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PG creati con D&D old per avventure nuove altre edizioni


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Salve. Ho dei personaggi creati con D&D old (scatola rossa base expert etc) 

vorrei usare delle avventure di altri D&D, Ad D&D, 3, 3,5, 4 e 5

Ma un PG da scatola rossa è meno forte di uno creato con la 3.5, 4 e cosi via.

Non hanno talenti, abilità, e via dicendo, quindi mostri che possono tenere testa a PG di sesto livello della 3.5,

un PG di sesto livello dell'old lo spazzano via con pochi colpi.

Non posso convertire i PG dall'old alle vari versioni, i player direbbero che cosi vengono travisati, non sarebbero più loro etc

Non posso convertire i mostri delle varie avventure e tirare di nuovo per tutti i pf, danni e altro.

Vorrei sapere come per ogni avventure equilibrare il numero di PG ai nemici incontrati,

ad esempio avventura della 3.5 per 4 PG di 4 livello, quanti PG dell'old ci vogliono ? 8 di 4 livello ? 10 di 4 livello ? o livelli superiori tipo 6 o 8 PG di 6 livello ?

La domanda è per i master ma anche giocatori, che giocando hanno visto la difficoltà avuta dai loro PG creati per quella versione.

Ecco alcune avventure che si trovano su ebay facilmente, e che vorrei fare.

Riflessi del Passato, Il circolo distrutto, La Spada delle Valli, Ululato nella notte, Luci nella palude, La cittadella senza sole, La pietra eretta, Ombre dell'ultima guerra, Fortezza sulla coltre oscura, e le recenti della 5.

Grazie a tutti per l'aiuto.

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Secondo me piuttosto che una conversione delle statistiche dovresti:  ogni volta che appare un mostro in un'avventura per 3,3.5,4,5,Pathfinder cercare il corrispettivo per l'edizione che stai gio

Ecco È tutto ciò di cui hai bisogno 

Condivido quello che hanno detto altri prima di me: non è solo questione di numero di PG o di livello dei PG, creature (o personaggi) di edizioni diverse sono proprio incompatibili per diverse meccani

9 minuti fa, Vassallo del Regno ha scritto:

Ma un PG da scatola rossa è meno forte di uno creato con la 3.5, 4 e cosi via.

Non hanno talenti, abilità, e via dicendo, quindi mostri che possono tenere testa a PG di sesto livello della 3.5,

un PG di sesto livello dell'old lo spazzano via con pochi colpi.

Ho cominciato a giocare a D&D proprio col Becmi (stà per "Base-Expert-Companion-Master-Immortal", anche se l'Immortal non è mai stato tradotto in italiano), e ti posso dire che in molte avventure (officiali e home-made) non si possono sconfiggere tutti i mostri.
Spesso era consigliabile trovare un modo per aggirare l'ostacolo o non affrontarlo direttamente, cosa che si è persa con le edizioni 3 e 4 (la 5° torna un pò alle origini, anche se i pg sono comunque più forti che in Becmi); se ci si riusciva, ricevevamo comunque px (in Becmi i px dipendevano dal tesoro trovato -1 moneta d'oro = 1 px- e non dall'uccisione dei mostri).
Torna a questo stile di gioco.

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Le avventure per AD&D puoi usarle senza bisogno di convertire nulla. 

Per le avventure dalla terza edizione in poi puoi fare una cosa semplicissima: guarda solo il numero di dadi vita dei nemici e usa quello come punto di riferimento. I nemici hanno un bonus per colpire pari al numero di dadi vita (es: 5dv = +5 a colpire) e un numero di punti ferita pari a 1d6xdv (se non vuoi tirare i pf fai il numero di dadi vita x3 o x4). Tutti i nemici hanno 1 solo attacco e infliggono 1d6 danni. La classe armatura la trovi facendo 20 - la CA segnata (es: se la CA è 13, 20-13=7). Per gli incantesimi e le abilità speciali lascia i tiri salvezza della scatola rossa e improvvisa gli effetti (es: se infligge x dadi di danno usa i d6, ecc). 

