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By ilmena

Radunatevi Roleplay Heroes!

Un imperdibile evento ludico si profila all'orizzonte! Nel 2020 sarà organizzata la più grande sessione di D&D mai vista! L'obiettivo sarà quello di stabilire per la prima volta un record ufficiale nel Guinness dei Primati: 500 persone giocheranno insieme ad un'avventura di Dungeons&Dragons!
Partner ufficiale del progetto saranno la stessa Wizard of the Coast e Play Festival del Gioco, l'evento più importante in Italia dedicato al gioco in ogni sua forma. Per celebrare questo grandioso evento da record la WotC metterà a disposizione un'avventura in anteprima nazionale di cui purtroppo non possiamo svelare ancora i dettagli.
Target del record saranno tutte le associazioni ludiche, i gruppi di gioco informali, le case editrici che forniranno il loro supporto, le fiere e gli eventi di gioco che si terranno in Italia da qui al prossimo anno e, ovviamente, tutti coloro che amano il gioco di ruolo. Un trattamento speciale sarà riservato a chi si proporrà come Dungeon Master. Un tour di tappe di gioco sarà organizzato per promuovere il record attraverso iniziative su tutto il territorio nazionale, dando la possibilità di giocare la prima parte dell'avventura. L'organizzazione delle tappe partirà dagli stessi territori e realtà che aderiranno al progetto.
Si partirà il 13 luglio, con l'evento di Weekend Ludico (5° edizione) che vedrà partecipare da diverse regioni d'Italia tantissimi appassionati. La Kermesse dedicata al mondo dell'intrattenimento ludico sarà l'inizio di un vero e proprio tour che da settembre 2019 promuoverà la più grande giocata di ruolo al mondo!
Roleplay Heroes: mettersi in gioco non mai stato così divertente!

Per maggiori informazioni o per proposte di collaborazione, commentate pure questo topic, rivolgetevi all'utente @Weekend Ludico o visitate le pagine seguenti:
Pagina FB di Roleplay Heroes
Pagina FB di Weekend Ludico 5° Edizione 
Website Weekend Ludico
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Agganci per le Avventure - Oni Assassino

Articolo di J.R Zambrano del 15 Giugno 2019
In questo articolo parleremo di un assassino instancabile, di una foresta maledetta e di uno scontro finale tra le ombre.
Le avventure possono assumere varie forme. A volte andate alla ricerca di un'avventura, mentre a volte sono le avventure che vengono a cercarvi. Questa settimana vi proponiamo un'aggancio di avventura che vede i PG braccati da un Oni assassino. Lasciamo a voi DM decidere quale ne sia la ragione, che si tratti di qualcuno che lo ha pagato per uccidervi o di una sorta di gioco alla Predator spetta a voi scegliere. Ma eccovi alcuni consigli per far percepire ai giocatori che i cacciatori....sono diventati prede.
Questa avventura è pensata per giocatori di livello 7-10. Potete trovare di seguito delle linee guida.
Questa settimana l'avventura viene a bussare alla porta dei PG, quando si palesa un Oni assassino. I PG sono braccati da questo Oni, che assume la forma di varie umanoidi generici nel tentativo di coglierli di sorpresa. Si tratta di un letale gioco da gatto col topo, un gioco che l'Oni proverà a portare agli estremi spingendo i suoi avversari in una foresta maledetta, dove spera saranno delle prede più facili....

La chiave di questo aggancio di avventura è di usare al meglio le capacità di metamorfosi dell'Oni. Esso potrebbe apparire come un qualsiasi generico PNG dopo il primo attacco. Il trucco è di non rimanere mai ingaggiati troppo a lungo prima di ritirarsi. La rigenerazione dell'Oni gli fornisce un grosso vantaggio in una guerra d'attrito, e questa è un'occasione rara in cui poter far percepire la cosa ai giocatori. Questo Oni è un cacciatore paziente, che gioca sul lungo termine. Segue i PG, cercando di spingerli a lasciare la città per mettersi in salvo; se i PG dovessero dimostrarsi restii ad andarsene si avvicina loro sotto mentite spoglie, per convincerli a preparare una trappola al "demone" che li segue.
Se riesce a far lasciare loro la città li fa dirigere verso una foresta maledetta nelle vicinanze, dove spera che le creature malevole che la infestano riescano ad indebolire a sufficienza i PG da permettere a lui e ad un suo alleato di poter finalmente portare a termine la missione.
Ma se i PG sono astuti potrebbero usare la trappola dell'assassino contro quest'ultimo...
Leggete per avere più dettagli o saltate direttamente alla fine per avere tutte le statistiche necessarie.
Cacciatori ed Assassini
Gli avventurieri sono arrivati nella cittadina di Approdo di Markath, un prosperosa località lacustre. I PG stanno esplorando la taverna e vengono avvicinati da uno straniero misterioso che vuole parlare loro di un'impresa di vitale importanza. Il destino del mondo intero potrebbe essere in gioco. Sussurrando queste criptiche parole lo straniero si dirige verso una camera privata dove potrà parlare a quattr'occhi con i PG di questa ardua impresa.

Naturalmente si tratta di una trappola. La figura misteriosa è in realtà Daon il Cacciatore Paziente, un Oni assassino specializzato nell'eliminare eroi. Sta seguendo i PG da parecchio tempo ormai, osservandoli sotto mentite spoglie in attesa del momento giusto per il primo attacco. Ha deciso di puntare ad una situazione con cui molti avventurieri sono familiari e di attirarli con promesse di ricchezze e pericoli. Quando entrano nella stanza la avvolge in un'oscurità magica e usa i suoi incantesimi per cercare di eliminare uno dei PG il più rapidamente possibile, iniziando con un cono di freddo per poi proseguire infliggendo l'attacco più brutale possibile contro il PG apparentemente messo peggio.
Tuttavia sa anche bene che alcuni bersagli sono più ostici di altri e, se l'elemento della sorpresa e l'iniziale incantesimo ad area non sembrano sufficienti per riuscire ad eliminare le sue prede, è più che pronto a darsi alla ritirata, usando una combinazione di invisibilità, oscurità e uno degli accessi o delle finestre della stanza per darsi alla fuga quando viene portato sotto la metà dei punti ferita. Se venisse davvero messo all'angolo dentro la stanza userà forma gassosa per scappare tramite il camino.
Dopo di che si affida alla sua rigenerazione naturale per tornare in piena forma per poi tornare ad affrontare i PG. Se uno di essi sembrava particolarmente provato, dopo questo incontro iniziale l'Oni potrebbe tornare all'attacco prima ancora che i PG abbiano una possibilità di effettuare un riposo breve - dato che tornerà a pieni punti ferita prima che i PG possano spendere i loro Dadi Vita e potrà usare la sua capacità di metamorfosi per avvicinarsi nuovamente ai PG senza che se ne accorgano.

