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Quella copertina di Eberron è solo un segnaposto

Negli ultimi giorni numerose persone, sia negli USA che in altre parti del mondo, hanno iniziato a lamentarsi della qualità della copertina fin ora mostrata per Eberron: Rising from the Last War, primo manuale d'ambientazione cartaceo su Eberron per la 5e. Jeremy Crawford, dunque, Lead Designer di D&D 5e, ieri ha voluto rassicurare tutti con un Tweet, spiegando che la copertina fin ora mostrata su Amazon e sul sito ufficiale di D&D è una illustrazione interna al manuale usata come segnaposto (considerato che la news del manuale è diventata nota grazie al suo avvistamento sullo store di Amazon qualche giorno fa, non mi stupirei se la WotC fosse stata costretta a scegliere una immagine a caso perchè presa in contropiede e obbligata a rivelare il manuale prima del previsto, NdR). La vera copertina del manuale, creata da Ben Oliver, deve invece essere ancora rivelata.
L'immagine utilizzata al momento possiede più dettagli di quanto rivelato sulla copertina segnaposto. Potete vederla qui di seguito (cliccate sull'immagine per ingrandirla):

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Crawford rivela le razze presenti in Eberron: Rising from the last War

Attraverso il suo account Twitter, il Lead Designer Jeremy Crawford ha deciso di rivelare quali razze giocabili appariranno in Eberron: Rising from the Last War, il primo manuale ufficiale cartaceo su Eberron per la 5e in uscita il 19 Novembre 2019.
Le vere e proprie nuove Razze saranno:
Warfarged (Forgiati) Changelings (Cangianti) Kalashtar Shifters (Morfici) Nel manuale, inoltre, compariranno anche le versioni giocabili di:
Goblin Bugbear Hobgoblin Orchi (in un altro Tweet, Crawford chiarisce che gli Orchi di Eberron saranno leggermente diversi rispetto a quelli pubblicati in Volo's Guide to Monsters)
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Eberron: Rising from the Last War arriva a Novembre!

La Wizards of the Coast ha rivelato la data di uscita e il prezzo del primo manule d'ambientazione collegato a uno dei setting classici di D&D. Si tratta di Eberron: Rising from the Last War, specificatamente descritto come un "D&D Campaign setting and adventure book" (manuale d'ambientazione e d'avventura). Il manuale in lingua inglese uscirà il 19 Novembre 2019 al prezzo di 49,95 dollari (non sono ancora noti data di uscita e prezzo della versione italiana) e conterrà, oltre alle informazioni generali sul mondo di Eberron e un approfondimento dedicato alla città di Sharn, una campagna d'avventura ambientata nella regione del Mournland, nuove opzioni per PG, (tra cui la nuova Classe dell'Artefice e i Marchi del Drago), navi volanti, la nuova regola del Group Patron (un Background per il gruppo intero) e molto altro ancora.
Qui di seguito trovate la descrizione ufficiale di Eberron: Rising from the Last War, mentre in fondo all'articolo vi mostriamo la copertina standard del nuovo manuale e quella speciale della versione limitata (per ingrandire le immagini cliccate su di esse).
 
