Jump to content

Benvenuto in Dragons´ Lair

La più grande e attiva community italiana sui Giochi di Ruolo.
Accedi o registrati per avere accesso a tutte le funzionalità del sito.
Sarai così in grado di discutere con gli altri utenti della community.

Quella copertina di Eberron è solo un segnaposto

Negli ultimi giorni numerose persone, sia negli USA che in altre parti del mondo, hanno iniziato a lamentarsi della qualità della copertina fin ora mostrata per Eberron: Rising from the Last War, primo manuale d'ambientazione cartaceo su Eberron per la 5e. Jeremy Crawford, dunque, Lead Designer di D&D 5e, ieri ha voluto rassicurare tutti con un Tweet, spiegando che la copertina fin ora mostrata su Amazon e sul sito ufficiale di D&D è una illustrazione interna al manuale usata come segnaposto (considerato che la news del manuale è diventata nota grazie al suo avvistamento sullo store di Amazon qualche giorno fa, non mi stupirei se la WotC fosse stata costretta a scegliere una immagine a caso perchè presa in contropiede e obbligata a rivelare il manuale prima del previsto, NdR). La vera copertina del manuale, creata da Ben Oliver, deve invece essere ancora rivelata.
L'immagine utilizzata al momento possiede più dettagli di quanto rivelato sulla copertina segnaposto. Potete vederla qui di seguito (cliccate sull'immagine per ingrandirla):

Read more...

Crawford rivela le razze presenti in Eberron: Rising from the last War

Attraverso il suo account Twitter, il Lead Designer Jeremy Crawford ha deciso di rivelare quali razze giocabili appariranno in Eberron: Rising from the Last War, il primo manuale ufficiale cartaceo su Eberron per la 5e in uscita il 19 Novembre 2019.
Le vere e proprie nuove Razze saranno:
Warfarged (Forgiati) Changelings (Cangianti) Kalashtar Shifters (Morfici) Nel manuale, inoltre, compariranno anche le versioni giocabili di:
Goblin Bugbear Hobgoblin Orchi (in un altro Tweet, Crawford chiarisce che gli Orchi di Eberron saranno leggermente diversi rispetto a quelli pubblicati in Volo's Guide to Monsters)
Read more...

Eberron: Rising from the Last War arriva a Novembre!

La Wizards of the Coast ha rivelato la data di uscita e il prezzo del primo manule d'ambientazione collegato a uno dei setting classici di D&D. Si tratta di Eberron: Rising from the Last War, specificatamente descritto come un "D&D Campaign setting and adventure book" (manuale d'ambientazione e d'avventura). Il manuale in lingua inglese uscirà il 19 Novembre 2019 al prezzo di 49,95 dollari (non sono ancora noti data di uscita e prezzo della versione italiana) e conterrà, oltre alle informazioni generali sul mondo di Eberron e un approfondimento dedicato alla città di Sharn, una campagna d'avventura ambientata nella regione del Mournland, nuove opzioni per PG, (tra cui la nuova Classe dell'Artefice e i Marchi del Drago), navi volanti, la nuova regola del Group Patron (un Background per il gruppo intero) e molto altro ancora.
Qui di seguito trovate la descrizione ufficiale di Eberron: Rising from the Last War, mentre in fondo all'articolo vi mostriamo la copertina standard del nuovo manuale e quella speciale della versione limitata (per ingrandire le immagini cliccate su di esse).
 
Eberron: Rising from the Last War
Esplorate le terre di Eberron in questo supplemento di campagna per il più grande gioco di ruolo al mondo.
Che sia a bordo di di una nave volante o della cabina di un treno, imbarcatevi in una emozionante avventura avvolta nell'intrigo! Scoprite segreti sepolti per anni da una guerra devastante, nella quale armi alimentate dalla magia hanno minacciato un intero continente.
Nel mondo post-bellico la magia pervade la vita di ogni giorno e persone di ogni sorta si riversano in Sharn, una città di meraviglie dove i grattacieli squarciano le nubi. Troverete la vostra fortuna nelle squallide strade cittadine oppure rovisterete gli infestati campi di battaglia alla ricerca dei loro segreti? Vi unirete alle potenti Case dei Marchi del Drago, spietate famiglie che controllano tutte le nazioni? Cercherete la verità in qualità di reporter di un giornale, di un ricercatore universitario o di una spia governativa? Oppure forgerete un destino in grado di sfidare le cicatrici della guerra?
Questo manuale garantisce strumenti di cui sia i giocatori che il Dungeon Master hanno bisogno per esplorare il mondo di Eberron, inclusi la Classe dell'Artefice - un maestro delle invenzioni magiche - e mostri creati da antiche forze belligeranti. Eberron entrerà in una nuova era di prosperità o l'ombra della guerra discenderà su di esso ancora una volta?
Una completa guida di campagna per Eberron, un mondo dilaniato dalla guerra e armato da tecnologia alimentata dalla magia, da uno dei titoli più venduti sul DMs Guild: Wayfarer's Guide to Eberron. Una veloce immersione nelle vostre avventure pulp grazie all'utilizzo dei luoghi d'avventura facili da usare e creati per il manuale, contenenti mappe di treni folgore (lightning trains), navi volanti, castelli fluttuanti, grattacieli e molto altro. Esplorate Sharn, una città di grattacieli, navi volanti e intrighi in stile noir, e crocevia per le genti del mondo sconvolte dalla guerra. Include una campagna per personaggi interessati ad avventurarsi nel Mournland. Giocate l'Artefice, la prima classe ufficiale ad essere rilasciata per la 5a Edizione di D&D dall'uscita del Manuale del Gioatore. L'Artefice fonde magia e invenzione per creare oggetti meravigliosi. Create il vostro personaggio usando un nuovo elemento di gioco: il Patrono di Gruppo (Group Patron), un Background per tutto il gruppo. 16 nuove razze/sottorazze - il numero più alto rispetto a quelle pubblicate fin ora negli altri manuali di D&D - in cui sono inclusi i Marchi del Drago, che trasformano magicamente certi membri delle razze del Manuale del Giocatore. Affrontate mostri orrorifici nati dalle guerre più devastanti del mondo. DETTAGLI DEL PRODOTTO
Lingua: inglese
Prezzo: 49,95 dollari
Data di uscita: 19 Novembre 2019
Formato: Copertina rigida


