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Wyrd Edizioni annuncia l'edizione italiana di Tales from the Loop

Il 3 aprile Wyrd Edizioni ha annunciato il prossimo lancio di una campagna Kickstarter per finanziare la localizzazione nella nostra lingua di Tales from the Loop, gioco ambientato in degli anni '80 che non sono mai esistiti e dove i giocatori interpretano i tipici ragazzini anni '80 ispirati dai film dell'epoca come E.T. , I Goonies ed Explorers.
Ecco il comunicato ufficiale di Wyrd Edizioni.

Link all'articolo originale: https://www.wyrdedizioni.com/index.php/2020/04/03/talesfromtheloop/
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Giochi di Ruolo in Italiano gratuiti e scontati durante la quarantena

Per aiutare i giocatori di ruolo costretti a casa dalla pandemia molte case editrici stanno offrendo gratuitamente o a prezzi fortemente scontati alcuni loro gdr in formato PDF. Vediamo insieme quali sono.
Giochi Gratuiti
Raven Distribution
Raven Distribution ha messo a disposizione gratuitamente il Quickstart della nuova edizione di Runequest, gioco in fase di uscita, per scaricarlo andate qui. Questo Quickstart raccoglie le regole essenziali per permettere ad 1 Master e fino a 6 giocatori di entrare nel mondo di Glorantha, l'ambientazione di Runequest, storico rivale di D&D sin dal 1978.
Stratagemma Edizioni
Ha reso gratuito il suo gioco di ruolo italiano L' Ingranaggio, ambientato in un'Italia dispotica del 2080 governata da città stato. Lo potete scaricare qui.
Uno Critico
L'associazione di Modena Uno Critico ha reso disponibili gratuitamente quattro delle sue avventure per Dungeons & Dragons 5E: Passaggio a Est, Assalto al Castello, Notte in Locanda, Shuryo La Caccia più L'Ultima Incursione scontata al prezzo di 1€. Le potete trovare tutte qui.
SpaceOrange42
SpaceOrange42 mette a disposizione gratuitamente due ambientazioni per Savage Worlds: la futuristica Interface Zero 2.0 e la storica (per noi giocatori italiani) Kata Kumbas. In aggiunta, SpaceOrange42 ha reso disponibile anche il gioco sul cinema a basso costo Be-Movie e Cabal, gioco su cabale e culti in un mondo dove l'umanità è condannata. Per averli tutti gratuitamente cliccate sui link nell'articolo e quando scegliete l'opzione di acquisto, nel menù a tendina, scegliete la voce Solidarietà Digitale.
Panzer8 Games
Ha messo a disposizione su DriveThruRpg nella formula Pay What You Want alcuni dei suoi giochi di ruolo, tra cui Armakitten, dove i giocatori interpreteranno dei gatti che cercano di dominare il mondo, e il gioco di narrazione Teratos.
Myth Press
Aggiornamento: La promozione su Incubus è terminata, mentre l'avventura Follia Cibernetica è ancora gratuita
Myth Press dà via gratuitamente il gioco di ruolo apocalittico Incubus e la prima avventura per esso, Follia Cibernetica.
Incubus è un gioco di ruolo e di narrazione post-apocalittico, arricchito da elementi soprannaturali e cyberpunk. L'umanità è stata annichilita da una guerra nucleare e da una catastrofe soprannaturale. I sopravvissuti di questi terribili eventi hanno con il tempo ricostituito la società umana; sono passati secoli e di nuovo l'uomo ha una società florida e in crescita. (dal sito https://incubusrpg.com/)
The World Anvil
The World Anvil mette a disposizione gratuitamente il Quickstart di Evolution Pulse: Rinascita, gioco di ruolo ambientato in un'epoca oscura dove gli uomini combattono per la loro libertà. Con il nuovo regolamento Monad Eco, 10 razze, 5 legate all'Impero e 5 al Selvaggio, e un bestiario di esseri mutati chiamati Fiere, Evolution Pulse: Rinascita si prospetta una novità interessante.
Serpentarium
Serpentarium regala i Quickstart del gioco fantasy L'Ultima Torcia e della sua controparte post-atomica L'Ultima Bomba, li trovate qui.
L'ultima Torcia è un gioco old school con un regolamento semplice ed immediato. Non è un retroclone di D&D, ma la sua alta mortalità lo rende certamente un gioco per chi ama i pericoli della vecchia scuola. L'ultima Bomba condivide le stesse caratteristiche, ma umani, nani ed elfi cercano di sopravvivere in un mondo post-atomico alla Mad Max.
La Terra dei Giochi
La Terra dei Giochi vi regala il regolamento breve di un gioco storico per gli amanti dei Librigame, Uno Sguardo nel Buio, su cui abbiamo realizzato questo articolo. In aggiunta regala anche le avventure One Page Dungeon Il Discepolo Dei Lof-Ginun, per il regolamento OSR Strange Magic, e Il Mausoleo Del Culto Dell'Abisso per il regolamento old school pensato per il gioco in solitaria chiamato Dungeons, entrambi della Dungeoneer Games & Simulations.
 
Giochi Scontati
Need Games
Need Games ha scontato del 50% tuttI i suoi Archivi PDF, dove troverete giochi come Journey to Ragnarok e Avventure nella Terra di Mezzo per D&D 5E, Vampiri la Masquerade e il gioco di ruolo di The Witcher.
Aces Games
Anche Aces Games sconta il suo Catalogo Pdf, dove è possibile trovare manuali come quello del gioco ad ambientazione "Dying Earth" Nameless Land, nel quale i giocatori dovranno fare di tutto per sopravvivere, e Heavy Sugar, gioco che gli autori definiscono "Teslapunk", dove nei ruggenti anni '20 del secolo scorso la EdiSons Company ha trasformato l’intera metropoli di Balhan City in un colossale generatore che si alimenta dei suoi stessi cittadini e, mentre la gente muore per strada, le persone vengono sostituite dai Right Hand, automi creati con la tecnologia di inizio secolo.
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By aza

5 falsi miti sulla spada medievale

La Spada. L’arma per eccellenza. La signora indiscussa del Medioevo, il simbolo del Cavaliere.
Un’arma che, però, è arrivata ai giorni nostri con un pesante carico di dicerie sul suo conto.
In questo viaggio sul filo della sua lama, andremo a sfatare cinque miti che ammantano le spade medievali.
Una piccola nota: in questo articolo prendiamo in esame unicamente le spade europee durante il medioevo, non quelle di altri tempi o di altri luoghi.
5 – Tipologie di Spade

La classificazione delle spade di Dungeons & Dragons edizione 3.5.
I giochi di ruolo, soprattutto Dungeons & Dragons, tendono a classificare le spade in tre grandi categorie: spade corte (armi leggere), spade lunghe (a una mano) e spadoni (a due mani), con un ibrido tra gli ultimi due rappresentato dalla spada bastarda.
La realtà è leggermente diversa: queste armi corrispondono ad altrettanti tipi di spade presenti nel medioevo, ma alcune di esse mostrano delle differenze sostanziali.

Spada da lato e daga a confronto. Esistono armi corte ben più lunghe di questa daga, come il Seax o la Cinquedea.
La spada corta sembra una fusione tra uno dei vari tipi di “coltelli da combattimento” come la Daga, il Seax o la Cinquedea, lunghe intorno ai 50 cm, e una spada da lato (“Arming sword”), arma standard medievale a una mano lunga attorno ai 90 cm.
I primi dovrebbero dunque rientrare nei pugnali (tant’è che in inglese la parola usata è Dagger, che indica proprio una daga), mentre la seconda è una tipica spada a una mano.

La spada lunga si tiene comunque alla vita, ma ha un’impugnatura adatta all’uso con due mani
Oltre questa lunghezza si trova la spada lunga (“longsword”) che, tuttavia, nel mondo reale, è un’arma a due mani: sviluppatasi intorno al 1200, rappresenta la tipica spada del cavaliere cinematografico.
Alcune forme di spada lunga mantengono un’impugnatura sufficientemente lunga per essere impugnate a due mani, ma una lama abbastanza corta da non richiedere una leva molto forte: queste “Spade lunghe corte”, usate di solito con due mani ma impugnabili a una mano quando necessario, rappresentano il reale equivalente delle Spade Bastarde e sono talvolta chiamate con questo nome. Nella quinta edizione di dungeons and dragons, la Spada lunga è un’arma a una mano con la capacità “Versatile” di essere usata in maniera più vantaggiosa con due mani e rappresenta egregiamente questo tipo di arma.

Lo Spadone o Montante, arma incredibilmente lunga e dall’uso peculiare
Infine lo Spadone è in realtà un’arma del primo rinascimento chiamata Montante o Zweihänder (letteralmente “a due mani”) tipica dei Lanzichenecchi, i famosi mercenari tedeschi citati anche dal Manzoni. Si tratta di un’arma alta quasi quanto un’uomo che eredita alcune tecniche di combattimento dalla lancia e che trova il suo ruolo peculiare nella complessa economia dei campi di battaglia del rinascimento, governati dalle picche, da un’ascesa delle armi da fuoco rudimentali e dal declino dell’armatura. Più simile allo spadone di Dungeons & Dragons è la Claymore, una versione della spada lunga più pesante e dalla lama più larga, diffusa in scozia dal XIV secolo.
Accanto a queste armi, è d’obbligo citare anche le spade affilate da un solo lato, come i falcioni e i messer, che ricordano le sciabole e che barattano potere di affondo in favore di una maggiore forza di taglio. Si tratta di armi diffuse nel tardo medioevo, soprattutto al di fuori della nobiltà, molto più di quanto ci si possa immaginare.

La lama larga della Claymore la avvicina allo Spadone di Dungeons & Dragons

Uno splendido esemplare di Messer
4 – Il peso
Capita spesso che le spade ci vengano descritte come pesanti blocchi di metallo che richiedono forze immense per essere utilizzati: in realtà, le spade del medioevo sono piuttosto leggere.
Una spada a una mano, ad esempio, pesa poco più di un chilogrammo e persino la spada lunga si attesta tra 1,2 e 1,8 kg: impugnata a due mani, quest’arma pesa su ciascuna mano meno di quanto lo faccia la spada da lato, dimostrandosi più agile e, contro ogni previsione, più adatta a un personaggio di forza inferiore. Perfino uno spadone si attesta su un massimo di 6 kg!

