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Il 2020 è l'anno giusto per sconfiggere il mostro della pianificazione

Articolo di J.R. Zambrano del 03 Gennaio
Quando ho iniziato a giocare il problema più complesso da affrontare era trovare le persone con cui giocare. All'epoca D&D non era ancora questo fenomeno di massa. La TSR era in declino e per giocare bisognava fare affidamento sul trovare un gruppo nella propria zona. Se volevate giocare dovevate letteralmente trovare dei giocatori. Così funzionava all'epoca.

Svariati anni ed edizioni dopo il problema da risolvere è trovare il tempo per giocare. Cosa che ha senso. La vita facile dei bambini, con la sua mancanza di responsabilità ed abbondanza di tempo libero, o persino i periodi strettamente impostati a livello di impegni delle superiori o dell'università permettevano di giocare facilmente. Si era in mezzo ad un gruppo di persone con cui stare a stretto contatto. Ti piacciono i GdR? Sei più per D&D, Vampiri, Shadowrun o che altro? Bene giochiamo assieme.
Ma questi momenti vengono man mano meno con le nuove pressanti responsabilità (lavoro, figli) e viene quasi voglia di dire che l'essere adulti non si sposa con il voler giocare. Eppure alcuni di questi problemi non paiono legati necessariamente a questioni di maturità o di essere adulti. Il mondo del lavoro si fa più pesante, con le persone che devono essere sempre pronte a mettersi sotto. I lavori part-time e a chiamata implicano che si è occupati in orari strani e variabili. Gli amici che conoscevate possono doversi trasferire (o magari tocca a voi) oppure la nascita di un nuovo amore potrebbe togliervi il tempo necessario. E tutto questo ci sta. Non è certo un malvagio piano dell'Uomo Calendario per rubarvi del tempo...

.....vero?
Ma questo non implica che l'obiettivo principale del nuovo anno per molti giocatori là fuori non sia proprio il mettersi a giocare di più. Voi volete giocare di più, io voglio giocare di più, quindi prendiamo esempio da Robin e sconfiggiamo assieme l'Uomo Calendario. No davvero, Robin ha sconfitto da solo l'Uomo Calendario quando quest'ultimo ha cercato di rapirlo per tendere una trappola a Batman. L'Uomo Calendario è un farabutto (anche nella versione reboot alla Hannibal degli anni '90) ed è giunto il momento di fargli vedere chi comanda qui. Come?
Trovate il vostro gruppo

Questa è probabilmente la cosa più difficile da portare a termine. Ma dovete trovare le persone giuste assieme a cui volete giocare. Potrebbero essere degli amici che conoscete da anni, potrebbero essere persone incontrate al negozio di giochi locale oppure online su una community di Discord. Perché aspettare. Siamo nel 2020 e viviamo in un'epoca in cui è più semplice che mai trovare delle persone con cui giocare. Chiedete alle persone con cui pensate di trovarvi bene riguardo al giocare assieme. Probabilmente avranno sentito anche solo parlare di D&D e, anche se così non fosse, oggi come oggi è più facile che mai spiegare a qualcuno cos'è il gioco di ruolo. Includete nel vostro gruppo qualche neofita.
Conoscere i propri impegni

Non vuole essere qualcosa di impertinente. Non dovrebbe essere difficile mantenere attiva una sessione settimanale, ma viviamo in un'epoca di bieco capitalismo e questo implica che il tempo è una delle risorse più preziose a nostra disposizione. E questo implica che dovete cercare di trovare la giusta soluzione per le vostre esigenze. Non impegnatevi con l'idea di una sessione a settimana quando quasi sempre appena arriva il Lunedì vi trovate sommersi di impegni. Per molte persone, me incluso, è già difficile gestire una sessione mensile. Ma diciamo che volete migliorare questo ritmo, puntare ad una sessione settimanale? Allora dovete impegnarvici. Cosa che ci porta al prossimo punto.
Conoscere il proprio obiettivo

Una volta che avete trovato le persone giuste e messo da parte il tempo necessario, dovete darvi un obiettivo. Magari può essere qualcosa di nebuloso come "gestire una campagna che va da livello 1 al 20, una saga epica", ma può sembrare difficile da portare a termine. Datevi degli obiettivi più piccoli e a breve termine. Magari semplicemente trovarsi con gli amici e giocare ad un'avventura già fatta. Qualcosa da portare a termine con poco sforzo, ma che non sia al di fuori delle possibilità immediate. Perché una volta che lo avrete fatto, una volta che avrete portato a termine questo primo obiettivo, potrete darvene un altro.
"Okay, siamo arrivati a livello 5, potremmo continuare a giocare con questo nuovo scenario"
Risulta facile calibrare le vostre necessità ed obiettivi di gruppo una volta che avete giocato un po'. Non posso sottolineare abbastanza quanto sia importante mantenere una comunicazione chiara e diretta con gli altri partecipanti. Ed ecco un altro consiglio: se volete mantenere le energie necessarie per mantenere attiva la sessione settimanale per un po', dovete abbassare le pressioni.
Sotto Pressione

Si tratta di un confine sottile da non superare. Se la pressione di fare le cose perfette è eccessiva è probabile che abbandonerete il progetto al primo ostacolo, come scusa per non dovervi più impegnare tanto. Ed è così che l'Uomo Calendario vince. Quindi non fatevi troppa pressione da soli, nessuno è perfetto. Neanche voi lo sarete. Ci saranno momenti in cui non sarete in forma o sarete davvero troppo impegnati perché la vostra vita sarà un inferno. Accettate la cosa, fatela vostra. Non pensate che sia un fallimento, ma una parte di un piano in atto. Tornerete in carreggiata la settimana successiva. Le abitudini sono legate alla ripetizione delle attività.
Impegnatevi ad Esserci

Essenzialmente siate presenti per giocare il più possibile. Pare semplice a dirsi, ma se lo fosse davvero staremmo tutti giocando a campagne decennali e i personaggi di alto livello sarebbero decisamente più comuni. Semplicemente impegnatevi ad esserci ogni settimana (o altro intervallo che usate). Se non potete esserci non è un grosso problema, ma cercate di farcela. E se anche il gruppo non riesce a riunirsi cercate di pensare a cosa potete fare comunque.
Nel mio gruppo di gioco giochiamo la sessione anche se mancano uno o due personaggi. Non ha sempre molto senso, ma, se non sapete bene cosa fare quando manca qualche giocatore, siate flessibili. Magari potete giocare ad una one-shot, magari ambientata in qualche altra parte del mondo. Potete giocare con dei PG diversi o provare dei giochi diversi come Ironsworn o iHunt. Oppure guardarvi dei film con gli amici, un ottimo modo per ricordare a tutti che se vi state trovando assieme è perché vi piacete e state bene assieme.
Nel migliore dei casi inizierete a giocare ad una campagna degna di storie e canzoni. Nel peggiore dei casi starete almeno in compagnia di amici con cui vi divertite. In entrambi i casi cercate di lasciarvi più spazio per voi stessi quest'anno. Spendiamo già una così gran parte della nostra vita a fare le cose che dobbiamo che spero che questo articolo possa aiutarvi almeno un po' a fare le cose che volete fare.
Buone avventure e buona fortuna per il 2020.
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/01/dd-2020-is-the-year-we-defeat-the-scheduling-monster.html
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Sottoclassi, Parte 1

Articolo di Ben Petrisor, Dan Dillon, Bill Benham, Jeremy Crawford e F. Wesley Schneider - 14 Gennaio 2020
Nota del Traduttore: le traduzioni italiane dei nomi delle Sottoclassi presentate in questo articolo non sono ufficiali.
 
