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Una Estate in Città - Lankhmar, la Città dell'Avventura

Articolo di J.R. Zambrano del 04 Luglio 2019
Volgiamo lo sguardo verso il passato e verso una delle più grandi e vivaci città di D&D. Se siete affamati di avventure urbane, date un’occhiata a Lankhmar, la Città dell'Avventura.
Ogni eroe proviene da un qualche luogo. Nascosta nelle profondità del regno di Nehwon, troverete una delle città più interessanti di sempre. Potete dire che è interessante perché dei borseggiatori vi attendono per derubarvi del vostro oro, è piena di distretti, trame, intrighi e risse, e sicuramente si tratta di una delle più influenti ambientazioni di D&D, ma non per la ragione alla quale state pensando.
Possiamo affermare con tranquillità che, anche se non avete mai letto nessuno dei racconti di Fritz Leiber su Fafhrd e il Gray Mouser, ne siete comunque stati influenzati. Come nota a margine, se non li avete letti dovreste comunque concedere una possibilità alla prima raccolta: sfogliarla e leggerla dopo aver giocato a D&D è un'esperienza affascinante. È qualcosa di similare al tornare indietro e vedere Robin Hood: Il Principe dei Ladri, ma solamente dopo aver visto Robin Hood: Un Uomo in Calzamaglia. Inizierete a vedere le radici storiche e tutti i piccoli riferimenti presenti nel gioco.

Anche solo l’idea stessa di “avventuriero”: Fafhrd e il Gray Mouser venivano spesso assunti e non erano schizzinosi sul chi lo faceva. Di fatto erano sovvenzionati da una coppia di arcanisti: Ningauble dai Sette [di solito sei] Occhi e Sheelba dal Volto Senza Occhi (tra i due ottenete un numero di occhi leggermente più normale della media, ma comunque entro parametri accettabili). Ma molto di ciò che pensiamo in relazione ai personaggi di D&D proviene da questa coppia: Fafhrd, un alto Barbaro che è abile nell’arte della spada e con le canzoni, e il Gray Mouser, un agile ladro che conosce sia l’arte della spada che quella della magia. La loro amicizia è leggendaria. Se volete, potete considerarli i primi murder-hobo.
E la città che chiamano casa può essere definita un personaggio tanto quanto loro due: profondamente corrotta, questa città marittima è la dimora di briganti e banditi nascosti dietro giusto un velo di apparenza sociale. Lankhmar di facciata è governata da un Sovrano e dalla nobiltà che lo segue, ma ci sono anche una potente Gilda dei Ladri, della quale i nostri (anti?)eroi fanno parte, una città sotterranea popolata da magici ratti senzienti e nomi evocativi che invitano ad esplorarla ulteriormente: Via del Buon Mercato, Vicolo delle Ossa (oppure l’incrocio tra Vicolo dell’Omicidio e Vicolo della Morte).
Se avete mai vissuto un’avventura urbana in D&D, è in larga parte per merito di Lankmar (che ha anche dato ad Ankh-Morpork un po’ di vita). Dunque fate attenzione ai lacci delle vostre borse E all’odore, e addentriamoci nella città di Lankhmar.
Nehwon

Posta nel mondo di Nehwon (oppure Nowhen per quelli di voi che non pronunciano compulsivamente nomi bizzarri al contrario per vedere se sono degli indizi)* Lankhmar è, come dicevamo, una città marittima, segnata come (40) nella porzione più a nord del continente isola centrale, che si chiama a sua volta Lankhmar, così chiamato proprio in virtù della sua più grande e celebre città.
Gran parte del mondo di Nehwon è sottomarino. I mari sono vasti e hanno inghiottito gran parte della terra, lasciando solo una ridotta parte del mondo da esplorare. E sebbene i personaggi possano immergersi al di sotto delle acque con l’aiuto della magia, finirebbero solamente per imbattersi nel Re dei Mari, che è tanto capriccioso quanto potente, per cui le visite di lunga durata non sono consigliabili.
Esplorando la superficie di Nehwon troverete un’ampia varietà di continenti che sembra stiano solo aspettando degli avventurieri che li deprivino dei loro tesori (il che, dato che il mondo esisteva affinché Fafhrd e il Gray Mouser potessero vivere della avventure nello stesso, ha senso). Che si tratti della perduta e arcana Simorgya, che affondò, come Atlantide, al di sotto delle onde, lasciando in vita solo sopravvissuti amareggiati per la loro antica gloria; degli imponenti picchi della Rampa delle Stelle, una gigantesca montagna che si dice sia la casa di un certo numero di creature invisibili con strane abilità magiche (o di cinque maghi dotati di un dubbio senso dell’umorismo) o della città di Ool Hrusp (una delle Otto Grandi Città, ora governate da un tiranno folle a cui piacciono tutti i tipi di combattimento gladiatorio), troverete sicuramente qualcosa per il quale vale la pena avventurarsi nel mondo.
Lankhmar
Ma nessun luogo è migliore di Lankhmar, la Città della Toga Nera (non chiedete). Diamo un’occhiata:

Diamine, c’è davvero di tutto. Osservando la città dall’alto, potete vedere come è decisamente piena di strade principali e di svariati vicoli ciechi, capolinea e zone affollate. Proviamo a farci un’idea di alcuni di questi luoghi spostandoci di distretto in distretto. Per prima cosa esaminiamo il Distretto del Parco
Distretto del Parco

Così chiamato per l’infame Parco del Piacere, un luogo trascurato e trasandato che ha la funzione di centro per incontri sotto banco e attività illegali. Gode della reputazione di “territorio neutrale” per gli incontri del mondo malavitoso e al contempo della reputazione, legata al proprio nome, di luogo perfetto per gli incontri degli amanti, leciti od illeciti che siano.
Il distretto del Parco attira così tante attenzioni illecite perché è anche la sede di tutte le gilde in città, il che include la Gilda dei Gioiellieri, la Gilda dei Carpentieri, la Gilda dei Sarti con la sua illustre storia e rituali, i Carrai e i Granai. Se può essere d’aiuto al funzionamento della città, lo trovate in questo luogo. E proprio per questo ci sono anche i ladri.
Distretto delle Feste

