Jump to content

Benvenuto in Dragons´ Lair

La più grande e attiva community italiana sui Giochi di Ruolo.
Accedi o registrati per avere accesso a tutte le funzionalità del sito.
Sarai così in grado di discutere con gli altri utenti della community.

La nuova Storyline di D&D 5e sarà ambientata ad Icewind Dale?

Come vi avevamo scritto qualche giorno fa, la Wizards of the Coast ha l'intenzione di annunciare la prossima Storyline di D&D 5e e forse una eventuale nuova ambientazione (anche se al momento su quest'ultima possibilità c'è ancora un po' di incertezza) il 18-20 Giugno 2020. Ancora non ci sono notizie o leak ufficiali riguardo al contenuto della storyline, ma negli ultimi giorni è comparso un post sul subreddit dell'Adventurers League nel quale un utente ha dichiarato che "un piccolo uccellino mi ha detto che si tratta di Icewind Dale". Qui di seguito trovate il post di Reddit originale:

Quest'ultima è una semplice voce di corridoio non verificata, motivo per cui non c'è assolutamente alcuna prova ufficiale che indichi che quanto da essa dichiarato sia vero. E le dichiarazioni senza prove pubblicate su internet vanno sempre prese con le pinze, perché c'è sempre la probabilità che possano rivelarsi fasulle. Bisogna dire, però, che ci sono almeno due elementi che forniscono un minimo di credibilità alla tesi secondo la quale la prossima Avventura riguarderà Icewind Dale. Innanzitutto c'è il videogioco in arrivo Dark Alliance, annunciato l'anno scorso e ufficialmente ambientato nella regione di Icewind Dale: non è raro che i videogiochi di D&D siano progettati in modo da essere collegati a specifiche storyline, come sta avvenendo per Baldur's Gate III. C'è, inoltre, una immagine rivelata dal D&D team assieme all'annuncio dell'evento che sarà organizzato il 18-20 Giugno, immagine che vede un gruppo di avventurieri ritratti in uno scenario ghiacciato che ricorda molto i panorami di Icewind Dale:

Voi che ne pensate? La prossima Avventura sarà ambientata ad Icewind Dale come farebbero pensare queste voci di corridoio? Oppure ritenete che qualche coincidenza non faccia una prova? Ovviamente lo scopriremo il 18-20 Giugno, ma nel frattempo diteci la vostra opinione nei commenti.
Fonti:
https://www.enworld.org/threads/is-the-new-setting-icewind-dale.672263/
https://www.belloflostsouls.net/2020/05/dd-new-setting-rumors-abound-is-dd-live-headed-for-icewind-dale.html
Read more...

Regole per Mostri Mitici dal manuale di Theros

Articolo di J.R. Zambrano del 15 Maggio
Il nuovo manuale Mythic Odysseys of Theros promette di includere molto materiale mirato a rendere il gioco di Dungeons & Dragons qualcosa di più simile ai miti greci che hanno ispirato l'ambientazione. Ne abbiamo visto alcuni frammenti nella forma di doni sovrannaturali che danno poteri extra ai personaggi iniziali, e negli artefatti che rappresentano le armi degli dei in persona, che aspettano di essere impugnate da eroi potenti quanto i semidei.

Ma oggi, daremo un'occhiata a come sono le regole dall'altra parte dello Schermo del Dungeon Master. Una delle più eccitanti nuove possibilità annunciata per questo manuale è il sistema per creare Mostri Mitici. Un sistema di regole applicabile a qualsiasi creatura mostruosa per renderla molto più pericolosa, così da offrire la sensazione di stare combattendo una creatura venuta fuori dalle leggende. Andando oltre le Azioni Leggendarie, queste nuove regole potrebbero finalmente dare la possibilità a D&D di avere delle "boss fight" degne di questo nome. Le regole in questione sono state mostrate in un'anteprima generica su Dragon+.
Tratto da Dragon+


Sembra proprio che abbiano fatto loro il vecchio detto "il modo migliore per combattere una creatura grande, grossa e cattiva è quello di dividerla in due". Questo assomiglia molto al metodo di AngryGM per creare gli incontri con i boss, ed è un'ottima notizia, quel sistema ha molto senso, meccanicamente parlando, se volete separare il combattimento in due fasi distinte. Per esempio un'Idra, dopo essere stata abbattuta, potrebbe diventare un'idra a più teste, o un dio/dea potrebbero avere un'espressione più irata quando si entra nella seconda fase.

Sappiamo tutti che i Kraken saranno una grossa parte dell'ambientazione e, dopo aver visto i mostri nelle immagini precedenti, avrete capito che in generale questo manuale vuole aumentare il livello di potere nel vostro gioco. Dunque terremo gli occhi aperti per vedere esattamente come funzioneranno queste regole, ma, nel frattempo, tenetevi pronti per il massacro mitico.
Buone Avventure!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/05/dd-mythic-odysseys-of-theros-monster-rules-reveal.html
Read more...
By aza

Armature vs Armi da fuoco rinascimentali – Historia

ATTENZIONE: Questo articolo è la seconda parte del precedente sulle armi da fuoco: prima di proseguire la lettura, potete mettervi in pari cliccando qui!
Abbiamo visto come le armi da fuoco siano apparse clamorosamente nei campi di battaglia dell’europa di metà ‘300 e nei secoli successivi si siano affermati anche nelle loro forme “manesche” (cioè utilizzabili da una persona sola, “a mano”, come un archibugio).
Questo però non ha portato a un’immediata scomparsa delle armature, e anzi per secoli esse hanno continuato a prosperare fornendo spesso una protezione importante a chi le indossava, persino contro i temibili archibugi. Ma come hanno fatto?
Andiamo a scoprirlo insieme!
FERRO E ACCIAIO

