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By aza

ManaDinamica – Magia ed Entropia

La magia può sembrare una cosa meravigliosa: si tratta di uno strumento in grado di fare, in prima approssimazione, qualunque cosa.
Abbiamo tuttavia già visto nel precedente articolo che la faccenda non è così semplice: infatti, per ottenere un qualunque effetto magico che sia fisicamente coerente, abbiamo bisogno di spendere energia. E abbiamo bisogno di ottenere questa energia da qualche parte.
Ma il problema non si ferma qui: ogni volta che l’energia viene trasformata da una forma all’altra, una porzione di essa sempre maggiore viene dispersa, diventando inutilizzabile per il suo scopo originario
Oggi parliamo del secondo principio della termodinamica… applicato alla magia!

Calore e movimento
Se mettiamo a contatto tra loro due oggetti a diverse temperature, il più caldo comincerà a raffreddarsi e il più freddo a scaldarsi finché non raggiungeranno la stessa temperatura.
Questo fenomeno, detto “principio zero della termodinamica”, è evidente se mettiamo un cubetto di ghiaccio nell’acqua d’estate: il cubetto si scalda, sciogliendosi, ma nel farlo raffredda l’acqua.
Quello che è accaduto è che una certa quantità di energia, detta calore, ha abbandonato il corpo caldo, raffreddandolo, per introdursi in quello più freddo e riscaldarlo.
Questo passaggio di energia può essere “imbrigliato” per ottenere movimento: le macchine in grado di compiere queste trasformazioni sono dette Motori Termici, tra cui il motore a scoppio, il motore stirling e l’immancabile motore a vapore.

Un modellino di motore stirling. Una lieve differenza di temperatura tra il sopra e il sotto della base è sufficiente per far girare la ruota.
Un motore termico ha infatti bisogno di due “ambienti”, uno più caldo dell’altro, e la sua capacità di funzionamento dipende proprio da tale differenza di temperatura.
Quando, nel mondo reale, gli scienziati, ingegneri e inventori del ‘700 e ‘800 cominciarono a studiare il rapporto tra il calore fornito a una macchina a vapore e l’energia meccanica (cioè legata allo spostamento della vaporiera) che essa era in grado di rilasciare, si accorsero che una porzione di tale energia veniva perduta.
Infatti, parte di quel calore andava comunque a riscaldare l’ambiente esterno, più freddo ovviamente della caldaia: questo implica che, se da una parte l’aria esterna circola ed è in grado di rinnovarsi, la caldaia va via via raffreddandosi e richiede sempre nuovo combustibile.
Per quanto si possano migliorare numerose parti di un motore, per esempio riducendo gli attriti (che dissipano ulteriore preziosa energia), una porzione di dispersioni energetiche dovute a questo scambio di calore sarà sempre, inesorabilmente presente.
Tale evidenza portò a una delle formulazioni del “Secondo Principio della Termodinamica”, quella di Lord Kelvin: “È impossibile realizzare una trasformazione ciclica il cui unico risultato sia la trasformazione in lavoro di tutto il calore assorbito da una sorgente omogenea” 
Fu questa triste scoperta, l’inevitabile dispersione dell’energia, che portò gli scienziati del tempo alla definizione di una nuova grandezza fisica: l’Entropia.
Energie inutilizzabili
L’Entropia viene spesso definita come lo “stato di disordine di un sistema”, ma si tratta di una definizione che può confondere: infatti non si tratta banalmente di sistemi nei quali gli elementi siano “riposti ordinatamente”.
Due oggetti a temperature diverse e a contatto tra loro, infatti, sono ugualmente “ordinati” prima o dopo aver scambiato calore tra loro.
Quello che invece sappiamo grazie ai motori termici è che se due oggetti hanno temperature diverse è possibile usarli per generare energia meccanica, mentre questo è impossibile se hanno la stessa temperatura.
In questo secondo caso, infatti, la loro energia è stata “distribuita” tra di essi, mentre inizialmente essa era “disponibile” per generare lavoro.

Se immaginiamo le unità di energia termica come palline, esse possono essere utilizzate per produrre movimento solo finché sono separate
Badate bene che, dopo lo scambio di calore, tale energia non è stata “perduta” nel nulla: l’energia totale è conservata e così il primo principio della termodinamica, solo essa non è più “sfruttabile” alla stessa maniera.
La sua “qualità” è diminuita.
L’Entropia è, di fatto, la misura di questa “riduzione di qualità” dell’energia di un sistema.
Un’evidenza nata sia dall’osservazione naturale che dagli studi di Carnot è che l’entropia è sempre in continua, inesorabile crescita, e quindi la “qualità” dell’energia è in perenne calo.
Ciò ha portato a un’ulteriore formulazione del secondo principio della termodinamica: “in un sistema isolato l’entropia non può mai diminuire”.
Tutti i fenomeni spontanei, infatti, aumentano (o quantomeno mantengono inalterata) l’entropia del sistema: il calore fluisce da un corpo caldo a uno freddo, anche quando si cerca di imbrigliarlo con un motore, riducendo inevitabilmente l’efficacia del processo (come abbiamo già visto).
Tutti i fenomeni naturali che portano alla dispersione dell’energia sono prima o poi inevitabili: il ghiaccio fonde, gli oggetti cadono, il ferro si ossida, le pile si scaricano, le stelle si spengono e gli esseri viventi, alla fine, periscono.
Questo non significa che sia impossibile ottenere effetti opposti a quelli spontanei: abbiamo ad esempio inventato frigoriferi e condizionatori per abbassare la temperatura.
Tuttavia, tali macchinari si “limitano” a spostare il calore, ad esempio, del cibo congelato nell’ambiente fuori dal frigo, e consumano energia per farlo: parte di questa energia poi, ovviamente, non sarà utilizzabile per raffreddare gli alimenti ma verrà dispersa.
Se noi cercassimo di utilizzare la differenza di temperatura tra frigo e stanza per alimentare un motore termico, otterremmo ancora meno energia di quella necessaria per mantenere il cibo congelato.
L’energia necessaria per raffreddare un oggetto è insomma superiore a quella che si otterrebbe utilizzandolo come ambiente freddo per un motore termico: questo perché parte di quell’energia è stata dispersa proprio a causa dell’entropia.
Come per un cambio di valuta, scambiare euro per dollari avrà un costo: riscambiando indietro dollari con euro, un ulteriore costo, ci troveremmo in mano meno soldi di quelli iniziali.

