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La WotC ha rilasciato nuove Errata per diversi manuali di D&D 5e

Dopo che qualche giorno fa era iniziato a nascere il sospetto di una revisione di Xanathar's Guide to Everything (che da noi sarà fra non molto pubblicato in italiano con il titolo Guida Omnicomprensiva di Xanathar), nelle ultime ore la WotC ha ufficialmente annunciato l'uscita di diverse Errata, ovvero documenti in PDF nei quali è possibile trovare una serie di correzioni alle regole dei manuali a cui si rivolgono. Oltre all'Errata di Xanathar's Guide to Everything, infatti, la WotC ha contemporaneamente rilasciato Errata del Manuale del Giocatore, di Mordenkainen's Tome of Foes e dell'avventura Out of the Abyss. Naturalmente le future ristampe di questi manuali conterranno già al loro interno queste correzioni.
Le Errata rilasciate dalla WotC sono ovviamente in lingua inglese. Per l'aggiornamento degli Errata in lingua italiana bisognerà attendere che la Asmodee Italia le carichi sul suo sito ufficiale (una volta tradotte, la Asmodee rende disponibili le Errata nella pagina specifica dei manuali da lei pubblicati; per fare un esempio, potete trovare qui l'Errata della Guida del DM).
Detto questo, eccovi qui di seguito i link alle Errata rilasciate oggi dalla WotC:
❚ Errata 2020 del Manuale del Giocatore
❚ Errata 2020 di Xanathar's Guide to Everything
❚ Errata 2020 di Mordenkainen's Tome of Foes
❚ Errata 2020 di Out of the Abyss
 
La Guida Omnicomprensiva di Xanathar in italiano conterrà fin da subito le correzioni alle regole?
Come segnalato sul sito ufficiale della Asmodee Italia, la versione in lingua italiana della Guida Omnicomprensiva di Xanthar dovrebbe essere pubblicata a Maggio 2020 (si tratta, ovviamente, di una data indicativa, che potrebbe subire slittamenti in caso di contrattempi). E' lecito chiedersi, dunque, se il manuale in italiano conterrà fin da subito le correzioni rilasciate quest'oggi dalla WotC. In base a quanto fatto sapere dall'account Facebook ufficiale su D&D 5e della Asmodee Italia, purtroppo non sarà così.
Rispondendo a un post su Facebook, infatti, l'account ufficiale della Asmodee ha dichiarato:

Insomma, avendo pianificato di pubblicare la Guida Omnicomprensiva di Xanathar in questi mesi (inizialmente ad Aprile, in base alla data di uscita resa nota tempo fa),  la Asmodee Italia aveva già proceduto con lo stampare i manuali. Visto che ristampare i manuali per aggiungere le correzioni sarebbe troppo costoso, la prima serie di questi supplementi non conterrà queste nuove modifiche, ma sarà necessario attendere la pubblicazione delle Errata sul sito ufficiale della Asmodee come precedentemente segnalato. Non appena le Errata saranno disponibili anche in lingua italiana, come al solito la Asmodee procederà con l'inserire le correzioni anche nelle future ristampe della Guida Omicomprensiva di Xanathar, così come viene fatto anche per tutti gli altri manuali.
Grazie a @Pyros88 e a @Maiden per la segnalazione.
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Ranger, perché fai la guardia alle terre selvagge?

