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By aza

Maestri d’Arme – Jari il Cacciatore di Mostri

Dopo l'uscita della serie TV di The Witcher, dedicata a Geralt di Rivia, il noto Strigo cacciatore di mostri, grande utente di alchimia sulla quale abbiamo già fatto questo precedente articolo.
Per l’occasione, abbiamo deciso di intervistare Jari Lanzoni, (qui il suo sito), schermidore e appassionato di fantasy nonché di… lotta ai mostri!
Ciao Jari, dicci chi sei e quali sono le tue esperienze in ambito di scherma e fantasy

Direi uno strano amalgama di tante cose: direi principalmente un padre e un marito, poi un lettore, uno scrittore e un appassionato di combattimento storico. Al momento lavoro nel settore del turismo dopo aver cambiato una dozzina di mansioni e posti di lavoro, dal becchino al grafico, una necessaria flessibilità assai tipica di questo periodo che però mi ha permesso di mettere da parte una serie di competenze trasversali.
Mi sono interessato alla scherma storica una ventina di anni fa, entrando in contatto con alcuni gruppi e assistendo ad un paio di seminari; nel 2002 ho conosciuto il metodo della Sala d’Arme Achille Marozzo, caratterizzato da un approccio rigoroso alle fonti e una forte purezza nella ricerca delle nostre tradizioni Marziali. In particolare, la Sala d’Arme Achille Marozzo si è sempre distinta per la scelta di pubblicare i risultati dei propri studi e contribuire alla diffusione della Scherma Storica.
Dopo un paio d’anni di corso sono passato da allievo ad Aiuto-Istruttore dei corsi basi seguendo poi tutte le fasi per diventare docente. Al di là della mia esperienza come Istruttore ho avuto modo di pubblicare due manuali inerenti la scherma storica: “La Lancia, La Spada, la Daga” dedicato alla scherma medievale e “Il Combattimento Storico da Strada” dove approfondisco le più strane situazioni avvenute in duello e in battaglia.
Direi che la mia esperienza con il fantasy nasce sia dalla grandissima passione per la lettura che per i giochi di ruolo, commistionando le due cose per divertimento personale. Ho pubblicato alcuni romanzi, tra lo storico e il fantasy, nel mio ultimo lavoro “La Scherma del Cacciatore di Mostri” (quì il link) ho voluto immaginare il ritrovamento di un trattato di scherma rinascimentale, a lungo occultato, dedicato non al duello contro altri schermidori ma contro gli Innaturi, esseri scaturiti da favole e leggende. L’Autore doveva necessariamente essere allievo di un Trattatista che conoscevo bene per poterne ricalcare le tecniche di combattimento: ecco quindi il bolognese Johanni della Viverna, divenuto Maestro d’Arme sotto la guidae del celebre Giovanni Dalle Agocchie.
Parliamo di mostri: ogni creatura richiede le sue armi e le sue tecniche. Facci degli esempi…
Avendo indicato il rigore per le fonti storiche come un attributo qualitativo, credo sia lecito non inventare nulla ma, appunto, citare qualcuno più autorevole di me.
Il primo esempio che mi viene in mente è tratto da “Guerrino detto il Meschino” un eroe popolare del Basso Medioevo, nato dalla penna di Andrea da Barberino nel 1473. Si tratta di un guerriero che si è fatto da sé, ignora di possedere nobili natali e ha deciso di farsi strada nella vita apprendendo l’arte della spada. Tra le innumerevoli avventure (di cui consiglio la lettura) si trova anche lui a dover affrontare un Innaturo. E’ descritto come un “gran verme” ma in seguito si apprende che doveva avere due o quattro zampe artigliate.

Prossimo al combattimento, Guerrino fa qualcosa di assolutamente naturale per chi è ormai un veterano del combattimento: valuta una Strategia. Il pensiero di ogni Schermidore deve essere Fluido. Non carica con il cavallo e la lancia in resta, azione potente ma inutile contro un avversario estremamente rapido e dal corpo serpentino. Guai se schivasse la lancia e, in un batter d’occhio, fosse padrone dello scontro. Spada e scudo sono e restano i compagni ottimali per difendere e offendere con perizia, specie un essere di manifesta forza. Si tratta di una coppia d’arme che denota anche prudenza, Guerrino ancora non conosce appieno tutte le risorse del nemico.
Di nuovo un cambio di strategia, necessario vista l’abilità del nemico. Al Guerrino è bastato pochissimo per valutare le capacità dell’Innaturo rispetto alla scelta delle armi. Lasciata spada e scudo rotella, armi troppo lente e facilmente afferrabili, afferra il pugnale che ogni cavaliere porta con sé (forse la celebre misericordiae) e, giunto a stretto contatto, colpisce dove le scaglie si sono allargate per il movimento del corpo, affondando l’arma corta in un punto vitale dell’avversario.

