Jump to content

Benvenuto in Dragons´ Lair

La più grande e attiva community italiana sui Giochi di Ruolo.
Accedi o registrati per avere accesso a tutte le funzionalità del sito.
Sarai così in grado di discutere con gli altri utenti della community.

Il 2020 è l'anno giusto per sconfiggere il mostro della pianificazione

Articolo di J.R. Zambrano del 03 Gennaio
Quando ho iniziato a giocare il problema più complesso da affrontare era trovare le persone con cui giocare. All'epoca D&D non era ancora questo fenomeno di massa. La TSR era in declino e per giocare bisognava fare affidamento sul trovare un gruppo nella propria zona. Se volevate giocare dovevate letteralmente trovare dei giocatori. Così funzionava all'epoca.

Svariati anni ed edizioni dopo il problema da risolvere è trovare il tempo per giocare. Cosa che ha senso. La vita facile dei bambini, con la sua mancanza di responsabilità ed abbondanza di tempo libero, o persino i periodi strettamente impostati a livello di impegni delle superiori o dell'università permettevano di giocare facilmente. Si era in mezzo ad un gruppo di persone con cui stare a stretto contatto. Ti piacciono i GdR? Sei più per D&D, Vampiri, Shadowrun o che altro? Bene giochiamo assieme.
Ma questi momenti vengono man mano meno con le nuove pressanti responsabilità (lavoro, figli) e viene quasi voglia di dire che l'essere adulti non si sposa con il voler giocare. Eppure alcuni di questi problemi non paiono legati necessariamente a questioni di maturità o di essere adulti. Il mondo del lavoro si fa più pesante, con le persone che devono essere sempre pronte a mettersi sotto. I lavori part-time e a chiamata implicano che si è occupati in orari strani e variabili. Gli amici che conoscevate possono doversi trasferire (o magari tocca a voi) oppure la nascita di un nuovo amore potrebbe togliervi il tempo necessario. E tutto questo ci sta. Non è certo un malvagio piano dell'Uomo Calendario per rubarvi del tempo...

.....vero?
Ma questo non implica che l'obiettivo principale del nuovo anno per molti giocatori là fuori non sia proprio il mettersi a giocare di più. Voi volete giocare di più, io voglio giocare di più, quindi prendiamo esempio da Robin e sconfiggiamo assieme l'Uomo Calendario. No davvero, Robin ha sconfitto da solo l'Uomo Calendario quando quest'ultimo ha cercato di rapirlo per tendere una trappola a Batman. L'Uomo Calendario è un farabutto (anche nella versione reboot alla Hannibal degli anni '90) ed è giunto il momento di fargli vedere chi comanda qui. Come?
Trovate il vostro gruppo

Questa è probabilmente la cosa più difficile da portare a termine. Ma dovete trovare le persone giuste assieme a cui volete giocare. Potrebbero essere degli amici che conoscete da anni, potrebbero essere persone incontrate al negozio di giochi locale oppure online su una community di Discord. Perché aspettare. Siamo nel 2020 e viviamo in un'epoca in cui è più semplice che mai trovare delle persone con cui giocare. Chiedete alle persone con cui pensate di trovarvi bene riguardo al giocare assieme. Probabilmente avranno sentito anche solo parlare di D&D e, anche se così non fosse, oggi come oggi è più facile che mai spiegare a qualcuno cos'è il gioco di ruolo. Includete nel vostro gruppo qualche neofita.
Conoscere i propri impegni

Non vuole essere qualcosa di impertinente. Non dovrebbe essere difficile mantenere attiva una sessione settimanale, ma viviamo in un'epoca di bieco capitalismo e questo implica che il tempo è una delle risorse più preziose a nostra disposizione. E questo implica che dovete cercare di trovare la giusta soluzione per le vostre esigenze. Non impegnatevi con l'idea di una sessione a settimana quando quasi sempre appena arriva il Lunedì vi trovate sommersi di impegni. Per molte persone, me incluso, è già difficile gestire una sessione mensile. Ma diciamo che volete migliorare questo ritmo, puntare ad una sessione settimanale? Allora dovete impegnarvici. Cosa che ci porta al prossimo punto.
Conoscere il proprio obiettivo

Una volta che avete trovato le persone giuste e messo da parte il tempo necessario, dovete darvi un obiettivo. Magari può essere qualcosa di nebuloso come "gestire una campagna che va da livello 1 al 20, una saga epica", ma può sembrare difficile da portare a termine. Datevi degli obiettivi più piccoli e a breve termine. Magari semplicemente trovarsi con gli amici e giocare ad un'avventura già fatta. Qualcosa da portare a termine con poco sforzo, ma che non sia al di fuori delle possibilità immediate. Perché una volta che lo avrete fatto, una volta che avrete portato a termine questo primo obiettivo, potrete darvene un altro.
"Okay, siamo arrivati a livello 5, potremmo continuare a giocare con questo nuovo scenario"
Risulta facile calibrare le vostre necessità ed obiettivi di gruppo una volta che avete giocato un po'. Non posso sottolineare abbastanza quanto sia importante mantenere una comunicazione chiara e diretta con gli altri partecipanti. Ed ecco un altro consiglio: se volete mantenere le energie necessarie per mantenere attiva la sessione settimanale per un po', dovete abbassare le pressioni.
Sotto Pressione

Si tratta di un confine sottile da non superare. Se la pressione di fare le cose perfette è eccessiva è probabile che abbandonerete il progetto al primo ostacolo, come scusa per non dovervi più impegnare tanto. Ed è così che l'Uomo Calendario vince. Quindi non fatevi troppa pressione da soli, nessuno è perfetto. Neanche voi lo sarete. Ci saranno momenti in cui non sarete in forma o sarete davvero troppo impegnati perché la vostra vita sarà un inferno. Accettate la cosa, fatela vostra. Non pensate che sia un fallimento, ma una parte di un piano in atto. Tornerete in carreggiata la settimana successiva. Le abitudini sono legate alla ripetizione delle attività.
Impegnatevi ad Esserci

Essenzialmente siate presenti per giocare il più possibile. Pare semplice a dirsi, ma se lo fosse davvero staremmo tutti giocando a campagne decennali e i personaggi di alto livello sarebbero decisamente più comuni. Semplicemente impegnatevi ad esserci ogni settimana (o altro intervallo che usate). Se non potete esserci non è un grosso problema, ma cercate di farcela. E se anche il gruppo non riesce a riunirsi cercate di pensare a cosa potete fare comunque.
Nel mio gruppo di gioco giochiamo la sessione anche se mancano uno o due personaggi. Non ha sempre molto senso, ma, se non sapete bene cosa fare quando manca qualche giocatore, siate flessibili. Magari potete giocare ad una one-shot, magari ambientata in qualche altra parte del mondo. Potete giocare con dei PG diversi o provare dei giochi diversi come Ironsworn o iHunt. Oppure guardarvi dei film con gli amici, un ottimo modo per ricordare a tutti che se vi state trovando assieme è perché vi piacete e state bene assieme.
Nel migliore dei casi inizierete a giocare ad una campagna degna di storie e canzoni. Nel peggiore dei casi starete almeno in compagnia di amici con cui vi divertite. In entrambi i casi cercate di lasciarvi più spazio per voi stessi quest'anno. Spendiamo già una così gran parte della nostra vita a fare le cose che dobbiamo che spero che questo articolo possa aiutarvi almeno un po' a fare le cose che volete fare.
Buone avventure e buona fortuna per il 2020.
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/01/dd-2020-is-the-year-we-defeat-the-scheduling-monster.html
Read more...

Sottoclassi, Parte 1

Articolo di Ben Petrisor, Dan Dillon, Bill Benham, Jeremy Crawford e F. Wesley Schneider - 14 Gennaio 2020
Nota del Traduttore: le traduzioni italiane dei nomi delle Sottoclassi presentate in questo articolo non sono ufficiali.
 
Gli Arcani Rivelati fanno un salto nel 2020 con quattro sottoclassi per voi da provare: Il Cammino della Bestia (Path of the Beast) per il Barbaro, la Via della Misericordia (Way of Mercy) per il Monaco, il Giuramento dei Guardiani (Oath of the Watchers) per il Paladino e il Genio Nobile (Noble Genie) per il Warlock.
E' disponibile anche un Sondaggio riguardante il precedente Arcani Rivelati, il quale presentava il Guerriero Psichico (Psychic Warrior) per il Guerriero, lo Spadaccino Spirituale (Soulknife) per il Ladro e la Tradizione del Potere Psionico (Tradition of Psionics) per il Mago, assieme a nuovi incantesimi e a nuovi talenti. Per favore, seguite il link del Sondaggio per farci sapere cosa ne pensate.
Questo è Materiale da Playtest
Il materiale degli Arcani Rivelati è presentato allo scopo di effettuarne il playtesting e di stimolare la vostra immaginazione. Queste meccaniche di gioco sono ancora delle bozze, usabili nelle vostre campagne ma non ancora forgiate tramite playtest e iterazioni ripetute. Non sono ufficialmente parte del gioco. Per queste ragioni, il materiale presentato in questa rubrica non è legale per gli eventi del D&D Adventurers League.
arcani rivelati: sottoclassi, parte 1
Sondaggio: psionici per guerrieri, maghi e ladri
Link all'articolo originale: https://dnd.wizards.com/articles/unearthed-arcana/subclasses1
Read more...

