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Il Barbaro e il Monaco

Articolo di Ben Petrisor, con Dan Dillion e F. Wesley Schneider - 15 Agosto 2019
Nota: le traduzioni dei nomi delle meccaniche citate in questo articolo sono non ufficiali.
Questa settimana due Classi, il Barbaro e il Monaco, scoprono nuove possibilità da playtestare. Il Barbaro riceve un nuovo Cammino Primordiale: il Cammino dell'Anima Selvaggia (Path of the Wild Soul). Nel frattempo il Monaco ottiene una nuova Tradizione Monastica: la Via del Sè Astrale (the Way of the Astral Self). Vi invitiamo a dare una lettura a queste Sottoclassi, a provarle in gioco e a farci sapere cosa ne pensate. Tenete d'occhio il sito di D&D per un nuovo sondaggio e fateci sapere in quest'ultimo cosa ne pensate dell'Arcani Rivelati di oggi.
Questo è Materiale da Playtest
Il materiale degli Arcani Rivelati è presentato allo scopo di effettuarne il playtesting e di stimolare la vostra immaginazione. Queste meccaniche di gioco sono ancora delle bozze, usabili nelle vostre campagne ma non ancora forgiate tramite playtest e iterazioni ripetute. Non sono ufficialmente parte del gioco. Per queste ragioni, il materiale presentato in questa rubrica non è legale per gli eventi del D&D Adventurers League.
Arcani rivelati: il barbaro e il monaco
Link all'articolo originale: https://dnd.wizards.com/articles/unearthed-arcana/barbarian-and-monk
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Intervista a Massimo Bianchini di Asmodee Italia su D&D 5e

Massimo Bianchini, Country Manager di Asmodee Italia e dal 1997 una delle principali teste dietro alla traduzione dei manuali di D&D, ha di recente rilasciato un'intervista al sito Tom's Hardware, grazie alla quale possiamo farci un'idea più chiara sul modo in cui la Asmodee Italia gestisce la localizzazione di D&D 5e in italiano e su cosa possiamo aspettarci per il prossimo futuro.
L'intera intervista è disponibile sul sito Tom's Hardware, mentre qui di seguito potrete trovare alcuni estratti riguardanti specificatamente D&D 5e.
Grazie a @Checco per la segnalazione.
 
