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Recensione: Tasha's Cauldron of Everything

Con colpevole ritardo pubblichiamo la recensione del penultimo manuale uscito per D&D 5E: Tasha's Cauldron of Everything.

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Un nuovo supplemento di D&D 5e potrebbe essere annunciato il 23 Febbraio


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La pagina di un misterioso prodotto di D&D su Amazon indica domani 23 Febbraio come il giorno di un nuovo annuncio di D&D, mentre un video teaser rilasciato dalla WotC fa pensare che si tratti di qualcosa su Ravenloft.

Alcuni indizi comparsi nelle ultime ore farebbero pensare che domani 23 Febbraio la WotC abbia intenzione di annunciare un nuovo manuale per D&D 5e, il secondo del 2021 dopo Candlekeep Mysteries (previsto per Marzo). Come scoperto da EN World, infatti, una  pagina di Amazon comparsa di recente indica il 23 Febbraio come il giorno dell'annuncio di un nuovo misterioso manuale per D&D 5e (il prodotto è indicato come Hardcover, ovvero Copertina Rigida, NdR) previsto per il 18 Maggio 2021. Qui di seguito potete trovare l'immagine della descrizione del prodotto:

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Allo stesso tempo, proprio pochi momenti fa l'account Twitter ufficiale di D&D ha rilasciato un tweet contente un altrettanto misterioso video teaser, nel quale si può vedere una tavola Ouija sulla quale vengono pian piano selezionate delle lettere allo scopo di creare la frase"The Mist Beckons", ovvero "La Nebbia convoca" (o "richiama", o "invita", NdT). Sia l'immagine della tavola Ouija che la frase appena citata, dunque, farebbero pensare che l'annuncio debba riguardare un qualche manuale su Ravenloft. Per saperlo con certezza, ovviamente, non ci rimane che aspettare domani.

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Sì tutto riconduceva molto naturalmente a questa ambientazione. A questo punto mi aspetto che espandano per bene il discorso con un'altra avventura inerente e che non lascino solo Curse of Strahd.

Beh far peggio credo sia impossibile 🙂 In realtá per masterizzare CoS basta il manuale della campagna. È forse la miglior campagna dell 5e. 

La pagina di un misterioso prodotto di D&D su Amazon indica domani 23 Febbraio come il giorno di un nuovo annuncio di D&D, mentre un video teaser rilasciato dalla WotC fa pensare che si tratti

Uhm... la tavola Ouija contiene degli indizi notevoli. I corvi sono dappertutto in Curse of Strahd (il simbolo della casata Von Zarovich, il simbolo sacro dei corvidi e mi fermo qui per evitare troppi spoiler) per non parlare delle famigerate Nebbie. Tutto sembrerebbe puntare diretto verso Ravenloft. Se così fosse sarebbe bellissimo. Ma finché non vedo non ci credo.

Se per un secondo ammettiamo che sia qualcosa legato a Ravenloft: sarà un manuale di ambientazione (il più facile di tutti da fare perché Ravenloft non aveva molte regole speciali, l'unica cosa che servirebbe sapere sono le trasposizioni ufficiali delle statistiche dei Signori Oscuri nella 5E) o una nuova campagna come Curse of Strahd? Sarei molto contento in entrambi i casi.

Se non fosse Ravenloft dopo questi indizi, tremo al solo pensiero di qualche trovata "ad minchiam"...

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Purtroppo credo che sia proprio un manuale di Ravenloft. Per quanto mi piaccia il tema trattato, preferivo un approfondimento dei Forgotten Realms o una nuova ambientazione di Dragonlance, Darksun o Planescape. Tra tutte hanno preso per me quella più debole fra le più note (per Dragonlance magari aspettano le uscite dei nuovi libri, potrebbe starci). E va beh. 🙂

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8 ore fa, Maiden ha scritto:

Preferivo un approfondimento dei Forgotten Realms. 🙂

È molto probabile che questo sarebbe l'ultimo dei manuali che andrebbero a pubblicare sulle ambientazioni classiche di D&D.

In base a quello che si può capire dalle pubblicazioni fatte fin ora, sembra che la WotC abbia deciso di dedicare ai Forgotten Realms tutti i moduli d'avventura principali che vengono pubblicati una volta all'anno (vedasi Icewind Dale: Rime of the Frostmaiden, il manuale su Baldur's Gate, le due avventure su Waterdeep, quella su Chult, ecc.). Proprio per questo motivo è decisamente probabile che decidano di dedicare gli altri supplementi alle varie altre ambientazioni, classiche o meno. Diciamo che al momento la loro priorità molto probabilmente sia rilasciare prodotti su anche altre ambientazioni, prima di dedicare un altro manuale ai già trattati Forgotten Realms.

