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Quella copertina di Eberron è solo un segnaposto

Negli ultimi giorni numerose persone, sia negli USA che in altre parti del mondo, hanno iniziato a lamentarsi della qualità della copertina fin ora mostrata per Eberron: Rising from the Last War, primo manuale d'ambientazione cartaceo su Eberron per la 5e. Jeremy Crawford, dunque, Lead Designer di D&D 5e, ieri ha voluto rassicurare tutti con un Tweet, spiegando che la copertina fin ora mostrata su Amazon e sul sito ufficiale di D&D è una illustrazione interna al manuale usata come segnaposto (considerato che la news del manuale è diventata nota grazie al suo avvistamento sullo store di Amazon qualche giorno fa, non mi stupirei se la WotC fosse stata costretta a scegliere una immagine a caso perchè presa in contropiede e obbligata a rivelare il manuale prima del previsto, NdR). La vera copertina del manuale, creata da Ben Oliver, deve invece essere ancora rivelata.
L'immagine utilizzata al momento possiede più dettagli di quanto rivelato sulla copertina segnaposto. Potete vederla qui di seguito (cliccate sull'immagine per ingrandirla):

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Crawford rivela le razze presenti in Eberron: Rising from the last War

Attraverso il suo account Twitter, il Lead Designer Jeremy Crawford ha deciso di rivelare quali razze giocabili appariranno in Eberron: Rising from the Last War, il primo manuale ufficiale cartaceo su Eberron per la 5e in uscita il 19 Novembre 2019.
Le vere e proprie nuove Razze saranno:
Warfarged (Forgiati) Changelings (Cangianti) Kalashtar Shifters (Morfici) Nel manuale, inoltre, compariranno anche le versioni giocabili di:
Goblin Bugbear Hobgoblin Orchi (in un altro Tweet, Crawford chiarisce che gli Orchi di Eberron saranno leggermente diversi rispetto a quelli pubblicati in Volo's Guide to Monsters)
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Eberron: Rising from the Last War arriva a Novembre!

La Wizards of the Coast ha rivelato la data di uscita e il prezzo del primo manule d'ambientazione collegato a uno dei setting classici di D&D. Si tratta di Eberron: Rising from the Last War, specificatamente descritto come un "D&D Campaign setting and adventure book" (manuale d'ambientazione e d'avventura). Il manuale in lingua inglese uscirà il 19 Novembre 2019 al prezzo di 49,95 dollari (non sono ancora noti data di uscita e prezzo della versione italiana) e conterrà, oltre alle informazioni generali sul mondo di Eberron e un approfondimento dedicato alla città di Sharn, una campagna d'avventura ambientata nella regione del Mournland, nuove opzioni per PG, (tra cui la nuova Classe dell'Artefice e i Marchi del Drago), navi volanti, la nuova regola del Group Patron (un Background per il gruppo intero) e molto altro ancora.
Qui di seguito trovate la descrizione ufficiale di Eberron: Rising from the Last War, mentre in fondo all'articolo vi mostriamo la copertina standard del nuovo manuale e quella speciale della versione limitata (per ingrandire le immagini cliccate su di esse).
 
