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Guida universale del giocatore virtuale

Articolo di talien del 30 Marzo
Molti giocatori stanno usando i tavoli da gioco virtuali (VTT) per connettersi mentre rimangono nelle loro abitazioni durante questa pandemia. Abbiamo contattato diverse piattaforme per chiedergli cosa intendono fare per supportare gli utenti durante questa sfida. Eccovi le loro risposte:
Astral TableTop

Astral TableTop, più semplicemente noto con il nome di Astral, è un tavolo da gioco online, dotato di un sistema video e una chat, oltre che di strumenti di automazione.
D20PRO

D20PRO è un tavolo da gioco virtuale multi piattaforma che porta l'esperienza del gioco al tavolo ai giocatori di ogni parte del mondo. Provate a vivere tutti gli aspetti del gioco di ruolo con il potente software di D20PRO: velocizzate i combattimenti, tirate un 20 naturale sui dadi integrati, giocate su delle enormi mappe e rendete vive le schede dei personaggi.
Epic Table

Epic Table è un tavolo da gioco virtuale che permette a voi e ai vostri amici di giocare ai vostri giochi di ruolo preferiti indipendentemente dal fatto che vi stiate sedendo attorno al tavolo o a due capi diversi del mondo. 
Fantasy Ground

Fantasy Ground è un'applicazione VTT che contiene un set di strumenti per aiutare i giocatori di ruolo a mettere in scena le loro campagne, dal vivo o in remoto. Fantasy Ground è il tavolo da gioco virtuale più supportato, con più licenze di ogni altro programma della categoria. (Nota del traduttore: noi di DL' ne abbiamo già parlato in questo articolo.)
Roll20

Roll20 è un VTT gratuito online (non richiede download), utilizzato in tutto il mondo. La piattaforma fornisce ai giocatori l'occasione di trovare delle partite ad ogni ora del giorno ed è slegata da qualunque sistema, dato che i suoi strumenti possono essere usati con molti giochi, con molte possibilità di personalizzazione. (Nota del traduttore: anche questo programma è già stato analizzato opportunamente in un nostro articolo.)
RPG Plus

RPG Plus è un'applicazione mobile per Android e iOS. E' un tavolo da gioco virtuale "rapido", creato per fornire a tutti la possibilità di giocare il GdR che preferiscono ovunque si trovino. E' stato prodotto da AppMinded, un piccolo team di sviluppatori indie con una grande passione per i giochi di ruolo.
Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/threads/playing-virtually-dont-miss-these-deals.671150/
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Un grosso sconto sulle mappe di Mike Schley

Articolo originale di Mike Schley
Salve! So che questi che stiamo vivendo sono tempi difficili, per cui sarò breve. Ho reso attivo uno sconto del 50% su tutti gli acquisti di mappe e altre opere d’arte digitali che farete su https://prints.mikeschley.com/, il quale rimarrà valido per tutto il mese di Aprile. 

Le mappe di Barovia presenti in Curse of Strahd sono tra le opere di Mike Schley (NdT)
Inserite il codice 2020Vision alla fine della procedura di pagamento (ma prima di pagare!) per poter avere a metà prezzo tutti i contenuti digitali presenti nel vostro carrello. Volete usare il nuovo coupon più di una volta? Nessun problema! Sfruttatelo quanto volete prima del 30 Aprile in modo da rendere le vostre prossime avventure davvero fantastiche. Il coupon è diretto sia ai nuovi clienti che a quelli di lunga data, per cui sentitevi liberi di condividerlo con altri appassionati. 
Sono consapevole che in molti, in giro per il mondo, stanno stringendo la cinghia in questo periodo. Se deciderete di visitare il mio sito e di aggiungere i miei prodotti alla vostra "cassetta degli attrezzi" per il GdR, vi prego di accettare i miei più profondi ringraziamenti per il vostro supporto. E continuare ad esplorare!
Link all'articolo originale: https://www.facebook.com/mikeschleyillustration/posts/1600233570132037
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La WotC ha rilasciato nuove Errata per diversi manuali di D&D 5e

Dopo che qualche giorno fa era iniziato a nascere il sospetto di una revisione di Xanathar's Guide to Everything (che da noi sarà fra non molto pubblicato in italiano con il titolo Guida Omnicomprensiva di Xanathar), nelle ultime ore la WotC ha ufficialmente annunciato l'uscita di diverse Errata, ovvero documenti in PDF nei quali è possibile trovare una serie di correzioni alle regole dei manuali a cui si rivolgono. Oltre all'Errata di Xanathar's Guide to Everything, infatti, la WotC ha contemporaneamente rilasciato Errata del Manuale del Giocatore, di Mordenkainen's Tome of Foes e dell'avventura Out of the Abyss. Naturalmente le future ristampe di questi manuali conterranno già al loro interno queste correzioni.
Le Errata rilasciate dalla WotC sono ovviamente in lingua inglese. Per l'aggiornamento degli Errata in lingua italiana bisognerà attendere che la Asmodee Italia le carichi sul suo sito ufficiale (una volta tradotte, la Asmodee rende disponibili le Errata nella pagina specifica dei manuali da lei pubblicati; per fare un esempio, potete trovare qui l'Errata della Guida del DM).
Detto questo, eccovi qui di seguito i link alle Errata rilasciate oggi dalla WotC:
❚ Errata 2020 del Manuale del Giocatore
❚ Errata 2020 di Xanathar's Guide to Everything
❚ Errata 2020 di Mordenkainen's Tome of Foes
❚ Errata 2020 di Out of the Abyss
 
La Guida Omnicomprensiva di Xanathar in italiano conterrà fin da subito le correzioni alle regole?
Come segnalato sul sito ufficiale della Asmodee Italia, la versione in lingua italiana della Guida Omnicomprensiva di Xanthar dovrebbe essere pubblicata a Maggio 2020 (si tratta, ovviamente, di una data indicativa, che potrebbe subire slittamenti in caso di contrattempi). E' lecito chiedersi, dunque, se il manuale in italiano conterrà fin da subito le correzioni rilasciate quest'oggi dalla WotC. In base a quanto fatto sapere dall'account Facebook ufficiale su D&D 5e della Asmodee Italia, purtroppo non sarà così.
Rispondendo a un post su Facebook, infatti, l'account ufficiale della Asmodee ha dichiarato:

Insomma, avendo pianificato di pubblicare la Guida Omnicomprensiva di Xanathar in questi mesi (inizialmente ad Aprile, in base alla data di uscita resa nota tempo fa),  la Asmodee Italia aveva già proceduto con lo stampare i manuali. Visto che ristampare i manuali per aggiungere le correzioni sarebbe troppo costoso, la prima serie di questi supplementi non conterrà queste nuove modifiche, ma sarà necessario attendere la pubblicazione delle Errata sul sito ufficiale della Asmodee come precedentemente segnalato. Non appena le Errata saranno disponibili anche in lingua italiana, come al solito la Asmodee procederà con l'inserire le correzioni anche nelle future ristampe della Guida Omicomprensiva di Xanathar, così come viene fatto anche per tutti gli altri manuali.
Grazie a @Pyros88 e a @Maiden per la segnalazione.
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By aza

PlayersVSCoronavirus

PlayersVSCoronavirus è un’iniziativa pensata per accorciare le distanze, evitare l’isolamento e permettere a quante più persone possibile di giocare insieme. Per questo abbiamo pensato di promuovere una rete non solo fra i giocatori impegnati a rimanere a casa, ma anche fra i vari master e le varie realtà del settore, unendoci tutti insieme per uno scopo comune.
Inizialmente l’iniziativa era stata pensata per offrire, dalla lontana Sicilia, un supporto alle zone rosse di Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna; successivamente, con il varo del decreto nazionale “Io resto a casa” pur mantenendo la precedenza per le zone ex rosse, abbiamo cercato di estendere l’iniziativa a tutta Italia.
Come funziona l’iniziativa?
Chiunque può aderire o partecipare, sia in qualità di PG che in qualità di master. Tre realtà (AltroQuando onlus, Decumano Sud gdr e Phantasya Project) si occupano dell’organizzazione logistica dell’evento. Ogni settimana viene strutturato un calendario che raccoglie tutte le realtà che hanno aderito all’iniziativa permettendo a questa di esistere: i master comunicano il regolamento che desiderano proporre all’iniziativa, il numero di player, le disponibilità di giorno e orario e le piattaforme che vogliono usare. I giocatori possono iscriversi alle giocate attraverso un form (che è presente sulla descrizione dell’evento). A quel punto entrano in gioco i tutor delle associazioni coordinatrici, i quali si mettono sia a disposizione del master per supportarlo prima e dopo le sessioni di gioco, sia a disposizione dei player, informandoli sulle specifiche della sessione e offrendogli supporto per le piattaforme, per le schede etc.
L’iniziativa ha avuto molto successo principalmente per il supporto non solo delle tantissime realtà che si sono messe a disposizione con grande entusiasmo, ognuno dando il contributo possibile, ma anche per la partecipazione di tanti master che in forma individuale si sono spesi per fare giocare quante più persone possibile. Attualmente, l’iniziativa sta seguendo il corso della quarantena ed è stata rinnovata di settimana in settimana per continuare a offrire supporto a tutti coloro che volessero giocare. Ma anche dopo che la quarantena sarà finita vogliamo far sì che quest’esperienza continui: contiamo di trasformare il canale discord di PlayersVsCoronavirus per renderlo permanentemente dedicato a situazioni di volontariato per il GdR on line, per far giocare ragazzi immunodepressi etc.
Le realtà che hanno aderito sinora all’iniziativa:
Associazione AltroQuando ONLUS Associazione Culturale Decumano Sud GdR Associazione Culturale Phantasya Project Associazione Culturale Convivio Ludico Associazione Culturale Fantasika! I ragazzi di ArmaKitten - Il Gioco di Ruolo Max Castellani e Andrea Macchi di Brancalonia - The Spaghetti Fantasy RPG La redazione e i masters di Cercatori di Atlantide Nicola Urbinati di Dreamlord Nicola Santagostino di EPIGONI Laura, Eugenio e Moreno de Il Salotto di Giano Il team di Gdr Addicted Michela Giannoni di Gamer_mamma I ragazzi di Genitori di Ruolo Gilbert Gallo - Creative Writer and Storyteller Andrea Lucca della Locanda del Drago Rosso Elvis Lupo e Marco d'Ascenzo di Nerd Roulette Simone Formicola e Rico Sirignano di Two Little Mice Matteo Cortini e Fabio Passamonti di Serpentarium I ragazzi di Tana Sicura Elisabetta Albini e Massimo Cranchi di Wyrd Edizioni, che hanno donato dei codici promozionali ai partecipanti delle loro sessioni per acquistare prodotti Wyrd scontati!  
Qualche informazione sulle associazioni:
AltroQuando nasce nel novembre del 2007 con la finalità di produrre, promuovere e divulgare la cultura fantasy, del fantastico e del gioco di ruolo. Il nostro motto è “La fantasia plasma la realtà”.
https://www.facebook.com/altroquandoclub/
Il team Phantasya Project nasce con lo scopo di diffondere il Gioco Di Ruolo non soltanto come forma di intrattenimento ma anche per fini educativi. In una situazione realistica, da ogni dialogo e/o azione deriva una conseguenza per sé e per gli altri.
https://www.facebook.com/phantaproject/
Decumano Sud nasce con l'obiettivo di riunire e collegare differenti realtà del Gioco di Ruolo italiano, aprendo le porte ai novizi e ai curiosi verso mondi in cui fantasia e creatività regnano sovrane.
https://www.facebook.com/decumanosudgdr/
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By Psyco