…e se una normale lama non bastasse? Cosa propone il manuale di “magico”?
Quando ho iniziato la stesura del manuale ho ripensato all’esperienza de “Il Combattimento Storico da Strada” e di tutte le strane soluzioni che propone (lanci di cappe, di sostanze, accecamenti, false cadute etc etc…), ho anche riflettuto sul fatto che uno schermidore non si sarebbe affidato solo alla lama. L’idea di inserire la magia però non mi convinceva, forse per la vecchia dicotomia Guerriero-Mago di Dungeons & Dragons che mi porto dietro da trent’anni esatti.
Come sempre mi sono affidato alle fonti storiche, cercando qualsiasi soluzione Alchemica che però derivasse da un vero trattato storico e che un lettore curioso potesse consultare. Ecco quindi “Opera” di Alchimia di Giovanbattista Birelli, il “Magiae naturalis sive de miraculis rerum naturalium” di Giovanni Battista della Porta, ho attinto a piene mani dai “De’ capricci medicinali” di Leonardo fioravanti e altri testi ancora.
Sarebbe stato più facile inventare di sana pianta una serie di soluzioni fantasiose, più spettacolaristiche e meno “rustiche”, ma credo sia anche affascinante “lavorare” imponendosi regole e “paletti” da non superare.
Curiosamente, o forse no, è stata la Ricerca Storica che ha portato in evidenza il Fantastico e il Magico. Allo stesso modo, quasi tutti i mostri del libro provengono da testi storici o da trattati, primo fra tutti il “Compendio dell’arte essorcistica” di Girolamo Menghi. Questo assieme di risorse aumenta le abilità del Cacciatore di Mostri, li conferisce una serie di soluzioni per limitare le forze nemiche, ma anche per celare la propria identità e stordire eventuali testimoni al pari di un “Man in Black” rinascimentale.
Occorre fare un esempio di come si applichino certe sostanze.
Mi viene in mente il caso delle Streghe che presidiano pozzi o piccoli stagni. Si tratta dello spauracchio che le madri utilizzavano tempo fa per spaventare i bambini: se si fossero avvicinati troppo al pozzo il mostro li avrebbe presi e portati via. Uno stratagemma pedagogico rurale per chi deve lavorare duramente la terra tenendosi vicino i bambini, che di certo all’epoca non avevano un asilo o altre strutture in cui stare.
La Marabecca siciliana, come la Jenny Dentiverdi inglese, la Bourda emiliano-romagnola o la Janara di Benevento, attende in prossimità di una cisterna. In questo caso il buon Johanni della Viverna avrebbe pronta una buona ronca dall’asta lunga, ottima per colpire a buona distanza, ma si sarebbe ben guardato da scendere nell’elemento di elezione dell’Innaturo. Ecco quindi una buona “mistura che arda sott’acqua” dal trattato di Alchimia Giovanni Battista della Porta, quando questa sorta di fuoco greco avrà incendiato parte dello specchio d’acqua la Strega dovrà salire in superficie per fuggire le fiamme, senza sapere che la via di scampo le è stata accuratamente preparata. A questo punto ci si affiderà all’abilità dello Schermidore con la ronca per ripulire la zona dal minaccioso Innaturo…
Certo, tutto questo darsi da fare può attirare l’attenzione di testimoni, ma sempre il Birelli offre una soluzione con un composto “A far che le persone facilmente escano di sentimento, che paiano pazzi”, e così anche se raccontano ciò che hanno visto alla Loggia della Mercanzia, in Piazza Maggiore o agli uomini del Bargello nessuno gli crederà.
La serie di The Witcher sta per uscire: dai filmati del gioco e le scene di combattimento della serie già uscite, cosa possiamo dire dello stile di combattimento dello Strigo, riferito agli stili storici e ai mostri che egli affronta?
Devo premettere che di The Witcher io so pochissimo. Ricordo di aver installato il gioco, visto l’animazione iniziale con l’amico che me lo regalò e aver giocato tipo 5-10 minuti notando positivamente che permetteva di cambiare la guardia del personaggio. Di lì a poco nacque mia figlia e addio Strigi, Streghe e altro, dovevo gettarmi nella battaglia delle notti insonni, affrontare orde di rigurgiti e debellare pannolini. Non ho ancora letto i romanzi e quando me lo segnalarono dopo l’uscita del libro mi scoprii estremamente ignorante.
Rispetto ai bellissimi filmati che ho visto online, lo stile scelto per Geralt di Rivia consiste in colpi ampi, grandi “caricamenti” con l’arma alzata fin sopra la testa e lame che proseguono il movimento fino a terra. Il corpo ruota completamente esponendo la schiena all’avversario, spesso vortica per eseguire una sequenza di colpi continui, in alcuni casi per aumentare la potenza d’impatto Geralt esegue attacchi dopo un balzo per aggiungere spinta e peso del colpo alla forza cinetica del taglio. Il tutto contro mostri grandi e grossi, e quindi bersagli ben definiti su cui sferrare Colpi Finiti, ossia a piena potenza e senza possibilità di cambiare il percorso dell’arma. Quando deve affrontare gli uomini non mancano calci, pugni e spallate per alternare le azioni della spada, oltre a del sano combattimento corpo a corpo e un buon utilizzo del pugnale con colpi di punta alla gola o sotto l’ascella, quindi in un punto non protetto.
Tutto questo corrisponde alle necessità di spettacolarizzazione del prodotto ludico, in cui lo spettatore deve poter godere dell’intera dinamica dell’arma, essere copartecipe del movimento e della potenza dei colpi. Rispetto a queste logiche consiglio “the Game” di Baricco, che descrive in maniera perfetta il rapporto che si sviluppa tra lo strumento ludico e il corpo del giocatore.
La Scherma Storica, ovviamente, è qualcosa di completamente diverso: non si espone mai la schiena all’avversario, non si tentano “scivolamenti” o spallate, niente pugni e calci perché occorre sempre gestire la distanza rispetto all’avversario. I colpi devono essere misurati: i caricamenti inutili sono da escludere, nel momento in cui si va a sollevare le braccia per aumentare la potenza d’impatto un avversario può colpire proprio gli arti, inoltre colpi troppo telefonati fanno esporre a contro-tecniche brevi e rapide, spesso proprio alla mano di chi sferra il taglio che di per sé ha il vantaggio della potenza ma lo svantaggio della lentezza. Ogni tanto Geralt ha infatti il buonsenso di infilare una punta rapida nella gola o nel petto degli avversari. C’è anche da dire che le finte, che richiedono falsi colpi e non Colpi Finiti, sono alla base della scherma e potrebbero non essere ben comprese dallo spettatore all’interno di un combattimento concitato
In un vero combattimento si predilige l’economia di energie, i mezzi colpi, gli arretramenti e gli scarti laterali, le finte etc etc… non è così lineare come in The Witcher, in Berserk, nella serie Gundam Iron Blooded Orphans o nei vari film di Star Wars. E tuttavia lo stile di questo tipo di prodotti, così come è stato per l’ottima scherma rievocativa dei re-enactors, non è da disprezzare in quanto contribuisce fortemente alla narrazione, alla trasposizione dello spettatore all’interno della dinamica di combattimento. Si “racconta” del personaggio anche attraverso il suo corpo e il suo modo di combattere, se ne avverte la tensione, si accusano i colpi che subisce e si gode della raggiunta vittoria.
Aggiungo un dettaglio, e forse una profezia.
Sono certo che prima o poi salteranno fuori corsi di “Scherma Witcher” o “Scherma Strigoi” (o con altri nomi onde evitare problemi di copyright) come è accaduto per la Scherma Jedi che si sta affermando come disciplina in ogni parte del mondo. Premetto che un qualsiasi schermidore storico, con almeno un paio d’anni di esperienza di combattimento, non avrebbe problemi a vincere un confronto con questo tipo di appassionati, ma non è assolutamente questo il punto.
Credo che qualsiasi Storia (perché è quella la leva fondamentale!) faccia uscire di casa un ragazzo o una ragazza, staccandolo da una console o dallo smartphone, in modo che stia con altri ragazzi, gli permetta di fare movimento fisico e intraprendere un percorso anche minimamente marziale, non possa che essere una cosa positiva. Fosse pure volteggiare in salto con la spada dello Strigo (ma perché la tiene sulla schiena?) o ruzzolare con una spada laser. E magari andarsi a bere una birra insieme dopo gli allenamenti! Chiaramente, un vero percorso di scherma storica sarebbe consigliabile, anche per suscitare maggior passione per lo studio, la storia e la cultura. Tuttavia non va assolutamente sottovalutato il valore umano e sociale che un qualsiasi corso di Scherma per Cacciatori di Mostri può avere.
Sorge però un interrogativo: chi sarebbe il ”Maestro” di questi corsi? Chi diventerebbe il riferimento sportivo, ma anche morale, di questi ragazzi forse troppo manipolabili? Magari un furbetto che vuole fare del denaro, meglio se con la barba imbiancata, i modi dell’uomo vissuto e il carisma del mentore misterioso. Non ci sarebbe nulla di strano visto il proliferare di Maestri improvvisati e Guru della Scherma Storica di oltre vent’anni fa, quando questa disciplina e la rievocazione storica muovevano assieme i primi passi, con tutte le conseguenti e disastrose ricadute. E questo è forse l’unico elemento preoccupante dei futuri corsi da Strigo o AmmazzaDraghi. Per diventare Istruttori di scherma storica o moderna ci sono dei percorsi, è richiesto rigore, anche morale, la capacità di trasmettere correttezza e non furbizia, controllo e non violenza.
L’attributo necessario, forse, andrebbe ricercato nell’ossatura di figure eroiche come Geralt. Se la Storia genera una disciplina, allora la direttiva morale del Personaggio può far comprendere il tipo di Maestro da cercare.
Grazie ancora per l’intervista. Trovate qui il sito di Jari con le sue opere. E voi lettori, se vi è piaciuto l’articolo date un’occhiata anche a quelli qui sotto
❚ 5 falsi miti sulla spada medievale
❚ Affondo vs fendente – La fisica in 7 punti – Battle Science III
❚ 5 errori sulle armature in Dungeons & Dragons
Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2019/12/18/jari-lanzoni-cacciatore-mostri-witcher/

