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Pozione di alterare/camuffare se stessi


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Salve DraghiūüźČ¬†

sto giocando una campagna ed il mio gruppo dovrebbe infiltrarsi in un tempio per un matrimonio. 
ho notato però che sul manuale del master non esiste una pozione di alterare o camuffare se stessi e mi domando: è mai possibile che una cosa del genere non sia stata contemplata?!

voglio dire la pozione polisucco è la base del fantasy...qualcuno ha una risposta a quest arcano o rimarremo fregati in eterno?

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Dipende dall'incantesimo e dal livello di incantatore coinvolti. Il costo di mercato è livello dell'incantesimo x livello dell'incantatore x 50 mo. Per creare una pozione del genere tramite l'app

Ciao, Tecnicamente credo che il motivo per cui tali incantesimi non esistono, di default, in forma di pozione è che sono incantesimi con portata personale. Secondo il regolamento base gli in

  • Moderators - supermoderator
2 minuti fa, marcoerr ha scritto:

sto giocando una campagna ed il mio gruppo dovrebbe infiltrarsi in un tempio per un matrimonio. 
ho notato però che sul manuale del master non esiste una pozione di alterare o camuffare se stessi e mi domando: è mai possibile che una cosa del genere non sia stata contemplata?!

Non sarà presente nella lista di esempio ma la si può tranquillamente creare.

2 minuti fa, marcoerr ha scritto:

voglio dire la pozione polisucco è la base del fantasy...qualcuno ha una risposta a quest arcano o rimarremo fregati in eterno?

Oddio "la base del fantasy" √® da vedere ūüėĄ cio√® pi√Ļ che altro che l'eventuale incanto di metamorfosi prenda forma di pozione non √® cosa cos√¨ chiaramente iconica. Certo Harry Potter ha appunto la pozione polisucco ma ci sono stati tipo 30 anni di D&D prima...

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  • Moderators - supermoderator
2 minuti fa, marcoerr ha scritto:

beh comunque, per caso sapresti dirmi un eventuale costo di questa pozione?

Dipende dall'incantesimo e dal livello di incantatore coinvolti.

Il costo di mercato è livello dell'incantesimo x livello dell'incantatore x 50 mo. Per creare una pozione del genere tramite l'apposito talento Mescere Pozioni devi spendere metà del prezzo di mercato in componenti grezze e 1/25 del prezzo di mercato in PE.

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Ciao,

Tecnicamente credo che il motivo per cui tali incantesimi non esistono, di default, in forma di pozione è che sono incantesimi con portata personale.

Secondo il regolamento base gli incantesimi personali non possono diventare pozioni (pag. 286 della Guida del DM 3.5 in italiano).

La regola tutto sommato ha senso perch√© tendono ad essere incantesimi pi√Ļ potenti del normale. Per esempio, esiste la pozione di scudo della fede da 50 mo, che d√† +2 alla CA, ma non esiste la pozione di scudo, che da formula avrebbe lo stesso costo ma darebbe ben +4 alla CA e immunit√† ai dardi incantati. Questo perch√© scudo √® un incantesimo personale.

 

Detto ciò, capisco che nel caso specifico di alterare se stesso o camuffare se stesso una pozione avrebbe senso, sia dal punto di vista pratico che "tematico".

La mia raccomandazione tuttavia sarebbe di considerare l'incantesimo almeno un livello pi√Ļ alto ai fini del costo (quindi, 300 mo anzich√© 50 per camuffare; 750 mo anzich√© 300 per alterare).

Raccomando inoltre, sempre seguendo le regole generali sulle pozioni, di mantenere il fatto che le scelte chiave (quale aspetto vai ad avere) debbano essere compiute quando la pozione viene preparata, e non quando viene bevuta.

 

