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Cosa c'è di nuovo su Kickstarter: Historia

Historia è un ambientazione rinascimentale con toni dark fantasy pensata per la quinta edizione del gioco di ruolo più famoso del mondo. Il gioco è ambientato a Vesteria, una terra piena di intrighi e popolata da animali antropomorfici. Ogni personaggio potrà appartenere a differenti Specie di creature, con oltre 50 possibili creature antropomorfiche giocabili. Oltre alla Specie i personaggi potranno scegliere delle Professioni e l'appartenenza a una delle varie Fazioni che popolano questo mondo ricco di azioni, misteri ed avventura.

La copertina del manuale e un'anteprima delle pagine interne
Historia nasce dalla collaborazione tra Mirko Failoni (artista ed illustratore per giochi come Vampire The Masquerade, Age of Sigmar, The One Ring, Pathfinder, Wraith The Oblivion, Lost Citadel e molti altri), Michele Paroli (autore di Journey To Ragnarok, fondatore e sviluppatore capo del Mana Project Studio) e Matteo Pedroni (parte del team di sviluppatore di Journey To Ragnarok e del GdR a breve in uscita basato su Zombicide della CMON).

Un esempio di scheda del personaggio
Potete trovare la pagina del Kickstarter, che durerà fino al 04 Ottobre e che ha già ampiamente superato l'obiettivo base e ne ha sbloccati svariati altri, con ulteriori dettagli qui.

Grazie a @Pyros88 per la segnalazione.
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I Colpi Critici in Dungeons and Dragons

Articolo del 10 Agosto 2019 di Malcon the Firebringer
Agli albori di Dungeons and Dragons i colpi critici erano piuttosto controversi. Original Dungeons & Dragons e Advanced Dungeons & Dragons nemmeno li prevedevano all’interno delle regole. Gary Gygax e il resto dello staff della TSR non credevano che dovessero fare parte del gioco. Il sistema di combattimento non considerava l’uccisione istantanea nemmeno quella volta su un milione, cosa che i giocatori sembravano desiderare. In un commento nella colonna “From the Sorcerer’s Scroll” nel numero 16 di Dragon Magazine (pubblicato nel luglio 1978), Gary Gygax discuteva dei numerosi sistemi concorrenti dei giochi fantasy, che stavano uscendo in quel periodo. La maggior parte veniva commercializzata come un “miglioramento” del realismo nel combattimento fantasy di Dungeons and Dragons. Alcuni di questi sistemi possedevano una sorta di Colpo Critico all’interno del loro sistema di combattimento. Gary non approvava. E lo affermava piuttosto chiaramente nella sua rubrica su Dragon Magazine. Non gli piaceva la possibilità di una “morte istantanea” o anche solo di un danno doppio derivante da un tiro che avesse per risultato un 20 naturale. Proseguiva poi affermando che il sistema di combattimento di Dungeons & Dragons era stato progettato per la giocabilità e non per il realismo.

Mettere a segno un colpo critico può rendere un eroe famoso… com’è accaduto a Beowulf
Tuttavia, altri giochi di ruolo di quei primi tempi prevedevano questo tipo di “successo eccezionale”, inclusi alcuni rilasciati dalla TSR. Un gioco di ruolo degli albori chiamato “Empire of the Petal Throne” viene considerato da molti come il primo gioco di ruolo che prevede in modo specifico delle regole per un tale “Colpo Fortunato” [“Lucky Hit”]. Altri giochi presto seguirono l’esempio. Con l’esistenza di regole per questo tipo di colpi fu naturale estendere tali regole in modo che includessero anche i cosiddetti fallimenti critici. Tali pessimi risultati sono spesso chiamati fallimenti critici (fumbles in inglese, NdT). Nella versione prototipo di Empire un 20 naturale causava un doppio danno alla vittima. La versione successiva rilasciata dalla TSR prevedeva un’uccisione istantanea su un secondo tiro pari a 19 o 20.

Un 20 naturale viene considerato un colpo critico in molte edizioni successive di Dungeons & Dragons
Perché i giocatori desideravano colpi critici in Dungeons and Dragons?
La maggior parte di noi ha sentito il racconto biblico di Davide contro Golia. La storia è quella di un enorme gigante contro un poveretto, praticamente senza possibilità di vincere in una battaglia uno contro uno. Eppure colui che parte svantaggiato vince. Con una fionda e una pietra. Ottiene quel colpo su un milione, e vince.

Costui ha messo a segno alcuni colpi critici
È naturale che i giocatori desiderino lo stesso tipo di capacità nel gioco. Dovrebbe esserci sempre la possibilità... dicevano... di vincere praticamente qualsiasi incontro. Ovviamente, anche introducendo i colpi critici nel gioco non vi è alcuna garanzia che un colpo eccezionale uccida qualsiasi creatura. A meno che qualcuno non stia facendo roteare una Spada Vorpal.
Ovviamente... La TSR non fu sempre contro i colpi critici. Il sistema di ferite nel loro gioco a tema western Boot Hill prevedeva danni basati sul colpire diverse parti del corpo. Ma questi sistemi complessi su dove posizionare i colpi erano eccessivamente pesanti per il giocatore e il Game Master. Non sono mai stati tanto popolari quanto un sistema basato sull’ottenere un 20 naturale lanciando un D20.