Articolo di Charles Dunwoody del 27 marzo 2020
I Ranger possono nascere da una grande varietà di background. I punti di contatto sono la volontà di sopravvivere nelle terre selvagge, lontano dalla civilizzazione, e di combattere i nemici che insidiano le frontiere. Ecco d12 ragioni per cui il vostro ranger potrebbe aggirarsi in questi territori.
Costantemente arrabbiato. Sei un tipo scontroso. E sei bravo ad uccidere le persone. Questa non è una combinazione molto apprezzata negli insediamenti popolosi. Quindi vaghi per la natura uccidendo i nemici che minacciano quegli insediamenti e quelle persone che hai scelto di evitare.
  False accuse. Dicono che tu abbia ucciso un uomo, a sangue freddo. Verrai senza dubbio impiccato per questo. Perciò sei fuggito lontano. Che tu stia meditando di ripulire il tuo nome o meno, vivi aiutando i novellini che incappano nella tua casa in cerca di aiuto, il tutto cercando di evitare il cappio.
  Nobiltà dimenticata. Sei certo di essere il discendente di un'antica linea di sangue il cui regno è caduto e il cui popolo è stato sparpagliato per il mondo. Fai la guardia ai regni di altre genti, poiché il tuo è scomparso.
  Bravo ad uccidere. Hai talento nell'uccidere le persone. Magari non ti piace farlo, oppure ti diverte. In entrambi i casi hai deciso che lavorare nelle terre selvagge rende più facile trovare nemici da eliminare, e in gran numero. Non sei mai stato più felice.
  Solo un lavoro. Fare la guardia alla frontiera significa che sei al comando di te stesso la maggior parte del tempo. Il tuo successo e la tua sopravvivenza sono determinati solo da te e dalle tue decisioni, e questo ti piace. Faresti qualunque cosa per evitare nobili arroganti, guardie corrotte e ubriachi molesti.
  Solitario. Non ti piacciono le folle, o non ti piace la gente. Ci sono poche persone nelle terre di confine e i tuoi nemici sono di solito facili da individuare e uccidere. Eviti gli insediamenti ogni volta che ti è possibile.
  Hai perso tutto. Qualsiasi cosa avevi un tempo, ora è scomparsa. La peste può aver preso la tua famiglia, il fuoco la tua casa, o la guerra la tua patria. Quando sei tra la gente tendi ad arrabbiarti facilmente, mentre quando sei nelle terre selvagge sei più quieto e malinconico...quindi eviti la civiltà.
  Ami la natura incontaminata. Ami il suono del vento tra gli alberi, il rumore roboante delle cascate, la luna e le stelle nella notte oscura, e l'aria fresca e pulita. Sei più che deciso a combattere per proteggere il tuo piccolo angolo di paradiso.
  In fuga dal passato. Qualcosa ti perseguita. Forse hai abbandonato la tua famiglia, hai disertato, hai rifiutato gli ordini di un nobile oppure hai rischiato prendendo parte a una relazione proibita. Ora sei in fuga e non puoi tornare indietro. Quando i cacciatori di taglie si avvicinano è il momento di rimettersi in marcia.
  Il brivido dell'avventura. Ti piace andare in canoa sulle rapide, scalare montagne, attraversare foreste intricate, nuotare negli oceani, esplorare le caverne e raggiungere luoghi dove persone civilizzate non hanno mai messo piede prima. Probabilmente ti piace anche partecipare ad una bella scaramuccia, di tanto in tanto.
  Desideroso di dimenticare. Forse hai combattuto in una guerra e hai ricordi che vuoi dimenticare. Potresti essere stato un assassino per il regno, e ti sei stancato di uccidere. Oppure hai lavorato nella guardia cittadina e sei stato consumato dal dover continuamente trasportar via uomini pugnalati nelle risse e prostitute uccise da uomini violenti. Le terre selvagge sono più tranquille ed è più facile avere a che fare con i mostri che le abitano.
  Voglia di viaggiare. Devi assolutamente vedere cosa c'è oltre la prossima collina, dopo la prossima svolta del fiume, al di là della prossima montagna. Se resti in un posto troppo a lungo diventi irrequieto e nervoso, finché non decidi di riprendere il viaggio verso nuove mete.  Alcune di queste idee funzionano meglio se lavorerete in accordo con i vostri DM per incorporarle nell'avventura. I vostri ranger dovranno, di tanto in tanto, accompagnare i loro amici fin nella civiltà...ma saranno sempre desiderosi di lasciarsela alle spalle e tornare alle terre che chiamano casa. 
Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/threads/ranger-why-do-you-guard-the-frontier.670470/
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Wyrd Edizioni annuncia l'edizione italiana di Tales from the Loop

Il 3 aprile Wyrd Edizioni ha annunciato il prossimo lancio di una campagna Kickstarter per finanziare la localizzazione nella nostra lingua di Tales from the Loop, gioco ambientato in degli anni '80 che non sono mai esistiti e dove i giocatori interpretano i tipici ragazzini anni '80 ispirati dai film dell'epoca come E.T. , I Goonies ed Explorers.
Ecco il comunicato ufficiale di Wyrd Edizioni.

Link all'articolo originale: https://www.wyrdedizioni.com/index.php/2020/04/03/talesfromtheloop/
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Giochi di Ruolo in Italiano gratuiti e scontati durante la quarantena

Per aiutare i giocatori di ruolo costretti a casa dalla pandemia molte case editrici stanno offrendo gratuitamente o a prezzi fortemente scontati alcuni loro gdr in formato PDF. Vediamo insieme quali sono.
Giochi Gratuiti
Raven Distribution
Raven Distribution ha messo a disposizione gratuitamente il Quickstart della nuova edizione di Runequest, gioco in fase di uscita, per scaricarlo andate qui. Questo Quickstart raccoglie le regole essenziali per permettere ad 1 Master e fino a 6 giocatori di entrare nel mondo di Glorantha, l'ambientazione di Runequest, storico rivale di D&D sin dal 1978.
Stratagemma Edizioni
Ha reso gratuito il suo gioco di ruolo italiano L' Ingranaggio, ambientato in un'Italia dispotica del 2080 governata da città stato. Lo potete scaricare qui.
Uno Critico
L'associazione di Modena Uno Critico ha reso disponibili gratuitamente quattro delle sue avventure per Dungeons & Dragons 5E: Passaggio a Est, Assalto al Castello, Notte in Locanda, Shuryo La Caccia più L'Ultima Incursione scontata al prezzo di 1€. Le potete trovare tutte qui.
SpaceOrange42
SpaceOrange42 mette a disposizione gratuitamente due ambientazioni per Savage Worlds: la futuristica Interface Zero 2.0 e la storica (per noi giocatori italiani) Kata Kumbas. In aggiunta, SpaceOrange42 ha reso disponibile anche il gioco sul cinema a basso costo Be-Movie e Cabal, gioco su cabale e culti in un mondo dove l'umanità è condannata. Per averli tutti gratuitamente cliccate sui link nell'articolo e quando scegliete l'opzione di acquisto, nel menù a tendina, scegliete la voce Solidarietà Digitale.
Panzer8 Games
Ha messo a disposizione su DriveThruRpg nella formula Pay What You Want alcuni dei suoi giochi di ruolo, tra cui Armakitten, dove i giocatori interpreteranno dei gatti che cercano di dominare il mondo, e il gioco di narrazione Teratos.
Myth Press
Aggiornamento: La promozione su Incubus è terminata, mentre l'avventura Follia Cibernetica è ancora gratuita
Myth Press dà via gratuitamente il gioco di ruolo apocalittico Incubus e la prima avventura per esso, Follia Cibernetica.
Incubus è un gioco di ruolo e di narrazione post-apocalittico, arricchito da elementi soprannaturali e cyberpunk. L'umanità è stata annichilita da una guerra nucleare e da una catastrofe soprannaturale. I sopravvissuti di questi terribili eventi hanno con il tempo ricostituito la società umana; sono passati secoli e di nuovo l'uomo ha una società florida e in crescita. (dal sito https://incubusrpg.com/)
The World Anvil
The World Anvil mette a disposizione gratuitamente il Quickstart di Evolution Pulse: Rinascita, gioco di ruolo ambientato in un'epoca oscura dove gli uomini combattono per la loro libertà. Con il nuovo regolamento Monad Eco, 10 razze, 5 legate all'Impero e 5 al Selvaggio, e un bestiario di esseri mutati chiamati Fiere, Evolution Pulse: Rinascita si prospetta una novità interessante.
Serpentarium
Serpentarium regala i Quickstart del gioco fantasy L'Ultima Torcia e della sua controparte post-atomica L'Ultima Bomba, li trovate qui.
L'ultima Torcia è un gioco old school con un regolamento semplice ed immediato. Non è un retroclone di D&D, ma la sua alta mortalità lo rende certamente un gioco per chi ama i pericoli della vecchia scuola. L'ultima Bomba condivide le stesse caratteristiche, ma umani, nani ed elfi cercano di sopravvivere in un mondo post-atomico alla Mad Max.
La Terra dei Giochi
La Terra dei Giochi vi regala il regolamento breve di un gioco storico per gli amanti dei Librigame, Uno Sguardo nel Buio, su cui abbiamo realizzato questo articolo. In aggiunta regala anche le avventure One Page Dungeon Il Discepolo Dei Lof-Ginun, per il regolamento OSR Strange Magic, e Il Mausoleo Del Culto Dell'Abisso per il regolamento old school pensato per il gioco in solitaria chiamato Dungeons, entrambi della Dungeoneer Games & Simulations.
 
