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Basta con i soliti Cavalli, provate queste Cavalcature

Articolo di J.R. Zambrano del 14 Ottobre 2019
Non si può negare la maestosa grazia di un cavallo al galoppo. Non si può non notare la bellezza di uno stallone libero in corsa, tutti se ne rendono conto. Anche George re della Giungla lo sa ed è cresciuto in un ambiente senza cavalli:
Rimane comunque il fatto che tutto questo si applica alla vita reale. Ma quando ci si ritrova per giocare a D&D perché lasciare che la vita reale ci limiti? Se state comunque giocando un mago, un elfo, un chierico, un uomo-drago o qualcuno in grado di dormire otto ore filate in una notte perché limitarvi ai voli pindarici quando si tratta della vostra cavalcatura?
Ecco lo scopo di questo articolo. Vi proponiamo altre creature da usare come alternative ai cavalli la prossima volta che i vostri avventurieri dovranno andare dal punto A al punto B con stile. Abbiamo cercato di tenerci sulle fasce basse dello spettro del GS, per evitare che la cavalcatura si riveli migliore del resto del gruppo. Inoltre è sicuramente più facile convincere il proprio DM a farvi cavalcare una di queste creature piuttosto che  far sì che permetta a tutti di cavalcare dei dinosauri, i quali, come tutti sappiamo, sono la vera soluzione al problema cavalcature.
Beccoaguzzo

Questo è un archetipo classico del fantasy, ovvero il cavalcare un enorme uccello incapace di volare. I Becchiaguzzi sono pronti per soddisfare tali esigenze. Quando caricherete verso la battaglia sulla groppa del vostro uccello gigante sarà subito chiaro che non siete in un'altra generica storia fantasy. Inoltre hanno più punti ferita di un cavallo e sono quasi altrettanto veloci - e dato che tanto per la velocità di marcia su lunghe distanze ci si basa sulla velocità delle creature più lente del gruppo (è vero gente) non dovete nemmeno preoccuparvi di rimanere indietro rispetto a dei cavalli.
Lucertola da Sella Gigante (Giant Riding Lizard)

Questa creatura tratta da Out of the Abyss è una scelta eccellente come cavalcatura speciale. Queste bestiaccie possono farvi scalare i muri e i soffitti, se trovate le selle speciali adatte. Hanno un salto naturale che vi permette di attraversare facilmente i campi di battaglia e inoltre possono fare un Multiattacco. State solo attenti a nutrirle regolarmente di modo che non rivolgano le loro notevoli doti di combattimento contro di voi.
Draco da Guardia (Guard Drake)

Questo è il mostro di GS più alto presente nella lista. Ma i Drachi da Guardia (presenti ne Il Tesoro della Regina Drago) sono creati tramite uno speciale rituale che richiede che siate amici con un drago e che siate competenti in Arcano. Ma se vi alleate con un drago e vi fate donare liberamente delle scaglie fresche potete creare un draco da guardia. E se il vostro DM decide che possano avere resistenze/poteri speciali, state praticamente cavalcando il vostro Yoshi...
Pipistrello Gigante

Fate impazzire i vostri nemici dopo aver addestrato alla lotta uno di questi pipistrelli. Sono delle cavalcature eccellenti per tutte le volte che volete semplicemente rimanere un po' in sospeso (a mezz'aria...) e sono anche Grandi quindi una creatura Media li può cavalcare. Potrebbe essere giunto il momento di investire delle risorse in Addestrare Animali.
Ragno Gigante

Di tutte le creature in questa lista i Ragni Giganti sono forse quelli che danno l'idea più strana come cavalcatura, probabilmente visto che sono degli aracnidi. Solitamente ci si immagina i ragni giganti come nemici, ma questo potrebbe anche essere legato ai preconcetti insiti in varie ambientazioni fantasy. I ragni sono grandi amici: mangiano le zanzare, costruiscono ragnatele molto belle e apparentemente possono portarvi in groppa in combattimento pronti a lanciare reti appiccicose sui vostri nemici.
Rana Gigante