Rimane il fatto che se nell'avventura c'è un mostro presente nella scatola rossa puoi usare le regole del mostro della scatola rossa. Ma il metodo descritto sopra ricalca bene o male la forza di quel regolamento. 

Edited by Percio
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Secondo me piuttosto che una conversione delle statistiche dovresti: 

ogni volta che appare un mostro in un'avventura per 3,3.5,4,5,Pathfinder cercare il corrispettivo per l'edizione che stai giocando (old D&D) ed usarlo.

Un orco di 3.5 diverrà un orco di old e via cosi....

Per quanto riguarda il numero dei mostri incontrati....stai basso.

Più che un regole precisa di conversione della numerosità dei gruppi di antagonisti dovresti considerare la forza del mostro in questione e del gruppo di PG per cui masteri e andare di buon senso.

Edited by Hero81
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25 minuti fa, Hero81 ha scritto:

Secondo me piuttosto che una conversione delle statistiche dovresti: 

ogni volta che appare un mostro in un'avventura per 3,3.5,4,5,Pathfinder cercare il corrispettivo per l'edizione che stai giocando (old D&D) ed usarlo.

Un orco di 3.5 diverrà un orco di old e via cosi....

Per quanto riguarda il numero dei mostri incontrati....stai basso.

Più che un regole precisa di conversione della numerosità dei gruppi di antagonisti dovresti considerare la forza del mostro in questione e del gruppo di PG per cui masteri e andare di buon senso.

Condivido. Non fare conti che sono in realtà impossibili. 

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8 ore fa, MattoMatteo ha scritto:

Ho cominciato a giocare a D&D proprio col Becmi (stà per "Base-Expert-Companion-Master-Immortal", anche se l'Immortal non è mai stato tradotto in italiano), e ti posso dire che in molte avventure (officiali e home-made) non si possono sconfiggere tutti i mostri.
Spesso era consigliabile trovare un modo per aggirare l'ostacolo o non affrontarlo direttamente, cosa che si è persa con le edizioni 3 e 4 (la 5° torna un pò alle origini, anche se i pg sono comunque più forti che in Becmi); se ci si riusciva, ricevevamo comunque px (in Becmi i px dipendevano dal tesoro trovato -1 moneta d'oro = 1 px- e non dall'uccisione dei mostri).
Torna a questo stile di gioco.

 

Le avventure sono già create, se vedi la lista, se i Pg trovano il modo di evitare uno scontro bene, tipo una caverna con 20 draghi rossi, e tentano di passare inosservati tra rocce e carcasse di carri e corpi dilaniati, vediamo se sono abbastanza furtivi, ma se dicono attacchiamo, dopo aver lanciato il dado per i danni da 20 soffi di draghi, e dopo aver visto che anche con  il TS riuscito sono troppi li dichiaro morti XD

Le ultime avventure erano adattate da altri GDR, e di mostri uccisi ve ne erano pochi, in una  solo il mostro finale , tutta l'avventura a investigare su chi era l'assassino  XD (il mostro )

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7 ore fa, Percio ha scritto:

Le avventure per AD&D puoi usarle senza bisogno di convertire nulla. 

Per le avventure dalla terza edizione in poi puoi fare una cosa semplicissima: guarda solo il numero di dadi vita dei nemici e usa quello come punto di riferimento. I nemici hanno un bonus per colpire pari al numero di dadi vita (es: 5dv = +5 a colpire) e un numero di punti ferita pari a 1d6xdv (se non vuoi tirare i pf fai il numero di dadi vita x3 o x4). Tutti i nemici hanno 1 solo attacco e infliggono 1d6 danni. La classe armatura la trovi facendo 20 - la CA segnata (es: se la CA è 13, 20-13=7). Per gli incantesimi e le abilità speciali lascia i tiri salvezza della scatola rossa e improvvisa gli effetti (es: se infligge x dadi di danno usa i d6, ecc). 