Questo gigante d’acciaio non è così pesante come sembra… ma questo non significa che sia agevole da muovere!
Tuttavia questi pesi apparentemente lievi si possono tradurre in armi più o meno agili da impugnare: la spada ha un complesso sistema di distribuzione del peso lungo tutta l’arma, dovuto principalmente alla forma della lama e al pomello in fondo all’impugnatura: due armi apparentemente simili e dello stesso peso possono mostrare un baricentro più vicino alla punta, concedendo una maggiore capacità di taglio, o alle mani, implicando una maggiore manovrabilità.

Le signorine in questo momento stanno rivalutando la virilità degli arcieri
Se invece si cerca un’arma che richieda molta forza, bisogna guardare agli insospettabili archi da guerra, come gli archi lunghi inglesi: dove le repliche moderne hanno una forza di 60 libbre (270 Newton), paragonabili a quelle degli storici archi da caccia utilizzabili facilmente da un uomo adulto con una certa forza fisica, gli archi lunghi storici avevano forze dell’ordine di 100-180 libbre.
Oggi giorno, pochissimi arcieri sono in grado di tirare efficacemente con archi così duri: si tratta di forze tali che gli scheletri degli arcieri inglesi sono riconoscibili per la struttura delle ossa delle spalle e delle braccia.
3 – Affilatura
Anche qui le leggende parlano sia di lame affilate come un rasoio (leggenda ancora più diffusa per la Katana giapponese) che di armi smussate, poco più di bastoni di metallo.
La verità è, ovviamente, nel mezzo.

Fidati di me, non vuoi essere “accarezzato” da una spada
Le spade erano tendenzialmente affilate, soprattutto nella parte finale della lama, nota come “debole”: tuttavia questa affilatura richiedeva di essere rinnovata di frequente e si perdeva facilmente con il cozzare della lama contro armi e armature nemiche.
Per questo, molti si accontentavano di un’affilatura “media”, abbastanza per rendere la lama letale contro la pelle esposta ma poco altro (leggi oltre “Efficacia”).
Un altro motivo per affilare la spada solo parzialmente è l’esistenza di alcune tecniche, soprattutto per la spada lunga, che prevedevano di impugnare la spada lungo la lama: queste tecniche, sviluppate soprattutto per combattere contro avversari in armatura a piastre, prevedevano ad esempio di usare la spada come una corta lancia a due mani per tentare di infilare la punta nelle giunture dell’armatura nemica (tecnica nota come half-swording), oppure di girarla e impugnarla come un martello, colpendo l’avversario con la guardia o il pomello in un attacco letale, di solito alla testa, chiamato “colpo mortale” o, in tedesco, Mordhau (nome di un recente videogioco di mischie multigiocatore a tema medievale).

Il cavaliere di sinistra sta dirigendo la propria lama con la mano per cercare di infilarla nelle giunture dell’avversario.
Quello di destra risponde alacremente con un Mordhau, un “colpo mortale”!
Entrambe queste tecniche richiedevano di afferrare saldamente la lama, ma la probabilità di tagliarsi così era pressoché nulla, soprattutto grazie ai guanti d’arme (spesso di cuoio) indossati quasi sempre dai combattenti.
2 – Efficacia
Chi pensa che la spada sia l’arma più potente si sbaglia di grosso: le riproduzioni cinematografiche in cui vediamo colpi di spada tagliare armature come burro sono estremamente fantasiose.
Si tratta di un’arma indubbiamente letale contro la carne scoperta e in grado perfino di tagliare un osso, ma si dimostra inefficace contro le armature: una spada poco affilata potrebbe essere fermata perfino da vestiti spessi, e anche quelle affilate sarebbero inutili contro le armature più pesanti.
I fendenti di una spada del medioevo potevano essere facilmente bloccati, ad esempio, da un gambesone, un’armatura imbottita, sconosciuta ma molto diffusa, formata da decine di strati di tessuto (solitamente lino).
Ne avete visti a decine nei film, ma non lo sapevate: era un’armatura molto usta a causa del costo contenuto e facilità di riparazione, oltre che efficace nel fornire riparo dai climi più rigidi.

Un elegante gambesone, collezione primavera-estate-autunno-inverno.
In generale una spada usata di taglio poteva mettere K.O. un nemico in un solo colpo se andava a provocare ferite molto sanguinanti o incapacitanti, e usata in affondo l’efficacia dipendeva molto dalla zona colpita: poteva essere un colpo doloroso ma inefficace oppure una morte istantanea.
Attaccando di punta aumentava anche la probabilità di attraversare un’armatura: un colpo particolarmente potente E fortunato avrebbe potuto rompere gli anelli di una cotta di maglia e penetrare nelle carni sottostanti, ma solo per armature di qualità di costruzione mediocre. Inoltre queste armature erano tendenzialmente indossate sopra delle imbottiture che avrebbero ulteriormente rallentato il colpo.
1 – Diffusione
L’idea che la spada fosse un’arma costosissima e propria dei soli nobili è vera solo nei primissimi secoli del medioevo e nelle regioni più remote, come la Scandinavia o l'Inghilterra. È vero che alcuni tipi di spada, come la Spada Lunga, in alcune regioni e periodi sono state associate a determinate classi sociali: tuttavia le spade in generale erano piuttosto diffuse, soprattutto nel tardo medioevo.
In alcune città della Germania, addirittura, era richiesto agli uomini in grado di combattere di possedere una spada.
E’ invece sbagliata l’idea che la spada sia un’arma molto utilizzata sul campo di battaglia.
Per comprenderne il motivo, dobbiamo capire il ruolo della spada, cioè quello di arma di difesa personale: in maniera simile a una pistola, l’aspetto più importante della spada è la sua comodità di trasporto.
E’ un’arma efficace contro nemici non corazzati, è più lunga e agile di un’ascia a una mano ma più pratica di una lancia, la sua lama e la guardia a croce forniscono un ottimo vantaggio difensivo ed è possibile portarla alla vita durante le attività quotidiane, in viaggio e anche in guerra.

Battaglia di Crecy, 1346: quasi tutti hanno una spada, quasi nessuno la sta usando.
Anche nel medioevo, la spada faceva molto “figo” nelle riproduzioni artistiche, dunque da prendere “cum grano salis”.
Tuttavia, come la pistola, sul campo di battaglia non è un’arma principale ma una di ripiego: nel tardo medioevo, quando c’era ormai una certa diffusione di spade di seconda mano (basti pensare a tutte le spade ereditate oppure quelle “rese disponibili” da fenomeni di morte massiccia come la peste nera), qualunque soldato aveva una spada con sé come supporto in battaglia.
Tuttavia, le armi da guerra erano ben diverse.
Il campo di battaglia, dai secoli bui fino al rinascimento, era governato dalle armi ad asta: lance, picche, alabarde e altre più sconosciute come il roncone, la guisarma, il falcione e la partigiana.
Altri soldati combattevano con lo scudo e un’arma da impatto come ascia, mazza o martello d’arma (poco più grande di quello di uso comune), armi specializzate per abbattere nemici corazzati.
La spada dunque era molto presente nei campi di battaglia ma poco utilizzata: con il rinascimento e l’arrivo delle armi da fuoco, le armature saranno via via abbandonate e la spada avrà il suo canto del cigno come arma da ufficiale e da cavalleria, soprattutto in forma di sciabola, fino alla sostituzione dei reparti di cavalleria con quelli meccanizzati durante le guerre mondiali.
Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2019/06/14/5-falsi-miti-sulla-spada-medievale/

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E' in arrivo una Errata di Xanathar's Guide to Everything

Qualche giorno fa su Reddit si è creata un po' di agitazione per via della scoperta che alcune copie di Xanathar's Guide to Everything (manuale che nei prossimi mesi sarà rilasciato in italiano con il titolo Guida Omnicomprensiva di Xanathar) contenevano una versione revisionata del testo dell'incantesimo Healing Spirit. Dopo aver inizialmente pensato che si trattasse di un Pesce d'Aprile, la comunità di giocatori online ha iniziato a sospettare che si trattasse di una correzione del testo dell'incantesimo pubblicata nelle più recenti versioni del manuale.
Di norma, quando questo succede la Wizards of the Coast pubblica una Errata, ovvero un documento contenente le varie correzioni apportate alle regole del gioco, in modo che anche chi ha acquistato il supplemento prima della revisione possa utilizzarlo con le regole corrette. Non essendo, però, questo documento ancora disponibile, qualcuno ha deciso di chiedere delucidazioni a Jeremy Crawford, Lead Designer di D&D 5e, il quale ha confermato quanto fino a quel momento sospettato:
Jeremy Crawford, infatti, ha spiegato che le ultime ristampe di Xanathar's Guide to Everything (Guida omnicomprensiva di Xatanar) contengono diverse correzioni, tra cui quella riguardante l'incantesimo Healing Spirit, e che presto la WotC rilascerà la prima Errata dedicata a questo manuale.
Non ci sono informazioni ufficiali sull'impatto che queste correzioni avranno sulla versione italiana del manuale, ma è molto probabile che esse saranno già contenute nel manuale, visto che non è ancora stato pubblicato ed è ancora in lavorazione.
Vi aggiorneremo non appena ne sapremo di più.
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Cinque componenti esotiche per creare oggetti magici e dove trovarle

Articolo di J.R.Zambrano del 23 Marzo
Arriva un momento in ogni campagna di D&D in cui i giocatori, inevitabilmente vogliono crearsi il proprio equipaggiamento. E' una tradizione di D&D, così come di moltissimi videogame, ma una delle principali ragioni per cui lo fanno è per l'influenza avuta da D&D sui giochi, in una sorta di Uroboro dell'ispirazione. Non importa da dove arrivi l'idea, ma come riusciate ad inserirla nelle vostre giocate.
Uno dei modi per farlo nella 5° edizione è con il tempo libero (downtime). Esiste un'attività sulla Guida Omnicomprensiva di Xanathar (Xanathar Guide to Everything) dedicata alla creazione di potenti poggetti. Non la analizzeremo con precisione (per ora), ma una delle cose richieste dall'attività sono delle componenti esotiche.