Questa probabilmente è la mia creatura preferita in questa lista. Una rana gigante sembra decisamente adatta come cavalcatura per degli abitanti di un regno delle paludi. Ma le Rane Giganti sono forse tra le creature giganti più ridicole che esistono. Questo anche perché le Rane Giganti sono dotate di una capacità di Inghiottire che non solo fa dei danni decenti (all'incirca) ogni round, ma che è anche decisamente gratificante. Specialmente se affrontate dei PNG malvagi che il vostro DM ama far monologare. Fare un monologo da dentro la bocca di un cavalcatura può essere difficile.
Lupo Crudele

E per concludere ecco un grande classico. Perché solo i goblin dovrebbero avere il piacere di cavalcare un lupo in battaglia? Inoltre Il Trono di Spade è ancora sufficientemente vivo nel sentore comune da fare in modo che il vostro gruppo possa trovare e inventare una infinità di riferimenti e battute ogni volte che ci salirete in gruppo. Senza che la cosa diventi mai trita e ritrita, giuriamo...
Ad ogni modo la prossima volta che penserete di comprare dei cavalli per le vostre partite a D&D provate una cavalcatura insolita come una di quelle di questa lista e vedete come reagisce il vostro gruppo.
Buone Avventure!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/10/dd-stop-riding-boring-horses-try-one-of-these.html
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Principi dell'Apocalisse esce il 30 Ottobre e compare a Lucca Comics

Sul suo sito ufficiale la Asmodee Italia ha finalmente annunciato la data di uscita della prossima Avventura per D&D 5e in lingua italiana: Principi dell'Apocalisse, infatti, uscirà il 30 Ottobre 2019. Ambientata nei Forgotten Realms, Principi dell'Apocalisse è un'avventura per PG di livello 3-13 (i PG di livello 1 e 2 possono prepararsi alla storia principale partecipando prima a una mini-avventura, anch'essa disponibile nel manuale) che permetterà ai vostri eroi di tornare a combattere contro il Male Elementale - per maggiori informazioni sul contenuto del manuale leggete in fondo all'articolo. Non è ancora disponibile il prezzo ufficiale di Principi dell'Apocalisse, anche se Dragonstore lo mette a 50 euro.
Principi dell'Apocalisse sarà presente anche al Lucca Comics & Games 2019. La Asmodee Italia, infatti, ha annunciato sulla sua pagina Facebook che la nuova avventura per D&D 5e in italiano potrà essere acquistata in bundle con il fumetto "Dungeons & Dragons - il male a Baldur's Gate" al prezzo di 65 euro (le prime 1000 persone che acquisteranno il bundle alla fiera potranno portarsi a casa anche uno Schermo del DM creato dalla Asmodee appositamente per l'occasione):

 
Qui di seguito potete trovare la recensione di Principi dell'Apocalisse che abbiamo pubblicato sul nostro sito:
❚ Recensione di Principi dell'Apocalisse
Ecco, invece, la descrizione del manuale fornita dal sito di Asmodee Italia.
Dungeons & Dragons: Principi dell'Apocalisse
Rispondendo all’appello dell’Antico Occhio Elementale, quattro profeti corrotti sono ascesi dalle profondità dell’anonimato e hanno reclamato potenti armi collegate direttamente al potere dei principi elementali. Ognuno di questi profeti ha radunato un seguito di cultisti e di creature al loro servizio e ha ordinato loro di erigere quattro templi elementali di letale potenza. Spetta agli avventurieri affiliati alle fazioni eroiche come l’Enclave di Smeraldo o l’Ordine del Guanto d’Arme scoprire dove è racchiuso il potere di ogni profeta e distruggerlo prima che possa essere scatenato per annientare i Reami.
Lingua: italiano
Data di uscita: 30 Ottobre 2019

 
Se volete vedere la copertina in un formato più grande, anche se con il titolo in inglese, eccovela qui di seguito (cliccate sull'immagine per ingrandirla):

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Guerriero, Ranger, Ladro e un nuovo Sondaggio

Articolo di Ben Petrisor, Dan Dillon e Jeremy Crawford, con F. Wesley Schneider - 17 Ottobre 2019
Nota del Traduttore: le traduzioni italiane dei nomi delle Sottoclassi presentate in questo articolo non sono ufficiali.
 
