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Cosa c'è di nuovo su Kickstarter: Avatar Legends

Andiamo ad approfondire i dettagli di questo Kickstarter di grande successo, di cui avevamo già parlato in anticipo su questo forum. 

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Un annuncio ufficiale riguardo il canone di Dungeons & Dragons 5E

Dopo le dichiarazioni di Jeremy Crawford sul canone di Dungeons & Dragons i D&D Studios hanno rilasciato un post pubblicato sul loro blog in merito a ciò che viene considerato canonico per il gioco.

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I romanzi, i videogame e i manuali precedenti alla 5a Edizione non sono considerati canonici per D&D 5E

Jeremy Crawford, lead designer e responsabile della 5a Edizione di D&D, ha dichiarato che tutto il materiale legato alle passate edizioni non è considerato canonico ai fini della 5E.

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Alfeimur: Uscite per il 2021

Scopriamo assieme le novità per il 2021 della linea di Alfeimur Quinta Edizione.

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By Lucane

Humble Bundle: 13th Age

Un nuovo Humble Bundle, questa volta a tema 13th Age, è stato reso disponibile in collaborazione con la Pelgrane Press.

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Fizban's Treasury of Dragons uscirà ad Ottobre


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  • Moderators - supermoderator

Scopriamo i nuovi dettagli rivelati in questi giorni sul futuro manuale di D&D 5E.

Il manuale Fizban's Treasury of Dragons, la cui esistenza era stata rivelata in anteprima qualche giorno fa, è stato ufficialmente annunciato durante l'evento D&D Live di ieri. Questo manuale di 224 pagine è previsto in uscita nella versione inglese il 19 Ottobre di quest'anno. Il manuale avrà sia una copertina standard che una alt-cover, che potete confrontare qui sotto.

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La copertina base del manuale

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La copertina variante del manuale

Traduciamo qui inoltre per voi quella che è la descrizione ufficiale presente nella pagina del prodotto sul sito della Wizards of the Coast.

Scoprite come i draghi incarnino la magia nei vari mondi di D&D e come potete dare loro vita al vostro tavolo con questa guida fondamente per il gioco di ruolo più famoso del mondo.

Ecco a voi Fizban il Favoloso: anziano arcimago, eroe insospettato della Guerra delle Lance, avatar di un dio-drago...e la vostra guida ai misteri dei draghi nei mondi di Dungeons & Dragons.

Qual'è la differenza tra un drago rosso e un drago d'oro? Cos'è la vista draconica? In che modo la magia che soffonde il corpo di un drago influenza il mondo circostante? Ecco per voi la guida definitiva ai draghi, piena di consigli e strumenti per i DM e i giocatori che vogliono avere degli incontri con questi pericolose creature magiche.

Sia gli studiosi dei draghi che coloro interessati ad ucciderli potranno ugualmente apprezzare le varie opzioni a tema draconico messe a disposizione dei giocatori che siano disposti a sfruttare il potere della magia draconica per creare personaggi unici e memorabili. I DM scoveranno un vero e proprio tesoro di strumenti ed informazioni utili per creare incontri, avventure e campagne a tema draconico. Troveranno un gran numero di nuovi draghi e altre creature. Scopriranno inforazioni sulle tane e sui tesori dei vari tipi di drago e come il tesoro di un drago serva come focus per la magia che soffonde i draghi e li connette alla miriade di mondi del Piano Materiale. Scoprite tutto quello che c'è da sapere sui mostri più iconici di D&D con l'aiuto di Fizban, il vostro esperto consigliere sulle materie draconiche.

  • I draghi gemmati * vengono introdotti nella 5E!
  • Viene rivelata la storia del Primo Mondo e il ruolo che Bahamut e Tiamat hanno avuto nella sua creazione e distruzione.
  • Vengono aggiunte nuove opzioni per i PG, tra cui nuove discendenze per i dragonidi, sottoclassi a tema draconico per monaci e ranger**, e nuovi opzioni di talenti ed incantesimi.
  • Viene offerto ad un DM tutto ciò di cui ha bisogno per creare avventure ispirate ai draghi in un qualsiasi mondo di D&D, con nuove mappe di tane di draghi e dettagli su 20 tipologie differenti di draghi.
  • Presenta un bestiario draconico completo e introduce vari nuovi draghi e creature collegate ai draghi***, tra cui aspetti delle divinità draconiche, seguaci dei draghi e molto altro ancora.

