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By aza

ManaDinamica – Magia ed Entropia

La magia può sembrare una cosa meravigliosa: si tratta di uno strumento in grado di fare, in prima approssimazione, qualunque cosa.
Abbiamo tuttavia già visto nel precedente articolo che la faccenda non è così semplice: infatti, per ottenere un qualunque effetto magico che sia fisicamente coerente, abbiamo bisogno di spendere energia. E abbiamo bisogno di ottenere questa energia da qualche parte.
Ma il problema non si ferma qui: ogni volta che l’energia viene trasformata da una forma all’altra, una porzione di essa sempre maggiore viene dispersa, diventando inutilizzabile per il suo scopo originario
Oggi parliamo del secondo principio della termodinamica… applicato alla magia!

Calore e movimento
Se mettiamo a contatto tra loro due oggetti a diverse temperature, il più caldo comincerà a raffreddarsi e il più freddo a scaldarsi finché non raggiungeranno la stessa temperatura.
Questo fenomeno, detto “principio zero della termodinamica”, è evidente se mettiamo un cubetto di ghiaccio nell’acqua d’estate: il cubetto si scalda, sciogliendosi, ma nel farlo raffredda l’acqua.
Quello che è accaduto è che una certa quantità di energia, detta calore, ha abbandonato il corpo caldo, raffreddandolo, per introdursi in quello più freddo e riscaldarlo.
Questo passaggio di energia può essere “imbrigliato” per ottenere movimento: le macchine in grado di compiere queste trasformazioni sono dette Motori Termici, tra cui il motore a scoppio, il motore stirling e l’immancabile motore a vapore.

Un modellino di motore stirling. Una lieve differenza di temperatura tra il sopra e il sotto della base è sufficiente per far girare la ruota.
Un motore termico ha infatti bisogno di due “ambienti”, uno più caldo dell’altro, e la sua capacità di funzionamento dipende proprio da tale differenza di temperatura.
Quando, nel mondo reale, gli scienziati, ingegneri e inventori del ‘700 e ‘800 cominciarono a studiare il rapporto tra il calore fornito a una macchina a vapore e l’energia meccanica (cioè legata allo spostamento della vaporiera) che essa era in grado di rilasciare, si accorsero che una porzione di tale energia veniva perduta.
Infatti, parte di quel calore andava comunque a riscaldare l’ambiente esterno, più freddo ovviamente della caldaia: questo implica che, se da una parte l’aria esterna circola ed è in grado di rinnovarsi, la caldaia va via via raffreddandosi e richiede sempre nuovo combustibile.
Per quanto si possano migliorare numerose parti di un motore, per esempio riducendo gli attriti (che dissipano ulteriore preziosa energia), una porzione di dispersioni energetiche dovute a questo scambio di calore sarà sempre, inesorabilmente presente.
Tale evidenza portò a una delle formulazioni del “Secondo Principio della Termodinamica”, quella di Lord Kelvin: “È impossibile realizzare una trasformazione ciclica il cui unico risultato sia la trasformazione in lavoro di tutto il calore assorbito da una sorgente omogenea” 
Fu questa triste scoperta, l’inevitabile dispersione dell’energia, che portò gli scienziati del tempo alla definizione di una nuova grandezza fisica: l’Entropia.
Energie inutilizzabili
L’Entropia viene spesso definita come lo “stato di disordine di un sistema”, ma si tratta di una definizione che può confondere: infatti non si tratta banalmente di sistemi nei quali gli elementi siano “riposti ordinatamente”.
Due oggetti a temperature diverse e a contatto tra loro, infatti, sono ugualmente “ordinati” prima o dopo aver scambiato calore tra loro.
Quello che invece sappiamo grazie ai motori termici è che se due oggetti hanno temperature diverse è possibile usarli per generare energia meccanica, mentre questo è impossibile se hanno la stessa temperatura.
In questo secondo caso, infatti, la loro energia è stata “distribuita” tra di essi, mentre inizialmente essa era “disponibile” per generare lavoro.

Se immaginiamo le unità di energia termica come palline, esse possono essere utilizzate per produrre movimento solo finché sono separate
Badate bene che, dopo lo scambio di calore, tale energia non è stata “perduta” nel nulla: l’energia totale è conservata e così il primo principio della termodinamica, solo essa non è più “sfruttabile” alla stessa maniera.
La sua “qualità” è diminuita.
L’Entropia è, di fatto, la misura di questa “riduzione di qualità” dell’energia di un sistema.
Un’evidenza nata sia dall’osservazione naturale che dagli studi di Carnot è che l’entropia è sempre in continua, inesorabile crescita, e quindi la “qualità” dell’energia è in perenne calo.
Ciò ha portato a un’ulteriore formulazione del secondo principio della termodinamica: “in un sistema isolato l’entropia non può mai diminuire”.
Tutti i fenomeni spontanei, infatti, aumentano (o quantomeno mantengono inalterata) l’entropia del sistema: il calore fluisce da un corpo caldo a uno freddo, anche quando si cerca di imbrigliarlo con un motore, riducendo inevitabilmente l’efficacia del processo (come abbiamo già visto).
Tutti i fenomeni naturali che portano alla dispersione dell’energia sono prima o poi inevitabili: il ghiaccio fonde, gli oggetti cadono, il ferro si ossida, le pile si scaricano, le stelle si spengono e gli esseri viventi, alla fine, periscono.
Questo non significa che sia impossibile ottenere effetti opposti a quelli spontanei: abbiamo ad esempio inventato frigoriferi e condizionatori per abbassare la temperatura.
Tuttavia, tali macchinari si “limitano” a spostare il calore, ad esempio, del cibo congelato nell’ambiente fuori dal frigo, e consumano energia per farlo: parte di questa energia poi, ovviamente, non sarà utilizzabile per raffreddare gli alimenti ma verrà dispersa.
Se noi cercassimo di utilizzare la differenza di temperatura tra frigo e stanza per alimentare un motore termico, otterremmo ancora meno energia di quella necessaria per mantenere il cibo congelato.
L’energia necessaria per raffreddare un oggetto è insomma superiore a quella che si otterrebbe utilizzandolo come ambiente freddo per un motore termico: questo perché parte di quell’energia è stata dispersa proprio a causa dell’entropia.
Come per un cambio di valuta, scambiare euro per dollari avrà un costo: riscambiando indietro dollari con euro, un ulteriore costo, ci troveremmo in mano meno soldi di quelli iniziali.

