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Dungeons & Dragons: Dark Alliance annunciato ai The Game Awards 2019

Questa notte, orario italiano, si sono tenuti a Los Angeles i The Game Awards 2019, evento dedicato alla premiazione dei videogiochi migliori dell'anno (potete trovare qui il filmato di tutto l'evento). Durante questa occasione è stato annunciato un nuovo videogioco basato su D&D: si tratta di Dungeons & Dragons: Dark Alliance, seguito spirituale dei videogiochi d'azione Dark Alliance 1 e 2 usciti anni fa per PlayStayion 2, Xbox e Game Cube.
Creato da Turque Games, Dungeons & Dragons: Dark Alliance sarà un gioco cooperativo per 4 giocatori, i quali potranno vestire i panni di quattro eroi mitici dei reami dimenticati, Drizzt Do'Urden, Cattie-Brie, Wulfgar e Bruenor. Il gioco, infatti, sarà ambientato nei Forgotten Realms, più precisamente ad Icewind Dale (la Valle del Vento Gelido) e sarà disponibile a partire dall'autunno del 2020.
Qui di seguito potete vedere il trailer dell'annuncio:
Fonti:
https://multiplayer.it/notizie/dungeons-dragons-dark-alliance-annunciato-con-un-trailer.html
https://www.enworld.org/threads/dungeons-dragons-dark-alliance-video-game-announcement-trailer.669112/
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Cosa c'è di nuovo su Kickstarter: Medieval, Tales from Europe

Cari avventurieri, giocatori e narratori, il viaggio che vi apprestate a compiere vi porterà in un’ambientazione storica dal carattere rustico, bizzarro e spesso pericoloso. Dalla caduta dell’impero Romano fino alla scoperta dell’America, un periodo lungo quasi 1000 anni, vario, complesso e ricco di sorprese: il Medioevo. In questo tempo buio e difficile, l’intera Europa è teatro di scontri feroci, di brutalità e di sofferenze, come testimoniano le Crociate, le epidemie, la caccia alle streghe, la minaccia incombente dell’inquisizione da un lato e quella delle arti occulte dall’altro. 

Nata dal viscerale esordio di Tales for Gamers Publishing, Medieval, Racconti dall’Europa vuole portare i giocatori di ruolo in un mondo assurdamente reale e imprevedibile, il nostro mondo, privo di elementi immaginari, in uno dei suoi tempi più catartici.
 Una sola razza. Tutti i personaggi sono di razza umana.  11 Nuove Classi (Mestieri). In Medieval, Racconti dall’Europa puoi giocare 11 nuove Classi, definite quindi Mestieri, ognuna delle quali altamente personalizzabile attraverso la scelta di 3 differenti archetipi.
 Un sistema low-magic. Medieval, Racconti dall’Europa introduce per la prima volta nel mondo dei giochi di ruolo il Mestiere dell’Arcanista, una delle nuove classi giocabili. Quando l’Arcanista inizia a recitare le sue formule, la gente viene avvolta da un terrore angosciante e la loro mente viene influenzata. Alcuni di loro, i più deboli, potrebbero vedere accadere qualcosa (una porta chiusa a chiave che si apre inspiegabilmente, ad esempio), avere una reazione e sperimentare un risultato tangibile, reale come una freccia nel petto! L'Arcanista usa la paura come un’arma e, in questa ambientazione, essa può essere affilata come una lama o anche di più.
Decentralizzazione del combattimento.  La categoria sociale a cui appartieni e quindi il lignaggio della gente che conosci, il lavoro che svolgi, il modo in cui parli, così come le capacità organizzative che possiedi, acquisiscono una notevole importanza per la costruzione della tua fortuna. Sopravvivere non dipenderà soltanto dalla capacità di combattere.  
 Nuove meccaniche di combattimento. Viene introdotta la possibilità di colpire parti del corpo specifiche attraverso le azioni di Attacco speciali: (Colpo Preciso e Colpo Mortale). Viene introdotto anche un nuovo sistema di combattimento chiamato Duel Fighting in cui i combattenti fanno di tutto per non essere colpiti, muovendosi, parando e sfruttando gli elementi dell’ambiente circostante. Il cuore di questo sistema é una nuova reazione introdotta nel gioco, chiamata Parare, che prevede un tiro per colpire contrapposto per intercettare i colpi in entrata.
Armi e Danni realistici. I danni inflitti vengono incrementati e una Spada, un’Ascia o una Balestra nelle mani giuste possono diventare micidiali da subito!         
Un gioco più competitivo.  Pochi colpi di arma sono quasi sempre fatali anche a livelli alti e la morte spesso può sopraggiungere da cause diverse da quelle del combattimento: Inquisizione, epidemie e carenze di risorse durante i viaggi.        
 Nuove meccaniche per l’avanzamento di livello. Il nuovo sistema di gioco prevede la progressione dei livelli attraverso il raggiungimento di obiettivi di trama oltre che attraverso il combattimento.

I giocatori avranno tratti più umani e meno divini. Medieval, Racconti dall’Europa vuole essere un’ambientazione estremamente realistica e tutti i personaggi (giocanti o non giocanti) sono stati concepiti per essere individui tutt'altro che perfetti e invincibili. I Punti Ferita massimi sono stati ridotti. Inoltre, personaggi che non hanno familiarità con alcune armi o oggetti posseggono una caratteristica chiamata Incompetenza (l’opposto della Competenza). Per quanto riguarda l’equipaggiamento, viene introdotto un sistema di slot per poter trasportare un peso realistico in base alla categoria di oggetto. Questi tratti più umani trovano una profonda personalizzazione nella scelta delle diverse etnie e culture che sostituiscono i background della 5 Edizione, ognuna delle quali con profonde differenze in termini di debolezze e punti di forza.
Ci sarà un concetto tutto nuovo di "Sovrannaturale", non ci sarà nessun pericolo sovrannaturale che non sia l’essere umano stesso. Qualsiasi fenomeno inspiegabile che possa assomigliare ad un effetto magico è in realtà un trucco suggestivo. Chi assiste all'evento pensa di vedere qualcosa di sovrannaturale se fallisce un Tiro Salvezza, ne viene spaventato ed il livello di suggestione è tale da sviluppare effetti concreti a carico della sua persona o dell’ambiente che lo circonda.

Medieval, Racconti dall’Europa nasce da un team di appassionati e creativi con sede in Italia, amanti del loro territorio e della storia medievale in cui esso è immerso, ancora oggi così forte e determinante.
Un volume di 250+ pagine riccamente illustrato, in formato A4, brossurato, con copertina cartonata rigida e con interni a colori per guidarti all’interno di questo nuovo mondo, dalla creazione dei personaggi all’introduzione delle nuove meccaniche di gioco.
Richiedilo nella magnifica versione limitata Deluxe! Stampato su carta riciclata, con copertina rigida in seta e una cover con un’illustrazione alternativa, votata dai sostenitori a fine campagna.
A seconda del contributo scelto si potranno ottenere anche La Maledizione dell’ultimo Templare, un’avventura introduttiva di 10-12 ore di gioco, un’ottima opportunità per esplorare ed imparare le basi del mondo di Medieval, Racconti dall’Europa e due booklet: Scontri e Nemici, per aiutare il narratore nella progettazione degli incontri e Oggetti Leggendari, con gli oggetti leggendari della mitologia medievale come Excalibur, Durlindana ed il Graal.