In questa epoca di ritorno in auge del gioco di ruolo Asmodee si è “portata a casa” uno dei prodotti più noti e diffusi sul mercato: Dungeons & Dragons. Come sta andando la linea editoriale?
Sta andando molto bene, e anche Wizards of the Coast e Gale Force 9 sembrano molto contente di quanto stiamo sviluppando sul mercato. Non c’è la certezza assoluta, ma in base alle informazioni di cui siamo in possesso, l’italiano è la seconda lingua in cui vengono venduti più manuali al mondo (dopo ovviamente l’inglese)!
La domanda più “pressante” e diffusa nella community dei giocatori di D&D è: “quando esce il modulo X?” “qual è la linea editoriale per raggiungere le pubblicazioni USA?”. Cosa possiamo rispondere in merito? Wizards of The Coast ha “ingranato la quinta” nella velocità di lancio di prodotti… come riuscirete a stare al passo?
L’accelerazione da parte di Wizards of the Coast si è verificata nel corso dell’ultimo anno e al momento stiamo cercando delle contromisure per riuscire a stare al passo. L’idea iniziale era quella di seguire la schedule di uscite originale con l’inserimento in semi-contemporanea delle novità più importanti dell’anno. Ed effettivamente, almeno inizialmente, eravamo riusciti a recuperare “tempo”: la nostra frequenza di uscite era più alta rispetto a quella delle uscite americane.
Purtroppo ora non è più così: il successo world-wide di D&D ha dato un impulso pazzesco alle produzioni americane e stiamo cercando con tutte le nostre forze di tenere il ritmo. Occorre anche dire che alcuni accessori prodotti da Gale Force 9 (come gli schermi del DM dedicati alle campagne o le carte incantesimo, oggetti magici e dei mostri) sono produzioni aggiuntive che portano via risorse, e che vanno ad aggiungersi alla realizzazione dei manuali. (E bisogna anche aggiungere che il gioco da tavolo del Dungeon del Mago Folle, in uscita a fine anno, è andato in coda alla produzione: lo staff che se ne occupa, per ovvie esigenze di coerenza, è lo stesso).
Il discorso generale è che è molto difficile lavorare su prodotti in maniera che non presentino errori di traduzione, e come si può immaginare ciò porta via molto tempo. In ogni caso, pur essendo partiti in ritardo rispetto alle edizioni di altri paesi (Francia, Spagna o Germania, per nominarne qualcuno) siamo comunque in linea con il numero di uscite di questi ultimi.
Il mercato USA gode di numerose versioni “collector” dei vari volumi. Sarà possibile vedere qualcosa anche per il mercato italiano o i numeri attuali sono ancora lontani da permettere stampe di manuali in edizioni diverse?
Siamo in attesa, ormai da molti mesi, dell’autorizzazione alla pubblicazione di questi magnifici manuali “collector”, che sono molto richiesti e che speriamo prima o poi di riuscire a portare nei negozi.
D&D ricopre un posto particolare nella tua evoluzione sia di appassionato sia lavorativa. Da quanto segui il prodotto come “giocatore” e da quanto come “addetto ai lavori”? Quando hai saputo di avere “in casa” il gioco quali sono state le tue reazioni? Felicità o “terrore” per la fan base che avresti dovuto affrontare?
Considerando che il primo manuale che ho editato risale al 1997 (Manuale del Giocatore di AD&D Seconda Edizione) direi che la fase del “terrore” l’ho passata da un pezzo. Diciamo che per la Quinta Edizione ero un po’ preoccupato perché non avevo seguito molto le uscite in inglese dal 2014 in poi… Quando abbiamo ottenuto i diritti, nel 2017, ho dovuto rispolverare glossari e terminologie che non toccavo da molti anni (dal 2009, ultimo manuale che ho seguito per la Quarta Edizione), ma alla fin fine crediamo di avere svolto un buon lavoro.
Attualmente siamo arrivati alla sesta stampa, che consideriamo un bel traguardo! C’è da dire che ho curato solamente la pubblicazione del Manuale del Giocatore, per tutte le altre uscite mi sono avvalso di una mia collaboratrice storica molto in gamba, Chiara Battistini, che sta seguendo tutta la produzione, lavorando sulla traduzione di un’altra pietra miliare del settore, Fiorenzo Delle Rupi.
Quanto del tuo bagaglio culturale e di esperienza troviamo nella attuale versione del gioco? Ti sei “portato dal passato” qualche glossario o elemento che avete utilizzato per mantenere una coerenza con le vecchie edizioni?
Ho una cartella “Glossari” creata più o meno nel millennio scorso, che ho (abbiamo) utilizzato nel corso di tutte le edizioni. In origine, cercammo di mantenere coerenza con la vecchia scatola rossa di D&D, pubblicata da Editrice Giochi, come ad esempio il mitico Dardo Incantato.
In linea di massima abbiamo sempre cercato di mantenere il massimo della coerenza possibile tra un’edizione e l’altra, anche nei termini più ricercati. Per esempio, nella Guida degli Avventurieri alla Costa della Spada, di prossima uscita, i termini geografici sono esattamente gli stessi della scatola base di Forgotten Realms di AD&D Seconda Edizione, pubblicata più di vent’anni fa!
Attualmente Asmodee attraverso Gale Force 9 detiene i diritti per la pubblicazione dei manuali cartacei e non quelli PDF. Il mercato sempre più sembra richiedere la vendita in bundle o anche singola per le versioni digitali… se si aprisse la possibilità secondo te il mercato italiano sarebbe una piazza interessante per questa tipologia di distribuzione?
Devo dire che nutro forti dubbi in merito, da noi la pirateria è ancora ampiamente diffusa, anche se capisco che sarebbe molto comodo avere la versione in pdf dei manuali per facilità di consultazione durante le sessioni di gioco. C’è da dire che è un problema che non si pone, dal momento che questa non è una decisione che spetta ad Asmodee Italia ma bensì a Wizards of the Coast.
Qualche numero sulla vendita di D&D in Italia? Siamo rimasti alle 10.000 copie del Manuale del Giocatore, qualche aggiornamento?
Al checkpoint di metà luglio siamo arrivati a 14.000 copie, ma il periodo migliore dell’anno è da settembre in poi.