Eberron: Rising from the Last War
Esplorate le terre di Eberron in questo supplemento di campagna per il più grande gioco di ruolo al mondo.
Che sia a bordo di di una nave volante o della cabina di un treno, imbarcatevi in una emozionante avventura avvolta nell'intrigo! Scoprite segreti sepolti per anni da una guerra devastante, nella quale armi alimentate dalla magia hanno minacciato un intero continente.
Nel mondo post-bellico la magia pervade la vita di ogni giorno e persone di ogni sorta si riversano in Sharn, una città di meraviglie dove i grattacieli squarciano le nubi. Troverete la vostra fortuna nelle squallide strade cittadine oppure rovisterete gli infestati campi di battaglia alla ricerca dei loro segreti? Vi unirete alle potenti Case dei Marchi del Drago, spietate famiglie che controllano tutte le nazioni? Cercherete la verità in qualità di reporter di un giornale, di un ricercatore universitario o di una spia governativa? Oppure forgerete un destino in grado di sfidare le cicatrici della guerra?
Questo manuale garantisce strumenti di cui sia i giocatori che il Dungeon Master hanno bisogno per esplorare il mondo di Eberron, inclusi la Classe dell'Artefice - un maestro delle invenzioni magiche - e mostri creati da antiche forze belligeranti. Eberron entrerà in una nuova era di prosperità o l'ombra della guerra discenderà su di esso ancora una volta?
Una completa guida di campagna per Eberron, un mondo dilaniato dalla guerra e armato da tecnologia alimentata dalla magia, da uno dei titoli più venduti sul DMs Guild: Wayfarer's Guide to Eberron. Una veloce immersione nelle vostre avventure pulp grazie all'utilizzo dei luoghi d'avventura facili da usare e creati per il manuale, contenenti mappe di treni folgore (lightning trains), navi volanti, castelli fluttuanti, grattacieli e molto altro. Esplorate Sharn, una città di grattacieli, navi volanti e intrighi in stile noir, e crocevia per le genti del mondo sconvolte dalla guerra. Include una campagna per personaggi interessati ad avventurarsi nel Mournland. Giocate l'Artefice, la prima classe ufficiale ad essere rilasciata per la 5a Edizione di D&D dall'uscita del Manuale del Gioatore. L'Artefice fonde magia e invenzione per creare oggetti meravigliosi. Create il vostro personaggio usando un nuovo elemento di gioco: il Patrono di Gruppo (Group Patron), un Background per tutto il gruppo. 16 nuove razze/sottorazze - il numero più alto rispetto a quelle pubblicate fin ora negli altri manuali di D&D - in cui sono inclusi i Marchi del Drago, che trasformano magicamente certi membri delle razze del Manuale del Giocatore. Affrontate mostri orrorifici nati dalle guerre più devastanti del mondo. DETTAGLI DEL PRODOTTO
Lingua: inglese
Prezzo: 49,95 dollari
Data di uscita: 19 Novembre 2019
Formato: Copertina rigida


Link alla pagina ufficiale del prodotto: https://dnd.wizards.com/products/tabletop-games/rpg-products/eberron
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Il Barbaro e il Monaco

Articolo di Ben Petrisor, con Dan Dillion e F. Wesley Schneider - 15 Agosto 2019
Nota: le traduzioni dei nomi delle meccaniche citate in questo articolo sono non ufficiali.
Questa settimana due Classi, il Barbaro e il Monaco, scoprono nuove possibilità da playtestare. Il Barbaro riceve un nuovo Cammino Primordiale: il Cammino dell'Anima Selvaggia (Path of the Wild Soul). Nel frattempo il Monaco ottiene una nuova Tradizione Monastica: la Via del Sè Astrale (the Way of the Astral Self). Vi invitiamo a dare una lettura a queste Sottoclassi, a provarle in gioco e a farci sapere cosa ne pensate. Tenete d'occhio il sito di D&D per un nuovo sondaggio e fateci sapere in quest'ultimo cosa ne pensate dell'Arcani Rivelati di oggi.
Questo è Materiale da Playtest
Il materiale degli Arcani Rivelati è presentato allo scopo di effettuarne il playtesting e di stimolare la vostra immaginazione. Queste meccaniche di gioco sono ancora delle bozze, usabili nelle vostre campagne ma non ancora forgiate tramite playtest e iterazioni ripetute. Non sono ufficialmente parte del gioco. Per queste ragioni, il materiale presentato in questa rubrica non è legale per gli eventi del D&D Adventurers League.
Arcani rivelati: il barbaro e il monaco
Link all'articolo originale: https://dnd.wizards.com/articles/unearthed-arcana/barbarian-and-monk
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Intervista a Massimo Bianchini di Asmodee Italia su D&D 5e

Massimo Bianchini, Country Manager di Asmodee Italia e dal 1997 una delle principali teste dietro alla traduzione dei manuali di D&D, ha di recente rilasciato un'intervista al sito Tom's Hardware, grazie alla quale possiamo farci un'idea più chiara sul modo in cui la Asmodee Italia gestisce la localizzazione di D&D 5e in italiano e su cosa possiamo aspettarci per il prossimo futuro.
L'intera intervista è disponibile sul sito Tom's Hardware, mentre qui di seguito potrete trovare alcuni estratti riguardanti specificatamente D&D 5e.
Grazie a @Checco per la segnalazione.
 
