Jump to content

Benvenuto in Dragons´ Lair

La più grande e attiva community italiana sui Giochi di Ruolo.
Accedi o registrati per avere accesso a tutte le funzionalità del sito.
Sarai così in grado di discutere con gli altri utenti della community.
By aza

Maestri d’Arme – Jari il Cacciatore di Mostri

Dopo l'uscita della serie TV di The Witcher, dedicata a Geralt di Rivia, il noto Strigo cacciatore di mostri, grande utente di alchimia sulla quale abbiamo già fatto questo precedente articolo.
Per l’occasione, abbiamo deciso di intervistare Jari Lanzoni, (qui il suo sito), schermidore e appassionato di fantasy nonché di… lotta ai mostri!
Ciao Jari, dicci chi sei e quali sono le tue esperienze in ambito di scherma e fantasy

Direi uno strano amalgama di tante cose: direi principalmente un padre e un marito, poi un lettore, uno scrittore e un appassionato di combattimento storico. Al momento lavoro nel settore del turismo dopo aver cambiato una dozzina di mansioni e posti di lavoro, dal becchino al grafico, una necessaria flessibilità assai tipica di questo periodo che però mi ha permesso di mettere da parte una serie di competenze trasversali.
Mi sono interessato alla scherma storica una ventina di anni fa, entrando in contatto con alcuni gruppi e assistendo ad un paio di seminari; nel 2002 ho conosciuto il metodo della Sala d’Arme Achille Marozzo, caratterizzato da un approccio rigoroso alle fonti e una forte purezza nella ricerca delle nostre tradizioni Marziali. In particolare, la Sala d’Arme Achille Marozzo si è sempre distinta per la scelta di pubblicare i risultati dei propri studi e contribuire alla diffusione della Scherma Storica.
Dopo un paio d’anni di corso sono passato da allievo ad Aiuto-Istruttore dei corsi basi seguendo poi tutte le fasi per diventare docente. Al di là della mia esperienza come Istruttore ho avuto modo di pubblicare due manuali inerenti la scherma storica: “La Lancia, La Spada, la Daga” dedicato alla scherma medievale e “Il Combattimento Storico da Strada” dove approfondisco le più strane situazioni avvenute in duello e in battaglia.
Direi che la mia esperienza con il fantasy nasce sia dalla grandissima passione per la lettura che per i giochi di ruolo, commistionando le due cose per divertimento personale. Ho pubblicato alcuni romanzi, tra lo storico e il fantasy, nel mio ultimo lavoro “La Scherma del Cacciatore di Mostri” (quì il link) ho voluto immaginare il ritrovamento di un trattato di scherma rinascimentale, a lungo occultato, dedicato non al duello contro altri schermidori ma contro gli Innaturi, esseri scaturiti da favole e leggende. L’Autore doveva necessariamente essere allievo di un Trattatista che conoscevo bene per poterne ricalcare le tecniche di combattimento: ecco quindi il bolognese Johanni della Viverna, divenuto Maestro d’Arme sotto la guidae del celebre Giovanni Dalle Agocchie.
Parliamo di mostri: ogni creatura richiede le sue armi e le sue tecniche. Facci degli esempi…
Avendo indicato il rigore per le fonti storiche come un attributo qualitativo, credo sia lecito non inventare nulla ma, appunto, citare qualcuno più autorevole di me.
Il primo esempio che mi viene in mente è tratto da “Guerrino detto il Meschino” un eroe popolare del Basso Medioevo, nato dalla penna di Andrea da Barberino nel 1473. Si tratta di un guerriero che si è fatto da sé, ignora di possedere nobili natali e ha deciso di farsi strada nella vita apprendendo l’arte della spada. Tra le innumerevoli avventure (di cui consiglio la lettura) si trova anche lui a dover affrontare un Innaturo. E’ descritto come un “gran verme” ma in seguito si apprende che doveva avere due o quattro zampe artigliate.

Prossimo al combattimento, Guerrino fa qualcosa di assolutamente naturale per chi è ormai un veterano del combattimento: valuta una Strategia. Il pensiero di ogni Schermidore deve essere Fluido. Non carica con il cavallo e la lancia in resta, azione potente ma inutile contro un avversario estremamente rapido e dal corpo serpentino. Guai se schivasse la lancia e, in un batter d’occhio, fosse padrone dello scontro. Spada e scudo sono e restano i compagni ottimali per difendere e offendere con perizia, specie un essere di manifesta forza. Si tratta di una coppia d’arme che denota anche prudenza, Guerrino ancora non conosce appieno tutte le risorse del nemico.
Di nuovo un cambio di strategia, necessario vista l’abilità del nemico. Al Guerrino è bastato pochissimo per valutare le capacità dell’Innaturo rispetto alla scelta delle armi. Lasciata spada e scudo rotella, armi troppo lente e facilmente afferrabili, afferra il pugnale che ogni cavaliere porta con sé (forse la celebre misericordiae) e, giunto a stretto contatto, colpisce dove le scaglie si sono allargate per il movimento del corpo, affondando l’arma corta in un punto vitale dell’avversario.

…e se una normale lama non bastasse? Cosa propone il manuale di “magico”?
Quando ho iniziato la stesura del manuale ho ripensato all’esperienza de “Il Combattimento Storico da Strada” e di tutte le strane soluzioni che propone (lanci di cappe, di sostanze, accecamenti, false cadute etc etc…), ho anche riflettuto sul fatto che uno schermidore non si sarebbe affidato solo alla lama. L’idea di inserire la magia però non mi convinceva, forse per la vecchia dicotomia Guerriero-Mago di Dungeons & Dragons che mi porto dietro da trent’anni esatti.
Come sempre mi sono affidato alle fonti storiche, cercando qualsiasi soluzione Alchemica che però derivasse da un vero trattato storico e che un lettore curioso potesse consultare. Ecco quindi “Opera” di Alchimia di Giovanbattista Birelli, il “Magiae naturalis sive de miraculis rerum naturalium” di Giovanni Battista della Porta, ho attinto a piene mani dai “De’ capricci medicinali” di Leonardo fioravanti e altri testi ancora.
Sarebbe stato più facile inventare di sana pianta una serie di soluzioni fantasiose, più spettacolaristiche e meno “rustiche”, ma credo sia anche affascinante “lavorare” imponendosi regole e “paletti” da non superare.
Curiosamente, o forse no, è stata la Ricerca Storica che ha portato in evidenza il Fantastico e il Magico. Allo stesso modo, quasi tutti i mostri del libro provengono da testi storici o da trattati, primo fra tutti il “Compendio dell’arte essorcistica” di Girolamo Menghi. Questo assieme di risorse aumenta le abilità del Cacciatore di Mostri, li conferisce una serie di soluzioni per limitare le forze nemiche, ma anche per celare la propria identità e stordire eventuali testimoni al pari di un “Man in Black” rinascimentale.
Occorre fare un esempio di come si applichino certe sostanze.
Mi viene in mente il caso delle Streghe che presidiano pozzi o piccoli stagni. Si tratta dello spauracchio che le madri utilizzavano tempo fa per spaventare i bambini: se si fossero avvicinati troppo al pozzo il mostro li avrebbe presi e portati via. Uno stratagemma pedagogico rurale per chi deve lavorare duramente la terra tenendosi vicino i bambini, che di certo all’epoca non avevano un asilo o altre strutture in cui stare.
La Marabecca siciliana, come la Jenny Dentiverdi inglese, la Bourda emiliano-romagnola o la Janara di Benevento, attende in prossimità di una cisterna. In questo caso il buon Johanni della Viverna avrebbe pronta una buona ronca dall’asta lunga, ottima per colpire a buona distanza, ma si sarebbe ben guardato da scendere nell’elemento di elezione dell’Innaturo. Ecco quindi una buona “mistura che arda sott’acqua” dal trattato di Alchimia Giovanni Battista della Porta, quando questa sorta di fuoco greco avrà incendiato parte dello specchio d’acqua la Strega dovrà salire in superficie per fuggire le fiamme, senza sapere che la via di scampo le è stata accuratamente preparata. A questo punto ci si affiderà all’abilità dello Schermidore con la ronca per ripulire la zona dal minaccioso Innaturo…
Certo, tutto questo darsi da fare può attirare l’attenzione di testimoni, ma sempre il Birelli offre una soluzione con un composto “A far che le persone facilmente escano di sentimento, che paiano pazzi”, e così anche se raccontano ciò che hanno visto alla Loggia della Mercanzia, in Piazza Maggiore o agli uomini del Bargello nessuno gli crederà.
La serie di The Witcher sta per uscire: dai filmati del gioco e le scene di combattimento della serie già uscite, cosa possiamo dire dello stile di combattimento dello Strigo, riferito agli stili storici e ai mostri che egli affronta?
Devo premettere che di The Witcher io so pochissimo. Ricordo di aver installato il gioco, visto l’animazione iniziale con l’amico che me lo regalò e aver giocato tipo 5-10 minuti notando positivamente che permetteva di cambiare la guardia del personaggio. Di lì a poco nacque mia figlia e addio Strigi, Streghe e altro, dovevo gettarmi nella battaglia delle notti insonni, affrontare orde di rigurgiti e debellare pannolini. Non ho ancora letto i romanzi e quando me lo segnalarono dopo l’uscita del libro mi scoprii estremamente ignorante.
Rispetto ai bellissimi filmati che ho visto online, lo stile scelto per Geralt di Rivia consiste in colpi ampi, grandi “caricamenti” con l’arma alzata fin sopra la testa e lame che proseguono il movimento fino a terra. Il corpo ruota completamente esponendo la schiena all’avversario, spesso vortica per eseguire una sequenza di colpi continui, in alcuni casi per aumentare la potenza d’impatto Geralt esegue attacchi dopo un balzo per aggiungere spinta e peso del colpo alla forza cinetica del taglio. Il tutto contro mostri grandi e grossi, e quindi bersagli ben definiti su cui sferrare Colpi Finiti, ossia a piena potenza e senza possibilità di cambiare il percorso dell’arma. Quando deve affrontare gli uomini non mancano calci, pugni e spallate per alternare le azioni della spada, oltre a del sano combattimento corpo a corpo e un buon utilizzo del pugnale con colpi di punta alla gola o sotto l’ascella, quindi in un punto non protetto.
Tutto questo corrisponde alle necessità di spettacolarizzazione del prodotto ludico, in cui lo spettatore deve poter godere dell’intera dinamica dell’arma, essere copartecipe del movimento e della potenza dei colpi. Rispetto a queste logiche consiglio “the Game” di Baricco, che descrive in maniera perfetta il rapporto che si sviluppa tra lo strumento ludico e il corpo del giocatore.
La Scherma Storica, ovviamente, è qualcosa di completamente diverso: non si espone mai la schiena all’avversario, non si tentano “scivolamenti” o spallate, niente pugni e calci perché occorre sempre gestire la distanza rispetto all’avversario. I colpi devono essere misurati: i caricamenti inutili sono da escludere, nel momento in cui si va a sollevare le braccia per aumentare la potenza d’impatto un avversario può colpire proprio gli arti, inoltre colpi troppo telefonati fanno esporre a contro-tecniche brevi e rapide, spesso proprio alla mano di chi sferra il taglio che di per sé ha il vantaggio della potenza ma lo svantaggio della lentezza. Ogni tanto Geralt ha infatti il buonsenso di infilare una punta rapida nella gola o nel petto degli avversari. C’è anche da dire che le finte, che richiedono falsi colpi e non Colpi Finiti, sono alla base della scherma e potrebbero non essere ben comprese dallo spettatore all’interno di un combattimento concitato
In un vero combattimento si predilige l’economia di energie, i mezzi colpi, gli arretramenti e gli scarti laterali, le finte etc etc… non è così lineare come in The Witcher, in Berserk, nella serie Gundam Iron Blooded Orphans o nei vari film di Star Wars. E tuttavia lo stile di questo tipo di prodotti, così come è stato per l’ottima scherma rievocativa dei re-enactors, non è da disprezzare in quanto contribuisce fortemente alla narrazione, alla trasposizione dello spettatore all’interno della dinamica di combattimento. Si “racconta” del personaggio anche attraverso il suo corpo e il suo modo di combattere, se ne avverte la tensione, si accusano i colpi che subisce e si gode della raggiunta vittoria.
Aggiungo un dettaglio, e forse una profezia.
Sono certo che prima o poi salteranno fuori corsi di “Scherma Witcher” o “Scherma Strigoi” (o con altri nomi onde evitare problemi di copyright) come è accaduto per la Scherma Jedi che si sta affermando come disciplina in ogni parte del mondo. Premetto che un qualsiasi schermidore storico, con almeno un paio d’anni di esperienza di combattimento, non avrebbe problemi a vincere un confronto con questo tipo di appassionati, ma non è assolutamente questo il punto.
Credo che qualsiasi Storia (perché è quella la leva fondamentale!) faccia uscire di casa un ragazzo o una ragazza, staccandolo da una console o dallo smartphone, in modo che stia con altri ragazzi, gli permetta di fare movimento fisico e intraprendere un percorso anche minimamente marziale, non possa che essere una cosa positiva. Fosse pure volteggiare in salto con la spada dello Strigo (ma perché la tiene sulla schiena?) o ruzzolare con una spada laser. E magari andarsi a bere una birra insieme dopo gli allenamenti! Chiaramente, un vero percorso di scherma storica sarebbe consigliabile, anche per suscitare maggior passione per lo studio, la storia e la cultura. Tuttavia non va assolutamente sottovalutato il valore umano e sociale che un qualsiasi corso di Scherma per Cacciatori di Mostri può avere.
Sorge però un interrogativo: chi sarebbe il ”Maestro” di questi corsi? Chi diventerebbe il riferimento sportivo, ma anche morale, di questi ragazzi forse troppo manipolabili? Magari un furbetto che vuole fare del denaro, meglio se con la barba imbiancata, i modi dell’uomo vissuto e il carisma del mentore misterioso. Non ci sarebbe nulla di strano visto il proliferare di Maestri improvvisati e Guru della Scherma Storica di oltre vent’anni fa, quando questa disciplina e la rievocazione storica muovevano assieme i primi passi, con tutte le conseguenti e disastrose ricadute. E questo è forse l’unico elemento preoccupante dei futuri corsi da Strigo o AmmazzaDraghi. Per diventare Istruttori di scherma storica o moderna ci sono dei percorsi, è richiesto rigore, anche morale, la capacità di trasmettere correttezza e non furbizia, controllo e non violenza.
L’attributo necessario, forse, andrebbe ricercato nell’ossatura di figure eroiche come Geralt. Se la Storia genera una disciplina, allora la direttiva morale del Personaggio può far comprendere il tipo di Maestro da cercare.
Grazie ancora per l’intervista. Trovate qui il sito di Jari con le sue opere. E voi lettori, se vi è piaciuto l’articolo date un’occhiata anche a quelli qui sotto
❚ 5 falsi miti sulla spada medievale
❚ Affondo vs fendente – La fisica in 7 punti – Battle Science III
❚ 5 errori sulle armature in Dungeons & Dragons
Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2019/12/18/jari-lanzoni-cacciatore-mostri-witcher/