I mutaforma hanno una certa aria Mystica non trovate?
Questa volta, però, cercherà di dividere il gruppo, se possibile, colpendolo di sorpresa. Tuttavia se i PG continueranno a scacciarlo l'Oni deciderà di darsi a delle tattiche di guerriglia, non lasciando mai passare un giorno intero senza attaccarli in qualche modo. Se i PG decidono di lasciare Approdo di Markath, li seguirà. Daon è un abile battitore e, a meno che i PG non prendano precauzioni speciali, riuscirà a seguirne le tracce senza problemi. Una volta che saranno fuori dalla città cercherà di attaccarli dalla distanza, usando la sua balestra e le sue capacità di furtività, oscurità e invisibilità per continuare a schermagliare i PG, tenendosi sempre a distanza. Ma cercando di farli andare verso la foresta nelle vicinanze.
Se i PG non lasciano la cittadina e Daon non riesce a sopraffarli assumerà, invece, la forma di un cacciatore di mostri. Lascerà passare qualche giorno per far calmare la paranoia dei PG prima di farsi avanti, affermando di essere alla caccia di un mostro che può assumere la forma di altre creature. Potrebbe persino fingere di essere paranoico a sua volta, accusando uno dei PG di essere l'Oni camuffato, se pensa che potrebbe giovare alla sua credibilità. Spiega come stia preparando una trappola per il mostro e, dato che quest'ultimo sembra essersi fissato con loro, chiede loro di fungere da esca. La trappola, ovviamente, sta venendo preparata nella foresta lì vicino.
Dei giocatori astuti potrebbero ovviamente sospettare di questa situazione, motivo per cui serviranno probabilmente dei tiri di Intuizione contrapposti a Inganno. Coloro che avranno successo si renderanno conto che stanno venendo attirati in una trappola, ma potrebbero pensare di sfruttare questa opportunità per ribaltare la situazione.
Nascondino con l'Oni nella foresta

Come accennato prima, l'Oni cerca di spingere i PG ad addentrarsi nella foresta, dove un suo alleato lo attende fuori vista dalle persone "civilizzate". In questo luogo l'Oni spera che l'aggiunta del suo alleato e dell'aura negativa che infesta la foresta (emanata da delle rovine maledette che l'Oni usa come terreno di caccia) indeboliranno a sufficienza le sue prede da permettergli di ucciderle senza grossi rischi.
Tuttavia questa è anche un'opportunità per i PG di ribaltare la situazione a loro favore. L'Oni li insegue, attaccandoli con la sua balestra e cercando di spingerli sempre più addentro a questi boschi maledetti. Tuttavia dei PG astuti potrebbero rendersi conto che si tratta di una trappola. Potrebbero già averlo capito in città oppure potrebbero effettuare un tiro di Intuizione con CD 15 per rendersi conto che l'Oni con i suoi attacchi sta cercando di farli dirigere verso un punto specifico.
Un'altra cosa che l'Oni sta cercando di fare è di far spendere risorse preziose ai PG. Sparerà un colpo o due, lasciandosi aperto ad essere attaccato brevemente per cercare di far spendere incantesimi e capacità con usi limitati ai PG, per poi scappare e nascondersi nuovamente per rigenerare le proprie ferite. Un'altra prova di Intuizione rivelerà anche questo.
Dei PG proattivi potrebbero riuscire a capire dove l'Oni li stia conducendo e potrebbero usare le loro doti di muoversi nelle terre selvagge per capire dove stanno venendo indirizzati. Una prova di Sopravvivenza con CD 16 darà ai PG una buona idea della direzione in cui l'Oni li sta facendo andare. Una prova di Natura con CD 14 rivelerà la natura maledetta della foresta una volta che i PG saranno sufficientemente vicini alle rovine, fatto che potranno notare dall'aura che le rovine emanano e che corrompe il bosco circostante.