Aha, adesso si ragiona. Un intero distretto dedicato alle Feste e, diversamente dagli altri distretti dove si prova a nascondere con nomi bizzarri il fatto che ci siano vari tipi di attività illegali in ballo, il Distretto dei Festival è esattamente ciò che viene affermato nel nome. In questo distretto potete sempre trovare una qualche celebrazione che si sta svolgendo. Solitamente ben illuminato e adornato con molti alberi, il Distretto delle Festa è la casa di arbusti in fiore, gruppi di statue e di tutti gli altri elementi cardine che potreste desiderare per una "scena di inseguimento".
Altri luoghi degni di nota in questo distretto includono il Forno di Yun, un’attività nota per l’eccellente qualità dei prodotti sfornati e per la generosità (non è però noto il fatto che i suoi proprietari sono seguaci del Dio Ratto e agenti dei ratti della Lankhmar di Sotto che un giorno potrebbero insorgere per vedere la città cadere), la Lontra Allegra, una locanda che fa da casa ai viaggiatori ed è curata da uno staff paziente e adattabile, che è abituato a cambiare approccio per adattarsi alla celebrazione del giorno.
Distretto della Palude

Poi viene il Distretto della Palude, il più piccolo e povero tra i distretti di Lankhmar. Qui tutto è in rovina. Trattandosi di una versione fantasy dei bassifondi, gli edifici del Distretto della Palude si trovano in vari stati di degrado e alcuni hanno spesso anche grossi buchi nei muri oppure sono privi di parti del tetto. L’odore di vegetazione marcescente riempie l’aria, eccetto nei momenti in cui si leva lo Smog Notturno, che costituisce una temporanea e asfissiante tregua dall’odore di cavolfiore marcio.
Poiché è decisamente povero, le Guardie di Lankmar preferiscono starne alla larga, lasciando le varie bande a gestirsi da sole. Cosa che in gran parte effettivamente fanno. Nel Distretto della Palude chiunque è un potenziale nemico (o alleato). La necessità è madre dell'ingegno, ma porta anche ad avere strani compagni di letto.
Distretto della Piazza

Casa della Piazza delle Delizie Tenebrose, questo distretto ospita anche il mercato che gli dà il nome, così come molte gilde minori, santuari, maghi elusivi, ladri e un Magistrato molto ricco e corrotto. Questo distretto è decisamente cosmopolita per gli standard di Lankhmar. Di giorno, il luogo di mercato che dà il nome al distretto è una normale piazza piena di umani, anche se si dice che sia il più grande dei mercati di Lankhmar.
Ma di notte, la Piazza delle Delizie Tenebrose tiene fede al proprio nome. Nuovi venditori prendono posto alle bancarelle e una luce rossa soffusa illumina i volti mascherati e velati di avventori che passeggiano per il mercato, facendo acquisti illeciti e cercando la necessaria privacy. La versione notturna della Piazza presenta ogni tipo e forma di bevanda e alcolico, insieme a strane, ma potenti pozioni, fini polveri e oggetti incantati. La Piazza vanta la fama di essere in grado di trovare qualcosa per tutti, non importa quanto siano oscuri oppure… ecco… particolari… i loro gusti.
Distretto del Contante

Tutti in questo distretto camminano sul filo del rasoio…
Anche in questo caso sono all'opera le care vecchie convenzioni onomastiche proprie di Lankhmar e dei suoi abitanti. Questo distretto è infatti quello finanziario. Qui vi sono banche, prestatori di denaro (quando non sono visitati da spiriti passati, presenti e futuri), cambiavalute, ricettatori, usurai, banchi dei pegni. Di base se è coinvolto del denaro, ci sono buone probabilità che stiate negoziando con qualche nel Distretto del Contante.
Punti di interesse comprendono la Gilda dei Finanziatori, un opulento edificio su quattro piani che è protetto da elaborati lucchetti, trappole, bestie e guardie armate che si trovano lì per fornire un’elevata e non necessaria sicurezza ai già scarsi contenuti del caveau dell’edificio - ovvero gli incassi della gilda. Questo è anche il luogo più sicuro per le guardie, che in questo distretto hanno ben poco da fare oltre che godersi il ricco paesaggio e ripulire l’occasionale intrigo andato male.
Meno male, abbiamo a stento terminato i primi distretti e le cose sono già andate per le lunghe. Dunque per ora la chiuderemo qui. Ci rivediamo la prossima settimana per la seconda parte di questo articolo. Scaveremo un po’ più a fondo tra i distretti e parleremo un po’ di più di alcuni dei racconti di Fafhrd e del Gray Mouser che hanno aiutato ad ispirare Dungeons and Dragons.
Per saperne di più su Lankhmar
Nel frattempo, mi chiedo cosa potrebbe celarsi nel distretto del Filetto?
*Guardate che semplicemente non volevo essere fregato da Dracula, questo è tutto, e sì, sto guardando te Alucard.
Link all’articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/07/dd-summer-in-the-city-lankhmar-city-of-adventure.html
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I Migliori Moduli per la 1E

Articolo di J.R. Zambrano del 10 Luglio 2019
Torniamo indietro nel tempo, ai giorni dorati in cui è ambientato Stranger Things 3, quando tutto ciò che si voleva fare era giocare a D&D e vedere Joe Keery essere la miglior persona possibile. Negli ingenui anni '80, quando si pensava che le riforme economiche di Reagan avrebbero funzionato e quando le spalline erano così grandi da poterci far atterrare degli elicotteri, D&D 1E stava prendendo piede. C'erano avventure sperimentali pensate per i tornei, avventure più vecchie ereditate dai primi anni dell'edizione e alcune avventure che mostravano accenni di ciò che sarebbe stata la 2E. Delle moltissime avventure per D&D in giro per il mondo una parte sostanziale sono del periodo della 1E. Oggi daremo uno sguardo al passato e a queste prime avventura, scegliendo cinque tra le migliori.
Quindi appendete al muro le vostre luci natalizie, mettendoci vicine delle lettere e tenetevi pronti.
Il Tempio del Male Elementale (The Temple of Elemental Evil)

