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L'Ultima ora di Malcom (TdG)


1701E

Messaggio consigliato

Erik Larssen

Mi volto verso Logan. Aspetta prima di andare. il mio sguardo cade sul suo braccio che Sarah ha fasciato poco fa, quindi mi rivolgo agli altri. Probabilmente questo è uno degli ultimi alloggi sicuri che possiamo trovare, prima di uscire là fuori dovremo prendere qualche precauzione. Quei bastardi mordono e mordono forte. mi prendo una pausa, dannazione sembra di vivere in un film. Ve lo ricordate Brad Pitt che si arrotolava giornali sugli avambracci? Direi di far qualcosa di simile per braccia e gambe: riviste, vestiti o gli interni del divano sono le prime cose che mi vengono in mente. Avete qualche altra idea? 

per tutti

Spoiler

Ho tolto il pezzo rivolto a Jhon perché avevo dimenticato che attualmente si trova con sarah e la vecchia dal veterinario! Scusate!

 

Modificato da Hugin
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Mark Hopper

Faccio spallucce verso Erik

"Beh, una buona idea sarebbe quella di affrontarli solo se necessario. Abbiamo visto che hanno una forza sovrumana, ed una resistenza al dolore molto elevata. Certo, l'espediente che hai menzionato non è male, mi sembra una buona idea in mancanza di una buona armatura da hockey o da motociclista, in modo da limitare i morsi e i graffi"

Continuo quindi a rovistare per casa, cercando qualcosa di utile

Master

Spoiler

Qualche prova per cercare qualcosa che possa tornarci utile. magari qualcosa per fare una molotov artigianale per esempio (che sia facilmente trasportabile, non vorrei ritrovarmi incendiato per la strada :D )

 

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Temo non abbiamo molti giornali... Si scusa la donna, mentre mette il bambino nella carrozina forse potreste usare delle coperte pesanti, anche se non sarà il massimo con questo caldo. 

Riflette un attimo, prima di aggiungere Se invece cercate abiti da motociclista le vendono al negozio di articoli sportivi al centro commerciale. Le divise da football...non so, immagino ce ne siano a scuola o allo stadio...

Nel frattempo Mark fruga in cucina in cerca di un modo per produrre armi: non trova molto di interessante ma gli viene in mente che si potrebbero sfruttare le bottiglie di birra in vetro presenti nel frigo e la benzina nel serbatoio di una macchina per fare delle Molotov.

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Erik Larssen

Annuisco alle parole della donna, quindi mi rivolgo ai miei compagni. andiamo a controllare il marito in macchina. E diamoci una mossa. mi metto davati agli altri con la mazza in pugno, sperando che gli altri siano rapidi nel comprirmi le spalle. vogliamo provare a tenere impegnati quei bastardi con qualche pezzo di carne?

dm

Spoiler

la donna aveva lo scotch quello americano resistente? inoltre mi accingo alla porta dato che gli altri sono feriti. Faccio poi una prova di percezione e per muovermi silenziosamente.

 

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@All

Spoiler

La donna (di cui non sapete ancora il nome) Aveva scotch di quello isolante  nella cassetta attrezzi del marito, ma non troppo (giusto un rotolo). Ci potete fare fino a due "armature di coperte", ma vi avviso che poi ne soffrirete le conseguenze col caldo.

Se qualcuno se la fa ditemelo.

Erik sochiude la porta quel tanto che basta ad uscire e, seguito da Joe e Logan che lo coprono con le loro pistole da alcuni metri di distanza, avanza prudentemente verso la macchina.

Il sole di mezzogiorno protegge il trio per il primo tratto: probabilmente le vostre teorie sono corrette e gli zombie hanno grossi problemi ad agire alla luce del sole, tanto che i cani non sembrano accorgersi di voi quando passate, stando rasenti il cancello e quindi il più lontano possibile dalle cucce.

L'occhio esperto di Logan coglie comunque una sagoma animale rintanata in ognuna delle due cucce e, per un istante, gli pare di notare il riflesso degli occhi: i cani ci sono e non paiono dirmire!

Erik si è già avvicinato parecchio alla macchina quando, forse per lo stupore di ciò che solo lui può vedere dalla sua posizione di testa, calpesta involontariamente una paperella di gomma giocattolo, che squittisce sonoramente mettendo subito in allarme le due bestie e generando un fremito anche nell'autoveicolo cui vi state avvicinando.

@Erik

Spoiler

Dalla tua posizione avanzata riesci finalmente a vedere dentro alla macchina. Nella zona posteriore non c'è nessuno, ma ia il vetro che i sedili sono imbrattati di sangue...davvero molto sangue.

Fai un altro passo e finalmente noti una sagoma umana, apparentemente appollaiata sul sedile del guidatore. È voltata all'indietro e - in quei tratti d'ebano - vedi la stessa espressione folle e feroce del "digitatore folle" della sera precedente.

