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E' uscito Eberron: Rising from the Last War

A partire da oggi, 19 Novembre 2019, è disponibile in tutti i negozi Eberron: Rising from the Last War, il primo supplemento cartaceo dedicato a Eberron, l'ambientazione steampunk fantasy di D&D. All'interno del manuale potranno essere trovate informazioni generali sul mondo di Eberron (un luogo in cui la magia e la tecnologia medievaleggiante convivono con armi da fuoco, navi volanti, treni folgore, grattacieli e molto altro ancora), informazioni più specifiche sull'area in cui risiede la città di Sharn,  una campagna ambientata nel Mournland, la nuova Classe dell'Artefice, 16 nuove Razze/Sottorazze, (tra cui sono compresi i Marchi del Drago), la meccanica del Patrono di Gruppo, nuovi mostri, nuovi oggetti magici e altro ancora. Il manuale, attualmente disponibile solo in lingua inglese, ha un costo di 49,95 dollari.
La Asmodee Italia non ha ancora rivelato nulla riguardo l'uscita della versione tradotta in lingua italiana.
Se desiderate avere maggiori informazioni su Eberron: Rising from the Last War potete leggere qui e  qui gli articoli che abbiamo scritto riguardo al suo contenuto.
Qui di seguito, invece, potete trovare le anteprime rilasciate in questi mesi sul manuale:
❚ Regole e immagini varie da Fantasy Ground
❚ Il Sommario
❚ L'oggetto magico Arcane Propulsion Arm
❚ Gli incantesimi viventi ci dicono molto riguardo Eberron

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Anteprima Eberron: Rising from the Last War #3: L'oggetto magico Arcane Propulsion Arm

Come anticipazione all'uscita di Eberron: Rising from the Rising War (potete trovare qui e qui maggiori informazioni sul supplemento), il quale sarà disponibile in tutti i negozi a partire da oggi pomeriggio/stasera (negli USA il 19 Novembre inizierà fra qualche ora), la WotC ha deciso di mostrare una nuova anteprima del manuale: si tratta di un oggetto magico, l'Arcane Propulsion Arm (Braccio a Propulsione Arcana, traduzione non ufficiale), che vi consentirà di fornire al vostro personaggio un braccio bionico come nei film di fantascienza, solo che si tratterà di un braccio con uno stile Steampunk. Come sempre, cliccate sull'immagine per ingrandirla:

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Rethmar, la Topaia dello Shaar

Articolo di Ed Greenwood del 4 Novembre
Com'è possibile trasformare un nome sulla mappa dei Reami in un posto che "sembra vero"? Io parto immaginandomi cosa ci sia e, indipendentemente dal fatto che io stia sviluppando il luogo per un romanzo o per un'avventura da giocare, da quell'idea salto direttamente a quelli che oggi verrebbero definiti "agganci per le avventure".