Un singolo affondo di lancia uccide questo demone
L’introduzione dei colpi critici in Dungeons and Dragons
I primi colpi critici effettivamente menzionati in un qualsiasi manuale ufficiale di Dungeons & Dragons risalgono a AD&D 2E. La Guida del Dungeon Master per la 2a edizione fornisce una regola opzionale allo scopo di includere i colpi critici. Offre due opzioni per implementare questa regola:
Con un 20 naturale l’attaccante raddoppia il danno inflitto. Oppure se l’attaccante ottiene un 20, allora esso ottiene un secondo attacco. E così via. Se continua a tirare dei 20, continua a ricevere un altro attacco fino a quando non ottiene più dei 20 sul dado.
Un colpo critico in questo momento sarebbe davvero un’ottima cosa
Successivamente la seconda edizione ampliò questa regola nel Player’s Option: Combat & Tactics. In quel manuale alcuni dei sistemi suggeriti per ottenere colpi critici erano molto più complessi. Ma questo manuale fu anche il primo a sottolineare qualcosa di interessante. Afferma che alcune creature non possiedono parti del corpo specifiche che sono più importanti rispetto a qualsiasi altra parte del corpo. Quindi un colpo critico potrebbe essere inefficace contro di esse.
Questo è un punto importante da considerare. Alcune creature sono solo masse informi di protoplasmi neri o melme verdi. Come si può effettivamente ottenere un colpo critico contro una creatura che non ha parti del corpo vitali o punti deboli? Un colpo critico contro una tale creatura è in un certo senso qualcosa di ridicolo.
Questo genere di esclusione di alcune creature dai critici fu esteso alla 3E.

Beowulf combatte Grendel
Che tipi di creature non dovrebbero essere affette dai colpi critici?
È naturale che alcuni tipi di creature melmose e masse informi non siano influenzate da un colpo speciale. Ma anche altre creature hanno scarse probabilità di esserne influenzate. Alcune di esse sono le seguenti:
Melme, Amebe, Protoplasmi. Golem, Non Morti ed Elementali in quanto non sanguinano.
Se costui non ottiene un colpo critico, sarà decisamente nei guai
Colpi Critici nelle varie edizioni di Dungeons and Dragons
Come già affermato, la 1a Edizione e Original Dungeons and Dragons non li avevano nemmeno presi in considerazione. La 2a Edizione prevedeva una regola facoltativa e, poi, diverse varianti su come applicarla.
Nella Terza Edizione un 20 era un colpo automatico. Ciò non è mai stato indicato espressamente nelle precedenti edizioni, ma era implicito nelle tabelle fornite. Alle varie tipologie di armi venne applicata una “minaccia di critico". Questa era un range di tiri necessari perché il colpo fosse considerato un critico per quell’arma.

Sia l'uno che l'altro potrebbero fare un critico  
In 4a Edizione un 20 era un colpo automatico. Ma per ottenere un colpo critico era necessario tirare un dado abbastanza alto da raggiungere o battere la difesa effettiva del bersaglio. Altrimenti veniva considerato un colpo normale. Un tiro 20+ modificatori che eguaglia o batte la difesa del bersaglio mette a segno un colpo critico. In tal caso il danno sarebbe il massimo per quell’arma più un valore ottenuto dal bonus di incantamento (di solito un D6). L’effetto netto di ciò è che nella 4a Edizione il colpo critico medio causa più danni rispetto a quello medio della 3a Edizione.
La Quinta Edizione ha, di nuovo, semplificato le cose. Un 20 naturale colpisce sempre. Un 20 naturale è sempre un colpo critico. I dadi di danno vengono lanciati due volte con i bonus fissi lasciati invariati. Questo tende a riportare il danno in linea con i colpi critici della Seconda Edizione.

Per qualcuno che affronta in solitaria un drago, un colpo critico del genere è decisamente necessario
Fallimenti Critici in Dungeons and Dragons
I fallimenti critici non erano inizialmente previsti nelle regole originali. Gary Gygax ha scritto una volta un articolo sull’argomento dei successi critici nella rivista Dragon Magazine (forse più di uno). Sosteneva che, qualora i colpi critici fossero permessi, allora dovevano esserci anche i fallimenti critici. Credeva, erroneamente, che ciò potesse scoraggiare i giocatori e i Dungeon Master che richiedevano per Dungeons and Dragons un sistema con colpi critici.
Ma i giocatori e i Dungeon Master volevano persino i fallimenti critici. Un 1 naturale dovrebbe sempre essere un fallimento critico, dicevano. Dovrebbe sempre mancare.

Vuoi affrontare un drago in una sfida uno contro uno? Meglio ottenere un critico
I Colpi Critici in Dungeons and Dragons possono fornire alcuni risultati imprevedibili e incredibili
Una volta ho testato un’avventura one shot che avevo scritto e che prevedeva una caverna con un drago rosso come antagonista principale. Il drago che ho selezionato rispetto il livello dei personaggi era un po’ troppo potente per il gruppo. E quello era lo scopo del mio playtest. Volevo scoprire quale delle età usare e per quale particolare range di livelli e numero di avventurieri per lo scontro, al fine di renderlo stimolante ma non irrimediabilmente fatale per l’intero gruppo.

