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Quella copertina di Eberron è solo un segnaposto

Negli ultimi giorni numerose persone, sia negli USA che in altre parti del mondo, hanno iniziato a lamentarsi della qualità della copertina fin ora mostrata per Eberron: Rising from the Last War, primo manuale d'ambientazione cartaceo su Eberron per la 5e. Jeremy Crawford, dunque, Lead Designer di D&D 5e, ieri ha voluto rassicurare tutti con un Tweet, spiegando che la copertina fin ora mostrata su Amazon e sul sito ufficiale di D&D è una illustrazione interna al manuale usata come segnaposto (considerato che la news del manuale è diventata nota grazie al suo avvistamento sullo store di Amazon qualche giorno fa, non mi stupirei se la WotC fosse stata costretta a scegliere una immagine a caso perchè presa in contropiede e obbligata a rivelare il manuale prima del previsto, NdR). La vera copertina del manuale, creata da Ben Oliver, deve invece essere ancora rivelata.
L'immagine utilizzata al momento possiede più dettagli di quanto rivelato sulla copertina segnaposto. Potete vederla qui di seguito (cliccate sull'immagine per ingrandirla):

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Crawford rivela le razze presenti in Eberron: Rising from the last War

Attraverso il suo account Twitter, il Lead Designer Jeremy Crawford ha deciso di rivelare quali razze giocabili appariranno in Eberron: Rising from the Last War, il primo manuale ufficiale cartaceo su Eberron per la 5e in uscita il 19 Novembre 2019.
Le vere e proprie nuove Razze saranno:
Warfarged (Forgiati) Changelings (Cangianti) Kalashtar Shifters (Morfici) Nel manuale, inoltre, compariranno anche le versioni giocabili di:
Goblin Bugbear Hobgoblin Orchi (in un altro Tweet, Crawford chiarisce che gli Orchi di Eberron saranno leggermente diversi rispetto a quelli pubblicati in Volo's Guide to Monsters)
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Eberron: Rising from the Last War arriva a Novembre!

La Wizards of the Coast ha rivelato la data di uscita e il prezzo del primo manule d'ambientazione collegato a uno dei setting classici di D&D. Si tratta di Eberron: Rising from the Last War, specificatamente descritto come un "D&D Campaign setting and adventure book" (manuale d'ambientazione e d'avventura). Il manuale in lingua inglese uscirà il 19 Novembre 2019 al prezzo di 49,95 dollari (non sono ancora noti data di uscita e prezzo della versione italiana) e conterrà, oltre alle informazioni generali sul mondo di Eberron e un approfondimento dedicato alla città di Sharn, una campagna d'avventura ambientata nella regione del Mournland, nuove opzioni per PG, (tra cui la nuova Classe dell'Artefice e i Marchi del Drago), navi volanti, la nuova regola del Group Patron (un Background per il gruppo intero) e molto altro ancora.
Qui di seguito trovate la descrizione ufficiale di Eberron: Rising from the Last War, mentre in fondo all'articolo vi mostriamo la copertina standard del nuovo manuale e quella speciale della versione limitata (per ingrandire le immagini cliccate su di esse).
 
Eberron: Rising from the Last War
Esplorate le terre di Eberron in questo supplemento di campagna per il più grande gioco di ruolo al mondo.
Che sia a bordo di di una nave volante o della cabina di un treno, imbarcatevi in una emozionante avventura avvolta nell'intrigo! Scoprite segreti sepolti per anni da una guerra devastante, nella quale armi alimentate dalla magia hanno minacciato un intero continente.
Nel mondo post-bellico la magia pervade la vita di ogni giorno e persone di ogni sorta si riversano in Sharn, una città di meraviglie dove i grattacieli squarciano le nubi. Troverete la vostra fortuna nelle squallide strade cittadine oppure rovisterete gli infestati campi di battaglia alla ricerca dei loro segreti? Vi unirete alle potenti Case dei Marchi del Drago, spietate famiglie che controllano tutte le nazioni? Cercherete la verità in qualità di reporter di un giornale, di un ricercatore universitario o di una spia governativa? Oppure forgerete un destino in grado di sfidare le cicatrici della guerra?
Questo manuale garantisce strumenti di cui sia i giocatori che il Dungeon Master hanno bisogno per esplorare il mondo di Eberron, inclusi la Classe dell'Artefice - un maestro delle invenzioni magiche - e mostri creati da antiche forze belligeranti. Eberron entrerà in una nuova era di prosperità o l'ombra della guerra discenderà su di esso ancora una volta?
Una completa guida di campagna per Eberron, un mondo dilaniato dalla guerra e armato da tecnologia alimentata dalla magia, da uno dei titoli più venduti sul DMs Guild: Wayfarer's Guide to Eberron. Una veloce immersione nelle vostre avventure pulp grazie all'utilizzo dei luoghi d'avventura facili da usare e creati per il manuale, contenenti mappe di treni folgore (lightning trains), navi volanti, castelli fluttuanti, grattacieli e molto altro. Esplorate Sharn, una città di grattacieli, navi volanti e intrighi in stile noir, e crocevia per le genti del mondo sconvolte dalla guerra. Include una campagna per personaggi interessati ad avventurarsi nel Mournland. Giocate l'Artefice, la prima classe ufficiale ad essere rilasciata per la 5a Edizione di D&D dall'uscita del Manuale del Gioatore. L'Artefice fonde magia e invenzione per creare oggetti meravigliosi. Create il vostro personaggio usando un nuovo elemento di gioco: il Patrono di Gruppo (Group Patron), un Background per tutto il gruppo. 16 nuove razze/sottorazze - il numero più alto rispetto a quelle pubblicate fin ora negli altri manuali di D&D - in cui sono inclusi i Marchi del Drago, che trasformano magicamente certi membri delle razze del Manuale del Giocatore. Affrontate mostri orrorifici nati dalle guerre più devastanti del mondo. DETTAGLI DEL PRODOTTO
Lingua: inglese
Prezzo: 49,95 dollari
Data di uscita: 19 Novembre 2019
Formato: Copertina rigida


Link alla pagina ufficiale del prodotto: https://dnd.wizards.com/products/tabletop-games/rpg-products/eberron
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Il Barbaro e il Monaco

Articolo di Ben Petrisor, con Dan Dillion e F. Wesley Schneider - 15 Agosto 2019
Nota: le traduzioni dei nomi delle meccaniche citate in questo articolo sono non ufficiali.
Questa settimana due Classi, il Barbaro e il Monaco, scoprono nuove possibilità da playtestare. Il Barbaro riceve un nuovo Cammino Primordiale: il Cammino dell'Anima Selvaggia (Path of the Wild Soul). Nel frattempo il Monaco ottiene una nuova Tradizione Monastica: la Via del Sè Astrale (the Way of the Astral Self). Vi invitiamo a dare una lettura a queste Sottoclassi, a provarle in gioco e a farci sapere cosa ne pensate. Tenete d'occhio il sito di D&D per un nuovo sondaggio e fateci sapere in quest'ultimo cosa ne pensate dell'Arcani Rivelati di oggi.
Questo è Materiale da Playtest
Il materiale degli Arcani Rivelati è presentato allo scopo di effettuarne il playtesting e di stimolare la vostra immaginazione. Queste meccaniche di gioco sono ancora delle bozze, usabili nelle vostre campagne ma non ancora forgiate tramite playtest e iterazioni ripetute. Non sono ufficialmente parte del gioco. Per queste ragioni, il materiale presentato in questa rubrica non è legale per gli eventi del D&D Adventurers League.