Una prova di Religioni con CD 12 rivelerà che questo un tempo erano un tempio di una divinità della natura, che è ora dissacrato ormai da molto. Dove un tempo probabilmente si trovare una fonte di acqua limpida ora si trova una pozza di liquido melmoso e di colore rossastro. Essa emana un'aura pesante che opprime l'area circostante, riducendo ogni round la velocità delle creature non malvagie di 3 metri, a meno che non superino un tiro salvezza su Carisma con CD 12. La pozza è anche assetata di sangue, e qualsiasi personaggio che venga ferito mentre si trova entro 3 metri da essa deve superare un tiro salvezza su Carisma con CD 12 oppure subire svantaggio a tutte le prove di abilità e ai tiri per colpire fino alla fine del proprio prossimo turno.
Tuttavia questa rovina può essere usata contro l'Oni. Dei PG competenti in Religioni potrebbero tentare di purificare l'acqua con un rito sacro, cosa che richiede loro di spendere la propria azione per compiere una prova di Religioni con CD 16. Dei personaggi competenti in Natura potrebbero effettuare una prova di Natura con CD 15 per cercare di far scorrere nuovamente l'acqua, dato che anche questo sistema farebbe sì che l'acqua stagnante e corrotta che è la causa della maledizione venga man mano portata via. Se l'acqua viene purificata ogni creatura non malvagia entro 18 metri dalla pozza viene guarita di 4d8+8 punti ferita e ottiene vantaggio a tutti i tiri per colpire e le prove di abilità fino alla fine del proprio prossimo turno. Inoltre se l'Oni viene spruzzato con dell'acqua purificata (un'azione di attacco a distanza con gittata di 3 metri, oppure i PG potrebbero crearsi delle sorta di granate con bottiglie e altri contenitori, nel qual caso si usano le normali regoli delle armi da lancio) la sua rigenerazione smette di funzionare per un round.
Una volta che l'Oni viene sconfitto i PG possono purificare più a fondo la pozza, se già non l'hanno fatto. Trovano anche un falcione +1 (l'arma dell'Oni) e 2000 mo in rubini, che sono stati usati per ottenere i servigi dell'Oni. Per quanto riguarda chi ha mandato loro contro l'Oni non ci sono indizi chiari. L'unica cosa utile è uno strano glifo, un sigillo arcano, che l'Oni portava con sè e tramite cui presumibilmente veniva contattato dal suo datore di lavoro. Chi sia costui e perchè volesse i PG morti lo lasciamo decidere a voi.
Daon, il Cacciatore Paziente
Gigante Grande, legale malvagio
Classe Armatura 16 (giaco di maglia)
Punti Ferita 110 (13d10 + 39)
Velocità 9 metri, volare 9 metri
Forza Destrezza Costituzione Intelligenza Saggezza Carisma 19 (+4) 11 (+0) 16 (+3) 14 (+2) 12 (+1) 15 (+2) Tiri Salvezza Des +3, Cos +6, Sag +4, Car +5
Abilità Arcano +5, Raggirare +8, Percezione +4, Furtività +3, Sopravvienza +8
Sensi Scurovisione 18 metri, Percezione Passiva 14
Linguaggi Comune, Gigante
Grado Sfida 7 (2,900 PE)
Incantesimi Innati La caratteristica innata da incantatore dell'Oni è Carisma (tiro salvezza degli incantesimi CD 13). L'Oni può lanciare i seguenti incantesimi innati che non richiedono alcuna componente materiale:
A volontà: invisibilità, oscurità
1/giorno ciascuno: charme su persone, cono di freddo, forma gassosa, sonno
Armi Magiche gli attacchi con arma dell'Oni sono magici.
Rigenerazione l'Oni recupera 10 punti ferita all'inizio del suo turno se ha almeno 1 punto ferita.
Azioni
Multiattacco L'Oni compie due attacchi e può scegliere se con gli artigli o con il falcione.
Artiglio (Solo Forma di Oni) Attacco con arma da mischia +7 al tiro per colpire, portata 1,5 m, un bersaglio. Colpito 8 (1d8+4) danni taglienti.
Falcione Attacco con arma da mischia +7 al tiro per colpire, portata 3 m, un bersaglio. Colpito 15 (2d10+4) danni taglienti oppure 9 (1d10+4) danni taglienti in forma Piccola o Media.
Balestra Attacco con arma a distanza +4 al tiro per colpire, gittata 30/120 metri, un bersaglio. Colpito 11 (2d10) danni perforanti oppure 5 (1d10) danni perforanti in forma Piccola o Media.
Cambiare Forma L'Oni si trasforma magicamente in un umanoide Piccolo o Medio, in un gigante Grande o ritorna alla sua vera forma. Ad eccezione della taglia le sue statistiche restano le stesse in ogni forma. Gli unici oggetti del suo equipaggiamento che si trasformano sono il suo falcione e la sua balestra, che si riducono di modo da poter essere impugnati in forma umanoide. Se l'Oni muore torna alla sua vera forma e le sue armi tornano alla loro taglia normale.
I Compagni di Daon
In base al livello del gruppo raccomandiamo il/i seguente/i alleato/i come supporto per Daon durante lo scontro finale con i PG alle rovine:
Gruppo di 7° livello: Kaulath, Lancia Scagliosa
Gruppo di 8°-9° livello: Kaulath, Lancia Scagliosa e Curg il Distruttore
Gruppo di 10° livello: Kaulath, Curg e Varthix la Fanciulla della Notte
Kaulath, Lancia Scagliosa
Umanoide (lucertoloide) Medio, neutrale
Classe Armatura 15 (armatura naturale, scudo)
Punti Ferita 78 (12d8+24)
Velocità 9 metri, nuotare 9 metri
Forza Destrezza Costituzione Intelligenza Saggezza Carisma 17 (+3) 12 (+1) 15 (+2) 11 (+0) 11 (+0) 13 (+1) Tiri Salvezza Cos +4, Sag +2
Abilità Percezione +4, Furtività +5, Sopravvivenza +4
Sensi Percezione Passiva 14
Linguaggi Draconico
Grado Sfida 4 (1,100 PE)
Trattenere il Fiato il lucertoloide può trattenere il fiato per 15 minuti.
Trafiggere Una volta per turno, quando Kaulath compie un attacco in mischia con il suo tridente, il bersaglio subisce 10 (3d6) danni extra e Kaulath ottiene punti ferita temporanei pari al danno inflitto.
Azioni
Multiattacco il lucertoloide compie due attacchi in mischia, uno con il morso e uno con gli artigli o un'arma da mischia, oppure due con il tridente.
Morso Attacco con arma in mischia +5 al tiro per colpire, portata 1,5 m, un bersaglio. Colpito 6 (1d6+3) danni perforanti.
Artigli Attacco con arma in mischia +4 al tiro per colpire, portata 1,5 m, un bersaglio. Colpito 5 (1d4+3) danni taglienti.
Tridente Attacco con arma in mischia o a distanza +5 al tiro per colpire, portata 1,5 m oppure gittata 6/18 metri, un bersaglio. Colpito 6 (1d6+3) danni perforanti oppure 7 (1d8+3) danni perforanti se usato a due mani per fare un attacco in mischia.
Curg il Distruttore
Umanoide (goblin) Medio, caotico malvagio
Classe Armatura 17 (giaco di maglia, scudo)
Punti Ferita 65 (10d8+20)
Velocità 9 metri
Forza Destrezza Costituzione Intelligenza Saggezza Carisma 17 (+3) 14 (+2) 14 (+2) 11 (+0) 12 (+1) 11 (+0) Abilità Intimidire +2, Furtività +6, Sopravvivenza +3
Sensi scurovisione 18 metri, Percezione Passiva 11
Linguaggi Comune, Goblin
Grado Sfida 3 (700 PE)
Bruto Un arma da mischia infligge un dado di danno extra quando il bugbear la usa per colpire (già incluso nell'attacco).
Coraggio del Distruttore Curg ha vantaggio ai tiri salvezza contro charme, paura, paralisi, veleno, stordimento e sonno.
Attacco di Sorpresa Se il bugbear coglie di sorpresa una creatura e la colpisce con un attacco durante il primo round di combattimento, il bersaglio subisce 7 (2d6) danni extra dall'attacco.
Azioni
Multiattacco Curg compie due attacchi in mischia.
Morning Star Attacco con arma in mischia +5 al tiro per colpire, portata 1,5 m, un bersaglio. Colpito 12 (2d8+3) danni perforanti.
Giavellotto Attacco con arma in mischia o a distanza +5 al tiro per colpire portata 1,5 m oppure gittata 9/27 metri, un bersaglio. Colpito 10 (2d6+3) danni perforanti in mischia oppure 6 (1d6+3) danni perforanti a distanza.
Varthix la Fanciulla della Notte
Immondo medio, neutrale malvagio
Classe Armatura 17 (armatura naturale)
Punti Ferita 112 (15d8 + 45)
Velocità 9 metri
Forza Destrezza Costituzione Intelligenza Saggezza Carisma 18 (+4) 15 (+2) 16 (+3) 16 (+3) 14 (+2) 16 (+3) Abilità Inganno +7, Intuizione +6, Percezione +6, Furtività +6
Resistenze ai danni freddo, fuoco; contundente, perforante e tagliente da attacchi non magici con armi non argentate
Immunità alle condizioni affascinato
Sensi Percezione passiva 16, scurovisione 18 metri
Linguaggi Abissale, Comune, Infernale Primordiale
Grado Sfida 5 (1,800 PE)
Incantesimi Innati La caratteristica innata da incantatore della megera è Carisma (tiro salvezza degli incantesimi CD 14, +6 al tiro per colpire degli attacchi con incantesimo). La megera può lanciare i seguenti incantesimi innati che non richiedono alcuna componente materiale:
A volontà: dardo incantato, individuazione del magico
2/giorno ciascuno: raggio di affaticamento, sonno, spostamento planare (solo sé stesso)
Resistenza alla magia La megera dispone di vantaggio ai tiri salvezza contro gli incantesimi e altri effetti magici.
Azioni
Artigli Attacco con arma da mischia +7 al tiro per colpire, portata 1,5 m, un bersaglio. Colpito 13 (2d8+4) danni taglienti.
Come sempre buone avventure!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/06/adventure-hook-the-oni-assassin.html
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Statistiche di Popolarità degli Allineamenti in D&D 5E

Articolo di Morrus del 13 Giugno 2019
D&D Beyond ci ha fornito un'altra serie di dati ricavati dai 12 milioni di personaggi presenti sull’applicazione: questa volta si parla di quali allineamenti dei personaggi sono più popolari in D&D. L’allineamento prevalente è quello Caotico Buono, seguito immediatamente da quello che, come DM, preferisco meno, ossia il Caotico Neutrale. Il Caotico Malvagio è invece l’allineamento meno popolare.

