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Sottoclassi (Parte 3) e Sondaggio sui prodotti di D&D 5e

Articolo di Ben Petrisor, Jeremy Crawford, Adam Lee, Dan Dillon e F. Wesley Schneider - 6 Febbraio 2020
Nota del Traduttore: le traduzioni italiane dei nomi delle Sottoclassi presentate in questo articolo non sono ufficiali.
 
Continuando la nostra serie del 2020 dedicata a nuove Sottoclassi, gli Arcani Rivelati ne presentano tre nuove per voi da provare: l'Armaiolo (Armorer) per l'Artefice, il Circolo delle Stelle (Circle of the Stars) per il Druido e il Vagabondo Fatato (Fey Wanderer) per il Ranger.
E' disponibile anche un Sondaggio riguardante il precedente Arcani Rivelati, il quale presentava il College della Creazione (College of Creation) per il Bardo, il Dominio dell'Unità (Domain of Unity) per il Chierico e l'Anima a Orologeria (Clockwork Soul) per lo Stregone. Per favore, seguite il link del Sondaggio per farci sapere cosa ne pensate.
In aggiunta, per favore prendetevi un po' di tempo con il Sondaggio sui Prodotti per farci sapere in che modo vi state divertendo e come state interagendo con i nostri prodotti.
 
Questo è Materiale da Playtest
Il materiale degli Arcani Rivelati è presentato allo scopo di effettuarne il playtesting e di stimolare la vostra immaginazione. Queste meccaniche di gioco sono ancora delle bozze, usabili nelle vostre campagne ma non ancora forgiate tramite playtest e iterazioni ripetute. Non sono ufficialmente parte del gioco. Per queste ragioni, il materiale presentato in questa rubrica non è legale per gli eventi del D&D Adventurers League.
arcani rivelati: sottoclassi, parte 3
sondaggio: sottoclassi, parte 2
sondaggio sui prodotti
Link all'articolo originale: https://dnd.wizards.com/articles/unearthed-arcana/subclasses_part3
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Cinque Teste Sono Meglio di Una

Articolo di J.R. Zambrano del 17 Febbraio 2020
Tiamat è la dea a cinque teste dei draghi cromatici. Ella ha creato tutti i draghi cromatici e li incarna tutti. Ha una sua rete di agenti, spie e cultisti. Tiamat è anche intrappolata nell'Averno, lo strato superiore dei Nove Inferi. Non ha alcun grande tempio né monumenti a lei dedicati. Non ci sono rovine dedicate alla sua tirannia, né ferite lasciate sulla terra a indicare la sua terrificante maestosità. La sua presenza nel mondo dei mortali si limita alle ombre.
Trovo la cosa davvero interessante. Perché Tiamat incarna tutto ciò che è draconico, giusto? Ella è orgogliosa, arrogante, vanagloriosa e a ragion veduta. Ma nella scala cosmologica delle cose la troviamo relegata in un angolo del reame divino di qualcun altro, rinchiusa nei Nove Inferi dove, si presume, deve dividere il potere e lo spazio con uno degli arcidiavoli. I draghi, anche quelli buoni, non sono certo noti per la loro generosità e disponibilità a rinunciare a ciò che è loro di diritto.

E questa questione pare aver affascinato Mearls. Perché questa divinità incredibilmente potente non ha una presenza maggiore sul mondo dei mortali? Perché non ci sono regni a lei devoti? Persino Bahamut, il più nobile dei draghi, non ha un tempo a lui dedicato.

Se avete giocato alla campagna Tirannia dei Draghi (e se non l'avete fatto eccovi un bell'avvertimento di spoiler in arrivo)

Consideratevi avvertiti quindi.

Come dicevo, se avete giocato alla campagna Tirannia dei Draghi avete avuto modo di vedere come Tiamat ha preso controllo del Culto del Drago. Si trattava di un ordine segreto dedito a trasformare draghi in dracolich, che è poi sono stati cooptati dagli agenti di Tiamat. Ecco come ha ottenuto i suoi seguaci, che però di recente hanno avuto un incontro ravvicinato con degli avventurieri, quindi chissà se e cosa ne è rimasto.