Arcani rivelati: il barbaro e il monaco
Link all'articolo originale: https://dnd.wizards.com/articles/unearthed-arcana/barbarian-and-monk
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Intervista a Massimo Bianchini di Asmodee Italia su D&D 5e

Massimo Bianchini, Country Manager di Asmodee Italia e dal 1997 una delle principali teste dietro alla traduzione dei manuali di D&D, ha di recente rilasciato un'intervista al sito Tom's Hardware, grazie alla quale possiamo farci un'idea più chiara sul modo in cui la Asmodee Italia gestisce la localizzazione di D&D 5e in italiano e su cosa possiamo aspettarci per il prossimo futuro.
L'intera intervista è disponibile sul sito Tom's Hardware, mentre qui di seguito potrete trovare alcuni estratti riguardanti specificatamente D&D 5e.
Grazie a @Checco per la segnalazione.
 
In questa epoca di ritorno in auge del gioco di ruolo Asmodee si è “portata a casa” uno dei prodotti più noti e diffusi sul mercato: Dungeons & Dragons. Come sta andando la linea editoriale?
Sta andando molto bene, e anche Wizards of the Coast e Gale Force 9 sembrano molto contente di quanto stiamo sviluppando sul mercato. Non c’è la certezza assoluta, ma in base alle informazioni di cui siamo in possesso, l’italiano è la seconda lingua in cui vengono venduti più manuali al mondo (dopo ovviamente l’inglese)!
La domanda più “pressante” e diffusa nella community dei giocatori di D&D è: “quando esce il modulo X?” “qual è la linea editoriale per raggiungere le pubblicazioni USA?”. Cosa possiamo rispondere in merito? Wizards of The Coast ha “ingranato la quinta” nella velocità di lancio di prodotti… come riuscirete a stare al passo?
L’accelerazione da parte di Wizards of the Coast si è verificata nel corso dell’ultimo anno e al momento stiamo cercando delle contromisure per riuscire a stare al passo. L’idea iniziale era quella di seguire la schedule di uscite originale con l’inserimento in semi-contemporanea delle novità più importanti dell’anno. Ed effettivamente, almeno inizialmente, eravamo riusciti a recuperare “tempo”: la nostra frequenza di uscite era più alta rispetto a quella delle uscite americane.
Purtroppo ora non è più così: il successo world-wide di D&D ha dato un impulso pazzesco alle produzioni americane e stiamo cercando con tutte le nostre forze di tenere il ritmo. Occorre anche dire che alcuni accessori prodotti da Gale Force 9 (come gli schermi del DM dedicati alle campagne o le carte incantesimo, oggetti magici e dei mostri) sono produzioni aggiuntive che portano via risorse, e che vanno ad aggiungersi alla realizzazione dei manuali. (E bisogna anche aggiungere che il gioco da tavolo del Dungeon del Mago Folle, in uscita a fine anno, è andato in coda alla produzione: lo staff che se ne occupa, per ovvie esigenze di coerenza, è lo stesso).
Il discorso generale è che è molto difficile lavorare su prodotti in maniera che non presentino errori di traduzione, e come si può immaginare ciò porta via molto tempo. In ogni caso, pur essendo partiti in ritardo rispetto alle edizioni di altri paesi (Francia, Spagna o Germania, per nominarne qualcuno) siamo comunque in linea con il numero di uscite di questi ultimi.
Il mercato USA gode di numerose versioni “collector” dei vari volumi. Sarà possibile vedere qualcosa anche per il mercato italiano o i numeri attuali sono ancora lontani da permettere stampe di manuali in edizioni diverse?
Siamo in attesa, ormai da molti mesi, dell’autorizzazione alla pubblicazione di questi magnifici manuali “collector”, che sono molto richiesti e che speriamo prima o poi di riuscire a portare nei negozi.
D&D ricopre un posto particolare nella tua evoluzione sia di appassionato sia lavorativa. Da quanto segui il prodotto come “giocatore” e da quanto come “addetto ai lavori”? Quando hai saputo di avere “in casa” il gioco quali sono state le tue reazioni? Felicità o “terrore” per la fan base che avresti dovuto affrontare?
Considerando che il primo manuale che ho editato risale al 1997 (Manuale del Giocatore di AD&D Seconda Edizione) direi che la fase del “terrore” l’ho passata da un pezzo. Diciamo che per la Quinta Edizione ero un po’ preoccupato perché non avevo seguito molto le uscite in inglese dal 2014 in poi… Quando abbiamo ottenuto i diritti, nel 2017, ho dovuto rispolverare glossari e terminologie che non toccavo da molti anni (dal 2009, ultimo manuale che ho seguito per la Quarta Edizione), ma alla fin fine crediamo di avere svolto un buon lavoro.
Attualmente siamo arrivati alla sesta stampa, che consideriamo un bel traguardo! C’è da dire che ho curato solamente la pubblicazione del Manuale del Giocatore, per tutte le altre uscite mi sono avvalso di una mia collaboratrice storica molto in gamba, Chiara Battistini, che sta seguendo tutta la produzione, lavorando sulla traduzione di un’altra pietra miliare del settore, Fiorenzo Delle Rupi.
Quanto del tuo bagaglio culturale e di esperienza troviamo nella attuale versione del gioco? Ti sei “portato dal passato” qualche glossario o elemento che avete utilizzato per mantenere una coerenza con le vecchie edizioni?
Ho una cartella “Glossari” creata più o meno nel millennio scorso, che ho (abbiamo) utilizzato nel corso di tutte le edizioni. In origine, cercammo di mantenere coerenza con la vecchia scatola rossa di D&D, pubblicata da Editrice Giochi, come ad esempio il mitico Dardo Incantato.
In linea di massima abbiamo sempre cercato di mantenere il massimo della coerenza possibile tra un’edizione e l’altra, anche nei termini più ricercati. Per esempio, nella Guida degli Avventurieri alla Costa della Spada, di prossima uscita, i termini geografici sono esattamente gli stessi della scatola base di Forgotten Realms di AD&D Seconda Edizione, pubblicata più di vent’anni fa!
Attualmente Asmodee attraverso Gale Force 9 detiene i diritti per la pubblicazione dei manuali cartacei e non quelli PDF. Il mercato sempre più sembra richiedere la vendita in bundle o anche singola per le versioni digitali… se si aprisse la possibilità secondo te il mercato italiano sarebbe una piazza interessante per questa tipologia di distribuzione?
Devo dire che nutro forti dubbi in merito, da noi la pirateria è ancora ampiamente diffusa, anche se capisco che sarebbe molto comodo avere la versione in pdf dei manuali per facilità di consultazione durante le sessioni di gioco. C’è da dire che è un problema che non si pone, dal momento che questa non è una decisione che spetta ad Asmodee Italia ma bensì a Wizards of the Coast.
Qualche numero sulla vendita di D&D in Italia? Siamo rimasti alle 10.000 copie del Manuale del Giocatore, qualche aggiornamento?
Al checkpoint di metà luglio siamo arrivati a 14.000 copie, ma il periodo migliore dell’anno è da settembre in poi.