Gli sviluppatori hanno fatto presente che questa statistica non tiene conto della percentuale di personaggi per i quali non è stato scelto alcun allineamento. Potete vedere il video originale qui.
Link all’articolo originale: https://www.enworld.org/forum/content.php?6402-Chaotic-Evil-Is-The-Most-Popular-Alignment!
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Vampiri 5E ha vinto l'Origins Award come Miglior GDR

Articolo di Morrus del 16 Giugno 2019
Sono stati nominati i vincitori degli Origins Award e Vampire: The Masquerade 5th Edition ha ricevuto il premio nella categoria dei giochi di ruolo mentre il Mordenkainen’s Tome of Foes della WotC lo ha vinto in quella dei supplementi per i GDR.

Ecco la lista completa dei vincitori:
Gioco dell’Anno: Root (Leder Games) Gioco da Tavolo: Root (Leder Games) Gioco di Carte: The Mind (Pandasaurus Games) Gioco per Famiglie: The Tea Dragon Society Card Game (Renegade Game Studios) Gioco Collezionabile: Keyforge: Call of the Archons (Fantasy Flight Games) Gioco di Ruolo: Vampire: The Masquerade 5th Edition (Modiphius Entertainment) Supplemento per Giochi di Ruolo: Mordenkainen’s Tome of Foes (Wizards of the Coast) Gioco di Miniature: Necromunda (Games Workshop), Star Wars Legion (Fantasy Flight Games) Accessorio per Giochi: Placca trofeo con testa di drago nero (WizKids) Link all’articolo originale: https://www.enworld.org/forum/content.php?6405-Vampire-5E-Is-Origins-RPG-Award-Winner
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E' uscito il manuale Acquisitions Incorporated!

A partire dal 18 Giugno 2019 è uscito Acquisitions Incorporated, supplemento per D&D 5e collegato alla celebre campagna giocata per anni da Penny Arcade e conosciuta con il nome di Acquisitions Inc. Il manuale, ufficialmente finanziato e riconosciuto dalla WotC, contiene un'avventura per PG di livello 1-6,  regole per creare e gestire una proprio Franchise (una vera e propria impresa d'affari), una serie di ruoli speciali per chi lavora nell'impresa, nuovi Background, opzioni per PG e altro ancora.
Per chi tra voi non lo conoscesse, Acquisitions Inc. è iniziato circa una decina di anni fa (durante il periodo della 4a Edizione di D&D) sotto forma di un podcast, durante il quale Chris Perkins (attuale membro del D&D team presso la WotC e uno dei principali designer della 5e) e altri esponenti del Penny Arcade mettevano in scena la loro personale campagna di Dungeons & Dragons. Con il passare degli anni l'Acquisitions Inc. ha ottenuto un successo tale da diventare un vero e proprio show dal vivo, simile a ciò che è oggi il celebre Critical Role con Matt Mercer. Inoltre, Penny Arcade è diventato anche il responsabile dell'organizzazione del gioco dal vivo presso il circuito di convention PAX, oltre che del più recente PAX Unplugged.

L'Acquisition Inc. giocato dal vivo con Chris Perkins come DM
Dopo tanti anni di successo, Penny Arcade ha deciso di pubblicare un manuale per D&D dedicato interamente all'Acquisitions Inc. L'idea era quella di finanziare il progetto attraverso Kickstarter, ma quando la WotC ha scoperto ciò che Penny Arcade stava creando, ha deciso di proporre loro una collaborazione e di finanziare lei la realizzazione del manuale, che ora è finalmente disponibile per l'acquisto.
Qui di seguito potete leggere la descrizione ufficiale del manuale, pubblicato sul sito ufficiale della WotC:
Acquisition Incorporated
Un prodotto di D&D creato in collaborazione con Penny Arcade Inc.
BENVENUTI AD ACQUISTIONS INCORPORATED!
Esplorate un gran numero di pericoli e di personalità per il più grande gioco di ruolo al mondo.
Quando siete agli inizi nell'attività del partecipare alle avventure, può non essere male poter contare su un qualche appoggio. Può essere di grande aiuto avere accesso ai potenti artefatti, alla competenza e lavori che l'Acquisitions Incorporated (Acq Inc) è in grado di offrire a una nuova impresa. Unitevi a Omin Dran, Jim Darkmagic e a Viari come mai prima nel manuale di Campagna per Dungeons & Dragons di Acquisition Incorporated!
Preparatevi per il successo quando tenterete di gestire la vostra impresa fantasy, utilizzando tutti gli ingredienti di cui avete bisogno per includere Acquisition Incorporated nella vostra campagna di D&D, in modo da fondare il vostro franchise e assumere i ruoli speciali al suo interno. In aggiunta, ci sono sempre delle posizioni che potrebbero diventare disponibili...semplicemente non provate a chiedervi come mai.
Imparate tutto quello che vi serve per far partire la vostra impresa fantasy dal momento che inizierete la vostra carriera oggi, in qualità di orgogliosi membri dell'Acquisitions Incorporated. Acquisitions Incorporated ha tutto quello di cui avete bisogno per giocare a D&D 5e come se foste sul palco assieme alla squadra (del Penny Arcade, NdTraduttore) al PAX! Nuovi Background, nuove opzioni per i PG, informazioni sui franchise e molto altro! Iniziate il vostro franchise di Acquisitions Incorporated all'interno dei Forgotten Realms o di qualunque altro luogo del Multiverso. Acquisitions Incorporated è un nuovo genere di campagna di D&D pieno di pazzesche attività criminali (il termine originale è "heist", difficile da tradurre in italiano; pensate ai colpi alla Ocean's Eleven, NdTraduttore) e momenti esilaranti, ed è uno dei nuovi modi per raccontare fantastiche storie di D&D. Include un'avventura che porterà i personaggi dal livello 1 al livello 6, stabilendo la rivendicazione del vostro gruppo su un mondo che esso ha appena iniziato ad esplorare - e da cui ha appena iniziato a ricavare del profitto. DETTAGLI DEL PRODOTTO:
Prezzo: 49,95 dollari
Data di uscita: 18 Giugno 2019
Formato: Copertina rigida
Lingua: Inglese
Fonte: https://dnd.wizards.com/products/tabletop-games/rpg-products/acqinc
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AaronPezzolla

Ambientazione Cerco consigli per un' ambientazione che sto scrivendo

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Ragazzi buon pomeriggio, sono nuovo nel forum, e vorrei consigli per poter procedere con la mia ambientazione.

Da un pò di tempo sto scrivendo un'ambientazione che poi potrà essere giocata con vari sistemi (D&D, Savege Worlds ecc) con le dovute conversioni. Volendo fare le cose particolarmente in grande, sono partito dalla creazione dell'universo, definito un pantheon con (entità divine, entità esterne di carattere lovecraftiano, divinità minori ecc) fino al delineamento delle varie razze (giocabili e quindi civilizzate, e quelle non giocabili e primitive o considerate tali). Ciascuna razza possiede poi delle sotto-razze, anch'esse ben definite con anche delle classi, e delle abilità di classe da delineare. Il tema principale che voglio trattare è la convivenza su di uno stesso piano materiale di magia e tecnologia (quest'ultima vista come alternativa alla precedente), e respingere il Chaos pronto a ripristinare l'universo come era in origine. Senza scendere nei dettagli, come "motore" per giustificare la presenza dei giocatori vorrei utilizzare una città costruita grazie allo sforzo sia fisico che economico, delle varie razze civilizzate. Una sorta di enorme città stato, utilizzata come baluardo del progresso e del superamento dei confini razziali, nonchè della fittizia unione e convivenza di magia e tecnologia; da cui poi potrebbe partire un eventuale party di giocatori... se avete altre idee di qualsiasi tipo scrivetele pure, potrebbe bastarmi una frase per poter creare il tutto. Ovviamente ci sono molte altre cose da raffigurare, come gli usi e i costumi di ogni sotto-razza sia civilizzata che primitiva, già rappresentati in maniera generale, ma vorrei procedere in modo più specifico. Purtroppo, sono ancora all'inizio, ma ho un mare di idee da buttare giù, devo solo riordinarle; ma ii vostri spunti potrebbero essermi essenziali per poter scrivere il tutto! Grazie per l'attenzione😄

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Mi piace molto il binomio tecnologia/magia, da fan dello steampunk. Per quanto riguarda la città-baluardo, mi vengono in mente un paio di cosette per delinearla meglio se volessi iniziare una campagna "urbana" o parzialmente tale.

