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Il giorno in cui il cielo si incendiò (TdG)


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Zvëzdnyj gorodok, U.R.S.S. 12 aprile 1961.
Alle 9:07 (ora di Mosca) il cosmonauta Juirj Alekseevič Gagarin decolla a bordo della navicella Vostok1. Egli è il primo uomo a raggiungere lo spazio, con un volo della durata complessiva di 88 minuti. Le sue parole fanno il giro del mondo, ripetute da ogni singola testata giornalistica: "Da quassù la Terra è bellissima, senza frontiere né confini." Questo evento appassiona milioni di persone, perché è il primo vero passo verso la conquista delle stelle. Il sogno dell'uomo di esplorare lo spazio è ora più reale.

Meno euforico è il governo degli Stati Uniti d'America, che si trova in una posizione di svantaggio. Nella corsa allo spazio si è fatto battere dal Blocco Sovietico. La NASA ora deve in qualche modo recuperare terreno, ma non ha in progetto un volo nello spazio con equipaggio umano.


Cape Canaveral, U.S.A. 5 maggio 1961.
Alle 14:34 (ora di Washington) il cosmonauta Albert Bartlett Shepard decolla a bordo della navicella Freedom7. Il suo è un semplice volo balistico, organizzato per testare ulteriormente il vettore Redstone. Scopo effettivo della missione: trovare il miglior rapporto peso/potenza di un vettore che potesse al contempo consentire un equipaggio umano. Shepard viene scelto per la sua grande esperienza di volo. 
In modo del tutto inaspettato la Freedom7 riesce a raggiungere l'orbita terrestre e Shepard è il secondo uomo ad arrivare fino allo spazio. Per poco tempo, comunque.
La Freedom7 deflagra 97 secondi dopo aver raggiunto l'orbita. Le ultime parole di Shepard sono "Vedo la Luna, è bellissima". I rottami bruciano nell'atmosfera, senza che sia possibile recuperarli.


Cape Canaveral, U.S.A. 6 maggio 1961. Oggi. 
Sono le 12:05 (ora di Washington), e la base aerospaziale è in stato di allerta rossa. Otto ore fa il Telescopio Lovell (Cheshire, Inghilterra) ha rilevato un movimento nei pressi della Luna e ha tracciato il percorso di un corpo solido diretto verso la terra. La natura dell'oggetto è ignota, ma rapidi calcoli hanno rivelato che la sua rotta intercetterà l'orbita terrestre tra approssimativamente 10 ore. 

Come questo possa avere a che fare con l'UTRDA, non ne avete idea. Ma sta di fatto che siete stati convocati d'urgenza assieme al direttore dell'UTRDA Michal Schafer, un uomo di ben poche parole che ha compiuto il viaggio fino a qui su un velivolo separato dal vostro.
Attualmente vi trovate all'ingresso di un grande capannone, si direbbe un'officina di deposito.
Con voi però ci sono diverse persone e nessuna sembra un meccanico: c'è James E. Webb, amministratore della NASA di fresca nomina, assieme a sedici soldati della U.S.Army. La presenza di Ballast sembra però aver innervosito non poco i soldati, che hanno le armi puntate sul bestione e sembrano decisi a non farvi entrare nel capannone. 
Il Direttore Schafer sembra parecchio seccato della situazione, e non lo nasconde nemmeno un po'.
"Herr Webb, siamo stati inviati qui su ordine Presidenziale, protocolo 01005. Deve comprendere che noi abbiamo bisogno della squadra al completo. Dica ai suoi uomini di abbassare le armi, prego"
Il tono freddo, più che le sue parole, fanno desistere gli uomini ed essi obbediscono prima ancora che Webb dia l'ordine di mettersi a riposo. Ciò compiace il direttore Schafer, che fa un cenno in vostra direzione "Ora fate le presentazioni, schell. Siamo in allarme rosso, se non ce ne siamo dimenticati"

 

NOTE del DM

Spoiler

Allora, prima di tutto: Benvenuti!
In realtà approfitto per dirvi che mi sono preso qualche ovvia libertà storica nella narrazione, e che lo farò sempre di più. A volte potrei retrodatare qualche evento, non preoccupatevi se le cose non vi tornano. 
Anche se vi conoscete già, primo giro di post con descrizione fisica, fa sempre comodo ed è tradizione!