Fonte: https://www.tomshw.it/culturapop/asmodee-dungeons-dragons-e-giochi-di-ruolo-intervista-a-massimo-bianchini/
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Le prime Anteprime di Pathfinder 2e: diversi mostri, la scheda del PG e altro

Pathfinder 2e uscirà in lingua inglese l'1 Agosto 2019, ovvero all'incirca fra una settimana (come vi avevamo scritto in un articolo, invece, la versione italiana dovrebbe arrivare intorno all'Aprile del 2020). Per l'occasione, dunque, la Paizo ha deciso di mostrare alcune anteprime tratte dai due manuali base, il Core e il Bestiario: la scheda del PG, alcuni estratti dalle sezioni per il DM, e le statistiche del Goblin, dello Scheletro, del Gremlin, del Gogiteth, e di numerose altre creature.
Troverete le anteprime infondo all'articolo: per ingrandire le immagini cliccate su di esse. Due versioni ad alta definizione della Scheda del PG, tuttavia, una delle quali progettata appositamente per la stampa, sono disponibili ai seguenti link:
❚ Scheda del PG di Pathfinder 2e colorata
❚ Scheda del PG B/N pensata per la stampa
Per visionare, invece, diverse altre anteprime sui mostri di Pathfinder 2e rispetto a quelle pubblicate in questo articolo, potete visitare questa pagina del sito della Paizo (anche in questo caso, cliccate sulle immagini per ingrandirle).











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Keith Baker annuncia Project Raptor: un nuovo supplemento per Eberron

Keith Baker, originale ideatore di Eberron, ha annunciato l'intenzione di rilasciare su DMs Guild un supplemento pensato per espandere l'ambientazione per la 5a Edizione di D&D. All'interno di Project Raptor (Progetto Raptor), infatti, nome che al momento identifica questo misterioso nuovo manuale, l'autore vuole sviluppare il mondo di Eberron, andando a presentare regioni mai esplorate fino ad ora. Il supplemento è previsto per la fine del 2019.
Qui di seguito potete trovare la traduzione dell'annuncio ufficiale:
Sempre nella pagina dell'annuncio Keith Baker aggiunge:

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Pausa Estiva degli Articoli

Vi annunciamo che visto l'arrivo dell'estate le rubriche regolari di articoli e news che vi vengono presentati dalla D'L saranno sospesi fino a Settembre, così da dare allo Staff possibilità di godersi delle meritate vacanze.
Una buona estate e buon gioco a tutti quanti.
Lo Staff D'L.
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Questa è la discussione TdG di Bazza.

Cercherò di utilizzare questa dicitura, anche se sono piuttosto sicuro che non ci riuscirò appieno.
- tratto normale per l'in-game descrittivo, come ad esempio: Il goblin ti assalta dall'alto della rupe cercando di perforarti la testa
- corsivo per l'off-game necessario al gioco, come ad esempio: tira "sfidare il pericolo", con un fallimento ti becchi un sacco di danni, con un 7-9 invece scegli tra ti ripari con la mano facendoti 1 danno oppure rotoli da una parte rovinando nel burrone (ti ritrovi in una situazione ancora peggiore)
- nello spoiler ci sarà l'off-game non necessario, come ad esempio:

Spoiler

woooooooooo, figata!!!!!!!! ma forse è meglio se vai a leggerti la mossa "Ultimo Respiro" e segnati questo nel tuo background sulla scheda

- in grassetto ci sarà il parlato, inoltre all'inizio di alcuni post, ci saranno alcuni tag con i quali spero di riuscire a ricercare agilmente la tua progressione, come [TEMPO] e [LUOGO], se vedi che mi dimentico magari fammelo notare con uno spoiler o direttamente mettili tu

Per dialoghi e spiegazioni puoi farle sia come pensieri del personaggio, sia in terza persona. Ad esempio alla mia domanda "chi è il cadavere dentro la stanza?" puoi dire sia "un mio maestro che ho conosciuto dove abitavo da piccolo", sia "ricordo le montagne dove sono cresciuto e in quei ricordi è vivido il sentimento di reverenza che provavo per il mio maestro, ricaccio indietro una lacrima riconoscendo nel corpo riverso in mezzo alla stanza quel grande uomo che mi ha cresciuto"

Detto ciò nel tuo primo post di questa discussione inserisci il link della scheda, così quando ne ho la necessità posso facilmente leggerla.

Dopo aver messo il link alla scheda puoi partire scrivendo dove sei, cosa stai facendo e perché. In questo caso ricordati che risponderò a te, quindi devi darmi indizi su cosa sta succedendo e cosa stai facendo.
Oppure lasci che parta io in quinta (in questo caso magari scrivi alla fine del post qualcosa come "inizia tu").