Cominciamo con un grande classico, uno che si è ripetuto per un motivo. Si tratta di uno dei dungeon più iconici di sempre. Se avete giocato a D&D è facile che abbiate sentito parlare del Tempio del Male Elementale. Esso riassume perfettamente l'esperienza da 1E, con i giocatori che passano da essere avventurieri di basso livello "deboli, provati e praticamente senza soldi" fino a diventare abbastanza potenti da poter sfidare la demone Zuggtmoy.
Non si può essere più 1E di così. L'avventura comprende una cittadina dove gli avventurieri possono recuperare scorte e provviste e un dungeon multilivello pieno di mostri, trappole e pericoli che diventano sempre più grandi man mano che si scende.
Il Sinistro Segreto di Saltmarsh (The Sinister Secret of Saltmarsh)

Non è certo un segreto, sinistro o meno, che io adori la serie di Saltmarsh. Se Il Tempio del Male Elementale racchiude il concetto base dell'esperienza con la 1E, allora Saltmarsh rappresenta un distaccarsi da essa, avventurandosi in un mondo narrativo più vasto.
Invece di essere concentrati su un singolo dungeon, i giocatori si trovano immischiati nei problemi di una piccola cittadina e devono investigare misteri, organizzare alleanze con dei Lucertoloidi, combattere orde di Sahuagin e molto altro, mentre fanno crescere la propria reputazione e sono liberi di scegliere le proprie azioni e perseguire i loro scopi. Avventure come queste sono ciò che rende D&D così popolare al giorno d'oggi.
Ravenloft

Se Saltmarsh era un passo verso le avventure narrative, allora Ravenloft è stato un salto a piè pari verso gli abissi di quel genere e le storie basate sui personaggi. Si tratta di un modulo che ha cambiato il corso della storia di D&D. Tracy Hickman e Laura Curtis, marito e moglie, già all'epoca creatori di alcune delle migliori avventure di D&D, decisero di affrontare la sfida di creare una storia basata sui miti e sugli archetipi legati ai vampiri, senza far diventare il tutto un banale cliché.
Da allora Ravenloft ha dato vita ad una propria ambientazione, è stato riadattato in Curse of Strahd e continua ad essere uno dei punti di riferimento per i GdR gothic horror, cosa che fa capire quanto fosse di qualità tale modulo, dove è anche apparso per la prima volta nella storia di D&D Strahd von Zarovich.
Quando Cade una Stella (When a Star Falls)

Questo potrebbe essere uno dei moduli meno conosciuti di questa lista, ma è davvero una della migliori avventure in circolazione. Scritta dalla TSR UK, When a Star Falls è un avventura piena di sorprese e colpi di scena, che vede i giocatori alla ricerca di una stella caduta con l'intento di riportarla ai suoi veri proprietari. Questa avventura porta i personaggi in territori leggendari, catturando un senso di fantastico e di fiabesco in un'avventura che lascia il segno.
Regina dei Ragni (Queen of the Spiders)

Questo è il primo "supermodulo" di avventure, che racchiude al suo interno sette differenti avventure, cominciando con Steading of the Hill Giant Chief (ovvero la prima parte di Against the Giants) per finire con La Regina della Fossa delle Ragnetele Demoniache (Queen of the Demonweb Pits). I giocatori parteciperanno ad una di quelle avventure high fantasy che rendono D&D così divertente, sfidando giganti, scendendo nel Sottosuolo per combattere Drow, Derro e Kuo-toa per finire nell'Abisso dove affronteranno Lolth in persona (anche se solo nella forma di semi-dea).
Si tratta della prima avventura davvero epica della storia D&D e si nota.
Quali moduli pensiate siano i migliori della storia di D&D? Come si raffrontano con la nostra lista? Fatecelo sapere nei commenti!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/07/dd-the-best-1st-edition-modules.html
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Gli Artefatti di Ravnica sulla DMs Guild

Artefatti di Ravnica, scritto da Luca Maffia e ora disponibile sulla DMs Guild, introduce 10 Oggetti Magici appartenenti al mondo di Magic the Gathering, riadattati per essere utilizzati in Dungeons & Dragons. Inoltre, in questo compendio completamente illustrato, sono descritti altri 26 Oggetti Magici originali ispirati al piano di Ravnica, tra cui:
10 Armi da Fuoco Magiche. 2 Oggetti Meravigliosi per potenziare le evocazioni dei personaggi. 3 set di Oggetti Magici che donano proprietà aggiuntive se indossati al completo. Nuove pozioni da portare nelle vostre avventure. Artefatti di Ravnica è disponibile in lingua italiana.

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Scopriamo gli Old School Essentials e Dolmenwood

Articolo di Charles Dunwoody del 04 Luglio
Garvin Norman ha fondato la Necrotic Gnome per produrre regole, avventure e ambientazioni per D&D Basic/Expert. Ha iniziato a giocare a D&D da bambino negli anni '80 ed è tornato a giocare da adulto con D&D 4E e Pathfinder. Dato che D&D Basic non ha regole per ogni cosa, richiede delle discussioni tra i giocatori e il DM, cosa che Gavin apprezza. Invece di tirare per cercare le trappole i giocatori descrivono cosa e dove stiano cercando, un altro aspetto che gradisce. Ha quindi deciso che vuole tornare a giocare con un sistema più semplice e più "aperto".