Una volta che ho finito di dare una prima occhiata ad un luogo, inizio a creare le sue "ossa", processo che vi spiegherò usando cone esempio diretto quello che fino ad ora era stato semplicemente un nome su una mappa: Rethmar, un misero puntino su una strada carovaniera che attraversa lo Shaar.
Nel prossimo articolo vi spiegherò come andare oltre l'ossatura e giungere a ciò che da davvero vita ad un luogo. Ma prima dobbiamo pensare appunto alle ossa. Che ho creato partendo da ciò che dovrebbe trovarsi in quel luogo, sfruttando quanto si può desumere dalla mappa e da ogni frammento di conoscenza esistente sui dintorni, oltre che basandomi su quello che tali ossa mi devono permettere di supportare sulla base degli agganci di avventura a cui ho pensato inizialmente.
Questo è il metodo corretto per creare un'ambientazione? No, è solo uno dei modi possibili. E' come sfogliare un libro di ricette: usate ciò che gradite e ciò che vi attira.
Quindi benvenuti a...
RETHMAR, la Topaia dello Shaar
Rethmar è circondata da sorgenti naturali che affiorano in superficie, quindi è logico che nell'arido Shaar si sia creato un villaggio in quel posto. Originariamente era la base dei Reth, una tribù nomade di arcieri a cavallo e lanciatori di giavellotti.
Ciò che colpisce l'occhio
In mezzo di una cresta basaltica a mezzaluna, che funge da sorta di muro rivolto a nord ovest, nord e nord est dei tre piccoli laghetti alimentati dalle sorgenti attorno a cui si sviluppa la città, Rethmar è dominata da una serie di "trincee" con case sotterranee, fatte di blocchi di pietra, muri di mattoni di malta e fango che curvano all'interno per supportare delle travi trasversali create con i tronchi degli alberi di avalathar, un robusto albero nativo dello Shaar che ha un caratteristico tronco ricurvo (come se fosse un arco).
Mano a mano che la città crebbe in importanza come centro di sosta e di rifornimento per l'acqua e le cavalcature sulla Strada dei Mercanti, le carovane hanno iniziato a portare travi e legname per creare magazzini ed edifici prefabbricati, ma le costruzioni più antiche rimangono indubbiamente le trincee. I cui tetti di fango e ghiaia erano solitamente coperti da una serie di erbe, piante aromatiche e arbusti di bacche per ancorarli contro il vento, renderli impermeabili durante le brevi, ma violente piogge che imperversano nella zona, soprattutto in autunno e inverno. Esistono alcuni racconti Rethmariani proprio su questi "tetti giardino".
In origine Rethmar aveva la forma di un anello di edifici "importanti" (una stazione commerciale; la Casa del Guanto, un magazzino/armeria per la guardia locale; vari luoghi da affittare come magazzini; tre locande e un emporio sempre in espansione,  chiamato i Prodotti Utili di Vornen, specializzato nella vendita di corde, secchi, attrezzi, armi, ferramenta, stivali, tessuti, otri, barili portatili e tende gestito nelle generazioni da vari Vornen) raccolti attorno ad un mercato all'aperto ovale, "Il Contante".
La Strada dei Mercanti passa attorno al lato occidentale e meridionale del Contante, con tre diramazioni che lo attraversano. Il resto di Rethmar consiste in sinuose strade che attraversano la città da nord a sud, collegando la Via con il Contante, oltre ad una piccola "griglia" a est del mercato. Vari stretti vicoli si diramano da queste strade come vie perpendicolari, troppo strette per permettere a più di un paio di cavalieri di procedere affiancati.
Governo
Rethmar è governata dalla Cintura, un consiglio di sette ricchi mercanti. Per rimanere membri bisogna versare ogni anno 1000 mo alla cassa cittadina; se un consigliere non dovesse riuscirci verrebbe sostituito dal primo cittadino in grado di pagare (in contanti); altrimenti si può essere espulsi solamente dopo un voto di maggioranza dei restanti membri (una situazione presentatasi in un solo caso, per un mercante chiaramente corrotto chiamato Multher Oskynd e visto per l'ultima volta più di cinquant'anni fa come capo bandito nei pressi di Ultgarth).
I membri della Cintura emanano le leggi di Rethmar e sono i responsabili per l'assunzione, l'addestramento e la disciplina del corpo di guardia locale, i Marmaci, solitamente mercenari o avventurieri veterani ormai ritiratisi a vita tranquilla.
Nel 1365 DR, la popolazione fissa di Rethmar era attorno ai 3300 abitanti (e aumentava fino a 3900 nel picco della stagione delle carovane), i Marmaci contavano 46 membri e i consiglieri della Cintura erano (in ordine di importanza e popolarità):
Hamanthar Dree (tessuti, tappeti, arazzi, mantelli e abiti da sera) LN maschio umano; Olrynd Chaethur (lucchetti, catene, fermagli e liquori da tutti i Reami) LN maschio umano; Shathra Aumantle (profumi, abiti da sera, cappelli e sottovesti, bluse e altri accessori indossabili d'alta moda) CB femmina umana; Ondurl Marthammar (legname, carpenteria e costruzione di strutture, permanenti o temporanee) NB maschio umano; Ardra Longthar (prestiti) LN donna umana; Haddath Morszeelam (beni generali, investimenti e idraulica/giardini d'acqua) LN maschio umano e Lhanthra Ordeiran (cibo affumicato, sottaceto e in salamoia, tegole, bestiame da giardino/da carne come galline, oche e piccioni e animali da lavoro) NB femmina umana.
Nel 1479 DR la popolazione fissa di Rethmar era attorno ai 4700 abitanti (e aumentava fino a 5500 nel picco della stagione delle carovane), i Marmaci contavano 79 membri e i consiglieri della Cintura erano (in ordine di importanza e popolarità):
Joysil Dree (tessuti, tende, tappeti, arazzi, mantelli, abiti da sera) CB femmina umana; Manthar Horndren (prestiti, traffici carovanieri, costruzioni di carri, importazione di beni generali) NM maschio umano; Caldreth Farleik (trasporto di cibo all'ingrosso, spezie, salse, liquori) CN maschio umano; Naethur Aunsaut (fecondazione, addestramento e vendita di bestiame, affitto di magazzini) LN maschio umano; Drarthen “Timone Tetro” Rytzrimmon (vendita e riparazione di armi e armature, guardie e scorte armate) LN maschio umano; Ravendra “Senza Debiti” Cardegult (affitto di carri "pronti" con bestie e guidatori, scorte per carovane addestrate) NM femmina umana; e Zandalarra Taeruth (piccoli beni, ferramenta, forzieri, barili e riparazioni) NB femmina umana.
La Topaia
Rethmar ha ottenuto il suo sgradevole soprannome quando ha raggiunto per la prima volta delle dimensioni tali da ospitare un migliaio di abitanti: le carovane avevano portato molti ratti, che prosperarono localmente fino a diventare un problema, ma da allora sono stati cacciati fino a ridurli alla semi-estinzione, sia dai cittadini affamati che dalle lucertole dalle scaglie grigiastre diffuse localmente, pigri onnivori che spendono la maggior parte del tempo in uno stato di quieto torpore sotto il sole, ma che sono capaci di raggiungere degli straordinari picchi di velocità e superare un ratto, se necessario. Al giorno d'oggi la maggior parte delle lucertole sopravvive grazie ad una dieta di spazzatura, sterco umano e animale, insetti e altre lucertole più piccole. Tutto il cibo avanzato a Rethmar viene "lanciato alle lucertole", che divorano rapidamente queste "prede" che non devono essere cacciate.
La prossima volta: come dare vita a Rethmar.
Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/threads/rethmar-rathole-of-the-shaar.667088/
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D&D 3E e il sentore generale di D&D

