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4 milioni di account su Roll20 sono stati hackerati

Articolo di Morrus del 16 Febbraio 2019
Ecco l'annuncio ufficiale degli ultimi giorni.
"Giusto poche ora fa oggi (14 Febbraio, NdT) Roll 20 è stato citato in un rapporto come una tra le vittime di un attacco da parte di cybercriminali. Anche se possiamo confermarvi che effettivamente c'è stata una breccia nella sicurezza siamo al momento concentrati nello scoprire tutti i dettagli. Per ora è importante sottolineare che il rapporto rende chiaro che nella breccia non sono stati coinvolti dati finanziari. I nostri team della sicurezza stanno lavorando senza sosta per correggere eventuali debolezze dei nostri sistemi e prendiamo con la massima serietà il nostro impegno nel salvaguardare le informazioni personali dei nostri utenti.
Ecco come mettiamo in pratica tale impegno:
Roll20 salva solo le seguenti informazioni personali: nome utente, indirizzo mail, password hashed, l'ultimo IP e tempo di login, e le ultime 4 cifre della carta di credito.  Usiamo Stripe e Paypal per processare le transazioni; tutte le informazioni dei pagamenti sono gestite da loro e non toccano mai i nostri server. Utilizziamo bcrypt per mascherare le password, il che implica che non possono essere decrittate per essere usate su altri siti o per accedere a Roll20. Sappiamo che è frustrante non avere tutti i fatti e stiamo lavorando per scoprire tutti i dettagli su questo hacking. Vi terremo costantemente informazioni man mano che l'investigazione prosegue.
Aggiornamento delle 14:45 del 15 Febbraio: sulla base dei numeri degli accounti dei dati trafugati abbiamo determinato che la breccia è avvenuta all'incirca il 26 Dicembre. Le dimensioni dei dati (circa 700 MB) è coerente con il fatto che si tratta dei nostri "oggetti account" che, come detto prima, includono nomi utente, indirizzi mail, ultime quattro cifre della carta di credito, indirizzo IP più recente e password hashed. Anche se il mascheramento dovrebbe mantenere sicure le password non farebbe male resettarle. Stiamo continuando a lavorare internamente e con l'aiuto di investigatori esterni per determinare come sia avvenuta la breccia, e al contempo rispettare i requisiti GDPR e mantenere al corrente le forze di polizia. Aspettatevi di ricevere maggiori dettagli la settimana prossima."
Venire hackerati è cosa comune al giorno d'oggi, ciò che è sorprendente è che Roll20 abbia 4 MILIONI di account. Questo sicuramente ci mostra come stia crescendo il nostro hobby.
Link all'articolo originale: http://www.enworld.org/forum/content.php?6053-Roll20-s-4M-Accounts-Hacked
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Statistiche varie per D&D 5E da D&D Beyond

Dopo quelli sulle avventure più visionate D&D Beyond ha rilasciato nuovi interessanti dati statistici legati alla 5e di Dungeons & Dragons, basati sull'utilizzo della loro piattaforma. Il primo set di dati riguarda il numero di personaggi suddivisi per categorie di livello e l’utilizzo delle classi in suddette categorie di livello. Il secondo, invece, è inerente ai dati generici di utilizzo di razze, classi e sottoclassi dei personaggi a prescindere dal loro livello.

Il Tier 1 indica personaggi che sono di un livello tra il 1° e il 4°, il Tier 2 quelli di un livello compreso tra il 5° e il 10°, il Tier 3 quelli con un livello compreso tra l’11° e il 16° e il Tier 4 quelli con un livello compreso tra il 17° e il 20°.
Come ci si potrebbe aspettare, il Tier 1 rappresenta la maggioranza dei personaggi creati sulla piattaforma, seguito poi nell’ordine dai Tier 2, 4 e 3. Come fanno notare gli sviluppatori, il 90% delle partite non va oltre il 10° livello.

Questa tabella mostra che il guerriero è la classe più comunemente utilizzata in ciascuno dei singoli Tier, immediatamente seguito dal ladro. Il terzo posto cambia un po’, infatti nei Tier 3 e 4 il mago diventa più popolare di quanto sia invece nei Tier 1 e 2, mentre nel caso del chierico e del ranger le due classi godono di un’elevata presenza ai bassi livelli che poi cala agli alti livelli.
Potete trovare un resoconto di queste informazioni nel seguente video sullo sviluppo di D&D Beyond.
Passiamo ora ad analizzare i dati sull’utilizzo di razze, classi e sottoclassi partendo dalle razze.

Gli Umani sono di gran lunga la scelta più comune, rappresentando il 22% dei personaggi attivi creati sulla piattaforma. Sono poi seguiti da Mezzelfi, Tiefling e Dragonidi. Gli Gnomi delle Profondità sono invece la razza meno popolare, con poco meno dell’1% di personaggi attivi, sebbene gli sviluppatori abbiano confermato che molte altre razze si aggirino intorno allo 0,8%, ponendosi al di sotto di questi ultimi.

