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Dungeons & Dragons: Dark Alliance annunciato ai The Game Awards 2019

Questa notte, orario italiano, si sono tenuti a Los Angeles i The Game Awards 2019, evento dedicato alla premiazione dei videogiochi migliori dell'anno (potete trovare qui il filmato di tutto l'evento). Durante questa occasione è stato annunciato un nuovo videogioco basato su D&D: si tratta di Dungeons & Dragons: Dark Alliance, seguito spirituale dei videogiochi d'azione Dark Alliance 1 e 2 usciti anni fa per PlayStayion 2, Xbox e Game Cube.
Creato da Turque Games, Dungeons & Dragons: Dark Alliance sarà un gioco cooperativo per 4 giocatori, i quali potranno vestire i panni di quattro eroi mitici dei reami dimenticati, Drizzt Do'Urden, Cattie-Brie, Wulfgar e Bruenor. Il gioco, infatti, sarà ambientato nei Forgotten Realms, più precisamente ad Icewind Dale (la Valle del Vento Gelido) e sarà disponibile a partire dall'autunno del 2020.
Qui di seguito potete vedere il trailer dell'annuncio:
Fonti:
https://multiplayer.it/notizie/dungeons-dragons-dark-alliance-annunciato-con-un-trailer.html
https://www.enworld.org/threads/dungeons-dragons-dark-alliance-video-game-announcement-trailer.669112/
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Cosa c'è di nuovo su Kickstarter: Medieval, Tales from Europe

Cari avventurieri, giocatori e narratori, il viaggio che vi apprestate a compiere vi porterà in un’ambientazione storica dal carattere rustico, bizzarro e spesso pericoloso. Dalla caduta dell’impero Romano fino alla scoperta dell’America, un periodo lungo quasi 1000 anni, vario, complesso e ricco di sorprese: il Medioevo. In questo tempo buio e difficile, l’intera Europa è teatro di scontri feroci, di brutalità e di sofferenze, come testimoniano le Crociate, le epidemie, la caccia alle streghe, la minaccia incombente dell’inquisizione da un lato e quella delle arti occulte dall’altro. 

Nata dal viscerale esordio di Tales for Gamers Publishing, Medieval, Racconti dall’Europa vuole portare i giocatori di ruolo in un mondo assurdamente reale e imprevedibile, il nostro mondo, privo di elementi immaginari, in uno dei suoi tempi più catartici.
 Una sola razza. Tutti i personaggi sono di razza umana.  11 Nuove Classi (Mestieri). In Medieval, Racconti dall’Europa puoi giocare 11 nuove Classi, definite quindi Mestieri, ognuna delle quali altamente personalizzabile attraverso la scelta di 3 differenti archetipi.
 Un sistema low-magic. Medieval, Racconti dall’Europa introduce per la prima volta nel mondo dei giochi di ruolo il Mestiere dell’Arcanista, una delle nuove classi giocabili. Quando l’Arcanista inizia a recitare le sue formule, la gente viene avvolta da un terrore angosciante e la loro mente viene influenzata. Alcuni di loro, i più deboli, potrebbero vedere accadere qualcosa (una porta chiusa a chiave che si apre inspiegabilmente, ad esempio), avere una reazione e sperimentare un risultato tangibile, reale come una freccia nel petto! L'Arcanista usa la paura come un’arma e, in questa ambientazione, essa può essere affilata come una lama o anche di più.
Decentralizzazione del combattimento.  La categoria sociale a cui appartieni e quindi il lignaggio della gente che conosci, il lavoro che svolgi, il modo in cui parli, così come le capacità organizzative che possiedi, acquisiscono una notevole importanza per la costruzione della tua fortuna. Sopravvivere non dipenderà soltanto dalla capacità di combattere.  
 Nuove meccaniche di combattimento. Viene introdotta la possibilità di colpire parti del corpo specifiche attraverso le azioni di Attacco speciali: (Colpo Preciso e Colpo Mortale). Viene introdotto anche un nuovo sistema di combattimento chiamato Duel Fighting in cui i combattenti fanno di tutto per non essere colpiti, muovendosi, parando e sfruttando gli elementi dell’ambiente circostante. Il cuore di questo sistema é una nuova reazione introdotta nel gioco, chiamata Parare, che prevede un tiro per colpire contrapposto per intercettare i colpi in entrata.
Armi e Danni realistici. I danni inflitti vengono incrementati e una Spada, un’Ascia o una Balestra nelle mani giuste possono diventare micidiali da subito!         
Un gioco più competitivo.  Pochi colpi di arma sono quasi sempre fatali anche a livelli alti e la morte spesso può sopraggiungere da cause diverse da quelle del combattimento: Inquisizione, epidemie e carenze di risorse durante i viaggi.        
 Nuove meccaniche per l’avanzamento di livello. Il nuovo sistema di gioco prevede la progressione dei livelli attraverso il raggiungimento di obiettivi di trama oltre che attraverso il combattimento.

I giocatori avranno tratti più umani e meno divini. Medieval, Racconti dall’Europa vuole essere un’ambientazione estremamente realistica e tutti i personaggi (giocanti o non giocanti) sono stati concepiti per essere individui tutt'altro che perfetti e invincibili. I Punti Ferita massimi sono stati ridotti. Inoltre, personaggi che non hanno familiarità con alcune armi o oggetti posseggono una caratteristica chiamata Incompetenza (l’opposto della Competenza). Per quanto riguarda l’equipaggiamento, viene introdotto un sistema di slot per poter trasportare un peso realistico in base alla categoria di oggetto. Questi tratti più umani trovano una profonda personalizzazione nella scelta delle diverse etnie e culture che sostituiscono i background della 5 Edizione, ognuna delle quali con profonde differenze in termini di debolezze e punti di forza.
Ci sarà un concetto tutto nuovo di "Sovrannaturale", non ci sarà nessun pericolo sovrannaturale che non sia l’essere umano stesso. Qualsiasi fenomeno inspiegabile che possa assomigliare ad un effetto magico è in realtà un trucco suggestivo. Chi assiste all'evento pensa di vedere qualcosa di sovrannaturale se fallisce un Tiro Salvezza, ne viene spaventato ed il livello di suggestione è tale da sviluppare effetti concreti a carico della sua persona o dell’ambiente che lo circonda.

Medieval, Racconti dall’Europa nasce da un team di appassionati e creativi con sede in Italia, amanti del loro territorio e della storia medievale in cui esso è immerso, ancora oggi così forte e determinante.
Un volume di 250+ pagine riccamente illustrato, in formato A4, brossurato, con copertina cartonata rigida e con interni a colori per guidarti all’interno di questo nuovo mondo, dalla creazione dei personaggi all’introduzione delle nuove meccaniche di gioco.
Richiedilo nella magnifica versione limitata Deluxe! Stampato su carta riciclata, con copertina rigida in seta e una cover con un’illustrazione alternativa, votata dai sostenitori a fine campagna.
A seconda del contributo scelto si potranno ottenere anche La Maledizione dell’ultimo Templare, un’avventura introduttiva di 10-12 ore di gioco, un’ottima opportunità per esplorare ed imparare le basi del mondo di Medieval, Racconti dall’Europa e due booklet: Scontri e Nemici, per aiutare il narratore nella progettazione degli incontri e Oggetti Leggendari, con gli oggetti leggendari della mitologia medievale come Excalibur, Durlindana ed il Graal.

Medieval, Tales From Europe offre inoltre la possibilità di poter scaricare per una prima visione le descrizioni di tutti i mestieri e la scheda completa di Guerriero ed Arcanista.
Potete trovare maggiori informazioni nella pagina Kickstarter del progetto qui sotto.
Link al Kickstarter: https://www.kickstarter.com/projects/1034101316/medieval-tales-from-europe-a-5e-rpg-setting?ref=discovery&term=5e
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Dare Vita a Rethmar

Articolo di Ed Greenwood del 05 Dicembre
Abbiamo gettato le fondamenta di Rethmar ("che posto è, chi lo governa e cosa succede"), ora dobbiamo trovare un modo per rendere questo villaggio veramente vivo. La prima cosa che ho fatto, come ho detto nel precedente articolo, è stato domandarmi quali storie potessi narrare in questo luogo partendo dalle radici che abbiamo creato.

