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Il film di D&D sarà scritto dagli sceneggiatori di Spiderman Homecoming

Articolo di J.R.Zambrano del 22 gennaio
I registi Jonathan Goldstein e John Francis Daley lavorano assieme dal 2001. Il duo ha alle proprie spalle una serie di film comici, diretti o scritti. Una lista che comprende: Come ammazzare il capo... e vivere felici, Piovono Polpette 2, L'incredibile Burt Wonderstone e, ovviamente, Spider-Man: Homecoming. Stando ad un recente tweet di Jonathan Goldstein, lui e Dailey co-dirigeranno e scriveranno il nuovo film di D&D.
E' una notizia piacevole riguardante il futuro film di D&D, la cui data d'uscita è stata rimandata recentemente per adattarsi all'uscita di Mission Impossible 7. Ora che ha un po' di tempo, Goldstein ha confermato ciò che Dailey stava tweettando all'inizio di quest'anno, dove l'attore/regista che ha interpretato Sam Weir in Freaks&Geeks, ha pubblicato la foto di 2d20 proprio durante la notte di capodanno.
Devo dire che non avrebbero potuto fare una scelta migliore per i registi/sceneggiatori del film di D&D. Goldstein e Dailey hanno un talento riguardo al trovare modi alternativi per guardare delle cose a noi familiari. E' evidente osservando il loro approccio a Spider-Man: Homecoming.

"Abbiamo fatto delle scelte diametralmente opposte a quelle fatte con i precedenti film di Spider-Man. Al posto di un film focalizzato sulla tragedia e la drammaticità che hanno dato vita a Spider-Man, abbiamo scelto di approfondire il suo rapporto con la vita da liceale. Abbiamo dato spazio ai problemi adolescenziali di Peter Parker, immaginando come potesse agire un adolescente reale con dei superpoteri. Secondo noi questa caratteristica è proprio ciò che lo distingue da ogni altro supereroe del Marvel Cinematic Universe. E' un ragazzo che non ha ancora un'idea chiara su sé stesso, è immaturo e spesso usa i propri poteri per i propri fini, almeno all'inizio. Ci è piaciuta l'idea di fornirgli un'opportunità per imparare, non solo ad usare le proprie abilità responsabilmente, ma anche a sopravvivere al liceo"
Homecoming è probabilmente uno dei migliori film del MCU e chiunque sostenga diversamente vi sta mentendo, probabilmente. E non dovreste essere amici di un bugiardo. Ma anche i loro lavori "non blockbuster" come Game Night - Indovina chi muore stasera? o Come ammazzare il capo... e vivere felici riescono a funzionare molto meglio di quanto dovrebbero. Il duo è molto abile nel creare dei personaggi con cui si riesca a familiarizzare e che facciano da motore per la storia. Quindi sarà divertente vedere come gestiranno il film di D&D, soprattutto perché molti dettagli sono già stati decisi prima del loro arrivo.

Goldstein e Dailey erano già stati confermati come registi, ma la loro assunzione come sceneggiatori fornisce loro una maggiore libertà di movimento. Soprattutto data la miriade di cambiamenti a cui è stato soggetto il film negli ultimi tempi, compreso lo spostamento da Luglio a Novembre 2021. Ma sappiamo comunque un paio di cose. Ad esempio, la trama sarà incentrata sul cercare il luogo in cui viene attualmente custodito l'Occhio di Vecna.

E, sebbene Dungeons and Dragons (2021) non abbia ancora un cast, abbiamo una lista precisa di tutti i ruoli. Ecco un riassunto di tutti i personaggi menzionati sopra, assieme al numero di scene in cui reciteranno, grazie a Fandomwire:
Raven Hightower è il personaggio maschile principale, dato che appare in 88 scene. Ha gli occhi scuri, i capelli lunghi, la barba, un mantello sgargiante, un'armatura di cuoio e impugna una lama di fuoco magica. E' un uomo onorevole: lui e sua sorella erano degli schiavi, ma lei è morta ed egli è tuttora tormentato dalla sua scomparsa. Hack Karroway è un altro personaggio maschile importante, con 77 scene all'attivo, ma è un personaggio doppiato. E' un umano trasformato in Mezzo Drago, cosa che lo ha fatto diventare un colosso di 2,10 m e coperto da delle scaglie rosso sangue. Indossa un'armatura umana, impugna una spada bastarda e può sputare fuoco. E' intelligente e razionale. Olivan Trickfoot è un personaggio maschile di supporto a cui sono state dedicate 51 scene ed è uno gnomo con degli anelli incantati. E' furbo e non ci si può fidare di lui. Alyssa Steelsong è un personaggio femminile forte e di supporto con 41 scene. E' la guida dei guerrieri mascherati e impugna una mazza. E' l'erede più probabile per il ruolo di Lord Protettore dei Cavalieri della Triade in seguito all'eventuale morte di Palarandusk. Malanthius è un personaggio maschile di supporto con 26 scene. E' magro, giovane  e con i capelli lunghi, è un incantatore. Razer Horlbar è un personaggio maschile di supporto con 14 scene. E' un elfo di bell'aspetto con la pelle nero corvino, le orecchie a punta e dei lunghi capelli bianchi. E' il leader degli uomini incappucciati ed è responsabile di Damaia e La Bestia. Damaia è un personaggio femminile di supporto con 10 scene. E' una tiefling, una discendente dei demoni. Ha le corna, i denti appuntiti e una lunga coda. La Bestia è un personaggio maschile di supporto con 9 scene ed è un enorme uomo incappucciato che indossa una maschera di legno inespressiva. Bickety è un personaggio maschile di supporto con 9 scene ed è uno spadaccino umano con la faccia coperta da delle cicatrici, oltre ad essere un avventuriero.  Zanril è un personaggio maschile di supporto con 9 scene. E' un warlock calvo che esplora il Tempio dei Demoni con Karroway e Hightower. Skeever è un personaggio maschile di supporto con 7 scene ed è un mezz'orco avventuriero. Palarandusk è in personaggio maschile di supporto con solo 3 scene. E' un antico drago d'oro, nonché Lord Protettore dei Cavalieri della Triade. Ha delle scaglie crepate, delle spine dorsali ricurve e dei baffi da pesce gatto. Mangia delle gemme per rimanere in vita. E' già stata stilata una lista per tutti questi ruoli, che comprende celebrità come Will Smith, Josh Brolin, Chris Pratt, Vin Diesel, Matthew McConaughey, Jamie Foxx, Joel Edgerton, Dave Bautista, Jeremy Renner e Johnny Depp. Una voce di corridoio cita Ansel Elgort, attore di Baby Driver, come interprete di Raven Hightower.
E, sebbene il film non abbia ancora degli attori, sia Jonathan Goldstein che John Francis Daley si sono guadagnati sufficiente rispetto dal sottoscritto: darò certamente una possibilità a questo nuovo film. State in allerta per altre notizie mentre seguiamo le peripezie del film di D&D.
Buone avventure
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/01/the-dd-movie-will-be-written-and-directed-by-the-spider-man-homecoming-duo.html
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Cosa c'è Di Nuovo su Kickstarter: Not The End

Not the End, un gioco che vi chiede quanto siete disposti a rischiare per ciò in cui credete.