Medieval, Tales From Europe offre inoltre la possibilità di poter scaricare per una prima visione le descrizioni di tutti i mestieri e la scheda completa di Guerriero ed Arcanista.
Potete trovare maggiori informazioni nella pagina Kickstarter del progetto qui sotto.
Link al Kickstarter: https://www.kickstarter.com/projects/1034101316/medieval-tales-from-europe-a-5e-rpg-setting?ref=discovery&term=5e
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Dare Vita a Rethmar

Articolo di Ed Greenwood del 05 Dicembre
Abbiamo gettato le fondamenta di Rethmar ("che posto è, chi lo governa e cosa succede"), ora dobbiamo trovare un modo per rendere questo villaggio veramente vivo. La prima cosa che ho fatto, come ho detto nel precedente articolo, è stato domandarmi quali storie potessi narrare in questo luogo partendo dalle radici che abbiamo creato.

Quindi, come funziona questa questione del portare in vita?
Possiamo schematizzarla nella maniera seguente (che, ripeto, non è la "Via Corretta" a meno che non la troviate funzionale):
Gruppi di potere e personaggi famosi (cabale, fazioni e faccendieri locali, PNG influenti) Ultime voci (notizie, pettegolezzi e i gossip del momento) Eventi recenti e ciò che sta accadendo (come siamo arrivati alla situazione attuale nel corso degli anni e cosa deve ancora svilupparsi, che siano solamente voci e che i locali lo sappiano o meno) Ciò che si sussurra (i segreti, gli intrighi dietro alle quinte e i crimini, chi sono gli esponenti della malavita locale) Normalmente li analizzo in questo ordine una prima volta, poi torno indietro e aggiungo delle parti ad ogni sezione, aggiornando eventualmente la lista in caso utilizzi il luogo come scenario di gioco.
Ma, come abbiamo già detto, Rethmar non è solo "un nome su una mappa". Ha della storia passata (che trovate nel precedente articolo). E questi fatti ricadono proprio nell'ultima categoria, i Sussurri, quindi analizziamola per prima, per segnare ciò che abbiamo già stabilito in maniera da non creare contraddizioni.
Sto parlando degli
Ambulanti di Claunkrar
La Piaga degli Incantesimi ha portato scompiglio tra gli Ambulanti di Claunkrar (che allora erano la forza dominante a Rethmar), dato che i loro leader segreti erano una incerta alleanza di beholder e illithid, spesso intenti a raccogliere oggetti magici o impegnati in lunghi esperimenti per aumentare il proprio potere e la propria longevità (era ovvio a tutti che le tensioni per la leadership stavano crescendo fino a degenerare in un conflitto violento per la supremazia, che tutti volevano vincere, senza limitarsi a sopravvivere).
Come risultato delle loro sperimentazioni magiche, la maggior parte di questi leader è impazzita, o è stata distrutta, quando la magia si è scatenata durante la Piaga degli Incantesimi e le porte (portali) della rete nota come Tesoro Strisciante sono state pesantemente danneggiate. La maggior parte di questi portali sono ora delle trappoli mortali o delle strane zone magiche invece che dei collegamenti funzionali di teletrasporto, e gli Ambulanti di Claunkrar sono ormai svaniti, mentre i loro "bruti" e i loro agenti attivi si sono sparsi per il mondo per ricostruirsi delle vite a seguito della devastazione provocata dalla Piaga (i loro leader sono svaniti e i portali della loro rete sparsa lungo tutto il Faerun si sono spenti).
Esistono ancora alcuni portali funzionanti sparsi in varie cantine e retrobottega in tutta Rethmar, ma la maggior parte della gente non sa dove conducano e non osa testarli.
Anche un paio di beholder e illithid folli e mutati dalla Piaga sono sopravvissuti, nascondendosi a Rethmar o sotto la città, ma anche nel resto del Faerun. Non comandano nulla di ciò che rimane degli Ambulanti. Ciò che rimane del gruppo di mercanti (chiamato in onore del suo fondatore, il gruppo di avventurieri noto come le Spade della Tempesta di Claunkrar, il cui leader da tempo morto, Ildro Claunkrar, era un rozzo ma furbo attaccabrighe dalla barba rossa proveniente da Talashar) è una società dedita al contrabbando, a rapimenti e furti al momento composta da qualche dozzina di umani controllati da una mezza dozzina di doppelganger, i discendenti di coloro che erano stati assunti per tenere i contatti tra gli illithid e i beholder e gli agenti attivi umani prima che gli Ambulanti venissero colpiti dalla Piaga. Vivono nelle ombre di Rethmar, più una storia da taverna che un fatto, dato che il loro stile oggigiorno è puntato sull'essere lesti, subdoli e sul tenere un profilo basso in modo da farsi sfuggire meno informazioni possibili; sono più interessanti a guadagnarsi da vivere che a comandare, conquistare o diventare ricchi.
Quindi gli Ambulanti, ormai senza più un nome ufficiale, sopravvivono come una società segreta dedita al "lavoro sporco" controllata da dei doppelganger, che usano le loro abilità da mutaforma per diventare delle vecchie negozianti, dei monelli di strada sfregiati o qualunque altro aspetto che non li faccia sembrare pericolosi durante un'interazione con i PG. Manipolano le loro pedine tra i Rethmariani piuttosto che puntare al conflitto aperto, ammesso sia possibile, ma agiranno contro chiunque sembri interessato a strappare il controllo di Rethmar dalla Cintura o a dare vita alla loro "gilda misteriosa".
Tutto ciò che i Rethmariani sanno dei Claunkrar è solamente che "servivano dei mostri particolarmente spaventosi e non siamo sicuri che siano veramente scomparsi", quindi ogni fatto misterioso o sinistro che accade in città li vede come probabili colpevoli.
Mentre stiamo ancora analizzando "Ciò che si sussurra" andiamo a trattare l'unica altra voce locale: che "c'è del movimento sotto la città", nel vasto labirinto del Sottosuolo che chiunque sa trovarsi sotto al proprio scantinato e che "si estende fino a Waterdeep e oltre!"... e che i consiglieri della Cintura Manthar Horndren e Ravendra Cardegult stavano quasi per sterminare il resto della Cintura per proclamarsi Lord e Lady di Rethmar, un intrigo fermato solamente dopo che la loro relazione di copertura si è trasformata in disprezzo reciproco e dato che Timone Tetro ha deciso di prendersi personalmente il compito di condannare a morte, come esempio per tutti, un gruppo di Marmaci la cui lealtà si era spostata dalla Cintura ai soli Horndren e Cardegult.
Bene, abbiamo schierato le nostre prime risorse e sistemato l'ultima categoria, torniamo alle altre.
Ora come ora, Rethmar non ha nessun venditore locale e il caos causato dalla Piaga ha distrutto la maggior fonte di mercanti della città, quindi non ci sono dei veri gruppi di potere, esclusi quelli che conosciamo, e un solo personaggio ambizioso che ha ottenuto abbastanza successi da diventare famoso: l'energico, distratto, ricco buffone con migliaia di progetti e schemi sempre in atto chiamato Amalrus "Il Tricheco" Gordroun (umano CN, proprietario di una quarantina di vagoni per carovane che viaggiano per Faerun in cerca di profitti). Sarà felice di includere i PG in molti dei suoi piani, ma la maggior parte finirà con un disastro, a meno che i personaggi non ignorino l'intervento di Gordroun e non abbiano successo per conto proprio.
Invece, per le notizie del momento: Rethmar è sempre piena di storie portate dai viaggiatori e dai carovanieri che passano per la città, in cerca di un boccale di birra offerto per essersi inventati o per aver esagerato una "novità" interessante che potrebbe essere più o meno simile alla realtà. Il risultato di queste storie è che molti Rethmariani credono che la maggior parte del Faerun stia per scendere in guerra e che, con una delle prossime carovane, arriveranno anche i reclutatori di soldati. Pensano anche che i draghi si stiano scatenando lungo la Costa della Spada, che alla gente nel Cormyr e nella Sembia crescano dei tentacoli dalla testa e che delle cittadelle volanti stiano attraversando in lungo e in largo il Faerun, cercando nuovi luoghi dove attraccare....come Rethmar con le sue numerose fonti d'acqua.
Cosa che ci porta agli eventi più recenti: la cosa più significativa accaduta a Rethmar nell'ultima decade è l'arrivo dei rifugiati dagli altri luoghi devastati dalla Piaga, che hanno causato una conseguente crescita della città. Ma molti cittadini non si fidano di questi profughi e continuano a guardarli con sospetto: potrebbero esserci dei problemi da un giorno all'altro.
Non ho scritto molto in questo articolo, ma è sufficiente, a mio parere, per rendere Rethmar più viva. Se stessi giocando una campagna nella città le righe sarebbero aumentate vistosamente, ma quanto fatto è sufficiente a mio avviso in caso si tratti solamente di un luogo di passaggio.
Potreste, ovviamente, avere delle idee differenti, quindi iniziate a cambiare dettagli, aggiungere cose o a riempire quei dungeon sotto le cantine di Rethmar. Forse qualcosa dal Sottosuolo è emersa in superficie durante una notte, iniziando a saccheggiare, razziare e infondere un senso di terrore nella brava gente di Rethmar. E anche nel resto degli abitanti...
Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/threads/making-rethmar-come-alive.667089/
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5 Modi per Tenere in Vita i Vostri Cattivi

