Jump to content

Benvenuto in Dragons´ Lair

La più grande e attiva community italiana sui Giochi di Ruolo.
Accedi o registrati per avere accesso a tutte le funzionalità del sito.
Sarai così in grado di discutere con gli altri utenti della community.

Sottoclassi, Parte 4

Articolo di Ben Petrisor, con Jeremy Crawford, Dan Dillon e Taymoor Rehman - 5 Agosto 2020
Due spettrali Sottoclassi si manifestano negli Arcani Rivelati di oggi: il College degli Spiriti (College of Spirits) per il Bardo e il Patrono Non Morto (Undead Patron) per il Warlock. Potete trovare questi talenti nel PDF disponibile più in basso, mentre rilasceremo presto un sondaggio per sapere cosa ne pensate di loro.
Questo è Materiale da Playtest
Il materiale degli Arcani Rivelati è presentato allo scopo di effettuarne il playtesting e di stimolare la vostra immaginazione. Queste meccaniche di gioco sono ancora delle bozze, usabili nelle vostre campagne ma non ancora forgiate tramite playtest e iterazioni ripetute. Non sono ufficialmente parte del gioco. Per queste ragioni, il materiale presentato in questa rubrica non è legale per gli eventi del D&D Adventurers League.
arcani rivelati: sottoclassi, parte 4
Link all'articolo originale: https://dnd.wizards.com/articles/unearthed-arcana/subclasses-part-4
Read more...

Curse of Strahd: la Beadle & Grimm pubblicherà la Legendary Edition

Se la Revamped Edition recentemente annunciata dalla WotC non dovesse bastarvi, potrebbe essere vostro interesse sapere che la Beadle & Grimms ha deciso di pubblicare la Legendary Edition di Curse of Strahd, l'Avventura dark fantasy per D&D 5e ambientata a Ravenloft (qui potete trovare la recensione pubblicata su DL'). Per chi tra voi non lo sapesse, le Legendary Edition della Beadle & Grimm sono versioni extra-lusso delle avventure pubblicate dalla WotC per D&D, contenenti oltre all'avventura tutta una serie di accessori pensati per rendere l'esperienza dei giocatori più immersiva e divertente.
Al costo di 359 dollari, dunque, all'interno della Legendary Edition di Curse of Strahd potrete trovare:
l'Avventura per D&D 5e Curse of Strahd suddivisa in libri più piccoli, in modo da aiutare DM e giocatori a orientarsi più facilmente nel suo ampio contenuto. Come aggiunta, sono stati inseriti alcuni PG pre-generati per i giocatori e una serie di incontri di combattimento bonus. 17 mappe per il combattimento che coprono ogni angolo di Castle Ravenloft, la dimora di Strahd. Una mappa dell'intera Barovia disegnata su tela. 60 Carte di Scontro, che permetteranno ai giocatori di farsi un'idea dei PNG e dei mostri che si troveranno di fronte grazie alle loro illustrazioni. Una serie di supporti di gioco per i giocatori, quali lettere, atti relativi a misteriose proprietà, note scritte dal proprio "gentile" ospite, monete del Regno di Barovia, ecc., utili per dare ai vostri giocatori elementi concreti con cui sentirsi più immersi nella campagna. Uno Schermo del DM con illustrazioni originali sul fronte e le informazioni utili a gestire la campagna sul retro. Una serie di pupazzi per le dita, con cui divertirsi a interpretare i mostri e i PNG dell'Avventura. La Legendary Edition di Curse of Strahd uscirà a Novembre 2020.
Grazie a @Muso per la segnalazione.


Fonte: https://www.enworld.org/threads/beadle-grimms-legendary-edition-curse-of-strahd.673629/
Link alla pagina ufficiale di Beadle & Grimm: https://beadleandgrimms.com/legendary/curse-of-strahd
Read more...
By aza

D&D 3a Edizione compie 20 anni!