Ogni trasformazione d’energia riduce quella disponibile per nella nuova forma, disperdendone inevitabilmente altra a causa dell’entropia
Inoltre, andando ad effettuare il calcolo, vedremmo che, dove l’entropia dell’interno del frigorifero è diminuita, quella del suo esterno è aumentata di una quantità superiore: l’entropia totale infatti aumenta sempre.
A seguito di un’azione su un sistema che ne riduca l’entropia ci sarà sempre un sistema più grande che lo circondi la cui entropia totale è aumentata (o al limite è rimasta identica): si dice in gergo che “l’entropia dell’universo” non può mai diminuire.
Come per i frigoriferi, anche i meccanismi degli esseri viventi riescono a mantenere sotto controllo l’entropia, a scapito tuttavia delle sostanze che espellono: gli scarti del corpo umano, se anche non fossero per esso dannosi, sarebbero comunque meno nutrienti dell’equivalente cibo necessario per crearli.
Se fossimo in grado di assimilare gli elementi nutritivi del terreno e produrre autonomamente determinate molecole biologiche necessarie per il nostro organismo, come alcune proteine, troveremmo svantaggioso nutrirci di piante e animali poiché il loro “passaggio” ha rubato energia.
Ogni trasformazione di energia ha, infatti, un determinato “rendimento”, cioè una percentuale dell’energia investita che è effettivamente utilizzabile dopo una trasformazione: il rendimento è sempre inferiore al 100% e tale perdita, dovuta all’entropia, va accumulandosi ad ogni passaggio.
Se, per esempio, della benzina viene bruciata per spingere un’automobile, tale processo è più efficiente (si ha cioè a disposizione più energia effettiva) che se tale motore fosse usato per produrre energia elettrica ed essa, a sua volta, utilizzata per alimentare un motore elettrico di un’automobile: motivo per cui le auto elettriche sono efficienti e meno inquinanti solo se ci sono scelte oculate nella produzione dell’energia elettrica.
A loro volta, i combustibili fossili come il petrolio, “fonti” di energia, non sono che l’effetto della degradazione di energie ben superiori accumulate milioni di anni fa durante la crescita, ad esempio, delle piante ormai fossilizzate e dell’azione dei batteri su di esse: l’energia spesa, insomma, per creare un albero e trasformarlo in carbone fossile è superiore a quella ottenuta bruciando quello stesso combustibile.
Per riassumere il concetto, l’entropia è la misura della degradazione dell’energia di un sistema: essa aumenta inesorabilmente a ogni trasformazione d’energia, rendendola sempre più inutilizzabile e portando spontaneamente a fenomeni come la dispersione del calore, dell’energia e la devastazione del tempo.
Gli effetti sulla magia
Ma quali effetti avrebbe l’entropia sulla magia, alla luce anche dell’articolo precedente?
Tanto per cominciare, l’energia magica disponibile sarebbe, se possibile, ancora meno.
Che sia accumulata fuori o dentro il mago, l’energia magica tenderebbe a disperdersi: sarebbe forse questo fenomeno a concedere l’esistenza di incantesimi che permettano la percezione della magia.
Questo implicherebbe, per esempio, che gli effetti magici vadano a svanire nel tempo e causino tutti quei classici eventi come l’indebolimento dei sigilli magici per trattenere chissà quale oscuro demone del passato.
Sarebbe anche molto in linea con tutte quelle ambientazioni nelle quali la magia si è via via ridotta e non sia più facile come un tempo produrre chissà quali effetti meravigliosi, un classico anche di tanti racconti  che pongono spesso le vicende in epoche successive a quelle degli dei e degli eroi: un tale sapore si respira, ad esempio, nelle Cronache del ghiaccio e del fuoco, nel Signore degli Anelli ma anche, da un certo punto di vista, in ambientazioni dove magia e tecnologia si confondono come Warhammer 40.000.

Ma come giustificare la presenza di antichi artefatti di ere perdute in grado di garantire immensi poteri, come quelli tipici della terra di mezzo?
Una maniera per limitare lo scambio di energia al minimo è quello di utilizzare contenitori adiabatici, che riescono quasi ad azzerare lo scambio di calore (chiaramente non è possibile azzerare completamente le perdite per un tempo infinito… proprio per colpa dell’entropia!).
L’idea di ridurre la dispersione dell’energia è ampiamente utilizzata in ambito tecnologico per materiali isolanti (basta pensare all’edilizia o ai termos) nonché per altre applicazioni come i Volani, pesanti oggetti tenuti in rotazione nel vuoto su cuscinetti magnetici in modo che non disperdano il loro movimento rotatorio (il quale viene poi utilizzato, all’occorrenza, per produrre energia).
Impedire a un oggetto magico di rilasciare energia potrebbe essere sia una maniera per allungare la sua vita sia, nell’ottica precedente, di celarne la natura.
Ma un oggetto di potere immenso in grado di durare millenni potrebbe somigliare di più a una forma di vita magica, che ottiene la sua energia dall’ambiente esattamente come le piante (entro un certo limite) dal sole.
In base a come funzioni il mana in un mondo di finzione, oggetti e creature che si nutrono di esso potrebbero ridurne la disponibilità magica in una determinata area, cosa che potrebbe portare a divertenti implicazioni.

Ma l’effetto più importante dell’entropia sulla magia è che la sua energia è ancora più preziosa: ad ogni trasformazione, infatti, viene dissipata, che sia per il passaggio dal metabolismo umano a una riserva magica, dall’ambiente circostante agli incantesimi stessi.
Gli incantesimi poi dovrebbero, se possibile, agire in maniera estremamente diretta: sollevare un masso, per esempio, dovrebbe evitare di richiedere l’apertura di un portale sul piano elementale dell’aria per manifestare una corrente ascensionale (anche se può darsi che un mero sollevamento non sia poi così facile da ottenere… ma ne parleremo oltre!).
Alla stessa maniera, una palla di fuoco potrebbe essere ottenuta separando ossigeno e idrogeno nel vapore acqueo presente nell’aria, spezzando i loro legami tra loro e ottenendo, per ricombinazione, un effetto esplosivo… ma questo richiederebbe un enorme dispendio di energia.
Perfino l’arco elettrico di un fulmine sarebbe molto più semplice da causare, ma richiederebbe comunque più energia di una punta affilata sparata magicamente sul nemico.
Diversa invece la situazione se queste energie magiche fossero presenti e pronte a svilupparsi in maniera selvaggia: in tal caso, il mago potrebbe limitarsi a gestire con perizia il flusso magico incontrollato, lasciando la dispersione energetica più grande alla fonte magica…

Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2020/01/22/manadinamica-magia-ed-entropia/

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By aza

ManaDinamica – Conservazione dell’Energia

Uno dei problemi da affrontare, nei giochi e nella fiction in generale, dovuto all’introduzione della magia è integrare tali fenomeni all’interno del mondo per creare un contesto coerente e in qualche modo credibile.
In questa rubrica, dedicata soprattutto agli inventori di mondi (che siano scrittori o dungeon master), cercheremo di analizzare come potrebbe funzionare una magia “fisicamente corretta” ed evitare la classica domanda: “ma perché, se c’è la magia, la gente continua a zappare la terra e morire in modi atroci?”.