Se questo articolo ti è piaciuto, segui il prof. Marrelli su facebook e su ludomedia.  
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Anteprima Mythic Odysseys of Theros #2 - Il Sommario e alcuni Mostri Mitici

Come molti di voi già sapranno, Mythic Odysseys of Theros sarà il prossimo supplemento ufficiale in arrivo per D&D 5e, la cui nuova data di uscita è il 21 Luglio 2020 dopo il recente rinvio causato dal coronavirus. Visto che, tuttavia, la versione digitale del manuale uscirà ugualmente il 2 Giugno 2020 su servizi quali D&D Beyond, Fantasy Grounds e Roll 20, la WotC ha deciso di rilasciare in questi giorni alcune anteprime: il Sommario e alcuni Mostri Mitici (ovvero mostri dotati di capacità particolari dette Azioni Mitiche).
Potete trovare maggiori informazioni sul contenuto di Mythic Odysseys of Theros nei seguenti nostri articoli:
❚ L'annuncio ufficiale di Mythic Odysseys of Theros
❚ 16 ulteriori dettagli su Theros
❚ Regole per i Mostri Mitici dal manuale di Theros
❚ Anteprima Mythic Odysseys of Theros #1 - Contenuti vari da Fantasy Grounds
Ecco qui di seguito, invece, le anteprime (per ingrandire le immagini, cliccate su di esse):