Ma il fatto è che tutto questo appare giusto per queste divinità draconiche. Qualcosa di queste ultime fa pensare che esse debbano essere una cosa segreta. Riesce difficile immaginarsi dei templi di Bahamut in ogni grande città, ma ci si può facilmente immaginare un tempio a lui dedicato nascosto e fortificato in qualche remota catena montuosa o in un altro luogo inaccessibile.

O ancora un ordine segreto di cavalieri che devono mantenere in vita delle promesse strette secoli fa e che non sono più molto in sintonia con il resto della società. I paladini di Bahamut, i gran sacerdoti di Tiamat: danno più l'idea di individui solitari che di membri di una società. Penso che parte di questo sentimento sia legato al modo in cui i draghi interagiscono gli uni con gli altri. I draghi non si riuniscono (solitamente) in grandi assemblee. Sono individui potenti e solitari che modificano le regioni loro circostanti (se vivono abbastanza a lungo), diventando sempre più remoti e mitici.

Ecco il sentore che mi danno queste due divinità draconiche. E ciò che Mearls sembra aver voluto esplorare con questa campagna.
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/02/dd-five-heads-are-better-than-one-the-tiamat-story.html
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Cosa c'è Di Nuovo su Kickstarter: Ptolus

Benvenuti a Ptolus, un città di misteri, segreti e storie oscure. Ptolus giace da sempre all'ombra di una gigantesca spirale di roccia che sale ad altezze impossibile nel cielo, al tempo stesso un enigma e un memento di mali passati. Sotto a Ptolus si estende un dedalo apparentemente infinito di antichi dungeon che attirano avventurieri da ogni angolo dell'Impero.

Introduzione
A Ptolus il sovrannaturale è la norma e i tradimenti si nascondono dietro ogni angolo. Oppure la norma sono i tradimenti e il sovrannaturale si nasconde dietro ogni angolo? In ogni caso la città di Ptolus è piena di pericoli, magie, intrighi e soprattutto avventure.
E il segreto più grande ed importante della città altro non è che ciò che incombe sulla testa di tutti coloro che vi abitano, ovvero l'antica fortezza di Jabel Shammar. Questo luogo leggendario non è stato costruito in cima alla spirale di roccia che si staglia sopra la città, ma è nata prima la fortezza. La guglia rocciosa è semplicemente la manifestazione della volontà della terra stessa di allontanarsi il più possibile da sè stessa il male terrificante nascosto in questo luogo sinistro.

Ptolus è un'ambientazione urbana, ma è anche adatta ad essere usata per l'esplorazione di dungeon e sotterrani. Le vostre campagne a Ptolus possono passare da spedizioni nei dungeon alle avventure urbane come meglio preferite. Per la parte urbana ci sono tantissime organizzazioni e personaggi che danno vita e spessore a questa città fantasy fuori dagli schemi.
Il Prodotto
Ptolus: Monte Cook's City by the Spire è qualcosa di incredibile. Non solo è fisicamente enorme (672 pagine di manuali più svariate centinaia di elementi e documenti extra), ma ha ridefinito gli standard per la produzione fisica di un manuale. Dalla sua copertina a rilievo agli svariati segnalibri in raso, tutto quello che riguarda Ptolus è di grande qualità. Illustrazioni eccellenti e numerose mappe riempiono le pagine e in varie buste sono raccolti indizi per i PG, mappe per i giocatori e poster di varie dimensioni. La rilegatura è eccellente e supera gli standard di ogni altro prodotto per GdR esistente.

E tutto questo si riferisce all'edizione originale del manuale del 2006. Questo è lo standard da cui vogliamo partire e chissà quali migliorie riusciremo ad apportare sulla base degli obiettivi raggiunti da questo Kickstarter.
E nonostante le dimensioni titaniche Ptolus non è un tomo indecifrabile, ma è stato progettato appositamente per i DM. Svariati indici e glossari vi aiutano a gestire tutti i contenuti. Ai margini delle pagine trovate riferimenti alle mappe relative. Per ogni distretto sono presenti tabelle riassuntive e sommari per sapere cosa vi succede, chi vi abita e l'atmosfera generale del luogo.
In aggiunta alle due nuovi versioni (per D&D 5E e Cypher System) di Ptolus: Monte Cook's City by the Spire, questa campagna Kickstarter vuole sovvenzionare anche una versione in stampa o PDF della Ptolus Player's Guide. Si tratta di un volume di 32 pagine che fornisce una visione generale dell'ambientazione ai nuovi giocatori e li aiuta a pensare ai personaggi che potrebbero volerci giocare. Come ogni altro prodotto legato a Ptolus è ricco di dettagli che danno vita all'ambientazione, trasmettendo ai giocatori non solo un senso della geografia, degli eventi e delle fazioni della città, ma anche l'atmosfera dell'ambientazione.
Potete trovare qui una versione preliminare in PDF della suddetta Player's Guide.
Storia del Prodotto
Il prodotto originale Ptolus: Monte Cook's City by the Spire fu pubblicato nel 2006 per D&D 3E. All'epoca (e quasi sicuramente ancora oggi) era il singolo prodotto per GdR più grande mai realizzato. Una visione unica e di insieme permea l'intero manuale e si manifesta in ogni pagina.

