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Cosa c'è di nuovo su Kickstarter: Historia

Historia è un ambientazione rinascimentale con toni dark fantasy pensata per la quinta edizione del gioco di ruolo più famoso del mondo. Il gioco è ambientato a Vesteria, una terra piena di intrighi e popolata da animali antropomorfici. Ogni personaggio potrà appartenere a differenti Specie di creature, con oltre 50 possibili creature antropomorfiche giocabili. Oltre alla Specie i personaggi potranno scegliere delle Professioni e l'appartenenza a una delle varie Fazioni che popolano questo mondo ricco di azioni, misteri ed avventura.

La copertina del manuale e un'anteprima delle pagine interne
Historia nasce dalla collaborazione tra Mirko Failoni (artista ed illustratore per giochi come Vampire The Masquerade, Age of Sigmar, The One Ring, Pathfinder, Wraith The Oblivion, Lost Citadel e molti altri), Michele Paroli (autore di Journey To Ragnarok, fondatore e sviluppatore capo del Mana Project Studio) e Matteo Pedroni (parte del team di sviluppatore di Journey To Ragnarok e del GdR a breve in uscita basato su Zombicide della CMON).

Un esempio di scheda del personaggio
Potete trovare la pagina del Kickstarter, che durerà fino al 04 Ottobre e che ha già ampiamente superato l'obiettivo base e ne ha sbloccati svariati altri, con ulteriori dettagli qui.

Grazie a @Pyros88 per la segnalazione.
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I Colpi Critici in Dungeons and Dragons

Articolo del 10 Agosto 2019 di Malcon the Firebringer
Agli albori di Dungeons and Dragons i colpi critici erano piuttosto controversi. Original Dungeons & Dragons e Advanced Dungeons & Dragons nemmeno li prevedevano all’interno delle regole. Gary Gygax e il resto dello staff della TSR non credevano che dovessero fare parte del gioco. Il sistema di combattimento non considerava l’uccisione istantanea nemmeno quella volta su un milione, cosa che i giocatori sembravano desiderare. In un commento nella colonna “From the Sorcerer’s Scroll” nel numero 16 di Dragon Magazine (pubblicato nel luglio 1978), Gary Gygax discuteva dei numerosi sistemi concorrenti dei giochi fantasy, che stavano uscendo in quel periodo. La maggior parte veniva commercializzata come un “miglioramento” del realismo nel combattimento fantasy di Dungeons and Dragons. Alcuni di questi sistemi possedevano una sorta di Colpo Critico all’interno del loro sistema di combattimento. Gary non approvava. E lo affermava piuttosto chiaramente nella sua rubrica su Dragon Magazine. Non gli piaceva la possibilità di una “morte istantanea” o anche solo di un danno doppio derivante da un tiro che avesse per risultato un 20 naturale. Proseguiva poi affermando che il sistema di combattimento di Dungeons & Dragons era stato progettato per la giocabilità e non per il realismo.

Mettere a segno un colpo critico può rendere un eroe famoso… com’è accaduto a Beowulf
Tuttavia, altri giochi di ruolo di quei primi tempi prevedevano questo tipo di “successo eccezionale”, inclusi alcuni rilasciati dalla TSR. Un gioco di ruolo degli albori chiamato “Empire of the Petal Throne” viene considerato da molti come il primo gioco di ruolo che prevede in modo specifico delle regole per un tale “Colpo Fortunato” [“Lucky Hit”]. Altri giochi presto seguirono l’esempio. Con l’esistenza di regole per questo tipo di colpi fu naturale estendere tali regole in modo che includessero anche i cosiddetti fallimenti critici. Tali pessimi risultati sono spesso chiamati fallimenti critici (fumbles in inglese, NdT). Nella versione prototipo di Empire un 20 naturale causava un doppio danno alla vittima. La versione successiva rilasciata dalla TSR prevedeva un’uccisione istantanea su un secondo tiro pari a 19 o 20.

Un 20 naturale viene considerato un colpo critico in molte edizioni successive di Dungeons & Dragons
Perché i giocatori desideravano colpi critici in Dungeons and Dragons?
La maggior parte di noi ha sentito il racconto biblico di Davide contro Golia. La storia è quella di un enorme gigante contro un poveretto, praticamente senza possibilità di vincere in una battaglia uno contro uno. Eppure colui che parte svantaggiato vince. Con una fionda e una pietra. Ottiene quel colpo su un milione, e vince.

Costui ha messo a segno alcuni colpi critici
È naturale che i giocatori desiderino lo stesso tipo di capacità nel gioco. Dovrebbe esserci sempre la possibilità... dicevano... di vincere praticamente qualsiasi incontro. Ovviamente, anche introducendo i colpi critici nel gioco non vi è alcuna garanzia che un colpo eccezionale uccida qualsiasi creatura. A meno che qualcuno non stia facendo roteare una Spada Vorpal.
Ovviamente... La TSR non fu sempre contro i colpi critici. Il sistema di ferite nel loro gioco a tema western Boot Hill prevedeva danni basati sul colpire diverse parti del corpo. Ma questi sistemi complessi su dove posizionare i colpi erano eccessivamente pesanti per il giocatore e il Game Master. Non sono mai stati tanto popolari quanto un sistema basato sull’ottenere un 20 naturale lanciando un D20.

Un singolo affondo di lancia uccide questo demone
L’introduzione dei colpi critici in Dungeons and Dragons
I primi colpi critici effettivamente menzionati in un qualsiasi manuale ufficiale di Dungeons & Dragons risalgono a AD&D 2E. La Guida del Dungeon Master per la 2a edizione fornisce una regola opzionale allo scopo di includere i colpi critici. Offre due opzioni per implementare questa regola:
Con un 20 naturale l’attaccante raddoppia il danno inflitto. Oppure se l’attaccante ottiene un 20, allora esso ottiene un secondo attacco. E così via. Se continua a tirare dei 20, continua a ricevere un altro attacco fino a quando non ottiene più dei 20 sul dado.
Un colpo critico in questo momento sarebbe davvero un’ottima cosa
Successivamente la seconda edizione ampliò questa regola nel Player’s Option: Combat & Tactics. In quel manuale alcuni dei sistemi suggeriti per ottenere colpi critici erano molto più complessi. Ma questo manuale fu anche il primo a sottolineare qualcosa di interessante. Afferma che alcune creature non possiedono parti del corpo specifiche che sono più importanti rispetto a qualsiasi altra parte del corpo. Quindi un colpo critico potrebbe essere inefficace contro di esse.
Questo è un punto importante da considerare. Alcune creature sono solo masse informi di protoplasmi neri o melme verdi. Come si può effettivamente ottenere un colpo critico contro una creatura che non ha parti del corpo vitali o punti deboli? Un colpo critico contro una tale creatura è in un certo senso qualcosa di ridicolo.
Questo genere di esclusione di alcune creature dai critici fu esteso alla 3E.

