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Mano vi dividete nei tre gruppi, anche se i più si uniscono al secondo e al terzo. Vi riposate ancora una mezz'ora, e poi cominciate a lavorare.  Nonostante l'aiuto di Eshu-III le temperature son

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Reyna

Niente di interessante dagli altri abitanti, li ho osservati un po' col drone. Sembrano avere una qualche forma di elettricità e di veicolo, ma non so dire di che tipo. Uno degli edifici sembra decisamente più tecnologico degli altri, ma ho rpeferito tenere il drone a debita distanza riferisco semplicemente ottima idea, così dovremmo finire in maniera relativamente veloce.

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Neil Katsuhido

Ormai finita l'esplorazione non rimane altro che analizzare i vari dati, e non sembrano pochi. La risposta di Reyna pero cattura la mia attenzione quindi da quello che ha visto il drone non sembra posseggono nessun tipo di armi o elementi militari? domando preoccupando soprattutto della loro pericolosità nel breve periodo, in fondo siamo noi gli intrusi. comunque anche se non sono pratico in questo tipo di ricerche da.. mi fermo un secondo cercando la parola piu adatta osservando Xi Pei Lan e Sumio..ehm studioso..se mi dite su cosa focalizzare la mia attenzione posso aiutarvi, in genere sono poche le cose che mi sfuggono..vi interessa solo la storia della colonia? concludo sorridendo, aspettando direttive piu dettagliate sul da farsi.

Spoiler

Se nessuno si "oppone" vista la mole di lavoro mi propongo anche io. Per la ricerca seguo le direttive degli altri, senno in caso di carta bianca cerco di capire cosa sia successo e se sono nativi del pianeta. 

Percezione (o Intelligenza, tanto hanno lo stesso valore)+Ricerca 3+1=4

 

Edited by AndRe89
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Come preventivato sa Sumio il lavoro è terribilmente lento, e noioso. Perché prima di tutto dovete capire che sistema di calcolo del tempo utilizzavano queste persone, e non è così immediato.
Il giorno su Kepler dura 108 ore e con un'inclinazione dell'asse terrestre praticamente nulla le stagioni non esistono. Un anno dura solo 25 giorni kepleriani. Con questi dati alla mano cominciate ad analizzare i dati e i rapporti che scorrono sotto i vostri occhi: questi individui usavano un sistema di computo che divideva il giorno in due: dì e notte. Per loro un "giorno" era un giorno diurno oppure un giorno notturno, e ciascun giorno aveva due periodi di veglia e due di sonno. In questo modo erano riusciti a suddividere un singolo giorno kepleriano in 4 periodi di 27 ore cadauno. 

Una volta risolto il mistero potete stilare una sorta di cronistoria, anche se ricca di falle e buchi. Il problema principale sta nel fatto che non sapete di preciso quando quelle persone sono morte, e quindi a quando risale ragionevolmente l'ultimo ingresso nel log. Potrebbe risalire ad un mese fa, a sedici anni, ad un secolo... 
In ogni caso dall'ingresso più vecchio al più recente sono passati (facendo la conversione) 203 anni terrestri. Ci mettete circa venti ore, ma alla fine riuscite a creare una linea del tempo.
[In nero i dati di cui siete certi. In rosso ciò che potete ipotizzare dai dati che avete analizzato]