Gli Arcani Rivelati fanno un salto nel 2020 con quattro sottoclassi per voi da provare: Il Cammino della Bestia (Path of the Beast) per il Barbaro, la Via della Misericordia (Way of Mercy) per il Monaco, il Giuramento dei Guardiani (Oath of the Watchers) per il Paladino e il Genio Nobile (Noble Genie) per il Warlock.
E' disponibile anche un Sondaggio riguardante il precedente Arcani Rivelati, il quale presentava il Guerriero Psichico (Psychic Warrior) per il Guerriero, lo Spadaccino Spirituale (Soulknife) per il Ladro e la Tradizione del Potere Psionico (Tradition of Psionics) per il Mago, assieme a nuovi incantesimi e a nuovi talenti. Per favore, seguite il link del Sondaggio per farci sapere cosa ne pensate.
Questo è Materiale da Playtest
Il materiale degli Arcani Rivelati è presentato allo scopo di effettuarne il playtesting e di stimolare la vostra immaginazione. Queste meccaniche di gioco sono ancora delle bozze, usabili nelle vostre campagne ma non ancora forgiate tramite playtest e iterazioni ripetute. Non sono ufficialmente parte del gioco. Per queste ragioni, il materiale presentato in questa rubrica non è legale per gli eventi del D&D Adventurers League.
arcani rivelati: sottoclassi, parte 1
Sondaggio: psionici per guerrieri, maghi e ladri
Link all'articolo originale: https://dnd.wizards.com/articles/unearthed-arcana/subclasses1
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5 Cose da fare in una taverna

Articolo di J.R.Zambrano del 02 Gennaio
Tirate abbastanza dadi nella vostra carriera e vi troverete sicuramente almeno una volta a fissare lo schermo di un DM intento a descrivere al meglio delle sue possibilità i differenti tipi di birra che potete trovare in locanda con il medesimo entusiasmo di George R.R. Martin quando realizza di avere una scusa per mettere in scena un banchetto.
Ma non tutti possono permettersi il lusso di venir uccisi pietosamente dai Frey per fuggire da una noiosa descrizione della sala di una locanda. Detto questo, eccovi un paio di cose da provare a fare la prossima volta mentre state attendendo che una figura incappucciata vi assegni una missione, in taberna quando sumus.
Bevete come se non ci fosse un domani

Come dice la canzone, bibit ista, bibit illa, cosa che potrebbe sembrare ovvia, ma, già che state aspettanndo che il master faccia avanzare la trama, potreste anche chiedere al DM di tirare sulla tabella delle bevute della Xanathar's Guide to Everything per vedere cosa accadrà. Potreste farvi un nuovo amico, trovare un nemico, trovarvi a dirigere il festival teatrale locale o persino sposati ad un/a nano/a sorprendentemente comprensivo/a.
Fare i tenebrosi in un angolo

Perché dovreste lasciare tutto il divertimento al ranger? Cercate un buon angolo della stanza, preferibilmente in ombra, sedetevi e scrutate attentamente il resto della stanza. Chiedete al vostro DM, tra una descrizione della schiuma della vostra birra e l'altra, se potete fare dei tiri di Furtività per essere nascosti quando le cose finiranno certamente male. Nel mentre, iniziate a pensare ad un nome con cui siete conosciuti dalla gente del luogo, dato che potrebbero non conoscere il vostro vero nome.
Giocate d'azzardo

La vostra fortuna potrà anche essere in continuo mutamento, come la luna, crescere un giorno e calare un altro, ma potete sempre tentare la sorte e sfidarla. Tirate dei dadi per una ragione che non sia un combattimento e iniziate a scommettere contro dei clienti meno fortunati di voi. Fate solo attenzione a chi raggirate o potrebbe scoppiare un combattimento molto prima di quanto possiate pensare.
Datevi al crimine

Ci sono un sacco di persone in una taverna, solitamente. Avranno certamente dell'oro, dell'argento, del platino o altri preziosi che non sono in grado di apprezzare e che starebbero meglio nelle vostre tasche. Quindi perché non aiutarli provando a borseggiarli finché il vostro DM non si renderà conto che state pensando di acquistare l'intera taverna?
Assumete degli avventurieri

L'avventura che vi è stata proposta dalla "misteriosa figura incappucciata" sembra richiedere un sacco di lavoro. E non andrà necessariamente a beneficio del vostro stile di vita devoto alle comodità domestiche e ai morbidi tessuti. Ma potreste semplicemente acquistare un cappuccio voi stessi e assumere degli avventurieri (pagandoli meno della vostra ricompensa, ovviamente) per uscire e ripulire il dungeon per voi. Perché dovreste sporcarvi le mani quando altri possono farlo per voi?
E queste sono solamente cinque delle cose che potreste fare quando le vostre giocate si bloccano in una taverna. Quali sono i vostri "momenti da taverna" preferiti nei giochi di ruolo? Raccontateceli nei commenti!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/01/dd-five-things-to-do-in-a-tavern.html
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Il 2020 è l'anno giusto per dei personaggi eccezionali

Articolo di J.R. Zambrano del 02 Gennaio 2020
Vi svelerò un segreto. Dei personaggi memorabili possono essere qualcosa di più per il vostro gioco che l'essere un combattimento complicato o una storia epica e tortuosa. Cosa includono i nostri film preferiti? Personaggi che amiamo e miliardi di dollari da spendere per effetti speciali - e sappiamo tutti quanto amiamo guardare la CGI danzare per il nostro intrattenimento, anche se a volte con una perdita di 70 milioni di dollari - ma dal momento che la maggior parte delle persone che gestisce una campagna di GDR non dispone di soldi da spendere per una grande sequenza di combattimenti CGI, o qualunque cosa stia succedendo qui:
... faremmo meglio a creare dei personaggi interessanti per migliorare le nostre partite. Non avrete incubi, ma avrete gli ingredienti necessari per raccontare delle storie che voi e i vostri amici ricorderete bene quando ripenserete ai vostri anni migliori.
Prima di tutto, da cosa è composto un buon personaggio? Questa è una di quelle cose complesse, che ha una definizione non univoca. Sono contrattualmente obbligato a dire che l'arte è soggettiva (non lo è) ma resta il fatto che personaggi diversi significano cose differenti per diverse persone. Vedetela come una vasta gamma di esperienze di vita che danno alla gente una lente molto diversa attraverso la quale osservare il mondo, se volete. Ma penso che possiamo essere tutti d'accordo sul fatto che quando pensiamo che un personaggio sia "buono", essi sono in genere tridimensionali, divertenti da osservare e non possiamo fare a meno di fare il tifo per loro.

Questo vale sia per i protagonisti che per gli antagonisti. Diamine, abbandonate la logica binaria di concepire le cose (dopo tutto è il 2020, nulla è più binario), anche un negoziante o un personaggio che comparirà una sola volta possono trasmettere emozioni forti a qualcuno se hanno un modo per creare una connessione emotiva. Ciò non vuol dire che ogni personaggio debba costituire un'approfondita dissertazione sull'esistenza umana, da un lato perché sarebbe noioso e dall'altro perché non è davvero quello il modo di attirare interesse.

Tutto ciò di cui avete veramente bisogno per iniziare è un sano mix di stramberie, difetti e contraddizioni, e soprattutto un forte desiderio. Più semplice è questo desiderio meglio è, ma ci arriveremo tra un minuto. Per ora parliamo di come iniziare a pensare ai personaggi. Quando si tratta di creare un personaggio, tutti avranno un metodo che per loro funziona meglio. Vi incoraggio a provare i vostri metodi, ma qui ci sono alcuni possibili punti di partenza.

Per prima cosa dovrete considerare lo scopo del personaggio che state creando. Questo vale sia in termini di meccaniche di gioco che di sviluppo della personalità: creare un eroe per la storia, come uno dei personaggi del giocatore, è un processo molto diverso rispetto alla generazione di un PNG divertente che appare brevemente per fornire delle informazioni di retroscena o per dare consigli utili in una scena. Sapere cosa volete creare è un ottimo primo passo.
Cominciamo con i personaggi dei giocatori. Questo aspetto è un po' più complesso, perché potete presentarvi al tavolo con un'idea, ma fino a quando non inizierete davvero a giocare, non saprete mai quanto bene funzionerà. Anche se avete pianificato tutte le tue statistiche e avete scritto un vasto background, i vostri personaggi non esistono davvero fino a quando non entrano in contatto con altri personaggi. Le idee che avete nel momento in cui vi sedete a giocare si realizzano solamente quando l'avventura si concentra su di esse.
Potreste pensare di sedervi per interpretare un guerriero severo e taciturno che brandisce una grande spada a due mani e che non fa mai un sorriso, ma poi Kevin, ed è sempre Kevin, decide di giocare qualcosa che vi fa sbellicare. A questo punto avrete un paio di scelte, potete combattere contro la dinamica naturale che sta accadendo, che non è molto produttivo e che spesso porterà a spendere del tempo a discutere su ciò che accadrà per via di “ciò che il mio personaggio farebbe”, oppure potete lasciarvi divertire e giustificare il perché tramite il vostro personaggio. Lasciate che le vostre reazioni naturali siano uno strumento per scoprire qualcosa di nuovo sul vostro personaggio.