Sulle altre ambientazioni, invece, concordo. Mi sa, però, che abbiano voluto togliersi il pensiero di Ravenloft (sempre che si tratti di Ravenloft), visto che è una delle ambientazioni più richieste e non ha la stessa copertura ricevuta dai Forgotten Realms. In teoria, comunque, quest'anno è possibile che sia pubblicata anche una seconda ambientazione. Vedremo.

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Sì tutto riconduceva molto naturalmente a questa ambientazione. A questo punto mi aspetto che espandano per bene il discorso con un'altra avventura inerente e che non lascino solo Curse of Strahd.

Questo per dire che secondo me quando ti butti a fare una ambientazione la devi anche supportare in modo egregio, cosa fatta a mio parere un po' meh con i Forgotten Realms di ultima edizione che mi danno l'impressione di essere un contenitore generico e per niente o poco approfondito.

È una cosa che lascia tutto nelle mani dei Dungeon Master e che permette di inventarsi di tutto ma che non gradisco dato che se mi servo di una ambientazione è proprio per evitare un grosso discorso creativo... No?

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Sarebbe bellissimo se parlassero degli altri Signori Oscuri!
L'unica avventura di D&D che ho giocato dal vivo era ambientata a Ravenloft, credo che il Master abbia preso un'avventura vecchia riadattandola. Ma mi è piaciuta tantissimo l'atmosfera buia e gotica. 

Si sa già quando uscirà in italiano?

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3 ore fa, Pauline95 ha scritto:

Sarebbe bellissimo se parlassero degli altri Signori Oscuri!
L'unica avventura di D&D che ho giocato dal vivo era ambientata a Ravenloft, credo che il Master abbia preso un'avventura vecchia riadattandola. Ma mi è piaciuta tantissimo l'atmosfera buia e gotica. 

Si sa già quando uscirà in italiano?

Spero proprio ci siano le storie e le statistiche degli altri signori oscuri. Nel link che ho postato parla di altri domini con il loro cast di personaggi, quindi mi aspetto che ci siano.

In italiano penso uscirà fra un bel pezzo, hanno un po' di arretrati.

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4 ore fa, Pauline95 ha scritto:

Sarebbe bellissimo se parlassero degli altri Signori Oscuri!

Che ci siano alcuni degli altri signori oscuri (o maggiori, minori ecc, se mantengono la vecchia catalogazione) lo darei quasi per certo, come darei quasi per certo che - salvo retcon da campionato mondiale - non ci sarà più traccia di Lord Soth in quel di Sithicus (al massimo se ci sarà sto dominio forse rivedremo Inza e il nano/tasso mannaro ex siniscalco Azrael). Fare una sorta di surrogato di Domini del Terrore 2e solo con i domini, non avrebbe granché senso, considerata la particolarità dell'ambientazione e il legame a doppio filo dominio/signore.

La domanda, vista la politica dei manuali d'ambientazione al risparmio della 5e, imho è: quanti domini e quanti signori oscuri sono riusciti a infilare in questa Van Richten's 5e?

4 ore fa, Pauline95 ha scritto:

Si sa già quando uscirà in italiano?

Così a occhio un secolo o due. Armati di pazienza.😄

Edited by Nyxator
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2 minuti fa, Nyxator ha scritto:

La domanda, vista la politica dei manuali d'ambientazione al risparmio della 5e, imho è: quanti domini e quanti signori sono riusciti a infilare in questa Van Richten's 5e.

Basta annacquarli e il gioco è fatto. 
Malvagio redento...o meglio malvagio perché qualcun altro ce lo ha costretto (come il discorso orchi(drow cattivi perché sobillati dai demoni ecc).

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I contenuti saranno questi (cito dal sito della Wizard):

Cita
  • Travel (perhaps even by choice) to familiar domains and discover new ones—as Ravenloft’s expanded Domains of Dread return for the first time in fifth edition! Includes rules and advice for building custom domains and Darklords using established horror tropes or your own special blend.
     
  • Discover a host of new backgrounds and trinkets themed specifically for a horror setting, as well as new character lineages, including the dhampir, hexblood, and reborn.
     
  • Find two new subclasses, the College of Spirits for bards and the Undead pact for warlocks.
     
  • Explore Dark Gifts for characters that flesh out your place in the Domains of Dread.
     
  • Encounter a horrific assortment of creatures from the monstrous bestiary.
     