Sugli incantesimi, il design e la sensazione di uniformità in D&D 5e

Articolo originale di lowkey13, utente del sito EN World
Spesso, emergono varie discussioni sui principi di design della 5a Edizione. Recentemente ho fatto lo stesso commento che avevo fatto negli ultimi cinque anni ossia, secondo me, ci sono troppe classi con incantesimi e gli incantesimi (specialmente i trucchetti) danno una sensazione di "monotonia" intesa come “qualcosa di già visto”, di “uniformità”. Questo è in gran parte attribuibile ai principi di progettazione della 5e.
Quindi vorrei tornare su questo argomento, ovvero il perché gli incantatori nella 5e mi sembrino “simili” e perché questa sia una precisa scelta di design. Vorrei iniziare esprimendo il mio pensiero in 6 punti (in corsivo), e poi passo ad espandere tali affermazioni:
 
1. Elenchi di incantesimi sovrapposti. forse, il vecchio manuale del giocatore della 1a edizione era un po’ esagerato. Esso dava a ogni incantatore un proprio elenco di incantesimi nella sua sezione. Una differenziazione significativa, non vuol dire “La maggior parte degli incantesimi sono gli stessi per tutti, ma, qualche classe, ne ha qualcuno di diverso!”. Per me significa che ogni incantatore ha una lista COMPLETAMENTE DIVERSA di incantesimi, con una MINIMA parte che si sovrappone (qualche incantesimo di utilità può essere in comune, come ad esempio Volare, anche se onestamente, ogni classe potrebbe avere il suo).
Per me questa è la cosa più importante. È vero che permettere a più classi di condividere gli stessi incantesimi, fa risparmiare spazio nei manuali e tempo nel design. Ma, guardiamo il Manuale del Giocatore: il bardo ha 3 incantesimi unici di classe. Il Warlock ne ha 6, e lo stregone… lo stregone ha ZERO incantesimi unici.
Il paladino ne ha 17, significa che una classe “semi incantatore” ha più incantesimi unici rispetto alle tre classi di incantatori completi e al ranger combinati assieme.

Il grafico non si riferisce ai soli incantesimi del Manuale del Giocatore. Per dei numeri reali andate qui.
2. Troppo mix-n-match. Incantesimi rituali. Trucchetti. Tutto è facilmente disponibile tramite multiclasse, sottoclasse o talenti. Nella misura in cui esiste una significativa differenziazione di classe (e non esiste), si può ottenere facilmente quello che si vuole da qualsiasi altra classe.
Personalmente, come ho già detto in precedenza, sono un fan della “protezione di nicchia”, almeno limitata. Ma nella 5e, nel bene e nel male, questa protezione è quasi assente. Diciamo che vi piacciono i Bardi, a causa del loro trucchetto Beffa Crudele. A tal proposito, quel trucchetto, costituisce il 33% dei loro incantesimi unici! 😄
Ma... non volete fare il bardo. Ok nessun problema! Basta multiclassare un livello in bardo e lo otterrete. Ma forse non volete davvero giocare un bardo. Quindi basta prendere il talento Iniziato alla magia! E così via. La 5e non è un sistema che protegge le nicchie, ma la sua flessibilità (che è una cosa buona!) significa anche che c'è poca differenziazione tra le molteplici varietà e i modi per costruire un incantatore (il che è un male per me).
3. Che cosa significa anche la parola Basilico? Dunque, i maghi sono "versatili" e "preparati" e gli stregoni sono "spontanei" e "naturali". Ovvio, lo sanno tutti. Ora che siamo passati a un sistema di lancio degli incantesimi neo-vanciano (in cui non si devono più preparare in anticipo gli incantesimi per ogni singolo slot), le due classi sono praticamente la stessa cosa, con una caratteristica diversa. Se me lo chiedete, questa è la differenza: volete multiclassare in una classe basata su carisma? Stregone. Preferite una classe basata su intelligenza? Mago.
Questo si lega al punto (6), ma la differenza (per quanto lieve) è che per questa categoria (maghi e stregoni), c'è una mancanza di integrazione tra tradizione e meccanica. I designer sono stati piuttosto chiari sul fatto che paladini e druidi "hanno una dose particolarmente forte di storia nel loro design", il che significa, suppongo, che le altre classi hanno meno tradizione (storia) incorporate nel design. Ma la mancanza di integrazione tra tradizione e meccanica, pur consentendo più build creative, si lega anche alla mancanza di differenziazione per gli incantatori. Se la tradizione non ha importanza, le liste degli incantesimi si sovrappongono in gran parte, e la meccanica non è così diversa, allora che cosa ha importanza?
 
4. Tutti gli effetti sono misurati da incantesimi. Oggetti magici, altre abilità di classe, quasi tutto è espresso in termini di incantesimi.
Espanderò questo in seguito, ma quando hai gli incantesimi come unità base della moneta da spendere per il design, gli incantesimi iniziano a sembrare noiosi. Oggetti magici... sono incantesimi. Abilità da barbaro? Incantesimi. Abilità razziali? Incantesimi. Se tutto è un incantesimo, perché dovrei preoccuparmi degli incantesimi? Per parafrasare Gli Incredibili, se tutto è magia, nulla lo è.

 
5. I trucchetti sono terribilmente noiosi. Pew Pew Pew. Potete guardarli e girarli come volete, ma in entrambi i casi i trucchetti sono terribili e hanno anche l'effetto aggiuntivo di rendere terribili anche gli incantesimi di danno di livello superiore.
Questa è una questione di gusti, immagino. I trucchetti di attacco sono più o meno noiosi di una balestra? Delle frecce? Di un pugnale? Ma tutti questi esempi funzionano allo stesso modo. Sono così strettamente vincolati sia dal design di “equivalenza agli incantesimi”, sia dal desiderio di usarli come sostituti di attacchi (in modo che tutti abbiamo approssimativamente lo stesso effetto in combattimento, livello per livello, round per round), che non c'è vera differenziazione. "Certo, avrò un danno diverso e un tiro salvezza diverso, grazie." Ma La scelta non è quasi mai significativa.
Ancora più importante, fornendo agli incantatori i trucchetti sempre attivi e sempre che fanno danni, si ha efficacemente ridotto l'utilità degli incantesimi di livello superiore. Preferirei di gran lunga che gli incantatori ne ottenessero un minor numero, più interessante e più “cool”, rispetto allo stesso trucchetto d’attacco ancora e ancora.
 
6. Mancanza di differenziazione meccanica. Il Warlock? Riposo breve + invocazioni... sicuramente è diverso. Tutti gli altri? Sono uguali. Incantesimi sovrapposti, abilità di lancio sovrapposte, meccaniche sovrapposte.
E questo, a mio modo di vedere, è il punto principale. Capisco che alcuni giocatori mettano in risalto dei particolari, preparare o non preparare l’incantesimo, ecc. Ma ora che siamo passati a un sistema neo-vanciano, quasi tutti gli incantatori si percepiscono allo stesso modo. Certo, il Mago è un po' più versatile, immagino. Ma il Warlock è l'unico incantatore che, per me, si sente meccanicamente e radicalmente diverso (e, per essere onesti, lo hanno sovraccaricato di Deflagrazione Occulta così tanto che la maggior parte dei giocatori lo gioca semplicemente come uno spammer di Deflagrazione Occulta glorificato).
 
Ora l'elenco sopra non è pensato per essere esaustivo o polemico. Le persone possono, avere sensazioni e pensieri diversi. La domanda su cosa "si percepisce come simile" è molto personale. All'epoca in cui tutte le armi facevano 1D6 di danno, si percepivano come tutte uguali perché facevano lo stesso danno o erano obiettivamente differenti perché avevano nomi diversi e quindi (per definizione!) erano diverse? Dico queste cose non per essere critico, ma semplicemente per sottolineare quello che percepisco; proprio come le persone possono ragionevolmente non essere d'accordo sul fatto che, per esempio, la “protezione di nicchia” sia una buona cosa in D&D, o sul fatto che le scelte di design abbiamo portato a questa sensazione di “similarità” o a una differenziazione.