Articolo di Jonathan Tweet del 08 Novembre
Per la Terza Edizione di Dungeons & Dragons l'idea generale era di far ritornare il gioco alle sue origini, invertendo la direzione che AD&D aveva preso nel rendere il gioco più generico. Il piano era di supportare con decisione l'idea che i personaggi fossero personaggi di D&D in un mondo di D&D. Volevamo enfatizzare l'andare all'avventura e in particolare l'esplorazione dei dungeon, sia con le regole che con i moduli di avventura. Volevamo riportare i giocatori ad una esperienza di gioco condivisa, dopo che la 2E li aveva sparpagliati in varie direzioni.

Per porre l'attenzione sull'andare all'avventura eliminammo vari elementi della 2E che reputavamo portassero i giocatori fuori strada. In particolare rimuovemmo i PG malvagi, le ricompense individuali di PE, le fortezze e la classe chiamata "ladro" (thief in originale, NdT)
I "thieves" vennero rinominati "rogues" per togliere enfasi al concetto che li vedeva continuamente alle prese con furti e borseggi di PNG *. Un tale approccio solitamente si riduceva al sottrarre tempo di gioco agli altri e monopolizzare l'attenzione del DM. E se un ladro rubava agli altri PG per rimanere "nel personaggio" era solo peggio.
* qui sorge una discrepanza con la traduzione italiana, in cui Rogue è stato comunque tradotto come Ladro andando in direzione contraria rispetto alle idee dei creatori, NdT.
Sin da OD&D guerrieri e chierici di alto livello potevano crearsi delle fortezze e decidemmo di eliminare la cosa. Se vi divertivate a giocare il vostro personaggio come un avventuriero nel corso dei livelli perché avreste dovuto improvvisamente voler iniziare a giocare aspetti non legati alle avventure dal 9° livello? Queste fortezze erano presentate come dei benefici quindi se non ne creavate una sembrava che steste perdendo un bonus che vi eravate guadagnati. Gestire una fortezza inoltre era un'attività individuale, non qualcosa per il gruppo. Peggio ancora, se i giocatori volevano divertirsi facendo gestire delle fortezze ai loro personaggi perché forzarli ad andare all'avventura finché non raggiungevano il 9° livello prima di poterlo fare? Nella mia campagna personale alla 3E ho fornito al gruppo la possibilità di gestire un fortino in una zona di frontiera quando i personaggi sono arrivati a livello 6 e hanno deciso di farlo. Si trattava di un progetto che seguirono come gruppo, così come il resto della loro carriera da avventurieri.
Eliminammo le ricompense individuali di PE che invogliavano classi diverse a fare cose diverse. I guerrieri ottenevano dell'esperienza bonus quando uccidevano dei mostri per esempio, e i ladri ottenevano esperienza rubando cose. Sembrava una buona idea in teoria, ma ricompensava i personaggi laddove seguivano obiettivi differenti. Volevamo che i giocatori perseguissero gli stessi obiettivi, specialmente quelli che prevedevano abbattere porte e combattere ciò che ci si trovava dietro.
I personaggi malvagi in D&D hanno le loro origini in Chainmail, un gioco per miniature in cui giocare un'armata malvagia era cosa ordinaria. Avere nello stesso gruppo personaggi buoni e malvagi portava solo a problemi e spesso ad attriti personali tra i giocatori. In una campagna di AD&D 2E che svolgevo nelle pause pranzo alla Wizards un PG malvagio vendette dei finti oggetti magici agli altri PG; i giocatori che furono truffati non la presero bene. Durante un playtest della 3E uno degli sviluppatori creò in segreto un PG malvagio che, alla fine della sessione, ci tradì. Era una sorta di test e il risultato di tale test fu che i PG malvagi non rendevano migliore l'esperienza. La 3E dava delle aspettative per cui i PG erano solitamente buoni o neutrali, uno dei rari casi in cui restringemmo le opzioni dei giocatori invece di espanderle.