Rimane il fatto che se nell'avventura c'è un mostro presente nella scatola rossa puoi usare le regole del mostro della scatola rossa. Ma il metodo descritto sopra ricalca bene o male la forza di quel regolamento. 

 

 

Grazie per le avventure di AD&D,

cioè + 5 a colpire senza consultare la tabella dadi vita dei mostri CA del bersaglio ?

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3 ore fa, Hero81 ha scritto:

Secondo me piuttosto che una conversione delle statistiche dovresti: 

ogni volta che appare un mostro in un'avventura per 3,3.5,4,5,Pathfinder cercare il corrispettivo per l'edizione che stai giocando (old D&D) ed usarlo.

Un orco di 3.5 diverrà un orco di old e via cosi....

Per quanto riguarda il numero dei mostri incontrati....stai basso.

Più che un regole precisa di conversione della numerosità dei gruppi di antagonisti dovresti considerare la forza del mostro in questione e del gruppo di PG per cui masteri e andare di buon senso.

Se però cerco il corrispettivo devo ritirare per i PF e i DV o prima di fare l'avventura o durante XD

non mi preoccupa il numero ma i danni che fanno, se prima un gruppo di 20 goblin in 8 li facevano fuori facilmente, anche se con un po di ferite riportate, con le versioni dalla 3 in poi non vorrei che ci restassero secchi tutti XD

basta che in un'avventura ci sta un orso crudele e li falcia tutti da solo senza aiuto di chi lo cavalca XD

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55 minuti fa, Vassallo del Regno ha scritto:

cioè + 5 a colpire senza consultare la tabella dadi vita dei mostri CA del bersaglio ?

Se preferisci puoi consultare la tabella e via, non cambia nulla. Il fatto è che il sistema della scatola rossa (e di AD&D) basa tutto sul numero di dadi vita dei nemici. Se prendi quello come riferimento puoi calcolare il tiro per colpire guardando le tabelle, i punti ferita (1d6xdv o 3 o 4xdv) ecc. È l'unica vera informazione che ti serve. I danni sono sempre 1d6 e via. 

46 minuti fa, Vassallo del Regno ha scritto:

Se però cerco il corrispettivo devo ritirare per i PF e i DV o prima di fare l'avventura o durante XD

Volendo impieghi poco, puoi farlo durante l'avventura. Appena un mostro viene ferito tiri 1d6xdv e vedi quanti pf ha. Impieghi pochissimo (io faccio così) 

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7 ore fa, Vassallo del Regno ha scritto:

1d6 per danni vale per mostri e PG o solo per i mostri ?

Io farei per entrambi. Se preferisci puoi controllare i danni che fanno le varie armi sul manuale, oppure dare 1d8 alle armi a due mani 1d4 ai pugnali

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Massimo rispetto per chi gioca alla scatola rossa, l'edizione che mi ha fatto divertire di più in assoluto, però non capisco questo passaggio.

18 ore fa, Vassallo del Regno ha scritto:

Non posso convertire i PG dall'old alle vari versioni, i player direbbero che cosi vengono travisati, non sarebbero più loro etc

Non capisco questa remora da parte dei giocatori, un pg del BECMI è praticamente l'ossatura di qualunque PG delle edizioni successive. 

La quinta poi per semplicità si ispira molto al BECMI e convertire i pg sarebbe facilissimo e non li snaturerebbe, basterebbe fare:

Guerriero/Nano = Guerriero Campione (razza Nano delle Montagne per il Nano)

Mago = Mago Invocatore

Ladro = Ladro Furfante

Chierico = Chierico dominio della Vita

Elfo = razza Elfo Alto , Multiclasse Guerriero Campione e Mago Invocatore

Halfling = razza Halfling Tozzo, Multiclasse Guerriero Campione e  Ladro Furfante oppure classe unica Ladro Spadaccino (dalla Guida Omnicomprensiva di Xanathar)