Penso che i momenti in cui apprezziamo di più i GdR siano quelli in cui siamo sorpresi. Questo è quello che stiamo cercando, anche se magari non ce ne rendiamo conto. Vogliamo quei momenti in cui la storia coglie tutti di sorpresa: i piani del malvagio vengono inaspettatamente interrotti a causa di un lancio di dadi fortunato, o un personaggio che pensavate sarebbe sicuramente morto in qualche modo sopravvive. A volte questi momenti sono una sorpresa per mezzo del sistema di gioco, ma questi momenti sorprendenti possono verificarsi altrettanto facilmente per via delle azioni e scelte del personaggio. Pensavate che il ladro potesse tradire tutti, ma è tornato indietro all’ultimo minuto per aiutarvi, o forse il cattivo è affascinato dalle bizzarrie degli eroi al punto da aiutarli contro qualche minaccia più grande.
Qualunque sia la loro origine, questi momenti incredibili, che sembrano quasi catturare una tempesta in una bottiglia proprio al vostro tavolo da gioco, non possono accadere quando vi state aggrappando troppo saldamente a un'idea preconcetta di quello che dovrebbe accadere. Ci sono molti articoli e teorie di design che parlano della libertà di azione dei giocatori, ma in realtà la vostra capacità di prendere le vostre decisioni e lasciare che esse facciano una differenza nel mondo non avrebbe senso se non vi lasciaste trascinare dentro quel mondo. Lo state già facendo in una certa misura.

Il vostro primo istinto può spesso condurvi in luoghi inaspettati o portarvi a intraprendere decisioni che non avreste mai pensato che il vostro personaggio avrebbe preso. E quando ciò avviene allora quei personaggi diventano molto più reali. E questo potrebbe sembrare un po' roba da teatro spiccio ma è al centro della creazione di qualsiasi buon personaggio. Gli autori parlano di come le loro storie abbiano una vita propria, chiunque abbia mai scritto fanfiction si impegna a lasciare agire un personaggio al di fuori del previsto, anche i pittori possono trovare nuovi dettagli interessanti derivanti da una pennellata inaspettata.
Quindi, ora che abbiamo parlato del fatto di lasciarvi sorprendere, parliamo di come prepararvi per sfruttare al meglio quei momenti in cui questo si verifica.
Avere un forte desiderio è centrale per ogni buon personaggio. Ma cosa rende forte un desiderio? Per me, è qualcosa che spinge un personaggio a perseguirlo e a prendere decisioni inaspettate. Può essere qualcosa di vago come "Voglio essere rispettato" o "Voglio l’avventura", e non vi dovete preoccupare se avete un generico obiettivo generale. Perché la cosa migliore del fare tutto questo è che mentre andiamo avanti possiamo sempre approfondire il generico per trovare sempre più elementi chiave. Quindi il vostro personaggio potrebbe voler essere il miglior spadaccino nell'area delle tre contee, ma ci sono molti modi per proseguire da questo punto di partenza. Potete chiedervi "perché voglio essere il migliore?" e "come perseguirò il mio obiettivo?". Anche qualcosa di semplice come "mi piacerebbe avere una bella scopa magica nuova per la grande partita di quidditch" può essere un obiettivo di enorme portata se riuscite a descrivere quanto significhi questo per il personaggio. Qualsiasi desiderio può essere forte se riuscirete esprimerlo abbastanza chiaramente.

Mentre si svolge una sessione, cercate dei modi per parlare della cosa che desiderate. Non tenetela segreta, non serve a nulla nascondere la motivazione del vostro personaggio al gruppo o al DM. Potrebbe essere necessario trovare un momento tranquillo per rivolgersi a un'altra delle persone al tavolo e dirlo tramite un dialogo con la voce del vostro personaggio, ma potete anche usare la narrazione in terza persona per dire qualcosa del tipo: “Beh, Holmsbrin vuole essere veramente rispettato, e questo nobile sembra che possa premiarci con dei titoli o qualcosa del genere, quindi sì, lui è interessato.”
Da questa base, tutto ciò di cui avete bisogno sono alcune stranezze caratterizzanti, difetti e contraddizioni per aggiungere un po' di colore al vostro personaggio. Queste sono le parti divertenti che ci aiutano a interpretare il nostro personaggio, che si tratti di un modo di fare o di un modo di parlare, o forse un particolare tipo di spada che fa venire loro l’acquolina in bocca, o ancora una palese bugia sulla quale cascano sempre, sono abbellimenti che aiutano a definire il vostro personaggio. Ecco dove potete essere specifici! Forse il vostro personaggio ama il modo in cui viene visto quando indossa un’armatura oppure odia il gusto delle razioni da viaggio anche se non riesce a smettere di mangiarle.
Entreremo nei dettagli di tutti questi aspetti nelle prossime settimane, ma per adesso, si spera, questa dovrebbe essere una panoramica sufficiente per aiutarvi a iniziare a creare i PG e i PNG di questo decennio con grande slancio.
Buone Avventure!
Link all’articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/01/rpg-its-2020-now-lets-make-awesome-characters.html
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La Asmodee non tradurrà in italiano l'Essentials Kit

La Asmodee Italia, come oramai saprete, ha da qualche anno ricevuto dalla WotC l'incarico di tradurre in italiano i manuali della 5a Edizione di D&D. I diritti di localizzazione e di distribuzione al di fuori degli USA, tuttavia, la WotC ha deciso di assegnarli alla Gale Force 9, un'azienda americana che da anni collabora con la WotC per la produzione di miniature, accessori di gioco e board game collegati a D&D 5e. Questo significa che è la Gale Force 9, in quanto titolare dei diritti, ad avere il potere di decidere quali manuali possono o non possono essere tradotti, in pieno coordinamento con la WotC stessa. Le aziende come la Asmodee Italia, invece, possono solo adeguarsi alle direttive ricevute dagli USA.
E, in base a quanto rivelato dall'account ufficiale di Facebook della Asmodee dedicato alla versione italiana di D&D 5e all'interno dei commenti a un loro post (si tratta di un post del 13 Gennaio, dedicato all'intenzione della Asmodee di fornire ai giocatori inesperti alcuni strumenti per imparare a giocare/masterizzare una campagna di D&D), la WotC avrebbe deciso di pubblicare l'Essentials Kit solo in inglese. Rispondendo, infatti, a una domanda in merito alla traduzione dell'Essentials Kit, lo staff della Asmodee Italia ha dichiarato:
Dungeons & dragons 5a Edizione Asmodee Italia: Hanno deciso (la WotC, Ndr) che l'Essential kit sarà SOLO in inglese, a noi sarebbe piaciuto molto farlo.
Ovviamente è sempre possibile che in futuro la WotC decida di cambiare idea, ma al momento sembrerebbe che questo ulteriore Starter Set per D&D 5e non sarà tradotto. Se la situazione dovesse cambiare, vi aggiorneremo immediatamente.
Per coloro che non fossero a conoscenza del contenuto dell'Essentials Kit, ve ne abbiamo parlato approfonditamente nei seguenti due articoli:
❚ Annuncio del D&D Essentials Kit e dello Starter Set su Rick & Morty
❚ Recensione del D&D Essentials Kit
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OrsoMannaro

[Cyberpunk] Le tre teste di Cerbero - Gioco

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"Le Tre Teste di Cerbero"

 

New York City – Manhattan - 

15 Aprile 2220 – 08:30

Centrale della NYPD 

 

L’ascensore arriva all’ottavo piano dell’edificio sede della New York Police.