Mercoledì 22 Gennaio 2020, è partita la campagna di crowdfunding di 3 settimane per Not the End, il nuovo gioco di Fumble, creato da Claudio Pustorino (dark_megres) e Fabio Airoldi (Airon) e arricchito dalle illustrazioni di Pietro Bastas.
In 47 minuti ha raggiunto il suo obiettivo e in meno di 24 ore ha sbloccato tutti gli stretch goal previsti, convincendoci ad aggiungere nuovi stretch goal, che aggiungono moduli di avventura, nuove regole, la copertina rigida per il manuale di avventura, Echoes (a cui collaborano alcune tra le figure di maggior spicco del panorama ludico italiano), e materiali a corredo dell’avventura, che saranno lo stretch goal finale a 35.000€.

Not the End è anche tra i primi 5 Kickstarter di giochi di ruolo più di successo del 2020 a livello mondiale e mancano ancora circa due settimane alla fine della campagna.
Frutto di un lavoro di 2 anni che ha coinvolto più di cento playtester, Not the End è un gioco che parla di eroi disposti a rischiare per quello che ritengono importante, segnati nel bene e nel male dalle scelte che fanno e dalle esperienze che vivono.

In Not the End ogni prova può essere cruciale per lo sviluppo del personaggio, cambiando profondamente chi è e il mondo che lo circonda.
Rischia per ciò che ritieni importante.
Lascia che la storia cambi il tuo eroe.
Vivi ogni fine come un nuovo inizio.
Gioca, rischia, dibatti, combatti, esplora, trionfa... Fallisci. E poi rialzati.
Questa non è la fine!

Fumble vive da 7 anni il mondo del Gioco di Ruolo in prima linea, come primo podcast di actual play in Italia e da più di un anno anche come casa editrice.
Ha già pubblicato due giochi, Gattai! e Klothos, che ha anche vinto come Miglior regolamento e game design ai Player Awards 2019.

Link alla pagina del Kickstarter:
https://www.kickstarter.com/projects/oneeye01/not-the-end
Link al quickstart gratuito di Not the End e alla scheda giocatore:
http://bit.ly/QuickStartNtEUpdate
http://bit.ly/NtESheets
Link istituzionali:
https://fumblegdr.it/
http://bit.ly/FumbleDiscord

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5 Eroi Non Buoni

Articolo di J.R. Zambrano del 22 Gennaio
Tutti adorano il dramma. Ma non solo nel senso di "a Jaeden non è piaciuto il mio tweet, ma ha ritwittato Brylor E Khaleesi nell'ultimo TikTok", o in quello di "mio zio ha ucciso mio padre, forse, e ora non sono sicuro se sto vedendo il fantasma di mio padre oppure sono pazzo? Quindi dovrei uccidere tutti”. In generale adoriamo la sensazione di provare emozioni contrastanti. Di sapere qualcosa che i nostri personaggi non sanno e perseverare nell'affrontare una situazione difficile.

Uno dei modi migliori per generare una tensione conflittuale è quello di proporre un conflitto in cui non si odiano necessariamente le persone che stanno dall'altra parte. Cavolo, potrebbero anche essere dalla stessa parte, ma il conflitto viene dall'interno, come abbiamo visto nella nostra guida ai criminali che non sono malvagi. L'altra faccia della medaglia, tuttavia, è avere amici che vi fanno fermare e vi spingono a porvi la domanda: siamo noi i cattivi?
Oppure, se non state cercando il tipo di dramma con questi risvolti, potreste ottenere quei momenti emozionanti in cui gli eroi e qualcuno che era stato designato come il cattivo si uniscono per affrontare un male ancora più grande, e improvvisamente si trovano a combattere fianco a fianco o schiena contro schiena con il mago oscuro che avete tentato di eliminare durante la prima metà del gioco dopo aver superato quei semplici mini-giochi anti-frustrazione da millenials.

Potete sfruttare davvero bene a fini drammatici o comici l'avere delle persone, che in un'altra storia potrebbero essere i cattivi, combattere al fianco dei PG. Potrebbero essere dei mercenari spietati che stavolta sono stati pagati sufficientemente per combattere dalla parte degli angeli. Oppure dei maghi malvagi che non ammetteranno alcun rivale che metta in discussione il loro dominio assoluto; o anche solo un cacciatore di taglie che si preoccupa solamente di raggiungere i propri obiettivi e non gli importa molto di quello che ha fatto.
Qui ci sono cinque "alleati eroici" che non sono buoni, ma sono comunque alleati perfetti per gli avventurieri di qualsiasi allineamento.
L’Assassino

Kalas Vinsmire è un nobile vanesio che è anche uno dei più letali assassini al mondo. Parte di una gilda di assassini a pagamento specializzati nell'eliminazione di obiettivi per conto di cortigiani politicamente ambiziosi, Vinsmire ha adottato il soprannome "La Vipera" sul campo. Vinsmire potrebbe aver tentato di uccidere i PG in passato, o in futuro potrebbe giungere a combatterli, ma è un alleato eccellente quando si tratta di assicurarsi l'ingresso ad un evento formale che non ammetterebbe mai dei senzatetto erranti quali sono il tipico gruppo di avventurieri. Vinsmire potrebbe offrire di aiutarli a intrufolarsi o aiutarli in una rissa, ma lavora sempre per il proprio fine, che in genere consiste nell’uccidere un determinato obiettivo.
Se si desidera aggiungere qualche conflitto interessante, questo obiettivo potrebbe essere qualcuno che i PG potrebbero non volere morto o che stanno cercando di tenere in vita, ma che Vinsmire deciderà di colpire una volta che i PG avranno concluso i loro affari con questo PNG. Vinsmire è decisamente pragmatico e sa bene che non è il caso di combattere uno scontro in cui si è in inferiorità numerica.
La Regina dei Banditi