  • And includes a brand-new adventure!

Quindi: ci saranno i domini nuovi e ci sarà inclusa anche un'avventura (da vedere quanto lunga).

Edited by Muso
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Confermo che ci saranno nuovi Signori Oscuri (addirittura 30, sembrerebbe) e, inoltre, si potrà creare il proprio Dominio del Terrore e giocare PG Signori Oscuri di quei luoghi.

Potete leggere maggiori dettagli nell'articolo che ho appena pubblicato:

 

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41 minuti fa, Shinsek ha scritto:

Basta annacquarli e il gioco è fatto. 
Malvagio redento...o meglio malvagio perché qualcun altro ce lo ha costretto (come il discorso orchi(drow cattivi perché sobillati dai demoni ecc).

Quello indubbiamente, anche se era più una questione di quanto c'è attorno a Barovia in 5e. 

16 minuti fa, SilentWolf ha scritto:

Confermo che ci saranno nuovi Signori Oscuri (addirittura 30, sembrerebbe) e, inoltre, si potrà creare il proprio Dominio del Terrore e giocare PG Signori Oscuri di quei luoghi.

Potete leggere maggiori dettagli nell'articolo che ho appena pubblicato

Un pelino meno del solito, ma più di quanti mi aspettassi. 

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10 ore fa, AaronPezzolla ha scritto:

E' confermato Ravneloft come ambientazione! Sarà un manuale in stile Costa della Spada, ma molto meglio.

Beh far peggio credo sia impossibile 🙂

10 ore fa, cultistapazzo ha scritto:

grazie ^_^

sarà contento un mio amico che vuole masterizzare curse of strahd

accipicchia se ci avevo azzeccato 😆😆😆

 

In realtá per masterizzare CoS basta il manuale della campagna. È forse la miglior campagna dell 5e. 

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14 minuti fa, Nyxator ha scritto:

Eh, dopo le ultime sulla lore aspetterei a dirlo...

Boh? Secondo me esagerate (tu e altri). Vediamo come sarà e al limite potrete usare il lore della seconda edizione e le stat block della quinta. Con Ravenloft non ci sono praticamente regole da adattare.

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    • By Alonewolf87
      Con colpevole ritardo pubblichiamo la recensione del penultimo manuale uscito per D&D 5E: Tasha's Cauldron of Everything.
      Le molte richieste dei fan di D&D 5E per supplementi con nuove varianti e regole generiche erano state soddisfatte una prima volta con la Guida Omnicomprensiva di Xanathar, uscita a Novembre 2017. A distanza di circa 3 anni la WotC offre al suo pubblico una "seconda espansione meccanica maggiore", nella forma del Tasha's Cauldron of Everything. Questo manuale di 192 pagine è stato distribuito al pubblico il 17 Novembre 2020.

      Questo nuovo manuale, come vari altri usciti per D&D 5E, è collegato ad un PNG iconico della storia di D&D: l'arcimaga Tasha, originaria del mondo di Oerth nonché una delle incantatrici più potenti dell'intero multiverso di D&D. Forse figlia di Baba Yaga, forse alias di Iggwilv ovvero l'autrice del celebre Demonomicon, sicuramente creatrice di molti incantesimi noti in varie ambientazioni. Le informazioni su di lei sono al contempo molte e scarse e in futuro potremmo dedicare un articolo alla storia di questo personaggio. Ma oggi vi vogliamo parlare del contenuto del manuale a lei collegato (e pieno di appunti scritti da Tasha stessa, così come è il caso per la Guida di Volo ai Mostri, la Guida Omnicomprensiva di Xanathar e il Mordenkainen's Tome of Foes).

      Le due copertine del manuale, rispettivamente di Magali Villeneuve e Wylie Beckert.
      Contenuti
      Il manuale è diviso in quattro capitoli, che ci offrono molto materiale da aggiungere ed inserire nelle nostre partite, ma quelli più degni di menzione sono sicuramente:
      26 nuove sottoclassi per le classi già esistenti per D&D 5E La ristampa della classe dell'Artefice e delle sue 3 sottoclassi presenti in Eberron Rinascita dopo l'Ultima Guerra, assieme all'aggiunta di una nuova sottoclasse per l'artefice Regole per slegare razze e background dai bonus meccanici Varianti per le capacità di classe 15 nuovi talenti 21 nuovi incantesimi 36 nuovi oggetti magici Regole per i patroni di gruppo Regole per i sidekick Consigli per gestire la Sessione Zero e il Contratto Sociale La parte predominante del materiale presentato risulterà utile ai giocatori, ma anche i DM avranno di che essere compiaciuti per aver comprato questo manuale.

