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By aza

Armature vs Armi da fuoco rinascimentali – Historia

ATTENZIONE: Questo articolo è la seconda parte del precedente sulle armi da fuoco: prima di proseguire la lettura, potete mettervi in pari cliccando qui!
Abbiamo visto come le armi da fuoco siano apparse clamorosamente nei campi di battaglia dell’europa di metà ‘300 e nei secoli successivi si siano affermati anche nelle loro forme “manesche” (cioè utilizzabili da una persona sola, “a mano”, come un archibugio).
Questo però non ha portato a un’immediata scomparsa delle armature, e anzi per secoli esse hanno continuato a prosperare fornendo spesso una protezione importante a chi le indossava, persino contro i temibili archibugi. Ma come hanno fatto?
Andiamo a scoprirlo insieme!
FERRO E ACCIAIO

Ricostruzione di altoforno rinascimentale, Deutsches Museum (Foto CC0)
L’acciaio è una sostanza metallica, una lega di Ferro e Carbonio. Per quanto la sua invenzione sia comunemente associata all’età moderna, in realtà nella lavorazione alla forgia del ferro, il carbonio presente nel carbone della forgia stessa va a legarsi con il ferro formando uno strato superficiale di lega ferro-carbonio. L’effetto di questa lega può essere di vario tipo, come andremo a vedere, in base alla percentuale di carbonio e ai metodi di raffreddamento di questo. 
Significa comunque che, in un certo qual modo, si hanno le prime armi e armature costituite parzialmente d’acciaio sin dall’età del ferro.
Pensare inoltre che, nell’antichità, si usasse come materiale di partenza il ferro puro è un’imprecisione: la maggior parte del ferro, infatti, si otteneva dalla fusione dei minerali ferrosi attraverso una fornace, operazione che lasciava sempre delle inevitabili impurità nel metallo.
Alle temperature della fornace, infatti, il ferro non si liquefà mai del tutto, ma viene in qualche modo a “colare” dalla pietra in una sostanza viscosa che si porta inevitabilmente dietro impurità della roccia d’origine.
Le caratteristiche della fornace, oltre a determinare la qualità del metallo finale, limitano anche la quantità di materiale ottenibile in un singolo processo.
Si tendeva, infatti, a partire da un’unica massa di metallo per costruire oggetti poiché saldare più pezzi metallici avrebbe portato a caratteristiche fisiche peggiori.
Per ottenere singole masse di metallo maggiore, tuttavia, sono necessarie fornaci più grandi che richiedono a loro volta temperature maggiori non banali da raggiungere!
Per amor di completezza, anche se non tratteremo qui l’argomento, sono state prodotte invece nel medioevo lame d’acciaio di altissima qualità ottenute battendo insieme lamine metalliche diverse in quello che è comunemente noto come “acciaio a pacchetto” o “acciaio di Damasco”.

In “Ryse: Son of Rome” il protagonista indossa una tipica Lorica Segmentata.
Nel mondo antico, l’impero romano aveva costruito delle fornaci più grandi e calde, necessarie per ottenere lamine abbastanza grandi da costituire le piastre della Lorica Segmentata: l’armatura a piastre più famosa del periodo pre-medievale e che tutti noi identifichiamo oggi come la classica protezione del legionario imperiale.
Tuttavia la lenta fine dell’impero e l’abbandono di tali corazze in favore della più economica Lorica Hamata, a tutti gli effetti un cotta di maglia, portarono al disuso di tale tecnologia.
La capacità di ottenere piastre di dimensioni considerevoli tornò in auge con l’invenzione, verso la metà del ‘300 (ma diffusasi successivamente), dell’altoforno, una fornace in grado di raggiungere dimensioni e temperature capaci di fondere completamente il ferro.
Oltre a permettere di ottenere agglomerati metallici di dimensioni considerevoli e molto più poveri di impurità, l’altoforno produce una lega di ferro ad alto contenuto di carbonio, chiamata ghisa.
A differenza del ferro, che deve essere battuto per essere lavorato, la ghisa, trovandosi allo stato liquido quando esce dall’altoforno, può essere versata in uno stampo per produrre lavorati per fusione, in modo simile al bronzo.

BOOM! (Assassin’s Creed: Brotherhood)
Tuttavia questo tipo di lega, pur essendo usata all’epoca per la creazione di cannoni e relativi proiettili, è inadatta alle altre armi e armature poiché troppo fragile (come vedremo dopo).
Per ottenere invece un materiale lavorabile e adatto a tali armamenti, la ghisa veniva soggetta a un successivo trattamento di raffinazione, nella quale veniva nuovamente riscaldata in un ambiente ricco di ossigeno: in questa maniera, oltre a eliminare ulteriori scorie, parte del carbonio presente nel materiale si legava all’ossigeno formando anidride carbonica e abbandonando il metallo.
Questo processo forniva come risultato una lega di ferro con percentuale di carbonio inferiore al 2%, cioè quello che noi chiamiamo Acciaio!
PROPRIETA’ MECCANICHE
Due sono le proprietà meccaniche dell’acciaio che ci interessano: la sua Durezza e Tenacità.
La durezza è la resistenza, da parte del materiale, alle deformazioni: essa dipende sostanzialmente dal tipo di struttura che assumono gli atomi in toto all’interno del metallo.
Abbiamo già parlato di materiali duri in questo articolo sulle proprietà fisiche di armi e armature
La presenza di carbonio all’interno del ferro è in grado di raddoppiare la durezza rispetto al ferro ricco di scorie ottenuto mediante la fornace: per aumentare ulteriormente tale proprietà è necessario temprare il metallo, ovvero regolare come esso si raffredda dopo aver raggiunto una temperatura sufficiente a “riorganizzare” la struttura interna della lega.
Nel medioevo era uso comune una tempra non rapidissima in grado di formare un acciaio duro 3-4 volte il ferro ottenuto dalla fornace: è possibile invece temprare rapidamente il metallo, formando un acciaio estremamente duro, fino al doppio del precedente.
Tuttavia, questo tipo di tempra rischia di rendere l’acciaio fragile ed è dunque inadatto ai nostri scopi.
Ma cos’è la fragilità?

Perfino le armi più dure possono rompersi – Narsil, dalla trilogia del signore degli anelli
Un materiale si dice fragile se è facile spezzarlo: l’esempio classico di materiale duro e fragile è il vetro, che è difficilissimo da deformare ma si rompe con facilità.
La capacità di resistere alla rottura di un materiale è detta Tenacia ed è la caratteristica più importante per le armature: infatti la tenacia di un metallo definisce quanta energia è necessaria per perforarlo.
Questa energia dipende dalla qualità del materiale: un acciaio con un contenuto di carbonio dello 0.85%, ad esempio, ha una tenacia fino a 3-4 volte maggiore rispetto a quella del ferro di bassa qualità.
ENERGIE DI PENETRAZIONE
Per calcolare l’energia necessaria per penetrare una piastra di un’armatura entrano in gioco i seguenti fattori:
la forma dell’arma usata; lo spessore della corazza; la qualità del metallo; l’angolo con il quale il colpo incide sulla corazza. Partiamo dalla prima: come già detto nell’articolo sulle proprietà delle armi e armature (che trovate qui), la forma dell’arma, o meglio, della parte dell’arma che colpisce l’armatura definisce la pressione che essa è in grado di impartire: minore la superficie di contatto, maggiore è la pressione, minore è l’energia necessaria per perforare un materiale.
Si capisce dunque subito che le frecce, pur avendo energie decisamente inferiori a disposizione, sono molto più efficienti dei proiettili, che all’epoca consistevano in delle semplici sfere metalliche (da cui “pallottola”), e anche le lame, per risultare efficaci contro le armature, devono essere il più piccole possibili.
Mantenendo dunque il nostro studio unicamente sulle armi da fuoco, andiamo a vedere quanta energia serve a una pallottola per perforare una corazza.
Una stima delle energie a disposizione per vari tipi di armi da fuoco è stata fatta nella prima parte dell’articolo che trovate qui
Se partiamo ci riferiamo ancora una volta all’appendice di The Knight and the Blast fournace, partendo da una corazza spessa due millimetri di acciaio di buona qualità vediamo che servono poco più di 800 J affinché un’arma da fuoco perfori una simile corazza: immaginando di poter aggiungere 150 J extra per perforare ulteriori protezioni sottostanti (come imbottitura e cotta di maglia) vediamo che una tale armatura è ben lontana dal proteggere da un colpo di archibugio a distanza ravvicinata.
Tuttavia, una simile armatura ha ampio spazio di manovra per quanto riguarda il suo spessore.
L’energia necessaria per perforare un’armatura cresce come il suo spessore elevato alle 1.6: in pratica, raddoppiare lo spessore triplicherà (all’incirca) l’energia necessaria per perforare l’armatura.
Vediamo dunque che la stessa armatura spessa 3 mm richiede quasi 1900 J per essere perforata e un esorbitante 3800 J se portata a 4 mm, ponendo quindi il cavaliere al sicuro anche dai colpi dei primi moschetti!

