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By aza

Maestri d’Arme – Jari il Cacciatore di Mostri

Dopo l'uscita della serie TV di The Witcher, dedicata a Geralt di Rivia, il noto Strigo cacciatore di mostri, grande utente di alchimia sulla quale abbiamo già fatto questo precedente articolo.
Per l’occasione, abbiamo deciso di intervistare Jari Lanzoni, (qui il suo sito), schermidore e appassionato di fantasy nonché di… lotta ai mostri!
Ciao Jari, dicci chi sei e quali sono le tue esperienze in ambito di scherma e fantasy

Direi uno strano amalgama di tante cose: direi principalmente un padre e un marito, poi un lettore, uno scrittore e un appassionato di combattimento storico. Al momento lavoro nel settore del turismo dopo aver cambiato una dozzina di mansioni e posti di lavoro, dal becchino al grafico, una necessaria flessibilità assai tipica di questo periodo che però mi ha permesso di mettere da parte una serie di competenze trasversali.
Mi sono interessato alla scherma storica una ventina di anni fa, entrando in contatto con alcuni gruppi e assistendo ad un paio di seminari; nel 2002 ho conosciuto il metodo della Sala d’Arme Achille Marozzo, caratterizzato da un approccio rigoroso alle fonti e una forte purezza nella ricerca delle nostre tradizioni Marziali. In particolare, la Sala d’Arme Achille Marozzo si è sempre distinta per la scelta di pubblicare i risultati dei propri studi e contribuire alla diffusione della Scherma Storica.
Dopo un paio d’anni di corso sono passato da allievo ad Aiuto-Istruttore dei corsi basi seguendo poi tutte le fasi per diventare docente. Al di là della mia esperienza come Istruttore ho avuto modo di pubblicare due manuali inerenti la scherma storica: “La Lancia, La Spada, la Daga” dedicato alla scherma medievale e “Il Combattimento Storico da Strada” dove approfondisco le più strane situazioni avvenute in duello e in battaglia.
Direi che la mia esperienza con il fantasy nasce sia dalla grandissima passione per la lettura che per i giochi di ruolo, commistionando le due cose per divertimento personale. Ho pubblicato alcuni romanzi, tra lo storico e il fantasy, nel mio ultimo lavoro “La Scherma del Cacciatore di Mostri” (quì il link) ho voluto immaginare il ritrovamento di un trattato di scherma rinascimentale, a lungo occultato, dedicato non al duello contro altri schermidori ma contro gli Innaturi, esseri scaturiti da favole e leggende. L’Autore doveva necessariamente essere allievo di un Trattatista che conoscevo bene per poterne ricalcare le tecniche di combattimento: ecco quindi il bolognese Johanni della Viverna, divenuto Maestro d’Arme sotto la guidae del celebre Giovanni Dalle Agocchie.
Parliamo di mostri: ogni creatura richiede le sue armi e le sue tecniche. Facci degli esempi…
Avendo indicato il rigore per le fonti storiche come un attributo qualitativo, credo sia lecito non inventare nulla ma, appunto, citare qualcuno più autorevole di me.
Il primo esempio che mi viene in mente è tratto da “Guerrino detto il Meschino” un eroe popolare del Basso Medioevo, nato dalla penna di Andrea da Barberino nel 1473. Si tratta di un guerriero che si è fatto da sé, ignora di possedere nobili natali e ha deciso di farsi strada nella vita apprendendo l’arte della spada. Tra le innumerevoli avventure (di cui consiglio la lettura) si trova anche lui a dover affrontare un Innaturo. E’ descritto come un “gran verme” ma in seguito si apprende che doveva avere due o quattro zampe artigliate.

Prossimo al combattimento, Guerrino fa qualcosa di assolutamente naturale per chi è ormai un veterano del combattimento: valuta una Strategia. Il pensiero di ogni Schermidore deve essere Fluido. Non carica con il cavallo e la lancia in resta, azione potente ma inutile contro un avversario estremamente rapido e dal corpo serpentino. Guai se schivasse la lancia e, in un batter d’occhio, fosse padrone dello scontro. Spada e scudo sono e restano i compagni ottimali per difendere e offendere con perizia, specie un essere di manifesta forza. Si tratta di una coppia d’arme che denota anche prudenza, Guerrino ancora non conosce appieno tutte le risorse del nemico.
Di nuovo un cambio di strategia, necessario vista l’abilità del nemico. Al Guerrino è bastato pochissimo per valutare le capacità dell’Innaturo rispetto alla scelta delle armi. Lasciata spada e scudo rotella, armi troppo lente e facilmente afferrabili, afferra il pugnale che ogni cavaliere porta con sé (forse la celebre misericordiae) e, giunto a stretto contatto, colpisce dove le scaglie si sono allargate per il movimento del corpo, affondando l’arma corta in un punto vitale dell’avversario.

