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Quella copertina di Eberron è solo un segnaposto

Negli ultimi giorni numerose persone, sia negli USA che in altre parti del mondo, hanno iniziato a lamentarsi della qualità della copertina fin ora mostrata per Eberron: Rising from the Last War, primo manuale d'ambientazione cartaceo su Eberron per la 5e. Jeremy Crawford, dunque, Lead Designer di D&D 5e, ieri ha voluto rassicurare tutti con un Tweet, spiegando che la copertina fin ora mostrata su Amazon e sul sito ufficiale di D&D è una illustrazione interna al manuale usata come segnaposto (considerato che la news del manuale è diventata nota grazie al suo avvistamento sullo store di Amazon qualche giorno fa, non mi stupirei se la WotC fosse stata costretta a scegliere una immagine a caso perchè presa in contropiede e obbligata a rivelare il manuale prima del previsto, NdR). La vera copertina del manuale, creata da Ben Oliver, deve invece essere ancora rivelata.
L'immagine utilizzata al momento possiede più dettagli di quanto rivelato sulla copertina segnaposto. Potete vederla qui di seguito (cliccate sull'immagine per ingrandirla):

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Crawford rivela le razze presenti in Eberron: Rising from the last War

Attraverso il suo account Twitter, il Lead Designer Jeremy Crawford ha deciso di rivelare quali razze giocabili appariranno in Eberron: Rising from the Last War, il primo manuale ufficiale cartaceo su Eberron per la 5e in uscita il 19 Novembre 2019.
Le vere e proprie nuove Razze saranno:
Warfarged (Forgiati) Changelings (Cangianti) Kalashtar Shifters (Morfici) Nel manuale, inoltre, compariranno anche le versioni giocabili di:
Goblin Bugbear Hobgoblin Orchi (in un altro Tweet, Crawford chiarisce che gli Orchi di Eberron saranno leggermente diversi rispetto a quelli pubblicati in Volo's Guide to Monsters)
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Eberron: Rising from the Last War arriva a Novembre!

La Wizards of the Coast ha rivelato la data di uscita e il prezzo del primo manule d'ambientazione collegato a uno dei setting classici di D&D. Si tratta di Eberron: Rising from the Last War, specificatamente descritto come un "D&D Campaign setting and adventure book" (manuale d'ambientazione e d'avventura). Il manuale in lingua inglese uscirà il 19 Novembre 2019 al prezzo di 49,95 dollari (non sono ancora noti data di uscita e prezzo della versione italiana) e conterrà, oltre alle informazioni generali sul mondo di Eberron e un approfondimento dedicato alla città di Sharn, una campagna d'avventura ambientata nella regione del Mournland, nuove opzioni per PG, (tra cui la nuova Classe dell'Artefice e i Marchi del Drago), navi volanti, la nuova regola del Group Patron (un Background per il gruppo intero) e molto altro ancora.
Qui di seguito trovate la descrizione ufficiale di Eberron: Rising from the Last War, mentre in fondo all'articolo vi mostriamo la copertina standard del nuovo manuale e quella speciale della versione limitata (per ingrandire le immagini cliccate su di esse).
 