Armatura da corazziere del ‘600, Morges military museum
Queste spesse armature, tuttavia, risultavano estremamente pesanti e furono in uso principalmente dopo il ‘600: infatti, con l’avvento degli eserciti nazionali, i vari regnanti cominciarono a ricorrere ad armamenti di massa, producendo corazze più spesse ma di qualità inferiore, riducendo l’energia necessaria a perforarle a un 50-75% di quella di un buon acciaio: queste armature, più che assicurare una protezione totale contro i nemici, servivano a ridurre il rischio di morte di un proiettile sparato da lontano.
L’estremo peso di queste protezioni portò a produrre armature complete solo per la cavalleria, andando a creare la figura del corazziere, cavaliere pesante con armi da fuoco, mentre la fanteria andò pian piano a ridurre l’armatura a pochi pezzi, principalmente il busto e l’elmo.
Un’altra opzione era ovviamente puntare su acciai di qualità migliore: i più raffinati potevano aumentare di un ulteriore 50% l’energia necessaria alla penetrazione, rendendo ad esempio la precedente corazza a piastre da 2 mm impervia ai comuni archibugi.
L’ultimo elemento da tenere in conto è l’angolo di incidenza tra il proiettile e la piastra: infatti, se il proiettile non raggiunge perpendicolarmente la corazza, esso tenderà a dissipare la sua energia e dunque l’energia necessaria alla perforazione verrà moltiplicata per un fattore pari all’inverso del coseno dell’angolo di incidenza.
Ricordiamo che il coseno è una proprietà degli angoli ed è un fattore compreso (per angoli inferiori ai 90°) tra 0 e 1: famosi valori sono circa 0.8 per un angolo di 30°, circa 0.7 per uno di 45° e 0.5 per uno di 60°.
Un proiettile che raggiunga una piastra con un angolo di trenta gradi richiederà il 25% circa di energia in più per perforarla: questo fenomeno non deve essere necessariamente causato dalla scarsa mira o fortuna del tiratore, infatti le armature venivano costruite con delle forme arrotondate o angolose proprio per far sì che i proiettili colpissero il bersaglio in maniera non perpendicolare.
Ovviamente quelli che stiamo facendo sono ragionamenti di massima: in diversi momenti e zone dell’europa post-medievale abbiamo visto una grande varietà nella qualità, forma e fattura di armi e armature. Un problema annoso, ad esempio, era quello della disomogeneità degli acciai, ovvero l’impossibilità di costruire oggetti (come armature) in acciaio le cui proprietà fisiche fossero le stesse in tutti i punti: in questo modo era possibile che due colpi sostanzialmente identici, raggiungendo punti diversi dell’armatura, ottenessero risultati di penetrazione diametralmente opposti.
Inoltre, con l’avanzare del tempo, anche le energie delle armi da fuoco sono andate via via ad aumentare: ad esempio un moschetto del 1600 poteva arrivare, con la giusta polvere da sparo, a imprimere quasi 4000 J di energia al proiettile. La presenza inoltre di miglioramenti bellici come la rigatura della canna, in grado di imprimere al proiettile un moto elicoidale che ne stabilizzasse la traiettoria, e le cartucce per rendere il caricamento più rapido resero indubbiamente le armi da fuoco sempre più letali.
IN CONCLUSIONE…
Le armature del rinascimento erano, in generale, in grado di proteggere chi le indossava dai proiettili delle armi da fuoco a patto che esse fossero relativamente leggere (pistole e in parte archibugi) e/o facessero fuoco da abbastanza lontano. Per quanto si tratti di condizioni apparentemente poco interessanti, ricordiamo comunque che in assenza di armatura un proiettile in tali condizioni sarebbe indubbiamente letale, se colpisse zone vitali!
La protezione poteva essere ottenuta e migliorata andando ad agire sulla qualità dell’acciaio, sullo spessore della corazza e sulle sue forme: questi fattori portarono, da un lato, allo sviluppo di armature molto costose, in grado di proteggere i ricchi signori dai proiettili più comuni, dall’altro a una produzione massiva di corazze di bassa qualità molto pesanti, che proteggevano interamente solo i reparti di cavalleria mentre i fanti si limitavano ad indossarne alcune porzioni.

L’azza: un letale mix di ascia, martello e lancia. Photo by Javy Camacho.
Questo sviluppo dell’armatura ebbe effetto anche sulle armi da mischia: da una parte, infatti, nel ‘400 si ha il massimo splendore delle armi in asta, come le alabarde o le temutissime azze e martelli da guerra, in grado di minacciare i nemici più corazzati grazie a una letale combinazione di massa, leva e spunzoni o piccole lame d’ascia in grado di penetrare più facilmente l’armatura.
Le picche, inoltre, diventeranno elemento fondamentale del campo di battaglia prima dell’invenzione della baionetta, in grado di minacciare sia la cavalleria, nello specifico tenendo a distanza i cavalli, sia la fanteria dall’armatura ridotta.
Nella prima metà di questo periodo nascono nuove spade per affrontare nemici corazzati come lo stocco, che non è il rapier inglese come Dungeons & Dragons ci suggerisce ma l’estoc, una spada a lama triangolare da infilare nelle giunture delle armature nemiche, oppure come lo spadone (zweihander, montante ecc) di dimensioni ragguardevoli e di importanza strategica nella lotta alle formazioni di picchieri.
La riduzione dell’armatura da fanteria, tuttavia, porterà successivamente all’invenzione di spade più sottili e agili come la striscia, che è il vero rapier di Dungeons & Dragons, un’arma eccezionale nei colpi di punta, o come la sciabola che rappresenterà il simbolo della cavalleria fino alla sua scomparsa nel ‘900.

Insieme di armi rinascimentali, tra cui un peculiare stocco con guardia a testa di martello
BONUS – Cosa giocare?
Se la sfida tra armi da fuoco rinascimentali e armature vi appassiona e volete provare l’ebbrezza di metterle a confronto, se vi piacciono i  giochi di ruolo (e se non vi piacciono è probabilmente perché non li avete provati), non posso che consigliarvi ampiamente Historia!

Historia è un’ambientazione tutta italiana per Dungeons & Dragons (quinta edizione) che vi cala in un rinascimento popolato da… animali antropomorfi!
Lungi dall’essere un mondo “carino”, Historia vi porrà in mezzo a intrighi, lotte politiche, battaglie campali, dilemmi etici, un mondo dove Alchimia, Magia e Religione si sfidano ogni giorno dove Spade, Armature e Pistole vivono fianco a fianco.
VAI AL KICKSTARTER!
Oltre a ciò, in ambito videoludico, abbiamo recentissimo Greedfall, ambientato in una versione fantasy dell’età delle esplorazioni, dove le armi da fuoco si incontrano ogni giorno con le corazze dell’acciaio migliore… con un pizzico di magia!
Inoltre, ha decisamente fatto scuola Mount & Blade: With Fire and Sword, l’espansione standalone del mitico Warband, passata purtroppo in sordina, che ci pone nel complesso panorama dell’europa orientale di metà ‘600, durante la rivolta cosacca contro il commonwealth Polacco-Lituano (per inciso, è grazie a questo titolo che so dell’esistenza di suddetto commonwealth…).

Come non citare poi la saga di Ezio di Assassin’s Creed, dove le armi da fuoco, appena accennate in Assassin’s Creed 2, si fanno sempre più presenti nei seguenti Brotherhood e Revelations, come a mostrare la lenta ma inesorabile diffusione di queste armi nel rinascimento.
E già che citiamo Ezio, non possiamo non guardare le produzioni italiane: se vi piacciono i librogame e i giochi di ruolo non posso che consigliarvi la saga di Ultima Forsan, ambientata in un macabro rinascimento assediato dai non morti dove solo le nuove tecnologie del ‘500 potranno tenere i nostri eroi in salvo dagli abomini!

Uno degli autori, Mauro Longo, famoso autore di librogame italiano nonché gestore del blog Caponata Meccanica e di una pagina su libri da tavolo per bambini (Bambini e Draghi), ha scritto numerosi libri game di Ultima Forsan e inoltre alcuni romanzi ambientati sempre in questo periodo come Guiscardi senza Gloria e il fabbricante di spettri. 
Se l’argomento vi è piaciuto, vi invito a leggere The Knight and the Blast Furnace di Alan Williams. Se invece cercaste una lettura (lievemente) più leggera, questo stesso argomento è stato affrontato e approfondito nel 2008 sul blog Baionette Librarie del mitico Duca, alias Marco Carra, con una serie di articoli sulle armi e gli acciai, più tecnici, che potete trovare qui.
Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2019/10/01/armature-vs-armi-da-fuoco/

Se questo articolo ti è piaciuto, segui il prof. Marrelli su facebook e su ludomedia.  
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Mike Mearls è tornato nel D&D Team

In un articolo di qualche settimana fa vi avevamo segnalato alcuni importanti cambiamenti all'interno del D&D Team, ovvero la squadra della WotC impegnata nella creazione della 5a Edizione di D&D. In particolar modo, in base ad alcuni tweet pubblicati da Jeremy Crawford era sembrato che Mike Mearls (assieme a Crawford uno dei Lead Designer della 5e) non facesse più parte del Team e che, dunque, non avesse più alcun ruolo nella produzione di D&D. Crawford, infatti, rispondendo a un utente aveva affermato che Mearls "non lavora più nel team del GDR da tavolo e non lo fa da un certo momento dell'anno scorso" (riferendosi al 2019).
Durante una puntata del Dragon Talk di qualche giorno fa, tuttavia, il nuovo Produttore Esecutivo di D&D Ray Winninger (divenuto di recente il capo del D&D Team) ha dichiarato che "Mike Mearls è tornato a lavorare di nuovo a tempo pieno sul Gdr, dopo aver diviso per noi il suo tempo tra D&D e alcune cose legate a un videogioco. Adesso è tornato". Potete ascoltare le sue parole nel seguente video, a partire dal minuto 18:42:
In sostanza, sembra proprio che Mike Mearls non abbia abbandonato il suo lavoro all'interno del D&D Team, ma che negli ultimi mesi abbia semplicemente ricevuto dalla WotC l'incarico di collaborare con Larian Studios, software house belga, per la creazione del videogioco Baldur's Gate III (di cui vi avevamo parlato in questo articolo). Mike Mearls, dopotutto, nel giugno del 2019 aveva partecipato all'E3 2019 proprio in occasione dell'annuncio di Baldur's Gate III, così da ufficializzare la collaborazione tra la WotC e la software house videoludica (come è possibile notare da questo video pubblicato proprio in quei giorni). E' molto probabile, quindi, che nell'ultimo anno Mearls abbia lavorato come consulente dei Larian Studios, in modo da fornire loro tutte le informazioni su D&D necessarie per la creazione del gioco, come i dettagli narrativi sui Forgotten Realms o le regole della nuova edizione. In base a quanto dichiarato da Winninger, dunque, possiamo ritenere che Mearls abbia terminato il suo impegno e che, quindi, possa di nuovo lavorare a tempo pieno sul Gdr cartaceo come faceva prima.
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D&D 5E: avventure gratuite dalla Kobold Press

Articolo di Morrus del 19 Maggio
La Kobold Press ha rilasciato gratuitamente Prepared!, un'avventura per D&D 5E, come parte della sua iniziativa "Al Sicuro a Casa con Kobold Press". Entrate nel loro sito e usate il coupon SaferAtHomeWeek2.

 
I vostri giocatori stanno andando alla deriva?
Una dozzina di Avventure Autoconclusive per la 5a edizione per i Livelli 1-15.
Non dovrete più avere paura: Prepared! offre ai DM delle rapide soluzioni per movimentare le campagne e far divertire i giocatori mentre pensate alla vostra prossima mossa. Al suo interno troverete, infatti, delle brevi avventure autoconclusive per ogni ambiente, compreso:
Una fabbrica aliena dove delle vittime sono risucchiate della loro essenza vitale e vengono trasformate in orrori eterei Un laboratorio alchemico abbandonato dove è stato lasciato un assistente mostruoso La caduta letterale del cielo ai piedi degli avventurieri Alcuni goblin che hanno costruito una strana "fortezza" in un fosso a lato di una strada Una misteriosa terrazza di pietra spuntata fuori dalla neve, con un antico macchinario che scintilla dal livello più alto ...e altro ancora, tutto con le bellissime mappe di Meshon Cantrill! Con Prepared! il designer Jon Sawatsky ha creato una dozzina di scenari fantasy per la 5a edizione, utilizzabili in ogni ambientazione con PG di vario livello. Non correrete più il rischio di trovarvi senza nulla di pronto!
Queste avventure presentano dei mostri provenienti sia dal Manuale dei Mostri canonico di D&D 5E che dal Tome of Beasts.
Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/threads/free-d-d-adventure-from-kobold-press.672206/
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È iniziata la campagna del Book of Fiends 5E

Articolo di Morrus del 21 Maggio 2020
La Green Ronin ha lanciato una campagna di crowdfunding per il Book of Fiends, un manuale con copertina rigida riguardante demoni, diavoli e altri cattivoni assortiti.

