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Quella copertina di Eberron è solo un segnaposto

Negli ultimi giorni numerose persone, sia negli USA che in altre parti del mondo, hanno iniziato a lamentarsi della qualità della copertina fin ora mostrata per Eberron: Rising from the Last War, primo manuale d'ambientazione cartaceo su Eberron per la 5e. Jeremy Crawford, dunque, Lead Designer di D&D 5e, ieri ha voluto rassicurare tutti con un Tweet, spiegando che la copertina fin ora mostrata su Amazon e sul sito ufficiale di D&D è una illustrazione interna al manuale usata come segnaposto (considerato che la news del manuale è diventata nota grazie al suo avvistamento sullo store di Amazon qualche giorno fa, non mi stupirei se la WotC fosse stata costretta a scegliere una immagine a caso perchè presa in contropiede e obbligata a rivelare il manuale prima del previsto, NdR). La vera copertina del manuale, creata da Ben Oliver, deve invece essere ancora rivelata.
L'immagine utilizzata al momento possiede più dettagli di quanto rivelato sulla copertina segnaposto. Potete vederla qui di seguito (cliccate sull'immagine per ingrandirla):

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Crawford rivela le razze presenti in Eberron: Rising from the last War

Attraverso il suo account Twitter, il Lead Designer Jeremy Crawford ha deciso di rivelare quali razze giocabili appariranno in Eberron: Rising from the Last War, il primo manuale ufficiale cartaceo su Eberron per la 5e in uscita il 19 Novembre 2019.
Le vere e proprie nuove Razze saranno:
Warfarged (Forgiati) Changelings (Cangianti) Kalashtar Shifters (Morfici) Nel manuale, inoltre, compariranno anche le versioni giocabili di:
Goblin Bugbear Hobgoblin Orchi (in un altro Tweet, Crawford chiarisce che gli Orchi di Eberron saranno leggermente diversi rispetto a quelli pubblicati in Volo's Guide to Monsters)
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Eberron: Rising from the Last War arriva a Novembre!

La Wizards of the Coast ha rivelato la data di uscita e il prezzo del primo manule d'ambientazione collegato a uno dei setting classici di D&D. Si tratta di Eberron: Rising from the Last War, specificatamente descritto come un "D&D Campaign setting and adventure book" (manuale d'ambientazione e d'avventura). Il manuale in lingua inglese uscirà il 19 Novembre 2019 al prezzo di 49,95 dollari (non sono ancora noti data di uscita e prezzo della versione italiana) e conterrà, oltre alle informazioni generali sul mondo di Eberron e un approfondimento dedicato alla città di Sharn, una campagna d'avventura ambientata nella regione del Mournland, nuove opzioni per PG, (tra cui la nuova Classe dell'Artefice e i Marchi del Drago), navi volanti, la nuova regola del Group Patron (un Background per il gruppo intero) e molto altro ancora.
Qui di seguito trovate la descrizione ufficiale di Eberron: Rising from the Last War, mentre in fondo all'articolo vi mostriamo la copertina standard del nuovo manuale e quella speciale della versione limitata (per ingrandire le immagini cliccate su di esse).
 