Link alla pagina ufficiale del prodotto: https://dnd.wizards.com/products/tabletop-games/rpg-products/eberron
Read more...

Il Barbaro e il Monaco

Articolo di Ben Petrisor, con Dan Dillion e F. Wesley Schneider - 15 Agosto 2019
Nota: le traduzioni dei nomi delle meccaniche citate in questo articolo sono non ufficiali.
Questa settimana due Classi, il Barbaro e il Monaco, scoprono nuove possibilità da playtestare. Il Barbaro riceve un nuovo Cammino Primordiale: il Cammino dell'Anima Selvaggia (Path of the Wild Soul). Nel frattempo il Monaco ottiene una nuova Tradizione Monastica: la Via del Sè Astrale (the Way of the Astral Self). Vi invitiamo a dare una lettura a queste Sottoclassi, a provarle in gioco e a farci sapere cosa ne pensate. Tenete d'occhio il sito di D&D per un nuovo sondaggio e fateci sapere in quest'ultimo cosa ne pensate dell'Arcani Rivelati di oggi.
Questo è Materiale da Playtest
Il materiale degli Arcani Rivelati è presentato allo scopo di effettuarne il playtesting e di stimolare la vostra immaginazione. Queste meccaniche di gioco sono ancora delle bozze, usabili nelle vostre campagne ma non ancora forgiate tramite playtest e iterazioni ripetute. Non sono ufficialmente parte del gioco. Per queste ragioni, il materiale presentato in questa rubrica non è legale per gli eventi del D&D Adventurers League.
Arcani rivelati: il barbaro e il monaco
Link all'articolo originale: https://dnd.wizards.com/articles/unearthed-arcana/barbarian-and-monk
Read more...

Intervista a Massimo Bianchini di Asmodee Italia su D&D 5e

Massimo Bianchini, Country Manager di Asmodee Italia e dal 1997 una delle principali teste dietro alla traduzione dei manuali di D&D, ha di recente rilasciato un'intervista al sito Tom's Hardware, grazie alla quale possiamo farci un'idea più chiara sul modo in cui la Asmodee Italia gestisce la localizzazione di D&D 5e in italiano e su cosa possiamo aspettarci per il prossimo futuro.
L'intera intervista è disponibile sul sito Tom's Hardware, mentre qui di seguito potrete trovare alcuni estratti riguardanti specificatamente D&D 5e.
Grazie a @Checco per la segnalazione.
 