Questa settimana tre Classi ricevono una nuova opzione da playtestare. Il Guerriero riceve un nuovo Archetipo Marziale: il Cavaliere delle Rune (Rune Knight). Il Ranger ottiene un nuovo Archetipo Ranger: il Custode degli Sciami (Swarmkeeper). E il Ladro ottiene un nuovo Archetipo Ladresco: il Rianimato (Revived). Vi invitiamo a dare una lettura a queste Sottoclassi, a provarle in gioco e a farci sapere cosa ne pensate nel Sondaggio prossimamente in arrivo sul sito ufficiale di D&D.
Il Sondaggio
E' ora anche disponibile un Sondaggio riguardante il precedente Arcani Rivelati, che presentava il Dominio del Crepuscolo (Twilight Domain) per il Chierico, il Circolo dell'Incendio (Circle of Wildfire) per il Druido e l'Onomanzia (Onomancy) per il Mago. Per favore, seguite il link del Sondaggio per farci sapere cosa ne pensate.
Questo è Materiale da Playtest
Il materiale degli Arcani Rivelati è presentato allo scopo di effettuarne il playtesting e di stimolare la vostra immaginazione. Queste meccaniche di gioco sono ancora delle bozze, usabili nelle vostre campagne ma non ancora forgiate tramite playtest e iterazioni ripetute. Non sono ufficialmente parte del gioco. Per queste ragioni, il materiale presentato in questa rubrica non è legale per gli eventi del D&D Adventurers League.
arcani rivelati: guerriero, ranger e ladro
sondaggio: chierico, Druido e mago
Link all'articolo originale: https://dnd.wizards.com/articles/unearthed-arcana/fighter-ranger-rogue
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Avventure Positive

Articolo di J.R. Zambrano del 07 Ottobre
Una artista che ha lavorato su ogni genere di prodotto, da Dragon Age a Nel paese dei mostri selvaggi, ha avuto la geniale idea di reinventare le classiche avventure che ormai conosciamo alla perfezione. Sono state battezzate Avventure di D&D con una Carica Positiva e porteranno nuova vita in qualunque impresa i vostri eroi stiano affrontando. Vi mostreranno quanta creatività sia possibile inserire all'interno di un'avventura. Se volete dare una scarica di adrenalina alla vostra prossima sessione, date un'occhiata a queste idee.
Da Twitter
L'artista di cui parliamo è Delaney King, che ha lavorato su videogame e film di cui avrete certamente sentito parlare. Ha introdotto i Custodi Grigi al mondo...

E ora lasciamole introdurre un po' di positività ai vostri tavoli. Tutti questi spunti sono delle perle di moralità che vi faranno pensare di essere sul Piano dell'Energia Positiva.
Il cliché dei goblin nella miniera è stato presente in svariati giochi e partite. Che siate intenti a giocare qualcosa sullo stile della Miniera Perduta di Phandelver al tavolo con i vostri amici o siate carichi di Cinture Spezza Ossa (Crushbone Belts, NdT) nelle selvagge terre di Kaladim (e se state giocando a Everquest nel 2019 avete la mia più profonda stima... anche se vi consiglio di togliervi tutte quelle cinture), i goblin che abitano un complesso di caverne sono in giro da sempre. Ma quante volte gli avete dovuto portare dell'acqua pulita?

Ma quella non è certo la migliore delle sue proposte. Di seguito vi presentiamo alcune delle scelte più interessanti.
Alcune di queste sono delle avventure "classiche" guardate da un diverso punto di vista, altre sono una riflessione su quello che succederebbe a vivere non in un generico mondo fantasy, ma su uno che ruota precisamente attorno alle meccaniche di D&D.
Ecco una prospettiva differente sul classico cacciatore di mostri contro il branco di mannari:
E man mano che scorrerete il thread (che contiene dozzine di avventure, se non degli spunti per intere campagne) troverete dei veri gioielli di creatività.
E non dimentichiamoci di apprezzare il fatto che ciò che è veramente malvagio in questo caso sono le manovre economiche degli Ogre.
Certe idee sono davvero tenere:
Altre sono Shakespeariane:
Ma qualunque sia la vostra idea, queste proposte ci ricordano che la vera avventura sono gli amici che incontriamo sulla strada.
Buone Avventure!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/10/dd-adventures-straight-out-of-the-positive-energy-plane.html
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Cosa c'è di nuovo su Kickstarter: Scavenger