In questa epoca di ritorno in auge del gioco di ruolo Asmodee si è “portata a casa” uno dei prodotti più noti e diffusi sul mercato: Dungeons & Dragons. Come sta andando la linea editoriale?
Sta andando molto bene, e anche Wizards of the Coast e Gale Force 9 sembrano molto contente di quanto stiamo sviluppando sul mercato. Non c’è la certezza assoluta, ma in base alle informazioni di cui siamo in possesso, l’italiano è la seconda lingua in cui vengono venduti più manuali al mondo (dopo ovviamente l’inglese)!
La domanda più “pressante” e diffusa nella community dei giocatori di D&D è: “quando esce il modulo X?” “qual è la linea editoriale per raggiungere le pubblicazioni USA?”. Cosa possiamo rispondere in merito? Wizards of The Coast ha “ingranato la quinta” nella velocità di lancio di prodotti… come riuscirete a stare al passo?
L’accelerazione da parte di Wizards of the Coast si è verificata nel corso dell’ultimo anno e al momento stiamo cercando delle contromisure per riuscire a stare al passo. L’idea iniziale era quella di seguire la schedule di uscite originale con l’inserimento in semi-contemporanea delle novità più importanti dell’anno. Ed effettivamente, almeno inizialmente, eravamo riusciti a recuperare “tempo”: la nostra frequenza di uscite era più alta rispetto a quella delle uscite americane.
Purtroppo ora non è più così: il successo world-wide di D&D ha dato un impulso pazzesco alle produzioni americane e stiamo cercando con tutte le nostre forze di tenere il ritmo. Occorre anche dire che alcuni accessori prodotti da Gale Force 9 (come gli schermi del DM dedicati alle campagne o le carte incantesimo, oggetti magici e dei mostri) sono produzioni aggiuntive che portano via risorse, e che vanno ad aggiungersi alla realizzazione dei manuali. (E bisogna anche aggiungere che il gioco da tavolo del Dungeon del Mago Folle, in uscita a fine anno, è andato in coda alla produzione: lo staff che se ne occupa, per ovvie esigenze di coerenza, è lo stesso).
Il discorso generale è che è molto difficile lavorare su prodotti in maniera che non presentino errori di traduzione, e come si può immaginare ciò porta via molto tempo. In ogni caso, pur essendo partiti in ritardo rispetto alle edizioni di altri paesi (Francia, Spagna o Germania, per nominarne qualcuno) siamo comunque in linea con il numero di uscite di questi ultimi.
Il mercato USA gode di numerose versioni “collector” dei vari volumi. Sarà possibile vedere qualcosa anche per il mercato italiano o i numeri attuali sono ancora lontani da permettere stampe di manuali in edizioni diverse?
Siamo in attesa, ormai da molti mesi, dell’autorizzazione alla pubblicazione di questi magnifici manuali “collector”, che sono molto richiesti e che speriamo prima o poi di riuscire a portare nei negozi.
D&D ricopre un posto particolare nella tua evoluzione sia di appassionato sia lavorativa. Da quanto segui il prodotto come “giocatore” e da quanto come “addetto ai lavori”? Quando hai saputo di avere “in casa” il gioco quali sono state le tue reazioni? Felicità o “terrore” per la fan base che avresti dovuto affrontare?
Considerando che il primo manuale che ho editato risale al 1997 (Manuale del Giocatore di AD&D Seconda Edizione) direi che la fase del “terrore” l’ho passata da un pezzo. Diciamo che per la Quinta Edizione ero un po’ preoccupato perché non avevo seguito molto le uscite in inglese dal 2014 in poi… Quando abbiamo ottenuto i diritti, nel 2017, ho dovuto rispolverare glossari e terminologie che non toccavo da molti anni (dal 2009, ultimo manuale che ho seguito per la Quarta Edizione), ma alla fin fine crediamo di avere svolto un buon lavoro.
Attualmente siamo arrivati alla sesta stampa, che consideriamo un bel traguardo! C’è da dire che ho curato solamente la pubblicazione del Manuale del Giocatore, per tutte le altre uscite mi sono avvalso di una mia collaboratrice storica molto in gamba, Chiara Battistini, che sta seguendo tutta la produzione, lavorando sulla traduzione di un’altra pietra miliare del settore, Fiorenzo Delle Rupi.
Quanto del tuo bagaglio culturale e di esperienza troviamo nella attuale versione del gioco? Ti sei “portato dal passato” qualche glossario o elemento che avete utilizzato per mantenere una coerenza con le vecchie edizioni?
Ho una cartella “Glossari” creata più o meno nel millennio scorso, che ho (abbiamo) utilizzato nel corso di tutte le edizioni. In origine, cercammo di mantenere coerenza con la vecchia scatola rossa di D&D, pubblicata da Editrice Giochi, come ad esempio il mitico Dardo Incantato.
In linea di massima abbiamo sempre cercato di mantenere il massimo della coerenza possibile tra un’edizione e l’altra, anche nei termini più ricercati. Per esempio, nella Guida degli Avventurieri alla Costa della Spada, di prossima uscita, i termini geografici sono esattamente gli stessi della scatola base di Forgotten Realms di AD&D Seconda Edizione, pubblicata più di vent’anni fa!
Attualmente Asmodee attraverso Gale Force 9 detiene i diritti per la pubblicazione dei manuali cartacei e non quelli PDF. Il mercato sempre più sembra richiedere la vendita in bundle o anche singola per le versioni digitali… se si aprisse la possibilità secondo te il mercato italiano sarebbe una piazza interessante per questa tipologia di distribuzione?
Devo dire che nutro forti dubbi in merito, da noi la pirateria è ancora ampiamente diffusa, anche se capisco che sarebbe molto comodo avere la versione in pdf dei manuali per facilità di consultazione durante le sessioni di gioco. C’è da dire che è un problema che non si pone, dal momento che questa non è una decisione che spetta ad Asmodee Italia ma bensì a Wizards of the Coast.
Qualche numero sulla vendita di D&D in Italia? Siamo rimasti alle 10.000 copie del Manuale del Giocatore, qualche aggiornamento?
Al checkpoint di metà luglio siamo arrivati a 14.000 copie, ma il periodo migliore dell’anno è da settembre in poi.