Ogni trasformazione d’energia riduce quella disponibile per nella nuova forma, disperdendone inevitabilmente altra a causa dell’entropia
Inoltre, andando ad effettuare il calcolo, vedremmo che, dove l’entropia dell’interno del frigorifero è diminuita, quella del suo esterno è aumentata di una quantità superiore: l’entropia totale infatti aumenta sempre.
A seguito di un’azione su un sistema che ne riduca l’entropia ci sarà sempre un sistema più grande che lo circondi la cui entropia totale è aumentata (o al limite è rimasta identica): si dice in gergo che “l’entropia dell’universo” non può mai diminuire.
Come per i frigoriferi, anche i meccanismi degli esseri viventi riescono a mantenere sotto controllo l’entropia, a scapito tuttavia delle sostanze che espellono: gli scarti del corpo umano, se anche non fossero per esso dannosi, sarebbero comunque meno nutrienti dell’equivalente cibo necessario per crearli.
Se fossimo in grado di assimilare gli elementi nutritivi del terreno e produrre autonomamente determinate molecole biologiche necessarie per il nostro organismo, come alcune proteine, troveremmo svantaggioso nutrirci di piante e animali poiché il loro “passaggio” ha rubato energia.
Ogni trasformazione di energia ha, infatti, un determinato “rendimento”, cioè una percentuale dell’energia investita che è effettivamente utilizzabile dopo una trasformazione: il rendimento è sempre inferiore al 100% e tale perdita, dovuta all’entropia, va accumulandosi ad ogni passaggio.
Se, per esempio, della benzina viene bruciata per spingere un’automobile, tale processo è più efficiente (si ha cioè a disposizione più energia effettiva) che se tale motore fosse usato per produrre energia elettrica ed essa, a sua volta, utilizzata per alimentare un motore elettrico di un’automobile: motivo per cui le auto elettriche sono efficienti e meno inquinanti solo se ci sono scelte oculate nella produzione dell’energia elettrica.
A loro volta, i combustibili fossili come il petrolio, “fonti” di energia, non sono che l’effetto della degradazione di energie ben superiori accumulate milioni di anni fa durante la crescita, ad esempio, delle piante ormai fossilizzate e dell’azione dei batteri su di esse: l’energia spesa, insomma, per creare un albero e trasformarlo in carbone fossile è superiore a quella ottenuta bruciando quello stesso combustibile.
Per riassumere il concetto, l’entropia è la misura della degradazione dell’energia di un sistema: essa aumenta inesorabilmente a ogni trasformazione d’energia, rendendola sempre più inutilizzabile e portando spontaneamente a fenomeni come la dispersione del calore, dell’energia e la devastazione del tempo.
Gli effetti sulla magia
Ma quali effetti avrebbe l’entropia sulla magia, alla luce anche dell’articolo precedente?
Tanto per cominciare, l’energia magica disponibile sarebbe, se possibile, ancora meno.
Che sia accumulata fuori o dentro il mago, l’energia magica tenderebbe a disperdersi: sarebbe forse questo fenomeno a concedere l’esistenza di incantesimi che permettano la percezione della magia.
Questo implicherebbe, per esempio, che gli effetti magici vadano a svanire nel tempo e causino tutti quei classici eventi come l’indebolimento dei sigilli magici per trattenere chissà quale oscuro demone del passato.
Sarebbe anche molto in linea con tutte quelle ambientazioni nelle quali la magia si è via via ridotta e non sia più facile come un tempo produrre chissà quali effetti meravigliosi, un classico anche di tanti racconti  che pongono spesso le vicende in epoche successive a quelle degli dei e degli eroi: un tale sapore si respira, ad esempio, nelle Cronache del ghiaccio e del fuoco, nel Signore degli Anelli ma anche, da un certo punto di vista, in ambientazioni dove magia e tecnologia si confondono come Warhammer 40.000.

Ma come giustificare la presenza di antichi artefatti di ere perdute in grado di garantire immensi poteri, come quelli tipici della terra di mezzo?
Una maniera per limitare lo scambio di energia al minimo è quello di utilizzare contenitori adiabatici, che riescono quasi ad azzerare lo scambio di calore (chiaramente non è possibile azzerare completamente le perdite per un tempo infinito… proprio per colpa dell’entropia!).
L’idea di ridurre la dispersione dell’energia è ampiamente utilizzata in ambito tecnologico per materiali isolanti (basta pensare all’edilizia o ai termos) nonché per altre applicazioni come i Volani, pesanti oggetti tenuti in rotazione nel vuoto su cuscinetti magnetici in modo che non disperdano il loro movimento rotatorio (il quale viene poi utilizzato, all’occorrenza, per produrre energia).
Impedire a un oggetto magico di rilasciare energia potrebbe essere sia una maniera per allungare la sua vita sia, nell’ottica precedente, di celarne la natura.
Ma un oggetto di potere immenso in grado di durare millenni potrebbe somigliare di più a una forma di vita magica, che ottiene la sua energia dall’ambiente esattamente come le piante (entro un certo limite) dal sole.
In base a come funzioni il mana in un mondo di finzione, oggetti e creature che si nutrono di esso potrebbero ridurne la disponibilità magica in una determinata area, cosa che potrebbe portare a divertenti implicazioni.

Ma l’effetto più importante dell’entropia sulla magia è che la sua energia è ancora più preziosa: ad ogni trasformazione, infatti, viene dissipata, che sia per il passaggio dal metabolismo umano a una riserva magica, dall’ambiente circostante agli incantesimi stessi.
Gli incantesimi poi dovrebbero, se possibile, agire in maniera estremamente diretta: sollevare un masso, per esempio, dovrebbe evitare di richiedere l’apertura di un portale sul piano elementale dell’aria per manifestare una corrente ascensionale (anche se può darsi che un mero sollevamento non sia poi così facile da ottenere… ma ne parleremo oltre!).
Alla stessa maniera, una palla di fuoco potrebbe essere ottenuta separando ossigeno e idrogeno nel vapore acqueo presente nell’aria, spezzando i loro legami tra loro e ottenendo, per ricombinazione, un effetto esplosivo… ma questo richiederebbe un enorme dispendio di energia.
Perfino l’arco elettrico di un fulmine sarebbe molto più semplice da causare, ma richiederebbe comunque più energia di una punta affilata sparata magicamente sul nemico.
Diversa invece la situazione se queste energie magiche fossero presenti e pronte a svilupparsi in maniera selvaggia: in tal caso, il mago potrebbe limitarsi a gestire con perizia il flusso magico incontrollato, lasciando la dispersione energetica più grande alla fonte magica…

Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2020/01/22/manadinamica-magia-ed-entropia/

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By aza

ManaDinamica – Conservazione dell’Energia

Uno dei problemi da affrontare, nei giochi e nella fiction in generale, dovuto all’introduzione della magia è integrare tali fenomeni all’interno del mondo per creare un contesto coerente e in qualche modo credibile.
In questa rubrica, dedicata soprattutto agli inventori di mondi (che siano scrittori o dungeon master), cercheremo di analizzare come potrebbe funzionare una magia “fisicamente corretta” ed evitare la classica domanda: “ma perché, se c’è la magia, la gente continua a zappare la terra e morire in modi atroci?”.

IL PROBLEMA ENERGETICO
Se la magia fosse fisicamente corretta, dovrebbe rispettare alcune leggi fra le quali i famosi Principi della Termodinamica (o, per l’occasione, della “Manadinamica”).
Tra questi, il primo è il cosiddetto “Principio di conservazione dell’Energia” che richiede che l’energia totale coinvolta in un fenomeno sia conservata, cioè che la sua quantità totale al termine del processo sia uguale a quella iniziale (contando, in entrambi i casi, tutte le forme di energia presente).
Ma cos’è l’Energia?
L’Energia è una grandezza fisica che descrive vari fenomeni simili capaci di trasformarsi l’uno nell’altro: l’energia elettrica usata per alimentare una stufa si trasforma in energia termica, e quella termica in un motore produce energia meccanica sotto forma di velocità (energia cinetica) e/o sollevando pesanti carichi (energia potenziale).

Ma l’energia è anche la base del funzionamento del nostro corpo: noi otteniamo energia dal cibo che mangiamo (dove è accumulata in forma di energia chimica dei suoi costituenti nutritivi) e usiamo questa energia per muoverci, respirare, pensare e per il corretto funzionamento del nostro metabolismo.
Possiamo dire tranquillamente che la stragrande maggioranza dei fenomeni che conosciamo prevede trasformazioni e scambi di energia, e la magia non può non ricadere in questo sistema: per sollevare un masso con il potere di un incantesimo, l’energia necessaria deve essere ottenuta da qualche parte.
È questo continuo richiamo al “pagamento” di energia che permette di creare un sistema magico fisicamente coerente. Non solo, l’incantesimo deve richiedere tutta l’energia necessaria per ottenere l’effetto desiderato: la generazione di temperature estreme di una palla di fuoco, la crescita di una pianta o lo spostamento di masse ingenti può richiedere una quantità estrema di energia, e talvolta anche difficile da calcolare (soprattutto quando ci sono di mezzo creature viventi o teletrasporti, ma avremo modo di parlarne in altri articoli).
Cerchiamo dunque di rispondere alla domanda: da dove proviene tutta questa energia?
MICROORGANISMI E CONDENSATORI
Una prima possibilità evidente è che l’energia possa essere ottenuta da quella del mago stesso.
Il corpo umano consuma l’energia ottenuta dal cibo per le sue attività, compresa una fetta importante (circa il 60-70%) unicamente per mantenere le funzioni vitali come la respirazione, la circolazione, il pensiero e il mantenimento della temperatura.
Un essere umano, in base all’età, al sesso e all’attività che compie, ha un consumo energetico quotidiano che può andare tra le 1500 e le 2500 kilocalorie circa: la stessa quantità di energia, espressa in Joule (l’unità di misura dell’energia nel sistema internazionale), oscilla tra i 6300 e i 10500 KiloJoule.
Se fosse possibile prendere una piccola frazione, ad esempio l’1% dell’energia di una “persona media” (8000 KJ per comodità), avremmo a disposizione 80 KJ, cioè 80.000 Joule.