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Role Playing June

Il sito Comicon, in collaborazione con le più importati realtà del mondo del gioco di ruolo in Italia, ha organizzato per il mese di Giugno una grande iniziativa virtuale chiamata RPJ - Role Playing June, la quale vedrà i giocatori cimentarsi su Discord in one shot per moltissimi dei giochi di ruolo attualmente pubblicati in Italia. Sarà possibile sia partecipare come giocatori, che essere semplici spettatori.

Entriamo più nel dettaglio leggendo direttamente l'annuncio per RPJ.
Tratto dalla pagina di Role Playing June
Per partecipare agli eventi giornalieri andate nella pagina dedicata a ROLE PLAYING JUNE e cliccate giorno per giorno sui link che trovate nel calendario degli eventi. Noi di Dragon's Lair non possiamo che consigliarvi di presenziare assiduamente in modo da poter dare un'occhiata a tantissimi gdr e al modo in cui vengono giocati.
Buone Avventure (in Remoto)!
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Una collezione di mostri gratis dalla Kobold Press

La Kobold Press ci propone un'altra offerta speciale per questo periodo di sosta forzata. Questa volta si tratta di Boss Monsters, una raccolta di 14 mostri da GS 3 a 27.
Gli scontri con i boss sono difficili da gestire, chiunque ve lo potrà confermare. Che si tratti del vostro avversario preferito che viene eliminato in un istante o semplicemente il dover spendere molto impegno nel creare una sfida sufficientemente impegnativa per il vostro gruppo, dare vita ad un incontro epico ed accattivante per coronoare la vostra avventura non è mai semplice. Almeno fino ad ora. La Kobold Press ha fatto buona parte del lavoro per noi in questa ultima offerta gratuita legata al #15 della loro rivista Warlock.
In questo prodotto troveremo una carrellata di Boss, per un totale di quattordici differenti creature di vario potere. Ce ne sono di adatte ad ogni livello di gioco e ciascuna di esse è pensata per mettere duramente alla prova un gruppo di avventurieri. Sono qualcosa di più che semplici mostri normali. Dopotutto volete rendere questi combattimenti memorabili.

Che sia il demone di origine virale noto come Catscratch, in grado di trasformare sia felini che umani in creature letali che sputano bile, garantendo la propria sopravvivenza tramite la trasmissione della sua malattia.

Oppure il Pumpkin King, un mostro di livello medio che appare in un campo di zucche per mietere un delizioso raccolto e che potrebbe dare vita a delle letali zucche danzanti mentre porta a termine il suo compito da triste mietitore.

Se preferite mostri più letali, se ne trovano anche di quelli. Ci sono demoni unici come Bathael (raffigurato qui sopra), un signore dei demoni ormai deposto e che è fuggito nei recessi più remoti dell'Abisso, dove sta pianificando la sua vendetta.

Per una sfida di livello massimo abbiamo Degmadu il Polipo Millenario che, oltre ad avere il nome migliore tra tutti questi mostri, è di GS 27 e può affrontare tranquillamente un gruppo di personaggi di alto livello con i suoi 555 punti ferita e tredici letali tentacoli, in grado di afferrare delle creature e gettarle nelle sue fauci divoratrici.
Tutte queste creature e molte altre ancora vi aspettano in questo manuale. Usate il codice SaferAtHomeWeek3 prima del termine dell'acquisto e sarete a posto.
Safer at Home - $ 0

Buone Avventure
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/05/dd-boss-monsters-from-cr-3-27-yours-for-free.html
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La Guida di Volo ai Mostri e altre uscite in italiano per D&D 5e