Fonte: https://www.tomshw.it/culturapop/asmodee-dungeons-dragons-e-giochi-di-ruolo-intervista-a-massimo-bianchini/
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ithilden

Confronto Impresa navale: come farla

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Salve ragazzi, sono il master di un gruppo che gioca in un'ambientazione ampiamente ispirata a Lex Arcana (con regole largamente rimaneggiate, ma soprattutto aggiunte, aggiunte di incantesimi et cetera).

Uno dei personaggi aveva da tempo deciso di avviare una propria attività commerciale di tipo navale. Si è comprato una nave con tutti i risparmi accumulati, ha assunto un capitano fidato, un equipaggio et cetera. Fin qui tutto bene.

Recentemente, però, sono entrati in possesso di una grande somma di denaro e lui ha deciso di espandere la propria attività, comprandosi una seconda nave. Ha ben pensato, poi, che se avesse avuto lui "l'impresa" che costruisce navi, avrebbe potuto pagarla a minor prezzo e avrebbe potuto vendere altre navi, guadagnando come imprenditore.

Ora, non cerco consigli tanto sui prezzi, quelli me li so gestire, quanto piuttosto sui tempi: quanti uomini servono per costruire una nave? (ovviamente senza considerare prove di abilità et similia) Quanto tempo impiegherebbero a costruirla? L'aggiunta di quanti uomini può diminuire di quanto il tempo di costruzione? Qual è il numero minimo e massimo di uomini che possono lavorare insieme su una singola nave?

Visto che le navi hanno pf, pensavo che il tempo di costruzione si basasse su quelli (più è grossa, più ha pf e più tempo è necessario per costruirla), però non saprei come fare per calcolare il numero di uomini e quanto la variazione di quel numero condiziona il tempo di produzione.

 

Grazie mille per le risposte! :D

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Che genere di nave è?
Sia le dimensioni che la tipologia cambiano non poco le tempistiche. 
Dovrei andare a rileggere i miei libri di Storia Navale, ma pare che a Venezia le costruissero piuttosto velocemente in età moderna. 

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Il 26/11/2017 alle 13:27, Pippomaster92 ha scritto:

Che genere di nave è?
Sia le dimensioni che la tipologia cambiano non poco le tempistiche. 
Dovrei andare a rileggere i miei libri di Storia Navale, ma pare che a Venezia le costruissero piuttosto velocemente in età moderna. 

Si tratta di una nave oneraria, quindi lunga 19 metri, larga 6 e pescaggio di circa 3 metri.

Cercavo anche un metodo, anche matematico, non necessariamente realistico al 100%, con cui calcolare le tempistiche, senza per forza andarmi a spulciare tutti i siti su internet, anche perché non ci capisco tantissimo purtroppo.

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Storicamente puoi scegliere il periodo che preferisci. Ci sono documenti che parlano di mesi, ma pare che all'Arsenale Maggiore di Venezia ci fosse la possibilità di armare una galea al giorno. Più che il tempo direi che é il costo a dover essere tenuto sotto controllo.

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17 ore fa, Pippomaster92 ha scritto:

Più che il tempo direi che é il costo a dover essere tenuto sotto controllo.

Il problema del costo è che dipende anche dal tempo di produzione. Considerando che ha degli uomini da pagare mensilmente, se sforna una nave ogni due mesi, quella nave avrà un costo molto più alto di una nave costruita in due giorni.