Beowulf combatte Grendel
Che tipi di creature non dovrebbero essere affette dai colpi critici?
È naturale che alcuni tipi di creature melmose e masse informi non siano influenzate da un colpo speciale. Ma anche altre creature hanno scarse probabilità di esserne influenzate. Alcune di esse sono le seguenti:
Melme, Amebe, Protoplasmi. Golem, Non Morti ed Elementali in quanto non sanguinano.
Se costui non ottiene un colpo critico, sarà decisamente nei guai
Colpi Critici nelle varie edizioni di Dungeons and Dragons
Come già affermato, la 1a Edizione e Original Dungeons and Dragons non li avevano nemmeno presi in considerazione. La 2a Edizione prevedeva una regola facoltativa e, poi, diverse varianti su come applicarla.
Nella Terza Edizione un 20 era un colpo automatico. Ciò non è mai stato indicato espressamente nelle precedenti edizioni, ma era implicito nelle tabelle fornite. Alle varie tipologie di armi venne applicata una “minaccia di critico". Questa era un range di tiri necessari perché il colpo fosse considerato un critico per quell’arma.

Sia l'uno che l'altro potrebbero fare un critico  
In 4a Edizione un 20 era un colpo automatico. Ma per ottenere un colpo critico era necessario tirare un dado abbastanza alto da raggiungere o battere la difesa effettiva del bersaglio. Altrimenti veniva considerato un colpo normale. Un tiro 20+ modificatori che eguaglia o batte la difesa del bersaglio mette a segno un colpo critico. In tal caso il danno sarebbe il massimo per quell’arma più un valore ottenuto dal bonus di incantamento (di solito un D6). L’effetto netto di ciò è che nella 4a Edizione il colpo critico medio causa più danni rispetto a quello medio della 3a Edizione.
La Quinta Edizione ha, di nuovo, semplificato le cose. Un 20 naturale colpisce sempre. Un 20 naturale è sempre un colpo critico. I dadi di danno vengono lanciati due volte con i bonus fissi lasciati invariati. Questo tende a riportare il danno in linea con i colpi critici della Seconda Edizione.

Per qualcuno che affronta in solitaria un drago, un colpo critico del genere è decisamente necessario
Fallimenti Critici in Dungeons and Dragons
I fallimenti critici non erano inizialmente previsti nelle regole originali. Gary Gygax ha scritto una volta un articolo sull’argomento dei successi critici nella rivista Dragon Magazine (forse più di uno). Sosteneva che, qualora i colpi critici fossero permessi, allora dovevano esserci anche i fallimenti critici. Credeva, erroneamente, che ciò potesse scoraggiare i giocatori e i Dungeon Master che richiedevano per Dungeons and Dragons un sistema con colpi critici.
Ma i giocatori e i Dungeon Master volevano persino i fallimenti critici. Un 1 naturale dovrebbe sempre essere un fallimento critico, dicevano. Dovrebbe sempre mancare.

Vuoi affrontare un drago in una sfida uno contro uno? Meglio ottenere un critico
I Colpi Critici in Dungeons and Dragons possono fornire alcuni risultati imprevedibili e incredibili
Una volta ho testato un’avventura one shot che avevo scritto e che prevedeva una caverna con un drago rosso come antagonista principale. Il drago che ho selezionato rispetto il livello dei personaggi era un po’ troppo potente per il gruppo. E quello era lo scopo del mio playtest. Volevo scoprire quale delle età usare e per quale particolare range di livelli e numero di avventurieri per lo scontro, al fine di renderlo stimolante ma non irrimediabilmente fatale per l’intero gruppo.

I dinosauri vengono spazzati via da un colpo critico giunto dallo spazio……
Quello che capitò fu che il gruppo sconfisse il drago per il rotto della cuffia, con un solo giocatore rimasto in piedi. Il ladro, tra tutti quanti, tirò un colpo critico mentre stava per morire. Tirò un 20. Seguito da un altro 20. Stavamo usando un sistema variante di colpi critici che era popolare per AD&D e in cui l’attaccante lanciava un secondo D20 per determinare l’effetto del colpo critico. Un tiro di 1-10 assegnava un doppio danno. Un tiro di 11-15 assegnava un triplo danno. E un tiro di 16-20 assegnava un danno quadruplicato.
Quella che sembrava essere un total party kill è invece finito con il ladro che è sopravvissuto e il drago morto nell’ultimo round. Naturalmente... il ladro era un ladro...e ha deciso di rubare tutto il bottino e non cercare nemmeno di far risorgere i suoi amici... ma questa è un’altra storia...

Non sono sicuro di cosa stia combattendo costui, ma un critico sarebbe davvero utile in questo momento...
Alcune varianti del colpo critico per AD&D
Ho giocato alla 1a Edizione fin dagli anni ‘70. Quindi ho potuto osservare numerose modifiche alle regole. Naturalmente queste erano considerate “house rules” in quanto i creatori del gioco non ne vedevano la necessità. Su Dragon Magazine uscirono alcuni articoli che suggerivano alcuni possibili sistemi per il colpo critico, ma questi non erano ufficiali per quanto riguardava la TSR. Alcune delle varianti che ho visto utilizzare sono:
Un colpo critico infligge automaticamente il danno massimo dell’arma utilizzata, più eventuali incantamenti magici e modificatori di Forza. Un colpo critico infligge un doppio danno, oltre a incantamenti magici e modificatori di Forza. Un colpo critico provoca la morte istantanea del bersaglio. Un colpo critico dà diritto al giocatore a un secondo tiro D20. Un tiro di 1-10 significa doppio danno, 11-15 significa triplo e 16-20 significa quadruplo. L’articolo del Dragon Magazine intitolato “Good Hits & Bad Misses” di Carl Parlagreco forniva una vasta tabella per i colpi critici a seconda del tipo di arma utilizzata. Sono previste tabelle specifiche per:
Armi affilate. Armi contundenti. Armi da affondo e armi da lancio. Effetti contro gli animali. Quello stesso articolo forniva, inoltre, una tabella specifica anche per i fallimenti critici. Questa tabella non è però specifica per ogni arma.