Edited by Grimorio
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Condivido quello che hanno detto altri prima di me: non è solo questione di numero di PG o di livello dei PG, creature (o personaggi) di edizioni diverse sono proprio incompatibili per diverse meccaniche. Non puoi usare un mostro di 3e, 4e o 5e così com'è contro un PG di BECMI, tantissime cose non sarebbero compatibili e ti costringerebbero a fare conversioni "al volo" (ad esempio, se un potere richiede un TS sulla Volontà con CD 16, che cosa fai, visto che un PG di BECMI non ha un tiro salvezza di quel tipo, e il concetto di "CD" non è neppure contemplato nel suo sistema?).

 

Puoi invece, per ogni nemico, cercare il suo corrispettivo più simile possibile nei "vecchi" manuali, e usare quello; se ti preoccupa il fatto di dover ritirare i punti ferita, non farlo: usa la media.

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12 ore fa, Bille Boo ha scritto:

ad esempio, se un potere richiede un TS sulla Volontà con CD 16, che cosa fai, visto che un PG di BECMI non ha un tiro salvezza di quel tipo, e il concetto di "CD" non è neppure contemplato nel suo sistema?)

Per quello basta fare un tiro salvezza nella categoria appropriata. È vero che dalla terza edizione si è spostato l'attenzione "all'esterno" (il mondo o le capacità dei nemici offrono la CD) ma nelle dinamiche al tavolo poco cambia: un PG di Livello più alto avrà più possibilità di passare il tiro salvezza rispetto a uno di Livello più basso (come accade anche nella terza edizione e successive). 

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12 ore fa, Bille Boo ha scritto:

Non puoi usare un mostro di 3e, 4e o 5e così com'è contro un PG di BECMI, tantissime cose non sarebbero compatibili e ti costringerebbero a fare conversioni "al volo" (ad esempio, se un potere richiede un TS sulla Volontà con CD 16, che cosa fai, visto che un PG di BECMI non ha un tiro salvezza di quel tipo, e il concetto di "CD" non è neppure contemplato nel suo sistema?).

Un tiro di quel tipo sarebbe vs incantesimi&bastoni tarato sul lv del pg e finita là. È tutto il resto il casino, a partire dal dado vita, caratteristiche e danni.

Insomma, quoto pure io il consiglio di usare i mostri dell'edizione in uso (e i vecchi Ts, in caso di trappole) senza convertire nulla e arrangiarti alla bisogna in caso di png e nemici unici. 

 

 

 

 

 

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@Percio, @Nyxator, non nego che ci sia un modo per "tradurre" ogni cosa da un'edizione all'altra, solo che bisogna, appunto, fare questo ragionamento, ad hoc, per ogni singola cosa. Se è un problema il fatto di dover ritirare i punti ferita, mi immagino dover fare tutto questo.

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  • 2 weeks later...

Ho fatto un'avventura della 3

gli avversari erano briganti, nessun mostro quindi,

ho lasciato pf invariati, elfo che gli dava come livelli 3-3 di cui 3 ranger ho fatto livello 6

i pg hanno avuto un po' di difficoltà alla prima imboscata, ma alla seconda che l'aspettavano i 2 maghi hanno scagliato 

2 palle di fuoco sul gruppo di briganti e nessun png ha superato il TS e ci sono rimasti secchi

stessa cosa nell'assalto finale al villaggio da parte dei banditi

 devo provare una della 3 con qualche mostro, per vedere se le difficoltà aumentano 

grazie per i consigli

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24 minutes ago, Vassallo del Regno said:

Trovato avventura della 3 con mostri

una cockatrice 

ma come la utilizzo? nel Becmi  non mi pare di aver letto questo mostro sui manuali, forse ricordo male?

dice incontro livello 3 pe 1500 

come gestisco l'attacco morso battuta d'ali?

grazie

 

Secondo questa fonte (ma non so quanto sia affidabile) esisteva una cockatrice compatibile con il BECMI.