Un cicalino suona e le porte si aprono. Percorri il lungo corridoio, sul quale si affacciano le postazioni dei vari membri della squadra, fino a raggiungere la tua postazione.

Hai appena acceso il pc quando l’interfono gracchia “L' Agente Scelto Andrew Jensen si rechi nel mio ufficio” riconosci, come tutti i presenti, la voce del Capitano Ashley, il tuo capo squadra.

 

Lasci la tua postazione e mentre ti dirigi all'ufficio di Ashley, incroci lo sguardo di Anthony Collins, un veterano della squadra. Collins, seduto alla sua postazione, ti sorride e mentre ti saluta con la mano ti dice a voce bassa con tono scherzoso “Auguri recluta, non vorrei essere al tuo posto!!!” e ride.

 

Arrivi davanti alla porta in finto legno sul quale troneggia una grossa targa:

New York Police

Dipartimento di Manatthan

Squadra Speciale Cyber Psicopatici

Capitano Ashely Haines

 

Bussi ed entri.

Ashley sta seduta dietro la sua sua scrivania. “Entra e siediti”. 

Sulla sua scrivania troneggia un faldone, pieno di fascicoli, pronto ad esplodere. Con una mano lo spinge verso di te sospirando.

“In questi giorni pare che ci stiamo annoiando, o così sembra agli occhi del nostro Capo Dipartimento… quindi sua eccellenza ha deciso di donarci questo ….” Si concentra per trovare un termine appropriato “passatempo. Si tratta di una serie di fascicoli di casi chiusi dalla polizia di “quartiere”. Secondo il nostro boss, analizzati singolarmente non portano da nessuna parte, ma, sempre secondo lui, analizzati nell'insieme potrebbero avere una connessione. Prendili e vedi cosa riesci a scoprire. Domande?”

 

@Zellvan

Spoiler

Benvenuto! iniziamo

Nel primo post, ti chiedo di inserire una descrizione del tuo personaggio, anche per chi avrà piacere di leggere questo pbf.

Sotto spoiler metteremo le varie meccaniche ed i tiri. Indicami soprattutto quando vorrai utilizzare i punti fortuna.

Buon divertimento e buona fortuna :D

 

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Andrew Jensen

Descrizione:

Spoiler

 

Cyberpunk2077.thumb.jpg.cd97aeefb9fb142f6b79145659dba5c9.jpg

Andrew è un ragazzone di 24 anni, alto 1,90m, ben piazzato fisicamente e dai lineamenti niente male, certo non il più bel ragazzo mai visto, ma se la cava. Ha una leggera cicatrice che gli attraversa obliquamente il mento (l'hanno ricostruito bene dopo l'incidente) e un'altra che si intravede scendere dal lato del collo destro verso la spalla. Il braccio destro è un cyberarto potenziato, ma chi non lo sa difficilmente se ne accorge, visto l'impianto in verapelle (bhé, tranne quando lo stesso si apre per mettere in mano al ragazzo qualche pericolosa arma). Ha anche una cyberottica, di quelle classiche che emulano un normale occhio, solo che l'iride di questa è di colore diverso dall'occhio "reale", infatti è azzurra a differenza del castano dell'altro. I capelli sono castani e corti, tagliati alla moda del momento, e la barba corta e curata. Solitamente Andrew veste alla moda quando non è in servizio, indossa i suoni jeans della Gibson Battlegear slavati, un top alla moda, scarpe firmate e una bella giacca imbottita di kevlar, e se ne va in giro su una grossa motocicletta. Quando è in servizio invece, indossa la divisa della polizia, divisione psicosquadra, e quando c'è un cyberpsicopatico da prendere, indossa il meglio del meglio dell'equipaggiamento fornito dal dipartimento. 

Andrew tiene le sue due pistole occultate sotto la giacca, solitamente. Il grosso revolver nella fondina ascellare e la glock nella fondina della Cybermatrix, pronta a "saltare" nella sua mano in caso di bisogno. (Ha anche un monopugnale Kendachi nell'alloggiamento del cyberbraccio..ma ehi, non diciamolo a nessuno!)

 

L'ascensore del piano si apre e percorro il lungo corridoio, neanche il tempo di arrivare alla mia postazione che vengo richiamato, è Ashley, il caposquadra.

Che succede adesso? Finalmente qualcosa di interessante forse...

Mentre mi dirigo all'ufficio incontro Collins che mi saluta, gli faccio un cenno del capo in risposta e senza dire una parola alzo un sopracciglio e faccio un'espressione scherzosa, di quelle che fai quando hai combinato qualcosa che non dovevi. Con un sorriso continuo ed entro nell'ufficio, sedendomi quando mi viene chiesto.

"Buongiorno capo!" esclamo quando entro, ascolto le sue parole e osservo il malloppo di fascicoli con espressione interrogativa.

"Davvero? E questo cosa ha a che fare con noi? Dovrebbero occuparsi loro di questo...o sbaglio?" dico mentre prendo una dei fascicoli e lo apro distrattamente per vedere di cosa si tratta. Casi chiusi eh...ma vedi un po', uno fa di tutto per arrivare allo step successivo e qui mi fanno stare ancora sulle scartoffie...

 

Master:

Spoiler

 

Sono appena arrivato e ancora mi devo cambiare negli spogliatoi? Oppure ho già la divisa di lavoro? In ogni caso immagino che la divisa normale non sia super equipaggiata mentre stiamo in dipartimento no? Ci equipaggiamo quando si esce in strada immagino.

Controllo velocemente un fascicolo a caso mentre parlo con Ashley.

 

 

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"Esatto. Dovrebbero occuparsene loro. Ma evitiamo problemi con il grande capo."

Prendi un fascicolo a caso. Sulla copertina sono stati scritti a mano i dati della vittima, la data ed il luogo oltre ad una scritta rossa stampata con un timbro "ARCHIVIATO". Quando lo apri, trovi al suo interno carte, carte e ancora carte: i soliti rapporti di servizio, i rilievi fotografici ed i referti del coroner.

"Non guardarmi così perplesso, cosa credi che una delega simile non abbia dato fastidio anche a me? vedila come una possibilità per guadagnare punti e dare uno schiaffo a quegli investigatori da strapazzo incapaci anche di dirigere il traffico. Dimostriamo che almeno ci siamo impegnati. Mi fido di te."

Spoiler

Solitamente ti rechi al lavoro in abiti civili e li indossi anche per eventuali indagini dove è meglio passare inosservati.

La divisa della "Squadra Psico" la indossate per attività di pattuglia o comunque per attività ufficiali, mentre gli abiti "eleganti" solo quando siete invitati a qualche "ballo riservato".

Nel garage seminterrato, avete una serie di veicoli riservati alla vostra squadra, adatti ad ogni esigenza: dal veicolo "civetta", alla classica auto della polizia, ai mezzi blindati per i lavori più caldi.

 

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Andrew Jensen

Mi gratto il mento, storcendo l'angolo della bocca mentre guardo il fascicolo e il resto del malloppo. Strano... penso nel vedere tutta questa carta.

"Va bene...vedrò cosa posso fare. Ma come mai adesso? Saltato fuori qualcosa di nuovo? Se sono tutti archiviati, ci deve essere un motivo se li stanno rispolverando..." domando e ragiono sulla cosa. "Non penso sia solo un capriccio del capo...no?"

"Roba vecchia eh? Come mai non sono stati digitalizzati? Così ci vorrà molto più tempo..." sospiro nel guardare il malloppo di fascicoli e poi Ashley.

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"E' saltato all'occhio al capo che il numero degli omicidi a carico di assassini ignoti stia crescendo vertiginosamente. Questa è la carta prodotta dalla polizia di quartiere... sinceramente non ho chiesto ma da procedura interna tutti gli atti dovrebbero passare per lo scanner e custoditi su copia digitale. Non mi stupirei se quelli incompetenti dei "direttori di traffico" si siano fermati a metà strada" nelle sue parole si sente la totale mancanza di fiducia nei confronti di alcuni colleghi degli altri reparti.

"Hai carta bianca, libero accesso agli archivi ed alle risorse del distretto, sempre nei limiti della legalità, almeno qui dentro." ti strizza l'occhi consapevole che ogni investigatore ha le proprie vie e fonti.