In questa epoca di ritorno in auge del gioco di ruolo Asmodee si è “portata a casa” uno dei prodotti più noti e diffusi sul mercato: Dungeons & Dragons. Come sta andando la linea editoriale?
Sta andando molto bene, e anche Wizards of the Coast e Gale Force 9 sembrano molto contente di quanto stiamo sviluppando sul mercato. Non c’è la certezza assoluta, ma in base alle informazioni di cui siamo in possesso, l’italiano è la seconda lingua in cui vengono venduti più manuali al mondo (dopo ovviamente l’inglese)!
La domanda più “pressante” e diffusa nella community dei giocatori di D&D è: “quando esce il modulo X?” “qual è la linea editoriale per raggiungere le pubblicazioni USA?”. Cosa possiamo rispondere in merito? Wizards of The Coast ha “ingranato la quinta” nella velocità di lancio di prodotti… come riuscirete a stare al passo?
L’accelerazione da parte di Wizards of the Coast si è verificata nel corso dell’ultimo anno e al momento stiamo cercando delle contromisure per riuscire a stare al passo. L’idea iniziale era quella di seguire la schedule di uscite originale con l’inserimento in semi-contemporanea delle novità più importanti dell’anno. Ed effettivamente, almeno inizialmente, eravamo riusciti a recuperare “tempo”: la nostra frequenza di uscite era più alta rispetto a quella delle uscite americane.
Purtroppo ora non è più così: il successo world-wide di D&D ha dato un impulso pazzesco alle produzioni americane e stiamo cercando con tutte le nostre forze di tenere il ritmo. Occorre anche dire che alcuni accessori prodotti da Gale Force 9 (come gli schermi del DM dedicati alle campagne o le carte incantesimo, oggetti magici e dei mostri) sono produzioni aggiuntive che portano via risorse, e che vanno ad aggiungersi alla realizzazione dei manuali. (E bisogna anche aggiungere che il gioco da tavolo del Dungeon del Mago Folle, in uscita a fine anno, è andato in coda alla produzione: lo staff che se ne occupa, per ovvie esigenze di coerenza, è lo stesso).
Il discorso generale è che è molto difficile lavorare su prodotti in maniera che non presentino errori di traduzione, e come si può immaginare ciò porta via molto tempo. In ogni caso, pur essendo partiti in ritardo rispetto alle edizioni di altri paesi (Francia, Spagna o Germania, per nominarne qualcuno) siamo comunque in linea con il numero di uscite di questi ultimi.
Il mercato USA gode di numerose versioni “collector” dei vari volumi. Sarà possibile vedere qualcosa anche per il mercato italiano o i numeri attuali sono ancora lontani da permettere stampe di manuali in edizioni diverse?
Siamo in attesa, ormai da molti mesi, dell’autorizzazione alla pubblicazione di questi magnifici manuali “collector”, che sono molto richiesti e che speriamo prima o poi di riuscire a portare nei negozi.
D&D ricopre un posto particolare nella tua evoluzione sia di appassionato sia lavorativa. Da quanto segui il prodotto come “giocatore” e da quanto come “addetto ai lavori”? Quando hai saputo di avere “in casa” il gioco quali sono state le tue reazioni? Felicità o “terrore” per la fan base che avresti dovuto affrontare?
Considerando che il primo manuale che ho editato risale al 1997 (Manuale del Giocatore di AD&D Seconda Edizione) direi che la fase del “terrore” l’ho passata da un pezzo. Diciamo che per la Quinta Edizione ero un po’ preoccupato perché non avevo seguito molto le uscite in inglese dal 2014 in poi… Quando abbiamo ottenuto i diritti, nel 2017, ho dovuto rispolverare glossari e terminologie che non toccavo da molti anni (dal 2009, ultimo manuale che ho seguito per la Quarta Edizione), ma alla fin fine crediamo di avere svolto un buon lavoro.
Attualmente siamo arrivati alla sesta stampa, che consideriamo un bel traguardo! C’è da dire che ho curato solamente la pubblicazione del Manuale del Giocatore, per tutte le altre uscite mi sono avvalso di una mia collaboratrice storica molto in gamba, Chiara Battistini, che sta seguendo tutta la produzione, lavorando sulla traduzione di un’altra pietra miliare del settore, Fiorenzo Delle Rupi.
Quanto del tuo bagaglio culturale e di esperienza troviamo nella attuale versione del gioco? Ti sei “portato dal passato” qualche glossario o elemento che avete utilizzato per mantenere una coerenza con le vecchie edizioni?
Ho una cartella “Glossari” creata più o meno nel millennio scorso, che ho (abbiamo) utilizzato nel corso di tutte le edizioni. In origine, cercammo di mantenere coerenza con la vecchia scatola rossa di D&D, pubblicata da Editrice Giochi, come ad esempio il mitico Dardo Incantato.
In linea di massima abbiamo sempre cercato di mantenere il massimo della coerenza possibile tra un’edizione e l’altra, anche nei termini più ricercati. Per esempio, nella Guida degli Avventurieri alla Costa della Spada, di prossima uscita, i termini geografici sono esattamente gli stessi della scatola base di Forgotten Realms di AD&D Seconda Edizione, pubblicata più di vent’anni fa!
Attualmente Asmodee attraverso Gale Force 9 detiene i diritti per la pubblicazione dei manuali cartacei e non quelli PDF. Il mercato sempre più sembra richiedere la vendita in bundle o anche singola per le versioni digitali… se si aprisse la possibilità secondo te il mercato italiano sarebbe una piazza interessante per questa tipologia di distribuzione?
Devo dire che nutro forti dubbi in merito, da noi la pirateria è ancora ampiamente diffusa, anche se capisco che sarebbe molto comodo avere la versione in pdf dei manuali per facilità di consultazione durante le sessioni di gioco. C’è da dire che è un problema che non si pone, dal momento che questa non è una decisione che spetta ad Asmodee Italia ma bensì a Wizards of the Coast.
Qualche numero sulla vendita di D&D in Italia? Siamo rimasti alle 10.000 copie del Manuale del Giocatore, qualche aggiornamento?
Al checkpoint di metà luglio siamo arrivati a 14.000 copie, ma il periodo migliore dell’anno è da settembre in poi.

Fonte: https://www.tomshw.it/culturapop/asmodee-dungeons-dragons-e-giochi-di-ruolo-intervista-a-massimo-bianchini/
Read more...
Sign in to follow this  
SilentWolf

DnD 5e Planescape in arrivo?

Recommended Posts

La WotC stuzzica la nostra attenzione con un misterioso sito intitolato alla famosa ambientazione di D&D. Che Planescape stia arrivando per la 5e? Oppure la Beamdog sta per rilasciare la revisione del videogioco Planescape: Torment?

large.1468482116-1860776544.jpg.7447b51dc1d9182a2154249728038063.jpg.c9ea03e9cfc75201ad007db4205613cf.jpg

Questa sera, orario italiano, l'account Twitter ufficiale di D&D ha inviato un messaggio davvero misterioso e potenzialmente intrigante:

Dungeons & Dragons: "Un conto alla rovescia è stato portato alla nostra attenzione. Plan Escape? Qualcuno di voi sa di cosa si tratta? planescape.com "


Tramite l'account ufficiale di D&D, insomma, la Wizards of the Coast ha deciso di stuzzicarci facendo riferimento al misterioso indirizzo internet planescape.com.
Se si va a leggere il titolo della scheda, in alto, si trova scritto "Plane Escape". Non si può, tuttavia, evitare di notare che l'indirizzo del sito stesso cita il nome della famosa ambientazione "planescape". Considerato che tutto questo è stato orchestrato dalla Wizards of the Coast in riferimento a D&D, è molto difficile pensare che la famosa ambientazione di D&D non c'entri nulla. Al temibile 1° di Aprile manca ancora qualche giorno e il fatto che il sito riporti un conto alla rovescia, che si concluderà fra poco meno di 4 giorni, fa pensare che qualcosa di concreto bolla realmente in pentola.
Ciò che rimane da capire è che cosa sia esattamente in arrivo.
 