Tu dici che dovrei scegliere un tempo casuale?

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Diciamo che stabilisci un costo per nave, e poi decidi quanto tempo ci mettono a farla. Così eviti anche di trovarti subissato da una flotta enorme. Del resto anche se mette su dei cantieri molto grandi non è detto che gli uomini vengano pagati mensilmente, ma potrebbero essere pagati a lavoro. 

Inoltre se vuoi restare sul realismo, una nave costa un capitale e di rado viene commissionata e pagata da una persona sola, ma in linea di massima è in comproprietà (in carati, se non erro). Inoltre le navi affondano o si danneggiano, ergo per evitare che si crei un loop economico in cui il pg investe X e riceve un guadagno di XX sul lungo periodo potresti mettere la possibilità bassa che una nave affondi. random, magari. oppure legarla alla trama. 

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3 minuti fa, Pippomaster92 ha scritto:

Del resto anche se mette su dei cantieri molto grandi non è detto che gli uomini vengano pagati mensilmente, ma potrebbero essere pagati a lavoro. 

Questa è effettivamente una bella idea. 

3 minuti fa, Pippomaster92 ha scritto:

Inoltre le navi affondano o si danneggiano, ergo per evitare che si crei un loop economico in cui il pg investe X e riceve un guadagno di XX sul lungo periodo potresti mettere la possibilità bassa che una nave affondi. random, magari. oppure legarla alla trama. 

Esattamente :evilhot::evilhot:

Grazie dei consigli

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@ithilden Mi trovo d'accordo sul suggerimento di @Pippomaster92 per quanto riguarda costi e tempistiche.

Piuttosto, anche se magari ci hai già pensato, mi viene da suggerirti di prendere in considerazione l'inserimento di "antagonisti" nei riguardi dell'impresa mercantile del tuo PG, allo scopo di dare un po' di pepe alla sua esperienza di gioco.
Ad esempio, un armatore concorrente che s'infastidisce per l'espansione dell'impresa del PG, una locale gilda di mercanti che decide di favorire i propri armatori, un nobile che decide di aumentare le tasse portuali (ovvero la tassa richiesta per poter accedere al porto, e per poter sbarcare equipaggio e/o merci), una ciurma di pirati che imperversa nella zona e assalta le navi mercantili, ecc..
Non devi per forza far agire simili PNG ad ogni seduta, ma ogni tanto puoi fare in modo che un potenziale avversario crei un problema che il PG dovrà trovare il modo di risolvere.

Se è vero che nessuno vuole vedere i propri progetti distrutti con brutalità, è anche vero che a nessuno piace vincere facile (anche se dice di volerlo, in realtà presto si annoia). :)
La presenza di avversari anche nell'ambito delle attività come queste le rende più di un semplice intermezzo manageriale, ma consente al PG di affrontare una nuova interessante sfida e a entrambi voi l'occasione per trovare nuovi spunti d'avventura.

La presenza di una nave pirata può consentire di creare un'avventura incentrata sulla ricerca di questa ciurma di manigoldi, fino al ritrovamento della loro tana in un'isola misteriosa. L'aumento delle navi della flotta del PG può consentire di affrontare cosa significa espandere i propri affari in nuovi porti (cosa non necessariamente facile, visto che lì altri mercanti potrebbero veder male un nuovo concorrente), il che può portare a esplorare nuove città dove si possono inscenare nuove Avventure. Un armatore avversario potrebbe pagare qualcuno per orchestrare un incidente al cantiere del PG nel quale muoiono delle persone, il che potrebbe far cominciare un'avventura d'investigazione alla ricerca del colpevole.
E così via. ;-)

Se mai ti dovesse interessare una simile soluzione, ricorda semplicemente che è importante permettere al tuo giocatore di trovare un'occasione di divertimento anche nei momenti di difficoltà della sua impresa. Fai in modo che le sfide si concludano con un premio di qualche tipo: un guadagno, l'accrescimento ulteriore dell'impresa, l'accesso a nuovi contatti, l'occasione di un'avventura entusiasmante, ecc.

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Il 28/11/2017 alle 16:54, SilentWolf ha scritto:

Ad esempio, un armatore concorrente che s'infastidisce per l'espansione dell'impresa del PG, una locale gilda di mercanti che decide di favorire i propri armatori, un nobile che decide di aumentare le tasse portuali (ovvero la tassa richiesta per poter accedere al porto, e per poter sbarcare equipaggio e/o merci), una ciurma di pirati che imperversa nella zona e assalta le navi mercantili, ecc..
Non devi per forza far agire simili PNG ad ogni seduta, ma ogni tanto puoi fare in modo che un potenziale avversario crei un problema che il PG dovrà trovare il modo di risolvere.