Nonostante i contrattempi dovuti al coronavirus, in questi mesi la Asmodee Italia ha continuato la sua pianificazione delle uscite dei manuali per D&D 5e in lingua italiana. Proprio oggi, infatti, ha rivelato che Guida di Volo ai Mostri, manuale dedicato alle storie e alle statistiche di mostri vecchi e nuovi, sarà pubblicato in italiano verso Settembre 2020. Fino a quel periodo, tuttavia, la Guida di Volo non sarà l'unico manuale che vedremo in italiano per la 5e. L'avventura per PG di livello 1-15 Fuga dall'Abisso, infatti, ambientata nel Sottosuolo dei Forgotten Realms, è prevista per Giugno/Luglio 2020. Nonostante le complicazioni dovute al lockdown degli ultimi mesi, invece, già da Aprile 2020 è disponibile in tutti i negozi Guida Omnicomprensiva di Xanathar, supplemento che raccoglie nuove Sottoclassi, nuovi incantesimi, nuove Attività Fuori Servizio, e nuove regole e sistemi utili per arricchire le vostre campagne, che siate giocatori o DM.
Come specificato sul sito ufficiale della Asmodee Italia, vi avvisiamo che le date dei manuali non ancora usciti sono da considerarsi puramente indicative. Nel caso in cui, infatti, la Asmodee dovesse subire contrattempi, potrebbe esserle necessario modificarle.
Qui di seguito troverete, in ordine di uscita, la descrizione ufficiale dei manuali su citati, assieme ai link agli articoli che abbiamo pubblicato su di essi:
Guida Omnicompresiva di Xanathar
Nel sottosuolo di Waterdeep, lontano dai rumori e dalla folla, si nasconde un ufficio ben rifornito di meraviglie e ricchezze che vanno oltre la nostra immaginazione…
…e una boccia d’acqua con dentro un pesce rosso.
È lì che agisce indisturbata la creatura chiamata Lo Xanathar, il signore del crimine, l’Occhio che tutto vede e che tutto desidera conoscere! Sono tante le storie che si raccontano su questo beholder, ma la più importante da tenere a mente è sicuramente una: mai toccare Sylgar, il pesce rosso…o saranno guai!
Sicuramente Xanathar ha avuto modo di possedere molti oggetti interessanti e scoprire informazioni preziose, nel corso della sua carriera criminale, ma se c’è una cosa per cui sono famosi i beholder, è proprio la loro eccentricità.  
Ecco dunque finalmente a disposizione la Guida Omnicomprensiva di Xanathar, un utile supplemento ai tre manuali base ufficiali, con regole opzionali dedicate sia ai giocatori che al Dungeon Master.
Xanathar ovviamente l’ha arricchita con le sue bislacche note personali, un po’ paranoiche ed egocentriche, che troverete sparse per tutto il manuale.
Sfogliate con parsimonia e devozione le sue pagine ricche di novità: fino a 25 nuove sottoclassi, tra le quali spiccano alcune vecchie glorie appartenenti a edizioni passate (come i celeberrimi Arciere Arcano e il Maestro dello Stile dell’Ubriaco); nuovi approfondimenti sulle regole più comuni che serviranno al Dungeon Master per rendere il suo lavoro più agevole e scorrevole, nonché un buon elenco di trappole rivisitate e un sacco di lussuosi oggetti magici; infine corredato dalle stupende illustrazioni che caratterizzano ogni manuale di questa nuova edizione, troviamo anche un ben fornito elenco di incantesimi.
Tra le varie regole facoltative, non dimentichiamo le cosiddette Attività Fuori Servizio, molto utili per poter sfruttare al meglio il tempo trascorso tra un’avventura e l’altra, consentendo ai propri personaggi di poter svolgere lavori, effettuare rituali religiosi, fabbricare oggetti magici, o semplicemente recuperare energie.
E per ultime, ma non meno importanti, citiamo le regole per le Avventure Condivise, nell’appendice: sia che siate già dei giocatori appassionati di Adventure League, sia che vogliate provare nuovi metodi di gioco con il vostro gruppo di amici, questa è la variante più rapida e scorrevole del gioco che esista!
Come potete vedere Xanathar ha sempre un occhio di riguardo per queste cose (più di uno, in realtà!)
Basta che non tocchiate il pesce rosso, non smetteremo mai di ripeterlo!
Data di uscita: già disponibile nei negozi
Lingua: italiano
Prezzo: 50 euro
Articoli di Dragons' Lair:
❚ Recensione della Guida Omnicomprensiva di Xanathar
❚ Biografia di Xanathar

 
Fuga dall'Abisso
L’Underdark è un mondo sotterraneo ricco di meraviglie, un labirinto sterminato e contorto dove regna la paura, popolato da mostri orrendi che non hanno mai visto la luce del giorno. È quaggiù che l’elfo oscuro Gromph Baenre, Arcimago di Menzoberranzan, lancia un empio incantesimo con l’intenzione di infiammare l’energia magica che pervade l’Underdark: nel farlo, spalanca una serie di portali collegati al regno demoniaco dell’Abisso. Ciò che ne esce stupisce lo stesso arcimago, e da quel momento in poi, la follia che aleggia sull’Underdark non fa che crescere e minaccia di scuotere i Reami Dimenticati fin dalle loro fondamenta. Fermate la follia prima che divori anche voi!
Data di uscita: Giugno/Luglio 2020
Lingua: italiano
Prezzo: non ancora noto
Articoli di Dragons' Lair:
❚ Recensione di Fuori dall'Abisso

 
Guida di Volo ai Mostri
Il rinomato maestro del sapere Volothamp Geddarm è tornato! Ha scritto una fantastica dissertazione in cui illustra alcuni dei più classici mostri dei mondi di Dungeons & Dragons. Ma il Saggio di Shadowdale in persona, Elminster, non crede che Volo abbia colto a dovere tutti i dettagli. Non perdetevi questo lavoro di squadra in cui Volo ed Elminster illumineranno i profani sia sulle creature più comuni che su quelle meno conosciute.
Questo libro, una sicura fonte di ispirazione per ogni Dungeon Master, esplora le storie di numerosi mostri, tra cui i giganti, i mind flayer, gli orchi e i goblinoidi. I giocatori troveranno anche le regole per interpretare una vasta gamma di nuove razze, tra cui gli angelici aasimar e i felini tabaxi. Sono inoltre incluse le statistiche di gioco di dozzine di mostri, alcuni originali e altri tratti dal passato del gioco, pronti a comparire nelle vostre avventure di D&D come possenti amici o temibili mostri.
Data di uscita: Settembre 2020
Lingua: italiano
Prezzo: non ancora noto
Articoli di Dragons' Lair:
❚ Recensione di Guida di Volo ai Mostri
❚ Elenco delle anteprime in inglese della Guida di Volo ai Mostri
❚ Biografia di Volo

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AndreaP

[dNFiI] - Capitolo 1. Cercasi avventurieri coraggiosi

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Festag 24 Jahrdrung 2512 i.c. - mezzodì [nuvoloso - metà primavera]

"Non ne voglio sapere" urlò Lorenz "ora mollate i cavalli e andiamo. Non vi ho assunti per farmi fermare vicino ad un massacro. Non riesco a capire cosa vogliate fare! Oh Ulric proteggici tu." aggiunse rivolto al piccolo tempio.