L'originale Book of Fiends uscì nei primi anni 2000 per D&D 3.5. Univa Legions of Hell e Armies of the Abyss, i due libri precedenti della Green Ronin (all'epoca il primo dei due era uno dei miei libri di terze parti preferiti per la 3.5 ).
Quello di cui parliamo ora sarà un manuale di 200 pagine con oltre 130 demoni, diavoli e abitanti del piani inferiori. Vi troverete i Signori degli Inferi, i Principi dei Demoni, gli Esarchi di Gehenna e mostri di GS 0-31.
La campagna di crowdfunding si svolge su GameOnTabletop e potete prendere il PDF per $25 o il manuale cartaceo con copertina rigida per $50.
Tratto dalla presentazione ufficiale

Perché Game on Tabletop e non Kickstarter? Chris Pramas di Green Ronin risponde:
Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/threads/green-ronins-book-of-fiends-for-5e.672252/

Link alla campagna di crowdfunding: https://www.gameontabletop.com/cf372/the-book-of-fiends-5e.html
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Il prossimo supplemento di D&D 5e sarà annunciato il 18-20 Giugno

Durante un evento streaming organizzato sul Twitch ufficiale di D&D, il D&D team ha rivelato che il 18-20 Giugno 2020 sarà organizzato il tradizionale evento live annuale su D&D 5e, durante il quale verranno fatti annunci riguardo a ciò che ci attende per la 5e nella seconda metà di questo anno. Più precisamente, il comunicato stampa ufficiale rilasciato dalla WotC (di cui troverete una traduzione più in basso) rivela che durante questa occasione saranno annunciati "il nuovo setting e la nuova Storyline", il che potrebbe significare che la prossima Avventura per D&D 5e potrebbe essere collegata a un'ambientazione diversa rispetto a quelle già rilasciate oppure a una regione dei Forgotten Realms ancora non esplorata.
Durante questo evento, inoltre, intitolato D&D Live 2020: Roll w/ Advantage, la WotC organizzerà alcune campagne giocate dal vivo, masterizzate da Chris Perkins e Jeremy Crawford del D&D team e dall'attrice Deborah Ann Woll (Daredevil), e nelle quali giocheranno diversi attori (Amy Acker, Janina Gavankar, Matthew Lillard, Sam Richardson, Felicia Day, Brett Gelman, David Harbour, Brandon Routh, Maitreyi Ramakrishnan e Martin Starr) e diverse superstar della WWE (Alexa Bliss, Tyler Breeze, Dio Maddin, Ember Moon e Xavier Woods).
D&D Live 2020 sarà un evento organizzato totalmente in streaming a causa del COVID-19 e potrà essere seguito sul canale Twitch ufficiale di D&D e sul sito dungeonsanddragons.com, secondo il calendario presentato sul sito ufficiale della WotC. Oltre che per annunciare i futuri supplementi per D&D 5e, l'evento sarà organizzato anche per raccogliere denaro da dare in beneficenza ai bambini in qualche modo colpiti dal COVID-19.
Proprio per questo motivo la WotC ha deciso di mettere in vendita una nuova breve avventura per D&D 5e, intitolata Return to Glory, il cui ricavato sarà totalmente devoluto alla campagna di raccolta fondi Red Nose Day, dedicata al sostegno dei bambini poveri. Return to Glory è un'avventura per PG di livello 6-8 e può essere acquistata su DMs Guild.

Qui di seguito potete leggere la traduzione del comunicato stampa rilasciato dalla WotC su D&D Live 2020:

Fonti:
https://www.enworld.org/threads/wotc-announces-an-impending-announcement-new-setting-storyline.672260/
https://dnd.wizards.com/dndlive2020
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Marco NdC

[Dungeon World] Atorion - Capitolo 2: Viaggio

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Aakronn, chierico umano.

<Non ho ben capito qual'è il suo nome> dico interessato al prete che mi ha affiancato

<Beh, noi ci teniamo alla nostra vita... ecco perchè cerchiamo di non sventolare ovunque le informazioni che reperiamo... le affidiamo a Karzheen e poi sarà lui a diffonderle; ovviamente i suoi mezzi ci sono sconosciuti> concludo sorridendogli e cambiando discorso.

<Ho appena affrontato un paio di giorni di viaggio da Gurtna per arrivare qui... Non è che abbia molta voglia di ritornare indietro.. non subito almeno> do un paio di colpi in terra con il bastone e continuo <Avrei desiderio di incontrare chi ha avuto a che fare con quel mutaforma, incontrare chi lo ha ucciso sarebbe perfetto. Come ben sapete, noi ricercatori della conoscenza> indico sia lui, che me, diverse volte con l'indice <preferiamo reperire informazioni direttamente sul campo e dai diretti interessati... sono sicuramente più veritiere di quelle raccontate da terzi, o sbaglio?>

Spoiler

Okok...penso di aver capito :D

 

Allora io intanto ho postato questo perchè mi sembra di aver capito che il prete vuole riportarmi indietro, quindi ad Gurtna mentre il mio personaggio vuole incontrare chi ha fronteggiato il Doppleganger.

Se ho capito male edito.

 

Edited by Gizekh

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@Gizekh

1 ora fa, Gizekh ha scritto:

Aakronn, chierico umano.

<Non ho ben capito qual'è il suo nome> dico interessato al prete che mi ha affiancato

<Beh, noi ci teniamo alla nostra vita... ecco perchè cerchiamo di non sventolare ovunque le informazioni che reperiamo... le affidiamo a Karzheen e poi sarà lui a diffonderle; ovviamente i suoi mezzi ci sono sconosciuti> concludo sorridendogli e cambiando discorso.

<Ho appena affrontato un paio di giorni di viaggio da Atorion per arrivare qui... Non è che abbia molta voglia di ritornare indietro.. non subito almeno> do un paio di colpi in terra con il bastone e continuo <Avrei desiderio di incontrare chi ha avuto a che fare con quel mutaforma, incontrare chi lo ha ucciso sarebbe perfetto. Come ben sapete, noi ricercatori della conoscenza> indico sia lui, che me, diverse volte con l'indice <preferiamo reperire informazioni direttamente sul campo e dai diretti interessati... sono sicuramente più veritiere di quelle raccontate da terzi, o sbaglio?>

  Contenuti nascosti

Okok...penso di aver capito :D

 

Allora io intanto ho postato questo perchè mi sembra di aver capito che il prete vuole riportarmi indietro, quindi ad Atorion mentre il mio personaggio vuole incontrare chi ha fronteggiato il Doppleganger.

Se ho capito male edito.

 

Atorion, regno di Tyrsis, Locanda dei Tre Boccali – 18 Solcalidi, anno 6735


Aakronn.
«Affascinante, ho imparato una nuova cosa su Karzheen. Mi chiamo Luqar. Ho l’onore di parlare con?», ti tende la mano.
«Gli eroi di cui parli si metteranno a breve in viaggio con noi. Non so se fino all’Abazia verso la quale siamo diretti, ma la strada è lunga e avranno tempo per pensarci.»
Volge uno sguardo verso l’esterno: «Credo che in questo momento siano occupati. Non avrete modo di approfondire ora le vostre ricerche, ma alla prima sosta che faremo, sì.»
Aakronn adesso devo andare. il Reverendo mi sta aspettando, e siamo in ritardo sulla tabella di marcia. Viviamo tempi bui, ma la Luce risponde sempre alle nostre preghiere, mostrandoci questo o quel segno. Non credo che il tuo arrivo, un attimo prima della nostra partenza, sia un caso», indica un raggio di sole che in quel momento ha “bucato” una nube, e attraversando una finestra si è posato su di te.
«Tratterrò il Reverendo per un altro po’. Fa le tue cose e poi, se vorrai, sarai il benvenuto sul nostro carro».
Recupera l’alabarda e si avvia verso l’esterno.
Cosa fai?

 


Il paese da cui provenivi era Gurtna. Vedi mappa in firma.
Atorion è il nome del mondo in cui vivete :)

Edited by Marco NdC

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<Sono Aakronn, piacere> gli afferro la mano stringendola con vigore <certo certo va bene, vi seguirò.. Anche perché chi può darmi delle informazioni verrà con voi>. 

Poco dopo un raggio attraversa la finerstra e mi irraggia e, mentre ridacchio gli dico <Beh sai, io sono il prescelto> e scoppio in una fragorosa risata accompagnato da Luqar. 

<Allora fammi pure strada, qui si può dire che ho finito> lo seguo verso l'esterno. 

Spoiler

Eh non riuscivo a trovare il nome e mi son buttato xD

Ho editato comunque 

 

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Guardo Bolnar dirigersi verso il carro, col coltello che Aberforth mi ha appena restituito ancora tra le mani. Aspetto che sia abbastanza vicino alla porta del carro e lancio il mio coltello. Non contro Bolnar, contro la porta del carro piantandolo vicino la maniglia. " Non ti azzardare mai più a prendermi per il bavero come un cane, o i tuoi nemici non li vedrai nemmeno." gli dico con tono calmo, " Mi hanno detto che sei stato in prigione, quindi sai come funzionano certe cose...non intrometterti in affari che non ti riguardano e vivrai più a lungo. Il coltello tienilo tu per me...ne ho altri." E mentre dico quest' ultima frase pongo l'accento sugli altri coltelli da lancio che ho alla cintura, indugiando con le dita sul manico di uno dei due.

Spoiler

Sfidare il pericolo ( di colpirlo involontariamente col coltello) 

2 6 + 2 = 10

 

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Separo le azioni così da velocizzare il gioco, tanto con Rondy ci devo parlare comunque...a meno ché Baelnor non decida, e riesca, ad uccidermi.

Entro nella locanda e appena individuo Rondy sul suo trono gli vado incontro allargando braccia e sorriso.

Sono tentato di spifferare della fuga del sarto, non tanto per lui ma per punire quello spocchioso con la lancia. Ma infondo mi sono offerto di aiutare Aberforth e a mio modo lo faccio.

Parlo a Rondy dell'antiquario e del suo errore di lasciarmi vedere la chiave del baule blindato, evidentemente mi ha sottovalutato. Così la disegno per il nano affinché un fabbro possa replicarla.