* 5 tipologie di draghi gemmati (ametista, cristallo, smeraldo, zaffiro, topazio) dotati di attacchi psionici e con tipologie particolari di danni per le armi a soffio, come radiosi e necrotici.

** In particolare sembra che le nuove sottoclassi saranno il Drakewarden per il ranger e l'Ascendant Dragon per il monaco.

*** I Grandi Dragoni (Greatwyrms, traduzione non ufficiale, NdT) ovvero delle versioni più potenti dei draghi antichi e che usano le regole dei mostri mitici di Theros, le dracoidre, dei mimic a dimensione di tesoro di drago, le viverne, i draconici (le creature di Krynn nate dalla corruzione delle uova dei draghi buoni, da non confondere con i dragonidi, NdT), delle varianti di età delle testuggini dragone (quelle più antiche useranno a loro volta le regole dei mostri mitici di Theros).

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Dei Dragonidi discendenti da Draghi Gemmati
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Una Testuggine Dragona antica

Inoltre durante l'annuncio del manuali alcuni membri del Team D&D hanno rivelato una serie di retroscena e dettagli ulteriori su questo manuale:

Ray Winniger, Executive Producer di D&D per la Wizards of the Coast ha detto "Non si tratta di [un libro di Dragonlance], è un libro sui draghi attraverso l'intero multiverso di D&D; non è legato ad un singolo specifico mondo di D&D"

"Fizban's Treasury of Dragons sarà simile alla Volo's Guide to Monsters e al Mordenkainen's Tome of Foes” ha commentato James Crawford. Pare che anche in questo manuale ci saranno varie annotazioni in stile caratteristico dell'autore fittizio, Fizban appunto, sparse in tutto il manuale.

Secondo James Wyatt questo libro sarà circa 1/3 di statistiche di mostri, 1/3 di materiale per i DM e 1/3 di opzioni per i giocatori. Il manuale comprenderà "vari strumenti per i DM che si applicano ai draghi in generale." Sempre Wyatt ha aggiunto che "C'è un idea presentata all'interno di questo manuale che ogni drago ha delle eco di sè stesso negli altri mondi del Piano Materiale. Non sono creature che vengano dal di fuori di un mondo, erano già presenti quando esso è stato creato. I draghi sono parti essenziali di un mondo, ed è per questo modo che il nostro gioco ha preso il nome da essi. Ogni drago ha quindi delle eco di sè stesso negli altri mondi del Piano Materiale, per cui un certo drago nei Forgotten Realms potrebbe avere un eco nel mondo di Greyhawk. Un drago può sviluppare un senso di vista draconica che gli permette di comunicare in una sorta di sogno lucido con la sua eco in un altro mondo e eventualmente anche ad un certo punto di potersi fondere con la su eco per formare un Grande Dragone."

I Grandi Dragoni hanno poteri quasi divini e torreggiano persino sopra i draghi antichi che sono da tempo le più pericolose creature del Manuale dei Mostri della 5E. "Affrontarli è come fronteggiare due mostri allo stesso tempo, entrambi con un Grado Sfida superiore al 20," ha detto Wyatt ridendo. "Sono delle potenti forze della natura e della magia, in grado di plasmare il mondo intorno a sé e portare caos e distruzione ovunque vadano."

 

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Quindi l'ambientazione di Points of Light della 4e era il Primo Mondo? Sarebbe interessante… del resto era un posto affascinante per giocare, uno dei setting migliori degli ultimi vent'anni, con un punto di partenza (la Valle di Nentir) mica male. Meriterebbe un manuale dedicato (che era previsto ai tempi della 4.5 ma venne poi cancellato).

Edited by Dracomilan
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Speriamo che sia un bel supplemento a tema draconico, l'idea ci sta tutta. Che poi prenda in prestito un famoso personaggio di Dragonlance fa capire secondo me che ci sarà da aspettarsi qualcosa in merito...