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Gruttag

"Non ci sono piu' i pelleverde di una volta. Quelli non avrebbero lasciato un corpo in mezzo alla strada, se lo sarebbero portato per mangiarlo con le patate." il nano scaricava la propria tensione parlando, come era solito fare in barca. Il fatto di essere invece su un carro gli dava modo di rinnovare l'intera gamma di aneddoti da rivangare. Il nano inizio' a parlare quasi fra i denti, tra se' e se' e non agli altri, senza curarsi che lo udissero oppure no. 

Spoiler

"Mi ricordo che una volta il mio trisnonno pensava che l'asino si fosse allontanato da solo, perche' era vecchio e rimbambito... il trisnonno, non l'asino, quello era ben educato e non si sarebbe allontanato nemmeno a bastonate se non l'avesse governato mio nonno o mio padre con la cavezza, che gli era affezionato... il nonno alla bestia intendo, non al trisnonno. Fatto sta che venne fuori che un ogre di passaggio se l'era caricato in spalla e ne aveva lasciato la carcassa qualche miglio piu' a valle. Gli siamo corsi dietro per mezza giornata ma non l'abbiamo raggiunto, siam tornati indietro con le pive nel sacco. Ci son rimaste ossa e pelle, e mia nonna ci ha fatto utensili da cucina ed una giacca. Una gran perdita quella bestia, la miniera e' rimasta quasi ferma finche' mio nonno non ne ha potuta comprare un'altra, e quest'altra poi l'abbiamo usata per meno di un mese., per colpa di quella..." 

Il nano improvvisamente tronco' il proprio borbottio. Si guardo' intorno, mentre incrociava i mignoli e li separava rapidamente allargando le braccia per tre volte. 

@DM

Spoiler

gesto scaramantico, per 'sganciarsi' dalla sfortuna portata dai cattivi pensieri.

 

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Maus

"Inizierei con lo smettere di urlare. Evitiamo che venga qui mezza foresta con brutte intenzioni." disse piantabdo gli occhi su Lorenz.

"Sono d'accordo proseguiamo, con un po di fortuna possiamo lasciarci alle spalle qualunque cosa abbia ucciso quell' uomo. In alternativa combatteremo vendendo cara la pelle" concluse riavvicinandosi al carro. "Andiamo torna sul carro piccola" ordinò alla cagnolina che aveva di fianco

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Festag 24 Jahrdrung 2512 i.c. - mezzodì [nuvoloso - metà primavera]

Risaliti a bordo Lorenz fece muovere il carro ed i compagni si allontanarono lasciando il cadavere del malcapitato fra i cespugli ai piedi dell'altare.

Il viaggio proseguì in silenzio mentre la tensione dominava ancora gli amici che presto tuttavia si resero conto che il pericolo era scampato. Il sentiero era poco trafficato e a parte un caro accompagnato da due uomini a cavallo nessuno venne incontrato

Festag 24 Jahrdrung 2512 i.c. - tramonto avanzato [nuvoloso - metà primavera]

Finalmente quando il tramonto stava scemando con il sole che calava oltre le montagne di fronte a loro rendendo rosso il cielo, il gruppo vide in lontananza le luci di un insediamento

La Coach and Horses era costruita nel punto in cui il sentiero da Delberz incrociava la lunga Middenhiem Altdorf Weg, una delle strade principali dell'Impero che attraverso la Drakwald forest nel Middenland collegava la città stato di Middenheim con la capitale.

La locanda era costituita da un grosso edificio di due piani cinto da alte mura di quasi 3 metri. Quando i compagni si avvicinarono videro uscire dal cancello di ingresso aperto una carrozza trainata da quattro cavalli con sulla fiancata l'emblema della four Seasons Company, forse la più importante compagnia di carrozze di linea dell'Impero: questa si dirigeva a grande velocità verso Middenheim a nord.

Superato l'ingresso ed entrati nel cortile gli amici videro che l'edificio presentava un arcata al piano terra che permetteva alle carrozze di attraversarlo fino al cortile sul retro dove vi erano le stalle. Il piano superiore invece era un corpo unico

Dall'ala alla loro sinistra si vedevano luci accese e si udivano alcune risate.

"Entrate voi e prendete un tavolo" disse Lorenz "io faccio in modo che si occupino del carro"

@all

 

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Maus

Fino a quel momento il viaggio era andato tutto sommato piuttosto bene. Scomodità a parte, nessuno li aveva attaccati o inseguiti e non avevano corso pericoli. Attirato dalle voci sulla sinistra si mosse in quella direzione ed entrò dalla porta dando un'occhiata generale all'ambiente che gli si apriva davanti. Herz al solito gli camminava sulla destra e si fermò anche lei sull'uscio

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Octo Tinten Tintenfischtentakeln

scendo con sollievo dal carro, allungo e distendo i mie arti dopo il lungo viaggio. Valuto con attenzione le parole di Lorenz, la mia curiosità innata mi spinge sempre a cogliere particolari per sfruttare le situazioni. Io colgo l'occasione per fare due passi vicino la locanda così da alleviare il fastidio delle gambe

Spoiler

Mi piacerebbe capire se il mercante vuole liberarsi di noi, anche momentaneamente, per fare una attività "privata". 