Edited by Halaster Blackcloack
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Bazza

Su, alzati. Oggi è il giorno. 

Noooo... non ne ho voglia!

Ma se sei sempre tu a dire che vuoi andarci in quella biblioteca e iniziare a fare la cercatrice. Ti vergogni per caso?

Io vergognarmi? Ma lo sai cosa ho fatto nella mia vita? Non sono più capace di vergognarmi di niente ormai.

Secondo me invece è così, e lo è perché questa è una nuova esperienza. Più che vergogna forse hai paura, paura che in una delle mille possibilità qualcosa vada storto.

Smettila di dire cose vere, coscienza! Mi fai male, lo sai?!

Mi rigiro continuamente nel letto mentre continuo il mio dibattito interiore. Ormai sono tre giorni che va avanti così, non so perché ma non riesco a trovare le forze per andare alla biblioteca. Forse per la troppa eccitazione, forse per vergogna - come dice lei -

Va bene, ho capito. Mi alzo! Vedi?! Mi sto alzando, ora ci vado!

Raccogliendo tutte le forze possibili mi tiro su dal letto anche se sento un macigno di svariate tonnellate sulla mia testa e schiena. Vado a vestirmi e, una volta pronta scendo per fare una buona colazione Fammi qualcosa che dia energia Roger! Dico gioiosa al locandiere che in quel momento era intento ad asciugare dei piatti.

Ti vedo carica oggi, sarà mica il giorno giusto? Roger sa tutto di questa situazione e il mio "piccolo" diverbio con la me stessa interiore. Gliene parlo da quando sono arrivata alla Lepre Furente, anche se la prima sera ero in preda ad una tremenda sbronza e ho tentato di portarmi a letto sua figlia.

Spero lo sia, è stato difficile alzarmi ma ora ci sono e mi sento pronta. Gli sorrido

Allora vado subito a prepararti il piatto della casa, fidati che avrai energie per tutto il giorno. Sorride anche lui, posando lo straccio e dirigendosi al retrobottega. Lo seguo con lo sguardo senza un motivo preciso, ma subito dopo che è entrato esce Lella, sua figlia, e incrociamo gli sguardi per un nanosecondo. Nanosecondo realmente perché lei lo distoglie subito e guarda per terra. Mi mordo il labbro inferiore per non fare gesti avventati, come solitamente farei.

Cavoli, è davvero bella però.

Per una volta la mia coscienza brontolona concorda con me: con quei capelli rossi, lunghi e ricci, gli occhi verdi smeraldo e le lentiggini è da manicomio; farebbe impazzire chiunque.

Mi distraggo per non pensarci e inizio a giocherellare con il meccanismo di chiusura del guanto da parata che già ho indosso, mentre aspetto la colazione.

Una volta mangiato per bene mi dirigo alla biblioteca di Korramberg, carica di energia. È già aperta, quindi non devo aspettare, perciò entro e cerco qualcuno che possa ricevermi.

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[TEMPO]: Zol 10 Zarantyr (01) 998 AR
[LUOGO]: Zilargo, Korranberg

Korranberg non è frenetica, ma sicuramente attiva. Per strada incontri gentaglia di tutti i tipi che va a lavoro o che si sposta, probabilmente sempre per lavoro. La cosa che ogni volta ti mette a un po' a disagio è che sembra che tutti ti guardino quando non sei girata verso di loro, ma forse è una tua paranoia dovuta alle cose che ti hanno raccontato quando sei arrivata qui, cioè che gli gnomi osservano tutto e che vogliono sapere tutto.

Oramai avresti dovuto farci l'abitudine, va beh, ti dirigi comunque con quel passo a tratti incerto e a tratti deciso verso la biblioteca.

Nell'atrio ti accoglie uno gnomo seduto dietro a una scrivania in legno. I suoi occhi monotoni ti invitano a sederti su una delle 3 sedie di diverse misure che sono presenti davanti a lui e con un tono tutt'altro che vivace: "Benvenuta alla Biblioteca di Korranberg, la più vasta collezione di sapere al mondo. Se hai già il sigillo della biblioteca può entrare dalle porte laterali, altrimenti deve compilare i moduli per l'accesso visitatori" indica una pila di scartoffie sulla scrivania e subito dopo, senza nemmeno aspettare che tu dica qualcosa continua a scrivere su alcuni fogli che ha davanti a lui.