Eberron: Rising from the Last War
Esplorate le terre di Eberron in questo supplemento di campagna per il più grande gioco di ruolo al mondo.
Che sia a bordo di di una nave volante o della cabina di un treno, imbarcatevi in una emozionante avventura avvolta nell'intrigo! Scoprite segreti sepolti per anni da una guerra devastante, nella quale armi alimentate dalla magia hanno minacciato un intero continente.
Nel mondo post-bellico la magia pervade la vita di ogni giorno e persone di ogni sorta si riversano in Sharn, una città di meraviglie dove i grattacieli squarciano le nubi. Troverete la vostra fortuna nelle squallide strade cittadine oppure rovisterete gli infestati campi di battaglia alla ricerca dei loro segreti? Vi unirete alle potenti Case dei Marchi del Drago, spietate famiglie che controllano tutte le nazioni? Cercherete la verità in qualità di reporter di un giornale, di un ricercatore universitario o di una spia governativa? Oppure forgerete un destino in grado di sfidare le cicatrici della guerra?
Questo manuale garantisce strumenti di cui sia i giocatori che il Dungeon Master hanno bisogno per esplorare il mondo di Eberron, inclusi la Classe dell'Artefice - un maestro delle invenzioni magiche - e mostri creati da antiche forze belligeranti. Eberron entrerà in una nuova era di prosperità o l'ombra della guerra discenderà su di esso ancora una volta?
Una completa guida di campagna per Eberron, un mondo dilaniato dalla guerra e armato da tecnologia alimentata dalla magia, da uno dei titoli più venduti sul DMs Guild: Wayfarer's Guide to Eberron. Una veloce immersione nelle vostre avventure pulp grazie all'utilizzo dei luoghi d'avventura facili da usare e creati per il manuale, contenenti mappe di treni folgore (lightning trains), navi volanti, castelli fluttuanti, grattacieli e molto altro. Esplorate Sharn, una città di grattacieli, navi volanti e intrighi in stile noir, e crocevia per le genti del mondo sconvolte dalla guerra. Include una campagna per personaggi interessati ad avventurarsi nel Mournland. Giocate l'Artefice, la prima classe ufficiale ad essere rilasciata per la 5a Edizione di D&D dall'uscita del Manuale del Gioatore. L'Artefice fonde magia e invenzione per creare oggetti meravigliosi. Create il vostro personaggio usando un nuovo elemento di gioco: il Patrono di Gruppo (Group Patron), un Background per tutto il gruppo. 16 nuove razze/sottorazze - il numero più alto rispetto a quelle pubblicate fin ora negli altri manuali di D&D - in cui sono inclusi i Marchi del Drago, che trasformano magicamente certi membri delle razze del Manuale del Giocatore. Affrontate mostri orrorifici nati dalle guerre più devastanti del mondo. DETTAGLI DEL PRODOTTO
Lingua: inglese
Prezzo: 49,95 dollari
Data di uscita: 19 Novembre 2019
Formato: Copertina rigida


Link alla pagina ufficiale del prodotto: https://dnd.wizards.com/products/tabletop-games/rpg-products/eberron
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Il Barbaro e il Monaco

Articolo di Ben Petrisor, con Dan Dillion e F. Wesley Schneider - 15 Agosto 2019
Nota: le traduzioni dei nomi delle meccaniche citate in questo articolo sono non ufficiali.
Questa settimana due Classi, il Barbaro e il Monaco, scoprono nuove possibilità da playtestare. Il Barbaro riceve un nuovo Cammino Primordiale: il Cammino dell'Anima Selvaggia (Path of the Wild Soul). Nel frattempo il Monaco ottiene una nuova Tradizione Monastica: la Via del Sè Astrale (the Way of the Astral Self). Vi invitiamo a dare una lettura a queste Sottoclassi, a provarle in gioco e a farci sapere cosa ne pensate. Tenete d'occhio il sito di D&D per un nuovo sondaggio e fateci sapere in quest'ultimo cosa ne pensate dell'Arcani Rivelati di oggi.
Questo è Materiale da Playtest
Il materiale degli Arcani Rivelati è presentato allo scopo di effettuarne il playtesting e di stimolare la vostra immaginazione. Queste meccaniche di gioco sono ancora delle bozze, usabili nelle vostre campagne ma non ancora forgiate tramite playtest e iterazioni ripetute. Non sono ufficialmente parte del gioco. Per queste ragioni, il materiale presentato in questa rubrica non è legale per gli eventi del D&D Adventurers League.
Arcani rivelati: il barbaro e il monaco
Link all'articolo originale: https://dnd.wizards.com/articles/unearthed-arcana/barbarian-and-monk
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Intervista a Massimo Bianchini di Asmodee Italia su D&D 5e

Massimo Bianchini, Country Manager di Asmodee Italia e dal 1997 una delle principali teste dietro alla traduzione dei manuali di D&D, ha di recente rilasciato un'intervista al sito Tom's Hardware, grazie alla quale possiamo farci un'idea più chiara sul modo in cui la Asmodee Italia gestisce la localizzazione di D&D 5e in italiano e su cosa possiamo aspettarci per il prossimo futuro.
L'intera intervista è disponibile sul sito Tom's Hardware, mentre qui di seguito potrete trovare alcuni estratti riguardanti specificatamente D&D 5e.
Grazie a @Checco per la segnalazione.
 