  1. I Fanatici. Dove c'è dicotomia, c'è sempre fanatismo. La coesistenza forzata di due cose diverse che hanno lo scopo genera spesso rivalità, perciò tra le bande criminali della città si possono annoverare anche i fanatici di una o dell'altra sponda; "La magia è demoniaca, va eliminata!" contro "Le macchine sono contro natura!" e via dicendo. Delle sette di criminali-terroristi che compiono attentati verso i negozi di oggetti magici oppure verso le opere tecnologiche della città, o assasinano maghi e artefici. A te svilupparli.
  2. Caste sociali. Ogni grande città avanzata possiede un'organizzazione sociale ben definita. Quindi ogni cittadino potrebbe appartenere a una casta/gilda/sindacato che fa i suoi interessi. Giusto per non cadere sempre nel cliché di dividere sempre tutto in nobili, avventurieri, clero e popolino. In questo caso, la casta dei maghi e quella degli artefici potrebbero darsi battaglie politiche a colpi di avventurieri, come ad esempio "andatemi a trovare questo oggetto/mostro/PNG sperduto prima che lo faccia la casta rivale".
  3. La rivincita delle razze selvagge. Puoi dare profondità alle razze non giocanti trattandole come più che semplici barbari vaganti. Magari alcune di loro erano civilizzate e sono decadute; altre sono vittime dei soprusi dello sviluppo tecnologico e magico e hanno giurato vendetta contro le razze civilizzate stringendo accordi con chissà quale forza oscura. E nella città-baluardo magari si sentono voci e leggende di quali atrocità succedono fuori dalle mura, questo per incitare i cittadini a rimanere e dando un "nemico comune" che rafforzi lo spirito di una città così eterogenea.

Spero fosse questo quello che cercavi, io come al solito mi sono lasciato trasportare e ho iniziato a scrivere a ruota libera.

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Sono idee molto interessanti, probabilmente per caratterizzare al meglio la città farò uso dei tuoi consigli. Per quanto riguarda le razze primitive, io volevo impostare la loro descrizione in modo particolare, nel senso: il master ovviamente conosce bene le loro abitudini e tutto il resto, mentre i giocatori riceveranno solo informazioni "di parte". Per esempio, la razza dei giganti è considerata da tutti come un'insieme di creature enormi che vagano insieme, quando invece sono degli abili ingegneri e costruttori, caratterizzati dalle loro città semoventi. Ma questo i giocatori non lo sapranno ad inizio avventura, però ogni razza primitiva avrà anch'essa delle descrizioni molto dettagliate. Poi ovviamente lo steampunk non mancherà di certo, anche io sono un suo fan!

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Mi sono reso conto che nell'altro post (quello in cui ti consigliavo di postare qui) parlavo di alieni ed elfi, senza sapere quali sono le razze che hai messo... un'elenco, anche solo parziale?

Poi "magia+tecnologia"... ma quale livello tecnologico?
Lo steampunk (stile Eberron) menzionato da Bellerofonte? Un "cyberpunk-fantasy" (in stile Shadowrun), con innesti cibernetici, matrice, e pistole "attuali")? O un "science-fantasy" (come Rifts; altri esempi del genere potrebbero essere, entro certi limiti, "He-man and the masters of the universe" e "Star Wars") con pistole laser e astronavi?

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Le razze giocabili sono quelle di un normale fantasy: elfi, umani, nani, gnomi, orchi, mezz'orchi, mezz'elfi e mezz'uomini. Il livello di tecnologia è  crescente di periodo in periodo, e ogni razza ha uno sviluppo diverso, ma comunque il livello a cui si arriva è molto avanzato... io lo immagino un po come una via di mezzo tra warhammer e starwars , se proprio devo fare un paragone. La giustificazione è semplice, e l'ho già ampiamente sviluppata, in sintesi: inizialmente i regni sorgevano tutti sotto la guida di alti maghi, in quanto la magia era la sola fonte d'energia conosciuta (dato che alcuni individui potevano possedere poteri magici innati). Ma solo poche persone potevano accedere ai poteri che la magia donava, essendo piuttosto esclusiva, questo generò un mercato basato su pietre glifiche, sulle quali le società si basavano (illuminazione, riscaldamento ecc). Un giorno venne scoperto l'etere, una fonte d'energia diffusissima sul piano materiale, sotto forma liquida all'interno di cristalli azzurri. Da qui avviene un processo di sviluppo tecnologico che rivaleggiava con l'economia ed il potere della magia, ed avvennero numerose guerre civili, fino a raggiungere una scissione tra le varie razze.

spero sia più chiaro ora il tema dell'ambientazione😅

Edited by AaronPezzolla

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7 ore fa, AaronPezzolla ha scritto:

Le razze giocabili sono quelle di un normale fantasy: elfi, umani, nani, gnomi, orchi, mezz'orchi, mezz'elfi e mezz'uomini.

Ok, quindi una specie di "Eberron", ma con una tecnologia molto più avanzata (e senza alieni! 🤣).

 

7 ore fa, AaronPezzolla ha scritto:

Il livello di tecnologia è  crescente di periodo in periodo

Che intendi, che è possibile giocare in più "periodi storici", ognuno con una tecnologia crescente rispetto al precedente?

 

7 ore fa, AaronPezzolla ha scritto:

io lo immagino un po come una via di mezzo tra warhammer e starwars , se proprio devo fare un paragone

Quindi ci sono astronavi, ed è possibile andare su altri pianeti?

 

7 ore fa, AaronPezzolla ha scritto:

Un giorno venne scoperto l'etere, una fonte d'energia diffusissima sul piano materiale, sotto forma liquida all'interno di cristalli azzurri.

Ovviamente, visto che questi cristalli sono indispensabili per la "tecnologia" (niente cristalli = niente etere = niente tecnologia), le miniere da cui si estraggono (gestiti da varie società, o da una delle caste?) saranno importantissime per ogni società tecnologica... e, viceversa, saranno uno dei bersagli preferiti dai "fanatici anti-tecnologia" e dalle razze "primitive"!

 

P.S.: ho appena visto questo filmato su Youtube... guardalo anche tu (da un certo punto di vista è attinente con la discussione, fidati) e fatti due risate!

