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Guida per torturare i vostri amati avventurieri: nello stile di Rick and Morty

Articolo di Dan Telfer del 05 Novembre
Heilà avventurieri, e Wubba Lubba (e penso che conosciate questo tormentone, è in giro ormai da un bel po' no?).
Come forse già sapete ho scritto un paio di articoli sul prossimo boxed set in arrivo per il gioco di ruolo più famoso del mondo, intitolato Dungeons and Dragons vs. Rick e Morty, e a questo punto ho persino avuto l'opportunità di giocarlo come Dungeon Master. Penso che i fan di entrambi i franchise lo adoreranno e, si spera, andrà veramente a ruba come una certa salsa per le McNugget ormai fuori produzione.

Mentre giocavo con questo set da Dungeon Master, mi sono accorto di una cosa in particolare. In passato ho giocato molte partite divertenti a D&D e con i giocatori abbiamo spesso scherzato sul fatto che io fossi o meno una forza onnipotente ed antagonistica nel gioco, ma in questo caso Rick Sanchez è una forza indiscutibilmente ostile e quasi onnipotente, che trascina la sua famiglia attraverso una serie di situazioni letteralmente infernali. Quindi aggiungere questo tono e stile ad una partita implica prepararsi a delle sessioni veramente antagonistiche.
Quindi nell'interesse di tutti voi colleghi nerd che vi divertite un sacco a tormentare durante le partite le vostre persone care del mondo reale, ho deciso di condividere qualche consiglio SENZA SPOILER su come rendere gestibili le vostre tendenze malvagie in stile Rick, e dunque vi mostrerò quello che ho.
La Bontà Che Si Cela Nel Profondo

Avrete alcune ovvie opportunità come Dungeon Master per forzare, schernire e sminuire i vostri cari. La scelta più ovvia è quella di interpretare un dio malvagio, che guarda questi eroi come ingenue pedine per le quali ha un disprezzo infinito.
Ma ricordiamoci anche che Rick Sanchez è una specie di co-protagonista con Morty e, nonostante abbia visto sofferenza e solitudine nel corso di una infinita distesa di tempo e spazio, deve occasionalmente essere qualcuno con cui potersi "identificare" e quindi possedere una certa fragilità umana. In altre parole, la forza ultraterrena simile a un dio che guida questi personaggi ha empatia per essi ed è nella propria essenza una forza benigna.
Questo non è un esempio preso direttamente dall'avventura, ma immaginiamo per ipotesi che un personaggio che assomiglia tantissimo a Jerry, il genero tira e molla, finisca impalato su degli spuntoni di ferro e stia supplicando di essere aiutato. La scelta più ovvia, presumendo che il Dungeon Master sia la voce diretta di Rick, è di prendere in giro Jerry su quanto assomigli ad una fetta di groviera.
Tuttavia, Rick prova anche pena per Jerry, e più che deriderlo quando è in preda al dolore, gli farebbe un cupo monologo sulle conseguenze delle sue scelte.
Inoltre, un Rick onnipresente e incorporeo non parlerebbe nemmeno direttamente con Jerry a meno che lui non abbia fatto un tiro con CD 10 su Intelligenza (Religione), quindi fate in modo che Jerry si genufletta al vostro altare, per modo di dire.
Questo È L'Orrore Da Cui Vi Ho Protetti
É anche possibile che ci siano visioni di sventura e cattivi presagi da cui qualcuno come Rick difficilmente si farebbe spaventare o sorprendere, ma che sicuramente terrorizzerebbero un fragile avventuriero. Questo è un momento eccellente per i Dungeon Master per improvvisare un po', perché dal punto di vista di Rick questi orrori si nascondevano sotto gli occhi dei personaggi da tutta loro vita senza che loro si accorgessero di nulla ed il fato, se non direttamente la mano protettiva di Rick, fino adesso è stato semplicemente troppo clemente nel fargli passare liscia la loro inaccortezza.
Quando trappole e mostri incombono in grande quantità e le loro minacce di violenza promettono la fine delle vite di coloro che Rick ama, sarebbe carino da parte sua controbattere dicendo che tutte queste paure e preoccupazioni se le sono andate a cercare. Del resto, sono loro che sono scesi giù per una scalinata buia per entrare nel dungeon, cos'altro si aspettavano?
Cioè, quando mai una scalinata buia ha mai portato a qualcosa di divertente? Tutti sanno che i regali di Natale sono nascosti in soffitta e non in cantina. In cantina non ci sono nient'altro che predatori antropomorfi e sogni infranti. È ora di affrontare direttamente la realtà e farsi crescere i cosiddetti.
Un Dungeon Master che incanali Rick non si diletterebbe nel descrivere questi orrori. Descriverebbe invece nel dettaglio le metafore che essi rappresentano, le scelte sbagliate rese manifeste, lo stupido viaggio per andare in un parco acquatico pubblico il cui unico risultato è trovarsi, nel bel mezzo dello scivolo ad acqua, con dei cerotti abbandonati e pieni di malattie che vi si attaccano alle cosce come delle lamprede non morte.
La Morte: Un Momento Di Apprendimento