Nel mese di Agosto, di 20 anni fa, veniva rilasciato il Manuale del Giocatore di Dungeons & Dragons 3a edizione.
Sicuramente la 3a edizione rappresenta uno spartiacque per quel che riguarda D&D e segna l’inizio dell’epoca moderna del gioco per diversi motivi:
Innanzitutto, per la prima volta D&D aveva un sistema coerente di regole. Precedentemente erano presenti svariati sottosistemi che non si integravano tra di loro. C’era ben poca coerenza. Ci ha donato l’OGL, che ha rappresentato una svolta enorme nel mondo dei giochi di ruolo. L'OGL infatti ha permesso a chiunque di poter produrre materiale compatibile o derivato dal regolamento di D&D. La quantità di materiale pubblicata per d20 negli anni 2000 è, e probabilmente lo sarà per sempre, ineguagliabile. Ha revitalizzato D&D in un modo che non si vedeva da moltissimo tempo. Negli anni ’90 con il boom dei videogiochi, la nascita dei giochi di carte collezionabili e regolamenti ben più evoluti di AD&D (si può pensare alla White Wolf che all’epoca era il nome più importante) D&D soffriva e non poco. Ha visto il ritorno di Diavoli, Demoni, Assassini, Barbari, Mezzorchi e Monaci. La seconda edizione nacque con ancora fresco il ricordo delle polemiche riguardanti il “satanic panic” degli anni ’80. Quindi tutto ciò che poteva essere considerato “moralmente offensivo” come diavoli/demoni, assassini o mezzorchi venne rimosso. I barbari vennero ritenuti ridondanti rispetto ai guerrieri e i monaci  poco adatti ad ambientazioni basate sull’Europa occidentale medievale. Queste le prime cose che mi vengono in mente, ma vi invito a condividere con noi i vostri ricordi, le esperienze e i pensieri per questo 20° anniversario di D&D 3E.
Read more...

Fuga dall'Abisso è uscito in lingua italiana

A partire da ieri, 30 Luglio 2020, l'Avventura Fuga dall'Abisso per D&D 5e è finalmente uscita in lingua italiana. Pensata per PG di livello 1-15, quest'avventura è ambientata nel Sottosuolo dei Forgotten Realms ed è caratterizzata dalla presenza dei mostruosi Signori dei Demoni.
Qui di seguito potrete trovare la descrizione ufficiale dell'Avventura, la copertina del manuale e la recensione da noi pubblicata su DL'.
Fuga dall'Abisso
Dungeons & Dragons è un gioco per veri eroi che amano vivere intense e adrenaliniche avventure, e Fuga dall’Abisso è il manuale giusto per chi sente il bisogno di passare la serata a salvare il mondo!
A causa di un piccolo errore di calcolo, l'arcimago drow Gromph Baenre, di Menzoberranzan, si pente di aver iniziato la sua carriera arcana…
Che cosa succede quando i cancelli dell’Underdark si aprono per far entrare i demoni dell’Abisso? Una quantità di orrori inimmaginabile si riversa nel sottosuolo, creature d’ombra che rendono ancora più claustrofobici i cunicoli di pietra…i personaggi saranno in grado di sopravvivere alla follia?
Dedicata agli amanti dei dungeons labirintici, Fuga dall’Abisso è un’avventura adatta a personaggi dal livello dal 1° al 15°, che dovranno riuscire a sopravvivere e a tornare in superficie prima di abbandonarsi alla disperazione, ma non solo: dovranno fermare una catastrofe imminente, che potrebbe distruggere non solo le antiche città naniche, duergar e drow, ma raggiungere persino i Reami Dimenticati!
Avranno molte scelte importanti da compiere, e la possibilità di unirsi a molti compagni di viaggio. Un’esperienza di gioco tra le più appassionanti e tra le più riuscite della saga di “Furia dei Demoni”.
Lingua: italiano
Formato: Copertina rigida
Prezzo: 49,99 euro
Articoli di Dragons' Lair:
❚ Recensione di Fuori dall'Abisso