5 Cose da fare in una taverna

Articolo di J.R.Zambrano del 02 Gennaio
Tirate abbastanza dadi nella vostra carriera e vi troverete sicuramente almeno una volta a fissare lo schermo di un DM intento a descrivere al meglio delle sue possibilità i differenti tipi di birra che potete trovare in locanda con il medesimo entusiasmo di George R.R. Martin quando realizza di avere una scusa per mettere in scena un banchetto.
Ma non tutti possono permettersi il lusso di venir uccisi pietosamente dai Frey per fuggire da una noiosa descrizione della sala di una locanda. Detto questo, eccovi un paio di cose da provare a fare la prossima volta mentre state attendendo che una figura incappucciata vi assegni una missione, in taberna quando sumus.
Bevete come se non ci fosse un domani

Come dice la canzone, bibit ista, bibit illa, cosa che potrebbe sembrare ovvia, ma, già che state aspettanndo che il master faccia avanzare la trama, potreste anche chiedere al DM di tirare sulla tabella delle bevute della Xanathar's Guide to Everything per vedere cosa accadrà. Potreste farvi un nuovo amico, trovare un nemico, trovarvi a dirigere il festival teatrale locale o persino sposati ad un/a nano/a sorprendentemente comprensivo/a.
Fare i tenebrosi in un angolo

Perché dovreste lasciare tutto il divertimento al ranger? Cercate un buon angolo della stanza, preferibilmente in ombra, sedetevi e scrutate attentamente il resto della stanza. Chiedete al vostro DM, tra una descrizione della schiuma della vostra birra e l'altra, se potete fare dei tiri di Furtività per essere nascosti quando le cose finiranno certamente male. Nel mentre, iniziate a pensare ad un nome con cui siete conosciuti dalla gente del luogo, dato che potrebbero non conoscere il vostro vero nome.
Giocate d'azzardo

La vostra fortuna potrà anche essere in continuo mutamento, come la luna, crescere un giorno e calare un altro, ma potete sempre tentare la sorte e sfidarla. Tirate dei dadi per una ragione che non sia un combattimento e iniziate a scommettere contro dei clienti meno fortunati di voi. Fate solo attenzione a chi raggirate o potrebbe scoppiare un combattimento molto prima di quanto possiate pensare.
Datevi al crimine

Ci sono un sacco di persone in una taverna, solitamente. Avranno certamente dell'oro, dell'argento, del platino o altri preziosi che non sono in grado di apprezzare e che starebbero meglio nelle vostre tasche. Quindi perché non aiutarli provando a borseggiarli finché il vostro DM non si renderà conto che state pensando di acquistare l'intera taverna?
Assumete degli avventurieri

L'avventura che vi è stata proposta dalla "misteriosa figura incappucciata" sembra richiedere un sacco di lavoro. E non andrà necessariamente a beneficio del vostro stile di vita devoto alle comodità domestiche e ai morbidi tessuti. Ma potreste semplicemente acquistare un cappuccio voi stessi e assumere degli avventurieri (pagandoli meno della vostra ricompensa, ovviamente) per uscire e ripulire il dungeon per voi. Perché dovreste sporcarvi le mani quando altri possono farlo per voi?
E queste sono solamente cinque delle cose che potreste fare quando le vostre giocate si bloccano in una taverna. Quali sono i vostri "momenti da taverna" preferiti nei giochi di ruolo? Raccontateceli nei commenti!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/01/dd-five-things-to-do-in-a-tavern.html
Read more...

Il 2020 è l'anno giusto per dei personaggi eccezionali

Articolo di J.R. Zambrano del 02 Gennaio 2020
Vi svelerò un segreto. Dei personaggi memorabili possono essere qualcosa di più per il vostro gioco che l'essere un combattimento complicato o una storia epica e tortuosa. Cosa includono i nostri film preferiti? Personaggi che amiamo e miliardi di dollari da spendere per effetti speciali - e sappiamo tutti quanto amiamo guardare la CGI danzare per il nostro intrattenimento, anche se a volte con una perdita di 70 milioni di dollari - ma dal momento che la maggior parte delle persone che gestisce una campagna di GDR non dispone di soldi da spendere per una grande sequenza di combattimenti CGI, o qualunque cosa stia succedendo qui:
... faremmo meglio a creare dei personaggi interessanti per migliorare le nostre partite. Non avrete incubi, ma avrete gli ingredienti necessari per raccontare delle storie che voi e i vostri amici ricorderete bene quando ripenserete ai vostri anni migliori.
Prima di tutto, da cosa è composto un buon personaggio? Questa è una di quelle cose complesse, che ha una definizione non univoca. Sono contrattualmente obbligato a dire che l'arte è soggettiva (non lo è) ma resta il fatto che personaggi diversi significano cose differenti per diverse persone. Vedetela come una vasta gamma di esperienze di vita che danno alla gente una lente molto diversa attraverso la quale osservare il mondo, se volete. Ma penso che possiamo essere tutti d'accordo sul fatto che quando pensiamo che un personaggio sia "buono", essi sono in genere tridimensionali, divertenti da osservare e non possiamo fare a meno di fare il tifo per loro.

Questo vale sia per i protagonisti che per gli antagonisti. Diamine, abbandonate la logica binaria di concepire le cose (dopo tutto è il 2020, nulla è più binario), anche un negoziante o un personaggio che comparirà una sola volta possono trasmettere emozioni forti a qualcuno se hanno un modo per creare una connessione emotiva. Ciò non vuol dire che ogni personaggio debba costituire un'approfondita dissertazione sull'esistenza umana, da un lato perché sarebbe noioso e dall'altro perché non è davvero quello il modo di attirare interesse.

Tutto ciò di cui avete veramente bisogno per iniziare è un sano mix di stramberie, difetti e contraddizioni, e soprattutto un forte desiderio. Più semplice è questo desiderio meglio è, ma ci arriveremo tra un minuto. Per ora parliamo di come iniziare a pensare ai personaggi. Quando si tratta di creare un personaggio, tutti avranno un metodo che per loro funziona meglio. Vi incoraggio a provare i vostri metodi, ma qui ci sono alcuni possibili punti di partenza.

Per prima cosa dovrete considerare lo scopo del personaggio che state creando. Questo vale sia in termini di meccaniche di gioco che di sviluppo della personalità: creare un eroe per la storia, come uno dei personaggi del giocatore, è un processo molto diverso rispetto alla generazione di un PNG divertente che appare brevemente per fornire delle informazioni di retroscena o per dare consigli utili in una scena. Sapere cosa volete creare è un ottimo primo passo.
Cominciamo con i personaggi dei giocatori. Questo aspetto è un po' più complesso, perché potete presentarvi al tavolo con un'idea, ma fino a quando non inizierete davvero a giocare, non saprete mai quanto bene funzionerà. Anche se avete pianificato tutte le tue statistiche e avete scritto un vasto background, i vostri personaggi non esistono davvero fino a quando non entrano in contatto con altri personaggi. Le idee che avete nel momento in cui vi sedete a giocare si realizzano solamente quando l'avventura si concentra su di esse.
Potreste pensare di sedervi per interpretare un guerriero severo e taciturno che brandisce una grande spada a due mani e che non fa mai un sorriso, ma poi Kevin, ed è sempre Kevin, decide di giocare qualcosa che vi fa sbellicare. A questo punto avrete un paio di scelte, potete combattere contro la dinamica naturale che sta accadendo, che non è molto produttivo e che spesso porterà a spendere del tempo a discutere su ciò che accadrà per via di “ciò che il mio personaggio farebbe”, oppure potete lasciarvi divertire e giustificare il perché tramite il vostro personaggio. Lasciate che le vostre reazioni naturali siano uno strumento per scoprire qualcosa di nuovo sul vostro personaggio.

Penso che i momenti in cui apprezziamo di più i GdR siano quelli in cui siamo sorpresi. Questo è quello che stiamo cercando, anche se magari non ce ne rendiamo conto. Vogliamo quei momenti in cui la storia coglie tutti di sorpresa: i piani del malvagio vengono inaspettatamente interrotti a causa di un lancio di dadi fortunato, o un personaggio che pensavate sarebbe sicuramente morto in qualche modo sopravvive. A volte questi momenti sono una sorpresa per mezzo del sistema di gioco, ma questi momenti sorprendenti possono verificarsi altrettanto facilmente per via delle azioni e scelte del personaggio. Pensavate che il ladro potesse tradire tutti, ma è tornato indietro all’ultimo minuto per aiutarvi, o forse il cattivo è affascinato dalle bizzarrie degli eroi al punto da aiutarli contro qualche minaccia più grande.
Qualunque sia la loro origine, questi momenti incredibili, che sembrano quasi catturare una tempesta in una bottiglia proprio al vostro tavolo da gioco, non possono accadere quando vi state aggrappando troppo saldamente a un'idea preconcetta di quello che dovrebbe accadere. Ci sono molti articoli e teorie di design che parlano della libertà di azione dei giocatori, ma in realtà la vostra capacità di prendere le vostre decisioni e lasciare che esse facciano una differenza nel mondo non avrebbe senso se non vi lasciaste trascinare dentro quel mondo. Lo state già facendo in una certa misura.

