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Quella copertina di Eberron è solo un segnaposto

Negli ultimi giorni numerose persone, sia negli USA che in altre parti del mondo, hanno iniziato a lamentarsi della qualità della copertina fin ora mostrata per Eberron: Rising from the Last War, primo manuale d'ambientazione cartaceo su Eberron per la 5e. Jeremy Crawford, dunque, Lead Designer di D&D 5e, ieri ha voluto rassicurare tutti con un Tweet, spiegando che la copertina fin ora mostrata su Amazon e sul sito ufficiale di D&D è una illustrazione interna al manuale usata come segnaposto (considerato che la news del manuale è diventata nota grazie al suo avvistamento sullo store di Amazon qualche giorno fa, non mi stupirei se la WotC fosse stata costretta a scegliere una immagine a caso perchè presa in contropiede e obbligata a rivelare il manuale prima del previsto, NdR). La vera copertina del manuale, creata da Ben Oliver, deve invece essere ancora rivelata.
L'immagine utilizzata al momento possiede più dettagli di quanto rivelato sulla copertina segnaposto. Potete vederla qui di seguito (cliccate sull'immagine per ingrandirla):

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Crawford rivela le razze presenti in Eberron: Rising from the last War

Attraverso il suo account Twitter, il Lead Designer Jeremy Crawford ha deciso di rivelare quali razze giocabili appariranno in Eberron: Rising from the Last War, il primo manuale ufficiale cartaceo su Eberron per la 5e in uscita il 19 Novembre 2019.
Le vere e proprie nuove Razze saranno:
Warfarged (Forgiati) Changelings (Cangianti) Kalashtar Shifters (Morfici) Nel manuale, inoltre, compariranno anche le versioni giocabili di:
Goblin Bugbear Hobgoblin Orchi (in un altro Tweet, Crawford chiarisce che gli Orchi di Eberron saranno leggermente diversi rispetto a quelli pubblicati in Volo's Guide to Monsters)
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Eberron: Rising from the Last War arriva a Novembre!

La Wizards of the Coast ha rivelato la data di uscita e il prezzo del primo manule d'ambientazione collegato a uno dei setting classici di D&D. Si tratta di Eberron: Rising from the Last War, specificatamente descritto come un "D&D Campaign setting and adventure book" (manuale d'ambientazione e d'avventura). Il manuale in lingua inglese uscirà il 19 Novembre 2019 al prezzo di 49,95 dollari (non sono ancora noti data di uscita e prezzo della versione italiana) e conterrà, oltre alle informazioni generali sul mondo di Eberron e un approfondimento dedicato alla città di Sharn, una campagna d'avventura ambientata nella regione del Mournland, nuove opzioni per PG, (tra cui la nuova Classe dell'Artefice e i Marchi del Drago), navi volanti, la nuova regola del Group Patron (un Background per il gruppo intero) e molto altro ancora.
Qui di seguito trovate la descrizione ufficiale di Eberron: Rising from the Last War, mentre in fondo all'articolo vi mostriamo la copertina standard del nuovo manuale e quella speciale della versione limitata (per ingrandire le immagini cliccate su di esse).
 
Eberron: Rising from the Last War
Esplorate le terre di Eberron in questo supplemento di campagna per il più grande gioco di ruolo al mondo.
Che sia a bordo di di una nave volante o della cabina di un treno, imbarcatevi in una emozionante avventura avvolta nell'intrigo! Scoprite segreti sepolti per anni da una guerra devastante, nella quale armi alimentate dalla magia hanno minacciato un intero continente.
Nel mondo post-bellico la magia pervade la vita di ogni giorno e persone di ogni sorta si riversano in Sharn, una città di meraviglie dove i grattacieli squarciano le nubi. Troverete la vostra fortuna nelle squallide strade cittadine oppure rovisterete gli infestati campi di battaglia alla ricerca dei loro segreti? Vi unirete alle potenti Case dei Marchi del Drago, spietate famiglie che controllano tutte le nazioni? Cercherete la verità in qualità di reporter di un giornale, di un ricercatore universitario o di una spia governativa? Oppure forgerete un destino in grado di sfidare le cicatrici della guerra?
Questo manuale garantisce strumenti di cui sia i giocatori che il Dungeon Master hanno bisogno per esplorare il mondo di Eberron, inclusi la Classe dell'Artefice - un maestro delle invenzioni magiche - e mostri creati da antiche forze belligeranti. Eberron entrerà in una nuova era di prosperità o l'ombra della guerra discenderà su di esso ancora una volta?
Una completa guida di campagna per Eberron, un mondo dilaniato dalla guerra e armato da tecnologia alimentata dalla magia, da uno dei titoli più venduti sul DMs Guild: Wayfarer's Guide to Eberron. Una veloce immersione nelle vostre avventure pulp grazie all'utilizzo dei luoghi d'avventura facili da usare e creati per il manuale, contenenti mappe di treni folgore (lightning trains), navi volanti, castelli fluttuanti, grattacieli e molto altro. Esplorate Sharn, una città di grattacieli, navi volanti e intrighi in stile noir, e crocevia per le genti del mondo sconvolte dalla guerra. Include una campagna per personaggi interessati ad avventurarsi nel Mournland. Giocate l'Artefice, la prima classe ufficiale ad essere rilasciata per la 5a Edizione di D&D dall'uscita del Manuale del Gioatore. L'Artefice fonde magia e invenzione per creare oggetti meravigliosi. Create il vostro personaggio usando un nuovo elemento di gioco: il Patrono di Gruppo (Group Patron), un Background per tutto il gruppo. 16 nuove razze/sottorazze - il numero più alto rispetto a quelle pubblicate fin ora negli altri manuali di D&D - in cui sono inclusi i Marchi del Drago, che trasformano magicamente certi membri delle razze del Manuale del Giocatore. Affrontate mostri orrorifici nati dalle guerre più devastanti del mondo. DETTAGLI DEL PRODOTTO
Lingua: inglese
Prezzo: 49,95 dollari
Data di uscita: 19 Novembre 2019
Formato: Copertina rigida