Segue poi uno sguardo sull’utilizzo delle classi. I più utilizzati sono i guerrieri, i meno utilizzati invece risultano essere i druidi. Le quattro classi base “tradizionali”, ossia guerriero, ladro, chierico e mago, sono le quattro classi più utilizzate. Gli sviluppatori hanno anche fatto menzione del fatto che i warlock abbiano visto un aumento della loro popolarità dopo l’uscita della Xanathar’s Guide, per poi vedere nuovamente un decremento del loro utilizzo.

Infine si parla dell’utilizzo delle sottoclassi. Le più utilizzate sono il Dominio della Vita per il Chierico, lo Stregone con la Stirpe Draconica e il Patrono Immondo del Warlock (sebbene si tratti di una classe meno popolare). Gli sviluppatori fanno anche notare che la Hexblade era molto popolare l’ultima volta che avevano controllato i dati, ma che sia ora calata al 2,8%.
Ovviamente si parla di personaggi creati sulla piattaforma, e quindi non necessariamente giocati. Molte persone impostano più costruzioni dei personaggi per divertimento. Secondo gli sviluppatori, ci sono 8,8 milioni di personaggi in totale.
Link agli articoli originali:
http://www.enworld.org/forum/content.php?6028-90-of-D-D-Games-Stop-By-Level-10-Wizards-More-Popular-At-Higher-Levels
http://www.enworld.org/forum/content.php?6037-Humans-Fighters-and-Life-Domain-Most-Popular-On-D-D-Beyond
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La Scienza dei Simic

Articolo di J.R. Zambrano del 29 Gennaio 2019
Venite a scoprire gli scivolosi e sguscianti salvatori della scienza, che siedono sui loro scranni negli Zonot di Ravnica: ecco a voi i membri bioingegnerizzati dell'Alleanza Simic.
L'Alleanza Simic è una gilda che, diversamente da un sorprendente numero di altre "gilde" di Ravnica, non sta attivamente cercando di distruggere la città, di uccidere in stile carnevalesco tutti gli abitanti o di controllarla in segreto: anzi, si adopera per cercare di salvarla. Purtroppo, però, a volte a Ravnica l'unico modo per salvare il mondo è dare degli innesti di pesce a tutti coloro su cui si possono mettere le mani. Diamo assieme uno sguardo ai biomaghi e agli esperimenti segreti dell'Alleanza Simic.
Si può dire quello che si vuole dei Simic, ma sicuramente sono molto coerenti. Come si suol dire, se l'unico strumento che si possiede è una naturale predilezione per la biomanzia e per la capacità di modificare l'impianto naturale delle creature intelligenti in modo da dare vita ad esseri che probabilmente non dovrebbero esistere, allora è normale che ogni problema che si affronta paia poter essere risolvibile innestando parti di pesci/uccelli/lucertole nelle persone.

Li apprezzo molto come Gilda. E' una delle poche che può fungere facilmente da cattiva o da buona, a volte anche entrambe le cose in contemporanea. Tutto quello che bisogna decidere è "quanto in là" si spinge nei suoi esperimenti organici e poi affinare la cosa in base alle vostre esigenze. Che si tratti del classico cattivo che pensa davvero di stare salvando il mondo, anche se significa costringere tutti quanti a subire forzatamente dei trattamenti Simic per diventare una sorta di Krasis; oppure dello scienziato deliziosamente folle, che si spinge involontariamente troppo in là e cerca sempre con affabilità di innestare delle spine tossiche sul gatto famiglio del mago; e così via.
Entrambi questi personaggi potrebbero perfino essere presenti nella stessa campagna. L'Alleanza Simic è piena di potenziale narrativo. E' probabilmente una delle mie Gilde preferite, dato che può ricoprire qualsiasi ruolo vi serva nella vostra campagna, dai nemici agli antagonisti amichevoli, dai rivali ai personaggi di supporto; anche se i suoi membri danno il meglio quando sono al centro della scena come PG. Si potrebbe facilmente immaginarsi una campagna in cui i personaggi sono dei ricercatori dell'Alleanza che devono portare a termine degli esperimenti, raccogliere strumenti, ottenere organi, intrufolarsi in centri di ricerca per ottenere prove che i loro superiori stanno creando cose malvagie; con loro si possono sfruttare al meglio i livelli subacquei e le estetiche acquatiche e lovecraftiane.

A dirla tutta, come Simic si vive alla grande. Come ricercatore si ha accesso a vaste riserve di conoscenze da poter sfruttare al meglio, oltre che ad una serie di incantesimi legati alla trasformazione e al potenziamento delle creature.
Abbiamo già discusso in passato del sistema dei ranghi della gilda quindi non staremo a rispiegarlo da capo. Quello che dovete sapere in questo caso è che, salendo di grado, avrete accesso ad un sempre maggior numero di adattamenti da poter applicare ai vostri compagni e potrete chiamare in vostro aiuto sempre più creature per compiere ricerche ed esperimenti.
Ad un certo punto otterrete anche un talismano Simic, che vi fornisce accesso a Ingrandire/Ridurre, Caratteristica Potenziata o Forma Gassosa, prima di terminare la propria magia.