In una intervista di qualche mese fa, Mike Mearls aveva raccontato un piccolo aneddoto riguardante la produzione della prossima Storyline in arrivo per D&D 5e: mostrando ai suoi colleghi della WotC (coloro che non lavorano su D&D) una immagine direttamente collegata alla prossima Storyline, Mearls era stato colpito dalla grande emozione che questa immagine era riuscita a provocare nei suoi colleghi, subito intrigati per l'ottima novità in arrivo. L'esempio fatto da Mearls lasciava intendere, insomma, che qualcosa di molto atteso era in cantiere, forse una nuova ambientazione (e l'uscita di Planescape provocherebbe non poche grida di felicità nella comunità di giocatori). Al momento, tuttavia, non abbiamo alcuna prova concreta che ci consenta di essere sicuri di quello che sarà pubblicato prossimamente. Ancora meno possiamo essere certi che una Storyline su Planescape sia in arrivo così presto. Di recente, invece, abbiamo scoperto che il Nome in Codice della prossima Storyline è "Dust". Questo indizio, purtroppo, non ci aiuta particolarmente a svelare l'arcano.
Naturalmente, l'uscita dell'Ambientazione di Planescape per D&D 5e era già stata prevista dai designer fin dall'inizio, tanto che la famosa Sigil è citata in maniera evidente anche nella Guida del DM della 5a edizione.
Ma è davvero possibile che questa particolare ambientazione faccia già la sua comparsa ora?
 

Una ulteriore possibilità è che la Beamdog, già artefice di Baldur's Gate Enhanced Edition 1 e 2 (le versioni rimasterizzate dei due famosi giochi di D&D per PC), abbia deciso di pubblicare una versione rifatta anche dell'acclamato videogioco Planescape: Torment, uscito nel 1999 sempre per PC. Considerato che la WotC aveva già dato il suo appoggio per il lancio di Baldur's gate Enhanced Edition 1 e 2, non stupirebbe scoprire che abbia deciso di fare la stessa cosa nel caso della pubblicazione di un nuovo Torment. Questa possibilità, inoltre, è sostenuta dal fatto che la stessa Beamdog tramite il suo account twitter ufficiale ha immediatamente rilanciato il sito con il conto alla rovescia evidenziato dall'account ufficiale di D&D.
 

Considerato, infine, che la politica della WotC riguardo alla 5a Edizione è quella di rilasciare più prodotti tutti collegati alla stessa Storyline, una ulteriore possibilità è quella dell'uscita di una Storyline legata a Planescape, alla quale facciano riferimento prodotti di vario tipo, come videogiochi, Gdr cartaceo, board game, ecc. Anche se fin ora la WotC e la Beamdog non hanno collaborato direttamente assieme, la WotC non è nuova negli ultimi anni all'idea di assegnare ad aziende esterne il compito di progettare alcuni prodotti legati ad uno specifica Storyline. Purtroppo, però, non ci sono al momento prove che ci permettono di considerare questo terzo scenario come qualcosa di più di una supposizione.

Ovviamente, per avere una risposta definitiva non potremo fare altro che aspettare il termine del conto alla rovescia. Nel frattempo, tuttavia, fateci sapere le vostre ipotesi su quello che credete succederà fra circa quattro giorni.

 

Visualizza articolo completo

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

La prova finale che sia il remake di Planescape Torment viene da un messaggio in ascii nel codice della pagina.
Cito un utente di un altro forum:

Cita

It's Planescape Torment Enhanced Edition!

The page source has a line that says: secret="0x50 0x53 0x54 0x45 0x45" Those hexidecimal values convert to "PSTEE" in ASCII.

Per quanto arda in me il desiderio di rivedere planescape su carta, non è che mi lamenti di torment. È in fondo uno dei motivi principali per cui sono qui, alla fine :grimace:
"Updated my journal"

Share this post


Link to post
Share on other sites
4 ore fa, Dracomilan ha scritto:

Un successo di Torment EE spalancherebbe le porte a un Planescape di carta. 

Credo anche io. L'uscita del videogioco farebbe aumentare la voglia dei giocatori per una Storyline su Planescape. quello che c'è da capire è: sarebbe possibile pubblicare una Avventura su planescape utilizzando semplicemente le regole dei Manuali Base?
Eventuali nuove Razze possono essere sempre pubblicate all'interno del manuale stesso, ma sono necessarie per forza altre nuove regole (lo scrivo, perchè ora non ricordo bene cosa è strettamente necessario per Planescape)?

Share this post


Link to post
Share on other sites
17 minuti fa, SilentWolf ha scritto:

Credo anche io. L'uscita del videogioco farebbe aumentare la voglia dei giocatori per una Storyline su Planescape. quello che c'è da capire è: sarebbe possibile pubblicare una Avventura su planescape utilizzando semplicemente le regole dei Manuali Base?
Eventuali nuove Razze possono essere sempre pubblicate all'interno del manuale stesso, ma sono necessarie per forza altre nuove regole (lo scrivo, perchè ora non ricordo bene cosa è strettamente necessario per Planescape)?