Se questo articolo ti è piaciuto, segui il prof. Marrelli su facebook e su ludomedia.  
Read more...

5 Criminali da Catturare

Articolo di J.R. Zambrano del 21 Maggio
I criminali sono codardi e superstiziosi, ma possono essere degli ottimi ostacoli, avversari, e persino possibili alleati per avventure di tutti gli allineamenti. Che nascondano un cuore d'oro commettendo crimini per ragioni altruistiche, o usino le loro attività criminose per un guadagno personale (a discapito della società), qui troviamo cinque criminali che saranno una buona aggiunta a qualsiasi partita.
Il Ladro di Gioielli

Crenth Teablossom è un halfling che apprezza le cose più raffinate nella vita. Crenth è un professionista consumato, un ladro di gioielli orgoglioso della sua abilità di sedurre le sue potenziali vittime e farle flirtare col pericolo e il furto, di solito il suo furto dei loro gioielli. Crenth non fa discriminazioni per quel che riguarda i suoi bersagli: sesso, età, persino la specie non sembrano contare per lui, solo che la vittima sia ricca e in possesso di gemme uniche. Di solito le sue storie romantiche finiscono in disastro, ma Crenth è ossessionato dalla sfida di riuscire in un'impresa, e potrebbe aiutare gli eroi che a loro volta vogliano aiutarlo nella sua ricerca della prossima gemma leggendaria.
O potrebbe comparire per complicare la situazione attirando attenzioni indesiderate o rubando il gioiello di un PNG da cui i giocatori hanno bisogno di qualcosa. Questo darà loro un compito semplice da completare, riportare il gioiello rubato per avere ciò di cui necessitano.
Il Capo della Banda

Jenny la Sorridente è una Dragonide cresciuta nei quartieri poveri di una grande città portuale. Da giovane era una lottatrice famosa negli incontri clandestini sulle banchine, e successivamente ha usato i suoi muscoli e la sua considerevole astuzia per prendere il controllo delle Manticore, una banda con le mani in pasta ovunque: dalle estorsioni al contrabbando fino alle minacce occasionali. Jenny sa che la sua è una banda di duri e spesso questo procura loro lavori extra come scagnozzi, ma, per quel che riguarda il porto, non c'è nessuno più tosto o che ne sappia più di Jenny la Sorridente.
Potrà dimostrare di essere un contatto utile, o potrebbe anche mettersi sulle tracce degli avventurieri che stanno causando problemi nel suo porto. Gli avventurieri potrebbero doversi scontrare con alcuni dei suoi uomini prima che Jenny arrivi e gli dimostri come ha guadagnato il suo soprannome.
L'Esattore delle Tasse

Orvald Tiberius Veng è un umano che lavora per il Magistrato locale ed ha il compito, teoricamente, di raccogliere le tasse da coloro che devono dare la loro giusta quota ai governanti della città. Ma Veng non si comporta equamente con tutti e tende a riscuotere i soldi solo da coloro che non possono permettersi di dargli una mazzetta per chiudere un occhio. Ciò significa che raccoglie le tasse solo dei poveri e degli indifesi, e quando non possono pagare ci sono sempre le segrete del Magistrato locale ad aspettarli. Naturalmente Veng ha in pugno il Magistrato e finché l'argento continua a scorrere nessuno di importante si farà avanti per fare qualcosa riguardo le attività di Veng.
Il Borsaiolo

Surlo Roth non ha mai avuto un colpo di fortuna in vita sua. Quando distribuirono i destini, quello di Surlo andò perso nella posta a languire in qualche ufficio per le lettere dimenticate e alla fine fu rispedito al destinatario. Surlo è una ladra esperta, possiede le mani più leste che abbiate mai visto, ma non riesce a controllarsi. Quando si annoia le sue mani cominciano a prudere, e quando ciò accade non si sa mai da chi proverà a rubare. Una volta rubò l'amuleto dell'Alto Sacerdote di Pelor e fu maledetta a risplendere come il sole per i tre giorni successivi. Un'altra volta rubò il pugnale preferito del Maestro della Gilda dei ladri. C'è una ragione se non è mai durata più di una settimana, due al massimo, in una gilda.
Se ruberà dai PG, non si può sapere in quale guaio si caccerà. O magari ha rubato qualcosa ed ha bisogno del loro aiuto per rimetterla a posto prima che qualcuno se ne accorga.
L'Ombra

Arlin Drast è un kenku che vive secondo il principio: "se non ti vedono, non sei mai stato lì". Usa le sue considerevoli abilità di furtività e imitazione per infiltrarsi praticamente ovunque. Conosciuto tra i circoli della criminalità come la persona con cui parlare quando si vuole sapere qualcosa, Drast si è infiltrato anche nei luoghi considerati più sicuri e non c'è informazione che si salvi da lui. Può infiltrarsi ovunque, imitare chiunque, e ciò è quello che lo ha fatto finire nei guai questa volta.
È venuto a conoscenza di un complotto ai danni del duca, ed ora degli assassini lo vogliono morto. I PG possono aiutarlo, ma dovranno essere più furtivi dell'Ombra stessa.
Usate uno di questi PNG la prossima volta che avete bisogno di dare una sfumatura poliziesca ad una delle vostre partite. Buone Avventure!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/05/dd-five-criminals-in-need-of-catching.html
Read more...

Anteprima Mythic Odysseys of Theros #2 - Il Sommario e alcuni Mostri Mitici

Come molti di voi già sapranno, Mythic Odysseys of Theros sarà il prossimo supplemento ufficiale in arrivo per D&D 5e, la cui nuova data di uscita è il 21 Luglio 2020 dopo il recente rinvio causato dal coronavirus. Visto che, tuttavia, la versione digitale del manuale uscirà ugualmente il 2 Giugno 2020 su servizi quali D&D Beyond, Fantasy Grounds e Roll 20, la WotC ha deciso di rilasciare in questi giorni alcune anteprime: il Sommario e alcuni Mostri Mitici (ovvero mostri dotati di capacità particolari dette Azioni Mitiche).
Potete trovare maggiori informazioni sul contenuto di Mythic Odysseys of Theros nei seguenti nostri articoli:
❚ L'annuncio ufficiale di Mythic Odysseys of Theros
❚ 16 ulteriori dettagli su Theros
❚ Regole per i Mostri Mitici dal manuale di Theros
❚ Anteprima Mythic Odysseys of Theros #1 - Contenuti vari da Fantasy Grounds
Ecco qui di seguito, invece, le anteprime (per ingrandire le immagini, cliccate su di esse):




Read more...

Quella volta in cui i giochi salvarono il mondo

Articolo di Talien del 22 Maggio
Erodoto a suo tempo scrisse di come, durante un periodo di grandi difficoltà, una intera nazione sopravvisse grazie ai giochi. I giochi di ruolo da tavolo potrebbero svolgere una funzione analoga in questo periodo di pandemia.

Quella volta che i giochi salvarono la Lidia
Nel libro introduttivo de Le Storie Erodoto scrisse
Re Ati essenzialmente usò dei giochi come metodo per far distrarre i suoi sudditi dalle difficoltà, di modo che le razioni potessero durare più a lungo e che la carestia risultasse più tollerabile. E fecero così per 18 anni! Jane McGonigal, autrice di Reality is Broken: Why Games Make Us Better and How They Can Change the World, ci spiega come questo si potrebbe applicare ai giochi moderni:
Gli effetti benefici dei giochi di ruolo sono ben noti ai giocatori; durante un periodo come questo, Dungeons & Dragons e gli altri GdR da tavolo sono particolarmente adatti a queste forme di escapismo positivo dalla pandemia.
Come prosperano le campagne di GdR
Dungeons & Dragons in origine prosperava nei campus universitari, dove si trovava un mistico mix di giocatori, limiti di spostamento e tempo libero. Man mano che D&D divenne sempre più popolare questi tre fattori iniziarono ad applicarsi anche ai licei e alle basi militari.
Giocatori: D&D solitamente richiede un gruppo di propri pari con cui giocare. Anche se era possibile giocare con i propri fratelli e sorelle o con altri membri della propria famiglia, una fonte costante di giocatori della propria età era la situazione ideale. Dovevano poter essere disponibili a giocare per lunghi periodi di tempo (quattro ore o più) e partecipare ripetutamente a sessioni costanti nel tempo. I campus delle università, i quartieri nei pressi delle scuole superiori e le basi militari fornivano una popolazione adeguata di giocatori.
Limiti di spostamento: un fattore importante per l'accesso ai giocatori era che non avessero altri posti dove andare. Gli studenti dei licei e delle università e, in misura minore, gli adulti delle basi militari sono spesso confinati nello stesso luogo per mesi o anche anni. Questo permette ai mondi delle campagne di svilupparsi, se lo si vuole.
Tempo libero: i giocatori che hanno altre opzioni di intrattenimento saranno attirati facilmente a fare altro. Negli anni '70 e '80 la televisione e i videogiochi erano sempre più dominanti, ma non quanto Internet lo è al giorno d'oggi. I giocatori meno interessati alle altre forme di socializzazione (come le feste) erano più inclini a cercare un gruppo di giocatori di ruolo come forma di socializzazione. E naturalmente avere un lavoro quotidiano estremamente irregimentato, limitante o addirittura non averne proprio uno aiutava in tal senso.
Man mano che gli anni sono passati questi fattori sono cambiati. I giocatori sono diventati più anziani, i limiti di spostamento sono diventati meno problematici, ma è diventato più difficile per gli adulti trovare dei nuovi giocatori. E naturalmente il tempo libero si è ridotto; non tanto per le responsabilità degli adulti, ma anche per via della presenza di ulteriori opzioni di intrattenimento che competono per il tempo e l'attenzione dei giocatori. Visti i limiti particolari della pandemia questi tre fattori sono tornati improvvisamente di voga.
"Bloccati" a casa con la propria immaginazione
Con così tanti giocatori e DM bloccati nelle proprie case i limiti di spostamento sono stati reimposti. Un gran numero di giocatori non possono andare da nessuna parte e con questi limiti ci sono meno opzioni di intrattenimento che competono per la loro attenzione. Hanno potenzialmente anche più tempo libero, visto che sono incrementati i licenziamenti e le licenze, gli spostamenti per lavoro sono ridotti e molti adulti altrimenti molto impegnati hanno scoperto che varie delle loro responsabilità si sono ridotte significativamente grazie al lavoro o all'insegnamento da remoto.
Grazie ad Internet il gioco online si è impennato:
E il gioco aiuta in un altro modo, fornendoci una via di fuga virtuale dal mondo fisico:
Fortunatamente questa pandemia non dovrebbe durare tanto quando la carestia che afflisse il popolo della Lidia. Ma nel frattempo stiamo seguendo un'antica ed onorata tradizione ben nota anche agli antichi Greci: quando si devono affrontare tempi difficili un po' di escapismo aiuta molto.
Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/threads/when-gaming-saved-the-world.672289/
Read more...