IL PROBLEMA ENERGETICO
Se la magia fosse fisicamente corretta, dovrebbe rispettare alcune leggi fra le quali i famosi Principi della Termodinamica (o, per l’occasione, della “Manadinamica”).
Tra questi, il primo è il cosiddetto “Principio di conservazione dell’Energia” che richiede che l’energia totale coinvolta in un fenomeno sia conservata, cioè che la sua quantità totale al termine del processo sia uguale a quella iniziale (contando, in entrambi i casi, tutte le forme di energia presente).
Ma cos’è l’Energia?
L’Energia è una grandezza fisica che descrive vari fenomeni simili capaci di trasformarsi l’uno nell’altro: l’energia elettrica usata per alimentare una stufa si trasforma in energia termica, e quella termica in un motore produce energia meccanica sotto forma di velocità (energia cinetica) e/o sollevando pesanti carichi (energia potenziale).

Ma l’energia è anche la base del funzionamento del nostro corpo: noi otteniamo energia dal cibo che mangiamo (dove è accumulata in forma di energia chimica dei suoi costituenti nutritivi) e usiamo questa energia per muoverci, respirare, pensare e per il corretto funzionamento del nostro metabolismo.
Possiamo dire tranquillamente che la stragrande maggioranza dei fenomeni che conosciamo prevede trasformazioni e scambi di energia, e la magia non può non ricadere in questo sistema: per sollevare un masso con il potere di un incantesimo, l’energia necessaria deve essere ottenuta da qualche parte.
È questo continuo richiamo al “pagamento” di energia che permette di creare un sistema magico fisicamente coerente. Non solo, l’incantesimo deve richiedere tutta l’energia necessaria per ottenere l’effetto desiderato: la generazione di temperature estreme di una palla di fuoco, la crescita di una pianta o lo spostamento di masse ingenti può richiedere una quantità estrema di energia, e talvolta anche difficile da calcolare (soprattutto quando ci sono di mezzo creature viventi o teletrasporti, ma avremo modo di parlarne in altri articoli).
Cerchiamo dunque di rispondere alla domanda: da dove proviene tutta questa energia?
MICROORGANISMI E CONDENSATORI
Una prima possibilità evidente è che l’energia possa essere ottenuta da quella del mago stesso.
Il corpo umano consuma l’energia ottenuta dal cibo per le sue attività, compresa una fetta importante (circa il 60-70%) unicamente per mantenere le funzioni vitali come la respirazione, la circolazione, il pensiero e il mantenimento della temperatura.
Un essere umano, in base all’età, al sesso e all’attività che compie, ha un consumo energetico quotidiano che può andare tra le 1500 e le 2500 kilocalorie circa: la stessa quantità di energia, espressa in Joule (l’unità di misura dell’energia nel sistema internazionale), oscilla tra i 6300 e i 10500 KiloJoule.
Se fosse possibile prendere una piccola frazione, ad esempio l’1% dell’energia di una “persona media” (8000 KJ per comodità), avremmo a disposizione 80 KJ, cioè 80.000 Joule.

Ma “quanti” sono 80.000 Joule?
Sono, ad esempio, pari all’energia necessaria per sollevare di un metro un masso di 8 tonnellate!
L’energia per una simile impresa titanica, ben lontana dalle capacità umane e facilmente assimilabile a un “prodigio magico”, è pari al solo 1% dell’energia consumata da un essere umano “medio”.
Ciò che impedisce a una persona di usare la sua energia in questa maniera è il concetto di “potenza”, cioè l’ammontare di energia che può essere emessa in un determinato ammontare di tempo. I nostri muscoli non sono abbastanza potenti da sollevare massi di una tonnellata (1000 kg) in alto di un metro, ma più che capaci di trasportare un oggetto di 10 kg per un dislivello di 100 metri: queste due azioni richiedono lo stesso ammontare di energia, ma la prima richiede molta più forza e molto meno tempo.

Se riuscissimo a rilasciare energia in tempi inferiori, potremmo letteralmente dare vita alla magia partendo dalla stessa energia dei corpi umani: ma come accumulare questa energia e rilasciarla tutta assieme?
Un mago potrebbe avere una “riserva” di energia magica che viene lentamente ricaricata dal suo stesso metabolismo e che può essere rilasciata rapidamente dando vita a effetti magici, e l’energia mancante del mago potrebbe giustificare la classica carenza di forza fisica che accomuna i maghi in molti giochi di ruolo.
Un’opzione potrebbe essere fare ricorso a sostanze prodotte dall’organismo e accumulate in appositi tessuti, come facciamo già nella realtà con i grassi, in grado di essere “bruciate” per ottenere un picco di energia.
Se invece non volessimo alterare la biologia umana, potremmo immaginarci un microorganismo simbiontico simile ai famosi Midi-Chlorian di Star Wars, in grado di sopravvivere solo in organismi molto specifici (magari in maniera simile a quello che accade con gli antigeni del sangue, solo più complesso).
Infine, il mago potrebbe ottenere energia sottraendola dagli esseri viventi circostanti, in pieno stile “rituali sacrificali” o, più semplicemente, prendendo ispirazione dalla recente serie di The Witcher.

Il rilascio dell’energia dovrebbe essere rapido, con un funzionamento simile a quello del flash delle macchine fotografiche. Le pile, infatti, non sono in grado di fornire una potenza sufficiente per il lampo: il flash, in questo caso, è ottenuto da un Condensatore, un componente dei circuiti in grado di accumulare al suo interno cariche elettriche (cioè, sostanzialmente, elettroni, le particelle che compongono la corrente elettrica) e di scaricarsi molto velocemente.
In questo modo, anche se la velocità di ricarica della pila è ridotta, il condensatore è in grado di fornire rapidamente una grande quantità di energia per il flash: allo stesso modo, un mago dovrebbe essere in grado di bruciare rapidamente la sua riserva energetica per ottenere, in poco tempo, grandi quantità di energia per dare vita ai suoi incantesimi.

Un condensatore. La vostra scheda madre ne è piena.
CATALIZZATORI
Se invece l’energia fosse ottenuta esternamente dal mago, come potrebbe egli averne accesso? E come giustificare una quantità limitata di uso di tale potere?
Sempre pensando a un consumo (almeno iniziale) di energia da parte del mago, si potrebbe ipotizzare un’interazione tra il mago e una sostanza esterna, simile alla Trama nel mondo di Forgotten Realms, grazie al quale il mago ottiene i suoi effetti facendo da catalizzatore.
In chimica, molti processi che trasmettono energia verso l’esterno (esoergodici) non avvengono spontaneamente, ma devono essere “stimolati” tramite una certa quantità di energia iniziale, detta energia di attivazione. Si può immaginare, ad esempio, che una certa reazione rilasci 5 Joule di energia, ma che la sostanza debba prima ricevere due Joule come energia di attivazione per avere inizio.
Un esempio pratico di questi fenomeni sono le combustioni, delle quali parleremo in un futuro articolo: un oggetto che brucia emette energia termica, ma ha prima bisogno di un innesco, un evento in grado di fornirgli l’energia necessaria per far partire la combustione.