Articolo di J.R. Zambrano del 04 Dicembre
Non c'è nulla di meglio di un bel nemico ricorrente, specialmente in D&D dove nessuno fugge mai via dai combattimenti. La causa maggiore risiede nella griglia di battaglia. La maggior parte delle cose che decidono di scappare lo fa o troppo tardi o non riesce a sfuggire al raggio degli attacchi a distanza dei PG, spesso notevole. Specialmente visto che i PG continueranno ad avanzare e sparare con tutte le loro forze per cercare di finire un nemico prima che scappi e possa tornare più avanti.
Questo si pone in estremo contrasto con gli epici inseguimenti e le fughe a rotta di collo (da parte di entrambe le parti) che rendono molte storie eccitanti. Se il re dei banditi continua a morire ogni volta che appare, non avrete mai la possibilità che esso riveli la sua connessione personale con uno dei membri del gruppo, o di far apparire il re dei banditi continuamente nei momenti peggiori. E, da un certo punto di vista, ha anche senso. Dopotutto se considerate la cosa da un punto di vista strettamente regolistico il vostro obbiettivo è di sconfiggere i nemici. Le regole dicono che potete continuare a fare fuoco e, se lasciate fuggire il nemico, quel maledetto del DM lo farà tornare per tormentarvi.

Mentre invece in altri ambiti narrativi, vogliamo vedere gli eroi perdere, essere minacciati o disorientati dai nemici, che riescono a scappare per tornare a combattere un altro giorno. Eberron: Rising from the Last War capisce il vostro dolore, cari DM, ed offre degli ottimi consigli per far vivere a lungo i vostri cattivi in modo che rimangano impressi nel gruppo. Ne abbiamo anche aggiunti di nostri, dandovi cinque modi per tenere i vostri malvagi in vita.
Non essere davvero presenti

Non possono uccidervi se non vi trovato davvero sul posto. Una facile e comoda soluzione per avere un malvagio che continui a riapparire è di farlo essere presente tramite i suoi lacchè. Esso manderà sempre i suoi scagnozzi a fare il lavoro sporco, o apparirà tramite olocomunicazione o incantesimi di illusione che funzionano esattamente come gli olocomunicatori di Star Wars, rimanendo al sicuro dalla vendetta dei giocatori.
Oppure potete anche provare il popolare metodo "il cattivo scompare dentro un passaggio segreto appena i giocatori entrano nella stanza e il vero scontro è quello con le con le guardie che ha lasciato dietro di se", come dimostrato da Mola Rom in Indiana Jones e il Tempio Maledetto. Ovviamente la cosa funziona in entrambi i sensi. I giocatori non avranno la possibilità di pugnalare a morte il vostro malvagio creato minuziosamente, ma d'altro canto il malvagio sarà in grado di colpire i giocatori, e questo significa che sarà compito dei suoi lacchè adempiere al suo volere. Un approccio sospetto nel migliore dei casi.
Usare quegli oggetti magici

Immaginate che il vostro cattivo stia effettivamente combattendo contro il gruppo. Ecco, dovrebbe avere un sacco di scagnozzi attorno, dato che in D&D la scontata conclusione di un combattimento tra molti PG e un singolo avversario è il fatto che i PG useranno il loro numero per schiacciare il nemico prima che possa fare qualcosa di davvero notevole. Ma anche con tanti scagnozzi e tirapiedi attorno, il vostro malvagio corre sempre il pericolo di essere l'unico bersaglio di tutti gli attacchi del gruppo di giocatori.
Questo è il momento in cui l'avversario ha la possibilità di mostrare un po' del tesoro che è destinato al gruppo. Fategli tracannare una pozione di guarigione o usare qualche altro oggetto magico consumabile (o anche permanente) per ottenere un effetto potente. I giocatori salteranno dalle loro sedie, segneranno ogni cosa e chiederanno che il cattivo la smetta di usare il loro tesoro.
Avere una via di fuga

Ovviamente, se avete un antagonista furbo, potrebbe già aver preparato delle opzioni per una fuga veloce. Nel bel mezzo di un combattimento, si potrebbe buttare giù da un edificio mentre una nave volante elementale passa lì sotto. O forse potrebbe saltare su una chiatta o dentro un portale che sta per chiudersi: mai sottovalutare il valore di una veloce via di fuga quando le cose si mettono male. Personalmente non le userei troppo spesso, per paura che possano risultare troppo una trovata deus ex machina. Ma potete dare agli avventurieri un po' di respiro e mandare il chiaro messaggio "questo combattimento è finito" con solo una semplice mossa.
Usare le regole per gli inseguimenti

Ecco qualcosa che non ho visto accadere troppo spesso. Se il vostro avversario tenta la fuga non usate i sei round successivi solo per capire quanto lontano possono muoversi il Warlock e il Ranger del gruppo mentre continuano a bersagliare il cattivo con frecce e deflagrazioni magiche. Dichiarate solamente che userete le regole per gli inseguimenti nel momento in cui l'avversario scappa via. Potrete continuare il gioco senza interruzione richiedendo che chiunque voglia fuggire dal combattimento debba fare un tiro (va bene sia in atletica che in acrobazia) e, se lo superano, la scena di combattimento cambia e diventa invece una Scena di Inseguimento.
Se non avete letto le regole per gli inseguimenti nel Manuale del Dungeon Master vi siete persi delle eccellenti regole di fuga/sfida di abilità per D&D 5E.
Fingere la propria morte

Alla fine, quando tutti gli altri modi falliscono, usate la brevettata, comprovata e sicura soluzione di far simulare la propria morte al vostro malvagio in modo da poter scappare via. Ci sono un bel po' di metodi differenti per farlo: c'è il classico metodo delle Cascate di Reichembach, nel quale il cattivo finisce giù da un burrone o dentro un compattatore dei rifiuti o in un edificio che sta per esplodere, ed anche se il suo corpo non si trova non c'è alcuna possibilità che sia sopravvissuto.
Spoiler, ovviamente la possibilità che sia sopravvissuto c'è, ed è proprio quello che succede. Fatelo succedere troppo spesso e il vostro diventa un mondo da fumetto di supereroi, ma se usato con parsimonia può rendere eccitante ogni "vittoria".