Comunque, la caratteristica essenziale della cockatrice è la capacità di pietrificare, il resto puoi adattarlo anche cambiandolo di molto, come più ti torna meglio.

Non mi sento abbastanza esperto da consigliarti meccaniche specifiche.

 

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      sicuramente una delle problematiche sta nella durata dell sessione, nn più di 30 minuti a volta. Per più tempo nn riesce ancora a mantenere la concentrazione. Ergo pensavo più a fiabe interattive piuttosto che a vere e proprie avventure. Ecco che allora mi servirebbe del materiale da cui prendere spunto perché solo di improvvisazione, visto la mole di racconto, potrebbe essere controproducente rischiando di annoiare da subito l’ascoltatrice
      per quanto riguarda il sistema mi sono letto un po’ di regolamenti vari e pensavo a una sorta di ibrido. La base è quella di mostri niente paura, ma nn sapendo ne leggere ne contare oltre al 10 pensavo a dei dadi magici (in realtà bianchi su cui scrivere con pennarello vetroscrivente) con facce create ad hoc (sorrisi per i successi e croci x fallimenti ad esempio). Un po’ da vedere insomma. 
      Le miniature volevo sostituirle con standee magici (plastica dura bianca su cui vado di vetroscrivente) in modo da disegnare pure su quelli tutto cosa serve
      poi contavo di stamparmi un po’ di griglie bianche su cui poi andare a disegnare a pennarello di volta in volta le ambientazioni...
      sono tutte idee scritte di getto
      voi avete idee o suggerimenti in merito?
      avete avuto esperienza in materia?
    • By Percio
      Premessa: non sono qui per difendere a spada tratta Paizo o WotC. Le domande che pongo sono "ingenue", senza secondi fini. Vi chiedo anche di soprassedere sui sistemi per cui queste saghe sono state realizzate; quello che mi interessa è il tipo di avventura che sono state sviluppate dalle due case editrici a supporto dell'uno e dell'altro.
      Leggiucchiando gli Adventure Path della Paizo per Pathfinder 1e e quelli della WotC per D&D 5 e ho avuto l'impressione che i primi siano più "dritti" (ad eccezione di Alba dei re) mentre i secondi un po' più "aperti", con vari momenti in cui i PG potenzialmente potrebbero trovarsi con più spunti contemporaneamente (come nell'avventura dello starter set, o nell'ultima Icewind Dale). Quelli Paizo sembrano essere una catena precisa di scene (scena A, poi B, poi C, ecc) mentre in quelli WotC si alternano momenti simili con altri in cui il gruppo può fare A o B o C o due o tre lettere insieme. È solo una mia impressione? Internet sembra sostenere che dietro le saghe WotC in realtà si celino dei percorsi altrettanto dritti, con la sola differenza che lasciano al master l'arduo compito di collegare i diversi capitoli. Cosa ne pensate?
      E ancora: mi sembra che quelli Paizo siano un po' tutti uguali nel loro canovaccio di base, forse a causa del "genere" (nuovi eroi nascono e salvano il mondo), anche se ogni saga ha ovviamente le sue peculiarità (alcune iniziano col botto altre in modo più classico; quasi tutte hanno delle "scene" particolari e originali, ecc). Pensate che quelle WotC siano più variegate?
      E già che ci siamo: quale gruppo vi piace di più? Perché? Quale Adventure Path del gruppo rivale pensate sia fatto bene? Perché? 
    • By Vassallo del Regno
      Salve a tutti.
      Vorrei chiedere informazioni su alcune riviste vecchie sui GDR.
      Inizio con Ferro & Fuoco.
      Mi servirebbe sapere cosa contenevano i  vari numeri,
      e ancora meglio se qualcuno ha foto delle copertine cosi da poter vedere i contenuti,
      che in alcune riviste erano riportati in copertina.
      Poi inserirò le altre appena concluso con le prime.
      Grazie a tutti.

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