 

Edited by Pippomaster92
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Ballast Dischi volanti, ufo... Ripeto, abbastanza indifferente a questi giochi semantici fascisti da Marte, poco cambia. Qualcuno ha colpito un veicolo degli Stati Uniti uccidendone il pilota sen

Zvëzdnyj gorodok, U.R.S.S. 12 aprile 1961. Alle 9:07 (ora di Mosca) il cosmonauta Juirj Alekseevič Gagarin decolla a bordo della navicella Vostok1. Egli è il primo uomo a raggiungere lo spazio, con

"I nostri radar non hanno registrato nulla, e fino al recupero del relitto non avevamo idea...il corpo é ancora dentro. Per toglierlo si dovrà sventrare la sonda, perciò..." risponde laconico Webb, fa

Golden Falcon (Elias Hawk)

Il fatto che il direttore Schafer abbia la situazione in pungo è rassicurante, ma ogni volta che pronuncia una parola in tedesco non riesco ad evitare una smorfia di fastidio.
'Niente... la guerra è finita da 16 anni, eppure ogni volta che sento parlare crucco non posso fare a meno di provare un pò di apprensione... è irritante!'
"Non te la prendere Mike" dico sottovoce a Ballast, dandogli una piccola pacca sul braccio "Non ti conoscono, e fanno l'errore di giudicarti solo dal tuo aspetto... col tempo si abitueranno, come tutti noi."
Spero, chiamandolo col suo vero nome, di tranquillizzarlo un pò... non sò per quale motivo siamo quì, ma deve essere una cosa dannatamente seria, se il direttore Shafer si scomoda a venire di persona! Non possiamo permetterci che Ballast dia in escandescenza proprio adesso.
Poi mi rivolgo a Crow, sempre sottovoce "Grazie per aver accettato la mia richiesta di venire quì assieme a noi, seppur con così breve preavviso, Maggie."
Sò che le dà fastidio quando la chiamo così, ma Maerjery mi sembra un nome troppo "pomposo" per una ragazza così giovane.
Per evitare discussioni proseguo "Il direttore è stato piuttosto perentorio nel richiedere la tua presenza; normalmente avrei protestato per un simile tono, ma sembrava molto serio... e preoccupato! In 20 anni che lo conosco, è la prima volta che l'ho mai visto così preoccupato, significa che è una cosa dannatamente seria."

Alla richiesta del direttore sollevo leggermente il cappello e, con un'inchino scherzoso, mi presento al signor Webb e ai suoi uomini "Professor Elias Hawk, archeologo."
Nonostante il sorriso che sfoggio, non riesco a reprimere una certa ansia, data dal fatto che non capisco a cosa possa servire la mia presenza in una installazione della Nasa.
'Mi chiedo se abbia a che fare con la meteora che hanno avvistato, e che sembra diretta sulla Terra... ma, in tal caso, cosa diamine centriamo noi del UTRDA?'

 

Spoiler

Descrizione: maschio, circa 40 anni, alto e allampanato (1,90 m per 70 kg), ricorda uno spaventapasseri; vestito in modo sobrio ed elegante (giacca e cravatta), ad eccezione del vistoso gilet azzurro e verde, unica nota di colore nel vestiario.

 

Edited by MattoMatteo
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Ballast (Michael Kane)

Descrizione

Spoiler

Grosso. Assurdamente grosso.

Questa è la prima idea che si fa di Ballast chiunque lo incontri per la prima volta. Alto circa mezzo metro più del più alto dei presenti e con un fisico da lottatore, Ballast è una figura imponente che mette in soggezione.

Coperto dal collo ai piedi con un lungo impermeabile marrone scuro calza scarpe di pelle numero 65 e anche le mani - grandi come pale di  un badile - sono coperte da guanti del medesimo colore.

Il volto è totalmente nascosto da sciarpa, occhiali e cappello a tesa larga, tanto che la sola cosa che ne sporge è un tozzo e puzzolente sigaro di bassa qualità.

Alla tracolla porta un grosso borsone di uno strano materiale rinforzato, come se dovesse contenere qualcosa di molto pesante, ma lo maneggia come fosse vuoto.

I movimenti, in contrasto con l'aspetto imponente, sono agili e la camminata è marziale, come ci si aspetterebbe da un membro dell'esercito.