I dinosauri vengono spazzati via da un colpo critico giunto dallo spazio……
Quello che capitò fu che il gruppo sconfisse il drago per il rotto della cuffia, con un solo giocatore rimasto in piedi. Il ladro, tra tutti quanti, tirò un colpo critico mentre stava per morire. Tirò un 20. Seguito da un altro 20. Stavamo usando un sistema variante di colpi critici che era popolare per AD&D e in cui l’attaccante lanciava un secondo D20 per determinare l’effetto del colpo critico. Un tiro di 1-10 assegnava un doppio danno. Un tiro di 11-15 assegnava un triplo danno. E un tiro di 16-20 assegnava un danno quadruplicato.
Quella che sembrava essere un total party kill è invece finito con il ladro che è sopravvissuto e il drago morto nell’ultimo round. Naturalmente... il ladro era un ladro...e ha deciso di rubare tutto il bottino e non cercare nemmeno di far risorgere i suoi amici... ma questa è un’altra storia...

Non sono sicuro di cosa stia combattendo costui, ma un critico sarebbe davvero utile in questo momento...
Alcune varianti del colpo critico per AD&D
Ho giocato alla 1a Edizione fin dagli anni ‘70. Quindi ho potuto osservare numerose modifiche alle regole. Naturalmente queste erano considerate “house rules” in quanto i creatori del gioco non ne vedevano la necessità. Su Dragon Magazine uscirono alcuni articoli che suggerivano alcuni possibili sistemi per il colpo critico, ma questi non erano ufficiali per quanto riguardava la TSR. Alcune delle varianti che ho visto utilizzare sono:
Un colpo critico infligge automaticamente il danno massimo dell’arma utilizzata, più eventuali incantamenti magici e modificatori di Forza. Un colpo critico infligge un doppio danno, oltre a incantamenti magici e modificatori di Forza. Un colpo critico provoca la morte istantanea del bersaglio. Un colpo critico dà diritto al giocatore a un secondo tiro D20. Un tiro di 1-10 significa doppio danno, 11-15 significa triplo e 16-20 significa quadruplo. L’articolo del Dragon Magazine intitolato “Good Hits & Bad Misses” di Carl Parlagreco forniva una vasta tabella per i colpi critici a seconda del tipo di arma utilizzata. Sono previste tabelle specifiche per:
Armi affilate. Armi contundenti. Armi da affondo e armi da lancio. Effetti contro gli animali. Quello stesso articolo forniva, inoltre, una tabella specifica anche per i fallimenti critici. Questa tabella non è però specifica per ogni arma.

Sarà un colpo critico?
Alcune varianti per i fallimenti critici che ho visto usare per AD&D
Come già detto in precedenza... le prime edizioni del gioco non prevedevano regole per i fallimenti. Le “regole della casa” in merito abbondavano, sia per i fallimenti sia per i colpi critici. Alcune varianti che ho visto utilizzate in gioco:
L’attaccante colpisce sé stesso o sé stessa. L’attaccante colpisce sé stesso o sé stessa oppure un membro del gruppo (o un alleato sul campo). L’attaccante lascia cadere l’arma, inciampa o cade (riprendersi costa un round). L’attaccante colpisce sé stesso o sé stessa oppure un membro del gruppo (o un alleato sul campo), ma deve tirare un altro D20. Un 1-10 significa doppio danno, 11-15 significa triplo danno, 16-20 significa danno quadruplo... e se l’attaccante sta usando una Spada Vorpal o una Spada Affilata... le cose possono davvero andare a rotoli...
Sembra che questo ragazzone abbia ottenuto un colpo critico a mani nude!
Alla fine furono i giocatori e i Dungeon Master a decidere le sorti dei colpi critici in Dungeons & Dragons
La TSR alla fine cedette. I giocatori li volevano nel gioco. Quindi alla fine sono diventati parte del gioco. E ancora oggi sono nel gioco. Adesso i colpi critici entrano in gioco al tavolo quasi ogni volta che si gioca. E probabilmente resteranno definitivamente.

Questo tizio potrebbe voler ottenere anche più di un colpo critico per uscire da questa scomoda situazione
Link all'articolo originale: https://oldschoolroleplaying.com/critical-hits-in-dungeons-and-dragons/
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Il Bardo, il Paladino e un nuovo Sondaggio

Articolo di Ari Levitch, Ben Petrisor e Jeremy Crawford, con Dan Dillon e F. Wesley Schneider - 18 Settembre 2019
Nota del Traduttore: le traduzioni italiane dei nomi delle Sottoclassi presentate in questo articolo non sono ufficiali.
 