Edited by MattoMatteo
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Sicuramente ci sarà vita su altri pianeti, ma per ora non voglio incastrarmi in queste cose (già caratterizzare un pianeta è difficile, figurati un sistema solare hahaha), più avanti lo farò di certo.

Volendo puoi giocare in 3 diversi periodi storici, che ho già suddiviso in tre macro-periodi, ovvero uno con solo magia, dunque un classico fantasy. Il secondo con la tecnologia sul nascere, con le razze in piena rivoluzione contro le caste magiche, utilizzando l'etere per alimentare macchine in stile steampunk. Mentre il terzo ed ultimo periodo è quello attuale con tecnologia avanzata ma diversa per ogni razza, in base allo sviluppo scientifico che andrò a delineare.

Comunque ci tengo che la mia ambientazione sia unica, e se si legge la versione completa lo si può capire subito che è diversa da quasi tutto

Ah si, il video è carinissimo hahahah

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Anche io ho un po' di domande e/o suggerimenti.

  1. A me anche l'etere sembra parecchio magico. Non è una critica, intendo: hai intenzione di giocare con questa analogìa sotto la superficie del contrasto (della serie che in fin dei conti l'etere è magico più o meno come i maghi, solo che chiaramente l'etere lo puoi usare come batteria per farci quello che ti pare mentre un mago fa quello che pare a lui) o vuoi davvero caratterizzare la cosa come del tutto diversa (cioè magari l'etere è anche magico oppure è solo non meglio definito ma il suo utilizzo è del tutto tecnico e basato su leggi fisiche da mondo reale senza simbologìe, del tutto deterministiche eccetera)?
  2. Riallacciandomi alla domanda precedente, esistono magari gruppi ibridi, che commistionano le due realtà e ha senso farlo o sono del tutto equivalenti (qualunque cosa si possa fare con la magia esiste il modo di farlo con la tecnologia e viceversa)? A volte ci sono nelle storie questi gruppi che non si capisce bene se siano l'una o l'altra cosa, tipo la gilda Izzet su Ravnica.
  3. Ok dalla tua risposta sull'evoluzione delle ere, che leggo a metà post, mi rendo conto che la tecnologia è vista come superiore o comunque ha preso piede sulla magia. Quali sono le ragioni dietro questa scelta? È più democratica? È letteralmente superiore (più versatile/efficiente/eccetera)? Oppure hai scelto una caratterizzazione della magia che in qualche modo la limiti, che so magari è particolarmente pericolosa o simili? Perché dai tuoi post precedenti la percezione che ho è di una magia tecnica, fonte di energia->strumento(il mago)->effetto, con vari livelli di controllo e possibili usi, dico bene?
  4. In generale parlami un po' di come sono caratterizzate/diversificate le razze, è una delle cose che mi piace di più nelle ambientazioni. Ma anche come sono giustificate, se lo sono. O hai messo tutto quello che ti veniva in mente perché sì? Intendo, c'è una ragione interna all'ambientazione per cui ha senso che esistano tanto per dire gli Elfi (non che debba esserci, è per capire che stai facendo)? E invece le società delle diverse razze? Hai scelto di usare l'impostazione (sotto)razza=cultura o hai approfondito anche la varietà sociale di certe razze?

Penso ci siano abbastanza domande per ora ahaha

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Nono, l'etere non ha origini magiche, è solo una sorta di "carburante", una fonte d'energia estremamente versatile insomma;

Magia ed etere sono complementari, nel senso che la magia è molto potente ma poco diffusa e molto dispendiosa (anche utilizzare i glifi è molto costoso), l'etere invece è più versatile e molto diffuso, dunque magia ed etere si completano in questo modo (ci sono razze che usano entrambi ed ho giustificato e caratterizzato anche quello)

Per quanto riguarda le razze civilizzate e non seguono una logica... non hanno una teoria evolutiva perché mi sembra eccessivo, essenzialmente provengono da divinità o esseri divini comparsi prima di loro, e tutte le razze, sottorazze ecc sono caratterizzate sotto praticamente tutti profili (devo però ancora finire).

Ah ovviamente ci sono anche altri piani d'esistenza, ma quelli ancora devo definirli

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9 ore fa, AaronPezzolla ha scritto:

Magia ed etere sono complementari, nel senso che la magia è molto potente ma poco diffusa e molto dispendiosa (anche utilizzare i glifi è molto costoso), l'etere invece è più versatile e molto diffuso, dunque magia ed etere si completano in questo modo (ci sono razze che usano entrambi ed ho giustificato e caratterizzato anche quello)

Ok, mi confermi quindi una concezione piuttosto tecnica della magia, ovvero magia come tecnologia (paradossalmente in contrasto con una vera tecnologia, ma la differenza è estetica più che di impostazione). Questo mi aiuta a capire su cosa concentrarmi.

Sul resto, bene il tuo discorso sulla caratterizzazione, ma se non mi dici altro come faccio a darti una mano ahaha. Non so, tanto per dire, cosa sono i tuoi umani, cosa venerano, se i tuoi elfi sono grossi e bestiali o i soliti elfi tolkeniani o ancora se magari non sono come i folletti di qualche folklore. Non so su cosa hai basato i tuoi pantheon (religioni storiche, concetti, colori, elementi). Ci stai chiedendo aiuto senza dirci niente.

Nulla mi vieta di dirti cose come 'Mettici i Transformers', o 'Perché non crei una intricata regolamentazione sulle terre selvagge che rimandi al problema ambientale', ma frasi dette così, fuori contesto, ti aiutano meno di quanto ti aiuterebbe un contributo su problemi effettivi che hai riscontrato.

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1 ora fa, Brillacciaio ha scritto:

Sul resto, bene il tuo discorso sulla caratterizzazione, ma se non mi dici altro come faccio a darti una mano ahaha. Non so, tanto per dire, cosa sono i tuoi umani, cosa venerano, se i tuoi elfi sono grossi e bestiali o i soliti elfi tolkeniani o ancora se magari non sono come i folletti di qualche folklore. Non so su cosa hai basato i tuoi pantheon (religioni storiche, concetti, colori, elementi). Ci stai chiedendo aiuto senza dirci niente.

Allora, essenzialmente il pantheon da me delineato è ispirato ai tarocchi, dunque vi sono 22 divinità superiori (chiamati appunto I Ventidue Arcani) che hanno plasmato la struttura dell'universo così com'è ora. A loro pari vi è il Chaos, rilegato agli antipodi dell'universo assieme alle creature da lui create, chiamati dei esterni (in stile lovecraftiano) che si posizionano un gradino sotto  rispetto ai Ventidue.

