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Verso i Picchi del Tuono - Parte 2


Grunt

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Kalima

Finalmente anche l'ultima bestia immonda cede dopo una serie infinita di affondi, quindi mi dirigo per il resto del gruppo sbirciamdo oltre il bordo delle fosse per tranquillizzare i prigionieri: È finita! Il vostro carceriere è morto, siete liberi. Qualcuno è ferito? 

Spoiler

Aiuto gli altri a cercare tra i cadaveri dei duergar per eventuali armi/armature magiche, simboli sacri ecc ed aiuto i prigionieri ad issarsi fuori

 

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Akira

Alle parole di Alfhild, le mani della giovane wilden scendono lungo i fianchi per squadrare meglio la strana creatura che si ritrova in quella posizione sopraelevata. La battaglia si sta concludendo oramai e i suoni dei metalli che si scontrano tra loro diventano sempre più rari, fino a sparire del tutto, lasciando semplicemente la paura dei prigionieri. La giovane wilden, però, decide di incamminarsi verso l'uscita di quel pozzo e di percorrere la scalinata che conduce verso l'esterno di questa, spuntando dapprima con la parte superiore del volto per guardarsi un poco intorno e comprendere se il pericolo è ancora presente o meno. Una volta accertata di ciò, il corpo fatto di radici, foglie e rami decide di uscire allo scoperto e mostrarsi completamente al gruppo di avventurieri che hanno ucciso i suoi carcerieri.
Un leggero inchino viene fatto infine dalla wilden, accompagnato dalle sue parole.
Vi ringraziamo per l'aiuto che avete donato al mio popolo e a Silvanus stesso, nostro protettore.
Proferisce, cercando di masticare sempre meglio la lingua comune e sollevando il volto per andare a controllare meglio lo stato dei suoi salvatori e la loro natura.
Siamo stati catturati tempo fa e ci hanno utilizzato per i lavori più umili e degradanti.. Purtroppo hanno requisito il nostro equipaggiamento e non siamo riusciti ad ottenere giustizia con quelle catene costantemente alle nostre caviglie.
Gli occhi, di colore emeraldo, si soffermano sul mezzorco e sul suo cenno d'intesa, abbastanza sicura di aver trovato un possibile alleato, ma ancora in allerta.. Quello stato di allerta mantenuto anche dal suo aspetto di cacciatrice.
Stiamo cercando la nostra metà.. Ma prima di tutto vorremo ripagare il nostro debito nei vostri confronti. I nostri carcerieri hanno venduto alcuni degli schiavi ultimamente, ma non sappiamo a chi.. Gli ultimi provenivano da una cittadina di nome Highmoon.
Un attimo di pausa per vedere qualche reazione da parte del gruppo di salvatori.
Li hanno portati in quella direzione..
Indicherebbe così la direzione che porta verso la profondità della montagna.
Però.. Sarebbe utile se ci aiutaste a ritrovare il nostro equipaggiamento. In questo stato non possiamo esservi molto d'aiuto.
Queste le sue ultime parole prima di guardarsi nuovamente intorno, come se percepisse ancora del possibile pericolo nelle vicinanze.
 

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Alfhild Souldottir

Il diavolo cade in mezzo ai nostri colpi e, come promesso, mi avvicino alla fossa per liberare i prigionieri. Probabilmente hanno innalzato preghiere alla mia Signora nei giorni passati, chiedendole il suo dono. E lei ha risposto. E così le visioni erano esatte: Murkelmor e il suo clan erano solamente pedine in un gioco più grande. Commento dopo le parole della ragazza, controllando se possa far qualcosa per le ferite dei prigionieri. Cercheremo il tuo equipaggiamento, servitrice di Silvanus: avrai l'occasione di vendicarti di coloro che servivano i tuoi aguzzini, te lo prometto.

Master

Spoiler

Guarire +7 per capire in che condizioni siano i prigionieri e provare a fare qualcosa per i più gravi.

