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Nuovo sondaggio


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Sul sito di D&D è uscito un nuovo sondaggio. Lo ritengo molto interessante perché ci sono molte domande sulle ambientazioni che vorremmo veder sviluppate nella quinta edizione.

Cito dal sito: "We’d like to check in with you about your Dungeons & Dragons (D&D) play and involvement in D&D-related activities. Please take a few minutes to complete our survey."

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2 ore fa, Muso ha scritto:

Sul sito di D&D è uscito un nuovo sondaggio. Lo ritengo molto interessante perché ci sono molte domande sulle ambientazioni che vorremmo veder sviluppate nella quinta edizione.

Cito dal sito: "We’d like to check in with you about your Dungeons & Dragons (D&D) play and involvement in D&D-related activities. Please take a few minutes to complete our survey."

Grazie Muso. ;-)

Vedo di scrivere l'articolo appena riesco, tra stasera e domani.

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Piuttosto strano... per chi non fosse riuscito a partecipare il sondaggio era grossomodo diviso in due parti. La prima serie di domande riguardava la propria esperienza del gioco (da che anno giochi, che edizioni hai giocato, quante volte a settimana giochi ora, quanti tavoli hai e di quali edizioni, ecc), mentre nella seconda parte chiedeva quali ambientazioni ti piacciono e altre domande sulle ambientazioni.

Se uno va sul sito ufficiale di D&D nella sezione notizie la pagina che presenta il sondaggio è on line, ma il link del sondaggio dà errore.

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1 ora fa, Muso ha scritto:

Oh cavolo, vuol dire che non è uscito questo week end, ma addirittura il 25 agosto!
Possibile che non l'abbia visto? Va bene che ero in vacanza, ma ho tenuto d'occhio il più possibile le news. E mi sembra che nemmeno EN World abbia segnalato la notizia in Home.

La cosa che mi sembra ancora più strana è il fatto che i sondaggi di D&D sono di solito sempre aperti per 3 settimane, mentre quest'ultimo è oramai chiuso (se clicco sul link mi viene mostrato il messaggio " This survey is not accepting additional responses at this time. Thank You!"). E' la prima volta in anni che mi capita una roba del genere.
Davvero un gran peccato (soprattutto in considerazione del fatto che questo sondaggio toccava argomenti importanti riguardo alla futura direzione dell'edizione).
Appena posso, proverò a scrivere all'account ufficiale di D&D per vedere se mi sanno dare una spiegazione.

EDIT: Confermo. Nemmeno su EN World è stata data la notizia. Se n'è parlato solo sul forum, dunque se ne sono accorti solo gli utenti. Al contrario, lo staff (ovvero chi segue le news) nemmeno se n'è accorto.

Modificato da SilentWolf
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Anche io non me n'ero affatto accorto, ma sul forum di ENworld bazzico molto poco. Ed è un peccato, il sondaggio pare molto, molto interessante.

Questo non solo per i setting classici di D&D, ma anche per quelli storici, che non mi aspettavo proprio. Non ho capito se si tratta di setting "ispirati a" ambientazioni storiche, che so stile Oriental Adventures e Kara Tur, oppure proprio manuali di ambientazioni storiche, come quelli che facevano nella 2e (e che non ho mai letto, mea culpa).

Notare come tra i setting classici di D&D non sia stato affatto considerato Birthright, ma ci sia Spelljammer. Entrambi sono di nicchia, ma Birthright lo è ancor di più e non è strettamente... necessario, diciamo? Nel senso, Birthright potrebbe servire per giochi alla Game of Thrones con casate nobiliari, intrighi e guerre civili ma sono cose che, ovviamente in diversissimo modo, si possono fare anche nei Forgotten, o in Eberron. Spelljammer ha una marcia in più, imo: può rivaleggiare con Starfinder. Non avrei puntato affatto su Spelljammer in passato, ma credo che la possibilità che qualcosa di questo setting venga ripescato sono molto salite. Almeno nella mia testa.