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Andrew Jensen

Ehi ehi...io ero uno di loro cara Ashley! penso nel sentire le sue parole, sorrido.

"Speriamo ci siano le copie digitali in archivio allora...altrimenti dovrò arrangiarmi..." mi alzo e afferro tutto il malloppo con il braccio destro, quello cibernetico, senza nessuno sforzo.

"Va bene capo...ci darò un'occhiata, se scopro qualcosa mi farò sentire!" le sorrido e dopo un'ultimo sguardo d'intesa faccio per uscire dall'ufficio.

Se non mi deve dire altro, mi dirigo alla mia postazione una volta uscito, e comincio a cercare i codici dei vari fascicoli al computer, per vedere se sono in archivio o no.

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La donna ti lascia ritornare alla tua postazione, tuffandosi nuovamente nel suo lavoro.

Dal tuo pc accedi velocemente all'archivio informatico. Digiti il numero del protocollo attribuito al fascicolo e per tua fortuna scopri che le pratiche esistono anche nell'archivio digitale.

La cartella virtuale contiene i files delle scansioni delle carte contenute nel fascicolo che hai tra le mani più una scheda riepilogativa a campi preimpostati tipica dei vari database.

Butti l'occhi al faldone e stimi che, approssimativamente, ci saranno un centinaio di fascicoli.  

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Andrew Jensen

Ok, ci sono anche qui... penso nel vedere i dati sullo schermo.

Continuo la ricerca per un po' e comincio a leggere le informazioni. Ci metterò tantissimo così....

Dopo un po' di fascicoli, decido di provare a velocizzare la cosa, mi alzo, prendo il malloppo e mi dirigo verso l'ufficio informatico. Forse possono aiutarmi in qualche modo.

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Prendi l'ascensore e scendi di qualche piano fino all'ufficio informatico. Arrivato alla porta utilizzi il tuo tecno-tesserino da agente per avere accesso all'area riservata del settore informatico.

Qui alcuni tuoi colleghi operano nella rete, fornendo informazioni in tempo reale alle pattuglie per strada oppure alla tua squadra durante le operazioni.

Non sono dei veri e propri hacker, principalmente sfruttano le chiavi di accesso fornite dalla polizia operando entro i limiti della legge.

"Buongiorno" ti saluta cordialmente un operatore seduto davanti ad alcuni terminali. Sembra essere in pausa, mentre affianco a lui un'altro net-agente è collegato ed immerso in rete.

Ti squadra deducendo che sei un collega, basandosi anche sul fatto che quel piano è riservato solo agli "interni" del dipartimento.

"Posso esserti utile?" dal tesserino con foto appeso alla sua tuta riesci a leggere "Agente Dylan Overtone" 

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Andrew Jensen

Arrivo nel reparto informatico imbracciando il malloppo di fascicoli.

"Buongiorno agente...Dylan vero?" sorrido e poi continuo "Sono l'agente Andrew Jensen della psicosquadra. Le sembrerà strano, ma sono stato incaricato di indagare su dei vecchi fascicoli ormai archiviati, solo che come vede..." gli mostro il malloppo "...sono tantissimi. Ho notato però che fortunatamente sono stati digitalizzati, e mi chiedevo se voi del reparto informatico potete in qualche modo filtrarli più velocemente, o quantomeno poterli raccogliere tutti in un chip più facilmente consultabile...se fosse possibile fare ricerche su parole ricorrenti o cose così sarebbe fantastico!" dico all'agente Dylan con entusiasmo.

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L'agente Dylan ti guarda con sguardo interrogativo

"Purtroppo non ti posso essere utile. E' vero che siamo il reparto informatico, ma operiamo in rete. Posso dirti qualcosa in più su una persona, o una sua società, o che macchina aveva, ma non quel genere di "elaborazione dati". Mi dispiace." appena finisce di dire mi dispiace il collega lì vicino si scollenga gli spinotti di interfaccia e si intromette nel discorso "...però potresti chiedere a "Frittella", lei potrebbe aiutarti" . Immediatamente Dylan inizia a ridere "...già frittella! se funziona ancora!" e scoppiano in una breve risata collettiva. Poi rendendosi conto che non ti sei unito alle risa per la loro battuta (?), ritornano subito seri. "Frittella è il soprannome che abbiamo dato all'agente Betty Bellize. E' una... ex netty, una nostra collega alla quale, durante il tentativo di violare i server del dipartimento, hanno quasi a fritto il cervello. Deve aver riportato dei danni... non apparenti...o quasi... e da allora l'hanno assegnata alla sezione Archivio e Analisi dati. Lei potrebbe aiutarti più di noi. Prova a chiederle una mano.

Ora scusaci ma abbiamo del lavoro da portare avanti".

Senza considerarti oltre, si connettono gli spinotti per rituffarsi in rete.

 

Lasci la stanza per raggiungere l'area archivio. Quì ti accoglie con modi gentili e con un grande sorriso, una ragazza di colore, sulla trentina.

"Ciao. Sei venuto per restituire i fascicoli che porti sotto il braccio? Io sono l'agente Betty Bellize, ma puoi chiamarmi semplicemente Betty."

 

 

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Andrew Jensen

Ascolto tutto il discorso dei due "netrunner" del dipartimento e quando finiscono dico

"Ho capito, grazie! Lo terrò a mente." sorrido e li saluto per dirigermi alla sezione Archivio e Analisi dati.

Arrivato vengo accolto da questa fantomatica Frittella, o meglio, Betty. Le sorrido e scuoto la testa.

"No, non sono propriamente qui per restituirli. Piacere di conoscerti Betty, sono Andrew Jensen della psicosquadra. Sto cercando aiuto nell'analisi di questi fascicoli, controllarli così, uno per uno e senza supporto digitale mi prenderebbe troppo tempo, quindi mi chiedevo se in questo potresti darmi una mano" mi fermo un attimo e la squadro per un secondo.

Non sembra avere problemi..credo...

"Quindi...sarebbe possibile fare una ricerca nell'archivio digitale? Per parole ricorrenti, dati similari o cose così, restringendo la ricerca a questi fascicoli? Ne avrei davvero bisogno!" gli faccio la faccia più affascinante e carismatica possibile.

master:

Spoiler

Non so se serve, ma nel caso debbo convincerla, ho solo il +8 di empatia, non ho abilità come Persuadere e Raggirare.

 

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"ma certo che si può! dai pure a me!" con modi delicati ma veloci prende un fascicolo "vedi" dice indicando il codice che hai usato nel tuo tentativo di ricerca "questo serve per la ricerca nell'archivio digitale. Se hai già provato, te ne sarai reso conto.  A giudicare dalle date se siamo fortunati almeno un 80 o 85% di tutti questi fascicoli cartacei saranno stati inseriti in "Fantasylandia", un database di mia costruzione che aiuta a risolvere richieste come le tue". Ti sorride e chinando la testa sopra il suo pc inizia a far danzare velocemente le sottili dita su una tastiera vecchio modello "Vediamo... mmmm... si ... siiiiiii.... yhuppy!!!"

Ti prende velocemente dalla mano tutto il faldone "Ora appoggio in un modo prestabilito tutti i fascicoli su questo nastro trasportatore. Il nastro li spinge dentro il tunnel-scanner ed un lettore li riconosce. Il database si aggiorna con il rientro del fascicolo cartaceo in archivio ed alla fine del tunnel un braccio meccanico che scorre su un binario, comandato dal programma "Fantasylandia", provvede a sistemarlo al suo posto. Dimenticavo, sto passando su una microscheda avanzata, chiamata ancora in volgare "cip", tutti i fascicoli digitali.

Una volta ottenute le copie, avrai la possibilità di leggerli da uno schermo. Io mi farò una copia per caricarli ed analizzarli con la "bacchettamagica", un programma che ricerca, seguendo un principio statistico, parole simili tra di loro, comunicandomi gli esiti. Il programma "fantasylandia" e "bacchettamagica" sono affidabili al 100%! garantisco perchè sono una mia creazione e provvedo ad aggiornarli ed implementarli di persona. Per avere i confronti che mi hai chiesto, ci vorranno dalle tre alle quattro ore. Almeno credo."