Anche se Gavin usa le regole basilari di Basic D&D così come sono scritte, adora creare classi, oggetti magici, incantesimi e mostri. Il suo primo lavoro pubblicato, il The Complete Vivimancer, è una classe che modifica i corpi per i propri fini. La sua passione per la creazione lo ha portato al suo primo Kickstarter, dove offre le regole di Basic/Expert non solo come un manuale rilegato, ma anche in cinque volumi separati. Mano a mano che la Necrotic Gnome pubblicherà altro materiale, le classi potranno essere scambiate con quelle vecchie o mischiate insieme. Le altre regole possono essere tranquillamente tolte od aggiunte. La modularità degli Old-School Essentials è fondamentale per il suo continuo sviluppo.
Gli Old-School Essentials, sviluppati e discussi con impegno nel blog della Necrotic Gnome, sono stati creati partendo dai B/X Essentials, una diretta riproduzione delle regole originali del 1981. Old-School Essentials include varie coppie di pagine con regole correlate, così che il manuale possa essere aperto e messo sul tavolo dando al DM tutto ciò di cui avrà bisogno.
Altri nuovi manuali sono già in fase di sviluppo, con classi e incantesimi da Advanced D&D 1E che stanno venendo convertite agli Old-School Essentials e altre regole in cantiere. Inoltre, Gavin ha creato un'ambientazione chiamata Dolmenwood in una serie di riviste.
Un eccitante novità è che Dolmenwood verrà rilasciata sia per gli Old-School Essentials che per D&D 5E. Il suo secondo Kickstarter riguarderà un manuale sull'ambientazione, con dettagli sulla storia e sul background e con 184 "esagoni" descritti (probabilmente espansi in un secondo libro). Un manuale del giocatore e uno dei mostri verranno pubblicati di lì a breve. Dolmenwood può anche essere inserita come luogo in un'ambientazione già esistente.
Un mondo composto da varie fiabe frammentate e mischiate, Dolmenwood unisce il raccapricciante, il bizzarro e lo psichedelico in una sorta di pozione stregata che viene rovesciata su una foresta piena di miti. Questo strano bosco arcano è la casa di signori ultraterreni degli elfi, di animali parlanti e di streghe volanti dotate di magie in grado di catturare i viandanti innocenti che passano nella foresta.
Dolmenwood è stata descritta solo in delle riviste ed avventure fino ad ora, ma il futuro manuale riceverà il "trattamento deluxe". Gavin si è posto come obiettivo di avere delle illustrazioni a colori per ogni mostro che sarà presentato nell'eventuale bestiario.
Galvin ha pianificato di sviluppare parallelamente le nuove regole per gli Old-School Essentials mentre lavora su Dolmenwood. Sta lavorando a delle regole post-apocalittiche, su mostri avanzati e tesori, su delle avventure e si sta mettendo d'accordo con i produttori di terze parti per il loro sviluppo. 
Gavin ha detto che tutte le edizioni di D&D hanno il loro fascino, i loro pro e le loro particolarità. Vale la pena provarle tutte, facendo tesoro delle differenti esperienze che possono offrire all'interno del mondo dei giochi di ruolo fantasy. E spera che i giocatori delle nuove edizioni di D&D provino le atmosfere delle origini con gli Old-School Essentials.
Gavin consiglia questo prodotto proprio ai giocatori di D&D 5E e Pathfinder, per capire come fosse giocare con le prime edizioni del gioco, pur mantenendo un aspetto moderno e un lavoro attento di editing. Ha un forte rispetto per le nuove edizioni di D&D, ma non per questo ignora quelle più vecchie. Vuole incoraggiare i giocatori a provare uno stile più rilassato e a parlare e disquisire con i propri DM, mentre il mondo viene esplorato con l'improvvisazione e le descrizioni.
Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/forum/content.php?6305-Gavin-Norman-Necrotic-Gnome-Talks-Old-School-Essentials-and-D-D-5E-Dolmenwood
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Le votazione per gli ENnies 2019 sono iniziate!

Articolo di Morrus del 10 Luglio
Ora potete votare i vostri editori, Giudici e prodotti preferiti per gli ENnies Awards 2019! La piattaforma di voto è stata aperta e sarà funzionante fino alle 05 di mattina del 22 Luglio

"Vi ricordiamo che seguiamo la regola "Una persona un voto" ed è fondamentale che questo principio venga rispettato. Se avete già votato per un prodotto e/o giudice, vi preghiamo di non farlo nuovamente. Vi preghiamo inoltre di non chiedere ad altre persone di votare più volte per migliorare i risultati di un prodotto o giudice. Inoltre, gli editori che supportano o umiliano pubblicamente tramite campagne online, su social e/o email durante il periodo delle nomination e delle votazioni non potranno vedere i loro prodotti scelti come premi per quell'anno. Questo include, ma non è limitato a, gli account ufficiali delle compagnie e dei gestori delle stesse.
Buona fortuna a tutti i nominati!
Non vediamo l'ora di annunciare i vincitori durante il Gen Con, il 02 di Agosto alla Union Station di Indianapolis (Indiana). Per tutti coloro che non potranno esserci, l'evento sarà disponibile come streaming dal vivo!"
Potete votare qui. E invece trovate qui la lista completa dei candidati.
Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/forum/content.php?6464-Voting-for-2019-ENnies-Is-Live!
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SilentWolf

DnD 5e Planescape in arrivo?

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La WotC stuzzica la nostra attenzione con un misterioso sito intitolato alla famosa ambientazione di D&D. Che Planescape stia arrivando per la 5e? Oppure la Beamdog sta per rilasciare la revisione del videogioco Planescape: Torment?

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Questa sera, orario italiano, l'account Twitter ufficiale di D&D ha inviato un messaggio davvero misterioso e potenzialmente intrigante:

Dungeons & Dragons: "Un conto alla rovescia è stato portato alla nostra attenzione. Plan Escape? Qualcuno di voi sa di cosa si tratta? planescape.com "


Tramite l'account ufficiale di D&D, insomma, la Wizards of the Coast ha deciso di stuzzicarci facendo riferimento al misterioso indirizzo internet planescape.com.
Se si va a leggere il titolo della scheda, in alto, si trova scritto "Plane Escape". Non si può, tuttavia, evitare di notare che l'indirizzo del sito stesso cita il nome della famosa ambientazione "planescape". Considerato che tutto questo è stato orchestrato dalla Wizards of the Coast in riferimento a D&D, è molto difficile pensare che la famosa ambientazione di D&D non c'entri nulla. Al temibile 1° di Aprile manca ancora qualche giorno e il fatto che il sito riporti un conto alla rovescia, che si concluderà fra poco meno di 4 giorni, fa pensare che qualcosa di concreto bolla realmente in pentola.
Ciò che rimane da capire è che cosa sia esattamente in arrivo.
 