Creare un oggetto magico esige molto più di un po' di tempo, fatica e materiali. E' un processo complesso che potrebbe richiedere una o più avventure per cercare i rari materiali e le conoscenze necessarie alla creazione dell'oggetto. Un oggetto richiede necessariamente delle componenti esotiche per completarlo, dalla pelliccia di uno yeti ad una boccetta riempita con l'acqua di un vortice del Piano Elementale dell'Acqua. Trovare questi materiali dovrebbe essere parte di un'avventura.
E a me piace questo sistema. Vi permette di giocare e vi fornisce delle ragioni per intraprendere le vostre avventure (o per avere un PNG che invia il gruppo in cerca delle componenti utili a creare gli oggetti magici richiesti dai PG), ma garantisce solo delle brevi linee guida su cosa siano le componenti esotiche. Eccovi qui di seguito cinque componenti esotiche e la spiegazione di come potreste usarle.
Il Cuore di una Stella Caduta

Creare un potente oggetto collegato all'energia radiosa potrebbe richiedere il cuore di una stella caduta. I giocatori possono usare Natura o Storia per provare a capire quando ci sarà la prossima pioggia di meteoriti/stelle cadenti. Oppure potete far iniziare un'avventura descrivendo un enorme scia luminosa che solca il cielo.
Io preferisco usare un meteorite atterrato molto tempo fa, i cui effetti hanno trasformato l'area circostante nel corso di secoli, se non millenni. Il blocco di metallo alieno potrebbe trovarsi in un cratere circondato da una emanazione diretta del Reame Remoto. Potrebbe essere controllato da Progenie Stellari, e i giocatori potrebbero rischiare le proprie menti e i propri corpi per recuperarli. Soprattutto se esiste un gruppo di cultisti del Reame Remoto o qualunque altra cosa del genere che venera la stella caduta.
Ingredienti stagionali

Non si tratta di un componente specifico, ma più di una categoria da cui potete pescare liberamente degli oggetti a tema elementale. Le componenti esotiche dovrebbero essere una sfida, sia per via dei mostri da affrontare, che per la ricerca necessaria per trovarle. Quindi date ai vostri giocatori il compito di trovare cose come:
La prima goccia di una pioggia primaverile Il fulmine più violento da una tempesta estiva L'ultima foglia a cambiare colore in autunno Due fiocchi di neve identici Ci sono molte varianti sul tema, ma il segreto è quello di parlare sempre di un sentimento che sia strettamente legato ad una delle stagioni. Vi ho fatto alcuni esempi qui sopra, ma per ottenere dei risultati migliori vi consiglio di usare qualcosa che i vostri giocatori associano con una stagione. Se devono attendere del tempo (o viaggiare per raggiungere un luogo soggetto a quella stagione) proveranno un senso di soddisfazione e trionfo quando saranno finalmente in grado di creare quell'oggetto.
Ingredienti legati ad un Sentimento
Potreste anche chiedere ai giocatori di recuperare un sogno o un ricordo specifico da una creatura. Il componente potrebbe essere qualcosa come la Disperazione di un Unicorno: dovrebbero quindi trovare una di queste creature e convincerla a donargli il suo dolore, magari guarendo il trauma o il ricordo che lo hanno causato. O aiutare l'unicorno in qualche modo.
Il vostro compito è quello di decidere come sia la Disperazione dell'Unicorno. Ma se questo esempio non vi soddisfa non dovete far altro che scegliere un mostro ed una emozione forte. Possiamo trovare milioni di combinazioni.
La noia di un bugbear La paura di un drago L'orgoglio di un coboldo Il vero tesoro saranno gli amici che vi farete lungo la strada.
Punti Esperienza

Un oggetto magico potrebbe richiedere dell'esperienza: aspettate a scappare, voi con i flashback della terza edizione, non volevo rubarvi i vostri PE duramente guadagnati. Ma un oggetto magico potrebbe richiedere una specifica esperienza per essere creato. Potreste dover forgiare una potente arma e temperarla nel cuore di un vulcano o esporre una bacchetta magica ad un fulmine del piano elementale dell'aria. Ed è anche un ottimo modo per finire ricoverati e non potersi più avvicinare alle scuole elementari.
Ma il punto è che potreste decidere che la componente esotica non sia altro che una specifica azione che i giocatori dovranno portare a termine. Potrebbero dover sconfiggere un potente nemico e immergersi nel suo sangue (per un oggetto malvagio) o redimere un nemico giurato (per oggetti buoni). Pensate a quale sia lo scopo dell'oggetto e provate ad inventarvi un'attività leggendaria che potrebbe essere legata allo stesso.
Siate Personali

L'ultimo consiglio è quello di non scartare l'idea di scendere nel personale quando si tratta di componenti esotiche. Se volete che la creazione degli oggetti magici sia un'esperienza direttamente legata ai personaggi, chiedetegli qualcosa di estremamente intimo. E' un metodo elegante per mostrare che questa operazione non possa essere condotta da un qualunque mago di alto livello. Non intendo necessariamente qualcosa di meccanico, provate a cercare qualcosa che non indebolisca il personaggio ma a cui il giocatore potrebbe tenere.
Il colore dei suoi occhi Il suo calore Il suo ricordo più caro L'amore che pensava di aver abbandonato E' anche un ottimo metodo per creare tensione drammatica. Ovviamente siate certi che i giocatori siano d'accordo. Non tutti accettano l'idea che il proprio PG perda la capacità di annusare una pizza per creare una bacchetta di palla di fuoco, ma, se vi viene dato il permesso di farlo, potreste essere in grado di sfruttare delle grandi occasioni.
Tenete a mente questi componenti la prossima volta che i giocatori vogliono creare qualche oggetto magico.
Buone avventure!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/03/dd-looking-to-do-some-crafting-five-exotic-components-and-where-to-find-them.html  
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Blackstorm

Dndtools.eu chiude - End of an Era

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Quindi se le vecchie leve non si schiodano dalle loro edizioni preferite, come fare per attirare le nuove leve (e soprattutto impedire loro di prendere le vecchie edizioni che non sono più in commercio)? Esaltare i nuovi prodotti e denigrare i vecchi.

La quasi totalità (dove "quasi totalità" è un eufemismo) delle persone che conosco che hanno iniziato a giocare negli ultimi due anni sono state "istruite" da vecchi giocatori. La pubblicità più importante, soprattutto in un mercato relativamente di nicchia, è quella fatta dai clienti stessi: è inutile che ci siano venti articoli ufficiali della Wizard in cui viene esaltata la quarta edizione, se contemporaneamente ci sono cento interventi sparsi per la rete in cui gli utenti se ne lamentano. Dopo aver deciso di iniziare a giocare a D&D, i miei compagni di corso si sono rivolti a me, non ad un manifesto pubblicitario o ad un annuncio della Wizard. Infatti, in questo momento, stanno giocando a Pathfinder. Ovvio, stiamo parlando di una ventina di clienti, non di più, ma sono quasi sicuro (dove "quasi sicuro" è un eufemismo) che ci siano molti altri esempi di nuove leve indirizzate verso la 3.5 (o Pathfinder) e non la 4° edizione.

Che ai vecchi giocatori questo non piaccia non è un problema, tanto sono sicuro che molti non prenderebbero comunque la nuova edizione.

In questo topic conto almeno quattro utenti che, in seguito all'ennesima manifestazione di disinteresse della Wizard nei confronti dei suoi clienti, hanno deciso di evitare l'acquisto.

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Esaltare i nuovi prodotti e denigrare i vecchi.

E ti pare che possano essere credibili denigrando dei prodotti fatti da loro stessi? Come possono convincere qualcuno che il nuovo prodotto sarà migliore usando questo metodo, dato che in partenza dichiarano di aver fatto delle porcherie? E anche li, sai già che dopo qualche anno spaleranno letame anche sull'edizione che stanno tentando di venderti per farti passare a quella che sarà la nuova. Davvero una gran strategia di marketing.

Ti dico la mia, se per pubblicizzare un prodotto denigri quelli precedenti, vuol dire che non hai molto di positivo da dire sulla merce nuova. E anche qui specifico: Non sto parlando male di D&D 5, o di nessun'altra edizione, quindi che non mi si dica che ho in animo un'edition war.

Magari dipende dal fatto che la Wiz sa che i suoi giocatori sono granitici nelle loro scelte di gioco e che se una delle loro edizioni precedenti gli è piaciuta non prenderanno nuovi prodotti perchè li definiranno immondizia.

Magari quei "granitici" giocatori hanno già speso ed investito molto in prodotti della Wizard, tanto da chiedersi per quale motivo dovrebbero ricominciare tutto da capo già sapendo che, dopo qualche anno, la Wizard chiederà loro di abbandonare l'edizione che sta promuovendo per farli passare ad un'altra ancora. E' un mercato che vogliono basare sulla rottamazione, come Magic del resto, solitamente però quando si rottama si fa perlomeno uno sconto sui prodotti nuovi. E' così per le auto, i materassi, gli aspirapolveri. La Wizard invece ti ripaga togliendo i supporti ai vecchi prodotti (come detto, molte delle discussioni e materiali vecchi sono stati cancellati dal suo forum). E' proprio una politica che ispira fiducia.

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Si verissimo Nathaniel, credo sia come dici tu un po' per tutti, ma se non avessero chiuso il sito tu quei giocatori li avresti portati alla 5^? O saresti rimasto a PF?

Daniel, in questa occasione ancora la WotC non ha denigrato nulla. Ha solo tolto un supporto (illegittimo e non autorizzato) ai giocatori.

Giocatori che come hai detto hanno speso un sacco di soldi nei manuali delle passate edizioni, con cui tutto sommato si sono divertiti per anni.

Sono convintissimo che il sistema della WotC sia penoso. Ti ripresentano ogni 5 anni la stessa roba aggiornata alle nuove regole. La verità è che alla paizo con i loro AP hanno mostrato di avere molta più creatività. . .

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E ti pare che possano essere credibili denigrando dei prodotti fatti da loro stessi? Come possono convincere qualcuno che il nuovo prodotto sarà migliore usando questo metodo, dato che in partenza dichiarano di aver fatto delle porcherie? E anche li, sai già che dopo qualche anno spaleranno letame anche sull'edizione che stanno tentando di venderti per farti passare a quella che sarà la nuova. Davvero una gran strategia di marketing.

Ti dico la mia, se per pubblicizzare un prodotto denigri quelli precedenti, vuol dire che non hai molto di positivo da dire sulla merce nuova.

Sai qual è il problema? Che sarebbe solo un'altra delle volte in cui denigra i suoi prodotti. Forse gli utenti si sono stancati di questo comportamento.

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Per me il fatto che il sito sia stato chiuso adesso è la prova del fatto che l'azienda ci vede (utilizzatori di 3.5/PF) ancora come una minaccia, per questo ho detto che è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso.

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Secondo me è solo la dimostrazione che per cedere i diritti di sviluppo dei tool online devono dimostrare di saperli difendere (perchè altrimenti valgono 0).