Eberron: Rising from the Last War
Esplorate le terre di Eberron in questo supplemento di campagna per il più grande gioco di ruolo al mondo.
Che sia a bordo di di una nave volante o della cabina di un treno, imbarcatevi in una emozionante avventura avvolta nell'intrigo! Scoprite segreti sepolti per anni da una guerra devastante, nella quale armi alimentate dalla magia hanno minacciato un intero continente.
Nel mondo post-bellico la magia pervade la vita di ogni giorno e persone di ogni sorta si riversano in Sharn, una città di meraviglie dove i grattacieli squarciano le nubi. Troverete la vostra fortuna nelle squallide strade cittadine oppure rovisterete gli infestati campi di battaglia alla ricerca dei loro segreti? Vi unirete alle potenti Case dei Marchi del Drago, spietate famiglie che controllano tutte le nazioni? Cercherete la verità in qualità di reporter di un giornale, di un ricercatore universitario o di una spia governativa? Oppure forgerete un destino in grado di sfidare le cicatrici della guerra?
Questo manuale garantisce strumenti di cui sia i giocatori che il Dungeon Master hanno bisogno per esplorare il mondo di Eberron, inclusi la Classe dell'Artefice - un maestro delle invenzioni magiche - e mostri creati da antiche forze belligeranti. Eberron entrerà in una nuova era di prosperità o l'ombra della guerra discenderà su di esso ancora una volta?
Una completa guida di campagna per Eberron, un mondo dilaniato dalla guerra e armato da tecnologia alimentata dalla magia, da uno dei titoli più venduti sul DMs Guild: Wayfarer's Guide to Eberron. Una veloce immersione nelle vostre avventure pulp grazie all'utilizzo dei luoghi d'avventura facili da usare e creati per il manuale, contenenti mappe di treni folgore (lightning trains), navi volanti, castelli fluttuanti, grattacieli e molto altro. Esplorate Sharn, una città di grattacieli, navi volanti e intrighi in stile noir, e crocevia per le genti del mondo sconvolte dalla guerra. Include una campagna per personaggi interessati ad avventurarsi nel Mournland. Giocate l'Artefice, la prima classe ufficiale ad essere rilasciata per la 5a Edizione di D&D dall'uscita del Manuale del Gioatore. L'Artefice fonde magia e invenzione per creare oggetti meravigliosi. Create il vostro personaggio usando un nuovo elemento di gioco: il Patrono di Gruppo (Group Patron), un Background per tutto il gruppo. 16 nuove razze/sottorazze - il numero più alto rispetto a quelle pubblicate fin ora negli altri manuali di D&D - in cui sono inclusi i Marchi del Drago, che trasformano magicamente certi membri delle razze del Manuale del Giocatore. Affrontate mostri orrorifici nati dalle guerre più devastanti del mondo. DETTAGLI DEL PRODOTTO
Lingua: inglese
Prezzo: 49,95 dollari
Data di uscita: 19 Novembre 2019
Formato: Copertina rigida


Link alla pagina ufficiale del prodotto: https://dnd.wizards.com/products/tabletop-games/rpg-products/eberron
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Il Barbaro e il Monaco

Articolo di Ben Petrisor, con Dan Dillion e F. Wesley Schneider - 15 Agosto 2019
Nota: le traduzioni dei nomi delle meccaniche citate in questo articolo sono non ufficiali.
Questa settimana due Classi, il Barbaro e il Monaco, scoprono nuove possibilità da playtestare. Il Barbaro riceve un nuovo Cammino Primordiale: il Cammino dell'Anima Selvaggia (Path of the Wild Soul). Nel frattempo il Monaco ottiene una nuova Tradizione Monastica: la Via del Sè Astrale (the Way of the Astral Self). Vi invitiamo a dare una lettura a queste Sottoclassi, a provarle in gioco e a farci sapere cosa ne pensate. Tenete d'occhio il sito di D&D per un nuovo sondaggio e fateci sapere in quest'ultimo cosa ne pensate dell'Arcani Rivelati di oggi.
Questo è Materiale da Playtest
Il materiale degli Arcani Rivelati è presentato allo scopo di effettuarne il playtesting e di stimolare la vostra immaginazione. Queste meccaniche di gioco sono ancora delle bozze, usabili nelle vostre campagne ma non ancora forgiate tramite playtest e iterazioni ripetute. Non sono ufficialmente parte del gioco. Per queste ragioni, il materiale presentato in questa rubrica non è legale per gli eventi del D&D Adventurers League.
Arcani rivelati: il barbaro e il monaco
Link all'articolo originale: https://dnd.wizards.com/articles/unearthed-arcana/barbarian-and-monk
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Intervista a Massimo Bianchini di Asmodee Italia su D&D 5e