Quindi, come funziona questa questione del portare in vita?
Possiamo schematizzarla nella maniera seguente (che, ripeto, non è la "Via Corretta" a meno che non la troviate funzionale):
Gruppi di potere e personaggi famosi (cabale, fazioni e faccendieri locali, PNG influenti) Ultime voci (notizie, pettegolezzi e i gossip del momento) Eventi recenti e ciò che sta accadendo (come siamo arrivati alla situazione attuale nel corso degli anni e cosa deve ancora svilupparsi, che siano solamente voci e che i locali lo sappiano o meno) Ciò che si sussurra (i segreti, gli intrighi dietro alle quinte e i crimini, chi sono gli esponenti della malavita locale) Normalmente li analizzo in questo ordine una prima volta, poi torno indietro e aggiungo delle parti ad ogni sezione, aggiornando eventualmente la lista in caso utilizzi il luogo come scenario di gioco.
Ma, come abbiamo già detto, Rethmar non è solo "un nome su una mappa". Ha della storia passata (che trovate nel precedente articolo). E questi fatti ricadono proprio nell'ultima categoria, i Sussurri, quindi analizziamola per prima, per segnare ciò che abbiamo già stabilito in maniera da non creare contraddizioni.
Sto parlando degli
Ambulanti di Claunkrar
La Piaga degli Incantesimi ha portato scompiglio tra gli Ambulanti di Claunkrar (che allora erano la forza dominante a Rethmar), dato che i loro leader segreti erano una incerta alleanza di beholder e illithid, spesso intenti a raccogliere oggetti magici o impegnati in lunghi esperimenti per aumentare il proprio potere e la propria longevità (era ovvio a tutti che le tensioni per la leadership stavano crescendo fino a degenerare in un conflitto violento per la supremazia, che tutti volevano vincere, senza limitarsi a sopravvivere).
Come risultato delle loro sperimentazioni magiche, la maggior parte di questi leader è impazzita, o è stata distrutta, quando la magia si è scatenata durante la Piaga degli Incantesimi e le porte (portali) della rete nota come Tesoro Strisciante sono state pesantemente danneggiate. La maggior parte di questi portali sono ora delle trappoli mortali o delle strane zone magiche invece che dei collegamenti funzionali di teletrasporto, e gli Ambulanti di Claunkrar sono ormai svaniti, mentre i loro "bruti" e i loro agenti attivi si sono sparsi per il mondo per ricostruirsi delle vite a seguito della devastazione provocata dalla Piaga (i loro leader sono svaniti e i portali della loro rete sparsa lungo tutto il Faerun si sono spenti).
Esistono ancora alcuni portali funzionanti sparsi in varie cantine e retrobottega in tutta Rethmar, ma la maggior parte della gente non sa dove conducano e non osa testarli.
Anche un paio di beholder e illithid folli e mutati dalla Piaga sono sopravvissuti, nascondendosi a Rethmar o sotto la città, ma anche nel resto del Faerun. Non comandano nulla di ciò che rimane degli Ambulanti. Ciò che rimane del gruppo di mercanti (chiamato in onore del suo fondatore, il gruppo di avventurieri noto come le Spade della Tempesta di Claunkrar, il cui leader da tempo morto, Ildro Claunkrar, era un rozzo ma furbo attaccabrighe dalla barba rossa proveniente da Talashar) è una società dedita al contrabbando, a rapimenti e furti al momento composta da qualche dozzina di umani controllati da una mezza dozzina di doppelganger, i discendenti di coloro che erano stati assunti per tenere i contatti tra gli illithid e i beholder e gli agenti attivi umani prima che gli Ambulanti venissero colpiti dalla Piaga. Vivono nelle ombre di Rethmar, più una storia da taverna che un fatto, dato che il loro stile oggigiorno è puntato sull'essere lesti, subdoli e sul tenere un profilo basso in modo da farsi sfuggire meno informazioni possibili; sono più interessanti a guadagnarsi da vivere che a comandare, conquistare o diventare ricchi.
Quindi gli Ambulanti, ormai senza più un nome ufficiale, sopravvivono come una società segreta dedita al "lavoro sporco" controllata da dei doppelganger, che usano le loro abilità da mutaforma per diventare delle vecchie negozianti, dei monelli di strada sfregiati o qualunque altro aspetto che non li faccia sembrare pericolosi durante un'interazione con i PG. Manipolano le loro pedine tra i Rethmariani piuttosto che puntare al conflitto aperto, ammesso sia possibile, ma agiranno contro chiunque sembri interessato a strappare il controllo di Rethmar dalla Cintura o a dare vita alla loro "gilda misteriosa".
Tutto ciò che i Rethmariani sanno dei Claunkrar è solamente che "servivano dei mostri particolarmente spaventosi e non siamo sicuri che siano veramente scomparsi", quindi ogni fatto misterioso o sinistro che accade in città li vede come probabili colpevoli.
Mentre stiamo ancora analizzando "Ciò che si sussurra" andiamo a trattare l'unica altra voce locale: che "c'è del movimento sotto la città", nel vasto labirinto del Sottosuolo che chiunque sa trovarsi sotto al proprio scantinato e che "si estende fino a Waterdeep e oltre!"... e che i consiglieri della Cintura Manthar Horndren e Ravendra Cardegult stavano quasi per sterminare il resto della Cintura per proclamarsi Lord e Lady di Rethmar, un intrigo fermato solamente dopo che la loro relazione di copertura si è trasformata in disprezzo reciproco e dato che Timone Tetro ha deciso di prendersi personalmente il compito di condannare a morte, come esempio per tutti, un gruppo di Marmaci la cui lealtà si era spostata dalla Cintura ai soli Horndren e Cardegult.
Bene, abbiamo schierato le nostre prime risorse e sistemato l'ultima categoria, torniamo alle altre.
Ora come ora, Rethmar non ha nessun venditore locale e il caos causato dalla Piaga ha distrutto la maggior fonte di mercanti della città, quindi non ci sono dei veri gruppi di potere, esclusi quelli che conosciamo, e un solo personaggio ambizioso che ha ottenuto abbastanza successi da diventare famoso: l'energico, distratto, ricco buffone con migliaia di progetti e schemi sempre in atto chiamato Amalrus "Il Tricheco" Gordroun (umano CN, proprietario di una quarantina di vagoni per carovane che viaggiano per Faerun in cerca di profitti). Sarà felice di includere i PG in molti dei suoi piani, ma la maggior parte finirà con un disastro, a meno che i personaggi non ignorino l'intervento di Gordroun e non abbiano successo per conto proprio.
Invece, per le notizie del momento: Rethmar è sempre piena di storie portate dai viaggiatori e dai carovanieri che passano per la città, in cerca di un boccale di birra offerto per essersi inventati o per aver esagerato una "novità" interessante che potrebbe essere più o meno simile alla realtà. Il risultato di queste storie è che molti Rethmariani credono che la maggior parte del Faerun stia per scendere in guerra e che, con una delle prossime carovane, arriveranno anche i reclutatori di soldati. Pensano anche che i draghi si stiano scatenando lungo la Costa della Spada, che alla gente nel Cormyr e nella Sembia crescano dei tentacoli dalla testa e che delle cittadelle volanti stiano attraversando in lungo e in largo il Faerun, cercando nuovi luoghi dove attraccare....come Rethmar con le sue numerose fonti d'acqua.
Cosa che ci porta agli eventi più recenti: la cosa più significativa accaduta a Rethmar nell'ultima decade è l'arrivo dei rifugiati dagli altri luoghi devastati dalla Piaga, che hanno causato una conseguente crescita della città. Ma molti cittadini non si fidano di questi profughi e continuano a guardarli con sospetto: potrebbero esserci dei problemi da un giorno all'altro.
Non ho scritto molto in questo articolo, ma è sufficiente, a mio parere, per rendere Rethmar più viva. Se stessi giocando una campagna nella città le righe sarebbero aumentate vistosamente, ma quanto fatto è sufficiente a mio avviso in caso si tratti solamente di un luogo di passaggio.
Potreste, ovviamente, avere delle idee differenti, quindi iniziate a cambiare dettagli, aggiungere cose o a riempire quei dungeon sotto le cantine di Rethmar. Forse qualcosa dal Sottosuolo è emersa in superficie durante una notte, iniziando a saccheggiare, razziare e infondere un senso di terrore nella brava gente di Rethmar. E anche nel resto degli abitanti...
Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/threads/making-rethmar-come-alive.667089/
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5 Modi per Tenere in Vita i Vostri Cattivi

Articolo di J.R. Zambrano del 04 Dicembre
Non c'è nulla di meglio di un bel nemico ricorrente, specialmente in D&D dove nessuno fugge mai via dai combattimenti. La causa maggiore risiede nella griglia di battaglia. La maggior parte delle cose che decidono di scappare lo fa o troppo tardi o non riesce a sfuggire al raggio degli attacchi a distanza dei PG, spesso notevole. Specialmente visto che i PG continueranno ad avanzare e sparare con tutte le loro forze per cercare di finire un nemico prima che scappi e possa tornare più avanti.
Questo si pone in estremo contrasto con gli epici inseguimenti e le fughe a rotta di collo (da parte di entrambe le parti) che rendono molte storie eccitanti. Se il re dei banditi continua a morire ogni volta che appare, non avrete mai la possibilità che esso riveli la sua connessione personale con uno dei membri del gruppo, o di far apparire il re dei banditi continuamente nei momenti peggiori. E, da un certo punto di vista, ha anche senso. Dopotutto se considerate la cosa da un punto di vista strettamente regolistico il vostro obbiettivo è di sconfiggere i nemici. Le regole dicono che potete continuare a fare fuoco e, se lasciate fuggire il nemico, quel maledetto del DM lo farà tornare per tormentarvi.