Il vostro primo istinto può spesso condurvi in luoghi inaspettati o portarvi a intraprendere decisioni che non avreste mai pensato che il vostro personaggio avrebbe preso. E quando ciò avviene allora quei personaggi diventano molto più reali. E questo potrebbe sembrare un po' roba da teatro spiccio ma è al centro della creazione di qualsiasi buon personaggio. Gli autori parlano di come le loro storie abbiano una vita propria, chiunque abbia mai scritto fanfiction si impegna a lasciare agire un personaggio al di fuori del previsto, anche i pittori possono trovare nuovi dettagli interessanti derivanti da una pennellata inaspettata.
Quindi, ora che abbiamo parlato del fatto di lasciarvi sorprendere, parliamo di come prepararvi per sfruttare al meglio quei momenti in cui questo si verifica.
Avere un forte desiderio è centrale per ogni buon personaggio. Ma cosa rende forte un desiderio? Per me, è qualcosa che spinge un personaggio a perseguirlo e a prendere decisioni inaspettate. Può essere qualcosa di vago come "Voglio essere rispettato" o "Voglio l’avventura", e non vi dovete preoccupare se avete un generico obiettivo generale. Perché la cosa migliore del fare tutto questo è che mentre andiamo avanti possiamo sempre approfondire il generico per trovare sempre più elementi chiave. Quindi il vostro personaggio potrebbe voler essere il miglior spadaccino nell'area delle tre contee, ma ci sono molti modi per proseguire da questo punto di partenza. Potete chiedervi "perché voglio essere il migliore?" e "come perseguirò il mio obiettivo?". Anche qualcosa di semplice come "mi piacerebbe avere una bella scopa magica nuova per la grande partita di quidditch" può essere un obiettivo di enorme portata se riuscite a descrivere quanto significhi questo per il personaggio. Qualsiasi desiderio può essere forte se riuscirete esprimerlo abbastanza chiaramente.

Mentre si svolge una sessione, cercate dei modi per parlare della cosa che desiderate. Non tenetela segreta, non serve a nulla nascondere la motivazione del vostro personaggio al gruppo o al DM. Potrebbe essere necessario trovare un momento tranquillo per rivolgersi a un'altra delle persone al tavolo e dirlo tramite un dialogo con la voce del vostro personaggio, ma potete anche usare la narrazione in terza persona per dire qualcosa del tipo: “Beh, Holmsbrin vuole essere veramente rispettato, e questo nobile sembra che possa premiarci con dei titoli o qualcosa del genere, quindi sì, lui è interessato.”
Da questa base, tutto ciò di cui avete bisogno sono alcune stranezze caratterizzanti, difetti e contraddizioni per aggiungere un po' di colore al vostro personaggio. Queste sono le parti divertenti che ci aiutano a interpretare il nostro personaggio, che si tratti di un modo di fare o di un modo di parlare, o forse un particolare tipo di spada che fa venire loro l’acquolina in bocca, o ancora una palese bugia sulla quale cascano sempre, sono abbellimenti che aiutano a definire il vostro personaggio. Ecco dove potete essere specifici! Forse il vostro personaggio ama il modo in cui viene visto quando indossa un’armatura oppure odia il gusto delle razioni da viaggio anche se non riesce a smettere di mangiarle.
Entreremo nei dettagli di tutti questi aspetti nelle prossime settimane, ma per adesso, si spera, questa dovrebbe essere una panoramica sufficiente per aiutarvi a iniziare a creare i PG e i PNG di questo decennio con grande slancio.
Buone Avventure!
Link all’articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/01/rpg-its-2020-now-lets-make-awesome-characters.html
Read more...

La Asmodee non tradurrà in italiano l'Essentials Kit

La Asmodee Italia, come oramai saprete, ha da qualche anno ricevuto dalla WotC l'incarico di tradurre in italiano i manuali della 5a Edizione di D&D. I diritti di localizzazione e di distribuzione al di fuori degli USA, tuttavia, la WotC ha deciso di assegnarli alla Gale Force 9, un'azienda americana che da anni collabora con la WotC per la produzione di miniature, accessori di gioco e board game collegati a D&D 5e. Questo significa che è la Gale Force 9, in quanto titolare dei diritti, ad avere il potere di decidere quali manuali possono o non possono essere tradotti, in pieno coordinamento con la WotC stessa. Le aziende come la Asmodee Italia, invece, possono solo adeguarsi alle direttive ricevute dagli USA.
E, in base a quanto rivelato dall'account ufficiale di Facebook della Asmodee dedicato alla versione italiana di D&D 5e all'interno dei commenti a un loro post (si tratta di un post del 13 Gennaio, dedicato all'intenzione della Asmodee di fornire ai giocatori inesperti alcuni strumenti per imparare a giocare/masterizzare una campagna di D&D), la WotC avrebbe deciso di pubblicare l'Essentials Kit solo in inglese. Rispondendo, infatti, a una domanda in merito alla traduzione dell'Essentials Kit, lo staff della Asmodee Italia ha dichiarato:
Dungeons & dragons 5a Edizione Asmodee Italia: Hanno deciso (la WotC, Ndr) che l'Essential kit sarà SOLO in inglese, a noi sarebbe piaciuto molto farlo.
Ovviamente è sempre possibile che in futuro la WotC decida di cambiare idea, ma al momento sembrerebbe che questo ulteriore Starter Set per D&D 5e non sarà tradotto. Se la situazione dovesse cambiare, vi aggiorneremo immediatamente.
Per coloro che non fossero a conoscenza del contenuto dell'Essentials Kit, ve ne abbiamo parlato approfonditamente nei seguenti due articoli:
❚ Annuncio del D&D Essentials Kit e dello Starter Set su Rick & Morty
❚ Recensione del D&D Essentials Kit
Read more...