Sarà un colpo critico?
Alcune varianti per i fallimenti critici che ho visto usare per AD&D
Come già detto in precedenza... le prime edizioni del gioco non prevedevano regole per i fallimenti. Le “regole della casa” in merito abbondavano, sia per i fallimenti sia per i colpi critici. Alcune varianti che ho visto utilizzate in gioco:
L’attaccante colpisce sé stesso o sé stessa. L’attaccante colpisce sé stesso o sé stessa oppure un membro del gruppo (o un alleato sul campo). L’attaccante lascia cadere l’arma, inciampa o cade (riprendersi costa un round). L’attaccante colpisce sé stesso o sé stessa oppure un membro del gruppo (o un alleato sul campo), ma deve tirare un altro D20. Un 1-10 significa doppio danno, 11-15 significa triplo danno, 16-20 significa danno quadruplo... e se l’attaccante sta usando una Spada Vorpal o una Spada Affilata... le cose possono davvero andare a rotoli...
Sembra che questo ragazzone abbia ottenuto un colpo critico a mani nude!
Alla fine furono i giocatori e i Dungeon Master a decidere le sorti dei colpi critici in Dungeons & Dragons
La TSR alla fine cedette. I giocatori li volevano nel gioco. Quindi alla fine sono diventati parte del gioco. E ancora oggi sono nel gioco. Adesso i colpi critici entrano in gioco al tavolo quasi ogni volta che si gioca. E probabilmente resteranno definitivamente.

Questo tizio potrebbe voler ottenere anche più di un colpo critico per uscire da questa scomoda situazione
Link all'articolo originale: https://oldschoolroleplaying.com/critical-hits-in-dungeons-and-dragons/
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Il Bardo, il Paladino e un nuovo Sondaggio

Articolo di Ari Levitch, Ben Petrisor e Jeremy Crawford, con Dan Dillon e F. Wesley Schneider - 18 Settembre 2019
Nota del Traduttore: le traduzioni italiane dei nomi delle Sottoclassi presentate in questo articolo non sono ufficiali.
 
Questa settimana due Classi, il Bardo e il Paladino, scoprono nuove possibilità da playtestare. Il Bardo riceve un nuovo Collegio Bardico: il Collegio dell'Eloquenza (College of Eloquence). In aggiunta, il Paladino ottiene un nuovo Giuramento Sacro: il Giuramento dell'Eroismo (Oath of Heroism).
Vi invitiamo a dare una lettura a queste Sottoclassi, a provarle in gioco e a farci sapere cosa ne pensate nel Sondaggio prossimamente in arrivo sul sito ufficiale di D&D.
Il Sondaggio
E' ora anche disponibile un Sondaggio riguardante il precedente Arcani Rivelati, che presentava la Mente Aberrante (the Aberrant Mind) per lo Stregone e l'Osservatore nelle Profondità (Lurker in the Deep) per il Warlock. Per favore, seguite il link del Sondaggio per farci sapere cosa ne pensate.
Questo è Materiale da Playtest
Il materiale degli Arcani Rivelati è presentato allo scopo di effettuarne il playtesting e di stimolare la vostra immaginazione. Queste meccaniche di gioco sono ancora delle bozze, usabili nelle vostre campagne ma non ancora forgiate tramite playtest e iterazioni ripetute. Non sono ufficialmente parte del gioco. Per queste ragioni, il materiale presentato in questa rubrica non è legale per gli eventi del D&D Adventurers League.
Arcani rivelati: bardo e paladino
Sondaggio: Stregone e Warlock
Link all'articolo originale: https://dnd.wizards.com/articles/unearthed-arcana/bard-paladin
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In Eberron potrete finalmente comprare gli oggetti magici

Articolo di J.R. Zambrano del 10 Settembre 2019
Nell'ultimo stream live di Dragon+, il talk show di D&D, Jeremy Crawford ci ha parlato, nel suo ruolo di sviluppatore capo delle regole della 5E, di ciò che ci aspetta nel manuale Eberron: Rising from the Last War, che comprende regole attese da molti giocatori e DM, come le regole per le navi volanti e per i combattimenti epici sui treni, alle opzioni banali su cosa fare del vostro oro - per esempio spenderlo per darvi un +1 aggiuntivo a tiri per colpire e danni. Quindi che siate intellettuali bizzarri o fifoni noiosi troverete ciò che fa per voi in Eberron.
Eberron sta per arrivare. Se non siete sicuri di cosa questo implichi questo video vi fornisce una buona visione generale di cosa si tratta, tra cui l'ambientazione pulp da dopo-guerra che include tensioni tra le nazioni, spie, eventi da thriller e che offre uno sguardo su un mondo fantasy industrializzato dove tutto è alimento dal Magitech. O direttamente dalla magia.
A sovraintendere a tutto ciò abbiamo le Casate del Marchio del Drago, che si pongono a metà strada tra case nobiliari e corporazioni dove si nasce con un tatuaggio magico speciale (e in cui ci si aspetta che portiate avanti gli interessi della vostra Casata, con tutte le opportunità narrative che ne conseguono). Ed Eberron è praticamente tutto questo. Potete giocare come robot creati per la guerra che stanno cercando di scoprire il loro scopo nella vita, oppure come agenti di spionaggio gnomeschi o ancora come spiriti sfuggiti da un altro reame che si rifugiano nella mente di un umano trovato per caso nelle vicinanze.