Per Planescape in realtà non serve molto, di base, e questo "di base" è molto importante. Oltre alle nuove razze, alle regole per le fazioni, che secondo me saranno trattate come background secondari e/o talenti, e alle influenze planari sulla magia (regole che secondo me finiranno dritte nel cestino), Planescape è quasi tutto fluff. Semplicemente, se esiste in una qualsiasi ambientazione, esiste anche in Planescape, quindi ogni problema di regola "mancante" non riguarda Planescape direttamente. Esempio: in Planescape esistono gli psionici? Se vuoi sì, ma non sono necessari, quindi si può fare a meno di eventuali regole. Non è come in Dark Sun in cui senza psionici perdi parte del feeling dell'ambientazione, ecco.

Per un'avventura al massimo potrebbero essere ristampate le regole varianti per i tiefling, e aggiunte le razze presente nel primo box, quindi githzerai e bariaur, e dei bariaur in realtà ci interessa poco. Le fazioni possono essere messe da parte per un'avventura, a meno che non sia ambientata in Sigil. Non mi piacerebbe come cosa, ma occuperebbero un sacco di spazio.

Allo stesso modo, in Planescape puoi togliere quello che non è necessario e avresti ancora un'ambientazione riconoscibile. In Torment non ci sono nè nani nè elfi, eppure è ancora Planescape. Diciamo che tra le varie ambientazioni è una di quelle più "comode" da gestire al momento, seconda solo a Greyhawk imo. Anche Dragonlance ha bisogno di più regole rispetto a Planescape.

Share this post


Link to post
Share on other sites
24 minuti fa, SNESferatu ha scritto:

Per Planescape in realtà non serve molto, di base, e questo "di base" è molto importante. Oltre alle nuove razze, alle regole per le fazioni, che secondo me saranno trattate come background secondari e/o talenti, e alle influenze planari sulla magia (regole che secondo me finiranno dritte nel cestino), Planescape è quasi tutto fluff. Semplicemente, se esiste in una qualsiasi ambientazione, esiste anche in Planescape, quindi ogni problema di regola "mancante" non riguarda Planescape direttamente. Esempio: in Planescape esistono gli psionici? Se vuoi sì, ma non sono necessari, quindi si può fare a meno di eventuali regole. Non è come in Dark Sun in cui senza psionici perdi parte del feeling dell'ambientazione, ecco.

Sì, mi ricordavo la storia delle fazioni (è possibile anche che le gestiscano direttamente proprio come Fazioni, Guida del DM a pagina 21). Se, dunque, Planescape può funzionare con le sole regole Core, allora è ancora possibile che possa essere la prossima Storyline (ovviamente, non abbiamo alcuna prova a favore di questa ipotesi). Avrebbe anche senso, a pensarci: considerata l'uscita della Prima Espansione Meccanica Maggiore da lì a due mesi, i giocatori potrebbero iniziare a personalizzare Planescape con le nuove regole.
Riguardo al nome in codice Dust, c'è chi su internet ipotizza sia da collegare ai Dustmen, una delle Fazioni di Sigil. Ovviamente, questa ipotesi potrebbe essere davvero tirata per i capelli.

Come altri, anche io credo che l'annuncio immediato sia da collegare con la remaster del videogioco. Una uscita di planescape per D&D 5e, comunque, credo che potrebbe avere molto senso. Sarebbe, infatti, non solo una grossa release capace di attirare grande attenzione, ma anche di una ambientazione perfettamente calzante con la logica del Multiverso della 5e e anche una Ambientazione facilmente personalizzabile man mano che usciranno nuove opzioni in futuro.

Vedremo un po' che viene fuori. :)

Edited by SilentWolf

Share this post


Link to post
Share on other sites
12 minuti fa, SilentWolf ha scritto:

Sì, mi ricordavo la storia delle fazioni (è possibile anche che le gestiscano direttamente proprio come Fazioni, Guida del DM a pagina 21).

Secondo me non bastano completamente, ma sono un ottimo punto di partenza. Almeno in 2e far parte di una Fazione garantiva vantaggi simil-magici (fa parte del mantra di Planescape: ciò in cui credi plasma la realtà) e al contempo svantaggi. Insomma, sarebbero Fazioni dal DMG ma più "codificate".

Share this post


Link to post
Share on other sites
1 ora fa, SilentWolf ha scritto:

Riguardo al nome in codice Dust, c'è chi su internet ipotizza sia da collegare ai Dustmen

Ci avevo pensato anch'io, e potrebbe collegarsi alle ultime vicende di Sigil, ovvero la Faction War e ciò che ha lasciato sul campo.

In perfetta logica 5e un reboot di Planescape potrebbe ignorarne le conseguenze più gravi, ripristinando lo status quo ante

Per quanto riguarda le regole, serve solo qualcosa di più sui portali e le loro chiavi, gli incantesimi per trovarli/chiuderli/modificarli. Per le razze, in due pagine potrebbero definire tutte le varianti planari senza problemi.

Edited by Dracomilan

Share this post


Link to post
Share on other sites
4 minuti fa, Dracomilan ha scritto:

Ci avevo pensato anch'io, e potrebbe collegarsi alle ultime vicende di Sigil, ovvero la Faction War e ciò che ha lasciato sul campo.

