Vai al contenuto

Benvenuto in Dragons´ Lair

La più grande e attiva community italiana sui Giochi di Ruolo.
Accedi o registrati per avere accesso a tutte le funzionalità del sito.
Sarai così in grado di discutere con gli altri utenti della community.

Una immagine e nuove informazioni su Guildmaster's Guide to Ravnica

Dopo averci mostrato le regole della Sottoclasse del Druido "Circolo delle Spore" (Circle of Spores), la WotC ha scelto di mostrarci una nuova piccola anteprima di Guildmaster's Guide to Ravnica, in uscita in lingua inglese il 20 Novembre 2018. Si tratta di una illustrazione del manuale realizzata dall'artista Vicktor Titov, nella quale possiamo osservare uno scorcio dell'affollata e gigantesca città di Ravnica (la potete trovare in fondo all'articolo).
In aggiunta, durante l'evento Twitch chiamato Ravnica: the Broken Pact, organizzato sul canale Twitch di D&D e riguardante una campagna ambientata proprio a Ravnica, sono state rivelate alcune nuove informazioni sul contenuto del manuale:
Invece che le monete di rame, argento e oro, a Ravnica si usano i Zib, l'argento e i Zeno (traduzione non ufficiale di zibs, silver and zenos). I Zib sono l'equivalente delle monete di rame, mentre i Zeno delle monete d'oro. Uno Zeno vale 4 monete d'argento (a differenza delle classiche monete d'oro di D&D, che valgono 10 monete d'argento. Esistono anche delle monete di platino che valgono 10 Zeno. Inoltre, Gilde differenti potrebbero creare monete differenti, cosa che però non tutte le gilde fanno. Non ci sono Nani o Tiefling a Ravnica, mentre i vampiri non sono Razze giocabili. Il viaggio interplanare non è qualcosa di cui la gran parte degli abitanti di Ravnica è a conoscenza. Guildmaster's Guide to Ravnica possiede un numero bastante di informazioni utili a creare PG non magici all'interno dell'ambientazione. Divinità e Patroni devono essere trattati in maniera leggermente diversa a Ravnica. Nel manuale non ci sono regole per il viaggio tra i piani. Nel manuale non ci sono menzioni riguardanti i 5 colori di Magic. All'interno di Guildmaster's Guide to Ravnica saranno presenti le statistiche di numerosi personaggi famosi. Il manuale non vieta l'uso di alcun incantesimo. Il manuale spiega come gestire sia un gruppo di PG appartenenti tutti alla stessa Gilda, sia uno i cui PG appartengono a Gilde differenti. All'interno del supplemento ci sono delle mappe. Una mappa in particolare presenta il 10° distretto e i quartieri al suo interno. Detto questo, ecco a voi l'immagine dell'anteprima (cliccateci sopra per ingrandirla):

Fonti:
http://www.enworld.org/forum/content.php?5717-Dinosaurs-On-The-Streets-of-Ravnica-In-This-Art-Preview
http://www.enworld.org/forum/content.php?5716-Ravnica-Broken-Pact-Gives-Us-New-Ravnica-Info
Leggi tutto...