Traduzione del testo della pagina Kickstarter di Scavenger, creato da Alexandru Negoita e Marquis Harris.
Esplorate il mondo in rovina di Akara e lo strano mondo di Torn in questo manuale pieno di storie avvincenti, arditi personaggi, illustrazioni fantastiche e nuove regole per la Quinta Edizione del gioco di ruolo più famoso del mondo.
Scavenger è un libro che raccoglie immagini, storie e informazioni che vi permetteranno di creare avventure ambientate su Akara, un mondo morente e che cerca disperatamente di sopravvivere. In questo tomo di circa 175 pagine scoprirete le culture in rovina di Akara, lo strano mondo inesplorato di Torn e i Raccoglitori (Scavenger, traduzione non ufficiale) che dovrebbero essere la salvezza dell'umanità.

I Raccoglitori sono esploratori, viandanti, cacciatori di tesori o razziatori, tutti quanti attirati da un mondo antico ed alieno. Alcuni cercano conoscenze e altri la salvezza. Una ricerca spirituale per l'illuminazione o l'accumulare ricchezze? Quali sono le vostre ambizioni e speranze?
Scavenger è ambientato nel mondo devastato di Akara, dove l'unica speranza di sopravvivenza è un antico portale chiamato il Monolite. Esso conduce al misterioso mondo di Torn (World Torn Apart, il Mondo Lacerato, NdT), ma nessuno sa da dove viene o come funzioni. Da Torn sono state recuperate delle Scheggie di Sangue (Sanguine Shardstone, traduzione non ufficiale), pietre che permettono a chi le studia di modificare la realtà in strani modi e, se non fosse stato per la Grande Morìa (Great Dying) Akara sarebbe stata rivoluzionata. Purtroppo la Grande Morìa è in atto, una serie di disastri naturali su scala enorme, un vero e proprio evento di estinzione di massa apparentemente senza causa e senza fine.

Le speranze dell'umanità sono riposte nei Raccoglitori, che sono i disperati, i dannati, i fuggiaschi delle città-stato cadute e delle tribù distrutte. Man mano che Akara viene colpita da una catastrofe dietro l'altro questi individui senza più legami attraversano il Monolite, sperando di poter trovare qualcosa che permetta loro di poter salvare i propri cari, le proprie case e i loro stessi futuri. Man mano che affrontano le bizzarre distese di Torn sono a loro volta trasformati in qualcosa di non più umano. Molti Raccoglitori si domandano se sia valsa la pena di patire ciò che hanno dovuto passare per ottenere una qualche speranza.
Akara è un mondo molto diverso dalla nostra Terra. Le culture sono varie e ciascuna ha un ruolo da svolgere per salvare l'umanità. Oltre agli abitanti nativi di Akara ci sono i morg a quattro braccia e i misteriosi kith. Questo manuale non solo descrive nel dettaglio queste due specie ma esplora le ultime città stato rimanenti: Bataar con i suoi assassini, Mur ricca e xenofoba, Kanuma con i suoi razziatori assetati di sangue e Tarnak il rifugio cosmopolita degli ultimi rifugiati.

Mappa del mondo di Akara
Esistono mappe accurate di Akara ma ci sono comunque delle zone che i Raccoglitori possono esplorare. Praticamente ogni giorno una qualche tribù viene scacciata da un qualche disastro o un'intera città viene inghiottita da un terribile terremoto. Man mano che i Raccoglitori esplorano il loro mondo in rovina potranno ottenere accesso a Torn, un luogo inesplorato che promette segreti senza fine e avventure bizzarre.
Le Meccaniche
Scavenger è perfettamente compatibile con la Quinta Edizione del gioco di ruolo più famoso al mondo. Per evocare l'atmosfera esoterica dei mondi di Akara e Torn sono state ideate una serie di meccaniche specifiche per Scavenger. Questi cambiamenti alle regole sono stati testati per più di un anno e hanno avuto varie iterazioni. Continueranno ad essere testate e migliorate mentre completeremo il manuale grazie al Kickstarter.