Per un  attimo vi fissate poi, mentre lui apre la bocca oer emettere un ringhio che viene assorbito dall'isolamento acustico della macchina, un rivolo di sudore ti corre lungo la schiena e - senza accorgertene - metti un piede in fallo pestando un giocattolo per cani.

@All

Spoiler

Per ora gli zombie non hanno lasciato i loro rifugi, quindi non vi metto in iniziativa se non agite prima voi, ma adesso sono perfettamente consci della vostra presenza.

Joe e Logan sono appostati nell'angolo sinistro del giardino, in posizione ottimale per crivellarli appena escono, dato che impiegheranno un intero round a raggiungerli.

Erik è a ridosso della macchina.

Se volete scappare scalando la rete di cinta è un'azione forza+atletica che richiede 2 successi, 1 se vi aiutate a vicenda (salvo l'ultimo che, rimasto solo, dovrà per forza far da sè). Chi aiuta gli sltri brucia l'azione del turno e deve mettere via l'arma per farlo.

Ditemimi inoltre se Mark e Rick escono a loro volta (del caso sareste dallato opposto del giardino, molto più vicini ai cani dato che le cucce sono vicino al vialetto) o approfittano del tempo per portare fuori donna e bambino.

In quest'ultimo caso sareste fuori dal cancello, col fucile in grado di colpire le cucce.

 

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Erik Larssen

Impreco in svedese dentro la mia testa quando il mio piede pesta per ben due volte un giocattolo per bambini. Istintivamente stringo la mazza tra le mani e guardo al di là del vetro della macchina, dove posso scorgere con chiarezza gli occhi famelici di quello che fu il marito della donna. Digrigno i denti per la rabbia, ma non possiamo fare niente per lui. Arresto l incedere ed alzo una mano al cielo, chiudendola in pugno. Si fa così no? Per dire agli altri di arrestare l'avanzata e trovare una nuova soluzione. Non lo so, forse, spero di aver azzeccato il segnale. Lentamente arretro senza staccare gli occhi dallo sportello della macchina, abbastanza da mettere spazio tra me e l abitacolo. Se il mostro dovesse uscire dall automobile avrei lo spazio sufficiente per un colpo di mazza...sperando di fare un "fuori campo" con la sua dannata, fottuta testa da zombie.

Modificato da Hugin
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Logan Ambrose

Nel momento in cui Erik pesta il giocattolo di plastica mi blocco puntando le cucce. Maledetti dilettanti! Mi farete uccidere! Indietreggiamo piano verso il cancello. Non voltate le spalle, restate pronto e guardate dove diavolo mettete i piedi!

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Mark Hopper

Come già successo in precedenza,anche stavolta sembra che i guai non smettano mai di inseguirci

Certo,stavolta stiamo andando a cercarli....

Approfitto per accompagnare fuori dal recinto la donna con il bambino,mirando in direzione del pericolo

"Avanti,signora, non si fermi...."

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Joe McNeal

quasi faccio un salto quando lo svedese pesta il giocattolo, tanto ero concentrato a fissare le cucce, pregando che le bestie non escano dannazione... e dire che prima mi piacevano i cani.... sto decisamente iniziando a cambiare idea... mi assicuro di restare sempre in piena luce mentre punto la pistola e faccio qualche passo verso l'uscita Erik? Che hai visto? Signore, ti prego, proteggici.

Spoiler

Resto sempre sotto la luce del sole, se i cani escono all'attacco sparo, altrimenti arrivo fino al cancello

 

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Erik Larssen

Continuo ad indietreggiare lentamente cercando di raggiungere con estrema calma i miei compagni. Sono un fascio di nervi ed impugno la mazza con tutta la forza che ho in corpo, pronto a scattare come una molla se mai ce ne fosse bisogno. Il marito è fottuto! rispondo alle parole di Joe, non c'è altro modo per descrivere quella situazione. E' fottuto...come tutti noi, se non ci diamo una mossa.

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Indietreggiate lentamente verso il cancello che i vostri compagni hanno già attraverso con la donna ed il bambino.

Wuando Erik passa davanti alle cucce il ringhio si intensifica significativamente, come se i cani avessero per qualche motivo preso di mira lo svedese, ma l'insofferenza verso la luce solare deve essere più forte, dato che le due bestie non attaccano.

Tornati alla sicurezza della strada, con un cancello a dividervi dai cani zombie, recuperate Sarah, Jhon e la vecchia e siete pronti a proseguire.