Tutto questo è molto in linea con i Simic. Come dicevamo prima, hanno un tema e lo perseguono con tutte le proprie forze. Cosa evidenziata ancora di più dal capo della loro Gilda, la Portavoce Zegana:

Che, oltre ad avere una serie di potenti incantesimi in stile Simic, può anche comandare le acque con il suo tridente o con la capacità Diluvio (Deluge), cosa che le fornisce la potenza necessaria per dire la sua contro un gruppo di avventurieri; e questo senza considerare le sue azioni leggendarie, resistenze e altro.

Se state cercando dei modi per dare più spessore alla vostra campagna di Ravnica oppure volete una GIlda che si possa adattare a una qualsiasi campagna ad alta presenza di magia, l'Alleanza Simic è un ottimo punto di partenza. L'Alleanza vi aspetta, piena di furia e di pesci!
Buone Avventure!
Link all'articolo originale: http://www.belloflostsouls.net/2019/01/dd-science-with-simic-guilds-of-ravnica.html
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In arrivo un nuovo Starter Set a tema Stranger Things

Visto il grande successo ottenuto dalla serie televisiva Stranger Things (la quale celebra non solo gli anni '80, ma anche e soprattutto la storia di Dungeons & Dragons), la WotC ha deciso di rilasciare il 1° Maggio 2019 una nuova versione dello Starter Set ad essa interamente dedicata.
Per chi di voi non lo sapesse, lo Starter Set è una scatola il cui scopo è quello di fornire il minimo necessario per giocare a D&D (un'avventura, le regole basilari, alcuni personaggi pre-generati e dei dadi), in modo da consentire ai nuovi giocatori di provare la nuova edizione prima di spendere soldi per acquistare i 3 Manuali Base. Fino ad ora la 5a Edizione di D&D aveva a disposizione una sola versione dello Starter Set, quella standard (qui potete trovare la versione americana e qui quella in lingua italiana). A quest'ultima ora se ne aggiunge una seconda, grazie alla quale potremo giocare alla stessa avventura giocata da Mike Wheeler e dai suoi amici nella serie Stranger Things.
Su Amazon USA è già possibile pre-ordinare questa nuova versione dello Starter Set al prezzo di 24,99 dollari. Non ci sono ancora informazioni su una eventuale versione in lingua italiana.
Ecco le informazioni sul contenuto:
Un Dungeons & Dragons tematizzato Stranger Things: imbarcatevi in una emozionante avventura di Dungeons & Dragons, la caccia alla Thessalhydra, "creata" dal personaggio Mike proveniente dall'originale serie Netflix, Stranger Things.
  Un grande gioco per i nuovi giocatori di Dungeons & Dragons: che i giocatori siano nuovi a D&D o che siano alla ricerca di una nuova avventura, questo Gioco di Ruolo tematizzato Stranger Things include tutto ciò che un gruppo ha bisogno per giocare.
  Regole dettagliate, supplemento d'avventura e dadi da gioco: l'emozionante supplemento d'avventura e il colorato manuale delle regole contengono un sacco di informazioni su come giocare al gioco, sulla strategia, e consigli ai giocatori sul modo in cui far progredire i personaggi oltre il 5° livello, oltre a 6 dadi poliedrici così che siate pronti al gioco.
  Schede del personaggio di Stranger Things: giocate come uno dei vostri personaggi preferiti di Stranger Things.
  Include 2 miniature della Demogorgone: il gioco include 2 miniature della Demogorgone, una che i giocatori possono dipingere e personalizzare.
Fonti:
https://comicbook.com/gaming/2019/02/13/stranger-things-dungeons-dragons-starter-set/
http://www.enworld.org/forum/content.php?6048-New-Stranger-Things-D-D-Starter-Set-Announced
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Stronghold & Followers: una recensione

Articolo di brimmels del 5 Febbraio 2019
Avendo raccolto 2'121'465 $, Fortezze&Seguaci [F&S] (Strongholds & Followers) potrebbe essere il più atteso GdR finanziato tramite Kickstarter (almeno finché il record non verrà nuovamente superato). Certo, buona parte della quota raccolta andrà alla parte del Kickstarter collegata allo "Streaming", così che il creatore Matt Colville possa avere uno studio adatto al suo popolare canale YouTube. Il manuale copre definitivamente uno spazio finora lasciato vuoto nel panorama regolistico della 5° edizione di Dungeons & Dragons.

