Vai al contenuto

Benvenuto in Dragons´ Lair

La più grande e attiva community italiana sui Giochi di Ruolo.
Accedi o registrati per avere accesso a tutte le funzionalità del sito.
Sarai così in grado di discutere con gli altri utenti della community.

Guida alle Classi di D&D 5E: Il Warlock

Avvertenza sul materiale recensito
Questa serie di articoli è stata pensata per parlare solamente del materiale pubblicato all'interno del Player's Handbook/Manuale del Giocatore di D&D 5e, vista la recente uscita della versione italiana, edita dalla Asmodee. Vi vogliamo ricordare, comunque, che le regole presenti in questo manuale non sono necessariamente le uniche a vostra disposizione. Negli ultimi anni, infatti, la WotC ha pubblicato vari altri supplementi contenenti nuove opzioni di gioco e pubblica sul proprio sito la serie di articoli Unearthed Arcana/Arcani Rivelati, pensata per far testare al pubblico sempre nuovo materiale (riguardo gli altri supplementi e gli Arcani Rivelati, potete trovare in Home le nostre recensioni e news relative). Quando altri supplementi per la 5E verranno tradotti in italiano, è possibile che li analizzeremo assieme a voi.
IL WARLOCK
Descrizione generale
Il Warlock è forse la classe più difficile da inquadrare per un neofita. È, infatti, l’unica classe il cui nome non ha una propria traduzione in italiano e questo non aiuta i giocatori del nostro paese a farsi un’idea chiara di quello che la classe vuole rappresentare. Il termine inglese “Warlock” viene spesso interpretato come “praticante di magia oscura” o, al limite, lo si usa per descrivere la versione maschile della “strega”. In realtà il Warlock di D&D 5e è qualcosa di più. Questa classe, infatti, rappresenta tutte quelle persone che sono pronte o si sono trovate costrette a fare qualunque cosa pur di raggiungere la conoscenza, il potere e gli obbiettivi che tanto desiderano, in particolar modo l’accettare i termini di un contratto soprannaturale. Non necessariamente studiosi o religiosi, i Warlock ottengono la loro magia stringendo un Patto con un Patrono, un’entità sovrannaturale di sconfinato potere che in cambio pretende di essere servita in qualche modo. Le storie che parlano di patti con il diavolo, di contratti stipulati con una scaltra fata o di accordi fatti con simili entità, dunque, spesso hanno dei Warlock come protagonisti. Il rapporto tra Warlock e Patrono, però, non è identico a quello che s’instaura tra un Chierico e la sua divinità, in quanto non ha che fare con la fede: è piuttosto un contratto, un atto compiuto per il semplice interesse di ottenere qualcosa in cambio. Accettare il Patto consente ai Warlock di ottenere un grande potere, ma questa loro scelta condizionerà la loro vita per sempre.
Ovviamente ci sono vari modi per giocare un personaggio del genere, anche molto diversi dalla classica immagine normalmente associata alla Classe. Vi rimandiamo alla sezione Interpretazione per alcuni spunti.
In combattimento il ruolo del Warlock può variare molto a seconda di come viene costruito il personaggio. Si tratta di un incantatore in grado di lanciare un numero ridotto di magie al giorno, ma possiede una risorsa di danno abbastanza potente nella forma del trucchetto Deflagrazione Occulta che gli permette di ricoprire bene il ruolo di combattente a distanza. Inoltre i Warlock possono, volendo, impugnare armi e dedicarsi alla mischia con discreta efficacia, a patto che siano costruiti in questo senso. In linea di massima il compito di questa classe è scatenarsi contro i nemici infliggendo danni e condizioni negative. Il Warlock non è eccessivamente robusto, ma molte meccaniche della classe gli permettono di sopravvivere in combattimento nonostante il dado vita mediocre.
Fuori dallo scontro la classe ha la possibilità di ricoprire vari ruoli. Vista la grande importanza che il Carisma ricopre per il Warlock, quest’ultimo potrebbe facilmente essere un ottimo intrattenitore e diplomatico. La classe, tuttavia, possiede anche una particolare struttura modulare (di cui parleremo meglio più avanti) che gli consente di praticare facilmente molte attività diverse, come l’infiltrazione o l’esplorazione.

Caratteristiche
I suggerimenti che vi diamo in questo capitolo sono da considerarsi un generico esempio. Potete, come sempre, costruire il vostro personaggio seguendo le vostre personali preferenze e idee.
A prescindere dal ruolo che vogliamo intraprendere, il Warlock si basa sul Carisma. Oltre ad essere la sua caratteristica per il lancio degli incantesimi, è utile per le abilità sociali e dovrebbe sempre avere un valore moderatamente alto. Non è necessario, però, avere il Carisma più alto in assoluto, come potrebbe invece valere per lo Stregone. Questo lascia spazio ad una serie di opzioni diverse. Se vogliamo, invece, un Warlock che combatta in mischia, Forza o Destrezza dovrebbero essere caratteristiche primarie, con la Costituzione a seguire. Ritengo, in questo caso, egualmente praticabili sia la via del combattente agile, che quella del Warlock forzuto: sta a voi decidere cosa preferite. L’Intelligenza e la Saggezza, per quanto sempre utili per i tiri salvezza e le abilità correlate, non sono altrettanto importanti, ma rimangono sempre strade praticabili. Più che per altre classi, infatti, con il Warlock avete la possibilità di gestire le caratteristiche come più desiderate, cercando solo di non trascurare il Carisma.
Questi, ribadiamo, sono solo dei consigli generici e di base più legati ad un aspetto di efficienza tattica. Visto, però, che nella 5E tutti i personaggi possono affrontare vari generi di sfida e perseguire diversi approcci al gioco, potete sempre decidere di distribuire le Caratteristiche in maniera differente, allo scopo di creare un Warlock più particolare e maggiormente incentrato su altri aspetti del gioco. Un’idea intrigante e facilmente realizzabile, ad esempio, è quella di un Warlock studioso dotato di Intelligenza alta. In alternativa, potreste decidere di giocare un individuo massiccio e muscoloso, dalla alta Forza, e in grado di maneggiare armi e magia con la stessa bravura.

Capacità di Classe
Quando parliamo di capacità di classe, per il Warlock è necessario fare una breve premessa. La sua struttura è infatti completamente modulare e offre al giocatore una grande varietà di scelta; è più che possibile costruire due Warlock in modo che questi abbiano in comune solo poche capacità.
D’altra parte questa grande versatilità potrebbe scoraggiare e spiazzare i neofiti.
Prima di tutto, il Warlock è definito dalle Suppliche Occulte, una serie di capacità che riceve a partire dal livello 2. Alcune Suppliche permettono di lanciare incantesimi senza spendere slot, a volontà (quando si tratta di incantesimi di livello basso) oppure di utilizzarli per un numero limitato di usi giornalieri. Altre Suppliche, invece, concedono capacità sovrannaturali, come quella di vedere al buio. Un’altra manciata di Suppliche, infine, va a modificare la Deflagrazione Occulta, un trucchetto del Warlock che spesso è alla base del suo arsenale offensivo. Ad ogni livello acquisito, un Warlock può scegliere una delle Suppliche Occulte che conosce e sostituirla con una di cui rispetti i prerequisiti: questa possibilità di scambio non è una capacità da sottovalutare, perché permette al giocatore di variare ulteriormente il proprio personaggio anche in base alle situazioni di gioco. Dopo un inizio di campagna all'aria aperta, ad esempio, il gruppo potrebbe decidere di intraprendere una lunga e complessa esplorazione del Sottosuolo, ed ecco che la Supplica che concede la scurovisione diventa vitale e può essere scelta al posto di altre.
La seconda capacità fondamentale del Warlock è il Dono del Patto, ricevuto al livello 3. Con l’acquisto di tale capacità, per il giocatore è arrivato il momento di tirare le somme e decidere definitivamente che stile di gioco predilige. Infatti, a questo punto il personaggio dovrà scegliere un dono concesso dal proprio patrono: può scegliere tra il Patto della Catena (che gli fornisce un famiglio più potente del normale), il Patto della Lama (il quale gli concede un’arma da mischia magica che può far comparire quando ne ha bisogno; siccome è sempre competente in quest’arma, questa può assumere la forma che più preferisce) e il Patto del Tomo (il personaggio riceve uno speciale libro degli incantesimi con tre trucchetti scelti da qualsiasi classe). Ciascuno di questi Patti permette l'accesso a delle specifiche Suppliche per aggiungere ulteriore varietà alla classe!
Per finire, l'ultima capacità basilare della classe è quella di lanciare incantesimi. Poiché il Warlock ha molte altre opzioni, risulta essere un incantatore un po’ meno potente di Maghi e Stregoni, ma non per questo meno utile o divertente.  Il Warlock può lanciare al massimo incantesimi di livello 5 e ne conosce in numero limitato (parte da 2 al primo livello per arrivare a un massimo di 15 al 20° livello). Tutto ciò, però, è bilanciato dagli slot che la classe può usare: essi, infatti, sono sì molto limitati, ma sono sempre del livello più alto che il Warlock può utilizzare, dunque tutte le sue magie sono lanciate alla massima potenza possibile (in D&D 5e, infatti, l’effetto di molti incantesimi cambia a seconda dello slot utilizzato per lanciarli). Inoltre, il Warlock recupera tutti gli slot usati non appena termina un riposo, lungo o breve che sia. Ne consegue che, tutto sommato, un Warlock può comunque dire la sua come incantatore, anche se segue un approccio diverso rispetto ad un altro tipo di arcanista.  Al livello 11, infine, il Warlock riceve la capacità Arcanum Mistico, che gli permette di scegliere una singola magia da Warlock di livello 6 (e in seguito altre di livello superiore, mano a mano che il Warlock diventa più potente) da usare una volta al giorno. Anche se in maniera molto limitata, insomma, anche questa classe ha l’opportunità di accedere agli incantesimi di livello più alto.
Per finire, a livello 20 il patto che vincola il Warlock al suo Patrono è talmente forte che il lui o lei può, una volta per riposo breve, spendere 1 minuto per ricaricare tutti gli slot di incantesimo che ha speso.