Eberron: Rising from the Last War
Esplorate le terre di Eberron in questo supplemento di campagna per il più grande gioco di ruolo al mondo.
Che sia a bordo di di una nave volante o della cabina di un treno, imbarcatevi in una emozionante avventura avvolta nell'intrigo! Scoprite segreti sepolti per anni da una guerra devastante, nella quale armi alimentate dalla magia hanno minacciato un intero continente.
Nel mondo post-bellico la magia pervade la vita di ogni giorno e persone di ogni sorta si riversano in Sharn, una città di meraviglie dove i grattacieli squarciano le nubi. Troverete la vostra fortuna nelle squallide strade cittadine oppure rovisterete gli infestati campi di battaglia alla ricerca dei loro segreti? Vi unirete alle potenti Case dei Marchi del Drago, spietate famiglie che controllano tutte le nazioni? Cercherete la verità in qualità di reporter di un giornale, di un ricercatore universitario o di una spia governativa? Oppure forgerete un destino in grado di sfidare le cicatrici della guerra?
Questo manuale garantisce strumenti di cui sia i giocatori che il Dungeon Master hanno bisogno per esplorare il mondo di Eberron, inclusi la Classe dell'Artefice - un maestro delle invenzioni magiche - e mostri creati da antiche forze belligeranti. Eberron entrerà in una nuova era di prosperità o l'ombra della guerra discenderà su di esso ancora una volta?
Una completa guida di campagna per Eberron, un mondo dilaniato dalla guerra e armato da tecnologia alimentata dalla magia, da uno dei titoli più venduti sul DMs Guild: Wayfarer's Guide to Eberron. Una veloce immersione nelle vostre avventure pulp grazie all'utilizzo dei luoghi d'avventura facili da usare e creati per il manuale, contenenti mappe di treni folgore (lightning trains), navi volanti, castelli fluttuanti, grattacieli e molto altro. Esplorate Sharn, una città di grattacieli, navi volanti e intrighi in stile noir, e crocevia per le genti del mondo sconvolte dalla guerra. Include una campagna per personaggi interessati ad avventurarsi nel Mournland. Giocate l'Artefice, la prima classe ufficiale ad essere rilasciata per la 5a Edizione di D&D dall'uscita del Manuale del Gioatore. L'Artefice fonde magia e invenzione per creare oggetti meravigliosi. Create il vostro personaggio usando un nuovo elemento di gioco: il Patrono di Gruppo (Group Patron), un Background per tutto il gruppo. 16 nuove razze/sottorazze - il numero più alto rispetto a quelle pubblicate fin ora negli altri manuali di D&D - in cui sono inclusi i Marchi del Drago, che trasformano magicamente certi membri delle razze del Manuale del Giocatore. Affrontate mostri orrorifici nati dalle guerre più devastanti del mondo. DETTAGLI DEL PRODOTTO
Lingua: inglese
Prezzo: 49,95 dollari
Data di uscita: 19 Novembre 2019
Formato: Copertina rigida


Link alla pagina ufficiale del prodotto: https://dnd.wizards.com/products/tabletop-games/rpg-products/eberron
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Il Barbaro e il Monaco

Articolo di Ben Petrisor, con Dan Dillion e F. Wesley Schneider - 15 Agosto 2019
Nota: le traduzioni dei nomi delle meccaniche citate in questo articolo sono non ufficiali.
Questa settimana due Classi, il Barbaro e il Monaco, scoprono nuove possibilità da playtestare. Il Barbaro riceve un nuovo Cammino Primordiale: il Cammino dell'Anima Selvaggia (Path of the Wild Soul). Nel frattempo il Monaco ottiene una nuova Tradizione Monastica: la Via del Sè Astrale (the Way of the Astral Self). Vi invitiamo a dare una lettura a queste Sottoclassi, a provarle in gioco e a farci sapere cosa ne pensate. Tenete d'occhio il sito di D&D per un nuovo sondaggio e fateci sapere in quest'ultimo cosa ne pensate dell'Arcani Rivelati di oggi.
Questo è Materiale da Playtest
Il materiale degli Arcani Rivelati è presentato allo scopo di effettuarne il playtesting e di stimolare la vostra immaginazione. Queste meccaniche di gioco sono ancora delle bozze, usabili nelle vostre campagne ma non ancora forgiate tramite playtest e iterazioni ripetute. Non sono ufficialmente parte del gioco. Per queste ragioni, il materiale presentato in questa rubrica non è legale per gli eventi del D&D Adventurers League.
Arcani rivelati: il barbaro e il monaco
Link all'articolo originale: https://dnd.wizards.com/articles/unearthed-arcana/barbarian-and-monk
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Intervista a Massimo Bianchini di Asmodee Italia su D&D 5e

Massimo Bianchini, Country Manager di Asmodee Italia e dal 1997 una delle principali teste dietro alla traduzione dei manuali di D&D, ha di recente rilasciato un'intervista al sito Tom's Hardware, grazie alla quale possiamo farci un'idea più chiara sul modo in cui la Asmodee Italia gestisce la localizzazione di D&D 5e in italiano e su cosa possiamo aspettarci per il prossimo futuro.
L'intera intervista è disponibile sul sito Tom's Hardware, mentre qui di seguito potrete trovare alcuni estratti riguardanti specificatamente D&D 5e.
Grazie a @Checco per la segnalazione.
 