Ricostruzione di altoforno rinascimentale, Deutsches Museum (Foto CC0)
L’acciaio è una sostanza metallica, una lega di Ferro e Carbonio. Per quanto la sua invenzione sia comunemente associata all’età moderna, in realtà nella lavorazione alla forgia del ferro, il carbonio presente nel carbone della forgia stessa va a legarsi con il ferro formando uno strato superficiale di lega ferro-carbonio. L’effetto di questa lega può essere di vario tipo, come andremo a vedere, in base alla percentuale di carbonio e ai metodi di raffreddamento di questo. 
Significa comunque che, in un certo qual modo, si hanno le prime armi e armature costituite parzialmente d’acciaio sin dall’età del ferro.
Pensare inoltre che, nell’antichità, si usasse come materiale di partenza il ferro puro è un’imprecisione: la maggior parte del ferro, infatti, si otteneva dalla fusione dei minerali ferrosi attraverso una fornace, operazione che lasciava sempre delle inevitabili impurità nel metallo.
Alle temperature della fornace, infatti, il ferro non si liquefà mai del tutto, ma viene in qualche modo a “colare” dalla pietra in una sostanza viscosa che si porta inevitabilmente dietro impurità della roccia d’origine.
Le caratteristiche della fornace, oltre a determinare la qualità del metallo finale, limitano anche la quantità di materiale ottenibile in un singolo processo.
Si tendeva, infatti, a partire da un’unica massa di metallo per costruire oggetti poiché saldare più pezzi metallici avrebbe portato a caratteristiche fisiche peggiori.
Per ottenere singole masse di metallo maggiore, tuttavia, sono necessarie fornaci più grandi che richiedono a loro volta temperature maggiori non banali da raggiungere!
Per amor di completezza, anche se non tratteremo qui l’argomento, sono state prodotte invece nel medioevo lame d’acciaio di altissima qualità ottenute battendo insieme lamine metalliche diverse in quello che è comunemente noto come “acciaio a pacchetto” o “acciaio di Damasco”.

In “Ryse: Son of Rome” il protagonista indossa una tipica Lorica Segmentata.
Nel mondo antico, l’impero romano aveva costruito delle fornaci più grandi e calde, necessarie per ottenere lamine abbastanza grandi da costituire le piastre della Lorica Segmentata: l’armatura a piastre più famosa del periodo pre-medievale e che tutti noi identifichiamo oggi come la classica protezione del legionario imperiale.
Tuttavia la lenta fine dell’impero e l’abbandono di tali corazze in favore della più economica Lorica Hamata, a tutti gli effetti un cotta di maglia, portarono al disuso di tale tecnologia.
La capacità di ottenere piastre di dimensioni considerevoli tornò in auge con l’invenzione, verso la metà del ‘300 (ma diffusasi successivamente), dell’altoforno, una fornace in grado di raggiungere dimensioni e temperature capaci di fondere completamente il ferro.
Oltre a permettere di ottenere agglomerati metallici di dimensioni considerevoli e molto più poveri di impurità, l’altoforno produce una lega di ferro ad alto contenuto di carbonio, chiamata ghisa.
A differenza del ferro, che deve essere battuto per essere lavorato, la ghisa, trovandosi allo stato liquido quando esce dall’altoforno, può essere versata in uno stampo per produrre lavorati per fusione, in modo simile al bronzo.

BOOM! (Assassin’s Creed: Brotherhood)
Tuttavia questo tipo di lega, pur essendo usata all’epoca per la creazione di cannoni e relativi proiettili, è inadatta alle altre armi e armature poiché troppo fragile (come vedremo dopo).
Per ottenere invece un materiale lavorabile e adatto a tali armamenti, la ghisa veniva soggetta a un successivo trattamento di raffinazione, nella quale veniva nuovamente riscaldata in un ambiente ricco di ossigeno: in questa maniera, oltre a eliminare ulteriori scorie, parte del carbonio presente nel materiale si legava all’ossigeno formando anidride carbonica e abbandonando il metallo.
Questo processo forniva come risultato una lega di ferro con percentuale di carbonio inferiore al 2%, cioè quello che noi chiamiamo Acciaio!
PROPRIETA’ MECCANICHE
Due sono le proprietà meccaniche dell’acciaio che ci interessano: la sua Durezza e Tenacità.
La durezza è la resistenza, da parte del materiale, alle deformazioni: essa dipende sostanzialmente dal tipo di struttura che assumono gli atomi in toto all’interno del metallo.
Abbiamo già parlato di materiali duri in questo articolo sulle proprietà fisiche di armi e armature
La presenza di carbonio all’interno del ferro è in grado di raddoppiare la durezza rispetto al ferro ricco di scorie ottenuto mediante la fornace: per aumentare ulteriormente tale proprietà è necessario temprare il metallo, ovvero regolare come esso si raffredda dopo aver raggiunto una temperatura sufficiente a “riorganizzare” la struttura interna della lega.
Nel medioevo era uso comune una tempra non rapidissima in grado di formare un acciaio duro 3-4 volte il ferro ottenuto dalla fornace: è possibile invece temprare rapidamente il metallo, formando un acciaio estremamente duro, fino al doppio del precedente.
Tuttavia, questo tipo di tempra rischia di rendere l’acciaio fragile ed è dunque inadatto ai nostri scopi.
Ma cos’è la fragilità?

Perfino le armi più dure possono rompersi – Narsil, dalla trilogia del signore degli anelli
Un materiale si dice fragile se è facile spezzarlo: l’esempio classico di materiale duro e fragile è il vetro, che è difficilissimo da deformare ma si rompe con facilità.
La capacità di resistere alla rottura di un materiale è detta Tenacia ed è la caratteristica più importante per le armature: infatti la tenacia di un metallo definisce quanta energia è necessaria per perforarlo.
Questa energia dipende dalla qualità del materiale: un acciaio con un contenuto di carbonio dello 0.85%, ad esempio, ha una tenacia fino a 3-4 volte maggiore rispetto a quella del ferro di bassa qualità.
ENERGIE DI PENETRAZIONE
Per calcolare l’energia necessaria per penetrare una piastra di un’armatura entrano in gioco i seguenti fattori:
la forma dell’arma usata; lo spessore della corazza; la qualità del metallo; l’angolo con il quale il colpo incide sulla corazza. Partiamo dalla prima: come già detto nell’articolo sulle proprietà delle armi e armature (che trovate qui), la forma dell’arma, o meglio, della parte dell’arma che colpisce l’armatura definisce la pressione che essa è in grado di impartire: minore la superficie di contatto, maggiore è la pressione, minore è l’energia necessaria per perforare un materiale.
Si capisce dunque subito che le frecce, pur avendo energie decisamente inferiori a disposizione, sono molto più efficienti dei proiettili, che all’epoca consistevano in delle semplici sfere metalliche (da cui “pallottola”), e anche le lame, per risultare efficaci contro le armature, devono essere il più piccole possibili.
Mantenendo dunque il nostro studio unicamente sulle armi da fuoco, andiamo a vedere quanta energia serve a una pallottola per perforare una corazza.
Una stima delle energie a disposizione per vari tipi di armi da fuoco è stata fatta nella prima parte dell’articolo che trovate qui
Se partiamo ci riferiamo ancora una volta all’appendice di The Knight and the Blast fournace, partendo da una corazza spessa due millimetri di acciaio di buona qualità vediamo che servono poco più di 800 J affinché un’arma da fuoco perfori una simile corazza: immaginando di poter aggiungere 150 J extra per perforare ulteriori protezioni sottostanti (come imbottitura e cotta di maglia) vediamo che una tale armatura è ben lontana dal proteggere da un colpo di archibugio a distanza ravvicinata.
Tuttavia, una simile armatura ha ampio spazio di manovra per quanto riguarda il suo spessore.
L’energia necessaria per perforare un’armatura cresce come il suo spessore elevato alle 1.6: in pratica, raddoppiare lo spessore triplicherà (all’incirca) l’energia necessaria per perforare l’armatura.
Vediamo dunque che la stessa armatura spessa 3 mm richiede quasi 1900 J per essere perforata e un esorbitante 3800 J se portata a 4 mm, ponendo quindi il cavaliere al sicuro anche dai colpi dei primi moschetti!