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Sicuramente l'hype è alle stelle per questo manuale, spero vivamente che venga introdotto un modo per utilizzare questi draghi anche in tutte le altre ambientazioni che copre attualmente la 5E, ovvero Eberron, Ravnica, Theros e Strixhaven, oltre ai Forgotten Realms, 

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16 ore fa, Marco¦jk¦47 ha scritto:

Poi c è da dire che la copertina della versione da collezione è semplicemente magnifica, forse la migliore che abbiano mai fatto

Se interessa, la copertina è a cura di Anato Finnstark. Consiglio di cercare anche altri suoi lavori perchè è veramente incredibile!

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    • By Grimorio
      Dopo le dichiarazioni di Jeremy Crawford sul canone di Dungeons & Dragons i D&D Studios hanno rilasciato un post pubblicato sul loro blog in merito a ciò che viene considerato canonico per il gioco.
      Articolo di Chris Perkins del 29 Luglio 2021
      Sono Chris Perkins, uno dei principali designer del D&D Studio. Potreste conoscermi per prodotti come Curse of Strahd, Icewind Dale: Rime of the Frostmaiden e The Wild Beyond the Witchlight. Sono anche un esperto in materia quando si tratta delle storie di D&D.
      In questo breve post, descriverò la posizione del nostro studio sulla canonicità. Quando ci riferiamo al canone di D&D, stiamo parlando di verità a cui ci aggrappiamo in D&D 5E o di cose che sappiamo essere vere in qualche altra espressione di D&D.
      Quindi, cosa è considerato canonico in D&D? Vediamolo subito.
      Ogni Espressione di D&D ha il suo Canone
      Il nostro studio tratta D&D più o meno allo stesso modo in cui i Marvel Studios trattano le loro proprietà. L'attuale edizione del gioco di ruolo di D&D ha il suo canone, così come ogni altra espressione di D&D. Ad esempio, ciò che è canonico nella quinta edizione non è necessariamente canonico in un romanzo, un videogioco, un film o un fumetto e viceversa. Questo è vero non solo per storie e fatti, ma anche per le illustrazioni.
      Questo approccio consente a R.A. Salvatore di scrivere i romanzi di Drizzt senza doversi preoccupare se la sua versione dei Forgotten Realms corrisponde perfettamente a ciò che facciamo nel gioco di ruolo. Significa che un videogioco di D&D può prendere elementi da una serie di romanzi e presentarli in un modo che soddisfi le esigenze del gioco, piuttosto che aderire alla sequenza di eventi narrati nei romanzi stessi. Creativamente, è liberatorio. Questo approccio riconosce anche che i diversi media hanno sfide e requisiti unici.
      Ogni edizione del gioco di ruolo ha anche il suo canone. In altre parole, qualcosa che potrebbe essere stato trattato come canonico in un'edizione non è necessariamente canonico in un'altra. Ad esempio, la Succube è stata classificata come un diavolo nella quarta edizione, anche se nelle precedenti edizioni era un demone.
      Si può anche dire che ogni campagna che sia mai stata giocata in una delle nostre ambientazioni pubblicate ha il suo canone. La vostra versione dei Forgotten Realms ha il suo canone, il che non la rende meno valida della versione di chiunque altro. Nella vostra campagna nei Forgotten Realms Elminster potrebbe essere un lich. Nella mia Elminster potrebbe essere un criceto spaziale gigante in miniatura: entrambi sono accettabili e fantastici.
      La chiave del nostro approccio è la convinzione che la storia appartenga al DM e ai giocatori, non a noi. Facciamo uno sforzo consapevole per preservare quante più opportunità possibili per i DM di giocare con le proprie idee. Ecco perché non produciamo manuali che raccolgano un sacco di informazioni di background. Il DM o il giocatore rimane l'ultimo arbitro di ciò che è vero nelle sue espressioni di D&D.
      Perché non Adottare il Canone delle Precedenti Edizioni e Chiuderla Qui?
      La ragione più importante per cui manteniamo la nostra continuità, separata dalle altre espressioni e dalle edizioni precedenti di D&D, è ridurre l'onere per i DM. Non è che insistiamo nel creare tutto da soli; piuttosto, non vogliamo che i DM o i giocatori si sentano come se dovessero leggere un romanzo, giocare a un videogioco o acquistare un manuale della 3E per godersi il nostro gioco e ottenere il massimo dalla nostra attuale linea di prodotti. Siamo prudenti nell'introdurre alcuni tipi di nuove storie ed informazioni per lo stesso motivo: DM e giocatori dovrebbero essere in grado di utilizzare i nostri contenuti senza dover tenere il passo con una metatrama che si estende attraverso romanzi, fumetti e videogiochi.
      Il Canone della Quinta Edizione Inizia con i suoi Manuali Base
      Il canone della 5E include ogni frammento di storia che appare nelle edizioni più aggiornate del Manuale del Giocatore, del Manuale dei Mostri e della Guida del Dungeon Master della 5E. Al di là di questi manuali di base, non abbiamo un resoconto pubblico di ciò che è canonico nella 5E perché non vogliamo sovraccaricare i nostri colleghi creativi e i nostri partner commerciali.
      Se non siete sicuri di cos'altro sia canonico nella quinta edizione, lasciate che vi dia una rapida introduzione. Strahd von Zarovich dorme canonicamente in una bara (come fanno i vampiri), Menzoberranzan è canonicamente una città sotterranea drow sotto il dominio di Lolth (come è sempre stato), e Zariel è canonicamente l'arciduca di Avernus (almeno per ora). Al contrario, tutto ciò che accade durante una partita live di Acquisitions Incorporated non è canonico nella 5E perché viene trattata come qualsiasi altra partita casalinga (anche quando sono coinvolti membri dei D&D Studios).