…e se una normale lama non bastasse? Cosa propone il manuale di “magico”?
Quando ho iniziato la stesura del manuale ho ripensato all’esperienza de “Il Combattimento Storico da Strada” e di tutte le strane soluzioni che propone (lanci di cappe, di sostanze, accecamenti, false cadute etc etc…), ho anche riflettuto sul fatto che uno schermidore non si sarebbe affidato solo alla lama. L’idea di inserire la magia però non mi convinceva, forse per la vecchia dicotomia Guerriero-Mago di Dungeons & Dragons che mi porto dietro da trent’anni esatti.
Come sempre mi sono affidato alle fonti storiche, cercando qualsiasi soluzione Alchemica che però derivasse da un vero trattato storico e che un lettore curioso potesse consultare. Ecco quindi “Opera” di Alchimia di Giovanbattista Birelli, il “Magiae naturalis sive de miraculis rerum naturalium” di Giovanni Battista della Porta, ho attinto a piene mani dai “De’ capricci medicinali” di Leonardo fioravanti e altri testi ancora.
Sarebbe stato più facile inventare di sana pianta una serie di soluzioni fantasiose, più spettacolaristiche e meno “rustiche”, ma credo sia anche affascinante “lavorare” imponendosi regole e “paletti” da non superare.
Curiosamente, o forse no, è stata la Ricerca Storica che ha portato in evidenza il Fantastico e il Magico. Allo stesso modo, quasi tutti i mostri del libro provengono da testi storici o da trattati, primo fra tutti il “Compendio dell’arte essorcistica” di Girolamo Menghi. Questo assieme di risorse aumenta le abilità del Cacciatore di Mostri, li conferisce una serie di soluzioni per limitare le forze nemiche, ma anche per celare la propria identità e stordire eventuali testimoni al pari di un “Man in Black” rinascimentale.
Occorre fare un esempio di come si applichino certe sostanze.
Mi viene in mente il caso delle Streghe che presidiano pozzi o piccoli stagni. Si tratta dello spauracchio che le madri utilizzavano tempo fa per spaventare i bambini: se si fossero avvicinati troppo al pozzo il mostro li avrebbe presi e portati via. Uno stratagemma pedagogico rurale per chi deve lavorare duramente la terra tenendosi vicino i bambini, che di certo all’epoca non avevano un asilo o altre strutture in cui stare.
La Marabecca siciliana, come la Jenny Dentiverdi inglese, la Bourda emiliano-romagnola o la Janara di Benevento, attende in prossimità di una cisterna. In questo caso il buon Johanni della Viverna avrebbe pronta una buona ronca dall’asta lunga, ottima per colpire a buona distanza, ma si sarebbe ben guardato da scendere nell’elemento di elezione dell’Innaturo. Ecco quindi una buona “mistura che arda sott’acqua” dal trattato di Alchimia Giovanni Battista della Porta, quando questa sorta di fuoco greco avrà incendiato parte dello specchio d’acqua la Strega dovrà salire in superficie per fuggire le fiamme, senza sapere che la via di scampo le è stata accuratamente preparata. A questo punto ci si affiderà all’abilità dello Schermidore con la ronca per ripulire la zona dal minaccioso Innaturo…
Certo, tutto questo darsi da fare può attirare l’attenzione di testimoni, ma sempre il Birelli offre una soluzione con un composto “A far che le persone facilmente escano di sentimento, che paiano pazzi”, e così anche se raccontano ciò che hanno visto alla Loggia della Mercanzia, in Piazza Maggiore o agli uomini del Bargello nessuno gli crederà.
La serie di The Witcher sta per uscire: dai filmati del gioco e le scene di combattimento della serie già uscite, cosa possiamo dire dello stile di combattimento dello Strigo, riferito agli stili storici e ai mostri che egli affronta?
Devo premettere che di The Witcher io so pochissimo. Ricordo di aver installato il gioco, visto l’animazione iniziale con l’amico che me lo regalò e aver giocato tipo 5-10 minuti notando positivamente che permetteva di cambiare la guardia del personaggio. Di lì a poco nacque mia figlia e addio Strigi, Streghe e altro, dovevo gettarmi nella battaglia delle notti insonni, affrontare orde di rigurgiti e debellare pannolini. Non ho ancora letto i romanzi e quando me lo segnalarono dopo l’uscita del libro mi scoprii estremamente ignorante.
Rispetto ai bellissimi filmati che ho visto online, lo stile scelto per Geralt di Rivia consiste in colpi ampi, grandi “caricamenti” con l’arma alzata fin sopra la testa e lame che proseguono il movimento fino a terra. Il corpo ruota completamente esponendo la schiena all’avversario, spesso vortica per eseguire una sequenza di colpi continui, in alcuni casi per aumentare la potenza d’impatto Geralt esegue attacchi dopo un balzo per aggiungere spinta e peso del colpo alla forza cinetica del taglio. Il tutto contro mostri grandi e grossi, e quindi bersagli ben definiti su cui sferrare Colpi Finiti, ossia a piena potenza e senza possibilità di cambiare il percorso dell’arma. Quando deve affrontare gli uomini non mancano calci, pugni e spallate per alternare le azioni della spada, oltre a del sano combattimento corpo a corpo e un buon utilizzo del pugnale con colpi di punta alla gola o sotto l’ascella, quindi in un punto non protetto.
Tutto questo corrisponde alle necessità di spettacolarizzazione del prodotto ludico, in cui lo spettatore deve poter godere dell’intera dinamica dell’arma, essere copartecipe del movimento e della potenza dei colpi. Rispetto a queste logiche consiglio “the Game” di Baricco, che descrive in maniera perfetta il rapporto che si sviluppa tra lo strumento ludico e il corpo del giocatore.
La Scherma Storica, ovviamente, è qualcosa di completamente diverso: non si espone mai la schiena all’avversario, non si tentano “scivolamenti” o spallate, niente pugni e calci perché occorre sempre gestire la distanza rispetto all’avversario. I colpi devono essere misurati: i caricamenti inutili sono da escludere, nel momento in cui si va a sollevare le braccia per aumentare la potenza d’impatto un avversario può colpire proprio gli arti, inoltre colpi troppo telefonati fanno esporre a contro-tecniche brevi e rapide, spesso proprio alla mano di chi sferra il taglio che di per sé ha il vantaggio della potenza ma lo svantaggio della lentezza. Ogni tanto Geralt ha infatti il buonsenso di infilare una punta rapida nella gola o nel petto degli avversari. C’è anche da dire che le finte, che richiedono falsi colpi e non Colpi Finiti, sono alla base della scherma e potrebbero non essere ben comprese dallo spettatore all’interno di un combattimento concitato
In un vero combattimento si predilige l’economia di energie, i mezzi colpi, gli arretramenti e gli scarti laterali, le finte etc etc… non è così lineare come in The Witcher, in Berserk, nella serie Gundam Iron Blooded Orphans o nei vari film di Star Wars. E tuttavia lo stile di questo tipo di prodotti, così come è stato per l’ottima scherma rievocativa dei re-enactors, non è da disprezzare in quanto contribuisce fortemente alla narrazione, alla trasposizione dello spettatore all’interno della dinamica di combattimento. Si “racconta” del personaggio anche attraverso il suo corpo e il suo modo di combattere, se ne avverte la tensione, si accusano i colpi che subisce e si gode della raggiunta vittoria.
Aggiungo un dettaglio, e forse una profezia.
Sono certo che prima o poi salteranno fuori corsi di “Scherma Witcher” o “Scherma Strigoi” (o con altri nomi onde evitare problemi di copyright) come è accaduto per la Scherma Jedi che si sta affermando come disciplina in ogni parte del mondo. Premetto che un qualsiasi schermidore storico, con almeno un paio d’anni di esperienza di combattimento, non avrebbe problemi a vincere un confronto con questo tipo di appassionati, ma non è assolutamente questo il punto.
Credo che qualsiasi Storia (perché è quella la leva fondamentale!) faccia uscire di casa un ragazzo o una ragazza, staccandolo da una console o dallo smartphone, in modo che stia con altri ragazzi, gli permetta di fare movimento fisico e intraprendere un percorso anche minimamente marziale, non possa che essere una cosa positiva. Fosse pure volteggiare in salto con la spada dello Strigo (ma perché la tiene sulla schiena?) o ruzzolare con una spada laser. E magari andarsi a bere una birra insieme dopo gli allenamenti! Chiaramente, un vero percorso di scherma storica sarebbe consigliabile, anche per suscitare maggior passione per lo studio, la storia e la cultura. Tuttavia non va assolutamente sottovalutato il valore umano e sociale che un qualsiasi corso di Scherma per Cacciatori di Mostri può avere.
Sorge però un interrogativo: chi sarebbe il ”Maestro” di questi corsi? Chi diventerebbe il riferimento sportivo, ma anche morale, di questi ragazzi forse troppo manipolabili? Magari un furbetto che vuole fare del denaro, meglio se con la barba imbiancata, i modi dell’uomo vissuto e il carisma del mentore misterioso. Non ci sarebbe nulla di strano visto il proliferare di Maestri improvvisati e Guru della Scherma Storica di oltre vent’anni fa, quando questa disciplina e la rievocazione storica muovevano assieme i primi passi, con tutte le conseguenti e disastrose ricadute. E questo è forse l’unico elemento preoccupante dei futuri corsi da Strigo o AmmazzaDraghi. Per diventare Istruttori di scherma storica o moderna ci sono dei percorsi, è richiesto rigore, anche morale, la capacità di trasmettere correttezza e non furbizia, controllo e non violenza.
L’attributo necessario, forse, andrebbe ricercato nell’ossatura di figure eroiche come Geralt. Se la Storia genera una disciplina, allora la direttiva morale del Personaggio può far comprendere il tipo di Maestro da cercare.
Grazie ancora per l’intervista. Trovate qui il sito di Jari con le sue opere. E voi lettori, se vi è piaciuto l’articolo date un’occhiata anche a quelli qui sotto
❚ 5 falsi miti sulla spada medievale
❚ Affondo vs fendente – La fisica in 7 punti – Battle Science III
❚ 5 errori sulle armature in Dungeons & Dragons
Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2019/12/18/jari-lanzoni-cacciatore-mostri-witcher/

Se questo articolo ti è piaciuto, segui il prof. Marrelli su facebook e su ludomedia.  
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Anteprima Mythic Odysseys of Theros #2 - Il Sommario e alcuni Mostri Mitici

Come molti di voi già sapranno, Mythic Odysseys of Theros sarà il prossimo supplemento ufficiale in arrivo per D&D 5e, la cui nuova data di uscita è il 21 Luglio 2020 dopo il recente rinvio causato dal coronavirus. Visto che, tuttavia, la versione digitale del manuale uscirà ugualmente il 2 Giugno 2020 su servizi quali D&D Beyond, Fantasy Grounds e Roll 20, la WotC ha deciso di rilasciare in questi giorni alcune anteprime: il Sommario e alcuni Mostri Mitici (ovvero mostri dotati di capacità particolari dette Azioni Mitiche).
Potete trovare maggiori informazioni sul contenuto di Mythic Odysseys of Theros nei seguenti nostri articoli:
❚ L'annuncio ufficiale di Mythic Odysseys of Theros
❚ 16 ulteriori dettagli su Theros
❚ Regole per i Mostri Mitici dal manuale di Theros
❚ Anteprima Mythic Odysseys of Theros #1 - Contenuti vari da Fantasy Grounds
Ecco qui di seguito, invece, le anteprime (per ingrandire le immagini, cliccate su di esse):




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Role Playing June

Il sito Comicon, in collaborazione con le più importati realtà del mondo del gioco di ruolo in Italia, ha organizzato per il mese di Giugno una grande iniziativa virtuale chiamata RPJ - Role Playing June, la quale vedrà i giocatori cimentarsi su Discord in one shot per moltissimi dei giochi di ruolo attualmente pubblicati in Italia. Sarà possibile sia partecipare come giocatori, che essere semplici spettatori.