Per avere un'anteprima di queste regole potete cliccare nel link sottostante e scaricare il documento di esempio. Tenete presente che si tratta di un documento minimalista e ridotto all'osso, che non riflette la formattazione e le illustrazioni del manuale effettivo.
Ecco quello che potete trovare nel nostro pacchetto di playtest:
Informazioni basilari sui mondi di Akara e Torn, oltre a più di 10 spunti di avventure. Le attuali modifiche alle regole per la 5E. I Paradigmi dei Raccoglitori (Scavenger Paradigms), un modo nuovo ed intuitivo per approcciarsi alle classi base della 5E nell'ambientazione di Scavenger.
 
Grazie a @Grimorio per la segnalazione.
 
Link al Kickstarter: https://www.kickstarter.com/projects/scavenger/scavenger-0/description?fbclid=IwAR3PKXL-mj4rtTkR_K921lP-qdopRag0pnZ-bctIl8x0wDQXutzGp1KWSZ8
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Blues

DnD 5e DnD 6e nuova edizione?

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Buonasera,

Volevo semplicemente sapere se e' in cantiere una nuova release di DnD quindi la 6e o se la quinta, sostenuta anche dal successo, sara' ancora a lungo supportata.

Pensavo di acquistarmi il manuale e provare a giocare, pure per vedere le differenze con PF.

Grazie

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1 ora fa, Blues ha scritto:

Buonasera,

Volevo semplicemente sapere se e' in cantiere una nuova release di DnD quindi la 6e o se la quinta, sostenuta anche dal successo, sara' ancora a lungo supportata.

Pensavo di acquistarmi il manuale e provare a giocare, pure per vedere le differenze con PF.

Grazie

Non esiste alcuna 6a edizione in cantiere. La 5e è viva e vegeta, e sta avendo un incredibile successo. Considerando, poi, che è uscita solo 5 anni fa, di sicuro non è destinata a chiudere a breve.

Se vuoi giocare alla 5e, quindi, sentiti tranquillo ad acquistarne i manuali. 😉

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1 ora fa, Blues ha scritto:

la quinta, sostenuta anche dal successo, sara' ancora a lungo supportata.

Questo!
Data la sua natura "modulare", che le consente di incorporare facilmente nuove regole per adattarsi a molteplici stili di gioco (cosa che, però, non è stata ancora sfruttata completamente), la 5° ha una "aspettativa di vita" di almeno un'altra decina di anni (imho).

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Considerando che hanno fatto uscire veramente poche cose in 5 anni secondo me se il successo commerciale sarà confermato ci saranno molti altri anni di 5e. 

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37 minutes ago, Lord Danarc said:

Considerando che hanno fatto uscire veramente poche cose in 5 anni secondo me se il successo commerciale sarà confermato ci saranno molti altri anni di 5e. 

Quindi PF2 in uscita quest’estate non può permettersi di sbagliare. Altrimenti D&D ozierà ancora per lungo.

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21 ore fa, MattoMatteo ha scritto:

Questo!
Data la sua natura "modulare", che le consente di incorporare facilmente nuove regole per adattarsi a molteplici stili di gioco (cosa che, però, non è stata ancora sfruttata completamente), la 5° ha una "aspettativa di vita" di almeno un'altra decina di anni (imho).

10 anni sembrano un pò troppi, no?

Non per essere inutilmente polemico ma se in 5 anni la modularità è stata sfruttata poco(gentile eufemismo) è perchè probabilmente non c'è ne l'intenzione ne la capacità di dare seguito alle promesse fatte anche se il ciclo vitale dell'edizione fosse di 15 anni 🐸

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Considerando che hanno lavorato alla 5e poche persone e solo da poco hanno iniziato ad assumerne altre, lo sviluppo di una nuova edizione necessiterebbe di fin troppe risorse che ora non ci sono. Inoltre far uscire una nuova edizione prima di aver dato regole alle ambientazioni (almeno alle maggiori, infatti eberron uscirà quest’anno) mi parrebbe miope. 