Personalmente una parte del processo di creazione della 3E che apprezzai molto fu il descrivere il mondo di D&D nei suoi termini, invece di fare riferimento alla storia e alla mitologia del mondo reale. Quando scrivo per giochi di ruolo mi piace molto aiutare i giocatori ad immergersi nell'ambientazione e ho sempre considerato i riferimenti al mondo reale come delle distrazioni. Nel Manuale del Giocatore il testo e le immagini si concentravano sull'immaginazione dei lettori nei confronti delle esperienze con D&D, a cominciare da un paragrafo scritto da una prospettiva interna la mondo che introduceva ogni capitolo.
In AD&D 2E le regole facevano riferimento alla storia e a figure leggendarie per descrivere il gioco, ad esempio presentando Merlino come esempio di un mago oppure Hiawatha come un archetipo del guerriero. Nel momento in cui cominciai a lavorare sulla 3E D&D aveva avuto un impatto così grande sul fantasy che potevamo usare D&D come fonte per sé stesso. Per esempio la 2E eliminò i monaci dal Manuale del Giocatore, in parte perché degli artisti marziali non avevano un posto in un fantasy medievale. Noi li introducemmo di nuovo perché i monaci avevano decisamente un loro posto nel fantasy alla D&D. Lo stesso vale per gli gnomi. Lo gnomo come razza della 3E è presente perché gli gnomi sono parte importante delle storie di D&D, non per rappresentare gli gnomi del folklore del mondo reale.
Mettemmo l'enfasi sull'andare all'avventura anche creando un avventuriero standard, o "iconico", per ciascuna classe. Negli esempi delle regole, nelle illustrazioni e nella narrativa interna al mondo facevamo riferimento a questi avventurieri, in particolare a Tordek (nano guerriero), Mialee (elfa maga), Jozan (chierico umano) e Lidda (ladra halfling). Laddove AD&D usava i nomi propri per identificare dei maghi particolarmente potenti, come Bigby e i suoi vari incantesimi "mano XXXXX di Bigby", noi usammo i nomi propri per spostare l'attenzione sugli avventurieri, anche se erano dei guerrieri di 1° livello.
Per le illustrazioni di 3E ci impegnammo molto per fare sì che non rappresentassero dei personaggi fantasy in generale, ma nello specifico degli avventurieri di D&D. Per esempio molti di loro avevano degli zaini. Per i personaggi iconici stilammo delle liste di equipaggiamento che un personaggio di 1° livello avrebbe potuto avere all'inizio della sua carriera e le illustrazioni li raffigurano con tale equipaggiamento. Le illustrazioni del Manuale del Giocatore di 2E ci mostrano molti umani guerrieri, maghi umani e castelli. Immagini che rappresentano le normali atmosfere di un fantasy medievale standard, mentre le illustrazioni della 3E riflettono ciò che ci si immagina quando si gioca a D&D.
Le descrizioni delle armi in 2E facevano riferimento a precedenti storici, per esempio se un'arma era stata usata nell'Europa rinascimentale o in Egitto. Con altre 20 tipologie di armi ad asta la lista delle armi sembrava più pensata per dei soldati su un campo di battaglia medievale che per un gruppo eterogeneo di avventurieri pronti a calarsi in un dungeon. Eliminammo i riferimenti storici, come il mazzapicchio, e fornimmo ai nani l'ascia da guerra nanica. E se un'ascia da guerra nanica non era abbastanza, perché non andare su una spada doppia o una catena chiodata?
Le divinità della 2E erano generiche, per esempio il dio della Forza. Usammo le divinità di Greyhawk in modo da avere nomi propri e simboli sacri specifici che erano parte della storia di D&D. Sapevamo che molti DM avrebbero creato i propri mondi, così come avevo fatto io per la mia campagna, ma le divinità di Greyhawk facevano sì che il gioco sembrasse più legato alle sue origini. Questo ci aiutò a dare ai giocatori un punto di partenza condiviso, il che era parte del piano di Ryan Dancey per riportare i fruitori di D&D ad una esperienza condivisa.