Armatura da corazziere del ‘600, Morges military museum
Queste spesse armature, tuttavia, risultavano estremamente pesanti e furono in uso principalmente dopo il ‘600: infatti, con l’avvento degli eserciti nazionali, i vari regnanti cominciarono a ricorrere ad armamenti di massa, producendo corazze più spesse ma di qualità inferiore, riducendo l’energia necessaria a perforarle a un 50-75% di quella di un buon acciaio: queste armature, più che assicurare una protezione totale contro i nemici, servivano a ridurre il rischio di morte di un proiettile sparato da lontano.
L’estremo peso di queste protezioni portò a produrre armature complete solo per la cavalleria, andando a creare la figura del corazziere, cavaliere pesante con armi da fuoco, mentre la fanteria andò pian piano a ridurre l’armatura a pochi pezzi, principalmente il busto e l’elmo.
Un’altra opzione era ovviamente puntare su acciai di qualità migliore: i più raffinati potevano aumentare di un ulteriore 50% l’energia necessaria alla penetrazione, rendendo ad esempio la precedente corazza a piastre da 2 mm impervia ai comuni archibugi.
L’ultimo elemento da tenere in conto è l’angolo di incidenza tra il proiettile e la piastra: infatti, se il proiettile non raggiunge perpendicolarmente la corazza, esso tenderà a dissipare la sua energia e dunque l’energia necessaria alla perforazione verrà moltiplicata per un fattore pari all’inverso del coseno dell’angolo di incidenza.
Ricordiamo che il coseno è una proprietà degli angoli ed è un fattore compreso (per angoli inferiori ai 90°) tra 0 e 1: famosi valori sono circa 0.8 per un angolo di 30°, circa 0.7 per uno di 45° e 0.5 per uno di 60°.
Un proiettile che raggiunga una piastra con un angolo di trenta gradi richiederà il 25% circa di energia in più per perforarla: questo fenomeno non deve essere necessariamente causato dalla scarsa mira o fortuna del tiratore, infatti le armature venivano costruite con delle forme arrotondate o angolose proprio per far sì che i proiettili colpissero il bersaglio in maniera non perpendicolare.
Ovviamente quelli che stiamo facendo sono ragionamenti di massima: in diversi momenti e zone dell’europa post-medievale abbiamo visto una grande varietà nella qualità, forma e fattura di armi e armature. Un problema annoso, ad esempio, era quello della disomogeneità degli acciai, ovvero l’impossibilità di costruire oggetti (come armature) in acciaio le cui proprietà fisiche fossero le stesse in tutti i punti: in questo modo era possibile che due colpi sostanzialmente identici, raggiungendo punti diversi dell’armatura, ottenessero risultati di penetrazione diametralmente opposti.
Inoltre, con l’avanzare del tempo, anche le energie delle armi da fuoco sono andate via via ad aumentare: ad esempio un moschetto del 1600 poteva arrivare, con la giusta polvere da sparo, a imprimere quasi 4000 J di energia al proiettile. La presenza inoltre di miglioramenti bellici come la rigatura della canna, in grado di imprimere al proiettile un moto elicoidale che ne stabilizzasse la traiettoria, e le cartucce per rendere il caricamento più rapido resero indubbiamente le armi da fuoco sempre più letali.
IN CONCLUSIONE…
Le armature del rinascimento erano, in generale, in grado di proteggere chi le indossava dai proiettili delle armi da fuoco a patto che esse fossero relativamente leggere (pistole e in parte archibugi) e/o facessero fuoco da abbastanza lontano. Per quanto si tratti di condizioni apparentemente poco interessanti, ricordiamo comunque che in assenza di armatura un proiettile in tali condizioni sarebbe indubbiamente letale, se colpisse zone vitali!
La protezione poteva essere ottenuta e migliorata andando ad agire sulla qualità dell’acciaio, sullo spessore della corazza e sulle sue forme: questi fattori portarono, da un lato, allo sviluppo di armature molto costose, in grado di proteggere i ricchi signori dai proiettili più comuni, dall’altro a una produzione massiva di corazze di bassa qualità molto pesanti, che proteggevano interamente solo i reparti di cavalleria mentre i fanti si limitavano ad indossarne alcune porzioni.

L’azza: un letale mix di ascia, martello e lancia. Photo by Javy Camacho.
Questo sviluppo dell’armatura ebbe effetto anche sulle armi da mischia: da una parte, infatti, nel ‘400 si ha il massimo splendore delle armi in asta, come le alabarde o le temutissime azze e martelli da guerra, in grado di minacciare i nemici più corazzati grazie a una letale combinazione di massa, leva e spunzoni o piccole lame d’ascia in grado di penetrare più facilmente l’armatura.
Le picche, inoltre, diventeranno elemento fondamentale del campo di battaglia prima dell’invenzione della baionetta, in grado di minacciare sia la cavalleria, nello specifico tenendo a distanza i cavalli, sia la fanteria dall’armatura ridotta.
Nella prima metà di questo periodo nascono nuove spade per affrontare nemici corazzati come lo stocco, che non è il rapier inglese come Dungeons & Dragons ci suggerisce ma l’estoc, una spada a lama triangolare da infilare nelle giunture delle armature nemiche, oppure come lo spadone (zweihander, montante ecc) di dimensioni ragguardevoli e di importanza strategica nella lotta alle formazioni di picchieri.
La riduzione dell’armatura da fanteria, tuttavia, porterà successivamente all’invenzione di spade più sottili e agili come la striscia, che è il vero rapier di Dungeons & Dragons, un’arma eccezionale nei colpi di punta, o come la sciabola che rappresenterà il simbolo della cavalleria fino alla sua scomparsa nel ‘900.