Prove Tecniche di Risonanza

Lunedì 15 Ottobre 2018
Oggi siamo felici di rilasciare una versione alternativa del sistema di Risonanza degli oggetti affinché possa essere messa alla prova utilizzando l’avventura I Predoni del Picco Urlante (Raiders of Shrieking Peak, traduzione non ufficiale) e un sistema di regole racchiuso. Dunque, come siamo arrivati a questo rilascio, in che modo dovete utilizzarlo, cosa cambia e cosa ci aspettiamo dallo stesso?
I Dati del Sondaggio
Per prima cosa, parliamo di cosa ci hanno mostrato i dati raccolti dai sondaggi. Tutti i sondaggi che state compilando durante il processo di playtest ci hanno aiutato immensamente, e in particolare il Sondaggio sulle Regole ci sta dicendo moltissimo sul modo in cui le regole vengono recepite. Quello stesso sondaggio poneva alcune domande in particolare sul sistema della Risonanza. Come avete potuto probabilmente desumere da alcune delle domande di quel sondaggio, avevamo tenuto conto di alcune delle cose che le persone della community stavano già dicendo per poi misurare quanto fossero realmente diffusi quei sentimenti. Per esempio, abbiamo visto moltissime persone commentare che secondo loro non avesse senso che le pozioni costassero Punti Risonanza, dunque abbiamo incluso questa cosa nel sondaggio per raccogliere più informazioni. Fino ad ora i risultati hanno mostrato che il 55% delle persone che hanno risposto ha detto che, sebbene abbia senso che altri oggetti costino Risonanza, ciò non ha affatto senso per le pozioni. (Il 26% ha invece detto che non ha senso che qualsiasi cosa costi Risonanza.)
La serie principale di domande che abbiamo posto sulla Risonanza ha mostrato in modo abbastanza marcato che la Risonanza così come stampata risultava essere fortemente impopolare. Poche persone pensavano che i personaggi avessero il giusto numero di punti, c’erano troppe cose di cui tener traccia, le regole sugli eccessi di spesa non erano entusiasmanti e solamente circa il 20% di coloro che hanno risposto pensavano che il sistema fosse un chiaro miglioramento rispetto a PF1. Quando si introduce un nuovo sistema, è particolarmente importante che lo stesso venga visto come un chiaro miglioramento, altrimenti non ha senso di esistere.
Tuttavia, non tutti i feedback erano negativi. Le regole hanno avuto delle buone valutazioni riguardo all'essere facilmente comprensibili e c’è stato un forte supporto (sia nei sondaggi, che nei post sui forum che abbiamo visto) sul fatto che la Risonanza sia un modo per tenere più facilmente traccia degli oggetti con più usi. Sebbene non lo avessimo chiesto direttamente nel sondaggio, abbiamo visto anche un solido supporto per un sistema maggiormente flessibile riguardante gli oggetti che vanno indossati rispetto al sistema di slot degli oggetti di PF1. Dunque, la nuova iterazione del sistema della Risonanza prova ad espandere questi pochi elementi che sono stati molto apprezzati, riducendo al contempo gli elementi che sono percepiti come un peso.
Come Mettere alla Prova la Risonanza
Sto per addentrarmi in una miriade di dettagli sul perché stiamo provando i cambiamenti che stiamo proponendo, ma alcune di quelle informazioni si trovano anche nel documento del test. Dunque, se volete semplicemente mettere le mani sul file e leggerlo, ecco come fare.
Per mettere alla prova il nuovo sistema di Risonanza avete bisogno di scaricare due file: l’avventura I Predoni del Picco Urlante e il file per il Test sulla Risonanza. L’avventura è uguale allo Scenario di Playtest per la Pathfinder Society già esistente (e come abbiamo menzionato in precedenza, potete far giocare una qualsiasi delle due versioni allo scopo di acquisire crediti per la Pathfinder Society). Il file riguardante il Test sulla Risonanza contiene le regole per questo sistema alternativo, note di sviluppo sul nostro intento con le varie regole, molte nuove versioni degli oggetti, i personaggi pregenerati da utilizzare per l’avventura e una breve sezione per il DM con alcuni aggiustamenti tematici che dovete fare all’avventura e agli oggetti che compaiono in essa:
Download Test sulla Risonanza | Download I Predoni del Picco Urlante
Quando avrete giocato, andate nel Sondaggio per il Test sulla Risonanza e diteci cosa ne pensate! Questo sondaggio vi porrà delle domande sulla base del fatto che abbiate gestito, giocato, letto o svolto l'avventura (o una combinazione delle precedenti) in relazione al nuovo sistema. Ci aspettiamo che questo sondaggio resti aperto fino alla fine dell’anno come per gli altri.
I Cambiamenti
Dunque cosa abbiamo cambiato? Come abbiamo detto fin dal principio, il sistema dei Punti Risonanza nel Manuale di Playtest era fortemente sperimentale ed è stato chiaro che l’esperimento è fallito. Jason ha indicato in modo abbastanza corretto che avevamo bisogno di mostrare dove la nostra linea di pensiero stesse andando in conseguenza di ciò e di sollecitare ulteriori feedback. Dire a tutti di aspettare fino alle regole definitive non è abbastanza. Dunque, questo nuovo esperimento prende ciò che abbiamo appreso dal gioco e dai sondaggi, e fa un tentativo orientato verso qualcosa che pensiamo sia molto più interessante e flessibile, e che speriamo che voi vediate allo stesso modo. Molto di ciò che sto per dire in questa sede è riportato nel documento ed è stato incluso qui semplicemente per darvi una visione di insieme più completa sulla cosa.
Questo test sta provando a vedere se qualche versione del sistema risulta soddisfacente. La Risonanza ritrova le proprie radici in concetti che sono apparsi in PF1 attraverso la classe dell’occultista, i poteri di risonanza di cui godono certi oggetti magici e molti luoghi nella storie. C’è qualcosa di importante nell’idea che gli oggetti possono essere resi più forti attraverso la forza della personalità e dell’essenza?
In primo luogo chiariamo che sebbene il termine “Punti Risonanza” compaia ancora nel documento, non si tratta più di ciò che era utilizzato per attivare gli oggetti (arriveremo a ciò tra un istante). Adesso i Punti Risonanza sono invece utilizzati per tenere traccia della vostra capacità di indossare oggetti. Questo aspetto della Risonanza ha avuto responsi favorevoli, dunque speriamo di mantenere la flessibilità della scelta degli oggetti che deriva dal rimuovere gli slot per gli oggetti. Tuttavia, il valore in punti per la Risonanza viene ora calcolato diversamente. Ne ottenete 10. Che sia al 1° oppure al 20° livello. Questo perché quando utilizziamo la Risonanza solamente per gli oggetti indossati, stiamo solamente provando a prevenire casi estremi di abuso e scoraggiare sovraccarichi estremi di oggetti. Per gran parte dei personaggi, 10 oggetti indossati è tantissimo. Pensate a ciò in maniera analoga all’Ingombro, nel cui caso il numero è abbastanza alto che il personaggio raramente ha bisogno di preoccuparsi della cosa, eccetto nel caso in cui abbia una Forza estremamente bassa o stia provando a trasportare troppi oggetti.
Per ottenere di più dagli oggetti, entrano in gioco i Punti Concentrazione (Focus Points, traduzione non ufficiale). Questa nuova riserva di punti unisce due concetti simili: gli incantesimi aggiuntivi che potete lanciare attraverso i Punti Incantesimo e l’energia aggiuntiva che potete infondere negli oggetti magici per trarre di più dagli stessi (pensate a ciò sulla stessa falsariga dei poteri di focus dell’occultista oppure all’abilità basata sul Carisma di Utilizzare Congegni Magici di PF1). A differenza dei Punti Incantesimo, tutti i personaggi hanno Punti Concentrazione, e ne avete a disposizione un numero al giorno uguale al vostro modificatore di Carisma più 1 oppure 2 in dipendenza della vostra ascendenza. Potete spendere un Punto Concentrazione per lanciare un potere (nel Test sulla Risonanza si tratta di un potere di dominio del chierico oppure di un potere di stirpe di uno stregone), oppure potete spenderne uno quando attivate un oggetto per migliorare l’effetto che genera.
Notate che ho parlato di migliorare. In questo test normalmente attivare gli oggetti non costa nulla. Se utilizzate una pergamena oppure bevete una pozione, non spendete nulla a parte il consumabile stesso. Potete attivare i vostri bracciali di deviazione dei proiettili una volta al giorno senza spendere nulla per farlo. Ciò che ricevete spendendo Punti Concentrazione dipende dall’oggetto: una pozione curativa raddoppia l’ammontare di punti ferita curati, i bracciali di deviazione dei proiettili possono essere attivati nuovamente, il danno da spargimento di un fuoco dell’alchimista influenza un’area maggiore e così via. Una delle mie piccole variazioni preferite riguarda la pozione di invisibilità. Se avete solamente bisogno di spostarvi durante un combattimento e di eseguire un attacco mentre siete invisibili, potete bere la pozione per ottenere 1d4 round di invisibilità. Tuttavia, se avete molte cose da fare furtivamente prima di pianificare il combattimento, potete estendere gli effetti a 10 minuti spendendo un Punto Concentrazione!
La riserva di Punti Concentrazione non diventa grande come quella dei Punti Risonanza, poiché il vostro livello non viene aggiunto ad essa. Inoltre, a differenza dei Punti Incantesimo, non ne ottenete di più quando acquisite nuovi poteri. In questo caso l’obiettivo è di rendere ciascun utilizzo della Concentrziome molto più entusiasmante ed interessante. Quando si spende un Punto Concentrazione si dovrebbe trattare di un Momento con la M maiuscola. Uno degli obiettivi complessivi di PF2 è di rendere le decisioni individuali intraprese durante il gioco più significative ed entusiasmanti con meno routine fisse. La versione stampata della Risonanza non rendeva vero ciò e noi speriamo che i Punti Concentrazione vi diano qualcosa di entusiasmante verso cui orientarvi, invece di una noiosa incombenza alla quale assolvere. Se date un’occhiata ai poteri del chierico e dello stregone presenti nel Manuale di Playtest in rapporto a quelli presenti nel Test sulla Risonanza, noterete che sono diventati più forti perché adesso costano una risorsa più preziosa.
Vorrei affrontare brevemente un paio di problemi. Uno è che le classi che tematicamente dovrebbero avere un buon numero di Punti Concentrazione saranno tagliate fuori se la riserva è basata sul Carisma. Ci aspettiamo che queste classi abbiano dei metodi solidi per aggiustare il loro numero di punti. Ad esempio un mago potrebbe ricevere alcuni punti ogni giorno dal suo focus arcano oppure un monaco che utilizza il ki potrebbe meditare per riguadagnare qualche Punto Concentrazione. Tuttavia, continueremo ad orientarci verso di esse rimanendo basati sul Carisma, dunque un mago che vuole aumentare il Carisma riceve un beneficio in Punti Concentrazione da ciò proprio come accadrebbe ad un guerriero. L’altro problema è che stiamo indebolendo gli oggetti per lasciare più spazio per le capacità che costano Punti Concentrazione, il che include una durata più breve per la pozione di invisibilità menzionata sopra. Alcuni degli effetti base di quegli oggetti diventeranno più deboli per un’altra ragione. Di fatto, quando si rimuove il requisito in Punti Risonanza per l’attivazione, abbiamo bisogno di tenere sotto controllo alcune delle capacità base, poiché ora i soldi sono l’unico limite alla frequenza con la quale posso utilizzarli. Le aggiunte di Punti Concentrazione sono un di più rispetto a questo aggiustamento del potere base e, se venissero rimosse, gli oggetti base non diventerebbero potenti quanto lo sono nella versione stampata nel manuale, nella quale per essere utilizzati richiedono ogni volta Punti Risonanza.
Avere Punti Focus sarà un qualcosa di totalmente opzionale per soddisfare I desideri di alcune persone che vogliono un sistema diverso? Le persone che hanno detto che spendere Risonanza sugli oggetti non ha senso la penseranno in maniera diversa, ora che la Concentrazione è un’aggiunta che permette al personaggio di guadagnare più potere o benefici dai loro oggetti? Un numero sostanziale di persone penserà che si tratta di un bel sistema, ma che esso richiede comunque di tenere traccia di troppe cose? Questo è ciò che stiamo aspettando che ci diciate nel sondaggio e nei vostri commenti.
Nel Lungo Termine
Dunque, se questo test (o alcune parti di esso) andrà bene, cosa potete aspettarvi sui cambiamenti a lungo termine? Per prima cosa, dobbiamo essere chiari: indipendentemente da ciò che le persone pensano del sistema, non c’è alcun modo, logisticamente, di implementare un cambiamento pieno durante il periodo di playtest. Potremmo, e sottolineo potremmo, essere in grado di tirare fuori altri esempi o anteprime della strada verso cui pensiamo di andare, ed eventualmente anche delle linee guida per adattare ulteriormente il sistema di Risonanza stampato, ma non vedrete una totale riscrittura delle regole.
È anche improbabile che gli oggetti finali nel libro oppure il sistema definitivo delle regole sia esattamente come quello che vedete nel Test sulla Risonanza, anche nel caso in cui il test stesso vada alla grande. Aprire l’accesso alla magia più liberamente potrebbe necessitare di qualche altro cambiamento una volta che i giocatori otterranno accesso illimitato alla creazione di oggetti magici. Per esempio bacchette, bastoni oppure pergamene potrebbero aver bisogno di un livello più elevato o di essere più costosi. E se ricevessimo dei feedback per i quali il sistema di Punti Concentrazione dovesse essere totalmente affossato, un oggetto come una bacchetta potrebbe comunque dover diventare più costoso in termini di livello o costo. Tuttavia, proveremo a minimizzare ciò quanto più possibile! Far sì che gli oggetti magici rimangano magici e vengano in possesso dei vostri personaggi quando le loro capacità sono ancora utili è fortemente importante, e non vogliamo passare da un sistema che sembra troppo restrittivo ad un altro che sembra comunque restrittivo, seppur in modo differente.
Anche parte della terminologia e della presentazione delle regole potrebbe cambiare. I “Punti Risonanza” potrebbero avere un po’ più senso se espressi in modo differente, come un campo di interferenza che va da un minimo di 0 ad un massimo di 10 invece che un insieme di punti da spendere che va da 10 a 0. Ai fini di questo Test sulla Risonanza, parte del testo è stato volutamente tenuto affine a quello stampato cosicché sia più semplice capire ed eseguire comparazioni per i lettori che si sono interessati al playtest fin dall’inizio.
Possiamo dire con fiducia che le regole stampate nel Manuale di Playtest non saranno presenti nella versione definitiva del manuale così come sono adesso. Il Test sulla Risonanza è un esperimento per vedere se ci sia o meno ancora un’idea interessante in essa. Il caso più estremo nel quale potremmo ricadere è che finisca per assomigliare maggiormente alla Prima Edizione di Pathfinder, con qualcosa di simile agli oggetti che vedete nel Test sulla Risonanza, ma senza alcun beneficio derivante dalla spesa di Punti Concentrazione.
E tutto ciò, naturalmente, si basa su di voi e su ciò che avete da dire. Apprezziamo profondamente tutto il tempo che avete dedicato al playtest di questo gioco. Se avete tempo per eseguire un playtest del Test sulla Risonanza, sarebbe fantastico! La tabella di marcia del playtest è stringente e, se avete anche solo del tempo per dare una lettura al test ma non per giocarlo, anche questo è d’aiuto. Siamo impazienti di saperne di più da voi mentre vi lamentate del destino dei vostri personaggi, combattete contro il tempo, raggiungete l’impossibile, distruggete le regole e vi muovete tra un altro insieme di sondaggi. Da Jason, Stephen, Mark e me, grazie a tutti!
Logan Bonner,
Designer
Unitevi ai designer del Playtest di Pathfinder ogni venerdì durante il periodo di playtest sul nostro Canale Twitch per ascoltare l’intero processo e chattare direttamente con il team.
Link all'articolo originale: https://paizo.com/community/blog/v5748dyo6sgbn?The-Resonance-Test  
Leggi tutto...