C'è un'altra soluzione che potete usare, più attiva. Fate lanciare Morte Apparente al malvagio durante un combattimento (ancora meglio se è uno stregone ed usa Incantesimo Celato) e, mentre appare morto, segnatevi tutto quello che accade. Dopo che l'incantesimo finisce il vostro malvagio sarà di ritorno. O magari metterà lui stesso in giro la voce della propria morte per fare le cose in grande.
Quali sono i modi che usate per far tornare i vostri antagonisti ricorrenti? Fatecelo sapere nei commenti!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/12/dd-five-ways-to-keep-your-villains-alive.html
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Idee regalo natalizie per i vostri DM

Articolo di Talien del 02 Dicembre
In quanto DM che possiede una stampante 3D, posso crearmi da solo molti prodotti interessanti per i GDR. Quindi, quando si tratta di regali, devono essere abbastanza unici da non poterli facilmente realizzare da solo. Questi prodotti sono messi in ordine crescente, dal meno costoso al più costoso. Fate clic sui titoli per acquistarli su Amazon.
Indicatore di Danno per Attacchi ad Area della CZYY ($13)
Quando si utilizzano le miniature, tracciare rapidamente e comodamente le aree di effetto degli incantesimi costituisce spesso una sfida. Ecco per voi questo indicatore di danno, un cerchio trasparente con tutte le aree di effetto tipiche chiaramente evidenziate. Sovrapponete semplicemente il cerchio alle miniature e potrete determinare rapidamente chi muore e chi vive.

Tracciatore di Iniziativa della CZYY ($20)
Non sopporto la gestione dell'iniziativa e ogni metodo che ho adottato finisce di solito per confondere me o i giocatori. Questa spada è la cosa più vicina che ho visto a una soluzione intrigante, che rende molto chiaro chi va per primo e per ultimo tramite bandieruole riscrivibili che potete rimuovere o inserire nella spada.

Schermo del DM Personalizzabile della Stratagem ($20)
Sebbene questo schermo sia nominalmente pensato per la Quinta Edizione di Dungeons & Dragons, esso è composto da una serie robusta e pieghevole di inserti che potete scambiare per conto vostro e, quindi, è adatto ad ogni gioco. Anche le immagini sulla parte frontale sono inseribili e si possono togliere a piacimento e, dunque, possono essere sostituite con quattro pagine di contenuti per i giocatori (rivolte verso l'esterno), oltre alle quattro pagine di contenuti rivolte al DM. È anche utilizzabile con dei pennarelli a secco cancellabili, dunque se è necessario segnare l'iniziativa o qualsiasi altra cosa, è possibile scrivere facilmente sullo schermo e cancellare il tutto in seguito.

Pedane per Combattimenti Multilivello 3D della CZYY ($23)
Quando i giocatori iniziano a volare su una mappa, diventa rapidamente difficile tenere traccia con le miniature l'altezza relativa di tutti. Utilizzate queste pedane di combattimento, che facilitano l'identificazione visiva di chi è a quale livello. Vale la pena notare che le miniature in metallo saranno probabilmente troppo pesanti per queste pedane da combattimento.

Griglia divisa in Esagoni e Quadratini per Giochi di Ruolo ($25)
Questo è un tappetino pieghevole in vinile su cui è possibile scrivere con pennarelli cancellabili a secco e ad umido. Ancora meglio, un lato è diviso in esagoni e l'altro in quadrati da un pollice (2,54 cm). Ho usato tappetini da battaglia molto più grandi, ma sono ingombranti e difficili da mettere nello zaino. Inoltre comprende otto diversi tipi di terreno (quattro griglie con due lati: ciottoli/pergamena, bianco/taverna, terra desolata/erba, mare/stellare). La scatola che le contiene ha le dimensioni di un manuale di gioco, il che ne rende facile anche il trasporto.

Cifrario del Faraone formato Mini ($26)
Le escape room utilizzano spesso una varietà di cifrari e questa è una divertente variante egiziana che può essere facilmente adattata ai giochi da tavolo per il GM intraprendente.

Cryptex Codice da Vinci ($30)
Per il DM che vuole fornire un elemento tattile al suo gioco, questo fantastico cryptex richiede un codice che può essere impostato dal proprietario. Viene fornito con due anelli in elfico. Questo cryptex ha tratto ispirazione dal film de Il Codice Da Vinci ed è stato da allora usato parecchio nelle escape room. Ignorate la descrizione che riporta il fatto che questo fantastico dispositivo sia da intendere come un regalo romantico: i DM sapranno cosa farne!

Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/threads/holiday-gift-ideas-for-your-gamemaster.668739/
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Bomba

Capitolo Tredici - Nella fredda fredda luce del nord

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Clint Connor

Clint si trovò, ancora, sorpreso a fissare Ariabel. La difesa di Chandra, in quella corte, era l'egida più potente a favore dell'Elfa, al di fuori della parole dei Von Gebsatell stessi e di Beregar.

Le parole di Ariabel e quelle del Principe gli rimbalzavano addosso come sospiri: non era il loro suono, ma il significato, a scavare dentro di lui. 

Non poteva dire nulla. Lui, fra tutti, in quel preciso frangente, non poteva e non doveva aprire bocca. 

Qualsiasi sensazione gli stesse squartando anima e cervello. 

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Bjorn Havardsson (Kalashtar Ardente)

Suo padre sarebbe tornato a Firedrakes. Questo fu il suo primo pensiero. Gli sembrò quasi impossibile: quando era partito per la caccia ad Azariaxis era addirittura arrivato a teorizzare che per essere un buon avventuriero bisognasse avere un passato tragico, con tanto di rapporti conflittuali con almeno uno dei due genitori. Ora, invece, stava riflettendo su quanto Havard potesse essere bravo come nonno. 

Prima di partire assieme ai pochi che avevano scelto di sfruttare i suoi poteri, si avvicinò a Tonum, conscio che i saluti con il chierico della tempesta sarebbero stati degli addii. Strinse l'uomo in un virile abbraccio, per poi parlargli con commozione È stato un onore servire al tuo fianco, Tonum. Capisco e rispetto la tua scelta: è il tuo sogno da che siamo tornati a Firedrakes, è giusto che tu possa portarlo a termine. Ma quello che ti sta parlando non è il guerriero, ma il tuo amico. Disse al sacerdote, prodigandosi poi in una stretta di mano, come quella che si erano scambiati prima di dividersi a Gedser Mi mancherai, Tonum. Ti auguro di riuscire a trovare ciò che cerchi: attendo con ansia il momento in cui sarai pronto a tornare a combattere al nostro fianco.

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Arrivato a Firedrakes si precipitò immediatamente da Ragnar assieme a Seline. Il bambino sprizzava gioia da ogni poro: ormai era passato un mese da che li aveva visti assieme, in ben altre circostanze. Non riuscì a trattenere una lacrima di commozione: ancora una volta, stava assistendo ad una scena a cui non avrebbe avuto modo di assistere in futuro. 

Approfittó dell'attesa per l'arrivo dei suoi compagni per portare a termine i suoi impegni: cercò lo Jarl, inutilmente, decidendo quindi di ripiegare sulla contessina. Era dispiaciuto per le sue condizioni, nonostante fosse stato avvisato da Chandra, ma evitò di mostrarlo: sul suo volto si vedeva solo un profondo rispetto per quella donna e le battaglie che combatteva. Le consegnó la lettera di Ariabel, chiedendole di darla a Derbel: sarebbe stato certamente più semplice che cercare il principe per tutto il palazzo. Avrei poi un'altra questione da presentarle, Jarl Sophia. Mi dispiace disturbarla, ma suo fratello sembra essere irreperibile. Si scusó nuovamente con la donna, per poi aggiungere la sua richiesta Avrei bisogno di una stanza per due persone, una giovane donna e sua figlia. Hanno sofferto molto in passato per mano di alcuni uomini indegni di essere chiamati cittadini di Firedrakes, gli ho promesso che avrebbero vissuto in maniera agiata. Spiegò alla donna, attendendo la risposta per recarsi a cercare la ragazza che lui e Seline avevano salvato da Coltre Grigia, controllando come stesse.