Insieme di armi rinascimentali, tra cui un peculiare stocco con guardia a testa di martello
BONUS – Cosa giocare?
Se la sfida tra armi da fuoco rinascimentali e armature vi appassiona e volete provare l’ebbrezza di metterle a confronto, se vi piacciono i  giochi di ruolo (e se non vi piacciono è probabilmente perché non li avete provati), non posso che consigliarvi ampiamente Historia!

Historia è un’ambientazione tutta italiana per Dungeons & Dragons (quinta edizione) che vi cala in un rinascimento popolato da… animali antropomorfi!
Lungi dall’essere un mondo “carino”, Historia vi porrà in mezzo a intrighi, lotte politiche, battaglie campali, dilemmi etici, un mondo dove Alchimia, Magia e Religione si sfidano ogni giorno dove Spade, Armature e Pistole vivono fianco a fianco.
VAI AL KICKSTARTER!
Oltre a ciò, in ambito videoludico, abbiamo recentissimo Greedfall, ambientato in una versione fantasy dell’età delle esplorazioni, dove le armi da fuoco si incontrano ogni giorno con le corazze dell’acciaio migliore… con un pizzico di magia!
Inoltre, ha decisamente fatto scuola Mount & Blade: With Fire and Sword, l’espansione standalone del mitico Warband, passata purtroppo in sordina, che ci pone nel complesso panorama dell’europa orientale di metà ‘600, durante la rivolta cosacca contro il commonwealth Polacco-Lituano (per inciso, è grazie a questo titolo che so dell’esistenza di suddetto commonwealth…).

Come non citare poi la saga di Ezio di Assassin’s Creed, dove le armi da fuoco, appena accennate in Assassin’s Creed 2, si fanno sempre più presenti nei seguenti Brotherhood e Revelations, come a mostrare la lenta ma inesorabile diffusione di queste armi nel rinascimento.
E già che citiamo Ezio, non possiamo non guardare le produzioni italiane: se vi piacciono i librogame e i giochi di ruolo non posso che consigliarvi la saga di Ultima Forsan, ambientata in un macabro rinascimento assediato dai non morti dove solo le nuove tecnologie del ‘500 potranno tenere i nostri eroi in salvo dagli abomini!

Uno degli autori, Mauro Longo, famoso autore di librogame italiano nonché gestore del blog Caponata Meccanica e di una pagina su libri da tavolo per bambini (Bambini e Draghi), ha scritto numerosi libri game di Ultima Forsan e inoltre alcuni romanzi ambientati sempre in questo periodo come Guiscardi senza Gloria e il fabbricante di spettri. 
Se l’argomento vi è piaciuto, vi invito a leggere The Knight and the Blast Furnace di Alan Williams. Se invece cercaste una lettura (lievemente) più leggera, questo stesso argomento è stato affrontato e approfondito nel 2008 sul blog Baionette Librarie del mitico Duca, alias Marco Carra, con una serie di articoli sulle armi e gli acciai, più tecnici, che potete trovare qui.
Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2019/10/01/armature-vs-armi-da-fuoco/

Se questo articolo ti è piaciuto, segui il prof. Marrelli su facebook e su ludomedia.  
Read more...

Mike Mearls è tornato nel D&D Team

In un articolo di qualche settimana fa vi avevamo segnalato alcuni importanti cambiamenti all'interno del D&D Team, ovvero la squadra della WotC impegnata nella creazione della 5a Edizione di D&D. In particolar modo, in base ad alcuni tweet pubblicati da Jeremy Crawford era sembrato che Mike Mearls (assieme a Crawford uno dei Lead Designer della 5e) non facesse più parte del Team e che, dunque, non avesse più alcun ruolo nella produzione di D&D. Crawford, infatti, rispondendo a un utente aveva affermato che Mearls "non lavora più nel team del GDR da tavolo e non lo fa da un certo momento dell'anno scorso" (riferendosi al 2019).
Durante una puntata del Dragon Talk di qualche giorno fa, tuttavia, il nuovo Produttore Esecutivo di D&D Ray Winninger (divenuto di recente il capo del D&D Team) ha dichiarato che "Mike Mearls è tornato a lavorare di nuovo a tempo pieno sul Gdr, dopo aver diviso per noi il suo tempo tra D&D e alcune cose legate a un videogioco. Adesso è tornato". Potete ascoltare le sue parole nel seguente video, a partire dal minuto 18:42:
In sostanza, sembra proprio che Mike Mearls non abbia abbandonato il suo lavoro all'interno del D&D Team, ma che negli ultimi mesi abbia semplicemente ricevuto dalla WotC l'incarico di collaborare con Larian Studios, software house belga, per la creazione del videogioco Baldur's Gate III (di cui vi avevamo parlato in questo articolo). Mike Mearls, dopotutto, nel giugno del 2019 aveva partecipato all'E3 2019 proprio in occasione dell'annuncio di Baldur's Gate III, così da ufficializzare la collaborazione tra la WotC e la software house videoludica (come è possibile notare da questo video pubblicato proprio in quei giorni). E' molto probabile, quindi, che nell'ultimo anno Mearls abbia lavorato come consulente dei Larian Studios, in modo da fornire loro tutte le informazioni su D&D necessarie per la creazione del gioco, come i dettagli narrativi sui Forgotten Realms o le regole della nuova edizione. In base a quanto dichiarato da Winninger, dunque, possiamo ritenere che Mearls abbia terminato il suo impegno e che, quindi, possa di nuovo lavorare a tempo pieno sul Gdr cartaceo come faceva prima.
Read more...

D&D 5E: avventure gratuite dalla Kobold Press

Articolo di Morrus del 19 Maggio
La Kobold Press ha rilasciato gratuitamente Prepared!, un'avventura per D&D 5E, come parte della sua iniziativa "Al Sicuro a Casa con Kobold Press". Entrate nel loro sito e usate il coupon SaferAtHomeWeek2.