I Miti di Cthulhu Arrivano in D&D 5E

Dopo H.P. Lovecraft stesso, la persona più comunemente associata con i Miti di Cthulhu è Sandy Petersen. Quando l'allora ancora giovane industria dei giochi di ruolo stava producendo solo varianti di Dungeons & Dragons e di altre tipologie di fantasy epico, Petersen stava creando Il Richiamo di Cthulhu, il suo primo gioco ispirato dalle opere di Lovecraft, per la Chaosium.
Laddove gli altri GdR si concentravano sul combattimento e presumevano, con varie gradazioni, che i giocatori avrebbero trionfato, Il Richiamo di Cthulhu era basato sull'investigazione e sulle abilità. Cosa più importante trasmetteva un genuino senso di terrore, man mano che i personaggi si rendevano gradualmente conto di stare affrontando orrori che non potevano non solo sconfiggere, ma nemmeno comprendere. Non è esagerato dire che questo ha cambiato l'industria del gioco.
Se questo fosse tutto quello che Petersen avesse fatto sarebbe già bastato a giustificare la sua entrata nella Hall of Fame della Academy of Adventure Gaming Arts & Design's Gaming, ma i suoi contributi a RuneQuest e al GdR dei Ghostbusters della West End Game ne hanno solo cementato la reputazione. Dopo di ciò è passato all'industria dei giochi elettronici, dove ha lavorato su Civilization, DOOM, Quake, Age of Empires, Halo Wars e molti altri titoli.

Più di recente Petersen è tornato ai giochi da tavolo con un Kickstarter di successo per il gioco da tavolo Cthulhu Wars, che è poi stato seguito da Castle Dicenstein, Orcs Must Die!, Theomachy, Evil High Priest e The Gods War. Oltre a gestire la Sandy Petersen Games, è tornato alla Chaosium in qualità di vice presidente del consiglio di amministrazione e di consulente creativo capo. Dopo una carriera di grande successo nei videogiochi perché tornare ai giochi da tavolo?
"Ho giocato e mi sono divertito con i giochi da tavolo per tutto il tempo in cui ho sviluppato videogiochi" ha affermato Petersen "La cosa migliore riguardo al creare giochi da tavolo è che posso svilupparne uno con un team di sviluppo molto più piccolo. Invece di avere 40 persone che devono essere soddisfatte, ne bastano quattro o cinque. E posso anche sviluppare i miei giochi ora. Nel mondo dei giochi digitali un nuovo gioco è un affare importante. Così importante che solitamente il personale creativo non ha grande potere decisionale. Nei miei 25 anni da sviluppatore di giochi digitali ho potuto scegliere l'argomento di esattamente un singolo gioco a cui ero stato assegnato. Ora posso scegliere gli argomenti di TUTTI i miei progetti."

Ma Petersen aveva iniziato con i GdR da tavolo quindi, dopo tutti questi giochi da tavolo di successo, sembrava inevitabile che avrebbe fatto qualcosa anche per i GdR - e che avrebbe coinvolto Chtulhu. All'inizio di quest'anno Petersen ha pubblicato il manuale Sandy Petersen's Cthulhu Mythos per Pathfinder e ha ora un Kickstarter attivo per il Sandy Petersen's Cthulhu Mythos per D&D 5E.

L'attuale Kickstarter di Petersen è stato sovvenzionato in soli 27 minuti ed è ben più che un semplice adattamento delle regole da Pathfinder a D&D 5E.
"Abbiamo aggiunto molto nuovo materiale per D&D, quindi non è una semplice conversione ad un altro sistema" ha detto Petersen "Ci sono oltre 100 nuovi mostri, nuove opzioni per i personaggi, 70 nuovi incantesimi, nuovi incontri e così via. Ma tutto ciò che era presente nella versione di Pathfinder è stato incluso a sua volta."

La versione di Pathfinder aveva un fantastico set di miniature e lo stesso vale per la versione di D&D 5E. "Diversamente dalla campagna di sovvenzione per Pathfinder" ci spiega Petersen "sarete in grado di selezionare e scegliere delle specifiche miniature. Le miniature sono quelle della campagna precedente, ma ce ne sono anche di nuove."

Portare l'orrore Lovecraftiano in giochi basati sul fantasy eroico come D&D e Pathfinder richiede ben più che semplicemente cambiare dei mostri. "Ne Il Richiamo di Cthulhu il combattimento è praticamente una nota a margine" ci dice Petersen "Si tratta di qualcosa che solitamente avviene perché non avete raggiunto i vostri obiettivi principali. Ma naturalmente i giochi fantasy eroici si incentrano sul combattimento e [i manuali dei] Chtulhu Mythos devono riflettere la cosa. Ci sono varie sezioni nel manuale che spiegano come raggiungere tale risultato. La risposta breve è che i mostri devono essere terrificanti anche mentre li state combattendo."

Cthulhu è estremamente popolare, così tanto che è praticamente assicurato che qualsiasi cosa nominata per un ENnie che coinvolga Cthulhu vinca la competizione. Per Petersen questo è decisamente comprensibile.
"Lovecraft ha inventato un genere completamente nuovo di horror" ci spiega Petersen "Nello stile precedente dell'horror la sequenza era questo: all'inizio i personaggi erano nel mondo normale, sano. Poi Qualcosa di Malvagio appariva, magari di origine sovrannaturale. I personaggi dovevano quindi affrontare questo Qualcosa e sconfiggerlo, o essere distrutti da esso. Dopo di che nella parte finale della storia tornavano chiaramente od implicitamente al mondo normale e sano di partenza. Tutto tornava come prima."
"Le storie di Lovecraft sono leggermente differenti. All'inizio, come negli horror precedenti, si comincia nel mondo normale, sano. Poi Qualcosa di Malvagio appare, ma si scopre che questo Qualcosa è in realtà la vera faccia del mondo. Dopo che il Qualcosa viene affrontato dai personaggi essi scoprono che NON esiste alcun mondo normale e sano, era tutto un illusione. Alla fine della storia non si può tornare alla "normalità", i personaggi sanno troppo ormai e hanno scoperto che NON esiste il normale. Saranno per sempre perseguitati dalla conoscenza che l'umanità è stata creata dai Grandi Antichi come scherzo, o che Cthulhu è in attesa e che può risvegliarsi in ogni momento, o che sotto la terra giacciono orrori oltre ogni immaginazione, o ancora che loro stessi non sono veramente umani ma hanno sangue Abissale e così via. Si tratta di qualcosa di rivoluzionario."