In questa epoca di ritorno in auge del gioco di ruolo Asmodee si è “portata a casa” uno dei prodotti più noti e diffusi sul mercato: Dungeons & Dragons. Come sta andando la linea editoriale?
Sta andando molto bene, e anche Wizards of the Coast e Gale Force 9 sembrano molto contente di quanto stiamo sviluppando sul mercato. Non c’è la certezza assoluta, ma in base alle informazioni di cui siamo in possesso, l’italiano è la seconda lingua in cui vengono venduti più manuali al mondo (dopo ovviamente l’inglese)!
La domanda più “pressante” e diffusa nella community dei giocatori di D&D è: “quando esce il modulo X?” “qual è la linea editoriale per raggiungere le pubblicazioni USA?”. Cosa possiamo rispondere in merito? Wizards of The Coast ha “ingranato la quinta” nella velocità di lancio di prodotti… come riuscirete a stare al passo?
L’accelerazione da parte di Wizards of the Coast si è verificata nel corso dell’ultimo anno e al momento stiamo cercando delle contromisure per riuscire a stare al passo. L’idea iniziale era quella di seguire la schedule di uscite originale con l’inserimento in semi-contemporanea delle novità più importanti dell’anno. Ed effettivamente, almeno inizialmente, eravamo riusciti a recuperare “tempo”: la nostra frequenza di uscite era più alta rispetto a quella delle uscite americane.
Purtroppo ora non è più così: il successo world-wide di D&D ha dato un impulso pazzesco alle produzioni americane e stiamo cercando con tutte le nostre forze di tenere il ritmo. Occorre anche dire che alcuni accessori prodotti da Gale Force 9 (come gli schermi del DM dedicati alle campagne o le carte incantesimo, oggetti magici e dei mostri) sono produzioni aggiuntive che portano via risorse, e che vanno ad aggiungersi alla realizzazione dei manuali. (E bisogna anche aggiungere che il gioco da tavolo del Dungeon del Mago Folle, in uscita a fine anno, è andato in coda alla produzione: lo staff che se ne occupa, per ovvie esigenze di coerenza, è lo stesso).
Il discorso generale è che è molto difficile lavorare su prodotti in maniera che non presentino errori di traduzione, e come si può immaginare ciò porta via molto tempo. In ogni caso, pur essendo partiti in ritardo rispetto alle edizioni di altri paesi (Francia, Spagna o Germania, per nominarne qualcuno) siamo comunque in linea con il numero di uscite di questi ultimi.
Il mercato USA gode di numerose versioni “collector” dei vari volumi. Sarà possibile vedere qualcosa anche per il mercato italiano o i numeri attuali sono ancora lontani da permettere stampe di manuali in edizioni diverse?
Siamo in attesa, ormai da molti mesi, dell’autorizzazione alla pubblicazione di questi magnifici manuali “collector”, che sono molto richiesti e che speriamo prima o poi di riuscire a portare nei negozi.
D&D ricopre un posto particolare nella tua evoluzione sia di appassionato sia lavorativa. Da quanto segui il prodotto come “giocatore” e da quanto come “addetto ai lavori”? Quando hai saputo di avere “in casa” il gioco quali sono state le tue reazioni? Felicità o “terrore” per la fan base che avresti dovuto affrontare?
Considerando che il primo manuale che ho editato risale al 1997 (Manuale del Giocatore di AD&D Seconda Edizione) direi che la fase del “terrore” l’ho passata da un pezzo. Diciamo che per la Quinta Edizione ero un po’ preoccupato perché non avevo seguito molto le uscite in inglese dal 2014 in poi… Quando abbiamo ottenuto i diritti, nel 2017, ho dovuto rispolverare glossari e terminologie che non toccavo da molti anni (dal 2009, ultimo manuale che ho seguito per la Quarta Edizione), ma alla fin fine crediamo di avere svolto un buon lavoro.
Attualmente siamo arrivati alla sesta stampa, che consideriamo un bel traguardo! C’è da dire che ho curato solamente la pubblicazione del Manuale del Giocatore, per tutte le altre uscite mi sono avvalso di una mia collaboratrice storica molto in gamba, Chiara Battistini, che sta seguendo tutta la produzione, lavorando sulla traduzione di un’altra pietra miliare del settore, Fiorenzo Delle Rupi.
Quanto del tuo bagaglio culturale e di esperienza troviamo nella attuale versione del gioco? Ti sei “portato dal passato” qualche glossario o elemento che avete utilizzato per mantenere una coerenza con le vecchie edizioni?
Ho una cartella “Glossari” creata più o meno nel millennio scorso, che ho (abbiamo) utilizzato nel corso di tutte le edizioni. In origine, cercammo di mantenere coerenza con la vecchia scatola rossa di D&D, pubblicata da Editrice Giochi, come ad esempio il mitico Dardo Incantato.
In linea di massima abbiamo sempre cercato di mantenere il massimo della coerenza possibile tra un’edizione e l’altra, anche nei termini più ricercati. Per esempio, nella Guida degli Avventurieri alla Costa della Spada, di prossima uscita, i termini geografici sono esattamente gli stessi della scatola base di Forgotten Realms di AD&D Seconda Edizione, pubblicata più di vent’anni fa!
Attualmente Asmodee attraverso Gale Force 9 detiene i diritti per la pubblicazione dei manuali cartacei e non quelli PDF. Il mercato sempre più sembra richiedere la vendita in bundle o anche singola per le versioni digitali… se si aprisse la possibilità secondo te il mercato italiano sarebbe una piazza interessante per questa tipologia di distribuzione?
Devo dire che nutro forti dubbi in merito, da noi la pirateria è ancora ampiamente diffusa, anche se capisco che sarebbe molto comodo avere la versione in pdf dei manuali per facilità di consultazione durante le sessioni di gioco. C’è da dire che è un problema che non si pone, dal momento che questa non è una decisione che spetta ad Asmodee Italia ma bensì a Wizards of the Coast.
Qualche numero sulla vendita di D&D in Italia? Siamo rimasti alle 10.000 copie del Manuale del Giocatore, qualche aggiornamento?
Al checkpoint di metà luglio siamo arrivati a 14.000 copie, ma il periodo migliore dell’anno è da settembre in poi.