Sottoclassi
Il Warlock ha tre sottoclassi, dette Patroni Ultraterreni, e deve sceglierne una al livello 1. Queste sottoclassi servono anche a descrivere la fonte del potere del Warlock e, quindi, il tipo di capacità che da essa riceve. Tutte e tre le sottoclassi del Warlock concedono varie capacità e ampliano la scelta di incantesimi del personaggio.
Il Signore Fatato rappresenta il patto che il Warlock ha stabilito con una fata, una di quelle creature leggendarie che governano regni fatti di splendore, incubo e follia, e che celano segreti che sono stati dimenticati prima ancora che le razze mortali fossero nate. Gli incantesimi che il Patrono aggiunge alla lista del Warlock permettono a quest’ultimo di parlare con piante o animali, di influenzare le menti dei nemici e di creare illusioni. Al livello 1 il Warlock può affascinare o spaventare chi gli sta attorno, mentre al livello 6 riceve la capacità, quando viene ferito, di diventare brevemente invisibile e di teletrasportarsi poco lontano (un ottimo modo per allontanarsi dal pericolo). Dal livello 10 il Warlock non può più essere affascinato e, addirittura, se qualcuno prova ad affascinarlo rischia di vedersi l’incantesimo ritorto contro! Infine, al livello 14 può creare un’illusione nella mente di una creatura, affinché questa creda di essersi persa in un mondo orribile e bizzarro.
  L’Immondo, invece, descrive il patto suggellato con un diavolo o un demone, ovvero una delle pure incarnazioni del male che anelano soltanto alla corruzione e alla distruzione di tutte le cose. I Warlock che stringono un simile patto non necessariamente sono malvagi: anche i Warlock più buoni, infatti, possono finire con lo stringere accordi con simili entità, spesso per debolezza, arroganza, dovere o a causa di un inganno. Questo Patrono aggiunge magie a base di fuoco, fumo e fiamme, con qualche magia di controllo che può risultare molto utile. A partire dal livello 1, l’Immondo consente al suo protetto di ricevere punti ferita aggiuntivi ogni volta che questi uccide un nemico. Quando il Warlock raggiunge il livello 6 può tirare 1d10 e aggiungere il risultato ad una prova di caratteristica o ad un tiro salvezza: un bonus che può a volte fare davvero la differenza! Al livello 10, quando si completa un riposo è possibile scegliere un tipo di danno, verso il quale si riceve resistenza a meno che non sia inflitto da armi argentate o magiche. Infine, al livello 14 questo Patrono permette, una volta per riposo lungo, di colpire una creatura con tale forza da scagliarla letteralmente in un altro piano: il viaggio è estremamente breve e il bersaglio torna indietro alla fine del turno successivo del Warlock, ma nel frattempo le scene terrificanti e di tormento cui ha assistito gli devastano la mente, infliggendogli 10d10 danni psichici!
  Il Grande Antico sfrutta il tema dell’orrore cosmico nello stile di Lovecraft, lo scrittore che ha ideato i miti di Cthulhu. Il Patrono del Warlock, infatti, in questo caso è una delle possenti entità astrali o aliene che vivono in un altro piano di esistenza, e la cui vera forma farebbe impazzire un semplice mortale. Le magie aggiuntive garantite dal Grande Antico sono quasi tutte legate alla manipolazione e al dominio mentale, con l’aggiunta di qualche divinazione. Al primo livello il Warlock sviluppa una forma a corto raggio di telepatia, in grado di farlo comunicare con quasi ogni tipo di creatura. Al livello 6, invece, può imporre svantaggio all’attacco di un nemico una volta per riposo, in modo da poter poi avere vantaggio contro di esso il turno successivo (nel caso in cui il nemico alla fine abbia mancato): è un buon modo per ribaltare le sorti di uno scontro. Al livello 10 la mente del Warlock diventa impenetrabile e nessuno può leggervi al suo interno. Riceve, inoltre, resistenza ai danni psichici e chi gli infligge danni di questo tipo ne riceve altrettanti. Infine, al livello 14 gli è possibile plagiare la mente di una creatura umanoide, rendendo quest’ultima un servitore fedele.
 