Spoiler
Spoiler

Declamare conoscenze criminali 4 4 + 1 = 9

 

 

 

Edited by cromagnon

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Katterfelto, mago vecchia scuola gnomo

Rimango nel carro quando BAlenor decide di prendere i due mascalzoni per farci la ramanzina "E' tutto agitato, meglio che se la sbrighi da solo e si calmi altrimenti sai come diventa intrattabile durante il viaggio" dico  a Florin "In ogni caso, per favore avvisa Asino che seguiremo il carro del reverendo, per ora, così può prepararsi a partire". Ritorno a rilassarmi sui cuscini sparpagliati sul pavimento del carro quando sento un forte "Thud!" provenire dalla porta sul retro; quando la paro e guardo fuori vedo Il giovanotto appena arrivato minacciare Baelnor con dei coltelli da lancio, uno dei quali si trova conficcato sulla porta del carretto.

"Hey! Ti sembra il modo?" gli urlo mentre stacco il coltello dalla porta 'i giovani di oggi sono tutti boriosi pieni di sè...e se ho capito bene questo è pure amico di Jedalf e verrà con noi?? Sarà meglio che impari il rispetto prima' "Non è saggio lanciare pugnali al carro di uno stregone, tienilo bene a mente la prossima volta che vuoi minacciare qualcuno" aggiungo mentre rientra nella taverna.

"Mastro Jedalf, partiremo appena il reverendo e i suoi accoliti saranno pronti, vi consiglio di salire in groppa al vostro ronzino e tenervi pronti. Anche voi Mastro Vukron." dico prima di sbattere la porta del carro borbottando sottovoce "Ma guarda te...ora dovrò pure farla riverniciare, non bastava che dovevo ricomprarmi le scarpe, il prossimo villaggio dobbiamo fare sosta di sicuro..."

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11 ore fa, cromagnon ha scritto:
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Separo le azioni così da velocizzare il gioco, tanto con Rondy ci devo parlare comunque...a meno ché Baelnor non decida, e riesca, ad uccidermi.

Entro nella locanda e appena individuo Rondy sul suo trono gli vado incontro allargando braccia e sorriso.

Sono tentato di spifferare della fuga del sarto, non tanto per lui ma per punire quello spocchioso con la lancia. Ma infondo mi sono offerto di aiutare Aberforth e a mio modo lo faccio.

Parlo a Rondy dell'antiquario e del suo errore di lasciarmi vedere la chiave del baule blindato, evidentemente mi ha sottovalutato. Così la disegno per il nano affinché un fabbro possa replicarla.

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Declamare conoscenze criminali 4 4 + 1 = 9

 

 

 

Atorion, regno di Tyrsis, Locanda dei Tre Boccali – 18 Solcalidi, anno 6735
Jack,
Rondy ti aspettava. Ha visto la scena.
«Baelnor ha {{gli attributi}}, mi piace. Non ci andrei d’accordo, ma è perfetto per Norah. Finché non torna, gli faccio io da guardia ai mosconi. Non te la prendere: la vita a volte sceglie per noi quello che diventiamo, e tu ne sai qualcosa. Lo capirà anche lui.»
«Farò l’ennesima proroga al sarto. Dirò che sei stato tu a caldeggiare. Adesso vediamo questo quadro.»
Dà un’occhiata rapida al tuo disegno e lo passa ad uno dei suoi.
«Vediamo che ne esce da questa chiave. Se aprirà qualcosa avrai la tua percentuale», ti dice. Sai che ti puoi fidare.
«Questo è per l’inchiostro», fa un cenno ed uno sgherro ti mette in tasca un fazzoletto col solito “pensierino” *.

«Ora mi devi fare un favore. Di quella bocca larga del Furetto non mi fido, ma di te sì. Qui e là troverai qualche mio uomo che fuma roba forte **. Chiedigli di accendere, e raccontagli quello che ci capisci di questa storia. E tienimi d’occhio Baelnor: Norah lo rivuole tutto intero», te lo dice come se lo screzio di prima fosse cosa morta e sepolta.

«Mi sdebito così. Una cicala ha cantato: il tuo patrigno, non solo è ancora vivo, ma ha prezzolato un amico di un amico per farti il pelo. Con questo ho già messo una parola buona per te, e il mezzorco non sa niente. Ma col mezzorco è una cosa vostra, e dovete sbrigarvela voi. A mezzanotte lo mando alla rimessa dei due gemelli a prendere un pacco speciale. Per quell’ora dovreste essere là. Vedi tu se vuoi fargli una sorpresa.»

«Va’ alla stalla, fa una preghierina alla buon’anima di Lorus, e prenditi il cavallo migliore ***.»

 

 


* 10 monete come concordato.
** Il fumo della pipa è rosso, e si vede anche da lontano. Lo riconoscerai senz’altro.
*** Il cavallo è provvisto di sella, bisacce e tutto il resto. Scegli per lui uno di questi tag: veloce, instancabile, intelligente.
Lorus è l’ex stalliere sgozzato dal doppleganger nel primo capitolo.

 

 

 

 

 

 

 

__________________________________________________________________________________

Atorion, regno di Tyrsis, Strada Imperiale (verso l’Abazia) – 18 Solcalidi, anno 6735

@MattoMatteo
Baelnor,
sei molto taciturno, anche più di Vulkor. Quando il carro è partito, Norah ti accompagnava con lo sguardo da una finestra del primo piano della locanda. Il girare della curva cancellava la sua immagine pian piano, come una pagina che gira su un capitolo che non si vorrebbe mai chiudere.

@Gizekh
Aakronn,
sei nel carro con Luqar e il Reverendo. L’altro chierico, anche lui della stessa età di Luqar, conduce i cavalli.
Lungo il tragitto, che ormai conosci molto bene, avete discusso di svariati argomenti *. È stato davvero edificante, senti che Karzheen vi benedice.

@Tutti
Siete ormai in viaggio da diverse ore. Inizia ad imbrunire. Katterfelto ha sbloccato una funzionalità sperimentale del carro, che non gli ha fatto perdere troppi colpi rispetto quello dei chierici.
Il suo ex compagno di accademia, un certo Regin Merrylon, come mago era davvero un impiastro, ma come ingegnere non aveva pari. All’epoca inventò un sistema per cui, quando il carro è in discesa, carica un complesso di molle, che poi gli danno una spinta extra quando si torna in piano. Finché dura, Asino farà un figurone.  

Anche Jedalf è sulle sue. La strigliata di prima gli ha abbassato la cresta.

Sostate brevemente ad uno spiazzo, a ridosso di un canale d’irrigazione. Le bestie ci si abbeverano avidamente, gettando un po’ di scompiglio tra le teste verde/cangianti dei germani reali che ci sguazzavano.
Vi sgranchite le ossa. Qualcuno inganna l’attesa fumando dell’erba pipa.
I chierici intonano la preghiera di saluto al sole, propagando un’atmosfera di spiritualità, che appiana la tensione dell’alterco che c’è stato alla partenza. Scoprite che le loro lanterne, all’occorrenza fungono anche da incensieri.  

Si riparte alla volta della rimessa dei due gemelli.
Florin, che raramente si trasforma quando non c’è necessità, diventa una volpe dalla foltissima pelliccia.
Si acciambella in un angolo per lasciare più spazio agli altri occupanti. Si addormenta. Ogni tanto agita la coda. Chissà che non stia facendo un sogno dei suoi.

È circa mezzanotte quando arrivate. Jedalf annuncia il vostro arrivo con alcune note di armonica. Conosce bene i due gemelli.
C’è un altro carro parcheggiato, ma a parte i gemelli, non vedete nessuno. Probabilmente si sarà disteso al dormitorio comune, ricavato dal fienile sulla stalla.
Non manca invece il solito fumo odoroso di bistecche e pannocchie grigliate. Sembra escogitato dal fratello più furbo, per innescare l’acquolina, per adescare i viandanti di passaggio.
Su di un tavolo ci sono delle carte da gioco sparpagliate.
L’altro fratello invece, quello pelandrone, dorme su un’amaca nell’emporio. Potete comunque entrare per far compere: le campanelle alla porta lo desteranno.
Cosa fate?
 

 


Come stabilito nel viaggio di andata, l’emporio vende perlopiù cianfrusaglie. Cioè su “listino” ci sono gli attrezzi da avventuriero (e l’erba pipa), cosa di cui avrete sicuramente bisogno se andrete all’avventura. Boschi o dungeon che sia.
Se aveste avuto degli attrezzi da avventuriero contro il doppleganger, avreste banalmente tirato fuori delle torce per far luce, e per dargli fuoco. Ma non ce l’avevate ;)

Ad ogni modo non significa che l’emporio vende solo questo.
Date un’occhiata a come funziona la mossa Fare Rifornimento, se vi interessa acquistare altro.
Qui una lista dell’equipaggiamento.

Sui gregari Jedalf e Vulkor.
Potete dare loro qualsiasi ordine. Normalmente non ci sono tiri da fare, a meno che quest’ordine non li metta
“in una situazione pericolosa, umiliante o semplicemente stupida”.
Quindi per ora non ve ne preoccupate.

Vulkor
Costo: Conoscenza e Scoperte
Lealtà: 2
Combattente: 2
Guardia del Corpo: 1

Jedalf
Costo: Fama e Gloria
Lealtà: 1
Scassinatore: 3

Poi metterò una breve scheda delle loro abilità, e su come funzionano.  

* @Gizehk
Puoi dire brevemente di cosa avete discusso. Non c’è bisogno di ruolare.
Arriviamo velocemente alla rimessa.

Edited by Marco NdC

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Dopo aver chiacchierato un pò con Rondy ed averlo ringraziato per il cavallo e le monete, mi incammino sulla strada del ritorno in sella al più instancabile quadrupede che ho trovato nella stalla.

Sono indeciso su cosa farò dai gemelli. Con questa gente ci devo passare parecchio tempo visto che ho promesso a Rondy di tenere d'occhio lo spaccone e riferire ai suoi amici sullo stato delle cose. I rapporti sono già tesi e no voglio inasprirli ancora. Dai racconti in città e da come Jedalf me li ha descritti li facevo più uomini di mondo. Penso che per questo giro lascerò stare le sorprese notturne e me ne starò in disparte...se posso.

Arrivati dai gemelli, smonto da cavallo e lo assicuro ad un albero vicino la strada. resto al buio camminando un pò per sgranchirmi le gambe, dando un'occhiata in giro

Spoiler

Discernere la realtà : 

4 6 + 1 = 11

Domande:

Da chi o cosa dovrei stare all'erta???

Cosa qua è utile o di valore per me?

Cosa qui non è come sembra?

 

Spero che come sto interpretando il ruolo vada bene e piaccia a tutti...ho sempre trovato un pò piatto il ladro utile solo a scassinare serrature e scovare trappole, Ma non vorrei eccedere in senso opposto.