      Materiale per i giocatori
      Le nuove sottoclassi erano probabilmente la parte più attesa del manuale da parte dei giocatori e ce ne sono in effetti di molte varie ed interessanti: dal Circle of Stars del druido al Phantom per il ladro, dal patrono Fathomless per il warlock all'Order of the Scribes per i maghi, ci sono veramente opzioni per tutti i gusti. La ristampa fuori dai manuali di Eberron dell'artefice (e l'aggiunta di una sua sottoclasse) è sicuramente un'aggiunta che lascerà molti giocatori soddisfatti.
      Inoltre le regole per le opzioni di personalizzazione che permettono di slegare le componenti meccaniche dalla razza e dal background permetteranno ai giocatori di poter sempre creare il personaggio che più si addice loro, senza dover essere costretti nei confini delle opzioni elencate nei manuali. Questo metodo di "refluff", su cui si era variamente discusso in passato e che rimarrà sicuramente un argomento di disquisizione, è stato ora reso più "ufficiale" e chissà a cosa porterà tutto questo. In quella sezione vengono anche offerti consigli su come gestire il "retraining" di competenze e sottoclassi, cosa che potrebbe essere sicuramente molto apprezzata dai giocatori e DM neofiti.
      Sono poi anche offerte delle varianti per le abilità delle classi, che se scelte vanno a sostituire quelle pre-esistenti come indicato chiaramente nelle spiegazioni. Genericamente parlando sono tutte tese ad offrire una maggiore flessibilità ai personaggi ed evitare la frustazione dei giocatori per aver fatto scelte non ottimali, anche se si potrebbe discutere se forse non si sta concendendo troppo alle classi da incantatore, che finora erano risultate ben bilanciate rispetto alle altre. Ai posteri l'ardua sentenza, come si suol dire...
      I nuovi talenti sono interessanti e variegati, così come i nuovi incantesimi e trucchetti. Ci sono elementi utili a qualsiasi esigenza e personaggio, con alcune chicche come il talento Eldritch Adept e i nuovi incantesimi di evocazione. La ristampa dei trucchetti Green-Flame Blade e Booming Blade sarà sicuramente apprezzata da coloro che partecipano alla Adventurers League.

      Materiale per i DM
      I patroni per un gruppo sono un elemento spesso centrale in molti GdR ed ambientazioni e si erano già visti approcci del genere in altri manuali per la 5E (dalle Gilde di Ravnica alla Devozione di Theros ai Patroni di Eberron), ma il sistema presentanto in questo manuale e più neutro dal punto di vista del setting e più articolato dal punto di vista delle opzioni e degli spunti che offre. Sicuramente risulterà molto utile ad un DM neofita e si rivelerà probabilmente comunque comodo anche per coloro che hanno più esperienza sulle spalle.
      Un altro elemento molto interessante sono le regole sui sidekick, che fanno qui la loro ricomparsa dopo essere state pubblicato nell'Essentials Kit. Con esse anche gruppi con pochi giocatori (se non con un singolo giocatore) potranno andare tranquillamente all'avventura senza che il DM debba troppo rimaneggiare le avventure ufficiali. Inoltre possono tornare utili quando si vuole inserire un PNG che accompagnerà temporaneamente il gioco e non si vuole spendere troppo tempo a spulciare i manuali alla ricerca del "mostro" perfetto.
      Vedere pubblicate su un manuale ufficiale di D&D delle raccomandazioni su come gestire la Sessione Zero, il  Contratto Sociale e le dinamiche tra giocatori è qualcosa di sicuramente soddisfacente, anche se magari avviene con un pò di ritardo. Ora non dirò che sono perfette e omnicomprensive, ma sono dei buoni punti di partenza.
      Altri aspetti interessanti sono le tabelle per gli spunti su come trattare con i mostri, le idee per nuovi pericoli, fenomeni magici peculiari, trappole e indovinelli.

      E gli psionici....?
      Quello che a mio avviso è stato reso in maniera sub-ottimale in questo manuale è la questione degli psionici. Richiesti a gran voce dai fan fin dagli albori della 5E e dopo aver visto varie iterazioni sotto forma di alcuni Unearthed Arcana, la decisione di implementarli sotto forma di sottoclassi ed incantesimi peculiari, senza un loro sistema di funzionamento specifico, mi lascia deluso. La scelta è in linea con l'approccio semplice e diretto dell'edizione, ma personalmente mi ha lasciato insoddisfatto.