Edited by Lord Danarc
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3 ore fa, Ermenegildo2 ha scritto:

10 anni sembrano un pò troppi, no?

Infatti ho scritto "imho".

Quanto al problema "modularità poco sfruttata", oltre alla scarsità di sviluppatori menzionata da Lord Danarc, ci sono da mettere in conto le intromissioni dei piani alti della Hasbro sulle uscite (responsabili tra l'altro anche della suddetta scarsità di personale produttivo), e le richieste dei giocatori (se la maggioranza vuole A, la Hasbro gli dà A, e la minoranza che vuole B si attacca).

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16 ore fa, Ermenegildo2 ha scritto:

10 anni sembrano un pò troppi, no?

AD&D 1e: 1977-1989
AD&D 2e: 1989-2000
D&D 3e: 2000-2008
D&D 4e: 2008-2014
Pathfinder: 2009-2019

Dieci-dodici anni mi sembra sia la normale durata vitale per un'edizione di D&D che abbia avuto successo e, considerato che il PHB di 5e hanno venduto più di quelli di 3.0, 3.5 e 4e combinati solo nei suoi primi due anni di pubblicazione (fonte), direi che di successo ne ha avuto eccome. Credo possiamo tranquillamente aspettarci un decennio di 5e, come fra l'altro mi pare i publisher avessero preventivato fin dall'inizio.

Tantopiù che la famigerata (e, su questo ti do ragione, inizialmente del tutto inadeguata) modularità si sta finalmente vedendo, ovviamente per chi si tiene al passo con le uscite, nelle regole delle gilde in Ravnica, in quelle delle navi in Saltmarsh, in quelle per i veicoli in arrivo in Avernus e probabilmente in un altro paio di pacchetti in Eberron.
Il che naturalmente butta bene dal punto di vista della longevità, visto che permetterebbe di usare lo stesso sistema per giocare molte cose diverse.

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1 ora fa, The Stroy ha scritto:

AD&D 1e: 1977-1989
AD&D 2e: 1989-2000
D&D 3e: 2000-2008
D&D 4e: 2008-2014
Pathfinder: 2009-2019

Dieci-dodici anni mi sembra sia la normale durata vitale per un'edizione di D&D che abbia avuto successo e, considerato che il PHB di 5e hanno venduto più di quelli di 3.0, 3.5 e 4e combinati solo nei suoi primi due anni di pubblicazione (fonte), direi che di successo ne ha avuto eccome. Credo possiamo tranquillamente aspettarci un decennio di 5e, come fra l'altro mi pare i publisher avessero preventivato fin dall'inizio.

Tantopiù che la famigerata (e, su questo ti do ragione, inizialmente del tutto inadeguata) modularità si sta finalmente vedendo, ovviamente per chi si tiene al passo con le uscite, nelle regole delle gilde in Ravnica, in quelle delle navi in Saltmarsh, in quelle per i veicoli in arrivo in Avernus e probabilmente in un altro paio di pacchetti in Eberron.
Il che naturalmente butta bene dal punto di vista della longevità, visto che permetterebbe di usare lo stesso sistema per giocare molte cose diverse.

Sì appunto un decennio da quando è iniziata sembra realistico, da oggi mi sembra un pò forzato. Cioè posso capire la volontà di invertire l'andamento che si è creato dalla terza in poi di fare tanti manuali in poco tempo e il conseguente accorciamento della vita delle edizioni però 15 anni in totale mi sembrano tanti rispetto ai 14 di 3° e 4° insieme.

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Scusa, avevo saltato il quote e frainteso.
Allora sono d'accordo con te, 15 anni in totale mi sembrano un pelino ottimisti, contando che nemmeno AD&D 1e ha superato i 12 e all'epoca il mondo andava a tutta un'altra velocità.

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16 hours ago, Lord Danarc said:

Considerando che hanno lavorato alla 5e poche persone e solo da poco hanno iniziato ad assumerne altre, lo sviluppo di una nuova edizione necessiterebbe di fin troppe risorse che ora non ci sono. 

Vuoi dire che Wizards & C. sono tirchi? Assodato che se un sistema, funziona meccanicamente ed anche vende, perché cambiarlo?!

