Jump to content

Benvenuto in Dragons´ Lair

La più grande e attiva community italiana sui Giochi di Ruolo.
Accedi o registrati per avere accesso a tutte le funzionalità del sito.
Sarai così in grado di discutere con gli altri utenti della community.

Quella copertina di Eberron è solo un segnaposto

Negli ultimi giorni numerose persone, sia negli USA che in altre parti del mondo, hanno iniziato a lamentarsi della qualità della copertina fin ora mostrata per Eberron: Rising from the Last War, primo manuale d'ambientazione cartaceo su Eberron per la 5e. Jeremy Crawford, dunque, Lead Designer di D&D 5e, ieri ha voluto rassicurare tutti con un Tweet, spiegando che la copertina fin ora mostrata su Amazon e sul sito ufficiale di D&D è una illustrazione interna al manuale usata come segnaposto (considerato che la news del manuale è diventata nota grazie al suo avvistamento sullo store di Amazon qualche giorno fa, non mi stupirei se la WotC fosse stata costretta a scegliere una immagine a caso perchè presa in contropiede e obbligata a rivelare il manuale prima del previsto, NdR). La vera copertina del manuale, creata da Ben Oliver, deve invece essere ancora rivelata.
L'immagine utilizzata al momento possiede più dettagli di quanto rivelato sulla copertina segnaposto. Potete vederla qui di seguito (cliccate sull'immagine per ingrandirla):

Read more...

Crawford rivela le razze presenti in Eberron: Rising from the last War

Attraverso il suo account Twitter, il Lead Designer Jeremy Crawford ha deciso di rivelare quali razze giocabili appariranno in Eberron: Rising from the Last War, il primo manuale ufficiale cartaceo su Eberron per la 5e in uscita il 19 Novembre 2019.
Le vere e proprie nuove Razze saranno:
Warfarged (Forgiati) Changelings (Cangianti) Kalashtar Shifters (Morfici) Nel manuale, inoltre, compariranno anche le versioni giocabili di:
Goblin Bugbear Hobgoblin Orchi (in un altro Tweet, Crawford chiarisce che gli Orchi di Eberron saranno leggermente diversi rispetto a quelli pubblicati in Volo's Guide to Monsters)
Read more...

Eberron: Rising from the Last War arriva a Novembre!

La Wizards of the Coast ha rivelato la data di uscita e il prezzo del primo manule d'ambientazione collegato a uno dei setting classici di D&D. Si tratta di Eberron: Rising from the Last War, specificatamente descritto come un "D&D Campaign setting and adventure book" (manuale d'ambientazione e d'avventura). Il manuale in lingua inglese uscirà il 19 Novembre 2019 al prezzo di 49,95 dollari (non sono ancora noti data di uscita e prezzo della versione italiana) e conterrà, oltre alle informazioni generali sul mondo di Eberron e un approfondimento dedicato alla città di Sharn, una campagna d'avventura ambientata nella regione del Mournland, nuove opzioni per PG, (tra cui la nuova Classe dell'Artefice e i Marchi del Drago), navi volanti, la nuova regola del Group Patron (un Background per il gruppo intero) e molto altro ancora.
Qui di seguito trovate la descrizione ufficiale di Eberron: Rising from the Last War, mentre in fondo all'articolo vi mostriamo la copertina standard del nuovo manuale e quella speciale della versione limitata (per ingrandire le immagini cliccate su di esse).
 
Eberron: Rising from the Last War
Esplorate le terre di Eberron in questo supplemento di campagna per il più grande gioco di ruolo al mondo.
Che sia a bordo di di una nave volante o della cabina di un treno, imbarcatevi in una emozionante avventura avvolta nell'intrigo! Scoprite segreti sepolti per anni da una guerra devastante, nella quale armi alimentate dalla magia hanno minacciato un intero continente.
Nel mondo post-bellico la magia pervade la vita di ogni giorno e persone di ogni sorta si riversano in Sharn, una città di meraviglie dove i grattacieli squarciano le nubi. Troverete la vostra fortuna nelle squallide strade cittadine oppure rovisterete gli infestati campi di battaglia alla ricerca dei loro segreti? Vi unirete alle potenti Case dei Marchi del Drago, spietate famiglie che controllano tutte le nazioni? Cercherete la verità in qualità di reporter di un giornale, di un ricercatore universitario o di una spia governativa? Oppure forgerete un destino in grado di sfidare le cicatrici della guerra?
Questo manuale garantisce strumenti di cui sia i giocatori che il Dungeon Master hanno bisogno per esplorare il mondo di Eberron, inclusi la Classe dell'Artefice - un maestro delle invenzioni magiche - e mostri creati da antiche forze belligeranti. Eberron entrerà in una nuova era di prosperità o l'ombra della guerra discenderà su di esso ancora una volta?
Una completa guida di campagna per Eberron, un mondo dilaniato dalla guerra e armato da tecnologia alimentata dalla magia, da uno dei titoli più venduti sul DMs Guild: Wayfarer's Guide to Eberron. Una veloce immersione nelle vostre avventure pulp grazie all'utilizzo dei luoghi d'avventura facili da usare e creati per il manuale, contenenti mappe di treni folgore (lightning trains), navi volanti, castelli fluttuanti, grattacieli e molto altro. Esplorate Sharn, una città di grattacieli, navi volanti e intrighi in stile noir, e crocevia per le genti del mondo sconvolte dalla guerra. Include una campagna per personaggi interessati ad avventurarsi nel Mournland. Giocate l'Artefice, la prima classe ufficiale ad essere rilasciata per la 5a Edizione di D&D dall'uscita del Manuale del Gioatore. L'Artefice fonde magia e invenzione per creare oggetti meravigliosi. Create il vostro personaggio usando un nuovo elemento di gioco: il Patrono di Gruppo (Group Patron), un Background per tutto il gruppo. 16 nuove razze/sottorazze - il numero più alto rispetto a quelle pubblicate fin ora negli altri manuali di D&D - in cui sono inclusi i Marchi del Drago, che trasformano magicamente certi membri delle razze del Manuale del Giocatore. Affrontate mostri orrorifici nati dalle guerre più devastanti del mondo. DETTAGLI DEL PRODOTTO
Lingua: inglese
Prezzo: 49,95 dollari
Data di uscita: 19 Novembre 2019
Formato: Copertina rigida