 
Ma il principio di design è chiaro....
Quindi aggiungerò una nota finale, qual è la differenza tra la 1e e la 5e che penso possa aiutare a illustrare ciò di cui sto pensando. Non ho una citazione a portata di mano, ma penso che la maggior parte delle persone veda, per la 5e, l'equivalenza di risorse/design in gran parte progettata attorno agli incantesimi. Ecco perché, ad esempio, Rangers e Paladini sono progettati come semi-incantatori e perché 1/2 delle classi originali sono incantatori. Curiosità: il 75% delle classi base in D&D 5e è un incantatore completo o a metà, e l'unica nuova classe ufficiale proposta finora, è l'artefice (un altro semi-incantatore).
Il motivo del titolo (titolo originale –ndt) di questo post è, ovviamente, che quando tutto ciò che hai è un martello, ogni problema sembra un chiodo. E quando il tuo design è fatto "intorno agli incantesimi", ogni problema di progettazione sarà risolto da... “equivalenza con gli incantesimi”.
Ma non è una cosa negativa in sé. Confrontiamo il design della 5e con il design della 1e (o, la mancanza di ciò).
La 1e sotto certi aspetti, sebbene rude, è fantastica. È ricolma delle idee di Gygax, nel bene e nel male.
Gli incantatori sembrano molto diversi tra loro. Nessuno confonderebbe le liste degli incantesimi di un chierico con quelle di un mago. Anche le sottoclassi (come l'illusionista) sono molto diverse rispetto alla classe principale in termini di incantesimi.
Abilità, oggetti magici, abilità dei mostri: esse sono raramente espresse in termini di incantesimi. Sono semplicemente come sono. Il grande vantaggio di questo è che è meraviglioso, differenziato e che quando funziona (perché le regole, le abilità, gli oggetti e così via, il più delle volte, escono dalle normali regole) ha una qualità organica e su misura che sembra corretta.
Lo svantaggio, ovviamente, è che questi vari sottosistemi spesso non funzionano insieme, sono incoerenti o, in alcuni casi (come il combattimento senz'armi), sono una confusione di regole contraddittorie che utilizza sistemi che non hanno assolutamente senso nel contesto con il resto del gioco.
Questo in contrasto con la 5e, dove le cose sono prevedibili (simili) ma c'è anche un certo grado di... uniformità. Le regole si adattano per lo più bene insieme. La matematica... fondamentalmente funziona.
Ed è qui che finisco e pubblico affinché altre persone possano commentare e dirmi di quanto mi sbaglio.
 
Quindi:
La magia di D&D 5e vi sembra piatta e uniforme? Gli incantatori?
E vi piace il principio di progettazione (equivalenza con gli incantesimi) di D&D 5e?
Discussione originale: https://www.enworld.org/threads/maxwells-silver-hammer-on-spells-design-and-the-feeling-of-sameyness-in-5e.670227/
NOTA: le immagini nella discussione originale non sono presenti.
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Showing content with the highest reputation on 03/25/2020 in all areas