Qualsiasi cosa vogliate giocare, tuttavia, troverete le regole per farlo in questo manuale. Tra cui un grande cambiamento in come funzionano gli orchi come personaggi giocabili, dato che la versione giocabile dell'orco si discosta dal normale approccio vagamente eugenetico (e a volte problematico) delle creature di D&D che sono dotate di "bonus razziali alle caratteristiche". Gli orchi di Eberron non hanno una penalità all'Intelligenza, cosa decisamente buona. Ci sono altri piccoli cambiamenti ma questo è quello principale su cui vale la pena soffermarsi.

Ci sono anche regole per gli oggetti magici Comuni e Non Comuni associate all'Artefice, la nuova classe introdotta nel manuale, oltre a regole per un Patrono del Gruppo, che rappresenta un'organizzazione per cui lavora il vostro gruppo di avventurieri. Potreste essere agenti di un gruppo di spionaggio, membri di un'università, appartenenti ad un sindacato criminale e così via - il tutto accompagnato da nuove caratteristiche di background.
E tutto questo solo nel Capitolo 1.
Ce ne sono altri cinque, tra cui una visione storiografica e geografica del Khorvaire, un approfondimento di Sharn (i Capitoli 2 e 3 rispettivamente) e un insieme di regole per la creazione modulare di avventure di 100 pagine, che rispecchia per molti versi il kit che si può trovare nella Guildmaster's Guide to Ravnica; il tutto assieme a mappe, informazioni sulle organizzazioni e cose come i Colossi Forgiati (Warforged Colossi), che sono dei forgiati della dimensione di grattacieli (e naturalmente finirete ad avventurarvi in uno di essi).
Dopo tutto questo nel Capitolo 5 troverete le regole riguardanti l'economia della compravendita di oggetti magici, specialmente quelli Comuni. L'ultimo capitolo, il numero 6, è un bestiario di mostri specifici di Eberron, come gli Incantesimi Viventi, i Daelkyr e altri ancora.
Non vediamo l'ora che arrivi Eberron e speriamo che questo valga anche per voi.
Buone Avventure!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/09/dd-eberron-will-let-you-buy-magic-items-in-5e-at-last.html
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E' uscito Baldur's Gate: Descent into Avernus!

A partire da ieri, 17 Settembre 2019, è disponibile in tutti i negozi Baldur's Gate: Descent into Avernus, il nuovo supplemento d'avventura in inglese per la 5e ambientato nella celebre città di Baldur's Gate, presso i Forgotten Realms, e all'interno del primo livello dei Nove Inferni, conosciuto con il nome di Avernus. In questo nuovo manuale è possibile trovare un'avventura per PG di livello 1-13, informazioni sulla città di Baldur's Gate e sull'Avernus, le regole per giocare i patti col diavolo, le meccaniche dedicate ai veicoli - in particolar modo quelle riguardanti le Macchine da Guerra Infernali (Infernal War Machines) che potranno essere usate per partecipare a infernali gare automobilistiche in stile Mad Max -, nuovi mostri e altro ancora. Il prezzo del manuale è 49,95 dollari.
La Asmodee Italia non ha ancora rivelato nulla riguardo l'uscita della versione tradotta in lingua italiana.
Per maggiori informazioni su Baldur's Gate: Descent Into Avernus potete leggere l'articolo che abbiamo dedicato al suo annuncio ufficiale da parte della WotC.
Qui di seguito, invece, potete trovare le anteprime rilasciate dalla WotC in questi mesi:
❚ Le Statistiche della Macchina da Guerra Infernale (Infernal War Machine)
❚ La mappa dell'Avernus e altre immagini
❚ Il Sommario e l'inizio del Capitolo 1

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Pippomaster92

Capitolo I - Le Origini del Male

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Weldon, 3 ottobre 388 d.M.   tarda serata

 

Ogni grande evento ha inizio da qualcosa di piccolo. Ogni grande storia ha inizio nell'oscurità, lontano da occhi indiscreti. 
La Caduta di Yconia non fa eccezione. 

 

Weldon non è sempre stata una cittadina tranquilla e sonnolenta, e il luogo in cui vi trovate ne è testimone: un'antico rifugio per ladri e contrabbandieri, scavato a partire da una delle caverne naturali che ne costellano il sottosuolo. 
Abbandonato per decenni, questo anfratto è diventato la casa di insetti, ratti e qualche anfibio cieco che sguazza nelle polle di acqua piovana che filtra dal soffitto. Ma di recente un nuovo inquilino ha fatto mattanza di questi animali, e al vostro ingresso la luce della lanterna ne illumina i piccoli resti smembrati e in parte divorati. Alcuni topi decapitati sono stati disposti a formare una specie di pentacolo asimmetrico, mentre decine di scarafaggi schiacciati fungono da olocausto posto al centro del macabro disegno. Da qualche parte oltre la portata della lanterna sentite distintamente il rumore di qualcosa che mastica e sgranocchia, sbavando e ridacchiando tra sé e sé.

Ma cosa vi ha richiamato in questo luogo dimenticato dai mortali?
Ciascuno di voi ha avuto una vita peculiare, non comune a quella della maggior parte dei mortali. Qualcosa vi ha guidato fino a qui, una forza misteriosa che ha complottato per tutta la vostra esistenza affinché vi trovaste in questo luogo in questo preciso momento. 
Chloe, ha trovato nel suo misterioso libro le indicazioni per raggiungere il rifugio, con tanto di data e ora precisa in cui recarvisi, mentre Jean ha avvertito l'impulso irresistibile, complice la luna piena, di seguire uno strano aroma fatto di paura e desiderio. Arthorius ha avuto un sogno premonitore, una promessa di gloria e svago così allettante che il giovane non ha saputo rifiutare di recarsi là dove il sogno gli diceva di andare.
Il più sfortunato è stato Yksandr: senza possibilità di resistere, si è visto escluso dal controllo del suo stesso corpo che semplicemente è uscito di casa e lo ha costretto a raggiungere un'anonima casa abbandonata, fuori dalle mura.
Lì vi siete ritrovati faccia a faccia, consci che sotto i vostri piedi si trovava l'obbiettivo da raggiungere. Nonostante l'iniziale diffidenza avete compreso al volo che vi trovavate tutti nello stesso posto per il medesimo motivo, e avete deciso di collaborare...almeno per il momento. 
Entrati nel rudere avete cercato a destra e a manca fino a trovare un passaggio celato nel pavimento in pietra. Avete sceso gradini tagliati alla meno peggio nella roccia calcarea, e infine siete giunti nella caverna. 
 