Questo è Dungeons and Dragons, dopo tutto, e qualunque sia il legame che questi eroi possano sviluppare tra di loro, c'è un'alta probabilità che prima o poi la matematica dei punti ferita smetta di favorirli e uno di loro debba essere riportato in vita, o semplicemente riapparire in qualche modo grazie all'antica scuola di magia di "vogliamo che continui a giocare con noi, quindi ecco un personaggio uguale al precedente".
Un dio crudele e indifferente potrebbe farsi beffe della situazione, ma cari Dungeon Master, non pensate a questa come ad un'opportunità per augurare la morte ai vostri amici. Queste morti sono un'occasione per riflettere su una vita trascorsa male davanti ad una sfera di cristallo interdimensionale, osservando storie inutili che si svolgono su piani di nessuna importanza, quando invece avrebbero potuto pensare di effettuare un tiro di Intelligenza (Indagare) su quella botola prima di afferrarla disperatamente come se fosse un'innocua tetta aliena.
Perché quando i personaggi muoiono, incontrano il loro creatore, e dato che il creatore di questo gioco non è letteralmente nella stanza, sarete la cosa più vicina che potranno vedere. E potrete divertirvi col meta-gioco e far loro presente questa cruda realtà nella vostra migliore e roca imitazione di Rick. Sta a voi decidere se farli riapparire nella stanza accanto, tornando in vita come Super Mario ma con un braccio solo, o praticamente identici a prima ma con un nome più umiliante. E ricordare loro che queste scelte sono nelle vostre mani significa essere comprensivi, in un certo qual modo.
Ma la cosa più importante è che direzioniate i vostri tossici rutti divini lontano da loro. Perché puzzano veramente di brutto.
Link all'articolo originale: https://www.dndbeyond.com/posts/656-a-guide-to-torturing-players-you-love-rick-and
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Quattro nuove classi da testare per PF2

Articolo di Morrus del 06 Novembre
Sono ora disponibili da scaricare e testare le classi dell'investigatore, dell'oracolo, dell'intrepido e del fattucchiere, che saranno poi inserite nella Advanced Player's Guide prevista per Luglio prossimo. Questo playtest durerà per meno di un mese, fino al 02 Dicembre.

L'investigatore è un personaggio astuto e abile nel muoversi negli ambienti urbani, che si prende in carico dei casi per trovare indizi e risolvere misteri. Questa classe si lega a degli aspetti del gioco che non sono molto approfonditi nel Core Rulebook, quindi il playtest serve per vedere se il loro approccio alla risoluzione dei misteri risulta soddisfacente anche mantenendo le regole del gioco in generale flessibili.
L'oracolo controlla dei poteri divini incanalando dei concetti universali, lancia dei potenti incantesimi di rivelazione che hanno un costo per il suo corpo e agiscono come una maledizione nociva. Vogliamo assicurarci che gli effetti della maledizione siano divertenti e intriganti senza sbilanciare però la classe rispetto ad altri personaggi. Per questo playtest abbiamo reso disponibili solo alcuni misteri, ma ce ne saranno altri nella versione finale.
L'intrepido è l'agile e scattante maestro del campo di battaglia, che si muove con gesta acrobatiche tra i nemici e che può raggiungere uno stato di sensi acuiti utile per infliggere devastanti colpi letali. Vi faremo testare un sistema che incoraggia l'ottenere Eleganza, ovvero uno stato di abbagliante stile e agilità che consente agli intrepidi di usare capacità più potenti. La versione del playtest enfatizza alcune nuove regole specifiche per questa classe di modo che possano essere testate a fondo, ma la versione finale potrebbe ottenere alcuni dei talenti da arma del guerriero adatti ad uno stile da duellante.
Il fattucchiere serve una misteriosa entità che funge da patrono, lanciando incantesimi e fatture imparate grazie ad un potente famiglio. Si tratta della classe da incantatore più flessibile che abbiamo introdotto, dato che vi permette di costruire il vostro percorso non solo scegliendo dei talenti, ma anche le lezioni che si possono imparare dal proprio famiglio. Vogliamo assicurarci che queste opzioni funzionino al meglio sia meccanicamente che narrativamente in tutte e tre le tradizioni da incantatore a cui i fattucchieri hanno accesso.
Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/threads/playtest-four-new-pathfinder-2e-classes.668402/
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Anteprima Eberron: Rising from the Last War #2: Il Sommario

NewbieDM sul suo account Twitter ha pubblicato l'immagine che ritrae il Sommario di Eberron: Rising from the Last War, il primo manuale cartaceo dedicato ad Eberron in uscita il 19 Novembre 2019 (potete trovare qui e qui maggiori informazioni sul supplemento). NewbieDM sul suo account Twitter ha rivelato anche numerose altre anteprime di Eberron: Rising from the Last War: se vi interessano, potete cercarle tra le immagini della sezione "Contenuti" della sua pagina Twitter (controllate a partire dalla data del 14 Novembre e proseguite la ricerca tra le immagini pubblicate nei giorni precedenti).
Qui di seguito, invece, potete trovare l'immagine del Sommario (per ingrandirla cliccate su di essa):

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I Draghi Gemmati stanno per arrivare in D&D 5e

In occasione della recente puntata di Spoiler & Swag, Natahn Stewart e Kate Welch della WotC hanno rivelato che il 21 Novembre verrà rilasciato un nuovo Set di Dadi speciale realizzato per festeggiare il 5° Anniversario dell'uscita di D&D 5e e il 45° Anniversario dall'uscita di D&D in generale. Questo set, che avrà un costo di 299,99 dollari (fra poco capirete perché) e sarà limitato a un massimo di 1974 copie, conterrà undici dadi in alluminio con i numeri colorati di blu, tra cui sarà presente un d20 con incastonato un piccolo zaffiro (questa gemma è stata scelta dalla WotC in quanto di solito essa è usata per commemorare il 5° e il 45° anniversario di un avvenimento). La vera sorpresa all'interno di questo set, però, è il fatto che esso contiene le statistiche del primo Drago Gemmato di D&D 5e, ovvero il Drago di Zaffiro.
Per chi tra voi non lo sapesse, i Draghi Gemmati costituiscono la terza categoria di draghi presenti in D&D, assieme ai Draghi Cromatici e ai Draghi Metallici. A differenza dei Draghi Cromatici (che sono malvagi) e di quelli Metallici (che sono buoni), i Draghi Gemmati sono neutrali.
La presentazione del Drago Zaffiro all'interno di questo set speciale, dunque, segna l'ingresso dei Draghi Gemmati nella 5a Edizione di D&D. Non sarà necessario, tuttavia, acquistare questo set di dadi per poter utilizzare il Drago Zaffiro nelle vostre campagne. Nathan Stewart, infatti, ha dichiarato che esso (e, chi lo sa, magari anche gli altri Draghi Cromatici, NdRedattore) sarà reso accessibile a tutti, ma si dovrà aspettare l'inizio del 2020.
E' possibile, quindi, che all'inizio del 2020 uscirà un nuovo supplemento in cui saranno presenti i Draghi Gemmati.
Voi che ne pensate? Ditecelo nei commenti.
 