Comunque faccio due passi nella stessa direzione della carrozza per vedere dove va e con chi parla. se possibile ascolto.

 

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Lulù Lamour 

Lulù si allungò verso Lorenz per sussurrargli un "prenderò una stanza per noi due" prima di scivolare giù dalla carrozza e seguire Maus dentro la locanda.

Buongiorno posso sapere i prezzi e le tariffe?

 

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Andimus

L'ex servo era convinto che sarebbero morti. Che avrebbero fatto la fine del tizio trovato sulla strada.

Immaginava centinaia di frecce scagliati da piccoli esseri penetrarlo e lasciarlo senza vita sul ciglio della strada.

E invece.

Invece giunsero sani e salvi Coach and Horses, dove avrebbero riposato.

Lulù stava già contrattando per la stanza, quindi attese buonino. Appena ne avrebbe avuto la possibilità però, avrebbe chiesto del fratello. Magari era passato di lì, o si era fermato. Sarebbe stato un indizio del fatto che era quantomeno sulla strada giusta.

Spoiler

Attendo che la persona al bancone si liberi, poi voglio avvicinarlo per chiedergli se mio fratello è passato di lì, prima dicendogli il nome, e nel caso descrivendolo fisicamente.

 

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Festag 24 Jahrdrung 2512 i.c. - tramonto avanzato [nuvoloso - metà primavera]

Mentre Octo rimaneva sul carro acompagnando Lorenz verso le stalle gli altri amici entrarono nella locanda

@Octo

Spoiler

 

Lorenz proseguì dritto per il passaggio che attraversando la locanda permetteva ad i carri di raggiungere il retro dell'edificio

Lì sull'edifico di fronte si apriva una stalla per i cavalli e una rimessa per i carri: in quest'ultima vi era accomodata una carrozza di linea della Ratchett Lines 

Un uomo calvo con la faccia e le mani sporche di nero e un grembiule in pelle uscì dalla stalla. "Mettete il carro in rimessa e i cavalli qua dentro" disse poi allontanandosi verso l'edificio adiacente

"Aiutami, dai" disse Lorenz a Otto

 

@altri

Spoiler

 

Quando Maus aprì la porta davanti agli amici comparve la sala grande della locanda. Subito l'odore di cibo e di birra venne alle loro narici accompagnate dalla risate di due avventori seduti a bere ad un tavolo accostato al muro

Nella stanza vi erano anche altri due tavoli occupati

Il primo da una giovane donna con abiti signorili, insieme ad una ragazza in abiti da lavoro e una terza donna alta e con un corpetto di pelle

Il secondo da un giovane uomo intento a leggere un libro

Al bancone stava seduto un avventore in abiti elegante e con due baffi ben curati: l'uomo subito si voltò ad osservare il gruppo che entrava

Dietro al bancone, accanto ad un uomo magro e con i capelli corvini che stava sistemando i boccali vi era quello che doveva essere il padrone: con più di cinquanta primavere sulle spalle, capelli ancora castani macchiati di grigio sulle folte basette, salutò i nuovi arrivati con un sorriso  

"Benvenuti! Benvenuti alla Coach and Horses. Sedetevi a quel tavolo in fondo vicino al camino: la sera arriva e il calore è ancora piacevole."

Poi alle parole di Lulù aggiunse "Volete cibo e da bere? Sì? Certo prima da bere. E non preoccupatevi: i nostri prezzi sono moderati"

Alle sue parole un corvo appollaiato su un moduli dietro di lui ripetè "Volete sedervi? Prende un buono vicino al moderato? Volete bere dai Cavalli?" 

"Zitto tu!" disse il padrone "Sedetevi signori"

 

@all

Spoiler

 

Mappa
https://drive.google.com/open?id=1ZHElBy9XgSNBtcA4KBT36SO-WnBXqr1i

Octo si trova con Lorenz nel cortile 3 per mettere carro e cavalli nella stalla 5

Gli altri si trovano nella locanda 4
al tavolo 1 ci sono i due uomini che ridono
al tavolo 3 ci sono le tre donne
al tavolo 2 c'è il ragazzo

 

 

Edited by AndreaP
aggiunti link alle immagini
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Octo Tinten Tintenfischtentakeln

 

Con Lorenz

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aiuto il commerciante con le bestie Ti sei preso un bello spavento al tempio, di la verità!

Osservo con attenzione le varie stanze della stalla e degli altri locali per valutare se sarebbe possibile passare la notte.

 

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Dieter Halb

Dentro

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"Gente interessante...", commentò Dieter, soffermandosi in particolare sul tavolo con le tre donne. 

"Stasera hai competizione, Lulù, mi sa...", aggiunse il bravaccio, riferendosi a quella che pareva una nobildonna, ma soffermandosi con lo sguardo, personalmente, sulla ragazza in abiti da lavoro, verso cui abbozzó un sorriso. 