Il fatto che non ci sia Ravenloft invece non mi sorprende più di tanto (Curse of Strahd è andato benone, "siamo a posto così per un po', ciao"), e Mystara, Mystara credo sia molto difficilmente "smerciabile".

Personalmente, vorrei vedere Dragonlance (il primo amore non si scorda mai!), Dark Sun e Planescape. Quello con più appeal per la 5e per me rimane quest'ultimo, ma vedremo. Sono tutti setting che in un modo o nell'altro hanno difettucci che sarebbe bello veder corretti, anche se su questo proprio non ci spero.

EDIT: per farvi capire, la domanda sui setting era questa:

Spoiler

 

nZ4TstI.png

 

 

Modificato da SNESferatu
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@SNESferatu @Muso (e cito pure te @Alonewolf87, visto che scrivi assieme a me gli articoli di News; a prescindere dal fatto che questo Sondaggio sia stato perso, credo nasconda notizie interessanti sulle prossime mosse della WotC).

In effetti è un gran peccato che il Sondaggio sia stato già chiuso, ed è un peccato che abbiano deciso di rilasciarne uno dedicato a un argomento così importante in sordina, verso fine Agosto (periodo in cui in non pochi paesi la gente è ancora in vacanza, USA compresi).
Spero ci sia stato un errore o che scelgano di riproporre il sondaggio da qui a qualche settimana, perchè sarebbe alquanto stupido gestire la cosa così. Sto cercando di capirci qualcosa........vediamo che scopro.

Questo Sondaggio, infatti, è estremamente importante, non solo perchè costituiva l'occasione per dare la propria opinione sui Setting (e, dunque, contribuire a decidere le prossime mosse della WotC), ma lo è anche perchè tramite esso possiamo conoscere ulteriori dettagli sulla strategia che la WotC ha interesse a seguire dopo l'uscita di Xanathar's Guide to Everything.
In base ai quesiti che SNESferatu ci ha evidenziato, infatti, è possibile notare un po' di cose:

  • Dopo l'uscita della Prima Espansione Meccanica Maggiore (ovvero xanathar's Guide to Everything), la WotC ha intenzione di procedere con la release di altri Setting ufficiali. Come ben sappiamo, per poter rilasciare diversi setting sono necessarie nuove regole rispetto a quelle presentate nei Manuali Core. Xanathar's Guide to Everything costituisce il primo vero nuovo balzo regolistico di D&D, il che consentirà di espandere il gioco anche verso setting più particolari.
     
  • La WotC sta valutando una lista ben precisa di Setting, ovvero i più popolari e quelli che non richiedono grosse quantità di nuove regole per essere giocabili (ovvero i Setting che possono essere giocati usando solo i Core e Xanathar's Guide to Everything). La lista presentata nel Sondaggio, infatti, non è per nulla casuale: Greyhawk è uno dei setting più classici e uno dei più semplici da convertire in D&D 5e usando quasi solo i Core; Dragonlance forse richiede qualche ritocco, ma anche lei è un'ambientazione facile da convertire; Eberron è uno dei setting attualmente più richiesti; Planescape e Dark Sun seguono in popolarità (anche se Dark Sun richiede una più massiccia modifica del regolamento, rimane uno dei setting attualmente più richiesti dal pubblico, per quello che si sente in giro); dovendo creare le Navi volanti già per Eberron, la WotC si troverebbe sulla buona strada per supportare Spelljammer (inoltre, recenti segnali stanno iniziando a confermare che tra i giocatori di ruolo sta con forza tornando la passione per la Fantascienza). La WotC ha tutta l'intenzione di rilasciare Birthright e di cavalcare l'onda del successo di Game of Thrones, ma tramite Twitter i designer hanno fatto capire di essere ancora impegnati a trovare la forma definitiva del sistema della gestione dei Domini (essenziale per Birthright).
     