Nelle prime edizioni di D&D era naturale attendersi che i giocatori avrebbero costruito delle fortezze e raccolto dei seguaci. E, nonostante accada ancora adesso, almeno a giudicare dai post sul forum e dai supplementi, non è comune come una volta.
La Guida del Dungeon Master dedica a mala pena una pagina intera alle roccaforti. I seguaci e i mercenari hanno riservato ancora meno spazio: è proprio per questo che Fortezze&Seguaci supporta e non compete con i manuali base.
Colville ci elenca quattro tipo di "fortezze": roccaforti, templi, torri e imprese. Le prime tre sono ovviamente legate a tre delle quattro classi base. La quarta, invece, include basi come bar per i ladri, teatri per i bardi, ecc...
Le abilità delle roccaforti vengono ricaricate durante i riposi estesi (extended rests) per spingere i giocatori a spendere tempo nelle loro costruzioni e a interagire con i propri sottoposti. Ma non tutte le basi devono essere i tradizionali castelli, torri, ecc... Colville spiega che un campo di barbari può essere considerato una "fortezza mobile" e cataloga una nave pirata come un altro genere di roccaforte.
Ogni tipo di fortezza permette di avere certi benefici, alcuni ovvi, come la ricerca di incantesimi per una torre, mentre altri sono meno immediati, come le torri che permettono di ottenere della magia da battaglia. Inoltre, lo studio di nuovi incanti in F&S differisce da quello sulla Guida del Dungeon Master per via di una serie di tabelle casuali atte a rendere il processo più divertente.
Ma se questo approccio randomico non fosse stimolante per il vostro gruppo, non preoccupatevi: potrete cambiarlo in ogni momento. Colville mette molta enfasi sull'adattare le regole e le idee quanto si voglia, fatto che trovo magnifico. Sfortunatamente lo ripete fin troppo spesso, più o meno in ogni sezione e persino più volte nella stessa pagina. Le ripetizioni diventano solamente noiose e creano il rischio di distrarre.
Un altro punto frustrante è che Colville menziona la magia da battaglia sotto le torri, ma rinvia a Regni&Guerre (Kingdoms&Warfare). Eppure fa il contrario per i benefici del Campo di Barbari.
Colville ha fatto, però, un ottimo lavoro nel fornire idee su come i giocatori potrebbero aver ottenuto le proprie basi e le conseguenze di questo fatto, con molti intrighi politici, se si desidera. Amo inoltre le idee collegate ad ogni classe e come queste possano avere delle basi uniche. Gli esempi di seguaci sono buoni e i PNG d'esempio in questa sezione sono veramente spettacolari.
Colville vuole chiaramente ispirare i DM e ne è particolarmente entusiasta. Potete capirlo chiaramente dal grande numero di punti esclamativi, anche se probabilmente 298 in un libro di 265 pagine sono leggermente eccessivi. (Sì, ho una leggera vena di masochismo, ma dopo averne trovati tanti persino nelle prime pagine delle regole e nelle note a margine sono diventato curioso). Un esempio: "Quanti minuti? Sta a voi deciderlo! Persino "immediatamente" potrebbe andare bene!".

Il fatto che sia stata inclusa una nuova versione dei draghi delle gemme (gemstone dragon), di allineamento neutrale, dai Dragon Magazine mi ha entusiasmato parecchio, ma le illustrazioni che mostravano dei normali draghi con delle escrezioni di gemme mi hanno deluso. Dare loro delle abilità psioniche li ha resi diversi dalla versione del Dragon #37, ma questo genere di magia ha una storia travagliata in D&D. Avrei preferito qualcos'altro collegato maggiormente al tema dei cristalli.
The Siege of Castle Rend di James J. Haeck è una divertente avventura in quattro parti per cinque personaggi di quinto livello. Inutile a dirsi, include regole da questo manuale.
S&F ha del buon materiale che userò decisamente nelle mie avventure. Sono solamente deluso che leggerlo non sia stato divertente come mi ero aspettato. Consideratelo consigliato anche se non caldamente e speriamo che il prossimo progetto migliori rispetto a questo.
Link all'articolo originale: http://www.enworld.org/forum/content.php?5989-Strongholds-Followers-A-Review
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Messaggio consigliato

Salve a tutti.

Come da titolo volevo sapere se, attualmente sul mercato, esiste un gdr cartaceo che combina il genere western con lo spazio in tutte le sue sfumature.

L'ho chiedo perché ho intenzione di creare un ambientazione simile, per poi pubblicarlo in futuro, è non voglio fare concorrenza a nessuno.

Conosco già il favoloso gdr deadlands, ma quello è più un steampunk-western. Quello che ho intenzione io invece è creare qualcosa che si avvicini vagamente all'anime giapponese cowboy bepop (per chi non l'ho sapesse é un anime del 98 che combina il western con lo spazio).

Grazie a tutti per la disponibilità 😈

Modificato da Harakiri

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21 minuti fa, Pippomaster92 ha scritto:

Mi vengono in mente Rifts della Palladium, Broncosaurus Rex e New Horizon con il VOLT system.

 

Sono molto conosciuti? Cioè secondo te la concorrenza è tanta? 

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31 minuti fa, Ji ji ha scritto:

Ci sono Serenity RPG e Firefly RPG ma la loro diffusione è minima, direi inesistente, e oggi non sono più supportati.

Quindi? Che mi consigli visto che conosci già il mio progetto? basarlo Interamente sul genere futuristico/fantascienza? Oppure gioco d'azzardo con la sorte inserendo anche del far west?😂

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La tua idea è fare un'ambientazione complessa e tridimensionale, mentre il western è un genere con un'estetica molto specifica. Però pperò.

Se ci pensiamo bene il periodo dell'epopea della frontiera, la seconda metà del diciannovesimo secolo, è stata un'epoca di esplorazioni perfetta per gli avventurieri. I luoghi esotici come le Montagne Rocciose, la Cina e le Filippine erano sì lontani ma non così lontani da richiedere una vita per andarci. Al contempo era un mondo complesso con grandi potenze coloniali in competizione tra loro e grandi intrighi politici e spionistici.

