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Cosa fare quando non si riesce ad aprire una porta

Articolo di J.R. Zambrano del 04 Febbraio
Lo so, ci siamo passati tutti. Tutto sta andando perfettamente, non solo sono venuti tutti quanti a giocare, ma non si stanno neppure facendo distrarre dal video sul cagnolino carino. I telefoni e i laptop sono lontani e, sorpresa delle sorprese, i PG vogliono davvero andare avanti nell'avventura che avete creato per loro invece che spendere metà del tempo facendo spese, mentre l'altra metà sta litigando su quale sia il modo migliore per arrivare al dungeon. Infatti, sono già nel bel mezzo del dungeon quando arrivano di fronte a lei...la temibile porta chiusa a chiave.

E certo, volevate che fosse un po' impegnativa. Perciò la CD per aprirla è un po' più alta, ma dovrebbe essere abbastanza facile per il ladro da apr...ops, come non detto, non riesce a fare un tiro al di sopra del 3. Okay. Bene, adesso la serratura è rotta, ma il resto del dungeon sta chiamando gli avventurieri all'esplorazione. OPPURE, il gruppo potrebbe solamente starsene lì impalato per le successive tre ore cercando di capire come "hackerare la porta" in modo da attraversarla.
Sapete, vero, quale di queste due opzioni sceglierà il gruppo, nove volte su dieci? Ecco perché oggi parleremo di come riprendersi dopo un fallimento, e di cosa fare quanto il gruppo sembra non riuscire ad andare oltre una determinata porta.

Adesso, giusto per intenderci, questa non deve essere necessariamente una porta reale, potrebbe essere una porta metaforica. Per alcuni, la porta che non riescono ad aprire potrebbe essere la timidezza, per altri una mancanza di educazione...ma per noi la porta che non possiamo aprire è una porta reale. E stiamo per parlare di di come riuscire ad attraversarla.
Un fallimento solo da un certo punto di vista

La prima cosa di cui dobbiamo parlare è cosa rappresenti quel tiro abilità. D&D funziona come un sistema binario. Avete due situazioni quando fate un tiro in scassinare per aprire la porta: o ce la fate o fallite. Se ce la fate, la porta si apre. Se fallite, non si apre. Se fallite alla grande non potete più riprovarci, mi dispiace ragazzi, vi hanno bucato il pallone.
Altri giochi di ruolo fantasy non hanno questo problema. Che sia il metodo del D20 System di avere successo ad un costo o l'idea del successo parziale delle regole di Apocalypse World, non c'è un aut aut. Non c'è una gamma che misuri successi o fallimenti. Il che non è necessariamente una brutta cosa, ma pone alcune limitazioni nel vostro modo di pensare. Dopo tutto, se la porta si apre o non si apre, quel tipo di struttura Successo/Fallimento inquadra la situazione in una questione di sì o no.
Ma la questione è che, come DM, voi potreste volere che i giocatori entrino nella stanza. Specialmente se ne hanno bisogno per avanzare nell'avventura. La stessa cosa accade nel caso debbano assolutamente acchiappare un ladro o trovare una certa reliquia. Cosa fare allora? Riformulare l'intero concetto.

Invece di guardare alla porta come un tiro in arnesi da scasso, o come qualcosa che i giocatori devono sfondare, pensate a cosa quel tiro rappresenti. Invece di fallire ad aprire la porta, pensatela come un fallire ad aprire la porta nel modo che sia più conveniente per loro. Ci dovrebbe comunque essere un modo per aprire la porta, ma magari adesso significa trovare la persona o mostro che ne possiede la chiave. O trovare una pergamena di Scassinare in un laboratorio da Mago da qualche parte nel dungeon.
Nessuna conseguenza

Ora che avere riformulato il dilemma, pensate a quali potrebbero essere le conseguenze di un fallimento. Se scassinare la serratura vuol essere un modo facile e silenzioso per entrare, magari adesso quell'approccio non è più disponibile per i personaggi e tutti gli altri modi di entrare dentro la stanza comportano fare rumore o attirare attenzioni indesiderate.
O magari potrebbe costargli qualche risorsa extra. In pratica pensate a quali costi/risorse i giocatori potrebbero avere, in modo da spenderli per aprire la porta. Potrebbero essere oggetti magici, potrebbero essere punti ferita, se stanno combattendo un nemico che custodisce la chiave. Potrebbe persino essere l'elemento sorpresa: adesso che le persone nel dungeon sanno dei PG prenderanno delle precauzioni extra. Potete rendere un tiro fallito portatore di conseguenze indesiderate senza interrompere il flusso di gioco.
Un altro punto di svolta, una biforcazione della strada

Un altro modo di considerare come entrare nella stanza potrebbe essere trovare un'entrata alternativa. C'è una consuetudine che si trova in certi giochi come Skyrim e Fallout quando una porta è bloccata da un lato, di solito c'è un altro modo per entrare. Bisogna solo trovarlo. Se non riescono ad aprire la porta dal lato in cui si trovano, magari buttate lì qualche indizio su un'altra entrata. Magari una porta segreta o, meglio ancora, se riuscite a farli proseguire all'interno del dungeon preparate un percorso che torni indietro fino a un passaggio segreto che porta all'interno della stanza.
Circolare prego

Questo è l'altro grande trucco. Cercate modi per incoraggiare il gruppo a proseguire quando non riescono ad oltrepassare la porta. Potete indicare dettagli come l'ornamentazione della serratura e del buco di quest'ultima, o parlare di come potrebbe esserci un'entrata segreta più avanti nel dungeon. Se questo non funziona, potete sempre fare affidamento sulla vostra fidata tabella degli incontri casuali per avere qualcosa che vagherà proprio dove si trovano i PG. Qualunque cosa serva per evitare che finiscano impantanati su un particolare ostacolo.
Dategli degli amici dall'altro lato

Naturalmente, parlando di conseguenze e mostri erranti, se i giocatori sono veramente bloccati, è probabile che faranno rumore. L'attenzione può sempre arrivare dall'altro lato della porta invece che da un mostro errante. Io userei questo trucco con parsimonia però, o i giocatori si abitueranno al fatto che le cose siano facili e tutto vada liscio, e questa è l'ultima cosa che volete. Idealmente, stanno facendo una partita a un gioco che è organizzato interamente per loro, ma che deve sembrare non lo sia.
Buone Avventure! Cosa fate quando il vostro gruppo è bloccato in un impasse? Fatecelo sapere nei commenti!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/02/dd-what-to-do-when-you-cant-get-through-that-door.html
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Old School Essentials sarà pubblicato in Italia da Need Games

Old School Essentials è basato sulla versione B/X (Base/Expert) di Dungeons&Dragons a cura di Tom Moldvay (Base) e David Cook (Expert) rilasciata nel 1981 dalla TSR. Per chi non lo sapesse la B/X è la versione di Basic D&D precedente al BECMI (quella con la famosa Scatola Rossa, anche se sarebbe più corretto parlare di BECM visto che l'Immortal Set non fu mai tradotto in Italia), il quale fu la prima versione ad arrivare in Italia.

Le differenze tra le due versioni sono minime e ciò permette a Old School Essentials di essere compatibile anche col materiale che fu pubblicato in Italia all'epoca dalla Editrice Giochi.

Old School Essentials, nella sua versione originale, è un gioco modulare composto da 7 supplementi:
Core rules: con le regole base del gioco. Genre Rules: dove si trovano le classi giocabili (Guerriero, Mago, Chierico, Ladro) assieme ad Elfo, Nano ed Halfling (che sono classi e non razze in questo regolamento). Treasures: con la descrizione di tesori ed oggetti magici. Monsters: il Manuale dei Mostri. Advanced Fantasy Genre Rules: con le regole per emulare la prima edizione di Advanced Dungeons&Dragons, scindendo le razze dalle classi ed aggiungendo classi come il Paladino, l'Assassino, il Bardo, il Ranger, l'Illusionista e il Barbaro. Cleric and Magic User Spells: il libro degli incantesimi di Maghi e Chierici. Druid and Illusionist Spells: il libro degli incantesimi di Druidi ed Illusionisti. Oltre alla versione in 7 supplementi esiste anche la versione in tomo unico, al momento non si sa quale delle due versioni verrà pubblicata dalla Need Games.

Per celebrare l'evento, Gavin Norman, il creatore di Old School Essentials, sarà presente alla NeedCon (ribattezzata quest'anno NeedPunk) la convention organizzata dalla Need Games per presentare i suoi prodotti e le sue novità. L'evento si terrà il 22 Febbraio 2020 presso la Casa dei Giochi a Milano, in Via Sant’Uguzzone 8 con il seguente programma:
Ore 10:00, apertura porte Ore 15:00, presentazione di Old School Essentials Ore 15:30 -19:00, partita a Old School Essentials con Gavin Norman come DM. Old School Essentials sarà disponibile in Italia a partire da Settembre 2020.