Massimo Bianchini, Country Manager di Asmodee Italia e dal 1997 una delle principali teste dietro alla traduzione dei manuali di D&D, ha di recente rilasciato un'intervista al sito Tom's Hardware, grazie alla quale possiamo farci un'idea più chiara sul modo in cui la Asmodee Italia gestisce la localizzazione di D&D 5e in italiano e su cosa possiamo aspettarci per il prossimo futuro.
L'intera intervista è disponibile sul sito Tom's Hardware, mentre qui di seguito potrete trovare alcuni estratti riguardanti specificatamente D&D 5e.
Grazie a @Checco per la segnalazione.
 
In questa epoca di ritorno in auge del gioco di ruolo Asmodee si è “portata a casa” uno dei prodotti più noti e diffusi sul mercato: Dungeons & Dragons. Come sta andando la linea editoriale?
Sta andando molto bene, e anche Wizards of the Coast e Gale Force 9 sembrano molto contente di quanto stiamo sviluppando sul mercato. Non c’è la certezza assoluta, ma in base alle informazioni di cui siamo in possesso, l’italiano è la seconda lingua in cui vengono venduti più manuali al mondo (dopo ovviamente l’inglese)!
La domanda più “pressante” e diffusa nella community dei giocatori di D&D è: “quando esce il modulo X?” “qual è la linea editoriale per raggiungere le pubblicazioni USA?”. Cosa possiamo rispondere in merito? Wizards of The Coast ha “ingranato la quinta” nella velocità di lancio di prodotti… come riuscirete a stare al passo?
L’accelerazione da parte di Wizards of the Coast si è verificata nel corso dell’ultimo anno e al momento stiamo cercando delle contromisure per riuscire a stare al passo. L’idea iniziale era quella di seguire la schedule di uscite originale con l’inserimento in semi-contemporanea delle novità più importanti dell’anno. Ed effettivamente, almeno inizialmente, eravamo riusciti a recuperare “tempo”: la nostra frequenza di uscite era più alta rispetto a quella delle uscite americane.
Purtroppo ora non è più così: il successo world-wide di D&D ha dato un impulso pazzesco alle produzioni americane e stiamo cercando con tutte le nostre forze di tenere il ritmo. Occorre anche dire che alcuni accessori prodotti da Gale Force 9 (come gli schermi del DM dedicati alle campagne o le carte incantesimo, oggetti magici e dei mostri) sono produzioni aggiuntive che portano via risorse, e che vanno ad aggiungersi alla realizzazione dei manuali. (E bisogna anche aggiungere che il gioco da tavolo del Dungeon del Mago Folle, in uscita a fine anno, è andato in coda alla produzione: lo staff che se ne occupa, per ovvie esigenze di coerenza, è lo stesso).
Il discorso generale è che è molto difficile lavorare su prodotti in maniera che non presentino errori di traduzione, e come si può immaginare ciò porta via molto tempo. In ogni caso, pur essendo partiti in ritardo rispetto alle edizioni di altri paesi (Francia, Spagna o Germania, per nominarne qualcuno) siamo comunque in linea con il numero di uscite di questi ultimi.
Il mercato USA gode di numerose versioni “collector” dei vari volumi. Sarà possibile vedere qualcosa anche per il mercato italiano o i numeri attuali sono ancora lontani da permettere stampe di manuali in edizioni diverse?
