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Quella copertina di Eberron è solo un segnaposto

Negli ultimi giorni numerose persone, sia negli USA che in altre parti del mondo, hanno iniziato a lamentarsi della qualità della copertina fin ora mostrata per Eberron: Rising from the Last War, primo manuale d'ambientazione cartaceo su Eberron per la 5e. Jeremy Crawford, dunque, Lead Designer di D&D 5e, ieri ha voluto rassicurare tutti con un Tweet, spiegando che la copertina fin ora mostrata su Amazon e sul sito ufficiale di D&D è una illustrazione interna al manuale usata come segnaposto (considerato che la news del manuale è diventata nota grazie al suo avvistamento sullo store di Amazon qualche giorno fa, non mi stupirei se la WotC fosse stata costretta a scegliere una immagine a caso perchè presa in contropiede e obbligata a rivelare il manuale prima del previsto, NdR). La vera copertina del manuale, creata da Ben Oliver, deve invece essere ancora rivelata.
L'immagine utilizzata al momento possiede più dettagli di quanto rivelato sulla copertina segnaposto. Potete vederla qui di seguito (cliccate sull'immagine per ingrandirla):

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Crawford rivela le razze presenti in Eberron: Rising from the last War

Attraverso il suo account Twitter, il Lead Designer Jeremy Crawford ha deciso di rivelare quali razze giocabili appariranno in Eberron: Rising from the Last War, il primo manuale ufficiale cartaceo su Eberron per la 5e in uscita il 19 Novembre 2019.
Le vere e proprie nuove Razze saranno:
Warfarged (Forgiati) Changelings (Cangianti) Kalashtar Shifters (Morfici) Nel manuale, inoltre, compariranno anche le versioni giocabili di:
Goblin Bugbear Hobgoblin Orchi (in un altro Tweet, Crawford chiarisce che gli Orchi di Eberron saranno leggermente diversi rispetto a quelli pubblicati in Volo's Guide to Monsters)
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Eberron: Rising from the Last War arriva a Novembre!

La Wizards of the Coast ha rivelato la data di uscita e il prezzo del primo manule d'ambientazione collegato a uno dei setting classici di D&D. Si tratta di Eberron: Rising from the Last War, specificatamente descritto come un "D&D Campaign setting and adventure book" (manuale d'ambientazione e d'avventura). Il manuale in lingua inglese uscirà il 19 Novembre 2019 al prezzo di 49,95 dollari (non sono ancora noti data di uscita e prezzo della versione italiana) e conterrà, oltre alle informazioni generali sul mondo di Eberron e un approfondimento dedicato alla città di Sharn, una campagna d'avventura ambientata nella regione del Mournland, nuove opzioni per PG, (tra cui la nuova Classe dell'Artefice e i Marchi del Drago), navi volanti, la nuova regola del Group Patron (un Background per il gruppo intero) e molto altro ancora.
Qui di seguito trovate la descrizione ufficiale di Eberron: Rising from the Last War, mentre in fondo all'articolo vi mostriamo la copertina standard del nuovo manuale e quella speciale della versione limitata (per ingrandire le immagini cliccate su di esse).
 
Eberron: Rising from the Last War
Esplorate le terre di Eberron in questo supplemento di campagna per il più grande gioco di ruolo al mondo.
Che sia a bordo di di una nave volante o della cabina di un treno, imbarcatevi in una emozionante avventura avvolta nell'intrigo! Scoprite segreti sepolti per anni da una guerra devastante, nella quale armi alimentate dalla magia hanno minacciato un intero continente.
Nel mondo post-bellico la magia pervade la vita di ogni giorno e persone di ogni sorta si riversano in Sharn, una città di meraviglie dove i grattacieli squarciano le nubi. Troverete la vostra fortuna nelle squallide strade cittadine oppure rovisterete gli infestati campi di battaglia alla ricerca dei loro segreti? Vi unirete alle potenti Case dei Marchi del Drago, spietate famiglie che controllano tutte le nazioni? Cercherete la verità in qualità di reporter di un giornale, di un ricercatore universitario o di una spia governativa? Oppure forgerete un destino in grado di sfidare le cicatrici della guerra?
Questo manuale garantisce strumenti di cui sia i giocatori che il Dungeon Master hanno bisogno per esplorare il mondo di Eberron, inclusi la Classe dell'Artefice - un maestro delle invenzioni magiche - e mostri creati da antiche forze belligeranti. Eberron entrerà in una nuova era di prosperità o l'ombra della guerra discenderà su di esso ancora una volta?
Una completa guida di campagna per Eberron, un mondo dilaniato dalla guerra e armato da tecnologia alimentata dalla magia, da uno dei titoli più venduti sul DMs Guild: Wayfarer's Guide to Eberron. Una veloce immersione nelle vostre avventure pulp grazie all'utilizzo dei luoghi d'avventura facili da usare e creati per il manuale, contenenti mappe di treni folgore (lightning trains), navi volanti, castelli fluttuanti, grattacieli e molto altro. Esplorate Sharn, una città di grattacieli, navi volanti e intrighi in stile noir, e crocevia per le genti del mondo sconvolte dalla guerra. Include una campagna per personaggi interessati ad avventurarsi nel Mournland. Giocate l'Artefice, la prima classe ufficiale ad essere rilasciata per la 5a Edizione di D&D dall'uscita del Manuale del Gioatore. L'Artefice fonde magia e invenzione per creare oggetti meravigliosi. Create il vostro personaggio usando un nuovo elemento di gioco: il Patrono di Gruppo (Group Patron), un Background per tutto il gruppo. 16 nuove razze/sottorazze - il numero più alto rispetto a quelle pubblicate fin ora negli altri manuali di D&D - in cui sono inclusi i Marchi del Drago, che trasformano magicamente certi membri delle razze del Manuale del Giocatore. Affrontate mostri orrorifici nati dalle guerre più devastanti del mondo. DETTAGLI DEL PRODOTTO
Lingua: inglese
Prezzo: 49,95 dollari
Data di uscita: 19 Novembre 2019
Formato: Copertina rigida


Link alla pagina ufficiale del prodotto: https://dnd.wizards.com/products/tabletop-games/rpg-products/eberron
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Il Barbaro e il Monaco