      Il Canone Riguarda meno il Vostro Divertimento e più il Nostro Voler Essere Internamente Coerenti
      Il fatto che una rappresentazione artistica o delle storie siano canoniche o meno nella 5E dovrebbe avere poca o nessuna incidenza sul modo in cui la maggior parte delle persone interagisce con il gioco. Se vi dicessi che Markham Southwell è canonicamente lo sceriffo di Bryn Shander intorno al 1492 CV, questo avrebbe davvero un impatto sulla vostra esperienza come master o giocatori a Icewind Dale: Rime of the Frostmaiden? Spero di no. Tuttavia, utilizziamo internamente il questo canone per mantenere la coerenza tra i nostri prodotti di 5E. Sapere che i giganti del fuoco sono canonicamente più bassi, ma più potenti dei giganti del gelo significa che non abbiamo bisogno di ripensare a quella parte di storia nei prodotti in arrivo. Allo stesso modo, sapere che tutti i troll si rigenerano rende più facile la progettazione di nuove varianti di troll.
      Siamo a Conoscenza della Lunga Storia del Gioco
      Quelli tra noi che hanno la fortuna di diventare guide o ambasciatori del gioco di D&D devono allenarsi per diventare esperti delle storie, retroscena ed illustrazioni del gioco, in modo da sapere quando siamo fedeli al passato del gioco e quando ci stiamo muovendo in una nuova direzione. Decidiamo, in base alla nostra comprensione della storia del gioco e del pubblico, quali rappresentazione artistiche o narrative portare avanti, quali rappresentazione artistiche o narrative devono cambiare e quali rappresentazione artistiche o narrative dovrebbero essere sepolte così profondamente da non vedere mai più la luce del giorno. Abbiamo un paio di principi guida:
      Se la rappresentazione artistica regge ancora o la narrativa è stata vera e coerente in ogni edizione passata del gioco, ci pensiamo due volte prima di cambiarle. Se la rappresentazione artistica o la narrativa non hanno retto bene al trascorrere del tempo, possiamo aggiornarla o scartarla. Il numero di occhi di un Beholder è stato costante nella storia di D&D. Non c'è bisogno di immischiarsi con la perfezione, penso io. D'altra parte, se avete familiarità con le vecchie mappe di Waterdeep, potreste ricordare che una delle sue strade più squallide si chiamava Slut Street (Strada delle Puttane). Quando abbiamo aggiornato la mappa per Waterdeep: Il Furto dei Dragoni, abbiamo dato a quella strada un nuovo nome. Il vecchio nome non era mai stato eccezionale e non ha retto bene al trascorrere del tempo.
      Rispondete al Quiz Rapido sul Canone di D&D 5E!
      Probabilmente sapete più fatti canonici sulla 5E di quanto pensiate! Cliccate qui per rispondere al nostro quiz, che include cinque domande a risposta multipla.
      Link all'articolo originale: https://dnd.wizards.com/dndstudioblog/dnd-canon
      Visualizza articolo completo
    • By Grimorio
      Articolo di Chris Perkins del 29 Luglio 2021
      Sono Chris Perkins, uno dei principali designer del D&D Studio. Potreste conoscermi per prodotti come Curse of Strahd, Icewind Dale: Rime of the Frostmaiden e The Wild Beyond the Witchlight. Sono anche un esperto in materia quando si tratta delle storie di D&D.
      In questo breve post, descriverò la posizione del nostro studio sulla canonicità. Quando ci riferiamo al canone di D&D, stiamo parlando di verità a cui ci aggrappiamo in D&D 5E o di cose che sappiamo essere vere in qualche altra espressione di D&D.
      Quindi, cosa è considerato canonico in D&D? Vediamolo subito.
      Ogni Espressione di D&D ha il suo Canone
      Il nostro studio tratta D&D più o meno allo stesso modo in cui i Marvel Studios trattano le loro proprietà. L'attuale edizione del gioco di ruolo di D&D ha il suo canone, così come ogni altra espressione di D&D. Ad esempio, ciò che è canonico nella quinta edizione non è necessariamente canonico in un romanzo, un videogioco, un film o un fumetto e viceversa. Questo è vero non solo per storie e fatti, ma anche per le illustrazioni.