 
I vostri giocatori stanno andando alla deriva?
Una dozzina di Avventure Autoconclusive per la 5a edizione per i Livelli 1-15.
Non dovrete più avere paura: Prepared! offre ai DM delle rapide soluzioni per movimentare le campagne e far divertire i giocatori mentre pensate alla vostra prossima mossa. Al suo interno troverete, infatti, delle brevi avventure autoconclusive per ogni ambiente, compreso:
Una fabbrica aliena dove delle vittime sono risucchiate della loro essenza vitale e vengono trasformate in orrori eterei Un laboratorio alchemico abbandonato dove è stato lasciato un assistente mostruoso La caduta letterale del cielo ai piedi degli avventurieri Alcuni goblin che hanno costruito una strana "fortezza" in un fosso a lato di una strada Una misteriosa terrazza di pietra spuntata fuori dalla neve, con un antico macchinario che scintilla dal livello più alto ...e altro ancora, tutto con le bellissime mappe di Meshon Cantrill! Con Prepared! il designer Jon Sawatsky ha creato una dozzina di scenari fantasy per la 5a edizione, utilizzabili in ogni ambientazione con PG di vario livello. Non correrete più il rischio di trovarvi senza nulla di pronto!
Queste avventure presentano dei mostri provenienti sia dal Manuale dei Mostri canonico di D&D 5E che dal Tome of Beasts.
Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/threads/free-d-d-adventure-from-kobold-press.672206/
Read more...
Zellos

Mantenere la Masquerade

Recommended Posts

Christopher

Al covo

Spoiler

Le informazioni che siamo riusciti a raccogliere saranno decisamente d'aiuto, anche se non so quanto siano buone notizie Concordo dico alzandomi dalla sedie e andando da Sinedei assieme a Michel Abbiamo delle informazioni dico per attirare la sua attenzione La polizia aveva acquisito alcuni nastri di un omicidio compiuto da una creatura invisibile. Siamo riusciti a farceli mandare e The big Eye ha scoperto che si tratta di Krieger, e con lui c'è probabilmente la sua banda.

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

@al covo

Spoiler

Non è mai una gioia quando noti qualcuno che ha pochissima espressività fare una espressione preoccupata. 
Perché non ci vogliono poteri mentali per capirlo, per quanto la preoccupazione svanisca poi come è arrivata. La mano destra gli trema leggermente, mentre si avvicina il bastone.
<<Era qualcosa che già presupponevamo, o meglio dire...temevamo. Credo che su Miami si stia per abbattere un immane tornado...speriamo che non siano qui per qualcuno in città. Speriamolo davvero.>> Dice con un sospiro.

<<Kriger è un membro del clan gangrel, una mostruosità nata alla fine del Medioevo, almeno così sappiamo, una creatura di morte e sangue, ma anche un fine politico nella costante guerra che è il Sabbat. La Camarilla è una monolitica organizzazione dai piedi d’argilla, il Sabbat una spada di ferro grezza non affilata. La Mano Nera, però...è qualcosa di terribile: di solito un bisturi, a volte una testata nucleare. Tutti noi ringraziamo il caos congenito nel Sabbat, la sua violenza anche diretta verso se stessa...la Mano Nera non ha questi difetti: fortunatamente per tutti noi, i suoi membri sono pochi, MOLTO pochi. E fortunatamente per noi, difficilmente sostituibili.>> dice sprofondando di più nella poltrona. Schiocca le dita e parla in tedesco per un po’ con Gunther, prima di ritornare a voi.

<<Perdonatemi. Di solito bevo poco a causa della mia condizione non...tipica per i cainiti, ma con la conferma della mano nera in città devo essere nel pieno delle forze. La cosa non mi rende felice, ma meglio questo che perdere.>> dice pragmatico, prima di fissarvi.

<<Ditemi, secondo voi cosa dovremmo fare adesso?>>

Al Distretto

Spoiler

@Dave

Spoiler

I due ghoul escono insieme ai loro “amici biker”, li senti parlottare. Sembra che stiano pensando di andare ad un rave non troppo lontano, in una delle zone più malfamate di Miami. Inutile dire che gli altri biker sono d’accordissimo sulla cosa e stanno già chiamando degli amici.

Senti anche l’indirizzo del posto.

@Padre Josef

Spoiler

Il detective ti guarda, attentamente.

<<Potreste dirmi i nomi delle persone da cui siete stato, o quantomeno l’indirizzo?>> chiede inquisitorio <<Dobbiamo determinare una cosa: delle telecamere di sorveglianza vicino al suo monastero ha registrato l’uscita, sul retro, di uno del vostro ordine. Essendo sera e la telecamera non puntata direttamente, non si riesce a discernere bene chi sia il soggetto ignoto.>>

 

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Christopher

Spoiler

Alle parole di Sinedei inizio già a pensare a come muoverci. Sono pochi, quindi saranno anche conosciuti. Le persone non cambiano i loro metodi e immagino che i vampiri non siano da meno. Inoltre anche le azioni più caotiche hanno sempre un filo conduttore, bisogna sempre sapere dove guardare . Dove possiamo reparire informazioni sui membri della mano nera? Sarebbe utile confrontarle con le ultime notizie per capire dove stanno agendo e quali sono i loro obbiettivi

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Dave Brooks

Spoiler

Per un'attimo ho intenzione di seguirli fino al Rave, poi mi rendo conto che quello potrebbe essere una Rave pieno di sabbatici...
No, devo fermarli adesso.
Mi metto dal loro lato della strada, stando dietro al gruppetto.
Prendo il telefono è scrivo un breve messaggio al Sinedei Distrazione. Ora. scrivo il messaggio per poi farmi davanti, attraversando il gruppetto facendomi strada con varie spallate e gomitate Levatevi, str*nzi, non ho tempo da perdere. mi limito a dire con tono scazzato, fiducioso del fatto che una gang simile non si lascerà trattare in quel modo da un'uomo sovrappeso di mezza età... Per essere sicuro di averli fatti incazzare, dopo aver urtato uno dei ragazzi, fingo di inciampare leggermente dando una spinta ad una di quelle che presumo essere le loro motociclette.
Senza dire una parola, poi, svolto al vicolo più vicino.