 

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Krang

Spoiler

 

Il corpo esanime di Murkelmor ha gli occhi fissi verso il soffitto della grotta: una patina opaca sembra offuscare le iridi arancioni. Rapidamente, perquisisci il cadavere. La ricca armatura di piastre è troppo piccola per poterla riutilizzare, ma il maglio ancora stretto fra le mani del duergar attira la tua attenzione. Durante la battaglia, ricordi chiaramente la testa del martello avvolta da fiamme magiche. Osservandolo con più attenzione ora noti che il maglio è un’arma tanto utilitaria quanto finemente decorata: fuso in un blocco unico di metallo nero come il carbone, ha una ampia impugnatura foderata in cuoio rosso scuro, con diverse pietre preziose incastonate nel pomolo. La testa, larga e squadrata, è coperta di intricate rune dethek, ripetendo in diverse declinazioni formule per richiamare il potere della montagna e delle fiamme della forgia. 

Sul corpo di Murklemor trovi anche un elaborato pendente con il simbolo dei tre triangoli neri su fondo rosso sangue. Agganciata alla stessa catena d’argento, pende una spessa chiave d’acciaio. 

 

 

Alfhild, Kalima, Akira

Spoiler

 

Gli schiavi, per quanto emaciati, non ti appaiono in pericolo di vita. Diverse notti di riposo e abbondanti pasti caldi dovrebbero risolvere la maggioranza dei problemi. Frugando fra i corpi dei duergar trovate velocemente diversi mazzi di chiavi che si rivelano essere quelle per aprire le catene che tengono i prigionieri bloccati al suolo. In pochi minuti, sono tutti liberi. 

Mentre Kalima e Alfhild si muovono fra i vari prigionieri, riuscite a dar loro una buona occhiata per la prima volta. In maggioranza sono umani, uomini e donne di varie età ed estrazione sociale. Fra di loro, ci sono anche alcuni elfi ed halfling. Infine, isolato dagli altri, anche un goblin è incatenato fra gli schiavi. L’umanoide vi osserva circospetto, senza far cenno di volersi avvicinare, ma senza essere apertamente ostile.

Grazie, grazie. - le parole vengono ripetute diverse volte da tutti i prigionieri. Molti sono scossi, osservano i corpi senza vita dei loro aguzzini con sgomento, altri sono palesemente carichi d’odio e ira, trattenendosi a malapena.

Girion si muove fra i gruppetti che vanno via via formandosi, cercando i cittadini di Highmoon. Non tutti sono qui, purtroppo. Alcuni dei prigionieri provenienti dal villaggio di provenienza del ranger sono fra coloro che sono stati venduti di recente, a chi non si sa...

 

Tutti

Spoiler

Ruolate pure liberamente, per ora la Rocca è priva di nemici e siete al sicuro.

 

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Krang

Bene, di certo sanno costruire armi questi grigi. Impugno il maglio con entrambi le mani per saggiarne peso e fattura. Può essere utile, o possiamo farci dei bei soldi. Strappo la chiave e l’amuleto dal collo del capo clan, lancio l’amuleto ad Alfhid. Magari ci puoi dire qualcosa a riguardo, io nel frattempo vado a vedere cosa nasconde il forziere. Mostro la chiave al gruppo, quindi vado a recuperare il contenuto, una volta fatto mi siedo per recuperare le energie per il viaggio di ritorno alla sala.

Dm

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Mi intasco il maglio al momento, e vado ad aprire il forziere, poi uso impulsi per recuperare pf ma ne tengo uno per sicurezza. Riposo breve, e mi studio il maglio anche.

 

Modificato da Karsh
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Alfhild Souldottir

Ottimo, sembrerebbero essere abbastanza in forze da arrivare al Salone. Sono stati piegati, ma le loro anime non sono ancora pronte per arrivare al tuo cospetto, mia Signora. Il mio sguardo si fissa su un prigioniero, isolato dagli altri: è un goblin. Sapresti dirci cosa ci facesse qui? Chiedo alla ragazza dal corpo vegetale, per poi afferrare quanto mi viene lanciato da Krang. Guardo l'amuleto con occhio critico, cercando di riconoscere qualche dettaglio a me noto.