  • Le domande sui Setting generici (Vichinghi, Highf fantasy Arturiano, Giappone Feudale, Antica Grecia/Roma, Ambientazione Fatata Dark, Grandi Città-Stato Controllate da Potenti Fazioni) mostra non solo che i designer sono interessati a espandere tematicamente D&D, ma anche che sono pronti a espandere la modularità di D&D 5e all'interno delle possibilità più moderate. Qui non si sta più parlando dei semplici Setting ufficiali e nemmeno del classico High Fantasy. Ognuna di queste ambientazioni, infatti, possiede - chi più e chi meno -  caratteristiche che esulano dal tipico Fantasy D&Desco. Questo significa che c'è l'intenzione di tirar fuori dal congelatore il potenziale modulare di D&D per introdurre, aggiungendo nuove opzioni meccaniche, possibilità di gioco meno tradizionali (anche se, al momento, non ancora così radicali e pur sempre vicine al genere base di D&D). Il Fantasy Arturiano è un Fantasy storico: ambientato nell'Inghilterra della leggenda di Re Artù, non prevede l'esistenza di nani, elfi, Tiefling e, in generale, le cose più esotiche del Fantasy classico. Il genere Vichingo è anch'esso un Fantasy Storico che prevede ben precisi canoni, anche se la sua versione stereotipata consente una maggiore elasticità stilistica. Il Giappone Feudale è abbastanza classico per D&D, ma richiede Classi, Razze e altre meccaniche speciali, necessarie per introdurre il tono orientale (come sa bene chiunque ha conosciuto Oriental Adventures o ha giocato a un qualunque setting Wuxia). Il genere Fiabesco Dark richiede di trattare tutti gli elementi Fantasy in maniera insolita rispetto al canone di D&D, visto che in questo genere la magia e il sovrannaturale sono tanto meravigliosi, quanto pericolosi (anche se gestito come High Fantasy, questo setting richiederebbe di eliminare la logica D&Desca della magia come risorsa scontata e senza costo). L'ambientazione Romana/Greca, ovviamente, è quella più radicalmente diversa dal classico canone Fantasy D&Desco e richiederebbe grossi cambiamenti non solo di setting, ma anche di gestione del fantastico (in particolare, anche qui si avrebbe un setting senza molti degli elementi Fantasy dei setting ufficiali di D&D).


Personalmente spero che questo sondaggio non sia stato banalmente sprecato, perchè costituisce una importante fonte per determinare la futura direzione di D&D 5e.

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Spero anche io che abbia risposto abbastanza gente. Da come era strutturato credo che il sondaggio servisse a dividere le richieste sulle ambientazioni per fasce di età e di esperienza di gioco. Sarei curioso di vederne i risultati, ma temo dovremo accontentarci del solito riassunto fumoso ad introduzione del prossimo sondaggio.

Tuttavia questo sondaggio mi rincuora parecchio perché finalmente sono passati ai desiderata di noi giocatori sulle ambientazioni, quindi spero che ora si concentrino su questo aspetto.

 

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1 ora fa, Muso ha scritto:

Spero anche io che abbia risposto abbastanza gente. Da come era strutturato credo che il sondaggio servisse a dividere le richieste sulle ambientazioni per fasce di età e di esperienza di gioco. Sarei curioso di vederne i risultati, ma temo dovremo accontentarci del solito riassunto fumoso ad introduzione del prossimo sondaggio.

Mike Mearls ha fatto sapere che, per quello che ne sa lui (ma non ne è sicuro al 100%), i Sondaggi si chiudono automaticamente dopo che hanno risposto tante persone oppure dopo che è passato tot tempo. Visto che il Sondaggio è stato chiuso dopo soli 9 giorni, spero proprio che abbiano risposto in tantissimi....perchè altrimenti si tratterebbe di un gigantesco spreco di un Sondaggio importantissimo. L'alternativa, ovvero l'averlo chiuso dopo solo 9 giorni e dopo averlo rilasciato in uno dei periodi meno attivi dell'anno, apparirebbe davvero ridicola.