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Secondo me è solo la dimostrazione che per cedere i diritti di sviluppo dei tool online devono dimostrare di saperli difendere (perchè altrimenti valgono 0).

E che centra?

Il tool non inficia minimamente l'utilizzo del manuale.

E dico di più!

"La pirateria non danneggia le vendite, ma le aiuta!"

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Secondo me è solo la dimostrazione che per cedere i diritti di sviluppo dei tool online devono dimostrare di saperli difendere (perchè altrimenti valgono 0).

Lettura possibilissima

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Per me il fatto che il sito sia stato chiuso adesso è la prova del fatto che l'azienda ci vede (utilizzatori di 3.5/PF) ancora come una minaccia, per questo ho detto che è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso.

Pienamente d'accordo. È solo l'ultimo degli interventi wotc che, legittimi o meno, hanno lasciato l'amaro in bocca agli utenti.

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E che centra?

Il tool non inficia minimamente l'utilizzo del manuale.

E dico di più!

"La pirateria non danneggia le vendite, ma le aiuta!"

Primate, come evidente non parlavo dei manuali cartacei ma dei diritti di sviluppo dei tool digitali.

Diritti che la WotC cede in cambio di denaro. Avendoli ripresi da Trapdoor, li deve rivendere. Chi vuole acquisirli vuole una dimostrazione del fatto che siano difendibili. [per integrità - A domanda diretta WotC ha risposto We won't discuss licensing etc. Quindi non è certo al 100%]

Voilà il C&D (che era prevedibile ed opponibile). Quindi prendetevela con chi lancerà i digital tool nel 2015. O con chi non ha saputo gestire una letterina legale (senza andare lontani, i signori di PCGen risposero in ben altro modo quando toccò a loro).

Ma ognuno ha la maturità che crede.

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Quindi prendetevela con chi lancerà i digital tool nel 2015.

Anche quando usciranno quei digital tool, vedo improbabile che le vecchie edizioni siano supportate al pari di quelle nuove, l'azienda che avrebbe da guadagnarci?

Ciò che dici è comprensibile ma, come già detto, ciò che è accaduto è solamente parte di un problema più ampio (e prolungato nel tempo), determinato da una politica aziendale che non è riconducibile ad altri se non ala Wizard.

E' un meccanismo evidente nel gioco Magic, dove periodicamente l'azienda fa "scadere" alcune carte vendute qualche tempo prima, privandole di validità all'interno di alcuni formati di gioco. Con D&D si tenta di fare lo stesso, solo che l'arco di validità del prodotto è più ampio (dura alcuni anni) e, non essendo un gioco da torneo, non è altrettanto facile convincere l'utenza che i vecchi prodotti non siano più validi.

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Faccio un intervento veloce sulla "fair use" exception relativa alle limitazioni imposte dal copyright.

Il copyright è un diritto legale che impone forti limitazioni sulle modalità di utilizzo di un certo tipo di materiale. La giustificazione a priori dell'esistenza del copyright consiste nel permettere all'autore di finanziare sé stesso allo scopo di poter continuare lo sviluppo di nuovo materiale. In realtà ormai il discorso (purtroppo) è abbastanza lontano da questo semplice principio, ma penso sia utile per avere un'idea di base di quello di cui si parla.

Ci sono alcune eccezioni alla "copyright law", ad esempio la "fair use" exception. Il "fair use" è un principio che permette ad altri autori/persone di utilizzare parte di materiale protetto da copyright. In particolare, quello che D&DTools fa (faceva), può essere considerato text mining, cosa che viene generalmente accettata come difesa legale. Parlo di difesa legale perché il principio del "fair use" viene considerato come una difesa affermativa (ovvero è dovere di chi è accusato discolparsi).

Chiaramente in questo caso, la WotC ha approfittato della non volontà/possibilità da parte dell'autore di DnDTools di difendersi, ma questo non significa che D&DTools non fosse un prodotto legittimo.

P.S. Perdonate la terminologia forse non propriamente corretta. Non ho mai studiato legge, ma ho cercato comunque di far capire il concetto che c'è dietro a determinati funzionamenti legali.

Si verissimo Nathaniel, credo sia come dici tu un po' per tutti, ma se non avessero chiuso il sito tu quei giocatori li avresti portati alla 5^? O saresti rimasto a PF?

Io ho già acquistato i manuali della 5ed, consapevolissimo di voler continuare a giocare principalmente alla 3.5, ma ho visto nella 5ed una valida alternativa per campagne con presupposti diversi da quelli che uso per quelle 3ed.

Questa cosa al momento mi da così fastidio che è molto probabile che io non compri più niente che sia marchiato WotC (sì, neanche M:tG). Magari mi ricrederò, chissà...

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Il mio modesto contributo: la WotC ha tutte le ragioni per chiedere che non vengano pubblicati online i contenuti dei suoi manuali, altrimenti chi è il fesso che pur potendo avere tutto gratis, spende anche solo 15$ per comprare il .pdf su drivethrurpg.com (a parte me e pochi altri intendo)?

La cosa che mi da realmente fastidio e non capisco, è perché invece di chiudere non si siano limitati a chiedere la rimozione della descrizione completa.

Sul sito stesso della WotC stessa, fino a qualche tempo fa c'erano gli archivi della 3.5 in cui poter leggere una descrizione estremamente sintetica di talenti, classi, ecc. e poi indicava il manuale dove trovarlo. Quella pagina ormai mi sembra non ci sia più, e pure dndtool poteva fare la stessa cosa... Invece no.

Morale della favola, pure io che 4-5 pdf l'anno li compravo, adesso non so più dove trovare "un indice", per capire cosa mi serve... E certo non mi compro tutti i .pdf nella speranza che dentro ci siano talenti o incantesimi per le mie campagne.

Ciao, MadLuke.

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Perdonate, ma non arrivo a capire tanta difesa della Wizard. Poteva legalmente far chiudere Dndtools? Non ne sono del tutto sicuro, nel senso che l'autore del sito poteva forse reagire diversamente e ottenere che il sito restasse aperto, ma ha dichiarato di non avere le energie per farlo. Dato che io so bene cosa vuol dire trovarsi in una situazione in cui si ha ragione, ma per far valere le proprie ragioni contro gente che intende adire le vie legali (e ha molti più mezzi, economici e non solo) si dovrebbe spendere una quantità di energia e soldi tale da rendere la soluzione di lasciar perdere preferibile, lo capisco appieno.

C'è una bella differenza tra essere un ottimo archivista, compilatore ed informatico (sono esperto di archivi cartacei, ma non capisco un accidenti di quelli informatici, quindi perdonate se applico alla persona in questione aggettivi non del tutto esatti) ed essere un manager di un sito che, seppur amatoriale, si trova invischiato in vicende legali dalle proporzioni difficilmente prevedibili. Non tutti sono portati per lo scontro. Del resto, come scritto dall'autore del sito, chiunque può riportarlo in vita accedendo ai codici sorgente, che sono pubblici. Personalmente, mi auguro che qualcuno tra coloro che qui si lamentano del lassismo dell'autore, che non ha saputo rispondere opportunamente, o tra altri, in giro per il mondo, provveda a resuscitare questa risorsa, attrezzandosi poi per difenderla nei modi opportuni (licensing?).

Tuttavia il punto su cui vorrei esprimere la mia opinione, sebbene sia già stato eviscerato da altri, non è questo. Come già ampiamente detto, si tratta della politica aziendale della Wizard, che periodicamente rinnega un suo prodotto, arrivando a denigrarlo, per venderne uno nuovo. Questo problema nasce specialmente dal fatto che uno in particolare di questi prodotti (l'edizione 3.5) si è rivelato troppo longevo, commercialmente parlando. Del resto, pensate anche solo a questo paragone: all'uscita di D&D 5^ edizione ancora stiamo qui a confrontarla con la 3.5 (due edizioni fa), mentre all'uscita della 4^ edizione nessuno stava a confrontarla con AD&D seconda edizione, se non in modo numericamente marginale. Questo fatto è già, di per sé, sintomatico di una longevità notevolissima di un prodotto, il quale resta tuttora (includo pathfinder, di fatto il pacchetto regolistico è il medesimo) il sistema più utilizzato al mondo. Ora la Wizard, invece di prendere atto di questo fatto e cercare di trarne beneficio (in modo, certo, più limitato rispetto a quanto se ne trarrebbe se tutti i giocatori di 3.5 passassero alla 5), tenta di forzare la comunità dei giocatori a modificare i propri gusti, il che è difficilmente ottenibile.

Del resto l'investimento che un giocatore non occasionale (e, ancor più, un DM) effettua, economicamente, in un regolamento di D&D è rilevantissimo; ora, a meno di giocatori con un'idea assai consumistica del GdR, chi, come me, ha manuali per un valore complessivo che di fatto raggiunge i 1000 € difficilmente si deciderà a considerare tale patrimonio manualistico irrilevante, e a passare ad un'altra edizione, dopo anche magari 10 anni... a meno di novità rilevantissime ed eccezionali. Onestamente, chi ha investito così tante risorse in un sistema è ormai autosufficiente in esso, e mamma Wizard può provare a fare quel che vuole, ma anche se internet smettesse del tutto di esistere io e la mia nutrita comunità di giocatori saremmo perfettamente in grado di giocare per altri 40 anni a D&D 3.5 senza problemi. Internet (e le risorse ad esso connesse, come Dndtools) mi permettevano di giocare assai più facilmente. La chiusura del sito mi impedirà di giocare? La chiusura di questo forum mi impedirà di giocare? O forse, dovendo impiegare molto più tempo e fatica, riterrò più vantaggioso per me spendere un altro migliaio di euro, seppur dilazionato nel tempo, in manuali di una nuova edizione? La risposta mi sembra evidente, perlomeno sembrerà evidente anche a voi cosa io risponderei a questi quesiti.