Leaderboard


Popular Content

Showing content with the highest reputation on 10/02/2014 in all areas

  1. 2 points
    Forse farò una considerazione OT, ma essa rientra in qualche modo nel senso del thread a mio parere. In D&D 3.5 se si muore (ovvero se si entra nella Condition Dead) non c'è scritto da nessuna parte che si cade per terra, non si diventa proni né altro. Quindi da RAW i morti stanno in piedi, o seduti, o comunque stessero prima di morire, la condizione Dead non altera la loro postura. Fortunatamente non ho mai conosciuto nessuno che applicasse ciò. In un mondo con una coerenza del genere non ci si dovrebbe sorprendere che i passi di un uomo e quelli di un gigante tendano ad avere la stessa sonorità (cosa in cui in effetti hai ragione, tendono a fare lo stesso rumore, almeno per quanto riguarda le prove di move silently), è uno di quei molti dettagli che tendono a far inarcare un sopracciglio ai giocatori. Ciò detto, si passa oltre, si fixa la cosa in proprio o si passa ad un altro gioco, dato che d&d di cose di questo genere è pieno.
  2. 1 point
    Guida agli incantesimi da druido La seguente guida è un significativo ampliamento, unito ad una profonda revisione, della sezione dedicata agli incantesimi da druido della guida al druido in inglese, scritta da A Man In Black e Paradiso, a sua volta revisione di topic precedenti. Al di là di tale legame, più formale che sostanziale, questa guida non ha niente da spartire con quella citata. Porgo un sentito ringraziameno a tamriel e Drimos per la loro gentilissima disponibilità (nonostante le mie domande da rompiscatole), social.distortion e Sesbassar perché vere fonti di ispirazione con le loro rispettive guide. Infine, un ringraziamento speciale va ad NJC, senza il quale questa guida non sarebbe mai nata. Questa guida ha lo scopo di aiutare tutti i giocatori di druidi nella scelta degli incantesimi da preparare. I druidi conoscono l'intera Spell List e destreggiarsi nella fitta foresta della magia druidica non è banale, specie considerando il fatto che la magia druidica è quella che, forse più di tutte, va a toccare settori di regole abbastanza oscuri e/o macchinosi, come avremo modo di vedere. Il secondo obiettivo di questa guida, pienamente raggiungibile solo con il supporto ed il vaglio critico degli utenti del forum, è creare un punto di riferimento che vada a colmare il vuoto lasciato nell'analisi della magia druidica. A parere di chi scrive, l'originale guida alla magia druidica (con cui sarò puntualmente in disaccordo su qualsiasi questione non banale) è carente sotto troppi punti di vista, primo fra tutti l'assenza di un'analisi di ampio respiro e la scelta un po' grossolana dei "migliori" incantesimi da druido, in cui vi sono troppi assenti e ci sono delle presenze alquanto discutibili (e.g. non c'è Primal InstinctDrM tra gli incantesimi di 3° livello, ma c'è Fires of PuritySpC tra quelli di 6° livello). Assieme alle guide di tamriel e Sesbassar sugli incantesimi da mago/stregone e alla guida agli incantesimi da chierico di social.distortion, vere fonti di ispirazione, questa guida completa l'analisi degli incantesimi dei caster primari dei manuali base. Senza ulteriori indugi, vi do un cordiale benvenuto alla "Spell List del ritardatario", che per la fretta di arrivare primo, inciampa da un bug all'altro, glissando su incoerenze, ambiguità e contraddizioni, ma restando miracolosamente in piedi. Solo una cosa è certa: vi presenterò la Magia Druidica come non l'avete mai vista prima. DISCLAIMER Spoiler: Questa guida è stata scritta durante intervalli di tempo molto distanti tra loro, quindi è altamente probabile che siano presenti alcune incoerenze interne e/o alcuni residui delle stesure precedenti. Nonostante si sia cercato di mantenere una uniformità globale, è possibile che sia rimasto ancora qualche "residuo", sfuggito durante le revisioni. In questa guida, sono stati considerati solo gli incantesimi da druido in senso stretto e non sono minimamente contemplati tutti gli incantesimi che un druido potrebbe, in linea di principio, castare, tra i quali (ad esempio) rientrano gli incantesimi santificati e quelli corrotti. Gli incantesimi sono ordinati nel seguente modo: prima rispetto al manuale (raggruppati in sezioni, come di norma), in ordine alfabetico all'interno di un singolo manuale. Per quanto riguarda le valutazioni, vi informo che mi ritengo generalmente abbastanza severo (il mio voto è quasi sempre inferiore a quelli dati da social.distortion e/o tamriel e/o Sesbassar). In linea generale, sono abbastanza propenso ad abbassare la valutazione di un incantesimo, un po' meno ad alzarla; ciò è legato a delle caratteristiche intrinseche nella struttura degli incantesimi da druido, abbastanza difficili da giudicare poiché tipicamente legate a doppio filo all'ambiente circostante e/o a condizioni sulle quali il giocatore ha scarso controllo. Chiedo venia per tutti gli orrori grammaticali e per tutte le sviste fatte. Accetterò ben volentieri le vostre critiche e le vostre segnalazioni. Riti iniziatici Spoiler: Valutazione cromatica La solita. In casi sporadici, sono state usate anche combinazioni miste qui non elencate: in quei casi, riferirsi alla descrizione specifica. Ci sono anche "casi speciali" (e.g. Master EarthSpC) difficili da valutare: in quei casi, si è preferito usare il nero e spiegare pro e contro per esteso. Azzurro: Best of the best. Potenzialmente game-breaking (e.g. Trasformazione). Blu: Buono, scelta solida (e.g. Tempesta di nevischio). Nero: Nella media (oppure caso speciale). Rosso: Inutile (e.g. Calmare animali) oppure troppo specifico (e.g. Locate TouchstonePlanar). Tag Essenzialmente i soliti, [bC] Battlefield Control, Blast, Buff, Debuff, Summon, Utility, [MM] Minaccia Multipla, cioè parecchie cose assieme (non molto usato), più qualche tag personalizzato che vi invito a scoprire durante la lettura . Le resurrezioni, per distinguerle dalle cure ordinarie, che hanno il tag [Heal], hanno il tag [Resurrect]. La domanda canonica: chi ha il ruolo dell'Healer nel party? Per diverse ragioni, è importante distinguere due casi: quello in cui nel party (che assumiamo di 4 PG: 2 non-caster, 2 caster) sia presente un chierico oppure no. In altri termini: chi si occupa di cure e/o resurrezioni? Se nel party gli unici due incantatori sono chierico e druido, allora il discorso è chiuso: il chierico, per numerosissimi motivi, è molto più efficiente del druido nel ruolo dell'Healer ed è naturale che sia lui ad occuparsi di tutto, eventualmente coadiuvato da oggetti magici. Questo è il caso che sarà assunto nella guida. Se, invece, per un motivo o per un altro, il ruolo dell'Healer spetta al druido (e.g. coppia: druido, stregone), la cosa non è così scontata, nel senso che il druido può ricoprire tale ruolo, in quanto bene o male conosce la maggior parte degli incantesimi curativi, ma il costo per farlo è più alto rispetto al chierico (e non di poco). In questi casi, si consiglia di: (a) sfruttare i soliti oggetti magici a basso costo (come la Healing BeltMIC); ( ridurre al minimo il numero di slot dedicati alle sole cure, cercando di preparare cure "ad ampio spettro" (e.g. PanaceaSpC) e/o per tutto il party (e.g. Vigor, Mass LesserSpC); © evocare UnicorniMM I - no, non sto scherzando! Breve glossario CdP = Classe/i di Prestigio CL = Caster Level (Livello Incantatore) GS = Grado di Sfida LoS = Line of Sight (Linea di visuale) RD = Riduzione del Danno RI = Resistenza agli Incantesimi SoD = Save or Die (Salva o muori) TpC = Tiro/i per Colpire TS = Tiro/i Salvezza WBL = Wealth By Level (Ricchezza per livello) Abbreviazioni comp. componente/i Manuali Spoiler: Quando un incantesimo compare più volte, sarà considerata solo la sua versione più aggiornata, con rare eccezioni segnalate esplicitamente. La dicitura "aggiornati in SpC" indica che tutti gli incantesimi da druido di quel manuale sono stati aggiornati/rinominati nello Spell Compendium. I manuali senza la corrispondente sigla in grassetto non contengono incantesimi da druido (fa eccezione solo il Fiendish Codex I per i motivi sotto spiegati). PHB Manuale del Giocatore SpC Spell Compendium PHB II Player's Handbook II BoED Book of Exalted Deeds BoVD Book of Vile Darkness Manuali delle Lande Frost Frostburn Sand Sandstorm Storm Stormwrack Serie dei Complete CAdv Complete Adventurer (aggiornati in SpC) CAr Complete Arcane (aggiornati in SpC) CC Complete Champion CD Complete Divine (aggiornati in SpC) CM Complete Mage CS Complete Scoundrel Complete Warrior Serie dei Races of RoD Races of Destiny (con un singolo incantesimo da druido: Omen of peril, aggiornato in SpC) RoE Races of Eberron RoF Races of Faerun (tutti gli incantesimi da druido di questo manuale sono "aggiornati" nel PGtF) RoS Races of Stone (con soli 2 incantesimi da druido: Walk the mountain's path, Earth glide) RotD Races of the Dragon Wild Races of the Wild Faerun PGtF Player's Guide to Faerun (solo per elenco 3.5 di incantesimi da druido) CoR Champions of Ruin CoV Champions of Valor MoF Magic of Faerun LEoF Lost Empires of Faerun SK Serpent Kingdoms UE Unapproachable East (con un singolo incantesimo da druido: Greenfire) Und Underdark Eberron Dragonmarked Dragonmarked Dragons of Eberron Explorer's Handbook FoE Faiths of Eberron (con un singolo incantesimo da druido: Intensify manifest zone) 5N Five Nations (con un singolo incantesimo da druido: Whispering Flame) MoE Magic of Eberron Player's Guide to Eberron Sarlona Secrets of Sarlona (con un singolo incantesimo da druido: Raptor cloud) Secrets of Xen'drik Sharn: City of Towers Miscellanea City Cityscape (con soli 2 incantesimi da druido: Impeding Stones, Summon Pest Swarm) Draco Draconomicon (aggiornati in SpC) DrM Dragon Magic Drow Drow of the Underdark EoE Exemplars of Evil HoB Heroes of Battle HoH Heroes of Horror (con un singolo incantesimo da druido: Resist taint) LoM Lords of Madness Mini Miniatures Handbook (aggiornati in SpC) MoI Magic of Incarnum (con soli 3 incantesimi da druido, tutti con il descrittore Incarnum) Planar Planar Handbook DR# Dragon Magazine # Web Web Enhancements (con link) - Dungeonscape - Elder Evils - Expedition to Castle Ravenloft - Expedition to the Demonweb Pits - Expedition to the Ruins of Castle Greyhawk - Expedition to Undermountain - Fiendish Codex I (gli unici 2 incantesimi da druido del manuale, Pox e Slime Wave, sono già presenti altrove) - Fiendish Codex II