Fonte: https://www.tomshw.it/culturapop/asmodee-dungeons-dragons-e-giochi-di-ruolo-intervista-a-massimo-bianchini/
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bobon123

Meccaniche Boccette d'olio e attacchi speciali in generale

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Q1112: RAW, credo che le regole dell'olio siano davvero difficili da interpretare.

Quote

Oil usually comes in a clay flask that holds 1 pint. As an action, you can splash the oil in this flask onto a creature within 5 feet of you or throw it up to 20 feet, shattering it on impact. Make a ranged Attack against a target creature or object, treating the oil as an Improvised Weapon. On a hit, the target is covered in oil. If the target takes any fire damage before the oil dries (after 1 minute), the target takes an additional 5 fire damage from the burning oil. You can also pour a flask of oil on the ground to cover a 5-foot-square area, provided that the surface is level. If lit, the oil burns for 2 rounds and deals 5 fire damage to any creature that enters the area or ends its turn in the area. A creature can take this damage only once per turn.

  1. Trattando l'olio da arma improvvisata, oltre all'effetto speciale fa 1d4 danni blunt?
  2. Se il target è una creatura, i 5 danni addizionali:
    1. Durano un attacco o valgono per ogni attacco per un minuto? RAW non vedo indicazioni che l'effetto finisca, la scrittura (Any) però fa pensare ad un attacco solo, ma senza dirlo chiaramente.
    2. Nel caso funzionasse per più attacchi, funziona per un attacco per turno, o la frase finale vale solo per il secondo tipo di danno, quello nel caso di una casella in fiamme?
  3. Se il target è una locazione, i 5 danni possono essere subiti una sola volta per turno. Questo è vero per ogni chiazza d'olio in fiamme, o per quella specifica? Se ho quattro caselle di fila in fiamme in un corridoio, un PG prende 20 danni per attraversarle o 5?

Non sto giocando in questo momento, ma avendo comprato da poco il manuale 5E sto cercando di capire il regolamento RAW prima di interpretarlo. In generale è scritto molto chiaro, ma in questo caso mi sembra facilmente fraintendibile. Ovviamente anche interpretazioni RAI sulla questione mi interessano comunque!

Edited by bobon123

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16 minuti fa, bobon123 ha scritto:

Trattando l'olio da arma improvvisata, oltre all'effetto speciale fa 1d4 danni blunt?