Fonti:
https://www.enworld.org/threads/299-d-d-anniversary-sapphire-dice.668498/
https://www.enworld.org/threads/d-d-gem-dragons-are-officially-back.668530/
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Mettere in Piedi una Campagna nei Reami

Articolo di Ed Greenwood del 11 Ottobre 2019
Giocare ad avventure one shot, così come fare binge-watching di una bella mini-serie televisiva, può essere divertente, ma prima o poi qualsiasi giocatore di GDR vorrà provare una campagna, una serie di avventure interconnesse in cui la posta in gioco - e si spera anche le ricompense - possano essere più alti. Più tempo trascorso insieme agli amici, facendo di più e più a lungo. Molte campagne finiscono per esaurire il carburante e svanire, ma altre vanno avanti letteralmente per decenni costruendo, si spera, ricordi piacevoli (e cos'altro è la vita, se non una collezione di ricordi? Quindi cosa stiamo realmente facendo mentre viviamo le nostre vite? Stiamo costruendo una collezione di ricordi!) delle serate trascorse con gli amici attorno a un tavolo da gioco.

Il che, dato che il luogo dove realmente vivo sono i Reami, mi porta al come impostare e gestire una campagna nei Forgotten Realms.
Non esiste un modo giusto o un modo sbagliato di giocare a D&D o di fare il DM o di condurre una campagna, ma vi voglio illustrare come l'ho fatto io e, soprattutto, perché.
Primo, per risparmiare tempo e confusione, creavo dei personaggi pregenerati, comprensivi di background, i quali erano tutti giovani che cercavano la loro fortuna e lasciavano le loro case, tutte situate nella stessa comunità, per la prima volta nella vita. Questo ci permetteva di saltare i momenti confusionari in cui bisognava capire quali fossero tutte le capacità da scegliere, e soprattutto mi permetteva di costruire "abilità di vita quotidiana" e un passato per ogni personaggio. Lasciavo che i giocatori potessero scegliere tra il doppio del numero di personaggi necessari (per offrire loro maggiori scelte di classe, razza, genere e background), e spesso il gruppo di PG includeva un personaggio di riserva, gestito da me come DM fino a quando era necessario: ogni volta che un PG moriva o diventava incosciente, quel giocatore usava la riserva per il resto della sessione, invece di essere escluso dal gioco.
Ed il passato di quei personaggi dava ai giocatori situazioni problematiche per i loro personaggi (come la reputazione della famiglia, faide in corso e debiti) che potevano essere sfruttate o ignorate, a seconda di come andava il gioco.
(Man mano che il gioco andava avanti, alcuni giocatori sicuramente avrebbero voluto provare altre classi, ed io mi ero già preparato sin dal principio per mandare i PG iniziali in pensione invece di farli morire gloriosamente o altro. Molti PG in pensione potevano in caso uscire dal pensionamento per fungere da rinforzi temporanei oppure potevano mettere in piedi esercizi commerciali consolidati o creare una famiglia, dalle cui fila potevano poi essere selezionati i PG futuri.)
Secondo, avevo fornito loro un piccolo Compendio del Giocatore: un breve riassunto di ciò che sapevano riguardo ciò che li circondava, completo di mappe ridicolmente incomplete (ovvero una piccola area conosciuta circondata da frecce che indicavano cose come: "Thay molto lontano in questa direzione" e simili) dei Reami con tanto di Hic Sunt Dracones. Questa era la loro "conoscenza comune iniziale", e sì, avevamo una Sessione Zero in cui tutti potevano tranquillamente esporre le loro domande e trascrivere le mie risposte ai loro quesiti che sorgevano dalla lettura del Compendio. I loro personaggi avrebbero anche potuto essere dei ragazzi innocenti, ingenui e con gli occhi spalancati dalla meraviglia che si avventuravano in un mondo grande e spaventoso ... ma "sapevano quello che sapevano" e i giocatori potevano usarlo come solida base da cui iniziare.
Terzo, avevo incoraggiato i giocatori a parlare immedesimandosi nei loro personaggi, tranne quando si interagiva tra giocatore e giocatore: "Mi passi quel d12, per favore?" O "Passami le patatine" o tra giocatore e DM: "Ho vissuto qui tutti la mia vita; ho mai visto questa persona / quel distintivo prima d'ora? ”.E avevo fatto estendere la cosa, a partire dall'inizio della prima sessione di gioco, ai "consigli di guerra" , in cui i PG discutevano su dove sarebbero andati e cosa avrebbero cercato di fare rimanendo sempre nel personaggio. Volevo che prendessero l'abitudine di scegliere il loro destino, così come fanno degli eroi che cambiano il mondo rispetto a dei ragazzi che reagiscono solo a ciò che il mondo fa capitare loro.
Sì, questo significava che dovevo dettagliare il mondo in tutte le direzioni (nelle immediate vicinanze, almeno) e avere varie avventure pronte all'uso, indipendentemente dai luoghi e dalle attività che avrebbero scelto, ma avevo già questo mondo vasto e complesso, che doveva solo essere rifinito con dei dettagli locali. (Questo, oltre alla necessità di rispondere a tutte le domande dei miei giocatori per anni e anni, è il motivo per cui avete dei Reami così profondamente dettagliati.)
Eppure tutta quella mole di lavoro valeva la pena di essere fatta, perché i giocatori, attraverso i loro personaggi, avevano la possibilità di scegliere.
Anche nella campagna "casalinga" dei Reami, dopo decenni di gioco, ho sempre incoraggiato questi "consigli di guerra" fatti rimanendo nel personaggio, momenti in cui i PG discutevano su dove andare e cosa fare, in modo che si sentissero padroni dei loro destini, non tirapiedi che venivano spinti di qua e di là da un potente Dungeon Master divino (o, peggio ancora, da un DM che si comportava in modo tale da sembrare l'avversario dei giocatori).
La vita è una serie di scelte morali, in fondo lo sappiamo tutti; organizzate le cose intorno al vostro tavolo da gioco in modo da dare ai vostri giocatori scelte morali da compiere tramite i loro personaggi, e le avventure AVRANNO PIÙ IMPORTANZA per loro, e quindi saranno più significative, successi ben più importanti del semplice "ammazza il mostro, arraffa il tesoro, via col prossimo dungeon."
Quarto, mi assicuravo che i giocatori avessero una serie di avventure tra cui scegliere, tra cui qualche bel massacro per sfogare le frustrazioni della vita reale e un mistero o due (perché tutti amano i misteri; sono seducenti, possono davvero interessanti se il mistero non deve essere risolto per ottenere la sopravvivenza o la libertà). Comprese alcune scelte che sembrassero facili rispetto ad avventure tipo "combatti il Grande Signore Oscuro."
Per le mie mini-campagne da biblioteche (giocate nelle biblioteche pubbliche in cui lavoravo, gestendo dei programmi per adolescenti, un pomeriggio alla settimana per 13 settimane consecutive), non avevo il tempo per lasciare che i personaggi dei giocatori vagassero in giro e scegliessero la loro prima avventura, quindi ho risolto con l'idea dei contratti di avventura. Il gruppo di avventurieri avrebbe iniziato a giocare nel Cormyr, avendo appena ottenuto un atto reale, che imponeva loro una condizione per la concessione dello stesso, che era l'unico modo legale in cui i PG potevano andare in giro armati nel paese. Questa era una missione primaria quindi, prima di cercare avventure in modo indipendente per conto vostro, voi, la nascente Compagnia dell'Unicorno o la Spada Azzurra o la Lama Luminosa, dovete completare prima questa missione (eliminare quei fastidiosi briganti o guidare i goblin fuori dalle colline attorno a quella valle di confine). Un compito del genere costringeva il gruppo di PG ad esplorare caverne o una rovina che i loro bersagli stavano usando come tana, ed ecco che un'avventura per rompere il ghiaccio era in corso...e poteva essere impostata per mostrare chiaramente una via verso diverse altre avventure, dando ai giocatori le loro prime scelte reali.
E gli avventurieri di successo, nella vita reale e nel gioco, cosa fanno? Cercano di ottenere il meglio dalle loro scelte.
Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/threads/getting-a-realms-campaign-up-and-running.667087/
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Zellos