Interpretazione
Non posso nascondere che il Warlock è probabilmente uno dei miei personaggi preferiti. In parte questo deriva dalle meccaniche di classe, ma senza dubbio il motivo principale risiede nella sua grande versatilità narrativa. Il Warlock può essere utilizzato per gestire quasi ogni tipo di personaggio e si adatta praticamente ad ogni ambientazione.
Prima di tutto, un elemento importante della classe è il Patrono. Chi o cosa è? Le tre Sottoclassi permettono di incanalare la nostra scelta lungo tre distinti filoni, ma non devono essere pensate come delle limitazioni: sono solo suggerimenti, a ben vedere. Di certo il Signore Fatato ha a che fare con il Piccolo Popolo, ma nulla vieta di utilizzarne le regole per creare un Warlock orientaleggiante che ha stretto un patto con dei kami. Non c’è davvero limite all’identità del Patrono; però è anche importante analizzare il concetto di Patto in sé. Il Patrono infatti concede incredibili poteri…ma in cambio di cosa? Fedeltà? Sacrifici? E cosa ha spinto il vostro personaggio a stringere questa alleanza? Anche qui ci sono molti interessanti spunti: forse il personaggio si è trovato costretto da circostanze avverse, forse si è lasciato spingere ad accettare il Patto con l’inganno, forse crede di essere più furbo del suo Patrono…o magari è tradizione presso la sua famiglia o il suo popolo sottoscrivere un patto con un essere superiore. Magari nella società del vostro personaggio non esistono altre forme di magia! E se, ad esempio, nella vostra ambientazione l’unico modo per diventare arcanisti fosse quello di mettersi al servizio di uno Spirito?
Parlate con il vostro DM e decidete assieme a lui la natura e gli aspetti del Patrono del vostro personaggio, in accordo ai vostri gusti come giocatori e alle necessità della campagna. Non pensate al Patrono solamente come a una scusa per garantire al personaggio una serie di capacità, ma lasciate che il DM lo costruisca come se fosse un PNG della campagna (fornendogli dunque una personalità, degli scopi, dei difetti o dei segreti, ecc). Dare vita al Patrono come a un ulteriore personaggio della vostra campagna, infatti, vi permetterà di arricchire quest’ultima, oltre a fornirvi numerosi nuovi spunti per l’interpretazione del personaggio e per la creazione di nuove avventure.
Decisa la natura e l’identità del Patrono, una domanda importante a cui dovete rispondere è: perché il Warlock ha deciso di stipulare un patto con quella precisa entità? La risposta a questa domanda non è così scontata come può sembrare. Può venir facile, infatti, pensare alla classica storia del personaggio bramoso di acquisire semplicemente il potere magico fine a sé stesso. In realtà, numerosi possono essere i motivi in grado di spingere un personaggio ad accettare un patto con un’entità sovrannaturale. Innanzitutto, il vostro Warlock potrebbe aver deciso di accettare il Patto per ottenere favori diversi dal mero potere magico: magari il Warlock aveva bisogno di salvare qualcuno o di proteggersi da qualcun altro; magari il personaggio non cerca tanto la magia (che comunque costituisce una interessante aggiunta alla sua richiesta), quanto la ricchezza e il potere sulle altre persone; o forse ha accettato il Patto per vedersi esaudito un desiderio in particolare, come ottenere l’amore di una ben precisa donna, diventare un grande artista, acquisire un titolo nobiliare oppure diventare nuovamente giovane. Inoltre, può anche capitare che il Warlock si ritrovi a stipulare un Patto contro la sua volontà: magari l’entità lo ha spinto ad accettare con l’inganno o, piuttosto, il Warlock si è trovato costretto ad accettare il Patto per salvare qualcuno o per proteggere qualcosa.
Non è mai una sola persona, tuttavia, che prende parte a un accordo. Se è vero che il Warlock ottiene grandi vantaggi da un Patto, è bene non dimenticare che anche il Patrono lo ha stipulato per ottenere la sua parte di guadagno. Se il Warlock, dunque, non vuole rischiare l’ira del Patrono, di perdere i suoi poteri o altri tipi di conseguenze, di solito è bene che si ricordi di adempiere alla sua parte del contratto. Parlate con il DM e concordate assieme a lui le richieste che il Patrono ha formulato nel momento in cui ha stretto il Patto con il Warlock. Tipicamente, i Patroni si aspettano che il personaggio svolga una qualche missione speciale, che esaudisca un loro particolare desiderio (ad esempio, trovare a un signore fatato una sposa) o che si riveli disponibile a compiere tutte le missioni che il Patrono gli affida quando ne ha bisogno. Non tutti i Patroni, tuttavia, sono schietti e chiari nel formulare le loro richieste, ma preferiscono usare l’inganno per non far capire subito al Warlock che c’è un prezzo da pagare per il favore che il Patrono gli ha concesso. A questo punto, mentre il DM deve riflettere sul modo in cui il Patrono si comporterà nel caso in cui il personaggio non dovesse rispettare la sua parte del Patto, il giocatore può dal canto suo pensare al modo in cui il Warlock deciderà di agire nei riguardi del proprio “signore”. Infatti, anche se molti Warlock sono onorati di servire sotto una simile entità, soprattutto se questa corrisponde ai loro ideali, molti altri soffrono la loro situazione e sono disposti a fare tutto ciò che è in loro potere per allargare le maglie delle catene che li legano al Patrono, o addirittura per rompere il Patto definitivamente. Non pochi Warlock sono servitori infedeli, pronti a cospirare per danneggiare il loro signore e in costante attesa dell’occasione che gli consenta di metterlo in scacco una volta per tutte.
Quando DM e giocatori progettano i dettagli del rapporto tra il Warlock e il patrono, è fondamentale che si ricordino che si tratta di un aspetto il cui unico scopo deve essere quello di garantire a tutti voi divertimento. Non vivete la questione come una prigione o come un modo per acquisire un ingiustificato controllo sul personaggio, ma cercate semplicemente di collaborare per ottenere un elemento che possa rendere la vostra campagna un’esperienza indimenticabile.
Anche il Background del vostro personaggio, infine, può aiutarvi a trovare altre idee. Il bello del Warlock è che può incarnare personaggi di ogni tipo, visto che la pericolosa scelta di stringere patti con un’entità sovrannaturale può essere presa da chiunque. Il vostro Warlock, quindi, potrebbe essere tanto il classico studioso divorato dalla sete di conoscenza tanto da oltrepassare ogni limite, quanto il nobile cavaliere che ha stretto un patto scellerato con un demone per avere in cambio la capacità di riportare in vita la propria amata. In alternativa, potrebbe trattarsi di un giovane mercante che, durante uno dei suoi viaggi, in cambio della ricchezza ha promesso a una fata di restituirle un favore quando lei gliene farà richiesta, lasciandole come pegno il suo mignolo sinistro. O magari si tratta di una soldatessa che, sul punto di morte, ha deciso di accettare di servire una misteriosa entità, in cambio della vita e del potere necessario a vendicarsi dell’uomo che l’ha quasi uccisa.
I discorsi affrontati fin qui, comunque, tengono conto principalmente dell’immagine classica del Warlock. Nulla vi vieta, però, di creare Warlock più particolari, o addirittura atipici, grazie in particolare all’utilizzo delle varie combinazioni di razza, classe, sottoclasse e background. Per darvi qualche idea, qui di seguito vi forniamo qualche esempio:
Il Cavaliere Nero (Warlock Immondo umano + Patto della Lama + background Nobile). Ingran il Fosco è stato per tanti anni uno dei cavalieri meno noti tra quelli al servizio del re. Non troppo coraggioso, non molto forte, non ha mai spiccato per nessuna qualità e sembrava destinato a proseguire su questa strada. Ultimamente però il giovane cavaliere ha vinto il Torneo del Cigno e si è poi distinto in una vera battaglia, difendendo il vessillo reale: adesso la gente comune parla di lui con ammirazione. Gli altri cavalieri invece lo vedono con una punta di sospetto, perché i suoi atti non sembrano farina del suo sacco. Ingran ha infatti stretto un patto con Verìstophel, un diavolo che gli ha promesso immensi poteri e l’amore della bella figlia del re. In cambio, ha solo preteso l’anima del giovane uomo: un prezzo più che ragionevole. Il Bibliotecario (Warlock Grande Antico di qualsiasi razza + Patto del Tomo + background Studioso). Per Helyot l’incarico di capo bibliotecario del Monastero di Santa Esperia non è un lavoro: è una missione. L’accumulare sapere, il possesso fisico di migliaia di tomi e l’avere una mappa mentale della loro posizione sono per lui sensazioni inebrianti. Ma la sua carica gli ha anche concesso poteri ben al di sopra di quelli di un semplice bibliotecario. Egli sa la Verità, ha visto il grande Akibbitl nel suo Pozzo della Conoscenza. I libri sono il tramite tra questo mondo e quello di questa antica entità, e Helyot è determinato ad usarli per liberare il suo Patrono dalla sua prigionia.
Il Guardiano della Foresta (Warlock Signore Fatato Elfo Silvano + background Soldato). La Selva Fatata è un luogo meraviglioso, ma anche assai pericoloso. Chiunque vi si addentri deve stare in guardia contro le mille insidie dei suoi abitanti. Viceversa, molti individui senza scrupoli cercano di sottrarre dalla Selva le sue numerose ricchezze. Il Vecchio Viandante un tempo era un elfo come tutti gli altri, ma la Selva lo ha reclamato a sé e gli ha concesso vari poteri: il suo compito ora è quello di tenere a bada gli intrusi e proteggere le persone benintenzionate. Non è stato stabilito se il Vecchio Viandante sia la stessa persona da secoli, oppure se il titolo venga passato di generazione in generazione.
Il Prodigio (Warlock di qualsiasi razza + Patto della Catena + background Ciarlatano). L’Accademia Imperiale per la Magia Arcana è una scuola di incredibile prestigio. Venire ammessi è difficile e anche per i raccomandati è necessario superare una serie di test; questi, poi, persistono per tutta la carriera e fallirne anche solo uno comporta l’immediata espulsione. Daria Salvago sa di essere entrata per pura fortuna e probabilmente sarebbe già stata cacciata al suo primo anno se non fosse stato per l’aiuto di Ixictli, un piccolo demonietto che in segreto l’aiuta a superare ogni difficoltà. Daria non saprebbe dire cosa egli voglia in cambio, ma teme il giorno in cui si troverà a scoprirlo.
Lo Psionico (Warlock Immondo nano + background Eremita). Dopo centosette anni di meditazioni in totale solitudine, il nano un tempo conosciuto come Karatk ha finalmente liberato la sua mente dai vincoli della carne. Ora egli può alterare la realtà con il solo uso della volontà e ha scoperto di essere particolarmente bravo nel modificare i processi mentali delle altre persone. Egli, tuttavia, nasconde anche un terribile segreto. Quando, anni prima, egli riuscì a liberare per la prima volta il potere della sua mente, si ritrovò a entrare in contatto con un’entità di un altro piano d’esistenza. Da allora non ha mai smesso di udire nella sua testa la sinistra voce di Akkibitl, un malvagio essere bandito lontano dallo spazio e dal tempo. Con il passare degli anni Karakt è riuscito ad abituarsi a questa strana convivenza ma, man mano che il suo personale potere cresceva, ha iniziato sempre più a rendersi conto che la voce di Akkibitl diveniva sempre più forte e sicura. Di recente si è reso conto con orrore di un terribile cambiamento negli equilibri dell’universo: il flebile accesso da lui aperto con la mente circa un secolo prima si è oramai trasformato in un varco ed è ora suo compito fermare Akkibitl prima che il mondo cada in rovina.

Conclusione
Quindi cosa ne pensate del Warlock per la 5E? Condividete con noi le vostre idee, opinioni ed esperienze, e raccontateci dei Warlock che avete giocato.
Questo articolo conclude la serie di Guide alle Classi per la 5E, speriamo abbiate apprezzato questo iniziativa e colgo l'occasione per ringraziare tutti coloro che hanno collaborato a questa iniziativa.
 
Leggi tutto...

Il Druido in Pathfinder: Archetipi

L'Oratore Fatato
Allo stesso tempo sovrannaturali e profondamente legati alla natura, i folletti sembrano colmare il vuoto tra i mortali e gli esterni, pur essendo diversi da entrambi.
Il loro legame con il mondo naturale implica, però, che molti druidi li considerino come alleati, sebbene volubili, ma pochi possono affermare di potersi fidare pienamente di queste creature o di essersi conquistati la loro fiducia.
Esistono, tuttavia, certi druidi che condividono un profondo legame con il mondo fatato e i suoi abitanti. Che questo sia frutto di una connessione naturale o di un evento studiato dal druido è ininfluente: ciò che importa è che usino una magia più adatta ai reami fatati, fusa con delle capacità druidiche più tradizionali.
Ispirandosi alle passioni dei folletti, questi druidi possono usare la forza della propria personalità per lanciare gli incantesimi, senza basarsi sulla comprensione del mondo naturale sfruttata dai propri simili. Inoltre, possono imparare varie illusioni e ammaliamenti dalle fate, personalizzando i propri assi nella manica, anche se vengono lanciati con maggiore difficoltà. Tuttavia, proprio per la loro inferiore comprensione della natura, questi druidi non possono convertire l’energia dei propri incanti in evocazioni e hanno maggiori difficoltà ad assumere altre forme.
Meno combattivi degli altri druidi, gli oratori fatati ottengono l’eloquenza delle fate e un grande numero di abilità, al costo delle proprie capacità in combattimento.
Normalmente gli animali non hanno la finezza necessaria per poter essere raggirati, se non dai più semplici degli inganni. Questi mistici, tuttavia, hanno un talento innato nel compiere simili azioni, alterando i sensi degli animali in modo da convincerli che vicino a loro si trovino del cibo, dei potenziali compagni, delle prede, dei predatori o altre semplici idee che anche loro possono afferrare, facendoli comportare di conseguenza.
Questo archetipo è perfetto per coprire il concetto del “mago ingannatore della natura” rimanendo tra i druidi, senza bisogno di usare degli incantatori arcani. Decisamente costruiti per fare da faccia del gruppo, oltre che per essere capaci di controllare il territorio e indebolire i nemici, provano ad essere i maestri del campo di battaglia tramite i loro subdoli incanti, intrappolando i propri nemici in pericoli sia illusori che reali.
Non importa quale sia il metodo con cui questi druidi ottengono il proprio potere, poiché è bene ricordare che i folletti non cedono mai i propri segreti gratuitamente, anche quando sembrano solo regali o frutto della casualità. Infatti, un giocatore dovrebbe chiedersi cosa possano volere queste creature dal suo personaggio o che sorta di debito abbia nei confronti del Piccolo Popolo.
 