Un Catalizzatore è un elemento, di solito una sostanza chimica, in grado di produrre un effetto di Catalisi, cioè di ridurre l’energia di attivazione: nell’esempio precedente la reazione potrebbe, grazie a un catalizzatore, richiedere un solo Joule per avere inizio.
Se il mago fosse in grado di agire da catalizzatore per la magia, questo spiegherebbe come mai solo i maghi sono in grado di usare tale potere, cioè perché l’energia di attivazione è troppo elevata e i non-maghi non sono in grado di abbassarla.
Contemporaneamente, se fosse sempre lui a fornire l’energia iniziale (ridotta grazie alla catalisi) si giustificherebbe anche un utilizzo limitato della magia da parte dell’incantatore.
MASSA ED ENERGIA
Un’ultima, notevole fonte di energia è la cosiddetta annichilazione della materia: la possibilità cioè di trasformare direttamente materia in energia mediante la famosa formula di Einstein.

Si tratta di una quantità di energia enorme: mezzo grammo di materia produrrebbe la stessa energia della bomba di Hiroshima.
Fortunatamente si tratta, nel mondo reale, di un processo assai complesso da ottenere: per avere una annichilazione è necessario far incontrare ogni particella del nostro materiale con la sua antiparticella. Queste ultime sono complesse da ottenere e prodotte solo da reazioni nucleari rare e altresì molto costose, in termini energetici (e non), da ottenere: all’attuale stato delle cose, il più grande apparato in grado di generare tali antiparticelle (il Large Hadron Collider, o LHC, del CERN di Ginevra) sarebbe in grado di ottenere un grammo di antimateria in… qualche milione di anni!
Tuttavia, immaginando di ottenere energia dai due processi precedenti, sarebbe forse possibile annichilire quantità di materia sufficientemente piccole da concedere comunque effetti prodigiosi… se l’antimateria fosse già presente. Infatti, produrre antimateria richiede processi molto più costosi (in termini di energie) di quanto poi riottenuto dall’annichilazione, fino a 10 miliardi di volte tanto.
Anche se, infine, essa fosse già disponibile al mago, questi dovrebbe assicurarsi di mantenere l’antimateria confinata nel vuoto, impedendogli di interagire con qualunque genere di materia, perfino l’aria: tale situazione viene comunemente ottenuta, nel mondo reale, tramite potenti campi elettromagnetici che possono risultare letali alle persone che si avvicinano troppo.

Sarebbe invece possibile ottenere parte dell’energia dagli atomi mediante fusione e fissione: in questo caso, tuttavia, la quantità di energia ottenuta da ogni atomo è molto inferiore e sarebbero necessarie quantità importanti di materiale (e il materiale giusto!), nonché condizioni peculiari di temperatura e pressione altrettanto complesse da ottenere (che richiederebbero ulteriori, drammatiche energie iniziali).
IL PREZZO DA PAGARE
Questa (relativamente) vasta serie di opzione potrebbe far pensare che ottenere energia possa essere semplice, ma si tratta di una conclusione errata.
Il mago dovrebbe indubbiamente pagare il prezzo iniziale consumando parte della sua stessa energia, energia che, se fosse accumulata in una sorta di condensatore magico, non sarebbe disponibile dell’incantatore (al di fuori del suo uso magico) e lo lascerebbe permanentemente spossato.
Se facesse inoltre da catalizzatore per una qualche fonte esterna di energia, essa si andrebbe, nel tempo, a consumare inevitabilmente la fonte di energia magica esterna proprio come i combustibili che diventano inutilizzabili dopo essere bruciati.
Infine, la stessa capacità di annichilire materia richiederebbe una grossa fonte di antimateria oppure energie tali da non giustificarne l’utilizzo, e anche l’energia nucleare si potrebbe sfruttare solo con condizioni estreme di temperatura e pressione.

E’ evidente dunque che l’idea di usare la magia per affrontare problemi altrimenti risolvibili è una mossa assai sconveniente, e che rivolgersi agli incantesimi dovrebbe essere giustificato solo da una necessità particolare e immediata.
E ancora non abbiamo parlato del fatto che non tutta quell’energia può essere utilizzata per lanciare una magia… ma per quello, aspettate il prossimo articolo di Manadinamica!
Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2020/01/15/manadinamica-conservazione-energia/

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Exploring Eberron uscirà a Luglio 2020 su DMs Guild

Inizialmente previsto per Dicembre 2019, Exploring Eberron di Keith Baker - il creatore originale dell'ambientazione Eberron - ha finalmente una data di uscita definitiva: Luglio 2020. Come spiegato sul suo sito ufficiale, infatti, Kaith Baker si è trovato costretto a posticipare la pubblicazione del supplemento non solo per via del COVID-19 e di altri contrattempi personali, ma anche per darsi il tempo necessario a inserire al suo interno tutto il materiale promesso. Nonostante il ritardo, tuttavia, ora il manuale è nella fase conclusiva della sua produzione e sarà dunque disponibile a Luglio sul DMs Guild, lo store online ufficiale della WotC.
All'interno di Exploring Eberron, Keith Baker esplorerà nel dettaglio i luoghi e i piani d'esistenza di Eberron a cui i manuali del passato hanno prestato minor attenzione. E' possibile dare un primo sguardo al contenuto del manuale grazie alle Anteprime rilasciate dall'autore il Maggio scorso. Trattandosi di un manuale Terze Parti pubblicato su DMs Guild, invece, purtroppo non è possibile aspettarsi una sua traduzione in lingua italiana (a meno che la WotC decida altrimenti).
Inoltre, come rivelato dall'autore sul suo sito ufficiale:
Trattandosi di un manuale pubblicato da Terze Parti (si tratta di un supplemento realizzato da Baker e non dalla WotC), il materiale contenuto in Exploring Eberron non potrà essere considerato canone ufficiale di Eberron. Poichè, tuttavia, ogni gruppo può decidere da sé la forma che Eberron avrà al proprio tavolo (come ricordato da Baker stesso), starà ad ogni gruppo decidere se considerare valide o meno le informazioni pubblicate da Baker in questo supplemento.
  Exploring Eberron sarà disponibile sia in versione con copertina rigida, sia in versione PDF. La prima versione sarà un libro con copertina rigida premium da 8,5″ x 11″ (simile al formato dei manuali ufficiali WotC).
  Non è possibile preordinare Exploring Eberron (DMs Guild non consente le prenotazioni), quindi i tempi di consegna della copia cartacea cartonata sono di almeno 1-2 mesi, ma sarà possibile avere immediatamente la copia PDF. Prima di ordinare la versione cartacea, tuttavia, assicuratevi che su DMs Guild sia disponibile la spedizione nel nostro paese.
  Il supplemento avrà un totale di 247 pagine e conterrà 49 illustrazioni originali. Grazie a @senhull per la segnalazione.