Link alla pagina ufficiale del sito Asmodee Italia: https://www.asmodee.it/news.php?id=722
Read more...
By senhull

Intervista a Keith Baker riguardo Exploring Eberron

Questo è il link all’evento andato in onda ieri.
Qui sotto trovate una breve sintesi per chi non avesse voglia/tempo di guardarsi tutta la registrazione.
Exploring Eberron
Il libro sarà pubblicato su DMs Guild sia come PDF sia in un'edizione cartacea su copertina rigida (ad oggi ancora senza data ufficiale), ma Keith ha detto più volte in tutto lo stream che ciò potrebbe avvenire in qualsiasi momento. Stanno aspettando che le copie stampate ottengano il via libera poiché credo che il precedente processo di stampa fosse disallineato/con errori. Quindi dita incrociate per questo fine settimana e Keith ha ribadito che è ciò che spera. Il prezzo del libro non è stato menzionato nello stream. Si tratta di 248 pagine e ci saranno più parole che in Rising from the Last War.
Il libro mira a coprire temi che sono stati ignorati o solo brevemente menzionati nei precedenti libri canonici, tra i quali la cosmologia planare, gli oceani e i regni dei mostri (goblinoidi in primis).
C'è un intero capitolo dedicato alla cosmologia planare, che include una mappa splendidamente illustrata dei piani e ogni piano avrà tra 4-6 pagine che descrivono in dettaglio i concetti (per esempio come funziona Fernia, e quindi far passare il messaggio che non è solo il piano di fuoco). L’obiettivo è quello di permettere ai DM di predisporre con serenità e completezza tutto quel che necessario per sviluppare un'avventura planare, nonché definire come i piani potrebbero influenzare un'avventura anche se di viaggi planari non ne vuoi sentir parlare: praticamente come funzionano le zone di manifestazione. C'è anche una grande sezione dedicata ai goblinoidi Dhakaan in cui probabilmente verranno dati molti dettagli sulla storia del loro impero e di ciò che ci si deve aspettare esplorando le loro rovine.
Sottoclassi
Ci sono sei nuove sottoclassi. Due di loro sono "solo" per personaggi di razza goblinoide, anche se non è detto che siano vincoli razziali, ma trattandosi di Dhakaan…
Adepto della Forgia (Artefice) (Goblinoide)
Keith descrive questa classe come la tradizione di artefice Dhakaan (OT: su questo potrei aprire una bella discussione…), ed è una sorta di spin-off della sottoclasse del Battle Smith da Rising from the Last War. Laddove il Battle Smith si concentra sul costrutto/famiglio, l’Adepto della Forgia cercherà di creare un'arma perfetta e quindi migliorarla. Usa l'idea che i Dhakaani siano, per tradizione marziale, principalmente dediti alla forgiatura di armi e armature, quindi l’Adepto della Forgia è un esperto nella creazione di armi e armature e cerca di creare "l'arma perfetta". Questa è un'altra sottoclasse di artefici melee. Ovviamente l’arma perfetta ha anche un nome specifico in goblin che non vedo l’ora di leggere!
Collegio dei Cantori Funebri (Bardo) (Goblinoide)
Basandosi sul fatto che i Dhakaani tendenzialmente non amano la magia arcana e divina, molti dei loro leader spirituali erano Bardi (clan Kech Volaar, in primis). Lo descriverei come una sorta di comandante del campo di battaglia che ispira costantemente le truppe. Keith lo descrive dicendo "sto interpretando il mio ruolo attraverso i miei compagni, non ho bisogno di combattere; sto guidando gli altri". Sembra una sorta di sottoclasse.
Maverick (Artefice)
Questa sottoclasse si rifà all'infusione dell’artefice della 3.5 " Spell Storing Item” (Accumulatore di incantesimi). Keith la spiega così: "Farò la cosa di cui abbiamo bisogno, datemi un minuto". L'artefice è in grado di immagazzinare incantesimi negli oggetti (cura ferite portatili? Torrette fulminanti? Mine fireball?). Il Maverick è in grado di scegliere incantesimi destinati ad altre classi anche se in misura limitata, e con il consueto incremento man mano che si sale di livello. Sono anche in grado di cambiare i cantrip con un breve riposo.
Via dell’Arma Vivente (Monaco)
Questo attinge ad alcune classi di prestigio descritte nei manuali Eberron 3.5 come il Quori Nightmare e il Were-touch Master, e si concentra sul trasformare il tuo corpo in un'arma. Sebbene non siano bloccati dal punto di vista razziale, esistono apparentemente "percorsi" diversi che si amalgamano bene con razze come Forgiati, Morfici o Cangianti.