Le corti fatate hanno i propri intrighi, così come le corti degli umani possiedono i propri, anche se qui piccole offese o insulti possono diventare letali. Tuffarsi in questi intricati giochi di potere richiede certamente un esperto in questo campo, qualcuno che possa eliminare la distanza tra mortali e folletti.
Volendo ad ogni costo scoprire e rimediare all’ingiustizia che portò gli gnomi ad essere esiliati, Laviniter ha fatto passi avanti per rientrare nelle grazie delle fate, rifacendosi alla loro maestria nelle illusioni e nella magia naturale. Continua però ad essere considerato uno straniero, come ogni altro mortale, senza sapere che si sta indebitando per ogni udienza o patto.
Esiste una particolare parte del Bosco Fatato dove accadono cose strane. I sentieri vengono coperti da illusioni o piante reali, gli animali sembrano comportarsi in maniere inconsuete e così via. Molti chiamano infestata questa parte del bosco, ma in realtà è solamente molto vicina ad un portale per il regno fatato, controllato da guardiani Gathlain, che sfruttano il potere di quel luogo.

Druido Reincarnato
La vita e la morte sono un eterno ciclo senza fine. In quanto agenti della natura, i druidi lo sanno meglio di chiunque altro e, come alcuni di loro si specializzano in specifichi aspetti della natura, altri druidi incarnano proprio questo ciclo, cosa che gli permette di resistere a delle morti innaturali e di reincarnarsi ogni volta che vengono uccisi.
Ogni druido con questo archetipo assumerà probabilmente diverse forme per vivere su questo mondo prima di passare nell'aldilà, diventando una leggenda vivente nel proprio popolo. Quelli che potrebbero sembrare diverse persone che prendono lo stesso titolo per onorare il proprio capostipite, potrebbero in realtà essere lo stesso uomo che si reincarna continuamente.
È necessaria una piccola premessa sulla reincarnazione: l’incantesimo omonimo non funziona come la credenza diffusa nel nostro mondo; piuttostp, è concepito come un incanto di resurrezione che emula (o accelera) tale concetto, creando un nuovo corpo di una specie differente per quell’anima. Detto questo, per supportare meglio il ruolo, considerate che l’identità sessuale e di genere potrebbe cambiare di conseguenza, lasciando uno strumento in mano a DM e giocatori.
I druidi reincarnati potrebbero essere particolarmente collegati al ciclo vita-morte, combattendo gli esterni e i non morti che vi si oppongono, o potrebbero invece essere dei guardiani eterni di una regione. In effetti, un druido che vive in un luogo isolato dove reclutare un intero circolo risulti essere complesso, potrebbe decidere di intraprendere questo cammino in modo da assicurare al luogo la protezione necessaria. La regola variante del riaddestramento descritta nella Guida alla Campagna potrebbe essere particolarmente calzante, a tale scopo.
Probabilmente per la loro tendenza a cambiare corpo (o forse per l’aura sovrannaturale che pare circondarli) questi druidi sono veri enigmi, rendendo difficoltose le ricerche su di loro o i tentativi di comprenderli.
L’anima di questi mistici è più forte del solito, dandogli così una naturale resistenza, soprattutto agli effetti necromantici o di morte. Cosa assai utile, dato che questi ultimi sono le uniche creature che possono ucciderli definitivamente.
Ogni volta che muoiono, questi druidi rinascono in un nuovo corpo in un luogo diverso. Da qui possono tracciare il loro corpo e raggiungerlo in modo da recuperare oggetti importanti. Ma, come per la normale reincarnazione, questo processo viene impedito dagli effetti di morte, e lo sconvolgimento di questo ritorno in vita è così grande da rendere necessaria al druido una settimana in questo nuovo corpo per potercisi acclimatare (durante tale periodo una nuova eventuale morte sarebbe permanente). Inoltre, il processo che permette loro di rimanere in questo ciclo di reincarnazioni impedisce loro di essere riportati in vita in altri modi, persino se questo circolo fosse spezzato.
Vista la loro focalizzazione sulla propria anima, la maestria di questi druidi nell’abilità di trasformarsi in animali diminuisce: la imparano più tardi, ma non raggiungono lo stesso livello di maestria degli altri druidi.
Man mano che aumenta la loro abilità, cresce anche la loro capacità di evitare la morte, cosa che gli permette di non farsi influenzare da effetti di morte, risucchi vitali, effetti necromantici o il sanguinamento. Ovviamente, come tutte le cose, anche questo sistema non è perfetto.
Infine, viste le numerose vite che hanno vissuto e le popolazioni che potrebbero aver incontrato, riescono anche a distruggere la barriera dei linguaggi, comunicando con chiunque incontrino.
Questo è decisamente un ottimo archetipo per giocatori che vogliono partecipare a campagne molto difficili fin dai primi livelli. O, alternativamente, potrebbe essere utili in avventure dove i necromanti e i non morti siano i principali antagonisti, anche se occorre ricordare che un solo tiro salvezza fallito potrebbe decretare la nostra morte definitiva.
Complessivamente, suggerirei questo archetipo principalmente per il suo fascino, che per dei veri e propri benefici meccanici. Fate in modo da avere delle statistiche iniziali bilanciate, in modo da minimizzare la fluttuazione dei punteggi dovuta alle varie forme che potrete assumere.
Avendo la possibilità di riottenere il proprio personaggio in un corpo differente potrebbe apparire naturale continuare ad interpretarlo allo stesso modo, ma l’esperienza di essere parte di una razza differente modifica decisamente la propria visione del mondo. Far diventare il vostro personaggio più cosmopolita dopo ogni reincarnazione potrebbe essere un ottimo modo per interpretare la sua crescita, dato che indossa letteralmente gli abiti di un'altra cultura.
 
Il mondo sintetico di Vaedr-8927 è stato in preda all’incuria per tanto tempo che i suoi custodi, un gruppo di androidi che controllano il planetoide con maestria druidica, hanno iniziato a reincarnarsi stranamente. Seppure usando sempre materia organica sintetica, le camere di genesi hanno iniziato a creare corpi usando il genoma di altre razze del pianeta. Ma nessuna ha a disposizione le proprie conoscenze per ripararli prima che degenerino ulteriormente, poiché la loro programmazione è ammantata da fede e dogmi. Senza contare che ci sono coloro che resisterebbero ad eventuali tentativi di riparazione.
Il mondo è diventato tranquillo in questi giorni. Conflitti e guerre si sono lentamente esauriti, come se fossimo in un momento di silenzio, mentre il Grande Osservatore, un druido reincarnato leggendario di fama mondiale, sta lentamente morendo di vecchiaia. Che lo sappiano o no, tutti gli esseri di questo mondo sono stati influenzati da questo essere in qualche modo. Intanto, nel Piano Astrale, demoni, angeli e psicopompi si sono raccolti insieme per fare in modo che il viaggio di questa grande anima vada per il verso giusto…. O per divorarla e assorbire il potere che un essere di potere quasi divino potrebbe possedere.
Un amico di infanzia, un anziano mentore elfico, uno stranamente affabile e venerabile goblin e così via, molte facce per descrivere sempre Zhas, l’insegnante eterno, colui che cerca coloro che hanno la scintilla del destino nella propria anima in modo da addestrarli nelle rispettive arti. Ma quando nessuno con questo nome si presenta per un certo periodo di tempo, inizia a crescere l’ansia che abbia trovato definitivamente la sua morte. Molti dei suoi studenti si riuniscono preoccupati e parte di loro forma una banda di avventurieri, in modo da cercarlo e capire quale sia stato il suo fato.

Druido Mastodonte
Tutta ciò che vive è parte del mondo naturale, ma poche creature incarnano il concetto di potere e maestosità come i dinosauri, la megafauna e altre creature di un tempo, inclusi i possenti giganti, spesso legati alla natura dalle loro caratteristiche elementali. Forse è per via delle loro taglia e della naturale associazione con luoghi primitivi e mai toccati dalla civilizzazione.
Ad ogni modo, come ogni forma di fede naturale, il potere porta rispetto e reverenza e ci sono druidi che si focalizzano proprio su queste creature enormi, cercando di emularle e placarle quando possibile, usando la loro immensa possanza per proteggere il mondo naturale, trasformandosi persino in giganti per punire gruppi irrispettosi verso la natura
Questi Druidi Mastodonte non sono veri e propri sciamani animali, poiché il loro potere è troppo vasto, nonostante abbiano delle similitudini con gli sciamani dei sauri e dei draghi (Saurian Shaman e Draconic Shaman), che, come loro, usano gli aspetti primordiali e soprannaturali della natura per riverirla e proteggerla.
I Druidi Mastodonte tendono ad essere combattenti feroci, lasciando le sottigliezze ad altri druidi, che onorano altre creature meno appariscenti. Si può sempre capire quando uno di essi è in collera con voi: in questo caso, sperate sempre di avere un notevole vantaggio.
Emulando delle creature così gigantesche, questi druidi tendono ad accumulare una riserva di energia per far crescere il proprio corpo, aumentando il proprio potere.
Come ci si potrebbe aspettare, questa focalizzazione fornisce loro delle opzioni uniche e, allo stesso tempo, delle limitazioni nel selezionare il proprio legame con la natura. Infatti, se scelgono un dominio questo deve essere quello degli animali, della distruzione o della forza, potendo optare solo per i sotto-domini della crescita, della ferocia o dell’ira.
Se invece dovessero scegliere un compagno animale, deve essere una creatura della megafauna o un dinosauro. Inoltre, possono usare la stessa riserva di energia che permette loro di ingrandirsi per far far aumentare di taglia anche i propri compagni animali.
La loro associazione con simili creature si traduce in una naturale propensione per i contatti con queste ultime, che li porta a possedere una disarmante abilità nell’addestrare simili esseri o nel diventare loro amici.
Al posto di occuparsi delle sottigliezze delle fate, questi druidi decidono di focalizzarsi sulla potenza dei giganti e diventano alquanto abili nel raggiungere una forza soverchiante.
Come è facilmente intuibile, la loro forma selvatica è limitati ai dinosauri e alla megafauna. Come molti druidi specializzati, tuttavia, la loro forma selvaticha ha una modifica, dato che permette loro di trasformarsi in giganti, avendo più varietà e abilità man mano che crescono di potere (cosa che permette loro di diventare abilissimi nella trasformazione senza sacrificare la propria abilità con le armi).
Inoltre, imparano a convocare le creature da loro onorate, oltre all’occasionale rettile primitivo e persino qualche varietà di gigante.
Siete interessati al druido che ama le creature enormi e ha una connessione ai giganti? Questo potrebbe essere l’archetipo che fa per voi. Devastanti attacchi e impenetrabili difese diventano il vostro stile di gioco, se selezionate questa opzione. Quindi, cercate di costruire a tutti i costi un druido da mischia, focalizzandovi o sull’auto potenziamento o sul dividere la propria forza con un possente compagno animale. Ricordate, però, che aumentare la vostra taglia vi renderà più vulnerabili ad attacchi a contatto.
Grossi e roboanti, con un ego talmente grande da poter sfidare gli stessi giganti, questi druidi possono essere visti come estremamente confidenti nelle proprie capacità. Ma non scambiateli per persone avventate: son pur sempre druidi e i druidi peccano difficilmente di scarsa Saggezza. Sanno esattamente di cosa son capaci, quindi dove inizia e dove finisce la loro possanza. Sull’altro lato della medaglia, potete immaginarli come “giganti gentili”, ossia estremamente buoni e compassionevoli, ma capaci di distruggere chiunque minacci i deboli.
 