In questa epoca di ritorno in auge del gioco di ruolo Asmodee si è “portata a casa” uno dei prodotti più noti e diffusi sul mercato: Dungeons & Dragons. Come sta andando la linea editoriale?
Sta andando molto bene, e anche Wizards of the Coast e Gale Force 9 sembrano molto contente di quanto stiamo sviluppando sul mercato. Non c’è la certezza assoluta, ma in base alle informazioni di cui siamo in possesso, l’italiano è la seconda lingua in cui vengono venduti più manuali al mondo (dopo ovviamente l’inglese)!
La domanda più “pressante” e diffusa nella community dei giocatori di D&D è: “quando esce il modulo X?” “qual è la linea editoriale per raggiungere le pubblicazioni USA?”. Cosa possiamo rispondere in merito? Wizards of The Coast ha “ingranato la quinta” nella velocità di lancio di prodotti… come riuscirete a stare al passo?
L’accelerazione da parte di Wizards of the Coast si è verificata nel corso dell’ultimo anno e al momento stiamo cercando delle contromisure per riuscire a stare al passo. L’idea iniziale era quella di seguire la schedule di uscite originale con l’inserimento in semi-contemporanea delle novità più importanti dell’anno. Ed effettivamente, almeno inizialmente, eravamo riusciti a recuperare “tempo”: la nostra frequenza di uscite era più alta rispetto a quella delle uscite americane.
Purtroppo ora non è più così: il successo world-wide di D&D ha dato un impulso pazzesco alle produzioni americane e stiamo cercando con tutte le nostre forze di tenere il ritmo. Occorre anche dire che alcuni accessori prodotti da Gale Force 9 (come gli schermi del DM dedicati alle campagne o le carte incantesimo, oggetti magici e dei mostri) sono produzioni aggiuntive che portano via risorse, e che vanno ad aggiungersi alla realizzazione dei manuali. (E bisogna anche aggiungere che il gioco da tavolo del Dungeon del Mago Folle, in uscita a fine anno, è andato in coda alla produzione: lo staff che se ne occupa, per ovvie esigenze di coerenza, è lo stesso).
Il discorso generale è che è molto difficile lavorare su prodotti in maniera che non presentino errori di traduzione, e come si può immaginare ciò porta via molto tempo. In ogni caso, pur essendo partiti in ritardo rispetto alle edizioni di altri paesi (Francia, Spagna o Germania, per nominarne qualcuno) siamo comunque in linea con il numero di uscite di questi ultimi.
Il mercato USA gode di numerose versioni “collector” dei vari volumi. Sarà possibile vedere qualcosa anche per il mercato italiano o i numeri attuali sono ancora lontani da permettere stampe di manuali in edizioni diverse?
Siamo in attesa, ormai da molti mesi, dell’autorizzazione alla pubblicazione di questi magnifici manuali “collector”, che sono molto richiesti e che speriamo prima o poi di riuscire a portare nei negozi.
D&D ricopre un posto particolare nella tua evoluzione sia di appassionato sia lavorativa. Da quanto segui il prodotto come “giocatore” e da quanto come “addetto ai lavori”? Quando hai saputo di avere “in casa” il gioco quali sono state le tue reazioni? Felicità o “terrore” per la fan base che avresti dovuto affrontare?
Considerando che il primo manuale che ho editato risale al 1997 (Manuale del Giocatore di AD&D Seconda Edizione) direi che la fase del “terrore” l’ho passata da un pezzo. Diciamo che per la Quinta Edizione ero un po’ preoccupato perché non avevo seguito molto le uscite in inglese dal 2014 in poi… Quando abbiamo ottenuto i diritti, nel 2017, ho dovuto rispolverare glossari e terminologie che non toccavo da molti anni (dal 2009, ultimo manuale che ho seguito per la Quarta Edizione), ma alla fin fine crediamo di avere svolto un buon lavoro.
Attualmente siamo arrivati alla sesta stampa, che consideriamo un bel traguardo! C’è da dire che ho curato solamente la pubblicazione del Manuale del Giocatore, per tutte le altre uscite mi sono avvalso di una mia collaboratrice storica molto in gamba, Chiara Battistini, che sta seguendo tutta la produzione, lavorando sulla traduzione di un’altra pietra miliare del settore, Fiorenzo Delle Rupi.
Quanto del tuo bagaglio culturale e di esperienza troviamo nella attuale versione del gioco? Ti sei “portato dal passato” qualche glossario o elemento che avete utilizzato per mantenere una coerenza con le vecchie edizioni?
Ho una cartella “Glossari” creata più o meno nel millennio scorso, che ho (abbiamo) utilizzato nel corso di tutte le edizioni. In origine, cercammo di mantenere coerenza con la vecchia scatola rossa di D&D, pubblicata da Editrice Giochi, come ad esempio il mitico Dardo Incantato.
In linea di massima abbiamo sempre cercato di mantenere il massimo della coerenza possibile tra un’edizione e l’altra, anche nei termini più ricercati. Per esempio, nella Guida degli Avventurieri alla Costa della Spada, di prossima uscita, i termini geografici sono esattamente gli stessi della scatola base di Forgotten Realms di AD&D Seconda Edizione, pubblicata più di vent’anni fa!
Attualmente Asmodee attraverso Gale Force 9 detiene i diritti per la pubblicazione dei manuali cartacei e non quelli PDF. Il mercato sempre più sembra richiedere la vendita in bundle o anche singola per le versioni digitali… se si aprisse la possibilità secondo te il mercato italiano sarebbe una piazza interessante per questa tipologia di distribuzione?
Devo dire che nutro forti dubbi in merito, da noi la pirateria è ancora ampiamente diffusa, anche se capisco che sarebbe molto comodo avere la versione in pdf dei manuali per facilità di consultazione durante le sessioni di gioco. C’è da dire che è un problema che non si pone, dal momento che questa non è una decisione che spetta ad Asmodee Italia ma bensì a Wizards of the Coast.
Qualche numero sulla vendita di D&D in Italia? Siamo rimasti alle 10.000 copie del Manuale del Giocatore, qualche aggiornamento?
Al checkpoint di metà luglio siamo arrivati a 14.000 copie, ma il periodo migliore dell’anno è da settembre in poi.