  • Ad un certo punto, ben prima dell'inizio della colonia, questi individui facevano parte di un gruppo molto più grande. 
  • Potrebbero essere stati i discendenti dei coloni della Sezione IV.
  • In seguito ad un qualche tipo di conflitto sono scappati in questa regione fredda e inospitale, ma sicura. Da cosa, non lo capite. 
  • Nel primo ingresso si parla della fondazione di Naya Aashray, con 433 coloni. Dal log si capisce che la colonia aveva a disposizione un certo numero di mezzi, forse shuttle, con i quali è giunta fin qui portando anche strumentazioni e risorse. La costruzione di una centrale a decadimento radioattivo ha dato ben presto l'energia necessaria a far funzionare una colonia fiorente. 
  • 3 anni terrestri dopo la colonia viene ultimata e comincia ad espandersi. 
  • Segue una lista di ingressi monotoni e tutti simili: la colonia prospera, si adatta all'ambiente inospitale. Si denota la presenza di un qualche apparato genetico-medico avanzato, perché le nuove generazioni vengono alterate per meglio sopportare il freddo. 
  • Circa 50 anni terrestri dopo la fondazione si parla di una guerra con la colonia di Gurahal. Da come si parla del conflitto, è una guerra ultramoderna con pochi guerrieri geneticamente potenziati e alta tecnologia da entrambe le parti. Sembra che il conflitto sia dovuto al fatto che Gurahal ha "trovato Naya Aasrhay e ne desidera le risorse, ora che ha il tempo di occuparsene". Lo scontro però vede i coloni del posto vittoriosi nonostante un pesante consumo di risorse. 
  • Circa 84 anni terrestri dopo la fondazione ci sono registrazioni di un incontro con alcuni Zhiye Zhe Awansi. Chi ha inserito i dati ne parla come di un gruppo di stranieri giunto con uno shuttle per scambiare oggetti tecnologici. Si sono offerti di riparare macchinari rotti e non più riparati per mancanza di know-how, in cambio di alcune parti e risorse che a loro mancavano. Da questo incontro si dirama una serie di file piuttosto noiosa tutta incentrata su cosa, quando e quanto veniva scambiato. Questo commercio è durato per decenni.
  • Infatti, ancora 155 anni terrestri dopo la fondazione si trovano riferimenti a questi individui, ora descritti come "I maghi zeawansi". Dal vostro punto di vista sembra che, mentre la colonia è lentamente sprofondata nella barbarie, questi "maghi" abbiano mantenuto un livello di civiltà e tecnologia ben superiore, forse inalterato. Ora vengono e scambiano oggetti utili in cambio di rottami che gli abitanti di Naya Aashray non usano più. 
  • Dai vari log di questo periodo (130-170 anni dopo la fondazione) è chiaro che Naya Aashray è sprofondata nella barbarie: morti i primi coloni e i loro figli viene a mancare quel tipo di conoscenza specializzata che è necessaria a far funzionare la maggior parte delle risorse. Alcune tecnologie vengono dimenticate, altre invece sono così importanti (il reattore, il sintetizzatore di cibo, alcune armi) che vengono preservate e il loro utilizzo viene insegnato a tutti. Ma diviene un utilizzo quasi rituale, mandato a mente, e alcuni log parlano di guasti che nessuno sa riparare. 
  • 198 anni dopo la fondazione c'è una seconda guerra, contro L'impero di Gurahal. Questa volta i log parlano di una serie di battaglie combattute da piccoli eserciti (forse un centinaio di uomini per Naya Aashray e qualcosa in più per il nemico) con armi bianche e con le rare armi da fuoco. Muoiono molti guerrieri (e non soldati) locali, ma il nemico viene respinto e quasi spazzato via. 
  • Gli ultimi log tornano ad essere noiosi resoconti di vita quotidiana, dai quali potreste in effetti recuperare informazioni utili ma che vi danno una scarsa conoscenza della storia della colonia. Verso gli ultimi dieci anni comunque i log si sono in qualche modo rarefatti: non più giornalieri ma quadri o tri annuali. Spesso sono elenchi di morti durante l'anno, di guasti alle macchine, di nascite, festeggiamenti e altri eventi significativi di una piccola comunità.

Dalla lettura/ascolto di tutto questo materiale ricavate anche altre informazioni interessanti:

  • Non si parla mai di colonie/villaggi vicini a Naya Aashray. Il villaggio che state spiando è troppo vicino per non essere mai stato notato: è quindi più recente della fine delle trasmissioni. 
  • Dal vostro punto di vista è chiaro che questi "maghi" hanno praticamente imbrogliato i locali prendendo"rottami" di alta tecnologia e dando parti di ricambio dal valore ridicolo. Chiaramente le condizioni di vita del posto hanno un po' riorganizzato il valore delle cose, ed è chiaro che per i locali una guarnizione che permette di far funzionare una macchina per la sintetizzazione del cibo vale più di un proiettore olografico. Ma ciò significa anche che, mentre la gente di Naya Aasrhay ha un po' perso conoscenze e capacità legate alla tecnologia, questi "maghi" non lo hanno fatto. 
  • I coloni più recenti non sapevano più accedere a buona parte dei dati che voi avete recuperato. Questa frustrazione è ben evidente negli sfoghi di alcuni coloni che negli anni più tardi lamentavano l'incapacità degli antenati nel tramandare certe conoscenze. Probabilmente avevano perso i dati di accesso per le cartelle private più vecchie. Voi avete potuto aggirare la cosa con un po' di hard hacking, loro non sapevano probabilmente dove mettere mano. 
  • Non viene mai citato alcun verme gigante. Ci sono però un sacco di informazioni su fauna e flora locale. Le più vecchie sono promettenti e ricche di dati scientifici, analisi e quant'altro. Le più recenti offrono conoscenze più pratiche. 
  • Dall'incidenza di guasti e malfunzionamenti potete ipotizzare che l'esplosione del reattore sia dovuta alla semplice usura e mancanza di manutenzione. Non ne potete essere certi, ma è una spiegazione molto plausibile: a quanto ne sapete nessuno toccava il reattore da circa sessant'anni. 

 

Ajand

Spoiler

"Bene honcho, allora appena avete finito di leggere le ossa degli antenati, io comincerò a dare ordini a destra e a manca"

 

 

NOTA

Spoiler
  • Prossimo check-point: 23:59 dell'8 settembre.
  • Ore dal risveglio: 128 ore. 

 

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Sumio Ozawa

Quando ci riuniamo per discutere le scoperte, resto in silenzio a riflettere per qualche tempo. Quello che abbiamo scoperto è molto scoraggiante.

Quindi è questo che è stato delle altre sezioni? Bande in guerra e perdita di conoscenze? Non posso nascondere il mio disappunto nella razza umana, come possiamo fare che non succeda lo stesso ai nostri discendenti? Come mantenere la missione sulla strada giusta quando non ci saremo più? Sembra impossibile salvare una razza così debole e facile all'odio.

Scuoto la testa, tornando al momento corrente.

Per prima cosa vorrei recuperare la loro tecnologia per le modifiche genetiche. Non sappiamo ancora se stabilirci qui, ma se i coloni avevano ragioni a scappare in questa terra gelida, forse anche noi saremo costretti a restare qui. D'altro canto, sono fuggiti molto tempo fa, magari il problema è scomparso. Io dico ancora che muoverci sarà la soluzione migliore per il nostro futuro.

Poi, i "maghi". Io dico che dobbiamo trovarli. Si sono dimostrati amichevoli verso la precedente colonia qui, potrebbero esserlo anche con noi.

Questo impero di Gurahal sembra pericoloso, ma se i log sono da credere, il problema pare essere stato risolto dai nostri predecessori. Ma occhi aperti, da ora suggerisco di dubitare di altri umani su Kepler. Incluso il villaggio qua vicino.

Espongo chiaramente le mie opinioni, lasciando poi la parola ad altri. C'è ancora molto altro da dire, ma sarà per discussioni future, soprattutto sul futuro della nostra catena di comando.

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Ajand Fundar

<<Credo che il problema non sia scomparso, ma sia diventato l’Impero di sto**zzo, o di Gurahal. Probabilmente la gente di qui era parte di un villaggio di confine tassato che si è allontanato per non farsi rompere le pa**e, ma alla fine sono stati trovati. E attaccati subito, perché le risorse facevano gola.
Mi sa che che non siamo i soli ad averla presa con la sabbia.>>
dico facendo spallucce <<A me questo posto fa schifo: accanto ad un fallout nucleare in mezzo al ghiaccio? Meglio cercare un posto più...soleggiato, no? Ed i maghi sono da convincere con le buone o le cattive ad unirsi a noi. Sono gli unici che hanno avuto il cervello di ricordarsi come si accende e spegne un tostapane piuttosto che benedirlo e pregarlo, qualcosa valgono.>>

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Reyna

I dati che riusciamo a recuperare, sebbene incompleti sono piuttosto interessanti Con altri termini, ma sono d'accordo con Ajand dico con una scrollata di spalle il problema è che noi siamo pochi e non sappiamo come queste persone potrebbero prendere il nostro arrivo. Magari ci prendono come amici, magari come nemici...Però quello che è sicuro è che è meglio andarsene da questa landa ghiacciata

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Le informazioni ricavate dal vostro meticoloso lavoro hanno colpito tutti i coloni, chi più chi meno. Non si tratta solo della situazione attuale (come giustamente fa notare Ajand, siete vicino ad un fallout nucelare) ma anche e soprattutto di ciò che è accaduto in passato. 