Articolo di Ben Petrisor, con Dan Dillion e F. Wesley Schneider - 15 Agosto 2019
Nota: le traduzioni dei nomi delle meccaniche citate in questo articolo sono non ufficiali.
Questa settimana due Classi, il Barbaro e il Monaco, scoprono nuove possibilità da playtestare. Il Barbaro riceve un nuovo Cammino Primordiale: il Cammino dell'Anima Selvaggia (Path of the Wild Soul). Nel frattempo il Monaco ottiene una nuova Tradizione Monastica: la Via del Sè Astrale (the Way of the Astral Self). Vi invitiamo a dare una lettura a queste Sottoclassi, a provarle in gioco e a farci sapere cosa ne pensate. Tenete d'occhio il sito di D&D per un nuovo sondaggio e fateci sapere in quest'ultimo cosa ne pensate dell'Arcani Rivelati di oggi.
Questo è Materiale da Playtest
Il materiale degli Arcani Rivelati è presentato allo scopo di effettuarne il playtesting e di stimolare la vostra immaginazione. Queste meccaniche di gioco sono ancora delle bozze, usabili nelle vostre campagne ma non ancora forgiate tramite playtest e iterazioni ripetute. Non sono ufficialmente parte del gioco. Per queste ragioni, il materiale presentato in questa rubrica non è legale per gli eventi del D&D Adventurers League.
Arcani rivelati: il barbaro e il monaco
Link all'articolo originale: https://dnd.wizards.com/articles/unearthed-arcana/barbarian-and-monk
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Intervista a Massimo Bianchini di Asmodee Italia su D&D 5e

Massimo Bianchini, Country Manager di Asmodee Italia e dal 1997 una delle principali teste dietro alla traduzione dei manuali di D&D, ha di recente rilasciato un'intervista al sito Tom's Hardware, grazie alla quale possiamo farci un'idea più chiara sul modo in cui la Asmodee Italia gestisce la localizzazione di D&D 5e in italiano e su cosa possiamo aspettarci per il prossimo futuro.
L'intera intervista è disponibile sul sito Tom's Hardware, mentre qui di seguito potrete trovare alcuni estratti riguardanti specificatamente D&D 5e.
Grazie a @Checco per la segnalazione.
 
In questa epoca di ritorno in auge del gioco di ruolo Asmodee si è “portata a casa” uno dei prodotti più noti e diffusi sul mercato: Dungeons & Dragons. Come sta andando la linea editoriale?
Sta andando molto bene, e anche Wizards of the Coast e Gale Force 9 sembrano molto contente di quanto stiamo sviluppando sul mercato. Non c’è la certezza assoluta, ma in base alle informazioni di cui siamo in possesso, l’italiano è la seconda lingua in cui vengono venduti più manuali al mondo (dopo ovviamente l’inglese)!
La domanda più “pressante” e diffusa nella community dei giocatori di D&D è: “quando esce il modulo X?” “qual è la linea editoriale per raggiungere le pubblicazioni USA?”. Cosa possiamo rispondere in merito? Wizards of The Coast ha “ingranato la quinta” nella velocità di lancio di prodotti… come riuscirete a stare al passo?
L’accelerazione da parte di Wizards of the Coast si è verificata nel corso dell’ultimo anno e al momento stiamo cercando delle contromisure per riuscire a stare al passo. L’idea iniziale era quella di seguire la schedule di uscite originale con l’inserimento in semi-contemporanea delle novità più importanti dell’anno. Ed effettivamente, almeno inizialmente, eravamo riusciti a recuperare “tempo”: la nostra frequenza di uscite era più alta rispetto a quella delle uscite americane.
Purtroppo ora non è più così: il successo world-wide di D&D ha dato un impulso pazzesco alle produzioni americane e stiamo cercando con tutte le nostre forze di tenere il ritmo. Occorre anche dire che alcuni accessori prodotti da Gale Force 9 (come gli schermi del DM dedicati alle campagne o le carte incantesimo, oggetti magici e dei mostri) sono produzioni aggiuntive che portano via risorse, e che vanno ad aggiungersi alla realizzazione dei manuali. (E bisogna anche aggiungere che il gioco da tavolo del Dungeon del Mago Folle, in uscita a fine anno, è andato in coda alla produzione: lo staff che se ne occupa, per ovvie esigenze di coerenza, è lo stesso).
Il discorso generale è che è molto difficile lavorare su prodotti in maniera che non presentino errori di traduzione, e come si può immaginare ciò porta via molto tempo. In ogni caso, pur essendo partiti in ritardo rispetto alle edizioni di altri paesi (Francia, Spagna o Germania, per nominarne qualcuno) siamo comunque in linea con il numero di uscite di questi ultimi.
Il mercato USA gode di numerose versioni “collector” dei vari volumi. Sarà possibile vedere qualcosa anche per il mercato italiano o i numeri attuali sono ancora lontani da permettere stampe di manuali in edizioni diverse?
Siamo in attesa, ormai da molti mesi, dell’autorizzazione alla pubblicazione di questi magnifici manuali “collector”, che sono molto richiesti e che speriamo prima o poi di riuscire a portare nei negozi.
D&D ricopre un posto particolare nella tua evoluzione sia di appassionato sia lavorativa. Da quanto segui il prodotto come “giocatore” e da quanto come “addetto ai lavori”? Quando hai saputo di avere “in casa” il gioco quali sono state le tue reazioni? Felicità o “terrore” per la fan base che avresti dovuto affrontare?
Considerando che il primo manuale che ho editato risale al 1997 (Manuale del Giocatore di AD&D Seconda Edizione) direi che la fase del “terrore” l’ho passata da un pezzo. Diciamo che per la Quinta Edizione ero un po’ preoccupato perché non avevo seguito molto le uscite in inglese dal 2014 in poi… Quando abbiamo ottenuto i diritti, nel 2017, ho dovuto rispolverare glossari e terminologie che non toccavo da molti anni (dal 2009, ultimo manuale che ho seguito per la Quarta Edizione), ma alla fin fine crediamo di avere svolto un buon lavoro.
Attualmente siamo arrivati alla sesta stampa, che consideriamo un bel traguardo! C’è da dire che ho curato solamente la pubblicazione del Manuale del Giocatore, per tutte le altre uscite mi sono avvalso di una mia collaboratrice storica molto in gamba, Chiara Battistini, che sta seguendo tutta la produzione, lavorando sulla traduzione di un’altra pietra miliare del settore, Fiorenzo Delle Rupi.
Quanto del tuo bagaglio culturale e di esperienza troviamo nella attuale versione del gioco? Ti sei “portato dal passato” qualche glossario o elemento che avete utilizzato per mantenere una coerenza con le vecchie edizioni?
Ho una cartella “Glossari” creata più o meno nel millennio scorso, che ho (abbiamo) utilizzato nel corso di tutte le edizioni. In origine, cercammo di mantenere coerenza con la vecchia scatola rossa di D&D, pubblicata da Editrice Giochi, come ad esempio il mitico Dardo Incantato.
In linea di massima abbiamo sempre cercato di mantenere il massimo della coerenza possibile tra un’edizione e l’altra, anche nei termini più ricercati. Per esempio, nella Guida degli Avventurieri alla Costa della Spada, di prossima uscita, i termini geografici sono esattamente gli stessi della scatola base di Forgotten Realms di AD&D Seconda Edizione, pubblicata più di vent’anni fa!
Attualmente Asmodee attraverso Gale Force 9 detiene i diritti per la pubblicazione dei manuali cartacei e non quelli PDF. Il mercato sempre più sembra richiedere la vendita in bundle o anche singola per le versioni digitali… se si aprisse la possibilità secondo te il mercato italiano sarebbe una piazza interessante per questa tipologia di distribuzione?
Devo dire che nutro forti dubbi in merito, da noi la pirateria è ancora ampiamente diffusa, anche se capisco che sarebbe molto comodo avere la versione in pdf dei manuali per facilità di consultazione durante le sessioni di gioco. C’è da dire che è un problema che non si pone, dal momento che questa non è una decisione che spetta ad Asmodee Italia ma bensì a Wizards of the Coast.
Qualche numero sulla vendita di D&D in Italia? Siamo rimasti alle 10.000 copie del Manuale del Giocatore, qualche aggiornamento?
Al checkpoint di metà luglio siamo arrivati a 14.000 copie, ma il periodo migliore dell’anno è da settembre in poi.