Role Playing June

Il sito Comicon, in collaborazione con le più importati realtà del mondo del gioco di ruolo in Italia, ha organizzato per il mese di Giugno una grande iniziativa virtuale chiamata RPJ - Role Playing June, la quale vedrà i giocatori cimentarsi su Discord in one shot per moltissimi dei giochi di ruolo attualmente pubblicati in Italia. Sarà possibile sia partecipare come giocatori, che essere semplici spettatori.

Entriamo più nel dettaglio leggendo direttamente l'annuncio per RPJ.
Tratto dalla pagina di Role Playing June
Per partecipare agli eventi giornalieri andate nella pagina dedicata a ROLE PLAYING JUNE e cliccate giorno per giorno sui link che trovate nel calendario degli eventi. Noi di Dragon's Lair non possiamo che consigliarvi di presenziare assiduamente in modo da poter dare un'occhiata a tantissimi gdr e al modo in cui vengono giocati.
Buone Avventure (in Remoto)!
Read more...
Bomba

Capitolo Ventisei – Una finestra che si affaccia ad Oriente

Recommended Posts

Capitolo Ventisei – Una finestra che si affaccia ad Oriente

La necessità di riunire i tredici Eroi dell'Occidente, nome che veniva più spesso utilizzato dagli abitanti di Arth per indicare il gruppo di avventurieri che fungeva da portabandiera per la guerra che stava avvenendo, richiedette tre ulteriori giorni e la collaborazione di Eipherys Silverstar.

Non ci fu quindi da stupirsi se i primi a giungere in carrozza al punto di incontro a Saikai, furono coloro che vennero accompagnati sulla costa dal druido Gargamellor e dalla sua compagna animale, il capodoglio Celestina. Il mentore di Winn'Ier diede la sua parola di riportare sani e salvi i prigionieri salvati, poco prima che il gruppo venisse raggiunto da un gruppo di samurai, i guerrieri scelti al servizio dello shogun Nichiya Kosuke, affinchè li scortassero sani e salvi a quella che fungeva da capitale pro-tempore.

Kirigashima era infatti la seconda città più popolosa di Saikai, l'ampia regione costiera del Continente Orientale, riconquistata a fatica dalle truppe dello shogun solo dopo che esse avevano ottenuto il supporto di un nutrito gruppo formato da ottocento uomini dei Fiordi, cinquecento dei Dragoni di Acquastrino, seicento fanti da Scogliera Argento, mille uomini dell'esercito di Arcoria e altrettanti da Garnia, oltre a duecento panettieri da Brughioro. Per quanto le battaglie avessero portato anche la necessità di molte riparazioni, quando il primo gruppo di avventurieri giunse, la nuova capitale sembrava aver già risolto il grosso dei problemi. Riconoscibile artisticamente per i particolari tetti in tegole e le abitazioni che si sviluppavano molto più in verticale rispetto ad Occidente, Kirigashima offriva uno spettacolo esotico per chiunque non fosse mai giunto in quel lontano paese.

Kirigashima (vista serale)

Spoiler

image.jpeg.ed00200c0a22a6b107f810e6f8f30163.jpeg

Gli impegni dello shogun per consolidare gli instabili confini del suo stesso paese, in piena guerra contro le interminabili ondate nemiche, costrinse il gruppo di eroi ad aspettare più del dovuto. L'attesa non fu comunque dettata dalla noia, poiché offrì l'occasione a Clint, Oceiros, Seline, Celeste, Zhuge e Thorlum di visitare la grande città, in cui gli abitanti dagli occhi a mandorla sembravano api industriose. Ma pure il loro attaccamento alla tradizione, ai kimono e al loro dialetto che a volte rendeva difficile capirli, era solo una falsa impressione di quello che era un carattere molto educato e al contempo riservato. Gli stranieri non avrebbero saputo dire se ciò rappresentasse una effettiva apertura verso l'Occidente, ma a discapito di quale fosse il loro pensiero, la guerra sembrava non creare distinzioni di razza e i mercanti si dimostrarono tutti ben disponibili a fare affari con i nuovi venuti. Le bancarelle variavano da semplici souvenir a abiti di foggia locale, da specialità locali (che ebbero modo di conoscere bene) ad oggetti volti alla guerra come armi e armature elaborate secondo la tradizione di quel continente, costruite e trattate in ogni singolo dettaglio, come se il loro artigiano cercasse la perfezione in ogni gesto e in ogni singolo componente.

Il terzo giorno, accolti da una calca di bambini e curiosi, giunsero anche Chandra, Bjorn, Trull, Winn'Ier, Sharifa, Golban e Tom Po, i quali ebbero presto l'occasione di reincontrarsi per strada con i propri compagni. Essi poterono godere delle stesse novità che si erano presentati agli occhi dei compagni, che poterono guidarli tra i venditori di dango e tè verde, okonomiyaki, onigiri, ramen, soba, udon, sashimi e banane glassate ricoperte di zucchero servite su un bastoncino. Era una cucina molto diversa da quella a cui erano abituati, che giustificava le immense risaie che erano visibili dai punti più alti della città, sconfinate come i campi in cui crescevano il resto dei frutti che nutrivano quel grande e rigoglioso paese.

Coloro che erano giunti da più tempo avevano avuto modo di dormire presso le ampie stanze degli ospiti predisposte dallo shogun Nichiya, il quale finalmente ebbe il tempo di palesarsi a loro quando furono chiamati a cena. La presenza di così tanti eroi aveva spinto i cuochi di corte a offrire una offerta completa delle pietanze che avevano preparato, un menù di più di cento portate diverse che offrivano un vero e proprio ventaglio alimentare del Katai e che comprendeva anche molti piatti fritti andare a braccetto con il pesce crudo che era una componente importante. Bizzarra tradizione locale, al posto delle usuali posate vi erano solo una coppia di bacchette. I bagagli vennero portati alle stanze singole in cui ognuno poteva dormire, le cui pareti erano in cartapesta e le porte fatte in un leggero legno e binari su cui esse scorrevano all'apertura. Come letti vi erano dei giacigli noti come futon.

Al momento della cena con i suoi illustri ospiti, lo shogun Nichiya Kosuke fece il suo ingresso. A discapito dei regnanti giovanili cui erano stati abituati (con la sola eccezione di Augustus Mac-Tir), lo shogun pareva assai avanti con l'età, un vegliardo pelato e con una lunga barba e baffi grigi, la schiena curva sotto il peso dell'età.

Nichiya Kosuke

Spoiler

image.thumb.png.614affe918d9d070c5cdba6d033afb21.png

Dopo un inchino da in piedi, egli si rivolse ai suoi ospiti Possiamo sederci disse dando così il via alla cena A quanto ho potuto capire, molto vi devo per l'aiuto che ho ricevuto. Sono addolorato che dobbiate visitare il mio paese in questi tempi. Prima della guerra Saikai era una rara gemma di bellezza, un paese in cui anche il più povero poteva portare cibo in tavola. Adesso non sempre è così e io stesso cerco di rinunziare a quello che posso, se può servire ad altri. Non fraintendetemi disse lo shogun sollevando lo sguardo e osservandoli con occhi a mandorla svegli e attentissimi Quello che non vi sentirete di mangiare non verrà buttato, ma verrà donato ai più poveri e alla mia fedele servitù.

Lo shogun Nichiya Kosuke parlò quindi in tono pratico agli avventurieri So che vi siete reincontrati solo oggi, quindi cercherò di riassumere le notizie che siamo riusciti ad ottenere. A nord-est di qui, nelle pendici sud di Ezo, sorge il Picco del Dolore. Non è una località interessante, anzi è spoglia e arida, solcata solo da venti freddi. All'interno di quella montagna, a quanto ci è stato detto dal generale Yodogawa Hisashi, sorge il complesso in cui vengono creati i ferrotitani, mostruosità partorite dall'unione di ferro, tecnologia del vapore e magia. Mostruosità capaci di abbattere interi eserciti e la cui potenza nello scacchiere della guerra è assai grande lo shogun bevve una tazza di zuppa per poi proseguire Io e i miei strateghi stiamo elaborando varie possibilità sulla base delle poche informazioni a nostra disposizione. So che i vostri sovrani erano soliti inviare piccoli gruppi, ma data l'importanza di questa missione abbiamo convenuto che non saranno sufficienti solo alcuni di voi. Ci servirete tutti per questa importante missione di infiltrazione e spionaggio che precederà il vostro ingresso in guerra.

Lo shogun rimase in silenzio, per dare l'occasione agli avventurieri di porgli le domande e conversare tra di loro. Per suggellare il suo momento di ascoltò, battè le mani per chiamare una delle sue ancelle, una graziosa e giovane coppiera mezzelfa che quando ebbe modo di vedere gli eroi finì per far cadere a terra la propria brocca, lo sguardo trasecolato fisso su Bjorn Havardsson.

Nonostante il kimono che indossava e l'assenza delle percosse che aveva visto al loro primo incontro, egli riconobbe subito Vaiara, la mezzelfa che aveva salvato quattro anni prima.

x tutti

Spoiler

 

Il limite di mo a Kirigashima è di 200.000mo.

Tutti i pg sono saliti al livello 15. I giocatori hanno tempo cinque giorni per effettuare il level up delle proprie schede. Chi non rispetterà tale scadenza non salirà di livello.

Checkpoint nella notte tra il 24 e il 25 agosto per le azioni/interazioni dei pg.

Come ad ogni capitolo taggo tutti i partecipanti (consiglio l'iscrizione al capitolo per non perdersi neanche un aggiornamento)

@SassoMuschioso  @Fezza @Ghal Maraz @Minsc  @PietroD @Nightmarechild @Zellos @Ian Morgenvelt @Organo84 @Nilyn  @AndRe89

@Pippomaster92  @Plettro

 

 

  • Like 3

Share this post


Link to post
Share on other sites

Zhuge Liang

La città d'oriente

L'arrivo nella città orientale fu per Liang un momento agrodolce: fu felice di rivedere gli abiti, le architetture e i volti della sua infanzia e giovinezza, ma l'ombra della guerra rendeva tutto meno piacevole, come un'attesa snervante. Mentre raggiungeva il palazzo, Liang osservò le condizioni dei cittadini e delle forze alleate giunte in città.

Il banchetto

Liang si rivolse allo Shogun, dopo essersi inchinato con deferenza. Nobile signore, vi siamo grati per le vostre parole ed il vostro aiuto. Permettetemi una domanda: avete avuto notizie dell'Ordine della Fenice e del maestro Xiaou Dun? Certamente i miei confratelli stanno lottando duramente contro i signori della guerra e potrebbero essere molto utili nel controbattere alle forze di Ishibura.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Trull Tanner

Il mezzelfo fu lieto di vedere i propri compagni, tornati dalla loro missione. Non era ancora il momento di indagare su come fosse andata con l'Ordine e i suoi adepti, ma ci sarebbe stato tempo. Era già ora di fare onore all'ospite, alla sua accoglienza e alle sue parole.

“Nobile Signore, lasciate che vi ringrazi per quanto ci offrite, voi ed il vostro Paese. Dal canto mio, come Cavaliere e ciambellano di Firedrakes, ma anche come Trull Tanner, nato dai Forgiacciaio di Huruk-Rast, posso testimoniare che l'impegno ed il sacrificio delle vostre genti è ben noto, riconosciuto ed apprezzato. Ci impegneremo nella missione che ci attende con il consueto impegno e speriamo che il successo ci arrida. L'arte degli Schiacciagoblin ha purtroppo contribuito alla creazione dei ferrotitani, per tanto personalmente sento come un dovere di nascita quello di tentare di impedire il pericolo che l'opera di quei nani costituisce per le sorti della guerra ed il destino delle Terre che ci sono care.”

@ DM 

Spoiler

Trull prende un livello da Crusader ed il talento Extra Granted Maneuver: all'inizio della battaglia e ad ogni 'ricarica', le manovre sbloccate diventano tre.

 

Edited by PietroD

Share this post


Link to post
Share on other sites

Celeste(Ispirata Elocatrice) Eroe(Quori Du'ulora Furia Nera)

Kirigashima era la tappa che il gruppo avrebbe dovuto visitare per riunirsi coi restanti membri dei guerrieri di Firedrakes. L'esotica città ristabilì un po' di buon umore alla Borealis dopo gli eventi difficili avvenuti con l'Ordine Sinaptico: le tradizioni, le usanze ed i costumi erano sempre motivo di interesse per l'albina. Fu anche un sollievo sapere che Gargamellon non sarebbe stato con loro in quel soggiorno e che i prigionieri sarebbero stati scortati al sicuro. Sapeva anche quanto "staccare la spina" potesse aiutare e quella sembrava la situazione adatta. Durante i due giorni di pausa prima dell'arrivo degli altri la Borealis avrebbe cercato di trascinare la compagna e l'occultista a far compere, provando i costumi locali (in particolare i kimono) e scegliendone uno a tema floreare per sè. Oltre a questo si allietò cercando di assaggiare le pietanze locali  assieme a Seline ed Oceiros.