Fonte: https://www.tomshw.it/culturapop/asmodee-dungeons-dragons-e-giochi-di-ruolo-intervista-a-massimo-bianchini/
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  1. 3 points
    a seconda di come è impostata la campagna puoi: 1) Emulare ultima torcia creando una tabella di incontri, tiri 1 dado da N facce ogni X ore di viaggio. Molto randomico, può risultare noioso e ripetitivo in casi di viaggi troppo lunghi se non si cambia tabella (passando da una foresta ad una catena montuosa ad esempio), puoi dare un vantaggio ad un ranger similarmente a quanto fatto in LUT permettendogli di tenere il risultato più alto tirando due dadi anzichè uno quando fa da apripista. (e.g.: 1d4 ogni 4 ore: 1 - venite attaccati da 1d4 lupi, 2 - venite attaccati da 1d4 goblin, 3 - nulla, 4 - incontrate un elfo in difficoltà che vi dona 2 monete d'argento se lo aiutate a raddrizzare il suo carro, 1 volta al giorno poi conta come "3") 2) Inserire qualche incontro forzato più "lavorato" come: un'imboscata di goblin che rubano qualcosa di importante ai personaggi, una carrozza ribaltata con persone ferite o morte che chiedono aiuto (ed il recupero di qualcosa rubato dagli orchi magari?), un temporale che gli rovina le provviste e via con la caccia, etc... Lascia correre la fantasia. 3) Aggiungere stralci di campagna lungo il tragitto come l'incontro con un alfiere del nemico che li tratta in maniera amichevole (come il primo incontro con Mr.2 in One Piece per farti un esempio), salvare una dama ed il suo seguito che si rivela essere una parente del re a cui dovevano chiedere i permessi per poter visitare quella biblioteca che serviva, etc... Anche qui dipende dalla tua fantasia e dalla tua campagna. 4) niente di eccezionale, non sottovalutare un viaggio in cui non succede niente, specie se dura meno di una giornata. Non rallenta il ritmo alla trama e se alternato a viaggi "pericolosi" può rivelarsi di sollievo per un party che comunque ci pensa due volte prima di muoversi. Magari inserisci qualche dettaglio che potremmo definire da poco come l'avvistamento di un drago da parte dei giocatori che vola a chilometri di distanza ma se li hai abituati con il terzo metodo cominceranno a farsi domande, anche se quel drago in realtà per te non solo non ha un'identità ed un ruolo ma neanche hai pensato di che colore sia 😂
  2. 3 points
    Quindi avanti veloce di un paio di giorni? A meno di eventi interessanti ovviamente @Alonewolf87 @Grassotto Bolgeri @Dmitrij @brunno
  3. 3 points
    Buona notizia: una nuova giocatrice si unirà a noi e prenderà Yui, apportandole qualche lieve modifica (non sugli Aspetti di Collegamento e sull'Aspetto del Passato, ovviamente). Quindi possiamo procedere normalmente: voi passatemi il BG appena riuscite a completarlo (e Zellos il secondo Talento), poi farò partire l'avventura di lì a breve
  4. 2 points
    "Avete due ore di viaggio libere, avete ruolaggio libero se volete. Altrimenti possiamo skippare." SE i PG vogliono potrebbero semplicemente parlare tra loro di tattiche, o di commenti personali, o di cose "da falò" insomma. Lascia loro la scelta di come gestire il loro tempo e saranno felici.
  5. 2 points
    Birel Stormwatcher: Un’elfa chierica che guida il tempio di Selune, unico tempio di Swanstar e che gestisce insieme ad altri due chierici. E' un'elfa molto carismatica: quando la piazza si riunisce per prendere le decisioni, lei e' sempre in prima linea, modera le discussioni ed e' molto rispettata da diversi abitanti. Marti Veran: E' una vecchia aristocratica proveniente da Otundbekkr. Anche lei e' una dei leader carismatici del villaggio e spesso la sua parola va contro quella di Birel. Chi ha assistito a diverse discussioni o vive nel villaggio da un po' di tempo, ha notato che non nutre molta simpatia per gli elfi. Talvolta ha rivendicato il fatto che la guida del villaggio debba essere affidata ad un umano, e ovviamente ha piu' volte proposto la propria candidatura. Spesso viene vista insieme al nipote Derek. Cabra Sunblessed: Paladina di Lathander. E' una ferma promotrice di giustizia ed uguaglianza e spesso ha rimproverato Marti Veran, dicendo di giudicare gli altri per cio' che fanno e cio' che dicono, e non per la loro razza. Orin Senter: Paladino umano di Moradin. Quella di paladino e' tuttavia la sua seconda mansione, pare sia uno dei migliori fabbri della pianura. Yurk Schrum: Paladino di Helm. Oltre ad uno dei pg, e' l'unico Tiefling del villaggio, ma nessuno conosce le sue origini. Thadrik Boarshelm: Viaggia spesso con due guardie del corpo mezzorche. E’ un mercante che fa avanti e indietro da Otundbekkr, portando merce dalla citta' anche su richiesta. Narl Aldritch: Sceriffo halfling del villaggio. Avrebbe anche grandi capacita’, ma e’ estremamente pigro e ama oziare. Solas Lavellan: Capo di un circolo druidico composto da 5 persone, che conduce insieme alla moglie Athim. I druidi vivono leggermente staccati dalle altre case, proprio sulle rive del fiume, ma sono ben integrati nel villaggio, aiutano molto i contadini e vanno d'accordo piu' o meno con tutti. Charl Barchiesi: Reduce di guerra. E' stato un ufficiale dell'esercito di Otundbekkr nell'ultima guerra e ha partecipato alla distruzione di Frywich. Dopo quell'evento, si e' ritirato completamente dalla vita militare e ora gestisce insieme alla moglie Ashra il Cavallo Pazzo, una delle due locande del villaggio. Magaera Bechtell: Umana cacciatrice estremamente abile. Gran parte delle riserve di carne del villaggio sono dovute a lei. Cathra Thee: Stregona di mezza eta'. Gestisce un negozio di pozioni e cianfrusaglie che dice portino fortuna, nonostante non abbiano nulla di magico. All'occorrenza, si fa portare dal mercante Thadrik qualche pergamena e qualche pozione curativa. Becky Felt: Umana sorridente e grassottella. Gestisce il Ristoro dei Viandanti, una delle due locande del villaggio e pare sia una cuoca leggendaria.
  6. 2 points
    Bell'esempio, che individua uno dei problemi della fuga, anche se Zambrano non se ne rende nemmeno conto: nei viogiochi, se incontri un boss, non puoi ritirarti dallo scontro! Puoi solo o vincere o morire... e se muori, puoi ripetere il combattimento fino a quando non vinci! Per tutti quelli cresciuto a giochi da tavolo e videogiochi, questo instilla una "forma mentis", un'abitudine inconscia, per cui non si pensa mai a fuggire... almeno imho.