  3. 1 point
    Ciao a tutti! Espando un topic precedente in cui descrivevo a grandi linee il manuale in questione con una recensione lievemente più approfondita, per gli interessati. Cos'è 13th AGE? 13th Age è un gioco di ruolo fondato su un apparente contraddizione: dungeon crawling eroico con forti elementi narrativi. Occhio, perché quest'ossimoro è proprio il tratto distintivo del gioco: la capacità incredibile di 13th Age sta proprio nel coniugare svariati filoni fantasy (cavalierati, nobiltà, necromanzia, esplorazione di luoghi fantastici e misteriosi), un sistema di gioco cinematografico/descrittivo e meccaniche divertenti che spesso includono elementi "indie". E' importante notare come l'ambientazione "sandbox" legata ai prodotti del gioco (un ampio territorio chiamato in gran parte "Dragon Empire") sia popolata da numerose organizzazioni che fanno capo a 13 PNG importantissimo chiamati "Icone", che ovviamente variano nel corso dei tempi, ma che si tramandano doveri, diritti e interessi personali. Queste "Icone" fanno da sfondo a molte avventure e rappresentano (come vedremo) un importante elemento di congiunzione tra i PG e il mondo. Tutto questo, 13th Age lo fa egregiamente, ma bisogna sempre tenere a mente l'animo fortemente "action" del gioco, in cui però (a differenza di altri gdr di genere) l'aspetto narrativo ha un'importanza predominante, come per: - La One Unique Thing (elemento unico caratterizzante scelto dal giocatore per il proprio pg, come "Sono l'unico Umano ad aver vinto la gara di birra nanica della Forgia"); - I Background, descrittori sostitutivi delle abilità (un eroe cresciuto in mare tra isole selvagge e navi colme di criminali non avrà "Furtività", "Cacciare" o "Navigazione", ma "Pirata della perla Nera", "Esploratore di terre selvagge" e "Comandante della Flotta di Shadowport"). - Le Icon relationships, ovvero legami diretti con le suddette Icone del mondo di gioco, strumento che serve al giocatore, assieme a One Unique Thing e Background a identificarsi non solo con un mucchio di numeri, ma soprattutto con i propri trascorsi. Dire "Legame negativo con l'Arcimago" non implica l'aver combattuto contro il misterioso signore della magia, piuttosto (per esempio) l'aver rinnegato i propri studi magici insultando gli arcanisti. Unite questi aspetti agli elementi tipicamente "eroici" del gioco e avrete un elegante gioco in cui il contrasto "AZIONE/NARRAZIONE" risulterà presto una meraviglia, specie per molte meccaniche "ludiche" molto divertenti. 13th age è un gioco di narrazione eroica, in cui bisogna essere disposti ad adottare un elevato livello di "sospensione dell'incredulità", a favore di una narratività fluida, piacevolmente pacchiana e, senza alcun dubbio, gratificante. Cos'è 13 True Ways? 13 True Ways è il terzo manuale della linea (dopo il manuale base e il Bestiario). Introduce: - alcuni aggiornamenti regolistici (volare, evocazioni, etc); - nuove classi (classi più o meno bizzarre); - multiclassing (le tante attese regole per il multiclasse); - ambientazione (presentazione dei luoghi più importanti, alcuni "spunti" per integrare personaggi non giocanti di spicco); - mostri (sempre molto ispirati); - "Diavoli", un elemento "nuovo" per 13th Age, per distinguere queste simpatiche creature da tutte le altre. Il manuale si presenta bene, come al solito: veste grafica colorata con gusto "minimalista", ben leggibile e facile da consultare. I contenuti sono interessanti e i disegni del manuale richiamano lo stile tipico del gioco, piuttosto "slavati" nei colori, con un effetto "acquarello" davvero gradevole e poco invasivo. Qua e la per il manuale fanno la loro comparsa "ritratti" a tutta pagina e raffigurazioni più elaborate, ma tutto di buon gusto e sempre in linea col resto. Chiarimenti alle Regole Due paginette semplici in cui vengono chiariti elementi riguardanti il movimento in "volo" (interessante l'idea dello "scavalcare" avendone la possibilità, evitando gli attacchi di opportunità), le interruzioni (una sola per personaggio al di fuori del proprio turno, necessario per le azioni di risposta del Commander e dell'Occultist, che agiscono spesso nel turno altrui), un piccolo "update" riguardante l'Animal companion del Ranger (legato alla questione Druido) e un'importantissimo trafiletto sulle "evocazioni" (summoning), visto che alcune nuove classi hanno questa possiblità (Druido e Necromancer su tutti). Il sistema delle evocazioni in particolare è molto semplice e snello: la creatura evocata NON ha la stessa vitalità delle versioni "mostruose" che di norma s'incontrano, ma può essere curata (seppur limitatamente). Ha azioni proprie, agisce sempre dopo il personaggi e può essere potenziata con i Feat (come per fornirle i benefici dell'escalation die, incrementare i punti vita, etc.). Le Classi Le nuove classi sono senz'altro l'aspetto più atteso e gradito del manuale, specie se pensiamo alle innumerevoli potenzialità del multiclassing (più avanti) o comunque del tipico "refluff" che in 13th Age è il pane quotidiano: nuovi spunti per classi home made, nuovi poteri straordinari, nuove ibridazioni... Tutto in 6 classi molto ispirate. Da notare che classi come il Chaos Mage, il Commander e l'Occultist incrementano notevolmente l'aspetto puramente "ludico" del gioco, con vari prop (come le pietruzze per il Chaos Mage) o il continuo book-keeping del Commander (ordini fuori dal suo turno). CHAOS MAGE Il Mago del Chaos è una delle "promesse" più antiche, risalenti al playtesting. Già di suo lo stregone incarna un aspetto molto "caotico", ma non era abbastanza: gli sviluppatori (e i giocatori) volevano una classe decisamente sopra le righe, che enfatizzasse un pò l'aspetto ludico in senso stretto e fornisse la possibilità di creare un vero e proprio "mago selvaggio" al di sopra di ogni limite. Il Chaos mage riesce appieno nell'intento di rappresentare questo aspetto. Principalmente un Chaos Mage ha la possibilità di lanciare diverse tipologie di incantesimo: offensivo, difensivo o iconico. All'inizio di una battaglia e alla fine di ogni turno, il chaos mage determina CASUALMENTE la tipologia di incantesimo che sta per lanciare. Si possono usare dadi, ma il sistema di default è quello di "pietre colorate in un sacchetto". Se ne inseriscono 2 per ogni tipo (consigliano Nero per incantesimi offensivi, verde per quelli difensivi e blu per quelli iconici): quando deve estrarre, ne estrae una e quello determinerà la tipologia di incantesimo. Per il resto, al povero giocatore resta soltanto la possibilità di scegliere se l'attacco sarà giornaliero o un "banale" incantesimo a volontà. Un aspetto davvero interessante sono gli incantesimi "iconici": quando si estrae una pietruzza blu, si tira un d12 per determinare QUALE icona viene coinvolta (nota: l'Imperatore non può essere coinvolto). Questo aspetto limita tantissimo la pianificazione, ma incrementa notevolmente il divertimento, contando che il Chaos Mage ha incantesimi devastanti che non può (praticamente) controllare in alcun modo. I "Talent" a disposizione del Chaos Mage sono deliranti: gli "warp" talent conferiscono, per esempio, capacità "casuali" aggiuntive e incrementano le possibilità di incappare negli effetti della feature "High Weirdness", una sorta di tavola della magia selvaggia. Non c'è molto da dire (in realtà sì, ma rovinerebbe la sorpresa). Considerazioni: come ogni altra classe di 13 True Ways, il Chaos Mage non è affatto per tutti. E' per chiunque sia dotato di grande capacità descrittiva, molta pazienza e una bella storia. Il resto è chaos. COMMANDER Il Commander nasce per soddisfare l'esigenza dei giocatori amanti della tattica e che vogliono dar vita a un eroico combattente "over the top", diverso dal "tipico" ragazzaccio scontroso in armatura. Si tratta di un vero e proprio "comandante", una guida fisica e spirituale per tutto il party. La feature tipica del Commander è composta dai "Comandi" e dai "Punti Comando". I primi sono capacità speciali (differenziate per temi e livelli) che consentono al commander di investire i Punti Comando per compiere azioni al di fuori del proprio turno o di sfruttare il proprio round per conferire benefici agli alleati. Frasi come "attacca ora!", oppure "riparati, a lui ci penso io" sono ottimamente rappresentati dai Comandi: come per ogni altra meccanica in13th Age, si da per assodato che il Commander sia un soggetto molto carismatico e che gli alleati si fidino di lui. E' naturale che situazioni narrative possano improvvisamente mutare il corso degli eventi (un comando nei confronti di un personaggio