      Conclusione
      In definitiva il Tasha's Cauldron of Everything è sicuramente un manuale degno di essere acquistato e che contiene molto materiale utile ed interessante. Lo raccomanderei sicuramente assieme alla Guida Omnicromprensiva di Xanathar a quei gruppi che vogliono espandere le opzioni a loro disposizione, ma ammetto anche che mi è rimasta una leggera vena di amaro per un'occasione sprecata per fare qualcosa di meglio per gli psionici.

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    • By Pippomaster92
      Oggi Goblin Punch vi parlerà di una possibile e viscida variante per i vampiri per le vostre avventure.
      Quando un Lupo non è un Lupo - Parte 1
      Vampiri del Fango
      Non ci sono vampiri a Centerra. Bhe, c'è un singolo vampiro, di nome St. Cascarion, che lavora per la Chiesa. E immagino ci siano numerose progenie vampiriche, ai quali la malattia del vampirismo ha dato ben pochi poteri e molte debolezze (una dieta ristretta e sete di sangue). Perciò quando la gente comune parla di vampiri, sta parlando dei vampiri del fango.
      I vampiri del fango sono una specie di incrocio tra un doppleganger assetato di sangue e una gelatina intelligente. Assomigliano a persone, parlano come persone, pensano (circa) come persone, ma sotto la pelle sono un affamata massa di melma verde. 
      Quando vanno a caccia si tolgono i vestiti e scivolano giù dai camini o sgusciano sotto le porte per raggiungere le prede. Quando trovano qualcuno addormentato nel letto scostano le coperte e gli balzano addosso. Fanno così perché bevono il sangue attraverso la loro pelle. Con sufficiente contatto pelle contro pelle possono dissanguare una persona in pochi istanti. Con solo una piccola superficie a contatto impiegano molto più tempo. 
      Dopo questo sanguinolento pasto, l'umano è morto e il vampiro ha guadagnato circa 2kg di sangue e altri liquidi. Ridistribuisce questa massa aggiuntiva nel proprio corpo in modo da nasconderla al meglio sfruttando la conformazione, il peso e il sesso del proprio alter-ego, e torna ad una vita di tranquillità e inganno nei circoli sociali della comunità.
      Quando desiderano riprodursi, i vampiri del fango rapiscono un bambino (o ne comprano uno dagli elfi) e lo crescono come se fosse il proprio figlio. Quando ritengono che il bambino sia ormai diventato adulto (attorno ai 18 anni) lo uccidono, tagliano una parte di sé (di solito un piede) e la cuciono dentro il cadavere. Dopo una settimana o giù di lì il pezzo di melma è cresciuto fino a riempire tutta la pelle della vittima ed è un vampiro adulto. Nel frattempo il genitore ha rigenerato la parte mancante e può insegnare al figlio tutto ciò che sa. 
      Per questo motivo la maggior parte dei vampiri del fango sembra appena uscita dall'adolescenza. La loro pelle è sempre fresca e in salute. Dato che non invecchiano devono spesso cambiare identità e territorio di caccia, in modo che la gente non si insospettisca. In tal caso dovrebbero abbandonare la società (e le facili prede). 
      Come accade per la melma verde con la quale sono strettamente imparentati, la luce del sole li distrugge. Ma ciò accade solo se non sono protetti dalla pelle. Perciò se vedete qualcuno camminare per le strade del mercato durante l'ora di pranzo e lo pugnalate...se sanguina una sostanza verdastra che puzza di bruciato e spande fumo, quella persona è un vampiro  del sangue. Se perde normale sangue, allora avete pugnalato una persona innocente. 
      Inoltre la melma di cui sono composti è un terribile acido. Corrode il normale metallo e il legno quasi istantaneamente, rendendoli inutilizzabili. A volte si può capire dallo stato dei cadaveri che si lasciano dietro: privi di sangue, con oggetti di metallo stranamente lisci e consumati e uno strano odore metallico nell'aria. 
      I vampiri del fango di solito mantengono la loro facciata umana il più a lungo possibile, e si difendono con "metodi umani" finché non vengono messi all'angolo. A volte si tagliano la pelle dei palmi per usare gli pseudopodi il più rapidamente possibile. I vampiri più astuti trasportano anche armi all'interno del proprio corpo. Un buon numero conosce anche la magia. 
      I vampiri del fango possono lasciarsi la proprio pelle alle spalle. Detestano doverlo fare, perché senza di essa non hanno difese dalla luce (e anche le torce danno loro fastidio) e perché non possono mantenere una forma umana. Invece sono solo delle masse di gelatina strisciante, come i loro cugini. A volte si liberano del corpo per cancellare ogni possibilità di essere identificati durante la caccia, o per tenere la pelle al sicuro da eventuali danni di combattimento. 
      Comunque se la loro pelle viene distrutta mentre sono fuori da essa, non possono prendere possesso di un nuovo corpo. Sono costretti a vivere per sempre in forma gelatinosa. Molti vampiri arrivano a considerare la loro pelle come la "vera" faccia e la "vera" identità, e sono disposti a fare di tutto per recuperarla. Ci sono persone che sono riuscite a ricattare un vampiro tenendo in ostaggio la sua pelle. 
      Ci sono tre modi per identificare un vampiro del fango:
      Pungerlo, per vedere se sanguina. Il metodo meno efficace. Se il vampiro si è nutrito da poco ha il sangue della vittima ancora in circolazione e può farlo fuoriuscire dalla ferita creando l'illusione di un vero sanguinamento. Comunque questo è il sangue della vittima, non quello del vampiro, e per certe stregonerie può tornare utile.  Controllare la loro temperatura. I vampiri del fango sono sempre freddi al tocco. Questo è un metodo un po' soggettivo, e a volte i vampiri possono ingannarlo ingoiando pietre bollenti.  Controllare il loro peso. Dopo un pasto, un vampiro acquisisce molto peso. Se una persona guadagna 2kg in una sola notte, chiaramente non è più umano. Semplicemente osservare un sospetto non è sufficiente. Alcuni vampiri sono abbastanza astuti da fingere una gravidanza o l'obesità, e alcuni ingoiano scatole vuote per ingannare gli osservatori. Ovviamente farli salire su una bilancia può essere difficile, ma volendo una bilancia può essere camuffata... Si dice che i vampiri del fango provengano da un intero reame di gelatina, nascosto in una singola (o molte) ciste (o forse un geode) sotterranea. 