Mentre invece in altri ambiti narrativi, vogliamo vedere gli eroi perdere, essere minacciati o disorientati dai nemici, che riescono a scappare per tornare a combattere un altro giorno. Eberron: Rising from the Last War capisce il vostro dolore, cari DM, ed offre degli ottimi consigli per far vivere a lungo i vostri cattivi in modo che rimangano impressi nel gruppo. Ne abbiamo anche aggiunti di nostri, dandovi cinque modi per tenere i vostri malvagi in vita.
Non essere davvero presenti

Non possono uccidervi se non vi trovato davvero sul posto. Una facile e comoda soluzione per avere un malvagio che continui a riapparire è di farlo essere presente tramite i suoi lacchè. Esso manderà sempre i suoi scagnozzi a fare il lavoro sporco, o apparirà tramite olocomunicazione o incantesimi di illusione che funzionano esattamente come gli olocomunicatori di Star Wars, rimanendo al sicuro dalla vendetta dei giocatori.
Oppure potete anche provare il popolare metodo "il cattivo scompare dentro un passaggio segreto appena i giocatori entrano nella stanza e il vero scontro è quello con le con le guardie che ha lasciato dietro di se", come dimostrato da Mola Rom in Indiana Jones e il Tempio Maledetto. Ovviamente la cosa funziona in entrambi i sensi. I giocatori non avranno la possibilità di pugnalare a morte il vostro malvagio creato minuziosamente, ma d'altro canto il malvagio sarà in grado di colpire i giocatori, e questo significa che sarà compito dei suoi lacchè adempiere al suo volere. Un approccio sospetto nel migliore dei casi.
Usare quegli oggetti magici

Immaginate che il vostro cattivo stia effettivamente combattendo contro il gruppo. Ecco, dovrebbe avere un sacco di scagnozzi attorno, dato che in D&D la scontata conclusione di un combattimento tra molti PG e un singolo avversario è il fatto che i PG useranno il loro numero per schiacciare il nemico prima che possa fare qualcosa di davvero notevole. Ma anche con tanti scagnozzi e tirapiedi attorno, il vostro malvagio corre sempre il pericolo di essere l'unico bersaglio di tutti gli attacchi del gruppo di giocatori.
Questo è il momento in cui l'avversario ha la possibilità di mostrare un po' del tesoro che è destinato al gruppo. Fategli tracannare una pozione di guarigione o usare qualche altro oggetto magico consumabile (o anche permanente) per ottenere un effetto potente. I giocatori salteranno dalle loro sedie, segneranno ogni cosa e chiederanno che il cattivo la smetta di usare il loro tesoro.
Avere una via di fuga

Ovviamente, se avete un antagonista furbo, potrebbe già aver preparato delle opzioni per una fuga veloce. Nel bel mezzo di un combattimento, si potrebbe buttare giù da un edificio mentre una nave volante elementale passa lì sotto. O forse potrebbe saltare su una chiatta o dentro un portale che sta per chiudersi: mai sottovalutare il valore di una veloce via di fuga quando le cose si mettono male. Personalmente non le userei troppo spesso, per paura che possano risultare troppo una trovata deus ex machina. Ma potete dare agli avventurieri un po' di respiro e mandare il chiaro messaggio "questo combattimento è finito" con solo una semplice mossa.
Usare le regole per gli inseguimenti

Ecco qualcosa che non ho visto accadere troppo spesso. Se il vostro avversario tenta la fuga non usate i sei round successivi solo per capire quanto lontano possono muoversi il Warlock e il Ranger del gruppo mentre continuano a bersagliare il cattivo con frecce e deflagrazioni magiche. Dichiarate solamente che userete le regole per gli inseguimenti nel momento in cui l'avversario scappa via. Potrete continuare il gioco senza interruzione richiedendo che chiunque voglia fuggire dal combattimento debba fare un tiro (va bene sia in atletica che in acrobazia) e, se lo superano, la scena di combattimento cambia e diventa invece una Scena di Inseguimento.
Se non avete letto le regole per gli inseguimenti nel Manuale del Dungeon Master vi siete persi delle eccellenti regole di fuga/sfida di abilità per D&D 5E.
Fingere la propria morte

Alla fine, quando tutti gli altri modi falliscono, usate la brevettata, comprovata e sicura soluzione di far simulare la propria morte al vostro malvagio in modo da poter scappare via. Ci sono un bel po' di metodi differenti per farlo: c'è il classico metodo delle Cascate di Reichembach, nel quale il cattivo finisce giù da un burrone o dentro un compattatore dei rifiuti o in un edificio che sta per esplodere, ed anche se il suo corpo non si trova non c'è alcuna possibilità che sia sopravvissuto.
Spoiler, ovviamente la possibilità che sia sopravvissuto c'è, ed è proprio quello che succede. Fatelo succedere troppo spesso e il vostro diventa un mondo da fumetto di supereroi, ma se usato con parsimonia può rendere eccitante ogni "vittoria".

C'è un'altra soluzione che potete usare, più attiva. Fate lanciare Morte Apparente al malvagio durante un combattimento (ancora meglio se è uno stregone ed usa Incantesimo Celato) e, mentre appare morto, segnatevi tutto quello che accade. Dopo che l'incantesimo finisce il vostro malvagio sarà di ritorno. O magari metterà lui stesso in giro la voce della propria morte per fare le cose in grande.
Quali sono i modi che usate per far tornare i vostri antagonisti ricorrenti? Fatecelo sapere nei commenti!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/12/dd-five-ways-to-keep-your-villains-alive.html
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Idee regalo natalizie per i vostri DM

Articolo di Talien del 02 Dicembre
In quanto DM che possiede una stampante 3D, posso crearmi da solo molti prodotti interessanti per i GDR. Quindi, quando si tratta di regali, devono essere abbastanza unici da non poterli facilmente realizzare da solo. Questi prodotti sono messi in ordine crescente, dal meno costoso al più costoso. Fate clic sui titoli per acquistarli su Amazon.
Indicatore di Danno per Attacchi ad Area della CZYY ($13)
Quando si utilizzano le miniature, tracciare rapidamente e comodamente le aree di effetto degli incantesimi costituisce spesso una sfida. Ecco per voi questo indicatore di danno, un cerchio trasparente con tutte le aree di effetto tipiche chiaramente evidenziate. Sovrapponete semplicemente il cerchio alle miniature e potrete determinare rapidamente chi muore e chi vive.

Tracciatore di Iniziativa della CZYY ($20)
Non sopporto la gestione dell'iniziativa e ogni metodo che ho adottato finisce di solito per confondere me o i giocatori. Questa spada è la cosa più vicina che ho visto a una soluzione intrigante, che rende molto chiaro chi va per primo e per ultimo tramite bandieruole riscrivibili che potete rimuovere o inserire nella spada.

Schermo del DM Personalizzabile della Stratagem ($20)
Sebbene questo schermo sia nominalmente pensato per la Quinta Edizione di Dungeons & Dragons, esso è composto da una serie robusta e pieghevole di inserti che potete scambiare per conto vostro e, quindi, è adatto ad ogni gioco. Anche le immagini sulla parte frontale sono inseribili e si possono togliere a piacimento e, dunque, possono essere sostituite con quattro pagine di contenuti per i giocatori (rivolte verso l'esterno), oltre alle quattro pagine di contenuti rivolte al DM. È anche utilizzabile con dei pennarelli a secco cancellabili, dunque se è necessario segnare l'iniziativa o qualsiasi altra cosa, è possibile scrivere facilmente sullo schermo e cancellare il tutto in seguito.

Pedane per Combattimenti Multilivello 3D della CZYY ($23)
Quando i giocatori iniziano a volare su una mappa, diventa rapidamente difficile tenere traccia con le miniature l'altezza relativa di tutti. Utilizzate queste pedane di combattimento, che facilitano l'identificazione visiva di chi è a quale livello. Vale la pena notare che le miniature in metallo saranno probabilmente troppo pesanti per queste pedane da combattimento.

Griglia divisa in Esagoni e Quadratini per Giochi di Ruolo ($25)
Questo è un tappetino pieghevole in vinile su cui è possibile scrivere con pennarelli cancellabili a secco e ad umido. Ancora meglio, un lato è diviso in esagoni e l'altro in quadrati da un pollice (2,54 cm). Ho usato tappetini da battaglia molto più grandi, ma sono ingombranti e difficili da mettere nello zaino. Inoltre comprende otto diversi tipi di terreno (quattro griglie con due lati: ciottoli/pergamena, bianco/taverna, terra desolata/erba, mare/stellare). La scatola che le contiene ha le dimensioni di un manuale di gioco, il che ne rende facile anche il trasporto.

Cifrario del Faraone formato Mini ($26)
Le escape room utilizzano spesso una varietà di cifrari e questa è una divertente variante egiziana che può essere facilmente adattata ai giochi da tavolo per il GM intraprendente.

Cryptex Codice da Vinci ($30)
Per il DM che vuole fornire un elemento tattile al suo gioco, questo fantastico cryptex richiede un codice che può essere impostato dal proprietario. Viene fornito con due anelli in elfico. Questo cryptex ha tratto ispirazione dal film de Il Codice Da Vinci ed è stato da allora usato parecchio nelle escape room. Ignorate la descrizione che riporta il fatto che questo fantastico dispositivo sia da intendere come un regalo romantico: i DM sapranno cosa farne!

Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/threads/holiday-gift-ideas-for-your-gamemaster.668739/
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Bomba

Capitolo Undici - Fuga dal gelido paradiso

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Capitolo Undici – Fuga dal gelido paradiso

Erano passati cinque giorni da quando Havard Cydsson aveva iniziato a guidare il folto gruppo formato da Chandra, Clint, Ariabel, Flurio, Tonum, Edriust, Tom Po e dai Falchi di Valleverde in direzione di Blavandshok e, con l'eccezione di un ruggito di drago che aveva messo in allarme il gruppo che si era prontamente nascosto, il viaggio era stato tranquillo. La spia nordica aveva cercato, nel tempo che passava, di tenere alta la conversazione con i suoi compagni di viaggio, chiedendo spesso agli avventurieri informazioni sui viaggi che li avevano uniti come gruppo e delle avventure passate assieme. Allo stesso tempo, egli era molto riservato su sé stesso, preferendo istruire il gruppo sulle terre che stavano attraversando.

I Fiordi, in quel periodo dell'anno di pieno inverno, erano un posto poco ospitale, ma con un'atmosfera unica. Le precipitazioni erano frequenti e i cumuli di neve erano tali che spesso le strade che serpeggiavano tra le foreste di conifere divenivano impraticabili. Se gli avventurieri non avessero avuto una guida esperta, essi si sarebbero persi più e più volte cercando di seguire i sentieri Non è una cosa insolita disse Havard Anche se le carovane passassero allo stesso ritmo, non è strano che di notte faccia quei trenta-quaranta centimetri di neve spiegò. Camminare era difficile e i tempi di percorrenza si dilatarono molto, pur essendo stati previsti Il nostro non è un paese molto esteso, ma percorrere le distanza non è agibile come al sud. Solo d'estate qui riusciamo ad avere una parvenza di facile passaggio, ma non è garantito.

Seppur parzialmente in direzione est, l'avanzata verso nord sembrò amplificare i problemi elencati. Durante le giornate molto corte, le temperature si aggiravano di giorno tra lo zero e i meno cinque Ma più avanzeremo, più si abbasseranno spiegò Havard facendo sprofondare l'umore dei Falchi di Valleverde. Seppur avvezzi alle difficoltà, perfino Bander sembrava faticare in mezzo a quelle condizioni estreme. La neve arrivava fino ai polpacci, il vento sembrava capace di infilarsi in qualunque pertugio e attanagliare le ossa con la sua gelida carezza. In tutto questo dispendio, la fame ne usciva amplificata e i pasti venivano consumati con voracità.

Quel giorno, l'atmosfera era tesa. Havard aveva istruito il gruppo sul fatto che quella sera avrebbero raggiunto la città di Stavanger, un piccolo insediamento a due giorni di distanza da Blavandshok. Nessuno sapeva però che cosa aspettarsi dall'ingresso nella cittadina, viste le notizie poco esaltanti a breve distanza. Quando la sera giunse, Havard scrutò l'orizzonte idenfiticando l'insediamento Niente fumo a quest'ora della sera strinse i denti E' un brutto segno, armi alla mano! disse estraendo la sua arma, un'ascia da battaglia.

Quando il gruppo si fu avvicinato, la realtà dei fatti si manifestò in tutta la sua interezza: Stavanger era stata quasi del tutto rasa al suolo. Il piccolo insediamento non contava più di una decina di case, ognuna di esse con grandi recinti per animali. Tuttavia non vi era traccia di animali e con l'eccezione di due piccole casupole tutte le altre erano state divelte. Il gruppo trovò solo due cadaveri, una coppia di anziani: l'uomo aveva il cranio spaccato a metà, la donna aveva l'addome squarciato. Entrambi i corpi erano in avanzato stato di congelamento e parzialmente coperti di neve pur all'interno della loro abitazione, il cui tetto era stato scoperchiato.

Havard cercò di inumidirsi le labbra Passeremo la notte in questo insediamento disse I servi della Regina del Gelo non hanno motivo di credere che qualcuno possa essere di nuovo tornato qui, dopo il loro passaggio il nordico sospirò, quindi si rivolse al gruppo Tra due giorni arriveremo alla città. So che tra di voi vi era chi poteva essere interessato al tempio di Aerdrie Faenya. Possiamo arrivarci, ma dovremmo deviare un po' verso nord per arrivarci, questo perchè il tempio è fuori città. Non so che cosa aspettarmi né dall'andare lì, né dal verificare subito la città. Chiedo a voi quindi quale direzione preferite: deviazione verso il tempio o subito verso la città?

x tutti

Spoiler

@ilmena @Fezza @Pyros88 @Comics Hunter @Ghal Maraz @Minsc @shadizar  taggati come partecipanti di questo capitolo. Raccomando l'iscrizione per seguire ogni aggiornamento.

Checkpoint nella notte tra il 2 e il 3 febbraio per il passaggio della notte e la ripartenza da Stavanger con arrivo al punto scelto dalla maggioranza relativa del gruppo. Nella notte tra l'1 e il 2 febbraio metterò un post come “intermezzo” per rispondere all'uso di abilità, domande o particolari interazioni dei pg.

Chiedo inoltre tassativamente a tutti i pg di elencarmi le loro “precauzioni” prese contro il freddo

e di scalare 5 razioni a testa (a meno di particolari strumenti o magie che vanno illustrati) + altre 65 per i Falchi di Valleverde

 

Edited by Bomba
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Clint Connor

"Male...", sospirò Clint, lo sguardo spento. "È questo il genere di paesaggio che dobbiamo aspettarci? Massacri e razzie? Dobbiamo fare un fretta, o la guerra tracimerà verso i passi montani, per quanto ben sorvegliati".

Clint chiese poi ai gemelli giganti dei Falchi di portare i due cadaveri sulla strada, lontano dell'insediamento.

"Non possiamo lasciarli qui, ad aspettare che il disgelo trovi i loro corpi martoriati, a difesa di una casa che non rivedranno mai più", spiegò l'adepto, mesto, in procinto di cremare i loro corpi. "Vuoi officiare una breve funzione per loro?", chiese però a Tonum, prima di soffiare fuoco su quei resti congelati. 

Fece poi un giro per il paese, cercando di capire quali fossero gli edifici in migliori condizioni: dovevano pur sempre alloggiare ventuno persone, con tutti i loro averi da viaggio. E trovare ambienti sicuri, ospitali e protetti si prospettava come un vantaggio sempre più fondamentale. 

DM

Spoiler

Conoscenze (Architettura ed Ingegneria) +13.

"Se Tonum è comunque disposto ad accompagnarci a Blavandshok, forse avrebbe senso allungarci direttamente fino al tempio di Aerdrie Faenya, adesso. Prima che, non so... venga completamente profanato o distrutto.

Penso che sia rischioso avvicinarci alla città, per poi andarsene subito. Darebbe nell'occhio.

Inoltre, Tonum - se posso permettermi - sembra avere bisogno di... stabilità nella fede. Potrebbe essere un vantaggio per tutti, se ritrovasse il suo bilanciamento il prima possibile", ragionó Clint, parlando con i compagni ed Havard.

DM

Spoiler

Resistenza al Freddo 15.

Everlasting Rations, Everfull Mug.

 

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Tonum Almeni

 

Alla fine del primo giorno notai subito gli effetti del freddo sui due felinidi, che stupidamente non si erano premuniti da esso. Dal secondo giorno in poi, mi occupai io di questo loro problema.

Appena ne avrete modo però rimediate, mannaggia!

Vedendo le case del piccolo insediamento rase al suolo, mi passarono davanti agli occhi le immagini di un tempio distrutto: quello di Aerdrie Faenya. 
Perchè dovrebbe essere così? Questo era un piccolo insediamento di popolani, quello è un tempio elfico nascosto nella foresta... non devo pensarci ora. Però di sicuro non è da escludere questa possibilità.

Mi voltai verso Clint, una volta interpellato da questi. D'accordo dissi semplicemente. Tolsi dal mio zaino dell'incenso e dell'acqua santa, e recitai alcune litanie per favorire il quieto passaggio delle loro anime nell'aldilà, invocando tutte le divinità buone che condividevano il dominio della tempesta.
Quando terminai, avvisai l'adepto dei draghi, che terminò il lavoro.

Hanno ucciso due vecchi innocui... la donna in particolare l'hanno lasciata morire dissanguata... non se n'è andata subito ragionai a voce alta, con gli altri, mentre guardavo i corpi bruciare Abbiamo a che fare con nemici crudeli e sanguinari, non con gente fredda e calcolatrice. Questo è il mio sospetto conclusi guardando i miei compagni, in attesa di un loro parere a riguardo.


Montai quindi la tenda all'interno di uno degli edifici più integri, seguendo le indicazioni di Clint. 
Qui oltre a me ci sta un'altra persona, se volete. La tenda riparerà meglio dal freddo, e da eventuali nevicate.