Fonte: http://keith-baker.com/bts-exploring/
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Guidiamo assieme la DL verso il futuro

Come vi accennavamo nell'annuncio di settimana scorsa, lo Staff D'L ha ora aperto per voi un sondaggio tramite cui ci potrete fornire informazioni ed indicazioni per meglio impostare il futuro corso degli articoli del nostro amato forum. Il sondaggio resterà aperto per 2 settimane, fino al 06 Luglio.
Oltre a fornirci alcuni indicazioni generali su voi come utenti e sui giochi che più amate e giocate, vi chiederemo anche di darci delle indicazioni sul grado di interesse che potreste avere verso alcune generiche categorie di articoli, dagli approfondimenti su determinati aspetti del gioco (il che può intendere sia un'analisi di come certi aspetti sono presenti nei giochi attuali, sia una visione della loro evoluzione negli anni) ai consigli di varia natura su come gestire i vostri gruppi, le situazioni di gioco o la creazione di materiale per le sessioni.
Vogliamo potervi offrire informazioni e articoli sugli argomenti di maggiore interesse per la community e faremo affidamento sulle informazioni che ci fornirete tramite questo sondaggio per meglio dirigere il futuro corso della nostra community.
LINK AL SONDAGGIO
Grazie ancora per il supporto che ci dimostrate sempre e buon gioco a tutti!
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Heroes' Feast - Il manuale ufficiale di ricette per gli eroi di D&D

Lo stesso giorno in cui annunciava ufficialmente la nuova avventura di D&D legata alla Storyline del 2020, la Wizards of the Coast ha deciso di rivelare l'uscita di un altro libro di D&D ancora più particolare, pensato questa volta per soddisfare gli stomaci degli Avventurieri piuttosto che i loro cuori e le loro menti. Heroes' Feast, infatti, è un vero e proprio manuale di ricette creato traendo ispirazione dal mondo magico di D&D, il cui scopo è quello di consentire agli appassionati di Dungeons & Dragons di tutto il mondo di prepararsi piatti, bevande e snack degni di un banchetto degli eroi...o di un rapido pasto consumato durante il viaggio o davanti al fuoco scoppiettante del proprio accampamento.
Le 80 ricette contenute in Heroes' Feast sono state realizzate da uno chef professionista proveniente da una delle migliori cucine d'America. Il libro, attualmente previsto solo in lingua inglese (non è noto se ne verrà fatta una traduzione), uscirà il 27 Ottobre 2020 al costo di 35 dollari.
Qui di seguito potete trovare la descrizione ufficiale di Heroes' Feast, oltre ad alcune anteprime (cliccate sulle immagini per ingrandirle):
Heroes' Feast
80 ricette ispirate al magico mondo di D&D - perfette per una quest solitaria o per un banchetto condiviso con i propri compagni d'avventura.
Dagli esperti di D&D dietro a Dungeons & Dragons Art & Arcana arriva un libro di ricette che invita gli amanti del fantasy a conoscere le loro culture immaginarie preferite attraverso la loro cucina e i loro stili di vita unici. Grazie a questo libro, potrete preparare piatti delicati abbastanza da consentirvi di mangiare come elfi e come i loro cugini drow, oppure forti abbastanza da banchettare come un clan nanico o come una chiassosa orda orchesca. Tutti gli ottanta piatti - realizzati da uno chef professionista proveniente da una delle migliori cucine del paese - sono deliziosi, facili da preparare e composti da ingredienti sani e facilmente rintracciabili nel nostro mondo.
Heroes' Feast contiene ricette per spuntini come Bytopian Shepherd's Bread (Pane del Pastore Bitopiano), Iron Rations (Razioni di Ferro), savory Hand Pies (Tortine Tascabili salate) e Hogs in Bedrolls (Maiale Arrotolato; probabilmente involtini di maiale, NdTraduttore), così come portate principali vegetariane, a base di carne o a base di pesce quali Amphail Braised Beef (Brasato di Manzo di Amphail), Hommlet Golden Brown Roasted Turkey (Tacchino Arrosto di Hommlet), Drow Mushroom Steaks (Bistecche ai Funghi Drow) e Moonshae Seafood Risotto (Risotto ai Frutti di Mare di Moonshae). Sono anche presenti dessert e cocktail come Heartlands Roseapple & Blackberry Pie (Torta di Mela Rosa e di More delle Heartlands), Yawning Portal Biscuit (Biscotti del Portale Sbadigliante) e Chultan Zombie (Zombie di Chult) - e tutto ciò che si trova in mezzo, in grado di soddisfare il desiderio (il termine originale "craving" ha anche significato di "voglia", "appetito", NdTraduttore) di qualsiasi avventura.
DETTAGLI DEL PRODOTTO:
Prezzo: 35 dollari
Data di uscita: 27 Ottobre 2020
Lingua: Inglese
Formato: Copertina Rigida
Link alla pagina ufficiale del prodotto: https://dnd.wizards.com/products/fiction/heroes-feast


Fonte: https://dnd.wizards.com/products/fiction/heroes-feast
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chandwick

One Piece

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Purtroppo c'è pieno di gente (per lo più son fanboy a cui non importa che cosa fanno i loro personaggi, basta che ci sia quello per cui stravedono) che non la pensa così, e che i filler se li guarda con molto piacere...alla fine è tutto marketing, come sempre U_U

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Anche se ripetere i flashback è stato veramente ridicolo...credo che anche i fan più sfegatati volevano occupare mediaset...

Per una volta tocca spezzare una lancia in favore di mediaset. Lei ha comprato i diritti per una serie, se in questa serie ci sono flashback non è colpa sua e manda in onda quello che le hanno dato (anche se modifica i dialoghi...:banghead:)

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Vero vero, quella porcata in realtà c'era già nell'anime giapponese U__U

Però almeno c'erano i siparietti che eran carini XDD

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Per una volta tocca spezzare una lancia in favore di mediaset. Lei ha comprato i diritti per una serie, se in questa serie ci sono flashback non è colpa sua e manda in onda quello che le hanno dato (anche se modifica i dialoghi...:banghead:)

va beh, ma lasciamo stare i dialoghi...MA I DOPPIATORI?:banghead:

Aokiji era doppiato da quello che ora fa Spandam! e hanno cambiato il doppiatore di Aokiji...

Per non parlare di tutti i vecchi personaggi dei flashback!:banghead::banghead:

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va beh, ma lasciamo stare i dialoghi...MA I DOPPIATORI?:banghead:

Aokiji era doppiato da quello che ora fa Spandam! e hanno cambiato il doppiatore di Aokiji...