Fonte: https://www.tomshw.it/culturapop/asmodee-dungeons-dragons-e-giochi-di-ruolo-intervista-a-massimo-bianchini/
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AndreaP

Altro GdR [TdG] Dark Heresy - Calixis Sector (Chapter II) - Rejoice for you are True

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Scintilla un pianeta da 25miliardi di persone, capitale del Calixis sector: su di esso vi era l’Hive Sibellus, uno dei più grandi hive di tutto il settore, con un raggio di 8000Km.

Vista dallo spazio era un enorme disco grigio che si evidenziava sullo sfondo marrone, andando a forare in altezza le nubi.

La Verdant Glory si stava avvicinando velocemente al pianeta. Il viaggio da Iconathus era durato meno di una settimana attraverso il warp, ed ora la grande nave da trasporto stava arrivando verso il pianeta capitale dell'intero settore.

Il capitano mercantile Baltis Mechater, un Rogue Trader di fiducia dell'Inquisizione a cui spesso venivano affidate consegna particolari, aveva recuperato da una nave della Imperial Navy la squadra di Acolyti del Sacro Ordine che aveva svolto una missione contro un contrabbandiere colto a recuperare materiale Xenos, ed ora li stava riportando, secondo gli ordini dell'Inquisitore Vaarak, al Bastion Serpentis, la sede della Tyrantine Cabal di cui essi facevano parte.

Il viaggio aveva permesso alla squadra di riprendersi.