Infatti stavo cercando di organizzare un po' di roba, anche se prima volevo mettere a posto la parte burocratica (ovvero, prima di far capitare cose alla sua impresa, volevo capire bene come funziona a livello di meccaniche, che purtroppo devi inventarmi io). L'unico problema è che i personaggi hanno tutti un livello di potere molto alto e sono molto versatili, quindi proprio non so cosa possa far loro paura, cosa possa essere per loro una sfida, in questo particolare frangente. 

Ovverosia, quale creatura abbastanza potente da ostacolarli, dovrebbe interessarsi di commercio marittimo? Perché le sue due navi dovrebbero dar fastidio ad una creatura abbastanza potente da ostacolarli? L'unica soluzione che mi è venuta in mente è quella di buttarla sul politico, perché lì loro tendono ad andarci molto piano e a non riversare tutto il loro potere. 

Non so, idee?

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5 minuti fa, ithilden ha scritto:

Ovverosia, quale creatura abbastanza potente da ostacolarli, dovrebbe interessarsi di commercio marittimo? Perché le sue due navi dovrebbero dar fastidio ad una creatura abbastanza potente da ostacolarli? L'unica soluzione che mi è venuta in mente è quella di buttarla sul politico, perché lì loro tendono ad andarci molto piano e a non riversare tutto il loro potere. 

Più appunto che una creatura, qualcosa da affrontare combattendo, gli ostacoli più adatti sono probabilmente quelli di tipo economico e politico, dove la forza bruta delle armi e degli incantesimi non è così immediata (ammaliamenti vari a parte, ma anche lì cè da stare attenti); inoltre anche semplici problemi legati alla navigazione come ciurme che si ammalano o ammutinano, tempeste che fanno perdere il cargo e simili possono essere avversari non affrontabili fisicamente e più "interessanti".

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@ithilden Come dice @Alonewolf87 in questo caso non devi pensare in termini di combattimento. Gli avversari dei PG in queste attività colpiscono i PG proprio nella loro attività, ostacolandola, rubando guadagni, o in qualche modo impedendone il funzionamento. Operai che protestano per uno stipendio troppo basso, ladri che derubano i magazzini in cui sono tenute le merci da trasportare, un nobile che aumenta le tasse portuali, un mercante avversario che riesce a fregare una commissione che il PG voleva ottenere, pirati che assaltano alcune navi, ecc.

Se, poi, desideri legare a questi eventi delle avventure in cui i PG possano combattere, al limite crea dei PNG di adeguato livello.

Non devi per forza scomodare creature strane o aliene per tenere a bada i tuoi PG di alto livello. Basta anche un gruppo di tradizionali PNG progettati per avere un potere adeguato alla sfida. ;-)

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6 ore fa, SilentWolf ha scritto:

Non devi per forza scomodare creature strane o aliene per tenere a bada i tuoi PG di alto livello

Ho usato il termine creatura proprio per essere il più generico possibile. Anche un mago o un augure potente, per dire, perché dovrebbe interessarsi all'attività di uno di loro? Se anche volesse colpire il gruppo economicamente, questo andrebbe bene per una sola "azione di disturbo" per mettere pepe, poi basta. A meno che colpire la loro attività non sia solo un'esca per portarli in una trappola. 

Però questo posso farlo una volta, mica sempre. I furti credo siano troppo facili da gestire per loro (basta individuare il ladro e recuperare il maltolto, con i loro poteri non ci metterebbero molto) e non voglio mettere troppi problemi economici, per paura che diventi più un lavoro contabile e di gestione personale.

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18 minuti fa, ithilden ha scritto:

Anche un mago o un augure potente, per dire, perché dovrebbe interessarsi all'attività di uno di loro? Se anche volesse colpire il gruppo economicamente, questo andrebbe bene per una sola "azione di disturbo" per mettere pepe, poi basta.

Non deve essere per forza un singolo avversario potente a livello meccanico. Come diceva SIlent un gruppo di mercanti rivali o un funzionario/nobile cittadino che hanno i loro motivi personali possono ostacolare in vario modo l'attività navale dei PG senza che questi possano poi affrontarli fisicamente e direttamente, costringendoli a prendere vie traverse.