Link alla pagina ufficiale del prodotto: https://dnd.wizards.com/products/tabletop-games/rpg-products/eberron
Read more...

Il Barbaro e il Monaco

Articolo di Ben Petrisor, con Dan Dillion e F. Wesley Schneider - 15 Agosto 2019
Nota: le traduzioni dei nomi delle meccaniche citate in questo articolo sono non ufficiali.
Questa settimana due Classi, il Barbaro e il Monaco, scoprono nuove possibilità da playtestare. Il Barbaro riceve un nuovo Cammino Primordiale: il Cammino dell'Anima Selvaggia (Path of the Wild Soul). Nel frattempo il Monaco ottiene una nuova Tradizione Monastica: la Via del Sè Astrale (the Way of the Astral Self). Vi invitiamo a dare una lettura a queste Sottoclassi, a provarle in gioco e a farci sapere cosa ne pensate. Tenete d'occhio il sito di D&D per un nuovo sondaggio e fateci sapere in quest'ultimo cosa ne pensate dell'Arcani Rivelati di oggi.
Questo è Materiale da Playtest
Il materiale degli Arcani Rivelati è presentato allo scopo di effettuarne il playtesting e di stimolare la vostra immaginazione. Queste meccaniche di gioco sono ancora delle bozze, usabili nelle vostre campagne ma non ancora forgiate tramite playtest e iterazioni ripetute. Non sono ufficialmente parte del gioco. Per queste ragioni, il materiale presentato in questa rubrica non è legale per gli eventi del D&D Adventurers League.
Arcani rivelati: il barbaro e il monaco
Link all'articolo originale: https://dnd.wizards.com/articles/unearthed-arcana/barbarian-and-monk
Read more...

Intervista a Massimo Bianchini di Asmodee Italia su D&D 5e

Massimo Bianchini, Country Manager di Asmodee Italia e dal 1997 una delle principali teste dietro alla traduzione dei manuali di D&D, ha di recente rilasciato un'intervista al sito Tom's Hardware, grazie alla quale possiamo farci un'idea più chiara sul modo in cui la Asmodee Italia gestisce la localizzazione di D&D 5e in italiano e su cosa possiamo aspettarci per il prossimo futuro.
L'intera intervista è disponibile sul sito Tom's Hardware, mentre qui di seguito potrete trovare alcuni estratti riguardanti specificatamente D&D 5e.
Grazie a @Checco per la segnalazione.
 