In perfetta logica 5e un reboot di Planescape potrebbe ignorarne le conseguenze più gravi, ripristinando lo status quo ante

Mia ipotesi: la Faction War verrà completamente ignorata, così come fu ignorato quasi tutto il metaplot di Dark Sun in 4e. Propendo per un semplice ritorno al materiale del primo box... in fondo, se vogliono anche accallappiarsi i fan di Torment, più si scava nel setting con metaplot ed eventuali, più si rischia di scontentare qualcuno.

Anche perché non credo sia esistito qualcuno a cui piacesse la Faction War, almeno a quanto ho letto online.

Edited by SNESferatu

Share this post


Link to post
Share on other sites

Se non ricordo male o nella DMG o nel MM è citata la Grande Marcia Modron come una cosa che ancora deve avvenire. Se così è, potrebbero in effetti tornare al materiale del vecchio boxed set senza colpo ferire.

Share this post


Link to post
Share on other sites
2 ore fa, Dracomilan ha scritto:

Se non ricordo male o nella DMG o nel MM è citata la Grande Marcia Modron come una cosa che ancora deve avvenire. Se così è, potrebbero in effetti tornare al materiale del vecchio boxed set senza colpo ferire.

E' citata la Grande Marcia (Manuale dei Mostri, Modron), ma non mi sembra sia specificato se deve ancora iniziare o meno (non ricordi altri accenni nei manuali; in quello del manuale dei Mostri non viene specificato).

Share this post


Link to post
Share on other sites
2 ore fa, Dracomilan ha scritto:

Se non ricordo male o nella DMG o nel MM è citata la Grande Marcia Modron come una cosa che ancora deve avvenire. Se così è, potrebbero in effetti tornare al materiale del vecchio boxed set senza colpo ferire.

La Grande Marcia è un evento che si ripete ogni 289 "anni" nei Piani, con unica eccezione la Grande Marcia instigata da Tenebrous/Orcus iniziata con 150 anni di anticipo; non possiedo i manuali della 5e quindi non so dire se si fa riferimento alla suddetta eccezione o meno.

Per quanto riguarda l'annuncio, penso anch'io che si tratti semplicemente della "Enhanced Edition" di Torment, e già questa sarebbe una notizia incredibile, considerando che a suo tempo il gioco non ebbe un grande successo commerciale... che poi sia uno dei migliori (se non IL migliore) CRPG della storia potrebbe quasi essere un dato oggettivo, ciononostante la sua "fama" è dovuta più alla scarsa reperibilità sul mercato piuttosto che all'ambientazione di Planescape.

Ergo IMVVVHO tutto si limiterà ad un'operazione "nostalgia" che inizierà e si concluderà col solo videogame, ed anche qui bisognerà vedere quanto successo potrà riscuotere (considerando che la versione originale si può tranquillamente acquistare su GOG.com a pochi euro, con vari MODs gratuiti che migliorano l'esperienza di gioco).

Con tutta la buona volontà - e considerando che PS è la mia ambientazione preferita (se non si fosse desunto dal nick ^_^ ) - ritengo molto improbabile un recupero di questa meta-ambientazione, purtroppo amata da pochi per vari motivi (l'utilizzo del cant, il tono, la Signora del Dolore, etc. etc.); se poi un domani la WotC volesse stupirVi (mi tiro fuori, da buon grognard legato ad AD&D2nd Ed. :D ), ce ne sarebbero di cosette da eliminare per un bel reboot (Faction War? Die Vecna Die? Guide to Hell? C'è l'imbarazzo della scelta...)

Edited by Zaxarus

Share this post


Link to post
Share on other sites
11 ore fa, Zaxarus ha scritto:

Per quanto riguarda l'annuncio, penso anch'io che si tratti semplicemente della "Enhanced Edition" di Torment, e già questa sarebbe una notizia incredibile, considerando che a suo tempo il gioco non ebbe un grande successo commerciale... che poi sia uno dei migliori (se non IL migliore) CRPG della storia potrebbe quasi essere un dato oggettivo, ciononostante la sua "fama" è dovuta più alla scarsa reperibilità sul mercato piuttosto che all'ambientazione di Planescape.

In realtà, per quel che ricordo, presto divenne un vero e proprio cult proprio grazie al fatto di essere uno dei migliori titoli creati su D&D. Alla sua uscita non ebbe grande successo, ma nell'arco di pochi anni riscosse un grande apprezzamento per l'ottima qualità della sua scrittura (tanto da venir poi considerato uno dei migliori giochi prodotti all'epoca). :)

Cita

Con tutta la buona volontà - e considerando che PS è la mia ambientazione preferita (se non si fosse desunto dal nick ^_^ ) - ritengo molto improbabile un recupero di questa meta-ambientazione, purtroppo amata da pochi per vari motivi (l'utilizzo del cant, il tono, la Signora del Dolore, etc. etc.);

Occhio che quanto affermi è errato. ;-)

L'uscita di Planescape per D&D 5e non è una questione di se, ma di quando. I designer hanno annunciato più volte che Planescape sarà rilasciato per D&D 5e.
Evitiamo le visioni catastrofiste. Più in generale, biusogna evitare di essere tanto pessimisti, quanto eccessivamente ottimisti quando si tratta del discutere del futuro di D&D. Bisogna essere realisti. ;-)