Anche se il concetto di qualcosa di così ineffabilmente malvagio potrebbe non piacere ad alcune persone, è stata una costante ispirazione per Peterson durante la sua carriera.
"Il tutto si basa probabilmente su quando ero un ragazzino di 12 anni che leggeva strani libri che nessun altro apprezzava o conosceva" ha detto Petersen "Sentivo di avere questa conoscenza segreta che volevo condividere, ma non mi era chiaro come poterlo fare. Sapevo che altre persone avrebbero amato Lovecraft se fossi riuscito a diffondere la cosa. Penso di essere un evangelista di Lovecraft."
Il Richiamo di Cthulhu fu il primo gioco di ruolo a includere la sanità come meccanica di gioco. Altri GdR da allora hanno introdotto la salute mentale con vari gradi di (in)successo. Il manuale Cthulhu Mythos per Pathfinder (e quello prossimamente in arrivo per D&D 5E) includono un disclaimer che chiarisce la differenza tra la follia nel gioco e le malattie mentali del mondo reale.

Petersen ritiene che sia importante mantenere una chiara separazione tra le psicosi cliniche e le avventure. "Anche perché uso fonti letterarie e cinematografiche per la follia, non quelle del mondo reale" ha affermato "Nella scena "è vivo!" del Frankenstein di James Whale il Dr. Frankenstein ride follemente quando si rende conto che il suo esperimento ha avuto successo. Sta chiaramente impazzendo. Questa raffigurazione è accurata secondo le moderne teorie psicologiche? Non ne ho idea, né la cosa mi interessa. Se il mio personaggio in un GdR diventa pazzo voglio che lo faccia come il Dr. Frankenstein interpretato da Colin Clive!"
Nel manuale Cthulhu Mythos Petersen spiega che i mostri di Lovecraft hanno delle personalità. Il suo preferito è facilmente indovinabile.

"Il Grande Cthulhu! La forza inarrestabile - il veleno della Terra. L'intera base dell'idea di Cthulhu, la ragione per cui è così spaventoso è che è ciò che non può essere sconfitto. La morte termica dell'universo" ci spiega Petersen "Per darvi un'idea di cosa intendo, tra gli anni '50 e gli anni '70 moltissime persone erano convinte che il mondo sarebbe finito in un olocausto nucleare. Cthulhu è un equivalente di ciò, ma è molto più inevitabile di una guerra nucleare."

Sandy Petersen's Cthulhu Mythos per D&D 5E è ora su Kickstarter!

Link all'articolo originale: http://www.enworld.org/forum/content.php?5668-Sandy-Petersen-s-Cthulhu-Mythos-Returns-to-5E-D-D

Pagina del Kickstarter di Sandy Petersen's Cthulhu Mythos: https://www.kickstarter.com/projects/petersengames/sandy-petersens-cthulhu-mythos-for-5e/posts/2306210  
Leggi tutto...

Star Finder Alien Archive 2: Eclectic Boogaloo

Salve! Qui è Joe Pasini che parla, sviluppatore di Starfinder ed umanoide mostruoso. Uno dei miei aspetti preferiti di Starfinder è che è pieno zeppo di creature aliene che non solo potete annientare, uccidere e distruggere, ma che potete anche impressionare, potete diventare o con cui potete anche diventare amici!
Oggi entreremo in contatto con alcune delle nuove 16 specie giocabili presenti nell’Alien Archive 2, insieme ad alcune note dai loro creatori.

Illustrazione di David Alvarez
I lettori attenti del Manuale di Gioco di Starfinder nel capitolo sull’ambientazione potrebbero aver notato un breve commento su Daimalko. Su quel pianeta devastato, degli orrendi colossi hanno scatenato la loro furia tra le rovine di quelle che un tempo erano due grandi civiltà, fin dall’inizio di un evento noto come il Risveglio (Awakening, traduzione non ufficiale). I sopravvissuti, i damai, si sono affidati a leader empatici e potenti globi magici per tenere a bada queste bestie girovaghe. Quel pianeta è una delle mie piccole strane creazioni per Starfinder, e nell’Alien Archive 2 ho il privilegio di inserire un altro pezzo di Daimalko nel gioco, adesso potete giocare un damai! Quando lo fate, i vostri tratti razziali riflettono il tempo che queste persone passano a sopravvivere nelle caverne sotterranee insieme al loro ora innato senso per la sopravvivenza. Per coloro che sono interessati ad informazioni sui Daimalkani e il loro pianeta, la descrizione include la storia di Reirali Kokolu, il primo Guardiano (Guardian, traduzione non ufficiale) che ha sia scoperto i globi legati ai colossi, sia unito le disperate sacche di sopravvissuti nella pseudociviltà che esiste sul pianeta oggi. Se le storie su Daimalko, oppure sui sopravvissuti ai Kaiju, sugli empatici oppure sugli attaccabrighe, vi sono affini, giocare un damai potrebbe proprio fare per voi!
                                                                                                       —Amanda Hamon Kunz, Managing Developer
Ho scritto di Orry, il pianeta nativo dei fentomiti (phentomites, traduzione non ufficale), nel Manuale di Gioco di Starfinder. Quel luogo è stato ispirato da una campagna casalinga di Runequest alla quale ho giocato oltre un decennio fa, dove i giocatori e il DM lavorarono insieme collaborando nel creare un’ambientazione originale. È stato un emozionante esperimento creativo per tutti e, sebbene abbiamo giocato quella campagna solamente una manciata di volte, l’esperienza mi è rimasta impressa. Naturalmente, abbiamo rappresentato gli umani che esplorano le isole fluttuanti di questo mondo, ma quando adatti qualcosa per un gioco fantascientifico, devi creare cose un po’ più… aliene. Sebbene non fossero nominati oppure descritti nel Manuale di Gioco, gli abitanti di Orry sono stati illustrati, e ho avuto un ruolo anche in questo. Quando è giunto il momento per l’Alien Archive 2 mi sono spinto oltre, dando a questo popolo delle statistiche complete e alcune informazioni aggiuntive sul loro pianeta nativo e sula loro cultura. Adesso sono pienamente integrati nel canone di Starfinder, spero solamente di poterli espandere ulteriormente in futuro!
                                                                                          —Jason Keeley, Starfinder Adventure Path Developer

Illustrazione di Rodrigo Gonzalez Toledo
Ho creato gli embri! In tutta sincerità, non mi ero accorto che questi uomini mollusco fossero presenti nel Manuale di Gioco di Starfinder inizialmente. Ma ho scoperto che la loro breve descrizione era davvero evocativa: inizia con la loro società sinistramente ordinata, poi rivela che l’Inferno si cela dietro alla stessa. Che si dia inizio alla musica inquietante! Ho provato a mantenere il medesimo tema nel mio pezzo per l’Alien Archive 2, ma ho dovuto pensare maggiormente alle maschere degli embri. Perché queste creature prive di emozioni le indossano? Probabilmente per assolvere alla funzione di identificatori, ma forse anche perché mostrare la benché minima emozione nella loro società è cosa assai rude, dunque socialmente ci si aspetta il loro utilizzo. Avevo pensato di dare alle onnipresenti maschere dei benefici di gioco, ma alla fine le cose sono andate nella direzione opposta, non indossare una maschera fa sentire gli embri esposti e pericolosamente espressivi, dunque subiscono delle penalità quando non ne indossano una. Se giocate un embri, volete indossare la vostra maschera. L’oggetto magico maschera alveare (hivemask, traduzione non ufficale) vi aiuta a lavorare meglio con i vostri compagni di squadra… E a tenerli d'occhio!
                                                                                         —Ron Lundeen, Pathfinder Adventure Path Developer

Illustrazione di Alexandur Alexandrov
Ciao! Io ho creato i bolida e gli osharu. I bolida sono stati il mio tentativo di ricalcare il tropo degli uomini talpa, eccetto che invece di essere ispirati da adorabili roditori, sono giganteschi e orripilanti centopiedi, d'altronde perché non farlo! Eccetto questo rimangono fedeli al tropo: un popolo sotterraneo e resistente che si è occupato solamente dei propri affari nelle profondità del sottosuolo per secoli. Non si sono mai davvero preoccupati (oppure non hanno mai davvero saputo?) di ciò che accadeva nel mondo esterno fino a quando non sono stati scoperti per caso. Gli osharu sono stati ispirati senza vergogna alcuna dai Bajorani di Star Trek. Ero innamorato dell’idea di una società di viaggiatori spaziali nella quale la religione ricopre un ruolo di rilievo all’interno della loro cultura. Le città osharu sono state effettivamente ispirate dal fatto che fossi un pendolare che si spostava quotidianamente tra il campus di un college grande quanto una cittadina. Pensavo fosse interessante avere insediamenti grandi quanto una metropoli totalmente composti da differenti dipartimenti di apprendimento, dove tutti lavorano insieme per una causa comune (in questo caso l’illuminazione scientifica e spirituale). Devo ammettere che è stato difficoltoso scrivere due razze e culture dal nulla, senza alcun precedente materiale da utilizzare! Spero che questa aggiunta all’universo di Starfinder vi piaccia!
                                                                                                                                                     —L Pellazar, Editor