Le terre rubate- La Taverna di Oleg

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Impiegate tre giorni per giungere alla taverna di Oleg ( grazie ai cavalli e m/o carri fornitivi) poco prima del tramonto. Le Terre Rubate ( o quantomeno le loro propaggini) si sono già dimostrate perigliose.

Animali feroci, goblin e briganti sono stati combattuti più volte in questi giorni, ma nessuno scontro con loro vi ha impensierito più di tanto. Disorganizzati e pochi, hanno ceduto ai vostri colpi morendo o scappando. 

Quando giungete vicino alla locanda fortificata di Oleg siete alquanto contenti.

Rimanete alquanto. Stupiti quando notate le molte tende ed i padiglioni sistemati intorno al “retro” della palizzata. 

Giungete comunque all’ingresso, dove notate la figura di un gigante osservarvi torva, una grossa clava nella sinistra. 

<<Voi no guai Oleg, io no spacca.>> dice con espressione seria ( per quanto possa).

Una donna con una vistosa cicatrice che le deturpa dall’occhio alla bocca vi accoglie prendendo i cavalli. La taverna è abbastanza piena, ma è comprensibile, visto che dovrebbe essere l’unica per miglia.

La musica viene suonata da una lira da un drow mezzo nudo, che sembra star entusiasmando le donne. L'interno della taverna è accogliente ed è lo stesso Oleg: uomo sulla quarantina, ha spalle possenti e braccia come prosciutti, ma anche una pancia un poco prominente. Assai più bella è la moglie, una alta stangona bionda dal seno provocante che assomiglia alla ragazza che vi ha accolto fuori. 

L’interno è nel tipico bel caos da taverna, ma trovate subito un tavolo.

<<Siete una delle spedizioni, nevvero?>> vi chiede Oleg con espressione furba <<la prima bevuta è offerta dalla casa. Se avete fame, la cacciagione non manca ed un nostro amico nano produce una ottima birra, la Senza Speranza.>>

@tutti

 

Edited by Zellos

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Jasmine Al-Alrae

"Berremo volentieri. E mangeremo, mastro Oleg. Sebbene io speri nel mio cuore che la speranza possa presto abbondare, in queste terre", disse Jasmine al gigantesco locandiere, un sorriso a concludere il suo discorso. 

"E chiacchiereremo anche con voi, se e quando vorrete".

DM

Spoiler

Diplomazia +10.

 

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Valena Aurica

I tre giorni di viaggio trascorrono abbastanza rapidamente, nonostante qualche imprevisto. Ma affrontare qualche bandito o goblin assieme ci aiuterà a formare lo spirito di squadra; è una condizione necessaria se vogliamo avere successo nella nostra impresa.
Durante questi scontri non mi sono risparmiata, e anzi ho combattuto sempre in prima linea facendo da scudo a chi è meno robusto. Ogni volta cerco sempre di costringere i nemici alla resa o alla fuga, e verso il loro sangue solo quando è praticamente impossibile fare altrimenti. 

Giungiamo, verso sera, alla locanda di Oleg. A parte il gigante, è esattamente come me l'ero immaginata: confusionaria e piena di persone peculiari. Tra le quali Oleg stesso, e la moglie: una coppia variegata senza dubbio.
Mi presento al locandiere con un mezzo inchino, un po' rigido "Mastro Oleg. Siamo i membri della spedizione Aldori; io sono Valena Aurica, al vostro servizio. Ho visto diverse tende: immagino che non abbiate più stanze libere; vorremmo comunque fermarci un po', se non è un problema affollare ulteriormente la vostra locanda. Oh, e come anticipato dalla mia amica, vorremmo farle qualche parola in privato con voi, se volete"

DM

Spoiler

Prima di partire ho comprato due bottiglie di vino d'annata (sealord wine, 15 gp a bottiglia) da stappare quando fonderemo il regno. E come memento per la saldezza morale di Valena, che non toccherà le bottiglie per tutto il tempo. 