Annuncio ufficiale del NeedPunk sul sito della Need Games: https://www.needgames.it/eventi/needpunk2020/
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5 Cose che Fortunatamente D&D si è Lasciato alle Spalle

Articolo di J.R. Zambrano del 08 Febbraio
Al giorno d'oggi se entrate in un negozio di giochi potete godervi l'enorme gamma ed evoluzione dei giochi moderni. Volete darvi alle avventure fantasy? Potete scegliere quello che volete, con Pathfinder e D&D presenti praticamente ovunque, ma con svariati altri sistemi disponibili. Non vi ispira il fantasy? Ci sono una gran varietà di giochi sci-fi. Non siete ancora soddisfatti? Perché non provare un gioco dove siete dei punk che distruggono dei centri commerciali? O magari dove interpretate un lavoratore part-time? O ancora potreste esplorare le stranezze degli anni '80 di una linea temporale alternativa.
A qualunque cosa decidiate di giocare, non ci sono dubbi che l'hobby in generale abbia fatto passi da gigante. E perché possiate meglio apprezzare cosa abbiamo a disposizione al giorno d'oggi, diamo uno sguardo alle cose che fortunatamente ci siamo lasciati alle spalle.
Doversi Colorare i Propri Dadi

Questa categoria potrebbe anche chiamarsi set incompleti, alternative cartacee ai dadi o in generale scarsità di prodotti. Nel momento in cui erano arrivati alla quarta ristampa, se volevate comprarvi un set di OD&D era probabile che sareste diventati gli orgogliosi possessori di un sacchetto con sei dadi non colorati e una matita di cera bianca o nera da usare per delineare voi stessi i numeri.
Già questa cosa non era il massimo. Ma man mano che gli anni passarono le cose non migliorarono certamente e, anzi, la cosa divenne ancora più comune. Si poteva praticamente vedere la scorta di dadi della TSR diminuire a vista d'occhio. Nel 1979 le scorte finirono e dovettero includere dei cartoncini con dei "dadi da ritagliare", dei foglietti di cartone con quadratini con sopra vari numeri da ritagliare e pescare casualmente

Al giorno d'oggi o prendete un set completo della Chessex o li ordinate a peso. Si possono comprare dadi di ogni forma e dimensioni, con simboli speciali di ogni genere. Io stesso possiedo un set di dadi con simboli di ossa per quando gioco un necromante o per generiche cose da cattivo. Viviamo davvero in un'epoca di abbondanza.
Requisiti Differenziati per Salire di Livello

Qui sopra ne ho inclusi solo due di esempio, ma 'c'è stato un tempo (AD&D) durante il quale ogni classe cresceva di livello ad un ritmo differente. Quindi anche se riuscivate a fare sì che tutti i giocatori si presentassero ad ogni sessione finivate comunque ad avere delle discrepanze di livello. Perché niente è così divertente come rimanere uno o due livelli indietro rispetto al resto del gruppo e rischiare di morire ancora più facilmente.
Vale lo stesso discorso con i limiti massimi di classe/razza. Certo le prime edizioni del gioco erano volutamente umanocentriche, ma questo limitava anche in parte il divertimento. Al giorno d'oggi si può scegliere una qualsiasi combinazione di razze e classi, e si sale di livello tutti allo stesso ritmo. Il che implica doversi preoccupare solo di assegnare al meglio le caratteristiche.
THAC0

Parlando di matematica prendiamo la cosa "preferita" di tutti riguardo a D&D, ovvero il determinare quali numeri sommare tra di loro. Assicuriamoci, quindi, che i giocatori debbano fare un ulteriore passaggio di calcolo da poi confrontare con un altro valore.
Siamo sinceri, la questione è ancora presente (anche se non così terribile alla fine, solo noiosa). Semplicemente quel passaggio di calcolo ulteriore viene saltato visto che la CA è presentata come numero bersaglio invece che calcolata a livello astratto da uno 0. Questo ha anche il bonus aggiunto di fare sì che tutti i bonus che ottenete salendo di livello siano ad incrementare. E d'altronde ottenere dei numeri sempre più grandi non è forse da sempre alla base del voler salire di livello?
Miniature di Piombo

Le miniature sono molto migliorate con gli anni. Certo c'è comunque un certo fascino nostalgico nelle miniature "vecchia scuola" di piombo. Forse è il peso o il chiedersi se potrebbe essere il caso di farsi un richiamo del tetano se ci si graffia sopra un dito cercando di montare le ali ad un gargoyle.
Per il resto di noi ci sono tantissime miniature di plastica leggere, dettagliate e soprattutto (relativamente) economiche a disposizione sul mercato al giorno d'oggi. Che si tratti di miniature già dipinte (che è sicuramente l'andazzo del futuro) o dei prodotti della Reaper's Bones, le miniature moderne sono molto più variegate e particolari e sono più semplici da gestire.
Satana

Nessuno oggi pensa che il nostro hobby sia satanico, ma c'è stato un periodo in cui c'era chi lo pensava Che si tratti della volta in cui D&D ha traumatizzato Tom Hanks...

O di quella volta che i giornali hanno deciso che D&D era roba da stregoni...

C'è stato un periodo in cui giocare a D&D implicava essere un adoratore del diavolo e un membro degli Illuminati. Come per ogni altro franchise che è stato travolto da un panico moralista, tutto quello che queste notizie fecero fu rendere miserabile la vita di molte persone per un lungo tempo e non aiutarono certo chi pretendevano di voler aiutare.
Ad ogni modo al giorno d'oggi il futuro del nostro hobby appare radioso.
Ci sono altri aspetti del nostro hobby che siete contenti siano caduti in disuso? Pensate che ci siamo sbagliati e che la THAC0 fosse in realtà una gran cosa? Fatecelo sapere nei commenti!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/02/dd-five-trends-gaming-left-behind-for-good-reason.html
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By Psyco

Retrospettiva: AD&D 1E Monster Manual

Il Manuale dei Mostri di AD&D è stato il primo manuale a copertina rigida per Dungeons & Dragons ed è stato un enorme passo avanti, sia per il gioco che per la TSR (l’editore originale di D&D – NdR). Nelle sue 112 pagine troviamo stipati oltre 350 mostri per il nuovo gioco “Advanced” Dungeons & Dragons, e la loro presentazione e il loro layout furono rivoluzionari.
La maggior parte dei giocatori oggi non ha idea di come i mostri venivano presentati nei manuali originali di D&D: sotto forma di lunghe tabelle e, nelle pagine seguenti, c’erano dei paragrafi che descrivono e spiegavano le forme speciali di combattimento che sfruttavano. Il Manuale dei Mostri ha cambiato questo approccio: ogni singolo mostro aveva ora le sue statistiche insieme alla sua descrizione e normalmente anche una illustrazione. Avere le immagini della maggior parte dei mostri fu un grande passo avanti rispetto ai manuali originali di D&D e ha aiutato molto sia DM che giocatori.
Questo manuale è stato “il primo” di tante cose che oggi diamo per scontate: il primo manuale a copertina rigida, il primo dedicato interamente ai mostri e il primo manuale di AD&D.
Se Eldritch Wizardry ci ha dato i demoni, il Manuale dei Mostri ci ha dato i diavoli e i Nove Inferi, i draghi metallici, i non morti più potenti e molti altri mostri. Inoltre ha aggiunto molte sottorazze agli elfi, nani ed halfling: Elfi dei Boschi, Acquatici, Mezzelfi e Drow; Nani delle Colline e delle Montagne; Halfling Alti e Tozzi. Quindi non solo più mostri, ma anche più dettagli sui quelli che già conoscevamo.

Copertine rispettivamente del: 1977, 1983, 2012
Le illustrazioni sono state fatte da David C. Sutherland III, David Trampier, Tom Wham e Jean Wells, con la copertina originale di Sutherland. Jeff Easley ha illustrato la copertina rivista alcuni anni dopo. Mentre la copertina originale non vincerà mai alcun premio per l'abilità tecnica, l'idea di mostrare le creature sia sopra il suolo che in un tunnel sotto terra è stata sicuramente un'idea eccellente – anche se ha dato agli addetti al layout della TSR un problema su dove mettere le scritte del prodotto!
Sutherland e Trampier hanno realizzato la maggior parte delle illustrazioni, ma la più memorabile per me è la vignetta di Tom Wham riguardante un gruppo di avventurieri che incontra una lince in un deserto innevato. È abbastanza in contrasto con il modo relativamente serio in cui quasi tutto il resto viene disegnato e descritto.

I mostri sono descritti in base a: N. per incontro (nelle terre selvagge), Frequenza, Classe armatura, Movimento, Dadi vita, % in Tana, Tipo di tesoro, Numero di attacchi, Danno/Attacco, Attacchi speciali, Difesa speciale, Resistenza magica, Intelligenza, Allineamento, Taglia e Capacità psioniche.
In teoria, la frequenza veniva utilizzata per determinare il loro numero sulle tabelle degli incontri casuali e sul terreno, ma non conosco molti che l’abbiano usata in quel modo. N. per incontro era un valore problematico, poiché raramente corrispondeva a qualcosa di utile: quanti se ne potevano incontrare in un dungeon sarebbe stato un valore decisamente più importante, ma quel valore si trovava nella GdDM. Lo scopo di % in Tana era per capire se (a) avevate incontrato il mostro nella sua tana in un incontro casuale nelle terre selvagge, e (b) vedere se aveva qualche tesoro.
C'è una certa propensione delle statistiche verso il rendere i mostri utili per un gioco nelle terre selvagge. È qualcosa che non ha avuto un grande utilizzo nei successivi supplementi di D&D, i quali tendevano ad essere ambientati in sotterranei o in luoghi più controllati, ma almeno l'opzione c’era per quelli che la volevano!
Gary Gygax ha tratto i mostri da Original D&D e dai suoi supplementi, dalle riviste (Dragon e Dungeon) e in parte ne ha creati di nuovi. Nella prefazione per l'ispirazione/creazione di nuovi mostri, infatti, ringrazia Steve Marsh, Erol Otus, Ernie Gygax e Terry Kuntz, anche se è improbabile che siano entrati inalterati nelle pagine del manuale: praticamente ogni mostro è stato cambiato nelle statistiche e nell’aspetto rispetto alla versione originale (se non altro perché il sistema AD&D, pur attingendo da Original D&D, era in realtà un nuovo sistema con parametri diversi).