Giochi Scontati
Need Games
Need Games ha scontato del 50% tuttI i suoi Archivi PDF, dove troverete giochi come Journey to Ragnarok e Avventure nella Terra di Mezzo per D&D 5E, Vampiri la Masquerade e il gioco di ruolo di The Witcher.
Aces Games
Anche Aces Games sconta il suo Catalogo Pdf, dove è possibile trovare manuali come quello del gioco ad ambientazione "Dying Earth" Nameless Land, nel quale i giocatori dovranno fare di tutto per sopravvivere, e Heavy Sugar, gioco che gli autori definiscono "Teslapunk", dove nei ruggenti anni '20 del secolo scorso la EdiSons Company ha trasformato l’intera metropoli di Balhan City in un colossale generatore che si alimenta dei suoi stessi cittadini e, mentre la gente muore per strada, le persone vengono sostituite dai Right Hand, automi creati con la tecnologia di inizio secolo.
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By aza

5 falsi miti sulla spada medievale

La Spada. L’arma per eccellenza. La signora indiscussa del Medioevo, il simbolo del Cavaliere.
Un’arma che, però, è arrivata ai giorni nostri con un pesante carico di dicerie sul suo conto.
In questo viaggio sul filo della sua lama, andremo a sfatare cinque miti che ammantano le spade medievali.
Una piccola nota: in questo articolo prendiamo in esame unicamente le spade europee durante il medioevo, non quelle di altri tempi o di altri luoghi.
5 – Tipologie di Spade

La classificazione delle spade di Dungeons & Dragons edizione 3.5.
I giochi di ruolo, soprattutto Dungeons & Dragons, tendono a classificare le spade in tre grandi categorie: spade corte (armi leggere), spade lunghe (a una mano) e spadoni (a due mani), con un ibrido tra gli ultimi due rappresentato dalla spada bastarda.
La realtà è leggermente diversa: queste armi corrispondono ad altrettanti tipi di spade presenti nel medioevo, ma alcune di esse mostrano delle differenze sostanziali.

Spada da lato e daga a confronto. Esistono armi corte ben più lunghe di questa daga, come il Seax o la Cinquedea.
La spada corta sembra una fusione tra uno dei vari tipi di “coltelli da combattimento” come la Daga, il Seax o la Cinquedea, lunghe intorno ai 50 cm, e una spada da lato (“Arming sword”), arma standard medievale a una mano lunga attorno ai 90 cm.
I primi dovrebbero dunque rientrare nei pugnali (tant’è che in inglese la parola usata è Dagger, che indica proprio una daga), mentre la seconda è una tipica spada a una mano.

La spada lunga si tiene comunque alla vita, ma ha un’impugnatura adatta all’uso con due mani
Oltre questa lunghezza si trova la spada lunga (“longsword”) che, tuttavia, nel mondo reale, è un’arma a due mani: sviluppatasi intorno al 1200, rappresenta la tipica spada del cavaliere cinematografico.
Alcune forme di spada lunga mantengono un’impugnatura sufficientemente lunga per essere impugnate a due mani, ma una lama abbastanza corta da non richiedere una leva molto forte: queste “Spade lunghe corte”, usate di solito con due mani ma impugnabili a una mano quando necessario, rappresentano il reale equivalente delle Spade Bastarde e sono talvolta chiamate con questo nome. Nella quinta edizione di dungeons and dragons, la Spada lunga è un’arma a una mano con la capacità “Versatile” di essere usata in maniera più vantaggiosa con due mani e rappresenta egregiamente questo tipo di arma.