Ancora, questo non risponde alla domanda. Tutto ciò spiega come siete arrivati fin qui, ma non perché
Ciascuno di voi ha dei sospetti, ma solo raggiungendo la caverna avete potuto conoscere la verità. 

Una volta che vi trovate tutti all'interno di questa specie di magazzino lo sgranocchiare cessa di colpo e un piccolo gridolino eccitato risuona nel buio più totale. Una creatura emerge dalle ombre per salutarvi. Piccola e dall'aria malevola, vi osserva per qualche istante sogghignando e giochicchiando con il cadaverino di una salamandra. Poi il sorriso si allarga ancora di più e l'essere prende a parlarvi "Ah, vi stavamo aspettando! Che delizia, che gaudio! Finalmente dopo tutti questi anni dei nuovi padroni da servire e riverire! Velikii è ai vostri ordini, ed ha già qualcosa per voi" indica con un gesto teatrale delle mani l'intera caverna, o almeno quella parte che riuscite a vedere. "Ma immaginiamo che abbiate tante domande, padroni! Ci è stato detto, infatti..." la voce della creatura si perde in un borbottio confuso, poi nuovamente si rivolge a voi con un sorriso malevolo in cui luccicano denti affilati e un po' sporchi "C'è così tanto da fare, tanti preparativi! Non dovremmo perdere tempo, loro non ne sarebbero contenti!"

Velikii

Spoiler

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Chloe, Yksandr

Spoiler

Ciascuno di voi è piuttosto certo che la creatura sia un quasit, una delle creature demoniache più infime e deboli. Ciò nondimeno non dovreste sottovalutarlo, perché questi esseri immondi sono comunque astuti e dotati di poteri sovrannaturali che superano di gran lunga quelli dei comuni mortali. 
Da quello che sapete, i pochi quasit che si trovano su Yconia nascono direttamente su questo mondo come famigli di potenti incantatori malvagi.

 

 

Nota per tutti

Spoiler

@Ghal Maraz, @Ian Morgenvelt, @Plettro, @Zellos
Benvenuti nella campagna The Evil Within!
Solite regole: nel primo post una descrizione del proprio personaggio. 
Grassetto per il parlato, corsivo colorato per il pensato. Scrivete al presente, prima persona. 
Questi primi post serviranno per ingranare l'avventura e dare inizio alle danze, sentitevi liberi di interpretare e ruolare tra di voi. 

- Chi abita da tempo a Weldon conosce gli altri, anche se magari solo di vista. 
- Chi viene da fuori può essere stato in città da abbastanza tempo da conoscerne a grandi linee la mappa, ma non abbastanza da conoscerne gli abitanti.

- L'anno di Yconia, per semplicità e per la mia sanità mentale, è identico a quello terrestre nella durata e nella divisione in mesi. 

 

Edited by Pippomaster92
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Yskandr

Descrizione 

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Yskandr è un giovane Mezzelfo, dai lineamenti delicati, con la bellezza tipica del suo sangue ibrido particolarmente accentuata da una forza di personalità naturale e quasi palpabile. 

Mediamente alto e ben proporzionato, il volto affusolato ed espressivo trova il punto focale nei profondi e luminosi occhi verde smeraldo, che dominano all'interno di una corona di capelli biondi, dai profondi riflessi ramati, che paiono adagiati in una chioma sapientemente scarmigliata. 

Il sorriso pare venirgli naturale e straordinariamente convincente, eppure, a ben guardare, per un osservatore particolarmente attento, quello sguardo smeraldino sembrerebbe celare una inspiegabile ombra incostante e pericolosa. 

"Le nostre domande sono forse meno delle cose che non ci stai dicendo, ma, se davvero vuoi servirci e risponderci, perché non ci racconti meglio quanto ti è stato detto, da chi e magari anche quando? Aggiungendo pure qualche dettaglio su quei misteriosi loro che non sarebbero contenti di un nostro ritardo, magari!", mi rivolgo alla creatura, con voce a mia volta melliflua, ma certo non servile. 

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Jean Mantonero

Immagine

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Una volta scesi nella caverna, veniamo accolti da un piccolo, schifoso, essere: è lui che ci ha attirati qui dentro e credo che i suoi padroni abbiano qualcosa in serbo per noi, non ho mai visto niente di simile e non ho idea di cosa sia, anche se credo di aver capito a chi era destinato tale sacrificio...
Albéric... Cos'è questa creatura? Hai mai visto niente di simile?

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+1 a conoscenze piani, uso il tratto possessed per fare un tiro di conoscenza senza aver bisogno di essere addestrato.

Chiedo mentalmente all'uomo che alberga nel mio animo, nel mentre, mi aggiungo alle domande del mezzelfo, rivolte a Velikii "Stavamo", Velikii? C'è qualcun'altro oltre a te? chiedo incuriosito e pure con un pò di, ben nascosta, preoccupazione.

Edited by Plettro

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Chloe

Descrizione

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Chloe non è certo una nobildonna: le mani leggermente consunte, per quanto spesso coperte da dei guanti di pelle, e la pelle lievemente scurita dal sole rivelano chiaramente la sua appartenenza al popolino.

È più alta di molti ragazzi, più del metro e ottanta, con un corpo di una magrezza nervosa che sembra comunicare una parvenza di grazia quasi regale. Il volto ha dei tratti affilati, austeri secondo qualcuno, che contornano dei capelli castani raccolti in una coda e degli occhi neri dal taglio leggermente allungato. 

Veste con abiti di una certa eleganza, per quanto sia possibile, mostrando un'evidente volontà di curare il suo corpo. Ciò che certamente cattura l'occhio è il medaglione rappresentante il simbolo sacro di Lyvenna appeso al collo, anche se le due piume sembrerebbero essere circondate da una pietra per qualche strana ragione.