 

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Baelnor, guerriero umano

Approfitto della tranquillità del carro per calmarmi e riposarmi, dando modo alla ferita di guarire ulteriormente.
"Flo, Kat, voi che ne pensate dei nostri nuovi compagni di viaggio? Sui monaci e Vulk non ho niente da ridire, ma sono un pò in pensiero per Jed e Jack... soprattutto quest'ultimo! Un ladro potrebbe essere utile in alcune circostanze, ma l'idea di avere al fianco uno che non si vergogna di rapinare un'uomo già nei guai non mi piace per niente! E l'uomo che è salito sul carro con i monaci? Sono sicuro di averlo visto scendere dalla diligenza assieme a Jack e al mercante e sua moglie... chi diamine è?"

Più tardi la vista di Florin, trasformato in volpe per dormire, mi strappa un sorriso; sono tentato di affondare le mani in quella folta e calda pelliccia, ma dubito che il mezzuomo apprezzerebbe.
Io invece non riesco a dormire; oltre alle domande sui nostri compagni che mi assillano la mente, e alla preoccupazione per Norah, c'è il fatto che un carro costruito per uno gnomo è piuttosto angusto per un'umano... soprattutto uno alto come me! Il massimo che mi posso permettere, è stare seduto sul pavimento, con la schiena appoggiata alla parete.
L'arrivo alla rimessa mi consente di scendere a sgranchire le gambe; mentre decido sul da farsi, mi passa accanto Jedalf.
"Jed" lo fermo chiamandolo sottovoce "scusa se ti ho messo in mezzo con la rampogna di stamattina, ma ero già arrabbiato per fatti miei, e quello che ha fatto il tuo amico non ha aiutato a migliorare la situazione. Non conosco la vostra vita, non sò quali problemi voi abbiate dovuto affrontare, e quindi non dovrei giudicare... ma quello che ha fatto Jack non mi è piaciuto affatto. Un conto è rubare ad un ricco quel tanto che basta per vivere dignitosamente, un'altro è strappare ad un'uomo in rovina anche quel poco che gli resta per sopravvivere. Io credo che tu sia un bravo ragazzo... forse dovresti cominciare a sceglierti con più cura gli amici."
Gli batto leggermente la mano sulla spalla per congedarlo, e mi dirigo verso l'emporio; se ci separiamo dai monaci prima di giungere al loro monastero, è meglio prendere un paio di cose... e magari qualcosa da mettere sotto i denti, visto che lo stomaco mi gorgoglia rumorosamente!
Mentre mangio una bistecca, ne approfitto per intavolare discorso col misterioso uomo salito sul carro dei monaci.
"Salve, signor...? Mi scusi, ma questa mattina siamo partiti così di fretta che non abbiamo avuto modo di presentarci... io sono Baelnor, e lei?"

 

Spoiler

Quante monete ho dato al mercante? Io ho scritto "circa la metà", ma non è che mi sono messo a contarle... facciamo qualcosa tipo 4d6+20/25 (cioè da 24/19 a 44/49)?

Come materiale, vorrei acquistare "Attrezzatura da avventuriero" (20 monete, 5 utilizzi, peso 1) e "Bende" (5 monete, 3 utilizzi, peso 0, lento)... non credo che ci siano problemi, con roba così semplice.
Ah, e ovviamente qualcoa per riempire lo stomaco (1 moneta?)... sperando che questa volta non ci siano coliche in agguato! :grin:

 

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Aakronn, chierico umano. 

Prima di salire sul carro faccio prima conoscenza con gli altri due, presentandomi forse anche troppo educatamente. 

<Allora, ditemi.. > intavolo il discorso <cosa diavolo è successo alla locanda? Quando ero a Gurtna, all'interno del tempio di Geralia, c'erano una montagna di cadaveri. Non ne vedevo così tanti daa.. Beh.. Da tanto> le ultime parole mi restano in gola, di traverso, mentre provo a pronunciarle. Un flashback fulmineo satura la mia mente con i ricordi della mia infanzia. 

"No! Non è il momento di distrarsi!" penso, cercando di apparire il più naturale possibile. 

<Beh, in verità so quello che è successo ma mi esce spontanea la frase 'che cosa è successo'. Scusatemi. Deformazione professionale> faccio spallucce mentre mi scappa una risatina nervosa. 

Prendo un attimo per scrollarmi di dosso la tensione e riprendo:

<quindi nell'altro carro ci sono i nostri eroi.  Parlatemi un po di loro. C'è da fidarsi? E riguardo l'uomo che era con me sul carro assieme ad Aberforth e consorte? Sapete chi è? >

<Beh.. > risponde Luqar cercando di tenere a mente tutte le mie domande <il gruppo di eroi era composto da tre elementi:

Katterfelto, gnomo bizzarro quanto furbo e creativo, è stato incisivo in battaglia grazie alla sua stanza aperta nel nulla. Grazie ad essa è riuscito a salvare molte vite. 

Florin, mezzuomo. Si dice che abbia il potere di mutare forma e prendere le sembianze di un animale. 

Baelnor, l'immortale. Si vocifera che sia caduto in battaglia sotto i colpi del mutaforma ma, anche se tutti pensavano fosse morto, è riuscito a soggiogare la morte ed a tornare indietro.. A parte gli scherzi.. Ci è mancato poco. È stato molto fortunato. 

Il gruppo ora conta anche un altro paio di persone, Vulkron e Jedalf, che si sono uniti di loro volontà dopo che li hanno visti combattere. 

In fine c'è Jack, il mezzelfo che ha viaggiato assieme a te. 

Non l'ho conosciuto bene ma, dalla scenata fatta da Aberforth seguita da quella di Balneor, ho capito che faccia il ladro di mestiere e che abbia truffato proprio Aberforth. >

"Ora tutto quadra... A Gurtna con il mercante, lui ed Aberforth che parlavano in privato, lo scambio di sguardi quando mi stavano donando le mappe...." resto un po' perplesso anche se, in fondo, qualcosa avevo già intuito da tempo. 

<Vi ringrazio delle informazioni. Un giorno vi renderò certamente il favore. Ora, se volete scusarmi, vorrei pregare. Vi unite a me? >

Inizialmente la mia mente resta in stallo, cercando di metabolizzare le varie informazioni ma, dopo una decina di minuti, mi lascio andare alla meditazione ed alla preghiera. 

Quando ci fermiamo alla rimessa,  scendo dalla carrozza con il classico passo da vecchietto, essendo tutto incriccato, e mi stiracchio per diversi secondi. 

Terminata la danza rigenerante, mi siedo ad uno dei tavoli liberi e tiro fuori un'altra porzione che avevo preparato per il viaggio e comincio a mangiarla con gli occhi persi su quelle gustose bistecche trasudanti di grasso. "Urrà, pane raffermo e stinco di marmo" penso tra me e me, cercando di essere ironico come se stessi parlando con qualcun'altro. 

Mentre ero preso dal mio buon mattone si unisce a me Baelnor l'immortale. 

<Tu devi essere Baelnor.  Ho sentito parlare di te, delle tue prodezze alla taverna; sono felice di fare la tua conoscenza. Io sono Aakronn.. > mentre mi presento faccio un profondo inchino enfatizzato dal braccio sinistro che volteggia di lato mentre, con il dentro, supporto il movimento con il bastone <.. Ma per gli amici, o gli eroi, sono Ronn>

Spoiler

Pensando alle bistecche mi è venuta fame xD

Comunque, durante la comunione ho preparato

Parlare con i morti

Ammaliare Persone

 

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@Gizekh

4 ore fa, Gizekh ha scritto:

Aakronn, chierico umano. 

Prima di salire sul carro faccio prima conoscenza con gli altri due, presentandomi forse anche troppo educatamente. 

<Allora, ditemi.. > intavolo il discorso <cosa diavolo è successo alla locanda? Quando ero a Gurtna, all'interno del tempio di Geralia, c'erano una montagna di cadaveri. Non ne vedevo così tanti daa.. Beh.. Da tanto> le ultime parole mi restano in gola, di traverso, mentre provo a pronunciarle. Un flashback fulmineo satura la mia mente con i ricordi della mia infanzia. 

"No! Non è il momento di distrarsi!" penso, cercando di apparire il più naturale possibile. 

<Beh, in verità so quello che è successo ma mi esce spontanea la frase 'che cosa è successo'. Scusatemi. Deformazione professionale> faccio spallucce mentre mi scappa una risatina nervosa. 

Prendo un attimo per scrollarmi di dosso la tensione e riprendo:

<quindi nell'altro carro ci sono i nostri eroi.  Parlatemi un po di loro. C'è da fidarsi? E riguardo l'uomo che era con me sul carro assieme ad Aberforth e consorte? Sapete chi è? >

<Beh.. > risponde Luqar cercando di tenere a mente tutte le mie domande <il gruppo di eroi era composto da tre elementi:

Katterfelto, gnomo bizzarro quanto furbo e creativo, è stato incisivo in battaglia grazie alla sua stanza aperta nel nulla. Grazie ad essa è riuscito a salvare molte vite. 

Florin, mezzuomo. Si dice che abbia il potere di mutare forma e prendere le sembianze di un animale. 

Baelnor, l'immortale. Si vocifera che sia caduto in battaglia sotto i colpi del mutaforma ma, anche se tutti pensavano fosse morto, è riuscito a soggiogare la morte ed a tornare indietro.. A parte gli scherzi.. Ci è mancato poco. È stato molto fortunato. 

Il gruppo ora conta anche un altro paio di persone, Vulkron e Jedalf, che si sono uniti di loro volontà dopo che li hanno visti combattere. 

In fine c'è Jack, il mezzelfo che ha viaggiato assieme a te. 

Non l'ho conosciuto bene ma, dalla scenata fatta da Aberforth seguita da quella di Balneor, ho capito che faccia il ladro di mestiere e che abbia truffato proprio Aberforth. >

"Ora tutto quadra... A Gurtna con il mercante, lui ed Aberforth che parlavano in privato, lo scambio di sguardi quando mi stavano donando le mappe...." resto un po' perplesso anche se, in fondo, qualcosa avevo già intuito da tempo. 

<Vi ringrazio delle informazioni. Un giorno vi renderò certamente il favore. Ora, se volete scusarmi, vorrei pregare. Vi unite a me? >

Inizialmente la mia mente resta in stallo, cercando di metabolizzare le varie informazioni ma, dopo una decina di minuti, mi lascio andare alla meditazione ed alla preghiera. 

Quando ci fermiamo alla rimessa,  scendo dalla carrozza con il classico passo da vecchietto, essendo tutto incriccato, e mi stiracchio per diversi secondi. 