Quando arriviamo alla base aerospaziale aspetto che l'uccellaccio e la ragazzina scendano per primi, prima di emergere a mia volta dal veicolo che ci ha condotti qui. Lo Hummer, un veicolo in grado di ospitare agevolmente sette soldati col relativo equipaggiamento, cigola appena quandolo sgravo del peso mio e della mia sacca, in cui tengo tutti gli... attrezzi del mestiere, diciamo.

Lancio l'ennesima occhiata sospettosa alla ragazzina troppo giovane per infilarsi nei casini di questa gentaglia, vecchio mondo! Ma non ho il tempo di dire nulla più di quanto già detto in macchina.

I soldati, a quanto pare, trovano il mio aspetto minaccioso anche se ho provveduto a nascondere completamente il mio bel visino. In tutta risposta alle armi che mi puntano addosso mi limito a soffiargli in faccia uno sbuffo di fumo di sigaro puzzolente poi, quando il Boss chiarisce chi comanda, chiarisco il mio pensiero con una scrollata di spalle rivolta a Crow, prima di togliermi di spalla la sacca contenente l'uniforme da combattimento e la palla da demolizione, porgendola al più robusto dei soldati, che probabilmente non si aspetta di riceve oltre un quintale di peso in una volta.

Osservo divertito la scenetta dell'uomo che lascia per forza cadere la sacca, prima di commentare un secco Bah, USAF... servizio scadente come sempre. Allora, Capo, si può sapere cosa bolle in pentola? È un bel viaggio da DC a qui...

@Master

Spoiler

Ovviamente gli passo la sacca avendo cura che il soldato non si faccia male lasciandosela cadere addosso. Voglio solo sbeffeggiarli un po' questi fig*etti dell'Aeronautica!

 

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Crow (Maergery Doyle)

Descrizione

Spoiler

Maergery è una ragazza nella media (1,75 circa), anche se decisamente minuta. Dimostra molti meno anni di quelli che possiede realmente, avendo ancora un volto abbastanza "pulito", quasi da ragazzina. Ha dei capelli rossi abbastanza lunghi e gli occhi verdi, nettamente in contrasto con il suo aspetto: profondi e segnati dalla tristezza, sembrano aver visto troppo, quasi costringendola a crescere prima del tempo. Normalmente indossa vestiti larghi, in modo da coprire le sue forme, in cui risalta un piccolo taccuino su cui appare un corvo stilizzato, solitamente in una tasca a portata di mano.

Quando assume l'identità di Crow i suoi vestiti diventano una sorta di abito rituale, con ricamati simboli occulti sulle maniche. Il taccuino diventa un tomo rilegato in pelle, che appare all'occorenza in mano a Crow. 

Scendo dal veicolo e mi guardo intorno per cercare di capire cosa vogliano da noi. Chiedere il mio aiuto con tanta veemenza... Che gli uomini abbiano ancora giocato con le materie che non gli competono? Lancio uno sguardo truce ad Hawk quando mi chiama Maggie, facendogli capire di non preoccuparsi con un gesto della mano. Non che avessi molto da fare, comunque. Guardo i soldati con uno strano divertimento: è tipico degli umani temere qualunque cosa sia piú grande di loro e Ballast rientra decisamente in questa categoria. Bastano peró un paio di parole del direttore per rimetterli al loro posto. Maergery Doyle, bibliotecaria. Potremmo entrare e capire perché siamo stati convocati? Non mi sembra ci sia molto tempo. Faccio notare con tono freddo, riferendomi chiaramente alle dieci ore stimate per la caduta della "meteora". Ammesso sia veramente solo questo e non qualcosa di ben peggiore.

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CapeICape Canaveral, 6 maggio 1961. 12:06

I soldati si fanno da parte, mentre Mr. Webb vi fa cenno di seguirlo all'interno del capannone. Ha l'aria di un uomo gagliardo, ma abbattuto dagli eventi. Mentre lo seguite comincia a parlare con aria stanca "La notizia che il Freedom7 sia deflagrato nello spazio è falsa. È stato abbattuto" questa è la bomba che fa cadere subito sulle vostre teste. Nel mentre scosta una tenda di cerata verde militare, che separa parte dell'edificio dalla vostra vista. Al contempo le porte scorrevoli vengono chiuse dietro di voi. 