Per non parlare di tutti i vecchi personaggi dei flashback!:banghead::banghead:

Qui sono problemi economici. One Piece attira molti telespettatori, quindi conviene mostrarlo. Per problemi legati alla disponibilità dei doppiatori (mi sembra che il doppiatoree di Luffy fosse impegnato e quindi ne hanno preso un altro) e per la loro fretta di rendere disponibile l'anime in TV il più presto possibile, abbiano fatto quel macello

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Qui sono problemi economici. One Piece attira molti telespettatori, quindi conviene mostrarlo. Per problemi legati alla disponibilità dei doppiatori (mi sembra che il doppiatoree di Luffy fosse impegnato e quindi ne hanno preso un altro) e per la loro fretta di rendere disponibile l'anime in TV il più presto possibile, abbiano fatto quel macello

beh hanno aspettato 3/4 anni dall'ultima volta in tv, potevano aspettare ancora un pò secondo me;-)

Quanto al manga, avete letto il 522?Io si e l'ho trovato spettacolare!

Entro una decina di capitoli riusciremo a vedere una saga che sulla carta dovrebbe essere più bella di Enies Lobby!

Attendo con ansia che Maestro Oda scriva il suo capolavoro:-D

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beh hanno aspettato 3/4 anni dall'ultima volta in tv, potevano aspettare ancora un pò secondo me;-)

A quanto ne so, quei volponi di mediaset avevano poche puntate doppiate, poiché pensavano di interromperlo alla fine dell'estate...

Poi si sono accorti che nonostante lo trasmettessero in pieno agosto faceva ascolti, e si sono ritrovati senza puntate doppiate e senza luigi rosa che era via...

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Io intendevo quello che ha scritto Klunk. L'anime ha fatto grandi ascolti, probabilmente più di naruto, quindi da un ripiegamento è diventato la punta di diamante e sono stati presi in contrattempo.

@Cyanur: sì, e prevedo una cosa del genere

Spoiler:  
tutti hanno letto della notizia di Ace, quindi tutti si immaginano che Luffyt si dirigerà là per cui si ritroveranno tutti là.

Subito noteranno che Boa spasima per il loro capitano e lo rimprovereranno per quello e lui risponderà "ma perchè? cosa ho fatto" dato che sarà l'unico a non averlo ancora capito

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Nightshadow sicuramente sarà così, Rufy ci abituato troppo a queste scenette...

Spoiler:  
mentre per la ciurma non sono sicuro credo che ci sarà un capitolo per spiegare che è successo! e anche dove sono finiti;-)

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Però almeno c'erano i siparietti che eran carini XDD

Vero. Pensa a che stati che siam ridotti a lodare un mini vaneggio invece che l'episodio in se. :lol:

Comunque secondo me rufy con questa voce sembra un pò meno stupido, la cosa non è che guasta molto dopotutto..

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Comunque secondo me rufy con questa voce sembra un pò meno stupido, la cosa non è che guasta molto dopotutto..

Secondo me era meglio quella di prima, del resto Luffy è uno stupido (dato che agisce sempre d'istinto senza pensare, e dato che non si accorge dell'ovvio come il mascheramento di Usopp o le intenzioni di Boa)

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Quei censori di mediaset oggi hanno dato il meglio di sé

Per tagliare la scena di Jabura che veniva colpito in faccia da Sanji e tagliare la ripetizione della scena all'inizio della seconda parte hanno tagliato anche il pezzo dove Jabura chiede "E tu chi sei?" e Sanji risponde "Il cacciatore"

Ma allora che cavolo intitolano a fare la puntata "Sanji il cacciatore"?? :banghead:

Ma c'è anche di peggio http://it.youtube.com/watch?v=33Lyuve6U6s&feature=related

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Assurdo.. O_o'

Il Giappone dovrebbe vietare di far trasmettere i suoi anime se dopo vengono "violentati" in questo modo.. scusa, se io fossi l'ideatore, non mi piacerebbe per niente vedere che il mio prodotto viene mutilato in questo modo.. dopo la gente potrebbe pensare che sia io ad aver creato una pagliacciata del genere.

In ogni caso mi sentirei offeso..

:-(

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Assurdo.. O_o'

Il Giappone dovrebbe vietare di far trasmettere i suoi anime se dopo vengono "violentati" in questo modo.. scusa, se io fossi l'ideatore, non mi piacerebbe per niente vedere che il mio prodotto viene mutilato in questo modo.. dopo la gente potrebbe pensare che sia io ad aver creato una pagliacciata del genere.

In ogni caso mi sentirei offeso..

:-(

SI... ma a miticare l'offesa entrerebbero nelle loro tasche tanti bei soldoni, che diciamocelo, hanno lo steso effetto di un certo pelo... che va più dei buoi ;-)

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Uscito anche in Italia il numero 51!

Finalmente abbiamo scoperto la vera identità di Duval (Oda è un mito),

ed ora ci sarà da divertirsi con

Spoiler:  
l'irruzione di Rufy all'asta per salvare Kayme.

Voglio proprio vedere come si comporterà Silver Raleigh, e capire chi è l'altra leggenda oltre a lui(stando a quanto ha detto Garp) sull'isola delle mangrovie.

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Se non ho capito male è stato appena svelato il mistero sull'ultimo capitolo uscito in giappone.

PS: a partire dal punto in cui si è fermata l'edizione italiana ce ne saranno delle belle e l'azione sarà più frenetica

Da dimenticare però gli errori di traduzione (da quanto mi hanno detto nel 51 Garp è indicato come lo zio di Luffy quando ne è il nonno e altre cosucce del genere)

EDIT:

Riporto qui quello che ho trovato su un altro forum al riguardo

Gli assidui lettori di One Piece erano insorti all'uscita di One Piece 51, primo numero della ciurma di Eiichiro Oda dopo l'uscita di scena dei Kappa Boys.

Il motivo della discordia sono stati i numerosi errori di traduzione, adattamento e supervisione di quest'ultimo numero.

Su One Piece World, forse il sito più attivo in Italia di questo manga, nell'iniziativa di protesta erano stati evidenziati anche gli errori, e le possibili correzioni:

Capitolo 492:

- Kayme si rivolge a Sanji chiamandolo Kenji;

- Usop vuole usare i cannoni contro i Tobiuo Riders e Franky risponde "Eccolo, ci mancava!" ma Franky al contrario è d’accordo con lui e avrebbe dovuto dire “Buona idea!".

Capitolo 493:

- il capitolo ha un titolo, “Lo so”, che non ha un legame chiaro col suo contenuto, avrebbe avuto senso chiamarlo “Mi riconosci?”.

Capitolo 495:

- non viene spiegato minimamente il gioco di parole che spinge Franky a dire per ben tre volte “Eh?” quando sente la parola “formazione”, che ha la stessa pronuncia di “depravato”.

Capitolo 496:

- Nami dice "Il mondo è proprio grande", ma non dovrebbe dire “Il mondo è proprio piccolo"?

- Rufy dice "Vabbè Sanji…noi andiamo, ci si vede" e Sanji risponde "E sarebbe colpa mia?!", questa scenetta non ha senso! Rufy avrebbe dovuto dire qualcosa del tipo "Dai Sanji, non esagerare";

- Zoro dice "Sono troppo commosso", quando invece dice “Si è commosso" riferendosi a Rufy.