In questa epoca di ritorno in auge del gioco di ruolo Asmodee si è “portata a casa” uno dei prodotti più noti e diffusi sul mercato: Dungeons & Dragons. Come sta andando la linea editoriale?
Sta andando molto bene, e anche Wizards of the Coast e Gale Force 9 sembrano molto contente di quanto stiamo sviluppando sul mercato. Non c’è la certezza assoluta, ma in base alle informazioni di cui siamo in possesso, l’italiano è la seconda lingua in cui vengono venduti più manuali al mondo (dopo ovviamente l’inglese)!
La domanda più “pressante” e diffusa nella community dei giocatori di D&D è: “quando esce il modulo X?” “qual è la linea editoriale per raggiungere le pubblicazioni USA?”. Cosa possiamo rispondere in merito? Wizards of The Coast ha “ingranato la quinta” nella velocità di lancio di prodotti… come riuscirete a stare al passo?
L’accelerazione da parte di Wizards of the Coast si è verificata nel corso dell’ultimo anno e al momento stiamo cercando delle contromisure per riuscire a stare al passo. L’idea iniziale era quella di seguire la schedule di uscite originale con l’inserimento in semi-contemporanea delle novità più importanti dell’anno. Ed effettivamente, almeno inizialmente, eravamo riusciti a recuperare “tempo”: la nostra frequenza di uscite era più alta rispetto a quella delle uscite americane.
Purtroppo ora non è più così: il successo world-wide di D&D ha dato un impulso pazzesco alle produzioni americane e stiamo cercando con tutte le nostre forze di tenere il ritmo. Occorre anche dire che alcuni accessori prodotti da Gale Force 9 (come gli schermi del DM dedicati alle campagne o le carte incantesimo, oggetti magici e dei mostri) sono produzioni aggiuntive che portano via risorse, e che vanno ad aggiungersi alla realizzazione dei manuali. (E bisogna anche aggiungere che il gioco da tavolo del Dungeon del Mago Folle, in uscita a fine anno, è andato in coda alla produzione: lo staff che se ne occupa, per ovvie esigenze di coerenza, è lo stesso).
Il discorso generale è che è molto difficile lavorare su prodotti in maniera che non presentino errori di traduzione, e come si può immaginare ciò porta via molto tempo. In ogni caso, pur essendo partiti in ritardo rispetto alle edizioni di altri paesi (Francia, Spagna o Germania, per nominarne qualcuno) siamo comunque in linea con il numero di uscite di questi ultimi.
Il mercato USA gode di numerose versioni “collector” dei vari volumi. Sarà possibile vedere qualcosa anche per il mercato italiano o i numeri attuali sono ancora lontani da permettere stampe di manuali in edizioni diverse?
Siamo in attesa, ormai da molti mesi, dell’autorizzazione alla pubblicazione di questi magnifici manuali “collector”, che sono molto richiesti e che speriamo prima o poi di riuscire a portare nei negozi.
D&D ricopre un posto particolare nella tua evoluzione sia di appassionato sia lavorativa. Da quanto segui il prodotto come “giocatore” e da quanto come “addetto ai lavori”? Quando hai saputo di avere “in casa” il gioco quali sono state le tue reazioni? Felicità o “terrore” per la fan base che avresti dovuto affrontare?
Considerando che il primo manuale che ho editato risale al 1997 (Manuale del Giocatore di AD&D Seconda Edizione) direi che la fase del “terrore” l’ho passata da un pezzo. Diciamo che per la Quinta Edizione ero un po’ preoccupato perché non avevo seguito molto le uscite in inglese dal 2014 in poi… Quando abbiamo ottenuto i diritti, nel 2017, ho dovuto rispolverare glossari e terminologie che non toccavo da molti anni (dal 2009, ultimo manuale che ho seguito per la Quarta Edizione), ma alla fin fine crediamo di avere svolto un buon lavoro.
Attualmente siamo arrivati alla sesta stampa, che consideriamo un bel traguardo! C’è da dire che ho curato solamente la pubblicazione del Manuale del Giocatore, per tutte le altre uscite mi sono avvalso di una mia collaboratrice storica molto in gamba, Chiara Battistini, che sta seguendo tutta la produzione, lavorando sulla traduzione di un’altra pietra miliare del settore, Fiorenzo Delle Rupi.
Quanto del tuo bagaglio culturale e di esperienza troviamo nella attuale versione del gioco? Ti sei “portato dal passato” qualche glossario o elemento che avete utilizzato per mantenere una coerenza con le vecchie edizioni?
Ho una cartella “Glossari” creata più o meno nel millennio scorso, che ho (abbiamo) utilizzato nel corso di tutte le edizioni. In origine, cercammo di mantenere coerenza con la vecchia scatola rossa di D&D, pubblicata da Editrice Giochi, come ad esempio il mitico Dardo Incantato.
In linea di massima abbiamo sempre cercato di mantenere il massimo della coerenza possibile tra un’edizione e l’altra, anche nei termini più ricercati. Per esempio, nella Guida degli Avventurieri alla Costa della Spada, di prossima uscita, i termini geografici sono esattamente gli stessi della scatola base di Forgotten Realms di AD&D Seconda Edizione, pubblicata più di vent’anni fa!
Attualmente Asmodee attraverso Gale Force 9 detiene i diritti per la pubblicazione dei manuali cartacei e non quelli PDF. Il mercato sempre più sembra richiedere la vendita in bundle o anche singola per le versioni digitali… se si aprisse la possibilità secondo te il mercato italiano sarebbe una piazza interessante per questa tipologia di distribuzione?
Devo dire che nutro forti dubbi in merito, da noi la pirateria è ancora ampiamente diffusa, anche se capisco che sarebbe molto comodo avere la versione in pdf dei manuali per facilità di consultazione durante le sessioni di gioco. C’è da dire che è un problema che non si pone, dal momento che questa non è una decisione che spetta ad Asmodee Italia ma bensì a Wizards of the Coast.
Qualche numero sulla vendita di D&D in Italia? Siamo rimasti alle 10.000 copie del Manuale del Giocatore, qualche aggiornamento?
Al checkpoint di metà luglio siamo arrivati a 14.000 copie, ma il periodo migliore dell’anno è da settembre in poi.

Fonte: https://www.tomshw.it/culturapop/asmodee-dungeons-dragons-e-giochi-di-ruolo-intervista-a-massimo-bianchini/
Read more...