No viene solo cosparso d'olio

17 minuti fa, bobon123 ha scritto:

Durano un attacco o valgono per ogni attacco per un minuto? RAW non vedo indicazioni che l'effetto finisca, la scrittura (Any) però fa pensare ad un attacco solo, ma senza dirlo chiaramente.

Quei 5 danni addizionali sono una tantum

17 minuti fa, bobon123 ha scritto:

Se il target è una locazione, i 5 danni possono essere subiti una sola volta per turno. Questo è vero per ogni chiazza d'olio in fiamme, o per quella specifica? Se ho quattro caselle di fila in fiamme in un corridoio, un PG prende 20 danni per attraversarle o 5?

Qui effettivamente la cosa non è chiarissima. Non è certo se quella limitazione di una volta per turno è per evitare che una creatura che entri e finisca il movimento nella casella in fiamme prenda 10 danni in totale oppure se limita anche più caselle infuocate separate.

Personalmente RAI valuterei che ogni casella da 1,5 m di olio in fiamme infligge 5 danni ad una creatura che la attraversa, quindi una sequenza di 4 caselle piene di olio in fiamme infligge 20 danni allo sfortunato che tenta di attraversarle tutte in fila.

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1 hour ago, Alonewolf87 said:

No viene solo cosparso d'olio

Quei 5 danni addizionali sono una tantum

 

Grazie mille! Puoi espandere un po' il ragionamento dietro le due risposte? L'interpretazione RAW delle regole mi sfugge ancora in 5E. C'è un Sage Advice o si può intendere da regole simili?

RAI avrei dato risposte decisamente diverse. Ad esempio, se io colpisco con una bottiglia di vetro vuota, la classica mossa da bar, faccio 1d4 danni blunt improvvisati? RAW e RAI, direi di sì (e poi si entra nella sfera del master per decidere se va in mille pezzi o diventa un'arma 1d4 danni pierce/slash). Non ha molto senso che, se fosse piena d'olio non faccia il danno blunt. RAW, "on a hit", va a sostituire il danno in altri casi simili?

Anche sul secondo punto avrei poi da ridire (cit.)

Insomma, se puoi espandere un po' entrambi i punti mi sarebbe molto didattico!

 

Edited by bobon123

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2 minuti fa, bobon123 ha scritto:

Grazie mille! Puoi espandere un po' il ragionamento dietro le due risposte? L'interpretazione RAW delle regole mi sfugge ancora in 5E. C'è un Sage Advice o si può intendere da regole simili?

RAI avrei dato risposte decisamente diverse. Ad esempio, se io colpisco con una bottiglia di vetro vuota, la classica mossa da bar, faccio 1d4 danni blunt improvvisati? RAW e RAI, direi di sì (e poi si entra nella sfera del master per decidere se va in mille pezzi o diventa un'arma 1d4 danni pierce/slash). Non ha molto senso che, se fosse piena d'olio non faccia il danno blunt.

Anche sul secondo punto avrei poi da ridire (cit.)

Insomma, se puoi espandere un po' entrambi i punti mi sarebbe molto didattico!

 

Per la prima risposta visto che dice "On a hit the target is covered in oil" sta già specificando cosa succede se colpisci e visto che non c'è menzione di danni non vedo necessario assumere che ci siano anche quelli, il riferimento all'arma improvvisata serve per gestire il tiro per colpire. Per quanto riguarda la tua analogia con la bottiglia considera da un lato che un ampolla d'olio è decisamente più piccola rispetto ad una bottiglia e che solitamente una bottigliata in testa è molto più efficace se portata in mischia (in quel caso sì gli farei fare 1d4 danni) che lanciando un contenitore relativamente fragile e poco pesante. Al massimo se proprio vuoi potresti far fare 1 danno contundente.

Per il secondo punto nel testo non viene specificato nulla sul prolungarsi dei danni o sulla ripetitività degli stessi quindi a mio parere sarebbe logico assumere che si tratti di un effetto una tantum, anche sulla base del fatto che sennò si creerebbe il potenziale per dei danni veramente eccessivi rispetto a quello che è il costo dell'uso di un tale tattica. Se la questione che ti crea dubbi è la discrepanza con l'olio cosparso a terra che brucia per 2 round considera anche che tirando l'ampolla addosso a qualcuno per cospargerlo un pò di olio verrà sicuramente sprecato quindi ce ne sarà di meno addosso ad una persona che a terra. Poi certo saranno anche le vesti/pelliccia del bersaglio cosparso d'olio a bruciare, ma a mio avviso se cominci ad entrare nel dettaglio di se e come qualcuno può iniziare a bruciare per conto proprio diventa un ginepraio regolistico che va un pò contrario alla semplicità della 5E in generale, anche per quello sono per l'effetto una tantum.