Fonte: https://www.tomshw.it/culturapop/asmodee-dungeons-dragons-e-giochi-di-ruolo-intervista-a-massimo-bianchini/
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aza

DnD 4e D&D 4a edizione - Commenti e impressioni

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si` e no, il combatimmento e` molto carente da alcuni punti di vista. il multiclassaggio ha fatto un salto indietro alla prima edizione e la caratterizzazione delle classi e` stata buttata nel water.

Non dico che le regole non siano migliorabili o che abbiano "toppato" alla grande con questo nuovo sistema di regole (poi ci sarà a chi piaccione ovvio) ma solo che forse ci avrebbe dato meno fastidio la filosofia di gioco ad esse applicata con la 4° edizione.

Consideriamo anche i numeri. Quanti over 25 ci sono che giocano a D&D? Meno sicuramente di quelli under 25. Quanti over 40? Forse solo io :lol:

Pensate che conti più il nostro punto di vista o contino le nostre esigenze di giocatori o quelle delle nuove leve?

In fin dei conti chi vuole può continuare a giocare alle edizioni precedenti, e lo faranno (faremo). I tornei saranno solo in 4.0? Chi vorrà ne potrà organizzare per la 3.0, 3.5 AD&D...ecc ecc. Forse non saranno "ufficiali", ma non credo che se ad una manifestazione, anche nazionale, un gruppo organizasse un torneo di 3.5 la wizard (o la 25Th edition) la boicotterebbe...almeno credo :-) Questose uno dei problemi è il discorso tornei.

Altrimenti ci teniamo la nostra delusione e continuiamo a giocare alle edizioni precedenti....e se quando uscirà la 4.5 o la 5.0 ancora saremo dei giocatori....valuteremo anche quella. :-D

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Guest Happy Jedi

Sedimentando tutte le discussioni fatte, i commenti letti e i pareri discordi sono giunto ad una conclusione. Se quelli della wizard avessero scritto a chiare lettere all'inizio dei manuali che la 4° edizione avrebbe messo in conto solo le regole dei combat e tutto il resto a piacere di master e giocatori "senza regole" ergo massima e più totale libertà, forse ci sarebbero stati meno detrattori.

Se avessero detto "ragazzi, con questa edizione abbiamo deciso che le regole sono importanti solo per coordinare i combattimenti e non lasciare arbitrarietà alle persone nel gestire le mazzate e abbiamo deciso di attuare un nuovo sistema di regole per noi semplificato che pur lasciando meno spazio a certe cose, equilibria razze e classi e dovrebbe snellire le dinamiche, ma per quello che riguarda le attività sociali e tutto ciò che concerne l'interpretazione...sono fatti vostri e ve la giocate in totale libertà e arbitrarietà"....beh forse, dico forse, avremmo tutti accettato diversamente la cosa.

Motivo in più per incavolarsi se la WIzards ha spacciato per mesi la 4E come un'evoluzione innovativa e migliorata di D&D invece di dire "tiè un board game nuovo".

Se lo avessero chiamato "D&D Miniature Games 2nd Edition" forse sarebbe stato meno pesante ed io di sicuro non avrei detto niente a riguardo.

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Consideriamo anche i numeri. Quanti over 25 ci sono che giocano a D&D? Meno sicuramente di quelli under 25. Quanti over 40? Forse solo io :lol:

Pensate che conti più il nostro punto di vista o contino le nostre esigenze di giocatori o quelle delle nuove leve?

In fin dei conti chi vuole può continuare a giocare alle edizioni precedenti, e lo faranno (faremo). I tornei saranno solo in 4.0? Chi vorrà ne potrà organizzare per la 3.0, 3.5 AD&D...ecc ecc. Forse non saranno "ufficiali", ma non credo che se ad una manifestazione, anche nazionale, un gruppo organizasse un torneo di 3.5 la wizard (o la 25Th edition) la boicotterebbe...almeno credo :-) Questose uno dei problemi è il discorso tornei.

le edizioni precedenti sono sempre valide ma la verità è che "socialmente vanno a morire: spariscono dai negozi, le nuove generazioni non le conoscono e non ne parlano, spariscono dagli eventi ufficiali...

il problema è: secondo me la strategia di abbassare sempre di più il target per allargarlo funziona all'inizio ma poi è destinata a collassare.