X DM

Spoiler

Vendo:

-Bracers of Blinding Strike 2500mo(5000)

-Cristalli Psicoreazione x2 1125mo(2250)

Compro:

-Greatreach Bracers 2000mo

-Kimono 50mo

 

L'alloggio offerto dallo shogun ebbe anche modo di ridare a Celeste un riposo decente rispetto quello passato sopra la balena ed allo stesso modo le diede l'occasione di poter parlare tranquillamente con la propria consorte.

Seline

Spoiler

Non ne abbiamo discusso granché... Disse l'elocatrice mentre seduta sopra il materasso cercava una posizione comoda. Come stai? Dopo tutto quello che è successo con Mordecaie Lucrecia... Ne vuoi parlare? Chiese squadrando il volto della tiefling per capirne le espressioni. Dopodichè con un sorriso si alzò, dando poi alla moglie una leggera gomitata sul fianco. Sai scambiarsi baci appassionati mentre siamo sott'acqua e circondati dai mostri è piuttosto pericolo, non trovi? Scherzò per poi alzare l'indice in direzione delle labbra  della compagna. Non serve che rispondi... L'importante è che siamo uscite da quella situazione e che in futuromo avremo modo di rimetterci sulle loro tracce insieme.

 

Il terzo giorno finalmente gli altri membri del gruppo riuscirono a raggiungere Kirigashima. Ed in quella occasione lo shogun ebbe modo di presenziare alla riunione generale. Dopo essere stati avvisati delle condizioni del paese gli eroi vennero messi al corrente dell'esistenza dei ferrotitani. Uh? Non ho mai sentito nulla del genere Celeste. Bhe nemmeno io... Osservò con aria confusa Trull per chiedere Scusate la domanda... Ma questi titani sono davvero così determinanti? Prima d'ora non eravamo mai venuti a conoscenza di queste creazioni. Da come ne parlate sembra siano più pericolosi  di qualsiasi arma o esercito a disposizione dei soldati del Katai. Chiese ingenuamente rivolta ai suoi compagni.

Edited by Organo84

Share this post


Link to post
Share on other sites

Bjorn Havardsson (Kalashtar Ardente)

L'arrivo nel Katai fu sorprendente: aveva sentito di quella terra solamente dagli skald della sua gente, con termini degni delle più grandi saghe. Si limitò quindi a sorridere ai vari mercanti, annuendo interessato alle loro proposte, nascondendo la sua evidente ignoranza: quei nomi gli parevano solo i suoni sgraziati prodotti dalla sua lama durante un allenamento. Vennero quindi condotti a corte, ma non fu certo in quel luogo che finirono le stranezze: le camere avevano delle pareti di cartapesta, che Bjorn rischiò di spezzare appoggiandovisi, e i letti erano simili ai giacigli che usava per accamparsi. Deve essere un modo per essere sempre pronti a partire... Una necessità delle guerra, poveretti. 
Lo shogun li invitò a tavola, dove ebbe modo di congiungersi a loro per la cena. Fu qui che arrivò il peggio: dovette provare a mangiare delle portate a dir poco inusuali con degli... spiedini? Li alzò perplesso davanti a sé, decidendo quindi di usarli nella maniera più opportuna: provando ad infilzare ciò che gli veniva messo nel piatto. Ci pensarono i loro importanti compiti a distoglierlo dall'imbarazzo: la loro futura missione sarebbe stata quella di infiltrarsi nel centro della produzione dei ferrotitani e sabotarla, così da colpire il loro nemico dritto al cuore. La ringrazio per le informazioni, Jarl di Saikai. Volevo chieder... Il guerriero fu costretto ad interrompersi per via di chi stava giungendo al tavolo: la guardò ad occhi sgranati e bocca aperta, incredulo di quella sorta di miracolo. Vaiara.... La piccola Vaiara... Era viva e stava bene. Non si trattenne e si alzò dal tavolo, lanciandosi ad abbracciare la mezzelfa. Vaiara! Che Woden sia ringraziato, sei salva! Non posso crederci... Non è possibile! Questo è un miracolo! Disse prima di rendersi conto della situazione sconveniente, staccandosi dalla mezzelfa e facendo un cenno di scuse allo shogun. Mi scusi, jarl, ma Vaiara è una vecchia conoscenza... E rivederla è un evento piacevolmente inatteso. Ma sono sicuro che dopo avremo modo di parlare. Concluse rivolto alla mezzelfa, tornando a sedersi al tavolo Stavo dicendo, quale sarebbe il nostro obiettivo? E saprebbe fornirmi una piantina dettagliata del monte o delle descrizioni precise del luogo? E sa se saranno presenti dei membri degli Undici in loco? Chiese all'uomo, per poi rispondere alla domanda di Celeste Sì, lo sono. Sono delle mostruosità enormi, dei giganteschi ragni di ferro dotati di chele in grado di frantumare un uomo in un colpo e di una bocca in grado di sputare fuoco. E bastano due uomini a manovrare un singolo titano. Potremmo abbatterne uno se lo dovessimo affrontare tutti insieme... Ma spenderemmo enormi risorse, senza comunque riuscire a proteggere le normali forze. Sono la ragione che ha portato Yodogawa a tradire e i reali a offrirgli un compenso tanto alto. Spiegò all'elocatrice, facendo quindi cenno a Thorlum per fargli capire che avrebbero avuto bisogno di parlare più tardi.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Winn'Ier Deh Puh

Winn'Ier presenziò alla cena palesemente dispiaciuto di fronte allo scempio che avevano fatto al cibo che tanto amava.

Il Salmone.

Bjorn... Bjorn... Guarda il salmone... Bjorn, che hanno fatto al salmone? Povera bestia Bjorn! Povero Salmone! Ma non ci azzecca niente con questa toba bianca... Ma come cucinano questi?! Continuò mugulando, guardando il cibo mentre scuoteva Bjorn per farli vedere tale scempio.

Dopo la cena, Winn avrebbe comprato dei bracciali tigrati di pessimo gusto. Tigrate... Proprio come il divano di Willow! Sigh.

Spoiler

Tiger Claw Bracers 45000 MO

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Seline

x DM

Spoiler

// Accetta il cognome della madre.

Kirigashima ebbe modo di ospitare una nuova Seline che ebbe modo di accettare il cognome della madre per portarlo con un certo orgoglio. La possibilità di riavere una famiglia la stava cambiando in tutto e per tutto, dimenticando persino di comunicare chissà cosa con la pietra che aveva fatto consegnare a Marie Antoniette. I suoi occhi scarlatti ebbero modo di conoscere le tradizioni del luogo, sebbene quel periodo di relativa calma la annoiasse abbastanza.. Almeno su qualche particolare non sembrava essere cambiata per nulla, accompagnando Celeste con un'espressione a volte seccata e a volte interessata a seconda di ciò che poteva stuzzicare la sua mente.. Di certo la possibilità di provare la cucina locale non mancò, gradendo in una qualche maniera quello che la gente del luogo chiamava "sashimi". Quella dentatura leggermente appuntita gradiva proprio trangugiare la carne fresca di salmone, tonno, branzino e qualsiasi altra creatura marina le propinassero.
Ebbe modo di offrire il pranzo e la cena ad Oceiros, d'altronde è proprio grazie a quest'ultimo che riusciva ancora a respirare, a scoprire questa nuova cucina, a riavere sua madre e continuare la ricerca di suo padre.

x Celeste

Spoiler

Celeste.. Che vuoi che ti dica Disse la tiefling mentre si toglieva con calma i propri abiti per far posto alla veste da notte. Mio padre è la causa di tutto questa situazione e mia madre.. Forse riuscirò a riaverla e questo mi fa sentire meglio. Aggiunse per poi annuire un poco, prima di avviarsi sul materasso insieme alla moglie. Ho deciso di prendere il suo cognome, me l'ha proposto e vorrei che ci riavvicinassimo e cercherò di mettere fine a questa storia con Mordecai. Si sdraiò completamente per smuovere un poco la coda. Sono cambiata Celeste, davvero.. Sono cambiata nel momento in cui ho sentito la vita scorrermi via.. Spiegò per poi non commentare minimamente quel bacio, lasciando che quel piano folle e fallito rimanesse nella sua testa.

Durante la cena, Seline si ascoltò i discorsi dei propri compagni, senza dare particolare attenzione a nessuno di loro comunque.. Sapeva ciò che pensavano della sottoscritta e, nonostante il suo cambiamento in quella follia mentale, decise che non le interessava minimamente cercare di far comprendere loro la sua situazione.. La riteneva una semplice perdita di tempo e quindi decise semplicemente di ascoltare le parole dello shogun e del resto della compagnia.. Senza evitare che qualche commentino divertito uscisse dalle sue labbra.
A parte il roteamento degli occhi alle parole di Trull e Zhuge, ritenendole troppo pompose, non evitò di rispondere a Winn'Ier.
Essu.. Mangia e smettila di commentare! Non sarai mica una boccuccia spero..
Commenta la tiefling per cercare di usare al meglio quelle bacchette che, grazie ai due giorni precedenti, aveva imparato a maneggiarle.. Più o meno.. Difatti qualche pezzetto finiva per terra con uno sguardo dispiaciuto da parte della stregona, finendo per pescare direttamente con le proprie mani.
E ti pareva se non conosceva anche questa...
Un commentino a bassa voce, ma forse neanche troppo bassa, quando Bjorn riconobbe Vaiara.

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Clint Draconis

Solo la naturale curiosità di Clint gli aveva permesso di tollerare quei tre giorni di inazione ed inutilità senza eccessivo fastidio: spersi in un continente distante, separati da casa da un intero oceano, con alle spalle una missione incompleta e nella prospettiva di una irritante vaghezza, l'adepto si ritrovò spesso a pensare a casa - qualunque essa fosse, ormai -, alla sua (confusa ed improbabile) famiglia, alle tante vicende che li avevano condotti lì, alle storie incompiute ed alle speranze infrante.

Quando infine si riunirono, tutti incredibilmente sani e salvi, Clint si costrinse a seguire il discorso, che però, come era ormai abitudine, lasciava quasi più domande che risposte. 

"Spionaggio? Infiltrazione? Cioè, dobbiamo indagare e basta, onorevole Shogun?

Perdonate la franchezza, ma si tratta solo di questo?

O dobbiamo, piuttosto, danneggiare la produzione?

Perché, altrimenti, non capisco la necessità di inviare noi...", domandò Clint, tagliando dritto al punto. 

Share this post


Link to post
Share on other sites

DM

Bjorn! eclamò Vaiara, raggiungendolo in quello che fu un momento intimo assai pubblico. Gli anni passati sembravano aver modellato in meglio la giovane mezzelfa, ora giovane donna. Gli ultimi segni della sua adolescenza erano stati sostituiti da lineamenti marcati, il corpo risanato come lo spirito. La mezzelfa abbracciò l'uomo dei Fiordi, che venne investito da un profumo di lavanda prima che la giovane prendesse il suo viso tra le mani, un candido sorriso stampato sul volto Non sapevo foss-- anche Vaiara si interruppe, imbarazzata, quando si accorse che tutti gli occhi erano puntati su di loro. Ricompostasi, fece un profondo inchino in direzione dello shogun Perdoni la mia mancanza di rispetto, mio signore disse. L'anziano lasciò correre quello slancio di affetto, l'ombra di un sorriso che spuntava sotto i lunghi baffi Nessun problema, Vaiara. Al termine della riunione potrete parlare in privato.

Lo shogun Kosuke annuì alla domanda di Liang In parte, sì. Sono addolorato di doverti annunciare che buona parte dell'Ordine della Fenice di Giada è stato sconfitto dagli Undici, l'elitè di combattenti di Ishibura. I superstiti, o per essere precisi coloro che hanno l'età per combattere, sono Moshi Zakuya e due giovani suoi compagni che egli ha “risvegliato” nel corso di questi anni spiegò l'anziano capo Egli sta coordinando azioni di guerriglia a Shuto in questo momento, fornendo un aiuto inestimabile agli eserciti alleati mentre stiamo organizzando l'invasione.