Circolo della Forgia (Druido) (Questo potrebbe essere razzialmente vincolato ai forgiati)
Parte di questa classe è in realtà frutto di una discussione che chi ha giocato ad Eberron un druido forgiato (in qualsiasi edizione) si sarà PER FORZA posto: "Ma un forgiato si trasforma in un animale in carne e ossa o in un Animale forgiato/costrutto? ". La risposta ufficiale è sempre stata quella di trasformarsi in un animale in carne e ossa. Questa sottoclasse ora ti consente di trasformarti in un animale forgiato (OT: ma quanto bella è questa idea…???). Apparentemente è simile al Cerchio della Luna in quanto è un druido guidato da una forma selvaggia, ma si concentra maggiormente sull'essere un costrutto. Todd ha anche menzionato cose come "Adamantine Hide", "Skin of Steel", "Elemental Fury", ma queste non sono state ampliate durante i discorsi, accendendo in me un interesse ancora più forte…
Dominio della Mente (Chierico)
Questa sembra essere la cosa più vicina ai poteri psionici, direi che è assolutamente perfetto per i Kalashtar visto che sfrutta per bene i poteri psionici, ma che devono essere per forza di allineamento buono. Si ottengono quindi incantesimi come Comando, Confusione, Dominare Persone e Telecinesi. Quando lanci un incantesimo che infligge danno radiante, puoi invece fargli infliggere danno psichico, quindi cose come la fiamma sacra ora possono avere il flavour di un'esplosione mentale.
Sottorazze
Rune Bound / Rune Born / Ruin Blood (?)
C'è una sottorazza (accennata, ma potrei aver inteso male) che il libro aggiunge, questa è la sottorazza di Rune Bound per il Nano e si rivolge ai Nani delle Rocche di Mror e più specificamente a coloro che giocano lo stregone. Mentre i nani “standard” combattono senza sosta contro i Daelkyr, il Rune Bound Dwarf nasce con un simbionte dentro di sé e con la capacità di usarlo. Il nano (figherrimo) sulla copertina di Exploring Eberron è uno di questi.
Marchi del Drago
Gli oggetti Focus dei Marchi del Drago hanno una nuova sezione, con molte più opzioni da esplorare.
I marchi del drago sono stati ampliati per includere ora i Marchi Siberys (finalmente!!!). Questa non è un talento, né un'aggiunta di sottorazza, un Marchio Siberys può essere acquisito solo tramite il DM che permette ad un giocatore di ottenerne uno, e dovrebbe richiedere una grande ragione narrativa dietro a tale concessione. Keith li definisce Doni Soprannaturali.
La classificazione è: se hai un marchio del drago (talento di Rising from the Last War) potete migliorarlo a Marchio Superiore. Se non avete un marchio e lo ottieni, ora avete un Marchio Siberys. Questo è stato fatto per provare a combinare i le due opzioni, semplificando. In definitiva, se non si desidera utilizzare i marchi Siberys, dipende dal DM.
Oggetti magici
C'è un bel pacchetto di nuovi oggetti magici.
Oggetti simbiotici come
Crawling Gauntlet (Guanto strisciante?) Hungry Weapon (Arma Affamata) Coat of Many Eyes (Manto dei molti occhi) Tongue Worm (Verme lingua?) Wandering Eye (occhio errante) Sono stati inseriti oggetti focus dei Marchi del Drago, per risolvere il problema di chi possiede il marchio ma non è un incantatore e quindi avrebbe delle difficoltà oggettive a lanciare il proprio incantesimo. Questi elementi dovrebbero risolverlo.
Varie ed Eventuali
Si parla poi di:
Oggetti magici Dhakaani Armi magiche d’assedio Altre cose C'è un capitolo chiamato Friends & Foes (Amici e Nemici), che dovrebbe contenere blocchi di statistiche sia per gli amici che per i nemici. Parte di questo capitolo parla di Valaara, la Regina Strisciante, una delle Sei Piaghe Daelkyr (fra l’altro tra gli spoiler che trovate sul blog di Keith). Un altro Quori e poi altre informazioni sulle razze acquatiche.
Non ci sono nuove informazioni sul Marchio della Morte, ma viene trattata la storia di Erandis, nonché una sezione sul Sangue di Vol e le altre fedi. Keith chiarisce alcune informazioni contrastanti di diversi autori, e ha specificato che tutte le informazioni nel libro rappresentano la SUA visione e di come aveva originariamente creato Eberron.
Si discute poi sul flavour dei personaggi psionici.
Ci sono alcuni nuovi talenti.
C'è una sezione sull'Ultima Guerra, su come è stata effettivamente combattuta e sui metodi usati, questo probabilmente includerà le armi magiche d'assedio.
Read more...