Dagli dei vennero i titani, dai titani vennero i ciclopi, dai ciclopi i giganti e le leggende degli abitanti delle montagne fanno risalire il loro retaggio proprio dai giganti. I loro mistici e i loro sacerdoti canalizzano il potere dei giganti tramite i propri corpi, richiamando le enormi creature da loro addestrate.
La Nazione Nascosta di Akinoorg non è realmente definibile come tale, ma come una valle mai toccata dal tempo, dove vivono rettili primitivi di un'era dimenticata e dove le viverne dominano sulle genti serpentiformi. I giganti della giungla proteggono i confini della foresta pluviale, insegnando agli umani primitivi a fare lo stesso, dando persino loro parte del proprio potere.
Proclamandosi discendente da un gigante marino, Lady Markissa è una druida undine che governa una piccola isola nel mezzo dell’oceano. Nonostante sia il capo della sua gente, fa della protezione del suo popolo il suo obiettivo primario. Spesso controlla i dintorni con i suoi guerrieri o con il suo compagno basilosauro, in una varietà di forme rappresentanti dinosauri o megaufauna acquatica, tra le quali preferisce quella di un possente archelone.

Leggi tutto...

Conversioni Fantascientifiche e di Spionaggio di D&D 5e al Gary Con 2018?

Il 10 di Gennaio 2018 Mike Mearls ha pubblicato sul suo account Twitter un post che anticipa alcuni degli argomenti che verranno trattati al prossimo Gary Con (manifestazione annuale creata anni fa in onore di Gary Gygax, uno degli ideatori originali di D&D) tra l'8 e l'11 Marzo 2018. Ciò che salta all'occhio sono in particolare tre nomi:
Star Frontiers Gamma World the new Top Secret Consiglio subito di non saltare a conclusioni.
In questo articolo voglio riflettere assieme a voi su quello che queste dichiarazioni possono significare. Fino a prova contraria, però, non abbiamo la sicurezza che gli accenni di Mearls prenderanno più avanti la forma di veri e propri prodotti publicati. Potrebbe trattarsi, infatti, solo di materiale da playtest che, se non ottenesse un buon riscontro, potrebbe non vedere mai la luce in forma di manuali ufficiali. Allo stesso tempo, anche se il riscontro del pubblico fosse buono, è anche possibile che i designer decidano di rilasciare solo dei compendi di conversione e non molto altro.
Per questo motivo, vi consiglio di prendere le seguenti informazioni con le pinze, in attesa di vedere cosa effettivamente sarà presentato al gary Con o anche più avanti.
Detto questo, ecco il Tweet originale di Mearls:
 
Traduzione:
"Se state pianificando di andare al Gary Con quest'anno,
l'orario del mio programma è stato caricato (sul sito).
Si giocherà a D&D, Star Frontiers, Gamma World e al
nuovo Top Secret, e in più ci saranno due seminari"
In aggiunta al suo messaggio, ovviamente, Mearls inserisce anche un link al sito ufficiale del Gary Con, più precisamente alla pagina in cui sono elencati gli eventi a cui parteciperà Mearls in persona.
https://tabletop.events/conventions/gary-con-x/schedule#?user_id=F349D9E4-8528-11E6-95DD-D528D88F2224&query=
Proviamo a riflettere un attimo più approfonditamente su queste dichiarazioni e vediamo quello che possiamo capirci.
 
STAR FRONTIERS E GAMMA WORLD
Per chi tra voi non lo sapesse, Star Frontiers e Gamma World sono due Gdr fantascientifici pubblicati dalla TSR (l'originaria proprietaria di D&D) tra la fine degli anni '70 e l'inizio degli anni '80. Quando la Wizards of the Coast nel 1997 acquistò D&D, si prese anche una grande quantità di altri Gdr creati dalla TSR, tra cui Gamma World e Star Frontiers.
https://it.wikipedia.org/wiki/Gamma_World
https://it.wikipedia.org/wiki/Star_Frontiers
Ora, già qualche anno fa Mike Merls aveva reso noto via Twitter di stare lavorando a una sua personale conversione di Gamma World per la 5e. E' decisamente possibile, dunque, che nei recenti anni i designer abbiano creato regole di conversione per entrambi i Gdr, li abbiano in qualche modo testati internamente e che ora abbiano deciso di provare a darli in pasto al pubblico per vedere quale sarà il responso.
Il fatto che si tratti di conversioni al regolamento di D&D 5e è chiaramente lasciato intendere dalla descrizione di due degli eventi che saranno organizzati al Gary Con
Ruins of Sea Base Neptun
https://tabletop.events/conventions/gary-con-x/schedule/199
Explore the ruined world of the far future in this D&D 5th edition adaptation
of the classic Gamma World game. A strange island of metal and glowing
lights has arisen from the sea. What secrets might it hold? What terrors lurk
within its halls?
Traduzione:
Esplorate il mondo in rovina del lontano futuro in questo adattamento di
D&D 5a edizione del classico gioco Gamma World. Una strana isola di
metallo e di luci lampeggianti è sorta dalle acque. Che segreto potrebbe
nascondere? Che terrori potrebbero celarsi nelle sue sale?

Mission to Tyche
https://tabletop.events/conventions/gary-con-x/schedule/200
Star Law has identified the deep space station Tyche as the origin point
of an addictive new drug manufactured by Sathar agents. Posing as elite
mercenary operatives, your team must track down the drug's source and
put a stop to its manufacture. That's easier said than done on Tyche, where
life and death wagers are a daily event. Star Frontiers using modified D&D 5e.
Traduzione:
La Legge Stellare ha identificato la stazione dello spazio profondo Tyche
come il punto di origine di una nuova droga capace di creare dipendenza,
realizzata da agenti di Sathar. In qualità di operativi mercenari, la vostra
squadra deve rintracciare la fonte della droga e porre fine alla sua realizza-
zione. Questo è più facile a dirsi che a farsi a Tyche, dove le scommesse
sulla vita e la morte sono un evento giornaliero. (Un'avventura di) Star Frontier
utilizzando una versione modificata di D&D 5e.
 
Il fatto che i designer abbiano deciso di testare proprio ora una conversione fantascientifica di D&D 5e, non suona per niente strano. Innanzitutto, di recente c'è stato il grande successo della versione fantascientifica di Pathfinder, ovvero Starfinder, cosa che ha sfatato il mito che non si possa pubblicare Gdr di Fantascienza se tradizionalmente si punta sul genere Fantasy: anche sullo stesso EN World (uno dei più importanti siti d'informazione sul Gdr al mondo) si era rimasti decisamente stupiti del fatto che il manuale base di Starfinder fosse riuscito a fare il tutto esaurito al 1° giorno di Gen Con, l'estate scorsa. Dopotutto, infatti, negli ultimi anni la Fantascienza (o le storie con elementi fantascientifici) è decisamente tornata di moda, grazie alla spinta fornita dai film sui supereroi (spesso conditi di molti elementi fantascientifici), e dalle innovazioni tecnologiche che stanno sempre più influenzando la nostra vita e catturando la nostra immaginazione (auto che si guidano da sole, internet in tutte le cose, intelligenze artificiali, robot sempre più evoluti, droni, ecc.). La Fantascienza ultimamente sta spospolando in tutti i settori dell'intrattenimento, come film, serie tv, videogiochi, fumetti, ecc. e il settore del Gdr non poteva che subire questa influenza. Se c'è, dunque, un periodo in cui un prodotto Gdr fantascientifico può avere un minimo di successo, è questo.
Ciò, ovviamente, non significa che la WotC stia automaticamente pensando a pubblicare una conversione fantascientifica di D&D 5e, o magari versioni ufficiali di Gamma World e Star Frontiers. La cosa più probabile è che abbia deciso di tastare il terreno, vedendo come il pubblico reagisce al rilascio di materiale in forma di playtest.
Dopotutto, a una domanda di un utente sul fatto che una conversione di Star Frontiers possa essere acquistabile, Mike Mearls sul suo account Twitter risponde "Vedremo come funziona in gioco".
 