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12 minutes ago, Alonewolf87 said:

Per la prima risposta visto che dice "On a hit the target is covered in oil" sta già specificando cosa succede se colpisci e visto che non c'è menzione di danni non vedo necessario assumere che ci siano anche quelli, il riferimento all'arma improvvisata serve per gestire il tiro per colpire.

Ok, quindi in generale in regole simili "On a hit" sostituisce il danno normale? Nel manuale, nella risoluzione degli attacchi, dice solo "On a hit, you roll damage, unless the particular attack has rules that specify otherwise. Some attacks cause special effects in addition to or instead of damage."

Direi che avrei inteso che deve specificare che non faccia danno, e non il viceversa.

12 minutes ago, Alonewolf87 said:

Per il secondo punto nel testo non viene specificato nulla sul prolungarsi dei danni o sulla ripetitività degli stessi quindi a mio parere sarebbe logico assumere che si tratti di un effetto una tantum, anche sulla base del fatto che sennò si creerebbe il potenziale per dei danni veramente eccessivi rispetto a quello che è il costo dell'uso di un tale tattica. Se la questione che ti crea dubbi è la discrepanza con l'olio cosparso a terra che brucia per 2 round considera anche che tirando l'ampolla addosso a qualcuno per cospargerlo un pò di olio verrà sicuramente sprecato quindi ce ne sarà di meno addosso ad una persona che a terra. Poi certo saranno anche le vesti/pelliccia del bersaglio cosparso d'olio a bruciare, ma a mio avviso se cominci ad entrare nel dettaglio di se e come qualcuno può iniziare a bruciare per conto proprio diventa un ginepraio regolistico che va un pò contrario alla semplicità della 5E in generale, anche per quello sono per l'effetto una tantum.

Quindi diciamo che è più questione RAI che RAW, giusto? La mia interpretazione RAI, basata sul bilanciamento, sarebbe diversa: ovviamente +5 al danno fire per un minuto per tutti gli attacchi non ha senso, ma un +5 una tantum mi sembra poco appunto per le varie comparazioni (con il danno del fuoco a terra, considerando che richiede tiro per colpire, e anche con altre fonti di danno simili). Ma appunto, a questo punto siamo sul RAI. RAW direi che nulla faccia intendere che svanisca, a parte il limite di un minuto dopo il quale si "secca" (non mi è molto chiaro quale olio abbiano visto alla WotC), o sbaglio?

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3 minuti fa, bobon123 ha scritto:

Ok, quindi in generale in regole simili "On a hit" sostituisce il danno normale? Nel manuale, nella risoluzione degli attacchi, dice solo "On a hit, you roll damage, unless the particular attack has rules that specify otherwise. Some attacks cause special effects in addition to or instead of damage."

Direi che avrei inteso che deve specificare che non faccia danno, e non il viceversa.

Esatto per me per come è scritto è un caso di "specia effect instead of damage"

5 minuti fa, bobon123 ha scritto:

Quindi diciamo che è più questione RAI che RAW, giusto? La mia interpretazione RAI, basata sul bilanciamento, sarebbe diversa: ovviamente +5 al danno fire per un minuto per tutti gli attacchi non ha senso, ma un +5 una tantum mi sembra poco appunto per le varie comparazioni (con il danno del fuoco a terra, considerando che richiede tiro per colpire, e anche con altre fonti di danno simili). Ma appunto, a questo punto siamo sul RAI. RAW direi che nulla faccia intendere che svanisca, a parte il limite di un minuto dopo il quale si "secca" (non mi è molto chiaro quale olio abbiano visto alla WotC), o sbaglio?

Secondo me è comunque abbastanza RAW come caso per via di come è scritto l'oggetto, non è chiarissimo certo ma nemmeno così aperto ad interpretazioni secondo me proprio per via della natura anti-abusi di fondo della 5E. Io mi sono solo messo a spiegare quello che secondo me potrebbe essere il ragionamento dietro alla cosa, non tanto una mia spiegazione RAI.