"Quella vestita di pelle potrebbe essere una guardia del corpo, occhio...", concluse, infine, sottovoce. 

"Una birra ed un pasto, oste?", domandó poi al padrone di casa. 

 

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Festag 24 Jahrdrung 2512 i.c. - tramonto avanzato [nuvoloso - metà primavera]

@Octo

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"Sì abbastanza, ma è il mio lavoro" rispose Lorenz "non è la prima volta, e se scegli un lavoro in cui si viaggia, il rischio c'è sempre"

Velocemente i due staccarono i cavalli e collocarono il carro nella rimessa. 

Octo osservò gli ambienti con cura. Le stalle erano strette ed affollate di cavalli, e non vi era spazio per dormirvi. La rimessa d'altra parte non era curata, con un pavimento duro e in parte umido: Tuttavia vi era spazio, anche se la presenza dell'altra carrozza lasciava al giovane apprendista il dubbio che gli avrebbero concesso di dormire lì.
L'edificio delle stalle aveva anche altri ambienti, anche se in quel momento chiusi.

Terminato il lavoro il mercante riprese "Dai raggiungiamo gli altri"

 

@Altri

Spoiler

 

@Dieter

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La giovane donna abbassò lo sguardo quando si accorse che il bravaccio la stava guardando

"Chiamatemi pure Gustav" disse il padrone poi indicando l'uso dietro al bancone aggiunse "e quello è Herpin. Da dove arrivate? Siete giunti appena in tempo prima della chiusura delle porte della notte, e passare la notte lungo la strada, o peggio nei boschi, è pericoloso: rischi di non fare ritorno, mangiato dai Beastmen o da cose peggiori"

"Comunque 3d per una tazza di zuppa con pane e formaggio, se no una porzione stufato con i piselli per 6d. Ma se avete fame posso portarvi un piatto di arrosto con salsa e verdure ma vi costerà 1/-. E da bere c'è la mia birra per 2d al boccale: ho anche del vino ma è importato e costa di più."

 

 

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@Locanda finalmente se magna!

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"Per me una birra intanto e se possibile una piccola ciotola con dell'acqua per lei" disse indicando Herz.

"Lei Gustav è il capo di tutto, locanda e stalle?" chiese

Il 30/5/2020 alle 11:11, Ghal Maraz ha scritto:

"Stasera hai competizione, Lulù, mi sa...", aggiunse il bravaccio, riferendosi a quella che pareva una nobildonna, ma soffermandosi con lo sguardo, personalmente, sulla ragazza in abiti da lavoro, verso cui abbozzó un sorriso. 

 

"Lulu è più bella di quelle tre" disse ingenuo quasi pensando a voce alta per poi abbassare lo sguardo imbarazzato

 

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Gruttag

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Il nano si ricordava di aver visto i compagni di viaggio farsi i conti in tasca per mettere insieme il necessario per partire. Le sue tasche, al momento, parevano un po' piu' gonfie delle loro, poiche' le monete erano poche ma per lo meno di un metallo leggermente migliore.
Si maledisse, considerando quanto fosse scomoda una coscienza e un'eta' che lo portava a considerare tutti quegli umani come poppanti in confronto a lui. Si ripromise che sarebbe stata l'ultima... no... l'unica volta. Non poteva sperare di riempire le proprie tasche con questo viaggio, se continuava ad infilarci dentro le mani cosi' a fondo da strappare le cuciture.

Indico' all'oste il tavolo grande libero "Cinque cene da 3 penny a quel tavolo, per me e i miei compagni." li guardo', avvertendoli "Pago io, se vi accontentate di quanto ho chiesto.".

Si chiese se il senso di colpa sarebbe stato lenito da questo gesto di generosa condivisione dei propri averi.
Una colpa che sentiva derivante dall'approfittare del passaggio in loro compagnia e, per la prima volta, non essere al lavoro lui stesso per condurre il mezzo di trasporto.

"Ai miei tempi, comunque, c'era ben altro spirito, nelle locande. Non c'e' nessuno che si prenda la briga di mettere un po' d'allegria in questo posto?"
chiese all'oste
"Facciamo che intanto mi porta anche una birra. Dopo che l'avro' bevuta, se nessuno si sara' fatto avanti, ci provero' io."

 

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Andimus

Ancora una volta, l'ex servo ingoiò il rospo.

Continuava ad accumulare debiti e ancora non aveva nemmeno capito come ripagarli.

"Grazie mille..."

Si limitò a dire al nano.

Poi attese l'occasione per chiedere del fratello.

"Se non vi disturbo troppo, vorrei chiedervi se da queste parti è passato mio fratello..."

Esordì con l'oste, facendo qualche conto su quando fosse passato, e cercando di descriverlo meglio al meglio delle sue possibilità.

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Dieter Halb

Dentro

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"Tu pensa pure alla nostra Lulù, che io farei volentieri un giro anche altrove", Dieter rispose al cugino, dandogli una leggera gomitata strafottente sul fianco. 

"Grazie, amico. Spero bene di potere ricambiare al più presto", si rivolse poi a Gruttag, sottovoce, sperando di non farsi udire dalle tre donne, ma soprattutto dalla ragazza che aveva già adocchiato (seppur con scarsi risultati) e che tornò a cercare con lo sguardo. 

"Dopo un viaggio del genere, un po' di cibo caldo, birra ed un asse di legno che non sobbalza sono tutto ciò che posso desiderare!".

 

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