Terminata la danza rigenerante, mi siedo ad uno dei tavoli liberi e tiro fuori un'altra porzione che avevo preparato per il viaggio e comincio a mangiarla con gli occhi persi su quelle gustose bistecche trasudanti di grasso. "Urrà, pane raffermo e stinco di marmo" penso tra me e me, cercando di essere ironico come se stessi parlando con qualcun'altro. 

Mentre ero preso dal mio buon mattone si unisce a me Baelnor l'immortale. 

<Tu devi essere Baelnor.  Ho sentito parlare di te, delle tue prodezze alla taverna; sono felice di fare la tua conoscenza. Io sono Aakronn.. > mentre mi presento faccio un profondo inchino enfatizzato dal braccio sinistro che volteggia di lato mentre, con il dentro, supporto il movimento con il bastone <.. Ma per gli amici, o gli eroi, sono Ronn>

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Pensando alle bistecche mi è venuta fame xD

Comunque, durante la comunione ho preparato

Parlare con i morti

Ammaliare Persone

 

Atorion, regno di Tyrsis, Strada Imperiale (Rimessa) – 18 Solcalidi, anno 6735

Aakronn,
per i primi minuti del viaggio regnava in carrozza un silenzio meditativo, scandito dallo scalpitio degli zoccoli al trotto.
Ci sono persone che cercano di capire chi sei guardandoti negli occhi, ancor prima di ascoltarti. Il Reverendo è una di questa.
«Così ti chiami Aakronn e sei un chierico di Karzheen», finalmente ruppe quella stasi.
«Il farti salire su questa carrozza è una scommessa azzardata. Ma Luqar, ha insistito molto. Va bene. I segreti che ti rivelerò saranno come incenso che salirà al trono di Karzheen, te lo posso garantire, ma prima voglio osservarti bene.»
Queste le sue ultime parole.

Poi la sosta presso il canale di irrigazione, e la seconda parte del viaggio, in cui Luqar ti ha parlato di Florin, Katterfelto e Baelnor. Tutte informazioni di seconda mano: i chierici sono sopraggiunti a fatto compiuto.
Seguono altre chiacchiere, e non puoi fare a meno di notare la perplessità del Reverendo. Finché, quasi incidentalmente, non pronunci queste testuali parole: “A Gurtna con il mercante, lui ed Aberforth che parlavano in privato, lo scambio di sguardi quando mi stavano donando le mappe”.

Attualmente sei alla rimessa dei due gemelli, seduto ad un lungo tavolo con tutti gli altri. Eccetto Florin, che è rimasto sul carro a dormicchiare (si direbbe che non ha bisogno di mangiare), e Jack che sembra essere sparito.
Ognuno mangia il suo.
Prende la parola il Reverendo, come un capo di famiglia a capotavola.
«Aakronn, l’ho detto a loro, lo dico anche a te: siamo tutti dei bersagli. Adesso anche tu. Invoca la protezione del tuo dio affinché tenga i tuoi occhi e le tue orecchie sempre in allerta.»
«È dall’inizio del viaggio che mi interrogo sul perché gli dei ti abbiano messo sul nostro cammino», ti guarda come se fossi un rebus da decifrare.
«Tutto il giorno hai detto molte cose non rilevanti per la nostra missione, eccetto una: ti è stata consegnata una mappa. Bene: è arrivato il momento di farci vedere questa mappa.»
 

 


@Tutti
A proposito di mappa, è stata aggiornata quella di gioco con l’aggiunta dell’Abazia.

@MattoMatteo

13 ore fa, MattoMatteo ha scritto:

Baelnor, guerriero umano

Approfitto della tranquillità del carro per calmarmi e riposarmi, dando modo alla ferita di guarire ulteriormente.
"Flo, Kat, voi che ne pensate dei nostri nuovi compagni di viaggio? Sui monaci e Vulk non ho niente da ridire, ma sono un pò in pensiero per Jed e Jack... soprattutto quest'ultimo! Un ladro potrebbe essere utile in alcune circostanze, ma l'idea di avere al fianco uno che non si vergogna di rapinare un'uomo già nei guai non mi piace per niente! E l'uomo che è salito sul carro con i monaci? Sono sicuro di averlo visto scendere dalla diligenza assieme a Jack e al mercante e sua moglie... chi diamine è?"

Più tardi la vista di Florin, trasformato in volpe per dormire, mi strappa un sorriso; sono tentato di affondare le mani in quella folta e calda pelliccia, ma dubito che il mezzuomo apprezzerebbe.
Io invece non riesco a dormire; oltre alle domande sui nostri compagni che mi assillano la mente, e alla preoccupazione per Norah, c'è il fatto che un carro costruito per uno gnomo è piuttosto angusto per un'umano... soprattutto uno alto come me! Il massimo che mi posso permettere, è stare seduto sul pavimento, con la schiena appoggiata alla parete.
L'arrivo alla rimessa mi consente di scendere a sgranchire le gambe; mentre decido sul da farsi, mi passa accanto Jedalf.
"Jed" lo fermo chiamandolo sottovoce "scusa se ti ho messo in mezzo con la rampogna di stamattina, ma ero già arrabbiato per fatti miei, e quello che ha fatto il tuo amico non ha aiutato a migliorare la situazione. Non conosco la vostra vita, non sò quali problemi voi abbiate dovuto affrontare, e quindi non dovrei giudicare... ma quello che ha fatto Jack non mi è piaciuto affatto. Un conto è rubare ad un ricco quel tanto che basta per vivere dignitosamente, un'altro è strappare ad un'uomo in rovina anche quel poco che gli resta per sopravvivere. Io credo che tu sia un bravo ragazzo... forse dovresti cominciare a sceglierti con più cura gli amici."
Gli batto leggermente la mano sulla spalla per congedarlo, e mi dirigo verso l'emporio; se ci separiamo dai monaci prima di giungere al loro monastero, è meglio prendere un paio di cose... e magari qualcosa da mettere sotto i denti, visto che lo stomaco mi gorgoglia rumorosamente!
Mentre mangio una bistecca, ne approfitto per intavolare discorso col misterioso uomo salito sul carro dei monaci.
"Salve, signor...? Mi scusi, ma questa mattina siamo partiti così di fretta che non abbiamo avuto modo di presentarci... io sono Baelnor, e lei?"

 

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Quante monete ho dato al mercante? Io ho scritto "circa la metà", ma non è che mi sono messo a contarle... facciamo qualcosa tipo 4d6+20/25 (cioè da 24/19 a 44/49)?

Come materiale, vorrei acquistare "Attrezzatura da avventuriero" (20 monete, 5 utilizzi, peso 1) e "Bende" (5 monete, 3 utilizzi, peso 0, lento)... non credo che ci siano problemi, con roba così semplice.
Ah, e ovviamente qualcoa per riempire lo stomaco (1 moneta?)... sperando che questa volta non ci siano coliche in agguato! :grin:

 

Baelnor,
la tua schiena è a pezzi. Prima degli avvenimenti alla locanda, reggevi meglio il “tutti assieme appassionatamente “ sul carro di Katterfelto.
Ma la battaglia ti ha dispensato dolori qui e là.
Rimpiangi di non avere un cavallo tuo. Già, uno come quello di Jack sarebbe perfetto. Si era scelto il migliore. Rondy aveva i suoi motivi per fargli una tale attenzione, ma preferisci non pensarci.

Alla rimessa ci sono dei cavalli in vendita. Ma con ciò che ti resta dopo il generoso aiuto al tizio di oggi *, dubiti di poterne comprare uno.
Sorridi all’idea, ma in effetti potresti acquistare solo la sella. Chissà se Florin può trasformarsi in qualcosa su cui mettercela sopra.
Povero Florin, è da oggi che non ha detto una parola. Lui è quello che ha sofferto di più. Chissà cosa avrà provato in quella visione di terrore.

Ma ora vuoi goderti il momento di convivialità.
Al tavolo sembrate una grande famiglia. Hai una fame da lupi. La tua bistecca è enorme. Meglio: ti rimetterà in forze. A dirla tutta, le spezie che c’ha messo il gemello, ti hanno quasi disgustato. Forse è perché sei ancora debilitato.

Quando Aakronn il chierico srotola la sua mappa sul tavolo, ti viene quasi un colpo.
Su quella mappa ci sono alcuni ingressi per il Mondo Sotterraneo, di cui uno proprio nella tua città natale: Storlock!

 

 


* Puoi dirmelo direttamente tu quante monete hai dato al sarto. No problem.
Se proprio vuoi un tiro di dadi che renda al meglio l’espressione “all’incirca la metà di 100 monete”, allora fai 33d2 ;)


 

Edited by Marco NdC

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@cromagnon

Il 4/12/2017 alle 12:07, cromagnon ha scritto:

Dopo aver chiacchierato un pò con Rondy ed averlo ringraziato per il cavallo e le monete, mi incammino sulla strada del ritorno in sella al più instancabile quadrupede che ho trovato nella stalla.

Sono indeciso su cosa farò dai gemelli. Con questa gente ci devo passare parecchio tempo visto che ho promesso a Rondy di tenere d'occhio lo spaccone e riferire ai suoi amici sullo stato delle cose. I rapporti sono già tesi e no voglio inasprirli ancora. Dai racconti in città e da come Jedalf me li ha descritti li facevo più uomini di mondo. Penso che per questo giro lascerò stare le sorprese notturne e me ne starò in disparte...se posso.

Arrivati dai gemelli, smonto da cavallo e lo assicuro ad un albero vicino la strada. resto al buio camminando un pò per sgranchirmi le gambe, dando un'occhiata in giro

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Discernere la realtà : 

4 6 + 1 = 11

Domande:

Da chi o cosa dovrei stare all'erta???

Cosa qua è utile o di valore per me?

Cosa qui non è come sembra?

 

Spero che come sto interpretando il ruolo vada bene e piaccia a tutti...ho sempre trovato un pò piatto il ladro utile solo a scassinare serrature e scovare trappole, Ma non vorrei eccedere in senso opposto.

 

Atorion, regno di Tyrsis, Strada Imperiale (Rimessa) – 18 Solcalidi, anno 6735

Jack,
quando vedi delle carte sparpagliate sul tavolo, ti fa sorridere l’idea che Rugorsh (il mezzorco che ti ha reso quello che sei), a distanza di anni, non abbia perso l’amore per il gioco. Quelle carte sono senz’altro le sue. Cosa? Sorridere di quel mostro? Un attimo dopo ti rimproveri per averlo fatto.
Odii il tuo patrigno per ciò che ha fatto a tuo padre, ma devi ammetterlo: tuo padre era un baro, e lo ha ben “ripulito”.
Non è un mondo facile per i mezzorchi. Figli di chissà quale stupro, cresciuti tra le discriminazioni della società, e col sangue bestiale che effettivamente gli ribolle nelle vene.
Chissà, forse l’insegnarti tutto ciò che sapeva, era il suo modo da orco per sdebitarsi. Forse il pretendere la sua parte, era il suo modo da orco per renderti un duro. Forse il renderti un duro, era il suo modo da orco per volerti bene.
Forse il tuo sentimento contrastante, è il motivo per cui non hai affondato la daga fino in fondo, quando Rugorsh era alla tua mercé.
Eppure lui cerca ancora vendetta. Hai sentito quello che ha detto il nano: ha messo un tagliagole sulle tua scia. Questa volta Rondy ha saputo e si è messo in mezzo. Ma la prossima come andrà a finire?