Leaderboard


Popular Content

Showing content with the highest reputation on 06/04/2008 in all areas

  1. 3 points
    Il ragazzo che non sapeva volare C'era una volta un ragazzo che non sapeva volare Lui avrebbe tanto voluto Ma la leggerezza dell'essere era insostenibile Dato che non poteva volare, il ragazzo Cominciò a sognare e sognava di mondi fantastici Di fate, folletti e draghi, di magia e di misteri Lui viveva così, spensierato, nel suo mondo Ma un giorno si sentì molto triste all'idea Di non poter condividere il suo sogno con qualcun altro Quello stesso giorno, trovò per caso un pennello Fu il giorno più felice della sua vita perchè capì il motivo per cui non fosse in grado di volare Gli era stato fatto un dono ancor più bello Lui poteva trasportare le persone nel suo mondo Poteva mostrare loro il suo bellissimo sogno Passarono giorni, mesi, anni ed il ragazzo Crebbe diventano un uomo E la sua generosità crebbe assieme a lui Tutto ciò che aveva raffigurato, tutto ciò Che aveva creato l'aveva fatto solo per gli altri, L'aveva fatto solo per noi Poi venne il giorno in cui Lui capì che il suo compito Volgeva al termine e si intristì un poco: gli dispiaceva Lasciare tutti gli amici che aveva trovato Ma in fondo era felice; si sentiva fortunato E finalmente avrebbe potuto realizzare il suo primo desiderio Al che sorrise e intrepidò si dileguò veloce trasportato dal vento Qualcuno dice che ora sia da qualche parte, a proteggere i nostri sogni. Io corro, ancora non sono abbastanza veloce, ma continuerò a correre ... nella speranza di poter raggiungere il vento.
  2. 1 point
    ho scaricato in via free il manuale completo di naruto d20 quasi 900 pagine di follia. altro che quello che voi italiani tenete qua. quello è il vero manuale, la dove si può iniziar a giocare ed a gustarlo http://www.narutod20.com/downloads-2/ QUA LO POTETE TROVARE. queste son le basi verso la follia!! rasengan a me e a voi la polvere :lol:
  3. 1 point
    Ho lasciato sedimentare un po’ l’accaduto. Troppo poco, oppure troppo. Non lo so ancora: è come se questi ultimi giorni si dividessero in due, da una parte il sogno e dall’altra l’incubo. Da una parte i bei giorni passati assieme e dall’altra l’incubo di ciò che è avvenuto sulla via del ritorno. Su questo ha pienamente ragione Pharn, che ieri sul treno, lo sguardo fisso e triste, commentava con me: “Siamo partiti in tre e torniamo in due”. Ed io lo sguardo ce l’avevo sul sedile vuoto davanti a me, partendo da Forlì, il sedile dove avrebbe dovuto esserci Claudio, chissà magari a commentare che bisognava prepararsi per Lucca, perché accidenti bisognava che lo Stand della DL ci fosse quest’anno a Lucca. Lo conoscevo da 16 anni, mi pare dal secondo anno delle superiori (che erroneamente sul giornale hanno definito Istituto d’Arte, mentre invece era il Liceo Scientifico Marinelli). Non mi ricordo più molto di quegli anni, ma sono sicuro che fossimo diventati amici quasi subito, spontaneamente. E proprio in quegli anni arrivava in classe e mostrava i disegni dei Cavalieri dello Zodiaco (il suo cartone animato preferito) colorati a pastello e pennarello, che davano l’effetto della carta patinata e ci lasciavano esterrefatti. Già allora, tra noi suoi amici sapevamo che avrebbe sfondato