Questa ambientazione è stata costruita sulla base della storica campagna personale di Monte Cook in persona, da lui gestita mentre, assieme ai suoi giocatori, stava sviluppando D&D 3E. I giocatori (tra cui Bruce Cordell e Sean Reynolds) erano tutti sviluppatori, editori e manager facenti parte del team di sviluppo di tale gioco e la loro influenza si rispecchia in ogni angolo di Ptolus. E possiamo tranquillamente dire che la campagna di Ptolus ha influenzato lo sviluppo della 3E.
L'edizione originale di Ptolus: Monte Cook's City by the Spire è uno dei prodotti del nostro hobby ad oggi ancora più ricercati. Dopo la pubblicazione il prodotto venne praticamente subito esaurito ed è da allora diventato un pezzo da collezione. Al momento è disponibile (nella sua versione originale) sia come PDF che come print-on-demand su DriveThruRPG, ma ciò che vi vogliamo offrire è una nuova versione adattata ai sistemi di gioco del giorno d'oggi e magari, con il vostro aiuto, degli elementi aggiuntivi mai visti prima.
Link alla pagina del Kickstarter: https://www.kickstarter.com/projects/montecookgames/ptolus-monte-cooks-city-by-the-spire/description
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Aggiornamento sui Talenti Più Popolari per la 5E

Articolo di Morrus del 15 Febbraio
I ragazzi di D&D Beyond hanno pubblicato sulla loro piattaforma le nuove statistiche sui talenti più popolari a livello di uso.
Sembra che la percentuale di personaggi che usa i talenti sia aumentata leggermente dal 2018 ad oggi:


 
Ecco i talenti più popolari nel 2018 e oggi.


Ed eccoli infine divisi per classi.


Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/threads/d-d-beyond-revisits-popular-feats.670311/
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Cosa fare quando non si riesce ad aprire una porta

Articolo di J.R. Zambrano del 04 Febbraio
Lo so, ci siamo passati tutti. Tutto sta andando perfettamente, non solo sono venuti tutti quanti a giocare, ma non si stanno neppure facendo distrarre dal video sul cagnolino carino. I telefoni e i laptop sono lontani e, sorpresa delle sorprese, i PG vogliono davvero andare avanti nell'avventura che avete creato per loro invece che spendere metà del tempo facendo spese, mentre l'altra metà sta litigando su quale sia il modo migliore per arrivare al dungeon. Infatti, sono già nel bel mezzo del dungeon quando arrivano di fronte a lei...la temibile porta chiusa a chiave.

E certo, volevate che fosse un po' impegnativa. Perciò la CD per aprirla è un po' più alta, ma dovrebbe essere abbastanza facile per il ladro da apr...ops, come non detto, non riesce a fare un tiro al di sopra del 3. Okay. Bene, adesso la serratura è rotta, ma il resto del dungeon sta chiamando gli avventurieri all'esplorazione. OPPURE, il gruppo potrebbe solamente starsene lì impalato per le successive tre ore cercando di capire come "hackerare la porta" in modo da attraversarla.
Sapete, vero, quale di queste due opzioni sceglierà il gruppo, nove volte su dieci? Ecco perché oggi parleremo di come riprendersi dopo un fallimento, e di cosa fare quanto il gruppo sembra non riuscire ad andare oltre una determinata porta.