Ma “quanti” sono 80.000 Joule?
Sono, ad esempio, pari all’energia necessaria per sollevare di un metro un masso di 8 tonnellate!
L’energia per una simile impresa titanica, ben lontana dalle capacità umane e facilmente assimilabile a un “prodigio magico”, è pari al solo 1% dell’energia consumata da un essere umano “medio”.
Ciò che impedisce a una persona di usare la sua energia in questa maniera è il concetto di “potenza”, cioè l’ammontare di energia che può essere emessa in un determinato ammontare di tempo. I nostri muscoli non sono abbastanza potenti da sollevare massi di una tonnellata (1000 kg) in alto di un metro, ma più che capaci di trasportare un oggetto di 10 kg per un dislivello di 100 metri: queste due azioni richiedono lo stesso ammontare di energia, ma la prima richiede molta più forza e molto meno tempo.

Se riuscissimo a rilasciare energia in tempi inferiori, potremmo letteralmente dare vita alla magia partendo dalla stessa energia dei corpi umani: ma come accumulare questa energia e rilasciarla tutta assieme?
Un mago potrebbe avere una “riserva” di energia magica che viene lentamente ricaricata dal suo stesso metabolismo e che può essere rilasciata rapidamente dando vita a effetti magici, e l’energia mancante del mago potrebbe giustificare la classica carenza di forza fisica che accomuna i maghi in molti giochi di ruolo.
Un’opzione potrebbe essere fare ricorso a sostanze prodotte dall’organismo e accumulate in appositi tessuti, come facciamo già nella realtà con i grassi, in grado di essere “bruciate” per ottenere un picco di energia.
Se invece non volessimo alterare la biologia umana, potremmo immaginarci un microorganismo simbiontico simile ai famosi Midi-Chlorian di Star Wars, in grado di sopravvivere solo in organismi molto specifici (magari in maniera simile a quello che accade con gli antigeni del sangue, solo più complesso).
Infine, il mago potrebbe ottenere energia sottraendola dagli esseri viventi circostanti, in pieno stile “rituali sacrificali” o, più semplicemente, prendendo ispirazione dalla recente serie di The Witcher.

Il rilascio dell’energia dovrebbe essere rapido, con un funzionamento simile a quello del flash delle macchine fotografiche. Le pile, infatti, non sono in grado di fornire una potenza sufficiente per il lampo: il flash, in questo caso, è ottenuto da un Condensatore, un componente dei circuiti in grado di accumulare al suo interno cariche elettriche (cioè, sostanzialmente, elettroni, le particelle che compongono la corrente elettrica) e di scaricarsi molto velocemente.
In questo modo, anche se la velocità di ricarica della pila è ridotta, il condensatore è in grado di fornire rapidamente una grande quantità di energia per il flash: allo stesso modo, un mago dovrebbe essere in grado di bruciare rapidamente la sua riserva energetica per ottenere, in poco tempo, grandi quantità di energia per dare vita ai suoi incantesimi.

Un condensatore. La vostra scheda madre ne è piena.
CATALIZZATORI
Se invece l’energia fosse ottenuta esternamente dal mago, come potrebbe egli averne accesso? E come giustificare una quantità limitata di uso di tale potere?
Sempre pensando a un consumo (almeno iniziale) di energia da parte del mago, si potrebbe ipotizzare un’interazione tra il mago e una sostanza esterna, simile alla Trama nel mondo di Forgotten Realms, grazie al quale il mago ottiene i suoi effetti facendo da catalizzatore.
In chimica, molti processi che trasmettono energia verso l’esterno (esoergodici) non avvengono spontaneamente, ma devono essere “stimolati” tramite una certa quantità di energia iniziale, detta energia di attivazione. Si può immaginare, ad esempio, che una certa reazione rilasci 5 Joule di energia, ma che la sostanza debba prima ricevere due Joule come energia di attivazione per avere inizio.
Un esempio pratico di questi fenomeni sono le combustioni, delle quali parleremo in un futuro articolo: un oggetto che brucia emette energia termica, ma ha prima bisogno di un innesco, un evento in grado di fornirgli l’energia necessaria per far partire la combustione.

Un Catalizzatore è un elemento, di solito una sostanza chimica, in grado di produrre un effetto di Catalisi, cioè di ridurre l’energia di attivazione: nell’esempio precedente la reazione potrebbe, grazie a un catalizzatore, richiedere un solo Joule per avere inizio.
Se il mago fosse in grado di agire da catalizzatore per la magia, questo spiegherebbe come mai solo i maghi sono in grado di usare tale potere, cioè perché l’energia di attivazione è troppo elevata e i non-maghi non sono in grado di abbassarla.
Contemporaneamente, se fosse sempre lui a fornire l’energia iniziale (ridotta grazie alla catalisi) si giustificherebbe anche un utilizzo limitato della magia da parte dell’incantatore.
MASSA ED ENERGIA
Un’ultima, notevole fonte di energia è la cosiddetta annichilazione della materia: la possibilità cioè di trasformare direttamente materia in energia mediante la famosa formula di Einstein.

Si tratta di una quantità di energia enorme: mezzo grammo di materia produrrebbe la stessa energia della bomba di Hiroshima.
Fortunatamente si tratta, nel mondo reale, di un processo assai complesso da ottenere: per avere una annichilazione è necessario far incontrare ogni particella del nostro materiale con la sua antiparticella. Queste ultime sono complesse da ottenere e prodotte solo da reazioni nucleari rare e altresì molto costose, in termini energetici (e non), da ottenere: all’attuale stato delle cose, il più grande apparato in grado di generare tali antiparticelle (il Large Hadron Collider, o LHC, del CERN di Ginevra) sarebbe in grado di ottenere un grammo di antimateria in… qualche milione di anni!
Tuttavia, immaginando di ottenere energia dai due processi precedenti, sarebbe forse possibile annichilire quantità di materia sufficientemente piccole da concedere comunque effetti prodigiosi… se l’antimateria fosse già presente. Infatti, produrre antimateria richiede processi molto più costosi (in termini di energie) di quanto poi riottenuto dall’annichilazione, fino a 10 miliardi di volte tanto.
Anche se, infine, essa fosse già disponibile al mago, questi dovrebbe assicurarsi di mantenere l’antimateria confinata nel vuoto, impedendogli di interagire con qualunque genere di materia, perfino l’aria: tale situazione viene comunemente ottenuta, nel mondo reale, tramite potenti campi elettromagnetici che possono risultare letali alle persone che si avvicinano troppo.

Sarebbe invece possibile ottenere parte dell’energia dagli atomi mediante fusione e fissione: in questo caso, tuttavia, la quantità di energia ottenuta da ogni atomo è molto inferiore e sarebbero necessarie quantità importanti di materiale (e il materiale giusto!), nonché condizioni peculiari di temperatura e pressione altrettanto complesse da ottenere (che richiederebbero ulteriori, drammatiche energie iniziali).
IL PREZZO DA PAGARE
Questa (relativamente) vasta serie di opzione potrebbe far pensare che ottenere energia possa essere semplice, ma si tratta di una conclusione errata.
Il mago dovrebbe indubbiamente pagare il prezzo iniziale consumando parte della sua stessa energia, energia che, se fosse accumulata in una sorta di condensatore magico, non sarebbe disponibile dell’incantatore (al di fuori del suo uso magico) e lo lascerebbe permanentemente spossato.
Se facesse inoltre da catalizzatore per una qualche fonte esterna di energia, essa si andrebbe, nel tempo, a consumare inevitabilmente la fonte di energia magica esterna proprio come i combustibili che diventano inutilizzabili dopo essere bruciati.
Infine, la stessa capacità di annichilire materia richiederebbe una grossa fonte di antimateria oppure energie tali da non giustificarne l’utilizzo, e anche l’energia nucleare si potrebbe sfruttare solo con condizioni estreme di temperatura e pressione.