  1. 4 points
    È proprio come giochiamo anche noi 🙂 Usiamo la stringa standard per i punteggi di caratteristica, a nessuno importa di ottimizzare e abbiamo una regola che premia i PG se questi cedono ai loro difetti. Ci piace che al tavolo ci siano personaggi interessanti e, come giustamente dici tu, ci piace anche sperimentare, sia coi concetti che con le regole. Da quanto ho capito, l'obiettivo della tua regola è: vogliamo PG interessanti non solo sulla scheda, e i PG con dei difetti sono più interessanti. I punteggi di caratteristica bassi sono uno spunto per i difetti, quindi li interpretiamo. L'ipotesi di partenza è validissima: i personaggi perfetti sono noiosi e creano storie noiose, se pure le creano; sulla conclusione, però, mi sento di dissentire. Qualche premessa: Se il gruppo è equilibrato, il gioco funziona meglio per tutti. In particolare, se i PG sono bilanciati fra di loro, ognuno avrà più o meno la stesso spazio degli altri per dimostrare come e perché è interessante. Se, al contrario, qualcuno è molto utile - o molto poco - ci saranno PG con meno occasioni di altri. Più libertà si ha nella creazione del personaggio, più i personaggi sono interessanti. Se ho un'idea interessante ma qualcosa mi impedisce di usarla, dovrò spostarmi su un'idea meno interessante. Chiaramente dei limiti devono esistere, ma dovrebbero avere uno scopo per cui valga la pena averli: ad esempio, il bilanciamento del gruppo o la credibilità dell'ambientazione. Le regole dovrebbero incoraggiare e premiare, non costringere e punire. Il gioco di ruolo è innanzitutto un gioco, e chi gioca (di solito) lo fa per divertirsi. Le regole che incoraggiano a fare qualcosa sono divertenti perché offrono una scelta, mentre quelle che costringono non lo sono perché ne tolgono una, e che essere premiati sia più piacevole di essere puniti mi sembra evidente. Queste premesse mi sembrano abbastanza obiettive, a maggior ragione perché abbiamo stili di gioco molto simili. Ora, proviamo a guardare l'HR attraverso questa lente facendo un esempio. Voglio giocare un Guerriero che sia anche un buono stratega; non un esperto di Storia militare, semplicemente uno che è un bravo tattico grazie alla propria esperienza sul campo. Rende il gruppo sbilanciato. Per giocare il mio Guerriero come lo immagino, scelgo di sacrificare Destrezza e alzare Intelligenza. Ora, però, il mio Guerriero è più debole di come dovrebbe: ho perso qualche punto in iniziativa e su un TS importante, e sono più scarso con le armi a distanza. Nota che non sto facendo riferimento a un PG ottimizzato, ma a uno che semplicemente abbia i valori che il gioco si aspetta che abbia. Questo è un problema per tutti: dovranno faticare un po' di più per darmi tanto spazio quanto agli altri PG e alcuni scontri saranno un po' più lunghi (cosa che nessuno desidera) perché mancherò un po' più spesso con l'arco. Chiaro, sono micro-sbilanciamenti, ma comunque non desiderabili se si possono evitare. Ho meno libertà nella creazione del personaggio. Potrei scegliere la strada alternativa e aumentare Destrezza, ma dovrei sacrificare l'idea di personaggio che avevo e ripiegare su una probabilmente meno interessante, o per cui comunque sono meno carico. L'HR mi obbliga a giocare in un certo modo, e lo fa in modo punitivo. Se scelgo di aumentare Destrezza e tenere Intelligenza bassa e mi viene una buona idea, sono obbligato a "cederla" a un altro PG, che se ne prenderà il merito. Questo è un obbligo, non una mia scelta (io avrei voluto giocare un buon tattico) ed è punitivo perché mi impedisce di fare qualcosa che avrei voluto senza darmi qualcosa in cambio (non parlo per forza di ricompense in game, ma anche di soddisfazioni off game come quella di aver oltrepassato una difficoltà o creato una bella scena). Proviamo a guardare invece alla regola base, ovvero non interpretare le caratteristiche e utilizzare i tratti. Con questa regola, posso creare un Guerriero con punteggi nella norma e assegnargli come tratto caratteriale che è un tattico eccellente, ma ogni tanto ragiona troppo (vogliamo che sia un difetto, no?). Il gruppo è bilanciato. Ho i punteggi che il gioco si aspetta, quindi nessun problema da questo punto di vista. Ho avuto libertà nella creazione del personaggio. Ho fatto il PG che volevo fare: sarà quasi sicuramente più interessante della mia seconda scelta, fosse anche solo perché sono più carico per giocarlo. Ho anche il difetto che voglio io, invece di essere vincolato a quello che le regole mi assegnano (essere scemo). Le regole mi incoraggiano a interpretare il mio difetto e mi premiano se lo faccio. Uno dei modi in cui il GM può dare ispirazione è se i PG rispettano i propri tratti caratteriali. Quando mi viene in mente un'ottima tattica o quando il mio PG perde del tempo per elaborarne una anche se sarebbe più saggio fare diversamente, il GM può darmi ispirazione, premiandomi. Mi si aprono anche delle scelte interessanti: metto nei guai il gruppo fermandomi a riflettere ma prendendo ispirazione, oppure no? Poi le regole base non sono certo perfette, ad esempio l'ispirazione non è granché come ricompensa e dipende molto dall'arbitrio del GM, ma credo varrebbe la pena lavorare partendo da quelle, piuttosto che da un sistema con difetti intrinseci come quello di interpretare le caratteristiche.
  2. 3 points
    Anche questo è un falso problema. Una volta imparato a utilizzare bene il reskin, la classe del personaggio e la sua build diventano del tutto scollegate dalla sua coerenza narrativa: un Guerriero puro che si comporta a casaccio è molto più incoerente di un personaggio con cinque classi ma un tema e un carattere ben delineati. Non approfondisco ulteriormente, intanto perché sarebbe un off topic nell'off topic, e in secondo luogo perché è una cosa di cui si è già parlato tanto, anche nel blog che ho in firma.
  3. 3 points
    Scania "Secondo me pensava che tanto sarebbe successo comunque e quindi tanto valeva morire con la schiena dritta. Non penso che si aspetti di vivere ancora." Faccio una smorfia per sottolineare il concetto. "Hai ragione comunque, su entrambe le cose. Anche se non accosterei Arkail a T'kava, il bestione sembra in grado di controllarsi meglio." Faccio una mezza risata, non avrei mai pensato di mettere Arkail e controllarsi in una stessa frase. "In quanto ad Argor non saprei, mi pare che abbia sempre avuto il muso lungo come la sua cavalcatura, fosse stanno troppo tempo assieme".
  4. 2 points
    Non capisco perché continui su questo punto su cui siamo più o meno tutti d'accordo. A me personalmente non dispiace l'ottimizzazione in alcuni contesti, in altri contesti la ignoro. In entrambi i contesti, non è in contraddizione con la mia capacità di interpretare un personaggio, proprio perché non interpreto le caratteristiche mentali in modo letterale e quindi non ho da scegliere se interpretare il personaggio che vorrei o ottimizzare maggiormente. Anche su questo punto credo che siamo tutti d'accordo: i difetti sono il sale dell'interpretazione. Se si gestiscono con i premi di ispirazione e i tratti o semplicemente con una caratterizzazione del personaggio non importa, ma è chiaro che il divertimento nell'interpetazione sorge quando c'è una limitazione. Il punto è come decidere questi difetti. Tu li leghi alle caratteristiche. Il gioco invece li lega ad altro: tratti che sceglie il giocatore indipendentemente dalle caratteristiche. Un'ultimo punto. Non sto dicedo che caratteristiche e tratti e difetti siano completamente scollegati. Spesso guardo alle caratteristiche per decidere i tratti che voglio, come posso guardare alla mia classe o al mio background. La meccanica deve supportare poi il mio carattere, e se voglio giocare uno studioso che odia l'attività sportiva e adora leggere, molto spesso verrà meglio se ha int alta, perché voglio che riesca in tiri che riflettono meccanicamente le sue passioni. Se ho carisma basso può essere una buona ispirazione (ma non un obbligo!) per farmi venire delle idee su come interpretare il personaggio: potrei giocare un introverso che non ama parlare alla gente, o un personaggio brutto e poco sicuro di se, o magari il personaggio è solo balbuziente. O magari ha semplicemente carisma 8, ma non è definito da quello. Alla fine i tratti, le caratteritiche, la classe, la razza, il background... tutto definisce il personaggio e deve in qualche modo risuonare. Ma spetta al giocatore decidere come far risuonare il personaggio. Non ha senso obbligare i giocatori a seguire le caratteristiche in particolare, così come non aveva senso il paladino che doveva per forza essere un cretino. I paladini liberi di fare come vogliono e decidere le loro limitazioni indipendentemente creano PG molto più tridimensionali. Allo stesso modo obbligare un PG con INT 8 a giocare una macchietta scema rovina la sua interpretazione.
  5. 2 points
    scrivo qui per non riempire il tdg: alla prima occasione studio la spada e la figura che ho trascritto sul libro, uso i soliti bonus ad Arcano, Natura, Storia, Religioni eccetera Ah, si accettano voti: come nome per la spada, meglio Narsil o Anduril? XD
  6. 2 points
    Io in genere risolvo introducendo il fattore "pressione" Il mio PG con INT 8 è un genio, ma quando è messo sotto pressione rischia sempre di gettare tutto alle ortiche: per esempio, se deve risolvere un puzzle prima che scada un diabolico timer, la tensione lo rende nervoso e gli fa perdere lucidità, l'ansia lo assale, etc. Il mio PG con DES 6 è un abile scassinatore, ma, alla fine della fiera, quando prova a scassinare una serratura con il rischio di essere scoperto o magari di fare una brutta figura davanti ai "colleghi", va nel pallone, gli sudano le mani, etc. Il mio PG con CAR 4 è un abile oratore, ma, purtroppo per lui, provare a fare un discorso convincente in pubblico lo mette a disagio, comincia a balbettare, arrossisce, etc. Insomma, cose così. Non è probabilmente la soluzione definitiva, ma su questa falsariga è sempre possibile scovare idee alternative che possono di certo scongiurare i ben noti problemi legati all'interpretazione delle caratteristiche. 🙂
  7. 2 points
    guarda, secondo me una buona regola potrebbe essere aspettare che i si girino due o tre pagine di topic, così diventa più difficile falsare le giocate.
  8. 2 points