Vi si presenta un luogo a metà tra un'officina e un laboratorio, dove alcuni uomini con tute bianche e maschere antigas stanno esaminando qualcosa posato sul pavimento, della dimensione di una grossa cabina telefonica panciuta. Mentre vi avvicinate alcuni si spostano, allontanandosi con dei campioni sigillati in cilindri di metallo lucido: ciò vi permette di veder meglio di quel che si tratta. È circa metà di una sonda spaziale, crivellata di buchi e bruciacchiata. La stanno fotografando ed esaminando, misurandola e scalfendola con attrezzi specifici.

"Abbiamo recuperato il relitto e abbiamo cominciato a studiarlo. Qui c'è tutto un procedimento ben rodato per questo genere di evento. La corsa allo spazio fa più vittime di quanto non si pensi...e il vettore Redstone è piuttosto instabile. Comunque, la sonda ha subito un impatto con un corpo solido, o semi-solido...non so, non è il mio campo questo tipo di fisica balistica. Il cosmonauta è stato irradiato da questo corpo, oppure è l'effetto del rientro nell'atmosfera...in ogni caso è morto carbonizzato e la tuta si è fusa alla carlinga" Webb si passa una mano sul volto e scuote il capo "L'unico lato positivo di tutta questa faccenda è che non sono stati i russi, pare. Il corpo che ha colpito la Freedom7 ha seguito la medesima rotta che sta compiendo in queste ore l'oggetto di cui siete stati informati. In tutto questo, il Presidente ha ordinato la vostra convocazione qui per occuparvi della faccenda. Qualunque cosa questo voglia dire..."

Per tutto il tempo Schafer ascolta in silenzio, sporgendosi leggermente in avanti senza riuscire a nascondere il suo interesse.

"Zo, stiamo parlando di due distinti U.F.O. Di cui almeno uno potenzialmente ostile. Sapete che questo non è quello di cui di solito ci occupiamo noi..."

 

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Golden Falcon (Elias Hawk)

Alzo gli occhi al cielo, vedendo lo scherzetto di Ballast al povero soldato; per fortuna il poveretto se la cava solo con una caduta, e una serie di bestemmie sottovoce mentre cerca -inutilmente- di sollevare la sacca.
Non faccio a tempo a rimproverare il mio amico, che Webb ci comunica che la nostra navicella è stata abbattuta... non una fatalità, quindi, ma un gesto deliberato!
'Che siano stati i russi? Sembra l'ipotesi più probabile, ma non ha senso... sarebbe una vera e propria dichiarazione di guerra, e nessuno dei due paesi rischierebbe una cosa del genere, quando entrambi dispongono di armi atomiche... equivarrebbe alla distruzione di tutto il mondo!'
Sono talmente immerso nei miei pensieri, che noto appena i resti della navicella e le spiegazioni di Webb; ma le parole del direttore mi riportano immediatamente con i piedi per terra.
"Ufo? Aspettate, volete dire... una navicella da un'altro pianeta? Forme di vita non terrestri?" esclamo incredulo.
'Pensavo fossero solo storie per riviste di fantascienza, o farneticazioni di pazzi lunatici!'
"Ne siete sicuri?" chiedo, mentre mi avvicino ai resti della navetta, cercando di individuare qualcosa di... anomalo... pur non sapendo nemmeno io cosa cercare.
'Dannazione, non è questo il mio campo di studi! Perchè Schafer mi ha portato quì? Anzi... perchè ha portato TUTTI NOI quì?'

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Ballast

Mi venisse un colpo... Esclamo con voce profonda, avvicinandomi di un paio di passi ai resti della navetta e, dopo essermi tolto il cappello, osservandola con lo stesso silenzioso rispetto con cui ossservavo gli aerei schiantatisi sul ponte della Enterprise dopo essere stati colpiti dai giappi.

Indifferente all'effetto che la mia testa pietrosa genera certamente agli altri, osservo i buchi con attenzione, togliendo anche gli occhiali da sole. Quindi dico pare sia stato smitragliato. Ma fatemi capire...stavamo provando un razzo e degli omini verdi - marziani o quella roba lì - gli hanno sparato contro? E poi ce ne sono altri?

Mi gratto la pelata di pietra per un momento, masticando il sigaro mentre i miei occhi - due sfere di magma fuso - si focalizzano sul capo E noi che c'entriamo? Pensate stiano sbarcando qui e volete gli diamo una calorosa accoglienza?