Il mio libro è stato più chiaro: non si tratta di indovinelli o altre formule da utilizzare per i miei scopi, ma di precise indicazioni su un luogo da raggiungere. 

Sono sorpresa dall'aver incontrato altre persone dalle provenienze più disparate, tutte conoscenze superficiali, ma ancora di più di ammirare ciò che si trova all'interno della grotta: un pentacolo e dei sacrifici, con un piccolo demone che si fa avanti dalle ombre, offrendoci i suoi servigi. Non sarà uno degli araldi della conoscenza del Signore del Cambiamento, ma potrebbe comunque essere decisamente utile ai miei scopi. È un segno decisamente chiaro. Mi guardo intorno per studiare la grotta, prima di prendere la parola per aggiungermi al coro di domande rivolte al demone Chi ha celebrato il rituale di cui sono visibili i resti, Velikii? Se, come penso, il cerchio è servito ad evocarlo... Chissà cosa si potrebbe fare, usando la dovuta energia. Oh, a proposito, credo sia buona cosa presentarsi: Chloe, probabilmente mi avrete già vista in paese. Dico ai tre uomini nella grotta, per provare a rompere il ghiaccio. Non sono l'unica ad essere stata scelta: anche questo segno mi pare molto chiaro. 

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Jean 

Spoiler

La voce raspante e sovrannaturale di Albéric risuona nella tua testa. Ogni volta ti meravigli che gli altri non possano udirlo, perché quando parla il tuo antenato lo fa gridando, ringhiando e uggiolando. "Grr...un demone, è un demone" sembra che lo spirito sia in qualche modo spaventato e arrabbiato "un quasit, si. I quasit, piccoli bastàrdelli infidi e crudeli...deboli e pavidi" sembra riprendere coraggio convincendosi da solo che tutto sommato questo demone non è un pericolo "Grrr...di solito è al servizio di demoni più forti, o di incantatori votati all'Abisso. Attento, ragazzo, perché non è forzuto come te ma può lanciarti il malocchio, cambiare forma e sparire dalla vista...però quelli come lui possono parlare tra questo mondo e l'altro, lo sai? Una magia antica e potente, si si. Antica e potente. Possono parlare con loro"

 

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Arthorius Theos Azuj

Descrizione

Spoiler

( in attesa di meglio e personalizzato)

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Arthorius Theos Azuj è il “primogenito” del casato degli Azuj, una nobile famiglia di fuori città. Estremamente alto, ben piazzato, ha l’incarnato diafano di chi non ha mai visto il sole per lavorare. I capelli biondi sono color platino, gli occhi di un azzurro leggermente venato di rosso: pare che l’albinismo si celi nella linea di sangue. I capelli biondi, acconciati e tenuti anche non trecce e treccine gli superano ampiamente il bacino, arrivando all’incirca al ginocchio. 

Veste alla moda, ma con abiti che danno spesso l’impressione di essere troppo larghi per lui, nonostante siano fatti su misura. 

Il bel volto è incorniciato da una espressione sorridente che lo accompagna dappertutto ed in quasi qualunque circostanza ( tranne quando è in presenza del fratello Theos)  

Coperto di un mantello marrone scuro e da un maschera che, per quanto celasse le fattezze del viso, per ricchezza rivelava egualmente il ceto, mi ero avvicinato alla casa del mio sogno.

 Dopo l’iniziale diffidenza verso gli altri, ho compreso quanto evidentemente fossero anche loro stati condotti lì per la medesima ragione. 

La vista della creatura mi lasciò un poco orripilato. 

Meglio farci l’abitudine. Spesso i demoni sono incubi che acquisiscono aspetto reale. 

Mi esce un sospiro, mentre faccio un leggerissimo inchino al”nostro servo”. Uno un poco più profondo agli altri. 

<<Lieto di fare la vostra conoscenza. Perdonate se non tolgo la maschera, ma prima ho, come credo tutti, desiderio più avere risposte, piuttosto che di darne.>> dico verso gli altri, facendo un mezzo inchino di scuse agli altri. << Concordo comunque con mastro Chloe. Una presentazione è d’uopo. Potete chiamarmi...Sangue di Cenere.>> 

Edited by Zellos

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Alla domanda di Jean, Velikii si volta di colpo, fissando il buio alle sue spalle tremante. Quasi subito si ricompone e si volta "No, nessuno oltre a noi, davvero. Loro ci osservano, però. Noi e voi, intendiamo" svelato a questo punto il mistero: sembra che la piccola creatura si diletti nell'usare il pluralis maiestatis "Il rituale, dite bella signorina? Il rituale l'abbiamo fatto noi, per farvi venire qui...vi abbiamo evocato, vero? Ha funzionato, si si" si porta la salamandra morta alla bocca e ne rosicchia un pezzetto, meditabondo "Ma dalle vostre domande campiamo che non avete chiara la situazione. Ci era stato detto, ecco, ma speravamo che foste un po' più..." tergiversa un po' guardandovi titubante "istruiti? Mah, non c'è tempo da perdere, davvero" si schiarisce la gola e fa un passo indietro, allargando le piccole braccia e spazzando il terreno con la coda. 

"Il nostro compito qui era di chiamarvi e riunirvi, affinché possiate preparare la strada. Siamo qui anche per darvi la buona novella: questa terra è destinata ad essere conquistata dalle armate dell'Abisso. Voi siete stati scelti per...facilitare le cose. Voi sarete i signori del mondo, i loro prediletti...i favoriti dei Signori Abissali! E noi, Velikii, vi sosterremo e guideremo se ne avrete bisogno, altrimenti vi serviremo umilmente come più vi aggraderà..." il sorriso del mostriciattolo si fa più tagliente e subdolo. 

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Yskandr

"Queste cose non avvengono da un giorno all'altro, Velikii. Qui ci deve essere un piano di lunga durata e devono essere già stati messi in moto eventi di grande portata, anche se magari ancora invisibili... o sbaglio?", aggiungo a mia volta, curioso della direzione cui si sta volgendo il discorso. 