In una intervista di qualche mese fa, Mike Mearls aveva raccontato un piccolo aneddoto riguardante la produzione della prossima Storyline in arrivo per D&D 5e: mostrando ai suoi colleghi della WotC (coloro che non lavorano su D&D) una immagine direttamente collegata alla prossima Storyline, Mearls era stato colpito dalla grande emozione che questa immagine era riuscita a provocare nei suoi colleghi, subito intrigati per l'ottima novità in arrivo. L'esempio fatto da Mearls lasciava intendere, insomma, che qualcosa di molto atteso era in cantiere, forse una nuova ambientazione (e l'uscita di Planescape provocherebbe non poche grida di felicità nella comunità di giocatori). Al momento, tuttavia, non abbiamo alcuna prova concreta che ci consenta di essere sicuri di quello che sarà pubblicato prossimamente. Ancora meno possiamo essere certi che una Storyline su Planescape sia in arrivo così presto. Di recente, invece, abbiamo scoperto che il Nome in Codice della prossima Storyline è "Dust". Questo indizio, purtroppo, non ci aiuta particolarmente a svelare l'arcano.
Naturalmente, l'uscita dell'Ambientazione di Planescape per D&D 5e era già stata prevista dai designer fin dall'inizio, tanto che la famosa Sigil è citata in maniera evidente anche nella Guida del DM della 5a edizione.
Ma è davvero possibile che questa particolare ambientazione faccia già la sua comparsa ora?
 

Una ulteriore possibilità è che la Beamdog, già artefice di Baldur's Gate Enhanced Edition 1 e 2 (le versioni rimasterizzate dei due famosi giochi di D&D per PC), abbia deciso di pubblicare una versione rifatta anche dell'acclamato videogioco Planescape: Torment, uscito nel 1999 sempre per PC. Considerato che la WotC aveva già dato il suo appoggio per il lancio di Baldur's gate Enhanced Edition 1 e 2, non stupirebbe scoprire che abbia deciso di fare la stessa cosa nel caso della pubblicazione di un nuovo Torment. Questa possibilità, inoltre, è sostenuta dal fatto che la stessa Beamdog tramite il suo account twitter ufficiale ha immediatamente rilanciato il sito con il conto alla rovescia evidenziato dall'account ufficiale di D&D.
 

Considerato, infine, che la politica della WotC riguardo alla 5a Edizione è quella di rilasciare più prodotti tutti collegati alla stessa Storyline, una ulteriore possibilità è quella dell'uscita di una Storyline legata a Planescape, alla quale facciano riferimento prodotti di vario tipo, come videogiochi, Gdr cartaceo, board game, ecc. Anche se fin ora la WotC e la Beamdog non hanno collaborato direttamente assieme, la WotC non è nuova negli ultimi anni all'idea di assegnare ad aziende esterne il compito di progettare alcuni prodotti legati ad uno specifica Storyline. Purtroppo, però, non ci sono al momento prove che ci permettono di considerare questo terzo scenario come qualcosa di più di una supposizione.

Ovviamente, per avere una risposta definitiva non potremo fare altro che aspettare il termine del conto alla rovescia. Nel frattempo, tuttavia, fateci sapere le vostre ipotesi su quello che credete succederà fra circa quattro giorni.

 

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La prova finale che sia il remake di Planescape Torment viene da un messaggio in ascii nel codice della pagina.
Cito un utente di un altro forum:

Cita

It's Planescape Torment Enhanced Edition!

The page source has a line that says: secret="0x50 0x53 0x54 0x45 0x45" Those hexidecimal values convert to "PSTEE" in ASCII.

Per quanto arda in me il desiderio di rivedere planescape su carta, non è che mi lamenti di torment. È in fondo uno dei motivi principali per cui sono qui, alla fine :grimace:
"Updated my journal"

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4 ore fa, Dracomilan ha scritto:

Un successo di Torment EE spalancherebbe le porte a un Planescape di carta. 

Credo anche io. L'uscita del videogioco farebbe aumentare la voglia dei giocatori per una Storyline su Planescape. quello che c'è da capire è: sarebbe possibile pubblicare una Avventura su planescape utilizzando semplicemente le regole dei Manuali Base?
Eventuali nuove Razze possono essere sempre pubblicate all'interno del manuale stesso, ma sono necessarie per forza altre nuove regole (lo scrivo, perchè ora non ricordo bene cosa è strettamente necessario per Planescape)?

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17 minuti fa, SilentWolf ha scritto:

Credo anche io. L'uscita del videogioco farebbe aumentare la voglia dei giocatori per una Storyline su Planescape. quello che c'è da capire è: sarebbe possibile pubblicare una Avventura su planescape utilizzando semplicemente le regole dei Manuali Base?
Eventuali nuove Razze possono essere sempre pubblicate all'interno del manuale stesso, ma sono necessarie per forza altre nuove regole (lo scrivo, perchè ora non ricordo bene cosa è strettamente necessario per Planescape)?

Per Planescape in realtà non serve molto, di base, e questo "di base" è molto importante. Oltre alle nuove razze, alle regole per le fazioni, che secondo me saranno trattate come background secondari e/o talenti, e alle influenze planari sulla magia (regole che secondo me finiranno dritte nel cestino), Planescape è quasi tutto fluff. Semplicemente, se esiste in una qualsiasi ambientazione, esiste anche in Planescape, quindi ogni problema di regola "mancante" non riguarda Planescape direttamente. Esempio: in Planescape esistono gli psionici? Se vuoi sì, ma non sono necessari, quindi si può fare a meno di eventuali regole. Non è come in Dark Sun in cui senza psionici perdi parte del feeling dell'ambientazione, ecco.

Per un'avventura al massimo potrebbero essere ristampate le regole varianti per i tiefling, e aggiunte le razze presente nel primo box, quindi githzerai e bariaur, e dei bariaur in realtà ci interessa poco. Le fazioni possono essere messe da parte per un'avventura, a meno che non sia ambientata in Sigil. Non mi piacerebbe come cosa, ma occuperebbero un sacco di spazio.

Allo stesso modo, in Planescape puoi togliere quello che non è necessario e avresti ancora un'ambientazione riconoscibile. In Torment non ci sono nè nani nè elfi, eppure è ancora Planescape. Diciamo che tra le varie ambientazioni è una di quelle più "comode" da gestire al momento, seconda solo a Greyhawk imo. Anche Dragonlance ha bisogno di più regole rispetto a Planescape.

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24 minuti fa, SNESferatu ha scritto:

Per Planescape in realtà non serve molto, di base, e questo "di base" è molto importante. Oltre alle nuove razze, alle regole per le fazioni, che secondo me saranno trattate come background secondari e/o talenti, e alle influenze planari sulla magia (regole che secondo me finiranno dritte nel cestino), Planescape è quasi tutto fluff. Semplicemente, se esiste in una qualsiasi ambientazione, esiste anche in Planescape, quindi ogni problema di regola "mancante" non riguarda Planescape direttamente. Esempio: in Planescape esistono gli psionici? Se vuoi sì, ma non sono necessari, quindi si può fare a meno di eventuali regole. Non è come in Dark Sun in cui senza psionici perdi parte del feeling dell'ambientazione, ecco.