E’ evidente dunque che l’idea di usare la magia per affrontare problemi altrimenti risolvibili è una mossa assai sconveniente, e che rivolgersi agli incantesimi dovrebbe essere giustificato solo da una necessità particolare e immediata.
E ancora non abbiamo parlato del fatto che non tutta quell’energia può essere utilizzata per lanciare una magia… ma per quello, aspettate il prossimo articolo di Manadinamica!
Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2020/01/15/manadinamica-conservazione-energia/

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Exploring Eberron uscirà a Luglio 2020 su DMs Guild

Inizialmente previsto per Dicembre 2019, Exploring Eberron di Keith Baker - il creatore originale dell'ambientazione Eberron - ha finalmente una data di uscita definitiva: Luglio 2020. Come spiegato sul suo sito ufficiale, infatti, Kaith Baker si è trovato costretto a posticipare la pubblicazione del supplemento non solo per via del COVID-19 e di altri contrattempi personali, ma anche per darsi il tempo necessario a inserire al suo interno tutto il materiale promesso. Nonostante il ritardo, tuttavia, ora il manuale è nella fase conclusiva della sua produzione e sarà dunque disponibile a Luglio sul DMs Guild, lo store online ufficiale della WotC.
All'interno di Exploring Eberron, Keith Baker esplorerà nel dettaglio i luoghi e i piani d'esistenza di Eberron a cui i manuali del passato hanno prestato minor attenzione. E' possibile dare un primo sguardo al contenuto del manuale grazie alle Anteprime rilasciate dall'autore il Maggio scorso. Trattandosi di un manuale Terze Parti pubblicato su DMs Guild, invece, purtroppo non è possibile aspettarsi una sua traduzione in lingua italiana (a meno che la WotC decida altrimenti).
Inoltre, come rivelato dall'autore sul suo sito ufficiale:
Trattandosi di un manuale pubblicato da Terze Parti (si tratta di un supplemento realizzato da Baker e non dalla WotC), il materiale contenuto in Exploring Eberron non potrà essere considerato canone ufficiale di Eberron. Poichè, tuttavia, ogni gruppo può decidere da sé la forma che Eberron avrà al proprio tavolo (come ricordato da Baker stesso), starà ad ogni gruppo decidere se considerare valide o meno le informazioni pubblicate da Baker in questo supplemento.
  Exploring Eberron sarà disponibile sia in versione con copertina rigida, sia in versione PDF. La prima versione sarà un libro con copertina rigida premium da 8,5″ x 11″ (simile al formato dei manuali ufficiali WotC).
  Non è possibile preordinare Exploring Eberron (DMs Guild non consente le prenotazioni), quindi i tempi di consegna della copia cartacea cartonata sono di almeno 1-2 mesi, ma sarà possibile avere immediatamente la copia PDF. Prima di ordinare la versione cartacea, tuttavia, assicuratevi che su DMs Guild sia disponibile la spedizione nel nostro paese.
  Il supplemento avrà un totale di 247 pagine e conterrà 49 illustrazioni originali. Grazie a @senhull per la segnalazione.

Fonte: http://keith-baker.com/bts-exploring/
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Guidiamo assieme la DL verso il futuro

Come vi accennavamo nell'annuncio di settimana scorsa, lo Staff D'L ha ora aperto per voi un sondaggio tramite cui ci potrete fornire informazioni ed indicazioni per meglio impostare il futuro corso degli articoli del nostro amato forum. Il sondaggio resterà aperto per 2 settimane, fino al 06 Luglio.
Oltre a fornirci alcuni indicazioni generali su voi come utenti e sui giochi che più amate e giocate, vi chiederemo anche di darci delle indicazioni sul grado di interesse che potreste avere verso alcune generiche categorie di articoli, dagli approfondimenti su determinati aspetti del gioco (il che può intendere sia un'analisi di come certi aspetti sono presenti nei giochi attuali, sia una visione della loro evoluzione negli anni) ai consigli di varia natura su come gestire i vostri gruppi, le situazioni di gioco o la creazione di materiale per le sessioni.
Vogliamo potervi offrire informazioni e articoli sugli argomenti di maggiore interesse per la community e faremo affidamento sulle informazioni che ci fornirete tramite questo sondaggio per meglio dirigere il futuro corso della nostra community.
LINK AL SONDAGGIO
Grazie ancora per il supporto che ci dimostrate sempre e buon gioco a tutti!
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Heroes' Feast - Il manuale ufficiale di ricette per gli eroi di D&D

Lo stesso giorno in cui annunciava ufficialmente la nuova avventura di D&D legata alla Storyline del 2020, la Wizards of the Coast ha deciso di rivelare l'uscita di un altro libro di D&D ancora più particolare, pensato questa volta per soddisfare gli stomaci degli Avventurieri piuttosto che i loro cuori e le loro menti. Heroes' Feast, infatti, è un vero e proprio manuale di ricette creato traendo ispirazione dal mondo magico di D&D, il cui scopo è quello di consentire agli appassionati di Dungeons & Dragons di tutto il mondo di prepararsi piatti, bevande e snack degni di un banchetto degli eroi...o di un rapido pasto consumato durante il viaggio o davanti al fuoco scoppiettante del proprio accampamento.
Le 80 ricette contenute in Heroes' Feast sono state realizzate da uno chef professionista proveniente da una delle migliori cucine d'America. Il libro, attualmente previsto solo in lingua inglese (non è noto se ne verrà fatta una traduzione), uscirà il 27 Ottobre 2020 al costo di 35 dollari.
Qui di seguito potete trovare la descrizione ufficiale di Heroes' Feast, oltre ad alcune anteprime (cliccate sulle immagini per ingrandirle):
Heroes' Feast
80 ricette ispirate al magico mondo di D&D - perfette per una quest solitaria o per un banchetto condiviso con i propri compagni d'avventura.
Dagli esperti di D&D dietro a Dungeons & Dragons Art & Arcana arriva un libro di ricette che invita gli amanti del fantasy a conoscere le loro culture immaginarie preferite attraverso la loro cucina e i loro stili di vita unici. Grazie a questo libro, potrete preparare piatti delicati abbastanza da consentirvi di mangiare come elfi e come i loro cugini drow, oppure forti abbastanza da banchettare come un clan nanico o come una chiassosa orda orchesca. Tutti gli ottanta piatti - realizzati da uno chef professionista proveniente da una delle migliori cucine del paese - sono deliziosi, facili da preparare e composti da ingredienti sani e facilmente rintracciabili nel nostro mondo.
Heroes' Feast contiene ricette per spuntini come Bytopian Shepherd's Bread (Pane del Pastore Bitopiano), Iron Rations (Razioni di Ferro), savory Hand Pies (Tortine Tascabili salate) e Hogs in Bedrolls (Maiale Arrotolato; probabilmente involtini di maiale, NdTraduttore), così come portate principali vegetariane, a base di carne o a base di pesce quali Amphail Braised Beef (Brasato di Manzo di Amphail), Hommlet Golden Brown Roasted Turkey (Tacchino Arrosto di Hommlet), Drow Mushroom Steaks (Bistecche ai Funghi Drow) e Moonshae Seafood Risotto (Risotto ai Frutti di Mare di Moonshae). Sono anche presenti dessert e cocktail come Heartlands Roseapple & Blackberry Pie (Torta di Mela Rosa e di More delle Heartlands), Yawning Portal Biscuit (Biscotti del Portale Sbadigliante) e Chultan Zombie (Zombie di Chult) - e tutto ciò che si trova in mezzo, in grado di soddisfare il desiderio (il termine originale "craving" ha anche significato di "voglia", "appetito", NdTraduttore) di qualsiasi avventura.
DETTAGLI DEL PRODOTTO:
Prezzo: 35 dollari
Data di uscita: 27 Ottobre 2020
Lingua: Inglese
Formato: Copertina Rigida
Link alla pagina ufficiale del prodotto: https://dnd.wizards.com/products/fiction/heroes-feast


Fonte: https://dnd.wizards.com/products/fiction/heroes-feast
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Bomba

Capitolo Diciassette – Per un'infinita sete di vendetta

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Chandra

Direi che abbiamo qualcosa che di avvicina ad un piano - commentò la barda sorridendo. Arriviamo nei pressi del maniero e sapremo con certezza se possiamo mettere in pratica le nostre idee... 