Oppure pensiamo ai pirati che attaccano le loro navi. Certo i PG potranno andare ad affrontarli e decimarli, ma magari poi viene fuori che costoro stavano derubando le navi in quanto esuli da un regime tirannico in delle isole ricche di materie prime che vogliono riportare la libertà nella loro terra, magari lasciando vivi tutti i marinai possibili cosa che aveva fatto strano ai PG. Se i PG aiuteranno i pirati a rovesciare tale regime (in modi magari non ovvi e legati ad un confronto diretto) otterranno magari nuove rotte commerciali da sfruttare.

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Secondo me ti conviene gestire la cosa sbrigativamente come un'attività di downtime che procura al tuo pg:

* un'entrata o uscite mensili variabili. (tipo (1d12 - 1d10) * 10 monete d'oro al mese)

* un posto di spicco nella locale gilda dei mercanti.

Fatto questo pui inserire ogni tanto delle quest:

* un mercante rivale tanta di bicottare l'attività o addirittura assassinare il PG.

* antagonisti di un qualche tipo attaccano sistematicamente le navi. (perchè?)

* la locale gilda dei ladri infiltra la ciurma e usa i viaggi per i sui loschi scopi. (quali?)

 

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Il 2/12/2017 alle 15:17, ithilden ha scritto:

Ho usato il termine creatura proprio per essere il più generico possibile. Anche un mago o un augure potente, per dire, perché dovrebbe interessarsi all'attività di uno di loro? Se anche volesse colpire il gruppo economicamente, questo andrebbe bene per una sola "azione di disturbo" per mettere pepe, poi basta. A meno che colpire la loro attività non sia solo un'esca per portarli in una trappola. 

Però questo posso farlo una volta, mica sempre. I furti credo siano troppo facili da gestire per loro (basta individuare il ladro e recuperare il maltolto, con i loro poteri non ci metterebbero molto) e non voglio mettere troppi problemi economici, per paura che diventi più un lavoro contabile e di gestione personale.

Arriva fino in fondo per avere le risposte alle tue domande.

Per sviluppare appieno questo tipo di esperienza di gioco devi uscire dal classico schema di idee di D&D, ovvero principalmente incentrato sui combattimenti e, dunque, sulla minaccia combattiva. L'attività manageriale è un'esperienza di gioco autonoma che, se vuoi che i giocatori la percepiscano come importante, devi considerare tu per primo come slegata dal mero combattimento.

Scopo delle attività manageriali (che D&D 5e e Pathfinder chiamano attività di Downtime, ovvero attività compiute tra un'avventura e l'altra) è ottenere vantaggi diversi dai semplici PX o dalla classica adrenalina da combattimento, ovvero cose come soldi, proprietà (non solo case, castelli o tenute, ma anche cose come miniere, sedi di gilde, prigioni, ospedali, magazzini dove contenere merci, templi, ecc., ovvero luoghi che consentono di conservare od ottenere altre risorse o servizi), contatti (persone che offrono informazioni o assistenza, magari in cambio di qualcos'altro), titoli o cariche, influenza territoriale (ottenere la capacità di influenzare in qualche modo lo sviluppo/gestione di un territorio come un quartiere, una città, un villaggio, una valle, una provincia, ecc.), influenza politica (ottenere la capacità di influenzare le azioni di PNG e/o organizzazioni), manodopera/seguaci/sudditi/elettori/clienti (ovvero persone che lavorano per il PG o che gli offrono il loro appoggio, aumentando la sua probabilità di ottenere successo in altre attività), diritti particolari o licenze (diritto di sfruttamento di una miniera o foresta appartenente ad altri, esenzioni dalle tasse, diritto di riscuotere le tasse in una certa regione, diritto di commercio privilegiato con una città o con una certa organizzazione, diritto di essere gli unici a poter stampare un certo tipo di libri in una certa città, diritto di poter passare in un certo territorio senza subire alcun danno, diritto di poter investigare in una zona nonostante non si abbia giurisdizione in quel luogo, ecc.) e così via.

QUESTI e altri tipi di risorse sono il vero guadagno che i PG possono ottenere dalle attività mangeriali/Downtime. Non hai bisogno di tirare in ballo il combattimento per rendere queste attività interessanti. Fai in modo che i giocatori possano usare in maniera profiqua le risorse su elencate per ottenere vantaggi particolari in gioco (ovvero migliorare le probabilità che i loro PG possano usare le risorse economiche per comprare quello che gl'interessa, capacità di influenzare concretamente i PNG e spingerli ad agire a favore dei loro interessi, capacità di influenzare direttamente le sorti di uno o più territori, ecc.) e queste esperienze manageriali diventeranno per loro preziose quanto il combattimento.