Entriamo più nel dettaglio leggendo direttamente l'annuncio per RPJ.
Tratto dalla pagina di Role Playing June
Per partecipare agli eventi giornalieri andate nella pagina dedicata a ROLE PLAYING JUNE e cliccate giorno per giorno sui link che trovate nel calendario degli eventi. Noi di Dragon's Lair non possiamo che consigliarvi di presenziare assiduamente in modo da poter dare un'occhiata a tantissimi gdr e al modo in cui vengono giocati.
Buone Avventure (in Remoto)!
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Una collezione di mostri gratis dalla Kobold Press

La Kobold Press ci propone un'altra offerta speciale per questo periodo di sosta forzata. Questa volta si tratta di Boss Monsters, una raccolta di 14 mostri da GS 3 a 27.
Gli scontri con i boss sono difficili da gestire, chiunque ve lo potrà confermare. Che si tratti del vostro avversario preferito che viene eliminato in un istante o semplicemente il dover spendere molto impegno nel creare una sfida sufficientemente impegnativa per il vostro gruppo, dare vita ad un incontro epico ed accattivante per coronoare la vostra avventura non è mai semplice. Almeno fino ad ora. La Kobold Press ha fatto buona parte del lavoro per noi in questa ultima offerta gratuita legata al #15 della loro rivista Warlock.
In questo prodotto troveremo una carrellata di Boss, per un totale di quattordici differenti creature di vario potere. Ce ne sono di adatte ad ogni livello di gioco e ciascuna di esse è pensata per mettere duramente alla prova un gruppo di avventurieri. Sono qualcosa di più che semplici mostri normali. Dopotutto volete rendere questi combattimenti memorabili.

Che sia il demone di origine virale noto come Catscratch, in grado di trasformare sia felini che umani in creature letali che sputano bile, garantendo la propria sopravvivenza tramite la trasmissione della sua malattia.

Oppure il Pumpkin King, un mostro di livello medio che appare in un campo di zucche per mietere un delizioso raccolto e che potrebbe dare vita a delle letali zucche danzanti mentre porta a termine il suo compito da triste mietitore.

Se preferite mostri più letali, se ne trovano anche di quelli. Ci sono demoni unici come Bathael (raffigurato qui sopra), un signore dei demoni ormai deposto e che è fuggito nei recessi più remoti dell'Abisso, dove sta pianificando la sua vendetta.

Per una sfida di livello massimo abbiamo Degmadu il Polipo Millenario che, oltre ad avere il nome migliore tra tutti questi mostri, è di GS 27 e può affrontare tranquillamente un gruppo di personaggi di alto livello con i suoi 555 punti ferita e tredici letali tentacoli, in grado di afferrare delle creature e gettarle nelle sue fauci divoratrici.
Tutte queste creature e molte altre ancora vi aspettano in questo manuale. Usate il codice SaferAtHomeWeek3 prima del termine dell'acquisto e sarete a posto.
Safer at Home - $ 0

Buone Avventure
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/05/dd-boss-monsters-from-cr-3-27-yours-for-free.html
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La Guida di Volo ai Mostri e altre uscite in italiano per D&D 5e

Nonostante i contrattempi dovuti al coronavirus, in questi mesi la Asmodee Italia ha continuato la sua pianificazione delle uscite dei manuali per D&D 5e in lingua italiana. Proprio oggi, infatti, ha rivelato che Guida di Volo ai Mostri, manuale dedicato alle storie e alle statistiche di mostri vecchi e nuovi, sarà pubblicato in italiano verso Settembre 2020. Fino a quel periodo, tuttavia, la Guida di Volo non sarà l'unico manuale che vedremo in italiano per la 5e. L'avventura per PG di livello 1-15 Fuga dall'Abisso, infatti, ambientata nel Sottosuolo dei Forgotten Realms, è prevista per Giugno/Luglio 2020. Nonostante le complicazioni dovute al lockdown degli ultimi mesi, invece, già da Aprile 2020 è disponibile in tutti i negozi Guida Omnicomprensiva di Xanathar, supplemento che raccoglie nuove Sottoclassi, nuovi incantesimi, nuove Attività Fuori Servizio, e nuove regole e sistemi utili per arricchire le vostre campagne, che siate giocatori o DM.
Come specificato sul sito ufficiale della Asmodee Italia, vi avvisiamo che le date dei manuali non ancora usciti sono da considerarsi puramente indicative. Nel caso in cui, infatti, la Asmodee dovesse subire contrattempi, potrebbe esserle necessario modificarle.
Qui di seguito troverete, in ordine di uscita, la descrizione ufficiale dei manuali su citati, assieme ai link agli articoli che abbiamo pubblicato su di essi:
Guida Omnicompresiva di Xanathar
Nel sottosuolo di Waterdeep, lontano dai rumori e dalla folla, si nasconde un ufficio ben rifornito di meraviglie e ricchezze che vanno oltre la nostra immaginazione…
…e una boccia d’acqua con dentro un pesce rosso.
È lì che agisce indisturbata la creatura chiamata Lo Xanathar, il signore del crimine, l’Occhio che tutto vede e che tutto desidera conoscere! Sono tante le storie che si raccontano su questo beholder, ma la più importante da tenere a mente è sicuramente una: mai toccare Sylgar, il pesce rosso…o saranno guai!
Sicuramente Xanathar ha avuto modo di possedere molti oggetti interessanti e scoprire informazioni preziose, nel corso della sua carriera criminale, ma se c’è una cosa per cui sono famosi i beholder, è proprio la loro eccentricità.  
Ecco dunque finalmente a disposizione la Guida Omnicomprensiva di Xanathar, un utile supplemento ai tre manuali base ufficiali, con regole opzionali dedicate sia ai giocatori che al Dungeon Master.
Xanathar ovviamente l’ha arricchita con le sue bislacche note personali, un po’ paranoiche ed egocentriche, che troverete sparse per tutto il manuale.
Sfogliate con parsimonia e devozione le sue pagine ricche di novità: fino a 25 nuove sottoclassi, tra le quali spiccano alcune vecchie glorie appartenenti a edizioni passate (come i celeberrimi Arciere Arcano e il Maestro dello Stile dell’Ubriaco); nuovi approfondimenti sulle regole più comuni che serviranno al Dungeon Master per rendere il suo lavoro più agevole e scorrevole, nonché un buon elenco di trappole rivisitate e un sacco di lussuosi oggetti magici; infine corredato dalle stupende illustrazioni che caratterizzano ogni manuale di questa nuova edizione, troviamo anche un ben fornito elenco di incantesimi.
Tra le varie regole facoltative, non dimentichiamo le cosiddette Attività Fuori Servizio, molto utili per poter sfruttare al meglio il tempo trascorso tra un’avventura e l’altra, consentendo ai propri personaggi di poter svolgere lavori, effettuare rituali religiosi, fabbricare oggetti magici, o semplicemente recuperare energie.
E per ultime, ma non meno importanti, citiamo le regole per le Avventure Condivise, nell’appendice: sia che siate già dei giocatori appassionati di Adventure League, sia che vogliate provare nuovi metodi di gioco con il vostro gruppo di amici, questa è la variante più rapida e scorrevole del gioco che esista!
Come potete vedere Xanathar ha sempre un occhio di riguardo per queste cose (più di uno, in realtà!)
Basta che non tocchiate il pesce rosso, non smetteremo mai di ripeterlo!
Data di uscita: già disponibile nei negozi
Lingua: italiano
Prezzo: 50 euro
Articoli di Dragons' Lair:
❚ Recensione della Guida Omnicomprensiva di Xanathar
❚ Biografia di Xanathar

 
Fuga dall'Abisso
L’Underdark è un mondo sotterraneo ricco di meraviglie, un labirinto sterminato e contorto dove regna la paura, popolato da mostri orrendi che non hanno mai visto la luce del giorno. È quaggiù che l’elfo oscuro Gromph Baenre, Arcimago di Menzoberranzan, lancia un empio incantesimo con l’intenzione di infiammare l’energia magica che pervade l’Underdark: nel farlo, spalanca una serie di portali collegati al regno demoniaco dell’Abisso. Ciò che ne esce stupisce lo stesso arcimago, e da quel momento in poi, la follia che aleggia sull’Underdark non fa che crescere e minaccia di scuotere i Reami Dimenticati fin dalle loro fondamenta. Fermate la follia prima che divori anche voi!
Data di uscita: Giugno/Luglio 2020
Lingua: italiano
Prezzo: non ancora noto
Articoli di Dragons' Lair:
❚ Recensione di Fuori dall'Abisso

 
Guida di Volo ai Mostri
Il rinomato maestro del sapere Volothamp Geddarm è tornato! Ha scritto una fantastica dissertazione in cui illustra alcuni dei più classici mostri dei mondi di Dungeons & Dragons. Ma il Saggio di Shadowdale in persona, Elminster, non crede che Volo abbia colto a dovere tutti i dettagli. Non perdetevi questo lavoro di squadra in cui Volo ed Elminster illumineranno i profani sia sulle creature più comuni che su quelle meno conosciute.
Questo libro, una sicura fonte di ispirazione per ogni Dungeon Master, esplora le storie di numerosi mostri, tra cui i giganti, i mind flayer, gli orchi e i goblinoidi. I giocatori troveranno anche le regole per interpretare una vasta gamma di nuove razze, tra cui gli angelici aasimar e i felini tabaxi. Sono inoltre incluse le statistiche di gioco di dozzine di mostri, alcuni originali e altri tratti dal passato del gioco, pronti a comparire nelle vostre avventure di D&D come possenti amici o temibili mostri.
Data di uscita: Settembre 2020
Lingua: italiano
Prezzo: non ancora noto
Articoli di Dragons' Lair:
❚ Recensione di Guida di Volo ai Mostri
❚ Elenco delle anteprime in inglese della Guida di Volo ai Mostri
❚ Biografia di Volo

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Pippomaster92

Sezione II - Capitolo 1

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Harumori "Akai" Ashikaga

Non capisco cosa ci sia di divertente nella mia proposta di cercare la dottoressa Prum nei pressi di un corso d'acqua. Mi guardo attorno: cosa mi sono perso? Odio l'umorismo troppo sottile dei tipi da città! Va bene, va bene: stavolta lasciamo passare. Siamo nel bel mezzo di uno schianto di proporzioni apocalittiche, non c'è spazio per farmi spiegare il sarcasmo.