Spoiler

L'idea è quella di assaltare lateralmente il maniero: mi lancio invisibilità su di me, silenzio sul martello di Thorlum, combat readiness esteso usando una carica dei guanti, nightshield esteso ed una pergamena di heroics per iniziativa migliorata. 

 

Volo verso le mura e se una guardia esce viva dalla zona di silenzio gli lancio shocking spark usando una carica del velo (3 attacchi +8 colpire a distanza [+10 da invisibile e niente dex al bersaglio], +3 se indossando armature di metallo, 3 raggi da 4d6 elettricità +4d6 al primo dei 3 che colpisce, critico 20 x3) 

 

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Bjorn Havardsson (Kalashtar Ardente)

Non c'è nessun rimedio, temo: l'arroganza è la sua vita. Prese la fiala da Golban e la agganciò alla cintura, per poi rispondere alla sacerdotessa Vedremo di rimanere attenti a questo aspetto. E suggerirei di tenere la sua capacità per un secondo momento, in caso si dovesse rivelare necessaria una ritirata strategica o per inseguire il duca. È un codardo, non ci affronterà mai in maniera onorevole. Si preparò quindi a ricevere un cenno d'assenso dai suoi compagni per avvicinarsi a Thorlum, Golban e Tom Po per toccare le loro spalle, mentre il gelido vento del Nord iniziava ad avvolgerli.

Master

Spoiler

L'idea è quella di usare Teletrasporto per arrivare sopra alle mura, bersagliando le persone che ho nominato nel post, eliminare le guardie e tornare giù volando per aiutare Alexis a salire (Forza 19)

Ah, sono nella Stance Blood in the Water. 

 

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Tom Po

Come si usa questa fiala? Chiesi a Golban Non ho idea di che farne.. 
Ricapitoliamo un attimo.. tu ci porti su, eliminiamo le guardie che troveremo davanti a noi.. poi? Proseguiamo sempre con te ed eliminiamo chi sarà sulla seconda cinta? Saremo visibili, giusto? chiesi a Bjorn

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Spoiler

Non ho capito se golban ha dato il bagliore argenteo anche a chandra. Nel caso, lo applico sulla spada

 

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DM

L’assalto alle merlature fu rapido e spietato. Bjorn, Golban e Thorlum giunsero sul parapetto delle mura, appena alle spalle delle due guardie di pattuglia, le cui maschere in cuoio scuro non nascosero le loro espressioni sbalordite e le bocche che si spalancarono… a vuoto! La battaglia, se tale si potè chiamare, fu più di un rapido scambio di colpi con Thorlum che fracassò lo sterno di una delle guardie, mentre Golban fracassò il cranio del suo collega, prima che il falchion di Bjorn potesse decapitarlo. Il tutto nel più innaturale dei silenzi. Evitato che i cadaveri potessero cadere sui livelli inferiori, creando non poco rumore, gli eroi si prodigarono per far salire anche Tom Po e Alexis, mentre Chandra raggiunse il gruppo sfruttando le proprie ali.

I problemi si presentarono quando il gruppo ridiscese nel cortile interno, necessario per raggiungere l’unico ingresso per il maniero stesso. A parte il terreno umidiccio e poco erboso, che tendeva a lasciare sotto gli stivali uno strato di fango, fu un forte odore di cane bagnato a raggiungere presto le narici degli avventurieri. Un ululato scosse il silenzio di quella notte, seguito da un secondo e da un terzo, mentre occhi gialli illuminarono gli angoli del cortile interno e i feroci canidi di guardia, alti al garrese almeno un metro e trenta e dal pelo grigio, uscirono dalle ombre ringhiando, le narici che scattavano ritmicamente dopo aver fiutato gli invasori. Uno dei lupi scosse la testa, sbadigliando, ma lo sguardo comunque rivolto a coloro che erano stati scoperti. Altri ululati risposero dall’altra parte del giardino, sebbene già sette grossi lupi puntavano gli aspiranti assassini del duca Ascharon.

L’infiltrazione del gruppo, tuttavia, non era stata un completo insuccesso. La porta di ingresso era comunque vicina alla loro posizione.

x tutti, turno 1

Spoiler

si considerino al momento tutti gli eroi a 12m dalla porta d’ingresso. I lupi sono a una maggiore distanza, a 6m dagli eroi e non ostruiscono la via verso l’ingresso principale (quasi fosse un inseguimento, per capirci). Il doppio portone di ingresso tuttavia non è spalancato, aprirlo richiede un’azione di movimento da parte di un pg adiacente.

Iniziativa

Chandra 21

Thorlum 18

Bjorn 15

Golban 15

Tom Po 11

Alexis 6

Lupi crudeli del maniero (6 lupi) 4

//Checkpoint nella notte tra il 4 e il 5 aprile per le azioni del turno 2. Chiedo ai giocatori, nei propri post, di riportare le informazioni essenziali del proprio pg (PF, CA, tiri salvezza, tiri per colpire...) sia che essi siano normali o buffati (a seconda di incantesimi o poteri usati)

 

Edited by Bomba

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Bjorn Havardsson (Kalashtar Ardente)

Il semplice piano procede come previsto: le guardie si rivelano dei combattenti ben poco temibili, bastano un paio di colpi ben assestati per eliminarli. Scendo quindi dalle mura sfruttando le mie ali nivee per planare, aiutando poi Alexis e Tom Po a salire in cima. 

Arriviamo nel cortile, dove dobbiamo affrontare il secondo pericolo: i lupi, che hanno fiutato la nostra presenza nonostante i trucchi che abbiamo messo in atto. Lancio uno sguardo alle mie spalle, notando quanto il portone sia vicino. Dovrei riuscire a superare le mura senza troppi problemi. In questo modo saremmo nel cortile interno, Ascharon avrebbe meno tempo per prepararsi. Volo verso la doppia porta, spingendo contro ad essa per aprirla. Andate! Io vi raggiungo a breve, tempo di intrattenermi con questi cagnolini. Urlo ai miei compagni mentre guardo i lupi con un ghigno, tenendo la lama stretta in pugno. 

Master

Spoiler

Azione di movimento: Raggiungo il portone

Azione di movimento: Lo apro

PF: 100/100 e 55 PF temporanei

CA: 27

PP: 53/95

Iniziativa: +3

TS: Tpr +10 Rfl +7 Vol +15

Buff

-Dorje di Thicken Skin: +2 di potenziamento alla CA. [40 minuti]

-Animal Affinity: +4 Forza e Costituzione [11 minuti]

-Blessing of the righteous: +1d6 contro malvagi, supero RD/bene. [Alexis]

-Force Screen: +5 di Scudo alla CA [11 minuti]

-Righteous Wrath of the Faithful: +3 tiro per colpire, danni e un attacco extra quando faccio un attacco completo. [Alexis]

-Vigor: 55 PF temporanei. [11 minuti]

-Vigore di massa: +1 PF per round. [Alexis]

-Volo Psionico: volare 21 m. [11 minuti]

Capacità

-Mantle of Pain and Suffering: spendo il Focus per fare subire metà dei danni subiti da un attacco in mischia a chi me li infligge

-Blood in the Water: +1 a tiri per colpire e danni per ogni critico confermato. Se non ne ottengo per più di un minuto il bonus si "resetta"

Attacchi

+20/+20/+15, 2d4+10+2d6 (ogni volta che uso i 2d6 devo spendere 2 PP per poterli usare nuovamente). Critico 15-20. 