Nichiya Kosuke raddrizzò la schiena, osservando i presenti Il piano finale non consiste in una guerra di conquista. La necessità di spostare così tante truppe in una terra per voi straniera rischierebbe di costare troppo. Le truppe dell'Occidente marceranno invece verso Katori, nel tentativo di conquistarla in un unico assedio. Sarà un rischio grande, in cui scommetteremo su ogni singola risorsa che è stata schierata nello scacchiere della guerra. Ma se conquisteremo la città, e magari uccidere Ishibura stesso, la posizione della più grande città del Katai renderà semplice la conquista del resto dei feudi Kosuke tossì per poi proseguire Aver fatto di Katori il centro nevralgico della guerra potrebbe infatti rivelarsi un'arma a doppio taglio per Ishibura. Ed è su questo che contiamo.

Lo shogun appoggiò i gomiti sul tavolo, per poi congiungere i polpastrelli delle mani in una posa riflessiva Prima di ciò, però, sarà importante tentare di fermare la produzione dei ferrotitani. Sono una ideazione recente spiegò lo shogun in risposta ai dubbi di Celeste Un parto della mente malata di uno dei membri degli Undici. Il vostro amico disse riferendosi a Bjorn Li ha descritti bene, sono capaci di sventrare anche la migliore armatura completa. La loro stazza compete con quella dei draghi che avete affrontato il che sì, li rende di certo importanti. Non ne sono stati sviluppati molti per fortuna, quindi se riusciste a fermare la produzione e magari anche i prototipi già operativi, eliminereste un grosso vantaggio per i nemici aggiunse per chiarire il dubbio sul ruolo degli avventurieri posto in essere da Clint. lo shogun prese una sorsata di tè, per concludere il suo pasto e rispondere alla richiesta di informazioni avanzata dal kalashtar Il rischio di fallimento c'è, nonostante le nostre informazioni, quindi il vostro tentativo non deve essere per forza una missione suicida. Ad ogni modo abbiamo seguito i carichi di ferro fino al Picco del Dolore, scoprendo che la struttura all'interno deve disporre per forza di un ampio personale e forze di difesa preparatissime. Sappiamo di almeno un membro degli Undici all'interno, poiché Maki Tetsuo non ha più lasciato la struttura dalla sua apertura, mentre la sicurezza è stata affidata a un occidentale come voi, che dopo alcune brevi indagini abbiamo scoperto chiamarsi Paradiso Velleri.

Prima che la nostra spia venisse scoperta, ci ha inviato i progetti originali della zona di carico e scarico merci spiegò lo shogun, chiamando un paio di servi che fecero spazio sul tavolo per mostrare delle pergamene ingiallite su cui erano riportati gli schemi architettonici della parte iniziale della struttura Come potete vedere vi sono due strade principali. I nostri strateghi hanno stabilito la migliore strategia possibile per assicurarvi le minori perdite, quella di dividersi per confondere il personale che possa scoprirvi, per poi riunirvi nell'anticamera della produzione centrale. Ma dovete fare attenzione, c'è una particolarità nei sistemi di sicurezza lo shogun puntò un dito per indicare due porte, una per ogni strada Esse possono essere aperte solo dall'interno. Per fortuna abbiamo trovato una strada alternativa, un condotto di areazione necessario per questa massiccia struttura, il quale può essere attraversato in sicurezza da uno solo di voi, un esperto che possa raggiungere le porte dall'interno e aprirle a beneficio di entrambi i gruppi che si faranno strada lo shogun quindi rimarcò le due strade a disposizione, che attraversavano aree destinate allo stoccaggio temporaneo Dovrete coordinarvi con attenzione, quindi consiglio di scegliere un leader in entrambe le squadre, qualcuno che possa ispirare lealtà attraverso l'esperienza e capacità di guidarvi tra le linee nemiche. Giunti nell'anticamera dovrete agire a vostra discrezione, poiché non abbiamo informazioni su ciò che troverete all'interno e su come potrete sabotare la produzione e i prototipi attivi. Vi sono domande?

Un interruzione giunse, ma non dagli avventurieri. Un servo si avvicinò al suo signore, per poi inginocchiarsi e porgergli una coppia di missive. Kosuke controllò la prima, leggendola con sguardo attento, prima di annuire e congedare il suo servitore. Quindi allungò la seconda agli avventurieri E' arrivata una staffetta per voi, da Firedrakes, scritta dal generale Yodogawa con un dossier solo per i vostri occhi gli avventurieri furono quindi liberi di poter leggere il resoconto inviato.

Contenuto della missiva di Yodogawa

Spoiler

 

Agli Eroi dell'Occidente

Come pattuito sono a inoltrarvi le informazioni in mio possesso sugli Undici. Essi sono un gruppo di avventurieri d'elitè che lo shogun ha formato dopo la unificazione di Kinai sotto la sua bandiera. Essi non si conoscevano prima, ma hanno saputo sviluppare una notevole coordinazione, cosa che li ha resi capaci di conquistare interi avamposti da soli o in piccoli gruppi, facilitando ulteriormente la conquista del Katai da parte di Masato Ishibura. Molti di essi sono delle prime linee: Higuma, l'orso mezzo-drago figlio di Xendharvelmiran lo avete conosciuto, ma ve ne sono altri come Kido Takuji. Egli è la guardia del corpo personale di Masato, un samurai conosciuto anche come Sterminatore di Paladini, in virtù delle esecuzioni officiate ai maggiori esponenti della luce. Maeda Sakanori invece era un ufficiale degradato e condannato a morte per aver ucciso la propria famiglia, ma ha potuto mettere la sua kusarigama al servizio di Ishibura e riscattarsi quando il suo feudo è stato conquistato. Shimomura Enko era un tempo una spadaccina errante, con insolite abilità combattive sorpassano quelle dei più esperti marzialisti, fatto che fa perdonare il suo strano modo di esprimersi e comportarsi, più simile a quello di una ragazzina. Chi invece non scherza è Razak Schiacciagoblin, il più forte esponente del suo clan, ex-comandante militare ed esperto torturatore. Sumairu è una figura misteriosa, un ninja che non ha mai mostrato il suo volto, ma le sue capacità di muoversi nell'ombra parlano da sé. Ma come alcuni di voi hanno potuto notare, diversi sono anche gli incantatori che fanno parte degli Undici: Tamaki Iori, la vicecomandante, è considerata la migliore artista del Katai nonché una delle donne più affascinanti di Arth. Vedova di sette mariti morti in circostanze misteriose, ha ora sposato una causa più grande. Miyata Otoe, sua amica, è invece una sacerdotessa specializzata nel controllo degli elementi acquatici, una risorsa che si è rivelata molto utile in guerra. Maki Tetsuo, ideatore dei ferrotitani, è una mente folle e pragmatica allo stesso tempo, ma non meno pericoloso, mentre Kawashima Keitaro sembra disporre di un potere come non si è mai visto nel Katai, veneratore dell'Infinito e possessore di straordinarie capacità di onniscenza. L'unico membro che non ho mai incontrato è il leader, Naganori Hisakawa. Su di lui purtroppo non ho informazioni da darvi.

Con questo ritengo la mia parte di accordi soddisfatta. Non vi augurerò di rivederci, non essendo mio interesse reincontrare più nessuno di voi.

Generale Yodogawa Hisashi

 

x tutti

Spoiler

Checkpoint nella notte tra il 25 e il 26 agosto per le azioni/interazioni dei pg e la conclusione dell'incontro con lo shogun. I pg potranno comunque rivolgergli domande in seguito, il checkpoint vuole fornire l'occasione di ampliare lo spettro di ruolaggio dei giocatori aldilà della cena con riunione. Entro i prossimi tre giorni (scadenza nella notte tra il 27 e il 28 agosto) il gruppo dovrà scegliere inoltre quale pg verrà mandato nel condotto di areazione, oltre ai due gruppi da sei personaggi che attraverseranno le due strade a disposizione. Per ognuno di questi gruppi dovrà inoltre essere stabilito un leader.

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Sharifa Al Rasul (lizardfolk stregona)

La stregona si inchinò allo shogun e gli mostrò ogni deferenza prescritta dalle regole diplomatiche, ascoltandolo con interesse genuino ma anche annuendo nei momenti più giusti per sottolineare il rispetto che provava nei suoi confronti. Dopo la fine delle spiegazioni la donna rimase meditabonda per qualche istante, poi prese la parola "Nobile shogun, le vostre parole sono chiare e le informazioni che siete riuscito a procurarvi sono estremamente utili. Parlo con sincerità quando dico che probabilmente sono la chiave di volta per la futura campagna contro i nostri nemici: la distruzione di questi costrutti arcani è di vitale importanza e deve essere portata a termine il prima possibile. Mi spiace doverlo dire, ma sarebbe ottimale poter uccidere anche Maki Tetsuo affinché non gli sia possibile replicare questi orrori di ferro e morte" indicando con un cenno della mano i propri compagni, Sharifa aggiunse in tono più concreto "Dobbiamo di certo discutere tra di noi su come dividerci e come operare al meglio delle nostre capacità; per ora però non ho domande da farvi, onorevole ospite. Siete stato lodevolmente esaustivo"

Share this post


Link to post
Share on other sites

Bjorn Havardsson (Kalashtar Ardente)

Il guerriero mostrò un interesse ancora più vivido al sentir nominare Paradiso Velletri: sapeva quanti problemi aveva creato alla sua terra, non vedeva l'ora di catturarlo e vendicare finalmente la sua gente. Voi che lo avete già combattuto... cosa sapete dirci di Paradiso? Chiese ai suoi compagni che si erano infiltrati nella città da cui l'ambasciatore aveva aiutato sua madre ad instaurare quel (breve) regno di terrore. Annuì quindi a Sharifa, aggiungendo Terrò con me la mappa: ora sono in grado di incanalare il mio potere in maniera più precisa, posso trasportarvi in qualunque luogo che io sia in grado di immaginarmi. Prese poi il dispaccio giunto da Firedrakes, leggendo le informazioni che attendevano sugli Undici. Tutte persone dall'indubbia abilità, uomini e donne che avrebbero potuto fare molto, se solo non avessero deciso di tradire l'umanità e vendersi alle folli crisi d'onnipotenza dei draghi. Sì, Tetsuo deve essere necessariamente eliminato. Temo non ci sia modo di convincerlo di passare dalla nostra parte. Disse con amarezza ai suoi compagni.

Dopo la loro piccola riunione, fece cenno a Seline di fermarsi: doveva comunicarle quanto gli era stato detto da Nicolette, per quanto non gradisse l'idea di dover parlare con la tiefling.

Con Seline

Spoiler

Ho portato Ragnar da Nicolette, come avevi detto prima della partenza. Disse mentendo un tono neutro, evitando di mostrare i sentimenti contrastanti che provava per la ragazza dopo la rivelazione sulla nave. Ha detto che sta bene: si svilupperà più tardi rispetto ai suoi compagni di giochi per via del suo sangue abissale e della nostra separazione. Ha detto che ha una predisposizione per l'arte, voglio provare a fargli insegnare da mio padre le saghe del mio popolo. Spiegò alla ragazza, passando quindi alle cose a suo parere più preoccupanti Non è tutto perfetto: qualcuno lo morsica e qualcuno lo sta allattando. Non mi sembra che usi qualche giocattolo da succhiare o roba simile. E credo che non ci siano molti dubbi su chi possa allattarlo. Senza contare che il suo attaccamento al seno femminile può essere preoccupante per la sua crescita, Nicolette mi ha chiesto di negargli di giocarci. Ah, ha anche detto che sarebbe lieta di controllarlo: non mi sono espresso in merito, ho pensato che avrei dovuto chiedertelo.

Vecchi incontri

Spoiler

Bjorn si recò poi dalla mezzelfa, lieto di poter riprendere quell'incontro che avevano abbandonato. Non puoi immaginare quanto io sia felice! Su, forza, raccontami un po' come stai! Avrai visto ogni genere di situazione. Disse alla ragazza con un sorriso, mostrandole quindi l'anello che portava sulla destra Io, dal mio canto, non ho molto da dirti: le nostre imprese non sono certamente allegre o adatte a questa occasione. Ma questo anello... Mi sono sposato con Tiana qualche mese fa. Anche a lei manchi molto, sarà lieta di rivederti quando questo incubo sarà terminato. Disse con un dolce sorriso sul volto, come sempre quando nominava la sua compagna. Aspettiamo anche un figlio! Tu dovrai essere la sua madrina, non voglio sentire discussioni. E, se vuoi, questa sera stessa potrai inviare qualche frase di saluto a Tiana. Aggiunse con l'entusiasmo che stava trascinando quel discorso, prima di passare con tono più serio alla successiva notizia Io e Flurio abbiamo fatto arrestare Maverick e, assieme ai miei compagni, ho ucciso quel porco b******o di Ascharon. Non dovrai più avere paura, le ombre del tuo passato sono state definitivamente distrutte. 