che non intende seguirlo, a mio avviso, non avrà effetti, nda). In generale, avere un Commander al tavolo implica una compagnia disciplinata che, a parer mio, va costruita sull'assunto che tutti si fidino del "capitano" e che i personaggi in gioco siano ragionevolmente "in combo" tra loro, per sfruttare al meglio delle capacità che, altrimenti, finirebbero per diventare presto mosse automatiche in balia degli eventi. Considerazioni: il Commander è una classe gratificante per i personaggi che vogliono intraprendere una carriera eroica in nome della gloria, pronti a guidare i compagni nei più terribili campi di battaglia. DRUIDO Il Druido, assieme al Bardo (manuale base), rappresenta forse la classe più complessa del gioco. Si tratta di un personaggio molto flessibile, che finalmente (a differenza di altri sistemi) può sganciarsi dalla logica "tizio strano con l'animale al seguito" e diventare un vero e proprio personaggio "utility". Più di ogni altra classe, il Druido si fonda sui talent: a seconda dei talent selezionati (con la possibilità di selezionarne uno più volte al fine di potenziare quello specifico aspetto in cambio della versatilità), un druido può essere uno "spietato" Caster elementale, un guaritore, un metamorfo o un combattente... O un mix dei vari aspetti. Personalmente, ritengo che il Druido renda bene solo se specializzato, ma parlo soltanto per un'intuizione post-lettura e non per esperienza diretta di gioco. In linea di principio, però, conosco bene 13th Age e ritengo che un druido tuttofare risulti presto anche noioso da giocare. Per il resto, è una delle classi migliori (forse anche per efficienza): un elementale può lanciare incantesimi spaventosi ed evocare creature al suo fianco... un metamorfo può essere una macchina da guerra notevole (anche se all'inizio fatica un pò a decollare)... Il guaritore è poco accessibile, visto che molte cure sono "casuali" (l'assunto è che il druido scatena favorevolmente le forze della natura, senza però poterle controllare appieno). Quale che sia la scelta, con la dovuta specializzazione, il Druido risulterà divertente, molto ispirato e senz'altro efficiente. Considerazioni: consigliato ai giocatori esperti con un'idea chiara del personaggio. MONACO Il Monaco è da sempre una delle classi più controverse: in 13th Age è un atleta marziale dotato di punti "ki", esattamente come per qualsiasi altro monaco di sistemi affini. Il mantra è: se non vi è piaciuto il monaco finora, forse 13th Age non ve lo farà piacere...anche se, il sistema delle Forme (vedi sotto) può renderlo piuttosto appetibile. Le Forme sono le capacità speciali del monaco: tanto per iniziare, l'arte marziale del monaco si basa su pugni legger (1d6), spinte/pugni pesanti (1d8) e calci (1d10). E' importante comprenderlo, perché molti poteri da monaco si basano su questo principio. Ogni forma ha 3 fasi, similarmente alle "canzoni" del Bardo: l'<u>apertura</u> (la fase più "debole" che crea presupposti e situazioni favorevoli), la fase "<u>Flow</u>" (dove il "tema" della forma si concretizza) e la <u>Chiusura</u> (di norma la fase più potente, in cui la forma si concretizza definitivamente. Ogni porzione di forma chiarisce QUALE tipologia di attacco è richiesta (per esempio, potresti avere PUGNO --> CALCIO --> PUGNO) e definisce chiaramente effetti collaterali (movimento extra, un salto, la spinta del bersaglio, lo stordimento, etc). Ma l'aspetto senz'altro più interessante delle Forme è il fatto che possono essere mescolate: dopo aver effettuato la fase "opening" di una forma, si può eseguire la fase "Flow" (ovvero la seconda) di una QUALSIASI forma conosciuta, per poi concludere con la Finishing di un'altra forma ancora. Significa che, a seconda dell'evolversi della battaglia, questa piccola "escalation" nei colpi del monaco è flessibile e variegata, adattabile alla situazione. Elemento unico e lodevole di questa classe. Per il resto, il Monaco è caratterizzato dai Talent, quattro dei quali rappresentano quattro dei "Seven Deadly Secrets" (3 sono lasciati a discrezione del DM ). Questi "segreti" rappresentano stili di combattimento straordinari e spaventosi che conferiscono bonus specifici, a seconda. Per il resto, il monaco può beneficiare di varie tipologie di capacità, come l'incremento dei Punti Ki ed effetti extra. Potete aggiungere tranquillamente una pagina e mezzo di digressioni sulla vita monastica senz'altro colme d'ispirazione ruolistica. Considerazioni: nel complesso, il Monaco è una classe marziale divertente e fluida, basata sulle peripezie acrobatiche delle forme e su un'ampia gamma di possibilità ruolistiche che, forse, è ciò che viene giocato di meno e che invece rappresenta il lato più godibile di questa classe. NECROMANCER Forse la classe più attesa di tutte. Il negromante ha sempre rappersentato un elemento di grande interesse nell'immaginario collettivo dei giocatori fantasy, un pò per il costante dilemma "è bene o è male?", un pò per il fascino intrinseco del concept. Purtroppo, più di una volta le aspettative sono state deluse, portando il negromante a diventare la "variante meno gradevole" del Mago. In questo caso, 13th Age segna un punto "epocale" in suo favore. Non solo Heinsoo & Co. soddisfano le aspettative, ma propongono una classe di tutto rispetto, con meccaniche interessanti, Talent molto ispirati narrativamente e un flavour travolgente. I privilegi di classe e i Talent del Necromancer meritano una piccola analisi. Features: - Arcane Implements: specifica soltanto che il Negromante può usufruire di bacchette e bastoni per incrementare il potere dei propri incantesimi. - Death's Master: tutti i negromanti hanno almeno 1 punto relazione con il Lich King. - Armi: leggermente sopra i maghi, ma niente di che. - Ritual Magic: hanno la capacità (come i Chierici e i Maghi) di lanciare incantesimi in versione Rituale. - Spells: incantesimi, ovviamente. - Summoning: alcuni incantesimi hanno la capacità di "evocare". Le regole a inizio manuale chiariscono come. - Wasting Away: Le arti del necromancer comportano annichilimento fisico e/o spirituale... Il Negromante SOTTRAE il bonus di costituzione dai suoi attacchi legati agli incantesimi... In compenso, se hai costituzione NEGATIVA, puoi acquisire il Feat relativo per ottenere un +1 in tutti gli attacchi degli incantesimi!!! - Per morire, non devi fallire 4 salvezze, ma 5. Talents (non elenco le migliorie acquistabili via Feat: - Cackling Soliloquist: se investi le tue tre azioni del turno (move, quick, standard) DELIRANDO e farneticando "in game" nel lancio di un incantesimo giornaliero, quell'incantesimo diventa "ricarica 18+" e subisce un "upgrade" legato al modo con cui descrivi il lancio... Naturalmente le "farneticazioni", i gesti descritti e le parole pronunciate devono essere in tema e non ridicole: devi SEMBRARE un negromante nel vero senso della parola, assuefatto dalla morte, divorato dai pericoli della tua arte. Solo per giocatori esperti. - Dead Wizard: Acquisisci le "Cantrip" da Mago, ma non puoi lanciare "riparare" e Luce diventa "luce scura", decisamente lugubre. - Death Priest: puoi parlare con spiriti, acquisendo informazioni normalmente derivanti da Icon relationships. E' un privilegio impegnativo per il master, che deve interpretare le tue richieste e aiutarti (senza esagerare) con questi "suggerimenti spiritici" che soltanto tu sembri percepire. - Deathknell: puoi "assassinare" magicamente un nemico con 5 hp o meno e curarti 1d6. - It's Complicated (il nome più bello della storia dei GDR): il primo 6 in un tiro di icona diventa 5 (hai difficoltà a relazionarti col mondo)... In compenso, questo tuo isolamento accresce le tue capacità e guadagni 1 spell da Necromancer in più al giorno, del livello più alto che puoi lanciare. - Redeemer: quando evochi un non morto per combattere al tuo fianco, questi viene "liberato da qualsiasi altro patto" quando muore (discrezione del DM) per te. In termini di gioco, questi non morti possono combattere in modo più "efficace" per te, visto che li libererai: quando muoiono, infliggono danni ai nemici rilasciando energia SACRA. Poco utile, narrativamente divertente. Con il Champion Feat, anziché infliggere danni possono curarti...e quì diventa serio. - Skeletal Minion: hai un vero e proprio compagno non morto. Non è potentissimo, ma può agire assieme a te e fa tantissimo gioco. - Sorta Dead: In parte, sei morto. Non hai bisogno di dormire o mangiare, non puoi annegare/soffocare in liquidi o gas normali. Quando un incantesimo che normalmente coinvolge i non morti ti sceglie come bersaglio o parte dell'effetto, DECIDI se contare o meno come non morto ai fini di quell'incantesimo. Infine, la prima volta che muori nell'arco di un livello, effettui un Saving Throw aggiungendo il modificatore di Carisma: se hai successo, anziché morire, ti curi spendendo un free recovery. Per il resto, un negromante ha incantesimi tipici del suo stile, con danni mostruosi, evocazione di scheletri/spettri/vampiri/etc. (a seconda del livello) ed effetti disgustosi. Considerazioni: il Necromancer è una classe splendida e ispirata, senz'altro tra le migliori del gioco. Nonostante la difficile selezione iniziale dei Talent e qualche privilegio di cui tenere conto durante il gioco, a suo favore ha anche la fruibilità per i giocatori meno avvezzi alle regole, sebbene sul piano narrativo richieda comunque un certo impegno. OCCULTIST Questa è una classe molto discussa. Tanto per iniziare: esiste SOLTANTO 1 Occultista vivo