Se, e parlo per ipotesi, le nuove edizioni vanno sempre più incontro ai gusti delle nuove leve e sempre meno a quelli dei veterani...prima o poi D&D è destinato a morire. Si sa che la longevità di un gioco non è affidato ai neofiti (che sono facili ad infatuazioni momentanee e a rapidi abbandoni) ma agli appassionati di lunga data...

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le edizioni precedenti sono sempre valide ma la verità è che "socialmente vanno a morire: spariscono dai negozi, le nuove generazioni non le conoscono e non ne parlano, spariscono dagli eventi ufficiali...

il problema è: secondo me la strategia di abbassare sempre di più il target per allargarlo funziona all'inizio ma poi è destinata a collassare.

Se, e parlo per ipotesi, le nuove edizioni vanno sempre più incontro ai gusti delle nuove leve e sempre meno a quelli dei veterani...prima o poi D&D è destinato a morire. Si sa che la longevità di un gioco non è affidato ai neofiti (che sono facili ad infatuazioni momentanee e a rapidi abbandoni) ma agli appassionati di lunga data...

Onestamente Magnifico SIRE pensavo che cosi sarebbe stato per la 3ed. E cioè, che avrebbe causato la morte poco a poco di D&D.

Eppure la WotC ha continuato nella logica precedente (si vede con la politica della 4ed), quindi sicuramente hanno idee diverse al riguardo, e mi sono sbagliato.

Ora, è vero che se prima c'era un vero divario tra le vecchie edizioni (2ed in su) e la nuova (3ed), ora ci sono 2 divari (tra vecchie e 3ed, e tra 3ed e 4ed), che posso chiamare "concettuali".

Quindi le cose si complicano ulteriormente, e potrebbe non giovare a D&D. Quindi potresti avere ragione.

Oggi ho visto di nuovo un ulteriore utente che è tornato in 2ed su un forum internazionale, quindi il concetto è da tenere infatti in considerazione.

Cioè: per quanto mi riguarda, finché i giocatori giocano solo alla nuova edizione o a quella appena precedente, D&D non morirà mai, perché appunto il divario non è poi cosi ampio.

Se però il divario si fa sempre più largo, alla fine succederà quello che dici tu.

Ecco l'intervento inglese in questione (in spoiler, per chi è interessato):

Spoiler:  
I'm a long time D&D player, having played since about 1979 or 1980 starting out with 1e AD&D. I've played every edition except OD&D and 4e (basic through 3.5). I have been running 3.x D&D for the past 8 years, most recently a 3.5 D&D campaign set in the Forgotten Realms. In that campaign, all of the PCs were 9th to 11th level and half of them had been playing their characters up to that level from around 4th. Over time, I've grown disillusioned with 3.x. I find the rules unbalanced, especially at mid-high level, combat takes too long, there is too much number crunching, it takes the focus off the story and puts player's noses in their books, encounter levels and challenge ratings break down at mid-high level, prep time for a session takes to long at mid-high levels and other issues that have caused me frustration as a DM. My players have mixed feelings about 3.5. Some of them like it but understand that it is easier as a player and see the potential that it can cause immense frustration to a DM. My players and I have little interest in moving forward to 4e as it is too much of a radical departure from what we are used to. After some discussion, it has been decided to revert back to 2nd edition. I have a soft spot for 1e but the vast majority of my players would rather play 2e and in the interests of appealing to the largest majority of my players, I opted for 2e.

Unfortunately, I am likely losing one player who only wants to play 3.5 or 4e but the other five players are all okay with playing an older edition. Most of them played in 2nd edition campaigns, some of them with me before the beginnings of 3.x and a couple of them still have vast libraries of 2e material.

We'll be starting a new campaign at 1st level in about three and a half weeks. Not sure of any more details yet as the decision was just made and I haven't hammered everything out yet.

I'm excited by the prospect of shedding 3.5 and getting back to 2e which I believe will solve many of the problems I had with 3.x in general. It feels like getting acquainted with an old friend again.

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Si sa che la longevità di un gioco non è affidato ai neofiti (che sono facili ad infatuazioni momentanee e a rapidi abbandoni) ma agli appassionati di lunga data...

Se consideri che anche i Take That adesso sono oggetto di revival appassionato da parte di quelle che quando io avevo 25 anni erano "nuove leve"......Io che schifavo i paninari e i duran duran e che vedevo, diventato più grande, che le nuove leve si appassionavano alle nuove boy band. Il problema è che tu (e altri, forse anche io) vorresti che le dinamiche e le fortune di D&D fossero decise dalle vecchie leve, dai veterani di gioco, am in realtà, purtroppo ci saranno revival anche dei tokio hotel ;-)

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stai scherzando?

metti che i giocatori fanno 3 incontri di fila quasi perfetti, arrivano al 4 e hanno sfiga pesa i goblin a quel punto sono sicuramente allertati e non è molto plausibile pensare a i pg che lasciano indisturbati la tana quanto al fatto che dormano lì. inoltre, se anche fosse e se ne vanno ed in 8 ore tornano i goblin (che in 8 ore avranno trovato i 20 goblin morti negli incontri precedenti no?) si preparano. quando i pg tornano un bel 40 vs 4 in un bell'agguato (metti c'erano rimasti 80 goblin) e tutti i pg son morti al volo (ovviamente pensando ad 1 incontro fatto x 4 pg = 40 goblin, che sarebbe 1 incontro con 10 volte il numero dei mostri con GS simile al pg...