Per le razze invece, come già detto sono: uomini, elfi, nani, orchi, gnomi e mezzi sangue. Che si dividono in sottorazze in modo che alcune di loro utilizzino la magia e altri l'etere; per esempio:

  • Uomo cinereo: fa parte dell'impero umano del nord, utilizzano una speciale branca della magia (che è quella del sangue, infatti voglio che ciascuna sotto-razza abbia una sua specializzazione sia in ambito magico che tecnologico).
  • Uomo Imperiale: fanno parte dell'impero umano dell'ovest, utilizzano l'etere come fonte d'energia. Abili ingegneri e primi colonizzatori di pianeti e/o satelliti al di fuori di quello natale (la vita aliena è ancora da definire); tra i primi a possedere tecnologia bellica dopo la Rivoluzione (periodo in cui le varie razze si divisero tra etere e magia)
  • Uomo d'Ossidiana: impero del sud, chiamato così per la pelle piuttosto resistente che possedevano, ma principalmente per il largo uso di magia nera e necromantica. Il loro re/imperatore è lo stesso da poco più di un migliaio di anni, e possiedono un esercito di non-morti che vengono comandati grazie ad un sistema di menti alveare. tuttavia la vita lì procede bene, solo che quando sì muore... ci si arruola.
  • Uomo di Ferro: impero dell'est, abili utilizzatori di etere per la costruzione di esoscheletri per potenziare i propri soldati, di incredibile potenza di fuoco, furono i primi a utilizzare innesti bio-meccanici.
  • Diciamo che ho voluto prendere le quattro macro-etnie dell'uomo per dividerle in due imperi di spirito magico e due di spirito etereo. Stessa cosa vale per i nani (4 sotto-razze e quindi 4 regni), elfi(3 sotto-razze e quindi 3 regni), gnomi(2 sotto-razze e 2 reami), orchi (2 sotto-razze e 2 regni). Descriverli tutti sarebbe veramente troppo lungo però posso fare una divisione in base a cosa utilizzano:
  • Nano Bianco: nord, magia, abili costruttori di miniere anche subacquee, e navigatori. utilizzano navi rompi-ghiaccio equipaggiate con dei particolari glifi che le rendono utili anche in battaglia
  • Nano della Sabbia: sud (ma molto spesso si spostano), etere, famosi alchimisti oltre che costruttori. molto spesso le cavalcature che utilizzano sono in realtà meccaniche; in battaglia non sono molto abili, tuttavia utilizzano armi che possiamo definire chimiche, grazie alle loro abilità alchemiche
  • Nano delle Caverne: centro-ovest, etere, nani grigi e guerrafondai. Abili ibridatori di metalli e manipolatori di minerali, in grado di creare armi e utensili in leghe sempre nuove ed estremamente efficaci.
  • Nani Barbuti: centro-est, magia, ottimi fabbri ed esperti della magia utilizzata tramite i minerali raccolti. Sono tra i maggiori produttori di glifi.
  • Elfi Glaciali: nord, magia, elfi dalle bellissime armature di metallo infuso col ghiaccio, utilizzano una magia più spirituale, che viene temprata con duri allenamenti. Spesso, nei più abili guerrieri, tale magia può manifestarsi come una forma non ben distinguibile attorno all'elfo, nei casi di maggiore difficoltà
  • Elfi delle fronde: centro, magia, abitanti delle foreste ed utilizzatori di una magia spirituale in simbiosi con la natura. Le loro grandi capitali sono costruite su enormi alberi.
  • Elfi di Quilla (il drago della notte che fa parte del mito della creazione): est, etere, elfi piuttosto cupi, artefici delle più belle macchine sia da guerra che non. il loro spirito è latente, ma sembra venir fuori quando sono a bordo delle loro macchine.
  • Gnomi del Fuoco: etere, abitanti delle terre vicine ai vulcani e alle pozze di lava, compensano la loro stature ed il loro fisico esile, con la costruzione di macchinari e costrutti per ogni mansione
  • Gnomi delle Lande: magia, timidi gnomi che possono avere capelli di tonalità molto fuori dal comune, abili maghi e creatori di glifi molto particolari. Assidui utilizzatori di golem.
  • Orchi dalle Zanne di Pietra: magia ed etere
  • Orchi scarlatti: magia ed etere

Gli orchi tendono a non differenziare magia ed etere utilizzandola spesso negli stessi costrutti o addirittura armi.

 

Mi sono mooolto limitato, nel senso che le varie sotto-razze sono molto più caratterizzate di così, ma non volevo annoiarvi troppo. Magari su questa base potete darmi qualche consiglio! Poi come si può notare, alcune sotto-razze si dividono in regni ed imperi, altre si limitano a vivere in luoghi con il clima più adatto a loro. Spero di esser stato chiaro ed il più "aiutabile" possibile hahaha

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1 ora fa, AaronPezzolla ha scritto:

Allora, essenzialmente il pantheon da me delineato è ispirato ai tarocchi, dunque vi sono 22 divinità superiori (chiamati appunto I Ventidue Arcani) che hanno plasmato la struttura dell'universo così com'è ora. A loro pari vi è il Chaos, rilegato agli antipodi dell'universo assieme alle creature da lui create, chiamati dei esterni (in stile lovecraftiano) che si posizionano un gradino sotto  rispetto ai Ventidue.

Guarda su altre quattro schede del browser aperte due sono per l'università e altri due video guide ai Tarocchi, per una storia che sto scrivendo. Coincidenze? Temo di sì, nondimeno simpatiche coincidenze. (I Trionfi, il Matto e i Minori? Questa è l'idea? Molto molto carino)

Mi hai chiarito di molto le idee con questa sintesi. Almeno so in che genere/ispirazione ci stiamo muovendo, su quali temi e che tipo di diversificazione hai operato sui vari gruppi e cose del genere. Proverò a proporre qualche contributo sulla base di quello che hai già costruito.

Un'ultima domanda: come è organizzato il materiale che hai fino ad ora e come hai intenzione di distribuirlo se hai intenzione di distribuirlo?

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Grazie mille, per ora è su word ma distribuirlo sarebbe il mio obbiettivo.

Magari potrei pensare ad un Kickstarter, insomma sicuramente verrà impaginato meglio e con dei disegni... ma devo ancora gestirla bene questa cosa. Per ora mi concentro a scrivere tutto quello che devo, definire delle classi e fare la conversione per d&d per poi cominciare con il playtest. Dopodiché mi impegnerò per il Kickstarter eventualmente 

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Mi è venuta in mente un'altra domanda. Essendo presenti anche altri piani ,oltre quello materiale, vorrei dare una caratterizzazione anche ad essi, nonostante i viaggi tra i piani non siano troppo comuni. Per ora ho delineato l'inferno (con tutti i suoi abitanti) e l'Abisso (anch'esso con tutti i suoi demoni)... vorrei inserirne altri, come il regno delle fate, un piano elementale ed un piano celeste/paradisiaco. Avete qualche idea? Oppure conoscete qualche fonte da cui posso trarre ispirazione?

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4 ore fa, AaronPezzolla ha scritto:

Mi è venuta in mente un'altra domanda. Essendo presenti anche altri piani ,oltre quello materiale, vorrei dare una caratterizzazione anche ad essi, nonostante i viaggi tra i piani non siano troppo comuni. Per ora ho delineato l'inferno (con tutti i suoi abitanti) e l'Abisso (anch'esso con tutti i suoi demoni)... vorrei inserirne altri, come il regno delle fate, un piano elementale ed un piano celeste/paradisiaco. Avete qualche idea? Oppure conoscete qualche fonte da cui posso trarre ispirazione?

L'esistenza e la caratterizzazione di un paiono celestiale/paradisiaco dipendono largamente dalla caratterizzazione delle tue divinità. Non penso che agli Arcani abbia senso associare un regno paradisiaco comunemente inteso, sarebbe più carino qualcosa di più ambiguo, che possa avere una duplice (almeno) influenza sulle cose del mondo. Una sorta di dimensione deviata che ha due (o più) facce a seconda di chi la visita e in che occasione della sua esistenza, pur rimanendo sempre lo stesso luogo però. Non sono dimensioni alternative, è sempre la stessa che semplicemente non viene mai percepita nella sua interezza da un visitatore ma solo da un certo punto di vista.