Lo Spadone o Montante, arma incredibilmente lunga e dall’uso peculiare
Infine lo Spadone è in realtà un’arma del primo rinascimento chiamata Montante o Zweihänder (letteralmente “a due mani”) tipica dei Lanzichenecchi, i famosi mercenari tedeschi citati anche dal Manzoni. Si tratta di un’arma alta quasi quanto un’uomo che eredita alcune tecniche di combattimento dalla lancia e che trova il suo ruolo peculiare nella complessa economia dei campi di battaglia del rinascimento, governati dalle picche, da un’ascesa delle armi da fuoco rudimentali e dal declino dell’armatura. Più simile allo spadone di Dungeons & Dragons è la Claymore, una versione della spada lunga più pesante e dalla lama più larga, diffusa in scozia dal XIV secolo.
Accanto a queste armi, è d’obbligo citare anche le spade affilate da un solo lato, come i falcioni e i messer, che ricordano le sciabole e che barattano potere di affondo in favore di una maggiore forza di taglio. Si tratta di armi diffuse nel tardo medioevo, soprattutto al di fuori della nobiltà, molto più di quanto ci si possa immaginare.

La lama larga della Claymore la avvicina allo Spadone di Dungeons & Dragons

Uno splendido esemplare di Messer
4 – Il peso
Capita spesso che le spade ci vengano descritte come pesanti blocchi di metallo che richiedono forze immense per essere utilizzati: in realtà, le spade del medioevo sono piuttosto leggere.
Una spada a una mano, ad esempio, pesa poco più di un chilogrammo e persino la spada lunga si attesta tra 1,2 e 1,8 kg: impugnata a due mani, quest’arma pesa su ciascuna mano meno di quanto lo faccia la spada da lato, dimostrandosi più agile e, contro ogni previsione, più adatta a un personaggio di forza inferiore. Perfino uno spadone si attesta su un massimo di 6 kg!

Questo gigante d’acciaio non è così pesante come sembra… ma questo non significa che sia agevole da muovere!
Tuttavia questi pesi apparentemente lievi si possono tradurre in armi più o meno agili da impugnare: la spada ha un complesso sistema di distribuzione del peso lungo tutta l’arma, dovuto principalmente alla forma della lama e al pomello in fondo all’impugnatura: due armi apparentemente simili e dello stesso peso possono mostrare un baricentro più vicino alla punta, concedendo una maggiore capacità di taglio, o alle mani, implicando una maggiore manovrabilità.

Le signorine in questo momento stanno rivalutando la virilità degli arcieri
Se invece si cerca un’arma che richieda molta forza, bisogna guardare agli insospettabili archi da guerra, come gli archi lunghi inglesi: dove le repliche moderne hanno una forza di 60 libbre (270 Newton), paragonabili a quelle degli storici archi da caccia utilizzabili facilmente da un uomo adulto con una certa forza fisica, gli archi lunghi storici avevano forze dell’ordine di 100-180 libbre.
Oggi giorno, pochissimi arcieri sono in grado di tirare efficacemente con archi così duri: si tratta di forze tali che gli scheletri degli arcieri inglesi sono riconoscibili per la struttura delle ossa delle spalle e delle braccia.
3 – Affilatura
Anche qui le leggende parlano sia di lame affilate come un rasoio (leggenda ancora più diffusa per la Katana giapponese) che di armi smussate, poco più di bastoni di metallo.
La verità è, ovviamente, nel mezzo.

Fidati di me, non vuoi essere “accarezzato” da una spada
Le spade erano tendenzialmente affilate, soprattutto nella parte finale della lama, nota come “debole”: tuttavia questa affilatura richiedeva di essere rinnovata di frequente e si perdeva facilmente con il cozzare della lama contro armi e armature nemiche.
Per questo, molti si accontentavano di un’affilatura “media”, abbastanza per rendere la lama letale contro la pelle esposta ma poco altro (leggi oltre “Efficacia”).
Un altro motivo per affilare la spada solo parzialmente è l’esistenza di alcune tecniche, soprattutto per la spada lunga, che prevedevano di impugnare la spada lungo la lama: queste tecniche, sviluppate soprattutto per combattere contro avversari in armatura a piastre, prevedevano ad esempio di usare la spada come una corta lancia a due mani per tentare di infilare la punta nelle giunture dell’armatura nemica (tecnica nota come half-swording), oppure di girarla e impugnarla come un martello, colpendo l’avversario con la guardia o il pomello in un attacco letale, di solito alla testa, chiamato “colpo mortale” o, in tedesco, Mordhau (nome di un recente videogioco di mischie multigiocatore a tema medievale).

Il cavaliere di sinistra sta dirigendo la propria lama con la mano per cercare di infilarla nelle giunture dell’avversario.
Quello di destra risponde alacremente con un Mordhau, un “colpo mortale”!
Entrambe queste tecniche richiedevano di afferrare saldamente la lama, ma la probabilità di tagliarsi così era pressoché nulla, soprattutto grazie ai guanti d’arme (spesso di cuoio) indossati quasi sempre dai combattenti.
2 – Efficacia
Chi pensa che la spada sia l’arma più potente si sbaglia di grosso: le riproduzioni cinematografiche in cui vediamo colpi di spada tagliare armature come burro sono estremamente fantasiose.
Si tratta di un’arma indubbiamente letale contro la carne scoperta e in grado perfino di tagliare un osso, ma si dimostra inefficace contro le armature: una spada poco affilata potrebbe essere fermata perfino da vestiti spessi, e anche quelle affilate sarebbero inutili contro le armature più pesanti.
I fendenti di una spada del medioevo potevano essere facilmente bloccati, ad esempio, da un gambesone, un’armatura imbottita, sconosciuta ma molto diffusa, formata da decine di strati di tessuto (solitamente lino).
Ne avete visti a decine nei film, ma non lo sapevate: era un’armatura molto usta a causa del costo contenuto e facilità di riparazione, oltre che efficace nel fornire riparo dai climi più rigidi.