Una piccola navetta fece approdare al porto della nera fortezza costruita su Lachesis il gruppo. Due di loro avevano ricevuto ordine di recarsi a rapporto Regia un Judge dell’Inquisitore Vaarak, per ricevere una nuova assegnazione.

I grigi corridoi di pietra della costruzione di un epoca antica erano ricoperti di immagini di Teschi e da putti dilaniati da lame. Un odore acido riempiva l'aria, e delle lampade al neon illuminavano regolarmente le strutture evidenziando le ad arco porte in metallo nero opaco lungo le pareti.

Il rapporto con le scoperte effettuate era già stato inviato all'Inquisitore dalla nave, e in questo momento i loro compagni stavano consegnando il materiale recuperato. Non era inusuale che

le nuove reclute venissero assegnate senza pausa fra le missioni, anche per testare quale di questi possa essere considerato un Proven Acolyte.

@all

Spoiler:  
Per motivi di trama ho dovuto spostarvi come missione precedente dalla missione su Iocanthos (quella del Core book) ad un'altra missione: avete supportati dall'Imperial Navy bloccato un contrabbandiere che un informatore aveva comunicato portasse tecnologia Xenos destianta ad un culto eretico. Avete trovato sulla nave quello che cercavate.

Ora la palla a voi: presentatevi e scambiate le prime battute, subito dopo provvederò con il post.

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Ssang inspirò a pieni polmoni l’aria rancida e colma di anidride carbonica tipica dell’Hive.

Casa, finalmente. O almeno qualcosa di simile, il che è apprezzabile, dopo una terribile settimana nell’Immaterium, con la costante minaccia di...

Con un brivido Ssang distolse la mente da questi pensieri e si concentrò sul Mantra Crucifixus.

A spiritu dominatus,

Domine, libra nos.

Bene, speriamo che il prossimo incarico sia qua sul pianeta...

Spoiler:  

Ssang è alto e pallido, quasi bianco. La sua fidata arma è un enorme revolver intarsiato, ma ovviamente la sua vera forza è altrove.

post-12648-14347053080354_thumb.jpg

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La Verdant Glory era una nave piuttosto comoda ma la Sorella ancora doveva abituarsi ai viaggi nel Warp e per lunghi tratti delle giornate, quando non pregava o non si allenava, la si vedeva spesso seduta nell'area comune a leggere qualche cosa o fissa a guardare nel vuoto, quasi fosse una statua. Subito dopo essere salita a bordo si tolse la Power Armor in favore di una più comoda e meno ingombrante shield robe. Inequivocabilmente il colore della sua armatura indicava il suo ordine di appartenenza, e cioè quello del Sudario d'Argento, raramente rappresentato nel settore.

Non parlava spesso, solo comunicazioni inevitabili durante i pasti tranne la colazione, che saltava sempre. Gli ordini erano già stati rilasciati e non c'era motivo di entrare in contatto di nuovo col Judge o col Convento.

L'avvicinarsi della nave da trasporto a Scintilla infine la distrasse dai suoi pensieri, osservò a lungo il pianeta. L'espressione insondabile, la posizione sempre perfettamente eretta. Salutò l'equipaggio con cenni secchi e richiami al dovere. Attese così il recupero della navetta e il successivo attracco a quella nera fortezza.

Percorse i cupi corridoi di un ambiente che appariva maledetto al suo sguardo, il perché ancora non fosse stato preso alcun provvedimento a riguardo era a lei oscuro. Procedette però senza domandarsi oltre quali potessero essere le motivazioni di tale decisione. L'odore era insopportabile.

Il passo era deciso, udibile a decine e decine di metri lungo il cunicolo anche a causa della eco. Si mischiava però a quello dello psionico che, insieme ad altri, l'aveva affiancata nell'ultima missione.

Spoiler:  

judith1.jpg

Provvederò a colorarla d'argento, anche se questa è la shield robe.

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“Acolyti ben tornati” il rumore sordo di una porta alle loro spalle si aprì. Il Bastion Serpentis, una fortezza di un’altra epoca, costruita su Lachesis la luna di Scintilla in un epoca di guerra dove era necessario difendere attivamente la capitale del settore da un nemico visibile, era ancora dotata di servo porte perfettamente funzionanti.