I fan furono entusiasti per il modo in cui la 3E dava valore all'avventura, l'esperienza base in cui D&D dà il meglio di sé e che offre l'attrattiva più generale. Fummo fortunati visto che D&D nel 2000 aveva una storia e una solidità tali per cui poteva reggersi in piedi da solo senza fare riferimento alla storia o alla mitologia del mondo reale. Una delle ragioni per cui i fan furono disposti ad accettare gli enormi cambiamenti fatti alle regole fu il fatto che la 3E sembrava più D&D di quando lo fosse stata la 2E. A volte mi chiedo che successo avrebbe potuto avere la 4E se avessi cercato di rafforzare alla stessa maniera l'esperienza alla D&D che forniva, invece di cercare di ridefinirla alla radice.
Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/threads/3e-and-the-feel-of-d-d.667269/
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Una breve storia commerciale di D&D sotto la TSR

Articolo di Morrus del 7 Novembre
Nota per il lettore: Nell'articolo si usa il termine D&D per riferirsi alle varie linee commerciali di Basic Dungeons&Dragons (B/X, BECMI, Rules Cyclopedia) in opposizione alle linee di Advanced Dungeons&Dragons (prima edizione, seconda edizione, seconda edizione rivisitata).
La 2° edizione di AD&D vendette molto bene quando fu distribuita per la prima volta. La Guida del Dungeon Master e il Manuale del Giocatore hanno venduto più di 400.000 copie nel primo anno. Si tratta di una cifra altissima. Non furono il prodotto di maggior successo della TSR, ma rimangono comunque numeri rimarchevoli. Per fare un raffronto legato allo stesso periodo storico, nel 1981 il D&D Basic Rules Set vendette più di 650.000 copie nel suo primo anno. Per fare invece un paragone con la precedente edizione di AD&D, la GdDM e il MdG di AD&D 1E vendettero 146.000 copie nel 1979. Osservando questi numeri, viene da pensare che AD&D 2E sia stato un successo strepitoso. Ma in realtà nascondono un problema molto più grande.

AD&D 2E non si dimostrò solido sul lungo periodo come AD&D 1E. Le vendite di GdDM e MdG della 1E aumentarono nei primi anni, vendendo più di 390.000 copie nel 1980, più di 577.000 nel 1981, più di 452.000 nel 1982 e 530.000 nel 1983 prima di scendere finalmente alle 234.000 nel 1984, anno della prima crisi della TSR. Nel frattempo, la versione della 2E degli stessi prodotti non ha mai superato le 200.000 copie annue dopo il 1989. In breve, la 2E non stava vendendo bene come il suo predecessore.
Ma se AD&D 2E sembra non reggere il confronto con AD&D 1E entrambe impallidiscono rispetto a Dungeons&Dragons. Inclusa la 1E, la 2E, la 2E revisionata e i set introduttivi, AD&D ha venduto nel complesso un totale di 4.624.111 manuali tra il 1979 e il 1998. D&D, invece, ha venduto 5.454.859 copie nello stesso periodo, la maggior parte dei quali tra il 1979 e il 1983.
La TSR non era più in grado di ottenere le stesse vendite di un tempo. Persino D&D, con vendite migliori di entrambe le edizioni di AD&D, ha avuto un calo negli anni '90 rispetto al decennio precedente. Cos'era cambiato? Perché qualcosa era sicuramente cambiato, ma cosa? L'estromissione di Gary Gygax, forse? Qualche errore con la 2E? Un cambiamento sgradito nel regolamento? Un'eccessiva complessità? Era troppo poco complesso? I GdR erano forse una moda ormai passata? Avrebbero dovuto cancellare l'intera linea di AD&D per focalizzarli su D&D, migliore dal punto di vista delle vendite?
Questi numeri avrebbero dovuto essere un'occasione per delle riflessione interne e per delle correzioni da parte dell'intera TSR.
Ma non fu così.
Questi numeri furono lasciati negli uffici dei manager di alto profilo. Zeb Cook in persona ha dichiarato di non aver mai visto alcun numero concreto di vendite per AD&D 2E. La decisione gestionale di Lorraine Williams di tenere i numeri delle vendite riservate ai soli vertici della compagnia fu indubbiamente un errore. Gli sviluppatori non potevano avere un riscontro delle vendite dei loro prodotti da questi feedback economici. Quando ho visto questi numeri, ho pensato immediatamente che la clientela della TSR aveva comprato i manuali della 2E, li aveva letti e non li aveva amati particolarmente. (Sebbene io sia di parte e li apprezzi molto, dato che sono ciò con cui sono cresciuto). Ma Zeb Cook non lo sapeva, quindi come avrebbe potuto essere in grado di migliorare i propri prodotti per il futuro?
Benjamin termina parlando della sua fonte: "Ho una fonte che mi ha inviato un paio delle pagine dei dati di vendita della TSR. E' materiale di "prime parti". Non ho tutti i dettagli, ma ho i dati contenuti nel post qui sopra." Al momento sta scrivendo un libro sulle vendite della TSR fino al passaggio alla Wizard of the Coast.
Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/threads/the-sales-of-d-d-vs-ad-d-vs-ad-d-2nd-edition.668409/
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Bomba