Il processo

Bjorn si presentò all'udienza del principe, ascoltando con pazienza le sue parole. Si aspettava delle accuse rivolte a Thorlum, argomento che aveva già avuto modo di affrontare con i suoi compagni al Nord, e stava attendendo la parte cruciale, quella in cui avrebbe spiegato la motivazione di quell'arresto. Ah, Lady Ivarstill! Allora non si è arresa a quel matrimonio! Lo sapevo che era lei la causa di tutto questo! Rimase però a bocca aperta quando sentì le parole del Principe, guardando sorpreso l'elfa. Non era assolutamente possibile che la donna ritratta da quelle parole e quella davanti a lui fossero la stessa persona. I suoi compagni più abili con le parole riuscirono a frenare la furia di Derbel, ottenendo un processo per l'elfa, che rimase comunque sconvolta. Mio Jarl, mi creda quando le dico che tutto ciò non è possibile. Ariabel si è comportata con onore al Nord, ha difeso la popolazione innocente e ha combattuto senza tremare davanti ad esseri che un uomo comune non dovrebbe mai osservare in vita sua. Non può essere una spia, deve esserci una spiegazione. Disse all'uomo, mettendo una mano sulla spalla della donna per rassicurarla prima di sussurrarle un paio di parole di conforto.

Ariabel

Spoiler

Tranquilla, ti scorterò personalmente fino al tuo processo. Vedrai che troveremo un modo per fare finire questo incubo.

 

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Flurio Pascolari (umano cavaliere) 

Il cavaliere fu condotto da Anzalisivar, assieme alla maggioranza de isuoi amici facendo tappa prima dai grugach, dove salirono un'elfa e sua figlia, e poi a Gedser, dove scese assieme a Tonum ed Ariabel. 

Lì, il cavaliere è la promessa sposa di Derbel, avrebbero recuperato i cavalli e si sarebbero poi fatti teletrasportare uno alla volta fino a Firedrakes da Bjorn che già era andato avanti direttamente a Firedrakes assieme a Seline ed un altro paio dei loro compagni. Tonum invece si sarebbe riunito all'elfo sacerdote della dea della tempesta e lo avrebbe seguito al tempio perché gli insegnasse le vie di quella divinità. Si trattava forse di un addio o forse solo un arrivederci fra lungo tempo, in ogni caso Flurio sentì intensamente il dispiacere di non poter forse più rivedere il suo amico chierico. Con Tonum aveva stretto un forte legame di rispetto e simpatia, pari a quelli con Bjorn ed il nano Trull, e con loro aveva amato scoprire e giocare a Cunicoli & Coboldi. 

Quando ebbero un momento di riservatezza, il cavaliere espresse tutta la sua stima ed amicizia per Tonum, augurandogli il meglio e consegnandogli una delle pietre di comunicazione che aveva chiesto a Clint e Trull, così he potesse essere tenuto informato del i sviluppi della guerra allo Xorvintaal e potesse rispondere ad una disperata chiama d'aiuto o chiedere il loro intervento se fosse invece lui in pericolo per qualche ragione. Quando infine strinse a lui il braccio per salutarlo definitivamente, Flurio decise di farlo mostrandogli il proprio volto per la prima volta dopo tanto tempo che si conoscevano, un gesto di estremo rispetto considerata la riservatezza o forse timidezza con cui lo aveva sempre celato a chiunque. Un privilegio di cui poté godere soltanto il buon Tonum. 

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In città furono accolti con grande festa al pari di come era avvenuto con l'uccisione di Azariaxis anche se stavolta non avevano spoglie da esibire e la vittoria era stata decisamente più amata e travagliata. Anche il Nord aveva subito gravi perdite e loro stessi pure: Eidrust era morto ed anche Trull, seppur quest'ultimo fosse stato fatto risorgere in una nuova forma: elfica, bionda, alta e longilinea. Chissà come l'avrebbero presa a Corte e soprattutto Derbel ed il Ciabellano di fronte a tale fatto. 

Quello che li colse di sorpresa fu la freddezza dell'accoglienza a Corte che venne poi chiarita quando il Principe accusò la sua promessa sposa di varie gravi accuse, fra cui quella di avef mentito sulla propria identità e quella di aver mancato ai propri doveri riguardo al ruolo diplomatico conferitole, ovvero quello di contattare il Regno elfico di Frondargentea per stringere possibili rapporti di alleanza in vista dell'arrivo della grave minaccia dal Katai. Al cospetto del principe vi erano degl ambacciatori Elfi che confermarono di non conoscere quella elfa e si non essere stati contattati. Fatto ulteriore fu quello di venir messi al corrente che nel frattempo il Katai aveva stretto un altro di non belligeranza con gli Elfi stessi, due mesi prima. Tutto ciò era molto grave per i futuri equilibri della guerra con il Katai poiché avevano perso la possibilità di avere un valido alleato al loro fianco. 

L'elfa cercò di giustificarsi in parte, a quanto pare mentendo ancora secondo il Principe, ed altri compagni cercarono di difenderla dalle accuse mossele. Flurio non si pronunciò, sapeva quello che aveva fatto con Clint, e certo ciò non dimostrava che fosse una spia, ma nemmeno deponeva in suo favore come persona. Dubitare della parola degli Elfi, anche avendo stretto rapporti con il Katai, era fuori discussione, quindi l'identità di Ariabel era falsa e per di più non aveva contattato gli elfi, forse proprio per non smascherarsi. Tutto ciò era sufficientemente grave per meritarsi una condanna, aveva causato grave detrimento al regno ed ai loro sforzi contro lo Xorvintaal nonostante la sua partecipazione, a rischio della vita alle missioni. Forse appunto questo unico aspetto deponeva in suo favore e come detto già da altri, poteva chiarire come ella non potesse essere una spia al servizio del Katai, avendo sempre fatto del proprio meglio per aiutarli e non svdndol imai sabotsti, almeno in apparenza, non era una certezza dato come era stata brava a mentor loro e nascondere la propria identità a tutti quanti. Il cavaliere stette in quindi in silenzio non avendo nulla da dire e nemmeno una opinione definitiva e certa sulla faccenda; e d'altronde questo compito sarebbe settato appunto alla Legge di fronte ad un giudice un accusa ed una difesa. 

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Celeste(Ispirata Elocatrice) Eroe(Quori Du'ulora Furia Nera) 

Durante il viaggio di ritorno...

I pensieri della ragazza sulla groppa di Anzalisivar erano costantemente rivolti alle parole di Havard... Eroe... Ho paura di conoscere un delle possibili risposte... E se fosse stato... Quel dio? Insomma chi altro potrebbe fare una cosa del genere? I draghi? La Regina sosteneva il contrario... Non potremo mai saperlo... Però comprendi perché ti dico che devi stare in guardia da lei? Io... Io continuerò a crederle... Lei mi ha detto che... Certo... Celeste. Eff... Non ne dubitavo. 

Quando il gruppo di avventurieri si fermò per prendere Tiana e sua figlia, la ragazza dai capelli bianchi non poté che sorriderle solarmente, aiutandola a salire. È bello rivederti. E questa è tua figlia? È bellissima complimenti! 

Quando giunsero a Gredser per fare scendere Tonum, lei seguì il chierico chiedendo ad Anzalisivar Potrebbe aspettare perfavore? Non ci vorrà molto... 

Tonum

Spoiler

L'elocatrice corse dietro al chierico per raggiungerlo. Quando gli arrivò vicino, gli della ragazza occhi erano completamente illuminati... È così quindi? Te ne vai così? Tonum... Celeste prese Tonum in un abbraccio delicato, facendo passare le proprie braccia sotto quelle dell'uomo, nel mentre la testa era appoggiata contro il suo petto... Mi mancherai... Mi mancherai tanto... Spero che tu possa trovare davvero la fede in Fenya e che... Che... Tu possa trovare un po' di pace e felicità. Mi mancherei... La ragazza dai capelli bianchi dopodiché si scostò dal giovane, salendo di altezza sdegnando la terra con la sua magia e dando un bacio sulla guancia al chierico... Il volto era contornato da qualche lacrima... N-non... S-smettere mai... Di essere un'incontrollata tempesta. Disse, portando una mano al collo tenendo l'altra metà del ciondolo, la metà di Tonum che le fu data a Gredser. Spero che il nostro possa essere un arrivederci... Lo spero... Anche io... Gli occhi persero la loro pienezza. Si asciugò le lacrime per poi cominciare lentamente ad avviarsi verso il drago... Il suo ritorno a casa. 