Illustrazione di Mary Jane Pajaron
Lo sviluppo dei quorlu è radicato nella storia e nella novità. Il mio compito era quello di creare una specie unica di quadrupedi che non assomigliasse ai centauri. Tempo fa, amavo moltissimo i dralasiti (dralasites, traduzione non ufficiale), una specie di piccoli e duttili blob che poteva avere più gambe. (Provengono dal GDR Star Frontiers.) Ho iniziato con creature simili a dei blob e poi ho deciso di utilizzare estremi ambientali. Cosa sarebbe accaduto se i quorlu si fossero adattati ad una rigida tettonica? Da ciò sono nate la loro fisiologia basata sul silicone e la loro natura geotermica, insieme al fatto che non avessero bisogno di respirare. Ciò ha dato anche origine ad una cultura pratica, costituita da abili ingegneri e minatori che trovano semplice accettare le perdite. La violenza sismica del pianeta dei quorlu ha instillato in loro uno spirito di cooperazione e l’amore per la pace. Ho anche deciso che le voci dei quorlu dovessero essere fortemente risonanti, in grado di passare attraverso la terra e la roccia (e la loro “carne”) invece che passare attraverso l’aria. Un brave balzo ha portato all’idea che le altre specie potessero trovare queste voci sonore piacevoli. Poi li ho integrati tra le specie dei Mondi del Patto come esploratori ideali ed esperti degli ambienti aspri. Questi sono i quorlu in una sintesi litica.
                                                                          —Chris S. Sims, Starfinder Adventure Path Developer

Illustrazione di Raph Lomotan
Sono responsabile per l’aggiunta dei kanabo, che sono degli incroci tra oni (ja noi) e hobgoblin. Ho descritto i kanabo nel manuale Distant Shores per Pathfinder e ho pensato che, in quanto specie di goblinoidi guerrieri esterni mistici, fossero perfetti per il sentimento fantascientifico di Starfinder. Naturalmente, poiché non abbiamo ancora introdotto né gli oni né gli hobgoblin nell’universo di Starfinder, ho dovuto descrivere anche loro per il manuale. Ciò significava determinare come sono gli hobgoblin nell’universo a seguito della Frattura (Gap, traduzione non ufficale) e se ci fosse un gruppo che sembrasse particolarmente adatto ai rischi dei viaggi spaziali pre-Deriva (Drift, traduzione non ufficiale), gli spietati ed organizzati hobgoblin soddisfacevano questi requisiti. Ciò gli ha permesso di diffondersi in lungo e in largo dai loro luoghi di origine su Golarion. Con ciò in atto, avere gli ja noi come campioni oni abbracciati dalle nazioni hobgoblin espansioniste forniva un forte background a quelle che potrebbero probabilmente essere le origini dei kanabo. Sia gli hobgoblin che i kanabo sono disponibili come razze per PG.
                                                                                              —Owen K.C. Stephens, Starfinder Design Lead
Joe Pasini
Starfinder Developer
Leggi tutto...

I GdR da Tavolo sono i Giochi più Cooperativi

Di Lewis Pulsipher,
05 Ottobre 2018
Anche se sviluppo giochi da tavolo e giochi di carte per lavoro, se voglio giocare a qualcosa per piacere gioco ai GdR da tavolo. Sono naturalmente cooperativi, ma con avversari umani più o meno unici, dato che i "DM" dei GdR da computer non possono neanche lontanamente fornire la flessibilità e libertà d'azione che permette un buon DM umano.

Immagine tratta da Pixabay.
Quando ero sui 25 anni ho smesso di giocare seriamente a dei giochi che mi mettessero contro altre persone - non mi piaceva come la cosa mi spingeva a comportarmi. I giochi cooperativi hanno di recente iniziato ad essere molto popolari tra i giocatori di giochi da tavolo, a cominciare da Pandemic. Sono essenzialmente dei puzzle, l'equivalente con più giocatori di un gioco solitario, dato che l'opposizione programmata ha delle capacità limitate. Questa programmazione è solitamente incarnata da un mazzo di carte, anche se potreste anche finire a tirare dei dadi contro il tabellone. Si tratta di qualcosa di inevitabilmente primitivo e prevedibile. Nonostante ciò, questi giochi sono popolari perché solitamente i contemporanei non apprezzano una competizione diretta contro gli altri e la cooperazione/condivisione è una caratteristica forte nella generazione dei più giovani.
"La sola cosa che può redimere l'umanità è la cooperazione" Bertrand Russel
“I giochi cooperativi stanno diventando più popolari anche nei videogiochi, dove la programmazione dell'opposizione può essere decisamente più complessa e sofisticata che nei giochi da tavolo, come nel caso del "Direttore" di Left 4 Dead.
I GdR sono per loro natura cooperativi: la situazione più comune tra tutte le tipologie di GdR è un gruppo che svolge qualche missione semi-militare e che deve cooperare per sopravvivere. L'obiettivo primario di praticamente chiunque giochi ad un GdR è di rimanere vivo. Il mio secondo obiettivo è di fare sì che tutti i membri del mio gruppo rimangano vivi. Tuttavia se il DM imposta una campagna dove l'opposizione nominale non è veramente pericolosa, allora i giocatori possono iniziare a competere tra loro stessi (se l'opposizione è davvero pericolosa, un gruppo che non coopera non sopravviverà).
Alcuni regolamenti di gioco rendono più facile cooperare rispetto ad altri. In D&D 1E/2E bisognava cooperare perché gli utilizzatori di magia erano molto fragili; bisognava proteggerli nel modo in cui un team professionale di football americano protegge il proprio quarterback. Gli utilizzatori di magia erano in grado di infliggere molti più danni ai nemici di qualsiasi altra classe; era difficile sopravvivere senza di loro. D&D 4E enfatizzava i poteri da combattimento dei personaggi che davano benefici agli altri personaggi, solitamente nelle vicinanze. Questo rendeva la cooperazione più semplicemente e più chiaramente benefica. Dall'altro lato, quando ogni personaggio poteva essenzialmente essere una sorta di esercito in miniatura (D&D 3E) la cooperazione diventava meno necessaria.

Data la flessibilità dei GdR da tavolo, alcune persone li trasformano in esercizi competitivi. Mi ricordo di aver giocato in un negozio a Londra nei tardi anni '70 dove i personaggi passavano quasi tutto il tempo a tenersi d'occhio a vicenda e non si preoccupavano troppo dell'opposizione esterna agli altri giocatori. Non mi è piaciuto per niente, ma alcune persone lo apprezzavano. Sono stato parte di gruppi totalmente neutrali e/o malvagi che erano molto più cooperativi.
Ho sempre trovato strano che dei personaggi di allineamento Buono tollerassero personaggi di allineamento Malvagio nel proprio gruppo, dato che sarebbe inevitabilmente finito in una situazione alla "tieni d'occhio gli altri membri del gruppo, non preoccuparti troppo dei mostri". Ero solito far lanciare uno Scopri Allineamento dal mio chierico su tutti i membri del gruppo prima che andassimo da qualche parte (il giorno prima, di modo da non perdere lo slot di incantesimo), sia come metodo per scoprire spie e doppelganger, che per assicurarmi del fatto che non ci fossero personaggi Malvagi. Usavamo anche ESP. E se trovavamo qualcuno di Malvagio lo ponevamo sotto charme e lo usavamo come "avanguardia". Lasciamo che siano i Malvagi a subire i rischi, siamo in guerra, giusto?
"Da soli possiamo fare poco. Assieme possiamo fare molto." Helen Keller
Questo approccio draconiano alle cose deriva dalla mia concezione di fantasy eroico come di una guerra tra Bene e Male. Volevo essere un (eroico?) soldato che combatte per il mio dio (o dei), con l'obbiettivo di salvare le brave persone dalle brutte cose. E Legale Buono non implica essere stupidi. Il giocatore medio di FRPG (Gdr Fantasy, nota del Traduttore) vuole essere un malvivente caotico neutrale, che può fare ciò che gli pare perché non è ufficialmente Malvagio, anche se il suo comportamento è a volte malvagio. Queste persone non sopravvivono a lungo quando sono il DM, dato che diventano presto ufficialmente Malvagi. E i gruppi allineati al Bene non tollerano i Malvagi.
Al giorno d'oggi c'è molto meno bianco e nero e molto più relativismo morale, sia nella società che nel gioco ai GdR. L'intera idea di allineamento, intesa per scoraggiare comportamenti predatori estremi, viene spesso malvista. Le campagne sono spesso "Incentrate Intorno a Me" piuttosto che sulla situazione generale della campagna. Quindi è più naturale essere il malvivente caotico neutrale. E persino i "Caotici Urlanti" possono cooperare - oppure no?
Link all'articolo originale: http://www.enworld.org/forum/content.php?5635-Worlds-of-Design-Tabletop-RPGs-Are-the-Most-Naturally-Co-operative-Games  
Leggi tutto...