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1 minute ago, Blues said:

Assodato che se un sistema, funziona meccanicamente ed anche vende, perché cambiarlo?!

Di solito perché i soldi vengono dai manuali, e una volta che hai saturato un sistema con nuovi mostri, nuove classi, nuove avventure etc. il beneficio marginale di acquistare un altro manuale è decrescente: c'è già tantissima roba in giro e il giocatore medio è contento così.

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1 ora fa, Blues ha scritto:

Vuoi dire che Wizards & C. sono tirchi? Assodato che se un sistema, funziona meccanicamente ed anche vende, perché cambiarlo?!

La Wizard è della Hasbro che è una società quotata in borsa, quindi non è questione di tirchieria ma di marketing. Dobbiamo anche ringraziare per quel "poco" che abbiamo visto che Hasbro che in realtà voleva chiudere D&D a causa dei problemi causati dalla 4 ed...

Dal punto di vista del gioco che funziona e quale dovrebbe essere il motivo per cambiarlo, la questione è abbastanza semplice in realtà. Il fatto principale risiede nella saturazione del mercato. Per la 3 edizione solo dei FR uscirono 21 manuali e espansioni, alcuni dei quali adattamenti di manuali generali (dei e semidei - Fedi e Pantheon, , Libro delle fosche tenebre - Campioni della rovina...) altri erano approfondimenti di regioni specifiche (underdark, splendente sud, marche d'argento, irraggiungibile est...). Io ne presi molti, ma alla fine il numero di manuali era tale che non serviva un ulteriore approfondimento. non era utile avere altre 5 classi di prestigio e 10 talenti regionali visto che non ricordavi nemmeno tutti gli altri di cui disponevi. Quindi verso la fine il mercato ha iniziato a ristagnare.
Allo stesso modo AD&D fece molti manuali di approfondimento (skills and Powers, combat and tactics, Spells and Magic, Tome of magic...) e furono sostituiti da una nuova edizione, in cui oltretutto la Wizard è stata bravissima a gestire hype ed evitare una nerdrage che covava, visto che si cambiava non solo il gioco ma anche il sistema. 

E come dicevo la Hasbro esiste per fare i soldi e non solo con D&D. da quando è uscita la 5 ed Hasbro ha raddoppiato il valore delle azioni, ma non solo per merito del nostro gioco di ruolo. La Hasbro ha comprato la Wizard per le carte. Magic in primis. Quindi il discorso come al solito è economico. 

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5 ore fa, Ermenegildo2 ha scritto:

Sì appunto un decennio da quando è iniziata sembra realistico, da oggi mi sembra un pò forzato. Cioè posso capire la volontà di invertire l'andamento che si è creato dalla terza in poi di fare tanti manuali in poco tempo e il conseguente accorciamento della vita delle edizioni però 15 anni in totale mi sembrano tanti rispetto ai 14 di 3° e 4° insieme.

AD&D (1+2) è durato 23 anni (1977-2000), la 3° edizione (3+3.5+PF1) 19 anni (2000-2019)... la 4° non la conteggio perchè non ha mai avuto molto seguito.
Tutto sommato, 15-20 anni di aspettativa di vita (di cui 5 già passati) per la 5° non mi sembra affatto un'ipotesi sballata.
E, come fà notare @Lord Danarc, a differenza della 3° la 5° fà uscire i manuali più scaglionati, evitando l'effetto "invecchiamento precoce" che ha colpito la 3°.

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11 ore fa, MattoMatteo ha scritto:

AD&D (1+2) è durato 23 anni (1977-2000), la 3° edizione (3+3.5+PF1) 19 anni (2000-2019)... la 4° non la conteggio perchè non ha mai avuto molto seguito.
Tutto sommato, 15-20 anni di aspettativa di vita (di cui 5 già passati) per la 5° non mi sembra affatto un'ipotesi sballata.
E, come fà notare @Lord Danarc, a differenza della 3° la 5° fà uscire i manuali più scaglionati, evitando l'effetto "invecchiamento precoce" che ha colpito la 3°.