@All

Spoiler

Dovete decidere dove andare. Per ora vi hanno parlato di questi posti:

- Casa di Sarah

- Stazione di Polizia

- Centro Commerciale

- Casa Hill (la casa con il bunker antiatomico)

- Casa della cugina di Erik 

Ma potete tranquillamente chiedere di altri posti che possano servirvi. Sono circa le 12:30 (secondo la vostra pancia) ed il sole tramonta verso le 20

 

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Joe McNeal
Signora, non ho afferrato il suo nome prima... come posso chiamarla? E come si chiama questo bel bambino? Chiedo alla donna nel tentativo di distrarla dalle parole dello svedese. Una volta riuniti di nuovo tutti assieme guardo i volti dei presenti. Uno strano gruppo... chissà se arriveremo tutti a domani.... scaccio a forza questo brutto pensiero, ma guardo preoccupato la vecchia e la mamma con il neonato. Sarah, come sta la nonna? Bisogna che ci sbrighiamo, non abbiamo ancora molto tempo...

guardo Erik, andiamo in fretta a recuperare tua cugina, poi troviamo un posto sicuro e delle armi. Ok? Lo sguardo si posa sugli altri presenti. Il tizio con il bunker è un'incognita... di solito chi è così paranoico non è propenso a dividere il suo posto sicuro con altri 10 estranei...

 

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Le ho dato le medicine... Risponde Sarah, lasciando sia Jhon a spingere la sedia su cui la vecchietta sta ora dormicchiando con una coperta attorno alle spalle ma ha un po' di febbre. Temo si sia presa qualcosa camminando sotto la pioggia. Dovrebbe starsene s letto al caldo.

Intanto la donna di colore risponde presentandosi Mi chiamo Aisha, Aisha Dellar. Ero...sono... in effetti pare un po' confusa. Per salvare il bambino sta evidentemente tentando di razionalizzare quanto accaduto al marito e tutto, ma la cosa non deve essere semplice facevo le pulizie al municipio, prima di andare in aspettativa. e lui è il piccolo Nick...

Nick che, per inciso, si è addormentato nel passeggino e sta allegramente sbavando dalla bocca sdentata, con una chiave di plastica gialla stretta tra le manine scure.

Intanto guidati da Sarah tagliate a sinistra, verso il centro. La città è piccola... Spiega la figlia del veterinario, parlando principalmente ad Erik casa di tua cugina è nella parte nord. Dovremo passare la piazza, arrivare al bar di Boe e poi andare a destra. Non è lontano, saremo lì in meno di quindici minuti.

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Erik Larssen

Ascolto le parole dei miei compagni per poi focalizzarmi su quelle di Sarah. Un quarto d'ora, quindici minuti soltanto mi separano da mia cugina, che sia ancora viva o meno. Se fosse uno zombie sarò pronto a spaccarle la testa? Non oso immaginarlo. Deglutisco, stringendo le mani sulla mazza da baseball. COn un cenno del capo annuisco a Sarah e a Logan. Andiamo. aggiungo lapidario, pronto a fronteggiare eventuali problemi.

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Mark Hopper

Seguo il discorso di Sarah, facendo cenni di assenso con la testa, mentre osservo l'ambiente circostante

"Dovremmo stare attenti alla piazza; un luogo aperto, dove saremmo facilmente visibili. Ma andare da sua cugina, credo che sia la cosa giusta da fare" dico, poggiando la mano sulla spalla di Erik.

Se avessi un parente a meno di quindici minuti da me, farei lo stesso, inutile mentire....

Sorrido al rimbrotto di Logan

"Se riuscissimo a non dare nell'occhio, beh.....direi che ci meriteremmo una medaglia!" dico sorridendo, alludendo al fatto che con una vecchietta su sedia, una mamma con neonato ed una giovane ragazza, entrambe con lutti recenti

Chiudo la fila del variegato gruppo, guardandomi attorno con circospezione, il fucile da caccia carico e pronto all'uso

Modificato da Karl_Franz
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Procedete senza interruzioni fino alla piazza, mentre attorno a voi il panorama cambia lentamente mentre vi avvicinate al cuore della cittadina: le villette singole con giardino vengono infatti sostituite da piccole palazzine (2 o 3 piani al massimo) circondate da giardini più modesti ed in alcuni casi con negozi al pianterreno.

Ciò che non cambia è il totale deserto che incontrate. Non ci sono persone in giro e nessun locale è aperto. Di tanto in tanto vi pare di scorgere un volto da dietro una finestra, ma sono rari in questa città fantasma.

Arrivate così alla piazza, un rettangolo di cemento puntellato di alberi con un parco giochi per bambini al centro. Sulla piazza affacciano un paio di bar, il municipio e la chiesa, oltre ad alcuni negozi chiusi.

Evitando la parte alberata della piazza costeggiate il rettangolo camminando in mezzo alla strada e riuscite ad intravedere il "Bar Boe" indicato da Sarah.

Stranamente il bar ha la porta aperta.

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