Questa settimana due Classi, il Bardo e il Paladino, scoprono nuove possibilità da playtestare. Il Bardo riceve un nuovo Collegio Bardico: il Collegio dell'Eloquenza (College of Eloquence). In aggiunta, il Paladino ottiene un nuovo Giuramento Sacro: il Giuramento dell'Eroismo (Oath of Heroism).
Vi invitiamo a dare una lettura a queste Sottoclassi, a provarle in gioco e a farci sapere cosa ne pensate nel Sondaggio prossimamente in arrivo sul sito ufficiale di D&D.
Il Sondaggio
E' ora anche disponibile un Sondaggio riguardante il precedente Arcani Rivelati, che presentava la Mente Aberrante (the Aberrant Mind) per lo Stregone e l'Osservatore nelle Profondità (Lurker in the Deep) per il Warlock. Per favore, seguite il link del Sondaggio per farci sapere cosa ne pensate.
Questo è Materiale da Playtest
Il materiale degli Arcani Rivelati è presentato allo scopo di effettuarne il playtesting e di stimolare la vostra immaginazione. Queste meccaniche di gioco sono ancora delle bozze, usabili nelle vostre campagne ma non ancora forgiate tramite playtest e iterazioni ripetute. Non sono ufficialmente parte del gioco. Per queste ragioni, il materiale presentato in questa rubrica non è legale per gli eventi del D&D Adventurers League.
Arcani rivelati: bardo e paladino
Sondaggio: Stregone e Warlock
Link all'articolo originale: https://dnd.wizards.com/articles/unearthed-arcana/bard-paladin
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In Eberron potrete finalmente comprare gli oggetti magici

Articolo di J.R. Zambrano del 10 Settembre 2019
Nell'ultimo stream live di Dragon+, il talk show di D&D, Jeremy Crawford ci ha parlato, nel suo ruolo di sviluppatore capo delle regole della 5E, di ciò che ci aspetta nel manuale Eberron: Rising from the Last War, che comprende regole attese da molti giocatori e DM, come le regole per le navi volanti e per i combattimenti epici sui treni, alle opzioni banali su cosa fare del vostro oro - per esempio spenderlo per darvi un +1 aggiuntivo a tiri per colpire e danni. Quindi che siate intellettuali bizzarri o fifoni noiosi troverete ciò che fa per voi in Eberron.
Eberron sta per arrivare. Se non siete sicuri di cosa questo implichi questo video vi fornisce una buona visione generale di cosa si tratta, tra cui l'ambientazione pulp da dopo-guerra che include tensioni tra le nazioni, spie, eventi da thriller e che offre uno sguardo su un mondo fantasy industrializzato dove tutto è alimento dal Magitech. O direttamente dalla magia.
A sovraintendere a tutto ciò abbiamo le Casate del Marchio del Drago, che si pongono a metà strada tra case nobiliari e corporazioni dove si nasce con un tatuaggio magico speciale (e in cui ci si aspetta che portiate avanti gli interessi della vostra Casata, con tutte le opportunità narrative che ne conseguono). Ed Eberron è praticamente tutto questo. Potete giocare come robot creati per la guerra che stanno cercando di scoprire il loro scopo nella vita, oppure come agenti di spionaggio gnomeschi o ancora come spiriti sfuggiti da un altro reame che si rifugiano nella mente di un umano trovato per caso nelle vicinanze.

Qualsiasi cosa vogliate giocare, tuttavia, troverete le regole per farlo in questo manuale. Tra cui un grande cambiamento in come funzionano gli orchi come personaggi giocabili, dato che la versione giocabile dell'orco si discosta dal normale approccio vagamente eugenetico (e a volte problematico) delle creature di D&D che sono dotate di "bonus razziali alle caratteristiche". Gli orchi di Eberron non hanno una penalità all'Intelligenza, cosa decisamente buona. Ci sono altri piccoli cambiamenti ma questo è quello principale su cui vale la pena soffermarsi.

Ci sono anche regole per gli oggetti magici Comuni e Non Comuni associate all'Artefice, la nuova classe introdotta nel manuale, oltre a regole per un Patrono del Gruppo, che rappresenta un'organizzazione per cui lavora il vostro gruppo di avventurieri. Potreste essere agenti di un gruppo di spionaggio, membri di un'università, appartenenti ad un sindacato criminale e così via - il tutto accompagnato da nuove caratteristiche di background.
E tutto questo solo nel Capitolo 1.
Ce ne sono altri cinque, tra cui una visione storiografica e geografica del Khorvaire, un approfondimento di Sharn (i Capitoli 2 e 3 rispettivamente) e un insieme di regole per la creazione modulare di avventure di 100 pagine, che rispecchia per molti versi il kit che si può trovare nella Guildmaster's Guide to Ravnica; il tutto assieme a mappe, informazioni sulle organizzazioni e cose come i Colossi Forgiati (Warforged Colossi), che sono dei forgiati della dimensione di grattacieli (e naturalmente finirete ad avventurarvi in uno di essi).
Dopo tutto questo nel Capitolo 5 troverete le regole riguardanti l'economia della compravendita di oggetti magici, specialmente quelli Comuni. L'ultimo capitolo, il numero 6, è un bestiario di mostri specifici di Eberron, come gli Incantesimi Viventi, i Daelkyr e altri ancora.
Non vediamo l'ora che arrivi Eberron e speriamo che questo valga anche per voi.
Buone Avventure!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/09/dd-eberron-will-let-you-buy-magic-items-in-5e-at-last.html
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E' uscito Baldur's Gate: Descent into Avernus!