Poco dopo, Clint parlò sul da farsi. 
Io... sì, sono convinto che la comunione con Aerdrie Faenya mi renderebbe più forte, o quantomento molto più lucido e sereno, e di conseguenza più efficace, ma è anche vero che non è una cosa che si possa ottenere con un giorno scarso di preghiera. Avrò bisogno di più tempo. E non credo sia giusto aspettarne tanto per liberare Blavandshok. Sebbene bramerei di rimanere al tempio come un assetato nel deserto brama una caraffa d'acqua, non posso farlo. Però potremmo comunque passare prima dal tempio, se questa deviazione non ci allungasse di troppo il tragitto. Sicuramente Aerdrie Faenya odierà la situazione ce si è creata in città, e sono convinto che i suoi adepti ci potranno aiutare per la nostra missione, quantomeno tramite informazioni importanti, o dandoci un punto di appoggio sicuro nelle vicinanze, per coprire eventuali fughe o simili. E qualora fosse distrutto... beh... cercheremo superstiti, oppure... degli oggetti utili per la missione, oppure... cercherò di entrare in comunione con la divinità per conto mio, anche se non credo ci riuscirei... ma beh, non pensiamoci ora! Prepariamoci per la notte! Faccio un giro nei dintorni per verificare che non ci siano pericoli nelle vicinanze! A dopo!

Dopo aver recitato alcune parole criptiche, i miei occhi cambiarono, con la pupilla che si rimpicciolì visibilmente e il resto dell'occhio che diventò giallo. 
Dopodichè iniziai a salire una invisibile scala a gradini nell'aria, per portarmi in alto di qualche decina di metri, e da lì camminai descrivendo degli ampi cerchi attorno al campo, in cerca di luoghi o cose interessanti.

@DM: 

Spoiler

Ogni mattino, nei Fiordi, un Tonum si sveglia, e sa che dovrà lanciare Contrastare Elementi, oppure verrà ucciso dal freddo. Sperava di non doverlo fare anche ai due gattacci, ma se serve...
Ogni volta lancio anche Resistance, Greater, che mi dà per 24h +3 ai TS (che quindi diventano +16/+4/+15).

Alla fine del mio post, lancio Eye of the Avoral e Camminare nell'aria. Estendo entrambi con metamagia divina, così da farli durare 200 min entrambi, durante i quali esploro le vicinanze del campo con un Osservare +17.
Se vedo nemici/pericoli, torno di corsa ad avvisare e porto sul posto la truppa.
Se vedo cose interessanti e non scorgo pericoli attorno, mi ci avvicino per conto mio.
IN OGNI CASO NON ATTACCHERO' CREATURE VOLANTI BUONE/NEUTRALI (COME LE AQUILE), DATO CHE AERDRIE FAENYA NE E' LA PROTETTRICE 😛 

Riguardo al cibo, a Tonum si è già attivato l'anello di sostentamento.


 

Edited by ilmena

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Tom Po

Durante il viaggio volevo conoscere meglio Edriust, e cercai di coinvolgerlo in qualcosa sfruttando il nostro retaggio felino replicando ciò che mi avevo fatto durante l'uscita da Huruk-Rast: tuffi nella neve fresca dagli alberi.
Speravo che mi seguisse in quell'attività, almeno avremmo potuto legare maggiormente.
Ero anche curioso di capire come Ariabel avrebbe affrontato il viaggio, immaginavo che si sarebbe fatta trasportare all'interno di un portantino, riverita e coccolata da quegli uomini che ci stavano seguendo, dei quali avevo capito solo che si chiamavano Falchi.

Quando arrivammo a Stavanger capimmo che la nostra guida aveva ragione a temere il peggio
Il disgelo non è di questi posti Clint, non credo raggiungerà mai i corpi di questi due sfortunati. 
Se volete mi arrampico su di un albero alto per capire se riesco a vedere qualcosa in lontananza

@DM

Spoiler

Tom Po non ha razioni, non si è mai prodigato di comprarne alcuna

FORTITUDE: 10, nessuna resistenza al freddo perchè la sciarpa non posso indossarla. Tom Po aveva chiesto a Bjorn ma non ha ricevuto risposta, per role, per mancanza di tempo, non so.. rimarrò comunque così a sto punto vista l'impossibilità di far azioni retroattive o chiedere chiarimenti ai gestori dei PG

 

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Ariabel

Il viaggio era iniziato con i migliori auspici: si era liberata del drago e stavano dirigendo verso la civilta'. Era addirittura giunta ad affiancarsi al cavallo di Clint per godere della sua protezione e chiedergli , molto discretamente, se poteva ritagliarsi un momento per parlare con lei non appena si fossero trovati da soli.

In quei primi cinque giorni di viaggio pero' ai due non era mai riuscito. Le condizioni climatiche avverse avevano costretto i viaggiatori a procedere sempre in ranghi serrati, coi mantelli stretti al corpo e i denti a battere ogni volta che provavano ad aprir bocca.

Ariabel era ben protetta con una pelliccia spessa, guanti e stivali imbottiti, ma nonostante cio' aveva legata al collo una sciarpa termica e stesa sulle gambe una delle coperte, di modo che anche Kantor ne venisse a trovar giovamento: stasera doppia razione di mele mio focoso amico, disse allo stallone, ti meriti un po' di coccole dopo questa fatica.

Gli unici a trovar divertente quel viaggio parevano i felinidi che saltavano e si rincorrevano tra i cumuli di neve. Probabilmente sarebbe stato piacevole condividere la tenda con loro, "chissa' se fanno anche le fusa" penso' sorridendo. 

L'arrivo al villaggio smorzo' pero' ogni pensiero felice. Stanotte dovremo istituire dei turni di guardia e proporrei di accendere i fuochi dentro a delle buche e il piu' possibile coperti dai muri. non possiamo rinunciare al fuoco ma nemmeno essere troppo visibili.

Io posso coprire il turno nelle ore piu' buie, non dormo mai molto e ho una buona vista. Siamo in tanti quindi un paio d'ore a testa in qruppi di almeno tre dovrebbero andar bene.

Clint per favore indicami dove posso montare la tenda, se Chandra o un'altra delle donne dei falchi desidera condividerla con me' ho anch'io un paio di posti liberi.

La cena fu alquanto triste, funestata dallo spettro di violenza che li circondava, ma anche occasione per alcuni di loro di scambiare quattro chiacchiere: Tom Po, Eldriust finirete per prendervi un accidente con quel pelo tutto bagnato-  disse passandogli un paio di spugne ricamate- asciugatevi con queste e mangiate. Tom Po, stasera offro io ma domani vedi di andare a caccia.

Spoiler

Ho pelliccia e abiti invernali, due coperte, veste della resistenza e sciarpa del calore ( TS +8/+17/+12).

durante il mio turno di guardia ( o se ho un inizio di assideramento) utilizzero' alterare se' stesso per farmi crescere la pelliccia ( non ho idea di come questo incida sul TS ma mi sembra logico)

per quanto riguarda il cibo ho le Everlisting ration piu' un bel po' di razioni.

Offro la cena a Tom po .

 

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Edriust

Decido di seguire Tom Po anche se il mio carattere e il mio modo riservato non mi portava molto a un gesto del genere. Ma era un buon modo per socializzare con il felinide e cominciare a costruire qualcosa insieme. Forse quello più vicino a lui come carattere, come modo di fare.
RImango a osservare per lungo tempo i corpi dei due vecchi per poi aiutare a spostarli fuori dalla casa per bruciarli. RImango anche a osservarli finchè il fuoco non si porta via tutti i resti per imprimere bene nella mente quello che ho visto, sicuramente daranno una mano per motivare le prossime mosse.

Accendo un fuoco in un luogo riparato dal vento facendomi aiutare da qualcuno che possa dare la prima scintilla magicamente, in modo da non impazzire nel cercare di accendere un fuoco con tutta la legna bagnata dalla neve che c'è in giro. RImango poi appresso al fuoco, avendo come abiti pesanti gli unici che indosso.

dm

Spoiler

per il freddo ho solo gli abiti che indosso, nulla di più. .

 

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Clint Connor

Nel tentativo di identificare i possibili ripari sicuri, Clint cercò di venire incontro anche alla richiesta di Ariabel nel migliore dei modi, offrendosi anche di sostituire lo scioperante Ambrogio nel montaggio della tenda.

Mentre eseguiva questo compito, l'adepto, trovato un momento di discrezione, chiese alla dama se desiderasse parlare in quel frangente, mentre tutti erano impegnati nei preparativi. 

Edited by Ghal Maraz

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Ariabel con Clint

Spoiler

Erano giorni che i due non si parlavano, un poco per imbarazzo, tanto per la paura di Emercuryadar.

La  loro avrebbe potuto essere un avventura fantastica ma le erano state tarpare le ali troppo presto.

Restava la malinconia e un dolore al petto che colpiva Ariabel ogni volta che lo guardava. Per questo evitava di farlo.

Mi chiedevo se tu stessi bene disse guardandolo di sottecchi mentre fingeva di sapere come si montava una tenda.

Mi sento in colpa per averti messo in questa situazione. Si si lo so', adesso mi dirai che la responsabilità è tutta tua, che avevi promesso di proteggermi eccetera eccetera.ma santo cielo! Sono io la donna matura qui, sono io che ho più di duecento anni; possibile che mi comporto ancora come un' adolescente?