Link alla pagina ufficiale del prodotto: https://dnd.wizards.com/products/tabletop-games/rpg-products/eberron
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Il Barbaro e il Monaco

Articolo di Ben Petrisor, con Dan Dillion e F. Wesley Schneider - 15 Agosto 2019
Nota: le traduzioni dei nomi delle meccaniche citate in questo articolo sono non ufficiali.
Questa settimana due Classi, il Barbaro e il Monaco, scoprono nuove possibilità da playtestare. Il Barbaro riceve un nuovo Cammino Primordiale: il Cammino dell'Anima Selvaggia (Path of the Wild Soul). Nel frattempo il Monaco ottiene una nuova Tradizione Monastica: la Via del Sè Astrale (the Way of the Astral Self). Vi invitiamo a dare una lettura a queste Sottoclassi, a provarle in gioco e a farci sapere cosa ne pensate. Tenete d'occhio il sito di D&D per un nuovo sondaggio e fateci sapere in quest'ultimo cosa ne pensate dell'Arcani Rivelati di oggi.
Questo è Materiale da Playtest
Il materiale degli Arcani Rivelati è presentato allo scopo di effettuarne il playtesting e di stimolare la vostra immaginazione. Queste meccaniche di gioco sono ancora delle bozze, usabili nelle vostre campagne ma non ancora forgiate tramite playtest e iterazioni ripetute. Non sono ufficialmente parte del gioco. Per queste ragioni, il materiale presentato in questa rubrica non è legale per gli eventi del D&D Adventurers League.
Arcani rivelati: il barbaro e il monaco
Link all'articolo originale: https://dnd.wizards.com/articles/unearthed-arcana/barbarian-and-monk
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Intervista a Massimo Bianchini di Asmodee Italia su D&D 5e

Massimo Bianchini, Country Manager di Asmodee Italia e dal 1997 una delle principali teste dietro alla traduzione dei manuali di D&D, ha di recente rilasciato un'intervista al sito Tom's Hardware, grazie alla quale possiamo farci un'idea più chiara sul modo in cui la Asmodee Italia gestisce la localizzazione di D&D 5e in italiano e su cosa possiamo aspettarci per il prossimo futuro.
L'intera intervista è disponibile sul sito Tom's Hardware, mentre qui di seguito potrete trovare alcuni estratti riguardanti specificatamente D&D 5e.
Grazie a @Checco per la segnalazione.
 