A partire da ieri, 17 Settembre 2019, è disponibile in tutti i negozi Baldur's Gate: Descent into Avernus, il nuovo supplemento d'avventura in inglese per la 5e ambientato nella celebre città di Baldur's Gate, presso i Forgotten Realms, e all'interno del primo livello dei Nove Inferni, conosciuto con il nome di Avernus. In questo nuovo manuale è possibile trovare un'avventura per PG di livello 1-13, informazioni sulla città di Baldur's Gate e sull'Avernus, le regole per giocare i patti col diavolo, le meccaniche dedicate ai veicoli - in particolar modo quelle riguardanti le Macchine da Guerra Infernali (Infernal War Machines) che potranno essere usate per partecipare a infernali gare automobilistiche in stile Mad Max -, nuovi mostri e altro ancora. Il prezzo del manuale è 49,95 dollari.
La Asmodee Italia non ha ancora rivelato nulla riguardo l'uscita della versione tradotta in lingua italiana.
Per maggiori informazioni su Baldur's Gate: Descent Into Avernus potete leggere l'articolo che abbiamo dedicato al suo annuncio ufficiale da parte della WotC.
Qui di seguito, invece, potete trovare le anteprime rilasciate dalla WotC in questi mesi:
❚ Le Statistiche della Macchina da Guerra Infernale (Infernal War Machine)
❚ La mappa dell'Avernus e altre immagini
❚ Il Sommario e l'inizio del Capitolo 1

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Serie TV Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco Serie TV

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Come chi ha scritto prima di me, ho pareri contrastanti riguardo al finale.

Spoiler:  

Alcune scene veramente inutili o girate in modo insignificante (Stannis su tutti, ma anche Robb), altre mal gestite.

Nel complesso però mi è piaciuta, perchè ci son le ragazze a portare a casa la pagnotta: Brienne e Dany sono le cose che funzionano meglio in questa puntata.

Dany ha poche visioni, ma tutto sommato la sua scena mi è piaciuta. Che i poteri magici degli Undying siano girati con semplici trucchi di camera è una scelta stilistica ceh apprezzo molto, funziona a favore dei personaggi. Avrei preferito più distruzione draghesca però, tipo far bruciare almeno tre doppioni e far vedere un pochino di torre che crolla. La scena successiva con Xaro però è fighissima, mi spiace solo che non vedremo più l'attrice di Doreah (e che non sia ancora arrivato Arstan).

Brienne convince per la prima volta. Niente da dire, mi è piaciuta la sua scena.

Idem per Jon/Qhorin/Ygritte, non son mai stati la mia parte preferita, ma funzionano bene in questo finale. Thumbs up.

Arya/Jaqen non è male, ma si porta dietro la delusione di ciò che non è successo (il calderone di brodo! Aaargh!). Buona anche la scena alla corte di Joeffrey. Invece la scenetta romantica di Tyrion e Shae mi è sembrata un po' melodrammatica.

Fantastica la reazione degli IronBorn al discorso di Theon.

Infine, la chiusura sugli zombie è quantomeno d'effetto.

In conclusione, seconda stagione un filo sotto la prima ma molto godibile. Sinceramente spero che continuino a cambiare piccole cose, visto che ormai la fedeltà è andata a farsi benedrie ed il finale di Dany è stata tra le mie cose preferite questa stagione.

Il terzo è il miglior libro della serie, speriamo bene!

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Quoto quanto detto prima e aggiungo un paio di pareri personali:

Spoiler:  
In generale mi è piaciuta sia la puntata che la stagione. Come hanno detto anche altri, ho la fortuna di riuscire a vedere questa serie come (quasi) totalmente separata dai libri e riesco così a godermela senza strapparmi i capelli.

Ottimi Brienne/Jaime, Tywin e il suo cavallo ^^, ma soprattutto la gente di Pyke.

Daenerys devo dire che mi ha un po' deluso, ma tutto sommato regge bene.

Sono molto curioso di vedere come sviluppano la storia Robb/Infermierina in vista di "quello che sanno i lettori".

Ho però una domanda per chi si ricorda meglio di me il libro:

Spoiler:  
La scena di Jon vs Qhorin mi è sembrata un po' "forzata". Mi spiego meglio: Qhorin attacca Jon e per rendere il tutto più reale e credibile lo insulta e stuzzica e fin qui ok; però per come è costruita tutta la faccenda sembra quasi che Jon lo ammazzi preso dalla rabbia del momento. Io ricordavo invece, ma qui potrei sbagliarmi, che non fosse esattamente così nel libro (sì lo so che se la sono giocata male fin dal principio) e che la morte di Qhorin fosse più "ragionata", che lo chiedesse proprio. Ricordo bene?