Sono un grande fan dei cattivi che agiscono nel proprio miglior interesse, specialmente quando tale interesse superiore richiede che aiutino gli avventurieri, cosa che piaccia loro o meno.
Oleanna Kuo è una regina dei banditi. Terrorizza un zona locale di terreno difficile, che si tratti di deserto, foreste aspre o steppe invernali. Ma quando gli avventurieri arrivano e cercano di investigare sui mostri che emergono dalle strane rovine, Kuo si offre di aiutarli. Oppure Kuo manda alcuni dei suoi banditi a morire tra le rovine per vedere se vale la pena prendere un tesoro e se possono uccidere mostri, questo è anche meglio.
Una volta che la prospettiva di un tesoro o quella di tenere a bada i mostri ha attirato Kuo fuori dalla sua fortezza di banditi, ella potrebbe arrivare ad aiutare i PG mentre tenta di costruire il proprio impero di banditi.
Il Mercenario  

Baldrick Rowan è il cocciuto capitano della compagnia mercenaria delle Lame Nere. Le Lame Nere lavorano per chiunque li paghi di più, e non si preoccupano molto dell'ideologia politica di coloro per cui stanno combattendo. Hanno lottato per mettere tiranni sul trono e hanno aiutato i poveri a rovesciare i loro padroni dispotici, solamente per poi voltare le spalle e conquistare la città nel momento in cui un signore della guerra ha adocchiato il luogo.
Quando il gruppo assume un incarico per combattere un nemico particolarmente difficile, Rowan e le Lame Nere potrebbero apparire come persone che combattono contro lo stesso nemico. È l'occasione perfetta per mostrare una possibile minaccia per il futuro, o semplicemente per mostrare come i mercenari possono essere gestiti (acquistandoli) nel caso in cui i PG si trovassero dalla parte sbagliata rispetto alle Lame Nere.
Il Cultista

Per ottenere risultati migliori, provate ad aggiungere un alleato malvagio che lavora verso un fine che risulta vantaggioso nell’immediato, ma che potrebbe avere conseguenze negative nel lungo termine. Considerate Flennara Niral, una cultista yuan-ti che è esperta in tutti i tipi di antichi segreti magici. Potrebbe aiutare il gruppo a distruggere una reliquia, o una protezione magica, ma i PG sanno che ogni volta che si lasciano aiutare stanno promuovendo la causa del dio serpente che lei venera, ed è solo una questione di tempo prima che le sue oscure ambizioni diventino realtà, ma nel frattempo, Niral è così utile…
Il Cacciatore  

Klarn è un cacciatore. Klarn caccia tutto ciò che è stato detto a Klarn di cacciare e Klarn trova sempre le sue prede, ad ogni costo. A volte Klarn le riporta ancora in vita, a volte Klarn deve solo riportare un trofeo. Klarn caccia gli amici e Klarn caccia i nemici. Ecco un grande alleato da avere inizialmente, ad esempio se i PG ottengono l'aiuto di Klarn nel catturare un mostro potente o cacciare un criminale sfuggente. Ma specialmente se un giorno Klarn si ripresenterà per dare la caccia agli stessi PG.
 
Proponete uno di questi alleati la prossima volta che volete dare una mano ai PG, anche se non necessariamente con le migliori intenzioni.
Buone Avventure!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/01/dd-five-heroes-that-arent-good.html
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La Calimshan Adventurer's Guide è disponibile su DMGuild

M.T. Black, coautore di Descent into Avernus, ci porta nelle calde terre del Calimshan in questo modulo da lui stesso realizzato su DMGuild.
La Calimshan Adventurer's Guide, un supplemento in inglese, ci offre una finestra aggiornata alla 5E sulla terra degli intrighi, un impero una volta governato dai Geni, già antico quando Waterdeep veniva costruita, e pregno delle leggende di tappeti volanti, Geni e deserti pericolosi.

Questo manuale, creato sulla falsariga della Guida degli Avventurieri alla Costa della Spada, contiene:
Una guida alla creazione dei personaggi. Un'introduzione alla storia, alla geografia e alla cultura del Calimshan. Una panoramica delle principali città e villaggi tra cui Calimport, la Città della Gloria. Una raccolta di spunti di avventura che possono essere uniti insieme in una campagna di livello 1-20 chiamata "The Tale of the Twisted Rune". Nuovi oggetti magici, mostri e PNG. In più potrete trovare quattro nuove sottoclassi: il Circle of the Stone per il Druido, la Way of the Desert Wind per il Monaco, l'Oath of the Janessar per il Paladino ed il Wayfinder per il Ranger.

La Calimshan Adventurer's Guide, pubblicata in digitale sotto l'etichetta dorata DMGuild Adept, la quale raccoglie i migliori talenti selezionati personalmente dalla Wizards of the Coast per la loro creatività e bravura, anche se non strettamente ufficiale è scritta da un professionista del settore come M.T. Black usando come base i moduli usciti per AD&D 1E e 2E e per D&D 3E e 4E.

Link al prodotto originale: https://www.dmsguild.com/product/301438/Calimshan-Adventurers-Guide
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Wildemount sfonda le classifiche con i pre-ordini

Articolo di Morrus del 22 Gennaio
Sembra che l'ambientazione di maggior successo dell'era della 5E sia...Wildemount! Parlando della Explorer's Guide to Wildemount, prossimamente in uscita, nel corso di uno stream su Twitch Greg Tito della WotC ha affermato che "siamo praticamente certi che questo manuale sia quello che ha ricevuto più preordini e sia stato accolto con il maggior interesse sin dall'uscita dei manuali base per la 5E".

Eccovi la citazione completa:
"..è stato al numero 1, al posto numero 1, di tutti i libri su Amazon. Quanti di voi qui si ricordano di quando Amazon vendeva solo libri? Su alzate le mani. Come pensavo, solo io. Comunque è qualcosa di davvero notevole, anche se ovviamente ci sono molte altre cose interessanti in ballo al momento questo significa che ci sono molte persone là fuori che sono interessate a questo manuale, senza che sia ancora uscito.
Abbiamo degli indicatori interni su cui basarci, ma siamo praticamente sicuri che questo manuale abbia ricevuto il maggior numero di pre-ordini e stia attirando il maggior interesse precedentemente all'uscita di ogni altro manuale, eccetto i manuali base della 5E. E se ci state seguendo da casa dovreste sapere che D&D sta vendendo a cifre folli sin da quando la 5E è uscita nel 2014."
Sembra che l'ambientazione di Critical Role si stia dimostrando più popolare (almeno per ora) di ambientazione tradizionali di D&D come Eberron o Ravenloft, di nuove ambientazioni come Ravnica o delle avventure ambientate nei Forgotten Realms.
La Explorer's Guide to Wildemount arriverà nei negozi di giochi il 17 Marzo.
Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/threads/wildemount-most-pre-orders-since-d-d-core-rulebooks.669812/
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Aerys II

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rivisto ieri sera :-D stavolta ero in sesta fila, praticamente avevo Leonida in braccio :-p

posso votarlo di nuovo?