In questa epoca di ritorno in auge del gioco di ruolo Asmodee si è “portata a casa” uno dei prodotti più noti e diffusi sul mercato: Dungeons & Dragons. Come sta andando la linea editoriale?
Sta andando molto bene, e anche Wizards of the Coast e Gale Force 9 sembrano molto contente di quanto stiamo sviluppando sul mercato. Non c’è la certezza assoluta, ma in base alle informazioni di cui siamo in possesso, l’italiano è la seconda lingua in cui vengono venduti più manuali al mondo (dopo ovviamente l’inglese)!
La domanda più “pressante” e diffusa nella community dei giocatori di D&D è: “quando esce il modulo X?” “qual è la linea editoriale per raggiungere le pubblicazioni USA?”. Cosa possiamo rispondere in merito? Wizards of The Coast ha “ingranato la quinta” nella velocità di lancio di prodotti… come riuscirete a stare al passo?
L’accelerazione da parte di Wizards of the Coast si è verificata nel corso dell’ultimo anno e al momento stiamo cercando delle contromisure per riuscire a stare al passo. L’idea iniziale era quella di seguire la schedule di uscite originale con l’inserimento in semi-contemporanea delle novità più importanti dell’anno. Ed effettivamente, almeno inizialmente, eravamo riusciti a recuperare “tempo”: la nostra frequenza di uscite era più alta rispetto a quella delle uscite americane.
Purtroppo ora non è più così: il successo world-wide di D&D ha dato un impulso pazzesco alle produzioni americane e stiamo cercando con tutte le nostre forze di tenere il ritmo. Occorre anche dire che alcuni accessori prodotti da Gale Force 9 (come gli schermi del DM dedicati alle campagne o le carte incantesimo, oggetti magici e dei mostri) sono produzioni aggiuntive che portano via risorse, e che vanno ad aggiungersi alla realizzazione dei manuali. (E bisogna anche aggiungere che il gioco da tavolo del Dungeon del Mago Folle, in uscita a fine anno, è andato in coda alla produzione: lo staff che se ne occupa, per ovvie esigenze di coerenza, è lo stesso).
Il discorso generale è che è molto difficile lavorare su prodotti in maniera che non presentino errori di traduzione, e come si può immaginare ciò porta via molto tempo. In ogni caso, pur essendo partiti in ritardo rispetto alle edizioni di altri paesi (Francia, Spagna o Germania, per nominarne qualcuno) siamo comunque in linea con il numero di uscite di questi ultimi.
Il mercato USA gode di numerose versioni “collector” dei vari volumi. Sarà possibile vedere qualcosa anche per il mercato italiano o i numeri attuali sono ancora lontani da permettere stampe di manuali in edizioni diverse?
Siamo in attesa, ormai da molti mesi, dell’autorizzazione alla pubblicazione di questi magnifici manuali “collector”, che sono molto richiesti e che speriamo prima o poi di riuscire a portare nei negozi.
D&D ricopre un posto particolare nella tua evoluzione sia di appassionato sia lavorativa. Da quanto segui il prodotto come “giocatore” e da quanto come “addetto ai lavori”? Quando hai saputo di avere “in casa” il gioco quali sono state le tue reazioni? Felicità o “terrore” per la fan base che avresti dovuto affrontare?
Considerando che il primo manuale che ho editato risale al 1997 (Manuale del Giocatore di AD&D Seconda Edizione) direi che la fase del “terrore” l’ho passata da un pezzo. Diciamo che per la Quinta Edizione ero un po’ preoccupato perché non avevo seguito molto le uscite in inglese dal 2014 in poi… Quando abbiamo ottenuto i diritti, nel 2017, ho dovuto rispolverare glossari e terminologie che non toccavo da molti anni (dal 2009, ultimo manuale che ho seguito per la Quarta Edizione), ma alla fin fine crediamo di avere svolto un buon lavoro.
Attualmente siamo arrivati alla sesta stampa, che consideriamo un bel traguardo! C’è da dire che ho curato solamente la pubblicazione del Manuale del Giocatore, per tutte le altre uscite mi sono avvalso di una mia collaboratrice storica molto in gamba, Chiara Battistini, che sta seguendo tutta la produzione, lavorando sulla traduzione di un’altra pietra miliare del settore, Fiorenzo Delle Rupi.
Quanto del tuo bagaglio culturale e di esperienza troviamo nella attuale versione del gioco? Ti sei “portato dal passato” qualche glossario o elemento che avete utilizzato per mantenere una coerenza con le vecchie edizioni?
Ho una cartella “Glossari” creata più o meno nel millennio scorso, che ho (abbiamo) utilizzato nel corso di tutte le edizioni. In origine, cercammo di mantenere coerenza con la vecchia scatola rossa di D&D, pubblicata da Editrice Giochi, come ad esempio il mitico Dardo Incantato.
In linea di massima abbiamo sempre cercato di mantenere il massimo della coerenza possibile tra un’edizione e l’altra, anche nei termini più ricercati. Per esempio, nella Guida degli Avventurieri alla Costa della Spada, di prossima uscita, i termini geografici sono esattamente gli stessi della scatola base di Forgotten Realms di AD&D Seconda Edizione, pubblicata più di vent’anni fa!
Attualmente Asmodee attraverso Gale Force 9 detiene i diritti per la pubblicazione dei manuali cartacei e non quelli PDF. Il mercato sempre più sembra richiedere la vendita in bundle o anche singola per le versioni digitali… se si aprisse la possibilità secondo te il mercato italiano sarebbe una piazza interessante per questa tipologia di distribuzione?
Devo dire che nutro forti dubbi in merito, da noi la pirateria è ancora ampiamente diffusa, anche se capisco che sarebbe molto comodo avere la versione in pdf dei manuali per facilità di consultazione durante le sessioni di gioco. C’è da dire che è un problema che non si pone, dal momento che questa non è una decisione che spetta ad Asmodee Italia ma bensì a Wizards of the Coast.
Qualche numero sulla vendita di D&D in Italia? Siamo rimasti alle 10.000 copie del Manuale del Giocatore, qualche aggiornamento?
Al checkpoint di metà luglio siamo arrivati a 14.000 copie, ma il periodo migliore dell’anno è da settembre in poi.