 

Firedrakes

Oh Divini! Finalmente una temperatura più sopportabile! Disse togliendosi l'armamentario di protezione contro il freddo e riponendole nel suo zainetto magico. Tra la gioia di essere tornata e l'apprezzamento dei cittadini gli eroi raggiunsero finalmente il castello, dove ad attenderli vi era il principe... Tuttavia l'atmosfera poteva considerarsi tutt'altro che serena. Il processo di Thorlum... Verrà accusato di essere il responsabile di quel genocidio... Ciò che era peggio erano le accuse contro la sua amica, contro Ariabel. Ora che ci penso Celeste... Ogni volta che le chiedevamo da dove provenisse e chi fosse prima di incontrarla sviava l'argomento. È vero... Ma nonostante tutto... Non si può accusare Ariabel di essere una spia! Disse la ragazza dal sangue nero con una certa decisione. Sarebbe negare tutto ciò che ha fatto sinora contro la Xorvintaal. Lei è una donna che ha rischiato la vita per questa causa e per i suoi compagni. Lei mi ha salvato la vita alle Colline... Ed ha fatto molto di più di quello... Accusarla di tradimento mi sembra oltremodo ingiusto. Che colpe ha se non è una nobile o se gli elfi hanno stipulato un accordo prima di noi?

Rimase poi basita quando Tanner e Seline accettarono il loro compito di cavalieri... Soprattutto il suo sguardo si concentrò sull'abissale, la quale a vista era incredibilmente provata... No! Non la toccate! Disse nel mentre gli occhi di raggiungevano la pienezza, ma non per la rabbia, bensì era Eroe che tentava di sopprimere questo sentimento... Quando gli occhi le si spensero... L' espressione della facciulla dai capelli bianchi divenne più rassegnata... Andra tutto bene Ariabel... Non ti accadrà nulla, promesso. Disse mentre si vedeva portare via l'elfa... 

Edited by Organo84

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Oceiros

Ultima mattina nei Fiordi

Fortunatamente era riuscito ad evitarmi il viaggio a cavallo di drago, aveva temuto fino all’ultimo di beccarsi la compagnia di Emerculodiar anche per soltanto un altro minuto.

La cosa che però gli fece cadere l’umore fu lo scoprire che Tonum li avrebbe lasciati davvero. Decise quindi di salutarlo ( ancora una volta) in disparte.

@ilmena

Spoiler

<<E così questa volta ci lasci per davvero. Mi dispiace che alla base di tutto questo ci sia una cosa spuria come una questione di fede, ma vabbè...lasciamelo dire, Tonum: gli dei non ti meritano. Sei una brava persona, una tempesta nata ed un casinista che avrei accolto a braccia aperte ai tempi della Gilda. Quando lo Xorvintal sarà finito, preparati: verrò a prenderti per portarti via da questo posto gelido, siamo d’accordo?>> gli disse sorridendo e rendendogli il braccio destro. Gli dispiacque davvero, è forse il segno più tangibile fu il saluto di Metatron: <<Addio, Onorato Tonum...>> 

A Firedrakes

Era la prima volta che visitava il palazzo reale, ed era magnificente ed enorme, talmente grande da provocargli problemi di orientamento. O forse stava esplorandolo il più possibile per trovare modi per far accedere ladri all’interno dello stesso, chissà. Vide anche il figlio di Bjorn e Seline. Sorrise al loro addolcirsi e sorrise anche al bambino, ma se ne curò poco: non era mai stato un “apprezzatore” dei bambini piccoli, a differenza di Alistrel che ne era amato. I ruoli si invertivano quando i bambini crescevano abbastanza da voler essere casinisti o da voler litigare a tutti i costi con i genitori. Si decise comunque a comprargli qualche giocattolo educativo, tipo dei cubi di legno colorati con lettere e numeri, ed una di quelle scatole da aprire pigiando combinazioni sempre diverse di tasti. Li consegnò ai genitori in modo da non sembrare troppo incomodo. 

Quando giunse la tanto attesa riunione, non fu particolarmente felice.

Anzi.

Non solo avrebbero rivisto quel demente di Thorlum, i diavoli della fossa se lo ingroppassero di violenza, ma ci sarebbe stato un altro processo, quello ad Ariabel. 

Fece un profondo ed elaborato inchino, il bastone nella sinistra, anche Metatron sulla spalla allargò le ali ed abbassò la testa. Passò lo sguardo fra tutti, osservando di nuovo le loro reazioni, prima di parlare.

<<Mio Principe, non credo sia questo il momento di presentarmi, ma come potrebbe dirvi Ser Trull, servo la signoria vostra ormai da un mese o poco più, avendo accompagnato ed aiutato i vostri eroi ad Huruk Rast e nei Fiordi, sono colui che ha intessuti l’incanto per riportare in vita la Protettrice del Nord. 

Non conosco molto bene Ariabel, ma ho combattuto con lei e sono rimasto, moribondo, solo con lei nel pieno dello scontro contro la Regina del Gelo, l’araldo delle due serpi bianche: se fosse davvero una spia, mi avrebbe potuto uccidere li, nel ghiaccio e nella neve, nessuno lo avrebbe potuto sapere ed avrebbe potuto inventare qualsiasi bugia e sarebbe stata credibile. Vi prego quindi di ascoltare le suppliche dei suoi compagni ed amici: ella è venuta qui di sua sponte, non scapperà. La legge sarà soddisfatta sia che ella finisca nelle regie galere adesso ovvero anche se ella sarà custodita dagli eroi di Firedrakes. Ma serve unione in quest’istante, cameratismo...>> si era rialzato dall’inchino, fece un segno con le mani, passando le dita tra le dita e stringendole. << Un vostro gesto di magniaminitá adesso può veramente molto, vostra Maestà >> terminò, inchinandosi nuovamente.

@Dm 

Spoiler

Un buon +13 di diplomazia. Essendo passati giorni ( e dando per scontato che Oceiros è un figlio di buona donna e pensasse di diversi presentare e quindi volendo fare buona impressione) do per scontato di essermi lanciato Divine blessing. Quindi +27

 

Edited by Zellos
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Tonum Almeni 
 

Il momento degli addii - parte 1

All'interno della compagnia fremevano i preparativi per il ritorno a casa, e sul volto di tutti si poteva scorgere un sorriso carico di aspettative e di voglia di festeggiare tutti assieme. Su tutti i volti, eccetto il mio. Riflettei su quanto fosse infingardo il destino, che mi obbligava a scegliere fra loro e la tempesta. Nonostante ora avrei potuto congiungermi con la divinità che mi aveva offerto la sua grazia, mi sentivo lungi dall'essere felice. 
Alcuni compagni vennero a salutarmi, e io ricambiai con affetto il loro gesto.

@Oceiros:

Spoiler

Hehehe ognuno si aggrappa a quello che può, per districarsi e sostenersi in questa confusa vita: qualcuno si attacca alla bottiglia, altri al proprio amato, altri ancora alla ricerca di ricchezze e potere. Io ho scelto la tempesta. Forse è per questo che la mia vita è così incasinata. Spero di riuscire a dire ancora la mia, in questa Xoorvintal; comunque finito tutto ci reincontreremo sicuramente. Non ho dimenticato la promessa che ti ho fatto a Huruk-Rast, Oceiros: come io ho trovato quel sacerdote di Aerdrie Faenya anche grazie al vostro sostegno, tu riuscirai a riportare in vita il tuo amato grazie al mio. Ti avvertirò subito, quando sarò in grado di farlo, o quando troverò qualcuno in grado di farlo. Te lo prometto nuovamente. Fino ad allora, fai buon viaggio, amico afferrai il braccio del mio compagno e lo tirai verso di me per un abbraccio.