Il nuovo AD&D, quando uscì il Manuale dei Mostri, non era ancora da considerarsi come “definitivo”. La cosa si evince anche da un fatto curioso: non c'è nessun mostro nel manuale con una CA di 10. In OD&D, una CA di 9 era considerata la peggiore (nessuna armatura). Nel Manuale del Giocatore di AD&D, Gygax ha aumentato questo valore a 10, ma la cosa non si riscontra nel Manuale dei Mostri, che è stato rilasciato, ricordiamolo, un anno prima del Manuale del Giocatore.
La filosofia alla base del design dei primi mostri di AD&D era semplice: mostri stimolanti da sfidare e con caratteristiche derivate dalle leggende. In effetti, la maggior parte dei mostri era semplice e in realtà possedeva solo valori di CA, DV, #AT e danno. Tuttavia, alcuni piccoli cambiamenti hanno avuto un grande impatto: un Gargoyle era una bestia abbastanza standard, ma il fatto che fosse necessaria un'arma +1 o migliore per ferirlo lo trasformò in un temibile nemico per i gruppi impreparati o di basso livello. I ghoul paralizzavano con un colpo le vittime, i wight avevano la spaventosa capacità di risucchiare i livelli. E visto che gli incantesimi per ripristinare quei livelli persi erano di alto livello e difficili da acquisire, questi non morti di basso livello diventarono un incubo per i giocatori.
I mostri che hanno ricevuto maggiore attenzione sono stati gli umanoidi – come orchi, goblin, coboldi – assieme ai pezzi grossi di D&D: demoni, diavoli e draghi. Questi ultimi tre avevano ciascuno una sezione descrittiva generica prima delle voci dei singoli mostri che componevano tale sezione. Ci sono alcune regole interessanti qui che chiariscono cose non descritte altrove. Ad esempio, "Tutti i diavoli possono dirigere i loro attacchi contro due o più avversari se ne hanno modo", un chiaro caso de "l'eccezione che conferma la regola" visto che implica il fatto che normalmente un mostro non possa dividere i propri attacchi contro più avversari. Molti dei demoni e diavoli più potenti avevano la possibilità di lanciare incantesimi, con vari incantesimi di esempio. I draghi avevano una probabilità di poter parlare e lanciare incantesimi – oltre a poter essere scoperti mentre dormivano nelle loro tane e a poter quindi usare attacchi non letali su di loro (il che dava adito alla possibilità di rivenderli in seguito!)

Il Manuale dei Mostri di AD&D presenta un'omissione importante: i PE e il livello dei mostri. Questi valori verranno forniti – talvolta in modo abbastanza impreciso – in una tabella riassuntiva nella GdDM. Soltanto nei successivi manuali dei mostri di AD&D verranno inclusi questi valori. Quindi non c'erano all'epoca regole rigide e veloci per determinare una sfida corretta per un gruppo di avventurieri di un certo livello. La GdDM dava alcune linee guida, che spesso non funzionavano. Il modo migliore per giudicare la difficoltà di un incontro era dato dall'esperienza acquisita durante il gioco. La cosa all’epoca non mi disturbava; ci sarebbero volute le successive edizioni per farmi comprendere l'utilità di un Grado di Sfida – specialmente con molti nuovi mostri mai usati prima.
La resistenza alla magia era uno di quei valori che, per la sua poca chiarezza, causava molte discussioni. La percentuale di base (quella indicata) era riferita ad un utilizzatore di magia di 11° livello; questo valore veniva incrementato o decrementato del 5% per ogni livello di differenza dell’attaccante. È una regola piuttosto goffa che per fortuna AD&D 2E ha reso una percentuale secca.
Nonostante questi difetti, la qualità del manuale non ne risente. I piccoli problemi riscontrati non adombrano le novità che ha introdotto e la natura generalmente poco complessa dei mostri è apprezzabile. Questo non vuol dire che i mostri di D&D non possano diventare complessi, ma gestire un Orco in AD&D è sicuramente una cosa semplice e ha portato a partite emozionanti.
Questo Manuale dei Mostri certamente non vi travolge con i dettagli: il Doppleganger ha solo poche righe di descrizione e non ha nulla sul suo habitat e sulla sua società, ma già solo la sua capacità di mutare forma racchiude in sé i semi per un’avventura. E poiché la maggior parte dei mostri presenti deriva dalla mitologia, i giocatori già si potevano fare un'idea e immaginarsi di cosa si trattava (o potevano in ogni caso scoprire facilmente altri dettagli).

Alla fine, il Manuale dei Mostri è stato un lavoro eccezionale, facendo ciò che era necessario per permettere ai Dungeon Master di gestire al meglio il gioco. Le versioni successive avranno sicuramente fornito diversi livelli di complessità e dettaglio, ma sono ancora colpito da quanto sia eccellente il materiale fornito da questo manuale. È stato sicuramente il punto di partenza di molte avventure memorabili della mia giovinezza. Sfogliando una delle mie copie fisiche o sfogliando il PDF, provo lo stesso senso di meraviglia che ho provato 40 anni fa.
Articolo tratto da:
https://rpggeek.com/thread/711001/talking-lynx
http://theotherside.timsbrannan.com/2019/11/monstrous-monday-review-monster-manual.html

Questo manuale è disponibile in PDF sul sito DMGuild.com
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Registrato il primo calo di D&D su Roll20

Articolo di Morrus del 05 Febbraio
Le ultime statistiche di Roll20, relative a fine 2019, sono arrivate. In termini di partite giocate D&D ha mostrato la sua prima flessione dal mio ultimo resoconto su Roll20, passando dal 51,87% nel secondo trimestre del 2019 al 47,54% nel quarto trimestre (anche se risulta comunque leggermente più alto del 45% del terzo trimestre, le cui statistiche non avevo riportato!). Call of Cthulhu è passato dal 14,3% del secondo trimestre al 15,3%. Pathfinder è calato dal 6,5& a circa il 5% (ma si è ripreso da un pesante tracollo nel terzo trimestre, che era atteso vista l'uscita della nuova edizione). In termini di numeri totali di giocatori D&D è calato di circa l'1% mentre Pathfinder è aumentato del 2% circa. Call of Cthulhu ha visto un incremento notevole del 7%.
Quello che risulta strano sono i numeri di PF2. Solo poco sopra l'1% nel quarto trimestre del 2019 (che è comunque un incremento del 82% in proporzione). Mi chiedo se alcuni dei dati di PF1 e PF2 stiano venendo mischiati sotto la voce generica "Pathfinder".

Queste sono le statistiche legate al numero di partite giocate su Roll20 con un dato sistema

Queste sono le statistiche legate al numero di account su Roll20 legati ad un dato sistema
Il rapporto pubblicato dall'Orr Group (l'azienda che gestisce Roll20 - NdT) ci mostra anche un nuovo parametro interessante, ovvero i giochi in maggior crescita in questo ultimo trimestre.

Il forte incremento di Ironsworn RPG coincide con l'uscita della campagna in streaming interna di Roll20 che usa questo sistema, quindi non è strano che la cosa si rifletta sulle statistiche.
Eccovi la lista completa:







 
Qui invece abbiamo l'andamento, diviso per trimestri, dei tre principali GdR nel 2019:

Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/threads/roll20-reports-first-drop-for-d-d.670107/
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Black Lotus

(TdG) Acrimony

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oh celo non volevo fare danni un pò preoccupata. a me piace aiutare lui... era... era in difficoltà e... sembrava aver bisogno di aiuto.. tiene le braccia spalancate hei.. non c'è bisogno di dire le parolacce.. con tono misto triste e stizzito , rivolgendosi a MerckX

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"Avanti, dai, lascia stare" Chi invita gentilmente Galatea, gesticolando con la mano, ad allontanarsi da Amal. "Hai sentito gli ordini" aggiunge Svafa, con freddezza. Sembra proprio che Galatea non abbia fatto una buona impressione ai membri della squadra, anche se Chi è un po' più clemente con lei e sta cercando di evitare liti interne.

Il drone riparatore, senza troppi fronzoli, ritorna al suo lavoro su Amal, cercando di porre rimedio al danno causata da Galatea. Ma, se già prima non era un lavoro facile, ora sembra davvero impossibile.

@Mezzanotte

Spoiler

[Stavo giusto per chiederti come hai fatto a sopravvivere. Ora ho capito perché lei è qui con noi, su Borealis: è una mina vagante] arriva l'altrettanto ironica replica audio-testuale di Svafa. Che, come tutte le battute, ha un fondo di verità. Forse anche più di uno.