Si fermò, la testa appoggiata ad uno dei montanti, le parole sussurrate nella sua direzione. Mi fa' male tenerti lontano, mi fa' male vederti con Chandra e doverti ignorare, ma mi passerà e sarà sicuramente meglio che vederci penzolare da una forca, non credi? 

Io disse ricomponendosi, vorrei solo che sapessi quanto sono stata felice con te, ma ti voglio bene e per questo mi comporterò come non fosse mai accaduto nulla tra noi e difenderò questo nostro segreto...  tu non lo hai detto a nessuno vero?

 

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DM

x Clint e Tonum

Spoiler

Clint

Conoscenze architettura e ingegneria +13+20=33

Tonum

Osservare +17+15=32

Clint trovò conferma nel fatto che solo due erano le costruzioni sopravvissute allo sfacelo capaci di accogliere la compagnia: quella che sembrava la casa del fabbro, dalle robuste travi in legno, e la bottega del cerusico locale. Dopo aver transennato l'area e aver fatto i rilievi del caso, l'adepto timbrò le pratiche necessarie per l'agibilità dei locali e cercò di inoltrare il suo rapporto al catasto locale, salvo ricordarsi all'ultimo di non avere idea dove esso si trovasse nei Fiordi. Giunti all'interno dei locali, quello del cerusico occupato dai Falchi, Havard approvò il lavoro del Connor e fece la sua parte nell'accendere i focolari all'interno delle rispettive abitazioni.

Lo sguardo di Havard raggiunse Ariabel Per la guardia terremo dei falò all'esterno, ma non esagereremo, per non farci notare troppo disse conciliante

Tonum si innalzò in cielo, raggiunto dalle raffiche di vento in quella fredda serata invernale. Pur godendo di una vista eccellente grazie alla magia, la visibilità era limitata in quei luoghi, in quanto oltre alle precipitazioni spesso i venti stessi tendevano a sollevare la neve. A quanto spiegò Havard, il fenomeno poteva avere anche peggiori risvolti Può capitare che la tormenta sia talmente forte da cancellare la linea dell'orizzonte. Chiamiamo quel fenomeno whiteout disse Quando succede si perde completamente la percezione della profondità, poiché non c'è alcun riferimento e ci si trova in mezzo al bianco più assoluto. Ben pochi sono sopravvissuti all'interno di un simile fenomeno, ma avvicinandoci verso il mare il rischio si azzererà. E' più un fenomeno montano.

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Tonum Almeni 

Tornai dal giro di ispezione solo leggermente infreddolito, grazie alla magia che mi stava proteggendo. Mi avvicinai a uno dei fuochi: il loro calore mi risultava comunque gradevole, e poi erano tutti lì.

Pare non esserci nulla di interessante a prima vista, ma questo bellissimo tempo impedisce di vedere oltre una certa distanza dissi ai presenti meglio comunque fare la guardia, questa notte. Anche io ho bisogno di dormire giusto un paio d'ore, per il resto posso rimanere di turno. Magari potremmo fare la guardia io e te la maggior parte della notte, Ariabel, così gli altri si potranno riposare di più. Cosa ne dici?

Non capisco... mi sembra così strano rivolgere la parola ad Ariabel... quasi come... quasi come se fosse la prima volta che lo faccio... 

Mentre gli altri mangiavano, estrassi la cartina dei fiordi che avevo acquistato a Huruk-Rast. Dopo averla consultata un po' per conto mio, mi avvicinai a Havard e gli chiesi ragguagli.
Dov'è che sarebbe il tempio di Aerdrie Faenya? E quanto ci richiederà, in tempo, la deviazione?

Poco dopo, mentre gli altri finivano di mangiare, provai a intavolare una discussione per ingannare il tempo prima di andare a dormire.
Allora, questa è la prima occasione di parlare tra noi in relativa tranquillità, grazie a queste mura che ci riparano un po' dal vento. Perchè non ci raccontate un po' cosa è successo alle Colline Cremisi? chiesi, a Clint, Chandra, Ariabel ed Edriust.

A proposito, Edriust, ancora non ci siamo presentati come si deve: io sono Tonum, chierico della tem... forse di Tal... Ufficialmente chierico della tempesta, ufficiosamente chierico di Talos, ma prossimamente chierico di Aerdrie Faenya, già primario di ginecologia di Firedrakes. Tu da dove vieni? Quali sono le tue specialità?

@DM: 

Spoiler

Scheda modificata


 

Edited by ilmena

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Edriust

alla domanda di raccontare quello che era successo, mi vennero in mente tutti i ricordi della missione precedente. Dal viaggio, alle incursioni dei giganti, all'incontro con il drago di rame e così via via dicendo. Non ero la persona meglio indicata per raccontare. Ma quando il chierico mi rivolse personalmente la parola fui costretto a rispondere..
Arrivo dalle terre calde, da un paese sperduto tra la savana. Le mie specialità dici? Diciamo che ho la capacità di usufruire della magia arcana altrui e utilizzarla per i miei scopi. Non solo come livelli di potere ma anche le capacità intrinseche derivate dalla magia. Posso rubarle ai miei avversari togliendogli quel privilegio e far si che possano proteggere me. Ci sono alcune condizioni da rispettare ma sommariamente queste sono le mie abilità. Posso anche assorbire alcuni incantesimi diretti a me personalmente per poi riutilizzarli. Ecco questo sono io.

Il discorso non lo faccio ad alta voce ma a una tonalità normale, in modo che chi si trova vicino al fuoco possa sentire senza problemi, ma senza esagerare. Sono un pò a disagio a parlare di me ma è giusto che chi viaggia insieme a me lo sappia. Rimango comunque vicino al fuoco per godere del calore generato.

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Clint Connor

Con Ariabel

Spoiler

"Voi non dovete rendere conto di nulla, mia signora", rispose Clint, procedendo alla costruzione del riparo, "E non dovete addossarvi colpa alcuna. Non dovete nemmeno pensarlo.

Io ho sbagliato ed io solo ho responsabilità.

Voi... voi eravate soggiogata alla mia influenza come vostro protettore ed alle mie capacità, come adepto dei draghi. Questo è tutto ciò che sarà vero, dovessimo arrivare ad un tribunale. Questo è ciò che sosterró".

Ebbe un momento di esitazione: "Chandra e Celeste. Loro... loro mi hanno chiesto, semplicemente, il perché. Ed io ho detto loro che è accaduto perché io speravo in... qualcosa.

Qualcosa che non può, non deve e non potrà mai esistere. Voi avete delle responsabilità, mia signora. Un futuro.

Voi... voi... voi dovete sposare il principe e non farvi rovinare la vita da un contadino. Uno sciocco contadino".

Fece poi l'errore di guardarla negli occhi, con la testa di lei ancora appoggiata al montante delle tenda: "Io sto... starò bene e non devi... cioè, non dovete pensare che tra me e Chandra ci sia nulla o che ci sia mai stato o che mai ci sarà, perché non è vero. Se, invero, lo pens... ate.

E... e non devi... cioè, dovete... - maledizione! - dire che mi vuoi bene. È... pericoloso. È sbagliato.

Io... vorrei solo esserti di nuovo... fedele. Sì, fedele. Come... come prima.

Accidenti. No. 

Anch'io... anch'io sono stato... bene. E... e felice. Ed è maledettamente sbagliato. Tu... tu non finirai mai su una forca. Non lo permetterò.

Non... Non parliamone più. Mia Dame".

 Alla domanda del chierico sulla loro missione, Clint guardó le due Consorti Regali: "Lascerò il racconto a chi lo sa fare molto meglio di me, Tonum. Almeno, riscalderà un po' i cuori".

Edited by Ghal Maraz

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Chandra

Il viaggio fino a quel momento era stato impegnativo a causa del freddo e della neve ma fortunatamente il gruppo non aveva avuto affrontare problemi insormontabili. L'arrivo a Stavanger - seppur devastata - fu un ottima notizia: per fortuna il grulpo non avrebbe dovuto dormire all'esterno ed il riparo dato dai ruderi avrebbe dato un po' di respiro dal gelo. 

La barda ne approfittò per scaldarsi al fuoco insieme agli altri e per fare qualche domanda a Tonum e ad Havard: Tonum toglimi una curiosità: dici di aver rinnegato Talos e di aver abbracciato il credo di Aerdrie Faenya e di voler raggiungere giustamente il suo tempio per entrare in comunione con lei, giusto? Da quello che so della magia divina, il vostro potere non proviene dallo studio o da capacità innate, ma gli incantesimi vengono donati dal vostro dio quando rivolgete loro salmi e preghiere. Quindi se hai rinnegato Talos, le tue preghiere non sono rivolte a lui ma a Aerdrie Faenya, quindi i tuoi poteri provengono già da lei, o vado errata? 

Poi rivolgensodi anche ad Harvard aggiunse: Arrivare al tempio potrebbe essere una buona idea anche per cercare nuovi alleati, ma in cosa consisterebbe questa deviazione? Di quante ore o giorni ci porterebbe fuori strada? 