Edited by Bille Boo
errori di calcolo...
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    • By ciucc3llone
      Quando rompo un oggetto magico per recuperare i punti esperienza, posso eccedere la riserva iniziale data per livello?
      Alcuni dicono che in quanto riserva non può superare il valore del livello, altri dicono che il fatto che si usi il termine "aggiunge" e non "ricarica" indica che non è vincolata a un massimale.
    • By Ermenegildo2
      Questo topic è essenzialmente un diario su cui appuntare alcune riflessioni sul guerriero, il sistema dei talenti , il sistema di combattimento e le altre classi non incantatrici. Se qualcuno volesse inserirsi per dare la sua opinione sarebbe fantastico. Il tono potrebbe essere iperbolico a tratti.
      Se non abbiamo un guerriero decente è tutta colpa: del Duellante
      Il primo bersaglio della mia ira è la classe di prestigio(cdp) del duellante e quello che in senso lato rappresenta. Il duellante è sostanzialmente un guerriero agile ed intelligente che non usa armature e che usa una singola arma ad una mano. Il fatto che questo "archetipo" richieda una cdp specifica è strettamente legato al fatto che il guerriero sia una classe estremamente rigida:
      1) Non ha meccanismi per alzare la CA quando si è senza armatura (questo è un problema non solo perchè impedisce di giocare degli archetipi fantasy consolidati, ma anche perchè penalizza estremamente il guerriero quando è privo del suo equipaggiamento ottimale).
      2) Non ci sono meccaniche che permettano di sfruttare la mano libera in combattimento per fare qualcosa di utile che non sia occuparla subito (con uno scudo od un arma). Ma questo √® un problema di diverso tipo che affronter√≤ pi√Ļ avanti.
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      Una possibile e semplice soluzione del problema √® che il guerriero di 1¬į livello abbia la seguente capacit√†:
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      Non sono completamente soddisfatto per la parte sulla difesa totale ed il combattere sulla difensiva perch√® mi sembra che il problema sia molto pi√Ļ profondo e vada affrontato proprio a livello di meccaniche base. Come si pu√≤ notare i bonus sono limitati ma non totalmente bloccati dalle armature. Questo perch√® volevo che l'intelligenza avesse un uso per tutti i guerrieri. Con questa versione visto che il costo dei bonus alle caratteristiche non cresce linearmente con il bonus ne con gli oggetti magici ne alla creazione con il points buy) ci saranno dei momenti in cui alzare l'intelligenza sar√† una maniera meno costosa per alzare la CA. Il metodo esatto per valutare quanto un armatura riduca questi bonus √® ancora da valutare. Se per il bonus fisso alla CA la scelta √® molto semplice (c'√® gi√† una meccanica simile per la destrezza) per il bonus legato alle azioni di difesa totale e combattere sulla difensiva la cosa √® meno automatica.
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    • By Azog il Profanatore
      Salve a tutti. Chiedevo se per voi sarebbe interessante proporre come nuova classe il mutaforma. Per mutaforma non intendo dire uno che diventa un drago, oppure che diventi un orco, ma semplicemente diventi un animale di dimensioni piccole, medie, o grosse (a seconda della grandezza del personaggio). Per esempio, un umano alto che diventa un cervo, oppure un orso, e ognuno di questi animali potrebbe avere delle possibilità, dei vantaggi e degli svantaggi. (es. l'Orso è forte in combattimento, la Talpa riesce a scavare, la Lucciola può far luce nei cunicoli, e il Cervo o il Capriolo corre rapidamente. Magari il Cane ha un vantaggio in percezione etc...
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    • By Vale73
      Ciao a tutte e tutti: vorrei rendere pi√Ļ tattico il combattimento nelle mie campagne di D&D 5e introducendo delle regole opzionali dalla DMG. Ho dei dubbi sul Fiancheggiamento, dal momento che d√† addirittura Vantaggio (l'equivalente di +4/+5) a due personaggi che fiancheggino un mostro, o a due mostri che fiancheggino un personaggio. Mi pare sinceramente molto alto, forse troppo, come bonus. Nelle precedenti edizioni (3.0 - 3.5 - 4) mi pare che il Fiancheggiamento desse la condizioni di Colto alla Sprovvista o di +2 all'attaccante. Generalmente tendo a giocare i GDR usando il regolamento cos√¨ come √® scritto, e non vorrei rifarmi ad edizioni precedenti, ma il Bonus di Vantaggio per il Fiancheggiamento mi pare davvero tanta roba, forse troppo. Qualcuno lo usa? Come vi siete tovati? Che ne pensate?
      Grazie e possa il d20 esservi amico!
    • By Bille Boo
      Ciao a tutti,
      Stavo meditando a tempo perso su una cosa e mi farebbe comodo qualche consiglio.
      Parliamo di D&D (qualsiasi edizione) e di creature elementali (intendo i classici esseri pseudo-umanoidi fatti di fuoco, o d'aria, o di terra, o d'acqua).
      Quasi tutti i tipi di D&D e GdR affini che ho visto trattano lo scontro con questi esseri in modo molto simile allo scontro con qualsiasi creatura di carne e sangue: semplicemente, si aggiunge una manciata di immunità/resistenze appropriate, e qualche capacità in tema con l'elemento, ma la sfida consiste ancora nel picchiare la creatura con armi e incantesimi fino a portarle i punti ferita a zero e distruggerla.
      La cosa ha pienamente senso, √® semplice e maneggevole. Per√≤ ultimamente mi lascia un po' insoddisfatto. Nella mia esplorazione di sfide e concetti meno "lineari", ho provato a chiedermi come potrei rendere i mostri elementali pi√Ļ interessanti e particolari.
      Naturalmente non voglio ridurre il tutto a "l'elementale è invulnerabile, tranne ad un'arma che abbia un'apposita proprietà anti-elementale": una cosa del genere non farebbe altro che mettere un requisito, per cui chi lo soddisfa torna al modello "picchiare, picchiare" di cui sopra, e chi non lo soddisfa non può affatto affrontare l'incontro.
       
      Finora ho pensato a una cosa del genere (è solo un'idea, sono aperto anche ad altre proposte): l'elementale viene combattuto normalmente, ma quando è distrutto si lascia dietro una manifestazione elementale appropriata (una fiammella, un mucchio di sassi, una pozzanghera...), e se non viene distrutta / neutralizzata in modo appropriato la creatura "rinasce" da essa in breve tempo.
      Una variante di questo approccio è che non appaia nulla alla morte dell'elementale, ma ci sia invece una sorgente preesistente da cui l'elementale è stato "tratto" (sempre appropriata all'elemento: un grande braciere, una sorgente, una statua...) e sia quella sorgente la cosa da distruggere per impedire che rinasca.
      Vantaggi:
      La sfida è diversa dal solito e pone di fronte a scelte interessanti (concentrarsi sugli elementali ancora vivi o sui residui / sorgenti di quelli distrutti finora?) Conta anche l'approccio convenzionale (così che i PG possano usare le loro armi e poteri, non sia tutto da buttare via) Domande aperte:
      Che diamine di manifestazione o sorgente mi invento per gli elementali dell'aria?? Quali possono essere dei buoni metodi per neutralizzare le manifestazioni o sorgenti in base ai vari elementi? La cosa importante √® che distruggere la manifestazione o sorgente deve richiedere metodi intuitivi e alla portata di tutti, per quanto difficili: non, cio√®, poteri specifici o incantesimi specifici. Per esempio, per spegnere una fiamma basta dell'acqua. Allo stesso tempo, per√≤, non deve richiedere semplicemente altri danni, altrimenti diventa solo la prosecuzione (pi√Ļ noiosa) del combattimento convenzionale.

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