[Richiedo autorizzazione per effettuare test diagnostici avanzati sull'agente Amal] asserisce Anya. [Per procedere, ho bisogno di una connessione cablata con il drone riparatore targato D-R3] aggiunge, indicando la sigla del drone che sta facendo del suo meglio per riparare Amal. La tua musa non ha modo di effettuare quella connessione da sé, dato che l'Angel Zero non ha arti prensili.

Le braccia spalancate di Galatea, però, ti causano un altro flashback. Vedi un deserto di sabbia rossa: Marte, senza ombra di dubbio. Uno dei tuoi lavori sporchi, lo senti. Attorno a te, un piccolo insediamento in fiamme. D'improvviso, senti un rumore e vedi una sagoma muoversi velocemente, coperta dal fumo. Spari qualche colpo e senti un gemito. La sagoma si è fermata, caduta dietro un muro semi-distrutto. Ti avvicini: è una donna, disarmata. Spalanca le braccia, proprio come Galatea, implorando pietà. In tutta risposta, Anya inquadra la donna nel tuo mirino, identificandola come ostile. Dopo qualche secondo di esitazione, spari una raffica con il tuo fucile d'assalto, un lago di sangue si riversa per terra, e la donna smette di muoversi.

Il ricordo ha come uno stacco. Ma poi riprende. Sei nell'acquario, appena rientrato dalla missione su Marte. "Sta imparando. Molto bene" commenta la solita voce dall'alto. La percepisci così distaccata e fredda che è come se non stesse parlando di te. "Trasferite i crediti pattuiti alla ExoTech. Installate l'upgrade di Anya non appena arriva" ordina la voce dall'alto. "Sì, signore! Serve altro?" chiede un soldato. "Verificate che l'aumento delle capacità militari corrisponda ai vincoli contrattuali e testate le nuove funzionalità in un ambiente simulato. Saranno indispensabili per le prossime missioni. Voglio un rapporto completo sulla mia scrivania" conclude la voce dall'alto.

Il ricordo termina di colpo, mentre la richiesta di Anya resta in attesa sul tuo display entoptico.

"E ora come procediamo?" chiede Chi, in attesa di ordini. "Dovremmo recuperare Njal. Posso anche farlo da solo" suggerisce Svafa, guardando Merck X, aspettandosi la sua approvazione.

Edited by Black Lotus

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Merck X (octomorph)

1170896577_MerckXdef.thumb.png.c021ccd1127c8f484df70b65cc81c596.png

La sua pelle diventa di un verde malato. I ricordi la fanno stare male

*richiesta negata, Anya*

-Svafa, raggiungi Njal in plancia e cerca di ripristinare le Maglia e le comunicazioni a distanza. Per maggiore sicurezza porta Bianca con te. Voglio un rapporto sulla situazione appena possibile. Io resto con Chi. Se riattiviamo Ahmir forse riusciremo a capire cosa è accaduto-

Non aggiunge altro. Si aspetta che le sue disposizioni vengano eseguite senza obiezioni, anche se forse qualcuno dei presenti si sentirà a disagio a prendere ordini da un elevato.

Osserva l'Angel Zero ora controllato dalla sua Musa e si chiede fino a che punto può fidarsi di lei.

Anya

Spoiler

"Anya", comunica alla sua Musa, "la ruster a cui ho sparato, su Marte. Era disarmata. Mi chiedo perché tu  l'abbia marcata come ostile"

 

Edited by Mezzanotte

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non volevo causare danni.... volevo solo aiutare... mi piace aiutare... triste si siede in un angolino lontano a rimuginare. 

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@Mezzanotte

Spoiler

[Requisito di missione. La zona doveva essere sgomberata. Tutti i trans-umani presenti erano pre-classificati come ostili] risponde Anya. Ricordi bene il vero significato di "sgomberare la zona": significa che dovevi uccidere tutti. Donne disarmate, anziani indifesi, bambini innocenti, tutti. Una epurazione, senza se e senza ma. Un lavoro sporco. Una di quelle cose che, giorno dopo giorno, minava la tua sanità mentale. Se non fosse stato per tutte quelle psico-chirurgie, la tua personalità si sarebbe frammentata in chissà quanti pezzi.

"Ricevuto. Vado avanti" dice Svafa, aprendo la porta ed inoltrandosi verso la plancia. Galatea si è seduta in un angolino, rannicchiata nella sua tristezza. L'agente Chi le si avvicina, con fare consolatore. "Dai, non fare così. Sai, prima di diventare un agente di Firewall ero una psicologa..." inizia, con voce pacata e rilassata, come se si stesse rivolgendo ad un'amica di vecchia data ritrovata dopo tanto tempo. "Nessuno mette in dubbio le tue buone intenzioni. È stato solo un incidente, non ci pensare più. Ma adesso il capitano ti ha dato un compito. Sarebbe sbagliato non eseguirlo... lo sai, vero? Questa è la tua occasione. Svafa a volte è un po' così, ma ti assicuro che è una bravissima persona. Ma devi fare tu il primo passo..." dice Chi, con lo stesso tono di voce rasserenante.

D'improvviso, il drone riparatore targato D-R3, ovvero quello che stava cercando di riparare Amal, si blocca di colpo. Alcune sue piccole luci si accendono e si spengono per qualche secondo. Un attimo dopo, il drone si allontana da Amal e va ad aiutare gli altri droni riparatori nelle saldature di precisione.

@Mezzanotte

Spoiler

[Capitano, il drone mi ha appena comunicato via wireless il suo rapporto. Glielo invio subito] compaiono le scritte di Chi sulla tua entoptica. Il breve rapporto del drone segue a ruota.

Rapporto Riparazione
Drone D-R3
Task Code: 134340V-002
Risultato: NEGATIVO. Impossibile completare la task con i mezzi a disposizione. Status del CyberBrain: 46% distrutto, 34% danni critici, 12% danni lievi. Ripristino operatività del CyberBrain impossibile. Status della struttura esterna: 7% distrutta, 9% danni critici, 16% danni lievi. La struttura esterna è per la maggior parte integra. Sotto-sistemi interni operativi: sistema d'armi CHECK, sistema di locomozione CHECK, sensori CHECK, altri sotto-sistemi CHECK.
Azioni Consigliate: Sostituire il CyberBrain con uno nuovo, oppure rimpiazzarlo con una AI di capacità appropriate.
Ulteriori Informazioni: Ritorno al completamento della task 134340V-001 (riparazione nave).
Note: Il rapporto tecnico completo può essere recuperato attraverso una connessione cablata in fibra ottica all'interfaccia principale del drone. Per motivi di sicurezza, non può essere inviato via wireless.

[Non penso saremo in grado di riattivarlo] aggiunge Chi.

Galatea deve ora decidere se seguire Svafa, rispettando gli ordini di Merck X, oppure fare altro.

Edited by Black Lotus

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cercando di darsi una calmata facendo enormi respiri cerca di parlare uff.. non.. non è giusto però. psicologa? wow anche il mio padrone è intelligente. Adesso cerco di fare del mio meglio.. come sempre del resto. Si rialza si pulisce il sedere dalla polvere o qualsiasi schifo che c'era nel pavimento e si dirige in plancia. 

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Spoiler

Merck X (octomorph)

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Dopo che Svafa e Bianca se ne sono andate, vista l'impossibilità di recuperare Ahmir, cerca di fare il punto della situazione.

-Dovremo cercare il tenente Bolotnikov, Chi-, scrive sull'entoptica della giapponese.

-Ha esaminato i danni alla sua capsula immagino. Date le sue competenze mediche ritiene possa essere sopravvissuto?-

 

 

Edited by Mezzanotte

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Gli agenti di Firewall si separano: Svafa e Galatea vanno verso la plancia, mentre Chi e Merck X restano nella sala comune.

@MasterX

Spoiler

Seguendo Svafa, ti dirigi verso la plancia, alla quale arrivi subito. La plancia è una stanza piena della strumentazione di controllo della nave: vi sono apparecchiature elettroniche ovunque, con miriadi di interruttori ed alcuni display, ti ricorda la cabina di pilotaggio di un aereo, ma con ben tre sedie: una, centrale, per il capitano; una, a destra, per il cosiddetto WSO (Weapon System Officer), ovvero l'ufficiale addetto ai sistemi d'arma; ed infine l'ultima, a sinistra, per l'addetto alle comunicazioni, radar e sistemi analoghi. Tutte e tre le sedie sono vuote e la stanza è illuminata dalla solita luce rossa soffusa.

Infine, al centro della stanza, vi è un grande anello composto da blocchi di computer avanzatissimi, agganciati tra loro. L'anello è alto poco più di due metri ed è messo "in piedi" (il piano dell'anello è perpendicolare al pavimento). Al centro dell'anello, vi è una stele nera, con delle piccolissime lucine che, ogni tanto, lampeggiano, ora verdi, ora arancioni, ora rosse, creando delle forme carine, seppur effimere. Quello dev'essere il computer centrale: il cervello della nave.