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Chloe

Sangue di Cenere... Senza dubbio ha talento per il mistero. Le parole della creatura sono deludenti: mi aspettavo che i simboli disegnati per terra servissero come base per un rituale di evocazione, mentre hanno una funzione molto più basilare, per quanto utile. In compenso, ciò che ci dice sul destino di Weldon è decisamente interessante. Le armate dell'Abisso con me alla loro guida... Uno scenario allettante, anche se dovrò spartire il premio con altri. Una cosa non esclude l'altra, Velikii. Abbiamo bisogno di una guida, ma un servitore fedele non può che essere gradito. Dico al piccolo demone, ascoltando con un sorrisetto le parole del mezzelfo. Vuole tenerci in suo potere celando delle informazioni, probabilmente. In fondo, non penso che sia tutto pronto. Non ci avrebbero affidato una base operativa-Ammesso che questo luogo sia definibile in questo modo- e non ci avrebbero mandato una guida, altrimenti. Dobbiamo iniziare consegnandogli Weldon, forse? Un grande prezzo comporterà certamente una grande ricompensa. E gli abitanti capiranno che solo il Signore del Cambiamento può offrirgli il futuro che desiderano.

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Arthorius Theos Azuj

Parlarono di nuovo il giovane e la donna, ed io iniziai ad osservali meglio e più attentamente, dopo aver prestato attenzione ad il nostro...servo. 

Assai curioso il plurale, per qualcuno che dovrebbe essere un servo. 

Porto una mano al mento e l’altra al gomito della prima, pensieroso. 

<<Sono assai curioso: qualora fosse Weldon il primo scalino della nostra ascesa, quale sarebbe il modo secondo voi opportuno? Quale dovrebbe essere il futuro di questo luogo...inutile?>>

Edited by Zellos

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Presenza della Luna (Jean Mantonero)

Aspetto

Spoiler

Un'uomo mascherato da una folta pelliccia di lupo, indossata come mantello e cappuccio, questa è la Presenza della Luna.
Le pellicce calzano all'uomo perfettamente, come una seconda pelle, da lontano, si potrebbe addirittura pensare che l'essere che state guardando sia tutt'altro che un'essere umano: i ringhi e gli ululati bestiali quanto realistici, i malevoli occhi rossi che brillano nell'oscurità, i muscoli costantemente contratti sempre pronti a scattare, persino l'odore è disumano: l'aria attorno a lui trasuda l'odore di sangue fresco...
Tuttavia, un'esame più attento, rivela la vera natura del mostro: un'essere umano con un travestimento estremamente convincente... oppure no?

Tranquillo, Sangue di Cenere... Come puoi vedere... Anch'io ho una passione per le identità... Segrete... dico cercando di dare un senso di sicurezza e cameratismo, nonostante i ringhi bestiali Io mi faccio chiamare... "Presenza della Luna", il piacere... è tutto mio. continuo con voce roca e animalesca.
Una tana sicura dove nascondersi... è importante, Sangue... faccio un bel respiro con il naso, anche la sola parola, inebria tutti i miei sensi, dovranno rendersi conto che Presenza della Luna e io, siamo uguali ma diversi allo stesso tempo, sempre che si meritino di conoscermi......Di Cenere, qui organizzare è comodo e sicuro... sempre meglio che una squallida caverna... Tuttavia, sono curioso di cosa ha da dire il piccoletto... Perché iniziare da Weldon, Velikii? chiedo avvicinandomi all'essere, tuttavia rimango a una distanza di sicurezza, solo un pazzo ignorerebbe i consigli di Albéric...

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Il demonietto si torce le mani, lasciando cadere il corpo morsicato del piccolo anfibio "Noi non sappiamo molto di quello che succede fuori da Weldon...ma loro ci hanno detto che questo è un...un...un tassello ecco. La guerra va preparata, l'invasione va organizzata e va fatto in tanti luoghi diversi del mondo. Non tutti ci riusciranno, solo i migliori. È vitale non essere scoperti, è importante tenere tutto segreto...all'inizio" compiaciuto, Velikii zampetta avanti e indietro "Noi ci occuperemo di Weldon. La città non è grande, ma non è piccola, ed è un buon punto in cui cominciare...specialmente perché ci siete voi!" ridacchia "I vostri padroni hanno manovrato affinché vi trovaste tutti qui in questo momento, a parlare con noi, e così è stato. Magnifico, magnifico" 

Fa un paio di passetti verso Sangue di Cenere "I nostri signori si gloriano della caotica libertà, delle infinite possibilità che ci vengono offerte dalla vita...essi hanno decretato che starà a voi decidere cosa farne di Weldon e dei loro abitanti. Questo è come un terreno di prova, ma anche una fonte di potere..." abbassa la voce e parla come se vi stesse rivelando un segreto inadatto ad orecchie indiscrete. Anche se ormai siete certi che non ci sia nessun altro qui sotto con voi. "...il potere che serve a spezzare lo Scudo di Yconia! Noi dobbiamo rosicchiare le radici degli dei e dei mortali, noi dobbiamo erodere il loro potere e spezzare lo Scudo che ora impedisce ai nostri signori, a loro, di arrivare qui. Lo Scudo è un incantesimo molto potente, molto molto potente. Ma lentamente può essere assottigliato, rovinato, sporcato. Voi, padroni, avrete l'onere e l'onore di contribuire alla sua rovina...e nel frattempo, togliervi qualche sfizio" 

Nota a tutti

Spoiler

Anche i meno colti tra voi hanno sentito parlare dello Scudo di Yconia: è una leggenda piuttosto popolare.
Innumerevoli anni fa, agli albori dell'ormai caduto Impero Medlyn, ci fu una guerra tra le forze del Bene e quelle del Male. Grazie al sacrificio di molte divinità fu proprio il bene a vincere il conflitto, sigillando l'accesso a Yconia con un incantesimo molto potente.
Tale magia è lo Scudo di Yconia, una barriera che impedisce l'accesso di demoni, diavoli e altre creature non-yconiane intrinsecamente malvagie. In effetti si dice che da allora non sia più stato possibile evocare queste creature, ed è per questo che i culti demoniaci sono scemati e sono quasi del tutto scomparsi. 