Fonte: https://www.tomshw.it/culturapop/asmodee-dungeons-dragons-e-giochi-di-ruolo-intervista-a-massimo-bianchini/
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AndreaP

Altro GdR [TdG] Dark Heresy - Calixis Sector (Chapter IV) - The Black Sepulchre

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3 426 861.m41

@due decimane prima

Spoiler

 

Gli uffici del Judge Regia erano situati in una zona periferica della fortezza all’interno di quella che un tempo sarebbe stata definita una torre. Una falsa finestra posta sulla parete circolare mostrava Scintilla in lontananza. Il centro dell’ambiente era occupato da una grossa scrivania in alabastro dietro la quale la donna,bionda con occhi neri molto penetranti, sedeva.

I quattro accoliti, due diretti subordinati dell’ascesa dell’Inquisitore Vaarak, due a riporto dell’Inquisitore Skane, erano stati raggiunti da un quinto membro che doveva aver sostituito Kardotrus, richiamato ad altri compiti dallo Hyerophante Carsum.

Victor Montoya era un arbitrator agli ordini della stessa Regia.

Bene” disse la donna “le indagini su quanto accaduto sono proseguite in questo periodo. Abbiamo scoperto che quello che avete chiamato nei vostri rapporti ‘il traditore’, il sergente Forden, era anch’esso affiliato al gruppo eretico dei Logician, che già più volte alcuni di voi hanno incontrato sulla loro strada. 

Questa setta, diffusa in tutto il settore e nel vicino settore Ixaniad, basa le sue teorie su un tomo chiamato ‘In Difesa del Futuro: Un discorso Logico’. Loro aspirano al ritorno ai mitici poteri dell’Età Oscura della Tecnologia, e per far questo non esitano a voler scardinare i saggi vincoli posti dall’Adeptus Mechanicus e a commerciare con gli Xeno

Come sapete già in passato hanno provato ad introdurre una tecnologia Xeno su Scintilla, sia nel Coscarla Sector dove provavano a mutare gli esseri umani, sia nel Coro Gioioso dove identificavano gli psyker latenti per poi usarli nei loro subdoli rituali per ricavare la droga Farcosia con cui finanziarsi. Ora questo Forden pare volesse appropriarsi del Liber Demonica per avere un mezzo di scambio con gli Eldar e così ottenere nuovo potere.

Il vostro intervento è stato fondamentale. 
Stiamo ora perseguendo una nuovo traccia che dovrebbe condurci ad un nuovo passo verso la comprensione di questo mistero. Nostri informatori ci hanno segnalato l’esistenza di un ‘Museo dell’Apostasia, dove vengono raccolti oggetti di provenienza Xeno o comunque Eretica

Vi chiedo di tenervi pronti per la partire in ogni momento” aveva concluso

 


Gli ordini della Judge Regia erano arrivati inaspettati due ore prima. Gli accoliti avevano fatto a tempo a giungere alla spazio porto di Bastion Serpentis per essere raccolti da una scialuppa e portati a bordo della nave da Assalto Valkyrie

Qui gli era stato fornito l’equipaggiamento per la missione e quindi erano stati inquadrati all’interno dei ranghi del battaglione Imperiale. La nave frattanto si era già messa in viaggio raggiungendo l’orbita di Scintilla, la capitale del settore.

I motori della nave da assalto ruggivano mentre le rampe posteriori si aprivano. Il vento penetrò all’interno della stiva, assordante. I soldati sedevano ai fianchi degli accoliti controllando le proprie armi e, dopo un saluto al compagno affianco abbassando i propri visori. Le spire dell’Hive Sibellus erano visibili sotto di loro, un migliaia di case nobiliari che si contendevano lo spazio in una foresta di stendardi.

@all

Spoiler

 

Inizio nel vivo dell’azione

Qui trovate gli ordini della Judge Regia
https://drive.google.com/file/d/0B6WhRefTA9oON00tZk5aNFpVbkk/view?usp=sharing

A bordo della Valkyrie l’equipaggiamento trovato è (a testa)
Una las carabine o un pump action shotgun
3 las packs o 20 shotgun shells
1 frag e 1 krack grenade
1 knife
1 flak jacket

Prendete quello che volete. Segnatevi con un ** il fatto che venga da qui: a fine missione dovete ridarlo

In relazione ai vostri oggetti per ricaricarli dovete spendere della vostra paga (salvo Judith che può ricaricare le armi gratis)

Le ferite sono tutte guarite (sistemate le schede pf)


 

 

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Omar

Scusami baby avevo soltanto detto a Lady D soltanto due ore prima mentre balzavo fuori dalle lenzuola, quando gli ordini dell'inquisizione erano arrivato nel momento meno opportuno possibile. Giusto il tempo di una doccia, rimettersi pantaloni e impermeabile, recuperare i ferri del mestiere e via, ci si ritrova su una Valkyrie d'assalto. Le familiari spire di un hive attendevano di sotto, brulicare di vita in cui sguazzare a piacimento, molto meglio degli spazio vuoti ed alieni di un relitto vagante nello spazio.
La squadra è cambiata ancora e un certo Victor occhieggia da sotto la visiera. Non pare un novellino, vedremo se è altrettanto noioso come Kardotrus. Spero proprio di no.
Andiamo a prendere questo Bulagor? dico facendo scattare il meccanismo di ricarica del fucile a pompa.