Quindi il western ha senso come estetica per le zone di frontiera, quelle raggiunte da poco dai vari imperi interstellari. Se la galassia è stata parzialmente colonizzata ci saranno sia mondi centrali con bizantine politiche di palazzo sia mondi appena raggiunti - e tutte le sfumature in mezzo. E come Pocahontas in Inghilterra o il cortigiano francese protagonista di Profumo d'Africa ci saranno contaminazioni tra queste diverse realtà. Ergo il western ci sta al 100%, e la sua estetica sarà tanto più preponderante quanto più ci si avvicina alle frontiere e ai mondi inesplorati.

A questo proposito potresti guardare la serie TV Firefly, che è il gold standard dello Space Western. Per un paio di approcci diversi al concetto di frontiera puoi leggere La città di pietra di George Martin (The Stone City) e guardare il sopracitato Profumo d'Africa. Anche i romanzi di Wilbur Smith della saga dei Ballantines danno una visione interessante sul mondo "western" della colonizzazione africana a fine '800 - inizio '900.

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5 ore fa, Harakiri ha scritto:

 è non voglio fare concorrenza a nessuno.

Bah... sempre ammesso che esista uno sci-fi che non sia in qualche modo influenzato dal western, questo pastiche ha più di cent'anni...

Comunque hai ragione a voler vedere gli altri, fai una bella ricerca seria su Internet, Google is your friend

Ad ogni modo, così, per curiosità, che elementi ci volevi mettere per distiguerti dagli altri space western (cioè dal 70% degli sci-fi?)

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1 ora fa, Ji ji ha scritto:

La tua idea è fare un'ambientazione complessa e tridimensionale, mentre il western è un genere con un'estetica molto specifica. Però pperò.

Se ci pensiamo bene il periodo dell'epopea della frontiera, la seconda metà del diciannovesimo secolo, è stata un'epoca di esplorazioni perfetta per gli avventurieri. I luoghi esotici come le Montagne Rocciose, la Cina e le Filippine erano sì lontani ma non così lontani da richiedere una vita per andarci. Al contempo era un mondo complesso con grandi potenze coloniali in competizione tra loro e grandi intrighi politici e spionistici.

Quindi il western ha senso come estetica per le zone di frontiera, quelle raggiunte da poco dai vari imperi interstellari. Se la galassia è stata parzialmente colonizzata ci saranno sia mondi centrali con bizantine politiche di palazzo sia mondi appena raggiunti - e tutte le sfumature in mezzo. E come Pocahontas in Inghilterra o il cortigiano francese protagonista di Profumo d'Africa ci saranno contaminazioni tra queste diverse realtà. Ergo il western ci sta al 100%, e la sua estetica sarà tanto più preponderante quanto più ci si avvicina alle frontiere e ai mondi inesplorati.

A questo proposito potresti guardare la serie TV Firefly, che è il gold standard dello Space Western. Per un paio di approcci diversi al concetto di frontiera puoi leggere La città di pietra di George Martin (The Stone City) e guardare il sopracitato Profumo d'Africa. Anche i romanzi di Wilbur Smith della saga dei Ballantines danno una visione interessante sul mondo "western" della colonizzazione africana a fine '800 - inizio '900.

Mamma mia sei una manna dal cielo 😊 però ora mi sorge una domanda spontanea...essendo che ho ambientato il gioco nel 2183, è opportuno inserire il tema western con tutte le sue sfumature? O è meglio cambiare data? Inoltre non ci sono solo umani in questa mia ambientazione, ma anche altre razze aliene...io per loro opterei di lasciarli così come noi li immaginiamo, cioè super-tecnologici ecc.

Poi un altra cosa volevo chiederti, come faccio a collegare il XIX secolo con il XXII secolo? Cioè devo dare un valido motivo sul perché dei tizi del far west hanno fra le mani tecnologie avanzatissime inconcepibili per quel periodo storico 😅 cioè l'idea mi piace parecchio, però ora non so come collegare il tutto, te ne sarei grato se mi dassi qualche suggerimento 😊

 

1 ora fa, Pippomaster92 ha scritto:

Se sei interessato alle letture consiglio anche la "trilogia africana" di Resnik e, delli stesso autore, "Santiago".

Mi avvio alla lettura quando potrò, grazie mille 

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41 minuti fa, Lord Karsus ha scritto:

Bah... sempre ammesso che esista uno sci-fi che non sia in qualche modo influenzato dal western, questo pastiche ha più di cent'anni...

Comunque hai ragione a voler vedere gli altri, fai una bella ricerca seria su Internet, Google is your friend

Ad ogni modo, così, per curiosità, che elementi ci volevi mettere per distiguerti dagli altri space western (cioè dal 70% degli sci-fi?)

La mia idea si basa sull'esplorazione di galassie e mondi principalmente, con tante civiltà aliene, ostili e non, ognuno con diverse culture, intrighi politici ecc..

Inoltre vorrei  inserire un nemico comune per tutte le galassie, tipo i razziatori di mass effect, è sarà compito dei giocatori a cercare di eliminare questa minaccia, con l'aiuto di altre civiltà.