Magnus avanza verso il corridoio aperto, ed io, come un'ombra lo seguo: "Aye!" rispondo, piazzando una mano sull'elsa, vigile verso qualsiasi cosa ci stia attorno. Lo proteggerò come ordinatomi, a qualunque costo.

 

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Friedrich Seidel

Grazie all'esperienza di Sarah riusciamo a ripristinare parte delle funzionalità, riuscendo a contattare Eshu e a permetterci di interagire con l'IA. Alzo le spalle quando sento il commento dell'esperto delle comunicazioni: pagherei tutto l'oro del mondo per capire anche solo vagamente cosa sia successo. Porto istintivamente la mano alla pistola quando vedo delle larve uscire dalla terra dietro alla porta aperta da Shen, rilassandomi quando sembrano fuggire spaventati. Ci mancavano giusto gli alieni ostili. Sì, non abbiamo molto tempo. Generale, a lei la protezione di questa sala. Dico ad Aaron, avvicinandomi quindi a Magnus. A questo punto direi di unire le due squadre d'esplorazione. Non mi sembra che ci siano percorsi alternativi oltre al corridoio centrale.

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Shen Yun-Chow

"Se il Generale pensa di riuscire a coordinare la difesa senza entrambe le squadre, veniamo volentieri con voi, ma non vorrei lasciarlo con troppi pochi uomini capaci di combattere", mi unisco alla proposta di Friederich, ma rivolgendomi palesemente a Clarke

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Aaron Clarke

Metto la mano al bastone appena escono dal terriccio delle grosse larve mai viste prima, mi aspetto il peggio da queste ma si rivelano essere semplici parassiti che cercano subito dopo la fuga.
Subito dopo, l'esperto delle comunicazioni ci chiede cosa stia succedendo: so bene quanto degli individui non addestrati a gestire situazioni di stress possano andare nel panico in momenti simili e l'ultima cosa che ci serve è qualcuno che entri in iperventilazione... Vero, non sei nella Visnu, adesso sei nella Sezione II, la quale è in una situazione difficile, ma non impossibile. Semplicemente abbiamo avuto un'atterraggio turbolento su Kepler e adesso è necessario l'aiuto di tutti se vogliamo uscirne. Adesso è il momento di fare la sua parte: trovi il modi di metterci in contatto con l'equipaggio della nave, verifichi le loro condizioni e gli chieda che è successo. ordino all'uomo rivolgendogli lo sguardo per poi ridargli le spalle Sempre che non siano tutti morti... sussurro un poco dubbioso.
Una volta fatto ciò mi rivolgo al nostro piccolo gruppo per le spedizioni No, Shen, per la spedizione ci vorrà tutto l'aiuto possibile: ve ne occuperete voi quattrodico indicando Friedrich, Magnus, Shen e Akai facendo cenno alla donna e ai due uomini di seguirci La vostra priorità è di risvegliare la dottoressa Julson e proteggerla mentre la accompagnerete alla sala comandi, od ovunque lei voglia in caso mi sbagliassi, dove si spera riuscirà a far ripartire i sistemi di ventilazione della nave. Aprire tutte le capsule è secondario: se vogliamo liberare tutti gli altri coloni, dovrà esserci abbastanza aria per tutti. Siate cauti, ma non perdete tempo inutilmente. dico per poi rivolgermi alla donna dai capelli rossi Signorina McKinnon, se non riesce a combinare niente con questo terminale dovrà andare con loro, in caso la Dottoressa Julson non fosse sopravvissuta dovrà occuparsi lei di far ripartire le funzioni vitali della nave dalla sala comandi. dico alla ragazza.
Buona fortuna signori e che dio ce ne scampi. saluto i quattro (con la signorina McKinnon cinque) intrepidi eroi.
Detto questo, mi dirigo verso le due donne, i due uomini (il terzo sta dietro alle comunicazioni) ed il ragazzo che rispose al nome di Aton alla cena di ieri... No, non di ieri... Sono passati anni, probabilmente qualche centinaia...
Ragazzo, questo sarebbe un buon momento per dirmi quello che sa fare... dico alzandomi dalla sedia a rotelle (ma non senza qualche acciacco), cominciando ad organizzare una postazione difensiva con i pochi uomini e donne di cui dispongo, ordinandogli di frugare tra l'oggettistica e di prendere tutto ciò che potrebbe essere adeguato per uccidere eventuali problemi.

Spoiler

Allora, organizzo una postazione difensiva con Intelligenza 2 + Idee 3.
Inoltre, cerco di forzare la cabina di un'ultimo uomo, purché sia grosso o risulti avvezzo al combattimento dal suo profilo (sempre che lo conosca!) Forza 2 + Sicurezza 3. Se non trovo nessun'altro di simile, non ne vale la pena.
Faccio una breve lezione di combattimento a chi non sa usare un'arma con Carisma 2 + Armi bianche/da fuoco 1 (che so insegnarli come ricaricare una pistola)
E soprattutto cerco una qualsiasi arma da fuoco per me.

 

@Bellerofonte @Ian Morgenvelt @Ghal Maraz @Redik @1701E @Von
 




 

Edited by Plettro

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Harumori "Akai" Ashikaga

Quella che doveva essere una missione di scorta al rampollo si trasforma ben presto in una spedizione a tutti gli effetti. Non nego che avere Shen-san mi rassicura. Il suo sguardo trasmette determinazione. Visti i pochi umani risvegliatisi, se ci fosse qualcosa di più ostile di qualche vermiciattolo a infestare i corridoi della nave semidistrutta, avere le spalle parate da un compagno d'arme è un lusso che in queste situazioni pochi possono vantare. Fortuna nella sfortuna.

Mi preoccupo per Clarke-sama. Rimarrà a difendere la postazione insieme a un manipolo di uomini e donne non avvezzi al combattimento, senza (quasi) nessuno ad aiutarlo. Forse dovrei rimanere lì. Forse dovrei chiedergli di rivalutare gli ordini che mi ha imposto, e lasciare che Shen-san e il tipo vestito strambo vadano in esplorazione.

Sono indeciso. Esito e non dovrei. Un samurai non esita MAI. In momenti come questo, in cui la mia mente scivola via fuori controllo, è istintivo mettermi una mano sull'oggetto nascosto tra le pieghe del cappotto. Le parole d'inchiostro antichissime racchiuse nelle pagine emergono e mi raggiungono, infilandosi tra i vestiti, giungendo nel profondo della mia anima inquieta.

"È sbagliato affissare la mente su due cose al tempo stesso. Si deve dedicare tutta quanta la propria energia alla Via del Samurai. Non fa d'uopo cercare alcunché d'altro."

Le parole del Profeta mi rassicurano. Ogni uomo è abbastanza per porre la propria determinazione in un a sola impresa per volta. Dividere sè stessi è significa disperdere la propria forza. Proprio come la lama di una spada, che trancia il nemico solo quando si focalizza il proprio intero peso in essa, così le nostre azioni non riescono a superare le avversità se la nostra anima non si addensa per intero attorno all'obbiettivo.

"AYE! PORTEREMO PRUM-SAN A DESTINAZIONE!" stringo l'elsa più forte e mi inchino verso il generale. "Ikuzo!" senza nemmeno accorgermi del cambio in lingua natia, incito gli altri ad andare avanti.

 

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Il piano di Clarke viene prontamente messo all'opera: il portellone che conduce all'anello più interno (e da qui al cilindro centrale) ora si trova sul pavimento, invece che sulla parete, dato che la Sezione è chiaramente ribaltata su un fianco.

Con un po' di puro e duro lavoro manuale le porte vengono sbloccate e aperte. Oltre, la vista potenziata di Musk vede altre radici, terriccio e fango. Ma nessun pericolo immediato.