Spoiler

Visto che sono un ex Marine e ho visto parecchi aerei abbattuti durante la guerra vorrei usare un approccio ingegnoso (+1) per capire se effettivamente la navetta mostra tracce di proiettili o è stata - chessò - speronata o altro.

 

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"Ah, tecnicamente nein, un U.F.O. non è un disco volante. Questo termine è più indicato per oggetti di cui non conosciamo la natura, vero Mr. Webb?" il direttore è rapido a correggere il professor Hawk.
"Mmm si, esatto. Oltre a non avere idea di cosa abbia colpito la Freedom7, non sappiamo cosa possa essere l'oggetto in rapido avvicinamento. In ogni caso dovremmo sicuramente comportarci come se fosse una potenziale minaccia, e qui credo entriate in campo voi. O almeno, questo è quello che il Presidente pensa"

Ballast

Spoiler

I segni sembrano lasciati da della termite (inteso come materiale, non l'insetto XD), e dove ancora si riesce a distinguere l'impatto dell'oggetto sulla sonda sembra che ci sia stata pochissima resistenza da parte di quest'ultima. Il metallo non è deformato dall'impatto con un corpo solido, ma fuso e forato. Anche il magma fa lo stesso effetto su certi metalli poco resistenti.

 

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Ballast

Dischi volanti, ufo... Ripeto, abbastanza indifferente a questi giochi semantici fascisti da Marte, poco cambia. Qualcuno ha colpito un veicolo degli Stati Uniti uccidendone il pilota senza provocazioni. Se non hanno una giustificazione più che valida è un atto di guerra...

Quindi osservo con più attenzione il metallo attorno ai buchi, che non pare deformato e - anche se il mio aspetto può lasciar pensare ad un bruto senza cervello - chiedo Non hanno usato proiettili solidi, vero? Sembra più...calore concentrato, come se avessero sparato proiettili a vernice pieni di lava..Avete idea di come hanno fatto?

Quindi aggiungo Inoltre...immagino aveste i radar puntati sul test... Avete rilevato altri aerei o...ufo?

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Crow (Maergery Doyle)

Appena sento del misterioso abbattimento della Freedom guardo la navicella con aria affranta: che siano stati i Russi, un essere da un altro pianeta o un potere oscuro, ha certamente lasciato degli orfani. Il Presidente ci ha chiamati per la sua paranoia, ma ne lui ne i Russi avranno questo potere. E che fine avrebbe fatto questo corpo? Dico al direttore prima di ascoltare la precisazione sul termine UFO. Questo apre il campo ad ogni cosa. Meglio dargli un'occhiata. Studio con occhio critico il relitto, aggiungendo con garbo puramente formale Mi passereste dei guanti? Vorrei ispezionarlo anch'io, se possibile. Se il Presidente ha chiamato anche me, non possiamo escludere una traccia che abbia un origine meno scientifica di quanto possiate pensare.

Edited by Ian Morgenvelt
Mai postare quando si sta dormendo in piedi! Mai!
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Golden Falcon (Elias Hawk)

Sorrido tra me alla battuta di Ballast 'Diretto come suo solito, ma ha centrato il problema... chiunque ha fatto questo, se l'ha fatto intenzionalmente, non ha certo intenzioni pacifiche!'
"Calore concentrato?" mormoro, osservando più da vicino il punto indicato dal mio amico 'Effettivamente il metallo non sembra semplicemente bruciato, ma proprio liquefatto... e in un'area piccola e di forma regolare...'
Noto altri "buchi" del genere, e la mia espressione si incupisce 'Troppo precisi e regolari per essere il risultato dell'esplosione o del rientro nell'atmosfera... e di sicuro non sono buchi di pallottola! Non ho mai visto niente di simile... eppure... perchè ho questa assurda sensazione di deja-vù?'
All'improvviso capisco perchè ho l'impressione di averli già visti, e la realizzazione mi fà raddrizzare di scatto, mormorando "Impossibile! Affascinante ma impossibile!"
Mi avvicino subito a Ballast e Crow, che mi stanno fissando come se fossi impazzito.
"Miss Doyle" dico sottovoce, in modo che mi sentano solo loro due "la sua teoria potrebbe essere corretta... nella mia altra forma, io sarei perfettamente in grado di fare una cosa simile! In effetti durante la guerra ho dovuto aprire una cassaforte tedesca, e il nostro contatto non riuscì a trovare una una fiamma ossidrica..."
Scuoto la testa, per liberarmi dalle mie reminiscenze "Comunque, il punto è che il buco che feci era molto simile a quelli presenti sul relitto. Quindi stiamo cercando una creatura con poteri simili ai miei... o una che possiede una tecnologia molto più avanzata della nostra, capace di replicare questo mio potere. Una sorta di... raggio di luce o calore molto concentrato, come ha detto Mike!"