TOP SECRET
Top Secret è un altro dei Gdr originariamente creati dalla TSR e, poi, acquistati dalla WotC. Si tratta, in questo caso, di un Gdr di genere spionistico, in cui i giocatori interpretano un gruppo di agenti segreti.
https://it.wikipedia.org/wiki/Top_Secret_(gioco_di_ruolo)
Sembra, dunque, che in questo Gary Con la WotC, oltre a organizzare le classiche avventure di D&D 5e, voglia proprio sperimentare generi differenti usando giochi differenti pescati dal cilindro della vecchia TSR. E' possibile che anche in questo caso la WotC stia pensando di creare una conversione alle regole della 5e, ma questa volta non ci sono prove a riguardo. L'evento del Gary Con dedicato a Top Secret, infatti, non presenta alcun riferimento a una possibile conversione 5e, al contrario degli eventi legati agli altri 2 Gdr:
Omega Operations
https://tabletop.events/conventions/gary-con-x/schedule/257
Omega Operations was the weirdest call center you ever worked at.
When you weren't online playing World of Warcraft, you answered calls
with cryptic phrases in that day's binder. Today you came to work to
find your co-workers dead and the police after you. It's up to you to find
out who's behind Omega Operations before the cops, or the mysterious
men who are tailing you, catch up to you.
Traduzione:
Operazioni Omega è stato il più strano call center a cui hai mai lavorato.
Quando non eri online a giocare a World of Warcraft, rispondevi alle
chiamate con frasi criptiche prese dal raccoglitore di quel giorno. Oggi,
sei arrivato al lavoro e hai trovato i tuoi colleghi morti e la polizia alle
tue calcagna. Sta a te trovare chi si trova dietro alle Operazioni Omega
prima che i poliziotti, o gli strani uomini che ti stanno seguendo, ti
catturino.
 
E' possibile, insomma, che in questo caso la WotC sia intenzionata a pubblicare una versione aggiornata del vecchio regolamento di Top Secret. Questa possibilità è rafforzata dal fatto che Mearls sul suo messaggio su Twitter ha parlato del "nuovo Top Secret". Nulla vieta, comunque, che dietro a questo evento si nasconda un'altra conversione per D&D 5e. Le informazioni, però, a nostra disposizione non sono abbastanza per avere un'idea chiara della situazione.
In questo caso, dunque, l'unico modo per capire meglio che cosa bolle in pentola è aspettare che vengano rilasciate maggiori informazioni. Magari proprio al Gary Con 2018.
Leggi tutto...

Classifica


Contenuto popolare

Elenco del contenuto con più mi piace il 08/01/2016 in tutte le aree

  1. 3 punti
    Volpaccia

    Grazie a chi ha aiutato

    Volevo ringraziare rapidamente chi tempo fa aiuto la mia ragazza nella cerca di un manuale che mi mancasse per arricchire la mia collezione di D&D.Grazie ancora alle persone del forum che hanno contribuito al mio regalo.
  2. 3 punti
    Cadmus

    Creazione tank d'assalto

    Ciao a tutti, avevo intenzione di creare un personaggio umano. Sarà in armatura pesante, con scudo a torre ed elmo integrale alla crociato. Come armi offensive deve saper usare tutte quelle ad una mano.Dovrà essere il bastione difensivo della squadra, controllare il campo di battaglia e proteggere gli alleati. Vorrei anche però che facesse un po' di danni. Non so bene però che classe devo scegliere, dove distribuire i punti (sicuramente costituzione) e specialmente non so la classe di prestigio migliore. Insomma, vorrei una build completa per questo personaggio, spero di essere stato chiaro. Grazie mille a chi mi aiuterà. Vi allego un mio disegno, che (per quanto brutto) può (oltre che suscitare le vostre risate) dare un'idea del PG.
  3. 3 punti
    FeAnPi

    [5^]La mia personale ambientazione

    Ho finalmente completato la seconda e penultima parte delle cronache della mia ambientazione. Manca solo la parte più incasinata, l'era "attuale". ^^' Parte I Parte II Noterete che sì, Moorcock è nella mia testa.
  4. 2 punti
    Pippomaster92

    M&M-EXALT-TdS

    Lo spunto è quello, gli ideali bene o male quelli, l'intento finale si discosta molto...è anche un avvocato. Però lavora soprattutto come consulente legale per la polizia, sperando di incappare in qualcosa di grosso. Obbiettivo: diventare procuratore farsi fondere metà volto e impazzire. Of game è bene o male ovvio. Solo il russo mi risulta un po' fuori schema, ma è anche la situazione che non si è conclusa.
  5. 2 punti
    smite4life

    Blood of Bastards, Topic di Servizio [2]

    Apprezzo il fatto che abbiate pensato la cosa contemporaneamente scrivendola nei posti diversi... Tipo Paladino vs tizio Caotico! Comunque per me è la morte oppure Lilith Oakenshield!
  6. 2 punti
    FeAnPi

    [5^]La mia personale ambientazione

    Ti ringrazio. L'idea di fondo era quella di creare una cronologia tutto sommato più plausibile e realistica di quelle standard di D&D, veramente afflitte da immobilismo di secoli e concentrazioni di eventi improbabili (forse viziate dall'essere pensate per un popolo, quello statunitense, che non ha molto il senso della storia). L'ambientazione che sto creando e usando vuole da un lato essere compatibile al 100% con la 5^, dall'altro avere le sue particolarità, non avere questa o quella razza perché "figo, ci stava" ma motivare quantomeno gli aspetti principali.
  7. 2 punti
    Morlas

    Auguri e regali in salsa GdR!

    Puoi dire a tua moglie che lo stai preparando ad una brillante carriera da Architetto o Ingegnere ù.ù
  8. 2 punti
    Dracomilan

    Arcani Rivelati: I kit di un tempo

    Sorry ma per sostenere la tua tesi hai preso un articolo che non si adatta al caso nostro. Prima del playtest il loro problema era che il guerriero era una classe Tier 5 ormai destinata al dimenticatoio (quanti giocatori che conosci hanno giocato un guerriero puro nella 3.5? un pò come un umano, del resto...) Guarda questo piuttosto: http://suvudu.com/2014/07/interview-with-dd-lead-designer-mike-mearls-gamers-wanted-5e-to-be-fast-flexible-and-easy-to-play.html È un articolo successivo al playtest, non antecedente. La frase chiave è qua: Mearls ha detto la stessa cosa in decine di interviste tra la fine del playtest e la pubblicazione del Basic. Credo ci fosse un articolo molto più esplicito sul sito ufficiale, ma non riesco a recuperarlo adesso. Ora, puoi restare della tua idea, ma il loro obiettivo post-playtest, basato su migliaia di feedback, era quello di garantire una classe di facile accesso. E il guerriero era la soluzione che andava bene a tutti. Che siano riusciti a farlo, e nel contempo abbiano reso il guerriero una classe di nuovo appetibile e fondamentale nel gruppo, e pure incluso le meccaniche del Battlemaster (indubbiamente ben riuscite, e influenzate dalla 4e e dal Tome of Battle in maniera positiva), per me è indice di buon design. Non il contrario. PS: il tentativo di rendere meccanicamente uguali armi e incantesimi l'hanno provato nella 4e, e non è andata benissimo.
  9. 2 punti
    HITmonkey

    Star Wars Episodio VII

    Matto, non me ne volere, ma stai dando un giudizio in base ai pareri altrui, senza aver nemmeno visto il film. In pratica non hai mai assaggiato gli spaghetti alla carbonara, ma siccome molti tuoi amici hanno detto che fanno schifo, dai già per scontato che faranno schifo pure a te. Poi magari li provi e diventano il tuo piatto preferito (difficile, quando si parte con forti pregiudizi, ma può capitare). Sei libero di farlo, per carità, però insomma....... spero concorderai che non si possa considerare un parere molto attendibile. Inoltre continuo a non trovare il senso del vedere "il vero Star Wars" solo nella prima trilogia. Davvero. Sono opinioni personali? Certo. Però resta il fatto che questa cosa non riesco a capirla.
  10. 1 punto
    RexCronos

    M&M-EXALT-TdS

    Se si comincia ad usare questo per le discusione sul gioco. Comincio con il dire che @Darth Ronin ha il personaggio piu figo!
  11. 1 punto
    Paglia

    Personaggio Mago

    Ok sono riuscito a trovare tutto sul manuale del giocatore ( pag. 44, 179, 180 e 181 nel caso a qualcun altro possa servire ) . Grazie mille per l'aiuto!!
  12. 1 punto
    Darth Ronin

    M&M-EXALT-TdS

    Adam Gibson aka Blackguard Adam era uno dei migliori detective del dipartimento di polizia di Denver, una mosca bianca (o pecora nera a seconda dei punti di vista) in un covo di corruzione. Mal visto dai colleghi, veniva tollerato solo per la sua alta percentuale di casi risolti e per la buona leva che faceva sull'opinione pubblica . Quando la stazione in cui prestava servizio di al centro di un attacco terroristico, Adam di l'unico che si preoccupò di liberare i detenuti rimasti chiusi nelle celle di sicurezza ; questo gesto gli costo caro, poiché fu l'unico a restare intrappolato nell'edificio divorato dalle fiamme. Nonostante le ustioni, Adam si salvò: cercando di trovare una via d'uscita dal deposito veicoli, trovò all'interno di un furgone blindato un prototipo di tuta da battaglia, in transito per qualche test militare. Una volta indossata, riuscì a sopravvivere al crollo dell'edificio: la tuta si interfacciò al suo sistema nervoso e lo tenne in vita, conferendogli inoltre sensi e capacità fisiche potenziati. In compenso, Adam non può più togliere la tuta: senza il supporto costante dei sistemi vitali nel giro di pochi minuti subirebbe un collasso e arresto cardiaco, oltre ad uno shock neurale. Passato qualche tempo per riadattarsi alla nuova condizione, e scoperto che per il resto del mondo era considerato deceduto, Adam ha iniziato a dare la caccia ai criminali di Denver in cerca di vendetta per come avevano distrutto la sua vita ; tuttavia, con il passare del tempo il suo senso di giustizia ebbe di nuovo il sopravvento, spingendolo a schierarsi a difesa degli innocenti con il nome di battaglia di Blackguard.
  13. 1 punto
    Hicks