Adesso, giusto per intenderci, questa non deve essere necessariamente una porta reale, potrebbe essere una porta metaforica. Per alcuni, la porta che non riescono ad aprire potrebbe essere la timidezza, per altri una mancanza di educazione...ma per noi la porta che non possiamo aprire è una porta reale. E stiamo per parlare di di come riuscire ad attraversarla.
Un fallimento solo da un certo punto di vista

La prima cosa di cui dobbiamo parlare è cosa rappresenti quel tiro abilità. D&D funziona come un sistema binario. Avete due situazioni quando fate un tiro in scassinare per aprire la porta: o ce la fate o fallite. Se ce la fate, la porta si apre. Se fallite, non si apre. Se fallite alla grande non potete più riprovarci, mi dispiace ragazzi, vi hanno bucato il pallone.
Altri giochi di ruolo fantasy non hanno questo problema. Che sia il metodo del D20 System di avere successo ad un costo o l'idea del successo parziale delle regole di Apocalypse World, non c'è un aut aut. Non c'è una gamma che misuri successi o fallimenti. Il che non è necessariamente una brutta cosa, ma pone alcune limitazioni nel vostro modo di pensare. Dopo tutto, se la porta si apre o non si apre, quel tipo di struttura Successo/Fallimento inquadra la situazione in una questione di sì o no.
Ma la questione è che, come DM, voi potreste volere che i giocatori entrino nella stanza. Specialmente se ne hanno bisogno per avanzare nell'avventura. La stessa cosa accade nel caso debbano assolutamente acchiappare un ladro o trovare una certa reliquia. Cosa fare allora? Riformulare l'intero concetto.

Invece di guardare alla porta come un tiro in arnesi da scasso, o come qualcosa che i giocatori devono sfondare, pensate a cosa quel tiro rappresenti. Invece di fallire ad aprire la porta, pensatela come un fallire ad aprire la porta nel modo che sia più conveniente per loro. Ci dovrebbe comunque essere un modo per aprire la porta, ma magari adesso significa trovare la persona o mostro che ne possiede la chiave. O trovare una pergamena di Scassinare in un laboratorio da Mago da qualche parte nel dungeon.
Nessuna conseguenza

Ora che avere riformulato il dilemma, pensate a quali potrebbero essere le conseguenze di un fallimento. Se scassinare la serratura vuol essere un modo facile e silenzioso per entrare, magari adesso quell'approccio non è più disponibile per i personaggi e tutti gli altri modi di entrare dentro la stanza comportano fare rumore o attirare attenzioni indesiderate.
O magari potrebbe costargli qualche risorsa extra. In pratica pensate a quali costi/risorse i giocatori potrebbero avere, in modo da spenderli per aprire la porta. Potrebbero essere oggetti magici, potrebbero essere punti ferita, se stanno combattendo un nemico che custodisce la chiave. Potrebbe persino essere l'elemento sorpresa: adesso che le persone nel dungeon sanno dei PG prenderanno delle precauzioni extra. Potete rendere un tiro fallito portatore di conseguenze indesiderate senza interrompere il flusso di gioco.
Un altro punto di svolta, una biforcazione della strada

Un altro modo di considerare come entrare nella stanza potrebbe essere trovare un'entrata alternativa. C'è una consuetudine che si trova in certi giochi come Skyrim e Fallout quando una porta è bloccata da un lato, di solito c'è un altro modo per entrare. Bisogna solo trovarlo. Se non riescono ad aprire la porta dal lato in cui si trovano, magari buttate lì qualche indizio su un'altra entrata. Magari una porta segreta o, meglio ancora, se riuscite a farli proseguire all'interno del dungeon preparate un percorso che torni indietro fino a un passaggio segreto che porta all'interno della stanza.
Circolare prego

Questo è l'altro grande trucco. Cercate modi per incoraggiare il gruppo a proseguire quando non riescono ad oltrepassare la porta. Potete indicare dettagli come l'ornamentazione della serratura e del buco di quest'ultima, o parlare di come potrebbe esserci un'entrata segreta più avanti nel dungeon. Se questo non funziona, potete sempre fare affidamento sulla vostra fidata tabella degli incontri casuali per avere qualcosa che vagherà proprio dove si trovano i PG. Qualunque cosa serva per evitare che finiscano impantanati su un particolare ostacolo.
Dategli degli amici dall'altro lato