Capitolo 497:

- Sanji dice "Tanto lo sappiamo che ti sei perso" e Zoro risponde "No che non mi sono perso!", peccato che non sia successo ancora nulla! La scena doveva essere “Tanto lo sappiamo che ti perdi" e la risposta "No che non mi perdo!".

Veniamolo al capitolo 498, il capitolo che doveva essere il più bello del 51:

- sappiamo che le Supernove sono undici compresi Rufy e Zoro ma nella stessa pagina in cui ciò viene affermato viene anche detto che oltre Rufy e Zoro ce ne sono dieci con taglie superiori ai cento milioni di Berry , ma allora le Supernove sono 12?

- Rufy dice “Io non abbassò la testa”;

- Garp improvvisamente è diventato zio, anziché nonno, di Rufy;

- le taglie sono scritte senza la dicitura “Berry” finale;

- Urouge è a capo dei monaci “depravati”;

- la taglia di Eustass Kidd passa da 315 a 135 milioni di Berry, non contenti avete sbagliato anche le taglie di Drake (da 222 a 220 milioni di Berry) e di Urouge (da 108 a 180 milioni di Berry) rendendo così la Supernova più forte quella più debole, complimenti!

- Apoo fa parte della tribù dei “Braccialunghe”, non dei “Manilunghe”;

- Basil Hawkins è originario del Mare Settentrionale e non del Mare Meridionale.

Capitolo 501:

- Raleigh viene chiamato “Plutone” (e non “Re Oscuro”), non sono d’accordo riguardo questa traduzione perché potrebbe generare ambiguità con l’arma ancestrale Pluton.

Capitolo 502:

- la “vendita” del pirata Rakyuba diventa “vendetta”;

- Charloss cattura un uomo pesce non una sirena! Ed infatti nel baloon successivo si corregge, che confusione!

- Hacchan dice "No… pant pant... sono furioso…", ma non è Rufy a parlare! È Hacchan che avrebbe dovuto dire "No... pant pant... è stata colpa mia…"

La Star Comics ha prontamente risposto con Claudia Bovini, direttore editoriale della casa editrice umbra, sempre attraverso le pagine di One Piece World:

Grazie mille per averci scritto, Star Comics tiene in grandissima considerazione il feedback dei suoi lettori, quando è positivo perché ci rassicura sul nostro operato ma ancor di più quando attraverso critiche costruttive ci sprona ad impegnarci ancora di più nel nostro lavoro.

Vi garantiamo che l’intero staff di Star Comics e di tutti i suoi partners, svariate persone addette ai compiti più disparati, si dedica con entusiasmo e professionalità alla produzione dei fumetti pubblicati, alla continua ricerca di migliorarsi per essere in grado di offrire un prodotto sempre in linea con le aspettative dei suoi lettori.

E’ sempre un peccato quando vengono riscontrati problemi nell’edizione di un albo, e ancora di più dispiace perchè tali particolari finiscono sotto i riflettori oscurando il grandissimo e appassionato lavoro di tanti collaboratori che credono veramente in ciò che fanno e danno il meglio di sé ogni giorno.

One Piece è senza dubbio un opera grandissima, sfaccettata e dalla narrazione complessa, e purtroppo non sempre i tempi tecnici di lavorazione permettono di evitare tutte le eventuali sviste che inevitabilmente si presentano nonostante la grandissima attenzione posta (l’albo giapponese di One Piece 51 è stato disponibile in Giappone a Settembre ma noi lo abbiamo avuto fisicamente solo a Gennaio 09, e non 6 mesi fa come insinuato da qualcuno).

Il nostro impegno però nel migliorare la qualità della nostra edizione è costante e prioritario e possiamo affermare con fermezza che anche tutto il nostro staff si sta dedicando a perfezionare il processo di lavorazione e a garantire il miglior risultato.

Riguardo l’aumento di prezzo dell’albo, è stato con grande rammarico che, dopo un lungo periodo in cui abbiamo tenuto duro garantendo i prezzi più bassi del mercato quando le altre case editrici semplicemente li alzavano per compensare i maggiori costi, alla fine dopo due anni anche Star Comics ha dovuto capitolare. Una piccola consolazione resta il fatto che gli aumenti rimangono comunque contenuti, sempre in linea con quelli di altre testate presenti sul mercato, e il fatto che Star Comics ha portato il prezzo degli albi a € 3,90 ben due anni dopo rispetto agli altri editori. La nostra politica di prezzi è da sempre a favore dei lettori, abbiamo proposto ottimi fumetti a prezzi popolari e cercheremo di continuare a farlo.

Star Comics si impegnerà, come lo ha sempre fatto anche in passato, a tutelare i suoi lettori, assumendosi le responsabilità dei propri errori e cercando di non gravare troppo sulle vostre spalle. Purtroppo la crisi economica che l’Italia sta attraversando non è facile, ma questo non ci scoraggia e non ci impedirà di continuare a realizzare i sogni dei nostri lettori attraverso la pubblicazione di manga di qualità.

Vi ringraziamo ancora delle e-mail che ci avete inviato per segnalare le problematiche relative a ONE PIECE e ai molti suggerimenti che sempre apprezziamo. A tale proposito, concordando con il parere di molti di voi, abbiamo deciso di eliminare dalla copertina la scritta “ALL’ARREMBAGGIO” così da valorizzare ulteriormente le splendide illustrazioni del maestro Oda. Mentre tutte le imprecisioni presenti nel volume saranno recuperate nell’edizione ristampa attualmente in corso.

Per concludere, ma sicuramente non sarà l'ultimo capitolo della questione, ad un successiva replica dello staff di One Piece World, la Bovini ha così risposto:

Vorrei ulteriormente rassicurarvi circa il nostro impegno nella risoluzione dei problemi legati a One Piece,

stiamo mettendo in atto tutti gli accorgimenti del caso per far si che problematiche del genere non si verifichino in futuro.

Siamo spiacenti dei disagi creati a tutti voi e vi ringraziamo nuovamente di tutte le segnalazioni, che sono estremamente gradite alla casa editrice.

Ribadiamo la nostra disponibilità al chiarimento di qualsiasi dubbio possiate nutrire riguardo alle nostre pubblicazioni.

--------------------------------------------------------------------------------

Update del 15 aprile 2009

Star Comics ha deciso di sostituire le copie di One Piece 51 con un'altra versione riveduta e corretta pronta entro fine maggio. Il comunicato rilasciato ieri dalla casa editrice perugina aveva destato qualche perplessità per le modalità della sostituzione.

MangaForever ha contattato direttamente Claudia Bovini, direttore editoriale Star Comics, che ha così rettificato:

A seguito delle numerose proteste da parte dei lettori, Edizioni Star Comics ha deciso di pubblicare una nuova versione di ONE PIECE N. 51 riveduta e corretta.