Un elegante gambesone, collezione primavera-estate-autunno-inverno.
In generale una spada usata di taglio poteva mettere K.O. un nemico in un solo colpo se andava a provocare ferite molto sanguinanti o incapacitanti, e usata in affondo l’efficacia dipendeva molto dalla zona colpita: poteva essere un colpo doloroso ma inefficace oppure una morte istantanea.
Attaccando di punta aumentava anche la probabilità di attraversare un’armatura: un colpo particolarmente potente E fortunato avrebbe potuto rompere gli anelli di una cotta di maglia e penetrare nelle carni sottostanti, ma solo per armature di qualità di costruzione mediocre. Inoltre queste armature erano tendenzialmente indossate sopra delle imbottiture che avrebbero ulteriormente rallentato il colpo.
1 – Diffusione
L’idea che la spada fosse un’arma costosissima e propria dei soli nobili è vera solo nei primissimi secoli del medioevo e nelle regioni più remote, come la Scandinavia o l'Inghilterra. È vero che alcuni tipi di spada, come la Spada Lunga, in alcune regioni e periodi sono state associate a determinate classi sociali: tuttavia le spade in generale erano piuttosto diffuse, soprattutto nel tardo medioevo.
In alcune città della Germania, addirittura, era richiesto agli uomini in grado di combattere di possedere una spada.
E’ invece sbagliata l’idea che la spada sia un’arma molto utilizzata sul campo di battaglia.
Per comprenderne il motivo, dobbiamo capire il ruolo della spada, cioè quello di arma di difesa personale: in maniera simile a una pistola, l’aspetto più importante della spada è la sua comodità di trasporto.
E’ un’arma efficace contro nemici non corazzati, è più lunga e agile di un’ascia a una mano ma più pratica di una lancia, la sua lama e la guardia a croce forniscono un ottimo vantaggio difensivo ed è possibile portarla alla vita durante le attività quotidiane, in viaggio e anche in guerra.

Battaglia di Crecy, 1346: quasi tutti hanno una spada, quasi nessuno la sta usando.
Anche nel medioevo, la spada faceva molto “figo” nelle riproduzioni artistiche, dunque da prendere “cum grano salis”.
Tuttavia, come la pistola, sul campo di battaglia non è un’arma principale ma una di ripiego: nel tardo medioevo, quando c’era ormai una certa diffusione di spade di seconda mano (basti pensare a tutte le spade ereditate oppure quelle “rese disponibili” da fenomeni di morte massiccia come la peste nera), qualunque soldato aveva una spada con sé come supporto in battaglia.
Tuttavia, le armi da guerra erano ben diverse.
Il campo di battaglia, dai secoli bui fino al rinascimento, era governato dalle armi ad asta: lance, picche, alabarde e altre più sconosciute come il roncone, la guisarma, il falcione e la partigiana.
Altri soldati combattevano con lo scudo e un’arma da impatto come ascia, mazza o martello d’arma (poco più grande di quello di uso comune), armi specializzate per abbattere nemici corazzati.
La spada dunque era molto presente nei campi di battaglia ma poco utilizzata: con il rinascimento e l’arrivo delle armi da fuoco, le armature saranno via via abbandonate e la spada avrà il suo canto del cigno come arma da ufficiale e da cavalleria, soprattutto in forma di sciabola, fino alla sostituzione dei reparti di cavalleria con quelli meccanizzati durante le guerre mondiali.
Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2019/06/14/5-falsi-miti-sulla-spada-medievale/

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Octopus83

TdG - CAP 1 - Dietro il Velo

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Videmir 

Guarda, per me è il posto che cade a pezzi dico ad Anlaf, guardando la porta distrutta forse i tarli nel legno ti hanno visto ed hanno avuto paura

guardo oltre il barbaro, cercando di capire se il rumore ha attirato qualcuno 

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Erdan Brightwood 

Ero rimasto insolitamente silenzioso, come quando ci si sveglia male dopo un lungo sogno. I miei compagni avevano reagito con una sorprendente naturalità al nostro singolare incontro, ma non io. Le parole criptiche del fauno mi erano entrate in testa. Era da tempo che mi interrogavo sul significato dei miei doni, sul prezzo che presto o tardi il Folle sarebbe venuto a riscuotere. I miei compagni mi avevano conosciuto che già padroneggiavo il potere arcano, con la lingua vellutata e la presenza ipnotica del mondo fatato. Erano rimasti stupiti della rarità della cosa, ma se ne erano fatti una ragione ben presto. Io non avevo dimenticato come era prima che il Principe mi trovasse.  Un mezzosangue con le spalle al muro, letteralmente nullatenente. Un criminale senza arte né parte. Quale sarebbe stato il mio destino? 

Seguo Anlaf e Videmir oltre il cancello chiedendomi se il danno sia colpa della solita goffaggine del barbaro o merito della benedizione del fauno. Sento ancora le farfalle vibrarmi sotto pelle.