 

@Bjorn:

Spoiler

Strinsi forte Bjorn durante il suo abbraccio.
Io pensavo di essere una persona ferma nei miei pensieri e nei miei ideali, ma mi devo ricredere. 
Credevo non avrei avuto rimpianti o rimorsi per le azioni che ho fatto, ma ora... mi pento di averti aggredito verbalmente prima di dirigermi a Blavandshok, e ora sono afflitto dal dolore, al pensiero di lasciarvi, nonostante lo faccia per un motivo in cui credo fermamente. Ma siete stati la mia famiglia per tanto tempo, e provo un dolore profondo nel vedervi andare via sapendo che forse non ci vedremo mai più. Però allo stesso tempo sono tranquillo per te: hai appena liberato la tua casa e conosciuto tuo padre, e hai un figlio a casa che ti aspetta. Diavolo, Bjorn! Sei un pezzo grosso, oramai! Non sei più il giocatore di C&C con cui giocavamo e pianificavamo di trovare la ragazza a Trull. Trull che ormai non avrà più bisogno del nostro aiuto, credo. Ahahah........
Mi mancherai tanto anche tu. Ti auguro ogni bene, Bjorn, e spero vivamente di reincontrarti, un giorno. Arrivederci, fratello. 


Il momento degli addii - parte 2

Osservavo il mondo dall'alto mentre viaggiavamo, guardando pensoso l'orizzonte e riflettendo su quanto fosse cambiata la mia vita negli ultimi tempi. Due anni fa non avrei mai pensato che avrei viaggiato nei cieli a cavallo di un drago gigantesco assieme a così tanta gente con cui avevo condiviso più di un anno di vita. Qualche mese fa non avrei mai pensato che mi sarei dovuto dividere da Celeste e da tutti gli altri per poter essere sereno. 
Scesi a Gedser, ci fu un'altra serie di saluti. 

@Flurio: 

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Flurio... che dire... grazie di tutto. Il tuo volto mi era noto fin dall'inizio. Non l'ho mai visto, ma ho sempre saputo come esso fosse. Segnato dalle esperienze e dalla lotta continua, austero, saggio e giusto. Proprio come te. La tua fermezza e la tua incrollabile fede nei tuoi ideali mi sono sempre stati di ispirazione, quando ho avuto dei dubbi sulla mia fede, e se ora sono riuscito a trovare un modo per recuperarla è anche grazie al tuo esempio e al tuo sostegno costante. Io ti sarò sempre debitore, Flurio. Ricordatene. Se avrai bisogno, sai come contattarmi. Non perdere mai la fede in quello che fai, amico mio, poichè la tua caparbietà è la tua forza. Addio, o arrivederci.


@Clint: 

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Non preoccuparti, Clint. Sai che non mi si può mettere i piedi in testa facilmente. Ma grazie dell'avvertimento. Mi mancherete tutti. Spero che i nostri rispettivi viaggi si incontreranno ancora, in questa vita o in un'altra, se un'altra ve ne sarà. 


@Ariabel: 

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Sapervi costantemente nel mezzo del pericolo senza poter fare nulla per aiutarvi mi farà soffrire. Ma ho visto che assieme potete compiere imprese che solo gli dei possono immaginare, quindi il mio cuore è sereno a riguardo. Spero comunque di potervi raggiungere per un'altra avventura assieme. Grazie per il sostegno che mi hai dato al Nord, quando altri criticavano le mie scelte. Ti auguro ogni bene con il tuo sposo, Ariabel. Addio, o arrivederci.


 @Celeste:

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Il cuore aumentò i battiti, quando si avvicinò Celeste. 
Me ne vado, sì, in cerca di serenità, più che di felicità. La felicità per un po' sarà un ricordo legato a noi due. Se anche riuscissi a ottenere la grazia di Aerdrie Faenya, io credo che la cosa più bella che mi sia capitata nella vita sia stata tu. Io... il cervello mi potrà dire che mi hai fatto a pezzi l'orgoglio e l'animo, mi potrà far ricordare i momenti peggiori... ma il cuore corre ancora all'incontro dei nostri occhi sotto le stelle, al primo timido bacio su quel colle, alle nostre promesse nel nostro letto, al nostro amore che ci sembrava più solido del castello nel quale vivevamo. Nulla potrà cancellare queste cose, mai. Nulla potrà mai cancellare quello che è stato, nel bene e nel male. Quindi il mio cuore avrà sempre uno spazio per te, amore mio, che mi hai raccolto mentre sbandavo senza uno scopo, mi hai rimesso in sesto e poi mi hai distrutto. Non ti potrò mai perdonare, ma non ti potrò mai dimenticare. Ci reincontreremo senza dubbio, un giorno, in questa vita o in un'altra. E io sarò lì per te. Arrivederci dissi, due lacrime che correvano lungo le guance, mentre stampavo un lungo bacio sulle labbra dell'elocatrice.


@Chandra:

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Arrivederci, Chandra. Senti... so che ci sono stati diversi attriti fra noi, e sebbene non ami rimangiare le mie parole.... ti chiedo scusa. Non voglio salutarti ripensando a quelli, ma pensando di averli lasciati alle spalle. Perciò... mi dispiace. Ti auguro ogni bene con la tua moglie. E se ti potesse servire un aiuto a riguardo, ti prego di farmelo sapere. Addio, o arrivederci feci, tendendole la mano per stringere la sua.


@Trull: 

Spoiler

Un sorriso mi scappò mentre andavo da Trull per abbracciarlo.
Mi devo comunque chinare un po' per darti un abbraccio, mannaggia, ma almeno questa volta non mi dolerà la schiena iniziai, scherzoso.
Io ti chiamerò Trull, non ho intenzione di nominarti in altra maniera, amico mio. Gli altri avevano ragione: sei tornato dalla morte, persino in un corpo diverso, ma vedo che il tuo spirito è forte come prima. Caro Trull, quanto mi dispiace dovermene andare da te. Rinunciare ai tuoi consigli e alle tue premure affettuose, lascerà in me un triste vuoto. Non riuscirò a trovare da nessuna parte un simile insieme di coraggio, lealtà e bontà d'animo. Come ti ho già detto, considerami per sempre in debito verso di te. A una tua parola accorrerò con la velocità della tempesta, amico mio. I ricordi delle partite a C&C assieme, dell'ospitalità tua e della tua famiglia a Huruk Rast e di tutte le nostre altre avventure saranno serbati per sempre all'interno del mio cuore. Li richiamerò quando mi sentirò solo e abbattuto e mi doneranno un piccolo bagliore di felicità che mi aiuterà ad andare avanti. In questa maniera sarà come non esserci mai lasciati proseguii, una lacrima che scese sulla guancia e venne intrappolata dalla barba vabbè, facciamo quasi, dai. Hehe. Mi dispiace solamente non essere mai riuscito a trovarti una donna, ma me ne vado tranquillo, perchè vedo che la tua preoccupazione ora sarà quella di tenerle lontane! Ahahah! risi, sebbene gli occhi fossero umidi di lacrime dolci e amare Basta che tu sia un po' pià sicuro di te e cadranno ai tuoi piedi. Se vorrai chiedermi qualche consiglio a riguardo, Flurio potrà metterti in contatto con me. Ti ascolterò e ti consiglierò con gioia. Vieni qua, ora.
Strinsi Trull in un caloroso e lungo abbraccio, come sapevo piaceva a lui. 
Arrivederci, amico mio fraterno. Alla prossima