Sì, mi ricordavo la storia delle fazioni (è possibile anche che le gestiscano direttamente proprio come Fazioni, Guida del DM a pagina 21). Se, dunque, Planescape può funzionare con le sole regole Core, allora è ancora possibile che possa essere la prossima Storyline (ovviamente, non abbiamo alcuna prova a favore di questa ipotesi). Avrebbe anche senso, a pensarci: considerata l'uscita della Prima Espansione Meccanica Maggiore da lì a due mesi, i giocatori potrebbero iniziare a personalizzare Planescape con le nuove regole.
Riguardo al nome in codice Dust, c'è chi su internet ipotizza sia da collegare ai Dustmen, una delle Fazioni di Sigil. Ovviamente, questa ipotesi potrebbe essere davvero tirata per i capelli.

Come altri, anche io credo che l'annuncio immediato sia da collegare con la remaster del videogioco. Una uscita di planescape per D&D 5e, comunque, credo che potrebbe avere molto senso. Sarebbe, infatti, non solo una grossa release capace di attirare grande attenzione, ma anche di una ambientazione perfettamente calzante con la logica del Multiverso della 5e e anche una Ambientazione facilmente personalizzabile man mano che usciranno nuove opzioni in futuro.

Vedremo un po' che viene fuori. :)

Edited by SilentWolf

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12 minuti fa, SilentWolf ha scritto:

Sì, mi ricordavo la storia delle fazioni (è possibile anche che le gestiscano direttamente proprio come Fazioni, Guida del DM a pagina 21).

Secondo me non bastano completamente, ma sono un ottimo punto di partenza. Almeno in 2e far parte di una Fazione garantiva vantaggi simil-magici (fa parte del mantra di Planescape: ciò in cui credi plasma la realtà) e al contempo svantaggi. Insomma, sarebbero Fazioni dal DMG ma più "codificate".

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1 ora fa, SilentWolf ha scritto:

Riguardo al nome in codice Dust, c'è chi su internet ipotizza sia da collegare ai Dustmen

Ci avevo pensato anch'io, e potrebbe collegarsi alle ultime vicende di Sigil, ovvero la Faction War e ciò che ha lasciato sul campo.

In perfetta logica 5e un reboot di Planescape potrebbe ignorarne le conseguenze più gravi, ripristinando lo status quo ante

Per quanto riguarda le regole, serve solo qualcosa di più sui portali e le loro chiavi, gli incantesimi per trovarli/chiuderli/modificarli. Per le razze, in due pagine potrebbero definire tutte le varianti planari senza problemi.

Edited by Dracomilan

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4 minuti fa, Dracomilan ha scritto:

Ci avevo pensato anch'io, e potrebbe collegarsi alle ultime vicende di Sigil, ovvero la Faction War e ciò che ha lasciato sul campo.

In perfetta logica 5e un reboot di Planescape potrebbe ignorarne le conseguenze più gravi, ripristinando lo status quo ante

Mia ipotesi: la Faction War verrà completamente ignorata, così come fu ignorato quasi tutto il metaplot di Dark Sun in 4e. Propendo per un semplice ritorno al materiale del primo box... in fondo, se vogliono anche accallappiarsi i fan di Torment, più si scava nel setting con metaplot ed eventuali, più si rischia di scontentare qualcuno.

Anche perché non credo sia esistito qualcuno a cui piacesse la Faction War, almeno a quanto ho letto online.

Edited by SNESferatu

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Se non ricordo male o nella DMG o nel MM è citata la Grande Marcia Modron come una cosa che ancora deve avvenire. Se così è, potrebbero in effetti tornare al materiale del vecchio boxed set senza colpo ferire.

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2 ore fa, Dracomilan ha scritto:

Se non ricordo male o nella DMG o nel MM è citata la Grande Marcia Modron come una cosa che ancora deve avvenire. Se così è, potrebbero in effetti tornare al materiale del vecchio boxed set senza colpo ferire.

E' citata la Grande Marcia (Manuale dei Mostri, Modron), ma non mi sembra sia specificato se deve ancora iniziare o meno (non ricordi altri accenni nei manuali; in quello del manuale dei Mostri non viene specificato).

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2 ore fa, Dracomilan ha scritto:

Se non ricordo male o nella DMG o nel MM è citata la Grande Marcia Modron come una cosa che ancora deve avvenire. Se così è, potrebbero in effetti tornare al materiale del vecchio boxed set senza colpo ferire.

La Grande Marcia è un evento che si ripete ogni 289 "anni" nei Piani, con unica eccezione la Grande Marcia instigata da Tenebrous/Orcus iniziata con 150 anni di anticipo; non possiedo i manuali della 5e quindi non so dire se si fa riferimento alla suddetta eccezione o meno.

Per quanto riguarda l'annuncio, penso anch'io che si tratti semplicemente della "Enhanced Edition" di Torment, e già questa sarebbe una notizia incredibile, considerando che a suo tempo il gioco non ebbe un grande successo commerciale... che poi sia uno dei migliori (se non IL migliore) CRPG della storia potrebbe quasi essere un dato oggettivo, ciononostante la sua "fama" è dovuta più alla scarsa reperibilità sul mercato piuttosto che all'ambientazione di Planescape.

Ergo IMVVVHO tutto si limiterà ad un'operazione "nostalgia" che inizierà e si concluderà col solo videogame, ed anche qui bisognerà vedere quanto successo potrà riscuotere (considerando che la versione originale si può tranquillamente acquistare su GOG.com a pochi euro, con vari MODs gratuiti che migliorano l'esperienza di gioco).

Con tutta la buona volontà - e considerando che PS è la mia ambientazione preferita (se non si fosse desunto dal nick ^_^ ) - ritengo molto improbabile un recupero di questa meta-ambientazione, purtroppo amata da pochi per vari motivi (l'utilizzo del cant, il tono, la Signora del Dolore, etc. etc.); se poi un domani la WotC volesse stupirVi (mi tiro fuori, da buon grognard legato ad AD&D2nd Ed. :D ), ce ne sarebbero di cosette da eliminare per un bel reboot (Faction War? Die Vecna Die? Guide to Hell? C'è l'imbarazzo della scelta...)