Capitolo Undici - Fuga dal gelido paradiso

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Flurio Pascolari (umano cavaliere) 

"Ha solo detto che saresti stata più utile, non che il fallimento è stata colpa tua, cosa che tu invece hai detto a lui riguardo all'agire per i suoi fini personali, come Thorlum, quando non c'è nulla di più falso."

"Oh senti Tom Po, continua pure con la tua matassa che è meglio va. Non permetto che qualcuno offenda Tonum o gli additi la colpa di tutto o si permetta di dire che la sua fede è inutile." sibilò il cavaliere contro il felinide in genere così avulso dalla realtà ed indifferente ad essa, che invece stavolta voleva mettere bocca alla faccenda con le sue raccomandazioni da due spiccioli all'Angolo di Shendilavri. 

Edited by Pyros88
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Chandra 

Flurio, senza rancore, ma lavati meglio le orecchie prima azionare la lingua. 

Nessuno ha mai detto che il fallimento della missione a Blavandshok fosse colpa di Tonum. 

Io non ho fatto che ripetere le parole del tuo caro amico sacerdote quando ha detto che la fedeltà a Firedrakes e la Xorvintaal non lo riguardano, quindi porta le tue accuse altrove, grazie. 

 

La barda si girò per andarsene e concluse: Fate quello che ritenete più giusto, non dovrete di certo risponderne a me, ma alla vostra coscienza. 

E tu - disse ad Havard - è meglio che inizi ad a sciogliere quella lingua: non possiamo avere un'informazione ogni settimana solo perchè ti piace fare il misterioso. Dicci quello che dobbiamo sapere perchè rischiamo di andare sempre contro un maledetto baratro se non siamo preparati. 

 

Chandra lasciò il gruppetto seguita dai Falchi per recarsi da Clint e scambiare una parola con lui: Clint, dobbiamo assolutamente avvisare Bjorn di quello che abbiamo scoperto. Se non sa di essere cercato dalla strega, sarà doppiamente vulnerabile

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Il 18/2/2019 alle 10:36, Minsc ha scritto:

 

Flurio Pascolari (umano cavaliere) 

"Cito testualmente le tue parole: Maledici le azioni di Thorlum che per i suoi fini personali fa andare a monte la vostra missione e poi fai lo stesso. Che cosa dovrebbe significare se non proprio quello che ti critico? Al massimo sei tu che devi farti una cura di olio di merluzzo pesce, dicano sia un toccasana per la memoria. Forse tu sarai un cavaliere di Firedrakes ed anche altri, ma non io e nemmeno Tonum, c'è ne siamo guardati bene dall'accettare, quindi qui non è in ballo nessuna questione di fedeltà, non da parte nostra perlomeno. Se non gliene fregasse nulla dello Xorvintaal allora non si sarebbe certo spinto fino a questo punto, ma ha delle priorità e nessuno può giudicarlo. Non si può pretendere che ci segua se non di sua spontanea volontà e dobbiamo essergli grati per l'aiuto che finora abbiamo ricevuto invece di criticarlo e giudicarlo. Forse potrà fare ritorno ed aiutarci nuovamente quando avrà raggiunto la comunione con questa dea, ma trattandolo così non farai altro che fargli passare la voglia di raggiungerci di nuovo."

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Tom Po

Sorrisi alle parole dell'uomo in latta.
Cercai in terra per qualche attimo in cerca di un piccolo legnetto. Lo raccolsi e lo tenni in mano, poi scavai una buca nel terreno della stessa lunghezza del rametto.

Questo rametto siamo noi, Flurio. E immagina questa buca, che ora è piccola, come una buca dalla lunghezza infinita, piena di acqua.
Da un lato della buca c'è una colonia di formiche senza cibo, dall'altra il cibo che serve loro per continuare a vivere e prosperare.

Come vedi, se lo metto su questa buca, esso diventa una specie di ponte che consente alle formiche di passare dall'altra parte.
Poi lo riprendo in mano e lo spezzo in vari pezzetti
Se il ponte si spezza anche in un solo punto, crollerà, e le formiche saranno perdute.
Con Thorlum siamo stati fortunati.
Qui forse non ci siamo rotti, ma sicuramente incrinati. Capito ora?

Sorrisi di nuovo all'uomo, sperando che con un esempio pratico capisse.