adesso è molto + facile mantenere 1 buona cadenza di incontri senza dover riposare per 8 ore(o 6) (gli impulsi curativi in un tempo breve e in numero molto maggiore rispetto agli incantesimi di 1 chierico, che poteva anche non esserci unita ad una sufficente gestione delle risorse ne permetto anche 10 senza problemi, mentre prima 4 incontri e stop, di media) e questo mi permette di dare più credibilità all'ecologia dei mostri

x il drago... beh io non credo sia possibilie sconfiggere 1 drago di pari GS giocato bene(ed equippato anche a cxxxo) a meno di non utilizzare cose veramente assurde. se inoltre confronti 1 pò di intelligenze e saggezze tiri accorgi che il drago il gruppo di pg nn lo calcola neanche, sono come topini nella tana del gatto (dove lui fa le regole e dove lui gestisce tutto, trappole servi ecc. contro i pg)

poi scusami no il drago + cretino o quasi ha l'intelligenza di un mago abbastanza dotato e la saggezza anche più alta, con tutto il bene che ci posso mettere, il drago travestito da ciambellano che sa che i pg stanno indagando su di lui, li uccide tutti nel 1vs1 mentre sono in bagno con le braghe calate piuttosto che invischiarsi in uno scontro qualsiasi con tutti o anche parte...

ok però questo del drago c'entra poco da solo con la 4ed, ha senso invece se i pg vanno nella sua tana(miracolosamente scoperta!) uccidono tutti i mostri tranne lui e poi si riposano... ora anche 1 drago con int 10 sa che se li prende nel sonno sono vulnerabili + che mai no? potendo gestire più efficacemente la rispresa dei personaggi posso evitare situazioni di questo tipo

po boh smetto, mi son già rotto di rispondere scusate tutti :-)

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in realtà, purtroppo ci saranno revival anche dei tokio hotel ;-)

Tu sei malato amico, sei un fo**uto maniaco!

Io me ne vado da qui, stai prendendo una brutta piega, una gran brutta piega del ca**o!

Spoiler:  
Ovvero: no dai, non esageriamo. :mrgreen:

BTW: si vedrà. Al momento le falle sono moltissime in effetti.

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metti che i giocatori fanno 3 incontri di fila quasi perfetti, arrivano al 4 e hanno sfiga pesa i goblin a quel punto sono sicuramente allertati e non è molto plausibile pensare a i pg che lasciano indisturbati la tana quanto al fatto che dormano lì.

Dipende dal livello.

Con una porta dimensionale o un teletrasporto sarebbero fuori in un attimo.

inoltre, se anche fosse e se ne vanno ed in 8 ore tornano i goblin (che in 8 ore avranno trovato i 20 goblin morti negli incontri precedenti no?) si preparano. quando i pg tornano un bel 40 vs 4 in un bell'agguato (metti c'erano rimasti 80 goblin) e tutti i pg son morti al volo (ovviamente pensando ad 1 incontro fatto x 4 pg = 40 goblin, che sarebbe 1 incontro con 10 volte il numero dei mostri con GS simile al pg...

Se non tornano preparati alle minacce che potrebbero affrontare la morte è più che meritata.

adesso è molto + facile mantenere 1 buona cadenza di incontri senza dover riposare per 8 ore(o 6) (gli impulsi curativi in un tempo breve e in numero molto maggiore rispetto agli incantesimi di 1 chierico, che poteva anche non esserci unita ad una sufficente gestione delle risorse ne permetto anche 10 senza problemi, mentre prima 4 incontri e stop, di media) e questo mi permette di dare più credibilità all'ecologia dei mostri

Perché, concepisci solo dungeon iper affollati?

x il drago... beh io non credo sia possibilie sconfiggere 1 drago di pari GS giocato bene(ed equippato anche a cxxxo) a meno di non utilizzare cose veramente assurde. se inoltre confronti 1 pò di intelligenze e saggezze tiri accorgi che il drago il gruppo di pg nn lo calcola neanche, sono come topini nella tana del gatto (dove lui fa le regole e dove lui gestisce tutto, trappole servi ecc. contro i pg)

Mi sembra un'opinione buttata un po' così.

Hai qualche argomento a supporto?

poi scusami no il drago + cretino o quasi ha l'intelligenza di un mago abbastanza dotato e la saggezza anche più alta, con tutto il bene che ci posso mettere, il drago travestito da ciambellano che sa che i pg stanno indagando su di lui, li uccide tutti nel 1vs1 mentre sono in bagno con le braghe calate piuttosto che invischiarsi in uno scontro qualsiasi con tutti o anche parte...

Drago Bianco Great Wyrm: Int 18.

A quel livello un Mago ha molto, molto di più.

Inoltre non vedo com lo scenario che tu hai prospettato sia sempre disponibile.

Se i PG hanno un briciolo di cervello un piano come il tuo si disfa in pochi istanti.

ok però questo del drago c'entra poco da solo con la 4ed, ha senso invece se i pg vanno nella sua tana(miracolosamente scoperta!) uccidono tutti i mostri tranne lui e poi si riposano... ora anche 1 drago con int 10 sa che se li prende nel sonno sono vulnerabili + che mai no? potendo gestire più efficacemente la rispresa dei personaggi posso evitare situazioni di questo tipo

po boh smetto, mi son già rotto di rispondere scusate tutti

Questo discorso cosa dovrebbe dirci?

Anche nella 4a un drago farebbe bene a ucciderli nel sonno.

Col piccolo problema che nella 4a non hanno teletrasporto o porta dimensionale.

Dunque?

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Direi che dedalo ha già risposto per me...aggiungo solo che al 12° lv abbiamo affrontato, un po' stupidamente e un po' per sfortuna, un dragone bianco...inutile dire che ha ammazzato uno di noi, e solo grazie al teletrasporto ci siamo salvati...

Pochi giorni dopo, lo abbiamo affrontato in campo aperto...certo, c'era una battaglia campale sullo sfondo, ed avevamo un paio di alleati con noi, ma lo abbiamo buttato giù lo stesso...come concepisci questa cosa? :cool:

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Motivo in più per incavolarsi se la WIzards ha spacciato per mesi la 4E come un'evoluzione innovativa e migliorata di D&D invece di dire "tiè un board game nuovo".

Se lo avessero chiamato "D&D Miniature Games 2nd Edition" forse sarebbe stato meno pesante ed io di sicuro non avrei detto niente a riguardo.

perché ti arrabbi?......è una legge di mercato, se le persone a cui non piace la 4° edizione saranno di più di quelle a cui piace e che compra (forse ;-) ) i manuali.....avrà un tracollo finanziario, dovrà correre ai ripari e magari la prossima volta farà un prodotto migliore. Se così non fosse vuol dire che alla maggioranza dei giocatori (democrazia) va bene e noi, in minoranza, semplicemente giocheremo ad altre edizioni.