Se hai un idea migliore, ti prego di suggerirmela, non voglio essere troppo scontato ecco 😅

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10 minuti fa, Harakiri ha scritto:

Poi un altra cosa volevo chiederti, come faccio a collegare il XIX secolo con il XXII secolo? Cioè devo dare un valido motivo sul perché dei tizi del far west hanno fra le mani tecnologie avanzatissime inconcepibili per quel periodo storico 😅 cioè l'idea mi piace parecchio, però ora non so come collegare il tutto, te ne sarei grato se mi dassi qualche suggerimento 😊

diversa linea temporale. semplicemente non è il futuro di questo continuum ma di uno in cui vi sono stati dei cambiamenti nelle scoperte (ad esempio Giulio Verne ha ispirato davvero le imprese spaziali e si è arrivati sulla luna prima della prima guerra mondiale, il che ha comportato che la corsa agli armamenti non c'è stata perché nella belle époque tutti puntavano alla luna e da li la prima guerra mondiale è diventata... prima guerra galattica per il controllo della luna. Da lì l'esplorazione.

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10 minuti fa, Lord Danarc ha scritto:

diversa linea temporale. semplicemente non è il futuro di questo continuum ma di uno in cui vi sono stati dei cambiamenti nelle scoperte (ad esempio Giulio Verne ha ispirato davvero le imprese spaziali e si è arrivati sulla luna prima della prima guerra mondiale, il che ha comportato che la corsa agli armamenti non c'è stata perché nella belle époque tutti puntavano alla luna e da li la prima guerra mondiale è diventata... prima guerra galattica per il controllo della luna. Da lì l'esplorazione.

Incredibile 😅 come fate a partorire idee simili? 

Altri suggerimenti? Piu ne leggo,  più potrò farmi delle idee concrete 

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Come opere da cui trarre ispirazione posso consigliare "Gun Frontier", "Capitan Harlock" e "Galaxy Express 999", tutti e tre (sia in versione manga che anime) di Leiji Matsumoto.
Altri manga/anime da consultare potrebbero essere "Capitan Futuro", "Outlaw Star" e "Trigun".

Sul versante libri, non posso fare a meno di citare le 6 brevi avventure di Lucky Starr, personaggio creato da Isaac Asimov.

Come gdr c'è "Star Frontier", e potresti dare un'occhiata all'ambientazione che stavo progettando io nel mio blog (anche se al momento è un pò bloccata... maledetto blocco dello scrittore!).

 

9 ore fa, Harakiri ha scritto:

Poi un altra cosa volevo chiederti, come faccio a collegare il XIX secolo con il XXII secolo? Cioè devo dare un valido motivo sul perché dei tizi del far west hanno fra le mani tecnologie avanzatissime inconcepibili per quel periodo storico 😅 cioè l'idea mi piace parecchio, però ora non so come collegare il tutto, te ne sarei grato se mi dassi qualche suggerimento 😊

In realtà la cosa più facile da fare è limitarsi a ricreare "l'estetica" e i temi del far-west in un'ambientazione di fantascienza... dopotutto, è esattamente qurello che ha fatto George Lucas con Star Wars!
Infatti, nonostante paiano dei film di fantascienza, la trilogia di Star Wars (scusate, ma sono un purista... per per Star Wars è solo la trilogia originale!) è in realtà un'avventura western/fantasy.

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8 ore fa, MattoMatteo ha scritto:

Come opere da cui trarre ispirazione posso consigliare "Gun Frontier", "Capitan Harlock" e "Galaxy Express 999", tutti e tre (sia in versione manga che anime) di Leiji Matsumoto.
Altri manga/anime da consultare potrebbero essere "Capitan Futuro", "Outlaw Star" e "Trigun".

Sul versante libri, non posso fare a meno di citare le 6 brevi avventure di Lucky Starr, personaggio creato da Isaac Asimov.

Come gdr c'è "Star Frontier", e potresti dare un'occhiata all'ambientazione che stavo progettando io nel mio blog (anche se al momento è un pò bloccata... maledetto blocco dello scrittore!).

 

In realtà la cosa più facile da fare è limitarsi a ricreare "l'estetica" e i temi del far-west in un'ambientazione di fantascienza... dopotutto, è esattamente qurello che ha fatto George Lucas con Star Wars!
Infatti, nonostante paiano dei film di fantascienza, la trilogia di Star Wars (scusate, ma sono un purista... per per Star Wars è solo la trilogia originale!) è in realtà un'avventura western/fantasy.

Grazie per le informazioni utili 😊 con il tuo permesso potrei utilizzare qualcosa riguardo al tuo progetto? Non dico di portarlo così come hai scritto/immaginato tu, semplicemente per qualche spunto ecco 😊  Se vuoi possiamo anche collaborare per questo mio progetto visto che il genere é identico 

Modificato da Harakiri

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3 ore fa, Harakiri ha scritto:

con il tuo permesso potrei utilizzare qualcosa riguardo al tuo progetto? Non dico di portarlo così come hai scritto/immaginato tu, semplicemente per qualche spunto ecco

Si, tranquillo, ispirati pure a qualsiaso cosa trovi di interessante.
La mia era un'idea "no-profit", quindi non mi dispiace che qualcuno possa trarne ispirazione, anche (anzi, soprattutto) se io mi sono bloccato.