Il peccato è che, proprio per via della complicatezza del periodo, il Sondaggio qui da noi è passato inosservato e pochissimi tra noi hanno avuto l'occasione di dare la propria opinione.
Mi spiace molto.

 

Cita

Tuttavia questo sondaggio mi rincuora parecchio perché finalmente sono passati ai desiderata di noi giocatori sulle ambientazioni, quindi spero che ora si concentrino su questo aspetto.

Sì, sicuramente il fatto che un simile sondaggio sia stato rilasciato è importante. Come si è visto nel 2015, prima o poi di sondaggi simili la WotC ne deve fare: è il modo attraverso il quale i designer possono scoprire quale direzione dare al gioco nel tempo.
Quindi aspettatevi sempre un'uscita periodica di simili Sondaggi.
Semplicemente, dovrebbero farne un po' più spesso (almeno 1 all'anno) e in periodi in cui l'attenzione della comunità mondiale di giocatori sia la più alta possibile. Questo tipo di domande segnerà di volta in volta la direzione di D&D 5e e non possono essere gestite a caso.

Tornando agli argomenti trattati nelle domande, il fatto che prima o poi avrebbero tirato fuori dal cilindro le Ambientazioni era abbastanza ovvio: non solo è fin dall'inizio che i designer hanno fatto capire che la loro intenzione di puntare sulle ambientazioni era genuina, ma la pressione della comunity su questo aspetto è da sempre molto forte (quindi è qualcosa che prima o poi DEVONO garantire).
Il tema secondo me più importante è, invece, rappresentato dalle domande sui setting particolari (Vichinghi, Giappone feudale, Fantasy Arturiano, Fiabesco dark, ecc..). Mostra come sia ancora viva nei designer l'intenzione di non seguire solamente la strada facile, ovvero quella del vendere solo il D&D basato sul fantasy classico, ma anche di sfruttare la natura modulare per cui hanno fatto tanta fatica in fase di progettazione.
 

Modificato da SilentWolf
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2 ore fa, SilentWolf ha scritto:

Tornando agli argomenti trattati nelle domande, il fatto che prima o poi avrebbero tirato fuori dal cilindro le Ambientazioni era abbastanza ovvio: non solo è fin dall'inizio che i designer hanno fatto capire che la loro intenzione di puntare sulle ambientazioni era genuina, ma la pressione della comunity su questo aspetto è da sempre molto forte (quindi è qualcosa che prima o poi DEVONO garantire).
Il tema secondo me più importante è, invece, rappresentato dalle domande sui setting particolari (Vichinghi, Giappone feudale, Fantasy Arturiano, Fiabesco dark, ecc..). Mostra come sia ancora viva nei designer l'intenzione di non seguire solamente la strada facile, ovvero quella del vendere solo il D&D basato sul fantasy classico, ma anche di sfruttare la natura modulare per cui hanno fatto tanta fatica in fase di progettazione.

La leggerei in modo leggermente diverso. La domanda posta fra le righe è: "volete setting particolari? e se sì, quali volete?".

Alla WoC immagino sappiano benissimo quale fascia di età compra i loro prodotti (hanno le statistiche di Amazon, tanto per dire) e aver strutturato questo sondaggio in modo da sapere quale fascia di età di giocatori vuole cosa non mi sembra casuale. Quindi il sondaggio gli permetterà di avere informazioni sia sui setting classici (non tutti ma almeno una buona parte, infatti dei più famosi mancano Mystara, Birthright e Ravenloft*) sia sull'interesse per setting nuovi e/o più particolari. Oltre a questo, gli dirà chiaramente cosa vuole chi compra di più.

* è vero che Ravenloft è teoricamente già uscita con "Curse of Strahd", ma mancano le regole per i domini, i dark lord e le prove delle potenze. Si fa relativamente presto a riciclare quelle della 2E, ma ci sarebbero dei dettagli da rivedere.