Aspettare e vedere...Microsoft con Vista ha fatto una ****** pazzesca...e infatti a breve esce già il nuovo sistema operativo. Molti si sono rotti le balle di seguire questa politica e conosco molte persone che sono passate a linux o , dovendo comprare il pc nuovo, hanno optato per la Apple.

Se il tempo dimostrerà che la 4° edizione è una ****** pazzesca la gente smetterà di comprare i manuali, richiederà a gran voce una nuova edizione, o continuerà con le vecchie o cambierà GDR....fine

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A me, tutto sommato, questa edizione non dispiace, non ho ancora finito di imparare le regole (anzi sono un po' indietro, metà del manuale del giocatore) ma non mi sembra così brutta come molti la dipingono.

Non capisco questo accanimento contro i pg gasati, il fatto che ora invece di avventurieri siano chiamati eroi non mi sembra poi così una cattiva idea, in fondo voi come chiamate delle persone che salvano un villaggio dagli orchi, ammazzano i "cattivi" e fanno del bene per la gente comune. Forse questa parole, "eroe", vi può suonare strana perchè D&D 3.5 prevedeva un party composto da membri con tanti allineamenti diversi, mentre è alquanto evidente che le 4.0 sia più incentrata sui personaggi buoni.

In fondo poi i PG non sono dei personaggi superdotati? Ricordatevi che la media di un punteggio caratteristica in un popolano medio è di 10-11 mentre un personaggio arriva ad avere alcune caratteristiche che sono pari al doppio del punteggio suddetto!

Poi non ho visto ancora bene com'è gestito il multiclassing, quindi correggetemi se sbaglio, ma il fatto che i path of paragon (che sembrerebbero le odierne CdP) siano inclusi nella scelta di una classe, secondo me, limita fortemente la creazione di personaggi assurdi come il Ladro 2/Monaco 4/Ninja della Cabala 6/Pugno sacro 5/Maestro addestratore di barboncini 3.

C'è da dire che però potevano prestare un po' di attenzione alle immagini e alle combinazioni dei poteri!! Dai! Capisco che un errore possa sfuggire dopo una 20ina di manuali pubblicati, ma mettere un potere come "Blade cascade" (Ranger Level 15 Daily Exploits pag 109 Manuale del giocatore) senza accorgersi che nella stessa pagina c'è un potere, Armor Splinter (lv 13 encounter exploits) che se combinato con il primo permette al nostro ranger di fare una 20ina di attacchi (ma anche di più con un po' di c**o) in 1 turno (spendendo un punto azione) che tolgono il doppio del normale, be' è una cosa a cui potevano pensare!! Spero che questa sia solo una svista e che ridimensionino il Cascade Blade con un bel -1 ogni attacco successivo (o più), e che non si stia tendendo a creare combo tra i poteri come per le carte di Magic... :mad:

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Beh mettero in firma un grazie dedalo, mi sono iscritto solo x rispondere a te^^ no niente è che mi diverto scusami solo che m appassiono;-)

... se i pg hanno porta dimensionale o teletrasporto o che so io i mostri, che non sono stupidi(int 8 almeno) devono essersi preparati all'eventualità. altrimenti sei TU che hai cannato il GS dell'incontro facendo incontrare mezze calze a personaggi potenti...

per quanto possano tornare preparati un'agguato lo sara sempre + di loro...

se i dungeon non sono iperaffollati... ma che minxxx dici? era 1 esempio! la 4ed mi permette di fare dungeon + affolati che la 3, nn vedo il problema, frase senza senzo solo per rompermi le biglie

draghi battibili... beh tecnicamente anche la tua che NON è così, che prove mi dai che nn è così?

e poi scusa nn stiamo parlando tra bimbetti no? il drago bianco è il drago stupido x antonomasia o sbaglio? e comunque, anche se in 4ed lo potrebbe fare, in 3ed uccidere sul colpo è + facile, quindi sarebbe giocabile almeno 1 pò (non tanto = perchè il drago vale 5) anzichè TS=morto

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... se i pg hanno porta dimensionale o teletrasporto o che so io i mostri, che non sono stupidi(int 8 almeno) devono essersi preparati all'eventualità. altrimenti sei TU che hai cannato il GS dell'incontro facendo incontrare mezze calze a personaggi potenti...

Fammi un esempio, e vediamo chi sbaglia.

draghi battibili... beh tecnicamente anche la tua che NON è così, che prove mi dai che nn è così?

Onus probandi incumbit ei qui dicit.

Negativa non sunt probanda.

Tocca a te dimostrare ciò che affermi.

e poi scusa nn stiamo parlando tra bimbetti no? il drago bianco è il drago stupido x antonomasia o sbaglio? e comunque, anche se in 4ed lo potrebbe fare, in 3ed uccidere sul colpo è + facile, quindi sarebbe giocabile almeno 1 pò (non tanto = perchè il drago vale 5) anzichè TS=morto

Cosa hai detto?

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i personaggi di livello x vanno contro mostri di GS x...

grazie delle perle di saggezza, prova a fare 1 passo avanti... se ti dico su 100 volte nn è sopravvissuto nessuno te mi rispondevi alla 101esima si? non è 1 cosa dimostrabile a priori, neanche la matematica lo è, c'è sempre il fattore umano, fatto stà che per me lo è

EDIT: mi potevi rispondere anche giocano male i tuoi pg, o gioco male io, o che so io, ma cmq ho avuto diversi gruppi e master e nn è mai andata molto diversamente

Disintegrazione, distruggere viventi, lamento della banshee, ferire quanti altri ne vuoi? ah già anche il TS difficoltà assurda che fa 100 e passa danni, o ts sulla volontà cd assurda che ti fa fare quello che vuoio, o che so io ci sono 1000 altri esempi... è + chiaro?

ah scusami x quelle che hai preso x offese, pensavo si capisse il tono ironico^^ era solo x discutere, dai apparte gli scherzi, nn volevo offenderti scusa il linguaggio colorito

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Evanelis non si capisce se stai parlando con me, con dedalo o con tutti e 2...comunque, posso farti una domanda, quanti anni hai? Da ciò che scrivi e dalle argomentazioni che ci riporti, mi pare che sei sull'adolescente andante, giusto? Se è così, tieni presente che molti qui sul forum sono ragazzi di circa 30 e passa anni, o giù di li, e che molto spesso hanno un'idea diversa dalla tua.