Ad un primo sguardo, noti che tre blocchi dell'anello sono gravemente danneggiati: la corazza metallica di protezione è stata distrutta, i fili interni sono stati recisi ed i circuiti stampati sono carbonizzati. Svafa è davanti alla sedia del capitano, china sui display. Appena entri, si volta verso di te. "Se non sai dove mettere mani, non provare a ripararlo. Questa è tutta strumentazione delicata" ti ammonisce l'ispettrice. "Forza, Njal, dimmi che ci sei" parla quasi a se stessa, mentre sta premendo alcuni bottoni. D'improvviso, l'immagine olografica di un falco semi-trasparente compare di fronte alla stele nera.

"Njal!" esclama Svafa, entusiasta di rivedere l'amico. "Svafa! Ed io che quasi pensavo vi foste dimenticati di me!" dice Njal, la sua voce arriva attraverso onde sonore provenienti dalla stele nera. Njal si guarda attorno, per poi voltarsi nella tua direzione. "Oh, salve! Tu devi essere Galatea. Molto lieto, sono Njal, il tuo pilota di fiducia! Posso portarti dove vuoi in un battito d'ali" si presenta Njal, con voce simpatica, facendo un cordiale inchino con l'ala ed un occhiolino alla fine della sua presentazione.

"Fammi vedere come stai" Svafa si avvicina all'ologramma, come per accarezzarlo. Njal si ritira, schivando la mano dell'amico ed aprendo entrambe le ali, come in segno di protesta. "Oh! Non osare! Lo sai che non voglio che altri ved-" inizia Njal, ma Svafa con l'altra mano si avvicina alla stele nera, come minacciando di premere qualche bottone, "-okok! Mi arrendo!" reagisce subito Njal, parlando velocemente. L'ologramma si lascia carezzare da Svafa, che però sembra come toccare dei pulsanti a mezz'aria, dentro il corpo dell'amico. "Non esistono più le buone maniere" ti comunica di soppiatto, scherzando, il falco virtuale.

Un attimo dopo, delle linee rosse iniziano a percorrere alcuni tratti dell'ologramma, come delle nervature. Vedi che le linee rosse sono concentrate sul lato centrale-destro del falco, ma c'è una linea rossa che ha preso l'occhio sinistro del falco, attraversando il cervello. Anche l'occhio del falco è diventato di un rosso intenso. "Questo non era mai accaduto..." commenta Svafa, pensierosa, per poi mandare un messaggio audio-testuale a tutti.

[Qui Svafa. Ho ritrovato Njal, ma...] inizia il messaggio di Svafa, ma subito un'altra trasmissione lo interrompe. [Qui è il pilota che parla. Salve passeggeri! Sono Njal, il vostro amico pilota!] comunica Njal, con il suo solito tono simpatico. [Spero che il viaggio sia stato di vostro gradimento. C'è stata un po' di turbolenza, ma siamo comunque arrivati a destinazione, atterraggio perfetto su Borealis!] continua Njal.
[Come avrete notato, Njal è sempre così...] dice Svafa.
[Eh?! Così come? Che vorresti dire, Svafa?] ribecca Njal.
[... vivace. Era un complimento] conclude l'ispettrice.
[Non uccellare a pispole!] arriva subito il rimprovero di Njal, penetrante come una potente beccata. [Rapporto sintetico per il capitano. La nave ha le ali ferite, mi serviranno dei pezzi di ricambio e buoni arnesi per farla tornare a volare. Alcuni li abbiamo in pancia, altri sono più complessi e vanno costruiti. Quell'uccellaccio del malaugurio di Painal mi ha detto che su Borealis hanno un nano-fabbricatore: è indispensabile metterci le zampe addosso. I miei occhi di falco sono oscurati, radar ed altri sensori della nave sono offline. Non scorre abbastanza sangue nelle vene, c'è solo la corrente d'emergenza e non sento più battere il cuore. Ho un modulo Ghostrider per restarmene appollaiato sulla spalla di uno di voi, l'agente Svafa sa come usarlo. Abbiamo passato belle avventure assieme. Volo pindarico: sono pronto al decollo quando volete. Resto in attesa. Passo e chiudo] conclude Njal, tutto d'un fiato.

@Mezzanotte

Spoiler

L'agente Chi legge attentamente la domanda di Merck X. "Sì, ho esaminato la capsula di BB. Assieme al sangue, vi sono piccoli frammenti di tessuto carbonizzati, con pezzi di pelle attaccati. A giudicare dalla quantità, non c'è pericolo di morte da dissanguamento. Ipotizzo ustioni di secondo grado all'altezza della spalla destra, ed una ferita da taglio significativa nella stessa zona, oltre a numerosi segni superficiali, come tagli ed abrasioni, sul lato destro del corpo. Non ci sono scie di sangue, probabilmente ha medicato quasi subito la ferita" risponde Chi. "Purtroppo, non ho la sfera di cristallo: una chiazza di sangue mista a residui di esplosione non aiuta granché" conclude.

A sorpresa, ti arriva anche un messaggio audio-testuale. [Qui Svafa. Ho ritrovato Njal, ma...] inizia il messaggio audio-testuale di Svafa, ma subito un'altra trasmissione lo interrompe. [Qui è il pilota che parla. Salve passeggeri! Sono Njal, il vostro amico pilota!] comunica Njal, in tono simpatico. [Spero che il viaggio sia stato di vostro gradimento. C'è stata un po' di turbolenza, ma siamo comunque arrivati a destinazione, atterraggio perfetto su Borealis!] continua Njal.
[Come avrete notato, Njal è sempre così...] dice Svafa.
[Eh?! Così come? Che vorresti dire, Svafa?] ribecca Njal.
[... vivace. Era un complimento] conclude l'ispettrice.
[Non uccellare a pispole!] arriva subito il rimprovero di Njal, penetrante come una potente beccata. [Rapporto sintetico per il capitano. La nave ha le ali ferite, mi serviranno dei pezzi di ricambio e buoni arnesi per farla tornare a volare. Alcuni li abbiamo in pancia, altri sono più complessi e vanno costruiti. Quell'uccellaccio del malaugurio di Painal mi ha detto che su Borealis hanno un nano-fabbricatore: è indispensabile metterci le zampe addosso. I miei occhi di falco sono oscurati, radar ed altri sensori della nave sono offline. Non scorre abbastanza sangue nelle vene, c'è solo la corrente d'emergenza e non sento più battere il cuore. Ho un modulo Ghostrider per restarmene appollaiato sulla spalla di uno di voi, l'agente Svafa sa come usarlo. Abbiamo passato belle avventure assieme. Volo pindarico: sono pronto al decollo quando volete. Resto in attesa. Passo e chiudo] conclude Njal, tutto d'un fiato.

Assieme al messaggio, Njal ha inviato anche una immagine di se stesso: è un ologramma di un falco semi-trasparente. [Capitano, questo è un messaggio privato. Anche se minimizza tutto come suo solito, Njal è ferito. Intendo, l'hardware del computer principale su cui Njal attualmente risiede è stato danneggiato e questi danni si sono trasferiti su Njal. Il software grafico di Njal è in grado di rappresentare questi danni come linee rosse che solcano l'ologramma, anche se a Njal non piace mostrare quella modalità a nessuno. Non è la prima volta che subisce danni. Ma questa è la prima volta che una linea di danno passa attraverso il cervello. Ciò mi preoccupa... e non poco. Non sono minimamente adatto a ripararlo. E Galatea ovviamente... attendo istruzioni] conclude Svafa, con un messaggio privato di solo testo.

@MasterX , @Mezzanotte

Spoiler

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Edited by Black Lotus

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mi guardo attorno per vedere se c'era un posto a sedere, ma poi vedo spuntarmi il falco oh mio dio un falco!! non ne ho mai visto uno! cerca di accarezzarlo che bello, sei solo maschio ho c'è anche un falco femmina? gli fai i pulcini? Se li hai me li fai vedere, mi hanno detto che sono morbidi. adesso è molto rilassata in viso, meno triste più gaia. Ma signor falco che cos'è un modulo ghost rider ? io conosco un ghostrider, ma sta dentro tipo a quei libri con molte figure. ma se lo troviamo, e se esiste davvero gli vorrei stringere la mano e chiederli come mai nonostante sia uno scheletro come fa ad avere tutte quelle fiamme.

 

Edited by Black Lotus

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Merck X (octomorph)

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-Dopo quello che ha combinato con Amal voglio che Bianca venga utilizzata esclusivamente come forza da combattimento fisico. Sperando che sia in grado di distinguere gli alleati dai nemici-

trasmette sul canale di squadra, senza astenersi dal rigirare il coltello nella piaga.

-Njal- cambia poi discorso, -cosa è successo esattamente mentre dormivamo?-

-Qui giù sembra di essere stati investiti da uno sciame di micrometeoriti, ma questo non spiega perché le armi di Ahmir hanno fatto fuoco-

Edited by Mezzanotte

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@MasterX

Spoiler

La proiezione olografica di Njal si lascia accarezzare, ma purtroppo la tua mano passa attraverso il falco senza ricevere alcuna sensazione. "Non hai mai visto un falco? Ma sei seria?" replica Njal alle prime esclamazioni di Galatea. "Sono un fiero falco maschio. Però posso accontentarti... così!" e subito compaiono dal nulla alcuni pulcini, che inscenano una simpatica scenetta, in cui cadono, rotolano e fanno altre cose divertenti. "Conosci quel Ghostrider? Aspetta, ora ti faccio vedere io!" esclama Njal, per poi sparire nel nulla.