Discussione con il nano (Gruppo del capitolo 25 (se vogliono), Thorlum)

Spoiler

L'ultimo incontro che venne organizzato durante quella giornata fu quello con Thorlum. In questo caso, non erano assolutamente notizie liete, ma avevano fatto una promessa. Thorlum, ti abbiamo chiamato perché abbiamo delle notizie importanti da consegnarti. Abbiamo incontrato i membri del tuo clan, quelli che già sapevamo essere schiavi del Katai dalle parole di Ascharon. Li abbiamo aiutati nei limiti delle nostre possibilità, ma non abbiamo potuto portarli in salvo, non senza compromettere la missione. C'è una speranza: la jarl Sophia è stata informata, sta organizzando una squadra di salvataggio assieme al regno di Garnia. Non era orgoglioso delle sue scelte, per quanto avesse fornito al nano una possibilità, ma rimaneva contrito e scuro in volto. Oh, a proposito... La tua amata principessa viziata era contraria al salvataggio del tuo clan. Se non fosse stato per la jarl, ora sarebbero abbandonati a sé stessi. Vedi di ricordatene prima di decidere di difenderla. Spiegò al nano, guardando quindi Trull in modo che riportasse a Thorlum il messaggio dei suoi parenti.

 

Edited by Ian Morgenvelt

Share this post


Link to post
Share on other sites

Celeste(Ispirata Elocatrice) Eroe(Quori Du'ulora Furia Nera) 

La riunione richiesta da Kosuke proseguì elecando i dettagli le specifiche della missione che sarebbe seguita nei successivi giorni. Quando le venne fornita una più ampia descrizione di questi ferrotitani l'elocatrice deglutì leggermente. È straordinario come il genere umano abbia così tanta fantasia nel trovare sempre nuovi modi per uccidere. N-non posso darti torto... Capisco... Rispose allo Shogun dopo le delucidazioni. Osservò con cura le pergamene architettoniche della struttura di Picco del Dolore, squadrando le indicazioni sulle porte e sul condotto di aerazione. Quello che dovrà andare sarà solo... Dovremo scegliere con cura. Poi controllò le area del diversivo. Finché le porte non si apriranno i due gruppi rischiano di rimanere per troppo tempo spalle al muro. Dovremo suddividere per bene i teletrasporti che abbiamo a disposizione e la potenza di fuoco degli incantatori. L'elocatrice dopodiché si portò la mano sinistra sul mento, gli occhi si illuminarono completamente. Colui o colei che si avventurerà nel condotto potrebbe rimanere in contatto mentale con Bjorn, in questo modo potreno coordinarci meglio, che ne dite? Chiese la Quori per poi soffermarsi su Bjorn. Gli occhi passarono anche sulla figura di Vaiara, donandole poi un sorriso. Lo sai, non ha mai smesso di preoccuparsi per te. Indicò con il pollice il nordico. Poco dopo gli occhi spensero tornando normali. È un piacere fare la tua conoscenza finalmente. 

Quando la riunione ebbe termine un messaggero fece la sua comparsa donando agli avventurieri una missiva scritta dal generale Yodogawa, figura che la Borealis conosceva solo di nome. Dopo aver ascoltato la lettera, letta da qualcun'altro, Celeste si mise una mano sulla fronte, scostandosi la frangetta di capelli bianchi dalla fronte. Sembra quasi si siano incontrati come noi... Quella affermazione rimase in sospenso, ricordandosi dei primi incontri con ogniuno dei suoi compagni di viaggio. Quattro anni eh? Sì... La vita scorre abbastanza velocemente non trovi? Sei quasi a metà del tuo tempo. Va bene così...

 

Quando la riunione fu conclusa la Borealis chiamò a raccolta i propri compagni... Ehm ecco... Io ed Eroe avremo ideato qualcosa di utile per tutti. Gli occhi si illuminarono completamente lasciando alla Du'ulora le spiegazioni. Ehm ehm... Ecco... La magia di cui è composta Celeste, la stessa che le fornisco io e che aiuto a gestire, come sapete le fluisce in tutto il corpo. Nei suoi anfratti vi sono degli "scarti magici" che si accumulano dopo ogni battaglia o comunque ogni volta che fa ricorso al suo flusso magico. La quantità prodotta ogni volta è irrisoria, ma piano piano si accumula ed essenzialmente rimane inutilizzata. Ora ne abbiamo accumulata molta ed ho pensato di poterla sfruttare per accrescere o modificare le nostre capacità magiche. Non solo, ma io e Celeste possiamo addirittura condividerla con voi, in caso ne sentiate il bisogno. Non ci vorrà neanche molto tempo. Gli occhi si spensero e l'elocatrice squadrò i suoi compagni leggermente imbarazzata. Volete provare? 

 

Equilibrio magico(Bjorn, Seline e chiunque voglia cambiare talenti, punti abilità e incantesimi conosciuti) 

Spoiler

La Borealis si sarebbe fatta ritrovare nella camera dove avrebbero alloggiato lei e la moglie con un vestito particolare. Un Kimono bianco e blu acquistato in loco, i capelli legati da fiochetti rossi e fermagli azzurro ghiaccio come i suoi occhi. 

(immagini) 

Spoiler

183600-anime-girls-snow-girl.jpg.0568aa0f0b22938cb713ca1b81749e95.jpg

Celeste, un pelo rossa in viso dall'imbarazzo, disse S-se vi state chiedendo il perché del Kimono, bhe era perché volevo provare gli abiti del posto... E poi è quasi come un rituale questo, quindi mi sembrava appropriato... Su su sedetevi in cerchio. Ho messo dei cuscini sul pavimento per stare comodi. Quando i presenti si furono accomodati l'albina prese posto nel suo cuscino al centro. Ok... Allora... Devi prendere le loro mani. Uh? Va bene. Celeste si voltò inizialmente in direzione ti Seline e porse le mani rivolte verso l'alto, pronta a ricevere quelle della moglie. Ti fidi di me? Chiese con un sorriso. 

Alché, gli occhi dell'elocatrice divennero completamente azzurri e dalle braccia si manifestarno delle striature del medesimo colore che si intrecciarono e mescolarano scendendo dalle spalle ed arrivando alle mani. Dopodiché queste fonti magiche azzurre si propagarono per le mani, le braccia e le spalle della tiefling nel medesimo intreccio di striature raggiungendo la zona del collo ed infine il luogo in cui era presente il cervelletto. Da lì la magia fece il suo corso diramandosi per i sistemi nervosi e fluendo nel corpo della compagna. Dopo dieci minuti in cui le due donne furono connesse mentalmente il processo terminò. La magia azzurrà abbandonò il corpo della tiefling e l Borealis dopo essersi staccata ed aver tirato un sospiro di stanchezza si voltò successivamente in direzione di Bjorn. Ok... Eff... Dammi un minuto e procediamo... 

// Celeste usa l'incantesimo Rieducazione Psichica. Tempo di cast 10 minuti. L'effetto dell'incantesimo permette all'incantatore od ai soggetti toccati di ricostruire il proprio percorso di talenti, punti abilità e incantesimi conosciuti al costo di esperienza. Questo costo equivale a 50XP per ogni livello che si retrocede per i cambiamenti. Il costo pagato dall'incantatore è intero, mentre se usato su di un soggetto si divide a metà tra il bersaglio e l'incantatore. Al momento Celeste possiede 2000XP e deciderà di usarne 500XP DOPO che tutti gli altri avranno concluso. 

 

Edited by Organo84

Share this post


Link to post
Share on other sites

Seline

Continuò la cena mentre lo shogun continuava a discutere e ad esporre la strategia da adottare, insieme alle creature terrificanti in costruzione. C'era chi mostrava determinazione, chi preoccupazione, chi rabbia, ma la tiefling sembrava semplicemente divertita dal poter usare quelle bacchette per mangiare il pesce crudo, trovando il tutto tremendamente noioso quando il suo stomaco fu sazio e non rimaneva altro da fare che ascoltare quei discorsi. Quando fu il suo turno di leggere quella lettera che parlava degli undici, la tiefling la prese in mano per scorrere velocemente..
Bla bla bla bla.. Undici stupidi da far fuori, va bene.. Firmato, tizio di cui frega poco anche a noi, visto che non ci vuole neanche rivedere.
Commentò per poi alzarsi alla fine di quella riunione e riflettere un poco sul da farsi, voltandosi verso la moglie.
Sai che non sono molto brava con le strategie e cose del genere. Fammi sapere come dovrei divertirmi e vedrò di farlo, anche se l'idea di introfularmi da sola potrebbe essere divertente, che ne dici Bjorn?? Ah, Celeste, non c'è bisogno che rammenti il nostro dovere coniugale di stanotte ovviamente..
Chiese la tiefling in direzione del kalashtar con cui potrebbe rimanere in contatto mentale per poi cercare di allontanarsi, ma venne fermata proprio da quest'ultimo e l'espressione si fece piuttosto perplessa.
Mh? Con me?
Chiese per indicarsi con l'indice destro.
Non mi pare di aver fatto nulla di male stavolta, ma stiamo a sentire... A meno che il tuo senso dell'umorismo non sia incredibilmente precipitato.
Si congedò dal gruppo quindi con un gesto della mano destra per poi ascoltare il discorso del Kalashtar.

x Bjorn

Spoiler

Prima della partenza...
Ci riflette un attimo, cercando il ricordo preciso di una tiefling totalmente diversa da quella che è adesso, mentre la coda si smuove un poco.
Sì.. Mi sembra di ricordare qualcosa del genere.. Beh, come sta? Ha capito se ha qualcosa di strano?
Annuì silenziosa alle sue parole per poi scoppiare in una risata divertita.
Qualcuno lo morde e qualcuno lo allatta??
Cercò di darsi una calmata per poi guardare meglio il Kalashtar e mostrare il suo seno, senza scoprirlo dalla tunica.
Non guardare me, queste non vengono succhiate da un bel po'.. Almeno non dai miei figli. Quindi direi che la colpevole è Celeste, vedrò di chiederle appena possibile per quale motivo si diverte ad allattare Ragnar..
Si immaginò quella scena per mettersi nuovamente a ridere.
Hahahahaha! Okok! E' una scena abbastanza.. Bizzarra, ma devi ammettere che è divertente... Invece per quanto riguarda i morsi non ne ho la minima idea, vedremo di indagare parlando con lui.
Alzò le spalle, non sapendo a chi dare la colpa di un simile atteggiamento.
Comunque se Nicolette pensa di poterlo aiutare, ben venga.. Lo ha fatto con me e lo farà con mia madre.

Equilibrio Magico [x Bjorn, Celeste e altri]

Spoiler

Si sedette sul cuscino accanto a Celeste per prendere la sua mano con un sorrisetto mentre l'altra viene mostrata a Bjorn e, quasi imitando la voce di Celeste, direbbe.
Ti fidi di me?
Ben sapendo che cosa ronzava nella mente dell'uomo, senza alcun bisogno di poteri psionici o incantesimi di alcun tipo.
Eppure posso garantirti che rimarresti piacevolmente sorpreso se guardassi nella mia mente.. Magari se mi infilo in quei condotti potrai vedere.
Concluse per poi tornare a guardare Celeste e socchiudere gli occhi per concentrarsi e procedere a quella rieducazione psionica.
x DM

Spoiler

Spendo 225 xp (450/2) per scambiare il talento Empower Spell con Maximize Spell.

Rimase in silenzio per tutto il rituale, riaprendo lentamente gli occhi alla fine per guardare il proprio corpo, prima di passare su Celeste e guardarla con quel kimono chiaro.
Uhm.. Dopo tutta questa meditazione servirebbe proprio un assaggino di quel Kimono o di ciò che sta sotto.. Bjorn ti vuoi unire?
Chiese, sebbene si potesse comprendere che la voce della tiefling era ironica e non un vero invito a partecipare. Cercò di sovrastare l'elocatrice per posizionarsi sopra di lei e leccarsi le labbra come una predatrice che sta per azzannare il suo pranzo, ma ecco che l'espressione della stregona divenne leggermente più perplessa.
A proposito.. Ci daresti una spiegazione del perchè continui ad allattare Ragnar? Non ti bastano Alucard e Deborah?
Chiese per poi allungare la mano sul seno destro dell'elocatrice per strizzarlo un po'.



 

Edited by Nilyn

Share this post


Link to post
Share on other sites

Golban Brown Drowdson

Finiti i convenevoli a Firedrakes il gruppo fu inviato direttamente nel Katai. L'arrivo del paladino nella citta di Kirigashima fu accompagnato da un piacevole stupore nel vedere una cosi particolare e viva città in una terra che pensava devastata dalla guerra. Arrivato al cospetto dello shogun Golban pote salutare e sincerarsi velocemente delle condizioni dell'altro gruppo di eroi; ritagliandosi un secondo con Thorlum dicendogli che successivamente avrebbero dovuto parlare. Kosuke fece accomodare gli eroi per la cena spiegando nel mentre la situazione del katai e le prossime mosse per cercare di vincere questa assurda guerra. Il paladino, dopo essersi presentato fece parlare il saggio shogun ascoltando attentamente tutte le informazioni in suo possesso l'attacco a Katori e l'eliminazione di Ishibura potrebbe definitivamente chiudere questa guerra con una unica azione risolutiva...ma non sara facile..! Adesso dobbiamo eliminare quei mezzi di distruzione. Eliminati quelli le truppe potranno combattere alla pari in questa guerra.. Nobile Soghun, come è stato detto le informazioni che ci state fornendo sono di estrema importanza. Adesso non c'è dubbio la nostra priorita è bloccare la produzione di queste macchine e distruggere quelle presenti. Noi andremo a Picco del Dolore, dove la produzione di tali armi è attiva. Per quanto riguarda Maki Tetsuo se fa parte volontariamente di questo gruppo non vi sara salvezza per il suo animo. Rivolgendosi poi anche agli altri eroi voi conoscete chi sia questa Velleri?