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Victor Montoya

Victor si era limitato a salutare i suoi compagni di missione. Era la sua prima azione sul campo come vero e proprio Accolito, operativamente distaccato dall'Adeptus, e sentiva tutta la pressione dell'aspettativa, assieme alla totale mancanza di certezze su quanto avrebbe dovuto affrontare.

Studiò gli altri, mentre ricevevano gli ordini e mentre si imbarcavano sul Valkyrie. Non aveva un passato comune con loro e non conosceva i molti dettagli della questione, al contrario dei suoi nuovi compagni, come lasciavano trasparire i loro cenni d'intesa alle parole della Giudice e le parole della Giudice stessa.

Indossò la tuta antiproiettile e arricchì le sue dotazioni d'arma, mentre continuava a scrutare gli altri. Rimase particolarmente colpito dalla presenza di una Sororitas in armatura potenziata... ci sarebbe stata decisamente poca azione in incognito, quel giorno.

A quel pensiero, giocherellò istintivamente con l'impugnatura della sua pistola... l'inseparabile compagna di un Metallicano. Tutti gli ipno-condizionamenti della galassia non potevano cancellare abitudini acquisite ed innate.

Guardò verso Omar, quando pose quella domanda, evidentemente retorica.

"Chiunque lui sia", rispose Victor.

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Solomon XI

Passo il tempo prima dello sbarco a controllare in modo quasi maniacale il mio equipaggiamento, in particolare le due pistole che tengo al fianco e il fucile di precisione che tengo a tracolla. Pugnale nello stivale e spada sulla schiena, ho lasciato da parte il fucile a pompa per questione di praticità.

L'idea di piombare su un gruppo di eretici però mi fornisce sollievo. Specialmente se si considera che sono gli stessi cui apparteneva Forden.
 

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Judith

Come sempre, ad inizio missione, lei era silenziosa. Il tono gioviale di Omar andava sempre a infrangersi già semplicemente sullo sguardo dell'Adepta. Loro erano il braccio armato dell'Ecclesiarchia, il braccio religioso del Governo Imperiale. La collaborazione con l'Ordo Hereticus era solo stato un passo successivo.
Nei giorni precedenti si era fatta inviare il necessario per la successiva missione. Nonostante ciò osservò attentamente l'equipaggiamento messo a loro disposizione prima dell'assalto. Senza esitazione afferrò le granate e le agganciò alla cintura della power armor, poi prese anche il coltello.

Guardò i compagni, vecchi e nuovi. Piantò pesantemente gli occhi sul nuovo, non per giudicarlo o inquadrarlo ma perché lui si era mostrato incuriosito. Forse l'armatura... d'altronde stavano per assaltare un edificio facendo fuoco con una Valkyrie. I soldati che avrebbero iniziato l'assalto prendendo posizione e permettendo loro di entrare, il loro obiettivo era chiaro e seppur quella missione non richiedeva l'urgenza della precedente, il rischio di rinforzi nemici era alto.
Abbassò la visiera dell'elmo sigillandolo. I respiratori non erano attivi, così come i filtri, per risparmiare la poca quantità di ossigeno presente.
Da dietro quel casco la voce era ovattata "Per l'Imperatore. Credete in lui e torneremo vittoriosi."

Imbracciava già il GodWyn-De'az.

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3 426 861.m41

La missione era chiara. Bulagor Thrungg era l’ultimo di una fiera casata. Aveva sperperato l’importanza della sua dinastia per il suo desiderio personale, aveva guardato all’eresia come un divertimento. Da qualche parte della sua dimora vi era un Museo dell’Apostasia che gli accoliti doveva trovare ed investigare. L’uomo era accusato di posso di libri ed artefatti proibiti. L’uomo, senza ritegno, aveva parlato liberamente della sua collezione ad altri nobili, attirando l’attenzione dell’Inquisizione su di lui.

Il Protettorato di Scintilla, su ordini dell’Inquisizione, stava tentando di prendere Trhungg vivo, se possibile, per interrogarlo.

La Valkyria si abbassò lentamente nell’atmosfera verso Casa Thrungg. Le mura della tenuta racchiudevano un palazzo con un’ala interamente ricoperta di vetro mente il resto dell’edificio era marcato da mostruosità gotiche. File di tombe ricoprivano i giardini che circondavano l’edificio.

