livello) possono esserci in un esercito orchesco di D&D di, poniamo, 5.000 elementi? (ovvero pochini per Tolkien ). Manaule dei Mostri 1 edizione 3.5, alla voce Organizzazione si apprende che per ogni 30-100 combattenti orchi adulti (per praticità facciamo ogni cento) ci sono 10 sergenti di Livello 3, 5 sottotenenti di livello 5 e 3 capitani di livello 7. Per cui, su 5.000 Orchi: 4.100 di livello 1 (orchi "alla Tolkien" diciamo), 500 di Livello 3, 250 di Livello 5, 150 di Livello 7. Fra Livelli 3 e 7 di 900 ufficiali orchi (fra cui anche Adepti, ovvero incantatori arcani) sono 3.405.000 monete d'oro da spendere in equipaggiamento (secondo la tabella 4-23 del manuale del dungeon-master, equipaggiamento dei png per livello), magico ovviamente. Il tutto senza ragionare sul fatto che se a 100 orchi = 3 di livello 7, a 5.000 ce ne saranno anche di livelli superiori, io a capo del tutto vedrei almeno un livello 13 come plausibile. E questo considerando gli Orchi, i quali non sono proprio famosi per la loro dimestichezza con la magia, figurarsi gli altri. Comunque qui siamo palesemente OT, potremmo aprire un Topic in cui parlare di questo e chiedere ai moderatori lo spostamento dei post relativi Mando un messaggio a fenna e sento cosa ne pensa.
  11. Ah, ok Ma come fate a giocare in 4à con solo 2 pg? Li se manca qualche figura si sente ancor di più che in 3.5 Dovreste chiedere al DM di farvi usare 2 PG a testa!
  12. Sbaglio o vi manca un Healer? Il DM usa un suo pg per fare il Chierico? Altrimenti, se non lo fai tu potreste trovarvi messi mica bene in combattimento. Se proprio il DM non vuol fare l'Healer, potreste chiedergli di usare due PG a testa, così completereste il gruppo col Chierico e aggiungereste un altro ruolo. Nell'MdG 1 la Classe più efficace in attacco fisico è il Barbaro, cui potresti prendere un arco buono e i talenti per farglielo utilizzare, solo che quando va in Ira col cavolo che tira, quindi tenderesti a tenere nettamente separati i due ruoli.
  13. Forse sono stato frainteso. So che D&D è d'ispirazione tolkeniana, gli elementi che ci sono in comune li ho ben presenti. Il punto è che definire D&D come analogo alle opere di Tolkien (in effetti proseguendo su sta strada si va OT ) è secondo me un errore nonostante le similitudini. Perchè mostri, magie ecc... sono strutturati in modo assolutamente differente, la stessa arte militare che si può trovare in Tolkien si rifà molto più a quella presente in un mondo reale che a quella che si potrebbe trovare in D&D, e qui rimando al paragrafo del Perfetto Combattente che avevo già indicato. Non c'è bisogno che ci sia il Monte Fato, ciò che cambia è la struttura di qualunque storia, perchè non solo in Tolkien, anche in altre saghe, la magia esiste, ma è qualcosa che appare poco, molto poco rispetto a D&D, seppur importanti oggetti magici possano avere ruoli chiave. Comunque sia, Atipico Forever
  14. Un Fantasy tipico alla D&D non è certo un Fantasy alla Tolkien, poichè nelle sue ambientazioni la magia non è poi così diffusa, non è high magic. In effetti, concepire D&D anche solo come un'ambientazione medievale sarebbe già errato (medievaleggiante no, poichè in fin dei conti vi s'ispira), dato che per logica dovrebbe spingere ad una massiccia rielaborazione di ogni cosa, solo per fare un esempio, prendete le osservazioni in materia d'arte militare fatte sul "Perfetto Combattente" (pagina 123, "Arte della guerra fantasy"). Per cui, definire Fantasy tipico in D&D = Fantasy alla Tolkien, mi pare significhi non aver ben capito la differenza fra un'ambientazione dove la magià è presente seppur limitata, e una dove i mostri, la magia ecc... sono molto più comuni. Fatta quest'osservazione (non mi pare di esser andato OT, se si scusatemi, volevo esprimermi in materia all'argomento del topic ), personalmente sono per l'atipico. Campagne e storie tipiche ne ho giocate/lette fin troppe, ormai m'hanno stancato, preferisco variare
  15. Post chiuso da un po', ma visto che non è stato postato, aggiungo i contatti a "The Gamers 2" :lol: Uff, stavo per morire di copia/incolla
  16. Domanda aggiuntiva La descrizione dei non morti quali zombi o scheletri li indica come creature dalle capacità limitate in grado d'eseguire semplici istruzioni, le quali, una volta impostate e a meno che non vengano modificate, rimangono buone per la creatura, una sorta di programmazione base di comportamento. Come detto, è possibile controllare fino a 4DV di creature per livello, ma per controllare s'intende il numero di creature cui si può dare ordine in un singolo turno, no? Voglio dire, supponiamo un Chierico a livello 10, può controllare fino 40DVdi creature. Ciò però non gli impedirebbe di averne più di 40 DV, no? Primo turno, ordina l'attacco a 40DV di non morti, secondo turno da lo stesso ordine ad altri 40DV di non morti mentre i primi eseguono i suoi comandi in automatico. Io l'ho sempre interpretata così, voi?