Naturalmente, parlando di conseguenze e mostri erranti, se i giocatori sono veramente bloccati, è probabile che faranno rumore. L'attenzione può sempre arrivare dall'altro lato della porta invece che da un mostro errante. Io userei questo trucco con parsimonia però, o i giocatori si abitueranno al fatto che le cose siano facili e tutto vada liscio, e questa è l'ultima cosa che volete. Idealmente, stanno facendo una partita a un gioco che è organizzato interamente per loro, ma che deve sembrare non lo sia.
Buone Avventure! Cosa fate quando il vostro gruppo è bloccato in un impasse? Fatecelo sapere nei commenti!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/02/dd-what-to-do-when-you-cant-get-through-that-door.html
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Maxwell Monster

D&D 5a domande varie

Recommended Posts

3 ore fa, Burronix ha scritto:

Se pensi che il prezzo delle munizioni magiche sia eccessivo, non farti remore ad abbassarlo, alla fine sono tutti costi abbastanza indicativi.

Considera però alcune cose.
Quello delle munizioni è un eventuale bonus cumulabile con quello dell' arco/balestra che già possiedi, e se ci pensi non è facile raggiungere un ipotetico +5/+6, quando i combattenti in mischia avranno, in genere, un +3 dato dall' arma.
Inoltre c'è da dire che a livelli bassi se i PG sono sprovvisti di armi magiche (dipende poi anche dal tipo di ambientazione, ovviamente), quelle munizioni diventano veramente utili per sconfiggere mostri con resistenza agli attacchi non magici.

In 5a questi bonus magici dati da munizioni si sommano a quelli magici dell’arma?

In 3.5 bonus dello stesso tipo non si sommavano, adesso lo fanno?

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1 ora fa, Vranus ha scritto:

In 3.5 bonus dello stesso tipo non si sommavano, adesso lo fanno?

Nella 5a non ci sono tipi di bonus, quindi tutti i "+x" sia ai txc che alla CA sono cumulabili.
 

  • Thanks 1

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3 ore fa, Maxwell Monster ha scritto:

siccome i PG li richiedono , li renderò disponibili a prezzo ribassato (come Pergamene e Pozioni) .

Io ti consiglio di andare con i piedi di piombo per quanto riguarda gli oggetti magici. Ho provato a fare una minicampagna ai miei pg (di decimo livello) assegnandoli gli oggetti magici seguendo le indicazioni fornite nelle tabelle di ricchezza dei personaggi ed il risultato è stato che gli scontri sono risultati tutti una passeggiata.

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Il 11/9/2018 alle 14:26, tamriel ha scritto:

Io ti consiglio di andare con i piedi di piombo per quanto riguarda gli oggetti magici. Ho provato a fare una minicampagna ai miei pg (di decimo livello) assegnandoli gli oggetti magici seguendo le indicazioni fornite nelle tabelle di ricchezza dei personaggi ed il risultato è stato che gli scontri sono risultati tutti una passeggiata.

grazie , x ora non ho problemi , ma ne terrò conto .

qualcuno ha i mai dato i Dadi Vita pieni a passaggio di Livello ?

mi sembrano molto pochi , rispetto ai danni dei Mostri .

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Mai dati pf pieni. Anche perchè tra riposi brevi e il ripristinare tutti i pf con il riposo lungo i pg hanno molti modi di recuperare i pf persi durante i combattimenti.

Senza contare gli incantesimi e le capacità di classe (e/o le pozioni) che permettono di curare.

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No, sarebbe uno sbilanciamento troppo in favore dei PG. I mostri hanno più PF ma per rendere il combattimento una sfida è giusto che sia così, i PG hanno molti modi di fare sinergie. Inoltre tra le spell di cura IC e OC e i riposi brevi non è più come nelle passate edizioni. 

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3 minuti fa, Lord Danarc ha scritto:

Inoltre tra le spell di cura IC e OC e i riposi brevi non è più come nelle passate edizioni. 

in italiano dentro e fuori battaglia ?

chiedo x cortesia di evitare termini inglesi in questo topic .

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Il 28/9/2018 alle 16:05, Maxwell Monster ha scritto:

grazie , x ora non ho problemi , ma ne terrò conto .

qualcuno ha i mai dato i Dadi Vita pieni a passaggio di Livello ?

mi sembrano molto pochi , rispetto ai danni dei Mostri .