Siamo in attesa, ormai da molti mesi, dell’autorizzazione alla pubblicazione di questi magnifici manuali “collector”, che sono molto richiesti e che speriamo prima o poi di riuscire a portare nei negozi.
D&D ricopre un posto particolare nella tua evoluzione sia di appassionato sia lavorativa. Da quanto segui il prodotto come “giocatore” e da quanto come “addetto ai lavori”? Quando hai saputo di avere “in casa” il gioco quali sono state le tue reazioni? Felicità o “terrore” per la fan base che avresti dovuto affrontare?
Considerando che il primo manuale che ho editato risale al 1997 (Manuale del Giocatore di AD&D Seconda Edizione) direi che la fase del “terrore” l’ho passata da un pezzo. Diciamo che per la Quinta Edizione ero un po’ preoccupato perché non avevo seguito molto le uscite in inglese dal 2014 in poi… Quando abbiamo ottenuto i diritti, nel 2017, ho dovuto rispolverare glossari e terminologie che non toccavo da molti anni (dal 2009, ultimo manuale che ho seguito per la Quarta Edizione), ma alla fin fine crediamo di avere svolto un buon lavoro.
Attualmente siamo arrivati alla sesta stampa, che consideriamo un bel traguardo! C’è da dire che ho curato solamente la pubblicazione del Manuale del Giocatore, per tutte le altre uscite mi sono avvalso di una mia collaboratrice storica molto in gamba, Chiara Battistini, che sta seguendo tutta la produzione, lavorando sulla traduzione di un’altra pietra miliare del settore, Fiorenzo Delle Rupi.
Quanto del tuo bagaglio culturale e di esperienza troviamo nella attuale versione del gioco? Ti sei “portato dal passato” qualche glossario o elemento che avete utilizzato per mantenere una coerenza con le vecchie edizioni?
Ho una cartella “Glossari” creata più o meno nel millennio scorso, che ho (abbiamo) utilizzato nel corso di tutte le edizioni. In origine, cercammo di mantenere coerenza con la vecchia scatola rossa di D&D, pubblicata da Editrice Giochi, come ad esempio il mitico Dardo Incantato.
In linea di massima abbiamo sempre cercato di mantenere il massimo della coerenza possibile tra un’edizione e l’altra, anche nei termini più ricercati. Per esempio, nella Guida degli Avventurieri alla Costa della Spada, di prossima uscita, i termini geografici sono esattamente gli stessi della scatola base di Forgotten Realms di AD&D Seconda Edizione, pubblicata più di vent’anni fa!
Attualmente Asmodee attraverso Gale Force 9 detiene i diritti per la pubblicazione dei manuali cartacei e non quelli PDF. Il mercato sempre più sembra richiedere la vendita in bundle o anche singola per le versioni digitali… se si aprisse la possibilità secondo te il mercato italiano sarebbe una piazza interessante per questa tipologia di distribuzione?
Devo dire che nutro forti dubbi in merito, da noi la pirateria è ancora ampiamente diffusa, anche se capisco che sarebbe molto comodo avere la versione in pdf dei manuali per facilità di consultazione durante le sessioni di gioco. C’è da dire che è un problema che non si pone, dal momento che questa non è una decisione che spetta ad Asmodee Italia ma bensì a Wizards of the Coast.
Qualche numero sulla vendita di D&D in Italia? Siamo rimasti alle 10.000 copie del Manuale del Giocatore, qualche aggiornamento?
Al checkpoint di metà luglio siamo arrivati a 14.000 copie, ma il periodo migliore dell’anno è da settembre in poi.