Tornando al discorso del topic, non darei per scontato che stiano pensando qualche setting nuovo. Potrebbe anche succedere che il popolo dei giocatori chieda solo le vecchie ambientazioni e mostri scarso interesse per setting nuovi del tipo proposto. Così come potrebbe succedere l'esatto opposto.

Insomma, mi sembra un sondaggio sì molto importante, ma anche molto esplorativo per decidere la direzione di massima per le prossime mosse. La direzione di massima così ottenuta sarà poi ulteriormente esplorata tramite altri sondaggi più specifici.

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2 ore fa, Muso ha scritto:

La leggerei in modo leggermente diverso. La domanda posta fra le righe è: "volete setting particolari? e se sì, quali volete?".

Alla WoC immagino sappiano benissimo quale fascia di età compra i loro prodotti (hanno le statistiche di Amazon, tanto per dire) e aver strutturato questo sondaggio in modo da sapere quale fascia di età di giocatori vuole cosa non mi sembra casuale. Quindi il sondaggio gli permetterà di avere informazioni sia sui setting classici (non tutti ma almeno una buona parte, infatti dei più famosi mancano Mystara, Birthright e Ravenloft*) sia sull'interesse per setting nuovi e/o più particolari. Oltre a questo, gli dirà chiaramente cosa vuole chi compra di più.

* è vero che Ravenloft è teoricamente già uscita con "Curse of Strahd", ma mancano le regole per i domini, i dark lord e le prove delle potenze. Si fa relativamente presto a riciclare quelle della 2E, ma ci sarebbero dei dettagli da rivedere.

Muso, quella non è la domanda tra le righe...ma la domanda palese. :D

E' ovvio che i designer stiano chiedendo ai giocatori se vogliono dei setting più particolari, se gli fa un questionario dedicato a tipi di setting in gran parte così fuori dal classico canone D&Desco.
Ciò che è meno scontato è il fatto che i designer abbiano avuto il coraggio di fare una simile domanda, dopo il famoso sondaggio del Settembre 2015. La presenza stessa della domanda è il caso. ;-)
Perchè non pochi nella Community di D&D sono convinti che quest'ultimo abbia senso solo se riguarda i setting ufficiali e un Fantasy tra l'Epic, l'High e l'Eroic in cui devono in qualche modo sempre comparire Nani, Elfi, Orchi, Draghi, una grossa fetta dei mostri classici di D&D, Maghi potenti e, di solito, tanta magia. E questa opinione di una bella fetta di giocatori era stata ben registrata nel sondaggio del Settembre 2015 (Mearls aveva fatto intendere questa avvisaglia tramite Twitter).

Certo, dopo la ritrosia di quel Sondaggio del 2015 i designer sono stati accorti nel proporre ai giocatori setting inusuali che possano comunque essere recepiti nel canone Fantasy (quindi Setting fuori dall'ordinario, ma comunque già più accettabili dal pubblico conservatore affamato di nuove opzioni per le proprie campagne classiche). Ma ciò che è significativo è il fatto che i designer non si siano lasciati spaventare e abbiamo continuato a mantenere viva l'idea di usare D&D 5e per giocare a campagne fuori dal classico canone D&Desco.

Se ci pensi, è dai tempi di AD&D che non si tentava di spingersi così in là rispetto ai tradizionali setting di D&D.
Con la 3a hanno prodotto Oriental Adventures, ma questo non è andato molto lontano. Tra la 3a e la 3.5 hanno prodotto Eberron, il quale ha avuto un successo notevole, ma affianco a diverse significative sperimentazioni mantiene comunque forti legami con il canone classico di D&D (ed è un'ambientazione creata per funzionare su D&D).
Al contrario, quasi tutti i tipi di setting suggeriti in quella seconda domanda rimandano a tematiche, generi o ambientazioni molto diversi dal canone classico di D&D.