 

Nel tragitto che hai fatto dalla locanda alla biblioteca descrivi brevemente la città. Indica anche una meraviglia tecnomagica che ti ha attirato lo sguardo quando sei arrivata qui (come ad esempio le lanterne incantate con fiamma perenne).

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Mentre mi dirigo alla biblioteca osservo la città: anche se sono qui già da due anni c'è sempre qualcosa di nuovo, ed ha un che di affascinante; forse pure un po' di inquietante. I palazzi sono altissimi e si alternano a case o edifici che in confronto sembrano dei sassolini, le strade sono sempre affollate, con gente che va e viene, chi di corsa e chi no. Osservando attentamente si possono distinguere i delinquenti che cercano di rubare il borsello a qualcuno, ma ci sono sempre le guardie in giro, pronte a difendere la popolazione. La milizia gnomica è spettacolare, ci sono dei soldati in giro su costrutti tecnomagici denominati Centurioni: armature da battaglia pilotabili da qualcuno situato all'interno di esse. È grazie a questi oggetti che il governo è riuscito a diminuire di molto la criminalità, perché al minimo segno di attività "ladresche" sono autorizzati ad attaccare e anche ad uccidere se servisse. Mentre mi avvicino alla biblioteca vedo proprio uno passarmene a fianco, e lo ammiro meravigliata.

Una volta raggiunta entro, solo per venire accolta in modo atono e quasi meccanico. Va bene, allora compilo subito. Inizio a scrivere sui moduli, tirando su la testa ogni tre per due guardandolo in modo interrogativo, chiedendomi se tutto questo sia uno scherzo. Mi aspettavo un po' più di vivacità per quel che si dice di questo posto... Sussurro mentre mi guardo intorno esplorando l'atrio con lo sguardo

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Finisci di compilare tra la confusione del via vai di gente che entra ed esce, vedi di tutto: studenti con borse piene di pergamene per scrivere, vecchi studiosi con occhiali spessi probabilmente dal troppo leggere, avventurieri preparati di tutto punto. Dopo averti schedata ti consegnano un sigillo magico e ti spiegano che ti permetterà di entrare ai livelli base della struttura e il suo effetto finirà in 24 ore". Dopo essere entrato dalla porta troverai un corridoio con degli ascensori, prenda il primo a sinistra, la porterà alla reception per venire assegnata a qualche compito o squadra." detto ciò continua con le sue scartoffie. La burocrazia Sivis è assurda, ma ha un che di efficiente.

Quando entri descrivi brevemente com'è quello che vedi, chi trovi e dove vai.
 

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L'effetto finirà in 24 ore? E dopo? Quando scade devo tornare qui a firmare tutti i fogli per farlo di nuovo? Domando allo gnomo.

Dopo aver ricevuto la risposta, che io sia o meno soddisfatta mi alzo e vado Sembra una macchina, non potrebbe mai dirmi più di cosi... La cosa un po' mi innervosisce perché mi immaginavo un gran "spiegone" sulla biblioteca, come funziona e tutto il resto; invece mi sono ritrovata a firmare delle scartoffie e ora mi mandano in giro per vagare a caso.

Finito di maledire mentalmente il povero gnomo, che in realtà non c'entra nulla, mi dirigo verso la porta che mi ha indicato, attraversando l'intero atrio. Anche se non avevo capito bene a che porta si riferisse, ho semplicemente fatto due più due, siccome vicino al bancone iniziava un "corridoio" costeggiato da una serie di colonne. La sala dell'atrio è tutta chiusa, e se non fosse per le lanterne con fiamma perenne sarebbe buio pesto,

Mentre cammino vedo in fondo a questo corridoio una porta, quindi suppongo sia quella di cui parli lo gnomo; sorprendentemente fino a qui non ho incontrato nessuno da quando ho lasciato il bancone. Aperta la porta si staglia davanti a me una enorme sala circolare con una marea di ascensori Ma quanto è grande questo posto? E quanti sono quei cosi? Nemmeno riesco a contarli... Borbotto per lo stupore

Al contrario di prima qua è pieno di gente, ma nessuno che prende il primo ascensore a sinistra come me Chissà dove porta il resto di quelli mi domando ancora più curiosa.