Master

Spoiler

Arcana +5, Storia +11, Religione +7 sull'amuleto.

 

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Alfhild

Spoiler

 

La tua mano tocca il pendente argentato lanciato da Krang, e nella tua mente esplode per un istante un’immagine: un luogo oscuro, in cui l’unica nota di colore sono ombre di diverse gradazioni di rosso. Al centro della vision, un trono dall’aspetto terribile, poggiato su un cumulo di ossa e teschi di varie stirpi e specie. Sul trono, una sagoma più nera della notte, imponente ma delicata, come avvolta in un mantello. Ai confini della tua psiche, senti premere un’altra volontà, un’altra presenza. Oscura e malevola, osserva incuriosita e preme sulla tua coscienza. Senti le tue gambe vacillare sotto l’assalto ma la tua fede nella Regina Corvo ti mantiene salda e immobile.

La visione dura un battito di ciglia. Sei nuovamente nella stanza degli schiavi, in piedi, una mano tesa davanti al tuo volto, alta, impugna il ninnolo lanciato da Krang. La abbassi, rivelando l’oggetto che hai nel palmo. Spendi qualche istante osservando il simbolo, prima di chiudere gli occhi e dedicarti a setacciare la tua memoria. L’immagine, il simbolo dei tre triangoli neri su fondo rosso sangue, ti è familiare: più volte ti è apparsa in sogno, da prima d’arrivare in questa regione del Faerûn. Il pendente trovato da Krang è chiaramente un simbolo votivo di Asmodeus, il Supremo Signore dei Nove Inferi, del tipo usato da chierici e paladini per evocare il potere del proprio patrono. Murkelmor, evidentemente, apparteneva ad uno dei due gruppi e aveva dedicato i propri servigi all’Arcidiavolo.

Mentre sei assorta in queste riflessioni, un pensiero si fa strada nella tua mente. Ti ricordi di Bessa, la schiava che avete liberato nelle cucine, dall’altro lato del crepaccio che separa la Rocca Cornuta in due, e della sua richiesta di trovare suo marito, Grigor. Dovrebbe essere tra questi schiavi, secondo la donna.

 

Kalima

Spoiler

Mentre sei impegnata a aiutare i prigionieri, noti Alfhild bloccarsi di colpo dopo aver preso al volo l’amuleto che Krang ha trovato sul corpo di Murkelmor. La deva sembra assorta in qualche profonda riflessione. Inoltre, un pensiero si fa strada nella tua mente. Ti ricordi di Bessa, la schiava che avete liberato nelle cucine, dall’altro lato del crepaccio che separa la Rocca Cornuta in due, e della sua richiesta di trovare suo marito, Grigor. Dovrebbe essere tra questi schiavi, secondo la donna.

Krang

Spoiler

 

Ritorni nelle stanze di Murkelmor e trovi senza problemi il forziere. La chiava entra facilmente nella serratura del lucchetto, rivelando i contenuti. Decine di monete d’oro, una piccola statua in onice raffigurante un demone con occhi di rubino, ed un altro pendente. Dopo aver recuperato il tutto, torni nella stanza degli schiavi e ti siedi su una delle sedie, recuperando le tue energie.

Stats

Spoiler

 

Trovi 261 monete d’oro. La statuina sembra poter valere circa 250 pezzi d’oro. 

Il maglio è un maglio fiammeggiante +2. L’amuleto è un amuleto della salute +2. Vedi tu se vuoi condividere con i tuoi compagni.

 


 

 

Akira

Spoiler

Ora che la battaglia è terminata e hai tempo di far mente locale, ti ricordi che tutto il tuo equipaggiamento, assieme a quello di ogni altri prigioniero, è tenuto sotto chiave nell’armeria che si trova nel bastione nord della fortezza.