Un attimo dopo, appare l'immagine di uno scheletro su una possente moto, con la testa in fiamme. Il teschio accelera ed anche le ruote della moto prendono fuoco. "Volevi chiedermi come mai abbia tutte queste fiamme?" dice Njal con la voce dell'attore del film Ghost Rider. Il teschio ti porge la mano e questa volta senti una sensazione di calore avvolgerti. "Sono fiamme dell'inferno, baby!" ridacchia di gusto. "Ho un diavolo per capello... eccetto che non ho più i capelli! Ahahaha!" se la ride da solo.

Svafa sospira profondamente. "Non si può dire che ti manchi il senso dell'umorismo" l'ispettrice commenta il siparietto tra Njal e Galatea. "Penso che dovresti rispondere a Merck X" gli butta una frecciatina. Il Ghost Rider smette immediatamente di ridere, la bocca spalancata pietrificata per un lungo istante. Svanisce in un grande sbuffo di fumo viola. "Va bene, va bene, divagavo. Ok, sono sul pezzo!" replica Njal, schiarendosi la voce.

@Mezzanotte

Spoiler

"Capitano, se posso permettermi di darle un parere professionale..." inizia Chi, mettendosi in una postura rilassata, "... non sia troppo duro con Bianca. Lei è come... una bambina" la voce di Chi ha un tono tranquillo e calmo. "E ora Njal sembra esser diventato il suo giocattolo preferito... fin quando non lo annoierà, ovviamente, il che potrebbe accadere anche subito" continua. "È da molto tempo che non vedo una personalità del genere... non in una AGI, quantomeno" conclude.

Appena finisce di parlare, arriva la risposta di Njal.

[Qui Njal. Mi sentite tutti? Bene] il messaggio è audio-testuale, sentite Njal schiarirsi la voce. Il suo tono di voce è quello di un tipo simpatico, alla mano. [Lo sciame di micro-meteoriti ha lasciato il segno sulla nave, ma la storia è un po' più complicata di così. Ci vorrebbe troppo per spiegarla a parole, vi mando il mio lifelog... ecco fatto! Godetevi lo spettacolo] conclude il falco.

Njal LifeLog - Verso Stige

Spoiler

Musica di Sottofondo: ClickMe

La musica risuonava ad alto volume nella nave, mentre l'ologramma di Njal si muoveva ritmicamente. Sullo schermo principale della nave, dove normalmente vi erano le immagini video dei sensori ottici, radar ed altre cartografie elettroniche, vi era invece il video della canzone, che Njal aveva meticolosamente ricostruito da un file corrotto, un originale della Terra Pre-Caduta. Un oggetto raro, a cui sembrava tenerci particolarmente.

[Hey, space hawk! Ho avvistato uno sciame di asteroidi non segnalato sul piano di volo. Cosa vuoi che faccia?] dice una voce femminile, la musa di Njal. [Ah, sono lontanissimi! Basta una piccola deviazione, non disturbarmi per così poco! Avvia gli algoritmi di collision avoidance] risponde Njal, mentre diverse lucine si accendono sulla stele nera attorno al computer principale (a forma di anello). [Ritorno al mio nido. Attivare modalità auto-pilota. E vedi di non disturbarmi se non per allarmi di categoria maggiore di un semplice caution, intesi?] dice Njal. [Intesi, space hawk. Buon riposo, sogni d'oro] dice la musa, prendendo i controlli della nave. Il lifelog si interrompe.

Ma poi riprende con un forte lampo di colore arancio. [Ben svegliato, space hawk. Siamo in stato di warning] la musa lo risveglia. [Questo lo vedo anch'io. Cosa c'è questa volta?] chiede Njal, mentre rimette sullo schermo principale tutti i sensori e le cartografie elettroniche. [Ma cosa...] Njal non credeva ai suoi occhi. I dati sembravano tutti sbagliati. Controllò rapidamente gli algoritmi ed i dati di bordo. La nave aveva effettivamente tentato di aggirare gli asteroidi. Ma gli asteroidi avevano imboccato delle traiettorie erratiche, molto strane, continuando ad intercettare la traiettoria della nave. [Stato di warning riconosciuto. Comandi in manuale. Rimetti la canzone dall'inizio. Ora si balla] dice Njal, riprendendo in mano la situazione.

[Stai andando dritto sullo sciame, space hawk. Perché non deviare ulteriormente?] chiede la musa. [Negativo. Siamo già al limite dei parametri di rientro in traccia. Se deviamo ancora, saremo fuori dall'orbita di Plutone e non potremo più agganciarci. Ora sta a vedere come si pilota una corvetta veloce]. Njal muove la nave in una direzione ben precisa, per poi aumentare gradualmente l'intensità dei motori. La corvetta inizia a sfrecciare attraverso lo sciame di asteroidi. Non essendo molto denso, Njal riesce a schivarlo senza troppe difficoltà. [Visto? Illesi. Eccolo lì: Plutone. Imposto la traiettoria verso Stige] Njal è fiero della sua manovra eccellente.

Ma, proprio in quel momento, sulle note del ritornello musicale, qualcosa va storto. [Che diavolo... ? Questa lettura non ha senso!] si lamenta Njal. Un piccolo asteroide è in rotta di collisione con la nave. Un'altra traiettoria irregolare, come se quell'asteroide avesse cambiato direzione di colpo. Scatta un allarme rosso. [D'accordo, passiamo alle maniere forti. Lanciare uno spacca-rocce] dichiara Njal, prendendo il comando dei sistemi d'arma. La nave fa fuoco. Poco dopo, i sensori confermano l'impatto. I detriti iniziano a disperdersi in varie direzioni e Njal guida la nave proprio nei punti dove nessun detrito sarebbe arrivato.

Ma, ancora una volta, qualcosa non va come dovrebbe. [Attento, space hawk! Ho rilevato una anomali-] dice la musa, ma viene interrotta. Un micro-meteorite colpisce in pieno la plancia. Un frammento incandescente ha centrato in pieno il computer centrale. [Allarme! Danno all'unità principale di elaboraz-] scatta l'allarme. L'intera nave si illumina di luci rosse. [Maledizione! Ma come diavolo?! I frammenti hanno invertito la rotta?!] ma Njal ha ben altro di cui preoccuparsi. La de-pressurizzazione è già iniziata. [Porte sigillate. Nave in modalità ermetica] grida Njal, agitato. Con un altro comando, attiva la procedura di riparazione e subito i droni si attivano.

Ma, dopo il primo micro-meteorite, segue una raffica di impatti. [C@zz0! C@zz0! CAZZ0!]. Njal esegue quante più operazioni al secondo è possibile, ma la situazione precipita in una spirale verso l'inferno. [ALLARME! Impatti multipli da micro-meteoriti] appare sullo schermo principale, con sotto uno schema della corvetta e tutti i punti danneggiati indicati come puntini rossi luminosi. Che, con il passare del tempo, si moltiplicano. Tra questi, c'è anche la sala comune. [Allarme! Perdita dati da sensori interni. Collegamenti interrotti] un altro allarme si aggiunge alla lista. [Lo so! Sto facendo del mio meglio!] Njal ha un tono tragicomico. Prova a far uscire la nave dallo sciame, ma gli attuatori rispondono male ai comandi.

[L'anomalia... tutto è nato dall'anomalia! Annie, che anomalia era?] chiede Njal alla sua musa. [Rilevata anomali-... Rilevata anomali-...] la musa è entrata in loop, proprio come la canzone. Njal è agitatissimo. [Annie?! Annie, mi ricevi?! Annie?! Dannazione] a quanto pare, Annie non stava tanto bene. [Dirottare dati dei sensori sull'unità di elaborazione secondaria] una mossa estrema dettata da una situazione sull'orlo della crisi. Njal inserisce mentalmente il codice di autorizzazione, che appare a schermo solo come una lunga sequenza di asterischi.

Un attimo dopo, il suo cervello viene inondato da una mole di dati che solo a malapena è in grado di tollerare. Alcuni dati corrotti iniziano a creare scompiglio. Delle linee rosse solcano l'ologramma. [Devo vedere... sembra...] ci è quasi. Lo sente, si sta orientando tra tutte quelle diramazioni. Apre un grafico a schermo: è una mappatura 3D delle interazioni gravitazionali. La nave è finita in un pozzo gravitazionale che non dovrebbe essere lì. Una anomalia gravitazionale. La sorgente è... ! Un altro micro-meteorite dà il colpo di grazia al computer principale. Il flusso di dati viene interrotto. Njal sente come l'equivalente di un dolore acuto al cervello; arriva subito un ulteriore impatto.

-!- EMERGENZA! REATTORE DANNEGGIATO! -!-

Compare la scritta gigante a schermo. Tutti i campanelli d'allarme suonano assieme, insopportabili e cacofonici. La canzone è ancora in loop sul ritornello. Njal deve tentare una manovra d'attracco: o così oppure si schianteranno su Stige. Oppure lo mancheranno ed andranno alla deriva. Non sa quale dei due sia il destino peggiore. [Devo accelerare per uscire dal pozzo gravitazionale. Appena uscito, decelerare per attraccare su Stige. Tutto in manuale. Un errore e siamo fritti] recita il piano a se stesso.