Le truppe di difesa della tenuta, piccoli granelli, da quell’altezza, correvano lungo le mura e attraverso il prato.

“Uomini del Protettorato” urlò il Capitano Scipio in piedi in mezzo alla cabina tenendosi con la mano ad una delle sbarre di sicurezza che ne percorrevano il soffitto “Ci lanceremo fra trenta secondi. Scendete sparando verificata con precisione i vostri obiettivi.”

Poi si avvicinò agli accoliti con un viso duro “E voi. Voi scenderete nella falsa cappella. Non ci aspettiamo difese lì e mentre noi ripuliremo il resto della casa voi aspetterete senza mettervi nei guai. Trovate le prove che dovete e provate a non farvi uccidere” aggiunse per poi controllare con un gesto della mano la chiusura degli scivoli gravitazionali che ciascuno di loro indossava.

La Valkyria intanto era scesa a cinquanta metri da terra. Le guardie della residenza sparano proiettili e laser contro la navetta del Protettorato mentre i soldati rispondevano dal portellone posteriore. Al primo passaggio una squadra si lanciò dopo il getto di alcune granate.

Con un abile mossa il pilota riallineò la navetta sorvolando la zona ricoperta da vetri. 
La porta laterale della Valkyria si aprì subito con un suono secco. Un paio di Guardsmen usarono i loro bolter per distruggere i vetri del lucernario della Cappella creando un punto dove poter scendere.

“Forza tocca a voi” disse Scipio rivolto agli accoliti  “non perdiamo tempo. Veloci.”

Edited by AndreaP
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Judith

Non disse nulla, seppur avrebbe voluto commentare l'affermazione del Capitano Scipio. Era quasi convinta avrebbero trovato difese e qualcuno pronto ad accoglierli. Posò lo sguardo su Ludovicus, Solomon e Omar, seppur il casco nascondeva l'espressione, loro avrebbero certo capito cosa intendesse dire loro "Ottimo lavoro Capitano."
Si alzò e fulminea scattò in avanti percorrendo la passerella calata della Valkyrie, il bolter puntato in avanti pronto a far fuoco contro nemici o ostacoli materiali. In caso di necessità si sarebbe messa a correre a zigzag per non dare un bersaglio facile.
"Andiamo andiamo andiamo!" gridò tre volte sopra il rumore dei laser e dei bolter e invitando gli altri raggiungere l'ingresso della cappella.
 

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Solomon

Estraendo in modo fluido entrambe le pistole laser seguo immediatamente la Sorella, pronto a sparare contro possibili ostacoli o a individuare punti di tiro da dove possono piovere proiettili o laser sulle nostre fila.
La concentrazione che tengo durante lo sbarco non mi impedisce di pregare: nulla può farlo.
Una mente aperta è come una fortezza sguarnita.
Temi l'eretico, uccidi l'eretico.
Una mente aperta è come un soldato disarmato.
Temi l'eretico, brucia l'eretico.

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Victor Montoya

Victor guardò i suoi compagni un attimo, studiando le loro vesti ed il loro equipaggiamento. A parte la Sororitas, i loro ruoli non erano così facilmente comprensibili.

Probabilmente uno di loro era un "Sapiente", uno studioso o qualcosa del genere. Non poteva chiudere la fila. Ma gli altri? 

Uno era un... pistolero? Un mercenario? Era lo stesso che aveva aperto bocca prima del Capitano... sembrava di tutt'altra "caratura" rispetto alla rigidità e compostezza della Sorella Guerriera, più spigliato, informale.

Poi, c'era quell'altro tizio, che pareva non avere ancora aperto bocca. Cupo ed ombroso, con addosso, apparentemente, una montagna di armi. E quella tuta nera, che adesso era nascosta sotto la tenuta antiproiettile... lui non era certo uno studioso... un mercenario anche lui? Un... killer? Benchè non fosse di formazione strettamente militare, Victor non aveva mai sentito parlare di soldati di prima linea che se andavano in giro con addosso una sorta di muta nera... Tuttavia, si era subito posto dietro l'Adepta...

L'Arbitrator scosse la testa. Lui stesso, per primo, non era un soldato "da prima linea". Al contrario di molti suoi commilitoni.

Fece le sue valutazioni. Se la Sororitas apriva la fila e, con quella straordinaria armatura potenziata a proteggerla, poteva davvero essere uno scudo per tutti loro (per non parlare dell'assurda potenza di fuoco che brandiva, capace di renderla anche un terribile ariete da sfondamento...) e se il tizio nero era in grado di darle man forte, come appariva probabile, Victor doveva decidere dove posizionarsi in modo da risultare il più efficace possibile.