Spoiler

Chandra ha contrastare elementi per il cristallo, everlasting rations e everfull mug per il cibo, i falchi solo vestiti pesanti e scalo 13x6=78 razioni

 

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Tonum Almeni

Ti sbagli 
esordii con Chandra Purtroppo ti sbagli. Non si cambia una divinità patrona come si cambiano i calzoni, da un giorno all'altro. Necessito di un suo fedele che mi insegni la via e mi introduca alla sua fede. Non so se, visitando personalmente un suo luogo di culto senza nessuno, possa farcela anche da solo, ma temo proprio di no. Io finora ho sempre elevato le mie preghiere alla tempesta, ma a rispondere ai miei incantesimi di divinazione è stato Talos, circa un anno fa. E da allora non ho fatto nulla, quindi non credo sia cambiato alcunchè. Anche gli anziani del tempio di Boccob si chiedevano come mai il dio della distruzione mi concedesse gli incantesimi nonostante non lo venerassi, ma non siamo riusciti a venirne a capo. Spero non mi molli proprio nel momento del bisogno... E ancora di più, spero di potermene liberare presto.

 

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Flurio Pascolari (umano cavaliere)

Un clima davvero inospitale accolse Flurio ed i suoi compagni in quelli che sono i Fiordi, la terra d'origine di Bjorn. Il cavaliere si chiese come la gente potesse vivere in un territorio tale? Coltivare era impossibile, vivevano dunque di sola caccia e pesca? Sicuramente avranno avuto delle carenze nutrizionali notevoli senza poter accedere a frutta, verdura e cereali. Flurio penso subito che avrebbe dovuto parlarne con la Lega al più presto: se essa fosse riuscita ad estendere la propria influenza anche lì si  sarebbe potuto pensare di assistere queste popolazioni, inviando loro derrate di cereali, che si conservano facilmente e magari anche qualche conserva di frutta o verdura sotto zucchero od in salamoia, frutta secca e quant'altro per cercare di integrare e favorire la loro alimentazione, ricevendo in cambio carne essiccata, pesce affumicato, pellami del nord e quant'altro i nordici avessero avuto da offrire.

Man mano che avanzavano e soprattutto durante le molte ore di buio che si avevano lì al nord più che nelle terre di Garnia e Glantria, le temperature divennero sempre più rigide ed inclementi, per fortuna il cavaliere aveva ascoltato i consigli su come attrezzarsi per la spedizione già a Firedrakes, dove aveva preso dei pesanti indumenti da viaggio adatti al clima invernale con le loro imbottiture e gli inserti in pelliccia e lo stesso aveva fatto per Saltapicchio, facendo confezionare delle coperture per il corpo e soprattutto le gambe affinché restasse al caldo anche durante il tragitto

La devastazione a cui assistette all'arrivo del villaggio di Stavanger, dove avrebbero dovuto fare tappa, lo intristì. Perché in guerra doveva essere sempre necessario prendersela con gli abitanti? Perché non potevano seguire un codice onorevole e combattere solo in campo aperto o comunque solo fra fazioni armate? I civili non andrebbero mai coinvolti e sicuramente non bisognerebbe prendersela con loro. 

Aiutò gli altri ad occuparsi dei corpi e nell'allestire l'accampamento all'interno degli unici due edifici ancora in piedi ed utilizzabili per ripararsi. Dato che non vi era una stalla o niente di simile, si arrangiò ad usare una delle case diroccate per creare un riparo, più dal vento tagliente che dal freddo inclemente, al povero Saltapicchio a cui accese comunque un grosso falò per cercare di dargli calore nonostante il tetto distrutto ed aperto al cielo non aiutasse a trattenere il calore, ma almeno avrebbe mitigato un po' le temperature nella notte. Lo spazzolò con cura anche per dargli calore frizionandolo con la spazzola, in particolare alle gambe e zoccoli e poi gli appese sul muso la mangiatoia portatile magica in cui apparvero granaglie ed altri alimenti energetici e caldi per il destriero. Quando fu poi sazio gliela tolse e tornò dagli altri, riuniti per parlare delle prossime mosse verso la città od il tempio, ascoltandoli in silenzio dietro quella perenne cortina di metallo che, impenetrabile, celava il suo volto.

Spoiler

 

Ho Everlasting Mug ed Everlasting Rations per il cavallo ho Everlasting Feedbag, ad entrambi ho comprato dei vestiti invernali, quelli del cavallo sono stati pagati ed espressi in peso usando le regole per le armature di taglia anomala, quindi grande ed inumana x2 il peso e x4 il prezzo. Ho comprato per me anche un Magic Bedroll

Spoiler

A magic bedroll grants you a comfortable and peaceful night's sleep. As long as you lie in it, you gain the benefit of an endure elements spell. After sleeping for 8 hours in the bedroll, you recover 1 hit point per character level, in addition to the hit points you recover normally. Getting into or out of a magic bedroll is a full-round action.

 

 

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Ariabel

Seduta attorno al fuoco e con lo sguardo perso in esso, Ariabel ascoltava i discorsi dei compagni lieta di quella parvenza di serenita'. Siamo pur sempre in territorio ostile e continuo a pensare che servano piu' sentinelle disse la ragazza ma faro' come suggerite.

Per quanto riguarda la missione noi eravamo partiti da coltre Grigia con l'intento di ricevere l'appoggio del drago di rame Plathonirax. Con la morte di Azariaxis lui avrebbe potuto diventare il nuovo signore delle colline Cremisi e quindi era di vitale importanza stringervi un' alleanza.

Plathonirax s'e' rivelato un personaggio alquanto curioso prosegui' l'elfa sorridendo al ricordo, ma non voglio rovinare la sorpresa a coloro di voi che ancora non lo conoscono, quindi non vi diro' nulla. Egli era preoccupato per la presenza di una comunita' di giganti, goblinoidi e bugbear che si erano insediati nel territorio, creando un piccolo esercito dedito alla razzia e al saccheggio.Ci avrebbe appoggiato solo se lo liberavamo di questo disturbo. Per farlo decidemmo di rivolgerci ai Goliath che vivevano quelle lande e che da soli si opponevano ai giganti. Grazie al loro supporto scoprimmo dove venivano nascoste queste armi prodigiose che ora ci accompagnano, e dove erano tenuti prigionieri i falchi di Valleverde.

Una volta riunitici con draghi, Goliath e falchi marciammo contro la fortezza nemica distruggendola e liberando il territorio.

Rimangono pero' alcuni interrogativi disse facendo vagare lo sguardo dall'uno all'altro compagno, durante il viaggio bjorn, seline e Celeste hanno sentito una voce indicargli un nascondiglio dove poter reperire alcuni oggetti magici. Ci siamo andati e abbiamo trovato quanto promesso, ma chi era? e perche' voleva aiutarci?

Le armi d'assedio che i falchi stavano costruendo, poi, a cosa dovevano servire? ci e' stato detto che erano dirette a sud ma forse qualcuno dei guerrieri di Valleverde ha qualche informazione in piu' a proposito?

Inoltre non dobbiamo dimenticare il mago dei giganti. Chandra ed Eldriust potranno raccontarvi meglio di me' dell'incursione notturna che hanno perpetrato a spese del comandante nemico. Se la battaglia ha volto in nostro favore e' stato soprattutto grazie  a quell'impresa. Ma sono convinta che sentiremo parlare ancora di Hiinykkyxik, egli e' stato cosi' furbo da fuggire e non penso proprio l'abbia fatto per codardia.

E con questo  ho concluso. tonum mi piacerebbe accompagnarti al tempio se ci tieni cosi' tanto; speriamo sia fattibile.

Flurio ho visto che hai sistemato egregiamente Saltapicchio, pensi sia possibile farvi dormire vicino anche Kantor? l'ho coperto ben bene ma in due si farebbero piu' caldo.

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Flurio Pascolari (umano cavaliere)

Il cavaliere stette ad ascoltare le parole dei suoi compagni ed infine quelle di Ariabel che gettarono ulteriore luce e dettagli su quanto accaduto alle Colline Cremisi. Attese che altri aggiungessero al suo racconto o fornissero risposte alle questioni da lei sollevate o perlomeno delle supposizioni ulteriori.

In seguito la promessa regina di Firedrakes chiese a Flurio se poteva tenere il suo destriero assieme a Saltapicchio: "Non ho nulla in contrario, sembra una buona idea dopotutto. Fate pure. Magari già che ci siete chiedete ad Ambrogio se può aggiungere qualche ciocco al focolare per tenerlo vivo e trovare dell'altra legna da tenere vicino per asciugarla. Se poi fosse possibile tenerlo a guardia dei nostri sue amici e continuare a tenere in buono stato il fuoco, potremo farci entrambi una sana dormita senza preoccupazioni."

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DM

Quando Ariabel chiese dettagli ai Falchi di Valleverde, fu Bander a rispondere No, non sappiamo molto altro. Le nostre domande erano prontamente soffocate dalle fruste... o peggio disse Ma immagino non volessero che si sapesse di queste armi, poiché le Colline erano un territorio difficile e con poche materie prime, specialmente della legna di cui erano composte. Lo scopo però doveva essere talmente importante da rendere valide le difficoltà.