Spoiler

Considera che Dave ha forza 4 e potence 2, quindi far cadere qualche motocicletta "per sbaglio" non dovrebbe essere un problema

 

 

Edited by Plettro

Share this post


Link to post
Share on other sites

Michel Ballou

Al covo

Spoiler

Se rende nervoso il Sinedei... Siamo ufficialmente f*****i. Per ora mi sono assicurato che la notizia non arrivasse ai giornali, ma dovrò scriverci un articolo o il mio informatore potrebbe insospettirsi. Spiego al vampiro, riflettendo intanto su ciò che ho potuto vedere durante la mia vita "come umano" sulla Mano Nera. Fino ad una settimana fa erano parecchio interessati al sottoscritto. Avevano dichiarato di coprirmi e, probabilmente, hanno inviato un autopompa modificata per lanciare fiamme nel mio quartiere. Spiego a Christopher prima di riflettere sulle nostre prossime mosse. Una trappola sarebbe troppo rischiosa, a meno di non avere un modo per stordirli rapidamente. Forse potremmo iniziare a fare pulizia dei loro "contatti" in città: ci saranno altri cainiti che li proteggono e, magari, qualche umano convinto a collaborare con le minacce.

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Padre Joseph 

Spoiler

Mi aspettavo queste domande e ci ho pensato molto prima di decidermi. Sono persone molto particolari e ci tengono alla loro privacy, ma se andate al porto, nella zona messicana, vi basterà chiede di Carlos a qualunque ragazza che ci lavora per ottenere un'incontro. In quanto a me, se vorrete contattarmi, chiederò stasera stessa al Vescovo dove intende mandarmi e sarò li' a vostra disposizione.

Si fermò un'attimo a pensare. Per quanto riguarda il fratello fuggito non ho idea di chi possa essere; chi mancava all'appello, soltanto io? Se mi dite da dove è scappato forse potrei aiutarvi a capire chi dormiva in quella zona del monastero. Avevamo anche alcuni ospiti ma non so' perché avrebbero indossato il nostro saio.

 

Edited by shadizar

Share this post


Link to post
Share on other sites

Nel Covo

Spoiler

<<Informazioni sulla Mano Nera? Le hanno a Vienna e sono sparse fra i vari principati che li hanno affrontati. La Camarilla è un gigante dai piedi d’argilla.>> dice mentre poi osserva entrambi un istante, prima di continuare. <<Ragionate da umani: i sabbatici non lo sono. Noi stessi non lo siamo, anche se facciamo finta di esserlo ed alcuni di noi “aspirano” ad esserlo.>> stringe la mano destra sul bastone. <<Se chiedete alla mia alleata, vi fornirà quel poco di informazioni che possediamo. Speriamo che almeno non siano una squadra intera ma soltanto gli uomini di Krieger...che poi sarebbero già una squadra, ma lasciamo correre, troppo lungo da spiegare. Sempre che non vogliate farmi domande. Tanto al momento non credo che potremo fare molto altro a parte quanto avete già fatto. Un lavoro passabile, per adesso.>> 

Al distretto di polizia

Spoiler

@Dave

Spoiler

Fai cadere le moto con facilità...forse pura troppo. I due bersagli non ti seguono, mentre invece ti seguono subito gli altri tre buzzurri.

Senti uno sgasare di moto poco dopo.

I tre ti guardano ed iniziano a parlarti, a mandarti a quel paese e chiederti di chiedergli scusa...

Poi si inizia a sentire da intorno una musica ed anche i tre sono smarriti nel sentirla. <<Ma che ca...>> 

Questa musica

@Padre Josef

Spoiler

Il detective prende nota, scrivendo. <<Ci sono altri sopravvissuti, ma non troppi. La cosa è strata estremamente brutale e svolta militarmente.>> dice con un sospiro di chi già vorrebbe non pensarci. <<Se potesse darmi un domicilio ed un numero di telefono per contattarla, per me avremo finito, grazie.>>
La luce della sala sfarfalla qualche istante, curiosamente. Lui ha una espressione leggermente stupita.

 

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Michel Ballou

Al covo

Spoiler

Il Sinedei ci corregge segnalandoci la nostra (e, di conseguenza, la loro) natura non umana, ma non riesco a capire come il fatto che il nostro cuore non batta possa influenzare le dinamiche sociali. Da quel poco che ho visto, i non morti mirano al potere, spesso sinonimo di ricchezza, e la loro società è basata su trucchi, doppi giochi e sorrisi suadenti, proprio come un qualunque circolo di affaristi. Forse sopravvaluta gli umani. Direi di discutere di questa squadra di Krieger, se possibile. Avremo bisogno di ogni informazione possibile per agire con consapevolezza. 

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Dave Brooks

Spoiler

Appena mi rendo conto che mi hanno seguito solamente i tre umani, sospiro portandomi la mano alla fronte: temo abbiano capito.
Probabilmente ho applicato troppa forza nello spingere via le moto, devono avermi riconosciuto come vampiro, tuttavia non è detto che capiscano ce l'avessi strettamente con loro, potrei essere semplicemente un vampiro di pessimo umore...
Fatto sta che adesso mi ritrovo circondato da tre ragazzini, i quali, fortunatamente, si rivelano più smidollati di quanto pensassi: a Detroit me ne avrebbero fatto pentire amaramente.
Mentre penso a come gestire quei tre sento uno sgasare di moto, non posso lasciare che mi sfuggano! Devo almeno prendere il numero di targa delle moto!
Incurante dei tre, esco dal vicolo e cerco con lo sguardo la targa di almeno una delle due moto, incurante di Tiptoe in sottofondo, la quale crea una situazione alquanto paradossale per non dire inquietante.

Spoiler

2 Perception+Investigation 3 (specializzazione: Caccia all'uomo, dimmi se si applica) per identificare le targhe ed eventualmente ricordarle.
Per allontanare i ragazzi, uso Forza 4 senza Potence.
in caso, gli tiro un'occhiataccia forte del mio Carisma 3 + Intimidation 2

 

Edited by Plettro

Share this post


Link to post
Share on other sites

Padre Joseph 

Spoiler

Assolutamente rispose il sacerdote scrivendo su di un foglietto il numero del cellulare datogli dallo sceriffo. Per quanto riguarda il domicilio andrò dove deciderà il mio vescovo ma, se lui me lo consente, starò qualche giorno da padre Michele alla canonica della santissima Trinità; l'indirizzo è  questo concluse aggiungendolo.