All Activity

This stream auto-updates     

  1. Past hour
  2. Più siamo, più ci divertiamo! @Ipergigio: aspetto @Uriele per una conferma o una smentita, ma Carmine ha "Status Fratelli", quindi potrebbero esserci informazioni note a tutti i PG. Edit: come non detto, ha già risposto xD
  3. 3 successi con 3 dadi... Si lo conosci di Nome. Sai essere un novellino tra gli Invictus e che ha le mani in pasta tra i bassifondi e locali notturni. Poco altro.
  4. Carmine Primiera Li ascolta tutti e tre, con fare perplesso. Quando prende parola, lo fa con sicurezza, ma senza spavalderia: "Mettiamo che vi credo. Voglio dire, ci sarebbe da parlare per ore di quest'argomento ma, a quel punto, mi farei pagare per la consulenza. Lavoro per me stesso - preferisco scegliermeli, i clienti - e ho già in mente qualcosa fatto a posta per tutti e tre, progettini personalizzati per ognuno di voi...siete tanta roba su cui lavorare. Ovviamente, solo se lo volete...e non ora. Magari contattatemi! " Adesso che si sente più a suo agio, tira fuori dalla tasca del jeans tre biglietti da visita: lo passa a Vincent tenendolo con due mani, ad Anna con una certa rigidità, a Nothac senza guardarlo in volto. Fatto ciò fa per riportarsi sull'uscio del bar, ma si blocca improvvisamente. Si copre la bocca con la sinistra, resta in quello stato di cose per qualche secondo, poi si rilassa. "Riprendiamo il discorso tra un paio di minuti...io devo liberarmi un attimo." Detto ciò, si dirige all'angolo della strada, dove rigetterà tutta la birra bevuta fino a quel momento. Biglietto da visita:
  5. @Plettro e @Ghal Maraz @ToGrowTheGame @Plettro e se vuole spiare @Ghal Maraz Il cameriere che vi serve è il mezzelfo che Koen, Beregor e Lily hanno già visto, con i suoi capelli ed occhi color rosa chiaro. Vi sorride portandovi il menù. Il pasto costa un po’ ( una moneta d’oro, incluso anche di bibita), ma è veramente buono ed abbondante. Il piatto del giorno è riso allo zafferano con carne, verdure e pesce, assai curioso. Mentre state mangiando, la porta dell’ingresso si apre e vedete entrare un uomo sulla cinquantina, vestito in modo elegante da maggiordomo di palazzo, seguito da uomini in pesanti armature ricoperti di ingombranti mantelli neri. Dei servi ingobbiti ed un poco malnutriti ( per quanto ben vestiti, con una livrea rossa e nere, nei loro inquartati) trasportano un carretto. L’uomo sulla cinquantina, capelli neri lisci portati all’indietro e freddo occhi azzurri, parla con Arx e notate che alcuni avventori si fanno avanti per dargli casse di merci ( tenute in un privet) in cambio di tre lingotti d’oro.
  6. Yesterday
  7. Capitolo Ventisei – Una finestra che si affaccia ad Oriente La necessità di riunire i tredici Eroi dell'Occidente, nome che veniva più spesso utilizzato dagli abitanti di Arth per indicare il gruppo di avventurieri che fungeva da portabandiera per la guerra che stava avvenendo, richiedette tre ulteriori giorni e la collaborazione di Eipherys Silverstar. Non ci fu quindi da stupirsi se i primi a giungere in carrozza al punto di incontro a Saikai, furono coloro che vennero accompagnati sulla costa dal druido Gargamellor e dalla sua compagna animale, il capodoglio Celestina. Il mentore di Winn'Ier diede la sua parola di riportare sani e salvi i prigionieri salvati, poco prima che il gruppo venisse raggiunto da un gruppo di samurai, i guerrieri scelti al servizio dello shogun Nichiya Kosuke, affinchè li scortassero sani e salvi a quella che fungeva da capitale pro-tempore. Kirigashima era infatti la seconda città più popolosa di Saikai, l'ampia regione costiera del Continente Orientale, riconquistata a fatica dalle truppe dello shogun solo dopo che esse avevano ottenuto il supporto di un nutrito gruppo formato da ottocento uomini dei Fiordi, cinquecento dei Dragoni di Acquastrino, seicento fanti da Scogliera Argento, mille uomini dell'esercito di Arcoria e altrettanti da Garnia, oltre a duecento panettieri da Brughioro. Per quanto le battaglie avessero portato anche la necessità di molte riparazioni, quando il primo gruppo di avventurieri giunse, la nuova capitale sembrava aver già risolto il grosso dei problemi. Riconoscibile artisticamente per i particolari tetti in tegole e le abitazioni che si sviluppavano molto più in verticale rispetto ad Occidente, Kirigashima offriva uno spettacolo esotico per chiunque non fosse mai giunto in quel lontano paese. Kirigashima (vista serale) Gli impegni dello shogun per consolidare gli instabili confini del suo stesso paese, in piena guerra contro le interminabili ondate nemiche, costrinse il gruppo di eroi ad aspettare più del dovuto. L'attesa non fu comunque dettata dalla noia, poiché offrì l'occasione a