Richiamato da Celeste il paladino si incontro anche con gli altri E' un ottima idea Celeste! Ormai io ho sacrificato la mia magia divina per entrare a far parte dei Sacri Liberatori di St. Cuthbert, ma sono certo che altri possono sfruttare questa possibilità! Unica cosa rivolgendosi sia ad Eroe che a Celeste vedete di non esagerare troppo. Ci servi nel pieno delle forze concluse sorridendo a Celeste.

Discussione con il nano (Gruppo del capitolo 25 (se vogliono), Thorlum)

Spoiler

L'incontro con Thorlum avvenne la sera stessa. Bjorn prese subito la parola raccontando a Thorlum quello che era successo nella caverna. Il paladino dopo che il nordico ebbe finito intervenne Thorlum...purtroppo non avevamo modo di portarli via con noi..non avevamo sufficiente magia per tutti, e nessuno di loro sarebbe andato via a discapito di altri come puoi immaginare. Abbiamo incontrato Boric Tagliarocce, ed era felice che tu fossi ancora in vita. Abbiamo liberato il piu possibile la caverna per farli fuggire.. Inoltre abbiamo fatto una promessa a Boric.. ho voluto parlarne solo a te, poi sarai tu a decidere come agire. Boric ci ha detto di riferirti che quando la citta di Katori cadrà potrai trovare nella biblioteca del palazzo, la Sala del Sapere, tra i registri di spedizioni degli schiavi, le prove del tradimento degli Schiacciagoblin, in quanto sono stati loro a vendere i Tagliaroccia al Katai. Cosi potrai condannarli per sempre. Questa è stata la richiesta di Boric... guardando poi Bjorn per avvalorare la tesi contro Marie Antoniette ebbene si come ha detto Bjorn Marie Antoniette era contraria a inviare una spedizione per salvarli...ed anche per questo che ho omesso quello che ci ha detto Boric in quella situazione...guardando con completa onesta il nano il paladino concluse diffida di quella donna Thorlum, lo sai benissimo che potrebbe distruggere le prove anche per la sola convenienza...

 

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

Celeste(Ispirata Elocatrice) Eroe(Quori Du'ulora Furia Nera) 

Celeste gonfiò le guance facendo un po' l'indispettita all'ammonimento di Golban. Non ci facciamo sempre male... Per poi rivolgere gli occhi prima alla sua destra, poi in direzione del paladino. Alché si mise a ridere Sta tranquillo! Non è nulla di rischioso. 

Equilibrio magico(Bjorn, Seline) 

Spoiler

Uff... Che fatica. Disse dopo essere stata l'ultima ad aver subito la ricostruzione. Spero di essere stata di aiuto, voi come vi sentite? Chiese guardando con un sorriso i presenti. Lo sguardo venne catturato poi dalle parole della moglie M-m-ma n-n-non possiamo! Q-questo è un abito da rituale e p-p-poi c-c'è ancora Bjorn qui! L'incalzare della tiefling, tuttavia, si fece più spinto, finendo così travolta dal seducente corpo di Seline e ritrovandosi distesa... Il volto rosso dall'imbarazzo, ma anche desideroso e curioso di sapere cosa Seline le avrebbe fatto. B-b-bjorn f-f-forse dovresti u-us... Ma il balbettare della Borealis si interruppe con lo sguardo più serioso della moglie. Quando le venne rivolta quella domanda Celeste posò una mano sulla tempia, distogliendo lo sguardo... 

(immagine) 

Spoiler

20190825_221644.thumb.jpg.c63d99733b56eef942d7355bbd85015c.jpg

Ma che dici... Io non ho mai... Però il tocco della tiefling sul seno fece cambiare la reazione dell'elocatrice. N-no! È ancora sensibil... Va bene, va bene! È successo solo una volta giuro! Ed entrambe le volte l'ho sgridato! Stavamo giocando con le armi di legno, ad un certo punto mi colpisce e mi fa male, lui comincia a piangere perché non voleva farlo apposta, io così lo ho abbracciato per rassicurarlo che non fosse successo nulla e lui mi ha calato il bustino e si è attaccato. L'ho sgridato e si è messo ad urlare ed a rompere la carta da parati! Ma giuro non è più successo! Disse di getto mettendosi una mano sul cuore come un giuramento... Divini... Che imbarazzo... 

X DM

Spoiler

Pago 500XP per fare modifiche di 10 livelli 

-Posso riassegnare un totale di 70 PA (Elocatrice 6+int+1bonus umano) 

Tolgo 8 a Autoipnosi, 2 a Cercare, 1 a Ascoltare, 1 a Osservare 

Metto 5 a Muoversi Silenziosamente, 5 a Nascondersi, 1 a Intrattenere, 1 a Disattivare Congegni. 

 

-Modifico i seguenti incantesimi:

-->al posto di Scambio Dimensionale metto Damp Power

-->al posto di Carica del Leone Psionica metto Vigore

 

-Modifico il talento Espandere Conoscenza con Law Devotion 

 

(modiche su scheda ancora NON eseguite) 

Polla XP 2000-500-225= 1275

 

Edited by Organo84

Share this post


Link to post
Share on other sites

Bjorn Havardsson (Kalashtar Ardente)

Paradiso Velleri era l'ambasciatore di Garnia nel Nord, dove si è alleato con mia madre e l'ha aiutata a imprigionare o sterminare la popolazione dei Fiordi. Un uomo estremamente pericoloso, a quanto ho sentito, ma non ho mai avuto modo di averci a che fare. Mio padre saprebbe certamente dirci qualcosa in più. Rispose a Golban, per poi annuire alla proposta di Celeste, decisamente logica e razionale. Ma ciò che lo fece ricredere (e sospirare) furono le parole di Seline. Se credi di poter essere in grado di entrare nell'edificio senza farti vedere e aprire le porte... Non vedo perché no. So già che mi pentirò di queste parole... Perché il legame deve essere tanto invasivo? Ascoltò quindi interessato l'offerta di Celeste: i suoi poteri erano simili a quelli della ragazza, quella sua nuova tecnica avrebbe potuto aiutarlo a migliorarsi in vista delle sfide che avrebbero dovuto affrontare di lì a breve. Io ci sto. E almeno Golban si metterà il cuore in pace! Concluse guardando giovale il paladino.

Seline

Spoiler

Alzò gli occhi al cielo notando le risate della tiefling, oltre alla sua solita eccessiva tracotanza. In compenso, non poteva che essere a tratti sorpreso e a tratti rivoltato dalle affermazioni su Celeste: non capiva il senso di quell'azione, non dalla sua amica. Gli ho provato a parlare, le risposte sono state... Deludenti, diciamo. Ha detto una di quelle parole strane, "Demetre" o qualcosa del genere. O forse "Demette". Annuì poi soddisfatto dalla conclusione a cui era giunta Seline, salutandola per andare a fare un giro in città: non voleva sapere la ragione di quell'ennesimo cambio di carattere e quale altra storia si sarebbe inventata per giustificare quella ricaduta dopo gli ultimi passi avanti.

Equilibrio magico (Celeste, Seline)

Spoiler

Bjorn si sedette sul cuscino, sperando con tutto sé stesso che, almeno in quella occasione, Seline si sarebbe trattenuta. Ma non era così: bastò un'occhiata a farle intendere quale fosse il suo pensiero sulla fiducia. Seline, non mi interessa entrare forzatamente nella tua testa. Anche solo per evitare altre battute sulla penetrazione. Disse alla ragazza prima di porgere la mano a Celeste, chiudendo gli occhi e concentrandosi sui propri poteri, cercando di reincanalarli con quella nuova scorta di energia.

Master, Celeste

Spoiler

Vado indietro di 15 livelli, modificando le manovre offerte dai livelli da Swordsage:

  • Scambio Drain Vitality con Mind over Body
  • Scambio Douse the Flame con Emerald Razor
  • Scambio la Stance Child of Shadow con Hearing the Air

Spendo quindi 750 px

Ciò che avvenne successivamente fu ancora più imbarazzante: Bjorn si alzò e fece per andarsene appena sentì l'offerta della tiefling... Ma si fermò quando sentì la domanda rivolta a Celeste, guardando l'eroina di Primarosa con curiosità. Mio figlio... l'ha aggredita? Mi chiedo cosa faccia Ragnar quando non è con me, a questo punto. Eppure mio padre l'ha sempre descritto con adorazione... No, scusa, Celeste, fammi capire... Mio figlio ti ha aggredita, spogliata e ha iniziato a succhiare il seno? E tu non ti sei difesa? Non ci sto capendo un c***o, sinceramente. Disse confuso, aggiungendo Sicura che non avesse mai mostrato interesse per il tuo seno? Nicolette ha detto che questo interesse può essere pericoloso per la sua psiche e che dovremmo cercare di fargli capire che è sbagliato. Con Tiana non l'ha mai fatto, effettivamente... Forse dovresti chiederle come sia riuscita a convincerlo.

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Clint Draconis

"Paradiso Velleri... un nome che non vedevo l'ora di sentire nuovamente.

Per potergliele fare pagare tutte assieme, con tanto di interessi", intervenne Clint, rispondendo indirettamente a Bjorn e direttamente a Golban, facendo così anche eco alle parole del Kalashtar.

"Non è "solo" ľuomo che cercava attivamente Bjorn, per conto della Regina, ai tempi della Guerra al Nord. Egli è un infame traditore di Garnia, rinnegato dalla sua stessa famiglia: un sadico, bastardo senza cuore, che non ha esitato a sterminare una intera città ed a fare massacrare prigionieri inermi, su due piedi, a sangue freddo.

Ma è anche un maledetto, astuto, gelido pianificatore: una mente abituata ad essere preparata, a non farsi sorprendere, ad anteporre la razionalità e la programmazione a qualsiasi sentimento ed umanità.

Se é coinvolto lui - coinvolto attivamente, intendo, in un ruolo di potere o controllo -, allora significa che stiamo andando incontro ad una trappola organizzata, un meccanismo ad orologeria studiato paranoicamente a prova di intrusi.

Per colpa sua, nel giro di cinque minuti, abbiamo fallito una missione, assistito alle conseguenze di un orribile massacro, perduto il povero Edriust e quasi perso Chandra ed Ariabel. Che sia maledetto... e maledetto sarà, per quanto riuscirò a fare".

Edited by Ghal Maraz
  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

Trull Tanner

Discussione con il nano (Gruppo del capitolo 25, Thorlum)

Spoiler

Il mezzelfo aveva promesso di dare le informazioni ricevute ai Tagliarocce, mentre lì davanti a lui c'era solo un senza casta. 

Non fermò Golban, quando scelse di riferire quanto avevano saputo sugli Schiacciagoblin, ma era quasi certo che il paladino, presto, si sarebbe pentito di averlo fatto.

 

Edited by PietroD

Share this post


Link to post
Share on other sites

Thorlum SenzaCasta - (Rovina di Huruk-Rast)

 

[CENA CON LO SHOGUN]

Il nano aveva difficoltà a mangiare. Prese in mano le due bacchette di legno finemente lavorato e si mise ad osservare gli altri commensali cercando di capirne l'utilizzo. Come accidenti fanno a mangiare con questi due pezzi di legno. Fece vari tentativi senza successo. Ad un certo punto perse la pazienza e   decise di mangiare direttamente con le mani, senza curarsi dell'etichetta. 

Come Trull nominò gli SchiacciaGoblin, alzò velocemente lo sguardo, smise di mangiare e  prestando tutta la sua attenzione al discorso che pian piano stava entrando nel vivo. Dunque gli  SchiacciaGoblin stanno costruendo questi Ferrotiani? Non saranno un problema sarò ben felice di distruggere anche tutti i loro lavori. Sono sicuro che quelle creazioni valgono meno della metà di ciò che si racconta. Quei nani sanno modellare solo il fango, disse duramente dopo la spiegazione dello Shogun a Celeste.  

Osservò la mappa della zona e ascoltò il piano, valutandolo un buon piano. Due entrare e due squadre che convergono in un punto. Strategia semplice e diretta, come piaceva a Thorlum.