 

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Beregor

Il giorno della partenza mi sentivo strano.. non credo di aver dormito molto.. però credo di aver dormito bene... Solo non capisco come ci siano finiti segni di morsi e lividi nella mia schiena.. ? 

Bhe comunque oggi si parte finalmente. Spero di riuscire a creare un rapporto più "intimo" con Valena e gli altri. Durante il viaggio staremo a stretto contatto. Non sopporto di essere ancora un verginello, quindi devo impegnarmi. Mamma mi prenderebbe si prenderebbe gioco di me se mi vedesse a 19 anni e senza una donna al mio fianco ahah.. 

Il viaggio in realtà andò per le tranquille. Ci avevano donato dei cavalli inaspettatamente per viaggiare più veloci. E passarono comunque giorni. Ho cercato di farmi valere, a supporto dei miei compagni non lasciando nessuno mai solo. Adesso non sono più solo Beregor con le sue tattiche da ladro, adesso siamo un gruppo, dobbiamo combattere insieme.

Oleg! Grazie sei gentile! Prendo pure io del cibo. Sono Beregor di Tymon, collezionista di preziosità. Piacere di conoscerti! Poi abbasso un po' la voce e mi avvicino ad Oleg come dicono le mie amiche vorremmo poter scambiare due parole in privato ovviamente ti potrei dare qualcosa per le informazioni non timorate poi mi allontano e dico Ovviamente se è possibile prenderemo una.. due stanze. O tende. Giusto ragazzi? 

@dm

Spoiler

Diplomazia+8

 

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Oleg vi sorride. 

<<Non preoccupatevi, stanze ce ne sono quante ne desiderate. Gli accampati fuori sono i membri di varie unità mercenarie: saputo dei nuovi tentativi di conquista son già qui ad attendere per poi diventare unità d’esercito...od in caso banditi ( alcuni almeno, è già successo)>> dette queste parole, fa un cenno alla moglie, Olga, di far portare le birre ed alcuni goblin le portano ( con un bel po’ di cagnara). Il buon Oleg si siede con voi.

<<Chiedetemi pure quello che volete. Qui non si pagano le informazioni. Se poi, ugualmente, volete lasciare una donazione, va tutto alla difesa di questo luogo sicuro anche per voi.>> 

Edited by Zellos

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Juliano Demetrios

xJusticar Erebus

Spoiler

Juliano si ritrovò da solo con l'uomo che affermava di far parte di un'ordine ben più antico dei Cavalieri Infernali. 
L'uomo era diventato ancora più sospetto ai suoi occhi, ma il Cheliaxano decise di fare buon viso a cattivo gioco, doveva sapere di più sul cavaliere.
"Innanzi tutto spero che il mio piccolo siparietto con quel giovine non le abbia dato un'idea negativa sul mio conto, non vorrei che si pensasse che sia troppo "crudele" nei miei metodi..." Disse Juliano, con l'intento di tastare il terreno, per farsi un'idea di chi avesse a che fare osservando la sua opinione riguardo a ciò che era successo "Prode Erebus, ammetto di essermi sbagliato, avrei giurato che lei facesse parte dell'ordine dei Cavalieri Infernali... Ma mi dica: a che ordine appartiene, invece? La sua armatura mi ha colpito molto." disse guardandolo negli occhi, inarcando lievemente il sopracciglio e abbozzando un piccolo sorriso curioso, con le labbra "Da quel che ho capito fa parte dell'ordine dei Justicar, a giudicare da come ama farsi chiamare..."
"Me ne può parlare? Potremmo avere molte cose in comune, noi due."

La voce di Juliano era forte e sicura mentre cercava di scrutare l'anima del cavaliere, con il suo sguardo severo e, a tratti, quasi indagatore.

Spoiler

+10 intuizione (in anticipo per risparmiare tempo) per cercare di capire qualcosa dai suoi atteggiamenti e dalle sue parole

 

Il gruppo partì all'alba, cominciando un viaggio lungo tre giorni, dove Juliano cercava di capire di più sui suoi compagni con domande "puramente casuali" sulle loro intenzioni e motivazioni.

Arrivati alla taverna di Oleg, Juliano fu deluso dalla scarsa organizzazione del posto "Meglio di niente" disse ad alta voce, una volta superato lo scimmione.
Una volta entrato, Juliano andò al bancone assieme agli altri per parlare con Oleg.
"Ho sentito che qui ci sono numerosi lucertoloidi, hanno mai dato problemi? Sai dove si potrebbe trovare la loro tribù? Sai da dove scappano?" chiese Juliano andando subito al sodo, ci avrebbero pensato gli altri a fare le domande del mercante, lui aveva da trovare delle soluzioni, mica poteva perdere tempo!
"A proposito, io sono Juliano Demetrios, perdonami se sono affrettato, ma vogliamo darci subito da fare per migliorare la vostra situazione." disse l'asmodeussiano allungando la mano, intento a stringergliela.
Riguardo alla discussione delle stanze, l'uomo fece cenno di fermarsi con la mano spalancata.
"Fermi tutti, forse è meglio restare fuori con le tende... Eccetto le ragazze, chiaro." dico guardando gli uomini sperando che capiscano l'antifona.