Uno sfrigolio nell'impianto elettrico diede a Joseph l'impulso di uscire da lì il più in fretta possibile. Si alzò di scatto allungando una mano verso quella del poliziotto, una mano tiepida e rosea grazie al sangue che vi aveva lasciato scorrere: vi ringrazio della pazienza e di ciò che state facendo per la nostra sicurezza. Grazie di tutto e arrivederci  disse accomiatandosi.

Spoiler

@Zellos Padre Michele è il " sacerdote alleato" che ti avevo chiesto il permesso di avere.

 

 

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Christopher

Al covo

Spoiler

Tutti hanno un modus operandi penso tra me e me lasciando però cadere la questione. In fondo lui è molto più antico di me e avrà già avuto modo di combatterli o quantomeno saprà più cose di me Concordo, le informazioni sono essenziali dico per poi lanciare un'occhiata verso la finestra dovremmo anche avvisare Joseph e Dave, potrebbero scontrarsi con alcuni di loro mentre sono al distretto.

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Al Covo 

Spoiler

Le informazioni che vi vengono trasmesse sono alquanto...brevi. La squadra di Kriger  è composta da un manipolo di cainiti con cui combatte da una cinquantina di anni. Sembra infatti che la conquista di Berlino sia stata ritardata a causa di costoro, nella seconda guerra mondiale per chissà quale motivazione probabilmente ritualistica.

Si sa che uno di loro è Nicolas Drevin, un malkavian famoso per essere stato un sabbatico, poi divenuto camarilliaca, alla fine indipendente ed infernalista. Sembra che poi “si sia ravveduto, mentre alcuni Tremere narrano una storia diversa, cioè che fosse stato dominato da un cainita si un clan non più esistente composto da infernalisti e che sia stato liberato da Krieger. Si sa che sono amanti adesso. La cosa curiosa è che Nicolas rappresenta il tipico malkavian sabbatico: è un pozzo di Demenza che si muove e che infetta tutto ciò che è vicino a lui. Inutile dire che molti cainiti sono diventati “baccanti” a causa sua.

Gli altri sono lo tzimisce armaiolo Blood, soprannominato così per il tatuaggio di una goccia di sangue che ha sul corpo (cambiandolo spesso di zona) e per l’abitudine che ha per lasciare i cadaveri con una parte del corpo delle vittime scuoiata a forma di goccia; una coppia di fratelli assamiti, chiamati Solstizio ed Equinozio per i tatuaggi bianchi sulla loro pelle nera rappresentanti tali simboli, tre gemelli di sangue ( clan che non avete mai sentito, c’è la foto di un solo rider immensamente obeso ( stile duecento e passa chili)) ed un Toreador antitribù chiamato Jacques le penn, noto “artista del fuoco e degli esplosivi” e sacerdote del gruppo. Se avete domande aggiuntive ovviamente potete farle.

@il distretto 

Spoiler

Nel distretto

Spoiler

Il detective acconsente mentre gli dai il tuo indirizzo. Si alza per stringerti la mano e sorriderti, quando la luce si stacca. Sembra sia andata via in tutto il distretto. <<Ci mancava solo questa...che sfortuna.>>

Fuori dal vicolo

Spoiler

Si stacca la luce improvvisamente, mentre te però riesci a prendere il numero di una delle targhe. Poi si sente una esplosione in lontananza. Inutile dire che la polizia inizia subito a muoversi in quella direzione. Quando noti che la musica si è alzata e che i buzzurri sono silenziosi, un coltello ti raggiunge in un rene. Non che ti interessi troppo in realtà. La tua prima reazione è umanissima, preoccupazione ed un “riflesso di dolore” che in realtà non arriva. Proteggi la masquerade almeno. Poi, da un altro vicolo, senti un rumore di metallo trascinato. Nel vicolo da cui sei uscito, ci sono delle scintille di ferro su ferro. L’uomo che hai incrociato nel bagno del diner sta strusciando una accetta su un tubo. E canticchia la canzone. È di un pallore mortale. 
<<Tiptoe, through the window... by the window...>>

La canzone continua, ma si deforma e, in una maniera assurda, anche lo spazio dietro il cainita.

 

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Dave Brooks

Vicolo

Spoiler

Fortunatamente riesco a prendere il numero di targa dei due, un sorrisetto mi si apre sul volto: li troverò, non mi sfuggiranno.
Mentre penso a come raggiungere i due teppisti, faccio due errori madornali: do le spalle ai tre motociclisti, i quali mi tirano una coltellata che sortisce ben pochi effetti, ed ignoro la musica che aleggia nell'aria.
Mentre mi volto per fronteggiare il mio aggressore, trovo la fonte da cui proviene la musica: un'individuo armato di ascia, il quale sembra dotato delle più violente intenzioni a giudicare da come affila la propria arma su quel tubo.
Sto per aprire bocca quando la musica si fa più distorta ed assordante... Bene, almeno ho la conferma che è un mio simile.
JOSEF! ESCI DA LI'!  QUA C'E' UN C*ZZO DI SABBATICO! SEGUI GLI SPARI! chiedo aiuto con l'auricolare mentre indietreggio di qualche passo, cominciando a sparare contro l'essere.
Mentre cerco di capire che fare, mi rendo conto che andare alla centrale attirerebbe solamente l'attenzione della polizia... Cerco una via di fuga alternativa la quale viene rappresentata da... Un tombino.
Dopo i primi spari, lo scoperchio in fretta per poi entrarci in tutta velocità, sperando che l'essere mi segua.

Che situazione di m*rda.

Spoiler

Spendo 1 punto sangue per fare tre azioni senza dover splittare i dadi.
1° sparo (9 dadi) utilizzando la manovra "Three-Round Burst" (+2 dadi per il TxC, +1 alla difficoltà del tiro) primo sparo 5 dadi, secondo 4 dadi. La pistola fa quattro danni, ho la specializzazione (pistole).
2° se sortisce effetto, continuo a sparare nelle stesse modalità di prima, sennò metto ulteriore distanza in direzione della centrale.
3° Provo a scoperchiare un tombino ed entrarci, Potence 6, uso un punto sangue per ottenere due successi sicuri (sempre usando la disciplina Potence)

 

 

Edited by Plettro

Share this post


Link to post
Share on other sites

Padre Joseph,  commissariato 

Spoiler

In maniera completamente automatica,  quasi un istinto di sopravvivenza, i miei sensi si potenziano per sovvertire la carenza di stimoli. Nel buio pesto allungo una mano a prendere il foglietto col mio numero di telefono, poi faccio finta di brancolare rovesciando alcune cose, mentre mi allontano verso l'uscita: arrivederci e grazie allora, alla prossima  dico defilandomi.