Infine venne letta la missiva. Thorlum diede istintivamente un pugno nel tavolo. Non solo Tetsuo, ma anche Razak deve morire. Fece eco alle parole di Bjorn. Quel nano di fango non merita la vita che le pietre gli hanno donato. Deve morire e sarò io a porre fine alla sua vita.  Guardò tutti i suoi compagni. Sia ben chiaro, lui è mio!

 

[INCONTRO PRIVATO CON BJORN] - Chiunque sia presente

Spoiler

Il nano si avvicino velocemente a Bjorn prendendogli le braccia con forza. Avete incontrato i membri del Clan, altri sono riusciti a sopravvivere. Il nostro metallo è troppo duro per essere spezzato. disse con orgoglio e con gioia. Gioia che divenne presto delusione e stupore.

Non li avete portati in salvo? Avete deciso di lasciarli in quel luogo? Spinse via  Bjorn per allontanarlo da se. Come avete potuto? Vi ho visto sempre pronti a salvare tutti, ogni persona che avete incontrato. Siete  intervenuti in ogni occasione e questa volta non avete pensato a loro. Al mio Clan!! Rimase alcuni secondi in silenzio, stupito. Maledizione, DOVEVO ESSERCI IO IN QUELLE MINIERE!!! Si avvino ad una sedia e gli diede un calcio, l'ira stava crescendo nell'animo del nano. MALEDIZIONE!! Si girò a guardare i portatori delle notizie. Noi  in quel luogo abbiamo lasciato andare via Mordecai per salvare quattro prigionieri pidocchiosi, e voi....voi che potevate salvare un intero Clan, avete deciso di lasciarlo al suo destino, a morire sotto una montagna ancora prigionieri, a morire senza onore,  per la missione!!! Avete preferito salvare un generale traditore che ci ha detto solo i nomi di un gruppo di avventurieri, come se questi nomi  fossero una così grande informazione. 

AVETE BARATTATO IL NIENTE CON LE LORO VITE!! POTEVATE SALVARE UN INTERO CLAN!!! Prese nuovamente la sedia alzandola sopra la sua testa. Caricò il colpo e la ruppe a terra con forza. Era da tempo che il nano non si lasciava andare così all'ira. Rimase in silenzio. Potevate salvare un intero Clan. Disse nuovamente con un tono di voce più sconsolato. Quanti erano? Quanti sopravvissuti c'erano li sotto? Chiese fissando i pezzi della sedia. 

Si girò nuovamente di scatto, avvicinandosi verso il nordico. Una missione? Quando deve partire? Non posso lasciare che vadano da soli. C'era ancora una possibilità di salvare tutti. Lo sguardo del nano si caricò nuovamente  di speranze.  Marie si è opposta? Per quale avrebbe dovuto fare una cosa simile? Siete sicuri che non aveva già un piano segreto per salvarli? Sappiamo tutti che volte agisce misteriosamente per il bene di tutti.

Non attese risposta, la sua attenzione fu catturata da Golban. Boric è vivo? Il sorriso fugace si palesò nel volto del nano. Lui, come me, è stato forgiato nella pietra più dura. Non poteva essere altrimenti. Guardò Golban fisso in volto, tornando con lo sguardo serio e riprendendo parte delle sue parole. Avete liberato il più possibile la caverna. Questo è ciò che ti ha detto il tuo dio? Questo è stato tutto il vostro aiuto. TI STAI PRENDENDO GIOCO DI ME? POTEVATE PORTARLI FUORI DA LI. QUELLO SAREBBE STATO UN VERO AIUTO. Continuò urlando ancora.

Rimase nuovamente in silenzio, stavolta più a lungo cercando di riprendere al calma. Si portò la mano alla testa. Riprese con un tono di voce più calmo. Boric ha scoperto dove sono le prove. Bisogna assolutamente recuperarle, non possono andare perdute. Ma bisogna salvare anche tutti sopravvissuti. Mi  dite che c'è già una spedizione che si occuperà di questo. Ci andrei anche io, ma visto che che attaccheremo Katori, recupererò i documenti. Recupereremo quei documenti. Disse perentorio. Fece un respiro chiudendo i pugni. Fu una scelta difficile per il nano. Andremo dopo a cercare i sopravvissuti. Questo e ciò che farò. Ed quello che farete anche voi. Li indico con l'indice della mano sinistra. Non l'ho dovete a me, lo dovete a tutti quei nani che avete deciso di lasciar morire in quelle miniere. Sia che Marie sia d'accordo sia no. La sua opinione non mi interessa ora. Concluse duramente.

 

Edited by SassoMuschioso

Share this post


Link to post
Share on other sites

DM

Lo shogun convenì sull'assenza di domande particolari, limitandosi a convenire sulle riflessioni degli avventurieri più scrupolosi E' vero, la sopravvivenza di Maki Tetsuo potrebbe far ripresentare il problema in futuro. Qualora vi trovaste ad affrontarlo non temete di vedervela con lui, poiché gli Undici costituiscono i più spietati servitori di Ishibura.

Con il termine della cena, diversi servitori giunsero a portare via il resto delle vivande non consumate, con lo shogun che augurò un buon riposo ai suoi ospiti Potrete rimanere nel mio palazzo finchè non sarà il momento di condurvi a Picco del Dolore. Fino ad allora potrete girare liberamente la città. Vi consiglierei di rimanere in città in questi giorni, così da poter essere facilmente reperibili in caso di bisogno furono le ultime parole che egli rivolse agli stranieri, prima di dirigersi ai propri alloggi.

x Bjorn

Spoiler

 

L'incontro con Vaiara avvenne nella camera del kalashtar, con la mezzelfa che non fu avida di dettagli Quando giunsi a Saikai, la guerra stava imperversando in tutto il paese spiegò Ishibura stava conquistando un territorio dopo l'altro e neanche le più grandi alleanze tra i signori della guerra sembravano bastare per sbaragliarlo. Volevo cambiare rotta nella mia vita e decisi di imparare a diventare una guaritrice da campo. Sai... dopo la volta che ci siamo conosciuti volevo evitare che altre persone si trovassero a soffrire per ore, stese a terra indifese dopo aver subito percosse o ferite... Vaiara si strinse le spalle Per un po' di tempo andò bene, almeno finchè il villaggio in cui mi trovavo con il mio gruppo non fu attaccato dal drago verde la ex-prostituta rabbrividì Fu spaventoso. Le persone che venivano investite urlavano e la carne sembrava liqu-- Vaiara si portò una mano alla bocca. Prese un profondo respiro per poi proseguire Quando fui costretta ad arretrare verso la costa tememmo il peggio, ma fu allora che arrivarono gli uomini dei Fiordi. Ancora una volta il nord mi mandava dei salvatori! Lo shogun riassegnò i ruoli visto che molti guaritori esperti arrivarono in seguito dalla Lega di Ilitar e io fui assunta come sua coppiera e guaritrice personale.

La mezzelfa si avvicinò a Bjorn, per poi abbracciarlo Ho pensato molto a te in questo periodo, Bjorn. Io... Vaiara si interruppe quando Bjorn le parlò del suo impegno con Tiana, del suo matrimonio e della sua gravidanza. Fu allora che lo sguardo della mezzelfa sembrò perdersi nel vuoto Io... sono molto contenta per voi la giovane guardò quindi negli occhi Bjorn, più risoluta Tiana meritava un uomo che la facesse felice. So che ha trovato la persona giusta... e il fatto che hai ucciso quel porco penso aiuterà più di una donna a sentirsi meglio. Il tipo di cosa... che una donna non può dimenticare.

Vaiara strinse i pugni, prima di afferrare il viso di Bjorn tra le mani e rivolgergli un lungo, appassionato bacio. In esso il kalashtar potè percepire la passione e il desiderio represso di anni, come un nuotatore che riprendesse aria dopo un apnea interminabile. La mezzelfa un tempo ragazzina e ora giovane donna, spinse il suo corpo verso quello del suo salvatore, languido a quel contatto. Nell'unica pausa che ella pose, la giovane sospirò Perdonami... non potevo resistere... non voglio rovinare il tuo matrimonio, voglio solo... Vaiara si morse un labbro, il corpo ancora a contatto con quello del kalashtar, fremente di desiderio.

 

La permanenza a Kirigashima offrì l'occasione, a tutti i viaggiatori, di scoprire le particolarità della cultura quotidiana del Katai, come i bagni pubblici noti come sento. Esse erano strutture riconoscibili dalla tenda divisoria usata come insegna all'ingresso, al cui interno erano presenti settori riservati ai due sessi separati da un unica parete divisoria alta circa due metri. Il galateo locale richiedeva, prima di potersi immergere nudi nell'ampia vasca pubblica di appartenenza, di lavarsi tramite gli appositi saponi e i secchi di acqua a disposizione, poiché il bagno veniva visto come un rituale di purificazione del corpo e dello spirito. L'ingresso costava 1 moneta d'argento ad ingresso per chi non sottoscriveva abbonamenti particolari. Strutture simili chiamate onsen, che sfruttavano però l'acqua termale, erano presenti solo nelle aree di campagna.

Se nel Continente Occidentale vi era più libertà di esercizio (con i rischi relativi), la prostituzione del Katai pareva assai più ordinata, esercitata in un vero e proprio “quartiere del piacere” in cui varie strutture volgarmente chiamate “ostelli dell'amore” offrivano la possibilità di avere compagnia con delle oiran, prostitute del luogo. Nonostante agli inizi vi fosse stata una certa reticenza nei confronti degli stranieri, l'aumento degli affari compensò i controlli cui le prostitute si sottoponevano a beneficio della loro salute. Le strutture avevano anche un particolare servizio di massaggi che, allo stesso modo dei piaceri carnali acquistabili, aumentavano di qualità all'aumentare del prezzo, arrivando ad accompagnarsi ad aromaterapia, musica di sottofondo e bagno caldo effettuato dalla paziente.

X chi cerca servizi nel quartiere del piacere

Spoiler

 

Vi è disponibilità di oiran secondo il seguente listino: povera (5mr), comune (5ma), eccellente (5mo), superiore (10mo)

Vi è disponibilità di servizio di massaggi secondo il seguente listino: corpo intero (2ma), superiore (1mo)

Per i dettagli sulla qualità delle oiran o del massaggio ai rispettivi livelli si fa riferimento alle pagine 129 e 130 del Book of Erotic Fantasy

 

Il fatto che Kirigashima fosse stata riconquistata non sembrava aver diminuito il livello di allerta delle forze presenti, giunte da diversi angoli del Continente Occidentale per aiutare i soldati della resistenza che costituivano le ultime forze pronte a lottare contro lo shogun Masato Ishibura. Il quartiere militare era in fermento e non era insolito vedere diversi carichi giungere dal porto, venire controllati e infine fatti pervenire a beneficio dei fabbri locali. Molti giovani del luogo avevano trovato lavoro come apprendisti maniscalchi, per quanto in quel periodo il ferro era sempre più difficile da reperire (gli avventurieri sapevano il perchè) e buona parte delle materie prime venivano importate da Occidente. La presenza di wu-jen e sacerdoti garantì la creazione di diverse opere, le quali non sempre trovarono però un bacino di utenza ampio, finendo per essere venduti in sconto.

Lista delle armi e delle armature in sconto a Kirigashima (1 esemplare per modello)

Spoiler

 

Armatura completa dell'atterraggio +1 (5000mo)

Ascia da battaglia fulminante gelida +2 (23000mo)

Corazza in cuoio borchiato della resistenza all'acido minore +2 (17000mo)

Giaco di maglia +4 (12000mo)

Katana dell'esplosione psicocinetica (24000mo)

Lancia della dissipazione +1 (6500mo)

Nunchaku +2 (6000mo)

Scimitarra della collisione +2 (25000mo)

Scudo pesante in legnoscuro +4 (13000mo)

Scudo torre +3 (7000mo)

Spadone sacro +2 (26000mo)

 

La visita in tali luoghi generò una certa gioia dai soldati stranieri, in particolar modo gli uomini dei fiordi degli jarl Fredrik e Siggard, oltre ai Dragoni di Acquastrino. Diversi erano i veterani che avevano combattuto nel corso dell'assedio al palazzo della Regina del Gelo o nella battaglia dell'Enclave e l'occasione di poter ripagare gli eroi del loro coraggio venne suggellata con una notevole dose di bevute. Se gerle e anfore di vino erano giunte da Glantria e dalla Lega di Ilitar, anche idromele dai Fiordi e botti di birra recanti i sigilli di Huruk-Rast assicuravano agli uomini la possibilità di rilassarsi fuori dal loro servizio. Bevanda che comunque venne accolta con favore anche dagli occidentali fu il sakè, una bevanda alcolica locale piuttosto forte (tra i 15 e i 17 gradi per capirci) derivata dalla fermentazione del riso.

x tutti

Spoiler

Checkpoint nella notte tra il 26 e il 27 agosto per le azioni/interazioni dei pg.

 

Share this post


Link to post
Share on other sites
Guest
This topic is now closed to further replies.

×
×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.