      *Nota del traduttore: GoblinPunch utilizza un sistema di sua creazione, una versione di D&D molto semplificata. Mi sono permesso di convertire questa versione del vampiro del fango per D&D 5E. Inizialmente, data la natura dell'articolo, avevo pensato di usare come base il Vampiro del Manuale dei Mostri. Poi però mi sono reso conto che è davvero troppo diverso: sono accomunati solo dalla capacità di bere sangue e dalla sensibilità alla luce del sole. Inoltre questo è più una sorta di mutaforma vampirico che un nonmorto, quindi ho deciso di prendere una strada diversa. 
      Ho quindi deciso di usare come base un umanoide, con alcune modifiche. Potete scegliere un umanoide di qualsiasi tipo, dalla guardia all'arcimago. Potete quindi adattare il mostro al grado di sfida che vi serve. Un assassino che vive nascosto in città? Usate una Spia. Un potente antagonista? Usate un Assassino. 
      Dovete però fare qualche modifica alle statistiche dell'umanoide:
      La creatura è una Melma, e non un Umanoide. La creatura è Immune ai danni contundenti e perforanti da attacchi non magici. È anche immune all'acido.  "Amorfo" e "Corrodere Metallo" come per la Melma Grigia. Corrode anche il legno.  "Tocco Paralizzante" come per un ghoul.  "Ipersensibilità alla luce diurna" come un vampiro, ma solo se non è protetto dalla pelle. In aggiunta qualsiasi oggetto d'oro che rimane conficcato nella carne del vampiro del fango infligge 1d6 danni ogni turno. Ciò accade a prescindere dal numero di oggetti d'oro. Se il vampiro del fango sta toccando il bersaglio (in lotta o in una situazione estranea al combattimento) infligge automaticamente 1d8 danni il primo round, aumentandoli di 1 ad ogni round successivo, fino ad un massimo di 8. I punti ferita massimi del bersaglio sono ridotti di un ammontare pari al danno necrotico subito, e il vampiro recupera un numero di punti ferita pari a quell’ammontare. Questa riduzione permane finché il bersaglio non termina un riposo lungo. Il bersaglio muore se questo effetto riduce i suoi punti ferita massimi a 0. Chi è contatto con il vampiro del fango subisce gli effetti del Tocco Paralizzante (come al solito, solo in caso di fallimento del Tiro Salvezza).  Mutaforma: un vampiro del fango può cambiare forma come per l'incantesimo Camuffare Sé Stesso, ma l'effetto è fisico invece che illusorio. Non può alterare la propria massa.  Pelle fragile: se un vampiro del fango perde 1/2 dei propri punti ferita in un singolo combattimento, la sua pelle viene distrutta. Il vampiro perde i potenziali attacchi con armi, incantesimi con componenti verbali e possibili capacità sovrannaturali basate sul corpo fisico da umanoide che "indossava".  Link all'articolo originale: http://goblinpunch.blogspot.com/2013/10/when-is-wolf-not-wolf.html
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    • By Alonewolf87
      Un comunicato stampa appena rilasciato dalla Asmodee annuncia una importante novità per il futuro di D&D 5E in Italia.
      Negli ultimi mesi era diventato sempre più evidente la decisione da parte della Hasbro di dare sempre più spessore e rilevanza al franchise di D&D all'interno delle sue linee di prodotti. Si sono susseguite varie voci e vicende relative alla partnership tra la WotC e la Gale Force Nine, l'azienda che si occupava di localizzare in varie lingue i prodotti di D&D, e giusto oggi la Asmodee Italia ha annunciato che la WotC ha ripreso il controllo diretto della localizzazione di D&D in Italia.
      Potete leggere tutti i dettagli qui, ma vi riportiamo i punti salienti del comunicato della Asmodee Italia:
      Al momento non ci sono dettagli e informazioni più chiare e specifiche in merito al futuro e come verrà gestita la localizzazione dalla WotC, anche se dalle voci che girano pare che non tradurrano nuovamente i manuali già pubblicati in italiano dalla Asmodee, ma si occuperanno di quelli rimasti non tradotti.