La ragazza parla senza sosta. Tutto il suo discorso vien giù tutto d'un fiato, senza pause, fino alla fine. Quando poi conclude il suo monologo ti osserva rendendosi conto che forse ti ha bombardato di dati e di aver parlato troppo.

Si stringe nelle spallucce sfoderando un enorme sorriso  "Cioccolatino?" dice porgendoti una scatola iniziata di cioccolatini "...scusami ... parlo... un pò troppo... "    

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Andrew Jensen

Spalanco gli occhi mentre la guardo fare il tutto e ascolto le sue parole che mi investono in un crescendo che sembra senza sosta. Quando si ferma, faccio un fischio di apprezzamento.

"Bheee...credo di aver capito, più o meno!" dico sfoggiando un bel sorriso, quando mi offre il cioccolatino rifiuto educatamente "No grazie, come se lo avessi preso!

"Questi Fantasylandia e Bacchettamagica sembrano bei programmi, complimenti!" dico osservando tutto il processo. "Hai detto che ci vorrà circa 3 o 4 ore per l'analisi giusto? In ogni caso, i fascicoli li stai passando su un chip in questo momento mi pare di capire, potrei collegare il mio datawatch e fare un'ulteriore copia dei fascicoli?" così dicendo tiro di poco su la manica del braccio sinistro, rivelando un orologio dalle finiture nere lucide molto stiloso "Contiene una memoria ad alta densità da 1MU, un buon posto dove tenere dati sensibili." Tiro fuori dall'orologio un cavetto in fibra ottica e mi avvicino a lei in modo che possa collegarlo e copiare i dati anche in questa memoria "Non si sa mai..." aggiungo.

master:

Spoiler

Ci capisco qualcosa di tutto questo? Non ho l'abilità adatta ma ho +8 in TEC se serve, anche solo per capire se quello che dice è corretto o no.

 

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Spoiler

Tiro "per capire se quello che dice è corretto o no"  +8 TEC +7 dado =15! per le tue conoscenze sei convinto che quello che ti dice è corretto.

"Certo che sono completi, li aggiorno io! non per vantarmi.... la prima copia su chip era per te, ma se vuoi posso inviarti i files ed i risultati della mia analisi. Come preferisci. ma ci vorrà sempre quel tempo che ho stimato"

 

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Andrew Jensen

"Ah, va bene..." dico rimettendo a posto il cavetto del datawatch "...allora inviami i file e le analisi quando sono pronte, e chiamami, così scendo a prendere il chip quando è pronto." così dicendo gli passo il mio numero di cellulare.

"Allora aspetto la tua chiamata, Betty!" gli dico facendogli un'occhiolino prima di allontanarmi dalla sezione archivio.

master:

Spoiler

ok, nel tempo di attesa non saprei che fare. Potrei andare ad allenarmi con i fucili al poligono del dipartimento per esempio?

 

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In attesa dell'esito dell'analisi, ti rechi al poligono interno al dipartimento per allenarti un pò. Il tempo passa veloce, stai sistemando la pistola quando sul tuo telefono appare un messaggio. "Analisi terminata. Il file è pronto sul chip, una copia è stata inviata alla tua mail. Betty".  

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Andrew Jensen

Mi reco al poligono e mi alleno sia con la pistola che con il fucile, il tempo passa in fretta e soddisfatto dei miei tiri sto per sistemare la mia roba quando il cellulare vibra. Leggo il messaggio e rispondo. "Perfetto! Arrivo per ritirare il chip. Jensen"

Mi dirigo all'archivio e quando arrivo saluto e ringrazio Betty per il lavoro. "Sei la migliore!" dico con un sorriso prima di ritirare i dati e tornare alla mia postazione.

master:

Spoiler

Se non mi deve dire niente di particolare, ritiro il chip e poi tornato alla postazione inizio ad esaminare i dati.

 

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"Grazie per il complimento" ti risponde la tua collega. "Se serve qualche altro controllo incrociato, basta chiedere"

Ritorni alla tua postazione, inserisci il chip e apri il file.

Il documento è composta da una serie di righe ma quelle degne di nota sono state evidenziate, da Betty o dal sistema. Questi sono i dati che ti colpiscono maggiormente:

il 100% degli omicidi sono stati chiusi come a "carico di ignoti"

l'88% degli omicidi sono avvenuti negli ultimi due anni

la frequenza degli omicidi è cresciuta nel periodo in esame con una media 117%

il 90% degli omicidi sono avvenuti nel distretto di Manatthan

il 100% degli omicidi è avvenuto in mancanza di testimoni

il 60% dei deceduti ha un'età compresa tra i 50 ed i 65 anni 

 

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Andrew Jensen

Inserisco il chip e comincio a leggere i dati. Mmm...interessante, praticamente non sono riusciti a capire niente...a carico di ignoti, non hanno beccato nessuno...

Comincio a fare una ricerca sulle vittime. Il 60% aveva tra i 50 e i 65...un po' avanti con l'età diciamo, chissà se avevano altro in comune...

Cerco eventuali punti d'incontro delle vittime, oltre all'età e al luogo, qualcosa come professione, reati pregressi e cose così.

Poi cerco i luoghi in cui si sono consumati gli omicidi e li segno sulla mappa di Manatthan.

master:

Spoiler

consapevolezza/individuare +5 INT +8

 

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    • By Alonewolf87
      Esiste un nemico che ha sconfitto più eroi di ogni mostro od antagonista. Il tempo (e, per estensione, lo spazio). Almeno fino ad oggi.
      Articolo di J.R. Zambrano del 03 Gennaio
      Quando ho iniziato a giocare il problema più complesso da affrontare era trovare le persone con cui giocare. All'epoca D&D non era ancora questo fenomeno di massa. La TSR era in declino e per giocare bisognava fare affidamento sul trovare un gruppo nella propria zona. Se volevate giocare dovevate letteralmente trovare dei giocatori. Così funzionava all'epoca.

      Svariati anni ed edizioni dopo il problema da risolvere è trovare il tempo per giocare. Cosa che ha senso. La vita facile dei bambini, con la sua mancanza di responsabilità ed abbondanza di tempo libero, o persino i periodi strettamente impostati a livello di impegni delle superiori o dell'università permettevano di giocare facilmente. Si era in mezzo ad un gruppo di persone con cui stare a stretto contatto. Ti piacciono i GdR? Sei più per D&D, Vampiri, Shadowrun o che altro? Bene giochiamo assieme.
      Ma questi momenti vengono man mano meno con le nuove pressanti responsabilità (lavoro, figli) e viene quasi voglia di dire che l'essere adulti non si sposa con il voler giocare. Eppure alcuni di questi problemi non paiono legati necessariamente a questioni di maturità o di essere adulti. Il mondo del lavoro si fa più pesante, con le persone che devono essere sempre pronte a mettersi sotto. I lavori part-time e a chiamata implicano che si è occupati in orari strani e variabili. Gli amici che conoscevate possono doversi trasferire (o magari tocca a voi) oppure la nascita di un nuovo amore potrebbe togliervi il tempo necessario. E tutto questo ci sta. Non è certo un malvagio piano dell'Uomo Calendario per rubarvi del tempo...