Fonte: https://www.tomshw.it/culturapop/asmodee-dungeons-dragons-e-giochi-di-ruolo-intervista-a-massimo-bianchini/
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AndreaP

Altro GdR [TdG] Dark Heresy - Calixis Sector (Chapter IV) - The Black Sepulchre (Topic II)

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Topic di Gioco per la campagna Dark Heresy - Calixis Sector - Quarto capitolo (Topic II)

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3 478 862.m41 3.33

I compagni constatarono la verità delle parole di Victor: qualunque cosa fosse la macchina dove si trovavano, le porte, i computer ed il cannone, ma anche alcuni giganteschi ingranaggi, parevano animati dall'energia necessaria, anche se i generatore risultava spento.

Nessuno di loro sapeva d'altra parte cosa fosse il liquido giallastro, anche se a tutti era noto che i generatori toccando il Warp subivano a volte effetti collaterali anche gravi.

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Omar

Se volete rischiare, vi chiedo di farlo quando saro' ben lontano da questo posto dannato. Ma giocare ai pistoleri adesso non mi pare un'idea furba...
Se dessimo un'occhiata a quel Cogitator? Magari contiene qualche informazione interessante. Posso tentare...

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Judith

"Sono d'accordo con l'accolito Omar." le costava dire quella cosa, era evidente considerato la stesse dicendo a denti stretti. Era stata però prudente in precedenza.
"Quindi da quel che dite, in parte lo pensavo, sarebbe necessario scoperchiare la cattedrale dorata per aprire il sepolcro ed eliminare definitivamente il demone. Dubito però il cannone sia sufficiente, per farlo sono certa sarà necessaria la piena forza di questo Titano." il volto divenne una maschera di odio "Se questo è vero... forse, ripeto forse, ci sarà qualcuno che dovrà pagare amaramente. Sembra che il suo compito sia proteggere quel sepolcro ed evitare venga aperto. L'attacco è stato richiesto da lui stesso." si riferiva all'abate Jurutas. Forse era in errore ma ormai era animata da un furore divino.
"Ci deve essere dell'altro da fare, ritengo di aver valutato troppo prudentemente le nostre azioni. Se è come riteniamo, credo sia doveroso tentare di riattivare questa macchina."

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Omar

Omar sorrise quando la Sorella gli diede inizialmente ragione. L'espressione di stizza che le compari' sul volto non era per la sorpresa di essersi trovata improvvisamente d'accordo con lui: era l'incapacita' di ammettere che in fondo aveva un debole per lui.
E come pensi di rimettere in funzione il Titano con tutta quella roba giallastra che straborda, Sorella?
Le chiese avvicinandola per poi fissarla intensamente.

Edited by Dmitrij

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Victor

"Ripeto. Secondo me, non serve risvegliare tutto lo Spirito Macchina di un Titano... chi saprebbe parlarci, d'altronde?", intervenne, nuovamente, Victor. 

"Quel cannone, però... avete visto le dimensioni? In fondo, abbiamo delle coordinate; magari, potremmo capirci qualcosa. 

E non intendo scaricare proiettili di artiglieria,  grossi più della testa di Ludovicus, facendoli forse piovere su una cattedrale del Ministorum, costruita in mezzo ad una città, senza maggiori sicurezze... in ogni caso, finiamo di guardarci attorno, finché abbiamo ancora tempo".

Edited by Ghal Maraz

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3 478 862.m41 3.33

Omar si avvicinò al Cogiator e lo accese. Subito sullo schermo comparve il simbolo dell'Acquila Imperiale.

Poi comparve un menù di comandi con tre principali voci:

  • Procedura di riattivazione del Genatorium
  • Guida del Pax Macharia
  • Stato del Pax Macharia

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Victor

In totale silenzio, Victor tese l'indice della mano sinistra, puntandolo contro la terza riga apparsa sullo schermo. 

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3 478 862.m41 3.34

Il monitor divenne vuoto per un istante per poi far comparire alcuni quadranti e una zona con delle eloquenti voci seguite da semafori

  • Genatorium - off
  • Cogitator centrale - on
  • Sistemi di sostentamento - on
  • Sistemi di movimento - off
  • Sistemi di armamento - off
  • Sistemi di rilevamento - off
  • Sistemi di diagnostica - off
Edited by AndreaP

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Victor

"Proviamo a tornare all'elenco di prima? Alla guida del Titano?", chiese Victor, parzialmente soddisfatto della scoperta. 

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3 478 862.m41 3.34

L'arbitro aveva preso il controllo della situazione. Sotto l'abile tocco di Omar lo schermo giunse su un'altra pagina, questa volta quasi del tutto grigia

Nella parte alta dello schermo vi era riporto lo stato del sistema

  • Stazione di comando principale -  off
  • Stazione di comando secondaria -  on
  • Sistema di movimento - off
  • Sistema di armamento - off

Vi erano poi dei comandi per accedere ad altri menù ma tutti disabilitati

  • Sistemi di movimento
  • Sistemi di armamento
  • Sistemi di rilevamento
  • Sistemi di diagnostica
     

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Judith

Ora tutto si faceva interessante ma anche rischioso. Ancora una volta esaminò il liquame senza però toccarlo.