 

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entrate dalla porticina che Anlaf di è ricavato nel canncello, fate qualche passo dubbioso lungo il percorso tracciato dal cancello alla grande struttura e la porta del'edificio si apre, una tenue luce delinea un profilo che è poco più di un ombra misteriosa. Decidete senza ulteriori indugi di andare oltre a passo sicuro.

Avete il tempo di soffermarvi sulla struttura in cui siete entrati, è grande, formata da tre grosse sfere ed una torre centrale che domina le tre cupole. Ora che siete all'interno, se riguardate verso la cancellata, quest'ultima sembra essere stata completamente ricoperta dalla fitta vegetazione, una figura massiccia, forse un guardiano, sta passeggiando guardingo, lontano da voi in quella che sembra una ronda.

 

Arrivati alla soglia della porta mettete finalmente a fuoco l'elfo che vi aspetta:

Preview Art 37848

 

Il Drow ha l'aspetto austero, è vestito con un elegante armatura nera e ricami dorati e argentati, e sul fianco porta una raffinata spada corta da cerimonia, almeno così sembra dall'elsa. 

quando vi fermate di fronte a lui vi saluta in una lingua che non conoscete Echk Niki, visto la vostra reazione ripropone il dialogo in una lingua più comune Salute a voi stranieri. 

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Anlaf

"Ehm... Salve" alzo la mano in segno di saluto, chiedendomi che lingua abbia usato prima "abbiamo da consegnarle una lettera e un cofanetto."

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Videmir 

guardo il drow con circospezione, un poco perché è la prima volta che ne vedo uno da così vicino, un poco per quello che potrebbe succedere una volta che gli avremo consegnato il bauletto È lei il padrone di casa? Ci manda un amico comune 

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il drow guarda Videmir soffermandosi sul suo medaglione che lo studioso ha trovato nella cripta Da tempo non vedo un Lupo Grigio, prego siete i benvenuti. con passo laterale vi permette di entrare nella casa Io sono White Fox, pronuncia il suo nomignolo in elfico, vi farò accomodare nel salone. Sentiamo quali amici devo annunciare all'Arcimago?

il salone dove vi accompagna è ampio e semplice con un camino acceso, con delle manopole laterali subito dopo l'ingresso pare riesca a gestire la luce della stanza, che è prodotta da delle lampade ad olio. Con una mano indica un armadio e dei divanetti in pelle Potete accomodarvi li, lasciate pure i vostri mantelli in questo armadio. 

poi rivolto al barbaro Posso avere quanto avete da consegnare?

 

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Erdan Brightwood - palude

La casa ha un che di fatiscente quasi fiabesco, con poco o nulla in comune con la persona del Maresciallo. Guardo il Drow, il suo odore e' pungente, come di terra fredda e roccia. E' una cosa a cui la sua razza non puo' scappare, non importa se vivano in grandi palazzi o vivaci cittá di mare, il loro odore li segue da per tutto. Lo saluto con un gesto della mano, appena varcata la soglia e chiusa la porta sull'inquietante guardiano apparso dal nulla, chiedendomi sei quei rampicanti ci fossero stati anche prima sul cancello.

<< Mi chiamo Erdan Brightwood. Ho io la consegna, signor White Fox, che serve nella dimora Underdog. Buffo.>> dico mostrando lo scrigno e commentando sarcasticamente la singolarità di quei nomi << Arcimago avete detto? La magia e' una cosa rara, sono sorpreso che il Maresciallo abbia tali conoscenze. >> esclamo mentre ripongo la veste nell'armadio, frizionandomi il petto, dove le farfalle del fauno hanno fatto il loro ingresso.

Edited by Crees

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Anlaf

Annuisco all'elfo sorridendo, ma indicando il mio compagno Erdan che si sta già presentando con un pessimo commento sui nomi, al solito. Lascio a lui la parte 'introduttiva e di dialogo', mentre io me ne sto ad ascoltare. Tolgo il mantello ma lo tengo in mano senza metterlo nell'armadio come dice il drow, ma ringraziandolo per la cortesia. L'unica cosa per cui mi esprimo, per un senso di cortesia dopo avermi detto il suo nome è "Sono Anlaf degli Uthgardt"

DM

Spoiler

Non ricordo bene in realtà, in che ambientazione siamo? Non sapevo che nome di tribù mettere e quindi ho tenuto quella degli uthgardt, ma se non andasse bene cambio al volo!

 

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Videmir

Videmir, molto piacere rispondo al drow, incuriosito dalla lingua e, sopratutto, dal fatto che sembri conoscere l'amuleto che porto al collo. Una volta che avremo consegnato questo dannato pacco, se tutto andrà bene, devo trovare il modo di parlare con lui 

Spoiler

Percezione +2 verso il drow; Storia +3 per il termine "Lupo Grigio", se serve uso il privilegio da studioso per sapere dove documentarmi 

 

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il drow guarda il mezz'elfo interdetto non capendo a pieno la sua ironia  Ci sono molte cose Buffe in questo piano, nessuno però ha mai definito tale la gilda Underdog. Il maresciallo, dici? Bene è arrivato giusto in tempo, aspettavamo questa consegna. Pensate di consegnarmi quanto vi è stato dato?

Sembra che tu sia sorpreso che io conosca l'antico ordine dei Lupi Grigi ed il tuo medaglione. Come mai? si rivolge a Videmir con tono asciutto ed educato.