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Uhm, non concordo sul RAW. Scusa se insisto eh, come dicevo non è neppure una reale situazione di gioco. Sto solo cercando di capire, perché simili dubbi si possono presentare altrove.

"On a hit, you roll damage, unless the particular attack has rules that specify otherwise. Some attacks cause special effects in addition to or instead of damage."

Dalla prima frase si intende che il danno sia sempre presente a meno che non sia specificato esplicitamente che non si tira. Se non viene specificato, RAW si deve quindi intendere "in addition" invece che "instead". RAI in effetti in molti casi simili le regole ripetono che c'è sia l'effetto speciale sia il danno. Concordo quindi che, nell'uso, sembra che lo standard sia "instead" e non "in addition", anche se non vi sono casi palesi. Ma RAW il fatto che altrove sia ripetuto non conta: fare un confronto con altri casi simili è l'essenza del RAI.

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3 minuti fa, bobon123 ha scritto:

"On a hit, you roll damage, unless the particular attack has rules that specify otherwise. Some attacks cause special effects in addition to or instead of damage."

Secondo me questo è proprio il caso da te messo in grassetto, ovvero di un particolare attacco che specifica diversamente cosa succede invece dei danni, indicando quale sia l'effetto (coprire d'olio) che ha luogo. Non è necessario che si dica "questo attacco non fa danni, ma cosparge d'olio".

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5 minutes ago, Alonewolf87 said:

Secondo me questo è proprio il caso da te messo in grassetto, ovvero di un particolare attacco che specifica diversamente cosa succede invece dei danni, indicando quale sia l'effetto (coprire d'olio) che ha luogo. Non è necessario che si dica "questo attacco non fa danni, ma cosparge d'olio".

"Roll damage unless specify otherwise" non mi sembra facile da interpretare come dici onestamente. Deve specificare otherwise, cioè che non fa danno, non basta che dica che vi sia un altro effetto. Poi appunto, RAI concordo abbastanza.

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8 minuti fa, bobon123 ha scritto:

"Roll damage unless specify otherwise" non mi sembra facile da interpretare come dici onestamente. Deve specificare otherwise, cioè che non fa danno, non basta che dica che vi sia un altro effetto. Poi appunto, RAI concordo abbastanza.

Per te lo "specify otherwise" richiede che dica esplicitamente "non fa danno", ma non è cosi scontato secondo me. Provo a girarti la questione, hai mai trovato tra mostri, oggetti o altro qualcosa che dica esplicitamente "questo attacco non infligge danni ma invece..."?

EDIT: intanto ho splittato la discussione che si stava prolungando.

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1 minute ago, Alonewolf87 said:

Per te lo "specify otherwise" richiede che dica esplicitamente "non fa danno", ma non è cosi scontato secondo me. Provo a girarti la questione, hai mai trovato tra mostri, oggetti o altro qualcosa che dica esplicitamente "questo attacco non infligge danni ma invece..."?

No, ed è per questo che RAI sono d'accordo con te. Ma sul RAW non concordo sia soggettivo. Se io ti dico: "La prima volta che ci vediamo mi devi dare i soldi che mi devi, a meno che non specifichi altrimenti" e poi dopo una settimana ti dico "Ci vediamo questa sera? Così magari ci facciamo una pizza!" non credo che sia lecito non portare i soldi dovuti, dicendo che avevo specificato altrimenti (che ci vedevamo per farci una pizza). L'aggiunta di un effetto completamente diverso non può essere inteso con "specify otherwise" in relazione al danno subito.

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3 minuti fa, bobon123 ha scritto:

No, ed è per questo che RAI sono d'accordo con te. Ma sul RAW non concordo sia soggettivo. Se io ti dico: "La prima volta che ci vediamo mi devi dare i soldi che mi devi, a meno che non specifichi altrimenti" e poi dopo una settimana ti dico "Ci vediamo questa sera? Così magari ci facciamo una pizza!" non credo che sia lecito non portare i soldi dovuti, dicendo che avevo specificato altrimenti (che ci vedevamo per farci una pizza). L'aggiunta di un effetto completamente diverso non può essere inteso con "specify otherwise" in relazione al danno subito.

Che come wording non sia il massimo ti do ragione, parlavo più sulla base della mia esperienza con la 5E che da un punto di vista di semantica generale.

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