Classifica


Contenuto popolare

Showing content with the highest reputation on 16/06/2011 in tutte le aree

  1. 1 punto
    Makenshi

    Classi del Tome Of Battle

    La variante Armor of god è una variante dei privilegi di classe da guerriero presentata sul complete champion,ottenibile all'8° o ad ogni altro livello pari successivo;al costo di un talento permette di aggiungere,con un'azione immediata,il bonus base al tiro salvezza volontà alla CA riducendo però il bonus al tiro salvezza a 0 fino all'inizio del prossimo turno del guerriero
  2. 1 punto
    Aenar

    [Contest] Sfida Mensile per il Miglior Png #3: Monaco e Rodomonte

    Io non ho alcuna speranza di vincere, ma mi è sembrata una buona idea partecipare. Più che altro non è un contest molto frequentato e mi sembrava giusto partecipare anche solo per rigraziare Seller, Mizar e Ithiliond per il lavoro che fanno per la community l'impegno che ci mettono
  3. 1 punto
    Idrahil

    Forma di Orso (Combattente Orso)

    Non credo che da qualche parte sia scritta la frase che cerchi, perchè non è difficile arrivarci usando il ragionamento. La capacità della classe Bear Warrior recita: Polymorph recita: E alter Self (anche se in realtà non ci interessa) dice: In conclusione, seguendo le pure regole, l'abilità (a quanto scritto) funziona come l'incantesimo metamorfosi con le seguenti eccezioni: 1)Non si sostituiscono le proprie caratteristiche fisiche con quelle della nuova forma 2)La durata è quella dell'Ira o della Furia 3)Non si recuperano i pf nel processo di trasformazione per il resto dice che è uguale. Quindi se dovessimo aumentare le caratteristiche in caso di aumento di taglia, sarebbe scritto nell'incantesimo, giusto? Andiamo a vedere... Metamorfosi dice che funziona come Alterare se stessi, con le seguenti eccezioni: 1)Il tipo di creatura non deve essere per forza il tuo tipo (non ci interessa) 2)Aumenta il massimo dei DV in cui è possibile trasformarsi (non ci interessa) 3)Si recuperano pf nella trasformazione (ma abbiamo visto che per noi non funziona...) 4)Si guadagnano Forza, Destrezza e Costituzione della nuova forma, mantenendo le statistiche mentali della forma originale. (Ma abbiamo visto che invece noi rimaniamo con tutte le nostre statistiche normali) Qui sta il punto. Normalmente con metamorfosi, se mi trasformo in una creatura di taglia grande, acquisisco le sue statistiche fisiche: che sul manuale dei mostri sono comprensive della taglia. E' a questo punto che dovrei godere di un bonus alla forza se diventassi di taglia grande. Ma l'abilità del combattente orso specifica che Forza, Destrezza e Costituzione rimangono quelle della forma originale!! Il fatto che poi io riceva dei grossi bonus dovuti all'ira non c'entra con la nuova forma. 5)Guadagna gli attacchi speciali Straordinari della nuova froma, ma non le sue capacità speciali straordinarie, capacità soprannaturali o magiche. (Lottare migliorato dell'orso bruno, ad esempio, lo guadagno... ma non la visione crepuscolare o la capacità di olfatto acuto) In ogni caso... anche nell'incantesimo non si fa mezione di incrementi alle caratteristiche dovuti alla taglia (già spegato il perchè). Quindi seguendo le regole, dovremmo applicare i bonus per l'incremento di taglia se ci fosse scritto nell'incantesimo Alterare se stessi. Sorvoliamo su Alterare se stessi... è una lunga lista di ciò che si guadagna e ciò che si perde nella nuova forma. Posso dirti fin da subito che per le statistiche, rimangono tutte uguali a quelle della forma originale. Quindi, non essendo scritto da nessuna parte che bisogna aggiungere alle caratteristiche per via dell'incremento di taglia (anzi... nell'unico passaggio che permetterebbe un'interpretazione del genere è specificato che "Non prende le caratteristiche della sua nuova forma, ma mantiene quelle della forma originale") non vanno incrementate. Spero di essere stato più esaustivo, stavolta
  4. 1 punto
    Hinor Moonsong

    Giocabilità del Martello di Moradin

    Ma è davvero necessario tutto questo? Insomma, quella che si sta leggendo è una guida sulla CdP dl Martello di Moradin Lo scopo dell guida è quello di illustrare le opzioni di questa CdP... L'argomento è il martello di moradin, a chi importa se è più o meno forte di un semplice guerriero? Lo scopo della guida non è quello di illustrare il combattente nanico più potente possibile... Quindi mi spiegate il senso del: "la mia build ha TS sulla volontà più alto", "La mia build fa più ado", "la mia build è più nanica", "la mia build c'è l'ha più lungo" ed altri confronti vari? L'unico confronto che vale la pena di fare è: una build è un Martello di Moradin, l'altra no, quindi la seconda non c'entra con la discussione: tanto se, l'obiettivo finale è l'ottimizzazione, non si gioca un martello di moradin, così come non si gioca un guerriero: si gioca il solito Crusader/chierico/RKV/ se ci sta anche cavaliere, che tira i soliti millemila ado a round con vari spell persistenti addosso, o barbaro/guerriero/berserker/berserker furioso/combattente orso/pungo della foresta/guardano del baratro..., con addosso 4 ire diverse e la CA a 85... My two cents...
  5. 1 punto
    Mornaur

    Giocabilità del Martello di Moradin

    Senti ma :c devi continuare a fare polemica trollosa ancora a lungo ? Perchè dai un pelino fastidio. Il tuo punto di vista l'hai espresso. Io trovo che il suo lavoro sia lodabile e ben fatto. Tutto dipende da chi vuole giocare questo personaggio. Ci sono decine di classi orrende che però offrono interpretazioni ottime. Tu non ci guadagni niente a dire che determinate classi sono orrende e vanno evitate. Lui ha comunque creato una guida che per chi questo pg lo vuole giocare è ben fatta. Potresti portar quanto meno rispetto per lo sforzo fatto, stai creando un pelino troppo flame sterile.
  6. 1 punto
    Aenar