I designer, negli ultimi 2 anni, hanno spontaneamente più volte dichiarato che vogliono far uscire Planescape per D&D 5e. Annunciare una cosa che non si ha intenzione di perseguire è dannoso per le vendite e, proprio per questo, è certo che prima o poi Planescape uscira per D&D 5e. Non è un caso se i designer oramai non rivelano mai nulla sui manuali ancora in lavorazione: se riveli, per i giocatori è come se tu stessi promettendo. I designer, dunque, oggi stanno molto attenti ad annunciare qualunque cosa, per evitare di far infuriare i loro potenziali acquirenti (e nell'era di internet, quando oramai tutto può essere salvato online, gli acquirenti non dimenticano praticamente nulla).  E, dunque, se i designer hanno deciso di fare determinate affermazioni è perchè la loro intenzione è reale. ;-)

Planescape prima o poi arriverà in D&D 5e.
Ulteriore prova è anche la diretta citazione di Sigil e della Lady of Pain nella Guida del DM (pagina 68). Sempre dichiarazioni dei designer, le citazioni nei Manuali Core sono riferimenti ad ambientazioni che i designer hanno intenzione prima o poi di portare nella nuova edizione. ;-)

 

Edited by SilentWolf

Share this post


Link to post
Share on other sites
15 minuti fa, SilentWolf ha scritto:

In realtà, per quel che ricordo, presto divenne un vero e proprio cult proprio grazie al fatto di essere uno dei migliori titoli creati su D&D. Alla sua uscita non ebbe grande successo, ma nell'arco di pochi anni riscosse un grande apprezzamento per l'ottima qualità della sua scrittura (tanto da venir poi considerato uno dei migliori giochi prodotti all'epoca). :)

Per quanto io stesso lo reputi il miglior CRPG legato ad AD&D (di gran lunga superiore ai due BG ed ai due IWD, IMVHO), rimane il fatto che gli apprezzamenti sono arrivati più dai recensori che dai giocatori veri e propri; non si spiegherebbe, altrimenti, il "non-così-eclatante" numero di copie vendute dall'anno di uscita sino alla bancarotta della Interplay (400000 copie in 5 anni).

Piccola nota di colore: lo stesso Avellone, in un'intervista, espresse rammarico per aver accentuato troppo il lato narrativo del gioco (ovvero l'elemento portante di PS:T) a discapito delle meccaniche di gioco ^_^

 

Cita

Occhio che quanto affermi è errato. ;-)

L'uscita di Planescape per D&D 5e non è una questione di se, ma di quando. I designer hanno annunciato più volte che Planescape sarà rilasciato per D&D 5e.
Evitiamo le visioni catastrofiste. Più in generale, biusogna evitare di essere tanto pessimisti, quanto eccessivamente ottimisti quando si tratta del discutere del futuro di D&D. Bisogna essere realisti. ;-)

I designer, negli ultimi 2 anni, hanno spontaneamente più volte dichiarato che vogliono far uscire Planescape per D&D 5e. Annunciare una cosa che non si ha intenzione di perseguire è dannoso per le vendite e, proprio per questo, è certo che prima o poi Planescape uscira per D&D 5e. Non è un caso se i designer oramai non rivelano mai nulla sui manuali ancora in lavorazione: se riveli, per i giocatori è come se tu stessi promettendo. I designer, dunque, oggi stanno molto attenti ad annunciare qualunque cosa, per evitare di far infuriare i loro potenziali acquirenti (e nell'era di internet, quando oramai tutto può essere salvato online, gli acquirenti non dimenticano praticamente nulla).  E, dunque, se i designer hanno deciso di fare determinate affermazioni è perchè la loro intenzione è reale. ;-)

Planescape prima o poi arriverà in D&D 5e.
Ulteriore prova è anche la diretta citazione di Sigil e della Lady of Pain nella Guida del DM (pagina 68). Sempre dichiarazioni dei designer, le citazioni nei Manuali Core sono riferimenti ad ambientazioni che i designer hanno intenzione prima o poi di portare nella nuova edizione. ;-)

Beh, l'unica affermazione che mi sembra di aver fatto è quella dove dico che PS è la mia ambientazione preferita (credo di poterlo affermare tranquillamente, o no? ;) ), per il resto ho solo scritto che IO ritengo improbabile una ripresa dell'ambientazione così come proposta dal buon vecchio "Zeb" Cook... fare citazioni, tirare fuori una storyline "basata su", e/o riproporre qualcosa alla Curse of Strahd, almeno per quanto mi riguarda non significare "far tornare Planescape" ^_^

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Non ho mai giocato con l'ambientazione di Planescape (all'epoca lo saltai a piè pari e manco mi ricordo il perché sinceramente), ma credo di poter immaginare il fermento che circola tra i suoi fans.

Faccio però una domanda: ma soltanto a me farebbe assai più piacere se publicassero qualcosa di veramente nuovo?

Insomma, i Maghi della Costa mi sembrano quasi uno di quei gruppi musicali che invece di far uscire canzoni inedite ci propina di continuo i suoi soliti vecchi successi, ma in versione rimasterizzata o magari in un cofanetto da collezione.

Boh!

Scusate in anticipo il potenziale OT.

Share this post


Link to post
Share on other sites
42 minuti fa, Checco ha scritto:

Faccio però una domanda: ma soltanto a me farebbe assai più piacere se publicassero qualcosa di veramente nuovo?

Insomma, i Maghi della Costa mi sembrano quasi uno di quei gruppi musicali che invece di far uscire canzoni inedite ci propina di continuo i suoi soliti vecchi successi, ma in versione rimasterizzata o magari in un cofanetto da collezione.