 

 

@Voignar

Spoiler

non ricordi nulla dei Lupi Grigi, devi capire qualcosa in più per poter indirizzare qualche ricerca.

 

@Daimadoshi85

Spoiler

Non abbiamo mai parlato di ambientazione. Siete sulla costa della spada, ma con le restrizioni che conoscete. Un nome vale l'altro per quanto mi riguarda. Dovrò battezzare una città/paese dove siete, ma ancora non l'ho fatto. Penso che a breve dovrò farlo 🙂

 

Edited by Octopus83
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Anlaf

Guardo Erdan che si preme il petto, lo richiamo toccandogli la spalla e con un cenno del viso gli faccio capire di dare al drow lettera e cofanetto. "E speriamo di non aver fatto una capp3lla qui..."

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Videmir 

Abbiamo il vostro pacco, speriamo di essere in orario, nel caso ci scusiamo per il disturbo dico rivolto al drow, facendo palesemente cenno a Erdan di consegnare il bauletto; nel frattempo, provo a sviare il discorso Ho trovato questo amuleto qualche anno fa in una grotta, era nel tesoro di un gruppetto di goblin. Ho deciso di tenerlo come ricordo di quell’avventura

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Erdan Brightwood - palude

Spinto dai miei compagni di viaggio , consegno lo scrigno nelle mani del drow aspettando la sua reazione. << La gilda ? Non ne ho mai sentito parlare >> commento distrattamente.

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il drow, dopo aver valutato la situazione per qualche istante, prende il cofanetto e la lettera. Poggia il primo sul tavolino al centro dei divani e siede su uno, invitandovi a fare lo stesso. 

Il 27/2/2020 alle 15:01, Voignar ha scritto:

Ho trovato questo amuleto qualche anno fa in una grotta, era nel tesoro di un gruppetto di goblin. Ho deciso di tenerlo come ricordo di quell’avventura

Se quello che tu dici è vero, in quella grotta qualcosa è successo, e tu lo sai bene! Da quanto tempo, hai questo ... colorito? indicando i tuoi tratti più grigiastri.

 

21 ore fa, Crees ha scritto:

La gilda ? Non ne ho mai sentito parlare

è una gilda antica a cui le iscrizioni sono chiuse da molto tempo, penso che ormai sia stata dimenticata da secoli!

 

 

Non posso far a meno di notare che avete accorciato, attraversando la palude! Avete anche preso qualcosa per cena, mi pare. riferendosi ai vostri indumenti sporchi in maniera esagerata ed ai gusci di granchi che portate con voi. ma non preoccupatevi potete sedervi, non succederà nulla a questa vecchia pelliccia delle poltrone. 

mentre aspetta che vi sedete vi osserva ed apre con tutta calma la lettera con un fine coltello che porta sul petto.

Spoiler

il drow è cortese ed affabile, ma rispettando tutte le regole del buon costume, traspare anche una consuetudine a parlare, non capite il motivo, forse non ci sono pochi visitatori, pura curiosità o un rito cerimoniale.

di base i drow sono conosciuti come una razza a predominio malvagio, se salgono in superficie è per predare, mentre nella viscera della terra pregano i Demoni! 

 

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Anlaf

"Grazie mille, White Fox. In realtà i gusci li ho presi perché volevo sfruttarli per farci uno scudo, ma abbiamo lasciato la carne nella foresta per gli altri granchi che hanno avuto la buona idea di non attaccarci. Ritengo sia un buon modo per tenere vivo il cerchio della natura, come mi insegnarono." Decido comunque di accettare la sua ospitalità e mi siedo.

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Videmir 

Un paio d’anni, più o meno, in quella grotta ho avuto dei... problemi con alcune frecce ed un nostro compagno mi ha salvato la vita in maniera... inusuale. Da allora ho i capelli di un affabile vecchietto anche io accetto l’invito e mi siedo, cercando di apparire quanto più a mio agio posso chiedere che genere di Gilda siete? Di cosa vi occupate? 

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5 ore fa, Daimadoshi85 ha scritto:

"Grazie mille, White Fox. In realtà i gusci li ho presi perché volevo sfruttarli per farci uno scudo, ma abbiamo lasciato la carne nella foresta per gli altri granchi che hanno avuto la buona idea di non attaccarci. Ritengo sia un buon modo per tenere vivo il cerchio della natura, come mi insegnarono." 

Scudi? ti diletti anche nell'artigianato oltre che nelle arti marziali?Complimenti! E' importante allenare corpo e mente con ogni strumento!

In questa struttura è presente anche un laboratorio per lavorare materiali o prove alchemiche, è fornito di alcuni strumenti ed alcune materie prime, per alcune forse è rimasta solo della polvere o vermi. Sorride   Il sacro ciclo della vita, lo scarto di uno è il cibo di un altro! 

 

5 ore fa, Voignar ha scritto:

posso chiedere che genere di Gilda siete? Di cosa vi occupate? 

Oh io non faccio parte della gilda, queste domande forse è meglio se le fate direttamente all'Arcimago, siete fortunati, stamattina mi ha detto che avrebbe voluto cenare con gli ospiti che sarebbero arrivati... ed eccovi qui! Sono molto incuriosito dal vostro arrivo, non lo nego, spero che rimaniate a cena, l'Arcimago non sopporta che non accetta i propri inviti.

 

5 ore fa, Voignar ha scritto:

Un paio d’anni, più o meno, in quella grotta ho avuto dei... problemi con alcune frecce ed un nostro compagno mi ha salvato la vita in maniera... inusuale.