Edited by Zaxarus

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11 ore fa, Zaxarus ha scritto:

Per quanto riguarda l'annuncio, penso anch'io che si tratti semplicemente della "Enhanced Edition" di Torment, e già questa sarebbe una notizia incredibile, considerando che a suo tempo il gioco non ebbe un grande successo commerciale... che poi sia uno dei migliori (se non IL migliore) CRPG della storia potrebbe quasi essere un dato oggettivo, ciononostante la sua "fama" è dovuta più alla scarsa reperibilità sul mercato piuttosto che all'ambientazione di Planescape.

In realtà, per quel che ricordo, presto divenne un vero e proprio cult proprio grazie al fatto di essere uno dei migliori titoli creati su D&D. Alla sua uscita non ebbe grande successo, ma nell'arco di pochi anni riscosse un grande apprezzamento per l'ottima qualità della sua scrittura (tanto da venir poi considerato uno dei migliori giochi prodotti all'epoca). :)

Cita

Con tutta la buona volontà - e considerando che PS è la mia ambientazione preferita (se non si fosse desunto dal nick ^_^ ) - ritengo molto improbabile un recupero di questa meta-ambientazione, purtroppo amata da pochi per vari motivi (l'utilizzo del cant, il tono, la Signora del Dolore, etc. etc.);

Occhio che quanto affermi è errato. ;-)

L'uscita di Planescape per D&D 5e non è una questione di se, ma di quando. I designer hanno annunciato più volte che Planescape sarà rilasciato per D&D 5e.
Evitiamo le visioni catastrofiste. Più in generale, biusogna evitare di essere tanto pessimisti, quanto eccessivamente ottimisti quando si tratta del discutere del futuro di D&D. Bisogna essere realisti. ;-)

I designer, negli ultimi 2 anni, hanno spontaneamente più volte dichiarato che vogliono far uscire Planescape per D&D 5e. Annunciare una cosa che non si ha intenzione di perseguire è dannoso per le vendite e, proprio per questo, è certo che prima o poi Planescape uscira per D&D 5e. Non è un caso se i designer oramai non rivelano mai nulla sui manuali ancora in lavorazione: se riveli, per i giocatori è come se tu stessi promettendo. I designer, dunque, oggi stanno molto attenti ad annunciare qualunque cosa, per evitare di far infuriare i loro potenziali acquirenti (e nell'era di internet, quando oramai tutto può essere salvato online, gli acquirenti non dimenticano praticamente nulla).  E, dunque, se i designer hanno deciso di fare determinate affermazioni è perchè la loro intenzione è reale. ;-)

Planescape prima o poi arriverà in D&D 5e.
Ulteriore prova è anche la diretta citazione di Sigil e della Lady of Pain nella Guida del DM (pagina 68). Sempre dichiarazioni dei designer, le citazioni nei Manuali Core sono riferimenti ad ambientazioni che i designer hanno intenzione prima o poi di portare nella nuova edizione. ;-)

 

Edited by SilentWolf

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15 minuti fa, SilentWolf ha scritto:

In realtà, per quel che ricordo, presto divenne un vero e proprio cult proprio grazie al fatto di essere uno dei migliori titoli creati su D&D. Alla sua uscita non ebbe grande successo, ma nell'arco di pochi anni riscosse un grande apprezzamento per l'ottima qualità della sua scrittura (tanto da venir poi considerato uno dei migliori giochi prodotti all'epoca). :)

Per quanto io stesso lo reputi il miglior CRPG legato ad AD&D (di gran lunga superiore ai due BG ed ai due IWD, IMVHO), rimane il fatto che gli apprezzamenti sono arrivati più dai recensori che dai giocatori veri e propri; non si spiegherebbe, altrimenti, il "non-così-eclatante" numero di copie vendute dall'anno di uscita sino alla bancarotta della Interplay (400000 copie in 5 anni).

Piccola nota di colore: lo stesso Avellone, in un'intervista, espresse rammarico per aver accentuato troppo il lato narrativo del gioco (ovvero l'elemento portante di PS:T) a discapito delle meccaniche di gioco ^_^

 

Cita

Occhio che quanto affermi è errato. ;-)

L'uscita di Planescape per D&D 5e non è una questione di se, ma di quando. I designer hanno annunciato più volte che Planescape sarà rilasciato per D&D 5e.
Evitiamo le visioni catastrofiste. Più in generale, biusogna evitare di essere tanto pessimisti, quanto eccessivamente ottimisti quando si tratta del discutere del futuro di D&D. Bisogna essere realisti. ;-)

I designer, negli ultimi 2 anni, hanno spontaneamente più volte dichiarato che vogliono far uscire Planescape per D&D 5e. Annunciare una cosa che non si ha intenzione di perseguire è dannoso per le vendite e, proprio per questo, è certo che prima o poi Planescape uscira per D&D 5e. Non è un caso se i designer oramai non rivelano mai nulla sui manuali ancora in lavorazione: se riveli, per i giocatori è come se tu stessi promettendo. I designer, dunque, oggi stanno molto attenti ad annunciare qualunque cosa, per evitare di far infuriare i loro potenziali acquirenti (e nell'era di internet, quando oramai tutto può essere salvato online, gli acquirenti non dimenticano praticamente nulla).  E, dunque, se i designer hanno deciso di fare determinate affermazioni è perchè la loro intenzione è reale. ;-)

Planescape prima o poi arriverà in D&D 5e.
Ulteriore prova è anche la diretta citazione di Sigil e della Lady of Pain nella Guida del DM (pagina 68). Sempre dichiarazioni dei designer, le citazioni nei Manuali Core sono riferimenti ad ambientazioni che i designer hanno intenzione prima o poi di portare nella nuova edizione. ;-)

Beh, l'unica affermazione che mi sembra di aver fatto è quella dove dico che PS è la mia ambientazione preferita (credo di poterlo affermare tranquillamente, o no? ;) ), per il resto ho solo scritto che IO ritengo improbabile una ripresa dell'ambientazione così come proposta dal buon vecchio "Zeb" Cook... fare citazioni, tirare fuori una storyline "basata su", e/o riproporre qualcosa alla Curse of Strahd, almeno per quanto mi riguarda non significare "far tornare Planescape" ^_^

 

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Non ho mai giocato con l'ambientazione di Planescape (all'epoca lo saltai a piè pari e manco mi ricordo il perché sinceramente), ma credo di poter immaginare il fermento che circola tra i suoi fans.