Qualcuno è più attento degli altri alla discussione che comincia tra ReynaSumio e Ajand"Il problema principale è che non sappiamo dove siano questi maghi. Sembra che venissero fin qui con degli shuttle o qualcosa del genere, ma non viene mai riportata l'identità della loro nazione. Se pur ne hanno una e non sono raminghi in orbita eterna" commenta Mark Padhi II, un poeta e artista che per ora si è tenuto relativamente in disparte. Ora che però si parla di storia e documenti si è fatto avanti e ha lavorato alacremente e con passione. Un ometto scuro con dei baffi curati e impianti auricolari di ottima fattura... e forse occhi troppo belli per essere veri. Non sarebbe certo il primo artista che si fa potenziare per cogliere le nuances dell'Arte. "Insomma, potremmo cercare di attirare la loro attenzione, ma rischieremmo di attirare anche quella di eventuali pericoli" aggiunge Chi Ifeatu, che ad ora è il "soldato" col più alto grado. Eppure non ha ancora fatto pesare la cosa durante le precedenti discussioni. Non è giovane, anche se i vari potenziamenti ottici e fisici mascherano parecchio la cosa "E dobbiamo tenere presente che non saremmo in grado di difenderci in modo molto efficace da attacchi pesanti. Propongo di prendere contatti più diretti con quelle persone che Miss. Tatsuni-Saakadze sta spiando da un po'. Forse possiamo raccogliere da loro informazioni sufficienti a colmare le lacune. E di certo quelli possiamo tenerli a bada se le cose vanno male"
Il poeta torna alla carica "Senza contare che non sappiamo quanto siano vecchi questi dati. Forse hanno dieci anni, forse trecento o più. E questo potrebbe cambiare parecchio la situazione esterna"

NOTA

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  • Prossimo check-point: 23:59 del 10 settembre

 

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Sumio Ozawa

Attirare attenzione a noi mi sembra fuori discussione. Dovremmo provare a cercarli, questi maghi. Commento alle giuste obbiezioni dei nostri membri.

Tanto esplorare dovremmo farlo comunque, se vogliamo trovare un habitat più decente.

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Ajand Fundar

<<A parte controllare alla zitta i geni che vivono qua vicino, direi che potremmo provare a costruire un qualcosa per vedere dove staremmo meglio. Un satellite. Può aiutare anche a vedere se sentiamo qualcun altro: magari ci sono altri che riescono a comunicare a lunghe distanze.>> mi fermo un istante. <<Bisogna capire questa lingua, il più in fretta possibile.>>

Edited by Zellos
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Xi Pei Lan

La raccolta di informazioni, noiosa certo, lunga e tediosa, si rivela però incredibilmente fruttuosa.

"Ecco che fine han fatto i membri delle altre sezioni... Terribile."

È l'unico commento che mi sfugge.

"Questi maghi si sono però rivelati privi di scrupolo nell'ingannare la popolazione di Gurahal: stiamo attenti."

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Reyna

Un satellite?  Potremmo usare lo shuttle, sarebbe più immediato. Per un satellite avremmo bisogno di un razzo mi volto poi verso Chi Ifeatu Pensate che sarebbe una buona idea? Io li osserverei ancora per qualche tempo, vorrei evitare qualsiasi tipo di sorpresa. nel frattempo esplorerei ancora la zona, magari ci sono altri insediamenti abbandonati.

 

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Sumio Ozawa

"Ingannati" da un certo punto di vista. Dall'altro hanno scambiato materiali inutili per loro con necessità. L'unica colpa è che non hanno passato le conoscenze perdute. Rifletto, mettendo sotto una diversa luce la situazione scoperta.

Certo non possiamo fidarci di nessuno. I nostri interessi difficilmente coincideranno.

Poi per l'altra questione. Non credo abbiamo le risorse per costruire un satellite in così poco tempo. Dico, appoggiando i dubbi di Reyna. Sono d'accordo con la sua proposta di cautela. Dico poi alla donna.