Hai assicurato il tuo cavallo ad un albero un po’ isolato. Ha una buona resistenza: la biada non gli mancherà una volta tanto.
Se vuoi restare nell’ombra devi girare a largo dall’edificio, che ha i suoi punti di luce qui e là.
Scruti gli altri da lontano. Sembrano riunirsi come una famiglia al pranzo di un giorno di festa.
Qual è l’elemento che stona? Eccolo: il gemello alla griglia non è del suo solito umore. Studi con attenzione i suoi movimenti. È impacciato. Dà le spalle agli altri quando sostituisce il macina spezie, con un altro che nascondeva sotto il grembiule. Ma dalla tua posizione lo vedi bene. Lo usa sulla bistecca che dà a Baelnor.
Un po’ perché tra voi non corre buon sangue, un po’ perché il guerriero addenta la carne con voracità, perdi l’attimo per avvertirlo. Ma forse ti stai solo preoccupando troppo.

Finalmente vedi Rugorsh spuntare dall’emporio. Porta seco il pacco/esca del nano.
Prende la destra, verso le latrine. Dalla tua hai il vantaggio che non sa di essere spiato. Sarà un gioco da ragazzi tagliargli la gola da tergo, mentre ha le braghe calate *.
Sulla sinistra invece, il gemello alle prese con la griglia, sembra colto da una crisi di coscienza. Inizia a singhiozzare, ma nessuno si accorge di lui. Stanno facendo cerchio attorno ad una mappa sul tavolo. Non hai dubbi: se Baelnor non vomita subito quello che ha mangiato, potrebbe rischiare grosso… ma ti crederà se proverai ad avvertirlo? **
Sinistra o destra? Baelnor o Rugorsh?
Cosa fai?
 

 


In grassetto due risposte alle tue domande.
* Se riesci in uno Sfidare il Pericolo (di non essere sentito), sei alla gola di Rugorsh, e puoi fare di lui ciò che vuoi. Hai +1 per il Discernere;
** Se vuoi avvertire Baelnor di vomitare, richiedo una narrazione credibile. Altrimenti, già c’è stato un alterco, Baelnor ha chiaramente detto che non si fida di te, e penserà che vuoi prenderti gioco di lui. Al limite potrebbe esserci un tiro contrapposto: Sfidare il Pericolo +SAG (di credere ad una balla) VS Ostacolare.
Edit: Ripensandoci il tiro di Baelnor sarebbe meglio un Discernere Realtà, che puoi agevolare con un tiro di Aiutare. Avresti il +1 di Discernere: sai qual'è la realtà.

Vai tranquillo. Interpreta il tuo ladro come ti diverte di più :)
Se proprio lo chiedi, mi va benone come lo stai facendo.

Edited by Marco NdC

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Baelnor, guerriero umano

"Ronn... buono a sapersi." annuisco leggermente.
"Ogni tanto la gente si offende della mia abitudine di accorciare i nomi, ma è più forte di me, ho problemi a ricordare i nomi se sono troppo lunghi... dev'essere una cosa di famiglia, anche mio padre faceva lo stesso, persino con noi." ricordo con un sorriso.
Poi scuoto la testa, tornando al presente "Scusa per le mie chiacchiere, alle volte mi lascio trascinare dai ricordi. Allora, a cosa dobbiamo la tua presenza in questo strano gruppo?"
Prima che Aakronn possa ripondere, il sacerdote della luce menziona una mappa. Appena essa viene srotolata sulla tavola, vengo colpito da due cose: la prima è il fatto che essa mostri degli ingressi al mondo sotterraneo 'Questo è senza dubbio un segno degli dei!'
Poi mi rendo conto che uno degli ingressi... in realtà proprio quello più vicino... si trova a Storlock, la mia città natale!
Rimango per alcuni attimi senza parole, la bocca spalancata, mentre le parole degli altri diventano solo un vago ronzio di sottofondo senza alcun significato; poi scatto in piedi, afferrando la mappa con una mano e il bavero di Aakronn con l'altra "Da dove arriva questa mappa?" urlo all'uomo.


 

Spoiler

Allora facciamo che ho dato al mercante 40 monete.

 

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@MattoMatteo

1 ora fa, MattoMatteo ha scritto:

Baelnor, guerriero umano

"Ronn... buono a sapersi." annuisco leggermente.
"Ogni tanto la gente si offende della mia abitudine di accorciare i nomi, ma è più forte di me, ho problemi a ricordare i nomi se sono troppo lunghi... dev'essere una cosa di famiglia, anche mio padre faceva lo stesso, persino con noi." ricordo con un sorriso.
Poi scuoto la testa, tornando al presente "Scusa per le mie chiacchiere, alle volte mi lascio trascinare dai ricordi. Allora, a cosa dobbiamo la tua presenza in questo strano gruppo?"
Prima che Aakronn possa ripondere, il sacerdote della luce menziona una mappa. Appena essa viene srotolata sulla tavola, vengo colpito da due cose: la prima è il fatto che essa mostri degli ingressi al mondo sotterraneo 'Questo è senza dubbio un segno degli dei!'
Poi mi rendo conto che uno degli ingressi... in realtà proprio quello più vicino... si trova a Storlock, la mia città natale!
Rimango per alcuni attimi senza parole, la bocca spalancata, mentre le parole degli altri diventano solo un vago ronzio di sottofondo senza alcun significato; poi scatto in piedi, afferrando la mappa con una mano e il bavero di Aakronn con l'altra "Da dove arriva questa mappa?" urlo all'uomo.


 

  Contenuti nascosti

Allora facciamo che ho dato al mercante 40 monete.

 

Baelnor,
quando i presenti ti vedono aggredire Aakronn, restano per un attimo titubanti. Non ha alcun senso.
Poi smettono di farsi domande e si lanciano nel dividervi, rovesciando piatti e sedie.
«Calma amico. Cosa ti prende?», Vulkor usa tutta la sua forza per staccarti da Aakronn, ma la tua presa è d’acciaio.
Jedalf ed un accolito tirano Aakronn dall’altro lato.

Anche Florin scende dal vagone, destato dalla baruffa. È nella sua forma abituale, cerca di capirci qualcosa.
Cosa fai?
 

 


Se ho interpretato correttamente, vuoi che il veleno instilli in te una furia “omicida”. Il che sarebbe fico.

In tal caso puoi mitigarne gli effetti (ma non annullarli definitivamente), con uno Sfidare Pericolo (di non controllarti) +SAG.
Se fallisci, cerchi di uccidere con furia selvaggia ed al meglio delle tue possibilità, Aakronn. E se Aakronn non sarà un bersaglio valido… il primo che ti capita sotto tiro (1d6):

1) Katterfelto
2) Jedalf
3) Vulkor
4) Luqar (Accolito)
5) Altro accolito
6) Reverendo

Edited by Marco NdC

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Katterfelto, mago vecchia scuola gnomo

Sembra andare tutto benissimo, ho anche la possibilità di testare uno dei congegni che Regin ha istallato. È mezzanotte quando ci fermiamo alla rimessa e il profumo della carne mi mette l'acquolina in bocca 'Prima il dovere e poi il piacere' penso amareggiato 'qui al massimo avranno quegli orridi scarponi da avventuriero, ma per il momento dovranno bastare'

Entro nella bottega, e senza star a perdere troppo tempo cerco un paio di scarponcini da ragazzino 'Non hanno abbigliamento da gnomo, c'era da apettarselo'

Prima di unirmi a cenare con gli altri vado a fare una breve passeggiata, non aver trovato le scarpe mi ha messo di cattivo umore: controllo il carro e mi assicuro che Asino sia ben pasturato; dopo un paio di aggiustamenti torno al tavolo quando stanno estraendo una mappa "Questa è sicuramente la provvidenza! Ma non dobbiamo essere avventati non abbiamo idea di cosa ci aspetti li sotto. La biblioteca dell'abbazzia potrebbe contenere qualche volume che potrebbe prepararci meglio."

Le mie parole si perdono quando Baelnor balza addosso allo straniero "Mastro Baelnor, calmati! Ho capito che siamo tutti tesi per questa avventura, tu più di tutti, ma non è il caso di strangolare il prossimo!"

'Qualcosa non va, Baelnor è un uomo onorevole, e questa è la seconda cena in due giorni che viene rovinata da eventi inconsueti...qualcosa non torna che sia forse il secondo mutaforma? Magari la storia della prigionia era una balla, non me ne meraviglierei.'

mi guardo attorno con attenzione scrutando i presenti e cercando qualche incongruenza

Spoiler

Yay! Viva lapo!

Discernere realtà: 6 6+2=14

  • Che cos’è accaduto qui di recente?
  • Da chi o cosa dovrei stare all’erta?
  • Che cosa qui non è ciò che sembra?

 

Edited by celebris
Aggiunte domande

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16 minuti fa, celebris ha scritto:

Katterfelto, mago vecchia scuola gnomo

Sembra andare tutto benissimo, ho anche la possibilità di testare uno dei congegni che Regin ha istallato. È mezzanotte quando ci fermiamo alla rimessa e il profumo della carne mi mette l'acquolina in bocca 'Prima il dovere e poi il piacere' penso amareggiato 'qui al massimo avranno quegli orridi scarponi da avventuriero, ma per il momento dovranno bastare'

Entro nella bottega, e senza star a perdere troppo tempo acquisto un paio di scaeponcini da ragazzino 'Non hanno abbigliamento da gnomo, c'era da apettarselo. Sono un po' scomodi ma almeno posso usarli come catalizzatori...speriamo bene...'

Prima di unirmi a cenare con gli altri vado a fare una breve passeggiata, giusto per abituarmi alle nuove scarpe: controllo il carro e mi assicuro che Asino sia ben pasturato; dopo un paio di aggiustamenti torno al tavolo quando stanno estraendo una mappa "Questa è sicuramente la provvidenza! Ma non dobbiamo essere avventati non abbiamo idea di cosa ci aspetti li sotto. La biblioteca dell'abbazzia potrebbe contenere qualche volume che potrebbe prepararci meglio."