Aggiungiamo anche un fatto psicologico, che chiamerò fattore Highlander. La Wizard cerca di impedirmi di giocare a D&D 3.5 e di forzarmi a passare alla sua nuova edizione, levandomi ogni aiuto e sostegno? Bene, io sarò ancor più riconfermato nel proposito di voler restare fedele alla "mia" edizione, resistendo ad ogni tentativo esterno. Perché un errore che la Wizard ha sempre fatto è questo: sottovalutare le persone, la loro volontà di ferro, la loro caparbietà, la loro cultura. Perché se tu mi offri diverse edizioni, tutte ugualmente supportate (da te o da altri, come nel caso di Dndtools), io sarò libero di scegliere, e tendenzialmente sceglierò com'è ovvio l'edizione in cui ho investito più risorse, ma non mi chiuderò alle altre, anzi, provandole potrei convincermi della loro bontà, o comunque ritenerle varianti adiafore, indifferenti, e per questo magari suggerire a dei neofiti di utilizzarle, in quanto più facilmente reperibili. Invece così mi chiuderò ad esse, per reazione alla chiusura che la Wizard fa nei miei confronti, nei confronti di me giocatore di 3.5, e inizierò i neofiti alla mia edizione, e basta, il che assume quasi l'idea di inclusione in un gruppo o in una loggia...

Inoltre, è evidente, come detto da Demian, che la Wizard ha paura di noi giocatori di 3.5. Ha paura di noi, e questo fatto (che, personalmente, mi lusinga assai) la porta a trattarci da nemici, senza capire che se tu mi sei ostile, anch'io lo sarò, è una reazione evidente ed elementare, e quindi più la WotC aumenta la sua ostilità nei nostri confronti, più noi saremo ostili ad essa, e conseguentemente meno portati ad assecondare le sue nuove scelte, tanto meno guadagno essa trarrà, e tanto più danno ricaverà dalla nostra attività, direttamente (il mancato acquisto delle nuove edizioni) ma, soprattutto, indirettamente: perché se la WotC sapesse coccolare i suoi giocatori, anche quelli delle vecchie edizioni, essi diverrebbero una grande forza a suo favore, anche dal punto di vista pubblicitario.

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ALL

Per la prima volta da quando sono iscritto a questo forum, sono d'accordo con te al 100%! Totalmente d'accordo, corpo ed anima! Non avrei potuto scrivere meglio!

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Su Reddit ho trovato un commento che è la chiosa perfetta di questo discorso:

WotC's failings with digital tools does not justify copyright infringement.

Do I wish there were legitimate tools that allowed me to search the content of every official 3.5 book ever published? Yes.

Do I think it's a shame that WotC shut this site down? Yes.

Do I think WotC has valid reasons for shutting this site down? Yes.

Am I going to get over it and continue to play my game with physical books and the occasional PDF? Yes.

Ps: credo che se davvero ci considerasse suoi nemici (uso il ci anche se sono passato alla 5a perchè tutti i miei prodotti sono per la 3.5) non avrebbe ristampato i manuali premium della 3.5 (ancora disponibili nei negozi e su Amazon)

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Ps: credo che se davvero ci considerasse suoi nemici (uso il ci anche se sono passato alla 5a perchè tutti i miei prodotti sono per la 3.5) non avrebbe ristampato i manuali premium della 3.5 (ancora disponibili nei negozi e su Amazon)

Io invece credo che tale mossa sia volta proprio a considerarci nemici: il manuale premium è per definizione un prodotto da collezione, non da utilizzare per il gioco. La stampa dei soli manuali premium mi sembra dire "Rassegnatevi, ormai la vostra edizione è buona solo come pezzo da museo."; altrimenti lascerebbero anche i prodotti online. Ribadisco, Dndtools non era di per sé illegale. Una persona con più energie e fondi del proprietario (o di me) avrebbe potuto senza troppa difficoltà difendere tale risorsa. Quindi le osservazioni del tipo "se la Wizard non ha supporti legali non è un buon motivo per adottarne di illegali" mi sembrano futili, dato che la risorsa non era, di per sé, illegale.

Inoltre, mi interessa poco se era o meno nei poteri della WotC di far chiudere il sito. Ciò che a me interessa non è il sito in sé (che non usavo neppure tantissimo) ma il segnale di guerra aperta con noi vecchi giocatori della 3.5, e più in generale l'atteggiamento della Wizard che tenta di distruggere la longevità di un prodotto da lei stessa creato e di costringere i giocatori su strade che loro non vogliono scegliere; ma credo di aver esposto tutto questo in maniera più che esauriente nel mio intervento precedente.

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altrimenti lascerebbero anche i prodotti online. Ribadisco, Dndtools non era di per sé illegale. Una persona con più energie e fondi del proprietario (o di me) avrebbe potuto senza troppa difficoltà difendere tale risorsa. Quindi le osservazioni del tipo "se la Wizard non ha supporti legali non è un buon motivo per adottarne di illegali" mi sembrano futili, dato che la risorsa non era, di per sé, illegale.

Inoltre, mi interessa poco se era o meno nei poteri della WotC di far chiudere il sito. Ciò che a me interessa non è il sito in sé (che non usavo neppure tantissimo) ma il segnale di guerra aperta con noi vecchi giocatori della 3.5, e più in generale l'atteggiamento della Wizard che tenta di distruggere la longevità di un prodotto da lei stessa creato e di costringere i giocatori su strade che loro non vogliono scegliere; ma credo di aver esposto tutto questo in maniera più che esauriente nel mio intervento precedente.

Collegati a http://www.dndclassics.com/ e vedrai la guerra che vi/ci fanno. Ci sono centinaia di volumi per tutte le edizioni e setting. Compresa la loro odiata (?) e temuta (?) 3.5.

La verità è che la WotC è più che felice di veder circolare in giro il materiale che ha prodotto, solo che giustamente, proprio perché lo ha prodotto, ci vuole lucrare sopra.

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wwanno, quel sito non prova nulla. la Wizard sa che i manuali piratati sono in ogni dove sulla rete, anche volendo non si potrebbe opporre alla loro diffusione (notare, non sto facendo un discorso a favore della pirateria, è la constatazione di un dato di fatto).

Stando così le cose, tanto vale che ci guadagni qualcosa pure lei mettendoli in vendita, piuttosto che subire il fenomeno in modo completamente passivo.

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    • By Psyco
      Qual è la differenza tra Adepti e Gregari? Analizziamo le loro definizioni e il loro funzionamento nelle varie edizioni di D&D, fino alla 5e.
      Articolo di Joseph Mohr del 14 Marzo 2020
      Gli adepti (Henchmen) e i gregari (Hirelings) sono spesso citati nelle prime edizioni di Dungeon & Dragons, sia nella Guida del Dungeon Master che nel Manuale del giocatore. Ma quanti di voi li usano davvero nelle campagne che giocate? Ho il sospetto che molti di voi non usino spesso gli adepti, ma di tanto in tanto potrebbero ricorrere ai gregari. Questi personaggi non giocanti, tuttavia, possono essere parte integrante della trama. Possono anche offrire ai PG l'opportunità di costruire un gruppo di dimensioni notevoli anche se è presente un numero limitato di giocatori dal vivo.
      Che cos’è un gregario?
      Un gregario è un personaggio non giocante che fornisce un servizio ai personaggi tramite il pagamento di una somma in denaro. Potrebbe essere un esperto, come un saggio o un alchimista. Oppure potrebbe essere un contadino che lavora come stalliere. Alcuni potenziali gregari che possono emergere in un gioco potrebbero includere:
      alchimista stalliere farmacista spia mercenario saggio scriba valletto chierico sarto fabbro Ovviamente ci sono molti altri potenziali gregari di cui potreste aver bisogno nel corso di un'avventura.

      Alcuni gregari si sentono sovraccarichi di lavoro...
      Che cos’è un Adepto?
      Un adepto è un tipo migliore di gregario. Mentre il denaro può ancora essere un fattore motivante per gli adepti, questi sono servitori permanenti o alleati dei personaggi giocanti. Sono aiutanti, assistenti.
      Quindi, in che modo adepti e gregari sono così diversi?
      Un gregario è motivato solo dal denaro. Non resterà in giro se i soldi scarseggiano. Ed è molto più propenso a fuggire in combattimento se le cose vanno male. Non ha una vera lealtà verso gli avventurieri. La sua lealtà è soggetta alla sua sicurezza e alla sua busta paga. Se maltrattato, sparisce in un batter d'occhio.

      Questi mercenari sono gregari
      Gli adepti sono praticamente scomparsi nelle nuove edizioni di Dungeons and Dragons
      L'idea degli adepti sembra essere un'idea di "vecchia scuola". Erano prevalenti nelle prime edizioni del gioco. Guardate da vicino l'immagine iconica sulla copertina del Manuale del giocatore 1e, quella con l'Idolo demone in copertina. Sono adepti o gregari quelli che stanno trascinando via il tesoro? Sebbene le recenti edizioni li menzionano a malapena, esistono ancora. Ma molti gruppi non li usano.
      I gregari ovviamente esistono ancora. Uno ha ancora bisogno di un saggio di tanto in tanto. I cavalli hanno ancora bisogno di una stalla.
      Gary Gygax scrisse una cosa interessante sugli adepti nella 1a edizione della Guida del Dungeon Master.
      Ci sono alcune cose interessanti da notare in questa citazione.
      In primo luogo, gli adepti sono fondamentali per i personaggi di alto livello che hanno una loro roccaforte. Questo dovrebbe sembrare in qualche modo ovvio. Quando un avventuriero di alto livello ha una roccaforte e continua a fare l'esploratore, qualcuno deve pur proteggere il forte. E deve essere qualcuno di leale.
      In secondo luogo, non tutti i membri del gruppo sono affidabili. Un giocatore che ha i suoi adepti con sé è più sicuro di uno che non ne ha. Gli avventurieri non sono tutti "buoni" in Dungeons & Dragons. Alcuni hanno motivazioni diverse da quelle che andrebbero a beneficio dell'intero gruppo.

      Quelli che portano via il tesoro e trascinano i corpi sono gregari? O sono adepti? Forse sono anche seguaci!
      Seguaci in Dungeons and Dragons
      Poi abbiamo questa altra categoria di persone che potrebbero aiutare gli avventurieri nei loro viaggi. Nella prima edizione le regole aggiunsero  questa nuova categoria di seguace (follower). Queste persone sono attratte dall'avventuriero quando raggiunge livelli più alti. Presumibilmente è la reputazione di questi avventurieri di alto livello che li attira al loro servizio. Sono più affidabili dei gregari, in quanto non sono motivati esclusivamente dal denaro. Per avere successo nell'attirare seguaci bisogna costruire una roccaforte in modo che questi seguaci abbiano un posto dove gravitare.
      Ma quindi un seguace non è altri che un adepto?
      Tirando le somme
      I gregari vengono pagati per il loro servizio. Vengono pagati un importo fisso e concordato. Non si aspettano una partecipazione al tesoro trovato in un'avventura. Un adepto o un seguace, invece, si aspetta una condivisione. Stanno partecipando all'avventura per lealtà verso i loro amici e si sentono parte del gruppo.