Una volta salito mi ritrovo invece in una sala piuttosto modesta, con al centro un bancone: è la reception di cui parlava lo gnomo. Che parlano con la gnoma seduta al bancone ci sono un umano con le vesti da chierico della fiamma argentea, un nano con una armatura di cuoio estremamente rovinata e due asce alla cintura e un'elfa vestita di nero equipaggiata con una serie di pugnali. Senza soffermarmi troppo a guardarli mi avvicino anche io al bancone Mi hanno detto di venire qui per essere assegnata ad una squadra.

Edited by b4d

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Spoiler
5 ore fa, b4d ha scritto:

un nano con una katana e un'elfa vestita da ninja

non ho trovato in questo mondo nessun riferimento geografico a nazioni o paesi orientali, se tu sai dove sono me li puoi indicare che sarei curioso? Altrimenti ti chiederei di cambiare descrizione.

"Entro queste 24 ore dovrà aver già parlato con alcuni sovrintendenti e aver cambiato il sigillo con quello che le si addice alla sua occupazione. Ma tutto questo le verrà comunicato dopo"

 

La receptionist ti accoglie con decisamente più cortesia della sua collega annoiata e monotona: ""Benvenuti alla Biblioteca di Korramberg, ...". Dopo un monologo di qualche minuto (che capisci che ha imparato a memoria, inflessioni della voce comprese) li quale serve solamente a esagerare l'influenza e l'importanza della biblioteca, elenca le varie attività alla quale è possibile associarsi. Queste comprendono un museo di artefatti e oggetti meravigliosi insoliti, la biblioteca fonte del sapere, l'insegnamento e l'apprendimento molto simile alle varie università presenti nel Khorvaire, la ricerca che si divide in teorica e pratica (la prima sui libri a cercare fonti e collegamenti, la seconda con l'ausilio di avventurieri). Indipendentemente dalla scelta:
- ci sono altre scartoffie da compilare
- vi verrà consegnato un sigillo lasciapassare che vi indica come candidati nel "ruolo" da voi scelto
- il candidato verrà assegnato ad un mentore (che può avere più di un allievo) il quale lo valuterà nei giorni seguenti

"Quando il mentore garantirà per voi sarete membri effettivi della Biblioteca. A quel punto e a ogni promozione che riceverete vi verrà cambiato il sigillo permettendovi di accedere a diverse aree della Biblioteca stessa. Se non ci sono domande questi sono i fogli da compilare". Davanti alla gnoma vedi 7 pile di pergamente, recanti ognuna un titolo diverso: museo e restauro, abbonamento alla biblioteca, richiesta per ruolo bibliotecario, richiesta di partecipazione per corsi, richiesta per l'insegnamento, ricerca teorica, ricerca pratica.

 

Do per scontato che tu sia qui per la "ricerca pratica"

Spoiler

Ti lascio spazio se vuoi interagire con qualcuno o qualcosa, oppure se vuoi integrare quello che ho detto. Altrimenti ho già una mezza idea su come buttarti all'avventura.

 

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NB

Spoiler

Non sapevo mancasse totalmente una parte orientale a questa ambientazione. Ho già corretto nel post precedente, grazie per avermelo detto

Estremamente interessante. Annuisco sorridendo Io sono qui per la ricerca pratica allora: mi attendono grandi esplorazioni e mitiche scoperte. Dico con gli occhi che scintillano per l'emozione

E voi invece? Siete venuti per lo stesso motivo? Nel caso potremmo formare una squadra, non credo sia così male come combinazione. Mi rivolgo agli altri lì con me mentre prendo il gruppo di pergamene per la ricerca pratica e inizio a compilarlo

Mi fermo a metà della compilazione, avvicinandomi all'elfa e squadrandola per bene, anche in modo piuttosto molesto E poi non sarebbe male mettere le mani su questo bel faccino

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L'elfa ti guarda a metà tra l'incredulo e l'infastidito, una simile faccia tosta è strana. Capisco che tu ti stia stufando con tutte queste scartoffie, ma questo mi sembra... La porta dalla quale sei entrata si apre ed entra uno gnomo vestito con abiti molto costosi. La receptionist tace subito e si alza in segno di rispetto verso il nuovo arrivato, intuisci che deve essere uno che conta all'interno della Biblioteca. Con fare arrogante e con passo deciso si avvicina a voi e vi prende i moduli praticamente dalle mani, li legge brevemente, infine: Tu, tu e tu venite con me dice indicando te, il nano e l'elfa, poi si gira e lascia la stanza.