Noti, inoltre, che il prigioniero goblin, a differenza di tutti gli altri, rimane ancora più in disparte del solito. Dopo averci passato diverse giornate insieme, sei diventata abbastanza familiare con le sue espressioni: in questo momento, ti sembra di leggere sul suo volto un misto di speranza e paura, la seconda in misura maggiore della prima, e nei suoi occhi un guizzo di intelligenza. 

Tutti

Spoiler

Se volete riposare, anche un riposo lungo, potete farlo qui prima di tornare alla Sala.

 

Modificato da Mythrandir
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Krang

Spoiler

Indosso il pendaglio sotto l’armatura, poi vado a condividere il resto.

Rifatevi gli occhi, il bottino di guerra. E il maglio può valere tante monete. Sempre che qualcuno di voi non voglia usarlo in battaglia per frantumare crani. Espongo al gruppo 261 monete d’oro e la statuina dal valore di altre 250 circa. A me sta bene accamparsi se non volete tornare subito alla sala, ma dobbiamo stare attenti.

Modificato da Karsh
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Akira

Gli occhi emeraldi continuano ad osservare costantemente gli avventurieri, prima di iniziare a percepire il senso di pericolo farsi meno opprimente e, proprio con questo, la stessa flora della wilden inizia a mutare d'aspetto. Le foglie iniziano a tingersi di bianco, così come i suoi occhi assumono lentamente quella colorazione per manifestare una sorta di stato emotivo ben più tranquillo e pacato, assimilando che non vi è pericolo in mezzo a quelli che considera dei possibili alleati. Gli occhi bianchi si puntano sulla strana creatura che porta il nome di Alfhild.
E' uno degli ultimi prigionieri, non sappiamo cosa gli sia successo e neanche da dove venga.
Proferisce prima di voltarsi e riflettere meglio sul luogo in cui è stata fatta prigioniera, adesso che il suo aspetto le permette anche una maggiore riflessione e attenzione ai particolari.
Il nostro equipaggiamento.. Adesso ricordiamo.. Lo hanno portato nell'armeria al bastione nord della fortezza, probabilmente insieme agli averi degli altri prigionieri.
Spiega la wilden, continuando ad usare costantemente quel "noi" rispetto al semplice "io", mostrando quanto la sua razza consideri l'individualismo come una cosa effimera.
Se ci aiuterete, vedrò di darvi una mano come meglio possibile.. Chissà che la nostra ricerca non ci conduca nella vostra stessa direzione.. Forse il nostro signore ha deciso di mandarvi per aiutarci
Sembra rifletterci un attimo, sollevando un poco gli occhi verso il soffitto, prima di annuire un paio di volte.
Sì, deve essere così.
Conclude prima di tornare a guardare il goblin e cercare di comprendere la figura del prigioniero, avvicinandosi ad esso e cercando di trasmettergli quella tranquillità che la sua stessa flora sta trasmettendo al suo corpo di Wilden.
Non devi temerci, goblin. Noi siamo le protettrici della natura.. Questa piccola linfa di vita si chiama Akira e siamo pronte a portarvi via da questo luogo.
Prosegue per poi tendere le mano bianca con il palmo rivolto verso l'alto, mentre l'espressione rimane completamente priva di espressione.. Difficile ricondurre ciò che stia effettivamente provando la piccola wilden, sebbene dalla voce sembra sia un tentativo di rassicurare il prigioniero.
 

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Alfhild Souldottir

Rimango ad occhi sgranati quando ricevo il pendente, portando spontaneamente una mano al simbolo della mia fede come se cercassi di trovare la forza di affrontare un abominio. Sento le mie gambe tremare e sto quasi per cadere, ma ritrovo la forza all'ultimo momento. Una visione.... O forse un assalto? Quale entità mi vuole colpire? È solo in questo momento che noto il simbolo sul medaglione, riconoscendolo come quello che mi è apparso in sogno più volte. È il simbolo del Signore degli Inferi, siamo sulla strada giusta per trovare il male che si annida in questa terra. Quella presenza... Deve essere lei il nostro nemico. Non ci sono altre spiegazioni. Dovremmo accamparci, così da raccogliere le nostre forze prima di tornare alla Sala. Dico ai miei compagni, osservando intanto il tentativo di Akira di comunicare con il goblin. Coraggiosa, va detto. Faccio segno a Krang di rimanerle vicino: sarebbe spiacevole se l'ex prigioniero causasse subito problemi. Chi di voi è Grigor? Chiedo poi guardando gli schiavi, memore della promessa fatta alla donna nelle cucine.