  17. EDIT: Ninjato Costringilo a ruolare all'estremo!!!! Se vuol essere un PG da VoP, deve meritarselo, e deve capire quanto pesi ruolare una cosa simile! Un mio pg voleva fare il VoP da Barbaro come scelta power player, avreste dovuto sentirlo! Io: Ma come giustifichi il tuo legarti ad una pratica ascetica basata sulla teoria del controllo del corpo attraverso la mente, e quindi con dentro di tutto, dalla rinuncia a tutto ciò che è tentazione fino alla meditazione, con l'aver scelto una classe che agisce per definizione perdendo il controllo e seguendo quindi i suoi istinti animaleschi? Lui: Ma che dici, l'unico prerequisito è essere poveri. Io: Allora non hai capito niente, così anzichè asceta diventi senzatetto, e l'unico talento bonus che posso darti è "dormire all'adiaccio" :banghead::evilhot: Il mio PP voleva il talento senza ruolarlo per non dover temere di perdere gli oggetti magici che avrebbe normalmente acquistato. Se il tuo player riesce a ruolare bene il VoP, e qui lo devi spingere tu, ok. Altrimenti, gambizzalo!
  18. @Cydro: Sono curioso di sapere quali giustificazioni ha dato poi al gruppo che lo stava odiando :lol: Comunque, geniale, quasi quasi alla prossima che comincio in 3.5 faccio Demogorgon come primo incontro del 1° livello :lol: Ecco come portare un gruppo dal gdr al punto croce in una sola sessione
  19. Sbattendo la fronte in un ramo che non aveva visto, si scordò di colpo tutte le conoscenze magiche acquisendone invece di scherma, mentre bizzarra mutazione lo faceva divenire palestrato O_O :lol:
  20. Però, non vedere un lich e sbatterci contro è una bella iella :lol: Realisticamente, le trappole sonno fatte per uccidere, non per far perdere pf. Uno che se la prende perchè non sen'è accorto, la interpreto come se avesse tentato all'ultimo momento di evitarla limitando i danni (perdita di pf appunto). Se però mi dice che va avanti e se la prende beh... sel'è presa, sarà sempre nei nostri ricordi :evil:
  21. Ruolare un tale cambiamento mi pare rasenti l'impossibile. Comunque, no, un Guerriero esperto non impara dalle sue esperienze ad usare la magia. Può capire più o meno l'effetto d'incantesimi che ha visto usare o che ha ssperimentato sulla sua pelle, ma non ha una precisa idea degli studi che ci sono dietro, della concentrazione necessaria ecc... ecc... Al limite, ma proprio al limite, se fossi in te gli farei prendere un livello da mago, e poi da li passargli ad ogni level up un livello da guerriero a mago, per un massimo di 4 livelli, così a livello 17 sarà Guerriero 8° e Mago 9°, o viceversa. Ciò è almeno un po più plausibile, ma comunque non è ciò che il giocatore vorrebbe.
  22. E' un pò trita e ritrita, ma potresti ispirarti alla leggenda metropolitana degli illuminati, la setta segreta che da secoli domina il mondo tramando nell'ombra. Come avversario sarebbe abbastanza misterioso, nel senso che non è possibile sapere per certo chi faccia parte dell'organizzazione, quindi ogni png (e anche ogni pg se è per questo) potrebbe essere in realtà una minaccia. Da li ti basterebbe ampliare un pò la storia della setta per aumentarne il potere. Esempio: cosa rende gli illuminati tanto potenti e influenti, oltre ad una buona posizione sociale sia essa in politica, nella finanza o altrove? Potresti metterci i contatti con gli alieni (come nella nuova uscita Star Comics, The Secret), patti coi demoni che dimorano in altre dimensioni, chip per il controllo mentale, chi più ne ha più ne metta
  23. Ma Forgotten non è nata come ambientazione della 3à ed.? Forse intendevi dire della quarta? Premetto che, se esisteva per Advanced, me la sono proprio persa A parte ciò: Glantri... Sfera della radianza... Aria di D&D 1à edizione, che nostalgia! Dovrei avere ancora il manuale specifico di Glantri da qualche parte
  24. A me, parlare di aereo ed anomalie dimensionali ha fatto tornare in mente (a sproposito) il film Flash Gordon :lol:
  25. Ah, capisco la tua perplessità. Diciamo che Zifnab è uno dei personaggi più caratteristici della serie, la quale è ambientata in un futuro dopo la fine del nostro mondo. Zifnab è però, se non erro, una sorta d'immortale (ma con problemi di memoria e doppia personalità, almeno apparentemente), per cui ricorda ciò che faceva parte della nostra Terra ed ormai non esiste più. In effetti è una strana introduzione, ma io l'ho trovato simpatico. Il primo Darksword mi è piaciuto, ma non ci si deve aspettare un protagonista comune ad alcune delle ultime serie. Nel senso che, fin dall'inizio, si tratta di un personaggio che ha problemi personali, che lo portano a non essere accettato (in soldoni, e non essendo un eccessivo spoiler, in un mondo di soli maghi è l'unico che non possiede l'uso della magia, ed è per questo considerato come nato morto, anche se in realtà è vivo). Ogni cosa di cui ti ho parlato verrà rivelata nell'evolversi della storia per cui anche la diversità del protagonista ha un suo perchè, l'ho messa in evidenza poiché in molti fantasy ci si trova di fronte a personaggi che invece non sono caratterizzati, in qualche modo, come "predestinati" (termine non del tutto esatto, ma si avvicina a ciò che volevo esprimere), o almeno non come "predestinati" negativamente, nel senso di discriminati. Esempio: Shea Ohmsford è predestinato all'uso della Spada di Shannara solo perchè tutti gli altri discendenti di Shannara sono già stati trovati e uccisi, Frodo è il portatore dell'anello poichè esso fu trovato da Bilbo, e simili. Ho scoperto che c'è un altro topic che parla della cosa, èhttp://www.dragonslair.it/forum/threads/193-Il-Ciclo-di-Darksword-Margaret-Weis-amp-Tracy-Hickman?highlight=darksword+weis+hickman
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