E' più che possibile che questa domanda serva per trovare idee per una delle prossime Storyline, così com'è probabile che serva a decidere se sperimentare con un nuovo Setting.
CIò che è certo, però, è che simili setting - proprio perchè così lontani dalla classica impostazione D&Desca -  richiederanno, chi di più e chi di meno, di sfruttare la natura modulare di D&D 5e, e di modificare il regolamento con l'uso di varianti, Regole Opzionali e così via. ;-)

 

Riguardo al giocatore target per D&D 5e, comunque, Mearls tempo fa rivelò che il pubblico di D&D è molto variegato e va dai ragazzini di 12-13 anni agli adulti (ad esempio, 30-40 anni). La categoria più rilevante, tuttavia, è quella dei ragazzi nell'età del College.
Sicuramente il Sondaggio li aiuterà a capire quale target preferisce cosa, ma alla fine dovranno fare una scelta definitiva sul materiale da privilegiare per l'uscita. A prescindere dai target, secondo me il tema è già il fatto stesso di quali siano le proposte fatte dalla WotC stessa. ;-)

Cita

Tornando al discorso del topic, non darei per scontato che stiano pensando qualche setting nuovo. Potrebbe anche succedere che il popolo dei giocatori chieda solo le vecchie ambientazioni e mostri scarso interesse per setting nuovi del tipo proposto. Così come potrebbe succedere l'esatto opposto.

Insomma, mi sembra un sondaggio sì molto importante, ma anche molto esplorativo per decidere la direzione di massima per le prossime mosse. La direzione di massima così ottenuta sarà poi ulteriormente esplorata tramite altri sondaggi più specifici.

Sì, sicuramente è più che possibile che i giocatori alla fine cassino tutti quanti i setting proposti e, dunque, alla fine non se ne faccia nulla.
Ma ciò che indicavo, fino a che non avremo i risultati del sondaggio, è l'importanza del fatto che la WotC abbia già di suo fatto la domanda. ;-)

Il fatto che la WotC abbia posto la domanda mostra come tra i designer sia ancora forte il concept di un'edizione Modulare, che non si limiti a riproporre una revisione dei setting Classici o infinite opzioni per un D&D canonico. A prescindere da come, poi, i giocatori avranno risposto, già questo è un dato.
Il D&D team vorrebbe sperimentare con Fantasy più particolari, meno classicamente D&Deschi.
Al D&D team non dispiacerebbe riprovare a giocare con regole e setting come in AD&D. ;-)

 

39 minuti fa, smite4life ha scritto:

Io il sondaggio l'ho fatto! Lo aveva postato Mearls sul suo account twitter! :D Avevo pensato di scriverti, @SilentWolf, però me ne sono scordato e poi non ho loggato per giorni! :(

Non ti preoccupare.
Apprezzo decisamente il pensiero, ma in quel periodo pure io ero un po' distratto dalle ferie e non sempre presente sul forum. Alla fine la questione del sondaggio è in parte anche una mia disattenzione. Sono contento che almeno qualcuno di voi sia riuscito a rispondere. ;-)

Modificato da SilentWolf
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@SilentWolf Concordo con il dire che già il fatto che abbiano posto la domada è una notizia. Ma attento anche al discordo fasce di età di giocatori che comprano. Un conto è chi gioca più attivamente e un conto è chi ha i soldi per comprare (30-40enni). Penso che cercheranno di dare un contentino agli uni come agli altri.

P.s. anche io avevo avuto modo di votare (fra parentesi dando alti punteggi di interesse sia alle campagne "strane" proposte che a parecchi dei setting classici (Eberron a parte che non ho mai apprezzato personalmente)).

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Una domanda secondo me interessante è: se e quando usciranno le ambientazioni di D&D, queste che forma prenderanno? Moduli avventura tipo Curse of Stradh? Manuali tipo SCAG? Ci sono un paio di considerazioni da fare:
1. I vari setting rischiano di farsi concorrenza a vicenda.
2. Le avventure le comprano solo i Dungeon Master.
3. La maggior parte dei gruppi gioca con ambientazioni homemade o con ambientazioni generiche.