La voce era quella di un uomo, gli abiti quelli di uno Hierophant, uno degli alti funzionari dell’Adepto Ministrorum appartenenti alla cerchia più vicina ad un inquisitore.

L’uomo forzò sul suo viso un sorriso di convenienza “Mi hanno comunicato il vostro arrivo, e avevo premura di parlarvi. Vi prego di seguirmi ci vorrà solo qualche minuto” L’uomo indicò la porta da cui era uscito e senza aspettare una loro risposta la imboccò.

Intorno a loro, altri funzionari e Acolyti sciamavano, con un continuo insieme di voci, a dimostrazione della rinnovata vita che la fortezza aveva avuto da quando era divenuta sede della Cabala che riuniva alcuni dei principali inquisitori del settore.

@all

Spoiler:  
Vi prego per mia comodità di indicare (quando possibile) nel titolo del vostro post il nome del pg

Nel mio titolo vi è la data del post: ho appena ripubblicato un tds su come la intendo io.

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La ragazza eseguì il comune saluto della Sorellanza con solidi e rigorosi movimenti. Il sorriso dello Ierofante non mosse di un millimetro l'espressione di Judith che al contrario era assolutamente incapace di gesti di circostanza, prerogativa comune invece tra gli Ordini Famulous.

Con passi cadenzati seguì il superiore facendo intendere senza ombra di dubbio, cosa per altro impossibile da mettere in discussione, che era già pronta a mettersi di nuovo al servizio dell'Impero. Per certe cose non servivano le parole e un 'Sissignore' era comunque fuori luogo. I movimenti e il fermento non incuriosivano Judith che ogni secondo che passava mostrava quanto fosse incapace, o meglio disinteressata, all'interazione sociale.

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Ssang osservò con malcelata curiosità lo Hierophant. Una simile dimostrazione di interesse a dei meri strumenti dell'Inquisitore era quantomeno insolita. Con un inchino che ne tradiva le antiche origini, lo seguì docile.

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Lo Hyerophante condusse i due Acolyti in una stanza poco distante. Il soffitto a volta, con costoloni incrociati pareva schiacciare la stanza dale pareti nere.

Una scrivania in finto legno con un tabdeck, e due sedie in plexyglass stavano al centro della stanza. Dietro la scrivania, alle spalle di una poltrona, un grosso quadro rappresentava Scintilla.

“Il mio nome è Edelmus Carsums. Mi dicono che il vostro viaggio di ritorno sia stato piacevole. Ne sono lieto” l’uomo continuava a sforzarsi di sorridire.

“Non siete i primi a gradire un viaggio con il capitano Machater. Ma ditemi, come avete trovato Iochantos?”

@Landar e Dracomilan

Spoiler:  
Per darvi un po’ di bg, vi metto qui di seguito il report sulla missione svolta dai due pg prima di questa.

Due settimane prima (tempo standard) durante una normale attività di verifica il Magistratum di Scintilla aveva identificato, in un magazzino del MiddleHive di Scintilla materiale di contrabbando. Il proprietario era stato arrestato ma aveva scambiato la sua libertà con delle informazioni. Informazioni utili all’Inquisizione. L’uomo aveva rivelato al Judge Regia, un collaboratore dell’Inquisitore Vaarak, che Materiale Xeno gli risultava sarebbe stato consegnato su Scintilla da un trasportatore, Tadeus Yroi, imbacato sulla Calixis Blanca, una grossa nave mercantile in viaggio dal Josian Reach.

Ottenute le informazioni, dopo aver fatto giustiziare l’uomo, il Judge mandò un team di Acolyti dell’Inquisitore Vaarak su una nave della Imperial Navy al fine di intercettare il trasporto. La Calixis Blanca fu fermata dopo la sua partenza da Iocanthos prima che penetrasse nell’Immaterium, agendo direttamente dall’orbita.