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@Cuppo

Spoiler:  
Ricordi bene, Qhorin è parecchio chiaro sul fatto che Jon deve fare di tutto per infiltrarsi, e questo porta al duello mortale. Anche a me nella serie TV la cosa è parsa un po' troppo "istintiva".

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Ok, confesso che, per quanto io non sia fra quelli che hanno apprezzato di meno la serie, questa puntata mi ha lasciato un po' indeciso. Non male, assolutamente, ma neanche particolarmente bene. Nel senso che ci sono un po' di cose che sono successe, ed altre che non sono successe, che mi hanno lasciato un po' indeciso.

Una piccola nota su Daenerys.

Spoiler:  
"And his is the song of Ice and Fire"! Qualcuno lo dica! Ditelo! Fatemi questo favore! Doveva essere l'ultima battuta della stagione! Volevo che fosse la chiusura memorabile con futuro di Daenerys lasciato incerto! E invece non mi avete detto niente! Bello, per carità, ma avete tagliato una delle battute più importanti e d'effetto!

A me Jaqen piace molto, come personaggio.

Spoiler:  
E mi va anche bene che cambi volto "di spalle" e non passandosi una mano sul volto, come mi pare avvenisse nei libri. Se fossi la HBO e volessi un giorno crearne uno spin off assolutamente superfluo, che verrebbe criticato da tutti i fan della saga, ma apprezzato da forse un paio di persone del mondo, creerei una serie tipo "Vivi mille avventure fantastiche con Jaqen!" (il titolo deve essere una di quelle cose insipide e casuali che usano su Italia 1 per gli anime che trasmettono). La trama poi sarebbe un equivalente dell'A-Team, in cui Jaqen va in giro per il mondo ad aiutare la gente bisognosa, ma con molte più cose strambe che accadono, tipo dialetti braavosiani, facce che cambiano, morti ovunque. Una cosa simpatica, insomma.

Quello che mi lascia perplesso riguarda Sam.

Spoiler:  
Potrei ricordare male, ma la battaglia presso la Barriera è combattuta fra i Guardiani della Notte ed i Bruti, giusto? So che introdurre l'armata degli Altri è d'effetto e riprende l'elemento delle tre suonate di corno di qualche puntata prima, ma poi come va avanti, la cosa? Guardiani della Notte e Bruti alleati contro gli Altri? Altri che si distraggono e trovano altro da fare a metà strada, giusto per lasciare il tempo ai Bruti di attaccare la Barriera? Ok, come cliffhanger di fine stagione è anche valido, ma poi?

Un appunto su Robb Stark.

Spoiler:  
Se avessi dovuto sceneggiare questa puntata avrei sottolineato in modo esagerato (ed infrangendo volentieri la quarta parete) il fatto che Robb si stia sposando con una tizia randomica. Molto randomica. Nel senso che nel libro Robb arriva con la giovane e randomica Westerling. "Mamma, ci sposiamo". Litigate, sfuriate, ma almeno è una giovane del posto. Questa è una tizia casuale di un altro continente, arrivata per caso ed incrociata altrettanto per caso. Non lo so, quasi mi aspettavo la battuta del tutto fuori ambientazione di Cat del tipo "è un'immigrata clandestina che viene qui a rubare il lavoro ai nostri medici da campo!". Giusto per fare qualcosa di assolutamente inappropriato.

Ultima cosa, riguardo Sansa.

Spoiler:  
Solo a me è piaciuta un sacco Sansa quando è uscita dalla sala del trono triste, poi ha fatto quel mezzo sorriso enorme, prima che arrivasse Ditocorto? Lei come attrice non la trovo per forza fra le migliori della serie, ma in quella scena mi è veramente piaciuta tantissimo.
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@Aerys

Spoiler:  
Ottimo, non sono l'unico allora ^^ Grazie!

@Vincent

Spoiler:  
Riguardo alla frase ci ho pensato anche io e sono giunto a questa conclusione: Secondo me non è stata messa perchè ahimè una buona parte del pubblico probabilmente non sa nemmeno che il telefilm è preso da una saga dal titolo A Song of Ice and Fire. Non che questa sia una buona scusa per carità...

Il fatto di chiamare tutte le stagione Game of Thrones è indicativo; capisco che non si possa cambiare titolo ad ogni stagione eh, ma era già un campanello d'allarme.

Devo fare una correzione a quanto detto prima su Robb: in effetti la scelta di sostituire le due ragazze cambia per i fan dei libri, ma ai fini della trama non più di tanto.

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Quello che mi lascia perplesso riguarda Sam.

Spoiler:  
Potrei ricordare male, ma la battaglia presso la Barriera è combattuta fra i Guardiani della Notte ed i Bruti, giusto? So che introdurre l'armata degli Altri è d'effetto e riprende l'elemento delle tre suonate di corno di qualche puntata prima, ma poi come va avanti, la cosa? Guardiani della Notte e Bruti alleati contro gli Altri? Altri che si distraggono e trovano altro da fare a metà strada, giusto per lasciare il tempo ai Bruti di attaccare la Barriera? Ok, come cliffhanger di fine stagione è anche valido, ma poi?