Faccio però una domanda: ma soltanto a me farebbe assai più piacere se publicassero qualcosa di veramente nuovo?

Insomma, i Maghi della Costa mi sembrano quasi uno di quei gruppi musicali che invece di far uscire canzoni inedite ci propina di continuo i suoi soliti vecchi successi, ma in versione rimasterizzata o magari in un cofanetto da collezione.

Boh!

Scusate in anticipo il potenziale OT.

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42 minuti fa, Checco ha scritto:

Faccio però una domanda: ma soltanto a me farebbe assai più piacere se publicassero qualcosa di veramente nuovo?

Insomma, i Maghi della Costa mi sembrano quasi uno di quei gruppi musicali che invece di far uscire canzoni inedite ci propina di continuo i suoi soliti vecchi successi, ma in versione rimasterizzata o magari in un cofanetto da collezione.

Boh!

Scusate in anticipo il potenziale OT.

Mmmhhh... IMHO creare qualcosa di nuovo può essere visto come un rischio - finanziario e non - laddove non vi siano risorse a supporto, mentre una versione "rimasterizzata" ha il beneficio di "ri-acchiappare" spesso qualcuno della vecchia guardia e di sfruttare la "fama" della versione originale del prodotto.

Giusto per tornare IT, ho scoperto una cosa che fa un pò sorridere; attualmente la WotC non detiene più i diritti sui marchi Planescape e Birthright (al tempo non furono rinnovati insieme ad altri come Dragonlance, Ravenloft e Dark Sun) legati a prodotti cartacei, o meglio, la richiesta di rinnovo (avvenuta l'estate scorsa) è stata momentaneamente respinta per un paio di problemini tra cui la mancanza di... manuali cartacei legati ai due marchi ^_^

Edited by Zaxarus

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1 ora fa, Zaxarus ha scritto:

non si spiegherebbe, altrimenti, il "non-così-eclatante" numero di copie vendute dall'anno di uscita sino alla bancarotta della Interplay (400000 copie in 5 anni).

Infatti ho scritto che, per quello che ricordo, divenne un cult negli anni a seguire la sua uscita. Sul fatto che all'uscita fu un flop, siamo d'accordo tutti e due. ;-)
 

1 ora fa, Zaxarus ha scritto:

 

Beh, l'unica affermazione che mi sembra di aver fatto è quella dove dico che PS è la mia ambientazione preferita (credo di poterlo affermare tranquillamente, o no? ;) ), per il resto ho solo scritto che IO ritengo improbabile una ripresa dell'ambientazione così come proposta dal buon vecchio "Zeb" Cook... fare citazioni, tirare fuori una storyline "basata su", e/o riproporre qualcosa alla Curse of Strahd, almeno per quanto mi riguarda non significare "far tornare Planescape" ^_^

 

Il motivo per cui ti ho suggerito di fare attenzione è perche, al contrario della tua seconda dichiarazione (Curse of Strahd non è l'uscita di Ravenloft), non è possbiile considerare opinabile la potenziale uscita di planescape per D&D 5e in quanto i designer in merito si sono espressi personalmente in passato. ;-)
Le dichiarazioni dei designer sono un fatto. Sostenere che Planescape difficilmente uscirà per D&D 5e è fare una affermazione contro questo dato di fatto, non dichiarare una opinione. ;-)
 

Al contrario, giustamente è una legittima opinione la tua successiva dichiarazione, ovvero il fatto che secondo te Curse of Strahd non rappresenta l'uscita di Ravenloft. E' una opinione personale su cui è possibile non essere d'accordo (ad esempio, io non sono d'accordo), ma è più che legittima. ;-)

Riguardo, invece, alla questione dei diritti, puoi citare la fonte? ;-)
Considerata l'attuale politica della WotC di collaborare con altre case editrici per la pubblicazione dei manuali per D&D 5e, comunque, non credo proprio che la questione diritti sarà un problema. :)

35 minuti fa, Checco ha scritto:

Faccio però una domanda: ma soltanto a me farebbe assai più piacere se publicassero qualcosa di veramente nuovo?


Come giustamente dice Zaxarus, creare una nuova Ambientazione è rischioso.
E' sempre possibile farlo, ma per il momento credo che la WotC preferisca puntare sui grandi classici, che sono ancora molto richiesti dal suo pubblico (anzi, in giro c'è chi scalpita perchè siano rilasciate le ambientazioni tradizionali).

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28 minuti fa, Zaxarus ha scritto:

Giusto per tornare IT, ho scoperto una cosa che fa un pò sorridere; attualmente la WotC non detiene più i diritti sui marchi Planescape e Birthright (al tempo non furono rinnovati insieme ad altri come Dragonlance, Ravenloft e Dark Sun) legati a prodotti cartacei, o meglio, la richiesta di rinnovo (avvenuta l'estate scorsa) è stata momentaneamente respinta per un paio di problemini tra cui la mancanza di... manuali cartacei legati ai due marchi ^_^

Al momento sembra registrato correttamente a nome WotC:

http://tmsearch.uspto.gov/bin/showfield?f=doc&state=4810:zxmq1.2.1

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21 minuti fa, aza ha scritto:

Al momento sembra registrato correttamente a nome WotC:

http://tmsearch.uspto.gov/bin/showfield?f=doc&state=4810:zxmq1.2.1

Al momento è in status 641 ("NON-FINAL ACTION - MAILED") per i motivi espressi nel seguente documento; in pratica, la richiesta di rinnovo è stata inizialmente rifiutata, e se entro fine maggio la WotC non produrrà la documentazione necessaria (o, mi pare, paghi una sorta di ammenda) la richiesta verrà definitivamente respinta ed il marchio tornerà "disponibile sul mercato"(*)... il bello è che uno dei motivi riportati è che il logo reca la scritta PLANE (staccato) SCAPE, non compatibile con il marchio da registrare ^_^

 

(*) In realtà la cosa è più complessa ma non è questo il topic in cui parlarne ;)

Edited by Zaxarus
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