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    • By Alonewolf87
      Negli ultimi mesi era diventato sempre più evidente la decisione da parte della Hasbro di dare sempre più spessore e rilevanza al franchise di D&D all'interno delle sue linee di prodotti. Si sono susseguite varie voci e vicende relative alla partnership tra la WotC e la Gale Force Nine, l'azienda che si occupava di localizzare in varie lingue i prodotti di D&D, e giusto oggi la Asmodee Italia ha annunciato che la WotC ha ripreso il controllo diretto della localizzazione di D&D in Italia.
      Potete leggere tutti i dettagli qui, ma vi riportiamo i punti salienti del comunicato della Asmodee Italia:
      Al momento non ci sono dettagli e informazioni più chiare e specifiche in merito al futuro e come verrà gestita la localizzazione dalla WotC, anche se dalle voci che girano pare che non tradurrano nuovamente i manuali già pubblicati in italiano dalla Asmodee, ma si occuperanno di quelli rimasti non tradotti.

    • By Graham_89
      Il Genio dell'Illusione è un’avventura Gdr in stile Fantasy/Medievale scritta ed illustrata da Matteo Valenti.
      Viaggio nella DMS Guild I: Il Mausoleo nel Bosco
      Viaggio nella DMs Guild II: Il Forte dell'Alba Grigia
      Viaggio nella DM's Guild III: I 100 Incipit
      Viaggio nella DM's Guild IV: La Città dei Morti
      Viaggio nella DM's Guild V: Vault of Magic
      Viaggio nella DM's Guild VI: L'Isola della Tregua
      Viaggio nella DM's Guild VII: La Congrega
      Viaggio nella DM's Guild VIII: La Meravigliosa Torre di Droniel
      Viaggio nella DM's Guild IX - Trollskull Tavern Management
      Viaggio nella DM's Guild X - Circolo del Guerriero Silvano
      Informazioni Titolo Il Genio dell'Illusione Autore Matteo Valenti Tipologia One Shot Lingua Italiano Sistema D&D 5e Prezzo PWYW Anno 2020 Pagine 18 Ink Friendly No Print on Demand No Disclaimer: con la seguente "Recensione" punto solo a esprimere un mio punto di vista personalissimo. Non sono un giornalista professionista, ma solo un Giocatore di Ruolo con alcuni anni di esperienza alle spalle. Per questo motivo, non verrà espresso un voto o assegnato un valore numerico sulla qualità del prodotto analizzato e, per quanto possibile, verranno specificate le motivazioni che mi hanno portato ad esprimere un certo parere. Sono assolutamente aperto al dialogo e al dibattito, anzi vi invito a farmi sapere qual è il vostro punto di vista! Aggiungo, inoltre, che nell'analizzare il materiale mi potrei spesso trovare a dare piccoli Spoiler sul loro contenuto, quindi invito a prestare attenzione se non volete rovinarvi la sorpresa di un'avventura che potreste affrontare da giocatori.
      Contenuto
      Matteo Valenti è l'autore de "Il Genio dell'Illusione", l'unico prodotto che riporta il suo nome, ma considerando che ha curato ogni aspetto del prodotto, sia dal punto di vista testuale che grafico, lo sforzo è da considerarsi doppio!
      Non ho ancora avuto il piacere di avere a che fare con Matteo, tuttavia ho cercato di capire da dove sbucasse fuori.. ed ecco qua: TEyO Production. Fra le varie cose è il proprietaro di questo canale Youtube che supera i mille iscritti e nel quale dedica video alla Cultura e alla Danza Hip Hop, inserendo di tanto in tanto scenette, cortometraggi o situazioni di vita reale rappresentate in chiave divertente e ironica.
      Tornando all'avventura, che è stata scritta per un gruppo di 3-4 giocatori di 3° o 4° Livello, è in sunto il classico Dungeon contenente mostri, trappole ed enigmi da superare, adattabile senza alcuna difficoltà all’interno di una qualunque Campagna esistente, o utilizzabile anche come una One Shot per salvare la serata quando l'amico ritardatario dà buca all'ultimo secondo!