Spoiler:  
Quella che sta iniziando non è la battaglia alla Barriera (la quale è combattuta anche da Jon tornato tra i Guardiani dopo aver già conosciuto e abbandonato i Bruti, dunque ben dopo il suo incontro con Mance) bensì l'attacco degli Estranei al Pugno dei Primi Uomini. Lì i Guardiani della Notte prendono un buon purgo e ritirano verso sud, Sam uccide un Estraneo e si guadagna il soprannome di Slayer (non ricordo in Italiano come l'abbiano adattato) e sopratutto inizia a maturare lo scontento che porta alla morte di Mormont). Non mi è chiaro come faranno a gestire il fatto che Sam è rimasto là in mezzo.

Ultima cosa, riguardo Sansa.

Spoiler:  
Solo a me è piaciuta un sacco Sansa quando è uscita dalla sala del trono triste, poi ha fatto quel mezzo sorriso enorme, prima che arrivasse Ditocorto? Lei come attrice non la trovo per forza fra le migliori della serie, ma in quella scena mi è veramente piaciuta tantissimo.

Anche a me è piaciuta. In generale non la trovo pessima come attrice.

EDIT - Nel frattempo news per il casting della terza stagione qui. Ci sono alcune notizie molto positive (finalmente arrivano i Reed e i Tully) e per ora non leggo alcuna nota negativa (ovvero non hanno ancora dichiarato nessun personaggio come sicuramente assente).

Primo volto nuovo, Shireen Baratheon. Dal canto mio spero che arrivi finalmente Patchface.

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@Vincent:

Spoiler:  
Veramente ad attaccare i Guardiani al pugno dei primi uomini sono proprio gli estranei: è in pratica il primo evento della storyline di Sam in A storm aof Swords, ed in effetti ci sta come chiusura di questi libro.

I bruti invece attaccano direttamente la barriera più tardi, sempre i s Storm of Swords, ma più tardi...

In generale poi...

Spoiler:  
Non mi dispiace, come chiusura della serie: come qualcuno ha già detto, l'uccisione di Xaro semplifica il futuro di Daenreys. In effeti hanno trattato molto in fratta la parte di King's Landing: oltre a Bronn, hanno dimenticato anche l'investitura di Loras come cavaliere della guardia reale (tra l'altro la scena c'era già.. bastava aggiungere un paio di battute...), e le varie pretese di casa Tyrell, che a quanto pare resterà sullo sfondo nel futuro della serie.

Inoltre, mi mancava la parte di Barristan/Astan e Belwas, ma immagino che introdurre un personaggio solo per alcuni istanti dell'ultima puntata sarebbe stato scomodo.

Infine, una mia ipotesi: sono convinto che, con la presa di potere di Dany (dato che Xaro si era nominato re, e lei lo ha ucciso) potrebbero mantenere a Quarth tutte le future vicende di Daenreys, invece che Aggiungere Mereen e Yunkai...

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@Hinor

Spoiler:  
La casa Tyrell non rimarrà sullo sfondo secondo me: hanno annunciato che tra i personaggi ci sarà la Regina di Spine ad esempio, mi sa che non semplificheranno troppo. E poi c'è tempo per le varie investiture e pretese. Quanto ad Arstan, potrebbero aver rimandato intenzionalmente anche per lasciare un'intera stagione di tempo agli spettatori per dimenticarsi di Barristan, vedremo. Sicuramente se non lo inserissero sarebbe un grande peccato.

Su Qarth in parte mi piacerebbe darti ragione (la storyline a Essos mi sta sui maroni, poco da fare) ma innanzitutto Daenerys annuncia di volersi procurare un'imbarcazione per lasciare la città, e poi considerando che stanno cercando un attore per interpretare Daario Naharis credo che ci sarà un po' di azione, rimanessero a Qarth vedrei la situazione come un po' "claustrofobica". Può essere però.

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Buon finale, solo 3 cose che non apprezzo.

Spoiler:  
1) La visione di Dany, noiosa e un poco inutile

2) un po' lungo l'incontro Shae/Tyrion

3)INUTILE Jon Snow, cioè, io non ho letto i libri, ma lo capisco che Qhuorin vuole farsi uccidere per infiltrare Snow; perchè Jon non lo capisce? Il combattimento è carino ma Jon non capisce il perchè, ha sempre una faccia da spaesato e non dice nulla che lo possa far passare per un traditore. In conclusione fa la figura del fesso anche questa volta. Sembra uccidere per rabbia e non per ragione.

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Commenterò più in la ma questo lo devo urlare al mondo: questa serie e questo attore hanno trasformato Jon Snow, uno dei più fighi personaggi dei 7 regni

Spoiler:  

Lord comandante dei gdn a 17 anni o giù di li!

In un emo-mono-espressione che sembra essere sempre spaesato è_é ma perchèèèèè????

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Ahahaha Randyll se hai ragione.

comunque, vista puntata... un pò meglio delle ultime, diciamo che essendo finale di stagione si nè ripresa.. ma...