      Questi mercenari non si aspettano una parte del tesoro. Vengono pagati per il loro servizio.
      Numero massimo di adepti
      Le regole di Advanced Dungeons & Dragons hanno usato il carisma per determinare il numero massimo di adepti che un giocatore potrebbe avere. Ma supponiamo che alcuni di quei adepti muoiano nel corso di un'avventura. Possono essere sostituiti?
      Supponiamo che il giocatore X abbia un numero massimo di 6 adepti e 3 di loro muoiano. Un'interpretazione rigorosa delle regole suggerirebbe che il giocatore X ormai possa avere solo 3 adepti. Il giocatore X non può quindi ottenerne altri 3 per tornare a 6. Il punteggio del carisma determina il numero massimo di adepti che il giocatore potrà mai ottenere.
      Per rendere le cose ancora più confuse...
      Alcune edizioni di Dungeons and Dragons lanciano un altro termine. Il servitore (retainer)… Che cos'è un servitore? È solo un altro nome per adepti o seguaci? Se si legge alcune delle avventure di D&D base, come B1 Alla ricerca dell'ignoto (In search of the Unknown), c'è una discussione su servitori e gregari. Il gregario è ancora solo un aiuto che viene pagato per questo. Il servitore sembra avere le caratteristiche di un adepto o di un seguace.
      Gregari e Adepti in Dungeons and Dragons 5a edizione
      Mentre gli adepti non ottengono attenzioni nel gioco della 5a edizione, i gregari sono ancora utilizzati. Nello specifico la 5a edizione della Guida del DM dice questo:
      Quindi in sostanza un gregario è qualcuno che si potrebbe incontrare durante il giorno e dimenticare rapidamente poco dopo. Sono solo una persona minore che si potrebbe assumere per far brillare l'armatura o spazzolare il cavallo. Ma a volte si potrebbero rivelare qualcosa di più importante, come il capitano della nave a cui si fa riferimento nella citazione.

      Il ragazzo che porta la torcia è un gregario o un adepto? Ci si potrà fare affidamento, e sarà ancora in giro, quando le cose si metteranno male?
      Alcune importanti considerazioni sugli adepti
      Mentre gli adepti sono generalmente fedeli all'avventuriero, ci sono alcune cose che dovrebbero essere considerate:
      Che allineamento hanno? Non condividono necessariamente l'allineamento del giocatore; Un incantesimo potrebbe creare un adepto "temporaneo", che è leale fino a quando l'incantesimo non si esaurisce; Non tutti gli adepti sono in realtà avventurieri! Quegli adepti che sono avventurieri si aspettano una parte del tesoro! Non tutti gli adepti sopravvivranno al combattimento. I giocatori che “sprecano” la vita dei loro adepti scopriranno rapidamente che altri non saranno troppo interessati a diventare loro nuovi adepti; Le aspettative di vita degli adepti potrebbe precludere l’arrivo di nuovi, se i vecchi dovessero morire; Il giocatore “gioca” gli adepti o lo fa il DM? È probabile che un adepto rinunci all'arma magica che ha portato con sé solo perché un personaggio giocatore lo richiede? Probabilmente no. Ma può usare i suoi oggetti magici per aiutare l'avventuriero nel momento del bisogno; Gli adepti potrebbero ammutinarsi se maltrattati. O potrebbero semplicemente andarsene. Ad ogni modo... contano ancora per quel numero massimo di adepti ammessi. Adepti, gregari, seguaci e servitori: cosa significa tutto ciò?
      In definitiva, i gregari sono solo persone che vengono pagate per fare un servizio o per un periodo di tempo limitato. Adepti, seguaci, e servitori sono fedeli amici e alleati dei personaggi. Questi personaggi non giocanti consentono alla squadra di ampliare il proprio gruppo di alcuni membri e fornire ulteriore sicurezza.

      E alcuni adepti non hanno altra scelta se non essere leali!
      Articolo originale: https://oldschoolroleplaying.com/henchmen-and-hirelings-in-dungeons-and-dragons/  

      Visualizza articolo completo
    • By Psyco
      Articolo di Joseph Mohr del 14 Marzo 2020
      Gli adepti (Henchmen) e i gregari (Hirelings) sono spesso citati nelle prime edizioni di Dungeon & Dragons, sia nella Guida del Dungeon Master che nel Manuale del giocatore. Ma quanti di voi li usano davvero nelle campagne che giocate? Ho il sospetto che molti di voi non usino spesso gli adepti, ma di tanto in tanto potrebbero ricorrere ai gregari. Questi personaggi non giocanti, tuttavia, possono essere parte integrante della trama. Possono anche offrire ai PG l'opportunità di costruire un gruppo di dimensioni notevoli anche se è presente un numero limitato di giocatori dal vivo.
      Che cos’è un gregario?
      Un gregario è un personaggio non giocante che fornisce un servizio ai personaggi tramite il pagamento di una somma in denaro. Potrebbe essere un esperto, come un saggio o un alchimista. Oppure potrebbe essere un contadino che lavora come stalliere. Alcuni potenziali gregari che possono emergere in un gioco potrebbero includere:
      alchimista stalliere farmacista spia mercenario saggio scriba valletto chierico sarto fabbro Ovviamente ci sono molti altri potenziali gregari di cui potreste aver bisogno nel corso di un'avventura.

      Alcuni gregari si sentono sovraccarichi di lavoro...
      Che cos’è un Adepto?
      Un adepto è un tipo migliore di gregario. Mentre il denaro può ancora essere un fattore motivante per gli adepti, questi sono servitori permanenti o alleati dei personaggi giocanti. Sono aiutanti, assistenti.
      Quindi, in che modo adepti e gregari sono così diversi?
      Un gregario è motivato solo dal denaro. Non resterà in giro se i soldi scarseggiano. Ed è molto più propenso a fuggire in combattimento se le cose vanno male. Non ha una vera lealtà verso gli avventurieri. La sua lealtà è soggetta alla sua sicurezza e alla sua busta paga. Se maltrattato, sparisce in un batter d'occhio.

      Questi mercenari sono gregari
      Gli adepti sono praticamente scomparsi nelle nuove edizioni di Dungeons and Dragons
      L'idea degli adepti sembra essere un'idea di "vecchia scuola". Erano prevalenti nelle prime edizioni del gioco. Guardate da vicino l'immagine iconica sulla copertina del Manuale del giocatore 1e, quella con l'Idolo demone in copertina. Sono adepti o gregari quelli che stanno trascinando via il tesoro? Sebbene le recenti edizioni li menzionano a malapena, esistono ancora. Ma molti gruppi non li usano.
      I gregari ovviamente esistono ancora. Uno ha ancora bisogno di un saggio di tanto in tanto. I cavalli hanno ancora bisogno di una stalla.
      Gary Gygax scrisse una cosa interessante sugli adepti nella 1a edizione della Guida del Dungeon Master.
      Ci sono alcune cose interessanti da notare in questa citazione.
      In primo luogo, gli adepti sono fondamentali per i personaggi di alto livello che hanno una loro roccaforte. Questo dovrebbe sembrare in qualche modo ovvio. Quando un avventuriero di alto livello ha una roccaforte e continua a fare l'esploratore, qualcuno deve pur proteggere il forte. E deve essere qualcuno di leale.
      In secondo luogo, non tutti i membri del gruppo sono affidabili. Un giocatore che ha i suoi adepti con sé è più sicuro di uno che non ne ha. Gli avventurieri non sono tutti "buoni" in Dungeons & Dragons. Alcuni hanno motivazioni diverse da quelle che andrebbero a beneficio dell'intero gruppo.

      Quelli che portano via il tesoro e trascinano i corpi sono gregari? O sono adepti? Forse sono anche seguaci!
      Seguaci in Dungeons and Dragons
      Poi abbiamo questa altra categoria di persone che potrebbero aiutare gli avventurieri nei loro viaggi. Nella prima edizione le regole aggiunsero  questa nuova categoria di seguace (follower). Queste persone sono attratte dall'avventuriero quando raggiunge livelli più alti. Presumibilmente è la reputazione di questi avventurieri di alto livello che li attira al loro servizio. Sono più affidabili dei gregari, in quanto non sono motivati esclusivamente dal denaro. Per avere successo nell'attirare seguaci bisogna costruire una roccaforte in modo che questi seguaci abbiano un posto dove gravitare.
      Ma quindi un seguace non è altri che un adepto?
      Tirando le somme
      I gregari vengono pagati per il loro servizio. Vengono pagati un importo fisso e concordato. Non si aspettano una partecipazione al tesoro trovato in un'avventura. Un adepto o un seguace, invece, si aspetta una condivisione. Stanno partecipando all'avventura per lealtà verso i loro amici e si sentono parte del gruppo.

      Questi mercenari non si aspettano una parte del tesoro. Vengono pagati per il loro servizio.
      Numero massimo di adepti
      Le regole di Advanced Dungeons & Dragons hanno usato il carisma per determinare il numero massimo di adepti che un giocatore potrebbe avere. Ma supponiamo che alcuni di quei adepti muoiano nel corso di un'avventura. Possono essere sostituiti?
      Supponiamo che il giocatore X abbia un numero massimo di 6 adepti e 3 di loro muoiano. Un'interpretazione rigorosa delle regole suggerirebbe che il giocatore X ormai possa avere solo 3 adepti. Il giocatore X non può quindi ottenerne altri 3 per tornare a 6. Il punteggio del carisma determina il numero massimo di adepti che il giocatore potrà mai ottenere.
      Per rendere le cose ancora più confuse...
      Alcune edizioni di Dungeons and Dragons lanciano un altro termine. Il servitore (retainer)… Che cos'è un servitore? È solo un altro nome per adepti o seguaci? Se si legge alcune delle avventure di D&D base, come B1 Alla ricerca dell'ignoto (In search of the Unknown), c'è una discussione su servitori e gregari. Il gregario è ancora solo un aiuto che viene pagato per questo. Il servitore sembra avere le caratteristiche di un adepto o di un seguace.
      Gregari e Adepti in Dungeons and Dragons 5a edizione
      Mentre gli adepti non ottengono attenzioni nel gioco della 5a edizione, i gregari sono ancora utilizzati. Nello specifico la 5a edizione della Guida del DM dice questo:
      Quindi in sostanza un gregario è qualcuno che si potrebbe incontrare durante il giorno e dimenticare rapidamente poco dopo. Sono solo una persona minore che si potrebbe assumere per far brillare l'armatura o spazzolare il cavallo. Ma a volte si potrebbero rivelare qualcosa di più importante, come il capitano della nave a cui si fa riferimento nella citazione.