10!! :mrgreen:

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Visto 2 volte e l'ho trovato il film più bello degli ultimi anni. :cool:

Non vorrei che dimenticaste la regina con i contro co******i e la frase che dice a Leonida quando lui parte.

Chi ha orecchie per intendere in tenda, gli altri alla spartana :lol:

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Mie impressioni.

Spoiler:  
Visto ieri sera. Film senza infamia e senza lode.

Troppi slow-motion durante le battaglie, le appesantiscono parecchio. Troppo spazio dedicato alla voce narrante, che spesso dice cose ridondanti e che allo spettatore non importa nulla di sapere.

Poi non mi piace che per far risaltare la bravura degli spartani in combattimento, dipingano i persiani come degli inetti. Le battaglie, dove i persiani sono sempre stati in superiorità numerica, potevano essere vinte a mani basse con un uso sapiente (che non è stato fatto) degli arcieri. Non ho visto utilizzare MAI delle mazze, solo spade, lance e altre armi da p i r l a.

Allora

ci sono questi benedetti persiani che avanzano

Leonida vuole far sì che avanzino fino alla alle Termopili, dove, se non ho capito male, c'è una gola che permette loro di avere un vantaggio tattico.

Bene. I persiani marciano e appena vedono questi spartani miserabili cosa fanno?

Si buttano in mischia come lemming appena usciti da un droga party.

Non è che uno pensa "Hey, ho dietro le linee qualcosa tipo un migliaio di arcieri, e questi spartani idioti non si stanno muovendo dalla loro posizione. Cominciamo a usarli come tiro al bersaglio". Cioè, neanche tirare le frecce con angolo di 45 gradi. Fai avanzare l'esercito e appena sono abbastanza vicini li fai tirare ad altezza d'uomo.

Ma nooooo, troppo semplice. Vogliamo rischiare di vincere la battaglia? Perché correre brutti quarti d'ora vincendo una guerra? Lasciamoci sterminare dagli spartani...tanto la gente vuole il sangue, se morissero gli spartani lo scontro durerebbe 20 centesimi di secondo. Nessuno apprezzerebbe il film e se ne andrebbe schifato dalla sala. Ma il rimedio è peggiore del male stesso.

Questi imbecilli al comando di un uomo coperto di piercing, mascara, ombretto e rossetto quindi si lanciano in mischia e vengono (giustamente direi) trucidati senza tante difficoltà.

Notare le armi che usano contro i 300 uomini veri: spade, qualche lancia, ma soprattutto spade.

Oh cioè orco boia, svegliatevi. Le mazze con la testa in metallo esistono dal 12000 A.C. I maledetti arcieri si rifiutano di fare il loro lavoro e facilitare quello della fanteria? E voi craccate gli spartani con colpi di oggetti contundenti molto letali. Mirate alla testa e gliela ammaccherete. Considerando che il film non ha pretese di realismo poi magari gli scoppia il cervello. Gli spartani si rifugiano sotto gli scudi? E voi li caricate di mazzate fino a che non si inginocchiano a forza, e una volta inginocchiati non possono parare come se fossero in piedi, stramazzerebbero a terra, e le conseguenze sarebbero ovvie. Sempre che lo scudo non si deformi o si spacchi addirittura in due.

Cosa dire se non "Whoa, peggiore tattica ever"? Ma sì, continuate a dargli colpi di spada, continuate! Che al massimo gli fanno due righine sullo scudo.

Cioè, veramente, masochisti pazzi tutti.

Comunque i persiani persistono e alla fine, dopo innumerevoli morti dalla loro parte, pensano che forse è il caso di darsi una calmata e lasciar agire gli arcieri.

Ma è troppo tardi, gli spartani (furbissimi eh) vedono cumuli di frecce sibilare in aria e si riparano sotto lo scudo, che fino a prima aveva retto 30000000 colpi di arma da punta e da taglio, e ora con queste frecce ridicole glieli bucano? GLI SI CONFICCANO LE FRECCE NELLO SCUDO? NON DOVREBBERO RIMBALZARE?!?!?

Ok che il film non ha pretese di realismo, ma un minimo di coerenza almeno...se hai deciso che gli scudi non si rompono neanche dopo gilioni di spadate e urti, fai che sia così anche per tutto il resto del film.

Ma cosa fa uno spartano sotto il fuoco nemico? Ride...ride...RIDEEEEE! Ma non una risata normale. Genuinamente e maledettamente idiotica. Leonida, che non è da meno, ride anche lui, forse per non lasciare solo lo spartano pazzo iena ridens.

Si conclude questa penosa battaglia e gli spartani si leccano le ferite. Sta a vedere che dopo 10 minuti di tempo (quello passato in sala) trovano un villaggio passato a fil di spada dagli Immortali.

Considerando che fino ad allora lo scorrere del film è stato inframezzato da commenti inutili del narratore monocolo, questa è la parte più divertente del film. Trovano un albero con tutti gli abitanti del villaggio infilzati come spiedini ai rami.

Il film comunque prosegue per i fatti suoi (nella mente dello scripter e del regista probabilmente questo doveva essere il momento drammatico del film. Invece serve solo a introdurre gli Immortali).

Battaglia successiva. Gli spartani si svegliano e vedono arrivare una massa informe di truppe nere.

Anche queste truppe persiane non sono migliori delle precedenti, sembrano solo più cattive.

L'unico che mette in difficoltà Leonida è una specie di orco fondamentalista islamico. Che è un successone, perché ci vogliono ben (!!!) 3 spartani (incluso Leonida) per tenerlo a bada mentre lui massacra Leonida di botte.

Questa battaglia si conclude come la precedente. Ne accadono altre, in cui il figlio del capitano crepa. Il capitano va in berserk e fa fuori i persiani rimasti. Mancava solo che sparasse una kamehameha.

Durante questo scontro, prima della morte del figlio del capitano, scoppia la BOMBA. Il figlio del capitano si vede arrivare addosso un rinoceronte mutato (probabilmente c'è lo zampino di Shredder). Lo spartano non si scompone, lancia in mano porta indietro il braccio e carica. Lancia la lancia e centra il rinoceronte mutato in un occhio. Quest'ultimo collassa e le altre truppe vengono sconfitte.

Mi rifiuto di continuare la narrazione di questa parte qua, che vede elefanti fatti precipitare dalla scogliera e altre fesserie.