alla volta. Le ragioni? Mistero. Già soltanto questo aspetto può essere sufficiente per creare un hype smisurato e il desiderio di inserire un Occultista in compagnia... Ciò nonostante, è una classe molto strana, che sicuramente non incontrerà un elevato gradimento da parte dei giocatori più "classici" che si aspettavano altro. L'Occultist si basa su effetti "ritardati" e reazioni, un pò come il Commander. In sostanza, gran parte delle sue capacità sono "reazioni" a effetti altrui, un caster che (in termini narrativi) reagisce più o meno istintivamente a ciò che lo circonda. Da tenere in considerazione la moltitudine di Talent ispirati che lo legano alle icone o a segreti misteriosi sepolti nella sua anima e che dovrebbero, di massima, spiegare il "perché" esiste. Non è una classe semplice da spiegare né tanto meno da giocare, sia per l'elevata complessità meccanica delle reazioni che per i contenuti fortemente orientati alla "storia" (per quanto affascinante, è difficile gestire in modo corretto un personaggio "unico" in tutti i sensi). Rimando una valutazione approfondita a un prossimo playtesting. In generale, se volete tuffarvi in un universo esoterico e il vostro master acconsente, l'Occultista fa per voi, ma non aspettatevi il "mago nero" in senso stretto, perché l'occultista è un caster tattico e di difficile gestione. MULTICLASSING Le regole per il multiclasse sono piuttosto complesse, contrariamente a quanto ci si aspettava, ma il tutto rientra nelle caratteristiche tipiche del gioco. Ragione unica e fondamentale di questa complessità è l'impossibilità di ragionare il multiclasse come un "alternarsi di classi" nell'arco della crescita, anche e soprattutto per il range ristretto dei 10 livelli. Un multiclasse, dunque, è un "dual class", un personaggio che acquisisce TUTTI i privilegi di due classi, in cambio di un "livello di penalità" sostanzialmente in tutto (un Mago/Guerriero di Secondo livello avrà i privilegi di Mago e Guerriero, ma verrà considerato di primo per molte meccaniche di classe). Non voglio dilungarmi in spiegazioni strategiche e meccaniche, anche perché vorrei prima familiarizzare col sistema, ma mi sembra molto efficace e decisamente utile per evitare refluff esagerati e consentire delle build altrimenti difficili da identificare. Non mi esalta, se ne poteva fare a meno, ma è una bella feature del gioco e l'accettiamo con una nota di merito per l'impegno. COURTS & CITIES Quì venono presentate: - Axis (capitale del Dragon Empire, costruita sul fondo di un vulcano spento); - La Corte delle Stelle (corte delle tre razze elfiche - elfi alti, elfi dei boschi ed elfi scuri - guidate dalla Regina degli Elfi); - Drakkenhall (città dominata dai "Tre" - draghessa blu, draghessa nera e drago rosso - famosa per lo spietato "ordine nel caos" che domina ogni vicolo, per l'affollamento di mostri sopra e sotto-suolo e per una corruzione diffusa); - Horizon (città dell'arcimago, nota per le torri volanti e per l'accademia magica imperiale); - Santa Cora (cuore della Sacerdotessa, icona degli Dei della Luce e guida spirituale del culto in proliferazione). Ogni area viene descritta mediante un'introduzione esaustiva, alcuni personaggi qua e la, descrizione "fisica" e strutturale dei luoghi più importanti con svariati cenni storici da cui prendere spunto: il tutto, sempre e comunque secondo lo stile Sandbox, elemento distintivo del gioco e senz'altro funzionale allo scopo. Il capitolo è ben organizzato, denso di ottimi disegni e facilmente consultabile e contiene tutto il necessario per ambientare numerose campagne. Promosso a pieni voti. MOSTRI Nuovi mostri, come se piovessero. Dopo l'uscita dell'esaltante Bestiario (uno dei manuali di ambientazione/mostri più ispirati mai visti sulla scena ludica), ecco un'altra infornata di mostracci schifosi da lanciare contro i giocatori. Tra gli altri: - Animali selvaggi; - Giganti (con vari sottotipi); - Diavoli (poi approfonditi in chiave narrativa anche nel capitolo successivo. Davvero intriganti); - Draghi Metallici; - Elementali (utili anche per le evocazioni druidiche); - Qualche non morto per gradire (e per la gioia dei negromanti); - Treant (non potevano mancare); - Bestie mannare assortite (sempre piacevoli da gustare). Nel complesso un capitolo gradevole, col solito format intuitivo (3 caratteristiche in tutto e vari poteri). Belli i Diavoli, dotati di descrizioni più ampie. DEVILTRY Questo capitolo introduce l'utilizzo dei Diavoli "al di fuori" della concezione di "banali mostri da distruggere". Si parla di corruzione, di influenza nel mondo e di intrighi. Nel manuale base il concetto di "demone" e di "diavolo" erano quasi sinonimi, senza una distinzione forte: la Diabolista comanda le creature infernali e queste sottostanno al suo volere... Col capitolo Deviltry gli autori vogliono introdurre l'aspetto più "insidioso" dei diavoli, intesi come creature pericolose e ambiziose, capaci di risultare persino più pericolose di qualsiasi icona o altra creatura sovrannaturale. Davvero interessante, al punto che ho integrato subito l'idea nella mia "living campaign" di 13th Age sin da quando ho ricevuto il PDF di 13TW. GAMEMASTERS' GRIMOIRE Ultimo capitolo, ma non per importanza. Questo piccolo grimorio contiene più che altro spunti narrativi suddivisi ironicamente in gruppi di 13: - 13 Reami volanti; - 13 Rovine e Dungeon; - 13 Locande, Taverne e altre Case dei Viaggiatori degne di nota. Oltre a questo, troviamo 4 PNG ampiamente descritti, utili come punti di partenza per creare trame intrecciate o sviluppare png ispirati a questi... Una su tutti, la mitica Cecilia, Angelic Cleric of Togheterness, conosciuta come Cecilia Maria Susannah Airn... Aggiungete l'inserimento degli "Artefatti" (con un paio di esempi molto suggestivi) e qualche oggetto magico e avrete un compendio degno di nota, più che altro volto alla narrazione. E' un capitolo assai "creativo", dedicato all'ambientazione e allo sviluppo delle idee attraverso il "banale" pretesto di presentare luoghi, cose e persone a raffica. Davvero una degna conclusione, prima dell'immancabile indice analitico, come sempre bene organizzato. CONCLUSIONI Pelgrane Press non finisce di stupirci e continuerà a farlo, a quanto pare... 13 True Ways è senz'altro l'uscita più importante dopo il manuale base, che va a completare il parco delle scelte con nuove classi e le regole per multiclassare. La seconda metà del manuale è incentrata sul dm, con l'introduzione di creature aggiuntive, l'approfondimento geniale sui Diavoli e moltissimi input: ricordatevi che 13th Age è un gioco di "qualità", non di quantità. Le avventure tipiche di 13th Age sono dei sontuosi viaggi epici in stile "sandbox" in cui master e giocatori contribuiscono per formare il grande quadro finale. 13 True Ways si staglia a pieno titolo in cima ai "must have" di ogni giocatore o master amante del gioco, forse anche al di sopra dell'eccellente bestiario. E restate sintonizzati, perché oltre all'uscita di questi giorni di Shadows of Eidolan (avventura da primo livello - facilmente adattabile - incentrata sul Lich king e su una inquietante comunità) e del Book of Loot (piccolo compendio di oggetti magici di vario genere, oltre che di equipaggiamento mondano addizionale), la Pelgrane Press ha in cantiere "Shards of the Broken Skies" (impressionante campagna a lungo termine sul "crollo" di una città volante con conseguenze disastro) e il "13th Age Annual" (una sorta di "periodico" dedicato a classi aggiuntive, opzioni e molto altro ancora). M.
  4. 1 point
    Chaine Malvas Il cavallo che troviamo è davvero un'esemplare favoloso, tanto splendido da poter competere in bellezza con alcuni dei migliori cavalli che ho visto spesse volte in mano ai nobili e i potenti delle mie infami terre natali. Emerald fortunatamente riesce ad ammansirlo con un po' di cibo, e il cavallo pare iniziare a fidarsi di noi. Lo portiamo quindi con noi fuori da Thistletop, arrivando nuovamente a Nettlewood, che ora pare sgombera dai goblin, fino ad uscire dal labirinto di rovi. Ormai è però parecchio tardi, e viene proposto di accamparci. Subito do' il mio parere positivo in merito, dato che spostarci di notte potrebbe essere pericoloso e dopo questa giornata burrascosa e piena di scontri di certo non siamo nel pieno delle forze. Vedo però che Emerald pare avere dei pensieri e prende evidentemente in disparte gli altri tre, escludendomi. Ecco... ancora... proprio non riesco a capire... Decido di lasciarli confabulare per i fatti loro, se è quello che preferiscono, dato che pare non si fidino più di me. ...perché si ostinano a non volermi credere... Cerco di avvicinarmi al cavallo e fare un po' di amicizia con lui, mentre gli altri discutono in privato «Chissà cosa ne penseresti tu...» gli sussurro mentre lo accarezzo sul collo «...a quanto pare i miei amici non apprezzano più il mio consiglio... non mi credono...» spiego all'animale con un sospiro, conscio che di certo non potrà rispondermi, ma almeno non mi giudicherà. Il mio contributo è stato fondamentale quanto quello di ognuno finora... perché adesso non vogliono credere alle mie parole??... non ho mai dato loro motivo di dubitare di me... eppure... perfino Iago! Siamo cresciuti insieme, maledizione! La situazione mi scombussola e confonde non poco, e soprattutto mi lascia l'amaro in bocca.
  5. 1 point