Boh!

Scusate in anticipo il potenziale OT.

Mmmhhh... IMHO creare qualcosa di nuovo può essere visto come un rischio - finanziario e non - laddove non vi siano risorse a supporto, mentre una versione "rimasterizzata" ha il beneficio di "ri-acchiappare" spesso qualcuno della vecchia guardia e di sfruttare la "fama" della versione originale del prodotto.

Giusto per tornare IT, ho scoperto una cosa che fa un pò sorridere; attualmente la WotC non detiene più i diritti sui marchi Planescape e Birthright (al tempo non furono rinnovati insieme ad altri come Dragonlance, Ravenloft e Dark Sun) legati a prodotti cartacei, o meglio, la richiesta di rinnovo (avvenuta l'estate scorsa) è stata momentaneamente respinta per un paio di problemini tra cui la mancanza di... manuali cartacei legati ai due marchi ^_^

Edited by Zaxarus

Share this post


Link to post
Share on other sites
1 ora fa, Zaxarus ha scritto:

non si spiegherebbe, altrimenti, il "non-così-eclatante" numero di copie vendute dall'anno di uscita sino alla bancarotta della Interplay (400000 copie in 5 anni).

Infatti ho scritto che, per quello che ricordo, divenne un cult negli anni a seguire la sua uscita. Sul fatto che all'uscita fu un flop, siamo d'accordo tutti e due. ;-)
 

1 ora fa, Zaxarus ha scritto:

 

Beh, l'unica affermazione che mi sembra di aver fatto è quella dove dico che PS è la mia ambientazione preferita (credo di poterlo affermare tranquillamente, o no? ;) ), per il resto ho solo scritto che IO ritengo improbabile una ripresa dell'ambientazione così come proposta dal buon vecchio "Zeb" Cook... fare citazioni, tirare fuori una storyline "basata su", e/o riproporre qualcosa alla Curse of Strahd, almeno per quanto mi riguarda non significare "far tornare Planescape" ^_^

 

Il motivo per cui ti ho suggerito di fare attenzione è perche, al contrario della tua seconda dichiarazione (Curse of Strahd non è l'uscita di Ravenloft), non è possbiile considerare opinabile la potenziale uscita di planescape per D&D 5e in quanto i designer in merito si sono espressi personalmente in passato. ;-)
Le dichiarazioni dei designer sono un fatto. Sostenere che Planescape difficilmente uscirà per D&D 5e è fare una affermazione contro questo dato di fatto, non dichiarare una opinione. ;-)
 

Al contrario, giustamente è una legittima opinione la tua successiva dichiarazione, ovvero il fatto che secondo te Curse of Strahd non rappresenta l'uscita di Ravenloft. E' una opinione personale su cui è possibile non essere d'accordo (ad esempio, io non sono d'accordo), ma è più che legittima. ;-)

Riguardo, invece, alla questione dei diritti, puoi citare la fonte? ;-)
Considerata l'attuale politica della WotC di collaborare con altre case editrici per la pubblicazione dei manuali per D&D 5e, comunque, non credo proprio che la questione diritti sarà un problema. :)

35 minuti fa, Checco ha scritto:

Faccio però una domanda: ma soltanto a me farebbe assai più piacere se publicassero qualcosa di veramente nuovo?


Come giustamente dice Zaxarus, creare una nuova Ambientazione è rischioso.
E' sempre possibile farlo, ma per il momento credo che la WotC preferisca puntare sui grandi classici, che sono ancora molto richiesti dal suo pubblico (anzi, in giro c'è chi scalpita perchè siano rilasciate le ambientazioni tradizionali).

Share this post


Link to post
Share on other sites
28 minuti fa, Zaxarus ha scritto:

Giusto per tornare IT, ho scoperto una cosa che fa un pò sorridere; attualmente la WotC non detiene più i diritti sui marchi Planescape e Birthright (al tempo non furono rinnovati insieme ad altri come Dragonlance, Ravenloft e Dark Sun) legati a prodotti cartacei, o meglio, la richiesta di rinnovo (avvenuta l'estate scorsa) è stata momentaneamente respinta per un paio di problemini tra cui la mancanza di... manuali cartacei legati ai due marchi ^_^

Al momento sembra registrato correttamente a nome WotC:

http://tmsearch.uspto.gov/bin/showfield?f=doc&state=4810:zxmq1.2.1

Share this post


Link to post
Share on other sites
21 minuti fa, aza ha scritto:

Al momento sembra registrato correttamente a nome WotC:

http://tmsearch.uspto.gov/bin/showfield?f=doc&state=4810:zxmq1.2.1

Al momento è in status 641 ("NON-FINAL ACTION - MAILED") per i motivi espressi nel seguente documento; in pratica, la richiesta di rinnovo è stata inizialmente rifiutata, e se entro fine maggio la WotC non produrrà la documentazione necessaria (o, mi pare, paghi una sorta di ammenda) la richiesta verrà definitivamente respinta ed il marchio tornerà "disponibile sul mercato"(*)... il bello è che uno dei motivi riportati è che il logo reca la scritta PLANE (staccato) SCAPE, non compatibile con il marchio da registrare ^_^

 

(*) In realtà la cosa è più complessa ma non è questo il topic in cui parlarne ;)

Edited by Zaxarus
  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
Sign in to follow this  

×
×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.