Veniamo alla parte clou. Il superbo scontro col boss di fine livello (Serse).

C'è una cupola di scudi a terra, dietro Leonida, con lance che spuntano attraverso di essa.

Serse e Leonida dialogano, alla fine Leonida sembra arrendersi ma alla fine, dopo essersi levato elmo, scudo e lasciato la lancia, si inchina parzialmente. Serse sembra soddisfatto, ma prima che possa dire "ah" Leonida dà il comando ai suoi compagni che gli fanno una rampa umana. Leonida raccoglie la lancia e la scaglia verso Serse.

Sfortunatamente per lui, manca il punto vitale del bersaglio (non che avrebbe fatto molta differenza, comunque).

L'esercito persiano ha imparato dalle battaglie precedenti e aveva fatto appostare degli arcieri sulle alture.

Sequenza finale dove gli spartani subiscono la fatality.

Menzione speciale per l'interpretazione dell'attrice (moglie di Leonida). E' fondamentalmente una meretrice, in una percentuale che penso lambisca le tre cifre.

Strano che alla fine non venga mostrata la morte del protagonista del film, Efialte.

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Mie impressioni.

Spoiler:  
Visto ieri sera. Film senza infamia e senza lode.

Troppi slow-motion durante le battaglie, le appesantiscono parecchio. Troppo spazio dedicato alla voce narrante, che spesso dice cose ridondanti e che allo spettatore non importa nulla di sapere.

Poi non mi piace che per far risaltare la bravura degli spartani in combattimento, dipingano i persiani come degli inetti. Le battaglie, dove i persiani sono sempre stati in superiorità numerica, potevano essere vinte a mani basse con un uso sapiente (che non è stato fatto) degli arcieri. Non ho visto utilizzare MAI delle mazze, solo spade, lance e altre armi da p i r l a.

Allora

ci sono questi benedetti persiani che avanzano

Leonida vuole far sì che avanzino fino alla alle Termopili, dove, se non ho capito male, c'è una gola che permette loro di avere un vantaggio tattico.

Bene. I persiani marciano e appena vedono questi spartani miserabili cosa fanno?

Si buttano in mischia come lemming appena usciti da un droga party.

Non è che uno pensa "Hey, ho dietro le linee qualcosa tipo un migliaio di arcieri, e questi spartani idioti non si stanno muovendo dalla loro posizione. Cominciamo a usarli come tiro al bersaglio". Cioè, neanche tirare le frecce con angolo di 45 gradi. Fai avanzare l'esercito e appena sono abbastanza vicini li fai tirare ad altezza d'uomo.

Ma nooooo, troppo semplice. Vogliamo rischiare di vincere la battaglia? Perché correre brutti quarti d'ora vincendo una guerra? Lasciamoci sterminare dagli spartani...tanto la gente vuole il sangue, se morissero gli spartani lo scontro durerebbe 20 centesimi di secondo. Nessuno apprezzerebbe il film e se ne andrebbe schifato dalla sala. Ma il rimedio è peggiore del male stesso.

Questi imbecilli al comando di un uomo coperto di piercing, mascara, ombretto e rossetto quindi si lanciano in mischia e vengono (giustamente direi) trucidati senza tante difficoltà.

Notare le armi che usano contro i 300 uomini veri: spade, qualche lancia, ma soprattutto spade.

Oh cioè orco boia, svegliatevi. Le mazze con la testa in metallo esistono dal 12000 A.C. I maledetti arcieri si rifiutano di fare il loro lavoro e facilitare quello della fanteria? E voi craccate gli spartani con colpi di oggetti contundenti molto letali. Mirate alla testa e gliela ammaccherete. Considerando che il film non ha pretese di realismo poi magari gli scoppia il cervello. Gli spartani si rifugiano sotto gli scudi? E voi li caricate di mazzate fino a che non si inginocchiano a forza, e una volta inginocchiati non possono parare come se fossero in piedi, stramazzerebbero a terra, e le conseguenze sarebbero ovvie. Sempre che lo scudo non si deformi o si spacchi addirittura in due.

Cosa dire se non "Whoa, peggiore tattica ever"? Ma sì, continuate a dargli colpi di spada, continuate! Che al massimo gli fanno due righine sullo scudo.

Cioè, veramente, masochisti pazzi tutti.

Comunque i persiani persistono e alla fine, dopo innumerevoli morti dalla loro parte, pensano che forse è il caso di darsi una calmata e lasciar agire gli arcieri.

Ma è troppo tardi, gli spartani (furbissimi eh) vedono cumuli di frecce sibilare in aria e si riparano sotto lo scudo, che fino a prima aveva retto 30000000 colpi di arma da punta e da taglio, e ora con queste frecce ridicole glieli bucano? GLI SI CONFICCANO LE FRECCE NELLO SCUDO? NON DOVREBBERO RIMBALZARE?!?!?

Ok che il film non ha pretese di realismo, ma un minimo di coerenza almeno...se hai deciso che gli scudi non si rompono neanche dopo gilioni di spadate e urti, fai che sia così anche per tutto il resto del film.

Ma cosa fa uno spartano sotto il fuoco nemico? Ride...ride...RIDEEEEE! Ma non una risata normale. Genuinamente e maledettamente idiotica. Leonida, che non è da meno, ride anche lui, forse per non lasciare solo lo spartano pazzo iena ridens.

Si conclude questa penosa battaglia e gli spartani si leccano le ferite. Sta a vedere che dopo 10 minuti di tempo (quello passato in sala) trovano un villaggio passato a fil di spada dagli Immortali.

Considerando che fino ad allora lo scorrere del film è stato inframezzato da commenti inutili del narratore monocolo, questa è la parte più divertente del film. Trovano un albero con tutti gli abitanti del villaggio infilzati come spiedini ai rami.

Il film comunque prosegue per i fatti suoi (nella mente dello scripter e del regista probabilmente questo doveva essere il momento drammatico del film. Invece serve solo a introdurre gli Immortali).

Battaglia successiva. Gli spartani si svegliano e vedono arrivare una massa informe di truppe nere.

Anche queste truppe persiane non sono migliori delle precedenti, sembrano solo più cattive.

L'unico che mette in difficoltà Leonida è una specie di orco fondamentalista islamico. Che è un successone, perché ci vogliono ben (!!!) 3 spartani (incluso Leonida) per tenerlo a bada mentre lui massacra Leonida di botte.

Questa battaglia si conclude come la precedente. Ne accadono altre, in cui il figlio del capitano crepa. Il capitano va in berserk e fa fuori i persiani rimasti. Mancava solo che sparasse una kamehameha.