come disegnatore. Perché Claudio che cos’altro avrebbe potuto fare nella vita se non quello? Era il suo futuro ed il suo talento. Il mio ultimo anno delle superiori (Claudio era rimasto indietro un anno, ma pur non essendo più in classe insieme, restammo amici) ci trovammo insieme redattori del giornale d’istituto. Lui era IL disegnatore, mentre io cominciavo a scrivere i primi racconti. Fu lui ad illustrare il mio primo racconto e lo fece a modo suo, lasciandomi basito per come aveva saputo cogliere in una sola semplice immagine tutto quello che avevo voluto descrivere. Fu merito suo se quell’anno il giornalino divenne un gruppo: contro la censura della Preside, contro il disinteresse latente, contro un’unica uscita in un anno. L’anno dopo (il suo ultimo anno delle superiori) rimase da solo a fare il redattore del giornalino, ma seppe fare anche di meglio (quattro o cinque uscite in un solo anno). Aveva idee vincenti, poco da dire. Più o meno in quegli anni con Claudio frequentai il primo party di GdR (Advanced D&D) e da allora continuammo a giocare a fasi alterne. Durante l’università litigai con lui pesantemente, al limite del rompere l’amicizia. Quando cercai di riallacciare i rapporti e di sanare una rottura pesante la sua risposta fu, in concetto, che gli occorreva del tempo per perdonare certi sgarbi fatti. Il suo carattere era opposto al mio e spesso ci si trovava su fronti opposti, in aperto scontro. Anni dopo quel litigio venne dimenticato, o messo da parte. Non so. So soltanto che mi trovai con lui ad avere nuovamente un rapporto di amicizia. Nonostante l’università, impegni spesso diversi ed altro era uno dei pochi amici con i quali erano tali e tanti gli anni condivisi che si faceva gruppo e si usciva il sabato sera. Negli anni la sua passione per il disegno si era associata al Gioco di Ruolo. Fu lui a parlarmi di questo forum, fu grazie alla sua passione che mi feci prendere anch’io in questo vortice. Ed imparai con il tempo il significato di certe cose. Le idee erano contrapposte magari a volte, ma i concetti erano condivisi. E così, a volte Claudio mi diceva che si stupiva di come molte nostre comune amicizie fossero scomparse, mentre noi continuavamo a sentirci in forum. Con gli anni il suo talento era cresciuto sempre più. Ma lui non era sicuro. Si scandalizzò due anni fa a Lucca di disegnatori che vendevano sgorbietti a 200 euro, dicendomi che non sarebbe mai stato in grado di vendere i propri disegni. Aveva un talento incommensurabile ma non era mai convinto di essere all’altezza, quando chiunque sarebbe rimasto impressionato e sbalordito dalle sue opere. La settimana scorsa , il sabato sera prima del raduno, mi telefonò due volte. Due chiamate perse. Voleva parlarmi della mattina della partenza per mettersi d’accordo. Lo richiamai e gli “imposi” di uscire con gli altri a bere qualcosa; dicendogli semplicemente “ti vengo a prendere che andiamo a bere qualcosa con gli altri.” Lo sentii dire poi che lo avevo trascinato fuori casa. E sorrisi per questo dentro di me. Era il suo modo per dire che era contento di essere uscito e di aver passato la serata assieme con la compagnia di amici. Quando lo lasciai davanti a casa mi disse che avrebbe fatto fatica a dormire prima di partire per il Cungi. Ed