Un piano elementale eviterei. Costruisci se mai dei pianeti a tema elementale! Hai uno spazio vuoto, riempi quello.

Per quanto riguarda il regno delle fate, può essere interessante, ma non come piano interamente distinto dal mondo materiale. I temi associati alle fate (l'idea di crepuscolo, a volte gli scherzi, l'ambiguità morale, il sogno, eccetera) produrrebbero un Reame destrutturato e potenzialmente ripetitivo. Se vuoi che sia effettivamente una dimensione a sé puoi ispirarti al Regno di Sogno (Morfeo di Sandman, Neil Gaiman), ma anche quello non è veramente una dimensione del tutto distaccata dalla nostra, perché i sogni influenzano la realtà e viceversa in modo sensibile e perché ci sono secondo Gaiman dei luoghi di mezzo, che non appartengono né all'uno né all'altro luogo, dove può avvenire la transizione, e sono tutti i luoghi che non sono stati ancora raccontati (le storie hanno in quella saga un potenziale creativo). Che poi è un po' l'idea dietro gli dei lovecraftiani, e anche lì hai una dimensione che è altro dalla nostra ma è la stessa, i luoghi di confine eccetera. La differenza principale è la caratterizzazione estetica e di contenuto delle due 'saghe', nel senso che il Regno di Sogno ha una natura essenzialmente più pacifica ma soprattutto un sovrano che lo mantiene in equilibrio.
Tornando a noi, l'analogìa tra questa versione del regno dei sogni/delle fate e una certa parte della mitologia lovecraftiana non giova a tuo favore, questo a meno che non scegli di interpretare lovecraft alla luce di altri suoi periodi creativi, in cui gli dei esterni hanno una natura meno definita e più orrorifica (con meno associazioni all'incubo e all'inconscio).
L'altra possibilità è che esistano solo i luoghi di confine. Invece di costruire un Reame Fatato che sia qualcosa di organico puoi creare delle bolle di realtà in cui le cose funzionano in modo diverso, che sono a metà tra realtà e sogno (inteso proprio come contenuto del sognare), e cui si può accedere da luoghi fisici ma che sono solo in parte identificabili con luoghi terreni. Ovviamente queste bolle in questo senso non costituirebbero una realtà unica ma piuttosto tante distorsioni sul Piano Materiale, in cui gli esseri fatati vivono e regnano.

Domanda: che succede ai morti? Muoiono e basta? Vanno all'inferno? Nell'abisso? In posti diversi a seconda di cosa hanno fatto in vita? A seconda di come rispondi a queste domande potrebbe essere figo o no costruire anche un regno dei morti.

E se invece i morti, in quanto ormai solo ricordi di uomini, ombre vuote, finissero nel Reame dei Sogni? In certe culture credo che Elfi e Fate (che immagino tu abbia nettamente distinto ripescandoli da tradizioni distinte, ma in realtà in origine sono confusi) siano stati associati alla Morte (mi viene in mente Goethe, l'Erlkönig).

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Per quanto riguarda gli dei lovecraftiani li ho inseriti pensandoli come divinità completamente malvagie che corrompono i vivi cercando di portarli dalla parte del chaos tramutandoli così in demoni e varie sottospecie, quindi non volevo legarli al mondo onirico, più a quello cosmico e alieno (anche se alcuni corpi di entità esterne risiedono dormienti sul pianeta, venerati da vari culti)

Per i morti mi volevo ispirare ad una visione più dantesca, per questo avrei voluto inserire un paradiso o qualcosa dove hanno origine angeli e celestiali, che magari possono provenire dalle anime mortali giudicate buone. Inoltre avevo anche individuato uno degli Arcani come possibile custode di questo piano. Per i morti giudicati indegni ci sono i nove anelli dell'inferno, ognuno con un suo signore, fino ad arrivare alla fine dove vi è l'arcano del diavolo. Poi ce da valutare anche il concetto di fantasmi, che potrebbero benissimo essere anime nel limbo che in base al loro obbiettivo da raggiungere (salvare un proprio caro, uccidere chi lo ha ucciso ecc) potrebbero essere benedetti o dannati.

L'abisso invece è una prigione fatta appositamente per demoni e derivati, nel quale si è istituita una gerarchia, e vi è un solo accesso al piano materiale situato sotto le.radici di un enorme albero nato dal seme di un dio esterno e dal quale i demoni hanno avuto origine. 

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Non so se inserire un impianto così radicalmente cristiano (lo so che è quello tradizionale anche di D&D all'incirca e tanta altra roba) sia l'idea migliore. Non che l'Inferno dantesco non sia figo, però potresti costruire qualcosa ad hoc sugli Arcani invece di incollarci una costruzione nata in tutt'altro contesto. Penso che funzionerebbe meglio.

Sì sugli dei lovecraftiani intendevo questo. Cioè intendevo meglio usare questa versione per tenere libero l'aspetto onirico per altro.

Sull'idea di legare le fate al sogno (e alla morte) cosa pensi?

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Ok allora rivedrò meglio il discorso "aldilà". Per quanto riguarda le fate mi piace l'idea del mondo dei sogni, perché avevo intenzione di implementarlo in ogni caso, l'unica cosa è che vorrei sia comunque un luogo reale, magari accessibile tramite i sogni (magari un essere di elevata potenza potrebbe esser tenuto "sedato" in modo da far rimanere il portale aperto) però devo aggiungere che l'intero universo è stato creato da un sogno, quello di Eas... dal suo sogno ebbe origine il chaos nel cui interno tutto ciò che esiste oggi era presente sotto forma di essenze, il tutto mischiato in un chaos primordiale, da cui nacquero i 22 Arcani e plasmarono l'universo come è ora, donandogli una struttura geometrica ben precisa.

Mi piace tantissimo l'ideal delle "bolle" di realtà, credo che lavorerò su queste🔝

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Ok, sono arrivato ad un punto importante... scrivendo pagine e pagine di ambientazione, mi sono reso conto che è arrivato il momento di definire delle classi, quindi di tirar giù una parte più tecnica. Ora, avendo i manuali di d&d sia del master che del giocatore, come posso fare per creare 10 classi con le annesse sottoclassi? (Avevo fatto una bozza di una lista di possibili classi ma l'ho lasciata a casa quando torno ve le elenco) E per le abilità di ciascuna sottoclasse? Cioè dovrei fare una sorta di conversione oppure devo creare da capo questo tipo di cose?

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7 ore fa, AaronPezzolla ha scritto:

Cioè dovrei fare una sorta di conversione oppure devo creare da capo questo tipo di cose?

Io proverei ove possibile a convertire le classi di D&D a quello che vuoi fare e non il contrario. Prendi qualcosa di meccanicamente simile, cambia la parte descrittiva e aggeggia per sistemare quello che ancora manca.

Partire da capo e scrivere 10 classi più annesse sottoclassi bilanciate è praticamente impossibile senza playtest su discreta scala, devi partire con dei riferimenti.

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