Durante questo scontro, prima della morte del figlio del capitano, scoppia la BOMBA. Il figlio del capitano si vede arrivare addosso un rinoceronte mutato (probabilmente c'è lo zampino di Shredder). Lo spartano non si scompone, lancia in mano porta indietro il braccio e carica. Lancia la lancia e centra il rinoceronte mutato in un occhio. Quest'ultimo collassa e le altre truppe vengono sconfitte.

Mi rifiuto di continuare la narrazione di questa parte qua, che vede elefanti fatti precipitare dalla scogliera e altre fesserie.

Veniamo alla parte clou. Il superbo scontro col boss di fine livello (Serse).

C'è una cupola di scudi a terra, dietro Leonida, con lance che spuntano attraverso di essa.

Serse e Leonida dialogano, alla fine Leonida sembra arrendersi ma alla fine, dopo essersi levato elmo, scudo e lasciato la lancia, si inchina parzialmente. Serse sembra soddisfatto, ma prima che possa dire "ah" Leonida dà il comando ai suoi compagni che gli fanno una rampa umana. Leonida raccoglie la lancia e la scaglia verso Serse.

Sfortunatamente per lui, manca il punto vitale del bersaglio (non che avrebbe fatto molta differenza, comunque).

L'esercito persiano ha imparato dalle battaglie precedenti e aveva fatto appostare degli arcieri sulle alture.

Sequenza finale dove gli spartani subiscono la fatality.

Menzione speciale per l'interpretazione dell'attrice (moglie di Leonida). E' fondamentalmente una meretrice, in una percentuale che penso lambisca le tre cifre.

Strano che alla fine non venga mostrata la morte del protagonista del film, Efialte.

Ehmmm....

Te lo dico da detrattore del film.

Il la storia si basa su un fatto storicamente avvenuto e fu proprio la falange spartana (con i suoi scudi e le sue lance) che permise all'esercito greco di sostenere lo scontro per giorni alle termopili contro l'esercito-fiume dei persiani.

Spoiler:  

Il fatto che la falange praticamente si vede all'opera che per 5 minuti nel film è un altro conto :rolleyes:

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Hanzo mette giustamente opinioni sul film, non sul fatto storico di per sè Ish.

Il fatto è che una buona parte delle sue critiche e mossa contro la ricostruzione dello svolgimento della battaglia, che storicamente è avvenuta nel modo in cui a lui non torna...

Tutto qui.

E, ripeto, sulle considerazioni prettamente cinematografiche invece mi trovo d'accordo con lui. :-D

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Il la storia si basa su un fatto storicamente avvenuto e fu proprio la falange spartana (con i suoi scudi e le sue lance) che permise all'esercito greco di sostenere lo scontro per giorni alle termopili contro l'esercito-fiume dei persiani.

La battaglia delle Termopili è una di quelle cose storicamente "ingigantite" dal mito.

A raccontarla, con pochi particolari, quelli sufficienti, è anche interessante e avvincente.

Farne un film e arricchirla di dettagli è un'operazione che necessariamente pone alcuni problemi: il "come" gli spartani resistono all'assalto delle truppe persiane. Qui, nel film, sembra che il merito sia di scudi indistruttibili (per la prima mezz'ora) e poi della precisione millimetrica con cui vengono inferti i colpi.

Cioè, per farmi capire, per far sembrare gli spartani forti hanno reso i persiani delle mezze cartucce. Goffi, impacciati, senza spina dorsale e con delle tattiche militari da suicidio collettivo di massa.

E questa è comunque una chiave di lettura (insana, ma lo è) della battaglia delle Termopili, secondo il regista e lo sceneggiatore del film, che a loro volta hanno preso spunto dalla comic-novel di Miller.

Non contesto il mito dei 300 spartani. Contesto il modo in cui è stato interpretato e reso su schermo.

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La battaglia delle Termopili è una di quelle cose storicamente "ingigantite" dal mito.

A raccontarla, con pochi particolari, quelli sufficienti, è anche interessante e avvincente.

E' un dato storico che le forze in campo fossero delle ordine di quasi 100 a uno

e che la forza spartana stesse nella Falange.

Io non c'ero, ma anch'io ne deduco che le orde di assalitori si schiantassero sugli scudi, come onde contro gli scogli.

Farne un film e arricchirla di dettagli è un'operazione che necessariamente pone alcuni problemi: il "come" gli spartani resistono all'assalto delle truppe persiane.

Qui ci sarebbe voluta la bravura dello sceneggiatore per trovare idee interessanti e del regista per renderle: e qui stendiamo un velo pietoso.

Qui, nel film, sembra che il merito sia di scudi indistruttibili (per la prima mezz'ora) e poi della precisione millimetrica con cui vengono inferti i colpi.

Macchè precisione millimetrica, magari!

Gli spartani sembrano tanti Jonh Rambo che bloccano i colpi avversari anche con la bocca :banghead:

Cioè, per farmi capire, per far sembrare gli spartani forti hanno reso i persiani delle mezze cartucce. Goffi, impacciati, senza spina dorsale e con delle tattiche militari da suicidio collettivo di massa.

E questa è comunque una chiave di lettura (insana, ma lo è) della battaglia delle Termopili, secondo il regista e lo sceneggiatore del film,

Quoto,

anche se faccio un appunto: l'unica armata di guerrieri di professione (come gli spartani per intenderci) dell'esercito di Serse erano gli Immortali,

le altre erano gruppi di recluatati a forza o poco ci manca.

che a loro volta hanno preso spunto dalla comic-novel di Miller.

Piano con le parole :lol:

Non contesto il mito dei 300 spartani. Contesto il modo in cui è stato interpretato e reso su schermo.

Quoto.