@Zhuge: 

Spoiler

Con un inchino salutai anche il saggio del Katai.
Addio o arrivederci, saggio Liang. Ti ho sempre chiamato con il tuo cognome per rispetto, ma in questo momento credo che per i saluti sia più adatto il tuo nome, è più confidenziale dissi, con un ghigno beffardo sul volto, che però abbandonai subito in virtù di un'espressione più serena ma seria.
Uno dei nostri compagni ha appena cambiato la storia della sua terra natìa, compiendo un'impresa che rimarrà nelle memorie, tramandata da scaldi e bardi di ogni dove. Non credo passerà molto tempo prima che ti toccherà la stessa sorte, Liang. Il Katai è il fulcro della guerra e della vostra missione. Sono sicuro che, come sei sempre stato pronto ad affrontare le avversità che abbiamo affrontato sul nostro cammino, anche nelle tue terre ti distinguerai per saggezza, ingegno e abilità sul campo di battaglia. E io potrò raccontare con orgoglio e commozione di aver lottato fianco a fianco con l'uomo che liberò il Katai dal suo oppressore. Mi mancherai, come tutti. Spero di rivederti, in questa vita o in un'altra. Spero mi riconoscerai, e lotterai ancora di fianco a me.


@Tom Po:

Spoiler

Mi avvicinai al mio amico felinide, guardandolo seriamente.
E' tempo di un mio ultimo insegnamento, Tom Po. Abbracciai forte il monaco, e da quella posizione diedi diverse pacche vigorose sulle spalle.
Quando due uomini si abbracciano forte per più di dieci secondi e si danno pacche sulle spalle, il messaggio che vogliono trasmettere è: ti considero un fratello, approvo quello che fai e come lo fai, e ti sono e sarò sempre vicino. 
Dopo una ventina di secondi, lasciai andare l'asceta e gli dedicai un lungo inchino come era solito fare lui. 
So che non ami le parole, quindi sarò breve: mi mancherai. Ti ringrazio per esserci stato sempre, dall'inizio fino alla fine. Ti ringrazio per i consigli che mi hai dato, per la vicinanza che hai espresso a modo tuo, sempre in maniera educata e non appariscente, ma non  per questo meno assidua e gradita da parte mia. Ti auguro ogni bene per la tua scuola a Firedrakes e in generale per qualsiasi cosa tu riterrai degno lottare. Quando vuoi ti aspetterò al Nord, per giocare un po' con la neve come piace a te. In bocca al lupo, Tom Po! conclusi, con una vigorosa stretta di mano.


Terminati i saluti, ringraziai anche Anzalisivar per il passaggio e per l'appoggio nella lotta contro la Regina del Gelo.
Mi allontanai di alcuni passo, e mi girai per l'ultimo saluto.

Siete stati la mia unica famiglia da molto tempo a questa parte, e provo un affetto raro verso di voi. Ora mi attendono affari che per me sono importantissimi, addirittura vitali, eppure non posso fare a meno di tentennare e provare dolore nel prendere la decisione di abbandonarvi. Questa è la testimonianza di quanto sia stato bello e intenso questo periodo passato con voi. Terrò sempre caro il vostro ricordo, se non dovessimo più rivederci. Ma io sono un cacciatore di draghi, e mio padre fa parte della Xoorvintal. Io sono convinto che, in un modo o nell'altro, ci rivedremo.
Continuate a rendere questo mondo un posto migliore anche senza di me, mi raccomando.
Arrivederci, a presto!
terminai, con un sorriso tremolante.
 
Mi incamminai allontanandomi dagli altri, e un tuono scosse il cielo. Alzai il braccio destro e puntai un dito verso le nuvole sopra alla mia testa, gli occhi bassi e velati di lacrime, il fedele Uccisore di draghi nella mano sinistra, fremente.
Non rinnego la mia vita!

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Tom Po

[Porcamiseria il flashback dei saluti per l'Almeni!]

Inaspettato. Imbarazzante. Un abbraccio.
E io.. forse ancora infreddolito da tutto quel gelo accumulato lassù, nelle fredde lande del Nord, non seppi ricambiare abbastanza.

Ero senza parole, non che normalmente ne avessi in grandi quantità, ma quel giorno non mi aspettai quel gesto.
Non lo capii subito, c'era bisogno di una spiegazione? No, forse no.. forse l'avrei compreso subito dopo, o dopo qualche giorno al massimo, tuttavia Tonum volle spiegarmi e lo ascoltai con attenzione.
Non ci eravamo mai promessi nulla, ma era stato il primo umano che incontrai a Firedrakes, il primo al quale strinsi la mano, il primo che mi insegnò che ogni tanto le emozioni non vanno represse per forza, il primo umano in tante cose.. per un felinide asceta come me, quegli insegnamenti di vita furono.. tutto ciò che potevo sperare di ricevere da un amico.
Non sapevo nemmeno cosa volesse dire amico, prima di incontrarlo.

Sentii assalirmi in quel momento una sensazione che non ricordavo di aver mai provato prima: una stretta allo stomaco e un senso di umido sugli occhi, accompagnati da un tremolìo alle gambe. Stavo per piangere. Cercai di trattenermi ma non so se ci riuscii.. l'unica cosa che mi riuscì di fare fu di stringere la sua mano con forza e ..lascia stare abbracciarlo nuovamente, senza più trattenere le emozioni.
Era così che si faceva tra amici, quello avevo capito.

Lo vidi andarsene via.. e rimasi col magone tutto il giorno, osservandolo mentre svaniva all'orizzonte con un'espressione che pochi avevano visto sul mio volto

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Ariabel 

La vicenda aveva del paradossale, le cose dette e riferite erano tutte diverse da come ricordava e dentro di lei si fece strada la certezza che il complotto in cui era inciampata la sua vicenda era molto più vasto di ciò a cui stavano assistendo.

Era grata agli amici che le davano conforto ma evitò di farlo trasparire apertamente e appena le fu' possibile si voltò verso Chandra per dirle velocemente che aveva bisogno di parlare con lei.

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DM

Il principe sollevò una mano Avete già fatto tanto, Seline. E anche tu, Zhuge. Meritate del riposo dopo tutte le vostre fatiche, riguardo Ariabel darò ordine che ella sia controllata con attenzione nelle carceri quindi guardò Bjorn Sono convinto della tua buona fede, Bjorn, quindi ti chiedo: perchè allora gli elfi non sanno nulla di lei? Perchè nessun nobile di tutta Arth sembra sapere nulla su questa donna? E se ella davvero non è ciò che ha sempre detto di essere, perchè io e voi dovremmo fare come se niente fosse? spiegò rivolgendosi anche a Celeste e infine ad Oceiros Le vostre parole sono nobili, ma io non posso ergermi al di sopra di ogni legge come giudice, giuria e giustiziere. Abbiamo creato un sistema e sarà lui a giudicare questa donna. Ella è una grande combattente? Su questo possiamo convenire, ma voi dovete convenire con me che c'è qualcosa di oscuro dietro a tutto ciò. Molti di voi sono di origini umili, eppure ciò non vi rende inferiori ai miei occhi. Se ci sono state delle menzogne, vorrei capire il perchè, specie se esse ci hanno privato di aiuto in questa guerra Derbel fece un cenno con il braccio Portatela via!

In quella mattina, quando mancavano pochi giorni alla fine dell'anno, Ariabel venne condotta via da Trull, Seline e le guardie del corpo del principe verso le carceri. Un momento che pochi dimenticarono, che segnò l'inizio della loro seconda lunga permanenza a Glantria. Sarebbero passati sedici mesi prima del momento in cui avessero di nuovo fronteggiato la Xorvintaal.

Spoiler

Fine del Capitolo Tredici

 

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