      Questo approccio consente a R.A. Salvatore di scrivere i romanzi di Drizzt senza doversi preoccupare se la sua versione dei Forgotten Realms corrisponde perfettamente a ciò che facciamo nel gioco di ruolo. Significa che un videogioco di D&D può prendere elementi da una serie di romanzi e presentarli in un modo che soddisfi le esigenze del gioco, piuttosto che aderire alla sequenza di eventi narrati nei romanzi stessi. Creativamente, è liberatorio. Questo approccio riconosce anche che i diversi media hanno sfide e requisiti unici.
      Ogni edizione del gioco di ruolo ha anche il suo canone. In altre parole, qualcosa che potrebbe essere stato trattato come canonico in un'edizione non è necessariamente canonico in un'altra. Ad esempio, la Succube è stata classificata come un diavolo nella quarta edizione, anche se nelle precedenti edizioni era un demone.
      Si può anche dire che ogni campagna che sia mai stata giocata in una delle nostre ambientazioni pubblicate ha il suo canone. La vostra versione dei Forgotten Realms ha il suo canone, il che non la rende meno valida della versione di chiunque altro. Nella vostra campagna nei Forgotten Realms Elminster potrebbe essere un lich. Nella mia Elminster potrebbe essere un criceto spaziale gigante in miniatura: entrambi sono accettabili e fantastici.
      La chiave del nostro approccio è la convinzione che la storia appartenga al DM e ai giocatori, non a noi. Facciamo uno sforzo consapevole per preservare quante più opportunità possibili per i DM di giocare con le proprie idee. Ecco perché non produciamo manuali che raccolgano un sacco di informazioni di background. Il DM o il giocatore rimane l'ultimo arbitro di ciò che è vero nelle sue espressioni di D&D.
      Perché non Adottare il Canone delle Precedenti Edizioni e Chiuderla Qui?
      La ragione più importante per cui manteniamo la nostra continuità, separata dalle altre espressioni e dalle edizioni precedenti di D&D, è ridurre l'onere per i DM. Non è che insistiamo nel creare tutto da soli; piuttosto, non vogliamo che i DM o i giocatori si sentano come se dovessero leggere un romanzo, giocare a un videogioco o acquistare un manuale della 3E per godersi il nostro gioco e ottenere il massimo dalla nostra attuale linea di prodotti. Siamo prudenti nell'introdurre alcuni tipi di nuove storie ed informazioni per lo stesso motivo: DM e giocatori dovrebbero essere in grado di utilizzare i nostri contenuti senza dover tenere il passo con una metatrama che si estende attraverso romanzi, fumetti e videogiochi.
      Il Canone della Quinta Edizione Inizia con i suoi Manuali Base
      Il canone della 5E include ogni frammento di storia che appare nelle edizioni più aggiornate del Manuale del Giocatore, del Manuale dei Mostri e della Guida del Dungeon Master della 5E. Al di là di questi manuali di base, non abbiamo un resoconto pubblico di ciò che è canonico nella 5E perché non vogliamo sovraccaricare i nostri colleghi creativi e i nostri partner commerciali.
      Se non siete sicuri di cos'altro sia canonico nella quinta edizione, lasciate che vi dia una rapida introduzione. Strahd von Zarovich dorme canonicamente in una bara (come fanno i vampiri), Menzoberranzan è canonicamente una città sotterranea drow sotto il dominio di Lolth (come è sempre stato), e Zariel è canonicamente l'arciduca di Avernus (almeno per ora). Al contrario, tutto ciò che accade durante una partita live di Acquisitions Incorporated non è canonico nella 5E perché viene trattata come qualsiasi altra partita casalinga (anche quando sono coinvolti membri dei D&D Studios).