Clint, Oceiros, Seline, Celeste, Zhuge e Thorlum di visitare la grande città, in cui gli abitanti dagli occhi a mandorla sembravano api industriose. Ma pure il loro attaccamento alla tradizione, ai kimono e al loro dialetto che a volte rendeva difficile capirli, era solo una falsa impressione di quello che era un carattere molto educato e al contempo riservato. Gli stranieri non avrebbero saputo dire se ciò rappresentasse una effettiva apertura verso l'Occidente, ma a discapito di quale fosse il loro pensiero, la guerra sembrava non creare distinzioni di razza e i mercanti si dimostrarono tutti ben disponibili a fare affari con i nuovi venuti. Le bancarelle variavano da semplici souvenir a abiti di foggia locale, da specialità locali (che ebbero modo di conoscere bene) ad oggetti volti alla guerra come armi e armature elaborate secondo la tradizione di quel continente, costruite e trattate in ogni singolo dettaglio, come se il loro artigiano cercasse la perfezione in ogni gesto e in ogni singolo componente. Il terzo giorno, accolti da una calca di bambini e curiosi, giunsero anche Chandra, Bjorn, Trull, Winn'Ier, Sharifa, Golban e Tom Po, i quali ebbero presto l'occasione di reincontrarsi per strada con i propri compagni. Essi poterono godere delle stesse novità che si erano presentati agli occhi dei compagni, che poterono guidarli tra i venditori di dango e tè verde, okonomiyaki, onigiri, ramen, soba, udon, sashimi e banane glassate ricoperte di zucchero servite su un bastoncino. Era una cucina molto diversa da quella a cui erano abituati, che giustificava le immense risaie che erano visibili dai punti più alti della città, sconfinate come i campi in cui crescevano il resto dei frutti che nutrivano quel grande e rigoglioso paese. Coloro che erano giunti da più tempo avevano avuto modo di dormire presso le ampie stanze degli ospiti predisposte dallo shogun Nichiya, il quale finalmente ebbe il tempo di palesarsi a loro quando furono chiamati a cena. La presenza di così tanti eroi aveva spinto i cuochi di corte a offrire una offerta completa delle pietanze che avevano preparato, un menù di più di cento portate diverse che offrivano un vero e proprio ventaglio alimentare del Katai e che comprendeva anche molti piatti fritti andare a braccetto con il pesce crudo che era una componente importante. Bizzarra tradizione locale, al posto delle usuali posate vi erano solo una coppia di bacchette. I bagagli vennero portati alle stanze singole in cui ognuno poteva dormire, le cui pareti erano in cartapesta e le porte fatte in un leggero legno e binari su cui esse scorrevano all'apertura. Come letti vi erano dei giacigli noti come futon. Al momento della cena con i suoi illustri ospiti, lo shogun Nichiya Kosuke fece il suo ingresso. A discapito dei regnanti giovanili cui erano stati abituati (con la sola eccezione di Augustus Mac-Tir), lo shogun pareva assai avanti con l'età, un vegliardo pelato e con una lunga barba e baffi grigi, la schiena curva sotto il peso dell'età. Nichiya Kosuke Dopo un inchino da in piedi, egli si rivolse ai suoi ospiti Possiamo sederci disse dando così il via alla cena A quanto ho potuto capire, molto vi devo per l'aiuto che ho ricevuto. Sono addolorato che dobbiate visitare il mio paese in questi tempi. Prima della guerra Saikai era una rara gemma di bellezza, un paese in cui anche il più povero poteva portare cibo in tavola. Adesso non sempre è così e io stesso cerco di rinunziare a quello che posso, se può servire ad altri. Non fraintendetemi disse lo shogun sollevando lo sguardo e osservandoli con occhi a mandorla svegli e attentissimi Quello che non vi sentirete di mangiare non verrà buttato, ma verrà donato ai più poveri e alla mia fedele servitù. Lo shogun Nichiya Kosuke parlò quindi in tono pratico agli avventurieri So che vi siete reincontrati solo oggi, quindi cercherò di riassumere le notizie che siamo riusciti ad ottenere. A nord-est di qui, nelle pendici sud di Ezo, sorge il Picco del Dolore. Non è una località interessante, anzi è spoglia e arida, solcata solo da venti freddi. All'interno di quella montagna, a quanto ci è stato detto dal generale Yodogawa Hisashi, sorge il complesso in cui vengono creati i ferrotitani, mostruosità partorite dall'unione di ferro, tecnologia del vapore e magia. Mostruosità capaci di abbattere interi eserciti e la cui potenza nello scacchiere della guerra è assai grande lo shogun bevve una tazza di zuppa per poi proseguire Io e i miei strateghi stiamo elaborando varie possibilità sulla base delle poche informazioni a nostra disposizione. So che i vostri sovrani erano soliti inviare piccoli gruppi, ma data l'importanza di questa missione abbiamo convenuto che non saranno sufficienti solo alcuni di voi. Ci servirete tutti per questa importante missione di infiltrazione e spionaggio che precederà il vostro ingresso in guerra. Lo shogun rimase in silenzio, per dare l'occasione agli avventurieri di porgli le domande e conversare tra di loro. Per suggellare il suo momento di ascoltò, battè le mani per chiamare una delle sue ancelle, una graziosa e giovane coppiera mezzelfa che quando ebbe modo di vedere gli eroi finì per far cadere a terra la propria brocca, lo sguardo trasecolato fisso su Bjorn Havardsson. Nonostante il kimono che indossava e l'assenza delle percosse che aveva visto al loro primo incontro, egli riconobbe subito Vaiara, la mezzelfa che aveva salvato quattro anni prima. x tutti