Gruppo in Esplorazione

Spoiler

Non tutto il male viene per nuocere: le spesse radici che si diramano per tutto il "nuovo" soffitto della stanza in cui vi calate sono ottime per scendere al livello del "nuovo" pavimento. L'anello interno è ben più piccolo di quello esterno, la curva più accentuata, ma ancora abbastanza grande da permettervi di camminare sulla parete-pavimento con facilità. 
Questa zona è adibita a magazzino, e probabilmente c'è materiale interessante da recuperare, anche se per ora non è la vostra priorità. 
Il pavimento è coperto da uno strato di fango indurito, il soffitto da radici, nel mezzo pendono radichette a fittone e quelle che paiono a tutti gli effetti delle sottili ragnatele. Invece che avere la classica forma "a rete" sono solo mazzi di filamenti appiccicosi, riconoscibili perché piccole creature simili ad insetti vi si trovano invischiate. Vi finiscono appiccicate anche un paio delle migliaia di nanomacchine di Friedrichsenza però conseguenze di sorta. 

Utilizzando la vista potenziata di Magnus Musk e una torcia a led+ trovata tra gli effetti personali di qualche sfortunato colono, proseguite in cerca degli accessi per l'ascensore. Incappate in un laboratorio genetico, la strumentazione più fragile sembra fuori uso e il resto è chiaramente rovinato e impiastricciato di troppa polvere e troppo fango. Non funzionerà nell'immediato futuro. 
Superate poi una sala-mensa ancora sigillata, di quelle da utilizzare solo una volta atterrati sul pianeta. Qualsiasi cosa sia successa alla Sezione, le robuste macchine delle cucine sono rimaste relativamente integre...salvo per un serbatoio pressurizzato che doveva contenere la famigerata Pasta Nutritiva, quella schifezza insapore simile a cartone bagnato che dovreste utilizzare in caso non troviate subito cibo nutriente e sicuro. Certo può essere insaporita, ma indovinate quanta parte delle risorse del Progetto Samsara è dedicata a queste amenità? 
In ogni caso ora la Pasta Nutritiva è diventata un ammasso di fango ammuffito, dal quale sporgono strani vegetali biancastri, spessi un dito e con quattro foglie sfrangiate disposte in cima: quando vi avvicinate le foglie si chiudono e le "piante" si rifugiano sotto il fango. 

Superata anche questa sala raggiungete infine la porta che conduce al Centro Controllo. Il portellone stagno è bloccato, ma Sarah trova un'interfaccia a cui può accedere. Compare un Eshu sfarfalleggiante e sgranato "Accesso vietato. Analisi genetica in corso...errore nei sensori" dal muro-pavimento parte una piccola fontana di scintille quando un qualche sensore si frigge definitivamente sotto lo sforzo improvviso cui lo sottoponete. Bel catorcio di nave "Errore nei sensori. Accesso vietato al personale non autorizzato". 
Le porte a marcatura genetica sono una grande trovata, quando funzionano. Altrimenti sono solo dei muri decorati. Per proseguire dovrete provare a bypassare i sensori, ad aggiustarli...oppure dovrete provare le maniere forti!

Nota

Spoiler

Explorer.png.e41ead78fde8fb09601ce285454b5b5a.png

La X siete voi. Le O sono le porte tra gli anelli. I RETTANGOLI sono le porte per il Centro Controllo.
Il tutto è girato di 90° verso destra, perciò voi siete in piedi sulla parte che divide i Laboratori dal Centro Controllo. 

 

Gruppo di Clarke

Spoiler

Il ragazzo delle comunicazioni comincia a calmarsi, grazie alla calma determinazione di Clarke. Dopo qualche istante si veste e si avvia per lavorare ad un'interfaccia vicina. Normalmente una specie di interfono-accesso dati, è in pessime condizioni ma dopo qualche minuto ad armeggiare si accende. Il giovane armeggia con i comandi, impreca, da un pugno allo schermo, apre un pannello e tocca alcuni cavi. Ritira la mano dopo che una scintilla impazzita rischia di friggerlo sul posto "Signore, il sistema di comunicazione ha energia. Direi che sta succhiando dal generatore di emergenza...non è una cosa positiva, in realtà. Significa che siamo qui da parecchio tempo o che il generatore principale è saltato. Forse ci stiamo bevendo radiazioni poco carine, ecco" ora che ha ritrovato una parvenza di calma, il tecnico sembra ricadere nella sua parlata abituale "Altra cosa: il sistema di comunicazione funziona, è attivo, ma non trova nulla. Mi dice...vediamo...ecco: nessun segnale con marcatura Visnu. Nessun segnale con marcature delle altre sezioni. Mmm...il segnale parte, credo. O almeno, il sistema è convinto di funzionare. Abbiamo due opzioni: o siamo soli, oppure il nostro sistema ha un danno meccanico e non lo sa. Però posso attivare le comunicazioni interne. Se ci sono altre persone sveglie possiamo comunicare con loro. Ci vorrà del tempo, e dovrò dirottare qui tutta l'energia del generatore d'emergenza. Non so se la cosa sia salutare per chi è ancora intombato"

Non che ad alcuni importi: con l'aiuto di una delle donne scardinate la capsula del supersoldato Nimed Chi...per trovare un altro scheletro. Una strana creatura simile ad un serpente (ma non ne vedete la testa) color caramello si muove lentamente, disturbata da voi, e si rifugia tra le ossa. La donna lascia cadere di colpo il coperchio, intrappolando la creatura di nuovo nella capsula. "Forse non serve, ci deve essere una falla..." aggiunge prima di trovare una fessura vicino al pavimento, e chiuderla con un detrito. Dopo di che la donna si presenta "Galyia Sia-Jai. Agronoma, esperta di alimentazione e survivalista. Signore, non so se sia il caso di aprire altre" sta per dire bare "capsule. Se sono funzionanti, chi vi si trova dentro è al sicuro. Ma il fatto che noi ci si sia svegliati più o meno tutti assieme...non è bene augurante" la donna, bassa e muscolosa, con i capelli e gli occhi tinti geneticamente di verde scuro, cede poi la propria arma a Clarke "Non è più di una scacciacani, ma è affidabile"

NOTA

Spoiler
  • Prossimo check-point: 23:59 del 25 maggio. 

 

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Sarah "Mac" MklcKinnon

Una volta riattivati alcuni sistemi mi rendo conto che da qui c'é poco di piú che puó essere fatto cosí, mentre approfitto del camice per vestirmi con i miei abiti senza mostrarmi troppo, riferisco La maggior parte dei sistemi ambientali ha avuto importanti danni meccanici: ho sbloccato le capsule, cosí se c'è qualcuno in vita potrà uscire, ma di piú non si puó fare da qui. Forse dalla sala comando...

Di sicuro non mi interessa comandare quindi, dopo essermi infilata una comoda tuta da meccanico ed aver allacciato zaino e cintura degli attrezzi, ascolto gli ordini del Signor Clarke, che pare aver assunto il comando.

Visto che agli altri va bene, anch'io obbedisco al suo ordine e mi dirigo verso la sezione centrale...

 

Gruppo di esplorazione

Spoiler

 

È uno strano percorso, che si conclude davanti alle porte a marcatura genetica, che non ci accettano.

I sensori sono probabilmente fuori uso... Commento tirando fuori un cacciavite sonico per smontare alcune placche di manutenzione posso provare a vedere se il sistema ha un backup di qualche tipo...

 

@Master

Spoiler

le opzioni che Sarah puó tentare (che mi vengono in mente) sono:

- intervento meccanico: agisco sui servomeccanismi per vedere se si possono aprire forzatamente

- intervento informatico: far credere al computer di aver rilevato un dna valido (magari richiamando l'ultima lettura valida)

- avviare le condizioni di apertura di emergenza (se previste)

Non ho idea di che prove siano sinceramente.

Al peggio, se non funziona nulla, faccio una prova di idee

 

Edited by Pippomaster92
  • Like 1

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Friedrich Seidel

Gruppo in esplorazione

Spoiler

Seguo la squadra di esplorazione verso l'interno della sezione, coprendo loro le spalle con la pistola in pugno. Mi tolgo schifato le "ragnatele" che sembrano essere spuntate nei corridoi, ordinando alle macchine di rimanere vicine a me. La sezione, illuminata dalla luce della torcia led, è uno scenario a dir poco inquietante: strumentazione fuori uso, polvere, muffa e strane piante apparentemente senzienti. Da quanto tempo siamo su... Ovunque sia questo posto. Arriviamo infine al portellone della sezione centrale, la nostra strada per la capsula della professoressa Julson e la sala comandi. Sarah riesce ad accedere all'interfaccia e inizia a provare a superare i protocolli di sicurezza di Eshu. Tengo sotto tiro il corridoio, per proteggere la ragazza, preparandomi a fare intervenire le mie nanomacchine per mandare in sovraccarico il sistema e far aprire le porte. Akai, potresti aiutarmi a proteggere Mac? Fino ad ora i "locali" sembravano pacifici, vorrei evitare delle spiacevoli sorprese proprio ora.