Io la ritengo semplicistica, che si basa molto sulle caratteristiche, e sulle regole...tu invece ritieni giusto il contrario (come è giusto che sia)...quindi, è normale che 2 persone non la pensino allo stesso modo...quindi evita di imporre agli altri il tuo pensiero...:cool:

Comunque tornando in topic, il fatto che TU faccia giocare i tuoi pg in un certo modo, il fatto che TU tendi a salvarli in ogni situazione, che TU non li metta mai contro a situazioni save or die...è un TUO modo di giocare...ma non puoi venirmi a dire che in 3.5 se non facevi così non giocavi correttamente e usi quetsa scusa per dare corda alla 4 edizione...ti ripeto, in 8 anni che gioco non mi è mai capitato di sentirmi offeso dal master, o di dire: "cacchio, ma che bastardones che mi ha ucciso con un dito della morte"...tutto ci sta, è insito nel gioco...

Punto uno: i mostri si preparano se sono abbastanza intelligenti da formurale una tattica e se sanno dell'arrivo dei pg..tu master devfi esser eil primo a non agire in metagame...

Punto due: un agguato è un agguato..è normale che sia più vanyaggioso da parte degli attaccanti...è fatto apposta per sorprendere il nemico..:banghead:

Punto tre: i draghi...potresti riscrivere la frase, che a veder bene ti dovresti essere mangiato un pezzo...

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7 anni... sono un genio;-)

e cmq nn hai capito che i miei personaggi muoiono ogni volta che gioco D&D 3.x edizione con le regole ufficiali e che è questo che non mi piace....

fatto stà che il gioco che vuoi chiamte D&D 3ed era strutturato in maniera disuguale tra personaggio e personaggio, tra mostro e mostro e gestiva male persino la successione logica di scontri.

il solo pensare all'esistenza di situazioni save or die in un gioco di gruppo, dove morire significa spesso non giocare per parecchi minuti, e che voi consideriate tutto questo sistema un bene (ovvio ognuno la pensa come vuole) la dice lunga su tutto.

inoltre, sempe parlando in senso lato, perchè nn mi si dia dell'adolescente, del vecchietto o del visionario, l'esperienza emozionante dovrebbe essere quella di avventurarsi in un mondo fantasy, per sognante o arcigno che sia. Le regole che mi impediscono di sviluppare un buon ritmo della narrazione (vedi incontri rarefatti obbligatoriamente, vedi incontri dalla lunghezza esasperante) sono il male peggiore che io riesca a vedere. il sistema 4ed, eliminando gli estremi del save or die ad esempio, mi permette di gestire le situazioni in maniera + dinamica (lancio l'incantesimo e muori è 1 bello visivamente, ma altamente snervante per 1 giocatore che si vede nullafacente per mezz'ora).

lo stesso vale per il drago che uccide, o quasi, un personaggio a turno e contro cui solo gli incantatori possono fare realmente qualcosa.

mi viene da pensare ad un topic dove, 1 pò di tempo fa, si parlava di uccidere un mostro epico dov l'unica soluzione era simile a : beh il mago fa questo mentre il chierico fa quest'altro... ah ok il bardo gli da 1 mano... sisi Piccolo mezzorco guerriero Brok, tu continua pure a giocare con la tua palla di pezza che tanto nn servi...

la 4edizione rende il gioco + bello x il gruppo, mi dispace che vediate tutto nell'ottica del mago che perde la sua onnipotenza, ma sembrate veramente fossilizati secondo questo schema.

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Guest Happy Jedi

7 anni... sono un genio;-)

fatto stà che il gioco che vuoi chiamte D&D 3ed era strutturato in maniera disuguale tra personaggio e personaggio, tra mostro e mostro e gestiva male persino la successione logica di scontri.

il solo pensare all'esistenza di situazioni save or die in un gioco di gruppo, dove morire significa spesso non giocare per parecchi minuti, e che voi consideriate tutto questo sistema un bene (ovvio ognuno la pensa come vuole) la dice lunga su tutto.

inoltre, sempe parlando in senso lato, perchè nn mi si dia dell'adolescente, del vecchietto o del visionario, l'esperienza emozionante dovrebbe essere quella di avventurarsi in un mondo fantasy, per sognante o arcigno che sia. Le regole che mi impediscono di sviluppare un buon ritmo della narrazione (vedi incontri rarefatti obbligatoriamente, vedi incontri dalla lunghezza esasperante) sono il male peggiore che io riesca a vedere. il sistema 4ed, eliminando gli estremi del save or die ad esempio, mi permette di gestire le situazioni in maniera + dinamica (lancio l'incantesimo e muori è 1 bello visivamente, ma altamente snervante per 1 giocatore che si vede nullafacente per mezz'ora).

lo stesso vale per il drago che uccide, o quasi, un personaggio a turno e contro cui solo gli incantatori possono fare realmente qualcosa.

mi viene da pensare ad un topic dove, 1 pò di tempo fa, si parlava di uccidere un mostro epico dov l'unica soluzione era simile a : beh il mago fa questo mentre il chierico fa quest'altro... ah ok il bardo gli da 1 mano... sisi Piccolo mezzorco guerriero Brok, tu continua pure a giocare con la tua palla di pezza che tanto nn servi...

la 4edizione rende il gioco + bello x il gruppo, mi dispace che vediate tutto nell'ottica del mago che perde la sua onnipotenza, ma sembrate veramente fossilizati secondo questo schema.

Ciò di cui tu parli è chiamato PowerPlaying, dove i giocatori pensano unicamente a rendere overpowered i propro personaggi e pensano unicamente a combattere e dove il tempo di gioco è scandito unicamente dai round in cui vaporizzare i nemici.

Noi si parla di INTERPRETAZIONE, dove è anche concepibile che un giocatore non possa partecipare perchè gli muore il personaggio o perchè i suoi compagni stanno interagendo tra loro o con un png.

Se hai visto qui qualcuno piangere perchè il mago non è più onnipotente ti chiedo di riportarmi la discussione e il messaggio preciso. Io, per ora, non ricordo simili interventi.