  7. 1 point
    Articolo di J.R. Zambrano del 20 Aprile 2019 Tutti hanno bisogno di tanto in tanto di staccare un attimo. Ecco come potete aiutare i vostri giocatori (o i vostri cattivi) a scappare coraggiosamente. Quella del fuggire è una tradizione radicata nel tempo. Accade nelle battaglie storiche, nelle rievocazioni di battaglie storiche (che vi permettono di ricreare idee e tattiche che sono avvenute in battaglie storiche) oppure in altri aneddoti relativi a battaglie non storiche – le ritirate sono un possibile risultato, drammaticamente appropriato per una data battaglia. Esistono molteplici ragioni per cui potreste desiderare di vedere un gruppo di avventurieri (o PNG) che fuggono da un combattimento. Forse i PG hanno affrontato il “boss” prima di essere realmente pronti (forse perché volete che sappiano cosa devono affrontare), o forse volete dare loro qualcosa contro cui combattere di modo da poi essere stimolati a volerlo affrontare di nuovo e vincere. Forse stanno per perdere lo scontro (ma non le loro vite). O forse volete solo far sfoggiare loro un coraggio spericolato e ottenere una piccola nota comica da quello che sta capitando. Qualunque sia la ragione, ritirarsi può condurvi ad alcune opzioni interessanti per la narrazione della vostra storia. Tuttavia, è qualcosa che solitamente non accade. O perché i PG non pensano di scappare finché non è troppo tardi e tutti sono morti - anche se il fatto che tutti siano morti non mi ha mai bloccato – oppure i malvagi scappano solo per essere successivamente braccati dai PG assetati di sangue che insistono nell’uccidere tutti e tutto ciò che incrociano sulla loro strada. È una di quelle aspettative che bisogna impostare in maniera attiva per le persone che sono attorno al tavolo. Un po’ come potete perdere una battaglia senza morire o che ci sia un game over, scappare da un combattimento è un qualcosa di cui potreste ritrovarvi a dover dare un esempio. Ci sono alcuni modi con cui potete fare ciò. Chiamare la Ritirata Questo richiede che voi sappiate qual è la forza della vostro gruppo - e inoltre richiede anche una mano leggera nell’esecuzione. Ma, una cosa che potete fare per impostare il quadrante su “hey forse va bene scappare”, è fare pronunciare la ritirata a qualcun altro. Fai accompagnare i giocatori da un PNG alleato in grado di riconoscere quando “questo nemico è al di fuori della vostra portata”. Dico che ci vuole un po’ una mano leggera perché volete che i vostri personaggi scappino, ma volete comunque che ciò sembri premiante Voglio dire, siamo tutti qui per giocare insieme, i giochi di ruolo sono un’attività sociale, ecc. ecc. Ma nessuno vuole sentirsi come se avesse appena perso completamente. O che non valeva la pena nemmeno provare a combattere. Dopotutto è probabile che stiate giocando un personaggio eccezionale/eroico/figo e una sconfitta netta non si avverte sempre come un qualcosa di buono. Darsela a gambe aggiungerà molta trama al vostro gioco e creerà sicuramente dello spazio narrativo. Ma date loro una piccola vittoria che si può ottenere col fuggire. Forse il capitano della guardia dice di scappare dal Capo Orco e dal suo demoniaco berserker, ma, mentre i giocatori fuggono, ottengono l’opportunità di ottenere un tesoro, o trovare un santuario nascosto nella foresta o qualcosa del genere. Premiare non significa necessariamente ottenere una ricompensa in senso letterale. A volte trovare un luogo, o qualcos’altro che crea opportunità di gioco, o che dice qualcosa in più sul più mondo, è il miglior tipo di ricompensa. Naturalmente c’è sempre il... Dar Loro Un Motivo Per Andarsene Questo ha più a che fare con il modificare gli obiettivi di uno scontro. Questo è un modo molto più semplice di gestire il combattimento/progresso narrativo senza preoccuparsi di bloccare le cose, perché avete appositamente progettato un incontro con l'intento che i giocatori eventualmente scappino. Dovrete pianificare la vostra strategia di fuga, ma momenti come questi di solito funzionano meglio quando sono i PG ad aver pianificato di farlo in ogni caso. Potrebbe trattarsi di qualcosa come i giocatori che tengono a bada un esercito di mostri abbastanza a lungo da permettere agli indifesi abitanti del villaggio, che stanno proteggendo, di fuggire. O salvare dei prigionieri e portarli via dai loro rapitori, prima che il gruppo di nemici possa coordinarsi negli intenti e iniziare a ferire i prigionieri. Fondamentalmente, si crea un combattimento che i PG “vincono” non sconfiggendo tutti i nemici (e si può anche imbrogliare un po’ e avere innumerevoli maree di nemici), ma resistendo un certo numero di round, per poi ritirarsi. O forse i giocatori stanno tentando di combattere in un ambiente che agisce contro di loro (dunque sfavorevole). Il vulcano sta scoppiando, o l’antico tempio sta crollando tutt’intorno a loro mentre stanno combattendo il cattivo (questo è un ottimo strumento per raggiungere un climax). Quindi il loro obiettivo è quello di combattere il cattivo e sventare i suoi piani, ma per assicurarsi che fermino qualsiasi schema stia compiendo, devono sopravvivere ai pericoli posti dall’ambiente, e lo fanno scappando da esso. Date l’Esempio Potete anche dare l’esempio. Fondamentalmente si tratta di impostare l’aspettativa che ci si può ritirare con successo da un combattimento facendo vedere ai giocatori un combattimento dal quale i nemici si ritirano. Questo potrebbe richiedere un po’ di pianificazione in più: i giocatori odiano “perdere” e, a volte, quando i vostri nemici scappano, se fuggono (specialmente se siete sicuri che torneranno più tardi e vi causeranno problemi) potrebbero percepire questa cosa quasi come una sconfitta. Quindi questo potrebbe voler dire combattere con un sacco di nemici infimi che girano i tacchi e scappano quando non possono ferire i PG, o dopo che ne hanno eliminati alcuni, abbastanza perché si sentano realizzati, ma non così tanto da sentirsi come se potessero facilmente annientarli tutti e ucciderli. Non sapete quante volte mi è capitato di avere un antagonista principale (o anche un qualche mini-boss) che cerca di scappare solo per poi vedere i giocatori che continuano a sparargli contro da una distanza estrema con i loro incantesimi e gli archi lunghi. I PG a volte possono essere implacabili. Questo è il motivo per cui farli combattere contro degli incantatori, che possono scappare via tramite magie come porta dimensionale o teletrasporto, è in tal senso una buona idea. Non è nemmeno necessario che si tratti di un mago, anzi a volte è meglio avere una situazione in cui i PG stanno combattendo qualcuno che non si aspettano abbia di queste risorse tiri fuori una pergamena di teletrasporto e semplicemente la legga... Ma il pericolo è che possa sembrare qualcosa di scontato e contrito. In ogni caso, se i giocatori vedono i loro nemici girare i tacchi di fronte ad avversari significativamente più potenti, potrebbero seminare i frutti per far considerare loro questa tattica più tardi. Indizi Sottili Ovviamente, una volta finito il periodo di "allenamento", può essere comunque complicato far riconoscere ai vostri giocatori quando è il momento di darsi la fuga. Dare loro dei segnali in tal senso può essere complicato - perché non volete che scappino alla prima occasione in cui uno scontro si fa duro. Alcuni incontri sono mortali, ma i giocatori dovrebbero comunque provare ad affrontarli e superarli - tuttavia con un po’ di finezza potete mettere in atto dei segnali per far capire loro quando potrebbe essere il momento di pensare a correre. Una buona regola per prendere le misure in tal senso è quella di vedere quanto è potente una creatura quando il primo PG scende a 0 punti ferita. Tutti gli altri sono in buona salute/non hanno speso una tonnellata di risorse? Ci sono buone probabilità che se la caveranno. C’è un ritmo