      Il Canone Riguarda meno il Vostro Divertimento e più il Nostro Voler Essere Internamente Coerenti
      Il fatto che una rappresentazione artistica o delle storie siano canoniche o meno nella 5E dovrebbe avere poca o nessuna incidenza sul modo in cui la maggior parte delle persone interagisce con il gioco. Se vi dicessi che Markham Southwell è canonicamente lo sceriffo di Bryn Shander intorno al 1492 CV, questo avrebbe davvero un impatto sulla vostra esperienza come master o giocatori a Icewind Dale: Rime of the Frostmaiden? Spero di no. Tuttavia, utilizziamo internamente il questo canone per mantenere la coerenza tra i nostri prodotti di 5E. Sapere che i giganti del fuoco sono canonicamente più bassi, ma più potenti dei giganti del gelo significa che non abbiamo bisogno di ripensare a quella parte di storia nei prodotti in arrivo. Allo stesso modo, sapere che tutti i troll si rigenerano rende più facile la progettazione di nuove varianti di troll.
      Siamo a Conoscenza della Lunga Storia del Gioco
      Quelli tra noi che hanno la fortuna di diventare guide o ambasciatori del gioco di D&D devono allenarsi per diventare esperti delle storie, retroscena ed illustrazioni del gioco, in modo da sapere quando siamo fedeli al passato del gioco e quando ci stiamo muovendo in una nuova direzione. Decidiamo, in base alla nostra comprensione della storia del gioco e del pubblico, quali rappresentazione artistiche o narrative portare avanti, quali rappresentazione artistiche o narrative devono cambiare e quali rappresentazione artistiche o narrative dovrebbero essere sepolte così profondamente da non vedere mai più la luce del giorno. Abbiamo un paio di principi guida:
      Se la rappresentazione artistica regge ancora o la narrativa è stata vera e coerente in ogni edizione passata del gioco, ci pensiamo due volte prima di cambiarle. Se la rappresentazione artistica o la narrativa non hanno retto bene al trascorrere del tempo, possiamo aggiornarla o scartarla. Il numero di occhi di un Beholder è stato costante nella storia di D&D. Non c'è bisogno di immischiarsi con la perfezione, penso io. D'altra parte, se avete familiarità con le vecchie mappe di Waterdeep, potreste ricordare che una delle sue strade più squallide si chiamava Slut Street (Strada delle Puttane). Quando abbiamo aggiornato la mappa per Waterdeep: Il Furto dei Dragoni, abbiamo dato a quella strada un nuovo nome. Il vecchio nome non era mai stato eccezionale e non ha retto bene al trascorrere del tempo.
      Rispondete al Quiz Rapido sul Canone di D&D 5E!
      Probabilmente sapete più fatti canonici sulla 5E di quanto pensiate! Cliccate qui per rispondere al nostro quiz, che include cinque domande a risposta multipla.
      Link all'articolo originale: https://dnd.wizards.com/dndstudioblog/dnd-canon
    • By Picca87
      Buonasera a tutti,mi chiamo Federico e da poco mi sono avvicinato al mondo di Dnd, il gioco mi ha sempre affascinato sin da ragazzino,ma ahimè non ho mai avuto l'opportunità di avere la scatola di gioco è un gruppo di amici con cui condividere questa esperienza, cerco un gruppo di giocatori zona Roma o Frosinone (se c'è qualcuno, poiche sono di un paese in provincia di Frosinone), ma non è un problema per me spostarmi (impegni permettendo) in zona Roma e provincia, per poter giocare ed imparare  questo fantastico Gioco, poi una volta formato sono interessato anche a partire online, ma resto comunque sia a disposizione per qualsiasi consiglio da parte vostra che siete esperti e preparati in materia,nel frattempo mi sto documentando il più possibile sul gioco e capire qual'è l'edizione da acquistare tra le diverse scatole,un saluto Federico 😊
    • By Daimadoshi85
      Nonostante stia andando a rilento a leggermi i manuali, mi piacerebbe giocare un piccolo pbf demenziale, giusto per provare un po' le regole e tutto, la zappa e la spada, le singolar tenzoni, il furto epico alla Monte dei Fiaschi di Iena!
      Anche questa dinamica del lavoretto e dello sbraco (che a me ricorda molto blades in the dark con il colpo e il downtime) vorrei provarla un sacco! Chi ci starebbe? Io vorrei propormi come giocatore, sinceramente...Non ho la testa per gestire da master al momento un altro pbf 😭
      Non diludetemi!
      Ovviamente va benissimo anche partire con calma da settembre!
       