 

Edited by Ian Morgenvelt

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Chandra

Tutti dentro, non dimenticatevi perché siamo qui - uscendo dal suo manto d'invisibilità, Chandra lanciò un incanto verso i lupi che ringhiavano verso di loro per renderli cagnolini bagnati ed impauriti e poi spiccò il volo per dirigersi verso il portone del palazzo

Spoiler

Lancio paura (cono di 9m sui lupi), CD 20 su volontà oppure diventano panicked e scappano il più lontano possibile per 11 round. Se superano il TS invece diventano shaken per 1 round. 

Con l'azione di movimento volo verso la porta alzandomi di 3m da terra

 

CA 18, PF 74, TS 9/13/20

Se mi attaccano fisicamente o con incantesimi a raggio/tocco, come azione immediata uso mirror image greater per creare 1d4+3 copie di me per fargli possibilmente assorbire l'attacco (hanno 10 di CA e ogni immagine svanisce quando viene colpita da un attacco diretto che abbia txc)

 

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Golban Brown Drowdson

Dopo un gesto di Bjorn, Golban ed il nano si trovarono sulle mura, in un secondo si liberarono delle guardie. Fin li la strategia utilizzata stava dando i suoi frutti, le guardie furono prese impreparate, ma come scesero dalle mura vari ululati si fecero sempre piu vicini. In poco tempo furono raggiunti alle loro spalle da un branco di lupi, le informazioni di Sussurro si stavamo dimostrando veritiere. In quei secondi non ci fu molto tempo per pensare, vedendo gli altri dirigersi alla porta il piu in fretta possibile Golban agì di conseguenza. Nonostante l'armatura pesante inizio a correre il piu veloce che poteva per raggiungere il portone, quel portone che Bjorn stava aprendo. Cerco di entrare subito dentro insieme a gli altri per poi ascoltando le parole di Bjorn, appena gli altri fossero entrati richiudere il portone Ok Bjorn, però non rischiare niente

Spoiler

Nel mio turno corro il piu veloce possibile (x3 in armatura pesante) verso il portone, pronto ad andare oltre e come detto quando gli altri sono dentro richiuderlo.

PF 98

CA 26

FOR 20/DEX 10/COS 16/INT 10/SAG 10/CAR 16 (+11 beauty's caress)

TS 14 / 5 / 8 (tutti +mod Carisma del paladino (temp+8))

TxC +17/+12/+7 (+1 attacco a round; +3 TxC e danni)

Riassumendo i Buff temp:

beauty's caress (+11 a carisma)

-Vigore di Massa (Guarigione rapida 1)

-righteneous wrath of the faitfull (+3 Txc,Danni , 1 attacco in piu a round)

-blessing of the righteous (tutti gli attacchi infliggono 1d6 danni sacri extra e allineano le armi al bene per la RD)

 

 

Edited by AndRe89

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Thorlum SenzaCasta - (Rovina di Huruk-Rast)

 

Tutto come deve essere bene. Thorlum insieme a Bjorn e Golban riuscirono ad arrivare velocemente sul parapetto, abbattendo velocemente le due guardie di pattuglia. Il nano voleva essere il primo a colpire. Con un solo colpo riuscì a fracassare lo sterno, ma subì un leggero taglio all'altezza del braccio destro. Guardò il leggero rivolo di sangue che scorreva lungo il suo braccio e sorrise. Il divertimento era appena iniziato.

Come tutti scesero nel cortile interno, furono scoperti: i lupi ivi presenti iniziarono ad ululare. Ci hanno scoperto....ma è meglio così, meglio combattere che uccidere nel sonno.  Bene.... Thorlum non fece in tempo a finire la frase che sentì le parole di Bjorn. Cosa significa andate.... Non fece in tempo a chiedere ulteriori chiarimenti. Vide che tutti si mossero. Mah... vogliono entrare trascurando i Lupi... Seguì la scia e si mise a correre come tutti gli altri cercando di entrare nell'edificio il più velocemente possibile. 

 

Spoiler

PF: 120 -  CA: 24  -  TS: 15/8/5  - TxC[ Grande Martello Goliath +1]: 1d20+(18/13/8) Damage: 1d12+9 - Crit: x4

Con l'azione di movimento cerco di entrare dentro.

Immagino che se qualche bestia si frappone a me posso usare il talento Oltrepassare Migliorato per superare la casella e arrivare comunque a destinazione.

Inoltre non aiuta in questo turno a chiudere il portone. Thorlum pensa che tutti vogliano entrare dentro, trascurando completamente i Lupi, senza alcuna copertura. 

 

 

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Tom Po

Va bene risposi a Chandra e Bjorn correndo veloce dietro di lui.
Se avesse dovuto affrontare qualche lupo lo avrei aiutato

@Status Tom Po 

Spoiler

[Movimento] -

[Stance] -> Child of Shadows (ho concealment 20%)

[Vigore minore]
[Righteous Wrath of the Faithful]
[Vigore di Massa]

AC: 29
Hp: 84/84 
TS: 10, 19, 13
TxC: +18+3/+13+3 (flurry +18+3/+18+3+13+3) +1 attacco
Danni: 4d8+10+1d6 (se malvagi) +3

 

Edited by Fezza

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DM

Chandra non perse tempo, rilasciando un'emissione di potere magico in direzione dei giganteschi lupi, che uggiolarono spaventati. Tre di essi si allontanarono guaendo, la coda tra le zampe, ma i restati, pur con le orecchie abbassate, ringhiarono per poi gettarsi verso il gruppo.

I maschi del gruppo furono molto veloci: Bjorn, Thorlum, Tom Po e Golban si mossero come un sol uomo in direzione del portone d'ingresso, seguendo la strategia indicata da Havardsson. Tuttavia, se l'abitante dei Fiordi riuscì ad aprire il grande battente e Golban entrò agilmente all'interno, Alexis sdrucciolò sul terreno faticando a tenersi in piedi. La perdita concesse il tempo a due dei lupi di saltarle addosso, sebbene il duro metallo della sua armatura completa e del suo scudo fecero da robusta barriera contro le lunghe zanne dei canidi, il cui pelo puzzava terribilmente. Un terzo si lanciò contro Chandra abbozzando un saltello per allungare le sue fauci contro la dragonessa volante, la quale pensò per buona misura di moltiplicarsi. La scelta si rivelò azzeccata nel momento in cui la mascella del lupo dal pelo grigio si richiuse su una delle sue copie, facendola svanire nell'aria della notte.