  8. DM Derbel annuì alle parole di Trull Dovremmo fare att-- Quello che mio marito intende dire interloquì Marie Antoinette E' che non possiamo rischiare di mandare più uomini a morire di quanti ne potremmo salvare. I Tagliarocce sono nani... di rispetto, ma essi dovranno badare a sé stessi, nel momento in cui si sono separati da voi. Avete fatto la scelta giusta, il generale era ben più importante comunque ci tenne a puntualizzare Sophia, con un filo di voce, non parve comunque voler concedere l'ultima parola alla cognata Io contatterei Augustus per sentire se ha modo di mandare un gruppo di esploratori accompagnati dal suo mago di corte spiegò Se la miniera avrà per allora ricevuto rinforzi, mi assumerò il rischio Derbel rivolse un sorriso enorme alla sorella Procedi pure, sorella mia La principessa sua moglie si limitò a sbuffare in silenzio. Derbel quindi proseguì Godetevi la giornata, presto faremo in modo di riorganizzare la vostra ripartenza, la tappa sarà a Kirigashima dove stabiliremo i dettagli per la vostra prossima missione. x Trull x Winn'Ier x Sharifa x Bjorn Il sole raggiunse lo zenit, per poi ridiscendere lentamente in quell'ultimo momento di riposo a Firedrakes, la città che aveva fatto incontrare i primi eroi e che ora nostalgicamente li salutava, prima del loro ritorno ad Oriente. La guerra chiamava, inesorabile e ineluttabile.
  9. DM Accidenti, mai che me ne vada una giusta! imprecò a mezza bocca Gargamellor, bloccato sul nascere dalla presenza di quel muretto basso, ma solido (e che alcune malelingue avrebbero definito anche tracagnotto) che prendeva il nome di Seline. Il druido non potè che brontolare come non ci si potesse fidare del prossimo, prima di annuire alle osservazioni di Oceiros Nessun problema per questo. Non avete idea di quante persone può prendere su Celestina, c'è posto per tutti e anche di più! commentò ridacchiando. Celestina spruzzò uno sbuffo di acqua che finì per investire in pieno Thorlum. Clint e Celeste colsero l'occasione, mentre venivano distribuiti cibo e conforto, per conoscere i nuovi venuti. Se la piccola Assia si limitò a dire il suo nome, dopo aver sgranato gli occhi alla vista del gioco di prestigio della Trombavino, il dromita Ijash e il duergar Horgar rimasero in ascolto mentre Festan parlò con l'elocatrice Non siamo un ordine cavalleresco, ma ci riteniamo più degli avventurieri erranti spiegò l'uomo mentre si passò una mano tra i lunghi capelli cresciuti nel corso della prigionia Gli dèi ci hanno dato la benevolenza di poteri simili a quelli dei paladini, ma noi non ci leghiamo a dei dettami se non a quelli di tutelare la libertà delle persone. E per quanto io non potessi venire controllato da quei maledetti ragni, essi riuscirono però a farmi prigioniero... Lucrecia si fece avanti quando l'argomento toccò il Vicario In questo forse posso aiutarvi disse la Decanti Il Vicario è l'entità più misteriosa dell'Ordine Sinaptico, al vertice sopra chiunque e seconda solo a Tharizdun, di cui è progenie spiegò la mora Il tempo che ho passato distante da voi l'ho speso in ricerche per scoprire la sua identità. Egli è un balor, generato dalla pura e semplice malevolenza dell'Oscuro, e porta il nome di Xagroth. La sua potenza è incalcolabile, basti pensare che egli da solo fu in grado di uccidere con facilità l'ex Portavoce Volchovar, un diavolo della fossa psicopatico che fu condannato a morte per aver fallito il precedente tentativo di far partire una guerra su larga scala dal Katai Lucrecia si strinse con la mantellina datale da Celeste E' potente e astuto, un avversario che non credo possiate sconfiggere direttamente. Ma forse potete boicottare i suoi piani, se riuscirete a porre presto fine alla guerra. Io cercherò di capire meglio da dove e come opera la donna sospirò Non ci saranno segreti. Ve lo devo. x Seline Gargamellor diede risposta ai dubbi di Celeste Il rendez-vous sarà direttamente a Kirigashima, una delle città più grandi di Saikai spiegò il druido La vostra contessa mi ha spiegato che, grazie