Fece quindi cenno allo studioso di porsi in mezzo, seguendo il "killer" e si rivolse al "mercenario": "Chiudo io la fila". Nel parlare, fece scattare l'astina del fucile, innescando il meccanismo di riarmo, con quell'inconfondibile rumore sordo che tanto gli era familiare.

Gettò uno sguardo all'ufficiale delle forze del Protettorato di Scintilla: "Non aspettarsi resistenze o guai è un gran bel modo di morire, Capitano. Non esistono missioni facili, nè sicure.

Buona fortuna".

 

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3 426 861.m41

La prima a lanciarsi fu Judith. Fatti due passi sullo scivolo la Battle Sister lasciò la sicurezza della navetta per trovarsi a metà aria.

Le informazioni ricevute parevano corrette e nel punto dove erano non vi era resistenza nemica. Il combattimento in quel momento si stava concentrando verso il luogo dove la prima squadra era scesa

Gli scivoli gravitazionali fecero il loro lavoro e la sorella si vide scendere lentamente verso il buco nei vetri del lucernario della cappella per accedervi.

Solomon fu subito dietro di lei.

@Solomon e Judith

Spoiler

 

Superata la copertura vitrea i due compagni subito si resero conto dell’ambiente. 
Di pianta rettangolare con un abside sul fondo presentava due file di panche di ferro con schienali imbottiti. Davanti all’abside vi era una predella di pietra, probabilmente usata per leggere sermoni con un altare in pietra.

Una porta laterale, una più piccola sul fondo e una vetrata nell’abside con il simbolismo del culto del Dio Imperatore completavano l’ambiente

Ma i due accoliti non fecero a tempo a rendersi conto di tutto. Un gun-servitor, una macchina di carne e metallo con un cervello umano all’interno prodotta del Mechanicus, era piazzato a metà della navata e subito sparò una raffica verso i due. I colpi volarono nell’aria colpendo e frantumando altri pezzi del lucernario ma i due accoliti erano illesi

La battle sister tuttavia si trovò sbilanciata e atterrò rotolando a terra rovinosamente. Solomon invece atterrò sui suoi piedi, nella pioggia dei vetri che cadevano

Vicino all’abside vi erano tre troopers in abiti marroni con giubba blu chiusa da fermagli dorati era: in mano avevano shotgun

 

@Omar, Ludovicus e Victor

Spoiler

 

Rumore di colpi di arma riempirono l’aria provenendo dalla cappella in cui erano appena entrati i due altri accoliti. Altri pezzi del lucernario andarono in pezzi

Scipio urlò “Forza scendete anche voi. Dobbiamo andare!”

 

@Landar e Pippomaster

 

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Judith

Cappella

Spoiler

Come volevasi dimostrare. Ovviamente trovarono qualcuno a guardia e anche piuttosto ostico "Solomon gun-servitor prima. Se riesci mira a quello che rimane del cervello umano." puntò il bolter di fronte a se.
Sfruttando la posizione di vantaggio, seppur non voluta, Judith cercò di avere una buona visuale da sotto le panche e fece fuoco mirando alle gambe del servente, quantomeno per fargli perdere l'equilibrio.

AdG

Spoiler

se possibile Judith spara da sdraiata, da sotto le panche [se non sono piene] usandole quindi anche come copertura.  Altrimenti rotola o si sposta di lato per affacciarsi, facendo capolino dal corridoio centrale. Rimane sdraiata per aumentare la difficoltà a colpirla.
Se non ho bisogno di spostarmi per avere visuale faccio semi-auto 38+10 danni 1d10+5 reliable, tearing
Se devo spostarmi sparo un colpo 38, danni uguali.
Non penso di poter considerare il servente un eretico, se sì, aggiungi 10 al tiro per colpire

 

 

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Solomon

Cappella

Spoiler

Sperando che le panche offrano protezione sufficiente per il tempo che impiego a prendere la mira, sparo con entrambe le pistole in direzione del servitore. Probabilmente è l'unica creatura davvero innocente qui dentro, per quanto nessuno sia innocente in modo completo...ma è un pericolo e deve essere eliminato.

Spoiler

Due attacchi con le pistole, dovrebbero dunque essere 25/25 1d10+5

 

 

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3 426 861.m41

@Cappella

Spoiler

 

I trooper, armati di Shotgun, iniziarono a sparare contro i due accoliti. La maggior parte dei colpi prese le panche fermandosi con un forte rumore metallico ma uno di questi colpì di striscio al volto Solomon. Questi sparò frattanto 2 colpi contro il servant-gun: uno andò a segno ma il proiettile non riuscì a penetrare la corazza

Non potendo sparare da sotto le panche anche Judith si era mossa leggermente cercando la linea di tiro verso il Servente. Questi quasi in contemporanea all’agire della Battle Sister sparò contro di lei ma i colpi di Autogun andarono a vuoto. Il colpo di Judith invece andò a segno ma i proiettili rimbalzarono sul costrutto

 