Tuttavia, se ora vi era più di una Chandra in cielo, anche i lupi parvero moltiplicarsi. La loro però non era magia, ma semplice forza dei numeri. Altri cinque lupi raggiunsero in quel momento la zona, le zampe sporche di fango piantate sull'angusto terreno.

x tutti, riepilogo azioni turno 1

Spoiler

Chandra lancia Paura

Lupo crudele 1 TS Volontà totale 20 SUPERATO SCOSSO

Lupo crudele 2 TS Volontà totale 7 FALLITO IN PREDA AL PANICO

Lupo crudele 3 TS Volontà totale 10 FALLITO IN PREDA AL PANICO

Lupo crudele 4 TS Volontà totale 13 FALLITO IN PREDA AL PANICO

Lupo crudele 5 TS Volontà totale 20 SUPERATO SCOSSO

Lupo crudele 6 TS Volontà totale 25 SUPERATO SCOSSO

I lupi crudeli da 2 a 4 fuggono dallo scontro

Chandra movimento verso il portone di ingresso di 3m, si solleva da terra di 3m (costa 6m)

Thorlum con doppio movimento raggiunge il portone di ingresso

Bjorn con movimento raggiunge il portone di ingresso, con movimento apre il portone

Golban corre ed entra all'interno del maniero

Tom Po con movimento raggiunge il portone di ingresso

Alexis perde il turno

Lupo crudele 1 txc in carica su Alexis +11-2+2+11=22 MANCATA

Lupo crudele 5 txc in carica su Alexis +11-2+2+8=19 MANCATA

Chandra usa Immagine Speculare Superiore creando 6 copie

Lupo crudele 6 txc in carica su Chandra +11-2+2+7=18 COLPITA Tiro per l'immagine 7 COLPISCE E UCCIDE UN'IMMAGINE

4 (1d6) nuovi Lupi Crudeli raggiungono l'area dello scontro

 

Alexis è a 12m dal portone, ingaggiata da due lupi. Chandra a 9m, ingaggiata da un lupo. Tom Po, Bjorn e Thorlum a contatto con la porta. Golban all'interno del maniero. Altri cinque lupi sono giunti, alla stessa distanza da cui erano giunti i precedenti e non ostruiscono la via verso l’ingresso principale (quasi fosse un inseguimento, per capirci). Il doppio portone di ingresso è attualmente aperto.

 

Iniziativa

Chandra 21

Thorlum 18

Bjorn 15

Golban 15

Tom Po 11

Alexis 6

Lupi crudeli del maniero (7 lupi) 4

//Checkpoint nella notte tra il 5 e il 6 aprile per le azioni del turno 2. Chiedo ai giocatori, nei propri post, di riportare le informazioni essenziali del proprio pg (PF, CA, tiri salvezza, tiri per colpire...) sia che essi siano normali o buffati (a seconda di incantesimi o poteri usati)

 

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Lady Alexis Vrice 

L'ingresso nel maniero dove a essere almeno sulla carta un azione furtiva e rapida per evitare di mettere in allarme il castello e i suoi occupanti. La chierica purtroppo non avvezza a simili strategie e alquanto poco pratica dei campi di battaglia una volta scavalcate le mura con l aiuto delle ali di Bjorn si ritrovò alquanto sorpresa e decisamente presa in contropiede dalla presenza di enormi lupi grandi come piccoli pony. Che alla vista del gruppo si gettarono avanti ululando e probabilmente nei pensieri della giovine facendo saltare l effetto sorpresa. Siamo di notte, nel dominio di un vampiro, ci siamo appena fatti annunciare. Non era una passeggiata... prima... Ora sarà decisamente impegnativo. Ad interrompere i pensieri della giovine ci pensarono le parole di Bjorn e Chandra e il movimento all'unisono del gruppo che prese in controtempo l'ecclesiastica che invece di correre esito quel tanto che permise a 2 lupi di ingaggiarla e tentare di colpirla. Cosa ancora peggiore ora Alexis era la più lontana dalla porta che Bjorn aveva aperto e 4 lupi erano comparsi sulla scena a sostituire quelli che Chandra con un incantesimo era riuscita a mettere fuori gioco. L'unica soluzione a meno di non buttarsi in uno scontro con i lupi era guadagnare la porta del maniero e richiuderla quanto più velocemente possibile. 

Spoiler

C.A. 26    P.F. 74    T.S. 11/4/17

Fr 16 Ds 12 Co 14 Int 14 Sg 22 Ca 25

Attacchi (tutto compreso) +16/+16/+11/+6

Danni 1d8+7(+1d6 creature malvagie) 

BUFF (tutti già contati) 

Aura interdizione +2 Ts Volontà raggio di 3 metri;

Vigore minore di massa (guarigione rapida 1),

Righteneous wrath of the faithfull (+3 Txc,Danni , 1 attacco in piu a round)

blessing of the righteous (tutti gli attacchi infliggono 1d6 danni sacri extra e allineano le armi al bene per la RD)

Volto della divinità (+4 carisma, res 20 acido-freddo-elettricità, scurovisione, punire il male liv+car v/gg, RD 10/magia, RM 20)

potere divino (Bab guerr pari liv, +6 Fr, +11 pf)

Beauty of the caress (+11 Car) 

Tento di vincolarmi dai lupi e corro verso la porta 

 

Edited by DarkLady

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Thorlum SenzaCasta - (Rovina di Huruk-Rast)

 

Thorlum arrivò velocemente al portone di ingresso non vedendo ciò che accadeva dietro di lui. Entrò dentro il maniero per poi fermarsi affianco a  Golban, martello in mano. In quel momento si girò per vedere ciò che stava accadendo alle sue spalle. 

Spoiler

PF: 120 -  CA: 24  -  TS: 15/8/5  - TxC[ Grande Martello Goliath +1]: 1d20+(18/13/8) Damage: 1d12+9 - Crit: x4

Con l'azione di movimento entro dentro il maniero e osservo ciò che accade dietro di me (osservare -6 -.-!). 

(Diciamo che questo è un turno di attesa per Thorlum).

 

Edited by SassoMuschioso

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Golban Brown Drowdson

In un secondo, seguendo gli altri del gruppo Golban raggiunse il portone. Si giro indietro per vedere se anche gli altri avessero raggiunto il portone, notò come Chandra e Alexis erano rimaste bloccate con i lupi, ebbe come prima intenzione di correre in loro soccorso, ma il portone era gia aperto e la possibilità che ci fossero anche altri nemici nel manierio lo fece temporeggiare. Prima doveva assicurarsi di non essere circondati. Concentrandosi per qualche secondo cerco di percepire entita malvagie nel maniero, per poi essere pronto ad andare ad aiutare i suoi compagni.

Spoiler

Nel mio turno faccio Individuazione del Male (raggio 18m), per poi se la zona è libera e Alexis e Chandra non riescono a liberasi dei lupi andare in loro soccorso.

PF 98

CA 26

FOR 20/DEX 10/COS 16/INT 10/SAG 10/CAR 16 (+11 beauty's caress)

TS 14 / 5 / 8 (tutti +mod Carisma del paladino (temp+8))

TxC +17/+12/+7 (+1 attacco a round; +3 TxC e danni)

Riassumendo i Buff temp:

beauty's caress (+11 a carisma)

-Vigore di Massa (Guarigione rapida 1)

-righteneous wrath of the faitfull (+3 Txc,Danni , 1 attacco in piu a round)

-blessing of the righteous (tutti gli attacchi infliggono 1d6 danni sacri extra e allineano le armi al bene per la RD)

 

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Bjorn Havardsson (Kalashtar Ardente)

Bjorn vide Chandra e Alexis rimanere indietro e venire attaccate dai lupi rimasti dopo l'assalto della Skald. Situazione già abbastanza critica, per quanto mi riguarda, che viene solamente peggiorata dall'arrivo di altri lupi. Ci penso io a loro: andate e chiudete quel fo***to portone! Dico ai miei compagni prima di lanciarmi in volo verso Alexis, iniziando a raccogliere il potere dei miei tatuaggi per portare in salvo la sacerdotessa di Pelor sopra ai bastioni della fortezza. Nessuno di loro rappresenta una vera minaccia, ma come branco sono letali, molto più di quanto potremmo affrontare.

Master

Spoiler

Azione di movimento: Raggiungo Alexis volando

Azione standard: Teletrasporto per arrivare sopra alle mura.