I dadi vita sino mediamente maggiori che nelle vecchie edizioni e al passaggio di livello si può prendere la metà arrotondata per eccesso quindi tendenzialmente ne hai di più

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3 minuti fa, Minsc ha scritto:

I dadi vita sino mediamente maggiori che nelle vecchie edizioni e al passaggio di livello si può prendere la metà arrotondata per eccesso quindi tendenzialmente ne hai di più

sì , ma di contro i Mostri sono veramente devastanti , i PF arrivano a 0 in 1 attimo , senza contare i critici .

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Si, il senso dell'abilità è esattamente questo. fai un'ulteriore azione e se è di attacco attacchi con il numero di attacchi di cui disponi.

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Domanda ho uno stregone  6/paladino 1 quando uso l incantesimo punizione iridescente che da danni fuoco posso usare la abilità affinità elementare fuoco della discendenza draconica rossa da stregone per aggiungere il mod carisma ai danni da fuoco?

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La prossima volta per questo tipo di domande usa questo topic (fatto appositamente per questa ragione):

Detto questo ti rispondo! 😉

Sì, funziona. Affinità Elementare si applica a Punizione Iridescente, così come si aggiunge a incantesimi come Green-flame blade:

 

Affinità Elementare però non funziona con incantesimi come Arma Elementale.

Vedi pure questo tweet ufficiale sulle regole che si applica alla tua domanda:

 

Edited by Demetrius

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51 minuti fa, Maxwell Monster ha scritto:

come si può distruggere un Oggetto Magico ?

La domanda è interessantissima, sulla DMG ci sono regole proprie ma malleabili solo riguardo la distruzione di oggetti magici particolari: gli Artefatti (dando il via ad avventure epiche sul Monte Fato per distruggere l'Unico Anello)!

Sul resto degli oggetti magici non ci sono indicazioni precise, alcuni oggetti specificano però come si può distruggere l'oggetto in questione e cosa accade quando decidi di farlo (ad esempio lo Staff of Power).

Altrimenti ci dobbiamo affidare alla regola generale nella DGM, a pagina 141 c'è scritto: "a magic item is at least as durable as a nonmagical item of its kind. Most magic items, other than potions and scrolls, have resistance to all damage. Artifacts are practically indestructible, requiring extraordinary measures to destroy."

In definitiva (discorso a parte per gli Artefatti) quindi le pozioni e pergamene possono essere distrutte facilmente, gli oggetti magici si rompono come qualsiasi altro oggetto simile (vedi a pag. 246 le regole generali sugli oggetti) ma possiedono la resistenza a tutti i tipi di danni (non l'immunità). Questo è fondamentalmente per esprimere meccanicamente il fatto che non è facile distruggerli. Il dubbio è semmai se essi possano essere in qualche modo riparati, ma il DM potrà sicuramente rispondere a questa domanda se interpellato.

Buon gioco! 🙂

 

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5 minuti fa, Maxwell Monster ha scritto:

esiste un oggetto che aumenti la CD ed i tiri per colpire degli incantesimi ?

specie da Druido .

Un qualsiasi oggetto che potenzi la Saggezza (se non ce l'hai già al massimo) ti potrebbe aiutare, come una Ioun Stone of Insight oppure il Tome of Understanding.

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Guest
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    • By MadLuke
      Le prime due delle seguenti azioni speciali sono da intendersi in sostituzione a quelle omonime descritte nel Manuale del Giocatore. La terza invece è nuova.
      Difesa totale
      Come da manuale, eccetto che il bonus alla CA è pari al BAB del personaggio.
      Attaccare sulla difensiva
      Come da manuale, eccetto che il malus al BA è a discrezione del personaggio da un minimo di 2 al un massimo pari al BAB del personaggio (i personaggi con BAB minore di +2 non possono combattere sulla difensiva). Il bonus alla CA in valore assoluto è 1/2 del malus applicato, 3/4 se si possiedono 5 o più gradi in Acrobazia.
      Attacco aggressivo
      Il personaggio può scegliere di applicare un malus al suo BA, compreso tra un minimo di 2 e un massimo pari al suo BAB (i personaggi con BAB minore di 2 non possono compiere attacchi aggressivi). Gli attacchi compiuti in questo modo beneficiano di un bonus ai danni pari alla metà in valore assoluto del malus applicato. Per gli attacchi con arma secondaria il bonus al danno è da dividere ulteriormente per due, quelli con arma a due mani invece sono da raddoppiare.
      Trovo che queste opzioni conferiscano maggiore tatticismo al combattimento, e inoltre caratterizzino in maniera bilanciata e realistica i combattenti puri a dispetto degli incantatori.
      L'intendimento da manuale standard era invece che un guerriero di 20° e un mago di 1° che in mischia si dedicano interamente solo a schivare gli attacchi dell'avversario, guadagnino comunque entrambi solo un +4 alla CA, cioè che lo sappiano fare entrambi alla stessa maniera.
       