nei combattimenti e il fatto che personaggi vengano feriti, raggiungano i 0 pf e risalgono di nuovo sopra lo 0 è un ciclo normale dei combattimento. Soprattutto perché i giocatori tendono a usare la guarigione come “cura” piuttosto che come misura preventiva. Dopo tutto se in gruppo avete un guerriero che ha appena subito 12 punti di danno (su 60 pf), lo guarireste? O aspettereste fino a quando non scende a 30 o finché non gliene restano solo 12? Quindi, come fare a suggerire ai giocatori che è ora di correre? Potete provare a descrivere quanto è tosto l’avversario. Prendetevi del tempo per evidenziare nel dettaglio le condizioni generali del boss. Nei videogiochi, abbiamo il vantaggio di visualizzare gli indicatori della salute (di solito), in modo da poter dire quando un combattimento non sta andando bene. Magari il mostro ha ancora una barra di PF per lo più piena mentre i giocatori cadono come mosche. Bene, potete dire cose come “il mostro non sembra essere rallentato dalle sue ferite” o simili. O anche solo apertamente dire “hey forse è il momento di pensare alla fuga. Il vostro curatore è a terra e voi siete tutti sotto la metà dei PF.” In ogni caso, è possibile spostare l’incontro verso uno di una tipologia che prevede una “fuga attiva”. E l’obiettivo diventa “far uscire il nostro compagno da lì” o anche solo “scappare dal dinosauro magico“. Ora ciò che può rendere difficile un combattimento è un intero articolo a sé stante. Ma spero che con questi pratici suggerimenti sarete in grado di far spaziare un po’ di più il vostro gioco e iniziare a lavorare con diversi tipi di trucchi nelle vostre storie. Qual è la Vostra Fuga Più Straziante? Fatecelo Sapere nei Commenti! Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/04/rpg-planning-an-escape-retreating-in-style.html
  8. 1 point
    oddio Ma lui chi è? lo conosco. comq non voglio approfondire l'ironia di @ToGrowTheGame altrimenti lo debbo fucilare con il quadrello d'argento fra la natica destra e la sinistra. Giusto per non fare metagiocate, ricordo un post in cui il buon @poss2710 parlava di far fare il cattivo ad un PG nella campagna .. o una cosa del genere... è ancora tutta teorica, il nuovo elemento del party non ci tradirà tutti vero? 😄
  9. 1 point
    Come sempre, dipende essenzialmente dal gioco. Se si sta giocando a un gioco in cui non esiste un bilanciamento forzato degli incontri, il tasso di mortalità generale è elevato e in cui la gestione delle risorse va fatta in maniera meticolosa, ignorare l'opzione fuga a prescindere sarebbe una mossa semplicemente da polli. In ogni caso, una meccanica secondo me ingegnosa a proposito della fuga è quella di 13th Age, in cui i PG possono scegliere di fuggire in qualsiasi momento: il tutto viene poi gestito narrativamente, con i PG che però pagheranno come prezzo per la fuga una "perdita di campagna" (il rituale che dovevano interrompere viene invece portato a termine, il prezioso contatto che dovevano incontrare non si presenta all'appuntamento fissato, cose così).
  10. 1 point
    Si, ok... ma non è quello che intendevo io! Quello che stavo cercando di dire è che, secondo me (quindi potrei anche sbagliarmi, eh!), anni di videogiochi hanno fatto si che i giocatori inconsciamente pensino qualcosa del tipo "questo è il boss finale, non è concepibile che il master ci permetta di abbandonare il combattimento" oppure "questo è il boss finale, non possiamo accettare l'idea di abbandonare il combattimento, anche se le stiamo prendendo di brutto, perchè equivarrebbe a perdere", nonostante i segnali del master. Il problema, poi, è ancora peggiore se questo genere di mentalità ce l'ha l'autore dell'avventura (che in taluni casi è il master stesso)! Giusto per verificare il punto, in quante avventure prefatte (parlo per Becmi e AD&D) gli autori hanno previsto l'opzione che i giocatori possano scappare da un combattimento? Un'altro motivo per cui i pg potrebbero odiare scappare, è proprio quello descritto in queste due citazioni, riferite ai png. Se i pg solitamente continuano a combattere anche quando i png scappano, sperando di ucciderne quanti più possibile per paura che tornino, potrebbero temere che i png facciano lo stesso, braccandoli implacabilmente. In tal caso la fuga non sarebbe (agli occhi dei giocatori) solo una sconfitta, ma un suicidio... e in tal caso, morto per morto, meglio morire onorevolmente in combattimento! Torno a ripetere, queste sono idee mie; e, anche se sono esatte, probabilmente questo genere di mentalità è del tutto involontaria e non cosciente, frutto di anni di esperienze con avventure e videogiochi di un certo tipo. Non disquisisco, invece, sul fatto che giocatori e master dovrebbero imparare ad usare (più spesso e con più naturalezza) l'opzione fuga. Da questo punto di vista sono d'accordo sia con Zambrano che con @SilentWolf.
  11. 1 point
    Raga complimenti a tutti! Bella interpretazione dei PG. Sarà un piacere giocare con voi e spero di essere alla vostra altezza.
  12. 1 point
    Mi pare non vogliate agire: se siete d'accordo passerei alla notte. Approfitto per portare al gruppo un suggerimento di @shadizar che mi trova favorevole. Per velocizzare le conversazioni in TdS si potrebbe spostarlo su un gruppo telegram. Il TdG ovviamente rimarrebbe qui. Ditemi cosa ne pensate.
  13. 1 point
    @MattoMatteo Per questo, un po' come suggerito in vari modi da Zambrano, al Master conviene fornire tutta una serie di segnali ai giocatori per fargli capire quando conviene battersela. Come articolo di per sè è abbastanza interessante. Mi spiace che abbia dimenticato di suggerire uno dei modi secondo me più interessanti per giocare una fuga: usare le regole dell'inseguimento. Il nemico scappa? Invece di perdere minuti a tirare dei dadi solo per capire se i PG hanno la fortuna di fare dalla distanza quei pochi danni necessari per mandarlo KO, il Master dice "Bene, inizia un'inseguimento" e si gioca usando le regole apposite. I PG vogliono scappare? Se sono messi male, si può decidere che scappano automaticamente. Se, invece, sono messi abbastanza bene, si può giocare l'inseguimento. L'inseguimento è una cosa che raramente ho visto prendere in considerazione in queste situazioni. Eppure è un'ottima opportunità per giocare in maniera un po' diversa scene che, spesso, vengono trattate in maniera un po' banale e noiosa.
  14. 1 point
    Zhuge Liang Il principe cerca moglie Liang si inchinò leggermente, per poi parlare direttamente al regnante di Firedrakes ed al Maestro degli intrighi. Principe Derbel, abbiamo ragione di credere che Alexandra e Sebastian Mavrocordat siano i mandanti del terribile crimine che stiamo cercando di sventare stasera: una ricevuta trovata nella stanza della damigella attesta il loro ingaggio di una famigerata banda di assassini, e la testimonianza di uno di loro, catturato dopo che lui e numerosi suoi compagni hanno cercato di avere la meglio su di noi, corrobora la nostra posizione. Per il resto, penso proprio che la vostra migliore scelta sia la giovane Ivarstill: la fanciulla dei Draconis sembra dolce, ma anche troppo delicata per dimostrarsi una buona regnante. Lady Ivarstill, di contro, è una donna aggressiva, quasi crudele, ma decisa. Forse il tempo e l'amore addolciranno la sua indole e la renderanno anche una buona sposa. Ora direi di occuparci della sicurezza di re Mac-Tir: l'assassino ha rivelato che il suo capo tenterà il colpo allo scoccare delle due di notte. Per allora, il mio consiglio è che i Mavrocordat siano sorvegliati da qualcuno di fidato e che il re sia al sicuro... E penso di aver anche l'idea giusta per farlo: se riuscissimo ad incontrarlo in privato, anche per pochi secondi, potrei usare la mia magia per cambiare l'aspetto di qualcuno per sostituirlo al re stesso, in modo da ingannare l'assassino. Cosa ne pensate, mastro Mordecai?