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a me sembrano sinceramente delle critiche ridicole.

una cosa è il realismo storico: se vogliamo una pellicola esatta sulla battaglia delle termopili mi pare ovvio che non possiamo rivolgerci ad un film tratto da un fumetto tratto da erodoto. allora, se questa è la chiave di lettura del film, già che ci siamo, qualcuno mi spiega come hanno fatto a Sparta a trasportare le pietre per costruire il tempio in cima a quella montagna? oppure, cosa hanno mangiato gli elefanti persiani per raddoppiare di dimensione? oppure, cosa ha mangiato Serse per essere alto come un albero? oppure prendiamo le cose come stanno, ovvero come una pellicola basata su di un fumetto, e smettiamo di sparare sentenze?

una cosa è l' attinenza del film al fumetto: bene, per verificarla ho speso 25 euri e mi sembra pressocché perfetta. ci sono delle discrepanze, ovvio, ma comunque discrepanze che non fanno altro che ingigantire l' effetto grafico e fumettistico del film. unica pecca l' intreccio politico, un pò forzato, che nel fumetto non era presente. ma faccio notare comunque che gli attori somigliano perfettamente al relativo personaggio, che le scene hanno la stessa inquadratura che nel fumetto, che i dialoghi sono spesso identici parola per parola. vogliamo fare un caso politico-propagandistico su quelle poche differenza che ci sono? differenze che non cambiano né il significato del film né il rendimento in generale? l' ho già detto come la penso: il messaggio politico c'è ed è chiaro, il fatto che abbiano omesso la dichiarazione di Leonida sulla democrazia non lo cambia di una virgola, perché il messaggio politico non ha niente ha che fare con la democrazia ed è proclamato a chiare lettere: la razionalità e la libertà contro la tirannia e il misticismo.

detto tutto questo, se il film non piace in generale, per le scene al rallentatore, perché c'è troppo sangue o per qualsiasi altro motivo, allora è una questione di gusti. dei quali non disputandum est.

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Da storico che sta studiando questo periodo storico in maniera approfondita posso dire che Hanzo ha ragione su un punto solo:la forza spartana stava tutta nella falange,in quelle file di uomini uni vicini agli altri.

Cosa che si è visto nel visto nel film solo all'inizio del primo scontro,poi gli spartani sono sempre stati in mischia selvaggia.

Ha torto in questi punti:i persiani (a parte gli Immortali) ERANO DELLE PIPPE!!!sia dal punto di vista marziale che da un punto di vista tattico.

La loro forza era solo nel numero.

Già 10 anni prima a Maratona furono sconfitti dagli Ateniesi ed erano in numero MOLTO maggiore (Atene poteva mobilitare fra i 5.000 e gli 8.000 soldati, con molta probabilità poco meno di 7.000. A questi andavano aggiunti circa 1.000 opliti plateesi, le truppe leggere e i non combattenti, arrivando ad un massimo di 12.000 uomini.Nel caso dello schieramento persiano,analizzando le possibili dimensione della flotta, stima la forza persiana in un massimo di 25.000 uomini)

Ed erano SOLO Ateniesi.

Sparta è stato l'unica poleis greca ad avere un esercito di PROFESSIONISTI.

A prova della mia tesi è che quel pugno di opliti spartani (e pochi alleati) hanno fatto fuori 20000 persiani!!!! e non nel film ma nella storia vera.

Poi ti sorprendi dello scudo indistruttibile?perchè?è dello stesso materiale delle armi che lo colpivano.

L'hoplon oplitico è uno scudo pesante che arrivava fino a un metro di diametro e fu prodotto prima in bronzo e poi in ferro,come le armi che lo colpivano,anzi era molto spesso e quindi lance frecce e spade difficilmente riuscivano a romperlo.

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Poi ti sorprendi dello scudo indistruttibile?perchè?è dello stesso materiale delle armi che lo colpivano.

L'hoplon oplitico è uno scudo pesante che arrivava fino a un metro di diametro e fu prodotto prima in bronzo e poi in ferro,come le armi che lo colpivano,anzi era molto spesso e quindi lance frecce e spade difficilmente riuscivano a romperlo.

Il punto è che prima non viene scalfito, poi le frecce vi si conficcano sopra.

Contraddittorio alquanto.

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bè dai guarda che verso la fine del film si vedono che sono un pò ammaccati...

Comunque è giusto così,è più probabile che si conficchino le frecce che invece si taglino a metà con le spadate

...

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a me sembrano sinceramente delle critiche ridicole.
Yummmm, biscottini! Al retrogusto di zenzero!

una cosa è il realismo storico: se vogliamo una pellicola esatta sulla battaglia delle termopili mi pare ovvio che non possiamo rivolgerci ad un film tratto da un fumetto tratto da erodoto. allora, se questa è la chiave di lettura del film, già che ci siamo, qualcuno mi spiega come hanno fatto a Sparta a trasportare le pietre per costruire il tempio in cima a quella montagna? oppure, cosa hanno mangiato gli elefanti persiani per raddoppiare di dimensione? oppure, cosa ha mangiato Serse per essere alto come un albero? oppure prendiamo le cose come stanno, ovvero come una pellicola basata su di un fumetto, e smettiamo di sparare sentenze?

Ma credi di parlare col primo sprovveduto? So benissimo che ci sono enormi fette di film che contengono elementi fantastici. Il punto è che questi elementi sono USATI MALE e STRA-ABUSATI.

una cosa è l' attinenza del film al fumetto: bene, per verificarla ho speso 25 euri e mi sembra pressocché perfetta. ci sono delle discrepanze, ovvio, ma comunque discrepanze che non fanno altro che ingigantire l' effetto grafico e fumettistico del film. unica pecca l' intreccio politico, un pò forzato, che nel fumetto non era presente. ma faccio notare comunque che gli attori somigliano perfettamente al relativo personaggio, che le scene hanno la stessa inquadratura che nel fumetto, che i dialoghi sono spesso identici parola per parola.
Soldi ben spesi non c'è che dire. Potere a te.
vogliamo fare un caso politico-propagandistico su quelle poche differenza che ci sono? differenze che non cambiano né il significato del film né il rendimento in generale?
La fedeltà a un'opera letteraria durante l'adattamento non è indice di qualità. L'adattamento ha il compito di rendere il film fruibile per il media cinematografico, non di riprodurre punto per punto il fumetto, di fare le stesse inquadrature, gli stessi dialoghi. Si chiama "adattamento" perché...beh...perché si sta adattando un linguaggio a uno differente. I concetti sono veicolati in maniera diversa, richiedono diverse soluzioni. A me personalmente non mi cambia nulla se Leonida ha 3 capelli in più in testa o se la lancia dello spartano è lunga 2.5m invece che 2.49m. Chi si attacca a queste cose non si godrà mai un film, vedrà sempre dei difetti.
l' ho già detto come la penso: il messaggio politico c'è ed è chiaro, il fatto che abbiano omesso la dichiarazione di Leonida sulla democrazia non lo cambia di una virgola, perché il messaggio politico non ha niente ha che fare con la democrazia ed è proclamato a chiare lettere: la razionalità e la libertà contro la tirannia e il misticismo.

Un messaggio politico per essere tale deve avere una certa dose di profondità. Per tutto il film hanno insistito sui sacerdoti deformi e la loro religione plagiante, sull'onore e l'orgoglio spartano, su come muore uno spartano, su come gli spartani trattano le loro donne...sinceramente, va bene una volta, dopodiché, che palle...

detto tutto questo, se il film non piace in generale, per le scene al rallentatore, perché c'è troppo sangue o per qualsiasi altro motivo, allora è una questione di gusti. dei quali non disputandum est.