Edited by Plettro

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Koen

Ascolto le informazioni di Lily appena il cavaliere si alza dal tavolo, traendo le mie conseguenze sulla base delle sue risposte. Un gruppetto di gente per bene, insomma... E Lily conosce il Razmiriano. Che sia quello che l'ha torturata, stando alle voci? Il Justicar è molto più di quanto si possa credere. L'armatura è tipica degli ordini cavallereschi dedicati ad Aroden: se notate, ci sono delle stelle a sette punte e dei glifi tipicamente Azlanti. Avviso i miei compagni dopo le parole della ifrit, trovando conferma delle mie supposizioni nella risposta data a Juliano. Mi congedo quindi dai miei compagni per recarmi in città, sperando di trovare il materiale necessario per la nostra missione. 

Master

Spoiler

Koen vorrebbe comprare due tende grandi con copertura per tende e due "Water purification sponge". Inoltre, compra dieci fialette di Benedizione dell'Alchimista. Infine, un taccuino (dimmi il costo) con un buon numero di pagine.

La mattina si presentò dai suoi compagni con i propri acquisti ben piegati nel suo zaino, facendo un cenno di ringraziamento alla lady Aldori quando ci consegna i cavalli sellati ed equipaggiati. Ho preso due tende abbastanza grandi da ospitare quattro persone, così le signore potranno avere la loro intimità. Sono dotate anche di una copertura che dovrebbe evitarci insetti fastidiosi o piogge. Avrei preso tende per ciascuno di noi, ma temo di non aver soldi a sufficienza. Spiego ai miei compagni, caricando il necessario per montare una delle due tende su uno dei cavalli. E dovremo stabilire se vogliamo approvigionarci cacciando o comprando provviste abbondanti da questo Oleg. 

Arriviamo alla locanda dopo tre giorni di viaggio, una sorta di fortino fortificato ai margini delle terre selvagge. Non ho parlato molto con i miei compagni... Ma ho ascoltato le loro parole, per capire con chi ho a che fare. Jasmine non ha più avuto emorragie: ottimo, era solo un disturbo passeggero. Guardo incuriosito il gigante all'ingresso, chiedendomi come abbia fatto Oleg ad ottenere i suoi servigi, muovendomi poi in mezzo a quello che sembrerebbe un vero e proprio accampamento. Veniamo accolti da una donna dal volto deturpato da una cicatrice, che ci conduce dal locandiere e sua moglie. Sua figlia, forse? Chissà come si è procurata quel taglio... Lascio che siano i miei compagni a fare i convenevoli, presentandomi quindi con una riverenza al locandiere e sua moglie. Koen, onorato di conoscerla. Guardo poi perplesso Juliano quando parla di tende: non capisco la sua volontà di dormire all'aperto. Direi che, almeno per oggi, potremmo concederci un letto accogliente al coperto. No?

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Valena Aurica

Prima del viaggio, tutti

Spoiler

"Ha pure dei simboli di Iomedae, però. Quell'individuo è strano, va tenuto sotto osservazione" rispondo a Koen.

"Un comodo letto potrebbe essere una lieta novità. Per quanto devo ammettere che le tende comprate da Koen sono molto comode" 

Juliano al solito è diretto e quasi maleducato, ma almeno va dritto al punto.

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Beregor 

Intorno al tavolo _Taverna di Oleg_

Ragazzi scusate per la notte della cena.. credo di aver bevuto un po' troppo e non ricordo quasi niente. A parte un brutto ceffo di Razmin. Qualcuno può riassumere chi sono gli avversari di cui parlava Lady Alisha? Non datemi i dettagli ma dobbiamo temere qualcuno? 

Oleg sei veramente ospitale quindi se posso fare qualcosa per te chiedi pure. Avrei una domanda per te.. la posizione al lago acquszanna non è proprietà di nessuno? Come diceva il mio am.. IL mio purtroppo compagno di avventure Juliano faccio un sorrisetto al vecchio sappiamo che la zona è in subbuglio a causa di una tribù lucertoloide. Sono loro che detengono il potere della zona?

 

Spoiler

Modifico per mettere i nomi corretti datemi un paio di minuti. FATTO

 

Edited by ToGrowTheGame

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Juliano Demetrios

"Vedi Koen, preferirei dormire fuori perché..." mi fermo, riconosco che questa è pur sempre la mia squadra e forse essere così... deciso... non gioverebbe al gruppo.
Decido di darla vinta a Koen, in effetti sono stati 3 giorni faticosi e forse ci meritiamo davvero un pò di sonno su un letto comodo. 
"...sai cosa, Koen? Hai proprio ragione, ho sbagliato. Oleg, vada per le due stanze da due letti..." mi fermo un'attimo... dovrei fare di più? Mi guardo attorno, guardando i miei compagni. 
Sì, dovrei.
"Pago per tutti..." dico all'oste per poi voltarmi verso gli altri con sguardo fiero, aspettandomi un pò di (im)meritata approvazione "...compreso il ragazzino." dico indicando con un lieve cenno del capo Beregor, per poi guardarlo fieramente negli occhi, mi si può leggere in faccia, si può leggere facilmente: Sono migliore di te.

Edited by Plettro

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@Plettro

Spoiler

<<Non abbiamo alcun dubbio su metodi od altro dell’ordine dei cavalieri infernali, ser Juliano. I nostri dubbi al massimo sono sul vostro seguire il galateo: avreste dovuto chiedere alla vostra ospite.>> disse tranquillo e calmo, fissando con gli occhi ridotti a pozze di oscurità.

<<L’ordine di cui possiamo fregiarci appartenenti precede l’ordine dei cavalieri infernali poiché è nato prima di quando gli azlanti calcassero Golarion, ma ogni giorno li ringraziamo per averlo fatto giungere anche su questo piano. Si chiama l’Ordine della Bilancia ed il titolo di Justicar è concesso ai suoi...sergenti. Nessun’altro ne fa parte e non essendovi più alcun Alto Magister, non possiamo certo attribuirci altra carica.>> disse con una nota di rimpianto. Prese poi una sedia per Juliano ed una per sè, anche se non si sedette.