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Neil Katsuhido

Non nego che la ricerca risulta essere per lo piu noiosa per me, rendendo difficile alcune volte tenere gli occhi aperti. Solo quando si parla di tratti salienti come le guerre o nei momenti in cui la deduzione gioca un ruolo importante il mio interesse si riaccende, ma sono piu elementi sporadici prima di ricadere in una monotonia non troppo affine alla mia persona.

Mi sgranchisco un pò la schiena mentre gli altri dibattono sulle informazioni ricavate, sbadigliando leggermente come per riprendermi da un torpore ..neanche fossi ancora nella cella criogenica...non finiva piu... penso ridestando la mia attenzione verso i miei compagni non nego che le informazioni ricavate sono state utili per darci un quadro generale di come questo popolo si sia, come dire... evoluto..anzi no diviso...ma rimane sempre un punto focale... come dice il...ehm...il qui presente.... prendo tempo cercando di ricordare se mi ha mai detto il suo nome signore recupero il mio vuoto mentale, indicando il poeta non sappiamo dare un periodo a questi dati..o meglio non sappiamo quanto vecchi siano..per quello che ci riguarda potrebbe essere andato tutto in malora, maghi, eserciti ed imperi.... dico prendendo leggermente fiato e sbattendo il tallone leggermente per far cadere del ghiaccio incastrato nello scarpone ...l'unica cosa che sappiamo è che qua vicino c'è un insediamento..possiamo continuare ad analizzarlo da lontano per essere certi che non sia potenzialmente pericoloso, ma a questo punto io partirei da li a cercare informazioni piu dettagliate..

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Chi Ifeatu si stringe nelle spalle "Possiamo osservarli ancora un po', certo. La cautela ben impiegata è uno strumento molto utile per chi deve sopravvivere in luoghi inospitali. Ma bisogna anche pensare al futuro un po' meno immediato: abbiamo risorse, cibo ed energia, ma stando seduti sopra alle nostre risorse non le farà moltiplicare. Dovremmo mettere a frutto ciò che abbiamo per moltiplicarlo e assicurarci un futuro più sicuro" 
Sono parole che nascondo, nemmeno troppo velatamente, il suggerimento di impiegare le vostre risorse per assicurarvi il controllo su una regione e le sue risorse. Magari non questa fredda e inospitale regione, ecco. 
La proposta di Reyna, appoggiata da Sumio, trova molti altri coloni concordi. Anche le parole di Ajand non restano inascoltate, però. Zebel Eebise, una donnetta dalla pelle molto scura e il volto perfetto con il piccolo marchio di chi è stato creato in provetta, annuisce eccitata "Certo, dovremmo studiare la loro lingua. Non sono una linguista esperta ma ho dei rudimenti e forse con qualche tecnico posso lavorare ad un software di traduzione istantanea. Se sono nostri discendenti non sarà poi così difficile, non credete?" 
Per recuperare abbastanza materiale però dovrete avvicinarvi di più, col drone o personalmente...

NOTA

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  • Prossimo check-point: 23:59 del 13 settembre.
  • Cibo: 3. Energia: 10. Materiali: 19. Per costruire un satellite dovrete spendere Energia 2 e Materiali 4. Richiederà diverse ore di tempo, un minimo di 24 e un massimo determinato da quanti successi farete nei tiri. 

 

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Reyna

Dovremmo prima avere almeno degli esempi di linguaggio. Non è detto che sia uguale a quello trovato nei log dico a Zebel Però è una idea fattibile. nel mentre proporrei di far esplorare ai droni altre zone, magari troviamo un posto più abitabile non troppo distante.

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Cominciate ad approntare i droni per un'altra uscita: avete già visto che ad ovest l'oceano si estende parecchio, e a nord la situazione clima non può certo migliorare. 
Vi resta da osservare l'est, oltre le rovine. E il sud, oltre il villaggio. "Uno a sud, uno a sud ovest, uno a sud est e uno ad est. Mandateli fin quasi al limite dell'autonomia, ma attenti a non perderli: non possiamo sostituirli facilmente" sono gli ordini di Mosis. 

Ci vorrà del tempo prima di poter giungere a zone non ancora esplorate... oltre a riposarvi, dovete anche cominciare a organizzare un'eventuale secondo gruppo di esploratori, e un metodo per recuperare stralci di linguaggio dal villaggio. Potreste far fermare il drone diretto a sud un po' di tempo attorno alle capanne, a spiare. Ritardando l'esplorazione della zona più meridionale della regione. 