I 4 Acolyti - un trooper, un conscript, un sanctioner e una Novice - assalirono al nave e dopo una serie di scontri, in cui morì Tadeus Yroi, recuperarono il materiale che cercavano: una serie di circuiti di chiara natura Xeno, il cui scopo era ignoto.

Trasmesse le informazioni al Bastion Serpentis, il Judge Regia stessa, a nome dell’Inquisitore Vaarak, si congratulò con loro. Il team venne richiamato su Scintilla a bordo della Verdant Glory e per due di loro arrivò il comando di presentarsi al Judge Regia per un nuovo incarico.

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La Sorella Guerriera non fece una piega, non si accomodò e a quanto pare non mostrò troppa gratitudine per il viaggio di ritorno né rispose alla domanda che le era stata posta

"Sorella Guerriera Judith, dell'Ordine del Sudario d'Argento." salutò presentandosi "Sua Eccellenza, le informazioni cui fa riferimento appartengono alla Cathedra dell'Inquisitore Vaarak."​ credette potesse essere più che sufficiente per farlo desistere dal porre altre domande.

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Ssang fece un cenno di assenso alla risposta della sorella, si spostò di fronte a una delle sedie e la soppesò per valutarne la comodità.

Il capitano Machater è molto competente. disse come unica concessione alla cordialità dello Hierophant, sorridendo a sua volta.

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"Non dovete prenderla così" riprese Carsums "noi spesso collaboriamo con l'Inquisitore Vaarak e con la sua cattedra. Attualmente c'è in corso una missione congiunta"

Poi sorrise "inoltre l'articolo 23 comma 3 della direttiva 413bis/AAr45 precisa chiaramente che è dovere di tutti i membri dell'inquisizione fornire supporto al Sacro Ordine" poi abbassando la voce a quasi un sibilo "e voi non vorrete trasgredire alla cosa, vero"

Lo Hyerophant si era sporto sulla sua scrivania anzandosi in piedi, quasi a voler impegnare lo spazio degli altri due acolyti. Un insolito mellifuo profumo emanava dai suoi vestiti.

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Ssang si produsse in un profondo inchino che contribuì a mascherarne l'espressione.

Siamo al suo servizio, ovviamente. Disponga di noi.

Detto questo indicó la poltrona:

Posso?

@ Master

Spoiler:  
Credo urga un check per verificare se quanto dice è vero anche se non credo che menta.

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La presenza fisica di Carsums non intimidì affatto Sorella Judith ma il suo tono basso e minaccioso la infastidì non poco. L'unica ragione che frenava la guerriera dal rispondere a tono erano i ranghi che li dividevano, troppi per non mostrare un minimo di rispetto.

"Sua Eccellenza non è mia intenzione mancare al mio dovere e non lo sarà fino alla morte. La Judge Regia ci attende, eravamo diretti là. Se lo desidera può prendere le informazioni da lei."

Con un gesto secco, a differenza della richiesta di sedersi di Ssang, si pose di lato come a voler far spazio allo Hierophant per farlo passare e proseguire poi verso gli uffici di Regia.

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Di fronte all'evidente fastidio di Sorella Judith Ssang si sentiva quasi ritemprato dalle difficoltà del viaggio nel warp.

Non che i loro rapporti non fossero mai stati meno che cordiali, ma l'aveva sempre colpito in particolare un detto della Scolastica Psycana: Sunt viae quae putantur ab hominibus rectae, quarum finis usque ad profundum inferni demergit. Ci sono vie che agli uomini sembrano diritte, ma che si sprofondano negli abissi dell'inferno.

La Sorella sembrava spesso una drittissima strada verso l'inferno.

E poi lui era curioso. Altrimenti non sarebbe stato assegnato all'Inquisizione, mentre i suoi compagni di Hive combattevano con i sopravvissuti di Tanith.

Senza attendere ulteriormente si sedette.

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@Ssang

Spoiler:  
Ssang fece ricorso alla sua conoscenza dell’Impero e alle istruzioni che gli erano state date all’ingresso nel Sacro Ordine. Non ricordava quella direttiva: sapeva che tutti gli Acolyti dovevano aiuto all’Inquisizione, ma sapeva anche che lui faceva parte della Cattedra dell’Inquisitore Vaarak, e questo gli era ben presente. E qualcosa nell’atteggiamento di quell’uomo non gli sembrava del tutto leale o sincero.