P.S.: giusto ieri, ho trovato questa immagine su DA, su possibili diversi sistemi di motore ftl che possono coesistere (razze diverse = motori diversi); mi è piaciuta perchè mi ha ricordato come, prima di decidere di usare un sistema unico nella mia ambientazione, inizialmente ero tentato di fare una cosa del genere.

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35 minuti fa, MattoMatteo ha scritto:

Si, tranquillo, ispirati pure a qualsiaso cosa trovi di interessante.
La mia era un'idea "no-profit", quindi non mi dispiace che qualcuno possa trarne ispirazione, anche (anzi, soprattutto) se io mi sono bloccato.

P.S.: giusto ieri, ho trovato questa immagine su DA, su possibili diversi sistemi di motore ftl che possono coesistere (razze diverse = motori diversi); mi è piaciuta perchè mi ha ricordato come, prima di decidere di usare un sistema unico nella mia ambientazione, inizialmente ero tentato di fare una cosa del genere.

Scusa non ho capito a cosa ti riferisci riguardo l'immagine, parli dei motori delle astronavi? Diverso per ogni razza? Geniale come idea 😈

Grazie comunque per il tuo consenso 😊 mi aiuterà moltissimo nella mia impresa 

P.s: il sito che mi hai linkato devianart, posso usare liberamente le immagini, o ce copyright? In caso conosci qualche sito dove posso usare le immagini liberamente senza incorrere nel copyright?

Modificato da Harakiri

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23 ore fa, Harakiri ha scritto:

La mia idea si basa sull'esplorazione di galassie e mondi principalmente, con tante civiltà aliene, ostili e non, ognuno con diverse culture, intrighi politici ecc..

Inoltre vorrei  inserire un nemico comune per tutte le galassie, tipo i razziatori di mass effect, è sarà compito dei giocatori a cercare di eliminare questa minaccia, con l'aiuto di altre civiltà.

Se hai un idea migliore, ti prego di suggerirmela, non voglio essere troppo scontato ecco 😅

Allora, posto che mo c'ho il cervello impanato, dopo 14 ore di Excel con un ora di pausa, e che 'sto nervoso, e che manco c'ho cultura su 'sta roba, diciamo delle missioni a fini scientifici per la clusterizzazione dei meccanismi che costituiscono il filtro delle civiltà che risolve il dilemma di Fermi. Per esempio, all'interno di un cluster potrebbe essere inserita la tecnologia bellica, anche pensando che è uno dei maggiori motori dell'evoluzione tecnologica negli altri settori (tutt'ora: la maggior parte delle invenzioni veramente distrupting in ogni settore derivano da massicci investimenti statali nel settore bellico; sul tema c'è un libro bellissimo di Marianna Mazzucato che lessi mentre frequentavo corsi ideologicamente opposti, o forse ce l'ho semplicemente con Alesina perché manco ringrazia se lo aiuti a portare l'acqua in stanza). Chiaramente la bomba atomica fa parte della tecnologia bellica, la questione è trovare altri tipi di "tecnologia" che determinano il filtro (si potrebbe partire dal concetto di entropia derivante dall'eccessiva disponibilità di informazione a disposizione di una cultura avanzata, "The ultimate complexity is just another entropy", anche se chiaramente è una boiata e poi l'Hard non lo vuole fare nessuno per un motivo ben preciso...). 

La vita senziente non si vede perché si autodistrugge in breve tempo (teoria non implausibile; ed è una eccezione da parte mia, scusa ma sento forte l'impulso di dire che tutte le ideologie del "il mondo sta andando sempre peggio" sono proiezioni di gente a cui va male la vita; la maggior parte di queste filosofie sono di gente che si avvicina al processo di elaborazione ideologica, ma non possiede un sostrato genetico sufficientemente fertile per resistere alla proiezione tramite la metacognizione del proprio stato emotivo (come Elon Musk*, che crede all'AI pericolosa oltre che al mondo simulato, od Owerll che veniva cazzeggiato da Jobs (insomma a Jobs piaceva prendersela con gli sfigati), Alan Moore olocausto nucleare in Watchmen è una eccezione, ma d'altra parte Moore è l'unico Tier 1 che crede a una cosa a cui non crede neanche Wanna Marchi, alla magia nera (forse è il pegno che deve pagare per essere cresciuto tra "proletari") quindi me ne distanzio appunto ad eccezione a sta roba del "filtro"

Vabbe' mi son rotto di scrivere, riassumendo, che la vita si autodistrugga è una legge fondamentale dell'universo e si fa ricerca sulle determinanti alternative a quello che per l'umanità è la tecnologia bellica (un ottimo campo per la creatività, si possono inserire qui elementi per essere originali).

È un' idea nuova, ci metto due cogliòni sul tagliere e vado all-in.

ps*: approposito di viaggi spaziali, dopo quella risposta ha incominciato a seguirmi un "Current applicant for NASA Astronaut Candidate program.", è quello lì che scrive "Well said, and now [bla bla bla] nei commenti"; ci ho parlato e ho capito perché la NASA se lo sente un po' dentro ciò che accomuna noi proctodeati (senza che vai su Google, il cùlo) con la privatizzazione delle missioni spaziali: sostanzialmente è stata talmente avanti e ha fatto l'incumbent per talmente tanto tempo (giustamente...) che si è riposata sui propri allori

 

Notte 🙂 

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13 ore fa, MattoMatteo ha scritto:

per per Star Wars è solo la trilogia originale!) è in realtà un'avventura western/fantasy.