Ma sono rispettivamente 2 edizioni(penso in realtà che esista anche una revisione con regole modificate di pochi anni successiva alla AD&D2 e i players option che a loro modo creano una sorta di AD&D3)  e 3 edizioni di due aziende diverse di cui una nata esplicitamente per permettere alla gente di giocare alla vecchia maniera. Cioè se la tua idea è che il ciclo vitale della 5ed compresi retrocoloni successivi oppure opere di revisione è di 15-20 la mia risposta è portebbe essere, se è di 5° edizione e basta mi sembra troppo in controtendenza rispetto al progressivo accorciamento delle edizioni che va avanti da anni.

Secondo non credo che il ritmo di pubblicazione determini l'invecchiamento precoce del sistema, penso che a determinare l'invecchiamento di un edizione di GDR sia più gli aspetti sociali e i gusti del pubblico. La 3.5 aveva ancora molte cose da esplorare a livello di idee meccaniche ed ambietazioni, quello che è mancato è stato il supporto del pubblico perchè si proponeva un idea di gioco che era diventata troppo complessa per molti giocatori e troppo sbilanciata e pasticciata per quelli che volevano delle regole approfondite.

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Se anche così fosse la 5e risolve entrambi i problemi, il che, secondo il tuo ragionamento, ne incrementa la longevità. La 5 è sia bilanciata che semplice e le uscite a ritmo lento diminuiscono la possibilità che diventi troppo complessa. La complessità della 3e era insita nell'edizione stessa. Anche giocando solo col manuale del giocatore eri pieno di +2 bonus che non si sommavano e simili. Detto ciò a me un po' di complessità in più in 5e non dispiacerebbe. livellare un personaggio in 1 minuto non è entusiasmante.

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Il fatto che abbiano trovato un compromesso eccellente per quanto riguarda la complessità, che mantengano un ritmo tale da impedire il system bloat e che stiano finalmente iniziando a costruire la famosa modularità sono sicuramente punti a favore del gioco sia per quanto riguarda la longevità che in generale, però non risolvono le vere ragioni per cui escono le nuove edizioni:

  • La maggior parte della gente prima o poi si stufa del gioco, vuoi per gli inevitabili difetti, vuoi semplicemente perché a molte persone piace cambiare.
  • I core vendono molto meglio dei manuali accessori e tirano dentro nuovi acquirenti per sostituire quelli che inevitabilmente si perdono nel tempo.

Per quanto bene stia andando 5e (e sta andando molto bene) e per quanto anche a me piacerebbe vederla proseguire per altri dieci anni, mi sembra improbabile che lo farà.
Se poi il tempo mi darà torto sarò ben felice di ricredermi: è il miglior D&D mai fatto e si merita tutto il successo possibile.

Il 17/6/2019 alle 19:10, MattoMatteo ha scritto:

AD&D (1+2) è durato 23 anni (1977-2000), la 3° edizione (3+3.5+PF1) 19 anni (2000-2019)... la 4° non la conteggio perchè non ha mai avuto molto seguito.
Tutto sommato, 15-20 anni di aspettativa di vita (di cui 5 già passati) per la 5° non mi sembra affatto un'ipotesi sballata.

Secondo questo ragionamento OD&D è in pubblicazione da 45 anni filati, visto che esiste Labyrinth Lord.

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1 ora fa, The Stroy ha scritto:
Il 17/6/2019 alle 19:10, MattoMatteo ha scritto:

AD&D (1+2) è durato 23 anni (1977-2000), la 3° edizione (3+3.5+PF1) 19 anni (2000-2019)... la 4° non la conteggio perchè non ha mai avuto molto seguito.
Tutto sommato, 15-20 anni di aspettativa di vita (di cui 5 già passati) per la 5° non mi sembra affatto un'ipotesi sballata.

Secondo questo ragionamento OD&D è in pubblicazione da 45 anni filati, visto che esiste Labyrinth Lord.

Diciamo che, visto che non sono state ancora sfruttate appieno tutte le sue potenzialità (la cosa che più si avvicina è il gdr di Stargate pubblicizzato proprio ieri), mi sentirei truffato se tra 5 anni (in media un'edizione dura 10 anni, e la 5° è fuori da 5 anni) uscisse fuori una 6° edizione... e non credo che sarei l'unico!

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