    @mimik & shape: Come ho scritto alla fine: "In ogni caso, il problema è teorico ma esiste; che ci si possa mettere una toppa con le circostanze non risolve i dubbi dell'OP". Per quanto possiate contestualizzare l'incontro in modo favorevole, c'è la possibilità che lo si faccia anche in modo diverso. Non si può fare metagame in funzione di un "presunto bug" per dimostrare che il bug non esiste. Il problema non è nella potenza dell'incantesimo o del demilich, ma nel confronto tra questa situazione, l'efficacia delle opzioni a disposizione dei giocatori, e l'idea base che sta dietro agli scontri in quest'edizione: 1. Nessun incantesimo di 9, per quanto sia utilizzabile 1vg, permette la risoluzione di uno scontro di CR appropriato (e questo non lo è) senza check. 2. I mostri con legendary resistance (che praticamente è una trasposizione regolistica della strategia dei DM nutellosi, che fanno passare i primi TS ai boss in automatico per farli durare di più) sono pensati per sopravvivere più round in combattimento, e mettere in difficoltà il gruppo.
  6. 1 point
    in tutta onestà non vedo il problema mi sembra continuiate a vedere lo scontro come se le due fazioni fossero schierate l'una davanti all'altra e si muovano solo da quel momento mentre, se lo affrontano nella tana, i giocatori devono prima trovarlo beccandosi poi tutti gli effetti che la tana comporta. inoltre è un mostro con una notevole intelligenza e ampie conoscenze: per qual motivo dovrebbe affrontare un simile combattimento sapendo di poter venire ucciso sul colpo? cercherà di attaccare per primo sfruttando l'ambiente per poter eliminare la minaccia per lui maggiore (gli incantatori) l'incantesimo preso in esame poi è un incantesimo di 9° ossia un solo colpo al giorno. ripeto: se il master fa arrivare i giocatori davanti a un demilitch con un incantesimo di nono ancora carico nella sua tana, gli fa anche prendere l'iniziativa senza che il demilitch faccia niente per anticiparli... bè è un master che non sa realizzare delle sfide oppure i giocatori hanno giocato davvero bene le loro carte e meritano di poter avere il vantaggio di sfruttare il punto debole del mostro. per come la vedo io queto è un mostro che va saputo sfruttare: metterlo davanti ai giocatori con le stesse modalità con cui gli si schiererebbe contro un drago o un golem è un errore. credo che vada giocato come un creatura consapevole dei propri (evidenti) limiti e che cerca di sopperire con l'astuzia, l'inganno e (perché no) anche un pizzico di vigliaccheria. Tutto rigorosamente imho
  7. 1 point
    Siccome gli altri hanno già dato il loro e io soltanto ripeterei.... posso dire la mia solo sul mago. Ho ben presente la situazione di essere inutile ai bassi livelli con quella classe, ma ciò deriva sopratutto da un'errata scelta di incantesimi. Prova a fargli avere qualche pergamena (e fa si che la studi, prima di usarla) con qualche incantesimo che secondo te potrebbe aiutare (se non ha Ragnatela o qualche altro incantesimo potente di controllo potresti fargliela avere come oggetto trovato) oppure qualcosa che "picchi", come una bacchetta di Dardo Incantato. Potresti provare a fargli avere più momenti peculiari: qualcosa su cui servano le conoscenze del mago (arcane e Piani mi pare che in questo party le abbia solo lui) oppure Decifrare scritture o simili. Magari un passaggio da aprire usando una prova di Sapienza Magica e da trovare prima con Individuazione del Magico... Sono poche cose ma contano.
  8. 1 point
    Per i nemici "invinvibili" (lol-errore cit) non puoi fare molto, con l'esperienza "ad occhio" leggendo cosa fanno puoi capire se sono adeguati ai tuoi PG oppure no... Ad esempio se hanno quelle 2-3 capacità che rendono inutili 3 PG su 5, se hanno troppi PF o se con un danno medio spazzano via il party (beh a quello ci arrivi con semplice confronto eh). Per i danni del barbaro, quanto per i "non danni" del mago, il consiglio è uno soltanto: inserisci nemici poliedrici con capacità differenti... un nemico con CA alta e PF massimizzati è uno scontro facile per un barbaro... un'orda di goblin arcieri necessita dell'aiuto del mago che metta un muro di vento, per dire, e il ladro trovi il passaggio migliore per non farsi accerchiare, e il druido tenga impegnati più goblin che può mentre il barbaro carica il capo tribù... Ma è solo un esempio. Per facilitarti il compito (sì, vi sento DM che urlate "non si costruisce il mondo PER i PG! blabla", ma per iniziare e imparare ad uscire da questi guai secondo me funziona) prova così: pensa a cosa piace fare ai PG, cioè cosa gli riesce bene (il barbaro è fare danni a 1 nemico, al druido tirar su più creature e schierarle in mischia...) e costruisci i combattimenti basandoti proprio su questo, cercando di far sì che in ognuno o in quasi tutti ci siano elementi adeguati. Se il barbaro ruba troppo la scena, un singolo mago con Volare può diventare il bersaglio del vostro mago etc. Il druido in realtà dovrebbe poterci andare in corpo a corpo, ma comunque... non è che le sue evocazioni "rubano lavoro a qualcuno" (è già un'espressione che detesto nel mondo reale). Fanno ciò che devono: salvano le chiappe al druido e ai suoi alleati, forniscono fiancheggiamento al ladro? Proteggono il mago con la sua CA inesistente e i suoi PF ridicoli? Fanno spazio al barbaro che vuole caricare? Lo liberano dal fiancheggiamento? Qualsiasi cosa, ma sono un aiuto al gruppo, non un fastidio [altrimenti si parla al giocatore che la finisca e cambi stile]. Ovvio che non puoi mettere ventordici creature per tenere occupate le evocazioni del druido, che se no con l'iniziativa finite in due settimane uno scontro, ma un paio di nemici in più potrebbero farti comodo... puoi pensare a qualcuno che lo attacchi direttamente, a qualche amante di "dissolvi magie", a una CA abbastanza più alta del bab degli alleati naturali... Complica le cose, non come GS ma come "tattica", in modo che i PG debbano agire tutti insieme in sinergia per affrontare una situazione (le prime volte lascia che scoprano prima cosa affronteranno in modo che si preparino magari). Non è "guarda: PX che camminano!" e ognuno per i fatti suoi a fare più danni che può facendo sempre la stessa cosa. Sarà un nemico, o un gruppo di nemici, con punti deboli specifici (consiglio: non la CA bassa se no di nuovo il barbaro fa tutto da solo) e punti di forza (CA alta, appunto, è un primo, o volare o quello che ti ispira volta per volta). Starà ai PG scoprirli, trovare il modo per aggirare il problema o per annullarlo (buff, debuff, fiancheggiamenti, salti, difesa e quel che vuoi). Per quanto riguarda il ladro che agisce da solo, mi spiace, tendenzialmente sono uno di quei PG che non ama vedere un altro giocatore divertirsi con una "quest" da solo e girarmi i pollici. O riesci a saltellare facilmente da uno agli altri ("mentre tu cerchi le tracce, voi altri..." ma è confusionario se succedono tante cose), a gestire al meglio i tempi ("mentre voi ordinate la pizza, fate pausa birretta... il ladro prosegue...") o chiedi al ladro di giocare più in gruppo (coinvolgi il mago con invisibilità nella tua ispezione, portati il druido in avanscoperta...), ad esempio: il ladro potrebbe "accidentalmente" dare fuoco ad una parte di bosco, il druido sarebbe motivato in game a non lasciarlo girovagare da solo ma manderebbe almeno il suo compagno animale a controllarlo. Il barbaro potrebbe annoiarsi a star fermo, il mago essere un utile alleato se invisibile o volante etc etc... PS: per il mago che non ha niente da fare, fagli scrivere un po' di debuff/buff o incantesimi che controllano il "terreno" dello scontro, è un ruolo che a me personalmente mi ha divertita molto da giocare ultimamente. Avrà sempre un compagno che smania per avere un +1, e ti accorgerai come DM che ogni -1 che riesce a far passare ai nemici può cambiare totalmente le sorti dello scontro.
  9. 1 point
    Allora: La variante con la forma selvatica del Ranger lo trasforma in un classe Tier 3 in quanto toglie alla classe la sua principale debolezza, ossia la dipendenza da molte caratteristiche diverse: Con questa variante, in pratica, puoi tenere alte solo costituzione e saggezza, mentre un ranger normale ha bisogna anche di destrezza e forza (questa può farne a meno un arciere, ma torna comunque utile). Quanto alla seconda, ti risponderei di no: nel senso, puoi farlo, ma non sarai mai efficiente in entrambi gli ambiti... poi appunto, un Ranger che combatte con 2 armi può sempre portarsi dietro un arco, ma non sarà molte efficace anche perché il combattimento con 2 armi e quello con l'arco richiedeno entrambi molti talenti per essere padroneggiati... Inoltre, lo Swift Hunter normalmente si basa sull'arco: è possibile giocarlo anche con 2 armi, ma bisogna modificare la build e resta comunque molto meno performante... P.S: se poi hai delle restrizioni per i manuali, ricorda che esiste lo "Swift HUnter dei poveri", ovvero la CdP del cacciatore degli altopiani (o qualcosa di simile, è Highland stalker in inglese) sul Perfetto avventuriero.
  10. 1 point
    Online ne esistono diversi, anche ben fatti. La maggior parte di essi è in inglese, se la tua necessità è quella di tradurre i termini di gioco in italiano, devi armarti di pazienza; se non sai la lingua puoi affidarti ad un traduttore. Ho visto che su questo stesso forum è stato aperto un topic che potrebbe fare al caso tuo: http://www.dragonslair.it/forum/threads/4273-Traduzione-di-termini-di-gioco. Questo sito in generale ha molti strumenti utili: http://donjon.bin.sh/d20/dungeon/
This leaderboard is set to Rome/GMT+01:00
×
×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.