  15. 1 point
    Ahahahah nono non ho fatto spoiler xDxD Vi svelo un segreto:
  16. 1 point
    Marak Questo dannato brusio continua a crescere man mano che ci avviciniamo e la situazione peggiora quando ci troviamo di fronte ad un ancor di più inquietante porta con degli occhi che sembrano seguire i nostri movimenti. Con una grossa dose di forza di volontà e cercando di tenere nello stomaco quel poco che c'è, poggio lo scudo e con la punta della spada provo a rimestare l'acqua torbida che stagna nella bacinella. Mi volto verso i miei compagni guardando loro piuttosto che il contenuto " Sono ancora denti vero...!? " chiedo quasi speranzoso, come se una cosa fosse preferibile all'altra. " La cosa che mi inquieta, oltre a la totalità di questo posto si intende, è che tutte queste porte erano sprangate dall'esterno, rispetto alla fonte di questo insopportabile rumore! Ovviamente tralasciando i sacrifici umani, occhi che sembrano vivi, centinaia di corpi e strani teschi di bestie mai viste e che mai avremmo dovuto vedere... dimentico qualcosa? " recupero lo scudo, rinfoderando la spada finendo poi di dire " Si al momento evitiamo questa stanza "
  17. 1 point
    Stavo proprio per commentare sulla questione del calcolo degli anni! Ho letto tutto, by the way. Da appassionato di Sci-Fi non posso che apprezzare! Tra l'altro ho letto un sei mesi fa un romanzo relativamente recente che parlava proprio dell'equipaggio di una nave che "bucava" lo spazio per aprire i portali e permettere alle altre navi di viaggiare più rapidamente.
  18. 1 point
    Diamo il benvenuto a @ToGrowTheGame Per ora si legge un pò quello che è successo e prepara il PG, poi nei prossimi giorni vi ucciderà tutti nella nebbia vedremo. Non preoccuparti assolutamente, può succedere. Non mollare che l'orso ormai è il nostro idolo.
  19. 1 point
    Eric Nathan Beaton Una volta che la camera del fu Harbogast rimane occupata solamente da Eric e i suoi compagni, l'investigatore incomincia ad esaminare la stanza. La sua fatica viene in parte premiata trovando in un cassetto della scrivania dei ritagli di giornale che rivelano il giustificato interesse alle circostanze della uccisione della figlia. Sembra che il signor Harbogast non fosse poi così stordito dall'alcol... ha raccolto una serie di ritagli di giornale che parlano dell'uccisione di sua figlia. E' un caso irrisolto, ma l'omicidio è stato attribuito alla setta del volto glabro di cui vi aveva parlato. Un particolare attira la sua attenzione: Francis, che lei sappia, le ferite inferte al nostro amico Calvin e al signor Harbogast poi, potrebbero essere state causate da un coltello con una lama dalla forma eterodossa? Eric fa vedere le parti dei ritagli dove si parla del coltello rituale. Un coltello simile potrebbe infliggere ferite simili a quelle di una bestia feroce? Ad ogni modo, devo confessarvi che sono piuttosto confuso. Se i due omicidi sono collegati, tre se contiamo la figlia di Harbogast, che rapporto aveva Calvin con questa setta? Si tratta dell'oggetto che stiamo cercando?
  20. 1 point
    Che cosa fantastica. Cmq, per completezza, siamo in condizioni di luce fioca, non totale oscurità. Giusto per completezza.
  21. 1 point
    Ok, mappa aggiustata. Che sotterraneo strano... La stanza 20 si collega al corridoio 19 con una porta; la stanza 21 si collega allo stesso corridoio, ma senza nessuna porta; e la stanza sopra la 21 non si collega affatto al corridoio! Lo stavo per dire io, ma poi ho preferito lasciate a te "l'onore"! 😅
  22. 1 point
    Rothgar Guardo l'occhio scolpito e la bacinella, poi guardo Artyon e, ricalcando il suo tono di voce, dico Vi prego, non ditemi che devo staccare un occhio a quel povero ragazzo. Nonostante l'attimo di inquietudine, osservando l'occhio provo a spostarmi da un lato delle pareti all'altro per essere certo di una cosa, che i bulbi oculari che formano la pupilla non seguano il mio sguardo. Sicuramente qui il sussurro è più forte...ma sembra una cantilena. Poi, giusto per sicurezza, continuo a controllare la bussola di hadanish, per vedere se noto movimenti strani.
  23. 1 point
    ciao a tutti, dopo un bel pò di tempo in cui ho lasciato da parte il disegno, finalmente ho ripreso la matita (digitale questa volta) per un paio di disegni del mio party, spero vi piacciano (azz, sono passati 2 anni dall'ultimo post/disegno 😞 ) Ecco la Ranger ed il Mago del gruppo:
  24. 1 point
    Hai considerato anche i danni da combattente con armi possenti?