    [Contest] Sfida Mensile per il Miglior Png #3: Monaco e Rodomonte

    Ecco qua la mia primissima creazione che publico in questo forum! Siate clementi vi prego Iwa Ineeth, un classicissimo monaco Githzerai in cerca di vendetta (chiedo venia per il BG banale e stra-usato, penso). Spoiler: « Bestie! Pagherete per quello che avete fatto al mio popolo!!! » - Iwa Ineeth, vendicatore Githzerai mi scuso per la banalissima immagine Iwa Ineeth è un Githzerai cresciuto in un monastero del suo popolo nelle profondità del Limbo, e fin da piccolo è stato addestrato a combattere. Grazie alla sua velocità si è sempre distinto tra tutti gli altri giovani, nonostante fosse leggermente più fragile di loro. Dopo numerosi anni di addestramento nelle arti marziali, in particolare nel combattere a mani nude, è stato scelto per una rrakkma. Questa è stata una decisione senza precedenti data la sua giovanissima età e l'inesperienza sul campo, ma l'entusiasmo e il fervore che dimostrava nell'odio verso gli Illithid convinsero gli anziani e il sensei a mandarlo con altri guerrieri più esperti. Dopo aver eliminato due gruppi di Mind Flayer insieme ai compagni senza troppi problemi, gli Illithid decisero di porre fine a questa minaccia e mandarono una setta a dar loro la caccia. Sotto il comando dello zio di Iwa la rrakma degli 8 Githzerai riuscì ad eliminare gran parte della setta delle aberrazioni anche grazie a numerose azioni di guerriglia e di imboscate. Una di queste però non ebbe successo e nel combattimento che seguì i Githzerai cominciarono a soccombere. Lo zio di Iwa si vide costretto a sacrificarsi per eliminare la minaccia, ma prima riuscì a convincere il giovane a fuggire per tornare al monastero per avvertire il sensei. A malincuore Iwa dovette ubbidire agli ordini. Al suo arrivo però trovò la fortezza-monastero in fiamme. Gli Illithid erano stati più svelti di lui e avevano eliminato tutti. Ritrovatosi da solo e senza posto dove andare Iwa recuperò le poche cose ancora utilizzabili e si mise in viaggio. Dopo qualche tempo era riuscito ad arrivare sul Piano Materiale. Qui Iwa salvò la vita ad un mezzelfo ranger di nome Adar che per sdebitarsi decise di insegnarli quel poco che poteva sul combattere senz'armi. Adar infatti aveva trovato un monastero sperduto tra le montagne dove viveva un ristretto gruppo di monaci esperti in uno strano modo di combattere. Questi infatti sfruttavano le ombre e l'oscurità per prendere alla sprovvista i propri avversari, e, incuriosito da loro e desideroso di apprendere questa disciplina, decise di rimanere lì ad addestrarsi. Un anno e mezzo dopo decise di ripartire e tornare nelle foreste, il suo habitat naturale. Qui conobbe Iwa, mentre era alle prese con un gruppo di worg affamati. Per sdebitarsi del fatto che il Githzerai gli salvò la vita, decise quindi di insegnargli qualcosina della disciplina Shadow Hand. Da allora i due viaggiano insieme, e il carisma del ranger ha avuto un importante influsso su Iwa. Adar infatti ha votato la sua vita alla salvaguardia delle foreste e delle persone che ci abitano da qualunque creatura malvagia, e Iwa cerca vendetta contro i Mind Flayer. INTERPRETAZIONE Iwa è una persona riservata, che normalmente sta sulle sue. Con Adar, il suo amico mezzelfo, invece è allegro e gioviale, anche se sempre più distaccato rispetto a un normale umano. Prova un odio profondissimo verso gli Illithid e i malvagi in generale. Iwa è d'animo buono e gentile con i bisognosi e disponibile nell'aiutare le persone in difficoltà. Nel portare a termine le missioni che gli vengono affidate è inesorabile, soprattutto se questo può aiutarlo a vendicare il suo monastero. Combattimento Iwa cerca di attaccare sempre cogliendo di sorpresa i propri obiettivi, grazie agli alti punteggi di Nascondersi e Muoversi silenziosamente. Inoltre usa sempre l'Anello dell'Invisibilità quando tende un'imboscata ai nemici o per dileguarsi. Si trova sempre nella stance Island of Blades, sia che combatta in gruppo o da solo. Attaccando di nascosto cerca di eliminare subito gli incantatori nemici, per poi dileguarsi nell'ombra, aspettare e tornare all'attacco. In combattimeno usa sempre la raffica di colpi senz'armi. Se sta combattendo da solo e vede che le cose si stanno mettendo male non esita a fuggire, altrimenti rimane al fianco dei compagni. INSERIMENTO NEL GIOCO Manuale del Giocatore Guida del Dungeon Master Manuale dei Mostri 1 Arcani Rivelati Lords of Madness Miniatures Handbook Tome of Battle Adattamento Non dovrebbe essere un problema inserirlo in una qualsiasi campagna, essendo un png buono che odia i malvagi e gli Illithid. Basta sostituire il Limbo con il piano d'origine dei Githzerai. Esempio di incontro Davanti a voi trovate una figura alta e snella incappucciata dentro un lungo mantello grigio e logoro. Non ha alcuna arma in mano, tiene le braccia sotto il mantello. Accanto a lui c'è una figura leggermente più bassa, anch'essa incappucciata. Questa invece ha il mantello e i vestiti di colori naturali ed è equipaggiato come un viaggiatore. Una mano stringe un arco di corno e l'altra viene portata subito alla faretra. LI 11: Iwa Ineeth (githzerai NB Monaco 13) e Adar (mezzelfo CB Ranger 6 / Swordsage 3). Iwa Ineeth Githzerai Monaco 13 NB Umanoide Medio (Extraplanare) Iniziativa: +8; Sensi: Scurovisione 18m; Ascoltare +4, Osservare +4 Linguaggi: Githzerai, Comune ______________________________________________________________________ Grado di sfida: 14 Modificatore di livello: +2 (+0 utilizzando la regola variante di Arcani Rivelati) LEP: 15 ______________________________________________________________________ CA: 32, contatto 28, colto alla sprovvista 21; (+11 Destrezza, +4 armatura, +3 monaco, +4 Saggezza) Pf: 13d8 (62 medi pf; 13 DV) Resistenza: Eludere migliorato, Resistenza agli incantesimi 23 Tempra: +12; Riflessi: +22; Volontà: +14 (+16 contro Ammaliamento) ______________________________________________________________________ Velocità: 24 m (16 quadretti) Spazio: 1,5 m; Portata: 1,5m (1,5m con attacco senz'armi) Mischia: Raffica di colpi +21/+21/+21/+16 (2d8+12/x2) Attacco base: +9/+4; Lotta: +10 Opzioni di attacco: / Azioni speciali: Raffica di colpi, Pugno stordente (13/giorno), disarmare, Strike e stance SH Strumenti da combattimento: Anello dell'Invisibiltà Capacità magica (LI 6°): 1 volta al giorno – porta dimensionale Capacità magiche (LI 13°; tiro salvezza variabile, basato sul Car): 3 volte al giorno – caduta morbida, frantumare (CD 11), frastornare (CD 9) 1 volta al giorno – spostamento planare (CD 16) Manovre e posizioni Shadow Hand conosciute (IL 6°; preparate 1): Stances – Island of Blades Strike – Clinging Shadow Strike (1/incontro) ______________________________________________________________________ Caratteristiche: For 11, Des 32 (17 + 3(livelli) + 6 (razziale) + 6 (oggetto)), Cos 12, Int 8 (10 – 2(razziale)), Sag 18 (16 + 2(razziale)), Car 8 Qualità speciali: tratti razziali Githzerai Talenti: Colpo Senz'Armi Migliorato, Pugno Stordente, Riflessi in Combattimento, Disarmare Migliorato, Darkstalker, Arma Accurata (colpo senz'armi), Martial Study (Clinging Shadow Strike), Martial Stance (Island of Blades), Shadow Blade Difetti: nessuno Abilità: Acrobazia +19, Artista della fuga +19, Ascoltare +4, Equilibrio +11, Muoversi silenziosamente +27, Nascondersi +27, Osservare +4, Percepire intenzioni +4 Tratti: Rapido Proprietà: Cintura del monaco (13'000 mo), Guanti della destrezza +6 (36'000 mo), Mantello della resistenza +3 (9'000 mo), Amuleto dei pugni potenti +1 (6'000 mo), Anello dell'Invisibilità (20'000 mo), equipaggiamento standard (4'000 mo). ______________________________________________________________________ Bonus alla CA (Str): Con ingombro nullo o leggero e senza armatura Iwa somma il suo bonus di Sag alla CA. Inoltre, essendo un monaco di 13° livello, ha un ulteriore bonus di +2 (+3 con la Cintura del Monaco) alla CA. Raffica di colpi (Str): Utilizzando un'azione di attacco completo Iwa, se non indossa alcuna armatura, può effettuare due attacchi aggiuntivi con il bonus di attacco base più alto. Eludere (Str): Se esposto a un qualsiasi effetto che normalmente permette un TS sui Riflessi per dimezzare i danni subiti, non subisce alcun danno con un TS effettuato con successo. La capacità di eludere ha effetto solo se Iwa indossa un'armatura leggera o nessuna armatura e non indifeso (privo di sensi o paralizzato). Movimento veloce (Str): Essendo un monaco di 13° livello, Iwa ha un bonus di 12m alla velocità di movimento. Se indossa un'armatura o porta un carico medio o pesante perde questa abilità. Mente lucida (Str): Iwa ha un bonus di +2 ai TS contro incantesimi ed effetti della scuola di Ammaliamento. Caduta lenta (Str): Se vicino ad un muro, Iwa subisce danni da caduta come se questa fosse 18m più breve. Purezza del corpo (Str): Iwa è immune a tutte le malattie tranne quelle soprannaturali e magiche. Eludere migliorato (Str): Iwa continua a non subire danni con un TS sui riflessi effettuato con successo, ma subisce la metà dei danni anche se fallisce il TS. Questa abilità non ha effetto se Iwa è indifeso. Resistenza agli incantesimi (Str): Essendo un Githzerai Iwa ha resistenza agli incantesimi pari al livello del personaggio +5. (La RI del monaco è più alta di questa) Anima adamantina (Str): Essendo un monaco di 13° livello Iwa ha una Resistenza agli incantesimi pari al suo livello da monaco + 10. Iwa ha RI 23 Island of Blades (Str): In questa stance (posizione) Iwa e un alleato adiacente ottengono il bonus di fiancheggiamento al tiro per colpire se sono in un quadretto adiacente ad uno stesso nemico o due nemici adiacenti fra loro. Colpo ki (Sop): I colpi senz'armi di Iwa sono considerati magici e legali ai fini di superare le riduzioni del danno. Integrità del corpo (Sop): Iwa può curare a se stesso un numero di Pf pari al doppio del suo livello da monaco al giorno, distribuiti a piacere in diversi utilizzi di questa abilità. Iwa può curarsi 24 Pf al giorno. Corpo adamantino (Sop): Iwa è immune ai veleni di tutti i tipi. Passo abbondante (Sop): Iwa può spostarsi magicamente tra gli spazi, come l'incantesimo porta dimensionale, una volta al giorno. Il suo LI è pari alla metà del suo livello da monaco (LI 6) Clinging shadow strike (Sop): Come parte di questa manovra Iwa effettua un singolo attacco in corpo a corpo. Se colpisce infligge 1d6 danni ulteriori e il nemico deve superare un TS Tempra (CD 15). Se fallisce il nemico subisce una possibilità del 20% di mancare il bersaglio con tutti gli attacchi in corpo a corpo o a distanza per 1 round. Se il TS viene superato il nemico evita questo effetto ma non i 1d6 danni aggiuntivi. Iwa può usare questa manovra una volta per incontro. Poteri psionici (Mag): 3 volte al giorno: caduta morbida, frantumare (CD 11) e frastornare (CD 9). 1 volta al giorno: spostamento planare (CD 16). LI 13, TS basati sul Carisma. Armatura inerziale (Mag): Bonus di armatura +4 finchè rimane cosciente. Spero di aver compilato la scheda in modo giuto e non aver sbagliato qualcosa nella build Ho un dubbio nella traduzione in italiano del tratto Quick, così l'ho lasciato in inglese... EDIT: in italiano è Rapido (grazie a tamriel per la traduzione). Corretto. Grazie a tutti
  7. 1 punto
    Ithiliond