Ok sto per dirlo... Matto non ti arrabbiare ti prego... 

Spoiler

La trilogia nuova è bella, e non solo...

Spoiler

Ok lo dico...

Spoiler

Spero sia abbastanza nascosto XD

Spoiler

Non capisco tutto questo astio per Jar Jar Binks :banghead-old: XD

 

 

 

 

 

 

@Harakiri ah e poi io eviterei come la peste gli orchi del signore degli anelli la razza cattiva e onnipresente. Opinione eh!

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46 minuti fa, Lord Karsus ha scritto:

Ok sto per dirlo... Matto non ti arrabbiare ti prego... 

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La trilogia nuova è bella, e non solo...

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Ok lo dico...

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Spero sia abbastanza nascosto XD

  Contenuti nascosti

Non capisco tutto questo astio per Jar Jar Binks :banghead-old: XD

 

 

 

 

 

 

@Harakiri ah e poi io eviterei come la peste gli orchi del signore degli anelli la razza cattiva e onnipresente. Opinione eh!

No non metterò nulla di lontaneamente simile a orchi, nani, elfi, gnomi e compagnia bella....hanno rotto le scatole con ste razze 😂

1 ora fa, Lord Karsus ha scritto:

Allora, posto che mo c'ho il cervello impanato, dopo 14 ore di Excel con un ora di pausa, e che 'sto nervoso, e che manco c'ho cultura su 'sta roba, diciamo delle missioni a fini scientifici per la clusterizzazione dei meccanismi che costituiscono il filtro delle civiltà che risolve il dilemma di Fermi. Per esempio, all'interno di un cluster potrebbe essere inserita la tecnologia bellica, anche pensando che è uno dei maggiori motori dell'evoluzione tecnologica negli altri settori (tutt'ora: la maggior parte delle invenzioni veramente distrupting in ogni settore derivano da massicci investimenti statali nel settore bellico; sul tema c'è un libro bellissimo di Marianna Mazzucato che lessi mentre frequentavo corsi ideologicamente opposti, o forse ce l'ho semplicemente con Alesina perché manco ringrazia se lo aiuti a portare l'acqua in stanza). Chiaramente la bomba atomica fa parte della tecnologia bellica, la questione è trovare altri tipi di "tecnologia" che determinano il filtro (si potrebbe partire dal concetto di entropia derivante dall'eccessiva disponibilità di informazione a disposizione di una cultura avanzata, "The ultimate complexity is just another entropy", anche se chiaramente è una boiata e poi l'Hard non lo vuole fare nessuno per un motivo ben preciso...). 

La vita senziente non si vede perché si autodistrugge in breve tempo (teoria non implausibile; ed è una eccezione da parte mia, scusa ma sento forte l'impulso di dire che tutte le ideologie del "il mondo sta andando sempre peggio" sono proiezioni di gente a cui va male la vita; la maggior parte di queste filosofie sono di gente che si avvicina al processo di elaborazione ideologica, ma non possiede un sostrato genetico sufficientemente fertile per resistere alla proiezione tramite la metacognizione del proprio stato emotivo (come Elon Musk*, che crede all'AI pericolosa oltre che al mondo simulato, od Owerll che veniva cazzeggiato da Jobs (insomma a Jobs piaceva prendersela con gli sfigati), Alan Moore olocausto nucleare in Watchmen è una eccezione, ma d'altra parte Moore è l'unico Tier 1 che crede a una cosa a cui non crede neanche Wanna Marchi, alla magia nera (forse è il pegno che deve pagare per essere cresciuto tra "proletari") quindi me ne distanzio appunto ad eccezione a sta roba del "filtro"

Vabbe' mi son rotto di scrivere, riassumendo, che la vita si autodistrugga è una legge fondamentale dell'universo e si fa ricerca sulle determinanti alternative a quello che per l'umanità è la tecnologia bellica (un ottimo campo per la creatività, si possono inserire qui elementi per essere originali).

È un' idea nuova, ci metto due cogliòni sul tagliere e vado all-in.

ps*: approposito di viaggi spaziali, dopo quella risposta ha incominciato a seguirmi un "Current applicant for NASA Astronaut Candidate program.", è quello lì che scrive "Well said, and now [bla bla bla] nei commenti"; ci ho parlato e ho capito perché la NASA se lo sente un po' dentro ciò che accomuna noi proctodeati (senza che vai su Google, il cùlo) con la privatizzazione delle missioni spaziali: sostanzialmente è stata talmente avanti e ha fatto l'incumbent per talmente tanto tempo (giustamente...) che si è riposata sui propri allori

 

Notte 🙂 

L'idea delle risorse non più disponibili mi piace,  Perché così facendo si attiva l'opzione "esplorazione" anche durante il game 😈 cioe per un pg umano potrebbe essere un obiettivo primario, quello di cercare risorse in altri pianeti 

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