NOTA

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  • Prossimo check-point: 23:59 del 15 settembre.

 

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Sumio Ozawa

Mentre ci organizziamo con l'esplorazione, io raccolgo Reyna e chiunque altro con background in biologia che abbiamo nella nave.

Penso sarebbe il caso fare analisi maggiori sul verme gigante che abbiamo visto alla città. è probabile dovremmo tornare lì a raccogliere materiali, conoscere meglio i pericoli mi sembra fondamentale.

Io suggerisco di dedicare un drone all'osservazione dettagliata del mostro. Comportamento, nutrizione, dove vive, ce ne sono altri... tutte le informazioni che possono essere utili ad aggirarlo o, eventualmente, neutralizzarlo.

Poi aggiungo. Se mettiamo assieme le nostre competenze, penso che con un paio di giorni di dati saremmo già in grado di creare un profilo dettagliato della creatura.

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Reyna

Io vorrei provare ad entrare in contatto con gli abitanti. Cerchiamo di studiarne la lingua prima, sicuramente loro potranno darci informazioni utili su quello che c'è qui attorno dico a questo punto dedicherei un solo drone all'esplorazione di nuovi ambienti, in fondo abbiamo già abbastanza da fare con quel poco che abbiamo scoperto

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Approntate un drone per l'esplorazione di nuovi ambienti, uno per osservare da vicino il villaggio a sud e uno per studiare il verme. Resta un drone "a riposo", ma come fa notare Tivra "Non è una cattiva idea avere una riserva".

Reyna assieme a Hu Jingtong si dedica a spiare gli umanoidi.

Spoiler

Avvicinate con cautela il drone, cercando un posto dove nasconderlo per poter osservare con maggior profitto il villaggio. Non è semplice, e impiegate circa un'ora di lenti movimenti tra le rade sterpaglie coperte di neve. Camuffato il drone cominciate a raccogliere dati. Se solo ci fossero con voi le nanomacchine di Friedrich! Sarebbe tutto molto più semplice.

Per un po' non registrate nulla di interessante: il clima inclemente tiene gli abitanti al chiuso. Poi accade qualcosa, un episodio banale: il vento strappa il laccio che tiene chiusa una delle tende-capanne, e due individui escono di corsa per afferrare il lembo di stoffa e richiuderlo, assicurandolo all'interno per impedire al freddo di entrare. Il vento abbassa il cappuccio di uno dei due: è un uomo dalla pelle olivastra, con la barba nera corta e i capelli raccolti in una elaborata treccia. Anche se vedete il volto solo per pochi istanti non vi pare di scorgere qualcosa di innaturale. 

Una volta riparata la "porta" i due rientrano subito per evitare di congelare. 
Probabilmente dovreste avvicinarvi ancora di più (rischiosissimo!) oppure attendere che il vento cali e le temperature si alzino abbastanza da far riemergere gli abitanti dalle loro case. 

Sumio invece raduna una task-force composta dal biochimico Corvin Raschkebe, dal chimico Mo Shuy, dall'infermiera Peace e dal biohacker Snake-on-the-moon.

Spoiler

Il drone si avvicina di nuovo alle rovine. Trovare il verme-lumaca non è affatto difficile: non solo è colossale, ma è anche rimasto immobile dove l'avete lasciato. 
Non pare notare l'avvicinarsi (a distanza di sicurezza) del vostro drone-spia, e resta a muoversi lentamente nell'aria gelida, appena spinto dal vento, dondolando il capo un po' a destra e un po' a sinistra. 

Da dove si trova il drone potete già raccogliere dati interessanti: innanzitutto quelle sfere che ha sulla "testa" sono strani organi che non hanno nulla a che fare con i sensi. Sembrano piuttosto estremamente sensibili all'I-131 (iodio radioattivo) presente nell'aria... non in modo dissimile dalla tiroide umana. Che la creatura si "nutra" di radiazioni, usandole forse per qualche processo interno, come le piante sfruttano le radiazioni solari?

Per saperlo dovreste prelevare un campione fisico col drone...

NOTE

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  • Prossimo check-point: 23:59 del 17 settembre. 

 

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