alle truppe che avete recuperato, i vostri eserciti sono riusciti a stabilire una base conquistandola assieme alle truppe ribelli dello shogun locale. Sarete quindi in terra straniera, ma al sicuro. Il mio compito sarà di portarvi sulla costa e da lì i samurai dello shogun vi accompagneranno alla città, in attesa del resto dei vostri compagni il mentore di Winn'Ier sorrise Direi che, dopo quello che mi avete detto, un po' di riposo ve lo siete guadagnato disse sedendosi sul bagnasciuga Il sole illuminò il Mare delle Meraviglie, che piano piano tornò quieto dopo il burrascoso terremoto che era avvenuto. Seduti in riva al mare, rinfrescati dalla brezza marina che spirava sui loro volti, gli eroi poterono tirare un sospiro di sollievo. Il primo passo era stato fatto.
  10. Golban Brown Drowdson Golban ascoltò attentamente l'incontro tra il generale e la corte di Firedraks. Le informazioni riportate mostravano un altra minaccia proveniente da Katai; mezzi meccanici capaci di decimare popolazioni. ecco il perche di quella miniera.. penso il paladino per poi continuare ad ascoltare attentamente. Questo generale forse non sta facendo nessun doppio gioco..ma sicuramente non lo ha fatto per nobili motivi...questa guerra sta mietendo troppe vittime innocenti e troppe persone con l'animo cupo si stanno salvando...! A fine incontro intervenne Bjorn per informare il principe del ritrovamento di quei Tagliaroccie ridotti in schiavitù. Golban stava per intervenire ma si trattenne immediatamente, un pensiero gli era sorto davanti a Marie Antoniette forse è meglio omettere certi dettagli...parlero delle prove contro gli schiacciagoblin direttamente a Thorlum...non mi fido di quella donna, potrebbe insabbiare la cose in base alla sua convenienza...e poi ho fatto una promessa! lo diro solo a Thorlum..! Cosi il paladino stette solo ad ascoltare la discussione, intervenendo solo alla fine per chiedere informazioni sull'altro gruppo di eroi.
  11. Presenza della Luna Sono... Un buon combattente ma... Le mie capacità sono in continua.... Evoluzione... Dico guardando il tunnel che porta all'interno della città Tuttavia... Non sono sempre così... Sono due... Persone... E, allo stesso tempo, una... Lo dico solo a voi... Perchè ritengo di potermi fidare... Dico sempre con lo sguardo fisso al tunnel Vado in... Avanscoperta... Voglio capire quale sarà... Il nostro passaggio... Per Weldon! esclamo con un latrato oscenamente realistico per essere uscito da una bocca... Umana? Detto ciò, corro verso il tunnel che conduce all'interno della cittadina per capire quale sarà il nostro passaggio.
  12. Theo Dezgrazos Sorrido sollevato quando vedo Morrigan sana e salva: iniziavo già a pensare per il peggio. Oh, tranquilla, nessuno aveva intenzione di metterlo in dubbio. So benissimo che sai come vendere cara la pelle. Dico alla ragazza, lasciando poi che sia Felix a spiegare alla ragazza la ragione per cui l'abbiamo cercata. Io direi di seguire la nostra idea: provare a liberare le serve e capire se sappiano altro. E magari dovremmo provare a contattare ancora il culto di Mask, per capire a che punto sia il loro gioco. Anche se non so quanto Pemir sia disposto a renderci partecipi dei suoi piani. È anche vero che Morrigan è molto più minacciosa del sottoscritto.
  13. Juliano Demetrios A dire il vero, anch'io sono interessato a iscrivermi. Dico prima di sedermi a tavola Giusto un'attimo Beregor, devo scambiare una parola con Arx, questione di un attimo dico per poi andare, senza aspettare una risposta. Dopo qualche passo mi fermo e mi giro verso Jasmine Jasmine, mi accompagneresti a fare l'iscrizione? Non ho idea di dove vada fatta. Detto questo, la aspetto per fare l'iscrizione assieme. @DM e @Ghal Maraz, nel caso Jasmine fosse una spiona Una volta tornato a tavola, aspetto che gli altri smettano di parlare per poi aprir bocca Koen, io vorrei iniziare questo discorso, adesso. Parlarne qui o nella taverna di Oleg? Mi guardo attorno diffidente Poco cambia, questa almeno è meno affollata... Continuo per poi riportare lo sguardo ai miei interlocutori. Sono dell'idea che, effettivamente, avere un parlamento possa essere un buon modo per assicurarsi delle leggi giuste. Dico guardando Koen Ma la presenza di un Barone o di una... Baronessa... È necessaria. Il barone sarà colui che amministrerà la giustizia nel nostro paese e che avrà la saggezza di farsi assistere dai propri sottoposti... Dico sfiorando il tavolo con un gesto quasi drammatico ...e la forza d'animo di poter prendere le decisioni più difficili senza il minimo tentennamento! dico battendo il pugno sul tavolo, adesso però mi chiedo... Chi porterà il fardello di assumere tale compito? Oppure, forse, non siete d'accordo con me?