Voi 3 indicati vi guardate con aria un po' dubbiosa, ma la receptionist vi incalza: Andate, non vi conviene fare aspettare un segretario del consiglio della Biblioteca. Vi avviate quindi dietro di lui lasciandola assieme all'umano che, prima di essere fuori dalla vostra portata d'orecchio dice: Ma io posso comuqnue avere il lasciapassare per le sale del sapere vero?


Mi chiamo Wendell Jessel e faccio parte del consiglio della Biblioteca, alcuni recenti sviluppi mi hanno obbligato a chiedere aiuto alle nuove reclute come voi, ma spero che la vostra sete di avventure e la paga possa sopperire a questa mancanza di formalità: mi serve che voi andiate a Paluur Draal, a est di qui, li vi aspetteranno un paio di nostre squadre alle quali voi darete supporto, sanno già che arrivate e questo sigillo li aiuterà a contattarvi e vi presenterà Mentre parla si incammina verso l'uscita della Biblioteca, fermandosi all'imboccatura della porta dando il sigillo al nano: So che non è canonico, ma fate questo e sarete integrate nella Biblioteca a pieno titolo. Inoltre la questione ha una certa urgenza, quindi vi suggerisco di incamminarvi il prima possibile.

Detto ciò senza nemmeno lasciarvi il tempo di ribattere qualcosa si gira e se ne va, lasciandovi molto perplessi e infastiditi dalla sua arroganza. Con un certo imbarazzo e un accento un po' rude il nano prende la parola: Certo che questi gnomi se la tirano parecchio

 

Considera sempre che puoi intervenire nel mezzo della mia discussione retroattivamente per fare o dire qualcosa.

Dai un nome ai tuoi possibili colleghi e aggiungi qualche dettaglio che ti ha colpito di loro in questi minuti.

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Divertita dal semi-imbarazzo dell'elfa sorrido sorniona, ma non riesco a continuare il "punzecchiamento" perché entra uno gnomo che a vista mi sa un sacco da snob, anche per come si comporta.

In realtà poi si rivela piuttosto risoluto nell'affidarci il compito saltando la burocrazia data la evidente mancanza di tempo. Forse alla fine non è così arrogante e scorbutico

Chiedo scusa, possiamo sapere a che cosa si riferisce con questi "recenti sviluppi"? E a Paluur Draal cosa c'è? L'attuale spedizione cosa stava cercando? Lo tempesto di domande, con gli occhi che sfavillano per l'eccitazione di avere già una missione assegnata. Mi ricompongo un attimo Mi scuso una seconda volta, mi sono fatta prendere dall'emozione.

Quando il discorso si conclude osservo i miei due compagni, ma soprattutto ridacchio alla battuta del nano, più che per quella per il suo accento un po' rude.

Quell'accento deriva per caso dal tuo parlare in comune ma con i toni della lingua nanica? O è semplicemente un dialetto? Gli domando curiosa Quando ero sulla nave di mio padre sentii un nano parlare così e mi innamorai di questa intonazione.

Finito di divagare li guardo sul serio per tirarne fuori qualcosa di più: il nano è tozzo e robusto, con lunghi capelli rossi raccolti in una coda e la barba, anch'essa rossa, intrecciata e fermata con anelli di metallo. I suoi occhi sono castani con sfumature carminie al loro interno. Siccome il suo equipaggiamento sia estremamente rovinato risaltano due cose: le asce, che sono invece estremamente curate e senza una sbeccatura sulla lama e un emblema piazzato sul pettorale sinistro dell'armatura a livello del cuore che rappresenta un braccio ferito da cui schizza via del sangue. Quest'ultimo è pulito e lucido tanto che scintilla.

L'elfa durante la conversazione aveva abbassato il cappuccio della tunica, rivelando i suoi capelli: biondi scuri, il taglio corto, quasi maschile, con il ciuffo che pende e cela l'occhio destro. Gli occhi azzurri come il mare e limpidi come il cielo, lineamenti gentili e dolci. In contrapposizione al viso molto carino e all'espressione posata invece è il suo arsenale: quattro pugnali alla cintura, una fascia a tracolla piena di coltelli da lancio, una spada elfica sulla schiena di cui si vede solo l'elsa perché il resto è nascosto dal mantello e infine lungo cosce e caviglie altre due cinghie per coltelli da lancio e quattro ulteriori foderi per altrettanti pugnali. Questa donna è un fottutissimo arsenale...