 

Spoiler

Uso Auspex, sensi amplificati. 

Riprendere il mio numero di telefono non è fondamentale, colgo l'occasione solo se è sicuro che non mi vedono ne sentono; se ad esempio devo strapparlo da un block notes o toglierglielo dalle mani allora rinuncio.

 

 

Edited by shadizar

Share this post


Link to post
Share on other sites

Michel Ballou

Master

Spoiler

Le informazioni sulla squadra di Krieger, per quanto limitate, rendono quei mostri ancora più inquietanti. Un amante estremamente leale in grado di far impazzire chiunque incontri, un armaiolo con il modus operandi di un serial killer, un piromane, tre rider obesi e due "Assamiti", ossia assassini di cainiti. Ed erano interessati al sottoscritto. Devo decisamente cambiare la mia immagine pubblica. Cosa sarebbero i gemelli di sangue? È un clan di cui non ho mai sentito parlare. Chiedo al Sinedei, annuendo poi quando Christopher dice di contattare gli altri membri del team.

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Christopher Coleman

Spoiler

Nemmeno io dico anche se la mia esperienza non è così grande Come fanno dei tipi "così" particolari a passare inosservati? chiedo incuriosito hanno dei poteri particolari? O semplicemente non lasciano testimoni?

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Al covo 

Spoiler

<<I gemelli di Sangue sono una creazione Tzimisce: un esperimento malato per cui alcuni uomini umani vengono resi senza volontà e solitamente identici d’aspetto, in grado di suddividere le ferite fra di loro e simili. La loro versione più pericolosa è se vengono usati davvero fratelli nel rito di creazione.>> dice con un che di schifato nel tono, mentre si alza per parlare con uno dei suoi ghoul, che torna con un album. Ci sono immagini di una massa informe con bocche, braccia ed occhi. <<Era una degenerazione dei gemelli di sangue, quando viene persa la volontà di rimanere separati...>> se foste umani vomitereste, ma adesso siete immuni ad una simile questione. 
<<I membri della Mano Nera hanno creato una disciplina che gli consente di non apparire su nessun mezzo tecnologico: foto, video e simili. Sono invisibili. Per il resto, normalmente non gli interessa di lasciare o meno testimoni: lasciano a noi la patata bollente di risolvere simili problemi. Per loro essere notati mentre compiono atti soprannaturali è un modo di indebolirci: dovendo pensare alla masquerade diluiamo le nostre forze, fra ghoul e contatti.>>

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Michel Ballou

Al covo

Spoiler

Per la prima volta mi trovo a ringraziare i miei organi morti: le immagini che mi vengono mostrate sono rivoltanti, soprattutto la versione degenerata in un ammasso di corpi. Ecco spiegato il filmato. E probabilmente dietro all'autopompa c'era il Toreador. Le informazioni parlano di Le Penn come un "sacerdote". A cosa si riferisce questo termine? Che influenza ha sui suoi compagni? Perché altrimenti potrebbe aver senso concentrarsi su di lui, magari potrebbe avere un qualche effetto sul morale o "l'organizzazione", se tale si può definire, del gruppo. 

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Al distretto

Spoiler

@Padre Joseph

Spoiler

Riesci a recuperare al volo il biglietto col numero di telefono, il detective ti da una mano a rialzarti.
La luce si riaccende (anche se è il generatore di emergenza) quando siete usciti e lui ti stava aiutando (inutilmente, ma non può saperlo) a percorrere il corridoio.
A quel punto ti da la mano e ti saluta.
Sembra ci sia un poco di confusione. Senti che si parla di una esplosione, ma anche di colpi di arma da fuoco nelle vicinanze. Dave in compenso non è più al telefono con te, quindi ti viene il dubbio sia successo qualcosa.
Stai uscendo quando noti che alcuni poliziotti stanno parlando con una bella donna dai capelli rossi e mossi.

@Dave

Spoiler

I colpi raggiungono in pieno il vampiro: non c'è nessuno nel vicolo ed il colpo è davvero facile. Il tuo bersaglio cade a terra con un urlo soffocato e...femminile.
La voce, per un secondo, ti sembra essere davvero, davvero simile a quella di tua figlia!!!
Che fai? Prosegui le tue azioni?

 

@Al Covo

Spoiler

«Per fermarmi davvero sarebbe da uccidere Kriger e poi Nicolas. Sono loro i capi della squadra. Il sacerdote è un ruolo dei branchi del sabbat, un maestro di cerimonia per alcuni rituali, fra cui la vaulderì: un modo per creare cameratismo fra i sabbatici, che bevono da un calice la mescolanza del sangue di tutti i membri del branco affinché si sviluppi una forma di vinculum fra i membri...una forma più debole del legame di sangue che, ad esempio, esiste normalmente tra Sire ed infante.»

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Dave Brooks

Vicolo

Spoiler

I miei spari colpiscono in pieno l'essere, il quale cade a terra strillando con una voce familiare... Mary?!
Comincio ad entrare nel panico: e se fosse lei? 
Magari è stata costretta ad utilizzare qualche strano potere per farle assumere questa forma... 
Però... Non mi torna... Perché non avrebbe dovuto parlarmi? 
Decido di non scendere nel tombino, ma non mi avvicino al corpo, puntandogli contro la pistola Mary...? chiedo facendo un'incerto passo verso di lui, in fondo, se è stato capace di creare quella musica assurdo, non vedo perché non avrebbe potuto imitare la voce di mia figlia... Ma è anche vero che... Come fa a sapere dei mia figlia?
Se sei davvero tu, assumi la tua vera forma e butta via quelle armi...

Spoiler

Preparo l'azione: sparo una three round burst in caso il vampiro scatti verso di me o si avvicini lentamente, a meno che non abbia conferma di star parlando con Mary (per avere la conferma di star parlando con Mary, uso Intelligence+Investigation 3.

Three round Burst: 9 dadi al TxC, 5 danni.

 

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

×
×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.