    • By MadLuke
      AS. Visto che come noto, le manovre sono solo quelle del ToB, provo a inventarne una io.
      RITORNO DI FIAMMA
      Desert Wind (Counter)
      Level: Swordsage 3
      Prerequisite: One Desert Wind maneuver
      Initiation Action: 1 azione immediata
      Range: Personale
      Target: Una creatura od oggetto inanimato
      Duration: Instantanea
      L'avversario che ti ha attaccato, frustrato per aver mancato il colpo, vede per giunta un duplicato di fuoco della sua arma, volgersi contro di lui e cercare di colpirlo.
      Questa manovra va dichiarata quando un avversario sta per attacarti, ma prima che l'attacco sia risolto. Se l'attacco dell'avversario riesce, la manovra è comunque spesa ma senza alcun effetto, e bisognerà attendere il recupero delle manovre per poterla usare nuovamente. Se invece l'attacco fallisce, immediatamente dall'arma che ha mancato il colpo (sia essa una freccia, una spada o un'arma naturale) si crea un duplicato di fuoco che si ritorce contro l'autore stesso dell'attacco. Il suddetto attacco viene effettuato dal personaggio che ha compiuto la manovra con BA pari al suo BAB naturale, senza alcun modificatore che poteva avere l'attaccante (il personaggio si considera competente nell'arma) e danni pari a quelli che avrebbe inflitto l'arma normale (compresi modificatori per arma magica, Forza, o talenti impiegati in quel momento, ma esclusi i danni extra derivanti da energia, furtivo, ecc.) ma vanno considerati interamente come danni da fuoco.
    • By MadLuke
      Ciao a tutti,
          della serie "sempre odio il ToB per quanto è scritto a cavolo": ma la manovra in oggetto funziona anche se non vedo il nemico (perché invisibile, per esempio) o se non vedo che mi ha attaccato (perché ha usato incantesimi immobili, per esempio)?
      Ciao e grazie, MadLuke.
    • By Scottrum
      Salve a tutti, 
      Sono incappato in un disguido nel manuale del dungeon master. 
      Quando si tratta di creature incorporee c'è scritto esplicitamente che non possono essere colpite se non da incantesimi o armi magiche.
      Ma in questo caso cosa si intende per armi magiche? Un'arma con un potenziamento magico di +1 può essere considerata arma magica, e quindi colpire facendo tutti i suoi danni (se supera il 50% di probabilità) ?  Perché se cosí fosse.. Non avrebbe senso il potenziamento tocco fantasma il quale dice che l'arma può colpire gli incorporei (sempre se supera il 50% di probabilità) 
      Inoltre I pugni magici di un Monaco sono considerati come arma magica e quindi colpiscono normalmente le creature incorporee? 
    • By Scottrum
      Salve a tutti, 
      Ho un guerriero nel mio party che vuole cavalcare un rinoceronte come cavalcatura... Ora ho visto i manuali per quanto riguarda le cavalcature insolite e vedendo il rinoceronte (anche se non ci sono limiti di livello per prenderlo) credo che la cosa più opportuna sia farglielo avere verso il 7° livello (o sbaglio? Mi sono basato su quando può prenderlo il paladino) inoltre la mia domanda vera è propria era... Come faccio a farglielo ottenere essendo un guerriero? :
      1 vorrei farglielo acquistare... Ma da nessuna parte c'è il prezzo per un rinoceronte o per un rinoceronte addestrato a essere cavalcato
      2 addestrato richiederebbe che lo conosce da piccolo lo alleva passano anni... E tutto sto tempo non c'è l'ho ahahahah quindi preferirei farglielo acquistare
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