      Il ragazzo che porta la torcia è un gregario o un adepto? Ci si potrà fare affidamento, e sarà ancora in giro, quando le cose si metteranno male?
      Alcune importanti considerazioni sugli adepti
      Mentre gli adepti sono generalmente fedeli all'avventuriero, ci sono alcune cose che dovrebbero essere considerate:
      Che allineamento hanno? Non condividono necessariamente l'allineamento del giocatore; Un incantesimo potrebbe creare un adepto "temporaneo", che è leale fino a quando l'incantesimo non si esaurisce; Non tutti gli adepti sono in realtà avventurieri! Quegli adepti che sono avventurieri si aspettano una parte del tesoro! Non tutti gli adepti sopravvivranno al combattimento. I giocatori che “sprecano” la vita dei loro adepti scopriranno rapidamente che altri non saranno troppo interessati a diventare loro nuovi adepti; Le aspettative di vita degli adepti potrebbe precludere l’arrivo di nuovi, se i vecchi dovessero morire; Il giocatore “gioca” gli adepti o lo fa il DM? È probabile che un adepto rinunci all'arma magica che ha portato con sé solo perché un personaggio giocatore lo richiede? Probabilmente no. Ma può usare i suoi oggetti magici per aiutare l'avventuriero nel momento del bisogno; Gli adepti potrebbero ammutinarsi se maltrattati. O potrebbero semplicemente andarsene. Ad ogni modo... contano ancora per quel numero massimo di adepti ammessi. Adepti, gregari, seguaci e servitori: cosa significa tutto ciò?
      In definitiva, i gregari sono solo persone che vengono pagate per fare un servizio o per un periodo di tempo limitato. Adepti, seguaci, e servitori sono fedeli amici e alleati dei personaggi. Questi personaggi non giocanti consentono alla squadra di ampliare il proprio gruppo di alcuni membri e fornire ulteriore sicurezza.

      E alcuni adepti non hanno altra scelta se non essere leali!
      Articolo originale: https://oldschoolroleplaying.com/henchmen-and-hirelings-in-dungeons-and-dragons/  
    • By aza
      Con questo articolo iniziamo una collaborazione col blog Eduplay del proffesor Marelli. Iniziamo pubblicando il suo articolo "Il tavolo ai tempi del COVID19".
      Partiamo da una premessa.
      Questo virus è una cosa seria: sebbene sia improbabile che uccida voi (che statisticamente siete giovani), è probabile che se non verrà fermato è probabile che si porti via qualcuno che conoscete. Inoltre, finché questa infezione non sarà debellata, non potremo tornare alla nostra vita normale.
      Quindi, seguite scrupolosamente ogni misura di sicurezza.
      Ad esempio, la community di Eduplay.it è ricca di giocatori da tavolo e di ruolo: come venire incontro all'evidente impossibilità di giocare dal vivo, attorno a un tavolo, con i vostri amici? Vediamo cosa offre la rete per giocare via internet a giochi di ruolo, in diretta e in maniera asincrona, e giochi da tavolo

       
      Giochi di Ruolo via internet (in diretta)
      Se voi e i vostri amici avete voglia di trovarvi la sera per fare gioco di ruolo, ma avete a disposizione solo internet, come fare?
      La soluzione più diffusa è indubbiamente l’accoppiata Roll20 + Discord
       
      Roll20 è un tool online gratuito (con alcune funzioni a pagamento) che permette a un Game Master di creare il proprio tavolo da gioco con tanto di mappe, schede e dadi da condividere con gli altri giocatori.
      Discord invece è un noto software disponibile sia per Computer che per smartphone che permette una comunicazione vocale di gruppo in maniera semplice ed efficace mediante vari canali e stanze che ricordano le vecchie chat.
      Alla luce di un post del gruppo facebook Giochi di ruolo allego un insieme di Server di discord dove potete trovare altri giocatori:
      Tiro Salvezza contro Paura (creato per l’occasione COVID19) Fantasika! APS Tavola Rotonda Racconti da GDR Terre di Confine Locanda del drago rosso Rooster Games Need Games Cabal GDR MouseGuard Storytelling Mercenario (per parlare di storytelling, testare giochi e aiutarsi nel game design) (PS: mi trovate nel primo, fatemi pure un saluto!)
      Se però vi bastassero i dadi, mi sento di consigliarvi di usare solo Discord assieme a un piccolo bot chiamato DiceParser che potete invitare nella vostra stanza e che vi permette di tirare dadi sulla chat di discord con un semplice comando: è abbastanza versatile e permette di usare dadi esplosivi, ordinarli in senso decrescente ecc.
      Se infine avete voglia di una soluzione di classe, quello che fa per voi è Fantasy Ground, un tool complesso ma, oggettivamente, bellissimo che supporta (con l’adeguato esborso) le regole per tutte le versioni di D&D, Pathfinder e Starfinder.
       
      Giochi di Ruolo via internet (asincrono)
      Se invece, per vari motivi, volete giocare in maniera asincrona, ovvero senza che ci sia bisogno che tutti i giocatori siano online contemporaneamente, bensì rispondendo ai messaggi lasciati dagli altri giocatori appena si ha tempo (e linea) a disposizione, abbiamo varie opzioni.
      Esistono alcuni tool pensati esplicitamente per questo tipo di giochi, tra cui tavern-keeper.com e Roleever: quest’ultimo, in particolare, propone una app per telefono tutta italiana per giocare online in maniera asincrona con i propri amici.

      Se però volete una soluzione semplice e avete, anche stavolta, solo l’esigenza dei dadi, si può benissimo giocare direttamente in una chat di Telegram. Anche stavolta avrete bisogno di un bot per i dadi, ad esempio il bot Roll Robot che potete trovare facilmente su google.

       
      Giochi da tavolo via internet
      Se infine volete giocare da tavolo a distanza con i vostri amici, la soluzione più elegante è indubbiamente Tabletop Simulator.
      Si tratta di un tool per computer che potete acquistare, ad esempio, su Steam o Gog.com, e che contiene moltissimi add-on per giocare sostanzialmente il gioco che volete, compresi titoli recenti come Wingspan e Schite ma anche moltissimi classici.
      Si tratta di un tool completo ma non immediato: tuttavia, permettendo una enorme personalizzazione da parte dell’utente, c’è chi ci ha giocato perfino a D&D o Warhammer!
      La seconda soluzione che vi propongo è Tabletopia
      A differenza di Tabletop simulator, Tabletopia è gratuito e presenta moltisismi titoli a disposizione. Si tratta, anche in questo caso, di un programma per PC con una versione ridotta per dispositivi mobile che presenta una grandissima quantità di titoli, anche recenti (come Roll Player ad esempio), nonchè vari titoli ancora in fase di test.
      Infatti, è possibile (non senza l’adeguato impegno) creare il proprio gioco su tabletopia e farlo provare ai propri amici.
      Tuttavia, anche in questo caso, numerosi giochi recenti sono tuttavia a pagamento.
      Infine parliamo di Board Game Arena

      A differenza dei precedenti, Board Game Arena è una piattaforma completamente su browser che, pur mancando degli ultimissimi titoli, permette di giocare moltissimi giochi in forma completamente gratuita. Per cominciare a giocare basta andare su www.boardgamearena.com
       
      BONUS: APPRENDISTI EROI
      Il gioco, di cui abbiamo parlato qui, è finalmente in preorder!
      Potete acquistarlo a questo link e al suo interno troverete un’avventura introduttiva scritta da me e dalla mia signora 🙂
      Se non sapete come giocare in questi giorni di quarantena, leggete questo mio ultimo articolo

      Link articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2020/03/11/gdr-gdt-online-covid19/  
       
       

      Visualizza articolo completo
    • By aza
      Partiamo da una premessa.
      Questo virus è una cosa seria: sebbene sia improbabile che uccida voi (che statisticamente siete giovani), è probabile che se non verrà fermato è probabile che si porti via qualcuno che conoscete. Inoltre, finché questa infezione non sarà debellata, non potremo tornare alla nostra vita normale.
      Quindi, seguite scrupolosamente ogni misura di sicurezza.
      Ad esempio, la community di Eduplay.it è ricca di giocatori da tavolo e di ruolo: come venire incontro all'evidente impossibilità di giocare dal vivo, attorno a un tavolo, con i vostri amici? Vediamo cosa offre la rete per giocare via internet a giochi di ruolo, in diretta e in maniera asincrona, e giochi da tavolo

       
      Giochi di Ruolo via internet (in diretta)
      Se voi e i vostri amici avete voglia di trovarvi la sera per fare gioco di ruolo, ma avete a disposizione solo internet, come fare?
      La soluzione più diffusa è indubbiamente l’accoppiata Roll20 + Discord
       
      Roll20 è un tool online gratuito (con alcune funzioni a pagamento) che permette a un Game Master di creare il proprio tavolo da gioco con tanto di mappe, schede e dadi da condividere con gli altri giocatori.
      Discord invece è un noto software disponibile sia per Computer che per smartphone che permette una comunicazione vocale di gruppo in maniera semplice ed efficace mediante vari canali e stanze che ricordano le vecchie chat.
      Alla luce di un post del gruppo facebook Giochi di ruolo allego un insieme di Server di discord dove potete trovare altri giocatori:
      Tiro Salvezza contro Paura (creato per l’occasione COVID19) Fantasika! APS Tavola Rotonda Racconti da GDR Terre di Confine Locanda del drago rosso Rooster Games Need Games Cabal GDR MouseGuard Storytelling Mercenario (per parlare di storytelling, testare giochi e aiutarsi nel game design) (PS: mi trovate nel primo, fatemi pure un saluto!)
      Se però vi bastassero i dadi, mi sento di consigliarvi di usare solo Discord assieme a un piccolo bot chiamato DiceParser che potete invitare nella vostra stanza e che vi permette di tirare dadi sulla chat di discord con un semplice comando: è abbastanza versatile e permette di usare dadi esplosivi, ordinarli in senso decrescente ecc.
      Se infine avete voglia di una soluzione di classe, quello che fa per voi è Fantasy Ground, un tool complesso ma, oggettivamente, bellissimo che supporta (con l’adeguato esborso) le regole per tutte le versioni di D&D, Pathfinder e Starfinder.
       