Havard osservò la mappa di Tonum, indicando con il dito Blavandshok Qui è dove siamo diretti, ma qui spiegò sollevando il dito in un punto appena sopra la città Sorge il tempio di Aerdrie Faenya. Esso si trova nei pressi della scogliera che costeggia l'area a nord. Detto ciò potete capire che in realtà dovremo solo preoccuparci di circumnavigare Blavandshok rimanendo a distanza di sicurezza contro eventuali vedette. Ci arriveremo verso la sera, tra due giorni concluse la spia.

I corpi dei due anziani vennero seppelliti, ricevendo le benedizioni necessarie affinchè le loro anime non tornassero a tormentare Arth. La notte scese come un manto scuro sulla compagnia, le figure illuminate dai fuochi da campo accesi, mentre i Falchi di Valleverde montavano a turno la guardia. Durante la serata, Havard intonò una poesia dedicata a quella dura stagione che era l'inverno.

Freddoloso, imbacuccato
ecco l’inverno che è arrivato.
Sulle spalle egli ha un saccone
Che ci porti, buon vecchione?
Porti feste? Allegria?
Una lieta compagnia?
Della stanza nel tepore
ben di cuore
vorrei darti il benvenuto;
ma se penso ai poveretti
il mio labbro resta muto.
Folleggianti in danza lieve
son nell’aria tanti fiocchi;
quanti fiocchi! Quanta neve!
Questo bianco abbaglia gli occhi
lietamente non si lagna
la campagna
chè il buon chicco, chicco d’oro,
che racchiude il gran tesoro
sottoterra è riparato
e lì giace addormentato.
Dorme e sogna.
Oh, verrà la stagion buona
verso il cielo
drizzerò il mio verde stelo
e poi, grato,
verso quei che han lavorato
pel domani
darò tanti biondi pani.

L'anziano uomo del nord non disse nulla dopo quella poesia, limitandosi a consumare il suo pasto per poi andare a dormire. Nei giorni seguenti la loro guida fu di parola: guidandoli attraverso dei sentieri poco battuti essi sbucarono fuori da una fitta macchia di pini, che li condusse oltre il loro obiettivo principale. Ma dalla posizione che avevano guadagnato poterono rimirare infine il Mare delle Meraviglie su cui si affacciava Blavandshok. Essa sorgeva su un ampio tratto di costa che disegnava una curva attorno alla città e su cui era visibile un porto affollato di imbarcazioni. Nella parte che si affacciava sulla terraferma, una alta cinta muraria cingeva l'area, sorvegliata da grosse figure più grandi di un uomo che camminavano sui bastioni. Altre figure pattugliavano gli ingressi della città.

Blavandshok da lontano

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Il gruppo proseguì fino a raggiungere verso sera il tempio di Aerdrie Faenya. La costruzione dal tetto a punta non sarebbe stata ricordata per la sua ampiezza, essendo grande come una chiesetta di campagna, sebbene la sua posizione in cima a un'alta scogliera e la pietra con cui era stata costruita la rendesse particolarmente difendibile. Tale fatto fu dimostrato quando essi raggiunsero la cima: nel momento in cui essi furono abbastanza vicini al tempio, una persona uscì dal tempio palesandosi loro. Protetto da una cotta di maglia e coperto da un lungo mantello nero, esso era un elfo dai lunghi capelli castano scuri e dagli occhi verdi

L'elfo del tempio

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Rebel_by_Saimain.jpg.4929392c129ae1c8281e95598d289eaf.jpg

L'elfo si tenne a distanza mentre parlò loro Il vostro arrivo è inutile, poiché stavo per abbandonare questo luogo, umani disse bruscamente, prima di notare la presenza di un membro della sua reazza nel gruppo. A quel punto il suo tono si ammorbidì di un poco Il mio nome è Llandowar, sacerdote di Aerdrie Faenya, stranieri disse con una voce sussurrata Chi siete voi, che siete giunti fino a qui? E quali scopi vi portano in queste terre devastate dalla sofferenza e dal dolore? Siete in cerca di asilo?Avete perso il senno? O siete paladini in cerca di una missione suicida? Se invece è stato il caso a condurvi fin qui nei Fiordi, siate saggi e andatevene come stavo per fare io disse Il Nord è perduto

x tutti

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Checkpoint nella notte tra il 3 e il 4 febbraio

 

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Ariabel

 

Aihem'fel disse Ariabel avvicinandosi e portando le dita alla fronte come segno di saluto. Siamo giunti  spinti dall' ardore di un compagno. Egli si dice chiamato dalla dea e desidera conoscere  Aerdrie Faenya. Puoi rispondere alle sue domande prima di andare?

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Diplomazia+22

 

Edited by shadizar

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Tonum Almeni

 

Il cuore iniziò a battermi all'impazzata alla vista del tempio. Sembrava essere integro, a differenza dell'insediamento visitato pochi giorni prima, e quindi vi erano delle giustificate speranze che fosse ancora in attività. Accelerai il passo, e quando raggiungemmo le prossimità dell'entrata rivolsi subito un sorriso alla figura che ne uscì, ma ben presto il mo sorriso scomparve. Le prime parole dell'elfo furono come un pugno allo stomaco per me. Il tempio era abbandonato, o meglio, stava per esserlo. 
Llandowar a quanto pare era l'ultimo abitante di quel luogo di culto; sebbene la sua uscita avesse reso il santuario non più attivo, quanto meno avevo davanti un sacerdote della divinità cui volevo rivolgere la mia fede.

Ariabel mi anticipò, introducendomi. Ringraziai mentalmente la mia compagna, e mi feci avanti.
Esatto, si tratta di me. Io mi chiamo Tonum Almeni, e alcuni mesi fa ho ricevuto un segnale di vicinanza e supporto da parte di Aerdrie Faenya, e da allora sono in cerca di un suo luogo di culto. Ma la prego, mi conceda dieci minuti per spiegarle la mia storia; ho cavalcato molto a lungo, per venire fin qui.

Iniziai quindi citando la mia infanzia, in cui ero stato indottrinato dai miei genitori al culto di Talos, e la mia crescente refrattarietà. Descrissi brevemente la mia fuga durante la tarda adolescenza, e l'inizio della mia venerazione per la sola tempesta. Parlai degli anni trascorsi a cacciare draghi, e della missione contro Azariaxis, dove i primi dubbi sulla mia divinità patrona nacquero a seguito della scarsa efficacia dei miei incantesimi. Raccontai quindi dell'incantesimo di comunione divina che mi rivelò che Talos era l'entità che rispondeva alle mie divinazioni, e dunque anche quella che mi concedeva giornalmente gli incantesimi che lanciavo. Mi concentrai con particolare precisione sulla figura che io e Celeste vedemmo in quell'istante: Era una notte buia e tempestosa... iniziai, provando uno strano senso di dejà vù, che ignorai per proseguire e stavo urlando la mia rabbia e il mio sconforto sotto la pioggia, quando venni raggiunto dalla mia fid... allora fidanzata. In quell'istante, un lampo particolarmente luminoso rischiarò il cielo come se fosse giorno, ed entrambi vedemmo un grosso, enorme volatile tra le nubi. Un attimo dopo, quella figura sparì. Io... non ho sentito nessun messaggio, e la figura non ci stava nemmeno guardando, pareva... ma ho avvertito comunque un senso di pace interiore che allora non mi seppi spiegare in nessuna maniera. Nei mesi successivi, mi dedicai alla ricerca, e scoprii che la figura che avevo visto era un avatar, o quanto meno un simbolo, di Aerdrie Faenya; dedussi anche, con il supporto dei chierici di Boccob, che la dea volesse inviarmi un messaggio di vicinanza in quel momento così buio. Io da allora ho sempre desiderato incontrare un sacerdote di Aerdrie Faenya come lei, signor Llandowar dico infine, avviandomi alla conclusione del mio discorso poggiando un ginocchio per terra e chinando il capo.

Io la supplico, la imploro letteralmente in ginocchio. Io ho bisogno di entrare in comunione con Aerdrie Faenya, lo necessito come un assetato nel deserto necessita d'acqua. Sono disposto letteralmente a tutto pur di rendere Aerdrie Faenya la mia divinità patrona. Inoltre, se lei fosse disposto ad aiutarmi,credo farebbe anche il volere della sua dea, visto il segnale che ho ricevuto, e renderebbe un servigio a tutto il Nord.
Noi infatti siamo agenti di Firedrakes, in missione per ristabilire l'ordine in questa regione. Abbiamo già ucciso Azariaxis, il Terrore Cremisi, liberato Huruk-Rast da una dittatura che impediva le comunicazioni tra i Fiordi e le regioni meridionali, e sgominato una fortezza di giganti razziatori nelle Colline Cremisi, di cui ora il drago buono Plathonirax è il guardiano. Ora la metà di noi si trova in un'altra zona a Nord di Huruk-Rast, a tentare di riportare in vita la Protettrice del Nord, una dragonessa bianca. Noi, invece, siamo qui per liberare la città di Blavandshok. Il nord non è perduto, signor Llandowar. Non ancora. 


@DM:

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Diplomazia -1

 

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