    Interpretare le caratteristiche mentali è la morte del gioco di ruolo perchè limita terribilmente le possibilità del giocatore, non solo quando sono basse ma sopratutto quando sono alte. Un pg con una caratteristica mentale a 20 è il pinnacolo ultimo della competenza umana in quell'aspetto, come fai ad interpretarlo se molto probabilmente non hai mai avuto a che fare con una persona che ha manco 16 in quella caratteristica? Sulla carta l'idea è stimolante ma poi nella pratica finisce solo per imporre limiti ai giocatori e favorisce la stereotipizzazione dei personaggi giocati. Io penso che quello che sembra stimolante sia la "sfida" di dover ruolare un tratto negativo (stupido/maleducato/distratto) in un contensto in cui solitamente si cerca di prendere sempre il "meglio". Ma se questo è il punto, ripeto è solo una mia ipotesi, allora forse ha semplicemente più senso cercare di ruolare personaggi meno perfetti senza doversi porre il problema di ruolare le caratteristiche.
  9. 2 points
    DM x chi effettua tiri Il fatto che Eoliòn Von Gebsatell avesse deciso di rimanere con Vaiara, al fine di assicurarsi oltre alla sua sicurezza un controllo extra sulla promiscuità di Melaxes, parve rassicurare i restanti compagni di viaggio. Sebbene Angelica avesse sollevato dubbi sulla necessità effettiva di un gruppo più ristretto, gli “esclusi” si dimostrarono restii a questa idea e non mancarono di far notare il loro disappunto. Alla fine la proposta venne stemperata a favore di una partecipazione collettiva, che tra preparazioni, trucco e barbatrucco assicurò la presenza di una comitiva giovane ed assai elegante all’uscita del Leader Palace, quando essi si diressero verso il luogo indicato da Vaiara. Le pattuglie di guardie, di solito simpatiche come come un weekend insieme ad Efraym, non obiettarono alla vista dei tesserini, limitandosi a un Dovete essere nuovi, non vi abbiamo visti prima. Potete andare essi furono quindi liberi di proseguire verso la meta prefissata, la cui natura sconosciuta rappresentava forse l’unica vera incognita. Come un cieco ad un’orgia, essi avrebbero dovuto farsi strada a tentoni. Il Muro Prismatico sorgeva alla periferia della città, all’interno di quello che era un grosso stabile abitativo adeguato allo scopo di moderno salone da ballo. Trovato l’ingresso, il gruppo si trovò in un’anticamera dove si trovavano un buttafuori elfo in armatura di cuoio, dal viso scavato e dai corti capelli biondi (Apparenza 14) intento a chiacchierare spavaldamente con una piccola guardarobiera umana un po’ tracagnotta, dal viso paffuto e con efelidi sul naso e sulle guance (Apparenza 9) Salve disse la guardarobiera Qui potete lasciare le vostre proprietà. No, non è necessario rinunciare ad armi e armature… sono alla moda oggigiorno, le portano tutti il buttafuori si premurò di controllare che essi disponessero del tesserino multicolore, prima di sganciare una corda separatoria e fare cenno ai viaggiatori, che avevano libero accesso all’interno. Il grande open space del Muro Prismatico presentava un arredo ben diverso dagli standard classici di Frondargentea, frutto di un immane opera di importazione da parte di altre nazioni: poltrone circolari da Arcoria, un pianoforte di un color grigio lucido proveniente da Scogliera Argento, colonne e capitelli da Isola del Delfino, torce inestinguibili da Garnia… il lusso sembrava farla da padrona in quel luogo in cui l’area di ballo sorgeva vicino a quello che era un piccolo soppalco dove veniva di tanto in tanto suonata musica dal pianoforte, che si trovava non troppo distante dall’area bar. Ma anche quando un coraggioso musicista non cercava di prendere l’iniziativa, un piccolo gruppo di elfi bardi osservava la situazione da una delle balconate interne che si trovavano all’unico piano superiore, una zona in cui era possibile trovare alcuni privè ma anche balconcini liberi dove poter osservare la folla da una posizione sopraelevata, la musica che risuonava di continuo in quel luogo con note forti e giovanili. La vista della clientela fece per un attimo dimenticare agli avventurieri di trovarsi a Frondargentea: se fin dal loro arrivo a Fodell la terra elfica si era presentata come un luogo freddo, razzista e inospitale per gli stranieri, quella cui si trovarono di fronte era la dimostrazione che il danaro e il potere erano in grado di poter aggirare qualsiasi convenzione. Come anticipato dall’ambasciatrice Vaiara, il centinaio abbondante di avventori di quel locale sembrava appartenere a tutte le etnie, impegnati a conversare, a ballare o a indulgere pigramente sulle comode poltrone imbottite sorseggiando un boccale di vino o un cocktail mesciuto secondo le oscure tradizioni che erano state tratte da racconti di viaggiatori nell’Abisso. In quell’ambiente dove l’aria era carica di profumi floreali e musica, diverse persone attirarono già solo di primo acchito i nuovi arrivati. Un giovane umano dalla pelle chiara, capelli scuri e dal pizzetto nero (Apparenza 10), vicino all’ingresso, squadrò i nuovi arrivati per poi avvicinarsi loro Hey disse sollevando una mano Sapete per caso come procurarvi dei biglietti per la mostra Elashor Wynrie? Ho sentito una splendida tiefling dire che è la sua pittrice preferita. Voglio… voglio tutto quello che vuole lei, devo trovare i biglietti, voi ne avete? domandò. Una mezzelfa dai lunghi capelli castano rossicci e occhi nocciola (Apparenza 13), con vestiti colorati da gitana, danzava sensualmente in compagnia di un elfo vestito con un abito da parata. Al termine di una piroetta, però, ella poggiò la mano sul suo petto per poi spingerlo delicatamente via Non sei tu quello giusto disse con un sorriso, cercando quindi un nuovo ballerino. Al bar del Muro Prismatico si trovavano due bartender: un elfo dai capelli ricci color rosso, intento a miscelare alcuni drink (Apparenza 14), e una mora dalla pelle abbronzata, dai tratti tipici dei popoli della Savana e dal fisico tonico e muscoloso (Apparenza 12) Se vuoi bere sono la persona che fa per te disse impugnando con noncuranza alcune bottiglie, muovendole con destrezza Dimmi che cosa vuoi e ti dirò il prezzo… certo, mi piacerebbe trovare il modo per fare un po’ più di soldi stasera. La gente sembra annoiata e bevono poco… Listino del Muro Prismatico (al calice) Una gnoma dai capelli scuri e le unghie nere (Apparenza 10) seduta su uno degli sgabelli del bar stava sorseggiando a capo chino il proprio drink, quando venne raggiunta da un paio di elfe dai capelli scuri e dal trucco pesante attorno agli occhi azzurri di una e verdi dell’altra (Apparenza 16). La prima delle due spinse con la mano la piccola spalla della gnoma e indicò la sua compagna Non gli vai a genio disse. Quando la gnoma rispose con un Mi dispiace e fece per tornare al suo drink, l’elfa la voltò di malagrazia Neanche a me vai a genio! Due mezzo-giganti grandi come armadi, vestiti in armature in pelle di orso e barbe ispide (Apparenza 8 ), grugnirono tra di loro Stasera si fanno soldi facili, li rapineremo nel vicolo. Se non ci saranno guardie in zona, saremo a posto il suo compagno brontolò in gigante Grung. X chi capisce il gigante Il primo mezzogigante scolò in un solo colpo la sua coppa di vino Avremo abbastanza soldi perché Macegar ci lasci in pace una volta per tutte. Un elfo dai capelli castani lucidi di unto, occhi grigi e dal naso all’insù (Apparenza 15) stava parlando con una coppia di suoi simili ai margini della sala Ho saputo che qualcuno che si spaccia per me viene ogni tanto qui al Muro. Pare che metta sul mio conto dei drink… beh, questo è troppo! soggiunse scuotendo la sua coppa di vino bianco, tanto da farne cadere qualche goccia Non mi importa se voi, amici da quattro soldi non mi aiuterete. Troverò qualcuno che mi aiuterà a trovare questo guastafeste… e allora sì che si pentirà di essersi approfittato di un membro della famiglia Genmaris! X tutti
  10. 2 points
    @auditore459 Dalla tua risposta credo che non sia passato il messaggio che si è cercato di veicolare. Da quello che tu rispondi, sembra che il discorso che ti è stato fatto sia passato così: "Se l'interpretazione del personaggio dipende dalle caratteristiche poi non posso ottimizzare il personaggio al meglio!" In realtà il discorso è simile, ma sostanzialmente diverso. Semplicemente costringere la gente a ruolare le caratteristiche lega in modo artificiale l'aspetto di ottimizzazione con l'aspetto di ruolo. E questo rovina entrambe, non solo l'ottimizzazione. Per fare un esempio, diciamo che io voglia giocare Ludimir, un mago sciocco e vanesio. Ludimir non capisce gli insulti che riceve, e non riuscirebbe mai a risolvere un indovinello che richieda un minimo di pensiero laterale. Ma Ludimir è molto abile con la magia: è una sorta di equivalente magico dell'ingegnere bravo con i numeri ma privo di intelligenza emotiva/sociale. Con la tua Home rule non posso giocare Ludimir, visto che non posso giocare un mago con int 8. Stai creando una tensione artificiale, un trade-off, tra meccanica e interpretazione che non migliora assolutamente il gioco e non mi permette l'interpretazione che mi piace o la meccnaica che mi pare. Se togli quel trade-off che hai creato tu migliori sia l'aspetto ludico sia l'aspetto dell'interpretazione, e non vedo cosa sia peggiore. Sono retaggi di sistemi vecchi, cose tipo: "Se giochi il ladro devi essere caotico e giocare incurante delle leggi", o ancor peggio le regole interpretative sul paladino macchietta. Non c'entra niente se ti piaccia o meno ottimizzare, mischiare meccanica e interpretazione limita il gioco senza offrire niente in cambio.
  11. 2 points
    Sono stato assunto come ricercatore in questioni secondarie legate al Coronavirus quindi i prossimi periodi saranno belli presi per me. Mentre prendo le misure con i nuovi impegni vi comunico già che fino a settimana prossima metto in pausa il PbF.
  12. 2 points
    Sono stato assunto come ricercatore in questioni secondarie legate al Coronavirus quindi i prossimi periodi saranno belli presi per me. Mentre prendo le misure con i nuovi impegni vi comunico già che fino a settimana prossima metto in pausa il PbF.
  13. 2 points
    Sono stato assunto come ricercatore in questioni secondarie legate al Coronavirus quindi i prossimi periodi saranno belli presi per me. Mentre prendo le misure con i nuovi impegni vi comunico già che fino a settimana prossima non riuscirò a postare.
  14. 1 point