      Tutto ciò che serve per cominciare (Quickstart, schede bianche, pg preDEgenerati) si può trovare ufficialmente qui
    • By Grimorio
      Durante l'evento D&D Live tenutosi due settimane fa Jeremy Crawford, lead rules designer per D&D 5E, ha discusso con i media di ciò che può essere considerato canonico per D&D 5E.

      Crawford non si limita solo ai Forgotten Realms, anche i romanzi di altre ambientazioni come la saga di Dragonlance.

      Per fare degli altri esempi di collegamenti visti in passato tra romanzi e manuali per D&D basti pensare alla seconda edizione dell'ambientazione di Dark Sun, che è temporalmente collocata dopo gli eventi narrati nella Pentalogia del Prisma di Troy Denning, oppure ai Forgotten Realms con il Periodo dei Disordini, narrato nella Trilogia degli Avatar sempre di Denning ma sotto pseudonimo, che è stato una parte integrante del boxed set dei Forgotten Realms per AD&D 2E. Questo non vale solo per i prodotti creati sotto la TSR, ma anche quelli a marchio Wizards del passato, un esempio è il manuale d'ambientazione Forgotten Realms per la 3a Edizione, dove si vede il regno del Cormyr sotto la guida della reggente Alusair Obarskyr a causa delle scomparsa di Re Azoun IV, morto nei romanzi della Cormyr Saga scritti da Jeff Grubb, Troy Denning e Ed Greenwood.
      Crawford vuole che venga dato un maggiore rilievo alle storie narrate dai giocatori al proprio tavolo.
      Crawford ha inoltre spiegato come anche tutto ciò che è uscito prima della 5a Edizione di Dungeons & Dragons non venga più considerato canonico per la nuova edizione.
      Questo però non implica che gli sviluppatori della 5E non terranno a mente o non si faranno ispirare da questi prodotti e storie del passato. Sempre Crawford ha fatto notare come:
      Fonte: https://comicbook.com/gaming/news/dungeons-dragons-canon-roleplaying-game-novels/
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