io non stentai a prenderlo in parola. In treno, durante il tragitto per Bologna, mi descriveva parte del suo grande progetto, la sua ambientazione, Esilio. Ed era capace di appassionare per ciò che descriveva in quanto ci metteva il cuore in quelle cose. Più o meno il cuore lo metteva in tutto ciò che faceva con risultati evidenti e con un’umiltà paradossale. Ieri sera, dopo aver lasciato Pharn in stazione ad aspettarmi mentre prendevo la macchina, salgo nell’abitacolo ed accendo il motore. Parte la canzone di un album degli U2: “One Tree Hill” ed allora ho capito che da questo momento in poi non riuscirò più a sentirla senza pensare che la casualità degli eventi l’abbia associata al suo ultimo viaggio. Quello dal quale lui non è più tornato. Ora, dopo un simile ritorno, pregherei soltanto una cosa, se c’è un Dio che ascolta lassù (e personalmente lo credo), vorrei che quando verrà il mio giorno, indipendentemente dalla mia destinazione mi sia dato di vederlo un’ultima volta. Lassù, sulla sua nuvoletta e contornato da cartelle piene zeppe di disegni potrebbe dirmi: “Sai ho finito Esilio alla fine, c’era una cosa che non mi tornava, ma l’ho risolta.”- e giù con un discorso infinito sulle Lune, sulle razze, sugli dei... sulle rovine delle città fantastiche. Ed allora mi rimarranno due possibilità: o scoppierò a piangere come ora (scusate ma non posso evitare di scriverlo perché per me scrivere è sempre stato un modo di sfogarmi), oppure gli allungherò un plico di fogli scritti e gli dirò io: “Hai tempo di leggere questo, ora? Mi avevi promesso di illustrarmi la copertina.”. Forse anche in questo caso non tratterrò le lacrime, ma almeno sarà un pianto liberatorio perché saprò che dopotutto non ha sofferto. Ps. Scusatemi se ho centrato il post sul rapporto che avevo con lui. Ho cercato di non essere irrimediabilmente vanesio, ma forse senza riuscirci.
  4. 1 point
    Intanto da parte nostra cerchiamo di mantenere viva questa sua creatura, la maniera migliore di onorarlo e continuare la sua opera e cercare di farla crescere.
  5. 1 point
    penso anch'io che sia importante non lasciar cadere tutto questo, su cui aveva investito tante energie. La posa è veramente molto fluida e dinamica! l'esercizio proposto da Dream ti ha fatto bene! ^^ bravo!
  6. 1 point
    Premetto che avevo deciso di non rispondere più sul forum per un bel pezzo, la notizia della morte di Claudio mi ha schoccato e non mi pareva il caso. Poi ho pensato a quello che mi ha trasmesso come persona e ho capito che lui non avrebbe voluto una cosa del genere e quindi ho deciso di ricordare la sua memoria imitandone lo spirito. Grazie di aver seguito il mio consiglio, come vedi la posa è decisamente più naturale e fluida e la dinamicità è notevole. Fai molti di questi esercizi mi raccomando .
  7. 1 point
    e dire che ti eri anche allenata in MSN a giocare a uno Uno dei giochi di carte più conosciuti e giocati al mondo, nelle sue innumerevoli versioni. Potreste conoscerlo anche con il nome "derniere". C'è l'edizione della Dal negro con carte di buona fattura, ben plastificate, ma se volete provarlo basta anche un qualunque mazzo di carte da briscola.
This leaderboard is set to Rome/GMT+02:00
×
×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.