    Provato a registrarmi e a vedere un po', ti mando un breve feedback. Premessa: si vede che ci hai investito tantissimo tempo, e credo l'idea sia molto valida. Non commento sul positivo, ma solo sugli aspetti critici, ma non prenderla come una stroncatura: gli aspetti critici sono quelli che necessitano la tua attenzione, non quello che funziona. Presentazione iniziale. Tre problemi: grafica un po' datata, inglese non eccellente, banner pubblicitari troppo evidenti. Tutto sommato, l'impressione iniziale non è molto accattivante, fa pensare ad un prodotto anni '90. Guarda roll20 o D&D Beyond, togli gli sfondi, le scritte ruggine su sfondo colorato e il legno e metti molto bianco, scritte nere e UN colore di tua scelta per fare gli accenti grafici. Quanto ci guadagni con quei banners così prominenti? 50 cents al mese? Se ne puoi fare a meno li toglierei. Se poi inizi ad avere un traffico importante pensi se e come monetizzare (Patreon? Ma prima devi avere un prodotto, che è sia il sito sia la community, poi pensi a monetizzarlo). Interfaccia. Non facile. Appena entrati sul sito la barra superiore ha vari bottoni Home Campaigns... & Characters Search players! Register Login Contact Links Enable background Contact e Links possono andare in fondo. Enable Background non ho capito cosa fa, il background rimane sia se lo attivo sia se lo disattivo. Tutti gli altri bottoni tranne Register/Login mi pare che richiedano in pratica di essere registrati. Se vuoi permettere ad un utente non registrato di guardare campagne e personaggi, racchiudi Campaigns & Characters in un bottone "Search", è molto più ovvio. Quindi, invece di come è ora, solo Search (Campaigns or Players) Register / Login Molto più intuitivo. Vuoi guardarti in giro? Search. Vuoi fare qualcosa e partecipare? Ti devi registrare. Nota: la mail di attivazione mi è stata messa in Spam da gmail. Nota2: il login/registrazione viene classificato come "Non sicuro" da Firefox. Ora, sei registrato. La prima cosa che farei, è provare a creare un PG. Non si può fare, è legato alle campagne. Questa è una tua scelta, che però non rende facile l'arrivo, visto che la creazione di un PG è il tipico test di un sito simile. Provo quindi a creare una campagna. Nota3: la probabilità della d20 Bell è sbagliata, la probabilità del top non è 12.5% ma 1.25%. Intermezzo: Avendo creato una campagna, posso provare a creare un personaggio. Non è ovvio che il bottone "& Characters" sia il bottone incriminato. Lo stile di scrittura naturale, con i bottoni "Adventures,", "Chronicles..." e "& Characters" rende più complicato capire dove serva andare, non più semplice. Hai mai visto un sito in questo millennio che usa bottoni con le virgole e i puntini di sospensione? Neanche io. Provo a creare un PG. La campagna è stata settata come D&D5. A questo punto entriamo nella parte più complicata e time consuming del sito, quindi sono molto più comprensivo. Ma non capisco perché mi chiede il BAB delle classi che aggiungo o mi calcola l'ECL se ho specificato che è una campagna D&D5. Ok, non c'è problema, ma essendo il sistema più comunemente usato è un po' strano non sia supportato pienamente. Torniamo alla campagna. Mi sento un po' perso, il lavoro richiesto sembra enorme, ci sono mille tabs. Mappe, Schermo del Master, Adventures, Groups, cosa devo fare prima? Cosa metto in Schermo del Master e cosa in Adventures? Tutti questi tab mi chiedono una mappa alla prima riga, che devo aver messo in mappe (immagino), ma cosa succede se voglio giocare senza mappe? Mi fermo qui perché non ho realmente intenzione di masterizzare un PBForum or PBEM. Ma sicuramente non mi sento invogliato a farlo. Dividi la creazione di materiale per la campagna (nemici, mappe) e la sua gestione (cronache) in modo più chiaro, con una to do list minima di modo da dare al master un'aspettativa di quello che gli serve per poter giocare. Fine del feedback! Se qualcuno apre una campagna 5.0 ci entro volentieri come giocatore e ti do un feedback più completo.
  15. 1 point
    Non si sommano. Dalle regole sul multiclasse Extra Attack If you gain the Extra Attack class feature from more than one class, the features don't add together. You can't make more than two attacks with this feature unless it says you do (as the fighter's version of Extra Attack does). Similarly, the warlock's eldritch invocation Thirsting Blade doesn't give you additional attacks if you also have Extra Attack
  16. 1 point
    tanto per dire, perché nel tdg è scritto: una volta a 0 hp si fanno tre ts "morte", si tira un D20 e si ha un successo con 10+, se si fanno 3 successi ci si stabilizza, con 3 fallimenti si muore; sei finito a 0 punti ferita e sono cominciati i ts, Aaron ti ha curato ed al momento sei a 5 pf
  17. 1 point
    @Daimadoshi85 ti rendi conto che abbiamo terminato un riposo breve appena 10 minuti fa (in game parlando). Se mi costringi ad usare tutti gli slot tanto vale che ribuildo il nano con un barbaro!
  18. 1 point
  19. 1 point
    @Crees @Voignar @Daimadoshi85
  20. 1 point
    Clak. La serratura si apre al primo colpo, e la porta cigola mostrandovi la via d'uscita. Il mercante è ancora bello che sognante, ma ora avete via libera verso le scale. Le altre celle iniziano a fremere, i goblin al loro interno che vi sibilano frasi in lingua sconosciuta, probabilmente richieste d'aiuto. @Raftal
  21. 1 point
    @Fortunale @Randal @Sandrine Gli invitati si siedono al tavolo salutando educatamente i presenti. Ad uno sguardo più attento è chiaro che c'è elettricità nell'aria: nessuno sa cosa succederà, e nel dubbio tutti fanno buon viso a cattivo gioco. L'unico davvero rilassato è Arsak: emana un'aura di candida pace interiore e guardarlo vi rassicura, in qualche modo. Tralasciando i quattro pretendenti, inizialmente è solo Fortunale a rappresentare la volontà della Eurus, e tutti sappiamo quanto sia avvezzo a questo genere di cose. Il capitano può tirare un sospiro di sollievo al mutare delle luci e ad i canti che annunciano lo spettacolo di Sandrine, che lascia a bocca aperta chiunque. I membri della Settima stanno iniziando ad assuefarsi alle spettacolari esibizioni della contessa di Zefiro, ma i barushani ne sono completamente rapiti, come in estasi di fronte ad un'apparizione divina che termina con il conferimento simbolico della loro missione. Gli applausi scroscianti al termine sono riduttivi per quanto si sono emozionati tutti: Tamara ha il viso illuminato dalla gioia, e si volta istintivamente verso il capitano sorridendogli di felicità. Galifar ha gli occhi spalancati, incredulo, e continua a ripetere che vorrebbe in prestito la contessa per qualche giorno per risollevare il morale dell'intera popolazione silvana. Arsak applaude fragorosamente sbattendo i piedi in maniera un po' grezza, e giurereste che ha l'acquolina in bocca - e non per i piatti di Randal. La reazione più sorprendente è quella di Kara: ha una guancia rigata da una lacrima che si appresta ad asciugare il prima possibile e cerca di incrociare lo sguardo altrui al meglio delle sue possibilità. Dopo qualche minuto vi siete tutti ricomposti e tra un complimento e un altro Randal arriva con le cibarie e Arrigo con una bottiglia di vino bianco palesemente rubata dalla cabina del capitano. "Chiss è 'no vino bùon, 'o fan a Punt'Alice" e squittisce di un singhiozzo alcolico mentre lo versa maldestramente a tutti gli invitati. Portata dopo portata, mastro Ridley continua a soddisfare i commensali con piccoli capolavori preparati in tempo record, al termine del quale riceve i complimenti più sinceri da ognuno di loro. Galifar a un certo punto si rivolge a Besnik e Sandrine: "Vi prego, raccontateci qualcosa dell'Ovest." e Tamara aggiunge: "Sì, qualche storia, o aneddoto" e su questo avete l'imbarazzo della scelta. Arrivati al dessert, Arsak si sbilancia assaggiando un pezzo di torta: "E' come quella che faceva la zia Didara! Ricordi, Kara?" e lei: "No. Questa è più buona." risponde agguantandone già una seconda fetta. La cena giunge al termine. Siete sazi e per qualche ora avete quasi dimenticato il reale motivo del perché siede seduti a quel tavolo. I papabili regnanti hanno sviluppato quello che spesso avviene quando persone diverse sono riunite ad un tavolo con del buon vino e ottima compagnia; una certa forma di complicità, un prototipo di amicizia che raramente si protrae oltre la fine dei pasti. Il testimone passa di nuovo a voi.
  22. 1 point
    Concordo in pieno con quanto detto da TheStory e vorrei spendere due parole sul "problema ottimizzazione": C'è una grande differenza tra ottimizzare forzatamente un personaggio e costruirlo in maniera logica, se io sto giocando un guerriero e uso la stringa standard, metterò sicuramente un buon punteggio a forza/destrezza, perché sono le mie caratteristiche fondamentali per il mio ruolo, ovvero attaccare con le armi, necessariamente dovrò mettere un punteggio basso ad una statistica mentale, magari riequilibrando il tutto con i bonus razziali; questo non è fare ottimizzazione forzata, ma solo costruire un personaggio con un'idea, se io voglio un arciere provetto, metterò 15 in destrezza e 8 a intelligenza, non il contrario, per non finire a giocare un personaggio che meccanicamente non mi permette di fare quello che voglio; per quanto riguarda l'esempio del guerriero grande stratega con intelligenza 8, magari ha comunque saggezza 13/10, quindi comunque può valutare (percepire) la situazione ed elaborare un piano in maniera istintiva, e non per questo dovrebbe rimanere zitto solo perché c'è un altro personaggio con intelligenza o saggezza più alte, pensa solo quanto sarebbe brutto se il dm dicesse a te giocatore: "no, non puoi avere questa idea perché non hai abbastanza intelligenza/saggezza" Ora, posso capire che build iper ottimizzate possano risultare un problema per il bilanciamento al tavolo, ma personalmente non mi è ancora capitato, in 5 edizione, la situazione che un singolo personaggio potesse eclissare totalmente gli altri; "ottimizzazione forzata", per me, s'intende quando un giocatore fa un collage di classi e talenti slegati l'uno dall'altro, senza dargli nemmeno un minimo di senso logico
  23. 1 point
    Discussione molto interessante, ho letto tutti i commenti e diciamo che ho un'idea intermedia della cosa. Solitamente nel mio gruppo non ci facciamo limitare dalle caratteristiche, tuttavia non è mai capitato di ruolare un personaggio che si presenta come un genio e poi ha 8 a int, semplicemente perche o ti crei il personaggio con motivazioni e lore che argomenti questo fatto o semplicemente pompi int perche sei un genio. Non penso sia ottimizzazione, è semplicemente creazione logica di un pg. Come dico sopra non penso si debba puntare a svincolarsi completamente dai punteggi ne tantomeno essere troppo rigidi nel seguirli (perche concordo sul fatto che sia una limitazione ruolistica che non porta nulla al gioco). Mettiamola cosi, dal mio punto di vista nessun personaggio con 8 a int potrà essere un abile stratega o una sorta di genio (ma questo non influisce sulle idee che gli possono venire in mente, l'esempio del guerriero di @bobon123 è azzeccatissimo) tuttavia non tutti i pg con 8 a int devono essere stupidi. Anche in questo caso mi sento di dire che un paladino con 18 a car ha tutto il diritto di stare zitto, è una presenza minacciosa sul campo, incute timore solo con lo sguardo anche se, di fatto, non è abile a parlare e a persuadere le persone, o si sente in imbarazzo se deve intrattenere un pubblico. Mi viene in mente il personaggio di King dell'opera One Punch Man, un tipo senza poteri e senza particolari doti, disadattato sociale che passa le giornate sui videogiochi, tuttavia si è trovato nel momento giusto al posto giusto diverse volte e ora la sua fama di umano piu forte del mondo gli permente di vincere uno scontro senza manco combattere o aprire bocca, proprio perche incute timore (ovviamente è un esempio un po sempliciotto e il personaggio in questione è molto piu approfondito, però da l'idea di un "pg con 18 a car che sta zitto"). Quoto. Ho risposto solo al tuo commento perche è quello che mi ha dato piu spunti per argomentare il mio punto di vista 🙂