Se la 4E fosse come dici tu allora da regolamento i pg non devono MAI morire, svenire o rimanere paralizzati/storditi o quel che è, cosa che mi pare chiaro non essere così. La 4E spinge comunque alla cooperazione e da a tutti un ruolo. Se prima ti trovavi situazioni in cui il barbaro/guerriero risultasse sempre inutile... beh, non posso farci niente se non dirti che il vostro dm non ha saputo fare bene il suo lavoro.

Vorrei farti notare che in 4E i Save or Die esistono ma non con lo stesso significato. Ti porto l'esempio della discussione che mi è stata chiusa: lo swallow di alcuni mostri come il verme purpureo... ti inghiotte con una prova e se i tuoi compagni non riescono a sconfiggere il verme perchè magari muoiono nel tentativo o fuggono tu sei destinato alla morte.

Si potrebbe definire così: Save or Die-over-time.

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OT again

Se hai visto qui qualcuno piangere perchè il mago non è più onnipotente

sì io, dal ridere ahahah!

Quoto in pieno Happy Jedi. La morte è una componente fondamentale di D&d, come di tutto il fantasy che tu mi sembri tanto apprezzare, e per fortuna in D&d molto spesso è solo un impedimento temporaneo, quindi stare a lamentarsi che un pg muoia anche per un Save or Die lo trovo un po' astruso, che poi in terza i Save or Die fossero forse fin troppo diffusi (portando al wizard power overwhelming) merita discussione a parte.

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no si chiama powerplaying lo sfruttare le cose a tuo vantaggio per ottenere cose limite (sopratutto a livello di potere).

non si chiama power playing decidere di voler fare 1 cosa per un motivo di BG.

ti faccio 1 esempio stupido che mi pare alquanto calzante.

il mindflayer esce fuori dal nascondiglio, stordisce tutti i personaggi e cancella il gruppo dalla faccia della terra.

io nn posso modificare i dadi che tirano i pg quindi o faccio volutamente di non colpire tutto il gruppo(stupido x 1 mind flayer) o non lo metto o mi invento 1 situazione plausibile perchè ciò nn avvenga. in pratica nn devo giocare 1 mostro ma devo corromperlo x giocarlo.

per il guerriero stesso disorso. prima gli incontri doveva essere fatti a su misura per lui (metto il necromante ma anche gli scheletri così il guerriero nn si rompe(estremizzazione, nn me lo ripete)) adesso il guerriero ha la possibilità di tenermi fermo il lich ad esempio, nn mi muore al primo colpo(vedi TS volontà)

nn c'è paragone ne a livello di giocabilità, ne a livello di equità... e neanche a livello di Interpretazione ne vedo

più chiaro non mi può sembrare senza tirare in ballo nulla. prima era possibile, adesso lo swallow, costringe il gruppo ad una gara contro il tempo x salvare un compagno, mi sembra ben diverso no?

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e cmq nn hai capito che i miei personaggi muoiono ogni volta che gioco D&D 3.x edizione con le regole ufficiali e che è questo che non mi piace....

Opinione sulla 3.5. A me non muoiono, ma capisco quello che vuoi dire e anche se condivido, beh, è sempre un opinione sulla 3.5. Quindi in 4ed non moriresti, dici, ed è per questo che va bene la direzione presa in 4ed ?

Forse.

O forse no. Perché dubito che morivi ai primi livelli, in 3.5. (succedeva sopra il lvl 10)

E dubito che abbiamo (sia tu che io, o altri qui), esperienza influente di gioco in 4ed a livelli alti/medi.

Magari quello che non ti piace nella 3.5 si ripropone uguale in 4ed. O forse anche in peggio.

fatto stà che il gioco che vuoi chiamte D&D 3ed era strutturato in maniera disuguale tra personaggio e personaggio, tra mostro e mostro e gestiva male persino la successione logica di scontri.

Io e te siamo diversi, lo sai vero ?

Cioè, la vita non è giusta o uguale per tutti.. Per te lo doveva essere nel GdR ???

Quindi il Signore degli Anelli non è interpretabile in chiave GdR, suppongo, visto che gli hobbit sono inutili e si farebbero massacrare da qualsiasi umano in combattimento gli occhi chiusi...

No, francamente, hai una visione del GdR un pò troppo "moderna" e appunto "4ed".

Il GdR del SdA (Girsa) esiste, e non ho mai visto nessuno lamentarsi o dire che non era GdR.

il solo pensare all'esistenza di situazioni save or die in un gioco di gruppo, dove morire significa spesso non giocare per parecchi minuti, e che voi consideriate tutto questo sistema un bene (ovvio ognuno la pensa come vuole) la dice lunga su tutto.

:lol:

Si, la dice lunga.

Ognuno la pensa come vuole, certo.

Ma io non mi vado a lamentare, nella vita reale, se non mi posso permettere di comprare casa senza un mutuo, mentre quello accanto lo fa.

Pensa te... la vita è cosi: non tutti nascono uguali.

E ancora: se la magia di disintegrazione ESISTE, allora, dal punto di vista ruolistico, cosa dovrebbe fare ? Far perdere punti ferita ?

No, dovrebbe disintegrare, mi sembra logico. è chiaro che in questo caso la gente muoia.

Quello che mi fa più ridere è che magari non hai niente da ridire contro il super-mostro che ti uccide il PG con tanti danni in un round, ma contro il Save or Die, si.

Guarda che il concetto è lo stesso.

... l'esperienza emozionante dovrebbe essere quella di avventurarsi in un mondo fantasy, per sognante o arcigno che sia. Le regole che mi impediscono di sviluppare un buon ritmo della narrazione (vedi incontri rarefatti obbligatoriamente, vedi incontri dalla lunghezza esasperante) sono il male peggiore che io riesca a vedere.

Questioni di gusti. Gente che la pensa come te potrebbe anche lamentarsi di un master di 4ed.

Non ci sono verità in questo campo.

Per TE è cosi. Magari per il tuo amico accanto è diverso.

la 4edizione rende il gioco + bello x il gruppo, mi dispace che vediate tutto nell'ottica del mago che perde la sua onnipotenza, ma sembrate veramente fossilizati secondo questo schema.

E chi ha mai parlato dell'onnipotenza del mago ?

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