 

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@1701E: la battuta sui "fascisti di marte" è favolosa... ho riso come un matto! :grin: :pray:

 

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"I nostri radar non hanno registrato nulla, e fino al recupero del relitto non avevamo idea...il corpo é ancora dentro. Per toglierlo si dovrà sventrare la sonda, perciò..." risponde laconico Webb, facendo cenno ad uno dei presenti di dare un paio di guanti a Miss Doyle. Vengono consegnati anche a Herr Schafer e Mr. Hawk. 

Per Ballast non ci sono della taglia giusta.

Ian

Spoiler

Che ci fa Razru qui? XD

 

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Ballast

Quando vedo un tecnico fissare sconsolato le mie mani sbuffo, emettendo un considerevole quantitativo di fumo e commento secco Tranquillo ragazzo...quando sei composto da tre quintali e mezzo di granito i guanti da forno diventano superflui...

Ascolto invece la risposta sui radar, che mi lascia sinceramente perplesso Nulla, eh? Però il secondo - quello che sta venendo ora - lo avete beccato. Strano...

Osservo ad uno ad uno i capoccioni con i miei occhi di lava. Le sole spiegazioni che la mia testa da Marine può partorire son che o appartenevano a due tipi diversi di ....UFO, oppure dopo il primo contatto hanno deciso che non hanno nulla da temere da noi e non si nascondono..

Mi ricordo infine di un dettaglio che non era presente nel dossier che c'è stato dato e chiedo abbiamo abbiamo una idea di dove atterrerà quell'affare?

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"Secondo i nostri tecnici, il primo corpo -posto che si tratti di un corpo solido- si deve essere mosso in modo sensibilmente più rapido del...secondo. I calcoli dicono che alla velocità attuale questo UFO raggiungerà l'orbita terrestre. Non sappiamo però se ne verrà catturato o resterà ad orbitare lassù...nel primo caso le variabili sono troppe, noi riusciamo a calcolare a malapena il tempo di rientro delle nostre stesse sonde, conoscendone la massa" nonostante tutto, sembra che Webb sia abbastanza competente nel suo lavoro, e non sia un semplice amministratore-politicante. 
"In ogni caso, stando al Telescopio Lovell l'oggetto in avvicinamento ha dimensioni rispettabili, di circa una quindicina di piedi di lunghezza. Per quanto sia piuttosto sensibile ma anche preciso, il Telescopio nel momento della rilevazione si trovava in una pessima posizione relativa rispetto alla Luna, con parte della massa terrestre di mezzo, e non è riuscito a individuare la partenza del corpo. Ipotizziamo che provenga da Luna semplicemente perché si trova molto vicino ad essa e non ci sono altri corpi di grandi dimensioni nelle vicinanze. Ma potrebbe anche venire da più distante"

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Ballast

Quindici piedi... Borbotto, riflettendo sulle dimensioni di cui si sta parlando quindi è una specie di caccia o qualcosa di simile, comunque monoposto...a meno che non sia un grosso proiettile di cannone o che non si tratti di nanetti da giardino...

Con la voce roca che le mie corde vocali generano - che da sempre l'impressione del rumore di pietre che sfregano le une sulle altre - è difficilissimo capire se sono serio o scherzo.

Sono però sicuramente serio quando chiedo Ponendo che l'Uccellaccio qui abbia ragione, che si tratti di una specie di freccia di fuoco o di luce incandescente che ha colpito il Freedom...potrebbero averlo sparato da lontano? Riuscendo così ad essere fuori dai radar. Magari una specie di proiettile esplosivo?