Master

Spoiler

In caso Sarah non riuscisse ad aprire la porta voglio provare a mandare in sovraccarico l'interfaccia per farci entrare. Tiro 3 dadi, 2 dadi per evitare di subire un danno. 

 

 

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Harumori "Akai" Ashikaga

@Gruppo in esplorazione

Spoiler

A stento riconosco le candide pareti della Visnu sotto i miei piedi e sopra di me. Sembra di stare in uno di quegli strani sogni che faccio dopo aver esagerato con sashimi e saké.

Mi guardo attorno circospetto, alla ricerca degli spiriti inquieti che adornano la nave-cimitero; siamo alla ricerca di uno di loro, notoriamente pacifico verso gli adulti, ma non è detto che tutti gli altri esseri che erano presenti sulla nave alla nostra partenza siano egualmente bendisposti verso di noi. Ripenso a quello strano tipo mascherato che mi aveva fatto ribrezzo: il serpente alla quale Ajand-dono ha sottratto il dojo. Se ciò che ho imparato sugli uomini è valido anche al di fuori dell'atmosfera terrestre, i tipi come lui - i peggiori - difficilmente soccombono alla mala sorte.

E gli uomini dalla volontà debole diventano irrazionali quando vedono in faccia la morte. Quali atrocità commetterebbero pur di aver salva la vita per una manciata di minuti ancora? Guardo coloro che accompagno. Chi di loro fuggirebbe, se qualche spirito maligno attaccasse adesso? Chi sarebbe il primo a puntare le armi contro gli altri, se lo spazio per sopravvivere fosse limitato? Il rampollo è il numero uno. Abituato a vivere nel lusso, una spanna sopra gli altri. Vestiti sempre puliti, tavola sempre piena. Potrà non avere i modi da principessina di Reyna, ma non significa che sia a posto. Eppure non importa quale sia la mia opinione di lui: mi è stato dato l'ordine di proteggerlo, significa che in questo momento sono pronto a dare la vita per lui.

Meccanico-san? Non ha grazia, o nobiltà. Normalmente gliene farei una colpa, ma in casi come questo mi aiuta a discernere la sua natura. Sembra un uomo nel corpo di una donna. Ma le sue capacità sono degne di rispetto, è l'unica che riesce a contattare lo spirito Eshu e perciò merita il rispetto dovuto ad una sacerdotessa. Vorrei avesse altrettanto carisma e pudore, ma mi accontento.

Shen-san. I suoi modi bruschi continuano a stuzzicare la mia immaginazione. Cosa lo spinge a comportarsi così? L'ignoranza dell'etichetta? E' uno studente indisciplinato, una testa calda alla quale non è stata debitamente insegnata la disciplina? Oppure - non voglio nemmeno pensarci, ma mi costringo a farlo - è un ronin che ha rifiutato di propria volontà la strada del guerriero onorevole? All'improvviso la mia opinione di lui è una moneta lanciata in aria. Spero che atterri dal verso giusto.

Friederich. C'è un punto interrogativo grande quanto il monte Fuji sulla sua testa. Perché uno come lui - non nobile, non vestito bene, non ricco - conosce così tanta gente d'alto borgo? E' un loro lacché? Non è come Mosis e Tivra. Loro due seguono perennemente i loro padroni. Lui mi sembra...un cane randagio. Ci odora anche, scommetto. Un mercenario, magari? Diamine, lo sto fissando troppo. Ora lui fissa me. Corruccio le sopracciglia, distolgo lo sguardo, poi lo faccio ritornare timidamente su di lui. La sua richiesta non è insensata, ma va contro i miei ordini.

"Clarke-sama mi ha ordinato di scortare Masaki-san e proteggerlo ad ogni costo. E' la mia unica missione!" indico il ragazzotto. "Tuttavia, va contro i miei principi disonorare una sacerdotessa. Rossa-san può contare sulla mia spada mentre prega lo spirito Eshu." mi inchino brevemente di fronte a lei. Voglio essere chiaro con tutti, però; il mio tono di voce si fa più greve: "Se dovessi scegliere, però, non esiterei a sacrificarla per proteggere Masaki-san."

 

Edited by Bellerofonte

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Aton Ioan Abramovitz

Sembrano tutti essersi più che attivati per capire cosa sia successo, mentre io rimango ad osservare e cercare di capire quale delle idee e proposte fatte fin ora sia la più sensata. Di certo qualcosa è andato storto, le condizioni della sezione ne sono una prova. Quello che ancora non è chiaro è se effettivamente siamo su Kepler e che fine abbiano fatto le altre sezioni. Se siamo fortunati c'è stato solo un problema nell'atterraggio sul pianeta della nostra sezione (magari anche le altre), ma in ogni caso dovremmo essere giunti dove previsto. La situazione potrebbe però essere ben peggiore qualora non avessimo effettivamente raggiunto Kepler. Decido quindi che la mia priorità sarà di uscire dalla navicella e scoprire cosa ci attende fuori.

I miei pensieri vengono poi interrotti dalla domanda del generale Clarke Sono uno studente di fisica, quindi non ho molte nozioni tecniche che possano essere utili al momento. Per quanto mi piaccia usare la tecnologia credo ci siano persone più qualificate di me. Mi finirò al gruppo esplorativo per scoprire cosa ci attende su questo pianeta.

@gruppo esplorativo

Spoiler

Arriviamo all'accesso del per la zona di controllo degli ascensori, ma la porta è bloccata e la ragazza tutto fare sembra non riuscire a bypassare il blocco, probabilmente avrebbe bisogno di un po' di tempo e tentativi per trovare il giusto sistema. Posso dare un'occhiata prima che lo smonti? chiedo avvicinandomi al pannello di apertura delle porte per poi appoggiare la mano come se volessi far leggere la mia impronta genetica.

@DM

Spoiler

Uso le mie doti per variare il segnale e renderlo positivo, in modo da sbloccare le porte. In fin dei conti come tutti i sistemi informatici, per quanto complessi, si basa sempre su sistemi binari.

Forza di Volontà 3 + Scienza(?) 2 

 

@1701E

Edited by Von

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Magnus Mao-Yu Musk

@Esplorando

Spoiler

Avanziamo in quella che doveva essere una nave asettica, impeccabile e ordinatissima.

Ci ritroviamo in quella che invece essere una serra dopata sfuggita al controllo.

Sono continuamente combattuto tra fermarmi ad analizzare ogni singola cosa che incontriamo e tirare dritto verso l' obiettivo.

Decido di adottare una via di mezzo fra le due cose. Utilizzando il collegamento con le nanomacchine di Friedrich continuo a camminare, mentre lascio a H.U.M A.N. il compito di analizzare e catalogare i dati, con la speranza di poterli controllare con calma.

Un nuovo portone ci sbarra la strada, chissà quale nuova forma di vita starà intasando i sensori, impedendo ai sistemi di funzionare correttamente.

Mi unisco al gruppo che sta cercando di sbloccarle, cercando di individuare il problema a mia volta. Aton si avvicina al pannello offrendosi di riprovare, alzo le spalle lasciandolo fare, tanto più di un no, non rischiamo di ottenere.

Spoiler

Nel frattempo nella mia testa, la scena di un vecchissimo film con altari nella giungla, sacchetti e grossi massi che rotolano si fa largo fra i miei pensieri

Torno a guardare Harumori, il comportamente di questo ragazzo mi lascia perplesso, ma mi accorgo di star divagando, distogliendo l'attenzione da le cose che sono più impotanti e prioritarie " Se non dovesse funzionare, abbiamo ancora un paio di assi da poterci giocare... " 

Spoiler

- Nuovo comando prioritario.

Effettua analisi dell'aria -

Spoiler

Assistente 1+ lab 2 e int/conoscienze +3

 

 

 

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Aaron Clarke

Lascio andare il ragazzo, sperando che delle sue eventuali conoscenze possano essere utili ai ragazzi là fuori.

Gruppo Clarke

Spoiler

Una volta che Aton si allontana assieme al resto del gruppo resto solo assieme ai pochi rimasti svegli, il ragazzo delle comunicazioni scopre delle informazioni importanti riguardo alla gestione dell'energia della nave... Rimango in silenzio qualche secondo, valutando attentamente la situazione Se è passato così tanto tempo, vuol dire che l'equipaggio è morto in quello che si direbbe uno schianto o peggio, fuggito... Per ora non ne vale la pena, tolga l'energia dalle comunicazioni: dobbiamo risparmiarne quanta più possibile per il funzionamento della nave. ordino al ragazzo per poi rivolgermi alla survivalista Falla? Intende dire che non rischiamo di morire soffocati? chiedo alla donna In tal caso sarebbe un'ottima notizia, almeno potremmo stare tranquilli da questo punto di vista... rispondo alla donna per poi prendere in mano la pistola datami dalla ragazza muscolosa Mmm... Speravo ci fossero armamenti più adeguati, penso che allora è meglio se la tiene lei. guardo il manico del bastone da passeggio Vorrà dire che mi accontenterò del mio fido bastone. dico ironico, non specificando il sistema di autodifesa nascosto nell'oggetto.