    Giocabilità del Martello di Moradin

    La campagna finisce o il giocatore dell'Hammer of Moradin cambia pg, come ho scritto. Da che mondo è mondo, terminata la missione di interesse comune, il druido tornerà nella sua foresta ad occuparsi delle sue faccende, il mago tornerà alla sua torre per studiare nuovi incantesimi, il chierico tornerà al suo tempio per continuare la sua opera di profetizzazione. Sul piano interpretativo, quasi tutte le classi si separano dal gruppo alla fine della missione, quindi la campagna ha termine. Questo perché parti dal presupposto (sbagliato) che i giocatori facciano dei personaggi come si sentono ispirati, indipendentemente dagli altri, e poi pretendano di farli coesistere in un gruppo arrangiato con grande fatica del DM. In una campagna normale, il DM (o il gruppo) decide una storia e una base per la campagna, e i giocatori creano i personaggi di conseguenza, in modo che possano convivere in un gruppo. D&D, come ho scritto nella guida che ho in firma, è un gioco di squadra: non esiste che ci siano personaggi con allineamenti opposti su un qualsiasi asse, a meno che ci sia la volontà precisa di creare situazioni particolari (nel qual caso si verifica l'eccezione). I personaggi del gruppo non stanno insieme per forza, ma per un obiettivo comune (che può essere diventato tale per altre ragioni: soldi, fede, potere).
  8. 1 punto
    Sesbassar

    Giocabilità del Martello di Moradin

    A parte il fatto che "no nano no party": 1) Non ho mai avuto problemi a inserire nani. 2) E' giusto e sacrosanto che una cdp abbia dei requisiti restrittivi, altrimenti non vedo in che modo possa essere un prestigio farvi parte. Se uno vuole fare il lanciatore di martelli e basta si fa 5 livelli da Maestro Tiratore e via. Se uno invece vuole un personaggio nano devoto alla sua divinità e legato anima e corpo alla sua arma, il Martello di Moradin va benissimo. 3) Seguendo il tuo ragionamento tutti gli elfi dovrebbero avere la puzza sotto il naso ed essere maghi (sai che divertimento). 4) Cosa impedisce ad un personaggio Martello di Moradin di essere (per conto della sua chiesa) al servizio di un determinato gruppo di personaggi? Niente ovviamente. 5) Solo il legale buono scassa le scatole? E un caotico buono (giocato sul serio)? E un legale malvagio (giocato sul serio)? E un neutrale puro (giocato sul serio)? Quelli non rompono le scatole? Senza menzionare allineamenti al limite del giocabile come il caotico neutrale, o l'ingestibile caotico malvagio. 6) Cos'è un gruppo normale?!?!?!?!?!?! Una cdp può piacere o meno, e questo è un giudizio soggettivo, ma dire che offre meno possibilità di altre costruzioni sinceramente è una sciocchezza. Ci sono almeno 8 build pronte a dimostrare il contrario. Vorrei vedere le build fatte con altre classi di prestigio che non siano universalmente riconosciute come sgrave. Complimentoni invece a Tamriel, che ha fatto un bel lavoro dimostrando come anche una cdp poco abusabile possa essere comunque utilizzabile in build belle da giocare!
  9. 1 punto
    Lisselys

    Arciere

    Grazie a tutti dell'aiuto, ragazzi! =) Sono stato piuttosto fortunato coi tiri, e le caratteristiche ed i pf sono questi 15 18 12 17 14 12 Quindi ho deciso di piazzarle così For 13 Des 20 Cos 12 Int 17 Sag 14 Car 12 Per quanto riguarda i pf, sono stato FORTUNATISSIMO pure qua, e ho fatto 8 8 e 7, ritrovandomi con 26 pf al terzo livello Ho giocato molto sottotono alla prima sessione, cercando di non oscurare i combattenti (Che comunque hanno fatto delle figuracce assurde rispetto a me, visto che ho fatto fuori molti nemici senza problemi), evitando di usare tiro rapido e sfruttando appieno la schermaglia. Ho paura solo che eclisserò a breve tutti i miei compagni, anche non volendo, per cui cercherò di evitare di esagerare con i danni. La build, per chi fosse interessato, è questa: Halfling Cuoreforte Ranger 1 Scout 4 Ranger 15 Varianti scelte: Ranger dell'ordine delle stelle (Champions of valor, tutti i livelli di sostituzione), Arcane Hunter (Complete mage), Skilled City Dweller (Acrobazia al posto di Cavalcare), Wildshape ranger (Arcani rivelati, Sostituisce ai talenti base la possibilità di assumere forme animali come il druido, limitandoci ad animali medi e piccoli, aggiunge +3 mt alla velocità di base) Difetti: Vulnerabile (-1 Ca) Riflessi scarsi (-3 Riflessi) Caratteristiche Des > Int > Sag (Almeno a 14!) > For > Cos > Car Talenti: 1° Tiro Ravvicinato Difetto 1: Tiro Rapido Difetto 2: Arma Focalizzata (Arco Lungo) Razziale: Dead Eye Terzo Livello: Tiro preciso Bonus da scout: Swift Hunter Sesto Livello: Travel Devotion Nono Livello: Sword of the arcane order Dodicesimo livello: Woodland archer Quindicesimo livello: Tiro rapido migliorato/Incantatore provetto Diciottesimo Livello: Schermaglia migliorata/Creare armi ed armature magiche La scelta dei talenti tra quindicesimo e diciottesimo è molto in dubbio. Se avete un alleato che può fornire lo stesso talento ma ha caster level pieno, snobbate completamente incantatore provetto e creare armi ed armature magiche. Se non avete questa fortuna, io lo consiglio MOLTO fortemente. Abbinato alla capacità di creare frecce autonomamente, ci permette di creare frecce anatema ad un costo irrisorio, permettendoci di affrontare situazioni varie con prestazioni ottimali. Ottimo anche per ridurre il costo di archi diversi che dovremo NECESSARIAMENTE comprare per far fronte a varie situazioni. Il costo in px sarà ridicolo, ma i benefici saranno esponenziali. Ripeto: Se avete un caster in gruppo, fategli prendere questo talento e dimenticatevi per sempre di incantatore provetto e creare armi ed armature magiche Abilità Salienti: Acrobazia: Massimizzata, dobbiamo raggiungere la possibilità di fare 40 il prima possibile, per poter ottenere il passo di 3 metri invece di quello da 1.5 per poter fare l'attacco completo senza dover ricorrere ad oggetti magici Artigianato (Archi): Tendo ad amare questo tipo di artigianato perché ci permette di ridurre notevolmente i costi di mantenimento di vari tipi di archi. Molto consigliato l'arco di Serren (Libro delle imprese eroiche) che ci dà la capacità di tocco fantasma senza essere tuttavia magico, ottimo per situazioni (Molto comuni ad alti livelli) di campi antimagia, e frecce di vari tipi per riuscire a bypassare la resistenza dei vari nemici Ascoltare/Osservare/Cercare: Siete il cercatrappole del gruppo, DOVETE massimizzare queste abilità, anche e soprattutto per poter scagliare la prima salva di frecce sul nemico Disattivare congegni: Di solito non c'è bisogno di molti gradi, ma se potete, mettetene quanto basta per riuscire a passare le cd con 10 Saltare: 5 gradi offrono sinergia con Acrobazia Sopravvivenza: Beh, siete colui che cerca tracce, direi che è d'obbligo!
Questa classifica è impostata Roma/GMT+02:00
×

Informazioni Importanti

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Ulteriori Informazioni.