  24. 1 point
    Oropher A quanto pare una cerchia di curiosi tenta di gettare, di tanto in tanto, un occhio sull’ampolla. Tuttavia, scoraggiati dalla preoccupazione sul tuo volto, nonché dalla consueta aura di autorità che ti circonda, nessuno osa fare domande di mera curiosità. Le pagine ingiallite a firma Mokar il Dubbioso ti vengono senz’altro in aiuto, ma sono anche il tuo spirito di osservazione e le tue nozioni storiche a darti qualche indizio interessante. C’è qualcosa di singolare nel Tempio, nonché nelle strutture che avete avvistato esplorando la metropoli. Ne hai un preciso riscontro proprio paragonandole alle raffigurazioni sul tomo. Per quanto cadute in rovina, nonché coperte dalla neve, è evidente che le architetture si dividono in due tipologie. Come se appartenessero a periodi storici differenti. Quelle che si potrebbero definire più minacciose, sono sicuramente precedenti a quelle più armoniose e tondeggianti. È come se i Kusùlth, ad un certo punto e senza un periodo di transizione, avessero fatto un salto di civiltà. Consultando il libro di Mokar, non hai dubbi. L’entrata a mo’ di fauci spalancate, le propaggini acuminate e ritorte come tentacoli, e i gargoyle come mille occhi vigili, fanno parte di un progetto più ampio. Non solo il Tempio raffigura un mostro informe, partorito da chissà quale mente turbata, ma i suoi singoli elementi sono scolpiti secondo una simbologia antica e maledetta. Le effigi arcane di Mokar parlano chiaro. Se si può esprimere in questi termini, il Tempio stesso, nel suo complesso, è stato permeato da uno spirito malevolo e guardiano che di certo non vi vede di buon’occhio… Il monolite che sbarra l’entrata non presenta nessun meccanismo che lo sblocchi. Probabilmente ce ne sarà uno all’interno, ma non è detto che non esista una qualche parola d’ordine (Declamare: Cosa qua è utile o di valore per me?) a beneficio di chi aveva un’autorizzazione speciale. Ad ogni modo la pietra è perfettamente liscia… eccetto in un punto. Si tratta di un’incisione scalfita maldestramente. Ma quel che è strano, è che e relativamente recente. Ruvida e fredda al tatto, la scorri con i polpastrelli. Poi la osservi con le tue pupille elfiche, più avvezze all'oscurità. È decisamente scritta nella vostra lingua, e recita: “Semmai leggerete questo messaggio, sappiate che è con vivo rammarico che siamo costretti a ritirarci. Il patto era di attendervi dieci giorni, ma l’entrata si è chiusa all’improvviso, dividendoci. Nottetempo per giunta siamo stati attaccati dalle gargolle. Si sono animate all’improvviso, tutte insieme. Siamo sopravvissuti per miracolo. Ma adesso, per causa di forza, maggiore la nostra permanenza qui è impossibile. È nostro dovere tornare a Kalinshadan per comunicare la posizione del Tempio. Purtroppo la mancanza del cartografo, che è rimasto bloccato con voialtri nel tempio, sarà di grande impedimento per noi. Ma non abbiamo altra scelta, dobbiamo almeno provarci. Con la speranza di ritornare quanto prima con più uomini e più mezzi, vi auguriamo buona fortuna. Perdonateci se potete. Professor Votolos” Eppure, come la storia racconta, il professor Votolos non è mai ritornato. Così come nessuno della sua spedizione, eccetto Eskaano, quel portantino che fu ritrovato privo di senno e poi rinchiuso al sanatorio. Che il professor Votolos sia rimasto vittima in questo luogo, e che in qualche modo il suo spirito ne sia rimasto legato?
  25. 1 point
    Avevo invertito l'ordine di quello che avevi chiesto. Afferrare e disarmare richiede due mani libere. Disarmare e afferrare ne richiede solo una. Quindi due azioni ma solo una mano libera
  26. 1 point
    A me puoi lasciarla per un post o per sempre, tanto non la usaerò mai così come non uso mai l'ispirazione. Semplicemente non mi riesco a ricordare che queste meccaniche esistono... Il che è un peccato anche quando mastero e mi scordo che esiste questo modo per premiare i giocatori.
  27. 1 point
    Ogni tribù goblin ha una tradizione per il passaggio dei cuccioli all'età adulta. I Licktoad costringono i loro cuccioli a guadagnare dei cosi che chiamano gagliardetti, attraverso delle prove crudeli e del tutto arbitrarie. Loptop, che vi rendete conto solo ora essere una femmina perché il master solo ora ha letto le sue statistiche, vi prende tutti e quattro, insieme ad altri cuccioli, e vi mostra come si sta al mondo, spiegandovi la prima crudelissima prova. Tutti tranne Kettlehead, a causa della sua manifesta superiorità e figaggine. "Potete rifiutare anche le sfide, se volete, ma a quel punto verrete picchiati fortissimo e se non affrontate almeno una prova verrete portati al villaggio degli umani! Umani con cani! Invece, se superate le prove, avrete un gagliardetto JuJu! Sì, ci sono delle prove da affrontare, e se non l'avete capito dopo tre moduli che si inizia sempre con delle prove, allora avete la testa troppo scema anche per dei goblin!"
  28. 1 point
    Tholin La prima cosa che sento, risvegliandomi, è un dolore atroce alla fronte. "Rhuna, cosa...?" biascico mentre cerco di ricacciare indietro il dolore. Finalmente riesco ad aprire gli occhi, solo per mettere a fuoco un goliath al posto di Rhunaya. Lo sbalordimento dura solo un'attimo, perchè all'improvviso ricordo tutto. "Raftal! Dov'è il mercante drow?" esclamo guardandomi freneticamente attorno. Quando mi rendo conto che ci troviamo in una cella, mi sbatto una mano sulla faccia, pentendomene subito. "Quel lurido sacco di sterco di Radzag..." mormoro cercando di ignorare il dolore alla fronte. 'C'è mancato poco che quel bastardo di un bugbear mi spaccasse il cranio, accidenti a lui! La prossima volta che ci prova, giuro che gli faccio saltare la testa!' Alla fine riesco ad alzarmi, anche se sono ancora barcollante; noto che il drow è con noi, ed è ancora svenuto. 'Almeno una cosa che è andata bene...' penso prima di guardare Raftal. "Idee su come uscire?" chiedo indicando la porta, poi controllo cosa ci hanno lasciato addosso, anche se le possibilità a nostro favore sono limitate. 'Potrei far saltare la porta, ma questo farebbe accorrere tutte le guardie...' rimugino mestamente. @Daimadoshi85 @Bellerofonte
  29. 1 point
    MAO Che so fare? che dovrei fare? se la colpisco questi mi buttano in mare, se colpisco qualcosa in barca rischio di dar fuoco a tutto... Ma perché i miei compagni non le dicono qualcosa... va beh provo Il gatto si avvicina al bordo dell'imbarcazione, richiama l'attenzione del capitano con un miagolio. La coda si muove sinuosamente e ad un certo punto si irrigidisce puntando al mare. Dopo qualche secondo dalla punta parte un dardo in fiamme, lo stesso che ha eliminato quel brutto pesce, che vola velocemente per poi spegnersi in mare, a circa una decina di metri da me. Dopo aver visto la faccia del capitano decido di scendere dal parapetto e mi avvicino sorridente alla ciurma
  30. 1 point
    Ok vada di palla di fuoco XD
  31. 1 point
    Certo di questo son consapevole, tengo conto di entrambi i consigli, comunque il mio discorso vale più per situazioni comuni che per situazioni decisive questo lo tengo ben presente.
  32. 1 point
    ah.. poffarbacco pensavo al peggio.
  33. 1 point
  34. 1 point
    Nella descrizione del primo post avevi descritto lo scudo quindi ero convinto che lo stessi tenendo imbracciato fin dall'inizio. Se invece ce l'hai sulla schiena siamo giá a posto così. Con una mano l'ascia e con l'altra hai tentato di afferrare. Comunque sono due azioni distinte impugnare due cose.
  35. 1 point
    Valesh Vedo i miei amici a fuoco....devo fornirgli una copertura al + presto...canidi bastardi....avviseranno tutti quanti? saremo nella merda profonda? Speriamo di no. Questa volta non fallirò nell'aprire quella maledetta porta... Fallisco di nuovo miseramente....mannaggia ad asmodeus....Urlo ai miei compagni Ritirata strategicaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa. indicando la breccia da cui siamo venuti. Aiuto Don a spegnersi un po bestemmiando patate e porri con cani
  36. 1 point
    ti manca l'orecchio sinistro. non hai malus di sorta in questo momento, o almeno non ne percepisci.
  37. 1 point
  38. 1 point
    Sandrine Alamaire Un lieve sorriso tagliato come un filo di madreperla, il volto ambrato cesellato d'ombra, concedo al sottile paravento di un tendaggio serico il privilegio di disegnare la mia sagoma nel riverbero di una lanterna. Gli ospiti si affacciano ed io sussurro parole arcane, che diventano un coro d'orchestra a venti voci, sillabe magiche di una musica lontana. Nessuno a Barusha ha mai udito un canto simile, una sinfonia dei confratelli Elfi al di là dell'oceano. Il tintinnio delle voci incantate, come una sorta di ventriloquio della mia anima, solleva le quinte della sceneggiata, ľampio gazebo che si improvvisa proscenio: il coro si stempera nel mio, di canto, ritmato, impertinente, nel mio volteggiare. Dita nude che spuntano curiose da piedi intrecciati di volute colorate, costruisco arabeschi lontani, alieni alla conoscenza di questi nostri ospiti invasori. La mia danza rappresenta l'intreccio delle necessità, allegoria coreografica della situazione in cui siamo protagonisti indiscussi, carnefici e vittime, ossimori pensanti ed ansimanti. Spicco un balzo ed esalo un respiro in la minore, l'urlo di malinconia di un naufrago in mondi sconosciuti. Atterro, e l'aria vibra di un do incoronato dal dolore. La danza cessa, in ginocchio, come l'ultima nota, che racconta una resa. Quella alla vita. Vita e morte, viaggio e stasi, un uomo ed una donna che si amano: tutte le storie, dalla più antica a quelle ancora da comporre, racchiuse in questi luoghi comuni. Comuni, perché necessari. Anche qui, a Barusha, dove il ricordo di interi secoli passati vive ancora, in una qualche sonnacchiosa mente. E mentire non potremo, ancora a lungo. Allora lascio che la cena sciolga gli animi e le rigidità, le posizioni e le rivalità. Di tutto ciò, io faccio il mio vero cibo. Di tale nutrimento, io infondo la mia nuova musica, la mia musa di stasera la nostra disperata forza, il nostro insperato coraggio. Le dita scivolano, ardite, impetuose, inaspettate e scattanti, a massaggiare le corde tese sul legno dello strumento, il liuto della famiglie Alamaire il mio secondo strumento ideale, dopo i timpani della voce. Questa volta, seduta ed apparentemente pacata, parlo di futuro, opportunità grandezza e terribile incertezza... gli annunci sembreranno meno inspiegabili, se poggiati su un tappeto di aspettativa. La melodia è di Vaudemont, ma il testo si è rivestito di barushano; sul principio, solo le mezze luci del cielo e del fuoco mi accompagnano. Poi, sul lieve finire, quattro fiammelle gioiose e giocose mi iniziano a corteggiare, giocando a rimpiattino con le mie note. Ballano, finché non si stancano. Ed infine si posano, lievi, sulle teste dei pretendenti. La musica si spegne.