Le mie parole si perdono quando Baelnor balza addosso allo straniero "Mastro Baelnor, calmati! Ho capito che siamo tutti tesi per questa avventura, tu più di tutti, ma non è il caso di strangolare il prossimo!"

'Qualcosa non va, Baelnor è un uomo onorevole, e questa è la seconda cena in due giorni che viene rovinata da eventi inconsueti...qualcosa non torna che sia forse il secondo mutaforma? Magari la storia della prigionia era una balla, non me ne meraviglierei.'

mi guardo attorno con attenzione scrutando i presenti e cercando qualche incongruenza

  Contenuti nascosti

Yay! Viva lapo!

Discernere realtà: 6 6+2=14

 

@celebris

 


@celebris

Fare rifornimento è una mossa:
“Quando vai a comprare qualcosa con l’oro in mano, se è prontamente reperibile nell’insediamento in cui ti trovi, puoi comprarla al prezzo di mercato. Se è qualcosa di speciale, al di là di quanto normalmente disponibile in questo luogo, o straordinario, tira+CAR. Con 10+, trovi ciò che stai cercando a un prezzo onesto. Con 7–9 dovrai pagare di più o accontentarti di qualcosa che non è esattamente ciò che vuoi, ma si avvicina. Il GM ti dirà quali sono le tue opzioni”

Da fiction è stato già stabilito che l’emporio vende cianfrusaglie (Attrezzi da Avventuriero, Erba Pipa).
Tutto il resto, soprattutto stivali della tua taglia, richiede un tiro…
Non puoi andartene con gli stivali ai piedi come se avessi ottenuto 10+ xD

Dal manuale:
“Quando un giocatore descrive il suo personaggio fare qualcosa che innescherebbe una mossa, la mossa si attiva e le sue regole vengono applicate. Se la mossa richiede un tiro, essa dirà che dadi tirare e come leggerne i risultati.

Un personaggio non può fare un’azione nella fiction che innescherebbe una mossa senza che essa si inneschi.”

Per il resto, dimmi quali sono le tre domande di Discernere ;)

Edited by Marco NdC

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Ero convinto che scarpe da ragazzino (infatti ho messo da ragazzino umano non da gnomo ci fossero) comunque ora faccio il tiro. Le domande le ho messe sul post di prima, lo ho editato praticamente subito quando mi sono accorto di averle saltate.

Fare rifornimento: 1 4-1=4 damn, edito il post appena posso per il fallimento 

 

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Baelnor, guerriero umano

Senza staccare la mano dal bavero di Aakronn, mi rivolgo agli altri "L'ingresso più vicino al mondo sotterraneo, proprio nella mia città natale? Quante possibilità ci sono?"
Poi torno ad occuparmi dell'uomo "Chi diamine sei in realtà? Chi ti manda?" gli urlo con la bava alla bocca.

Spoiler
1 ora fa, Marco NdC ha scritto:
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Se ho interpretato correttamente, vuoi che il veleno instilli in te una furia “omicida”. Il che sarebbe fico.

In tal caso puoi mitigarne gli effetti (ma non annullarli definitivamente), con uno Sfidare Pericolo (di non controllarti) +SAG.
Se fallisci, cerchi di uccidere con furia selvaggia ed al meglio delle tue possibilità, Aakronn. E se Aakronn non sarà un bersaglio valido… il primo che ti capita sotto tiro (1d6):

1) Katterfelto
2) Jedalf
3) Vulkor
4) Luqar (Accolito)
5) Altro accolito
6) Reverendo

Ok, non sapevo di essere stato avvelenato! :doh:
E non avevo intenzione di aggredire Aakronn, ero soltanto un pò sospettoso per via del fatto che era sceso alla locanda assieme a Jack.... oltre ad un pizzico di paranoia per colpa del doppleganger.
Ma l'idea del veleno che, invece di indebolirmi (ancora?), mi fà impazzire, mi piace.

Diciamo che, se Aakronn riesce a dare una spiegazione convincente, faccio il tiro per resistere alla furia, ok?
Per il momento, Discernere Realtà (+sag): 4+6 +1 = 11
Le domande sono:

  • Che cosa quì non è ciò che sembra?
  • Da chi o cosa dovrei stare all'erta?
  • Cosa stà per accadere?

P.S.: ovviamente non indosso nè armatura, nè scudo, nè lancia.

 

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Tornato a casa, quindi dovrei proseguire piu ' spedito.

Allora farei: 

Sfidare il pericolo + des per trovare il mio equipaggiamento

2+4+ 2 des= 8

Sfidare il pericolo +Int per trovare qualcosa di utile

5+6 = 11

E poi mi nasconderei, se ho possibilita' uscirei silenziosamente dalla tenda non appena il tipo entra, prima che eventualmente svegli la guardia che dorme oppure che mi avvisti, se questo sono fosse possibile, lascio che la mia belva lo uccida furtivamente, meglio sacrificarne uno che due oppure farmi scoprire.

 

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@celebris

Katterfelto,
la porta dell’emporio tintinna i campanelli quando entri, ma non sono stati quelli a tirare il venditore giù dall’amaca.
Trovi un altro cliente prima di te. Un mezzorco.
«Sono qui per il pacco speciale», dice al venditore, che è la copia sputata di quello che arrostisce fuori le bistecche, eccetto per la maglia bucherellata.
«Devo prendertelo lassù», gli indica su uno scaffale «…ma adesso non posso muovermi. Potresti ripassare dopo?». Sembra nervoso.
«Amico, vado di fretta». Quando i mezzorchi tirano fuori le zanne, sono davvero spaventosi.
«Non ti sto prendendo in giro. Non… posso…muovermi! Lì c’è una scala: puoi prenderlo da solo», gli cola una goccia di sudore dalla fronte.
Nel mentre ti congeda sbrigativamente: «Non abbiamo stivali qui!»

Contrariato per i suoi modi, ti dirigi da Asino. Sta benone. Lì c’è il carro parcheggiato che avevi notato prima, ed un grosso cavallo, pronto a partire. Lo deduci dal fatto che non gli è stata tolta la sella. Per quanto è grosso, immagini che sia del mezzorco.
Probabilmente i proprietari del carro saranno nel dormitorio/fienile sulla stalla. Sarà circa mezzanotte, solo i gufi sono ancora svegli.

Nel tornare verso la tavolata dei tuoi amici, incroci il mezzorco. Ha il pacco sotto il braccio, quasi ti urta. Guarda delle carte da gioco su un tavolo, vorrebbe raccoglierle, ma un colpo di vento ne butta alcune a terra. Lascia perdere. Sembra avere fretta, e non sai se perché deve consegnare il pacco, fare la pipì, o entrambe le cose.

Al tavolo hanno tutti il naso sulla mappa di Aakronn. I credenti direbbero che è arrivata per miracolo. Gli scettici che è per un caso.
Ad ogni modo il Reverendo raffredda gli animi.
«Anche se la mappa fosse attendibile, dobbiamo scoprire quale tra queste entrate ci porterà nel cuore dei Boschi. Conoscete qualcuno di questi luoghi?»

Poi Baelnor inizia a dare di matto. Prende per il bavero Aakronn, risponde al Reverendo mentre continua a strattonarlo con violenza.
È irriconoscibile. C’è qualcosa che non va. Cerchi di restare lucido. Scruti i presenti.
Cosa sta accadendo? Cos’è accaduto di recente?
I conti non tornano. Un gemello sta alla brace, e non poteva lasciarla per fare altro. Pena il carbonizzare il cibo. Ma allora chi stava giocando a carte col mezzorco? Non il venditore. Sembrava che si fossero visti per la prima volta nell’emporio.
Deve esserci qualcun altro, e non da troppo tempo prima che siete arrivati. Immagini che se quelle carte fossero state sul tavolo da molto tempo, probabilmente il vento ne avrebbe già tirata via qualcuna.
Questo qualcuno che giocava col mezzorco, se n’è andato a dormire? E soprattutto, era uno, o più di uno, visto che sarebbe arrivato con un carro?

Cosa non è come sembra? Baelnor è irriconoscibile, sembra sotto incantesimo. Oppure avrà mangiato qualcosa di strano? Di sicuro non erano funghi. Guardi il suo piatto. Noti una polverina nera molto fine, che dall’odore escludi sia pepe. Chissà se ti ricorda qualcosa.

Mentre eri assorto ad incastrare i vari tasselli, Baelnor sbraccia violentemente con Aakronn. Incidentalmente ti arriva una gomitata in testa *.
Cosa fai?

 


Per il fail sui rifornimenti. Prendi 1d6 danni, il cappello vola lontano, e conoscendo come sia suscettibile, prendi -1 al prossimo tiro con esso.

@MattoMatteo

1 ora fa, MattoMatteo ha scritto:

Baelnor, guerriero umano

Senza staccare la mano dal bavero di Aakronn, mi rivolgo agli altri "L'ingresso più vicino al mondo sotterraneo, proprio nella mia città natale? Quante possibilità ci sono?"
Poi torno ad occuparmi dell'uomo "Chi diamine sei in realtà? Chi ti manda?" gli urlo con la bava alla bocca.

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Ok, non sapevo di essere stato avvelenato! :doh:
E non avevo intenzione di aggredire Aakronn, ero soltanto un pò sospettoso per via del fatto che era sceso alla locanda assieme a Jack.... oltre ad un pizzico di paranoia per colpa del doppleganger.
Ma l'idea del veleno che, invece di indebolirmi (ancora?), mi fà impazzire, mi piace.

Diciamo che, se Aakronn riesce a dare una spiegazione convincente, faccio il tiro per resistere alla furia, ok?
Per il momento, Discernere Realtà (+sag): 4+6 +1 = 11
Le domande sono:

  • Che cosa quì non è ciò che sembra?
  • Da chi o cosa dovrei stare all'erta?
  • Cosa stà per accadere?

P.S.: ovviamente non indosso nè armatura, nè scudo, nè lancia.

 

Baelnor,
in realtà Aakronn vorrebbe spiegarti tutto con calma, ma la voce gli esce strozzata, incomprensibile.


In realtà è una mossa morbida. C’è un margine di tempo per vomitare. Ebbene sì, la bistecca era condita con una cura speciale.
Comunque ho interpretato male io le tue intenzioni. Mi sembrava fuori luogo la reazione su Aakronn xD

Aspettiamo prima che ti calmi, poi vediamo per il Discernere. Puoi aspettare quello che dice Aakronn, oppure sforzarti di placare la tua rabbia
con un Sfidare il Pericolo +SAG. Anche un resistere al veleno (Sfidare +COS) potrebbe andare. Vedi tu, comunque hai ancora -1 su COS.
In ogni caso, se il veleno attecchisce, otterresti una calma momentanea… ma vediamo se qualcuno scopre di che veleno si tratta.
Edited by Marco NdC

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