“Non vorrà lasciarci così” iniziò lo Hyerophant rivolto alla Battle Sister.

“Sembra che l’Acolyto… Ssang” proseguì guardando ogni tanto di sottecchi il foglio che aveva dinanzi “sia più ragionevole di lei, Sorella… Judith. La ragionevolezza è una grande virtù nel nostro ordine.”

Poi si riappoggiò allo schienale “ebbene Ssang, mi dica, com’è andata la vostra missione, avete trovato ciò che cercavate? E dov’è ora il materiale confiscato? E avete fatto prigionieri?” concluse sparando una raffica di domande accompagnate dall’inarcarsi della sopracciglia sinistra, quasi fosse un tic nervoso.

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Nelle immortali parole del Fratello della Battaglia Artemis "Non chiederti : perchè uccidere lo xeno? Bensì : perchè no?"....

Ssang si voltò a osservare la Sorella per assicurarsi che fosse ancora lì, poi si girò di nuovo verso lo Hierophant: Le sue domande dimostrano un interesse peculiare per una nostra indagine assolutamente triviale. Parlerei piuttosto della sua missione congiunta: come possiamo aiutarla?

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Quando si rese conto che Carsums non l'avrebbe seguita si riposizionò frontalmente alla scrivania guardando lo Hierophant. Non aggiunse altro, non parlò né cambiò espressione.

L'urgenza ora era quella di recarsi dove dovevano ma forse sarebbe stato utile portare al Judge un supplemento al rapporto della missione. La curiosità di Edelmus Carsums andava ben oltre il dovuto probabilmente.

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Insomma con me c’è poco da scherzare” improvvisamente scattò il burocrate “non accetto di essere preso in giro con citazioni e detti. Non siete voi a condurre il discorso dove volete. Voglio ed esigo che mi diciate subito gli eventi come sono successi nel massimo dettaglio. Ora e Adesso!”

Una goccia di sudore scese sulla fronte dell’uomo mentre le sue guance paffute divenivano sempre più rosee.

Il silenzio che emerse dopo le parole dello hyerophante faceva sembrare la stanza isolata dal resto della struttura.

Da un immagine posta in un angolo, il ritratto di un anonimo inquisitore del passato osservava la scena.

@Landar

Spoiler:  

Come da TdS, forse i nomi citati nel tuo ultimo post sono errati per un probabile qui pro quo

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Ssang trasse dalle vesti una elaborata pipa in osso di Ork, intarsiata nello stile di Verghast. La caricò e la accese metodicamente, apprezzando la ritualità del gesto.

Eccellenza, l'articolo 23 comma 3 della direttiva 413bis/AAr45 precisa chiaramente che è dovere di tutti i membri dell'inquisizione fornire supporto al Sacro Ordine in battaglia. Non in salotto. A meno che non dichiari che dobbiamo fare rapporto a lei invece che alla Judge Regia per un grave motivo, la nostra conversazione non ha scopo. Informeremo la Cathedra dell'Inquisitore che ha richiesto copia del rapporto. Giusto Sorella?

Detto questo si alzò e si preparò ad andarsene.

@Master

Spoiler:  
Ssang cerca di bluffare usando i regolamenti contro di lui, e di capire quale sia lo scopo reale dello Hierophant.

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Composta e sempre in piedi la Sorella annuì alle parole di Ssang.

"Eccellenza, non ho dubbi che potrà disporre di tutte le informazioni necessarie dal momento in cui noi completeremo la nostra missione compilando il rapporto a chi di dovere."

Non si sentì di aggiungere altro nonostante il rischio che evidentemente ora stavano correndo. Tuttavia lei non aveva alcuna informazione su presunti o anche risaputi legami tra lo Hyerophant e la Cattedra dell'Inquisitore Vaarak.

@AdG

Spoiler:  
nel post precedente mi riferivo proprio allo hyerophant, non alla curiosità di Ssang :P

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