La manovra era difficile, ma Njal non era un pilota qualunque. Con estrema maestria, riesce nell'intento. Esce dal pozzo gravitazionale (non senza subire ulteriori danni), per poi eseguire un flip and burn, ovvero capovolgere la nave al contrario per poi mettere al massimo i motori. Accelerare nella direzione opposta equivale a decelerare. Con le ultime gocce di energia rimasta, esegue un attracco manuale su Borealis. [Attracco eseguito con successo. Cessare allarmi. Modalità stand-by a bassa potenza. Avviare procedura di risveglio dalle capsule] sono gli ultimi comandi che riesce a dare prima di spegnersi.

 

 

Edited by Black Lotus

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Oh ma che bei pulcini che belli che belli!! con la faccia contratta in un eterno wow. Li accarezza e ci gioca e applaude per il siparietto. Quando arriva ghost rider , si prende un colpo ahhh ma allora esisti!! Che bello non vedo l'ora di dirlo a il mio padrone! Sarà contento che ho trovato un super-eroe. Ahhh fiamme infernali? Allora l'inferno esiste?  Che cosa brutta. faccina triste. galatea ascolta il life log... caspiterina... che pilota bravo che sei. gli fa i pat pat sulla testa. 

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Merck X (octomorph)

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Muove un tentacolo nell'aria, come a chiedere a Chi di fare silenzio mentre esamina la registrazione.

Ma dove li ha pescati questi mercenari Firewall? Sembrano ragazzini in gita scolastica!

Avere backup caldi non vuol dire potersi comportare come adolescenti irresponsabili.

-La devo avvertire che la maggior parte del mio patrimonio genetico proviene da una creatura abissale solitaria e cannibale, dottoressa Rokuzawa- informa spassionatamente il medico.

-Per mitigare i miei impulsi asociali la compagnia mi ha fatto crescere una ghiandola che produce metilenediossimetanfetamina, una sostanza che, secondo le mie ricerche, era usata a scopo ricreativo in eventi umani chiamati rave.

Inspira rumorosamente, ed è una specie di starnuto. Avere dei polmoni sarà pure utile, ma fa proprio schifo.

-Quello che voglio dire, dottoressa Rokuzawa- riprende -è che mi sballano di Ecstasy per non farmi mangiare le persone. E non è una condizione gradevole. In questo momento, ad esempio, una parte di me vorrebbe strapparle le faccia e l'altra accoppiarsi con lei-

Per sottolineare il concetto le accarezza una quancia con il tentacolo viscido. Le ventose sono dotate di minuscoli denti e vanno subito in presa. Quando le stacca non può evitare si portino via un po' di pelle.

Lasciano una teoria di doppi segni circolari rossi dove il sangue affiora in superficie, dalle abrasioni.

-Questo è il mio modo di baciare. Capisce bene quanto sia importante che io rimanga fredda e professionale, vero? Fin quando sarò al comando mi aspetto lo stesso da parte di tutti voi, nessuno escluso-

La squadra è in videoconferenza e spera abbiano capito. Davvero.

 

Edited by Mezzanotte

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....  ma quindi tu sei una femmina? e sei arrabbiata perché sei un polpo? E perché non puoi baciare per bene? che cosa triste... mi spiace... un giorno le cose per lei andranno per il verso giusto...  accenna ad un sorriso. 

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Merck X (octomorph)

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Non si aspetta certo che i suoi compagni capiscano il dramma di una piovra la cui mente è stata stuprata con l'innesto di tratti umani per renderla una schiava migliore.

-Mi hanno asportato gli organi riproduttivi. A noi elevati è proibito procreare-

Sentissero la voce invece di leggere del testo sovraimpresso sulle loro retine coglierebbero tutto il suo freddo, irriducibile odio.

Il suo mantello diventa rosso mentre fissa l'immagine entoptica di Bianca.

Un giorno mi nutrirò della tua stirpe, pensa piena di rabbia mentre i suoi tentacoli si aggrovigliano al supporto di una parete, come se volessero stritolarlo.

E sorprendentemente questo la fa sentire meglio.

 

Edited by Mezzanotte

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Caspita... mi spiace che non potrai avere i tuoi polipetti... mi spiace tanto tanto faccina triste. vuoi parlare d'altro? hai hobbie?? 

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Merck X (octomorph)

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Se possibile diventa porpora di rabbia a causa dell'atteggiamento beffardo di Galatea. La conosce da neanche da venti minuti e il suo proposito di unirsi ad una cellula di terroristi mercuriali è più saldo che mai. 

-Forse il bizzarro comportamento dei meteoriti è dovuto all'anomalia gravitazionale di Envy-  scrive tornando nel seminato

-Tuttavia dobbiamo considerare anche l'eventualità che si trattasse di un'arma-

-Ecco quello che faremo. Njal farà un'accurata stima dei danni e preparerà la lista dei componenti da recuperare, se mancanti. Sotto la sua direzione io inizierò subito le riparazioni più urgenti-

-Svafa, Chi: voi setaccerete la nave alla ricerca del disperso tenente Bolotnikov e dei resti dei meteoriti. Voglio vengano esaminati il prima possibile-

A questo punto si sfrega i tentacoli.

-Bianca. Tu invece vai in ricognizione. Voglio che ti spinga fino alla stazione per dare un'occhiata-

-Sì, da sola. E non c'è bisogno che torni indietro. Una volta in loco farai rapporto via radio e resterai in attesa di ulteriori ordini- 

Spoiler

BWAHAHAHAHA!!! 😈

 

Edited by Mezzanotte

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@MasterX

Spoiler

Galatea fa i "pat pat" sulla testa di Njal, anche se, come prima, semplicemente smuove dell'aria. Però il complimento resta. "Grazie!" Njal ringrazia, con un piccolo inchino. Svafa sorride lievemente. "Sembrate due teneri piccioncini... anche se un po' goffi" commenta. L'ologramma di Njal subito si tuffa da Svafa, mettendosi per terra ed aprendo un'ala, l'altra ala sul petto. "Lo sai che il mio cuore è solo per te... le mie ali battono ad ogni tuo respiro... i miei occhi vedono solo la tua incantevole bellezza..." la voce di Njal è romantica, suadente e suona stranamente sincera. L'ispettrice Norqvist gli sorride: "Dai, smettila..." gesticolando con una mano, per poi distogliere lo sguardo, ancora sorridente.

Arrivano poi a ruota i messaggi pubblici di Merck X e di Galatea, durante i quali Svafa e Njal restano in silenzio totale. Alla fine dello scambio di battute, Svafa sospira. "Ad ogni modo, Njal, vai in modalità Ghostrider..." dice Svafa, avvicinandosi alla stele nera. Njal annuisce e l'ologramma sparisce. Dalla stele nera, fuoriesce quello che sembra un piccolo parallelepipedo di un nero traslucido, mentre tutte le altre lucine si spengono. Svafa lo afferra e lo fa scivolare dietro al suo collo, dove si sente un click. La donna si porta una mano all'orecchio destro. "Ghostrider online. Mi senti, Njal?". Dopo pochi secondi, arriva la risposta: "Ci sono!" la voce esce da un piccolo altoparlante sulla tuta di Svafa. "Bene" e si avvia a passo svelto verso l'uscita dalla plancia. "Torniamo nella sala comune, vieni con noi. Ho scoperto qualcosa" dice Njal, rivolto a Galatea.

Dato che non hai più nulla da fare lì, li segui, forse Njal può mostrarti qualche altra cosa divertente.

@Mezzanotte

Spoiler

Mentre muovi il tentacolo verso Chi, la tua tuta automaticamente libera quella porzione di tentacolo; allo stesso modo, la tua armatura liquida (smart skin) si ritrae, consentendoti di toccare effettivamente qualcosa, senza strati intermedi. Se non fosse stato per quell'automatismo, saresti caduta in una gaffe ed avresti fatto un maldestro "bacio guantato". Fortuna che hai un equipaggiamento smart.

Il tuo viscido tentacolo si attacca alla pelle di Chi, che resta sorpresa dal tuo gesto inatteso... e forse inopportuno. Le tue parole ed i tuoi gesti sembra abbiano avuto il loro effetto sulla psicologa. C'è poi un rapido scambio di battute con Galatea, che ti fa diventare la pelle color porpora dalla rabbia. Ma il gesto di prima ha rievocato un ricordo, che riemerge dal tuo inconscio.

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Gerlach - La Terapia Segreta
Ricordi che eri su Gerlach, un cilindro di O'Neill vicino Venere, un posto particolare, dove molti tipi di sperimentazioni altrove considerati proibiti erano qui invece la quotidianità. Lo ricordi bene da una scritta, che ti è rimasta impressa: Gerlach CogniLab 13. E da una voce femminile artificiale, in lontananza, che diceva: "Benvenuti ai laboratori Cognite di Gerlach". Ricordi che eri sdraiato su una lettiga, un lungo corridoio bianco scorreva sopra di te. Poi, ti ritrovi su un letto, in una stanza d'ospedale. Hai la testa fasciata da nano-bende, collegato a delle macchine da sottili tubicini.