      All'interno della prefazione viene spiegato come un fantomatico illusionista abbia recuperato delle sfere capaci di condurre chi le possiede al cospetto di un "Genio dell'Illusione". All'inizio dell'avventura i personaggi saranno già in possesso di tali oggetti, ma come viene anche suggerito dall'autore, potrebbe essere molto interessante proporre ai propri giocatori una campagna nella quale dovranno riuscire prima a ottenere tali oggetti, per poi trovarsi effettivamente davanti al pericoloso Dungeon!
      "Classico" è l'aggettivo che ho scelto di usare per definire in maniera generale la struttura del Dungeon proposto, tuttavia le Nove Stanze contenute non sono affatto banali: ci si dovrà districare fra indovinelli "a trabocchetto", avversari che sono a loro volta la soluzione per proseguire e illusioni di ogni genere! Ah già.. non dimentichiamoci del piccolo labirinto, delle anguste celle e del prelibato banchetto! Insomma, questo "Genio dell'Illusione" dimostrerà di saperne sempre una più del diavolo.
      "Materiale aggiuntivo" considerevole non ne abbiamo, se non tre nuovi oggetti rappresentati dalle Sfere "chiave", necessarie per raggiungere l'ingresso del Dungeon. Queste, dopo l'apertura dell'ingresso, si trasformeranno in qualcos'altro di fondamentale per gli avventurieri, senza i quali avranno ben poche possibilità di scoprire cosa queste stanze nascondono!
      Se il gruppo riuscirà ad arrivare fino in fondo, si troverà davvero davanti al fantomatico Genio? Certamente non ve lo dirò io, ma il finale proposto è sicuramente azzeccato con l'idea generale!

      Grafica
      Ben poco da dire della grafica: è un prodotto BELLO. La copertina e le illustrazioni interne sono di qualità, così come le mappe e le immagini dei mostri. L'impaginazione (non realizzata con il classico The Hombrewery) restituisce nel complesso un prodotto più che gradevole visivamente e che quindi merita indubbiamente d'essere acquistato. Dal punto di vista dei testi, gli errori che ho individuato durante la lettura si contano sulle dita di una mano, anche se confesso di non aver fatto un'analisi accurata da quel punto di vista.
      Tornando all'aspetto mappe, in realtà è una sola, raffigurante il Dungeon, ma presente in dobbia versione: per i giocatori e per il master, completa di annotazioni per facilitare il compito del narratore.

      Conclusioni
      Probabilmente non ci sarebbe bisogno di questo paragrafo, dato che già all'interno degli altri ho dato pareri per i quali è chiaro che "Il Genio dell'Illusione", a mio parere, deve essere acquistato e soprattutto giocato. Il Dungeon in sé ha un tasso di personalizzazione basso, ma tale caratteristica fa di quest'avventura un'ottima one-shot "salva-serata". Al tempo stesso tutto quello che c'è intorno può essere costruito letteralmente dal nulla, dando vita a campagne anche di molte ore.
      Il fatto che possa essere acquistato a costo zero è un valore aggiunto, anche se il lavoro che c'è dietro - soprattutto dal punto di vista grafico - meriterebbe sicuramente qualcosa di più. Per essere il primo prodotto uscito dalla mente di Matteo Valenti a mio avviso il parere è più che positivo: resto in attesa di poter leggere altre sue avventure!
      Nel frattempo vi lascio qui in fondo il link per raggiungere "Il Genio dell'Illusione"!
      Link DMs Guild: https://www.dmsguild.com/product/311072/Il-Genio-DellIllusione
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