E' o non è fattualmente vero che il film è appesantito da delle scelte artistiche discutibili? Slow motion eccessivi, dialoghi stereotipati - che non sono necessariamente un male, se hanno un senso, una funzione all'interno degli ingranaggi della sceneggiatura, sennò sono messi lì solo per fare bella figura - , conseguente esaltazione di certi aspetti militareschi/sociali tramite la denigrazione gratuita di altri e non attraverso un confronto che non dev'essere verosimile, ma plausibile (c'è differenza).

Il messaggio è che gli spartani alla fine dei giochi hanno in pugno la vittoria "morale" perché sono degli ubermenschen, mentre il resto del mondo (nella mente degli spartani "Atene") è un coacervo di pusillanimi, perché li hanno raffigurati così.

In conclusione, ok che il film si chiama "300", ma avrei gradito, se non altro per aver speso il mio tempo e i soldi del biglietto, una visione un po' più ampia ed equilibrata del film. Il film si doveva chiamare "Leonida contro tutti" e non "300". Il film è modellato secondo il punto di vista del sovrano di Sparta.

Magari qualcuno ha pensato che, visto che Serse era sia il nemico che il momento divertente del film, doveva essere escluso il suo punto di vista.

E' tutta una macchina infernale di associazioni mentali, è una cosa empiricamente riscontrabile, ci sono troppe cose, troppa carne al fuoco, inserite male e realizzate peggio. Tutti fattori oggettivi.

Altro che gusti. Gelato al pistacchio e amarena.

bè dai guarda che verso la fine del film si vedono che sono un pò ammaccati...

Comunque è giusto così,è più probabile che si conficchino le frecce che invece si taglino a metà con le spadate

...

Ora non appigliamoci a cose che io non ho detto.

Ho detto che, dopo tutti quei colpi, da ogni tipo di arma (tranne quelle che sarebbero potute essere veramente efficaci), come minimo...come minimo gli scudi sarebbero diventati un pelo più difficili da usare (super-deformed) e la loro resa si sarebbe ridotta parecchio. Questo perché la spada, per quanto sia da taglio, ha sempre una piccola percentuale di impatto. Moltiplica tutto ciò per un numero abnorme di colpi. Ecco, ora è ragionevole.

Ma poi hai idea di quanta forza ci vuole perché una punta di ferro di una freccia si conficchi nel metallo? Non sto neanche a mettere i chilometri all'ora. Ti dico solo che una cosa simile la fanno le pistole moderne più potenti...

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Ma credi di parlare col primo sprovveduto?
no, sei tu che lo credi, e lo dimostri poche righe prima, proprio qui
Yummmm, biscottini! Al retrogusto di zenzero!

qui invece, con notevole senso della moderazione, è dove sostieni di avere ragione a priori

So benissimo che ci sono enormi fette di film che contengono elementi fantastici. Il punto è che questi elementi sono USATI MALE e STRA-ABUSATI.

...

E' o non è fattualmente vero che il film è appesantito da delle scelte artistiche discutibili? Slow motion eccessivi, dialoghi stereotipati -

...

E' tutta una macchina infernale di associazioni mentali, è una cosa empiricamente riscontrabile, ci sono troppe cose, troppa carne al fuoco, inserite male e realizzate peggio. Tutti fattori oggettivi.

Altro che gusti. Gelato al pistacchio e amarena.

senza peraltro dare le prove oggettive che tanto invochi.

io ho come l'impressione che l'unica cosa veramente oggettiva è che 300 non ti sia piaciuto e che tu stia cercando di convincere altri delle tue ragioni e dei loro fondamenti.

fondamenti che, fino a prova contraria, sono di gusto personale, poiché molte delle scene che tu stesso hai citato come ridicole sono momenti geniali per altri (me compreso).

come primo piccolo inciso, per quanto amarena e pistacchio sia un accoppiamento quanto meno bizzarro, potrebbe piacere. i gusti personali sono strani, e di essi non disputandum est.

come secondo piccolo inciso, per quanto il ferro non sia tenero e perforarlo richieda una grande forza, già le frecce dei cavalieri medi erano in grado di forare una corazza, gli archi lunghi degli inglesi durante la guerra dei cent'anni un' armatura da cavaliere, le balestre di poco posteriori anche gli scudi. le prime armi da fuoco resero tutto obsoleto: se solo le odierne armi da fuoco perforassero il metallo lo scudo sarebbe scomparso dall' equipaggiamento militare solo pochi anni fa, o sbaglio? certamente, non ho fatto la prova con uno scudo di ferro e una freccia rostrata come quelli che si vedono nel film, perciò non so se effettivamente la freccia si conficcherebbe o rimbalzerebbe via. ma comunque rientra tutto nell'atmosfera epico-eroica che si voleva creare

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i ricordo sempre che si tratta del racconto fatto da uno SPARTANO ai guerrieri greci prima di combattere una grande battaglia. E' ovvio che Serse diventa alto 3 metri, che gli scudi spartani siano perfetti, che tra i persiani ci sono veri e propri mostri, che Leonida con un fendente uccida 53 nemici...

E mi dispiace di non poter reputare Nemo per quanto detto fin'ora.

ps: i biscottini allo zenzero mi fanno schifo

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i ricordo sempre che si tratta del racconto fatto da uno SPARTANO ai guerrieri greci prima di combattere una grande battaglia. E' ovvio che Serse diventa alto 3 metri, che gli scudi spartani siano perfetti, che tra i persiani ci sono veri e propri mostri, che Leonida con un fendente uccida 53 nemici...

Sta a vedere che è il narratore spartano che dice boiate incoerenti, e non gli sceneggiatori che non sanno scriptare un film...

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hanzo, è tutto voluto.

le boiate non sono il fatto che serse sia alto tre metri.

guarda, io scommetto che quando tu racconti qualcosa di fico che hai fatto ai tuoi amici sicuramente lo romanzi un pò, come fanno tutti del resto, in bene o in male, in tanto o in poco.

stessa cosa fatta dal narratore spartano: romanza un pò la verità per rendere più epico il tutto.

questo a livello di TRAMA o di STORIA.

che poi ovviamente il film lo abbiano fatto degli sceneggiatori, un cast, una regia, e companga briscola è ovvio, ma nulla toglie che chiunque avesse scelto di usare il narratore esterno che racconta, e avesse voluto essere il più fedele possibilie al fumetto, avrebbe operato scelte molto simili a quelle presenti nel film.

se non le stesse prorprio.

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