  39. 1 point
    DM Giorno 1, ottavo giorno del primo mese di primavera, Anno 1, Ore 9.06 Grazie Fenrir, risponde Alulim con un sorriso innocente. Comunque ti sbagli, continua rivolgendosi a Laxeus, a me non interessa la sorte di queste creature, ma non sono io il capo. Come il chierico si avvicina agli umanoidi armato di corda questi urlano e si dimenano provando a scappare, cosringendovi a tenerli fermi per poterli legare alla statua; per fortuna voi siete in 6 e loro solo in 2, quindi non avete problemi nel procedere. Una volta assicurate le creature tornate a guardarvi attorno: le pareti della stanza sono decorate con vecchi arazzi in rovina raffiguranti splendidi paesaggi, e al centro di quella nord c'è la statua a cui avete legato gli umanoidi, che ritrae a grandezza naturale un uomo nudo dalla pelle bruciata cui manca l'occhio sinistro intento a rigirarsi una moneta tra le dita. Gli unici altri pezzi d'arredamento degni di nota sono il tavolo cui erano sedute le creature e i corpi dei caduti, uno presso l'ingresso e l'altro vicino alla parete ovest, dove gli umanoidi si erano avventati tentando di aprire un passaggio segreto. @Laxeus Alulim
  40. 1 point
    Complimentissimi! Sei un biotec o altro?
  41. 1 point
    3 602 864.m41 2.34 La notte era passata senza problemi, seppur la stanza piccola aveva creato problemi ad ospitare Nudap insieme agli altri compagni La mattina nella sala grande era stata preparata la colazione per tutti, composta da grosse uova verdi bollite e da una pagnotta schiacciata Gli accoliti dovevano decidere come organizzarsi per visitare la chiesa locale, raccogliere informaizoni su traffici, cacciatori, bracconieri, mercanti, raccoglitori che si avventurano nelle paludi, e infine fare visita alla Collina per trattare la compravendita di cereali
  42. 1 point
    Non preoccuparti. Mi unisco agli auguri di Pyros, ci sentiamo a breve.
  43. 1 point
    In bocca al lupo. Fai una cosa importante. Ci sentiamo presto.
  44. 1 point
    Sono stato assunto come ricercatore in questioni secondarie legate al Coronavirus quindi i prossimi periodi saranno belli presi per me. Mentre prendo le misure con i nuovi impegni vi comunico già che fino a settimana prossima metto in pausa il PbF.
  45. 1 point
    Deborah Borealis(Tiefling Burattinaia del Terrore) Madnyss & Sorrow(Burattini) Un elfo a Mylmanor diceva di ascelle... Ma non ne sono sicuro, IHIHIHUHUH! Rispose quietamente alla sorellona prima di trovarsi coinvolto in una delle solite dispute con Sorrow. Il pupazzo piangente di contro quando si ritrovò afferrato da Rakayah abbassò il capo... Mi... Mi dispiace... Disse tristemente, cercando di trattenere a stento il singhiozzo... Madnyss alché, quando la succube posò il conpagno, gli si avvicinò... Voglio giocare a mosca cieca... Oppure mettere dei succhi di frutta sotto i cuscini! UHAHAHIHUHAHAH! Rise sguaiatamente, mentre il compagno, dopo aver tirato su del moccio col nasino nascosto dietro la maschera, osservò il giullare... S-sarebbe divertente... Disse per poi tornare come loro solito ad essere sempre amici. Deborah invece che stava ascoltando Vaiara prese i tesserini, osservandone incuriosita l'effetto di luce e rifrazione. Ce ne sono abbastanza per tutti, bene. Se dice che la clientela è molto eterogenea allora abbiamo un problema in meno, nessun travestimento o magia... Bhe, forse nel tuo caso può aiutare... Disse rivolgendosi infine alla sorella, per poi distribuire a tutti quanti gli inviti per il Muro Prismatico. Wow... La nerd emarginata che viene invitata ad una festa privata. Non siamo davvero in istituto... Disse con ironia, per quanto il suo tono di voce cadaverico non lo suggerisse affatto. Sarei d'accordo pure io per la tua proposta Angelica, per quanto credo che Malik potrebbe aiutare... Tuttavia potrebbe essere molto distante il locale e sarebbe meglio avere l'aiuto di tutti per avere una risposta più fulminea in caso di problemi... Sempre che a qualcuno non vengano in mente altre idee poco pensate... Mulroht Dopo la raffinata cena a base di gamberi e plin di anatra, la strega, sistematasi nelle sue stanze, fece ritorno con stile, indossando l'abito preso per l'occasione a Mylmanor, con inoltre del giusto trucco... Solito per lei fosse nero. Immagini Perfino Madnyss e Sorrow parevano aver aggiunto un tocco di eleganza in quanto entrambi portavano un simpatico papillon Madnyss rosso a pois blue, mentre Sorrow viola a righe oblique bianche. Al gomito portava una borsetta nera di pelle un po' squadrata dove si potevano chiaramente i libri degli incantesimi, visto che la borsa era aperta. La Borealis si presentò con metà dei suoi capelli corvini davanti al viso, per nascondere un sincero imbarazzo... Che dite andiamo? Chiese al gruppo... X DM
  46. 1 point
    Malik Al Rasul (Lucertoloide mezzo-drago di Ottone) Malik faceva parte della seconda metà del gruppo, quella che non aveva avuto interazioni dirette o meno con Rakayah. Questo almeno in parte gli impediva di essere così duro e convinto nel condannare la succube, almeno a priori, anche se la totalità dei suoi compagni che invece la conoscevano e non da poco erano concordi nel giudizio nei suoi confronti. Scosse leggermente la testa, nonostante volente o nolente attirasse l'attenzione su di lei, il lucertoloide cercò di concentrarsi sul piano, visto il pericolo e l'importanza che questo rappresentava " Non sappiamo quanto sappia di noi, del nostro arrivo qui o delle nostre mosse... Possiamo presumere di avere il fattore sorpresa per una volta, dato che le contromisure prese da Deb si sono rivelate utili,ma non possiamo escludere nessuna opzione. Se dovessimo dividerci, bisognerebbe considerare che il gruppo che rimarrebbe qui non avrebbe molte libertà di movimento, visto il coprifuoco per raggiungere l'altro al Muro... Senza considerare che dovrà portarsi dietro amche lui " disse indicando Melaxes " Segnalando praticamente subito la propria presenza... Comunque sia decidete quello che pensate sia il piano migliore, noi saremo pronti " concluse avvicinandosi al neoduergar @PietroD
  47. 1 point
  48. 1 point
  49. 1 point
    Forgrim Minyar Tanner (Umano) L'umano, nonostante le lamentele del locandiere, riuscì a perdersi nella preghiera e non si accorse della violenta esplosione che accade all'esterno. Fu suo fratello ad informarlo degli eventi, di chi rimase ferito, di chi accorse a portare aiuti e di come nel regno vi fosse un gruppo di violenti facinorosi intenti ad uccidere civili in nome della loro rivoluzione. Inoltre, oltre quei fatti, Mulhrot gli raccontò di un altro pericoloso episodio. Lo sguardo di Forgrim si fece ancora più serio man mano che i dettagli venivano esposti, grattandosi il mento mentre rifletteva. La sala stava iniziando a riempirsi. Forgrim si guardò attorno: mise una mano nella spalla del fratello e non prosegui il discorso. Si limito dire che avrebbero ripreso l'argomento successivamente, appena conclusa la riunione. La questione andava ponderata con accortezza e purtroppo quel momento propizio era passato troppo velocemente. Una volta che tutti furono seduti, la riunione iniziò. La presenza di Rakayah fu un evento inaspettato alla quale l'umano non diede troppo risalto. Salutò, inchinando leggermente il capo e si sforzò di seguire la discussione nonostante la sua mente fosse occupata da altri pensieri. Uccidere? Si riscosse con quella parola. No! Nessun uso della violenza Astrid! Ci sono già troppe persone che rischiano di perdere la vita ogni giorno. Non vedo perché dovremmo contribuire anche noi a questi nefasti eventi. Guardò la donna. Tra l'altro non sei nuova a queste considerazioni...a questa brama di sangue. Cosa ti sta accadendo? Parla con noi. Parla con me....dimmi cosa opprime il tuo cuore e vedrai che grazie alla benevolenza di Bahamut ti farò tornare la pace interiore.
  50. 1 point
    Un buon consiglio per un master IMO è di provare a cambiare la sua immagine mentale delle cose prima delle regole, se le due cose non collimano. Le regole ci dicono che afferrato si guadagna con un tiro per colpire, e dopo di questo non ci sono altri effetti piuttosto che il fatto che il nemico non possa allontanarsi da te. Ti può attaccare senza svantaggio ad esempio, e non ha problemi a lanciare incantesimi o a mantenere la concentrazione. Non ha senso dire se sia ragionevole o meno, sono regole riferite ad una generica condizione descritta da un termine. Tutto dipende dalla tua immagine mentale con cui tu traduci quel regolamento. Se tu immagini che "afferrato" sia questo Beh, concordo: come fa ad attaccarmi senza svantaggio? Ma piuttosto che cambiare il regolamento, basta cambiare la propria immagine mentale di cosa voglia dire "afferrato". Afferrato, vuol dire questo L'avversario con la divisa bianca non se ne può andare (è stata afferrata), ma può dare un destro in faccia senza impedimento (o, come fa in questo caso, può afferrare a sua volta). E lanciare incantesimi senza problemi -- anche se non penso che la Judoka in questione sappia lanciarne. Questa visione è anche ragionevole rispetto a quello che serve per ottenere questa condizione: un attacco, che può essere ad esempio sostitutivo di uno dei vari attacchi di un guerriero. Al turno successivo, se chi ha afferrato è allenato (non è per niente facile farlo altrimenti), può provare a passare alla situazione sopra e bloccare l'avversario completamente. Nota che a questo punto entriamo effettivamente nei problemi del regolamento (la condizione restrained e il trade-off rispetto a prone non ha alcun senso), ma non perché non è verosimile ma perché il regolamento non è ben fatto su questo aspetto. E quindi è un'altra storia.
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