  25. 1 point
    "Abbiamo dei compratori, e un luogo sicuro dove fare lo scambio" spiega Green, intento a controllare l'interno delle casse, contando i vari lingotti e sommandoli su un pad. Conclude soddisfatto e l'ultima cassa viene caricata sul mezzo proprio quando l'accampamento è ormai pronto alla partenza. Come già ieri percorrete una serie di strade praticamente inesistenti, viaggiando tra colline rocciose e piccole macchie di alberi quasi secchi, tenendovi distanti il più possibile dalle zone di pianura. Lì una carovana come la vostra balzerebbe subito all'occhio. Arrivate a destinazione intorno a metà pomeriggio, sotto un sole cocente. Ieri avete viaggiato all'ombra, ma oggi senti il calore del pianeta direttamente sulla schiena. Inizialmente piacevole, ora non tanto! I vostri compratori sono già sul posto: una piccola navetta da contrabbandieri, dipinta di beige, è parcheggiata con abilità tra tre bassi rilievi rocciosi. Il portellone aperto mostra una stiva di modeste dimensioni, così come l'equipaggio decisamente ridotto: due rodhiani, un umano e due droidi armati, conversioni di modelli confederati riparati alla meno peggio. Uno dei due rodhiani si fa avanti per stringere la mano a Mal Churhee e discutere sul prezzo. In quel preciso momento la nave dei contrabbandieri esplode in una colonna di luce bianca. Impieghi alcuni istanti a capire di essere caduto a terra, e di aver perso la vista. I tuoi occhi sono aperti, ma non vedi nulla. Sei sordo, e senti qualcosa scorrerti sul volto. La sensazione più intensa però è il calore soffocante che ti attanaglia i polmoni, come se la fiamma bruciasse dentro di te! Lentamente ti riprendi, e gli occhi riprendono a funzionare...dolorosamente. Tutto è troppo abbagliante, troppo luminoso. Ti rialzi a fatica, cercando di mantenere l'equilibrio, e ti guardi attorno. Il capo della vostra banda è stato gettato indietro dalla forza dell'esplosione, i vestiti in fiamme, mentre dei contrabbandieri non resta praticamente nulla a parte qualche macchia scura sulle rocce. Non siete soli, comunque: attorno a voi sono comparsi soldati imperiali con le corazze leggere color kaki degli scout. Alcuni dei tuoi compagni mettono mano alle armi, ma la trappola è scattata con precisione e come te sono confusi e storditi. Al tuo fianco Molindi si rialza ma cade subito a terra tremando e balbettando, colpita alla schiena da uno storditore alla massima potenza...arma impugnata da Virham Green, che rapido spara un altro colpo e abbatte un altro brigante. I soldati imperiali invece non si fanno scrupoli ad usare armi letali, freddando altri due criminali che avevano estratto le pistole. Uno dei soldati ha uno spallaccio di un arancione stinto (per non compromettere il camuffamento) e si fa avanti parlandovi con la voce soffocata dal casco "Siete in arresto per contrabbando, omicidio, tradimento dell'impero e atti di ribellione. Arrendetevi e verrete giudicati equamente. Ogni resistenza verrà spazzata via" Non c'è molto da fare, se non obbedire e gettare le armi. Cosa che gli altri criminali fanno senza esitare più di tanto. Nel giro di pochi minuti due veicoli corazzati imperiali si fanno strada fino alla stretta gola dove è avvenuta la vostra cattura, e vi trovano già disarmati e ammanettati. I corpi dei caduti vengono lasciati là dove si trovano, mentre Churhee riceve un primo soccorso medico e viene caricato a sua volta assieme a voi. Nota
  26. 1 point
    @Daimadoshi85 ti ho fatto fare due attacchi contro il non morto 2 (anche se come descrizione ne ho inserito uno solo ) . 1) come attacco di opportunità 2) come azione preparata hahahahah , di nuovo . Io avevo già considerato la preparazione , usata contro il non morto 2 XD
  27. 1 point
    @Kelemvor Abbiamo postato in contemporanea 😅 Volevo solo mettere una postilla.
  28. 1 point
    sghignazzo maleficamente ..... Volete il gioco duro? , bene , Khelgar è qui per giocare . Avanzo verso il primo goblin piu' vicino ed inizio a roteare il martello Dm
  29. 1 point
    Si, e ciascuno sta facendo dei propri tiri, ecco perché il post diviso in più parti.
  30. 1 point
    da quanto ho capito siamo tutti nel tempio tranne tommy che è ad ubriacarsi per taverne
  31. 1 point
    corretto il post, devo aver sbagliato a premere invio prima che si caricasse l'immagine
  32. 1 point
    Ragazzi, le cose che non sono roleplay, è meglio che le scriviate qui nel Topic di Servizio oppure sotto spoiler, tipo cosi Es: Tirai un pugnale al goblin con tutta la mia forza. Master È più una cosa stilistica, ma è anche parecchio pratica. Vi consiglio la guida ai PbF di Bellerofronte 😉
  33. 1 point
  34. 1 point
    Purtroppo il PDF non è disponibile né in inglese (la Wizards of the Coast non rilascia i PDF dei suoi prodotti) né in italiano (la Asmodee non ha licenza per prodotti elettronici). Sul sito di Editori Folli c'era qualcosa prima che la lincenza delle traduzioni fosse rilasciata ad Admodee, ora non c'è più niente. Tuttavia, in inglese c'è qualcosa (a pagamento) per: Roll20: https://marketplace.roll20.net/browse/module/41/lost-mine-of-phandelver D&D Beyond: https://www.dndbeyond.com/marketplace/source/lost-mine-of-phandelver Fantasy Grounds: https://www.fantasygrounds.com/store/product.php?id=WOTC5ELMOP
  35. 1 point
    Benissimo anche per me, sorry again per la lentezza, ma tra feste varie ed impegni ho perso un po il controllo della situazione. Proprio nella vita intendo! 😄
  36. 1 point
    Quello però è il prodotto fisico, lui stava chiedendo del solo PDF
  37. 1 point
    E' stato tradotto in italiano da Asmodee Italia. Ecco il link: http://www.asmodee.it/giochi_DeD5_starter.php
  38. 1 point
    In italiano no, non che io sappia. C'è (non so se sia ancora disponibile per il download) la trasposizione non ufficiale di Editori Folli, lavoro ottimo ma per ovvie questioni di copyright è carente delle mappe e delle illustrazioni.
  39. 1 point
    Temo di no. Teletrasportarsi richiede un'azione standard, quindi dopo averlo fatto non puoi attaccare. La danza del derviscio permette semplicemente di spostarsi durante un attacco completo (azione di round completo) mentre attacco rapido permette di spostarsi durante un attacco singolo (azione standard). Non è possibile in alcun modo combinarli con il salto d'ombra. Inoltre, dopo aver compiuto un salto d'ombra non si possono effettuare azioni fino al turno successivo, data la limitazione esposta nel testo di porta dimensionale. Ciò che hai in mente, teletrasporto + attacco, richiede la capacità di classe Shadow Pounce posseduta da Telflammar Shadowlord e Crinti Shadow Marauder, due altre CdP.