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Flurio Pascolari (umano cavaliere) 

"Non sono io ad aver definito un capriccio la necessità di un altro dei nostri compagni di seguire, magari solo temporaneamente, la propria strada è non mi interessa di calmare gli animi. Ne ho abbastanza. Inizio seriamente a pensare che non siamo la migliore chance di salvare il mondo dallo Xorvintaal dato come siamo mal arrangiati e come non funzionano come gruppo, probabilmente il mio aiuto sarà più valido altrove e con invidui differenti piuttosto che con voi. Vi seguirò fin contro la Regina del Gelo, ma dopo basta. Prenderò la mia strada se questa sarà la mia decisione definitiva. Quindi puoi prendere il tuo bastoncino ed immaginare dove infilartelo per creare un ponte."

Edited by Pyros88
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Ariabel  con clint

Spoiler

Ariabel sciolse le sue dita dalla stretta di Clint e scosse dubbiosa la testa ti auguro ogni fortuna,  ovunque tu abbia intenzione di andare.

Nemmeno io sono una grande guerriera e non sono pronta a tutto ciò ma dovro' trovare un modo per dare il mio contributo alla causa senza sprecare inutilmente i pochi talenti che possiedo.

 

 

Edited by shadizar
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Tonum


Flurio, lascia perdere... apprezzo la tua vicinanza, ma non dev'essere motivo di litigio per altri, soprattutto fra te e Tom Po. 
Che pensi quello che vuole, di me. Non mi importa nulla di appianare le divergenze con Chandra
faccio, voltandomi anche verso il felinide e comunque sarebbe impossibile, visto che lei non fa nemmeno un tentativo di capire cosa io provi, dice cose e se le rimangia un attimo dopo e così via. Comunque non lascerò che questo mandi al diavolo la missione come fece Thorlum: sono abbastanza maturo per riuscirci. Ma voi due non avete mai avuto contrasti, e anche ora volete entrambi il mio bene, quindi smettetela di discutere così violentemente, per favore. 

Piantai la mia tenda, e ci entrai a mangiare qualcosa prima di coricarmi. La stanchezza mi assalì di colpo: era stata una giornata molto stressante. Non riuscii nemmeno a dare la buonanotte, prima di crollare.

Edited by ilmena

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Tom Po

Feci spallucce alle parole di Flurio 
..lo infilerò qui e misi il rametto piantato nella neve

Sto spiegandogli la mia visione delle cose, ma non voglio essere un maestro di vita. Mi è bastato ascoltare quello che ha detto. 

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Clint Connor

Con Ariabel

Spoiler

"Magari un giorno ci incontreremo di nuovo. Quando non... ci saranno più ostacoli", concluse Clint, allontanandosi. 

"Sì, Chandra, ci avevo già pensato. Non preoccuparti, sono in contatto con Trull. Ma resta il fatto che Havard ci ha raccontato solo una parte della storia. E non riesco a capire perché lo abbia fatto, visto che nessuno può ipotizzare chi di noi sopravviverà. Si è praticamente contraddetto. Tanto per cambiare", rispose Clint alla Barda

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Ariabel con clint

Spoiler

Ariabel lascio' all'uomo la soddisfazione di voltarle le spalle prima di mettere mano alla spazzola di crine e strigliare Kantor. Lacrime le scendevano copiose sulle gote ma non riusciva a farle smettere, poco male, chiunque le avrebbe attribuite alla giornata appena trascorsa.

Lui le aveva chiesto di morire per lei, le aveva chiesto il permesso di gettarsi nel fuoco della Xoorvintal in cambio di un suo si', ma poteva lei permetterglielo? poteva deciderne il destino in quel modo? no, non se lo sarebbe mai perdonata.

Poco tempo prima aveva accarezzato l'idea di fuggire con lui, di mandare al diavolo tutta la sua compostezza e permettersi di non credere alla minaccia della guerra. La missione al villaggio di Blavandshok aveva distrutto ogni sua illusione.

Adesso lei avrebbe continuato a lottare per difendere la speranza nella pace e sapere Clint lontano e al sicuro l'avrebbe spronata a fare ancora meglio.

 

Edited by shadizar

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DM

Havard guardò prima Chandra, poi il resto degli avventurieri. A quel punto scosse la testa Ho già parlato a sufficienza con voi disse Non sono granchè certo di potermi fidare del vostro gruppo, vedendo ora come siete facili all'ira e alla poca coesione, ma anche nel caso più malaugurato che esali il mio ultimo respiro nei prossimi giorni di viaggio l'anziana spia tossì Almeno saprò che Bjorn sarà conscio di aver parlato con il suo vecchio, anche se forse non come sperava.