 

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"Stimiamo che al di fuori dall'atmosfera terrestre un corpo solido, non avendo l'attrito dell'aria, sarebbe probabilmente in grado di percorrere grandi distanze con un impiego tutto sommato ridotto di energia iniziale. Questo significa che un colpo di un'arma da fuoco potrebbe raggiungere distanze che qui sulla Terra sarebbero impossibili; però resta il problema della mira. Per colpire un oggetto molto distante è necessario compiere un calcolo incredibilmente preciso. Attualmente con i nostri calcolatori a schede forate non è possibile compiere un calcolo simile, se volessimo colpire dalla nostra orbita un corpo su Luna" risponde Webb, prima di continuare incuriosito "In che senso raggio di calore? Intendete come un maser al rubino? Certo è stato teorizzato, ma mai messo in pratica...anche l'anno scorso, in California...e si tratta di studi secretati. Voi dell'UTRDA avete accesso a tecnologie simili?"

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Golden Falcon (Elias Hawk)

"Quindi nessuna possibilità di sapere se e dove è atterratto il primo ufo... seccante! Questo ci lascia nella spiacevole situazione di dover aspettare che siano loro a fare la prima mossa..." poi, dopo aver osservato il relitto, aggiungo "Mi correggo... sia la prima che la seconda mossa!"
Poi dico a Webb "Quanto a questo... maser... a cui avete accennato, chi se ne occupa?" taglio corto 'Sarebbe un pò difficile spiegargli la verità...'

 

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Master, una domanda: quanto sono conosciute le nostre "identità segrete"?
Voglio dire... lo sò che il cittadino medio non sà che io sono Golden Falcon e che Maergery Doyle è Crow, ma quante persone (sia negli Usa che fuori) dispongono di questa informazione?

 

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"Un laboratorio in California, Hughes Research a Malibu. Ora lo chiamano laser, e ci avevano promesso l'anno scorso di progettarne uno per calcolare le grandi distanze, da montare su una sonda...non hanno avuto molto successo nonostante gli ingenti fondi" spiega Webb, interrotto poi da Schafer "Ma certo, sappiamo bene che questo tipo di tecnologie non è di dominio pubblico...ma probabilmente noi dell'UDTRA non siamo il pubblico, non crede?" 

All

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A parte che probabilmente l'opinione pubblica conosce le vostre identità di eroi in modo confuso e impreciso (poche fonti, nessuna apparizione pubblica ufficiale...pensate ad Hellboy negli anni '45-'00 che ha fatto mille cose ma quasi nessuno sapeva che esisteva).
Sui chi sa chi è chi, ovviamente Schafer, probabilmente anche il Segretario di Stato e il Presidente. 
Altre persone sanno che Golden Falcon è parte dell'UDTRA, ma non che in realtà è Elias Hawk.

 

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Maergery Doyle (Crow)

Mi avvicino a ció che rimane del velivolo e inizio a studiarlo, toccando cautamente i segni dell'impatto mentre mormoro qualcosa tra me e me cercando eventuali tracce di influenze ultraterrene. Elias ha ragione, è fin troppo simile ai segni lasciati dai suoi poteri. Possiamo presupporre sia qualcosa legato al fuoco e al sole, cosa che non riduce certo il campo di lavoro. Che siano invasori da un altro pianeta o un uomo che gioca con poteri che non gli competono, é decisamente un lavoro per noi. Dico decisa, guardando con sospetto Webb quando parla di un raggio laser mai terminato. Un raggio di luce, a quanto ho capito. Perché gli uomini devono sempre inventare nuovi metodi per farsi del male? Ci spieghi tutti i dettagli dietro a questa ricerca, direttore. Ogni dettaglio che le è stato consegnato, ogni progresso. Potrebbe esserci stata facilmente una fuga di informazioni.

Master

Spoiler

Vorrei usare Grimorio del Corvo per individuare eventuali tracce che indichino una presenza soprannaturale (in ambito esoterico, ovviamente).

 

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Ballast

Quindi questi omini verdi sono tecnologicamente più avanzati di noi? Domando retorico. È ovvio che lo sono, se volano nello spazio e usano raggi di fuoco anziché pallottole.

E allora? Mi scrocchio le dita, creando il suono di un piccolo smottamento di massi prima di aggiungere vuol dire che, dopo avergli dato una lezione, queste cose le avremo anche noi e mangeremo in testa ai rossi nella corsa alla Luna.

Mi avvicino quindi al capo e, prendendolo un momento da parte, gli chiedo a bassa voce per non farmi sentire dal direttore Nasa Abbiamo già avuto incontri con questi...omini verdi? Cose magari non di pubblico dominio...

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