    Personaggio Mago

    Ciao! Il mago ogni livello apprende 2 incantesimi a scelta di qualunque livello sia in grado di lanciare. Questi incantesimi sono "gratuiti", non hai bisogno di conoscerli in gioco e non ti costano nulla. Se durante l'avventura trovi pergamene arcane o altri libri di incantesimi (per esempio dei maghi che incontri) puoi provare a tracopiarli sul tuo libro (spendendo tempo e denaro), dopodiché puoi prepararli e lanciarli come ogni altro incantesimo che conosci. Qui trovi le regole apposite. Puoi scegliere di specializzarti in una scuola di magia (ogni incantesimo ha il descrittore della relativa scuola). Il vantaggio è che ottieni uno slot extra per ogni livello di incantesimo, che devi necessariamente preparare con un incantesimo della scuola scelta. Lo svantaggio è che in cambio devi rinunciare per sempre a preparare e lanciare incantesimi di altre 2 scuole a tua scelta. Non puoi mai scegliere Divinazione come scuola 'eliminata'; se scegli Divinazione come scuola prescelta devi rinunciare soltanto ad un'altra scuola (invece che a 2). La specializzazione serve innanzitutto a fare personaggi tematici, pensa per esempio a un necromante. Meccanicamente, spesso si preferisce specializzarsi in certe scuole ritenute più forti o versatili, in grado di sopperire alla mancanza di altre scuole più deboli.
  14. 1 punto
    Drimos

    Grazie a chi ha aiutato

    Suppongo.
  15. 1 punto
    HITmonkey

    Rise of the Runelords - The Hook Mountain Massacre

    Chaine Malvas Ascolto con attenzione le parole del diavolo, e mi stupisco di quanto poco accorto sia stato. Si è preoccupato solo di Emerald.. bene! Forse a lei non piacerà, ma non ho intenzione di lasciar libero un immondo, soprattutto uno potente come questo! <Si, dovrei esserne capace.......> rispondo alla domanda della paladina, e subito pronuncio le arcane parole di un incantesimo, ma ľeffetto che creo è ben diverso da qualsiasi cosa si aspettasse Emerald da me. Quello che lancio infatti non è un incantesimo per liberare il diavolo, bensì per evocare una creatura, e difatti in un istante un grosso e minaccioso cinghiale appare proprio all'interno del cerchio magico vuoto. Sorrido guardando il diavolo della fossa <Ti sei curato solo di lei, ma io non avevo ancora promesso un bel niente, se pensi alle mie parole...> faccio spallucce e mi volto verso Emerald <Mi spiace, hai dato la tua parola, ma io no e non intendo liberarlo ne lasciarti rischiare la vita, finché ci sono altri modi... spero mi perdonerai...> DM:
  16. 1 punto
    Pippomaster92

    Blood of Bastards, Topic di Servizio [2]

    Di solito è la mia frase quando i miei giocatori stanno per aprire la porta della stanza delle gelatine elementali necromantiche
  17. 1 punto
    Cronos89

    Blood of Bastards, Topic di Servizio [2]

    Tutti d'accordo ad andare al caveou della gilda dei ladri?
  18. 1 punto
    Azer

    Eldritch Knight o Incantatore/Guerriero?

    Posizioni: - Due Short Rest ogni Long Rest - Metà Hit Dice spesi ogni Long Rest Caso 1: Fighter 20 Supponiamo For/Des 20 e Cos 20 Pf totali: 224 Second Wind: 25.5 medi Hit Dice: 105 medi ( (5.5+5)*10 ) Disponibilità totale ogni Long Rest: 380 Caso 2: Fighter 11 / Wizard 9 Supponiamo For/Des 20, Cos 16 e Int 20 Pf totali: 166 Arcane Ward: 23 (all'inizio) + 38 entro il prossimo Long Rest, supponendo di usare circa metà degli slot per incantesimi di Abiurazione (sì, questa supposizione è fatta molto a caso) Second Wind: 16.5 medi Hit Dice: 76 medi ( (5.5*11 + 3.5*9 + 3*20) /2 ) Disponibilità totale ogni Long Rest: 336 La differenza si aggira sui 50 pf suppergiù. Però, considerando i vari Shield/Absorb Elements/Magic Circle/Protection from Evil/Protection from Energy/Stoneskin, alla fine penso che il 2 non sia messo peggio dell'1. Non vedo necessità di prendere talenti come Tough (che non mi piace granché), volendo si può alzare Cos a discapito di Int o For/Des ma non credo sia strettamente necessario. Chiaro che se un giorno decido di usare meno incantesimi protettivi e più di utility o altro sarò un po' più fragile, ma è il normale prezzo da pagare per la versatilità. Sentitevi liberi di farmi notare tutte le castronerie che probabilmente ho scritto
  19. 1 punto
    smite4life

    Alfeimur - L'Arcipelago Eterno [Topic di Gioco - Parte 4]

    Durduk Quando Shpok si allontana urlando, mi volto verso gli altri borbottando: "Non sono tutti così i Dworek. Anzi... In genere sono molto meno isterici!" Poi mi appoggio qualche secondo alla murata e aggiungo: "In ogni caso, se avete bisogno di riposare, io posso fare la guardia per un po' e fra un oretta ci rimettiamo in marcia"
  20. 1 punto
    Pippomaster92

    Avenger Assemble

    Lavoravi come cameriera per una donna lucertola?
  21. 1 punto
    Morlas

    Mi presento: sono un "neo-master" :D

    Gran bella idea! Benvenuto
  22. 1 punto
    Servus Fati

    [Cthulhu d100] Le tre bocche di Cerbero - Topic di Servizio

    Bentornato! Prima di tutto ringrazio Smite e/o Hicks, l'idea del tag è di uno di loro. Sono poco pratico di usanze da forum e non ci avevo pensato. I personaggi sono un veterano della prima guerra mondiale attualmente allenatore di pugilato e un professore di antropologia. Come aggancio direi che il professore (Ralph) è il tramite più plausibile, con svariate occasioni mondane in cui puoi averlo conosciuto; cene di gala all'università, conferenze sui suoi viaggi in Micronesia e presentazioni editoriali arie. Non mi vedo lo snob sudare in palestra. Il gruppo prende forma.
  23. 1 punto
    D@rK-SePHiRoTH-

    Tentativo di powerplaying

    Se il problema col Bardo è l'allineamento, ci sono altri modi di ottenere musica bardica, ad esempio il Warrior Skald da Races of Faerun. Un altro potenziale multiclasse è 2 livelli da Guerriero. Se vuoi andare sul Lockdown coi talenti è molto sinergico.
  24. 1 punto
    greymatter

    Arcani Rivelati: I kit di un tempo

    Sembri dare per scontato che la complessità meccanica sia una cosa sempre e costantemente positiva e desiderabile, quando invece non è così. Per alcuni giocatori la semplicità è una caratteristica desiderabile - che non equivale a "piattezza". Può esserlo per te, ma altri giocatori possono considerare la complessità un elemento da evitare. Strongly disagree. Il discorso è che D&D 5E è fondamentalmente un'edizione cerchiobottista (e non lo dico in senso spregiativo). D&D in generale - e D&D 5E in particolare - è un elemento anomalo nel panorama dei giochi di ruolo. Sage Latorra ha espresso molto bene questa cosa sul suo blog: Hanno cercato di creare qualcosa che fosse accogliente per tutti i tipi di giocatori. Per questo c'è la classe semplice (per accontentare chi vuole la semplicità) e le classi complesse (per chi vuole la complessità). Avrebbero fallito se tutte le classi fossero state ugualmente semplici o ugualmente complesse. Anche qui siamo in disaccordo. *D&D 4E* ha mandato a mare più di una tradizione; D&D 5E alcune di queste tradizioni è andato a ripescarle in mare col gommone. Ha mantenuto poche delle innovazioni di D&D 4E, e quelle che ha mantenuto sono sotto mentite spoglie. Non capisco a cosa ti riferisci quando dici che ha mandato a mare il sistema di incantesimi vanciano. D&D 5E *ha* un sistema di incantesimi assolutamente vanciano, come tutte le edizioni precedenti. Il sistema è un po' diverso rispetto al sistema della 3.5 e al sistema descritto da Vance in Dying Earth, ma è comunque vanciano. Queste sono riflessioni interessanti, e condivido che siano assunti non necessari - ma D&D 5E non aveva l'obiettivo di stravolgere questo tipo di assunti. Ti rimando al blog di Latorra che secondo me questo concetto lo spiega molto bene ("The goal of 5E—which it succeeds at admirably—is passing the sniff test: does it smell like D&D?"). Per il resto, vale la mia obiezione di prima: hanno cercato di metterci qualcosa per ogni giocatore. Chi vuole il guerriero complesso ha l'archetipo del Battlemaster; chi lo vuole semplice ha il Champion. Aggiungerei anche un'altra cosa: il critico migliorato è perfetta come capacità semplice anche perché è un'abilità *passiva* - è sempre attiva. Il giocatore non deve nemmeno decidere quando attivarla: basta che si ricordi che ce l'ha.
  25. 1 punto
    Darth Ronin

    [TdG] Rebel Alliance - Episodio 1: Tatooine Manhunt

    Kain Casshern Le possibilità di risolvere la situazione a parole svanisce istantaneamente, nel momento in cui tutti si mettono a sparare contemporaneamente. L'unico che come sempre sembra essere disarmato è Oren, per cui m i sposto di fronte a lui, mentre impugno le due spade laser che porto attaccate alla cintura; il debole baluginare rosso e blu delle due armi illumina il mio volto mentre mi concentro per intensificare le mie capacità di combattimento, restando sulla difensiva per poter deviare eventuali colpi di blaster diretti a me o ad Oren. @DM
  26. 1 punto
    Darth Ronin