  14. Koen Da Al Non posso che sorridere felice quando sento che sostanzialmente tutti i miei compagni sembrano concordare sulla mia proposta per la creazione di un parlamento: qualunque cosa succeda, sono certo che il mio sogno diventerà realtà. Almeno saprò che della gente potrà vivere felicemente... Annuisco alla richiesta di Lily e Valena, sempre con il sorriso sul volto, incuriosito dalla possibilità di provare il piatto di Lily. Anche se forse è un po' troppo caldo... Nel caso servisse, direi che potrai chiederci di usare il nostro fondo: è un'azione necessaria per la riuscita della nostra missione, in fondo.
  15. Notach troppo confuso dai discorsoni. ehm.. quindi... Dai tre moschettieri passiamo ai fantastici 4 giusto? Si aggiunge un tizio in più? Adesso che abbiamo preso le informazioni quando andiamo dal tipo della moto? E lo dobbiamo catturare o uccidere? Che non mi ricordo. Totalmente di botto lo dice. Si vede che vuole andare avanti e non starsene con le mani in mano. Cosa che lo rende molto intraprendente.
  16. Benvenuto Dagaz! Da parte della moderazione ti consiglio di dare una lettura al regolamento e alla guida all'utilizzo della piattaforma, contenuti che personalmente ritengo molti utili per i nuovi utenti del forum (contengono sia le poche, ma sensate, regole della community che dei consigli su come postare un contenuto o usare i misteriosi tastini presenti mentre si scrive sul forum).
  17. Beregor "Direi che l'idea di Jasmine non è malvagia.." dico al gruppo indicando il locandiere con la mano "faccio un salto veloce a vedere se ha qualcosa da proporre, voi potete prendere un tavolo, vi raggiungo subito." Mi allontano tranquillamente e mi avvicino al bancone Al bancone
  18. Buongiorno, sto realizzando delle miniature di cartone per d&d 5e, da qui mi sorge la domanda "di che dimensioni devono essere?" (in larghezza più che altro). In oltre vi volevo chiedere se conviene comprare la mappa? Avevo pensato a questa: https://www.amazon.it/Pathfinder-Flip-Mat-Basic-Paizo-Publishing/dp/1601255381. Se usate la mappa quale usate?
  19. Jasmine Al-Alrae "Grazie. Ma credo che pagherò con un servizio. Anche perché sono realmente curiosa di sapere cosa mi verrà proposto", spiego in risposta all'offerta di Valena.
  20. Lifstan (bardiano guerriero) "Deve aver fatto un qualche tipo di accordo in cambio della propria libertà. Ad ogni modo ancora non si fidano del tutto di lui, come giusto. Avete visto che un soldato lo segue sempre? Probabilmente vogliono evitare che possa fuggire o che comunque si aggiri indisturbato nell'accampamento."
  21. Valena Aurica "Jasmine, se ti serve del denaro per la quota di iscrizione, posso smezzare con te. Dopo tutto lo stai facendo per il gruppo, non è giusto che tutto il costo gravi su di te" porgo la mia scarsella alla mia compagna "Ti aspettiamo, per mangiare. Mangiare assieme rafforza lo spirito di gruppo" riesco anche a fare un mezzo sorriso sincero.
  22. Jasmine Al-Alrae "Certamente", rispondo, "ma prima, preferirei andare a confermare l'interessamento per l'associazione. E no, Lily... non sappiamo quanto siano brave persone - anche se il locandiere lo parrebbe proprio -, ma il punto è anche questo: sicuramente qui passano individui di tutti i tipi ed è bene tenere la situazione sotto controllo. Direttamente. Scusatemi, ora vado".
  23. Beli Ancora sono convinto che portarci un prigionieri dietro ci renderebbe il viaggio troppo pericoloso. Dico a Kol. E lasciarli legati mi sembra troppo pericoloso. Rispondo invece a Lifstan. Caranthiel mi corregge ma solo perché mi ero spiegato male. Sì, ma nessuno gli l'ha tolta! Si fede che si fidano di lasciarlo con un'arma in mano. La gente del villaggio non si fidava di farcele tenere neanche a noi mentre questi banditi gliela fanno portare dietro... non mi piace.
  24. Vardek Crom Trenta volte la paga di un mese sono una valanga di soldi, certo tutto sta nel campare abbastanza a lungo da riuscire poi a spenderli "Prete lo sai che se ne usciamo vivi e stai raccontando palle ti appendo ad un muro e ti uso come bersaglio per le frecce?" rispondo "Dove li prendi tutti quesi soldi? Hai bisogno di 2 due figlidi buona donna come noi per farti da bambinaia...con quei soldi potevi assoldare tutto il regimento della baronia"
  25. Caranthiel "Comunque, la spada che il ragazzo porta al fianco non gli è stata data da nessuno", intervengo. "Deve essere l'arma appartenuta al povero Marovech. Ricordate?".
  26. Sharifa (lizardfolk stregona) La stregona finì di ascoltare la spiegazione di Yodogawa, ma non aveva molto altro da aggiungere e si congedò con cortesia. Una nidiata di figli
  1. Load more activity
×
×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.