PF: 100/100 e 55 PF temporanei

CA: 27

PP: 44/95

Iniziativa: +3

TS: Tpr +10 Rfl +7 Vol +15

Buff

-Dorje di Thicken Skin: +2 di potenziamento alla CA. [40 minuti]

-Animal Affinity: +4 Forza e Costituzione [11 minuti]

-Blessing of the righteous: +1d6 contro malvagi, supero RD/bene. [Alexis]

-Force Screen: +5 di Scudo alla CA [11 minuti]

-Righteous Wrath of the Faithful: +3 tiro per colpire, danni e un attacco extra quando faccio un attacco completo. [Alexis]

-Vigor: 55 PF temporanei. [11 minuti]

-Vigore di massa: +1 PF per round. [Alexis]

-Volo Psionico: volare 21 m. [11 minuti]

Capacità

-Mantle of Pain and Suffering: spendo il Focus per fare subire metà dei danni subiti da un attacco in mischia a chi me li infligge

-Blood in the Water: +1 a tiri per colpire e danni per ogni critico confermato. Se non ne ottengo per più di un minuto il bonus si "resetta"

Attacchi

+20/+20/+15, 2d4+10+2d6 (ogni volta che uso i 2d6 devo spendere 2 PP per poterli usare nuovamente). Critico 15-20. 

 

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Chandra

La barda vide Alexis che aveva perso l'attimo per lo scatto venir attaccata da due dei lupi che avevano resistito al suo incanto. Glu altri avevano già raggiunto la porta e l'avevano aperta, ma andava richiusa pruma che il resto del branco sopraggiungesse: Chandra planò verso l'ingresso richiamando l'attenzione di Bjorn e dei suoi poteri di teletrasporto: Portala dentro Bjorn! Stanno arrivando altri lupi. Presto la porta! 

Spoiler

Spunta un'altra immagine e tornano ad essere 6.

Con l'azione di movimento arrivo volando dentro atterrando subito dietro la porta e con l'azione standard preparo l'azione di chiudere la porta subito prima del turno dei lupi

CA 18, PF 74, TS 9/13/20, 6 immagini speculari con CA 10

 

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Tom Po

Una volta entrato anche io..
 Quindi non vogliamo fare niente? Chiesi a Thorlum che aspettava che succedesse qualcosa quando vidi Alexis attaccata dai lupi, ma allo stesso tempo vidi Chandra che stava volando all'interno dell'edificio in gran fretta e Bjorn.. fare qualcosa.

..e va bene, allora se arriva qualcosa o qualcuno io e Golban vi guardiamo le spalle

@DM

Spoiler

[Movimento] entro

 

[Stance] -> Child of Shadows (ho concealment 20%)

[Vigore minore]
[Righteous Wrath of the Faithful]
[Vigore di Massa]

AC: 29
Hp: 84/84 
TS: 10, 19, 13
TxC: +18+3/+13+3 (flurry +18+3/+18+3+13+3) +1 attacco
Danni: 4d8+10+1d6 (se malvagi) +3

 

Edited by Fezza

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DM

Il gruppo ripiegò all'interno del salone d'ingresso del maniero. Chandra vide sparire un'altra delle sue immagini, sbranata dalle fauci del massiccio lupo grigio che l'aveva puntata, ma le fiere a difesa del cortile furono battute sul tempo dai poteri di Bjorn, che trasse per mano Alexis trasportandola all'interno della dimora del duca Ascharon. Planando all'interno, Chandra chiuse dietro di sé l'anta del doppio portone di ingresso, un momento prima che i lupi si abbattessero su di esso come un ringhiante fiume in piena, assettato di sangue.

x tutti, riepilogo turno 2

Spoiler

Lupo crudele 6 AdO txc su Chandra +11+13=24 COLPITA Tiro per l'immagine 2 COLPISCE E UCCIDE UN'IMMAGINE

Chandra movimento entra all'interno del maniero

Thorlum movimento entra all'interno del maniero

Bjorn movimento raggiunge Alexis

Bjorn usa Teletrasporto 13 sul bersaglio, Bjorn e Alexis entrano all'interno del maniero

Golban usa individuazione del male

Tom Po movimento entra all'interno del maniero

Azione preparata di Chandra, chiude il portone

Fine dello scontro

 

Iniziativa

Chandra 21
Thorlum 18
Bjorn 15
Golban 15
Tom Po 11
Alexis 6
Lupi crudeli del maniero (7 lupi) 4

Scampato il pericolo, gli eroi ebbero finalmente modo di guardarsi attorno. Come Golban ebbe modo di notare e far presente, l'ampia sala illuminata dalle torce appesa alle mura in cui erano entrati sembrava priva di pericoli e nemici in agguato, sebbene i lisi arazzi di famiglia, raffiguranti un lupo nero su un campo marrone, dessero al luogo un aspetto tuttaltro che accogliente. Un enorme tappeto rosso accoglieva gli ospiti, raggiungendo una ampia scalinata dirimpetto che si inerpicava al livello superiore. Sul piano attuale, invece, tre vie si offrivano agli avventurieri: una porta dall'altro lato rispetto a quella da cui erano entrati, appena visibile a destra della scalinata, la cui posizione sembrava suggerire il fatto che potesse condurre verso l'interno del maniero. A sinistra si trovava una porta in legno battuto, sul cui architrave era stata applicata una lamina in metallo su cui la scritta in Comune “Sala dei cimeli” era appena leggibile. Sulla destra una porta simile alle altre era appena socchiusa, permettendo a parte della luce che si trovava all'interno di fare capolino fuori, dove si trovavano gli avventurieri. Dall'interno giungeva la musica di un organo. Il ringhiare dei lupi fuori della porta sembrò scemare.

x tutti

Spoiler

Checkpoint nel pomeriggio di domenica 7 aprile per la scelta sulla prossima destinazione del gruppo (tra le quattro disponibili, vince la maggioranza relativa)

 

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Thorlum SenzaCasta - (Rovina di Huruk-Rast)

 

Thorlum guardò dietro di se e vide ciò che stava accadendo ai suoi compagni rimasti più indietro. Guardò Tom Po e fece un passo verso l'uscita. Ma non ebbe il tempo di parlare o agire, che Alexis fu portata in salvo da Bjorn con l'ausilio di  Chandra che chiuse il portone tenendo le fiere fuori. Il nano guardò Bjorn, dotato di ali.  Non credo sia stata una buona idea correre qua dentro. Abbiamo lasciato un impedimento dietro di noi. Un impedimento che dovremmo comunque affrontare quando avremo concluso il lavoro. Inclinò il campo da un lato. In ogni caso, oramai ci dovremmo pensare dopo. Fece alcuni passi guardando l'ambiente. Sala dei cimeli....Visto che non sappiamo quale può essere la via migliore, direi di entrare in quella stanza. Vediamo che cimeli conserva e se c'è qualcosa che ci può essere utile. Magari c'è anche qualcosa di prezioso. 

Si avvicino infine ad Alexis, guardandola con il suo unico occhio.  Mentre camminiamo stai vicino a me e vedrai che non ti accadrà nulla. Ti insegnerò anche un paio di trucchetti che ti aiuteranno in combattimento. Gli disse tono orgoglioso. 

 

@ DM 

Spoiler

Thorlum vota Sala Dei Cimeli

 

Edited by SassoMuschioso

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Bjorn Havardsson (Kalashtar Ardente)

Il guerriero e Alexis vennero nuovamente circondati dai gelidi venti del Nord: si trovarono esattamente in mezzo agli altri appena la neve che aveva convocato si posó per terra. Troveremo un altro metodo per uscire. E comunque non voglio dare al verme più tempo di quanto abbia già avuto. Lo sapevo, avrei dovuto prenderlo quando era ancora a Firedrakes. Non avrebbe toccato la povera Deiana. Osservò quindi le possibili direzioni che si presentano davanti a noi, cercando di capire dove avrebbe potuto trovarsi il conte. Musica... C'è chiaramente qualcuno lì dentro. Forse il b***ardo in persona. Io prima vedrei di sistemare chiunque stia suonando quello strumento. Disse ai suoi compagni tenendo un tono pacato, aggiungendo poi Anche se l'idea di Thorlum mi pare buona: Ascharon potrebbe tenere nel maniero qualche artefatto da usare a nostro vantaggio. Iniziò quindi a cospargere la sua lama con l'unguento che gli era stato consegnato da Golban, consigliando agli altri di fare lo stesso. 

Master

Spoiler

Cospargo il Falchion con il Silversheen. E voto per la stanza con l'organo.

 

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