<<L’ordine della Bilancia è nato per portare la giustizia e l’ordine fra i popoli, quando un sovrano o una fede lo richiedono. A quel punto un cavaliere viene inviato a punire la trasgressione catturando e punendo un colpevole in modo confacente affinché la popolazione non erri più. Per un poco almeno. Il trasgressore diviene quindi null’altro che il simbolo delle colpe della cittadinanza o del popolo tutto e come tale viene punito innanzi agli altri. Severamente e giustamente.>>

 

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Oleg schiocca il collo e poi stringe la mano a Juliano. 

<<Non qui, ma vicino al lago Acquazanna stanno diventando un problema. Abitavano in un villaggio sul lato sud del lago, ma pare lo abbiamo  abbandonato per imperversare ovunque! Dice che alcuni portino con se anche le uova, cosa assai strana, mi dicono.>> fa spallucce, come nominasse qualcosa di cui sa poco o nulla. Alle parole di Beregor continua.

<<Possesso? Le terre rubate sono di briganti e mostri adesso, beh, finché qualcuno non se le prende ( ora che si possono prendere). Quanto alle spedizioni, siete la prima a fermarsi qui, quindi non so dove le altre vadano...ne se qualche altra nazione ne ha spedite altre. E su quest’ultima possibilità ci metterei la mano sul fuoco.>>

Olga arriva con degli stuzzichini, prima di fermarsi un secondo.

<<Caro, ricordati di dirgli delle strane bestie senza occhi.>> 

<<Si mia cara! Sono state avvistate strane creature con corpo serpentino, ma due code, un braccio artigliato ed una strana testa senza occhi. Sono grosse come...diciamo cani? Non troppo grandi comunque. Sembrano solo interessate a mangiare comunque.>>

Poi si fa pensieroso, come se riflettesse se dire qualcosa ma fa un <<Naah. Ah, le stanze sarebbero singole, ma se preferite possiamo aggiungere un letto a stanza.>>

Edited by Zellos

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Jasmine Al-Alrae

"Grazie, mastro Oleg. Siete molto gentile. Il mio nome è Jasmine. È un piacere ed un onore ricevere le gentilezza e la cortesia vostra e della vostra signora. Spero che riusciremo a liberare queste terre dalla notte imperitura", intervengo, chinando il capo, riconoscente. 

"Vanno bene le camere singole, direi. Non mi sembra il caso di forzare degli spostamenti di mobilio. Di nuovo, grazie".

Poi, rivolta ai compagni: "Sei molto cortese, Juliano, ma non vedo perché non usare il nostro piccolo fondo spese. 

Per quanto riguarda la tua domanda, Beregor, invece: ti spiegheremo meglio dopo, ravvivando, se possibile, i tuoi ricordi. Anche perché vorrei condividere con tutti voi una considerazione".

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Valena Aurica

"Grazie, allora prenderemo una stanza per uno. E un tavolo per cenare, sempre che sia possibile" rispondo contenta, per poi lanciare un'occhiata incuriosita verso Jasmine. Che avrà da dirci?

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Venite portati ad un tavolo (con Oleg che si scusa per la sua mancanza di buone maniere) ed immediatamente iniziano ad arrivare cibarie per la cena. 
Se volete qualcosa di specifico, c'è solo da chiedere: per iniziare Oleg ha fatto arrivare fegatini con una piccola pignatta, pane abbrustolito e normale con vari tipi di affettati e roschette.
«Per stasera è proposto della bella cacciagione e patate, oppure anguilla e verdure grigliate, o la sempreverde zuppa di pane e verdure. Buonissima.»

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Il viaggio

Durante il viaggio, la piccola Ifrit venne dotata di un pony e passò gran parte del tempo a studiare i propri compagni.. Era la più giovane e, probabilmente, anche la più curiosa, portandola molto spesso ad intraprendere qualche discussione con i vari membri. Come sempre i suoi capelli color del fuoco sembravano ravvivarsi, come sospinti da un vento magico, durante le ore diurne per poi riadagiarsi normalmente nelle ore notturne. Cercò di dare maggiore attenzione alle figure di Jasmine e Valena, seguendo la complicità femminile, per aver a che fare anche con la tigre Rajah, trovandolo un esemplare alquanto stupendo. Diede particolare attenzione anche a Koen dopo aver ricevuto quella rosa che continuava a portare tra i suoi capelli con un certo riguardo, mostrandosi alquanto carina e gentile nei suoi confronti, forse anche fin troppo. Con Juliano e Beregor ebbe alti e bassi a causa di discussioni di vario genere o il comportamento un po' troppo rigido del primo. Per quanto riguarda il dottore Colin, la piccola Ifrit non gli diede particolare attenzione, se non qualche semplice domanda riguardo a quella maschera che continuava a portare.
Durante la notte, la ragazzina si permetteva di allontanarsi per tornare dopo qualche minuto, se qualcuno avesse deciso di seguirla di nascosto, l'avrebbe trovata non molto lontana e totalmente dedicata in una sorta di danza formata da movimenti e passi casuali, standosene ad occhi chiusi.. Solo al termine di questi, la ragazzina sarebbe tornata a guardare i suoi piedi e la distanza percorsa, prima di rialzare lo sguardo verso il cielo stellato.

Alla Taverna

Lily si lasciò precedere dai propri compagni, arrivando quindi per ultima e trovandosi l'enorme guardia davanti, storcendo un poco il nasino per poi giungere di fronte al padrone della taverna e, anche stavolta, lasciare che fossero gli "adulti" a prendere in mano la situazione e a decidere come sistemarsi per la notte. L'idea di una camera tutta per sè le piaceva eccome, tanto che un sorrisetto si era già formato sulle sue labbra.
Come si chiama il gigante?
Chiese la ragazzina a Oleg, prima di passare lo sguardo sul drow mezzo nudo e sollevare un poco il sopracciglio destro.
Che strano modo di esibirsi.. Proprio non lo capisco..
Mormorò per poi essere accompagnata al tavolo ed accomodarsi nuovamente accanto a Jasmine per poi fare segno a Koen di sedersi al lato libero. Ascoltò la presentazione dei menù, mentre arrivavano le prime pietanze.
A me piacerebbe cacciagione e patate.. Finalmente si mangia e stasera un letto tutto per me..
Quasi non ci poteva credere in quel momento, andando a strofinarsi le manine, mentre anche il suo piccolo geco prese posto sulla tavola, come se da un momento all'altro arrivasse un bel piatto pieno di insetti freschissimi.
 