Il medaglione si lega ad un anima, dopo che ha abbandonato il corpo, per poi ritornare ad abitarlo. Spesso i colori, di chi sopravvive al processo, sono quelli che colorano ormai i tuoi lineamenti da anni. L'antico ordine dei Lupi Grigi ha studiato e lavorato in silenzio, per diversi secoli,  nelle loro fila erano presenti anche esperti combattenti, fini utilizzatori di armi, magie ed agenti alchemici! L'antico ordine nei secoli è caduto in disgrazia fino ad essere quasi dimenticato, almeno dai più giovani! Ora vedo un nuovo adepto! 

 

Spoiler

potete parlare quanto volete, fare domande aperte o puntuali, quando finisce questa parte teoricamente inizia la cena.

 

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Anlaf

Sorrido verso l'elfo oscuro "E' quello che dico anche io! Il sacro ciclo della vita...l'eterno cambiamento. Sono molto contento di aver accettato questo lavoro, e molto curioso di conoscere l'Arcimago! Accetto di buon grado l'invito!"

Ascolto interessato anche il discorso con Vidimir, ma non dico una parola.

Tutti

Spoiler

Per me possiamo passare all'ingresso dell'arcimago e alla cena, di base rimango in attesa dei discorsi degli altri, ascolto senza dire niente di particolare a meno che non sia qualcosa di mio interesse o non sia interpellato.

 

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Videmir 

Interessante, davvero molto interessante, molte grazie. Dico al drow mi piacerebbe saperne di più su questo Ordine, anche perché non l’ho mai sentito nominare, purtroppo. Non ci dispiacerà essere ospiti dell’Arcimago, di certo. Più o meno che tipo è?

Spoiler

Anche per me possiamo andare avanti fino alla cena, a meno che non ci sia qualche altro argomento molto importante 

    

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Continuate a chiacchierare con il drow per alcuni minuti, quest'ultimo pur avendo in mano questo fine coltello non apre la busta, continua a giocarci quasi come passatempo o abitudine, il momento della cena giunge e vi invita a seguirlo portando con se sia lo scrigno che la lettera.

Oltrepassate una grande porta di legno massiccio rinforzata in ferro, che vi porta ad un cortile interno, è una grande cupola (una delle tre che vedevate da fuori) che ha il tetto aperto. Sul perimetro esterno è presente un porticato in pietra, al centro invece un bellissimo giardino ben curato, quasi un piccolo boschetto.

Sotto un albero, di fronte ad un fuoco da campo, è seduta una creatura, con dei tratti canini, in posa contemplativa. Intorno al fuoco sono presenti alcune sedute, basse, uno strato di tessuto e cuscini. 

Kitsu by Clooms.deviantart.com on @DeviantArt 

Il drow vi indica di sedervi Arcimago stasera a cena saranno con noi tre ospiti Videmir legato all'ordine dei Lupi Grigi, il taciturno Erdan ed Anlaf degli Uthgardt. Ha portato una consegna da parte del Maresciallo. mentre vi presenta ascia sia il cofanetto che la lettera al suo fianco, prima di sedersi anche lui prende le due lepri in cottura sul fuoco e prepara delle ciotole con carne e patate abbrustolite e le porge ai presenti.

Gli occhi dell'Arcimago, di un nocciola dolce e profondo, si aprono dalla contemplazione e vi sorride, mostrando una fila di denti bianchi ed appuntiti E' bello avere ospiti a cena, aspettavo la vostra venuta. Mi piace osservare i possibili futuri che la trama intreccia nel grande velo delle possibilità, ma non sono mai riuscito a vedervi chiaramente ed a interpretare le vostre azioni, e questo mi ha incuriosito. 

con calma apre la busta del Maresciallo e dopo averla letta emette un suono stridulo che interpretate come un accenno di risata, Quando si diventa una merce del Maresciallo, vuol dire che la vita non vi ha sorriso ragazzi miei!

vi passa la lettera:

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Indirizzata all'Arcimago da parte del Maresciallo

La pietra inviata non è della purezza richiesta, ma spero sia utilizzabile. Le ricerche proseguiranno.

Le persone che ti ho mandato sono validi avventurieri, fidati e promettenti, se ben retribuiti non avranno problemi ad aiutarti.

 

Avete già fatto la conoscenza di White Fox, sono alcuni secoli che mi assiste, pur non avendo capito ancora il motivo. E' stato assunto come guardia del corpo per pochi giorni e non ha più voluto lasciarmi. Nonostante il suo retaggio è sempre stato una persona fidata, spero abbia fatto bene gli onori di casa.

I pochi che mi conoscono, mi chiamano l'Arcimango, sono il fondatore degli Underdog, figlio, un tempo prediletto, della Madre!  Anlaf degli Uthgardt, raccontami la tua storia, i tuoi discendenti sono antichi!

 

Info

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venite a conoscenza che nella struttura è presente un laboratorio per artigianato ed alchemico e la biblioteca dell'arcimago. 

@Voignar pare che qualcosa in più sull'antico ordine dei lupi grigi è in biblioteca a detta di White Fox. L'accesso alla biblioteca deve essere dato dall'arcimago.

Quando vi alzate dalle sedute vi accorgete che non avete lasciato alcuno sporco sulla vecchia pelle dei divani.

 

sono stato molto diretto nei contenuti, per velocizzare le botte e risposta iniziali.

 

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