Senti di essere nel tuo corpo originale. I tuoi tre cuori battono regolarmente. "Come ti senti?" è una voce maschile, ti suona familiare. Guardi, vedi un umanoide in camice bianco, ma il ricordo non va oltre l'altezza del collo, alla quale è già sfumato sul bianco. "L'intervento è andato bene. Tutti i parametri sono tornati nella norma" dice la voce, facendo scorrere dei dati sul suo tablet fatto di un materiale trasparente e flessibile. Provi ad accedere alla tua entoptica per rispondere alla voce, ma è tutto spento e non riesci a riattivarla. Allora provi a parlare, ma non ci riesci.

Il medico se ne accorge subito. "Ci vorrà un po' per quello. Almeno tre giorni di riposo totale. Basta un cenno del capo: hai dolori alla testa?" e subito fai cenno di diniego. "Dolori in altre parti del corpo?" rispondi con un altro cenno di diniego. "Senti desiderio di cannibalismo?" altro no, secco. "Pulsioni sessuali?" un ultimo no, lievemente meno marcato. "Ho dato una bella ripulita al tuo sistema endocrino, rimuovendo chirurgicamente un po' di schifezze che ti avevano impiantato. Come quella ghiandola di MDMA" continua.

"Quando si sono accorti che il decesso del tuo corpo numero 2, quello che l'aveva impiantata da più tempo di tutti gli altri, era stato causato dagli effetti collaterali a lungo termine dell'MDMA, mi hanno chiamato subito per un intervento correttivo. Ed io ovviamente ho rifiutato" ti sorride. "Sai, il numero 2 era prezioso per loro. Era il backup più aggiornato che avessero. Il numero 1 è stato terminato dopo troppi episodi ripetuti di schizofrenia violenta, i numeri 3 e 4 sono morti a causa di errori tecnici durante le procedure, ed i numeri da dieci in poi sono destinati all'azione. Quindi dovranno ricorrere al tuo corpo numero 5... il più aggiornato tra i superstiti, ma anche il peggio ridotto" ti spiega la situazione.

"Non ho intenzione di prolungare la sua sofferenza. La Direct Action non è in grado di guarirlo e noi siamo gli unici partner del progetto T.A.K.O. a cui può chiedere aiuto. Morirà tra circa una settimana per fallimento critico metabolico, sempre se non si auto-cannibalizzerà prima". Si avvicina lievemente, i fasci di luce provenienti dalla finestra illuminano il suo volto così tanto da farlo risplendere. Non riesci a metterlo a fuoco. "Sospettano che il gioco non valga la candela. Siamo sulla strada giusta per liberarti dalle loro catene" sentenzia.

"Bene. Ora devi riposare. Lascia fare il resto alle medicine" ed il medico fa per andarsene, ma tu allunghi un tentacolo verso di lui. La ventosa si attacca delicatamente alla sua guancia e gli dai un "bacio" senza lasciare il minimo segno. "Allora ti ricordi come si fa" ti sorride, accarezzando il tentacolo. Ti piace, vorresti che restasse. Lui lo capisce subito. "Lo sai che è meglio evitare attaccamenti emotivi, vero? Dopo quell'incidente su Titano con Merck V, la Direct Action è diventata molto più scrupolosa. Al tuo rientro, proveranno a fare tabula rasa della tua memoria. Non so quando ricorderai tutto questo, ma... spero che almeno ricorderai come baciare senza far male" e si allontana dalla portata del tuo tentacolo.

I tuoi tentacoli si dirigono verso i tubicini, con l'intento di staccarli. Lui si ferma all'altezza della porta: ti dà le spalle, ma si accorge di tutto. Come ogni volta. "Dato che so già che non mi ascolterai..." e blocchi immediatamente i tentacoli, "... facciamo così. Farai la brava tutto oggi. Domani ti dirò in che stanza riposa Merck V. Sì, è qui da noi anche lui" e subito fai cenno di sì. Il ricordo ha uno stacco. Poi hai dei flash: ricordi di essere sott'acqua. Unito con Merck V. Al contrario della normale prassi biologica in cui le femmine hanno il corpo più grande dei maschi, quel corpo di Merck V (targato 00/00) fa eccezione: è immenso e molto forte, ti domina con facilità. Ma non c'è cattiveria nei suoi gesti: lui ti ama davvero, pur essendo un po' violento. Ricambi il sentimento. Vi baciate senza farvi male, anche se Merck V a volte fa gesti un po' violenti, forse perché lo eccitano di più. C'è solo una cosa che lui vorrebbe ma che non puoi dargli: dei figli.

Il ricordo si interrompe.

 

Ritorni alla realtà presente. Ripensi alle parole che hai detto a Chi: effettivamente, concentrandoti sulle sensazioni che prova il corpo in cui ora risiedi, il senso di cannibalismo è sparito. Eri così abituata ad averlo che era diventato un automatismo. Ti senti sicuramente un po' asociale, la vita da lupo solitario ti è affine, ma non come prima. La riemersione di questo ricordo ha fatto sparire le sensazioni residue degli altri corpi.

Capisci anche che hai un metodo per "baciare" senza far del male: è come se avessi scoperto di poter muovere i tentacoli in un modo che prima non sapevi esistesse. Ti basta una piccola prova, senza che nessuno ti veda, per capire come fare: è semplicissimo. Anzi, ora ti viene difficile fare il contrario: evidentemente, hai "baciato" numerosissime volte in quel modo. C'è però una cosa che è rimasta: il tuo desiderio sessuale. Quello devi sforzarti di contenerlo.

Sala Comune

Non appena Merck X finisce di dare gli ordini, Galatea e Svafa ritornano nella sala comune. "Aspettate! Ho capito tutto!" la voce di Njal proviene da un piccolo altoparlante posto nella tuta di Svafa. "Ghost Rider operativo..." commenta l'ispettrice. Capite immediatamente che tra Svafa e Njal c'è quella sinergia che si può creare solo dopo numerose missioni assieme. "È esattamente come ha detto Merck X... ehm, volevo dire Piovra... anzi no, secondo me Piovra è un'appellativo orribile, questa deve essere opera di Painal, sapete io ero Falco, ma vi rendete conto?! È come dire ad uno che ha la pelle scur-" "Njal" Svafa lo tronca.

Njal si schiarisce la voce. "L'anomalia gravitazionale proveniva dal Cancello di Pandora Envy, ne sono certo. Questa è stata la scoperta di Natasha ed è quello che ha provato a dirci. Guardate, rileggete il suo messaggio" ed il testo appare sulle vostre entoptiche:

ho bis0g§o di a-... vo*£1on0 us*re... c#me a-...

Riappare un piccolo ologramma di Njal, appollaiato sulla spalla di Svafa. "Vedete, qui? C'erano tutti gli indizi per capire le parole mancanti, avrei dovuto pensarci subito! Era ovvio!" per poi guardare tutti i presenti, cercando segni di approvazione.

@Mezzanotte - Parte 2

Spoiler

Su Unseen Servant, tira 1d100. È un test speciale di Volontà, Target Number: 65.

L'esito è come segue:

Se fai successo, riesci a contenere le tue pulsioni (più forte è il successo, con più facilità riesci a farlo).

Se fai un fallimento, riesci a contenerle lo stesso, ma con più difficoltà (è puramente ruolistico, lascio a te come ruolarlo a seconda del risultato).

Se, però, fai fallimento con Margine di Fallimento (MoF) di 30 o più (ovvero fai da 95 in sù) oppure fai un fallimento critico, allora Merck X deve provare immediatamente ad accoppiarsi con Chi (considera che, ovviamente, Chi si opporrà, quindi poi ci saranno delle prove di Unarmed Combat da fare e la situazione prenderà una piega da un lato degenere, ma dall'altro ridicola). In bocca al lupo 😉

 

Edited by Black Lotus

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[1d100] = 84

fallimento, anche se non critico

Merck X (octomorph)

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I flashback continuano ad esplodergli nella testa senza alcun preavviso, lasciandola frastornata e confusa, come bombe innescate dalle associazioni più innoque. Li odia. Odia i falsi sentimenti umani che gli hanno messo dentro per manipolarla. La sua vita dentro un acquario. Osservata sempre, cambiata a piacimento.
Ha due tentacoli che entrano ed escono dalla sua cavità palleare adesso. Frenetici. Cosa sta facendo? è disgustoso. Forse è un bene le abbiano tolto la capacità di riprodursi. Le piovre cercano la morte dopo aver procreato.
Ma non è quello per cui è stata creata? Cercare la morte. Su campi di battaglia come qui, su Stige.
Cercare la morte, trovarla, ma non poterla mai ricevere veramente. Neanche questa libertà le hanno concesso. Condannata ad essere schiava della vita e dell'umanità. Per sempre.

Si riprende. Deve concentrarsi sulla missione. Tornare a comporre parole.

-Ancora qui, Bianca? Gli ordini erano troppo complicati per te? Mi dispiace tanto. Vuoi che ti faccia un disegnino?-

Persino in forma puramente testuale il sarcasmo è evidente.

Poi torna a rivolgersi al resto della squadra.

-Vorrei comunque assicurarmi che i meteoriti non abbiano portato con loro altre sorprese Njal-

-Qualche ipotesi sul perchè le armi di Amal abbiano fatto fuoco all'interno della nave?-

 

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