      .....vero?
      Ma questo non implica che l'obiettivo principale del nuovo anno per molti giocatori là fuori non sia proprio il mettersi a giocare di più. Voi volete giocare di più, io voglio giocare di più, quindi prendiamo esempio da Robin e sconfiggiamo assieme l'Uomo Calendario. No davvero, Robin ha sconfitto da solo l'Uomo Calendario quando quest'ultimo ha cercato di rapirlo per tendere una trappola a Batman. L'Uomo Calendario è un farabutto (anche nella versione reboot alla Hannibal degli anni '90) ed è giunto il momento di fargli vedere chi comanda qui. Come?
      Trovate il vostro gruppo

      Questa è probabilmente la cosa più difficile da portare a termine. Ma dovete trovare le persone giuste assieme a cui volete giocare. Potrebbero essere degli amici che conoscete da anni, potrebbero essere persone incontrate al negozio di giochi locale oppure online su una community di Discord. Perché aspettare. Siamo nel 2020 e viviamo in un'epoca in cui è più semplice che mai trovare delle persone con cui giocare. Chiedete alle persone con cui pensate di trovarvi bene riguardo al giocare assieme. Probabilmente avranno sentito anche solo parlare di D&D e, anche se così non fosse, oggi come oggi è più facile che mai spiegare a qualcuno cos'è il gioco di ruolo. Includete nel vostro gruppo qualche neofita.
      Conoscere i propri impegni

      Non vuole essere qualcosa di impertinente. Non dovrebbe essere difficile mantenere attiva una sessione settimanale, ma viviamo in un'epoca di bieco capitalismo e questo implica che il tempo è una delle risorse più preziose a nostra disposizione. E questo implica che dovete cercare di trovare la giusta soluzione per le vostre esigenze. Non impegnatevi con l'idea di una sessione a settimana quando quasi sempre appena arriva il Lunedì vi trovate sommersi di impegni. Per molte persone, me incluso, è già difficile gestire una sessione mensile. Ma diciamo che volete migliorare questo ritmo, puntare ad una sessione settimanale? Allora dovete impegnarvici. Cosa che ci porta al prossimo punto.
      Conoscere il proprio obiettivo

      Una volta che avete trovato le persone giuste e messo da parte il tempo necessario, dovete darvi un obiettivo. Magari può essere qualcosa di nebuloso come "gestire una campagna che va da livello 1 al 20, una saga epica", ma può sembrare difficile da portare a termine. Datevi degli obiettivi più piccoli e a breve termine. Magari semplicemente trovarsi con gli amici e giocare ad un'avventura già fatta. Qualcosa da portare a termine con poco sforzo, ma che non sia al di fuori delle possibilità immediate. Perché una volta che lo avrete fatto, una volta che avrete portato a termine questo primo obiettivo, potrete darvene un altro.
      "Okay, siamo arrivati a livello 5, potremmo continuare a giocare con questo nuovo scenario"
      Risulta facile calibrare le vostre necessità ed obiettivi di gruppo una volta che avete giocato un po'. Non posso sottolineare abbastanza quanto sia importante mantenere una comunicazione chiara e diretta con gli altri partecipanti. Ed ecco un altro consiglio: se volete mantenere le energie necessarie per mantenere attiva la sessione settimanale per un po', dovete abbassare le pressioni.
      Sotto Pressione

      Si tratta di un confine sottile da non superare. Se la pressione di fare le cose perfette è eccessiva è probabile che abbandonerete il progetto al primo ostacolo, come scusa per non dovervi più impegnare tanto. Ed è così che l'Uomo Calendario vince. Quindi non fatevi troppa pressione da soli, nessuno è perfetto. Neanche voi lo sarete. Ci saranno momenti in cui non sarete in forma o sarete davvero troppo impegnati perché la vostra vita sarà un inferno. Accettate la cosa, fatela vostra. Non pensate che sia un fallimento, ma una parte di un piano in atto. Tornerete in carreggiata la settimana successiva. Le abitudini sono legate alla ripetizione delle attività.
      Impegnatevi ad Esserci

      Essenzialmente siate presenti per giocare il più possibile. Pare semplice a dirsi, ma se lo fosse davvero staremmo tutti giocando a campagne decennali e i personaggi di alto livello sarebbero decisamente più comuni. Semplicemente impegnatevi ad esserci ogni settimana (o altro intervallo che usate). Se non potete esserci non è un grosso problema, ma cercate di farcela. E se anche il gruppo non riesce a riunirsi cercate di pensare a cosa potete fare comunque.
      Nel mio gruppo di gioco giochiamo la sessione anche se mancano uno o due personaggi. Non ha sempre molto senso, ma, se non sapete bene cosa fare quando manca qualche giocatore, siate flessibili. Magari potete giocare ad una one-shot, magari ambientata in qualche altra parte del mondo. Potete giocare con dei PG diversi o provare dei giochi diversi come Ironsworn o iHunt. Oppure guardarvi dei film con gli amici, un ottimo modo per ricordare a tutti che se vi state trovando assieme è perché vi piacete e state bene assieme.
      Nel migliore dei casi inizierete a giocare ad una campagna degna di storie e canzoni. Nel peggiore dei casi starete almeno in compagnia di amici con cui vi divertite. In entrambi i casi cercate di lasciarvi più spazio per voi stessi quest'anno. Spendiamo già una così gran parte della nostra vita a fare le cose che dobbiamo che spero che questo articolo possa aiutarvi almeno un po' a fare le cose che volete fare.
      Buone avventure e buona fortuna per il 2020.
      Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/01/dd-2020-is-the-year-we-defeat-the-scheduling-monster.html
      View full article
    • By Alonewolf87
      Articolo di J.R. Zambrano del 03 Gennaio
      Quando ho iniziato a giocare il problema più complesso da affrontare era trovare le persone con cui giocare. All'epoca D&D non era ancora questo fenomeno di massa. La TSR era in declino e per giocare bisognava fare affidamento sul trovare un gruppo nella propria zona. Se volevate giocare dovevate letteralmente trovare dei giocatori. Così funzionava all'epoca.

      Svariati anni ed edizioni dopo il problema da risolvere è trovare il tempo per giocare. Cosa che ha senso. La vita facile dei bambini, con la sua mancanza di responsabilità ed abbondanza di tempo libero, o persino i periodi strettamente impostati a livello di impegni delle superiori o dell'università permettevano di giocare facilmente. Si era in mezzo ad un gruppo di persone con cui stare a stretto contatto. Ti piacciono i GdR? Sei più per D&D, Vampiri, Shadowrun o che altro? Bene giochiamo assieme.
      Ma questi momenti vengono man mano meno con le nuove pressanti responsabilità (lavoro, figli) e viene quasi voglia di dire che l'essere adulti non si sposa con il voler giocare. Eppure alcuni di questi problemi non paiono legati necessariamente a questioni di maturità o di essere adulti. Il mondo del lavoro si fa più pesante, con le persone che devono essere sempre pronte a mettersi sotto. I lavori part-time e a chiamata implicano che si è occupati in orari strani e variabili. Gli amici che conoscevate possono doversi trasferire (o magari tocca a voi) oppure la nascita di un nuovo amore potrebbe togliervi il tempo necessario. E tutto questo ci sta. Non è certo un malvagio piano dell'Uomo Calendario per rubarvi del tempo...

      .....vero?
      Ma questo non implica che l'obiettivo principale del nuovo anno per molti giocatori là fuori non sia proprio il mettersi a giocare di più. Voi volete giocare di più, io voglio giocare di più, quindi prendiamo esempio da Robin e sconfiggiamo assieme l'Uomo Calendario. No davvero, Robin ha sconfitto da solo l'Uomo Calendario quando quest'ultimo ha cercato di rapirlo per tendere una trappola a Batman. L'Uomo Calendario è un farabutto (anche nella versione reboot alla Hannibal degli anni '90) ed è giunto il momento di fargli vedere chi comanda qui. Come?
      Trovate il vostro gruppo

      Questa è probabilmente la cosa più difficile da portare a termine. Ma dovete trovare le persone giuste assieme a cui volete giocare. Potrebbero essere degli amici che conoscete da anni, potrebbero essere persone incontrate al negozio di giochi locale oppure online su una community di Discord. Perché aspettare. Siamo nel 2020 e viviamo in un'epoca in cui è più semplice che mai trovare delle persone con cui giocare. Chiedete alle persone con cui pensate di trovarvi bene riguardo al giocare assieme. Probabilmente avranno sentito anche solo parlare di D&D e, anche se così non fosse, oggi come oggi è più facile che mai spiegare a qualcuno cos'è il gioco di ruolo. Includete nel vostro gruppo qualche neofita.
      Conoscere i propri impegni