Poi tornò a leggere lo schermo "Procederei con l'attivazione del Genatorium, a quanto pare da qui non è possibile controllare il cannone ma bisognerà pur riattivare i generatori prima di poter fare qualsiasi cosa. O sbaglio?" non era chiaramente molto pratica della cosa ma anche lei sembrava aver preso quella decisione. Al contempo ripose la spada in favore del bolter.

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Omar

Provare a riattivare i generatori è troppo pericoloso, ve l'ho detto si rifiutò l'accolito. Il sistema sembra compromesso e instabile: inserire le barre necessarie per riattivare il Genatorium e aprire così un canale con il Warp in queste condizioni è una follia completa.

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Victor

"Prova a tornare alla selezione iniziale. Vediamo cosa capiamo del Genatorium e del Pax Macharia in generale", domandò Victor ad Omar. 

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3 478 862.m41 3.34

Victor si mosse sull'ultima voce rimasta da esaminare: la procedura di attivazione del Genatorium


Il menù che comparve era qui sequenziale e riportava il titolo: procedura di backup per Ripristino

L'unica voce attiva diceva
1. Sollevamento dello Scudo Sacro

Poi seguivano le voci spente

2. Rimozione Bastoni vuoti 
2. Rimozione Bastoni vuoti ausiliata
3. Inserimento Bastoni Isotropici 
3. Inserimento Bastoni Isotropici ausiliata
4. Abbassamento dello Scudo Sacro.


 

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Judith

La sorella sembrava totalmente incapace di capire cosa bisognasse fare. A lei sembrava che riattivare quantomeno lo scudo non dovesse portare a danni collaterali ma di una cosa era certa. Attivando qualche cosa avrebbero mosso un po' le acque. Aspettava solo di essere attaccata di nuovo da creature come quelle abbattute nella Cattedrale Dorata, a quel punto avrebbe avuto la quasi totale certezza che in quel posto ritenuto sacro stesse accadendo qualche cosa di losco.

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Omar

Ecco, quello è esattamente quello che non bisogna fare. Anche perchè è chiaro a tutti che un contatto non protetto con il warp attraverso dispositivi del Mechanicus significa eresia, no? guardò i colleghi, quindi riportò il cogitator al menù iniziale.

Il 17/5/2019 alle 07:33, AndreaP ha scritto:

 

  • Stazione di comando principale -  off
  • Stazione di comando secondaria -  on
  • Sistema di movimento - off
  • Sistema di armamento - off

 

Vi erano poi dei comandi per accedere ad altri menù ma tutti disabilitati

  • Sistemi di movimento
  • Sistemi di armamento
  • Sistemi di rilevamento
  • Sistemi di diagnostica

Pare che stiamo usando la stazione di comando secondaria. Qual è il cogitator principale? In questa sala o altrove? Forse potremmo dare un'occhiata...

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Victor

"Non ne ho idea. Non ho mai nemmeno visto un Titano dal vivo, prima, in vita mia. Comunque, sono dell'idea che faremmo meglio a finire il giro di esplorazione, prima di provare ad agire sugli Spiriti Macchina...", rispose, più o meno, Victor. 

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3 478 862.m41 3.34

All'interno del costrutto meccanico dove si trovavano pareva essere rimasta un'unica zona da esplorare: la stanza posta sotto gli ingranaggi, raggiungibile dalla scala a pioli che scendeva dalla passerella.

@all

 

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Omar

Sono d'accordo concordo' l'accolito con l'arbiter. Abbiamo ancora una sala da esplorare e condusse i compagni verso l'ennesimo misero di quel luogo, offrendosi di scendere per primo lungo la scala a pioli.

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