    Avenger Assemble

    Pensavo la stessa cosa. Visto che se non ho capito male veniamo tutti e due dalla polizia, io mi sono preso la briga di rintracciare il jumper, e insieme abbiamo pensato di mettere su un team. Scusate se sono rimasto indietro, ma ieri sera ho finito di lavorare alle 21.30 Impossibile, io sono dato per morto. Al limite sono io che ho cercato te
  27. 1 punto
    dalamar78

    I Grandi Giochi - Topic di servizio

    Mi permtetto di intervenire sulla questione "introduzione dei mostri" Premetto che io avevo capito che i mostri sarebbero dovuti entrare "in game" per scontrarsi con eventuali PG in cui altri giocatori avevano mollato, trovo strano e molto stonante creare un'arena basata sul Players vs Players e poi far intervenire dei Mostri o PNG che siano Comunque mi adeguo se è questo che vuole il DM
  28. 1 punto
    Von

    [Hicks] Lost Mine of Phandelver (organizzazione)

    No no..decisamente imperdonabile
  29. 1 punto
    Elis

    [TdS] WFRP The Enemy Within - Parte 2

    Ogni personaggio ha le sue caratteristiche che sono più utili di altre in base alla scena. Ognuno ha il suo momento,diciamo.Finalmente Mia è utile. Conosciamola e sfruttiamola. Ps: scusate il ritardo
  30. 1 punto
    RexCronos

    Avenger Assemble

    Sicuro....a patto che le regole vengano violate come e quando viene deciso da loro! volevo dire che un gruppo di potere (anche legittimamente, direi), non delega potere decisionale ad altri gruppi di potere: i governativi direbbero " o vi adeguate a seguire le direttive del governo (legittime od occulte che siano); oppure siete una minaccia per la società"
  31. 1 punto
    Moeru no Sora no Danieru

    [D&D Old School] Le Sale del Re dei Nani

    Hak Lee Wong Dopo essere atterrato, il panico e l'adrenalina mi abbandonano, lasciandomi senza forze: mi accascio a terra senza ritegno. Guardando il lontano soffitto parlo a voce strozzata Odio i ratti... Rimango sdraiato e dopo aver recuperato un po' di fiato mi rivolgo a Malfurion e Luanor Dopo che avete ratto... (rabbrividisco) ppato Kain, mi dai una sistemata?
  32. 1 punto
    ryuune

    Curse of the Crimson Throne - Edge of Anarchy

    Shal "Arthur, anche tu?" Esclamo, allargando le braccia e buttando gli occhi al cielo in un segno di esasperazione. "Sono solo io che vuole limitarsi a svolgere il suo lavoro, in questo postaccio?" Esclamo, prima di accorgermi che sono ormai rimasta indietro, con tutti gli altri che si stanno dirigendo verso Eel's End, inclusa Fang! "Ah! Aspettatemi!"
  33. 1 punto
    Dracomilan

    Stampare il manuale dei mostri in 3d

    Da utente non posso che darti ragione. Da 'interessato al mercato' non sono certo che sia stata la scelta giusta, per questo ho messo il forse. È una scelta destinata a grandi conseguenze, soprattutto visto che esistono case (come GW) che vivono del business delle miniature, e vedono la nascita delle stampanti 3d come le case discografiche subirono la diffusione del masterizzatore. È un pó come se una casa discografica nel 1990 avesse autorizzato alla diffusione dei bootleg... mentre tutte le altre li condannavano. La rottura di un fronte comune in vista di grandi mutamenti di mercato. Ne vedremo delle belle!
  34. 1 punto
    Nathaniel Joseph Claw

    Dubbi del Neofita (15)

    Le regole non gestiscono la situazione in modo chiaro. Di base, non c'è nessuna regola specifica che impedisca di lanciare incantesimi con componenti verbali sott'acqua. Tuttavia, questa è la descrizione della componente verbale (SRD): Per lanciare un incantesimo con componente verbale, l'incantatore deve essere in grado di parlare a voce alta. Le regole non specificano se sia possibile parlare a voce alta sott'acqua, quindi è tutto nelle mani del master.
  35. 1 punto
    Vind Nulend

    M&M-EXALT-TdS

    Korat Il costume di Korat si compone di semplici ma resistenti pantaloni neri, una maglia nera di tipo sportivo, stivaletti morbidi e una maschera che copre la testa lasciando scoperti solo la punta del naso e la bocca (e ovviamente gli occhi che altrimenti non ci vede) e che ha due orecchiette da gatto incollate sopra. Se fa freddo sopra la maglia indossa una felpa nera o un giubbotto, anch'esso nero. A volte capita che al posto del nero i suoi vestiti siano grigio scuro, probabilmente perché gli altri sono a lavare. Indossa anche dei guanti neri che sono tagliati sulla punta delle dita in modo da far uscire i suoi artigli quando combatte. Di altezza media non lo avete mai visto senza la maschera, ha due occhi di color verde chiaro molto luminoso. Il costume non nasconde il fisico muscoloso ma allo stesso tempo abbastanza snello. Per come lo conoscete Korat è pigro e svogliato. Passa la maggior parte del suo tempo, quando non è in azione a poltrire da qualche parte, spesso in posizioni apparentemente scomode o in posti difficili da raggiungere. Quando parla si rivela cinico e sarcastico. Ci sono solo due cose in grado di farlo smuovere dalla sua indolenza: il cibo e le persone in difficoltà. Nonostante la sua pigrizia infatti Korat non si tira mai indietro quando c'è bisogno delle sue capacità. Scheda
  36. 1 punto
    Monolente

    I disegnini del Deba

    Tra una cosa e l'altra, sono riuscito a completarlo. è un pezzo che non lavoro a colori e usare un programma nuovo non ha reso la cosa più semplice, ma pazienza.
  37. 1 punto
    MattoMatteo

    Auguri e regali in salsa GdR!

    Cattivo, non si regalano i peluche dell'impero! Piuttosto, dovevi fargli questo.
  38. 1 punto
    Nathaniel Joseph Claw

    Verga della metamagia e livello incantesimo

    Basta leggere le regole per dirimere la questione. In particolare, quella citata da Yaspis chiarisce la cosa senza possibilità di replica: Applicare un talento di metamagia non modifica il livello dell'incantesimo. Le verghe determinano gli incantesimi su cui possono essere usate in base al loro livello, non allo slot necessario. Più chiaro di così è impossibile. Puoi trovare tutto il regolamento ufficiale qui.
  39. 1 punto
    Yaspis

    Verga della metamagia e livello incantesimo

    No, è assolutamente come dice NJC. Gli incantesimi di metamagia cambiano lo slot da utilizzare ma non il livello effettivo dell'incantesimo modificato. E le verghe di metamagia si basano sul livello dell'incantesimo, che quindi non è cambiato. Dice level, non slot.
  40. 1 punto
    D@rK-SePHiRoTH-

    Verga della metamagia e livello incantesimo

    L'unico talento di metamagia che aumenta il livello effettivo dell'incantesimo è Incantesimi Intensificati. Tutti gli altri evidentemente non lo fanno.
  41. 1 punto
    Nathaniel Joseph Claw

    Verga della metamagia e livello incantesimo

    Una Palla di Fuoco massimizzata, come tu stesso hai detto, è un incantesimo di livello 3, quindi puoi usare tranquillamente una verga inferiore. I talenti di metamagia modificano lo slot necessario, non il livello dell'incantesimo.
  42. 1 punto
    D@rK-SePHiRoTH-

    Tactical Teleportation

    Con un LV da Mago potresti prendere la variante Abrupt Jaunt: numero di teletrasporti al giorno basato sull'INT come azione immediata, quindi anche fuori dal proprio turno. 2 LV da Totemist, prendi Blink Shirt e la leghi al Chakra del Totem: Teletrasporto come move-action a volontà. Per quanto riguarda la ricarica delle manovre, non sono sicuro che sia possibile starci coi livelli, ma esiste questo: http://brilliantgameologists.com/boards/index.php?topic=8218.0 Visto che mi pare di capire che vogliate giocare il più sgravo possibile, considera il vantaggio di avere costantemente pronte non solo le proprie manovre di teletrasporto ma anche White Raven Tactics, e di usarla tutti i round, di continuo, su sé stessi.
  43. 1 punto
    fenna

    Auguri e regali in salsa GdR!

    Puoi sempre dire a tua moglie che è un genio. La prima volta che lei va via e te stai solo col bambino, mentre lui dorme (come spero per te che faccia) ti dai alla costruzione della morte nera. Poi le dici che è stato vostro figlio: un genio!
  44. 1 punto
    greymatter

    Archetipo per Assassino/guerriero

    I only regret that i have but one like to give you.
  45. 1 punto
    Engra1980

    Archetipo per Assassino/guerriero

    Grazie mille per la tua rapida risposta. non è vero, la tua risposta mi ha chiarito i dubbi, e mi ha confermato una cosa... In questa edizione la scelta migliore è quella dettata dal cuore... Alla fine sono io che devo giocarci x ore con il personaggio... E per tanto è meglio se lo costruisco in modo da premiare il divertimento anziché alla ricerca esasperata della miglior performance! sceglierò decisamente il battle master, vista la maggior versatilità del personaggio anziché puntare tutto su un dannato 19.... Anche perché con la frequenza di gioco che abbiamo difficilmente andremo oltre all'8 o 9 livello.. Grazie ancora engra
  46. 1 punto
    Monolente

    I disegnini del Deba

    Non ho mai fatto tanta fatica per illustrare un nemico che è già stato sconfitto.
Questa classifica è impostata Roma/GMT+01:00
×