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Gru - risponde il goblin con voce petulante - Gru no ha dove andare. Amici di Gru venduto Gru. No buoni amici, no no. Voi anche no buoni amici. Sì, sì, voi no buoni amici.

Mentre parla, se possibile, il goblin sembra rannicchiarsi ancora di più, come se volesse nascondersi anche se è in piena vista. Gli altri ex prigionieri sono disorientati e sorpresi. Molti camminano, percorrendo la stanza nella sua interezza, con sguardo stranito, come se fosse la prima volta che possono camminare liberamente. I più si massaggiano polsi e caviglie. Qualcuno singhiozza, altri osservano immobili i cadaveri dei duergar, altri ancora cercano di infierire sui corpi pesantemente corazzati dei loro carcerieri. 

Molti non si rendono conto della domanda di Alfhild per diversi istanti. Poi, il nome Grigor comincia a circolare tra gli schiavi, che si guardano attorno per alcuni istanti. Grigor? - il nome fa il giro della stanza un paio di volte prima che diventi chiaro che l'uomo non si trova in questa stanza. 

Uno degli umani, un uomo avanti negli anni ma ancora robusto e solido, si fa avanti, rivolgendosi a Alfhild. Lo hanno preso alcuni giorni fa. Alcuni gnoll sono arrivati alla Rocca, clienti abituali dei duergar. - al pronunciare queste parole, l'uomo sputa in terra con evidente disprezzo e disgusto - Hanno comprato due di noi, per portarli chissà dove. 

Girion, in un angolo, giocherella stizzito con una delle sue frecce. Dannazione, questa caccia non finisce mai...

Che ne sarà di noi ora? - chiede qualcuno. La Sala! Dobbiamo tornare alla Sala! - dice qualcun altro.

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Alfhild Souldottir

Amici? Chiedo al goblin guardandolo stranita, chiedendomi chi siano questi precedenti amici di cui parla. Ingrato, ci definisce nemici dopo che lo abbiamo liberato dalle sue catene. Eppure potrebbe essere una funzione di informazioni sui traffici dei duergar. Lascio perdere il goblin per dedicarmi ai prigionieri: a quanto pare, Grigor è stato venduto a due gnoll, che si sono allontanati in direzione sconosciuta. Vi scorteremo alla sala, lì avrete modo di tornare a casa. Ma prima riposeremo e ristoreremo le nostre ferite. Spiego agli uomini, aggiungendo Sapete se i duergar tenessero un registro o qualcosa del genere? O forse è il nostro caro Gru a sapere qualcosa? È una notizia preziosa, che potrebbe far guadagnare la libertà ad un goblin. Dico voltandomi sorridente verso il piccolo essere, riflettendo su come non ci siano ancora tracce sui nostri veri nemici.

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Alle parole di Alfhild, tra i prigionieri si diffonde una nuova speranza. Gli sguardi si illuminano a sentir parlare della Sala e delle vostre promesse di riportarli a casa. 

Murkelmor - dice qualcuno, in risposta alle domande della deva. Un mormorio di assenso si diffonde fra gli schiavi appena liberati. Murkelmor comandava tutti. - dice qualcun altro - Se avevano un registra, lo teneva lui...

Quando le voci degli umani si placano, Gru osserva Alfhild con un certo interesse.