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Koen

Prima della partenza

Spoiler

Beh, Iomedae è l'Erede di Aroden. È sensato che porti dei suoi simboli sulla sua armatura, soprattutto vista la sua risposta al mio saluto. 

Ascolto interessato le parole di Oleg sui lucertoloidi, tenendomi per me le domande di Egil. Ci sarà un altro momento, magari in cui la sala è meno affollata. Ora dobbiamo capire chi saranno i nostri futuri alleati. Rifletto sulla descrizione delle strane creature, pensando se corrispondano a qualcosa di già visto. Va detto che spesso queste voci vengono volutamente esagerate per avere una storia da raccontare attorno al fuoco. Prendo quindi posto al tavolo, sedendomi con un sorriso imbarazzato vicino a Lily. Ho notato che la ragazzina mi è rimasta molto vicina nei giorni precedenti, nonostante io abbia taciuto per la maggior parte del tempo. Attenzioni gradevoli, ma iniziano ad essere... Preoccupanti, ecco. Prendo l'anguilla. Dico al locandiere, sperando che non si tratti di un qualche piatto ustionante. Guardo poi interessato Jasmine, attendendo che ci spieghi la ragione delle parole pronunciate poco fa. Ambiente colorito, non pensate? Chiedo ai miei compagni per rompere il ghiaccio.

Master

Spoiler

Conoscenze (Arcane) e (Religioni) +12, Conoscenze (Piani) +11 sulle creature

 

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Jasmine Al-Alrae

"È presto detto", spiego, quando siamo lontani da orecchie esterne. 

"La corte dei miracoli del Razmiriano: tutti loro emanavano una malvagità palpabile. Ma è stato il Cavaliere, quello che si fa chiamare Justicar, ad avermi colpito. Mi ha travolto col suo potere. Non avevo mai sentito una forza maligna tanto focalizzata. Mi dispiace e mi terrorizza ammetterlo, ma deve essere uno straordinario campione del Male, a livello quasi quintessenziale.

E mi terrorizza ancora di più per i suoi modi. E per il fatto che ha capito benissimo quanto successo".

Edited by Ghal Maraz
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Valena Aurica

Al tavolo, locanda

Ascolto le parole di Jasmine con una punta di preoccupazione in volto: non avevo compreso l'entità del problema. "Non un vicino che possiamo permetterci di avere, ma forse per ora è un problema insormontabile. Direi invece di soffermarci sull'immediato futuro: domani voglio incontrare alcuni lucertoloidi e parlare con loro. Il prima possibile vorrei spingermi nei pressi del lago e cominciare ad esplorarlo. Che ne pensate?"

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Juliano Demetrios

Justicar Erebus

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L'uomo aveva uno sguardo strano, come se avesse guardato direttamente nell'anima di un demone del più profondo strato dell'abisso.
Aveva preso due sedie, per poi non mettersi a sedere, era un test, voleva mettermi alla prova, non gliela avrei data vinta.
Non mi sedetti.
"Certe volte la necessità di una punizione necessaria va oltre le semplici leggi del galateo." dico con tono autorevole, guardandolo negli occhi, quasi sfidandolo.
Gli sguardi si scontrano per pochi attimi.
"Anche se mi rammarica aver causato dei dispiaceri nei confronti della nostra ospite, ma quello che è successo è ben poca cosa..." dico dandoli le spalle, scrutando il muro alla ricerca di un quadro che potesse attirare anche solo vagamente la mia attenzione, volevo mostrare il giusto disinteresse per farli credere di essere perfettamente a mio agio, come in una chiacchierata tra vecchi amici "...rispetto a cosa fanno i nostri ordini in pubblico, non trova? Malmenarlo in una cena tra colleghi? Davanti ad una bambina? Per cortesia... Non mi sembra che lei invece si sia mai fatto troppe remore riguardo ciò" mi voltai di scatto nei confronti del cavaliere, per vedere una sua eventuale reazione.
"Battuta di pessimo gusto, mi perdoni, tornando in tema: Mi spiega cosa impedisce al vostro ordine di avere un alto magister? Per caso lei è interessato alla carica? Forse... Forse le serve un regno tutto vostro per raggiungere lo scopo?" 

Spoiler

Sense Motive +10, nel dubbio.


Alla proposta di Jasmine, scuoto lentamente il capo "Ho fatto degli errori nei giorni passati Jasmine, voglio dimostrarvi con questo piccolo gesto che forse non sono così spiacevole come tutti voi potreste pensare, continuo a voler pagare per voi tutti di tasca mia, lasciamo il fondo comune a cose ben più serie."  
Ascolto ciò che ha da dire Jasmine sul cavaliere e annuisco, aspetto i pareri degli altri su ciò che ha da dire l'inquisitrice prima di prendere parola.
Mentre aspetto le risposte del resto del gruppo squadro il drow che, a petto nudo, attira l'attenzione delle fanciulle con decisamente meno capacità di resistere al suo fascino.
Che metodo meschino per fare denaro, compensa con l'aspetto le sue modeste arti musicali.
Voglio darli una lezione, ma mi serve l'aiuto di qualcun'altro...
Mi chino lievemente verso la piccola Ifrit.
"Fai vedere a quel Drow come si da spettacolo, appena puoi." sussurro con sguardo pieno di disprezzo nei confronti di tanta superficialità. "A mio parere fa solo chiasso."
Detto questo torno ad affari ben più seri ed importanti, si penserà a certi rifiuti, in futuro.
"Sono d'accordo, Valena, ma ricordiamo che la disperazione può portare all'aggressività, non facciamoci remore a rispondere con la violenza di fronte ad altra violenza. Potrebbe essere complicato stabilire un primo dialogo con dei selvaggi..." 

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Guest
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