Cambio di programma, non ha più senso attivare il sistema di comunicazioni, potrebbe essere troppo costoso in termini di energia. Per ora la cosa migliore da fare è aspettare le direttive della dottoressa Julson e che la ventilazione venga attivata in modo da filtrare eventuali germi nell'aria o roba del genere. non sono uno scienziato, ma avevo sentito che la cosa peggiore che può capitare a gente su mondi alieni è di beccarsi una qualche malattia al quale il sistema immunitario non è abituato Cerchiamo di capire se quella delle radiazioni è una minaccia vera e propria o meno. Ci riesce con questa attrezzatura? chiedo al ragazzo delle comunicazioni per poi rivolgermi alla survivalista Signorina Sia-Jai, non sono propriamente addestrato a situazioni simili, pensa che ci siano altri problemi che dovremmo risolvere nell'immediato mentre attendiamo le direttive della Julson? 

 

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Friedrich Seidel

Gruppo esplorazione

Spoiler

Akai sembrava essere intento a fissarmi, per qualche motivo, e distoglie lo sguardo appena mi rivolgo a lui. Mi hanno sempre detto che ho un bel profilo, in effetti... Il ragazzo che mi ha presentato Keiko prima della partenza si offre intanto di aiutare Mac, quindi continuo a tenere sotto tiro il corridoio E allora vorrà dire che in caso di necessità ci divideremo i compiti. Tu salverai Magnus e io la "sacerdotessa". Rispondo al ragazzo con un sorrisetto, parlando poi al giovane Musk Quelle piante ti dicevano qualcosa? Ti sembrano simili a degli organismi terrestri? Non vorrei che fossero delle piante mangia carne o qualche altra s*******a del genere.

Master

Spoiler

Friedrich interviene solo in caso falliscono sia Aton che Sarah.

 

 

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Shen Yun-Chow

Gruppo esplorazione

Spoiler

"Posso occuparmi io di tutelare la sicurezza della signorina McKinnon", intervengo, pacatamente, sperando di non sbagliare la dizione del nome. 

"Nei limiti delle mie capacità, ovviamente", concludo poi, con il mio solito inchino di rispetto, per poi mettermi di fianco alla "factotum", osservando attentamente il portellone recalcitrante.

La curiosa commistione di piante totalmente innaturali e di freddo acciaio deturpato, che ci avvolge tuttora, ha un che di morbosamente affascinante. 

 

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Gruppo di esplorazione

Spoiler

Sarah comincia ad analizzare le porte con maggior attenzione, per cercare un'angolazione da cui attaccarle. Ma la situazione non è rosea. Messi temporaneamente da parte i sensori genetici, ci potrebbero essere altri modi per superare questo ostacolo, ma nessuno è facile da mettere in pratica.
L'apertura meccanica sembrerebbe infatti completamente incrostata da chissà quali sedimenti sono riusciti ad infilarsi lì dentro. Purtroppo questo è un problema irrisolvibile per l'ingegneria umana: anche le navi più grandi e avanzate come la Visnu non sono del tutto immuni alla polvere che si accumula dove non dovrebbe. In condizioni di vuoto (e a volte anche nella gravità artificiale) questo può essere un problema. La manutenzione di una nave è materia assai importante. 
Qui però non si da una bella pulita da...parecchio. 

Mentre la meccanica cerca di venire a capo del problema, e alcuni di voi la proteggono, Magnus comincia ad analizzare l'aria e le sostanze vegetali presenti nel terreno che a macchie viscide ricopre il pavimento-muro della Sezione.

Musk

Spoiler

Analisi dell'aria. 
Composizione corrispondente al 96% ai dati riportati dalla Sonda Keplerexplore3.
Presenza di sostanze corpuscolari di origine organica sconosciuta. 
Presenza di batteri, agenti virologici e microrganismi sconosciuti.
Ipotesi: nessun pericolo immediato.
Calcolo: l'ossigeno di questa Sezione verrà esaurito nelle prossime 85 ore, se non ci sarà un ricambio.

Analisi dei vegetali. DNA parzialmente corrispondente con quello di Rhizophora Apiculata, pianta estinta dell'ecosistema terrestre.
Tracce di mutazioni genetiche. Marca genetica sconosciuta indice di manipolazione artificiale.
Presenza di un secondo DNA-parassita, origine animale, mammifero, marca genetica sconosciuta indice di manipolazione artificiale.
Età approssimativa della pianta presa in esame: 531440 giorni terrestri circa.
Apparentemente la pianta cresce in una zona priva di ciclo stagionale.

Ricalcolo: possibilità che la Sezione II si trovi attualmente su Kepler-442b...98%

 

Poi Aton si fa avanti, e prova a toccare il pad genetico a sua volta. Una piccola scintilla lo colpisce alla mano, una reazione inaspettata quanto indolore e inoffensiva. E con un rumore cigolante di metallo che stride contro metallo, la porta si apre sul pavimento. Eshu, con un ritardo sostanziale di qualche secondo, mormora un distorto "Accesso vietato".
Vi calate con un po' di cautela, e per vostra fortuna i progettisti della Visnu non erano dei pazzi scriteriati: gli ascensori sono subito davanti alla porta d'accesso al Centro Controllo. Questa volta Sarah riesce ad aprire le porte degli ascensori senza alcuna difficoltà, trovando il sistema privo di energia ma anche relativamente "pulito". Le porte che avete aperto sembrano aver protetto il Centro Controllo da polvere, radici e fango. L'aria qui è molto più ricca di ossigeno e ricorda molto di più quella riciclata ma pulita della nave. 

Una volta che Sarah vi ha aperto le porte degli ascensori, anche questi ovviamente sul pavimento, scoprite che potete usare il tubo come un tunnel che ora corre orizzontalmente invece che verticalmente. Cominciate a muovervi verso il Livello 1, con cautela.

I vostri passi rimbombano nel buio vuoto del cilindro dalle pareti levigate, fino ad arrivare a destinazione. Aprite anche queste porte, e vi trovate nuovamente nella zona Laboratori&Magazzini, ma del Livello I. Qua le radici sono molto più fitte e nodose, grosse come il tronco di un uomo e a volte anche di più. Coprono tutto il soffitto, sono scese lungo le pareti, hanno fatto saltare alcuni portelloni infilandosi all'interno (e probabilmente devastando processori, cavi di alimentazione, sistemi di areazione...) e paiono offrire un habitat molto confortevole per alcune creature dall'aria bizzarra. 
Lunghe come il braccio di uno di voi hanno un corpo chiaro e cinque zampe tozze e artigliate, due per lato e una sotto la testa. Quest'ultima è praticamente un insieme di antenne sottili e segmentate che circonda una bocca a ventosa. Il corpo dietro le zampe è lungo e molle, chiazzato di scuro, e termina con tre pungiglioni corti e uncinati disposti come i vertici di un triangolo equilatero. In un qualche modo, assomigliano a quelle piccole larve che avete trovato dopo svegli.

Le creature non paiono affatto disturbate dalla luce, ma i vostri passi fanno muovere rapidamente le antenne, che subito si fermano non appena vi fermate anche voi. Contate circa una dozzina di questi esseri, molti dei quali raggruppati attorno ad un buco slabbrato del soffitto...è la porta che conduce all'anello delle capsule, deformato dal passaggio di alcune grosse radici che ne hanno piegato i bordi. 
Arrampicandosi sulle radici, e passando vicino a sei o sette creature, potreste effettivamente raggiungere l'Anello esterno del Livello 1.

Clarke & Co.

Spoiler

"No, intendo nella capsula" dice la donna, indicando quella che avete appena aperto.
Mentre il ragazzo delle comunicazioni cerca di far partire un'analisi delle radiazioni, Galya cerca di fare mente locale "Signore, la prima regola di un sopravvissuto è cercare soccorso. Contrariamente a quello che dicono nelle digi-fiction, non è mai il caso di crearsi una casa nella jungla, o una tana nel deserto marziano. La prima cosa da fare è contattare chi può venire a salvarti. La seconda è accumulare cibo e acqua e razionarle. La terza trovare delle armi. Solo la quarta, trovare un rifugio. Nella nostra situazione dovremmo cercare di uscire dalla Sezione e capire dove ci troviamo. Poi capire se possiamo contattare la Visnu o le altre sezioni, cercare di che sostentarci. In quanto alle armi, possiamo cercare tra gli effetti personali degli altri coloni. E credo che ci sia un'armeria nel Centro Controllo" si stringe nelle spalle "Direi che la regola d'oro è comunque minimizzare i rischi. Io ho qualche competenza medica, ma niente di minimamente sufficiente per trattare malattie, infezioni gravi o mutilazioni"

Proprio in quel momento interviene il giovane "Signore..ah, Bao Tskasu, il mio nome. Intendo. Ho fatto una rapida diagnostica, le radiazioni saranno pericolose solo dopo quindici-vent'anni di esposizione continuata. Le capsule erano sigillate e schermate, siamo al sicuro"

NOTA
 

Spoiler
  • Prossimo check-point: 23:59 del 27 maggio. 