Gnoll? Sì, Gru conosce gnoll. Gnoll venduto Gru a nani grigi. Cattivi, cattivi gnoll. No amici di Gru! No amici di Gru. - le ultime parole sono intrise di rabbia e veleno. Gli occhi del goblin si infiammano per un istante, prima di tornare opachi e diffidenti - Ma cosa c’è per Gru, se Gru dice di gnoll a strana donna…?

 

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Akira

Alla wilden non le rimane che accettare quel momento di riposo, libera dalle catene che l'hanno costretta all'interno di quel pozzo adibito ai prigionieri. La mano della piccola creatura silvana si ritrae quando il goblin non pare accettarla, evitando di considerarla, mostrando un'espressione un poco confusa, seguita da una leggermente offesa che la porta infine ad una pura indifferenza.  Torna in posizione eretta, prima di sedersi in disparte ad osservare la situazione e controllare la flora che ricopre tutto il suo corpo, oltre ad ascoltare le parole che vengono pronunciate.
Il signore degli inferi?
Chiede, puntando gli occhi bianchi in direzione della Deva, prima di tornare ad osservare il goblin che, solo in questo momento, decide di parlare. Non pronuncia alcuna parola, decidendo che sia il gruppo di avventurieri a prendere in mano.. D'altronde è l'ultima arrivata in quel gruppo che conosce ben più di lei.
 

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Alfhild Souldottir

I prigionieri mostrano il loro apprezzamento per la mia proposta, ma non si fanno accecare da questo sentimento: ci spiegano che i registri, ammesso esistano, erano tenuti da Mulkermor. Cercheremo tra le sue cose: sia mai che tenga persino qualche resoconto dei riti oscuri condotti in questo luogo. Mi chiedi cosa ci sia per te, Gru? Semplice: libertà di vivere una vita indisturbato da tutti, possibilità di ottenere la tua vendetta contro gli gnoll e, nell'immediato, qualcosa da mettere sotto i denti, probabilmente più gradevole del cibo che vi servivano i duergar.

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Kalima

Il goblin sembra restio a parlare, quindi magari parlare nella sua lingua aiuterà a sciogliergli un po' la lingua: mi calo nella fossa dov'è incatenato e mi avvicino a piccoli passi guardandolo dall'alto

@linguaggio goblin

Spoiler

Gru non vogliamo farti del male, vogliamo farlo solo a chi ti ha tenuto qui incatenato. Dicci quello che sai e potrai andare per la tua strada

Il curioso essere fatto di foglie e legno forse non sa in che guaio si sta cacciando, ma ogni aiuto è il benvenuto, quindi le tendo la mano metaforicamente e fisicamente per aiutarla ad uscire dalla fossa: E allora bastione nord sia, prima di tornare nella Sala. Magari cercandl il vostro equipaggiamento, troveremo anche altri indizi su questi adoratori dell'arcidiavolo

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Gru osserva Kalima con interesse quando la donna gli si rivolge nel suo linguaggio. Mentre i due si osservano, la voce roca e aggressiva di Krang risuona nella fossa e il piccolo goblin trema di paura. Dop un istante di esitazione, si rivolge alla tiefling in lingue goblin.

Spoiler

 

I grigi, i grigi! Loro mi hanno incatenato. - mugugna con voce stridula - Maledetti! Maledetti Predoni Sanguinari. Venduto Gru ai grigi, sì, sì. Gru fatto niente, Gru no nemico di Predoni. Ma Predoni tratta Gru male, Predoni vende Gru a grigi che picchiano e legano Gru con ferro crudele… Maledetti!

La voce del goblin, benché stridula, è carica di malizia e veleno. Ora tu libera Gru, sì? Gru torna casa?

 

 

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Kalima

Forse è un buco nell'acqua, ma tanto vale insistere con questo Gru nella sua lingua cercando di usare un linguaggio il più semplice possibile...

Spoiler

Si adesso noi libera Gru e Gru torna a casa, però prima Gru ci dice dove sono i Predoni Sanguinari. Noi non dire niente a Predoni o ai Grigi e Gru può vivere la sua vita come vuole

 

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