Si, lo so che sono uno spaccamaroni... ma non posso che ripeterlo... sto budget da 60 milioni di dollari se ne è andato giù per il water? Anche in questa puntata eravamo alla canna del gas:

Spoiler:  

la scena finale urla "bad CGI" dappertutto, poi che palle sti agenti atmosferici continuamente avversi per non far veder troppa roba... ma andiamo! ormai il trucco è vecchio

la scena al palazzo degli undying (tralasciamo con sofferenza che erano un gruppo di stregoni, prende fuoco, ci son mille visioni mentre nella puntata solo 2 e pure brutte...) è raccapricciante... le catene? i 3 draghetti che sparan fuoco così? mamma santissima... la recitazione di daenerys in quel momento ha raggiunto un abisso...

Winterfell fatta bruciare dal Bastardo di Boolton? naaa....

In generale

Spoiler:  
anche in questa puntata scene random e troppo veloci come quelle a king's landing (con inutile apparizione della prosituta di Littlefinger di nuovo... sarà figlia di qualcuno boh!)

recitazione da molto buona (i lannister, brienne, catelin) a pessima (jon, daeneris) a inutile (Varys, tyrion che ormai è monoespressione)

qualche bello scenario nel nord, pochissima roba nell'est, 2 tristi esterni in westeros

totale delusione per Melisandre, come rovinare un personaggio fantastico ben più di Tywin

Giudizio finale... forse dovevano tagliare direttamente alcuni personaggi e alcune parti senza voler metter troppa carne al fuoco, e facendo meglio quello che restava. Rimane mediocre sulla fattura tecnica (fotografia, regia, effetti, colonna sonora, scenografie.. si salva un pò sui costumi).

Buona sulla recitazione.

probabilmente regge bene la visione una seconda volta, quello si...

Non posso però che lanciare una provocazione... se non ci fosse così tanta fame di fantasy in tv da parte degli appassionati, questa stagione sarebbe stata giudicata a livello di un film di uwe Boll :-)

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Sapete se le prossime stagioni conterranno sempre 10 episodi? Perché la prossima non so quanto possa entrarci, a giudicare dal libro.

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La prossima stagione sarà da 10 puntate, ma non conterrà per intero il III libro, finirà un po' prima. Questo almeno secondo fonti raccolte qui e là, niente di ufficiale credo.

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Sto budget da 60 milioni di dollari se ne è andato giù per il water?

Senza cattiveria, ma forse non hai bene idea dei costi a puntata di una serie del genere.

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La prossima stagione sarà da 10 puntate, ma non conterrà per intero il III libro, finirà un po' prima. Questo almeno secondo fonti raccolte qui e là, niente di ufficiale credo.

Lo spero, sto leggendo adesso il quarto libro, e ho come l'impressione di sentire una vuoce fuori campo dire "Meanwhile, thousand of miles away", e mi chiedo come faranno a non far sembrare questa stagione uno spin off. Il terzo contiene un elevato numero di scene con tasso di figaggine altissimo, partendo da

Spoiler:  
Brienne che distrugge da sola una nave e arrivando a Ditocorto che fa quel che fa.

A tutti quelli che ce l'hanno con Jon Snow e Danaerys io dico di non prendersela con gli attori, che tutto sommato non sono niente male: il vero problema è che hanno voluto dare ad un ventenne il ruolo di un quindicenne, non potendo rappresentare il conflitto interiore (AGOT quando parla dei lupetti pare proprio un bildungroman) e facendoli sembrare dei bamboccioni senza alcuna capacità di giudizio.

@Allsunday: Giusto per sapere, segui anche altre serie tv?

A me per il momento pare che abbiano fatto buon uso dei trenta euro da me offerti loro in cambio dei dvd della prima stagione.

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Qualcuno sa niente della data in arrivo in ITALIA della 3° STAGIONE ???????

Non hanno neanche finito il casting.

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Senza cattiveria, ma forse non hai bene idea dei costi a puntata di una serie del genere.

Ti dò ragione! però se è vero che per una serie come spartacus il budget è tra i 10 e i 15 milioni a serie, qui ci dovrebbe essere un risultato almeno 4 volte superiore...

Comunque ribadisco, il confronto è con la stagione precedente che con meno soldi risultava molto più LOTR e molto meno Hercules...

@Allsunday: Giusto per sapere, segui anche altre serie tv?

A me per il momento pare che abbiano fatto buon uso dei trenta euro da me offerti loro in cambio dei dvd della prima stagione.

Ora il tempo non è il massimo, ma quello che seguo o ho seguito nel passato prossimo son stati damages, the mentalist, true blood e seeds. Come serie fantasy/in costume mi sa che a parte spartacus è qualche anno che non vedo qualcosa a parte AGOT S1, perchè il panorama è davvero desolante. Ho tentato di guardare la spada della verità o come si chiamava, ma i conati mi han subito bloccato :-)

Poi, non riporto le serie trash che vedo in tv dopo cena eheheh

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Concordo con te sulla spada della verità (le sexy armature di cuoio di qualche donzella antagonista però... :D)

La domanda non era fatta con cattiveria, ma so che sono delle persone a cui proprio non piace vedere delle serie TV e volevo sapere se tu facessi parte di quel gruppo (io ad esempio sono uno che mal sopporta le sit-com).

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