Yksandr, Chloe

Spoiler

In realtà voi sapete (ciascuno a modo proprio) che non è esattamente così: lo Scudo di Yconia è un incantesimo potente ma anche antico e qui e là ci sono dei "buchi", delle fessure attraverso le quali le energie dell'Abisso possono giungere. La barriera non offre alcuna protezione contro i demoni che nascono a Yconia, come i quasit, né contro quei demoni che possono esistere senza un corpo fisico (dunque permette le possessioni), e non impedisce che i seguaci dei Signori Demoniaci possano ricevere potere dall'Abisso. Si sa per certo che in passato in certi punti del mondo lo Scudo abbia ceduto e sia stato "richiuso" da degli eroi. Sia danneggiare che riparare la barriera magica richiede enormi energie magiche. 
Chiaramente gli studi sullo Scudo fatti dai cultisti sono davvero pochi e rari, e non avete sentito che poche voci sparse e probabilmente imprecise. 

 

 

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Yskandr

"Sei un essere... interessante, Velikii...", riprendo, "ma chi ci dice che non stai giocando con noi? Che qualcuno, molto più in basso dei Signori Abissali, non stia agendo per conto proprio, essendo venuto a sapere di noi ed avendo dato forma a te per depistarci ed usarci a suo piacimento?".

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"Noi non ci permetteremmo mai di imbrogliarvi, padroni! Faremmo arrabbiare loro e la cosa non finirebbe bene per noi...e poi ci pare impossibile riuscire a raccontarvi delle menzogne. Siete troppo intelligenti e astuti per poter essere ingannati" sorride mostrando i dentini affilati "Comunque non dovete fidarvi solo della nostra parola! Noi siamo il vostro famiglio...condiviso. Di tutti e quattro" 

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Chloe

Una passione per le maschere e i nomi poetici, a quanto vedo. Dovrò adeguarmi anch'io, probabilmente. Lo scenario che prospetta Velikii è sempre più interessante: "solo i migliori riusciranno"... Un ulteriore stimolo a portare a termine il compito. Ma i sospetti di Yskandr sono più che leciti. La risposta di Velikii non è completamente soddisfacente, cerco quindi di ricordarmi ciò che letto sul libro e sui rari trattati sull'arte arcana che sono riuscita a procurarmi. Hai parlato di corrompere lo Scudo... Belle parole, non ci sono dubbi, ma è noto che toccare quell'incantesimo richieda enormi energie. C'è forse una fonte di potere simile in città? O dobbiamo trovare un modo per procurarcela?

Master

Spoiler

Sapienza Magica +12, Conoscenze (Piani) +12+1d6 sull'esistenza dei "famigli condivisi" e sul legame tra una creatura e il suo padrone.

 

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Yskandr

"La situazione è alquanto curiosa. Si tratterebbe di una inaspettata... alleanza? Temporanea? Ti riferisci ai nostri signori come "loro"... sai bene, dunque, che loro non vanno necessariamente granché d'accordo... e, sebbene io non conosca ancora in che verso sia indirizzata la fedeltà degli altri qui riuniti, posso prevedibilmente supporre una divergenza di vedute... cosa ne dici di tutto questo, Velikii?", torno a domandare. 

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Arthorius Theos Azuj

Rimase in silenzio, le braccia conserte. I suoi probabili “compagni” di avventura avevano posto intelligenti domande e preferiva aspettare di sentir le risposte prima di procedere a farne altre. 

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"Ecco...Yconia è un luogo grande, che può essere spartito tra più forze. E se anche così non fosse almeno nelle prime fasi sarà importante collaborare...bisognerà poi vedere chi effettivamente si prenderà il grande premio, le anime di tutti questi mortali!" fa un mezzo inchino a Chloe "Domanda molto intelligente, peraltro. Non siamo dei maghi, ma poiché siamo un demone qualcosa la sappiamo. Ebbene, lo Scudo è molto resistente e servono numerosi incantatori potenti. Ma esistono altri metodi per indebolirlo, e uno è corrompere le sue radici. Ci è stato detto che qui ci sono i resti di un circolo magico, potrebbe esserci utile"

Chloe

Spoiler

Sai che i Quasit non sono mai "veri" famigli, ma creature indipendenti nate dall'anima di un incantatore maligno. Una volta nato, il quasit può essere ovviamente ucciso, ma la morte del padrone no significa automaticamente la sua distruzione. Alcuni quasit seguono l'anima del padrone nell'Abisso. Altri decidono di restare tra i mortali per corromperli 

Sulla questione dei famigli condivisi hai qualche dubbio. O si tratta di una menzogna, oppure i signori demoniaci hanno utilizzato qualche conoscenza rara o proibita. C'è da dire che non senti nulla di diverso in presenza del quasit, mentre hai letto che il legame con un famiglio è una sensazione percepibile dal suo padrone.

 

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Chloe

Dovremo approfondire la questione: il caro Velikii non deve illudersi di poterci usare come pedine. La notizia dell'alleanza tra i vari signori abissali è decisamente sorprendente, ammesso sia vera: devono essere veramente intenzionati a portare a termine il loro piano se sono stati disposti a lasciar da parte le loro rivalità. Capisco... Quindi dovremo fare delle ricerche per conto nostro. Dico senza tono di rimprovero al quasit, limitandomi a constatare quello che è un dato di fatto. Bene, direi che ora che hai soddisfatto i nostri dubbi, potrai fornirci una prova di quanto dici. Potresti mostrarci, per esempio, un segno tangibile dell'alleanza tra i nostri signori. Direi che abbiamo informazioni a sufficienza per giudicare le prove che ci fornirai. 

Edited by Ian Morgenvelt

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"La bella signorina vuole delle prove? Un segno? Mmm...difficile da fare, ma possiamo provare. Noi possiamo porre sei domande, e ciascuna può essere risposta da uno dei vostri signori. Domande semplici, che vi aiutino a capire se abbiamo ragione o vi stiamo mentendo. Chiedete cose che solo voi e i vostri padroni oscuri possano conoscere...e attenti, questo nostro potere non è lieve e non può essere replicato con facilità...perciò non lamentatevi se più avanti ne avrete bisogno e non sarà disponibile!" punta un dito ammonitore nei vostri confronti. 

All

Spoiler

In soldoni, sta offrendo un uso di Commune.

 

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