      Giochi di Ruolo via internet (asincrono)
      Se invece, per vari motivi, volete giocare in maniera asincrona, ovvero senza che ci sia bisogno che tutti i giocatori siano online contemporaneamente, bensì rispondendo ai messaggi lasciati dagli altri giocatori appena si ha tempo (e linea) a disposizione, abbiamo varie opzioni.
      Esistono alcuni tool pensati esplicitamente per questo tipo di giochi, tra cui tavern-keeper.com e Roleever: quest’ultimo, in particolare, propone una app per telefono tutta italiana per giocare online in maniera asincrona con i propri amici.

      Se però volete una soluzione semplice e avete, anche stavolta, solo l’esigenza dei dadi, si può benissimo giocare direttamente in una chat di Telegram. Anche stavolta avrete bisogno di un bot per i dadi, ad esempio il bot Roll Robot che potete trovare facilmente su google.

       
      Giochi da tavolo via internet
      Se infine volete giocare da tavolo a distanza con i vostri amici, la soluzione più elegante è indubbiamente Tabletop Simulator.
      Si tratta di un tool per computer che potete acquistare, ad esempio, su Steam o Gog.com, e che contiene moltissimi add-on per giocare sostanzialmente il gioco che volete, compresi titoli recenti come Wingspan e Schite ma anche moltissimi classici.
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    • By Grimorio
      In D&D la mente è la materia dei poteri psionici. Con dei nuovi playtest in arrivo, diamo uno sguardo indietro al mondo dove i Poteri Psionici hanno davvero prosperato. Il mondo di Dark Sun.
      Articolo di J.R. Zambrano del 17 Marzo
      Le distese arse di Athas sono dimore di molte cose: strani mostri, poteri oscuri, ma Athas è stato anche uno dei primi luoghi dove il potere di una volontà focalizzata si è reso manifesto. Sì è così, il segreto del potere di Athas apparentemente è Il Segreto (NdT, in riferimento al libro "Il Segreto" di Rhonda Bryne e alla Legge dell'Attrazione)

      Volete dominare il mondo in rovina di Dark Sun? Mettete in piedi una vision board
      Il che significa che i brucianti deserti delle terre di Dark Sun (ovvero il morente mondo di Athas, contaminato dai Re-Stregoni, abbandonato dagli dei e governato dai tiranni) sarà presto controllato da coloro che comprano abiti vintage. Quindi se state cercando i futuri signori di Athas, basta andare a vedere chi fa la fila da Uniqlo.

      Nella foto: i Rampolli di Rajaat e il Dragone Borys
      Ma prima che i deserti bruciati di Athas vengano rimodellati, diamo un'occhiata al perché "il potere della mente" è così importante in questo mondo. Il Complete Psionics Handbook potrà anche aver aggiornato ed espanso i Poteri Psionici per AD&D 2E, ma è stato Dark Sun che li ha resi davvero importanti.
      I Poteri Psionici sono una parte integrale della storia di Athas. Questa è una di quelle volte dove si è davvero potuto vedere il potere della narrativa e quello delle regole lavorare fianco a fianco. I poteri psionici erano importanti nella storicità e nella storia del mondo, così in Dark Sun ogni personaggio, ogni mostro, qualunque cosa (circa) potevate trovare aveva una qualche sorta di talento psionico. Anche se era solo un talento selvaggio.

      Dark Sun inoltre espanse i poteri psionici. Nel manuale Expanded and Revised Dark Sun furono aggiunti nuovi poteri e persino una nuova classe psionica. Le regole per i poteri psionici furono ridisegnate ed espanse insieme alla storia di Athas, per farvi capire quanto fossero integrate nella campagna. Voglio menzionare ciò perché la 5E sta pescando a piene mani dal fatto di unire narrativa e meccaniche. Mike Mearls e Jeremy Crawford hanno ribadito più volte che vogliono trovare un modo di far entrare armoniosamente i Poteri Psionici nella storia della 5E, e il rovente mondo di Athas potrebbe essere il modo migliore.

      Tutto cominciò con l'inizio del mondo. Prima ancora che arrivassero i maghi. Athas non era un mondo dove la magia arcana era natia (o forse lo era, ma i suoi segreti erano andati perduti da tempo). Nei primi giorni di Athas, il mondo era praticamente governato da druidi Halfling che giocavano agli scienziati pazzi. Erano maestri della natura che conducevano esperimenti su esseri viventi, che spazzarono via quasi del tutto la vita dal pianeta, e che con degli artefatti alterarono per sempre il sole. Sapete com'è, le solite cose....ma tutto andò perduto attraverso il passare del tempo, con le leggende sull'Età Blu che sono sopravvissute a malapena fino alla storia recente.
      Ma questa era magia primeva, magia della natura. Quando il mondo divenne verde, i Pyreen entrarono in scena.

      Erano potenti psionici (tra i primi di cui si avesse notizia, anche se gli psionici sono comuni in quel mondo) che letteralmente diedero nuova forma alla vita. Aiutarono a salvare il mondo dall'orlo dell'estinzione, il che è ironico, dato che un pyreen incredibilmente potente, Rajaat, scoprì la Magia Arcana e rovinò tutto ancora una volta.
      Ma gli psionici rimasero. Perchè Athas è un mondo così separato da magia, divinità e da tutti quegli altri ornamenti fantasy che gli psionici finiscono inevitabilmente alla ribalta. In parte ciò è dovuto al fatto che il Complete Psionics Handbook uscì proprio nello stesso periodo, ma è comunque qualcosa che fa sì che Dark Sun sia unico. I poteri psionici in D&D sono sempre stati o strani e solo un ristretto gruppo di personaggi li usa, oppure identici alla magia ma con giusto un sentore differente. Questo è quello che hanno fatto la 3E e la 4E. C'erano dei sistemi leggermente differenti in uso, ma nella maggior parte dei casi i poteri psionici erano solo un altro tipo di magia e viceversa. I due sistemi interagiscono tra loro abbastanza facilmente (che era ciò che si voleva). Il Manuale Completo delle Arti Psioniche è l'eccezione, e quello è onestamente uno dei migliori esempi di creazione di meccaniche che la WotC abbia mai realizzato, quel libro è un vero scrigno di buon design, regole e narrazione. Cambiò moltissimo il gioco e rese i poteri psionici una cosa unica nel loro genere, anche se il manuale fu poco apprezzato all'epoca. Ma non siamo qui per rimuginare sopra come i due sistemi dovrebbero interagire (anche se varrebbe la pena prendere la cosa in considerazione). Torniamo ai deserti brucianti!
      Su Athas, il potere Psionico è chiamato La Volontà o La Via. Gli psionici esistono su Athas da tempo immemore, ma la moderna pratica dei poteri psionici nel mondo risale a circa un migliaio di anni fa e alla sua fondatrice, chiamata Tarandas, la Grigia Signora, detta anche Tarandas di Raam.

      Da quel momento gli psionici si sono diffusi in ogni grande città-stato dell'ambientazione. Nibenay ha la Scuola degli Auguri, Balic ha il Cerebran. C'è un'organizzazione segreta con una base in un castello nascosto nelle montagne che si è autonominata L'Ordine, e i cui componenti sono praticamente gli Illuminati/Justice League degli psionici, perchè combattono esclusivamente le minacce di natura psionica.
      Ci sono persino delle leggi che governano l'uso dei poteri psionici, dove la legge domina su Athas (quindi non in molti posti). Ma fu nel Way of the Psionicist che i poteri psionici presero il lancio. Questo libro faceva parte del boxed set Dark Sun: Expanded and Revised. Fece molto per migliorare il modo in cui funzionavano i poteri psionici. Ogni personaggio poteva avere almeno un singolo talento da usare, i personaggi avevano una riserva di Punti Forza Psionica (come già da prima) ma da questo si concretizzò una idea di Classe Armatura Mentale insieme all'idea di THAC0 mentale e di altri sistemi. Praticamente riuscì ad unificare il modo in cui funzionavano i poteri psionici, rendendo più facile l'uso del sistema come parte del gioco.
      Questo libro era accompagnato dagli stessi 5 poteri di attacco e difesa che hanno fatto parte dei poteri psionici di D&D sin dall'alba dei tempi: Frusta dell'Ego, Insinuazione nel Sè, Affondo Mentale, Flagello Psionico e Frantumazione Psichica ai quali si opponevano a Fortezza dell'Intelleto, Barriera Mentale, Vuoto Mentale, Scudo di Pensieri e Torre di Ferrea Volontà.

      Ad accompagnare questi leggendari poteri c'era poi tutta una serie di strani effetti. Gli spionici della 2E, e quelli di Dark Sun in particolare, erano molto più focalizzati su loro stessi. La magia vi potrà anche permettere di cambiare il mondo, ma i Poteri Psionici vi lasciano cambiare voi stessi. Con i poteri psionici vi potevate dare l'abilità di sperimentare cose che altrimenti non avreste potuto sentire, come avere la sensazione tattile del suono, o percepire il veleno, o addirittura sperimentare la storia di un oggetto, o magari migliorare la vostra abilità combattiva, rendendovi più veloci o più forti, o dandovi l'abilità di modellare un'arma dalla vostra stessa carne. E questi poteri erano tutti vagamente scientifici. La Guarigione Psionica, per esempio, ricadeva sotto l'influenza di Modifica Cellulare che prevedeva che gli psionici potenziassero psichicamente le cellule del proprio corpo per curare ferite e malattie.
      Di nuovo, ci sono un sacco di sovrapposizioni tra poteri psionici e magia, ma gli psionici riescono ancora una volta a costruirsi una propria nicchia. Sono abbastanza differenti da essere una cosa a parte, e in un mondo dove la magia sta distruggendo tutto (NDT: in Dark Sun lanciare incantesimi arcani distrugge l'ambiente) i poteri psionici riempiono un vuoto importante. Sarà interessante vedere come entreranno nel mix della 5E. Per il momento i poteri psionici nella 5E sono solo incantesimi o altre abilità che sono garantite perché una creatura "è psionica".
      Ma sappiamo che vogliono introdurre i poteri psionici nella 5E. È solo una questione di come. È qualcosa a cui stanno lavorando già da un bel po' di anni ormai. Li abbiamo visti rivisitati come una scuola di magia o come effetti magici ed è così che probabilmente rimarranno, se mai saranno portati dentro il gioco in maniera ufficiale
      Fino ad allora, ricordate che la mente domina la materia.
      Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/03/dd-mind-over-matter-psionics-of-athas.html
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