      Non vuole essere qualcosa di impertinente. Non dovrebbe essere difficile mantenere attiva una sessione settimanale, ma viviamo in un'epoca di bieco capitalismo e questo implica che il tempo è una delle risorse più preziose a nostra disposizione. E questo implica che dovete cercare di trovare la giusta soluzione per le vostre esigenze. Non impegnatevi con l'idea di una sessione a settimana quando quasi sempre appena arriva il Lunedì vi trovate sommersi di impegni. Per molte persone, me incluso, è già difficile gestire una sessione mensile. Ma diciamo che volete migliorare questo ritmo, puntare ad una sessione settimanale? Allora dovete impegnarvici. Cosa che ci porta al prossimo punto.
      Conoscere il proprio obiettivo

      Una volta che avete trovato le persone giuste e messo da parte il tempo necessario, dovete darvi un obiettivo. Magari può essere qualcosa di nebuloso come "gestire una campagna che va da livello 1 al 20, una saga epica", ma può sembrare difficile da portare a termine. Datevi degli obiettivi più piccoli e a breve termine. Magari semplicemente trovarsi con gli amici e giocare ad un'avventura già fatta. Qualcosa da portare a termine con poco sforzo, ma che non sia al di fuori delle possibilità immediate. Perché una volta che lo avrete fatto, una volta che avrete portato a termine questo primo obiettivo, potrete darvene un altro.
      "Okay, siamo arrivati a livello 5, potremmo continuare a giocare con questo nuovo scenario"
      Risulta facile calibrare le vostre necessità ed obiettivi di gruppo una volta che avete giocato un po'. Non posso sottolineare abbastanza quanto sia importante mantenere una comunicazione chiara e diretta con gli altri partecipanti. Ed ecco un altro consiglio: se volete mantenere le energie necessarie per mantenere attiva la sessione settimanale per un po', dovete abbassare le pressioni.
      Sotto Pressione

      Si tratta di un confine sottile da non superare. Se la pressione di fare le cose perfette è eccessiva è probabile che abbandonerete il progetto al primo ostacolo, come scusa per non dovervi più impegnare tanto. Ed è così che l'Uomo Calendario vince. Quindi non fatevi troppa pressione da soli, nessuno è perfetto. Neanche voi lo sarete. Ci saranno momenti in cui non sarete in forma o sarete davvero troppo impegnati perché la vostra vita sarà un inferno. Accettate la cosa, fatela vostra. Non pensate che sia un fallimento, ma una parte di un piano in atto. Tornerete in carreggiata la settimana successiva. Le abitudini sono legate alla ripetizione delle attività.
      Impegnatevi ad Esserci

      Essenzialmente siate presenti per giocare il più possibile. Pare semplice a dirsi, ma se lo fosse davvero staremmo tutti giocando a campagne decennali e i personaggi di alto livello sarebbero decisamente più comuni. Semplicemente impegnatevi ad esserci ogni settimana (o altro intervallo che usate). Se non potete esserci non è un grosso problema, ma cercate di farcela. E se anche il gruppo non riesce a riunirsi cercate di pensare a cosa potete fare comunque.
      Nel mio gruppo di gioco giochiamo la sessione anche se mancano uno o due personaggi. Non ha sempre molto senso, ma, se non sapete bene cosa fare quando manca qualche giocatore, siate flessibili. Magari potete giocare ad una one-shot, magari ambientata in qualche altra parte del mondo. Potete giocare con dei PG diversi o provare dei giochi diversi come Ironsworn o iHunt. Oppure guardarvi dei film con gli amici, un ottimo modo per ricordare a tutti che se vi state trovando assieme è perché vi piacete e state bene assieme.
      Nel migliore dei casi inizierete a giocare ad una campagna degna di storie e canzoni. Nel peggiore dei casi starete almeno in compagnia di amici con cui vi divertite. In entrambi i casi cercate di lasciarvi più spazio per voi stessi quest'anno. Spendiamo già una così gran parte della nostra vita a fare le cose che dobbiamo che spero che questo articolo possa aiutarvi almeno un po' a fare le cose che volete fare.
      Buone avventure e buona fortuna per il 2020.
      Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/01/dd-2020-is-the-year-we-defeat-the-scheduling-monster.html
    • By dalamar78
      Salve a tutti
      In questi ultimi tempi, complice anche il fatto che già gioco a qualche PbF Old School, ho ripreso in mano alcuni vecchi moduli avventura delle prime edizioni di D&D, poi alla fine ho ceduto ed eccomi qua
      Come da titolo, cerco un gruppo di 4 impavidi e coraggiosi giocatori per immergersi insieme nel fascino di uno stile di gioco "vecchia scuola", in cui contava solo divertirsi
      Come sistema di gioco ho deciso di usare Dark Dungeons (scaricabile gratuitamente qui) che altro non è che un retro-clone del Rules Cyclopedia, comprende quindi il Basic, l'Expert, il Companion, il Master e l'Immortal
      Le avventure che sceglierò di far giocare saranno tutte riprese dai così detti Coded Modules (quindi scritte tra il 1978 e il 1994) e i PG inizieranno dal 3° livello; la non conoscenza del sistema di gioco non è un grosso problema, vedrò di colmare io le varie lacune
      Ci tengo a precisare un paio di cose importanti:
      1) adotterò delle House Rules al regolamento stesso, tipo la separazione tra razze e classi (anche se questa la sto ancora valutando), un uso più sensato dei tiri salvezza e qualche ritocco al sistema magico
      2) visti i miei numerosi impegni sia qui sul forum ma, soprattutto, nella vita reale, il mio ritmo di gioco potrebbe variare da costante (tipo un post o due al giorno) a molto discontinuo (tipo vari giorni senza postare); purtroppo non posso garantire di più per cui, a chi questa cosa non dovesse piacere, è pregato di non candidarsi
      Un posto dovrebbe essere già occupato da @AndreaP
      Chi è interessato si faccia avanti
    • By Grimorio
      Avete tempo fino a questa Domenica, 12 Gennaio, per partecipare a questo progetto Kickstarter, al momento già completamente sovvenzionato.
      Sono passati oltre trent’anni dalla prima edizione italiana di Uno Sguardo nel Buio: ora lo storico gioco di ruolo tedesco “Das Schwarze Auge” è pronto a tornare in Italia nella sua ultima e più moderna 5a edizione!
      I libri di Introduzione e Perfezionamento dell’Avventura Fantastica conducevano i giocatori nell’universo di Aventuria, un mondo di epiche gesta, fanciulle rapite, crudeli baroni, misteriose fortezze abbandonate, mistici templi tra le paludi, esotiche figlie di califfi, avventurose ricerche di inestimabili diamanti, viaggi transdimensionali verso mondi alieni, coraggiosi viaggi alla scoperta dell’ignoto e, ovviamente, scontri con feroci creature fantastiche.

      Nei 35 anni che ormai ci separano dalla prima edizione di “Das Schwarze Auge” il mondo di Aventuria non è rimasto immobile, tutt’altro! Si tratta in effetti di uno dei mondi paralleli fantasy più ricchi e più longevi in esistenza, che si è evoluto assieme alle avventure dei propri giocatori, con una ricchezza di contenuti senza pari. Per chi non conosce Uno Sguardo nel Buio, il seguente video racconta dei primi anni in cui è stata sviluppata la prima edizione del gioco:
      (Il video YouTube include i sottotitoli in italiano. Se non vengono attivati automaticamente, cliccare sull’apposito pulsante sotto alla barra di riproduzione.)
      Uno Sguardo nel Buio vi permetterà di affacciarvi sullo sconfinato mondo fantastico di Aventuria: un originale continente con 35 anni di storia, pieno di leggende, avventure, personaggi, creature, mostri e tanto altro infinito materiale per scrivere la storia dei vostri eroi (con e senza macchie).

      Preparatevi al Ritorno dell’Avventura Fantastica! Dietro alle pagine, l’avventura vi attende...
      Link al Kickstarter: https://www.kickstarter.com/projects/12gemme/uno-sguardo-nel-buio?ref=android_project_share  

      Visualizza articolo completo
    • By MasterX
      allora, io ed il mio amico @Shura_Zephyr partecipavamo ad un play by forum, ma poi ha chiuso.... quindi abbiamo deciso di aprirne un'altro, su WarHammer fantasy dove shura, mastera visto che sta giusto giusto comprando i manuali proprio ora. Non so poi cosa vorrà fare esattamente lui, se tipo cambiare l'ambientazione o altro.
       
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