 

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Friedrich Seidel

Gruppo di esplorazione

Spoiler

Aton sembra sapere il fatto suo e un singolo tocco è sufficiente ad aprire le porte per l'anello interno. Porte che si rivelano essere a tenuta stagna, a giudicare dalle condizioni dell'ambiente. La corrente è andata. Un guasto locale o la nave sta usando il generatore d'emergenza? Camminiamo nel condotto dell'ascensore, ormai diventato una sorta di corridoio, arrivando infine alla sezione Laboratori&Magazzini del livello 1. Versa nelle stesse condizioni del resto della nave, nonostante per qualche secondo avessi sperato che il condotto stagno fosse sufficiente a preservarla. Ad accoglierci, però, ci sono delle creature molto più minacciose di quelle incontrate fino ad ora. Delle larve cresciute? E non temono la luce. Evidentemente si muovono attraverso il rumore. O le vibrazioni. Tengo sotto tiro il corridoio, non fidandomi assolutamente dell'apparente apatia delle creature. Raccolgo un detrito da terra con movimenti cauti, studiando nel frattempo le reazioni delle creature, provando poi a lanciarlo oltre ad uno dei loro gruppetti, per cercare di capire come reagiscano ad un movimento improvviso.

 

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Aaron Clarke

Gruppo Clarke

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Beh, signorina Sia-Jai, direi che per ora le comunicazioni con le altre sezioni non sono possibili, abbiamo già verificato. dico cercando di fare mente locale con le priorità da seguire Qualcuno qui ha una cartina dettagliata della Sezione? C'è un modo di visualizzarla con questi computer? Mi pare che il signor Musk sia dotato di una IA privata... Se c'è il modo di inviargliela tramite quella, lo faccia. dico rivolgendomi a Bao Se la dispensa o le armerie sono vicine potremmo cominciare a prenderne da lì, mentre attendiamo che arrivino gli altri. In caso contrario, limitiamoci a raccogliere le cose più utili dagli effetti privati dei coloni. Obiezioni? chiedo rivolgendomi alle due donne e all'uomo rimasto oltre a Bao.

Spoiler

Aiuto anch'io nella ricerca di roba utile! 

 

 

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Magnus Mao-Yu Musk

@esplorando qui e la

Spoiler

" Quando si dice avere il tocco magico! " do una pacca sulla spalla al ragazzo, quindi lascio che la parte atletica del gruppo avanzi.

Continuando ad esplorare la nave, nel tentativo di raggiungere il primo livello, continuo a scansionare e scandagliare l'area circostante, assentandomi poi per qualche momento quando ricevo i dati.

Prima di inerpicarci su per le liane che ci condurranno sull'anello superiore, blocco per un momento il gruppo " Ho delle notizie... Che siano buone o meno devo ancora capirlo, ma é fondamentale che ne siate tutti al corrente " guardo i presrnti sincerandomi di avere la loro attenzione " Sono sicuro al 98% che ci troviamo su Kepler. Come sono altrettanto sicuro che qualunque cosa ci sia nell'aria non ci ucciderà... A proposito di aria, ne avremo ancora per poco più di tre giorni.

La cosa strana é invece che le piante hanno dei marcatori genetici riconducibili a manipolazioni artificiali. Alcune delle piante sono simili a cose estinte sulla Terra. Quella " indicando una della macchie verdognole che ricoprono la nave " Sembra avere qualcosa come millecinquecento anni più o meno... E una qualche tipo di traccia animale, di mammifero nello specifico. Ecco queste ultime analisi sulle piante non so ancora come interpretarle, ma su non perdiamo tempo, dato che non ne abbiamo molto "

Riesco a salire, sicuramente non in maniera agile, quando troviamo dei nuovi animali. Date le loro reazioni, mi limito a indicarle a Friedrich, aspetrando che qualche nanomacchina le raggiunga.

Spoiler

- H.U.M.A.N. analizza e confronta il loro DNA con quello delle chiazze.

Dammi tutti i dettagli che puoi. Se hanno veleni, se potremmo essere sul loro menù, che razza di esseri sono -

 

 

Edited by Redik

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Gruppo Clarke

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Bao annuisce "Ci provo, signore. Ma non è facile..."
Nel frattempo tu e gli altri coloni ancora in vita cominciano a raccogliere tutto ciò che può essere utile. Così come molte capsule non sono rimaste in ordine e sono state invase dalle radici o si sono rotte, lo stesso vale per molte delle casse con gli effetti personali.

Alcuni oggetti sono irrimediabilmente distrutti...e la cosa vi impensierisce. Una delle altre donne, alta e sottile e chiaramente nata e vissuta su Luna, ti porta un pad appartenuto a chissà quale colono "Guardi qui, signore. Ehmn, sono Pascal Rommo, a proposito. Ma guardi qui, la plastica. Si è corrosa, cominciando da quando la cassetta si è aperta. Ci vogliono secoli perché la plastica si riduca in questo stato"

NOTA

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Tendenzialmente da questi averi potete recuperare 2d6 "oggetti utili" ogni mezz'ora passata a cercare, per un massimo complessivo di 200 "oggetti utili".
Questi sono la moneta corrente con la quale potete "comprare" comodità come cibo, riscaldamento, armi, comunicazioni...a patto che qualche pg o png riesca a usarli!

Prima mezz'ora: 6 oggetti trovati.
Totale: 6 oggetti. 

 

Gruppo di esplorazione

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Friedrich lancia un piccolo sasso, e le creature reagiscono quando è ancora in volo. Nel momento in cui l'oggetto è caduto a terra, tre di queste strane bestie sono già vicine al punto di atterraggio e sondano il detrito con le loro antenne. Ma lo lasciano perdere con altrettanta rapidità. 
Si muovono molto agilmente, le quattro zampe si articolano in vari modi e afferrano le radici con facilità; la quinta zampa non sembra usata per la locomozione. 
Successivi tentativi con altri piccoli sassi vi fanno comprendere come funzionano i sensi di questi esseri: avvertono spostamenti nell'aria entro una mezza dozzina di metri, e sembrano in grado di calcolare la traiettoria delle vostre esche con grande precisione. 
Tutto ciò che avviene al di fuori di quest'area sensibile è comunque percepito: le antenne si muovono verso di voi quando parlate o camminate, ma forse siete troppo distanti per essere percepiti con accuratezza. 

Magnus e Friedrich collaborano ancora una volta per inviare H.U.M.A.N. tramite alcune nanomacchine. Questi strani esseri avvertono l'avvicinarsi dei minibot, agitando le antenne e spostandosi confusamente. Ma non sono in grado di interagire con essi. 

Magnus

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Analisi del soggetto 1
Struttura di simmetria bilaterale.
Esoscheletro composto da (C8H13O5Se)n...simile alla chitina degli artropodi terrestre. Assenza di azoto, presenza di selenio.
Presenza di un campo elettromagnetico, intensità pari a 10alla-2 Tesla.
Analisi del DNA.
Creatura a base di Carbonio e Selenio, codice genetico sconosciuto: assenza di basi azotate, presenza di basi seleniche.
Impossibile ricavare ulteriori informazioni sulla creatura, in assenza di dati di paragone.

 

NOTA

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  • Prossimo check-point: 23:59 del 29 maggio. 

 

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Magnus Mao-Yu Musk

@Esplorando

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Assorbo le informazioni riportate da H.U.M.A.N. mentre osservo anche le azioni di Friedrich e le reazioni degli esseri. Raccolgo un frammento metallico passandoglielo " Vorrei verificare una cosa "

Rimango pensieroso e attento mentre osservo le reazioni  degli esseri, spiegando poi le mie intenzioni " Sembra quasi che abbiano un loro campo magnetico. Oltre ad una composizione chimica mai vista prima... Magari il metallo in qualche modo li distrae " resto per un momento in silenzio prima di aggiungere " Nessuno sente qualcosa dal piano di sopra? "

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Cerco di farmi venire in mente qualche idea sulla base delle informazioni ottenute. Inoltre vorrei cercare di sentire se dovesse arrivare qualche rumore dal piano di sopra.

 int + idee 3+3 e percezione 1

 

 

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