I Falchi aiutarono nella preparazione delle cavalcature, mentre il resto degli avventurieri e Havard finì di preparare le proprie cose prima della partenza. Llandowar si avvicinò a Tonum, mettendogli una mano sulla spalla La Regina del Gelo crede forse di avere la vittoria già in pugno, certo che nessuno possa contrastare il suo strapotere e il suo potere sul freddo. Dimostragli che la tempesta non è altrettanto facile da domare disse guardandolo negli occhi.

Ci vorranno circa tre giorni di viaggio per raggiungere gli eserciti degli jarl disse Havard, scrutando l'orizzonte, dove il terreno sembrava venire inghiottito dalla neve, che formava un unica immensa distesa bianca Farà freddo, più freddo dell'inverno più gelido che abbiate mai visto a sud. Controllate attentamente il vostro equipaggiamento o rischierete la vita strada facendo spiegò. Diede quindi un colpo alle redini del suo cavallo, che si avviò scendendo dalla scogliera in cui sorgeva il tempio di Aerdrie Faenya in direzione nord-ovest, verso Lòrien.

x tutti

Spoiler

Checkpoint nella notte tra il 20 e il 21 febbraio con la chiusura del capitolo 11 e l'apertura del 13. Entro il checkpoint tutti i giocatori devono fornire indicazioni circa la protezione del proprio personaggio contro il freddo.

 

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Flurio Pascolari (umano cavaliere)

"Non penso che i nostri cavalli saranno in grado di reggere a quelle temperature, non sono animali nati per un clima simile. Credo sia il caso di procedere a piedi e lasciare magari all'elfo il compito di portarli a Geren." dico agli altri, guardando in particolare Ariabel.

Spoiler

Sia io che il cavallo abbiamo una copertura di spesse pellicce. Con everlasting rations ed everlasting mug everlasting feedbag posso ricevere per me cibo energito e da bere qualcosa di caldo (per me). Per la notte, per me, ho anche Magic Bedroll che mi protegge dagli effetti climatici e mi cura. 

 

Edited by Pyros88

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Clint Connor

"In effetti, i cavalli potrebbero essere a rischio, senza protezioni adatte", concordó Clint, mentre si metteva, automaticamente, a guardia di Ariabel. 

Un'altra lunga marcia nel nulla più assoluto. Almeno avrebbe avuto tempo e modo di comunicare con Trull. 

DM

Spoiler

Protezione dal Freddo 15.

 

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Spoiler

Ho contrastare elementi fisso per il least crystal of adaptation nel buckler. Nin so se riewco a fare un post per stasera che ho il telefono senza batteria

 

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Ariabel

Flurio lasciare il suo cavallo? se era disposto a cio' la situazione piu' avanti doveva farsi davvero critica. Se lo reputi necessario seguiro' certamente il tuo consiglio, disse staccando dalla sella la borsa con le provviste e passandola a Tom po.

Havard illuminaci, davvero piu' avanti le nostre cavalcature potrebbero rischiare l'assideramento? Di questo passo temo che nemmeno noi saremo abbastanza coperti. Constato' osservando i Falchi di valleverde. Vi e' forse un qualche spaccio o rifugio da qui alla nostra meta dove potremo fermarci e magari rifornirci?

Spoiler

Ho pelliccia e abiti invernali, due coperte,  veste della resistenza e sciarpa del calore (ts +8/+17+12) inoltre se dovessi rischiare l'assideramento potrei utilizzare l'inc. alterare se' stesso per farmi crescere pelliccia o altro.

passo a Tom po l'equivalente di 6 razioni conservate.

 

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Tonum

 

A te continuerò a pensare io, Tom Po. Dissi al felinide.

@DM: 

Spoiler

Due contrastare elementi al giorno

 

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DM

Gedser corresse Havard, che comunque annuì alle parole di Flurio Comprendo le vostre necessità. Se torneremo vorrete riavere i vostri animali disse smontando dal suo cavallo In questo caso procederemo tutti alla stessa velocità concluse iniziando a controllare quali bisacce portare con sé.

Bander si rivolse a Chandra Non credo potremmo essere di grande aiuto a nord disse rivolto alla sua comandante E qualcuno dovrà riportare gli animali a sud. Credo che almeno questo potremo farlo senza problemi ghignò, per poi fare un cenno del capo verso la Silverhand.

I due gruppetti si separarono: Llandowar e i Falchi si diressero verso sud, costeggiando a distanza di sicurezza la triste Blavandshok. Dall'altro lato gli avventurieri caricarono i loro zaini in spalla e si avviarono a passi lunghi e ben distesi in direzione nord-ovest, verso quella distesa bianca che delimitava i territori della Regina del Gelo.

Spoiler

Fine del Capitolo Undici

 

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