A quel punto - visto che ogni sfida vuole il suo conflitto - inserisci PNG e/o situazioni che tolgano o minaccino di togliere quelle risorse.

I giocatori reagiranno di conseguenza: se qualcuno ti toglie improvvisamente una parte del tuo denaro, dei tuoi contatti, dei tuoi titoli, delle tue barche, delle tue merci, ecc. o minaccia di farlo ben presto, tu reagirai di conseguenza per fermarlo.
E non c'è bisogno di tirare per forza in ballo il combattimento per fare questo.
Un PNG mercante riesce a fregare al PG armatore un contratto con una Gilda di Mercanti che vuole far trasportare le sue merci in una città al di là del mare. Il tuo PG può decidere di pagare un gruppo di ladri perchè vadano a svuotare i magazzini dell'armatore avversario, può decidere di pagare sottobanco la guardia portuale perchè inventi una scusa per bloccare le navi dell'avversario in porto, può pagare uno degli uomini del PNG avversario per organizzare una protesta tra i dipendenti dell'avversario, può pagare dei mercenari per far affondare le navi del PNG, ecc.
In alternativa, certo, è sempre possibile lasciare ai giocatori l'iniziativa di compiere direttamente simili imprese, il che ti può dare l'occasione per organizzare una mini-avventura corredata da combattimenti.

 

Riguardo al perchè un PNG di alto livello dovrebbe interessarsi alle loro attività o a qualunque attività.
Perchè chiunque, a prescindere dal suo livello, nella vità ha degli interessi e in particolare ce ne hanno le persone potenti. Il mondo - anche quelli fantasy - va avanti perchè c'è gente che investe in attività per fare soldi, per aumentare il proprio potere, per poter conquistare territori, per poter controllare politicamente un certo luogo o istituzione. Anche se il luogo comune Fantasy vuole che l'unico interesse di Eroi e Antagonisti sia quello di sconfiggere il drago/stregone/demone per salvare il mondo, o pianificare il modo per distruggere il mondo oppure per poter acquisre il potere di un demone o dio, non è obbligatorio che simili attività siano le uniche comppiute dai PG/PNG di alto livello. Anche i PNG potenti possono più che credibilmente essere interessati in usare il loro potere per poter avere un peso politico o economico nel mondo. Mica esiste solo l'interesse a far risorgere antiche dei/demoni, fare sacrifici a entità aliene/oscure oppure seminare corruzione o distruzione nel mondo.
Inoltre, chi dice che gli avversari delle attività manageriali dei PG debbano per forza essere di alto livello? Nelle attività manageriali non conta il potere combattivo dei PNG, così come nemmeno il GS. Conta solamente quante risorse un PNG possiede e quanto è abile nell'usarle per demolire i propri avversari. I PG possono essere anche di altissimo livello e in grado di abbattere un demone con un colpo, ma se si trovano contro un PNG pieno delle risorse da me su elencate si troveranno comunque in difficoltà nel gestire le loro attività manageriali. Non conta il fatto di avere 20 livelli se ti scontri con qualcuno che possiede più risorse di te e sa come usarle per demolire la tua attività. E quando si tratta dell'attività sono i colpi all'attività del PG che contano, non il suo potere combattivo. ;-)

 

Come tu ricordi, poi, i PG di alto livello tendono a possedere incantesimi, oggetti magici o altre risorse che possono aiutarli a migliorare le loro probabilità di affrontare le attività manageriali, così come i loro problemi. Ma anche i PNG possono averne, controbilanciando il potere dei PG. UN PNG avversario potrebbe equipaggiare i ladri da lui inviati contro l'attività del PG con oggetti magici che li aiutano a nascondersi o a non farsi individuare. Ma anche se i ladri fossero individuati? Se il PNG fosse abbastanza furbo da usare intermediari per assumere i ladri e questi riuscissero comuque a creare difficoltà alle attività del PG, la cattura dei ladri non necessariamente gl'importerebbe. Anche i PNG direttamente coinvolti nelle azioni di disturbo, come i citati ladri, potrebbero inoltre avere dei propri poteri magici. Puoi gestire la cosa come ti risulta più comodo, a seconda che tu voglia tenere le cose nascoste o che ti vada bene che il PNG principale venga beccato e sconfitto.

Questi, naturalmente, sono i consigli che ti posso fornire se t'interessa introdurre pienamente una esperienza di gioco manageriale nella tua campagna per far divertire i tuoi giocatori.
Se non t'interessa, il problema non si pone nemmeno. ;-)

 

Edited by SilentWolf

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