Cercando i non farmi intimorire dallo smisurato numero di armi che ha continuo il discorso di prima Non mi stavo stufando affatto delle scartoffie, ho solo fatto una considerazione oggettiva sul tuo viso, che è estremamente bello. Se ti interessa estendo la considerazione anche al tuo fisico atletico e da combattente, ne ho viste davvero poche di donne così. Continuo con un ghigno sornione Però sì, se ti riferisci al "mettere le mani" hai ragione, può essere inopportuno, ma mi sono lasciata trasportare dall'emozione.

Finita la conversazione con la donna, durante la quale cerco di stuzzicarla il più possibile, mi presento Che sbadata, non mi sono nemmeno presentata: piacere, io sono Bazza.

Io sono Farbar, Farbar Bloodscatter. Dice il nano

Io sono Elhya. Conclude l'elfa

P.s.

Spoiler

Se non ti dispiace il nanico (o comunque uno dei suoi dialetti) lo farei come il romano. Non so perché ma i nani me li sono sempre immaginati come se fossero tutti di Roma. Se non ti crea problemi proseguo pensandolo così, in modo da farmi un'idea migliore del tono nei discorsi 

P.p.s.

Spoiler

Sono interessato a procedere nella conversazione con l'elfa perché trovo la cosa divertente. Nel caso andiamo sempre avanti in modo retroattivo mentre proseguiamo con lo svolgere della storia. Volevo almeno arrivare a presentarteli con i loro nomi senza bloccarci lì

 

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ok per il nanico e per la conversazione!!

Lo gnomo si volta un attimo alle tue domande e fa un cenno impercettibile con la testa prima di riprendere il cammino. Elhya si avvicina a voi e mormora: Troppa segretezza se non può nemmeno dirci il motivo per il quale ci manda.

Anche er fatto de esser stato così veloce a farce entrà in 'na missione è strano secondo me mormora Farbar

Elhya annuisce e riprende la parola: Paluur Draal è stata una città goblinoide costruita sotto le montagne Seawall, è stata popolata da goblin, coboldi, gnomi e umain, ma essendo al confine con il Darguun è finita per essere abbandonata. La biblioteca ha già effettuato ricerche in quella città, non so per quale motivo rimandino spedizioni. Dovrebbe essere a circa 50 km di distanza da qui. Se è così urgente, dovremmo prendere dei cavalli.

La mancanza di burocrazia è un po' strana, ma anche il nano e l'elfa vogliono entrare nello staff della biblioteca e non si tireranno di certo indietro di fronte a questa opportunità.

 

Spoiler

ok, direi che non so scrivere fare il "dialetto nanico" 😂

 

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Mi sa che li dovremo prendere allora, anche perché non sto più nella pelle. Sono così eccitata che non riesco a stare ferma e tremo Ma non c'è qualcosa di più veloce?

Dopodiché metto un po' il broncio perché vedo che l'elfa non risponde alle mie provocazioni, e questo mi da fastidio.

P.s.

Spoiler

Non serve scrivere in romano hahah

Ho apprezzato il tentativo però 😉 

Era solo per dirti che io lo intenderò così, cioè, volevo fartelo sapere

 

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Info gratuita - come mezzi di trasporto ci sono finora:
- piedi
- cavallo o altri animali adatti
- trenofolgore
- nave
- aeronave

Introdurre altri mezzi di trasporto è possibile previa consultazione con me, nel senso che se dici che c'è una specie di moto a basso costo poi mi devi spiegare come mai il trenofolgore non è fallito

 

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Il 24/7/2019 alle 14:32, b4d ha scritto:

Dopodiché metto un po' il broncio perché vedo che l'elfa non risponde alle mie provocazioni, e questo mi da fastidio.

giusto, mi sono dimenticato delle tue frecciatine sorry:

 

L'elfa è un po' stranita e fa fatica a capire come prenderti: sei strana Bazza e non sempre questo aggettivo è un complimento, come non sempre è una critica. Mi incuriosisci. I suoi occhi azzurri ti trafiggono e sembrano sondarti incuriositi mentre giochicchia con un piccolo coltello che non capisci quando lo ha tirato fuori. Ti terrò d'occhio comunque, come sempre.

Quando sei pronta a partire dimmi come lo fai (se scegli i cavalli la biblioteca vi presta i suoi) e come ti comporti nel viaggio. Siamo in pieno inverno, ma sei abbastanza a sud per non aver così freddo o doverti mettere qualcosa di molto pesante.

Edited by Halaster Blackcloack

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