  40. 1 point
    Articolo di J.R. Zambrano del 23 Aprile 2019 I Sahuagin sono un razza di astuti predatori acquatici che controllano gli squali e sono una minaccia costante per le comunità costiere che ricadono nelle loro "terre". Ecco cinque segreti sui Sahuagin che forse avreste preferito non scoprire. Nel manuale di prossima uscita Ghosts of Saltmarsh i giocatori avranno modo di scoprire in prima persona perché i Sahuagin sono a tutt'oggi parte a pieno diritto degli avversari acquatici e umidi di D&D. Essi sono più intelligenti di molti altri mostri umanoidi, sono in grado di muoversi rapidamente sia in acqua che a terra, e hanno un legame telepatico con gli squali e altre creature simili. Chiamati diavoli marini da coloro che hanno avuto la sfortuna di incrociare con loro i tridenti, sono creature letali. Ma nascondono anche molti segreti, per esempio: Sono stati presenti sin dagli albori di D&D I Sahuagin sono apparsi come mostri in OD&D, prima di quella che viene oggi chiamata la Prima Edizione di D&D. Essi apparvero per la prima volta nel supplemento Blackmoor per OD&D, scritto da Dave Arneson - anche se definire Blackmoor un supplemento può essere fuorviante, dato che esso era l'ambientazione fantasy per wargame ideata da Arneson e che poi è stata l'ispirazione alla base di D&D; ma questa è un'altra storia. Fatto sta che i Sahuagin apparvero per la prima volta nel 1975, venendo anche chiamati all'epoca Uomini Diavolo delle Profondità. I Sahuagin all'inizio erano cannibali, sadici e domatori di squali che amavano nutrirsi delle creature viventi. Mutants & Masterminds Un'altra cosa che forse non sapete dei Sahuagin è quanto siano propensi a mutare. All'inizio della loro storia c'era una rara possibilità che un Sahuagin avesse quattro braccia; questi individui erano spesso re, principi o ciò che in seguito sarebbe stato definito barone. Man mano che le edizioni andavano avanti, questa possibilità divenne più frequente e divenne comune per i Sahuagin avere questa mutazione a livello di arti. Ma non è l'unica mutazione che possono subire. Il manuale The Sea Devils, 96 pagine di informazioni su queste creature, introdusse una nuova mutazione detta malenti. I malenti sono Sahuagin che nascono identici agli elfi acquatici (verso cui i Sahuagin hanno un odio particolarmente intenso e specifico, più che verso ogni altra creatura). I malenti sono usati come spie e sabotatori, mandati a svolgere lavori particolarmente truci e crudeli come agenti infiltrati, che distruggono tutto ciò che possono. Giochetti mentali e minacce Un'altra qualità che contraddistingue i Sahuagin è la loro intelligenza ed astuzia. Non si tratta di semplici predatori brutali. I Sahuagin sono pazienti, sadici e malevoli. Sono soliti inseguire di nascosto le prede per poi attaccarle da tutti i lati. Anche ai tempi di Blackmoor, prima che il combattimento subacqueo avesse le regole chiare che ha al giorno d'oggi (o comunque anche prima di quelle scarne della 1E) i Sahuagin venivano definiti dalla loro astuzia e da come apprezzavano giocare con le loro prede. In ulteriori fonti di informazioni su di essi, come il già citato The Sea Devils, viene rivelato che sono soliti ricorrere a trucchi ed espedienti che non sfigurerebbero ne Il Trono di Spade. Questo include cose come lasciar credere ad un gruppo di prigionieri di essere riusciti a scappare, salvo poi farli ritrovare - oramai esausti e terrorizzati - in un'area dove gli assaltatori Sahuagin e i loro squali sono pronti a tendere loro un'imboscata per poi divorarli. I Sahuagin hanno Intelligenza e Saggezza alte e non si fanno remore ad usarle. Ancora più crudeli e maliziosi sono i giochi che fanno tra di loro. Come il Kalimox, un gioco di memoria ed imitazioni. Cosa che menzioniamo principalmente in modo tale che i PG, la prossima volta che verranno sfidati dai Sahuagin, potranno proporre loro giochi mentali e di memoria, trovandosi canonicamente giustificati a fare una simile richiesta. Adorano un diabolico squalo malvagio I Sahuagin adorano la dea squalo malvagia Sekolah, anche se non l'hanno sempre fatto. Questo è uno sviluppo derivante dai tempi della 2E. In origine i Sahuagin adoravano i diavoli (ed ecco il perché del nome Diavoli Marini), motivo per cui erano organizzati con un re e nove principi. Ora, tuttavia, è la dea squalo Sekolah che fornisce loro poteri e uno scopo. Essa è anche la ragione per cui le sacerdotesse Sahuagin sono coloro che detengono il vero potere nella loro società. Soffocano fuori dall'acqua. Anche se non confondo un'isola con una montagna i Sahuagin sono anfibi, ma con delle limitazioni. Questo è un tratto che hanno ereditato dalla 1E e che hanno anche nella loro corrente incarnazione, dato che essa si rifà molto a quella della 1E. La loro illustrazione riflette la loro prima descrizione, in particolare le loro "bocche da lampreda" e la combinazione piedi palmati/mani con le pinne, diversamente dall'aspetto misto rettile/pesce delle edizioni successive (o precedenti in base a come la si vuole vedere). Ora come ora i Sahuagin sono eccellenti avversari durante tutta la carriera dei vostri avventurieri. Sono decisamente minacciosi ai primi livelli, potendo dire la loro anche contro PG di livello superiore se affrontati sott'acqua. Sanno usare a loro vantaggio la superiorità numerica, il fiancheggiamento, le tattiche di gruppo e di guerriglia. Quando attaccano assieme ad una sacerdotessa, essa li può curare e aiutarli lanciando incantesimi da distanza. Se volete essere particolarmente cattivi, dopo che i Sahuagin sono stati allertati della presenza di un gruppo di avventurieri nella loro zona, potete anche scambiare uno degli incantesimi di 3° livello della sacerdotessa con un dissolvi magie, così da poter interrompere il respirare sott'acqua dei PG e lasciarli in cattive acque. Oppure semplicemente eliminate alla vecchia maniera chiunque lo abbia presumibilmente lanciato (l'incantesimo respirare sott'acqua, NdT), con dei tridenti, e vedete cosa succede. Anche un gruppo di alto livello avrà problemi a respirare. Sicuramente vedremo di nuovo questi diavoli marini in Saltmarsh. Dopo tutto sono al centro dell'avventura che dà il nome al manuale, quindi tenete a mente queste informazioni. Buone Avventure! Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/04/dd-five-secrets-of-the-sahuagin.html
  41. 1 point
    Tadriel - Aasimar Paladino 20pf Entro nel salone incuriosito ed inizio a guardarmi attorno con attenzione partendo dal camino
  42. 1 point
    Si esatto, ma non ricordavo io che il tuo PG ha la variante Lion Totem del Barbaro Edito il post appena posso In futuro, per agevolare il mio lavoro, quando scrivi un post in combat, cerca di inserirmi più informazioni possibili che, come vedi, dovendo gestire molti PbF, capita che mi dimentichi le cose
  43. 1 point
    Damon La porta esplode e fa irruzione un gruppo di guerrieri silenziosi ma ebn equipaggiati e decisi a combattere; non perdo tempo, estraggo quello che sembra essere un pugno di melassa che spargo nell'aria mentre traccio tre simboli di potere ed intono una formula arcana Master
  44. 1 point
    Penso diventi più complesso ancora rispetto alla gestione canonica
  45. 1 point
    Ok, ammetto di avere pensato alla scena dei tre Troll.
  46. 1 point
    Jack Daniel (umano barbaro/guerriero) E patatrac, ecco che il cavaliere ne combina una delle due. "Ser Giorgiovanni, dovrebbero nominarla Cavalier Guardone! Accidenti, guardi cosa ha combinato!" dico con tono di disappunto ma anche divertito. E così sia, non si dorme tranquilli senza un goccetto ed una sana scazzottata serale. "È la prima volta che affronto dei non morti; come li riammaziamo? Qualcuno lo sa?!"
  47. 1 point
    Mi è venuto anche in mente un coboldo ladruncolo, mistificatore arcano, abilissimo nel rubare e nel darsela a gambe O un goliath barbaro con millemila hp e i pugni nelle mani... Troppo indeciso! O un aasimar chierico della vita... Trooooppoooo!!!!!!
  48. 1 point
    Io stavo pensando ad un druido thiefling, in perenne conflitto tra la sua natura tendenzialmente malvagia data dal sangue demoniaco e la sua propensione all'equilibrio e l'uguaglianza data dal suo essere in contatto con la natura. Uno spaventoso e talentuoso trasformista che cerca di controbilanciare il bene ed il male in lui e quindi si cimenta in gesta eroiche come rivalsa per la sua specie braccata, ma al contempo è opportunista e potrebbe puntare al proprio tornaconto in primo luogo, o livellare una città che rifiuta di aiutare sé stessa.
  49. 1 point
    Se parli della prima edizione di Mannari i Rinnegati, essa ha avuto un certo numero di espansioni, forse gironzolando in rete potresti trovare qualcuno di questi manuali. Ma sono tutti in inglese. La cosa che si avvicina di più a un druido nel gioco sono i Mannari della Falce di Luna, gli Ithaeur.
  50. 0 points
    Col senno di poi dovresti chiamarti Tony Stark
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