@Omar, Ludovicus e Victor

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L’adepto fu preso da un momento di panico quando toccò lui a scendere. Senza dire nulla tornò a sedersi al suo posto coprendo il viso con le mani “Che fai?” urlò Scipio “Maledizione questa non ci voleva. Voi due iniziate a scendere” aggiunse indicando Omar e Victor “non possiamo stare fermi più a lungo, siamo un bersaglio troppo semplice. Una volta sbarcati voi due faremo un’altro giro e scaricheremo anche lui

Poi si mosse verso Ludovicus lasciando ai suoi uomini l’onere di far scendere i due

 

@Ludovicus

Spoiler

Il capitano si avvicinò all’adepto “Ragazzo è normale sentirsi come ti senti ora” disse con tono paterno “non è comune lanciarsi da un’areonave in mezzo al fuoco nemico. Ci si deve abituare. Riprendi fiato e fra un momento andrai anche tu”

@Pippomaster

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Solomon subisce 1W
Ho scritto sulla scheda 2 volte distinte la pistola per gestire i due caricatori

@all

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Visto che @ocram è incasinato per lavoro in questi giorni tengo Ludovicus un momento sulla navetta

 

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Omar

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Facendo affidamento sull'equipaggiamento, mi calo finalmente verso la cappella dove i rumori del combattimento ci dicono quanto già i piani di battaglia preparati siano andati a farsi fottere. Complimenti per le informazioni eccellenti...
Sputo a terra e poi via, a spargere un po' di piombo.

 

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Solomon

Cappella

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"Sorella Judith, il mio attuale equipaggiamento mi rende superfluo contro il servitore. Mi occupo dei fanti" informo con calma la donna, mentre punto entrambe le armi contro i tre uomini e apro di nuovo il fuoco, incurante della mia posizione.
Se io sono un bersaglio evidente, Judith ha modo di abbattere il servitore senza destare troppe attenzioni. Almeno per qualche altro istante.

 

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Victor Montoya

Dal Valkyrie con amore

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"Come volevasi dimostrare...", si limitò a dire l'Arbitrator, mentre già era all'inizio del tuffo controllato, il fucile stretto al petto.

 

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Judith

Cappella

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"Ricevuto. Elimina quegli eretici." lei rimase in posizione supina per continuare ad avere maggiore copertura, questa volta però non lesinò munizioni e sparò una violenta raffica contro il servente, durissimo ma con alcuni punti deboli.

 

AdG

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semi-auto contro il servente, rimane supina 36+10 [ulteriori +10 se considerabile eretico] danni come prima

 

 

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3 426 861.m41

@Cappella

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Con un rumore di vetro che si rompeva anche Omar e Viktor superarono la copertura vitrea accendono al tempio

@Omar e Viktor

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Di pianta rettangolare con un abside sul fondo presentava due file di panche di ferro con schienali imbottiti. Davanti all’abside vi era una predella di pietra, probabilmente usata per leggere sermoni con un altare in pietra.
Una porta laterale, una più piccola sul fondo e una vetrata nell’abside con il simbolismo del culto del Dio Imperatore completavano l’ambiente

Subito i due accoliti videro che Judith, sdraiata a terra al riparo di una panca, e Solomon, appostato con le sue pistole dietro ad un’altra, erano impegnati in un combattimento con un gun-servitor, una macchina di carne e metallo con un cervello umano all’interno prodotta del Mechanicus piazzata a metà della navata e tre troopers in abiti marroni con giubba blu chiusa da fermagli dorati era, piazzati vicino all’abside con in mano avevano shotgun

Di nuovo l’assassino sparò contro le guardie con le sue due pistole. Due colpi precisi alla testa: il primo colpo distrusse l’orecchio della guardia, mentre il secondo fece esplodere il cranio facendo prendere fuoco al corpo che vagando per qualche metro cadde a terra bruciando come una pira.

Osservando con orrore il loro compagno bruciare gli altri due trooper lasciarono cadere le armi e sollevarono le mani.

La battle sister concentrò invece una raffica verso il gun servitor. I colpi colpirono l’essere che lentamente si muoveva in avanti. Il primo rimbalzò sulla corazza mentre il secondo la penetrò. Il servente avanzando verso di lei, rispose al fuoco di Judith colpendola: l’autogun che usava tuttavia non riuscì a penetrare l’armatura.

Senza difficoltà intanto Omar e Viktor toccarono terra.

 

@PippoMaster

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Spero di aver fatto bene a farti sparare

 

@all

 

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Omar

Atterro agilmente e d'istinto prendo a mia volta copertura accanto alla Sorella.
Beh l'avevano detto che sarebbe stato un inizio in grande stile... commento sarcastico prima di puntare lo shotgun verso il gun-servitor e scaricare il primo colpo. Per fortuna le altre guardie se la sono già fatta sotto.

DM

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Prendo copertura, poi sparo 1 colpo (BS40).

 

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Guest
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