Secondo me la cosa più probabile è che esca un "Manuale delle Ambientazioni", in cui prendano i 3-4 setting più richiesti, fornendo di ognuno un minimo di lore, la descrizione di un luogo iconico, eventuali regole aggiuntive e opzioni per i giocatori. Ci vedrei bene anche una parte finale del tipo "Creare/modificare la propria ambientazione", con mini-regolette per gestire setting vichinghi, orientali e altro. Questo manuale sarà probabilmente accompagnato da storyline ambientate nei setting trattati in modo da mettere a frutto le regole fornite.

Penso che una soluzione del genere possa essere quella più fruttuosa: renderebbe contenti la maggior parte delle persone che vogliono i vecchi setting, fornirebbe ai fan di Dragonlance uno sguardo su Dark Sun e Planescape e viceversa (indirizzandoli quindi verso acquisti che non avrebbero fatto), scinderebbe le regole e le opzioni per i giocatori dai moduli avventura e diventerebbe un prodotto necessario per giocare ad uno qualunque dei moduli che usciranno ambientati su altri setting.

Che ne pensate?

Modificato da Hicks
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7 ore fa, Hicks ha scritto:

Secondo me la cosa più probabile è che esca un "Manuale delle Ambientazioni", in cui prendano i 3-4 setting più richiesti, fornendo di ognuno un minimo di lore, la descrizione di un luogo iconico, eventuali regole aggiuntive e opzioni per i giocatori. Ci vedrei bene anche una parte finale del tipo "Creare/modificare la propria ambientazione", con mini-regolette per gestire setting vichinghi, orientali e altro. Questo manuale sarà probabilmente accompagnato da storyline ambientate nei setting trattati in modo da mettere a frutto le regole fornite.

Lo spero da molto tempo :)

In effetti anche a me sembra un modo efficace di vendere bene e non proporsi come un manuale solo per DM.

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Il 5/9/2017 alle 00:07, Hicks ha scritto:

Secondo me la cosa più probabile è che esca un "Manuale delle Ambientazioni", in cui prendano i 3-4 setting più richiesti, fornendo di ognuno un minimo di lore, la descrizione di un luogo iconico, eventuali regole aggiuntive e opzioni per i giocatori. Ci vedrei bene anche una parte finale del tipo "Creare/modificare la propria ambientazione", con mini-regolette per gestire setting vichinghi, orientali e altro. Questo manuale sarà probabilmente accompagnato da storyline ambientate nei setting trattati in modo da mettere a frutto le regole fornite.

Sarebbe una soluzione così buona che sono molto scettico venga attuata davvero! :confused:

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@Hicks @Muso @smite4life

Quello che è più probabile è che escano delle sorta di manuali "Multiverso" in stile Manuali Core, il cui contenuto sarà legato assieme ad una sorta di escamotage narrativo di qualche tipo. Prendete come esempi Volo's Guide to Monster e, per quello che si sa al momento, Xanathar's Guide to Everything (il cui filo conduttore è l'idea che il Beholder Xanathar abbia deciso di scrivere una guida su come ostacolare gli avventurieri).
I manuali dedicati principalmente alle nuove regole saranno molto probabilmente generici, più precisamente "multiuniversali"...ossia legati a un po' tutti i vari setting attraverso citazioni, rimandi e spunti vari.

Riguardo alle ambientazioni, i designer sembra siano ancora in fase di elaborazione sul modo in cui presentarli. Se questi primi 3 anni sono loro serviti per definire il modello di release annuale (all'incirca 2 storyline l'anno + un manuale di regole), credo che ora inizieremo a vedere la loro risposta definitiva sulle ambientazioni (anche se questa non necessariamente ci verrà rivelata presto e tutta in una volta). Molto probabilmente si inizierà a capire qualcosa dopo l'uscita di Xanathar's Guide to Everything, ovvero durante tutto il 2018, anche se questo è solo un mio personale sospetto e nulla di basato su dichiarazioni ufficiali.

Modificato da SilentWolf
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