Tutti coloro che vorranno avere la nuova edizione di ONE PIECE 51 potranno richiederla gratuitamente tramite e mail a acquistaonline@starcomics.com scrivendo il loro indirizzo e la richiesta specifica e allegando la scansione del codice a barre presente nel retro della copertina del volume. Le spese di spedizione saranno a carico di Edizioni Star Comics.

La nuova edizione sarà disponibile entro la fine di Maggio 2009, vi invitiamo dunque ad inviare le vostre richieste entro il 15 Maggio. Tutti coloro che non hanno ancora acquistato il volume potranno farlo alla fine di maggio tramite il nostro shop on line http://www.starcomics.com/acquista.php?cat=all

Siamo spiacenti dei disagi creati ai nostri lettori, vi chiediamo di avere un po’ di pazienza e avrete una nuova copia del manga, tradotta ed adattata a regola d’arte.

Siamo a disposizione per qualsiasi chiarimento riguardo la restituzione della copia corretta.

Cordiali saluti

Edizioni Star Comics s.r.l.

TRATTO DA MANGAFOREVER

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Non ho ben capito...

Per avere GRATUITAMENTE la copia rivisitata e corretta, devo ridargli l'originale, che tra i collezionisti tra qualche anno potrebbe valere una fortuna???

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Non ho ben capito...

Per avere GRATUITAMENTE la copia rivisitata e corretta, devo ridargli l'originale, che tra i collezionisti tra qualche anno potrebbe valere una fortuna???

Da quanto c'è scritto vogliono solo la scansione del codice a barre e non che gli si rimandi la copia fallata

Al limite dal loro sito è stata bloccata la vendita della copia fallata per cui ce ne saranno meno in giro, ma comunque un cospicuo numero sarà presente (basti pensare alle giacenze delle fumetterie) per cui non sarà proprio una copia così rara da collezione

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    • By Maxwell Monster
      qualche consiglio ?
      mi interessano in cartaceo italiano , e che ci siano Mostri .
      ho già :
      Berserk
      Nausicaà della Valle del Vento
      Dragon Quest Dai La Grande Avventura
      Dragon Quest L ' Emblema Di Roto
      Beet The Vandel Buster
       
      scarto :
      Magi The Labyrinth of Magic (ambientazione e temi non di mio gusto)
      Basilisk (design non di mio gusto)
      GATE (non mi attira il mischione) 
       
      Goblin Slayer potrebbe dare .
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      Dungeon Food (aka Dungeon Meshi) è un fumetto giapponese che cerca di risolvere l'annosa questione: ma cosa cavolo mangiano gli avventurieri in un enorme megadungeon di tremila piani? La risposta è facile: i mostri. Dopo aver subito una tragica disfatta contro un drago rosso, il gruppo di avventurieri (guerriero umano, ladro halflingfoot, maga elfa e... cuoco nano?) decide di cercare di salvare la loro compagna chierico dalla digestione del drago in una terribile lotta contro l'orologio (si sa, i draghi sono creature con metabolismo lento e ci vuole del tempo affinché digeriscano una creatura) avendo a disposizione scarso equipaggiamento e per provviste... be', ciò che offre generosamente il dungeon.

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    • By Rock_77
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    • By Alaspada
      Chi lo legge oltre a me? Penso che unisca la tamarragine unica della 3d-gear con la veridicità dei personaggi e una storia appassionante. Mi spiego:
      se il mondo fosse nella stessa situazione del manga saremmo più o meno nella stessa situazione e i personaggi (come nel fumetto) non avranno capacità straordinare, escludendo pochi casi speciali (1 o 2 come nel manga più gli esperimenti Titan shifters). La paura stessa anche è rappresentata benissimo. Passo ora allo spoiler poichè rivelerei parte della trama per dare ulteriori complimenti al manga:
      Spoiler:   La scimmia gigante che sa parlare e, a detta dei titan shifters, creatore dei titani ed unica soluzione per tornare a casa. Trovo interessante il fatto che nei titani sia stata invertità l'evoluzione, con quelli dall'aspetto selvaggio intelligenti e quelli dall'aspetto umano stupidi (escludendo i devianti). L'enegmicità sotto certi aspetti del manga che lo rende ancora più interessante. Passo adesso ad alcune teorie che ho formulato, sempre sotto spoiler:
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      - La cura a quella epidemia del padre di Eren ha causato come effetto collaterale (voluto o meno non è dato saperlo) il diventare titani delle persone. Questa non è molto sicura come teoria però, visto che lo stesso Eren non si trasforma prima di essere mangiato.
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      -Penso che esista una comunità di altri umani nel "mondo esterno" e alcune illustre menti siano scappate li per proteggersi dal futuro tentativo di distruzione dei titani. Questo sarà una sorta di "giardino dell'eden" dove i titani non possono entrare, o che comunque è simile alle altre mura
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      Dite pure la vostra
    • By MattoMatteo
      Ho scoperto questo anime tramite una nota sul sito TVTropes (in realtà stavo cercando altro, ma il titolo mi aveva incuriosito, e quindi sono andato a controllare), e ho deciso di vedere se c'era qualcosa su Youtube; ho trovato sia la versione doppiata che quella sottotitolata (parte http://www.youtube.com/watch?v=kbiXW9KQ05s, http://www.youtube.com/watch?v=YUQeZz9SuOc, e
      ), ma solo in inglese.
      Trama:
      In una Terra parallela, verso la fine del 19° secolo viene scoperta la magia, che viene usata in vari campi (medicina, coltivazioni, costruzioni, guerra); il problema è che, se una persona usa troppa magia, finisce per trasformarsi in un "demone" (più che hai classici diavoli, però, pensate piuttosto ai mostri di Resident Evil... al cubo!).
      Per ovviare al problema, sono state inventate delle speciali "armature", chiamate "Mold" o "Strait Jacket", che prevengono la trasformazione assorbendo l'energia in eccesso... a meno che non funzionino male, per scarsa manutenzione o sabotaggio. Quando un demone si scatena, entrano in azione dei reparti speciali, armati anch'essi di Mold; quindi questi soldati rischiano costantemente di diventare loro stessi i mostri che cacciano.
      Negli ultimi tempi i demoni tendono a comparire più spesso del solito, soprattutto a causa dell'azione di un gruppo terroristico, ma ormai la magia è entrata a far parte così tanto della vita moderna, che la civiltà non può più farne a meno.
      L'anime dura meno di 80 minuti, ma sono 80 minuti ben spesi; la grafica è ottima, le animazioni sono fluide, la CG è appena presente (solo per alcuni effetti speciali), le musiche sono buone.
      L'ambientazione, poi, è semplicemente ottima, e si presta non poco ad essere sfruttata, in tutto o in parte, per i giochi di ruolo.
      In sostanza ne consiglio la visione a tutti.
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